Da Torino al Delta del Po: Siderno Risorgi. A Bologna il parco Corrado Alvaro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Da Torino al Delta del Po: Siderno Risorgi. A Bologna il parco Corrado Alvaro"

Transcript

1 Michele Bruzzese, il neo capitano dei vigili, è il quattordicesimo assunto dal comune dissestato di Siderno in mano a commissari e liquidatori. La casa dei cittadini con tutti questi manager da più di tremila euro al mese è un'autentica media impresa. E noi paghiamo! Procedendo in auto da Roccella Jonica verso Marina di Gioiosa Jonica si accede alla visione di un panorama straordinario, specie di notte... continua a pagina 4

2

3 LA SETTIMANA DOMENICA 01 GIUGNO 3 Addio "lupo" Zerbi Da Torino al Delta del Po: Siderno Risorgi Renato Audino, calabrese the original, di Siderno, ma che vive a Torino, e il suo compagno hanno vinto il campionato piemontese di Canoa C2 master, da Asti a Masio, 21 chilometri lungo il fiume Tanaro. Il 14 giugno ci sarà invece la partenza di una scommessa vinta già lo scorso anno. Da Torino al Delta del Po: 600 chilometri, Seicento/e qualcosa in più, in Canoa e mountain-bike. Ma Renato Audino, come ha già anticipato durante la premiazione di Masio, quest'anno porterà con sé un messaggio va oltre lo sport e che vuole raggiungere il suo paese d'origine, a 1300 chilometri di distanza. Un'impresa impossibile nell'impresa difficile. Ovvero, una scritta sulla bandiera tricolore: Siderno Risorgi in ogni tappa, in ogni pontile, in ogni comune dove approda il grande fiume, e nel cuore. Renato, baffi e capelli bianchi, abituato a imprese non così, è uno che non va giù, resiste e vive di traguardi. Renato Audino non molla e se va giù sa come rialzarsi. Siderno Risorgi, fallo per chi ancora crede in te. Un no limits the original. Made in Siderno. La Coppa Campioni a Siderno Lello Roberto, Antonio Tassone e Pino Reale con la Coppa dei campioni d Italia Roberto in quanto coordinatore del centro Juventus Club Doc Siderno, insieme a Mirella scirea, presidente del centro coordinamento Juventus Club, hanno organizzato il 23 Maggio questo evntoper festeggiare lo Scudetto della loro squadra del cuore con utti i tifosi della Locride. A Bologna il parco Corrado Alvaro Sabato 17 maggio, in una giornata di splendido sole, la città di Bologna, ha celebrato la cerimonia di inaugurazione del nuovo Parco verde cittadino nel quartiere Savena. Il Consiglio di quartiere, all'unanimità aveva scelto di dedicare il nuovo spazio verde cittadino allo scrittore Corrado Alvaro. L'iniziativa dell'intitolazione si deve al presidente del consiglio di quartiere Virginia Gieri e alla consigliera di circoscrizione Maria Beatrice Scipione, Alvaro ebbe con la città felsinea un rapporto di particolare affetto: nel novembre del 1915 fu curato presso l'istituto Ortopedico Rizzoli per le ferite riportate in combattimento sul monte Sei Busi nel Carso, che gli valsero la decorazione con la medaglia d'argento; e, già nel 1916, a soli 21 anni, iniziò a collaborare come redattore nel quotidiano Il resto del Carlino, all'epoca diretto da Mario Missiroli. La collaborazione durò fino al 1920, quando fu chiamato a Milano nella redazione de Il Corriere della Sera. A Bologna conobbe la giovane bolognese Laura Babini che sposò nell'aprile del 1918, e qui nacque nel 1919 il loro unico figlio, Massimo. La città di Bologna, quindi, tenne a battesimo l'esordio giornalistico del giovane sanluchese. Ha dato inizio alla cerimonia la presidente di quartiere Virginia Gieri rievocando la vicenda della decisione deliberativa dell'intitolazione ad Alvaro, votata poi all'unanimità. Ha preso poi la parola