JUVENTUS FOOTBALL CLUB

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1 JUVENTUS FOOTBALL CLUB Relazioni e Bilancio al 30 giugno 2002

2 Codice titolo di Borsa Italiana S.p.A.: JUVE Codice ISIN: IT Codice Bloomberg: JUVE IM Codice Reuters: JUVE.MI Il presente documento è disponibile su Internet agli indirizzi e nella sezione Investor Relations

3 JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.p.A. SEDE SOCIALE Corso Galileo Ferraris 32, Torino CAPITALE SOCIALE INTERAMENTE VERSATO EUR ISCRITTA AL REGISTRO DELLE IMPRESE n REA n Relazioni e Bilancio al 30 giugno

4 IL CAPITANO

5 ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI Centro Storico FIAT Torino, via Chiabrera ottobre - 25 novembre 2002 ORDINE DEL GIORNO 1. Bilancio d esercizio al 30 giugno 2002 e relazione sulla gestione; deliberazioni relative anche in ordine alla ripartizione dell utile e all incremento della Riserva Legale al quinto del capitale sociale. 2. Deliberazioni in ordine al Consiglio di Amministrazione 3. Deliberazioni in materia di acquisto e di alienazione di azioni proprie ai sensi degli artt e 2357-ter del codice civile nonché dell art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. L avviso di convocazione dell Assemblea è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 227 del 27 settembre Relazioni e Bilancio al 30 giugno

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7 INDICE ORGANI SOCIALI pag. 9 RELAZIONE SULLA GESTIONE Fatti di rilievo dell esercizio 2001/2002 pag. 11 Analisi dei risultati dell esercizio 2001/2002 pag. 15 Altre informazioni pag. 17 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio 2001/2002 pag. 19 Prevedibile evoluzione della gestione pag. 20 Situazione e andamento della gestione della controllata Campi di Vinovo S.p.A. pag. 20 Corporate Governance pag. 21 Proposta di approvazione del Bilancio, di destinazione dell utile dell esercizio e di incremento della Riserva Legale sino al quinto del capitale sociale pag. 27 STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO E CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2002 Stato Patrimoniale riclassificato pag. 29 Conto Economico riclassificato pag. 30 BILANCIO DI ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2002 Stato patrimoniale pag. 32 Conto economico pag. 36 Nota integrativa pag. 38 Allegati pag. 64 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE pag. 74 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE pag. 79 ALTRE DELIBERE PARTE ORDINARIA pag. 81 ELENCO DELLE IMPRESE E DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI AL 30 GIUGNO 2002 pag. 83 I dati riportati nel presente documento, salvo diversa indicazione, sono espressi in Euro. Relazioni e Bilancio al 30 giugno

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9 ORGANI SOCIALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Vittorio Caissotti di Chiusano** Vice Presidente Roberto Bettega Amministratore Delegato Antonio Giraudo Amministratore e Direttore Generale Luciano Moggi Amministratore Giancarlo Cerutti* ** Amministratore Virgilio Marrone** Amministratore Claudio Saracco* ** COMITATO AUDIT Claudio Saracco* ** Vittorio Caissotti di Chiusano** Virgilio Marrone** COMITATO REMUNERAZIONI E NOMINE COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Vittorio Caissotti di Chiusano** Giancarlo Cerutti* ** Virgilio Marrone** Giorgio Giorgi Alberto Ferrero Carlo Re Paolo Piccatti Gianluca Ferrero ** Amministratori indipendenti ** Amministratori non esecutivi Il mandato del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale scadrà con l Assemblea degli azionisti che approverà il Bilancio al 30 giugno POTERI DELLE CARICHE SOCIALI La firma e la rappresentanza della Società spettano per Statuto (art. 21) al Presidente, al Vice Presidente e agli Amministratori Delegati nell ambito e per l esercizio dei poteri loro conferiti ed inoltre per l esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e in giudizio. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione può, nelle forme di legge, attribuire poteri ad altri amministratori, direttori, procuratori e dirigenti che ne useranno nei limiti stabiliti dal Consiglio stesso. Il Consiglio di Amministrazione con delibera in data 15 dicembre 2000 ha conferito rispettivamente al Vice Presidente Roberto Bettega e all Amministratore Delegato Antonio Giraudo specifici poteri gestionali. Il Consiglio di Amministrazione con delibera in data 4 settembre 2001 ha conferito all Amministratore e Direttore Generale Luciano Moggi specifici poteri nell ambito delle competenze sportive. SOCIETÀ DI REVISIONE L Assemblea degli Azionisti del 4 settembre 2001 ha conferito alla PricewaterhouseCoopers S.p.A. l incarico di revisione contabile del Bilancio di esercizio per il triennio 2001/2002, 2002/2003 e 2003/2004 e l incarico di revisione limitata della Relazione Semestrale al 31 dicembre 2001, 2002 e Relazioni e Bilancio al 30 giugno organi sociali 9

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11 RELAZIONE SULLA GESTIONE FATTI DI RILIEVO DELL ESERCIZIO 2001/2002 Stagione sportiva 2001/2002 La stagione sportiva 2001/2002 si è conclusa con la Vittoria del ventiseiesimo Scudetto. La Prima Squadra ha anche disputato la finale della Coppa Italia e le squadre giovanili hanno registrato risultati di eccellenza nei rispettivi campionati: i Berretti si sono aggiudicati il torneo, i Giovanissimi le finali, la Primavera e gli Allievi hanno raggiunto i quarti di finale. Campagna Trasferimenti 2001/2002 La Campagna Trasferimenti 2001/2002 complessivamente ha comportato, tenendo conto anche delle risoluzioni delle compartecipazioni, uno sbilancio finanziario di 50,1 milioni, per effetto di investimenti per 215,5 milioni, al netto di cessioni per 159,9 milioni e di risoluzioni compartecipazioni che hanno determinato un effetto finanziario positivo per 5,5 milioni. L'effetto economico, comprensivo anche delle risoluzioni delle compartecipazioni, è stato positivo per 114,1 milioni. In data 27 luglio 2001, la controllante IFI S.p.A. ha garantito il pagamento del saldo passivo determinato dalla Campagna Trasferimenti nazionale della stagione 2001/2002 rilasciando una fideiussione a favore della F.I.G.C. - LNP, così come previsto dalla normativa sportiva vigente, per un importo massimo complessivo di circa 104 milioni, di cui 17 milioni estinti nel corso dell'esercizio. Per quanto riguarda i trasferimenti internazionali dei calciatori e per i quali non è previsto un sistema di compensazione come nel caso dei trasferimenti nazionali, si segnala la cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive: del calciatore Zinedine Zidane al Real Madrid Club de Futbol per un corrispettivo di circa 75 milioni da incassare in quattro rate annuali di pari importo. Le prime due rate sono state incassate rispettivamente nel luglio 2001 e nel luglio 2002; le restanti due rate (il pagamento delle quali non è assistito da garanzia) scadranno il 16 luglio del 2003 ed il 16 luglio 2004; del calciatore Edwin Van Der Sar ceduto al Fulham Football Club per un importo di 7 milioni di Sterline da incassare in tre rate annuali. Le prime due rate (per complessivi 5 milioni di Sterline) sono state corrisposte nella stagione 2001/2002; l'importo residuo (2 milioni di sterline), con scadenza il 15 agosto 2003, è assistito da garanzia. Rapporti con società Sponsor Lo Sponsor Ufficiale Europa TV S.p.A. ha sub-licenziato per le stagioni 2001/2002 e 2002/2003 alla società Fastweb S.p.A. i diritti di sponsorizzazione ad essa concessi da Juventus. Lo Sponsor Tecnico di Juventus per le stagioni 2001/2002 e 2002/2003 è la Lotto Italia S.p.A.. In data 27 settembre 2001 sono stati risolti consensualmente i rapporti contrattuali in essere tra Ciaoweb e Juventus e, in particolare, quelli relativi al contratto di Sponsor Istituzionale e al negozio virtuale Juvestore, a fronte del versamento da parte di Ciaoweb S.p.A. di un corrispettivo complessivo di 4,1 milioni. In pari data, la Società ha proceduto alla vendita a Ciaoholding N.V. di n azioni Ciaoweb S.p.A. per un corrispettivo di circa 488 migliaia. Per quanto riguarda i rapporti con Sportal Ltd., nei cui confronti nel corso del 2001 la Società aveva sollevato due contestazioni relative rispettivamente al contratto di gestione del sito ufficiale ed al contratto di Sponsor Ufficiale per le competizioni organizzate dalla U.E.F.A., si ricorda che in data 30 agosto 2001 Sportal Ltd. è stata ammessa a procedura concorsuale da parte dell'high Court di Londra e si segnala che in data 28 novembre 2001 è stato risolto il contratto relativo Relazioni e Bilancio al 30 giugno relazione sulla gestione 11