Maria Beatrice Scipione specificando i motivi per i quali ha proposto al consiglio la scelta dell'intitolazione ad Alvaro, ha chiuso gli interventi delle autorità bolognesi l'assessore al territorio a nome del sindaco e della giunta municipale.sono poi intervenuti i due rappresentanti della Fondazione Corrado Alvaro di San Luca: Maria Rosaria Giuffrè, nella sua duplice qualità di membro del C.d.A dell'ente culturale e presidente della Commissione Straordinaria del comune di San Luca, ha ricordato la figura dell'illustre scrittore, il suo attaccamento alla città emiliana per motivi affettivi e di lavoro; e ha poi ricordato il debito di riconoscenza del paese natale di Alvaro per la capitale emiliana, riferendo la circostanza che vide lo slancio di umanità e solidarietà dei cittadini e delle istituzioni bolognesi, quando, per la terribile alluvione del 1972/73, i ragazzi di San Luca furono privati delle loro aule scolastiche, assegnate temporaneamente agli alluvionati. Fortunato Nocera Lunga e diritta correva la strada, forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava, non lo sapevi che c'era la morte quel giorno che ti aspettava, quel giorno che ti aspettava, alcuni versi della celebre Canzone per un'amica del grande Augusto Daolio dei Nomadi, sembrano davvero appropriati per descrivere il drammatico incidente costato la vita, ieri a Cinquefrondi sulla Jonio-Tirreno, a Ciccio lupo Zerbi. Il fortissimo attaccante di Polistena, scuola Reggina, ha militato in tante squadre della provincia. La sua bravura di uomo di grande carisma, di atleta, di integerrimo padre di famiglia, di umile e grande lavoratore, lo hanno fatto amare ovunque egli abbia giocato, ripagando la fiducia delle società che gli hanno dato credito negli anni facendo quello che sapeva fare meglio, ossia il gol. E quanti gol in questi anni, quante gioie. Era l'artista del gol. L'ultima volta l'ho riabbracciato in tv quando, assieme ai dirigenti della Cittanovese ed alcuni suoi compagni di squadra, è venuto a farci visita negli studi di Telemia. Nell'ultimo campionato, con la maglia giallorossa della Cittanovese, ha messo a segno 44 marcature trascinando la compagine del presidente D'Agostino in promozione. La sua morte è giunta come un fulmine a ciel sereno. Il destino ha colpito senza guardare in faccia, anche lui, che aveva promesso in tv di voler continuare a giocare e segnare ancora tante reti nei campionati dilettantistici. Per sua scelta (in pochi lo sanno) non ha mai tirato un calcio di rigore, perché lui era orgoglioso di poter dire, gonfiando il petto, ho segnato tanti gol senza nessun rigore. Come direbbe Francesco De Gregori: non è da un calcio di rigore che si giudica un giocatore, nessuno poteva sottrargli questa soddisfazione visto che per lui, fare goal, era il pane quotidiano. A Siderno è stato coccolato e riverito dai tifosi che lo hanno eletto a loro beniamino. Uno di noi, Zerbi è uno di noi cantavano gli ultras per manifestare la riconoscenza e la gratitudine di chi in campo si impegnava sempre allo spasimo e dava l'anima per il raggiungimento dell'obiettivo finale. Ma Zerbi è stato anche amato a Roccella, Marina di Gioiosa, Polistena, Taurianova, Rosarno, Mammola. Ci lascia un grande ragazzo, non lo dimenticheremo mai. Vai lupo continua a segnare anche lassù, fallo per tua moglie che ti amava tanto ed i tuoi tre splendidi bambini. Fatti valere. Antonio Tassone