12 alla gestione del sito ufficiale. La Società ha integralmente svalutato i crediti maturati nell'esercizio nei confronti di Sportal Ltd., analogamente a quanto effettuato in sede di Bilancio al 30 giugno 2001 per i crediti al tempo maturati. Contratto Nike Nella seconda metà del novembre 2001, Juventus e Nike European Operations Netherlands B.V. ("Nike") hanno raggiunto un accordo con una durata di dodici anni che prevede a partire dal 1 luglio 2003: la sponsorizzazione tecnica da parte di Nike; il diritto di Nike di utilizzare, in via esclusiva e con facoltà di sub-licenziare a terzi, i marchi Juventus e altri diritti di proprietà industriale per produrre, pubblicizzare e vendere, in tutto il mondo e con ogni mezzo, prodotti e servizi (compresa la versione replica del "kit" da gioco utilizzato dalla Prima Squadra e capi d'abbigliamento e accessori sportivi). Sulla base di tale contratto, Nike si occuperà dell'intero settore licensing della Società e svilupperà prodotti e servizi a marchio Juventus creando una rete di punti vendita tradizionali, on-line e per corrispondenza (retail operations). Nike ha la facoltà di recedere dal contratto al termine di ogni triennio qualora il Gruppo Nike sia colpito da condizioni economiche gravemente negative. Il corrispettivo minimo complessivo previsto dal contratto per i dodici anni del rapporto è di circa 157,3 milioni. A tali corrispettivi vanno inoltre aggiunte le forniture annuali di materiale tecnico da Nike a Juventus per un valore all'ingrosso nel primo anno contrattuale di circa 2,3 milioni (il valore delle forniture è previsto in aumento del 5% ogni tre anni). Inoltre, Nike riconoscerà a Juventus le seguenti royalties annue sull'attività licensing e retail operations: 10% sul ricavo netto delle vendite di prodotti a marchio Juventus eccedenti i 22,7 milioni (percentuale che sale al 12% e poi al 14% raggiunti rispettivamente fatturati di 28,4 e 34,1 milioni); e 50% degli utili netti derivanti dalla vendita di servizi a marchio Juventus e dalle attività di vendita al dettaglio. Sono infine previsti bonus a favore di Juventus al raggiungimento da parte della Prima Squadra di predeterminati risultati sportivi in campo nazionale e internazionale. La questione sollevata dalla AIM Management SA di Lucerna, che aveva richiesto il pagamento di una cospicua provvigione in relazione al contratto Nike, si è risolta con una transazione che ha comportato un esborso di 0,3 milioni. Quotazione in borsa Il Prospetto Informativo è stato depositato presso la CONSOB in data 5 dicembre 2001 a seguito del nulla osta della CONSOB del 4 dicembre 2001, comunicato con nota n Dal 10 al 14 dicembre 2001 si è svolta l'offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione (OPVS) rivolta al pubblico indistinto nell'ambito dell'offerta Globale di azioni Juventus Football Club S.p.A.. A fronte di un'offerta Globale di azioni sono pervenute richieste per azioni da parte di richiedenti, di cui 101 investitori istituzionali. Su tali basi, sono state assegnate azioni, di cui azioni rivenienti dall'aumento di capitale della Juventus Football Club S.p.A., azioni offerte in vendita dagli azionisti venditori e azioni rivenienti dall'opzione di sovra-allocazione (Over Allotment). Le azioni sono state così assegnate: azioni nell'ambito dell'offerta Pubblica e nell'ambito del Collocamento Istituzionale. In data 18 dicembre 2001 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto con provvedimento n l'ammissione a quotazione a decorrere dal 20 dicembre 2001 delle azioni Juventus Football Club S.p.A. sul Mercato Telematico Azionario (MTA) - Segmento di Mercato "STAR". Il prezzo di Offerta delle azioni è stato di 3,7 Euro. L'aumento di capitale ha comportato un introito complessivo per la Società di circa 62,6 milioni, al lordo delle commissioni e degli oneri accessori. Si segnala che dal 20 dicembre 2001 (primo giorno di quotazione) è entrato in vigore il nuovo Statuto (Statuto post quo- 12 Juventus Football Club - Relazioni e Bilancio al 30 giugno 2002

13 tazione) approvato dall'assemblea Straordinaria degli Azionisti del 4 settembre Stadio In data 18 giugno 2002 la Juventus Football Club S.p.A. ha firmato un protocollo d'intesa in forza del quale il Comune di Torino si è impegnato a concedere alla Juventus lo Stadio Delle Alpi e le aree adiacenti, costituendo un diritto di superficie novantanovennale ex art. 952 e segg. del Codice Civile. Tale importante accordo permetterà alla Juventus di non allontanarsi dalla città e dai suoi tifosi per la prossima stagione agonistica, di riqualificare l'area circostante e attuare uno dei due progetti che consentiranno la trasformazione della Società in un entertainment & leisure group, in linea con quanto indicato in sede di quotazione. In particolare, la Juventus ed il Comune di Torino si sono impegnati a stipulare entro il 31 ottobre 2002 un contratto avente ad oggetto la concessione del suddetto diritto di superficie sullo Stadio e sulle aree adiacenti per un periodo di novantanove anni, rinnovabile alla scadenza su richiesta di Juventus. Il corrispettivo pattuito è di 24 milioni, di cui 6 milioni verranno versati all'atto della costituzione del diritto di superficie. I restanti 18 milioni saranno pagati in nove rate annuali costanti a partire dal 1 luglio La Juventus potrà pertanto utilizzare e ristrutturare lo Stadio, compresi i mq esistenti all'interno per sviluppare attività connesse a quelle sportivo/calcistiche ed iniziative rivolte ai tifosi, ed inoltre avrà il diritto di realizzare all'esterno dello Stadio mq di SLP (superficie lorda di pavimento) destinate ad attività commerciali (di cui mq di superficie netta di vendita) e di costruire una multisala cinematografica (su una superficie di mq) e gli uffici destinati alla sede sociale (5.000 mq di SLP). La Juventus si è inoltre impegnata ad affittare lo Stadio al Torino Calcio S.p.A. per le partite interne di Campionato e delle coppe, fino a quando il Torino Calcio S.p.A. non avrà a disposizione un proprio stadio e, comunque, non oltre il 30 giugno Campi di Vinovo Come previsto dal contratto stipulato nel marzo 2001, in data 13 luglio 2001 la Società ha acquisito il controllo della Campi di Vinovo S.p.A. proprietaria di un'area di circa mq situata nei comuni di Vinovo e Nichelino. Nel mese di luglio 2002 la Juventus Football Club ha versato l'importo di circa 7,7 milioni, quale saldo relativo alle azioni Campi di Vinovo (pari al 96,62% del capitale sociale ed al 99,61% del capitale in circolazione). Tale importo, sommato alle rate versate nel mese di luglio 2001 e nel mese di gennaio 2002 per complessivi 9 milioni circa, ha portato l'investimento complessivo della Juventus Football Club S.p.A. per l'acquisto delle azioni Campi di Vinovo a 16,7 milioni. Il contratto di acquisto del marzo 2001, successivamente integrato e modificato, prevedeva un corrispettivo di circa 17,4 milioni, soggetto ad una clausola di revisione prezzo in funzione della situazione patrimoniale della Campi di Vinovo S.p.A. al 30 giugno Tale clausola ha determinato una riduzione dell'importo originariamente pattuito di circa 0,7 milioni (da 17,4 milioni a 16,7 milioni). Nel corso dell'ultimo trimestre del 2001 i Comuni di Vinovo e Nichelino hanno approvato le varianti urbanistiche e di viabilità necessarie per lo sviluppo dell'area che prevede la realizzazione del centro sportivo Juventus e di attività connesse nei settori dell'intrattenimento, del tempo libero e commerciali, qualificate dalla presenza della Prima Squadra e caratterizzate dal collegamento con il brand Juventus. I progetti sono all'esame della Regione Piemonte per lo svolgimento degli atti di competenza. Entro la fine del 2002 dovrebbe completarsi l'iter autorizzativo; successivamente si darà avvio alla realizzazione del progetto. Nel corso del mese di aprile 2002 la Juventus Football Club S.p.A. ha versato al Comune di Vinovo ed al Comune di Nichelino, rispettivamente, l'importo di circa 0,5 milioni e di circa 1,3 milioni, come previsto dall'accordo di Programma stipulato nel mese di maggio 2001 tra la stessa Juventus Football Club S.p.A. ed i comuni sopra indicati. Relazioni e Bilancio al 30 giugno relazione sulla gestione 13

14 Sito Internet Ufficiale Nel mese di marzo 2002 la Juventus Football Club S.p.A. ha stipulato con Sports.Com Italia S.r.l. un contratto - già in corso - per la realizzazione, produzione e gestione del sito internet ufficiale Juventus (www.juventus.com). Parametro sintetico indicativo dell equilibrio finanziario In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 86 delle N.O.I.F., in data 22 aprile 2002 la Juventus Football Club S.p.A. ha trasmesso alla Commissione di Vigilanza Società di Calcio (CO.VI.SO.C.) i dati necessari per il calcolo del parametro sintetico indicativo dell'equilibrio finanziario (rapporto tra alcune voci di ricavo risultanti dall'ultimo Bilancio approvato e l'indebitamento risultante al 31 marzo 2002). In data 27 giugno 2002 la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) ha comunicato che la Juventus Football Club S.p.A. è stata inclusa in prima fascia (Fascia A) ai fini della Campagna Trasferimenti. Tale classificazione ha consentito la piena operatività nell'ambito della Campagna Trasferimenti 2002/2003. In data 23 luglio 2002 la Lega Nazionale Professionisti (LNP), a seguito della comunicazione della F.I.G.C., ha comunicato l'ammissione della Juventus Football Club S.p.A. al Campionato 2002/2003. Altre Con lettera del 27 giugno 2001 la F.I.G.C. - LNP ha diffuso la circolare F.I.F.A. n 759 del 31 maggio 2001 che riepiloga i principi dell'accordo del 5 marzo 2001 tra la Commissione Europea, la F.I.F.A. e la U.E.F.A. sui trasferimenti internazionali dei calciatori. Il 5 luglio 2001 sono stati approvati dalla F.I.F.A. i regolamenti che attuano i suddetti principi. La nuova normativa F.I.F.A., che non ha effetti per i contratti stipulati prima del 1 settembre 2001, salvo diverso accordo delle parti, prevede, altresì, che le Federazioni nazionali introducano un sistema di trasferimenti nazionale dei calciatori nel rispetto dei nuovi principi generali F.I.F.A.. La nuova disciplina dei trasferimenti internazionali regola, tra l'altro, il trasferimento dei calciatori in età minorile, la formazione dei giovani calciatori e prevede il riconoscimento di una indennità di formazione da ripartire tra tutte le società che ne hanno curato la formazione sportiva. E' stato inoltre convenuto che i contratti di prestazione sportiva devono avere una durata minima di un anno e massima di 5 anni. La nuova disciplina dei trasferimenti internazionali prevede anche un periodo di stabilità dei contratti di prestazione sportiva, da 3 a 2 anni a seconda dell'età del calciatore, fatta salva la possibilità per il calciatore di recedere dal contratto per valide ragioni sportive, valutate caso per caso alla fine della stagione sportiva. La risoluzione unilaterale del contratto, al termine del periodo di stabilità, potrà avvenire solo a fine stagione sportiva. Con l'introduzione dei principi dell'accordo del 5 marzo 2001, si creerà un ambiente stabile per la formazione e l'educazione dei giovani calciatori. Questo permetterà di promuovere nuovi giovani talenti e assicurerà ai club che investono nel processo di formazione ed educazione di essere ricompensati per l'attività svolta. Inoltre, le nuove regole garantiranno una stabilità contrattuale che è di vitale importanza per la regolarità delle competizioni nazionali e internazionali. Tutti i contratti conclusi dalla Juventus Football Club S.p.A. durante la campagna trasferimenti estiva 2001/2002 con i calciatori professionisti appartenenti alla Prima Squadra sono stati stipulati entro il 31 agosto Si segnala che l'agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 213/E del 19 dicembre 2001 ha precisato che le plusvalenze nette realizzate sulla cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono tassabili ai fini IRAP. La tesi ministeriale è in netto contrasto con quella sostenuta dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, che concludeva invece per la non tassabilità delle plusvalenze, e con lo specifico ordine del giorno del 19 dicembre 14 Juventus Football Club - Relazioni e Bilancio al 30 giugno 2002