4 SETTIMANALE PRIMO PIANO DOMENICA 01 GIUGNO 4 di Doroteo MORTACCI Quanto è brutta la mia Locride: quando a pirara faci pira Procedendo in auto da Roccella Jonica verso Marina di Gioiosa Jonica si accede alla visione di un panorama straordinario, specie di notte,uno scorcio di costa, mare e vita che pochi posti in Calabria possono vantare: un capolavoro umano e naturale. È la sintesi della potenzialità della Locride. Poi il buio. Entrando a Marina di Gioiosa, e guardando verso monte, erbacce e sterpaglie occupano parte della strada che fa saltare subito agli occhi alcune palazzine in mattoni pieni ancora in costruzione da anni, da decenni. Marina di Gioiosa si salva perché tra il Golosia, il Nice e l'ingresso del lungomare si respira aria da Costa brava, da luogo top del turismo. Poi si va verso Siderno e anche qui la statale 106 ci regala palazzoni in costruzione e cantieri aperti, fino ad arrivare nel cuore del paese che una volta era la perla della Locride ed oggi sembra un centro smistamento rifiuti, con spazzatura abbandonata per le vie, a due passi dalle scuole, e un Corso pieno di luci ma vuoto, svuotato di gente, un deserto. Siderno da comunità gioiosa e gaudente è diventata gobba e triste, azzoppata dal SIDERNO: SMANTELLAMENTO ITALCEMENTI GROUP destino che si è cercata. Si prosegue verso Locri dove escluse le vie principali buche, fosse e sterpaglie sono quasi in tutto il paese il leit-motiv delle cartoline della città di Zaleuco. Uscendo da Locri e camminando verso Sant'Ilario prima e Ardore poi sembra di stare tra il Congo e la Nigeria, con canneti che invadono le corsie delle strade e piccoli cumuli di immondizia qua e là. Con tutto il rispetto per Congo e Nigeria. Si passa è poi al lato Sud della Locride, Bovalino su tutti, dove i rifiuti, a due passi da un centro Commerciale sono il monumento principale, e le buche e le strade non curate accompagnano la vita di tutti, cittadini residenti e non. I lungomari sono brutti, non abbelliti, non coccolati. Insomma nella Locride c'è bruttezza, bruttezza a fiumi. Non si può pretendere che da un luogo brutto nascano cose belle, che da un luogo sporco nascano pensieri puliti. Mio nonno diceva: A prirara faci pira. Aveva ragione. D'altra parte a rendere brutto questo luogo sono state le stesse persone che oggi si incatenano per rivendicare una attenzione che loro stessi non hanno mai dato alla Locride, e vogliono farlo dimenticare al popolo, che bue, dimentica. Pochi giorni fa una carrettata di sindaci vecchi, riciclati e senza risultati sono stati stancamente rieletti affinchè nulla muti nella jonica. La bruttezza vince sempre perché se anche ai giovani non si fa vedere nulla di bello si abituano al brutto, e magari ci stanno anche bene. Il ghigno snob di Gozzilla L'Italcementi Group non ama dialogare con la Locride. È un gigante per cui nutriamo quel rispetto che si nutre per un'impresa che continua a dare lavoro a molte nostre famiglie e rappresenta un'attività industriale di primaria importanza per Siderno, per la Locride e per l'intero reggino. Una multinazionale che snobba un piccolo settimanale di provincia, perché lo può fare per mille ragioni, tranne una: il degrado ambientale, quel brutto vedere che continua a rappresentare il biglietto da visita di una città che vorrebbe divenire turistica. Quindi, questa piccola pulce dell'informazione locale registrando lo smantellamento in atto di quei silos e serbatoi, quei nei del gigante divenuti melanomi, ha pensato di fare il suo lavoro chiedendo delucidazioni ai responsabili locali. Quest'ultimi in base a protocolli interni ci hanno mandato dai vertici. Abbiamo spedito delle domande via l'otto di aprile. Ci hanno risposto il 20 maggio comunicandoci che li potevamo chiamare per telefono. Lo stesso giorno abbiamo sentito Marisa Carrara: «Il direttore generale mi ha comunicato che è ancora