15 2001 approvato dalla Camera dei Deputati che raccomanda al Governo di prendere tutte le iniziative necessarie affinché le plusvalenze non siano considerate assoggettabili all'irap. Nonostante la palese contraddizione di indirizzo dei documenti sopra citati, la Società ritiene che l'ammontare del fondo per rischi ed oneri sia congruo, accogliendo già uno stanziamento effettuato negli anni di competenza (stagioni 1998/1999, 1999/2000 e 2000/2001) per un ammontare pari sia all'imposta IRAP che al 25% delle sanzioni minime dovute per l'eventuale definizione agevolata, oltre all'irap di competenza dell'esercizio 2001/2002. ANALISI DEI RISULTATI DELL ESERCIZIO 2001/2002 Il Risultato Netto dell'esercizio 2001/2002 è stato positivo per circa 6,1 milioni, in aumento del 6,2% rispetto all'utile di circa 5,8 milioni dell'esercizio precedente. Tale risultato da un lato ha beneficiato del rilevante apporto della Gestione Calciatori (che è stata positiva per 45,9 milioni, contro un saldo negativo per 8,7 milioni dell'esercizio 2000/2001), dall'altro ha scontato l'impatto negativo derivante dall'imputazione degli oneri straordinari di quotazione (che sono stati complessivamente di circa 5,9 milioni). I Ricavi dell'esercizio 2001/2002 sono stati di circa 175,3 milioni, in aumento del 2,5% rispetto ai 171,1 milioni dell'esercizio precedente grazie all'aumento dei ricavi da gare (dai 12,8 milioni dell'esercizio 2000/2001 ai 14,7 milioni) e, soprattutto, ai maggiori proventi da diritti radiotelevisivi, telefonici e proventi da U.E.F.A. Champions League (che sono stati di 104 milioni, contro i 96,2 milioni dell'esercizio precedente), che hanno più che compensato la flessione degli altri ricavi (di 11,2 milioni, contro i 16,3 milioni dell'esercizio 2000/2001). I ricavi da sponsorizzazioni e proventi commerciali sono stati di 45,4 milioni, sostanzialmente in linea rispetto ai 45,8 milioni dell'esercizio precedente. I Costi Operativi dell'esercizio 2001/2002 sono stati complessivamente pari a 188,2 milioni, in aumento rispetto ai 146,5 milioni dell'esercizio precedente sostanzialmente a seguito dell'incremento delle spese per il personale, che sono state di 136,7 milioni, contro i 100,5 milioni dell'esercizio 2000/2001. Tale aumento è stato determinato sia dal rafforzamento della Prima Squadra, che anche nelle prossime stagioni dovrebbe consentire alla Società il mantenimento di un livello tecnico di eccellenza ed il proseguimento di una politica gestionale volta all'inserimento di giovani calciatori, sia dalla contabilizzazione dei premi a seguito della Vittoria dello Scudetto per un importo complessivo di 10,4 milioni, contro i 6,8 milioni dell'esercizio 2000/2001 a fronte del raggiungimento del secondo posto in Campionato. Il Margine Operativo Lordo dell'esercizio 2001/2002 è stato negativo per 12,8 milioni, contro un saldo positivo per 24,6 milioni dell'esercizio 2000/2001. Gli Ammortamenti dell'esercizio 2001/2002 sono stati complessivamente pari a 69,2 milioni, in aumento rispetto ai 37,7 milioni del precedente esercizio a seguito dei significativi investimenti effettuati nella Campagna Trasferimenti 2001/2002. Le Svalutazioni e gli Accantonamenti al 30 giugno 2002 erano di circa 11,5 milioni, in aumento rispetto ai circa 6,2 milioni del 30 giugno 2001 a seguito del maggior accantonamento IRAP sulle plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori e dell'accantonamento per rischi su crediti relativi a sponsorizzazioni. In particolare, è stato integralmente svalutato il credito nei confronti di TU Mobile S.p.A. (Sponsor Ufficiale per le competizioni U.E.F.A. e per la Coppa Italia), che al 30 giugno 2002 era di circa 4,4 milioni (comprensivo dell'iva sulle fatture emesse). La svalutazione si è resa necessaria a seguito del mancato pagamento da parte della TU Mobile S.p.A. dei corrispettivi contrattualmente stabiliti. Relazioni e Bilancio al 30 giugno relazione sulla gestione 15

16 La Gestione Finanziaria al 30 giugno 2002 registrava un saldo negativo per 1,9 milioni (saldo positivo di circa 10 milioni nell'esercizio precedente) a seguito degli oneri, di 2,2 milioni, derivanti dalle risoluzioni delle compartecipazioni (ex art. 102 bis N.O.I.F.). Nell'esercizio 2000/2001 la risoluzione delle compartecipazioni aveva registrato proventi netti per 7,9 milioni. I Proventi netti da gestione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori dell'esercizio 2001/2002 sono stati di 116,2 milioni, in significativo aumento rispetto ai 18,4 milioni dell'esercizio 2000/2001. Il Risultato Ordinario dell'esercizio 2001/2002 è stato positivo per 20,8 milioni, in aumento rispetto ai 9 milioni dell'esercizio precedente. La Gestione Straordinaria al 30 giugno 2002 era negativa per 4,2 milioni a causa dell'integrale imputazione degli oneri di quotazione (che sono stati di 5,9 milioni), parzialmente compensati da proventi straordinari tra cui l'incasso (per circa 1,0 milione) a seguito della retrocessione dell'iva, rimborsata alla U.E.F.A. dall'erario Italiano, relativa ai proventi della U.E.F.A. Champions League della stagione 1996/1997. Nell'esercizio 2000/2001 la Gestione Straordinaria era stata positiva per circa 1,7 milioni. Le Imposte dell'esercizio 2001/2002 sono pari a 10,5 milioni, contro i circa 5 milioni dell'esercizio precedente. In particolare, i 10,5 milioni relativi all'esercizio 2001/2002 derivano da 2,4 milioni di IRAP e circa 8,1 milioni quale saldo netto tra imposte differite IRPEG ed imposte anticipate IRPEG. La Società si è avvalsa dell'agevolazione fiscale che consente il rinvio della tassazione sulle plusvalenze derivanti dalla cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori. Il Risultato Netto dell'esercizio 2001/2002 è stato positivo per circa 6,1 milioni, contro i 5,8 milioni dell'esercizio 2000/2001. Per quanto riguarda gli aspetti patrimoniali e finanziari si segnala che: il Valore netto contabile dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori al 30 giugno 2002 ammontava a 220,6 milioni, in aumento rispetto ai 116,6 milioni del 30 giugno 2001 a seguito degli investimenti realizzati nella Campagna Trasferimenti 2001/2002, al netto degli ammortamenti del periodo. Il Capitale Circolante Netto al 30 giugno 2002 era negativo per 225,3 milioni, in diminuzione rispetto al saldo negativo di 170,5 milioni del 30 giugno 2001 a seguito di una maggiore posizione debitoria netta verso le altre società calcistiche (35,3 milioni, contro 15,1 milioni) e dell'aumento degli altri debiti di funzionamento (226 milioni, contro 179,5 milioni), parzialmente compensati dall'aumento degli altri crediti di funzionamento (36,1 milioni, contro 24,2 milioni). La Posizione Finanziaria Netta a fine giugno 2002 era positiva per circa 95 milioni, in aumento rispetto al saldo positivo di 67,6 milioni di fine giugno Il miglioramento di 27,4 milioni della Posizione Finanziaria Netta è derivato dall'aumento di capitale realizzato in sede di quotazione (circa 62,6 milioni), dal cash flow (utile di esercizio + ammortamenti) per 75,3 milioni, dalla diminuzione del capitale circolante netto (54,9 milioni) e dall'aumento del Fondo TFR e degli altri Fondi (15,2 milioni), parzialmente compensati dagli investimenti netti effettuati (178,9 milioni) e dalla distribuzione dei dividendi (1,1 milioni), al netto di altre variazioni minori (0,6 milioni). Il saldo positivo per circa 95 milioni della Posizione Finanziaria Netta a fine giugno 2002 era composto da disponibilità liquide depositate su conti correnti bancari ordinari e vincolati (92,9 milioni, contro 64,9 milioni a fine giugno 2001) e da quote di fondi comuni e polizze di capitalizzazione (2,1 milioni, contro 2,7 milioni a fine giugno 2001). Il Patrimonio Netto al 30 giugno 2002 era pari a 99,5 milioni, in aumento rispetto ai 32,5 milioni del 30 giugno 2001 grazie all'aumento di capitale ed all'utile netto dell'esercizio, al netto dei dividendi distribuiti. Tenuto conto che la Società a fine giugno 2002 ed a fine giugno 2001 evidenziava una situazione di liquidità netta, il risultato del rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto (Debt/Equity ratio) a fine giugno 2002 ed a fine giugno 2001 non era significativo. 16 Juventus Football Club - Relazioni e Bilancio al 30 giugno 2002

17 ALTRE INFORMAZIONI Operazioni con impresa controllante, con imprese del gruppo e parti correlate Le operazioni della Società con la controllante IFI S.p.A. sono state di natura economica a fronte di prestazione di servizi e di garanzie fidejussorie relative alle Campagne Trasferimenti per migliaia, estinte parzialmente nel corso dell'esercizio per migliaia. I rapporti patrimoniali ed economici con le imprese del Gruppo IFI sono di seguito riassunti: CREDITI DEBITI PROVENTI ONERI valori in EUR/000 al 30/06/02 al 30/06/02 01/07/01-30/06/02 01/07/01-30/06/02 IFI S.p.A ,7 151,7 425,6 AUGUSTA ASSICURAZIONI S.p.A. - 12,9-28,3 CIAOWEB PORTAL S.p.A , ,7 33,6 EDITRICE LA STAMPA S.p.A. 80,7-71,8 79,1 FERRARI S.p.A. - 0,6-0,6 FIAT S.p.A ,2 - FIAT AUTO S.p.A. 519,3 37, ,0 667,5 FIAT AUTOMOBIL A.G ,1 - FIAT SEPIN S.p.A. - 3,0-13,0 GLOBAL VALUE S.p.A. - 3,2-3,2 I.T.S. S.r.l. - 2,1 - - IFIL S.p.A ,0 - PUBLIKOMPASS S.p.A. - 0,8-116,7 SADI S.p.A ,1 SISPORT FIAT S.p.A. - 27,9-30,2 SOIEM S.p.A. - 25,1-173,1 TORO ASSICURAZIONI S.p.A. 17,7 31,0 171, ,1 WORKNET - SOCIETA DI FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO S.p.A. - 13,3-88,0 TOTALI 1.857,2 320, , ,1 Inoltre, tra Juventus Football Club S.p.A., la controllante IFI S.p.A. e le imprese del Gruppo IFI sono intervenute le seguenti operazioni: - acquisto di licenze d'uso software per 11 migliaia dalla Global Value S.p.A.; - acquisto al valore nominale di migliaia di crediti verso Erario dalla IFI S.p.A.; - acquisto al valore nominale di migliaia di crediti verso Erario dalla IFIL S.p.A.; - operazione di finanziamento per migliaia alla IFI S.p.A.. Per quanto riguarda le operazioni con parti correlate, si evidenzia che nel corso della stagione sportiva 2001/2002 sono maturati a favore della Football Management S.r.l., di cui Alessandro Moggi, figlio del Consigliere e Direttore Generale della Juventus Football Club S.p.A., detiene il 50% del capitale sociale, compensi per 0,6 milioni a seguito dei servizi di consulenza prestati in occasione di operazioni riguardanti la gestione dei contratti di prestazione sportiva dei calciatori e dei Relazioni e Bilancio al 30 giugno relazione sulla gestione 17