prematuro parlare del futuro sviluppo del'impianto sidernese», ci ha riferito la cortese responsabile della direzione centrale comunicazione immagine di Italcementi. Per noi non è stata una sorpresa, già nove anni fa, il quattro settembre del 2005 Gozilla c'aveva mostrato il naso all'insù non rispondendo subito ad alcune nostre domande. Lo fece solo quaranta giorni dopo, il 16 ottobre precisamente, e lo fece con delle promesse che non rispettò. Oggi, come allora, volevamo sapere poco, quasi nulla, per condividere con la multinazionale una scelta che va al di là del calcestruzzo, verso l'esempio ambientale e il ruolo sociale dell'impresa. Niente. Ancora quell'omertà che, per difetto di fabbrica, mette nell'orecchio di una piccola pulce, un mostriciattolo a sua immagine e somiglianza, ma gigante. (em) Giovanni Strangio & Duisburg La strage di Duisburg ha segnato in maniera quasi irreversibile il salto di qualità della faida di San Luca tra i contrapposti clan dei Nirta-Strangio e i Pelle-Vottari. Il 15 agosto 2007 un commando uccide sei persone davanti al ristorante Da Bruno, indicato nell'ipotesi investigative come una base operativa all'estero del gruppo Pelle-Vottari, anche in considerazione del ritrovamento al suo interno di statue ed effigi di santi vari e della Madonna di Polsi ma anche di armi e munizioni di vario genere. Per quella strage l'altro ieri la Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria ha confermato la condanna all'ergastolo a Giovanni Strangio quale presunto organizzatore ed esecutore materiale. La Corte ha stabilito nei confronti del 35enne Strangio la decadenza dell'esercizio della potestà genitoriale. La condanna che si fonda sulla sentenza del primo grado disposta dall'assise di Locri del luglio del 2011, in pratica non scalfita dalle controdeduzioni difensive rappresentate nei motivi d'appello. Scrivono i giudici di Locri : Giovanni Strangio non ha saputo spiegare, ed era invero impossibile arrivare a tanto nonostante la fervida fantasia mostrata, cinque nitidi elementi indiziari: 1- La presenza di una notevole quantità di residui univoci di sparo nella vettura Clio a lui in uso dalla mattina del 10 agosto La presenza delle impronte digitali di Giuseppe Nirta sulla facciata interna della porta di ingresso dell'appartamento di Domenico Scarpello di cui aveva le chiavi fin dalla sera dell'8 agosto La presenza del dna di Sebastiano Nirta (che sarà condannato all'ergastolo per la strage di Duisburg in un altro processo) nell'appartamento di Scarpello ed in quello proprio di Kaarst, sito in Am Siepbach La presenza del dna di Sebastiano Nirta all'interno della citata vettura Clio. 5- La destinazione plurisoggettiva dell'ingente spesa alimentare e alcolica effettuata il alle ore e consumata con altre persone all'interno dell'appartamento Scarpello. Di conseguenza hanno ritenuto i giudici di Locri: E' possibile, dunque, affermare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che Giovanni Strangio è uno dei quattro killer che il 15 agosto 2007 in Duisburg, intorno alle ore 02.20, freddamente e spietatamente giustiziavano, con colpi di arma da fuoco anche alla testa, Marmo Marco, Giorgi Francesco, Pergola Francesco, Venturi Tommaso Francesco, Strangio Sebastiano e Pergola Marco. Quanto al movente: Esso è ampiamente emerso alla luce dei fatti del e delle confidenze rese a Julia Garin ed è riconducibile, senza ombra di dubbio, all'inserimento organico di Strangio Giovanni, con ruolo strategico organizzativo ed esecutivo sotto il profilo militare, nella cosca Nirta-Strangio in guerra con la contrapposta consorteria mafiosa dei Pelle-Vottari.