18 relativi diritti di sfruttamento dell'immagine. Nel corso dell'esercizio 2001/2002 la Juventus Football Club S.p.A. ha corrisposto a IFI S.p.A., per recupero costo di personale dipendente IFI distaccato presso la Juventus ed esclusivamente in relazione al rapporto di lavoro dipendente a contenuto dirigenziale tra IFI S.p.A. e Antonio Giraudo (Amministratore Delegato della Juventus Football Club S.p.A.), un importo di 0,2 milioni. Si evidenzia che il rapporto di lavoro dipendente di Antonio Giraudo con l'ifi S.p.A. è cessato in data 30 giugno Partecipazioni detenute da Amministratori e Sindaci Le partecipazioni detenute nella Juventus Football Club S.p.A. e nella società controllata (Campi di Vinovo S.p.A.) dagli Amministratori e Sindaci della Juventus Football Club e da altri soggetti di cui all'art. 79 della delibera Consob del 14 maggio 1999 sono di seguito dettagliate. N. AZIONI N. AZ. ACQUISTATE N. AZ. VENDUTE N. AZIONI POSSEDUTE NEL PERIODO NEL PERIODO POSSEDUTE COGNOME E NOME SOCIETÀ al 30/06/01 (a) 01/07/01-30/06/02 01/07/01-30/06/02 al 30/06/02 AMMINISTRATORI CAISSOTTI DI CHIUSANO Vittorio BETTEGA Roberto GIRAUDO Antonio MOGGI Luciano CERUTTI Giancarlo MARRONE Virgilio SARACCO Claudio Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (c) Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) SINDACI GIORGI Giorgio FERRERO Alberto RE Carlo Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) Juventus Football Club S.p.A. (b) (a) (b) (c) Corrispondente al numero di azioni risultanti dalla variazione intervenuta a seguito dell'operazione di frazionamento delle azioni deliberata dall'assemblea Straordinaria degli Azionisti della Juventus Football Club S.p.A. del 4 settembre Possesso diretto. Possesso tramite coniuge. 18 Juventus Football Club - Relazioni e Bilancio al 30 giugno 2002

19 Altre Per quanto riguarda il calciatore Edgar Davids, a seguito del superamento del valore dei parametri dei metaboliti del "nandrolone" accertati in sede di contro analisi del Laboratorio Antidoping del CONI sui campioni di urine prelevati al calciatore dopo la gara Udinese-Juventus del 4 marzo 2001, la Procura Antidoping ha promosso nei confronti del calciatore un procedimento disciplinare. In data 6 settembre 2001 la Commissione d'appello Federale, organo della Giustizia Sportiva, ha squalificato Edgar Davids per 4 mesi a decorrere dal 17 maggio 2001, infliggendogli inoltre una sanzione pecuniaria di 100 milioni di Lire (di EUR 51,6 mila) e disponendo l'effettuazione di controlli a sorpresa a norma dell'art. 13 comma 6 Regolamento Antidoping. Tale squalifica è già stata scontata. In merito al procedimento penale aperto, per il medesimo fatto, dalla Procura della Repubblica di Torino nei confronti del calciatore Edgar Davids per presunta violazione dell'art. 9, comma 1, L. 14 dicembre 2000 n. 376 i Pubblici Ministeri Raffaele Guariniello e Sara Pinelli hanno comunicato al calciatore Edgar Davids avviso di garanzia. Per quanto concerne l'indagine promossa dall'autorità Giudiziaria contro l'amministratore Delegato ed il medico sociale circa l'asserita possibilità di assunzione in modo improprio di farmaci da parte di calciatori della Juventus, in data 31 gennaio 2002 si è tenuta la prima udienza del processo dinanzi il tribunale monocratico di Torino. Nel periodo febbraio - luglio 2002, dopo la risoluzione delle questioni di carattere procedurale, si sono tenute alcune udienze istruttorie che proseguiranno anche nei prossimi mesi. Con riferimento al procedimento relativo al calciatore Andreas Isaksson, in data 31 ottobre 2001 il "Players' Status Committee" della F.I.F.A. ha condannato la Società al pagamento di circa 0,8 milioni per un presunto inadempimento al contratto di cessione del calciatore dal Trelleborgs FF alla Juventus. La Società ha proposto appello avverso tale decisione. Il competente organo di appello della F.I.F.A. non ha ancora reso la propria decisione. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO 2001/2002 Stagione sportiva 2002/2003 La stagione sportiva 2002/2003 è iniziata con un nuovo successo: la Vittoria della terza Supercoppa Italiana, disputata contro il Parma A.C. S.p.A. vincitore della Coppa Italia 2001/2002. Campagna Trasferimenti 2002/2003 Nella stagione 2002/2003 la Campagna Trasferimenti si svolge in due fasi: la prima dal 1 luglio al 31 agosto 2002 (con riapertura dal 4 al 13 settembre 2002, come da delibera del Consiglio della F.I.G.C. del 3 settembre 2002), la seconda dal 2 gennaio al 31 gennaio Sulla base delle operazioni perfezionate al termine della prima fase, la Campagna Trasferimenti ha comportato, tenendo conto anche delle risoluzioni delle compartecipazioni e dell'acquisto di opzioni, uno sbilancio finanziario di 7,6 milioni, per effetto di investimenti per 37,3 milioni e di risoluzioni delle compartecipazioni e dell'acquisto di opzioni che hanno determinato un effetto finanziario negativo di 6,8 milioni, al netto di cessioni per 36,5 milioni. L'effetto economico, comprensivo anche delle risoluzioni delle compartecipazioni ed al lordo di eventuali oneri accessori, è stato positivo per 16,3 milioni e verrà contabilizzato nel conto economico dell'esercizio 2002/2003. Gli acquisti e le cessioni a titolo temporaneo dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori hanno determinato un effetto economico-finanziario netto negativo per 8,2 milioni. In data 26 luglio 2002, la controllante IFI S.p.A. ha garantito il pagamento del saldo passivo determinato dalla Campagna Trasferimenti nazionale della stagione 2002/2003 rilasciando una fideiussione a favore della F.I.G.C. - LNP, così come previsto dalla normativa sportiva vigente, per un importo massimo complessivo di circa 10,7 milioni. Tale fideiussione si cumula con Relazioni e Bilancio al 30 giugno relazione sulla gestione 19

20 l'importo ancora in essere (di 86,9 milioni) della fideiussione rilasciata in data 27 luglio 2001 dalla controllante IFI S.p.A. a favore della F.I.G.C. - LNP. Campagna Abbonamenti 2002/2003 A fine agosto 2002 risultavano sottoscritti abbonamenti per un incasso, comprensivo dei servizi aggiuntivi, di 5,2 milioni. Nella stagione 2001/2002 sono stati venduti complessivamente abbonamenti, per un incasso, comprensivo dei servizi aggiuntivi, di circa 6,9 milioni. Rapporti con società Sponsor In data 2 agosto 2002 è stato firmato un contratto di sponsorizzazione ufficiale per le competizioni U.E.F.A., la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana per la stagione 2002/2003 per un importo di 4,5 milioni ed un performance bonus di 2 milioni in caso di vittoria della U.E.F.A. Champions League con la Tamoil Petroli S.p.A. (a cui, inoltre, è stata garantita un'opzione per il rinnovo del contratto per la stagione successiva a parità di condizioni economiche), in sostituzione di TU Mobile S.p.A. con cui sono stati risolti i contratti di sponsorizzazione a seguito del mancato pagamento da parte della TU Mobile S.p.A. dei corrispettivi contrattualmente stabiliti. In particolare, per la stagione 2001/2002 il contratto di sponsor ufficiale per le competizioni U.E.F.A. e Coppa Italia ed il contratto di sponsorizzazione istituzionale con TU Mobile S.p.A. prevedevano rispettivamente corrispettivi di circa 3,9 milioni (IVA esclusa), di cui 0,2 milioni incassati, e di circa 0,5 milioni (IVA esclusa). Al 30 giugno 2002 il credito nei confronti di TU Mobile S.p.A., comprensivo dell'iva sulle fatture emesse, ammontava a circa 4,4 milioni a fronte dei quali è stato accantonato per l'intero importo un fondo svalutazione crediti. Campi di Vinovo Nei mesi di luglio e settembre 2002 sono state acquistate ulteriori azioni della Campi di Vinovo S.p.A.. A seguito di tale operazione e dell'acquisto di azioni effettuato nei mesi di gennaio-marzo 2002, la Juventus Football Club controlla il 96,95% del capitale sociale (99,94% del capitale in circolazione) della Campi di Vinovo S.p.A.. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE L'andamento dell'esercizio 2002/2003, come di consueto, sarà significativamente influenzato sia dall'andamento della stagione sportiva che dagli effetti economici derivanti dalla Campagna Trasferimenti 2002/2003 (la cui prima fase, dopo la riapertura dei termini deliberata dal Consiglio della F.I.G.C. del 3 settembre 2002, è terminata in data 13 settembre 2002, mentre la seconda fase si svolgerà tra il 2 gennaio ed il 31 gennaio 2003). Nella stagione 2001/2002 la Campagna Trasferimenti aveva determinato un impatto sul conto economico dell'esercizio (comprensivo anche delle risoluzioni delle compartecipazioni) positivo per 114,1 milioni. SITUAZIONE ED ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CONTROLLATA CAMPI DI VINOVO S.P.A. Il 10 maggio 2002 si è tenuta l'assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti della Campi di Vinovo S.p.A.. In sede ordinaria è stato approvato il Bilancio al 31 dicembre 2001 che ha evidenziato un sostanziale pareggio, contro un utile di circa 0,1 milioni dell'esercizio precedente. Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2001 era di 12,2 milioni, contro i 12,4 milioni del 31 dicembre In sede straordinaria gli azionisti hanno deliberato di modificare la data di chiusura dell'esercizio dal 31 dicembre al 30 giugno e di trasferire la Sede legale a Torino, in Corso Galileo Ferraris n Juventus Football Club - Relazioni e Bilancio al 30 giugno 2002

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