5

6 RIVIERA ELEZIONI 2014 Politica L analisi elettorale I VERDETTI: risultato storico del PD e la fine politica di Scopelliti. Nelle amministrative clamorosa sconfitta per il ministro Lanzetta, confermati tutti i vecchi sindaci, uniche novita Scerbo a Palizzi e Crupi a Bova Alla ricerca del traditore perduto ANTONIO TASSONE Ha vinto il Pd, ha perso il M5S. Sembrava che, per Renzi e compagni, questo voto, giunto a sproposito, potesse rappresentare l inizio di una nuova crisi all italiana ma tutte le previsioni della vigilia sono state spazzate via da un uragano di proporzioni inaudite. Colui che veniva fino a pochi giorni fa definito l ebetino ha spiazzato davvero tutti con un risultato elettorale storico. Il Pd è salito sopra il 40%. Saranno stati gli 80 euro in più in busta paga, saranno state le fibrillazioni dei mercati alla ricerca di stabilità, saranno state le tensioni registrate negli altri partiti, ma alla fine il risultato è arrivato. I dati europei, però, non possono essere paragonabili con quelli delle ultime elezioni politiche anche per via della forte astensione che ha caratterizzato questa tornata. Ma il dato ottenuto basta ed avanza per innescare alcune considerazioni di natura politica. L affermazione di Don Matteo ha, di fatto, consolidato il bipolarismo, con due aree contrapposte: da una parte il Pd, che si è coeso sulla figura dell ex sindaco di Firenze, dall altra, si è presentato un centro destra lacerato da profonde divisioni scaturite dopo la condanna passata in giudicato di Silvio Berlusconi. E così proprio quella coalizione che aveva dato il via al rinnovamento della politica italiana, nel 1993, abolendo di fatto i partiti politici e promuovendo la nuova figura del leader, è stato costretto a registrare una cocente sconfitta. Né si può fare un paragone tra questo Pd e la vecchia Dc, un partito, la Dc dell epoca, dove vi erano diversi leader e non uno solo come invece avviene attualmente nel Partito Democratico. In Calabria, il risultato più clamoroso, è stata la mancata elezione dell ex governatore Giuseppe Scopelliti. Peppe, condannato nel processo Fallara, rimarrà per il momento fermo ai box e la sua sorte politica, dopo il voto di domenica scorsa, sembra ormai segnata. Anche i suoi più fedeli amici, quelli a cui ha distribuito per diversi anni incarichi e prebende, lo hanno tradito cinicamente. Ma del resto nel Ncd, a voler essere spettatori indiscreti, l esempio arriva dall alto. A Cosenza, dove per Peppe doveva interessarsi Pino Gentile, sono arrivati poco più di 600 voti. Il mancato sottosegretario e il fratello sembra che abbiano indirizzato le loro preferenze sull aquilano Piccone, decretando la fine dell accordo politico regionale che aveva portato un reggino sul gradino più alto della politica calabrese. Dopo la debacle Scopelliti si è recato personalmente a Roma dal Ministro Angelino Alfano per chiedergli spiegazioni con la richiesta di dimissioni per il coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello. Chissà, ci domandiamo noi, se Scopelliti avrà chiesto ad Alfano come mai il presidente del consiglio regionale della Campania, Romano, sia stato arrestato proprio il venerdì prima del voto facendogli saltare l accordo che aveva messo in campo in quella regione per cercare di ottenere un pass per Bruxelles. Nella Locride, poi, a quanto pare, sono stati tanti i fedelissimi di Scopelliti ad averlo semi-abbandonato. Che risultati hanno portato i vari Giovanni Calabrese, Vincenzo Mollica, i fratelli Crinò, l ex vicesindaco di Siderno, Sgarlato nonché i tanti primi cittadini che solo qualche mese prima avevano aderito al progetto del Ncd? Scopelliti, poi, non deve dimenticare che ad un anno dalla scadenza naturale della legislatura, decidendo di dimettersi da Presidente della Regione dopo la condanna in primo grado e l interdizione, si è messo contro quasi tutti gli attuali consiglieri regionali di maggio-

7 SETTIMANALE DOMENICA 01 GIUGNO 7 ranza dimostrando che per lui fosse prioritaria la sua carriera politica piuttosto che lo stesso gruppo di lavoro e l anno di stipendio in piu. Ma tant è! Chi strizza l occhio al dato elettorale in provincia di Reggio Calabria è Forza Italia. Raffa, attuale presidente della Provincia, può iniziare a lavorare per la sua candidatura a Presidente della Regione. Jole Santelli potrebbe decidere di dare il via all operazione Raffa Presidente già dai prossimi giorni, con la benedizione di Raffaele Fitto che è stato il più votato di tutti nella circoscrizione Sud. Infine, qualche considerazione la meritano anche le amministrative che hanno riguardato alcuni paesi della Locride. A Monasterace, la cittadina del ministro Lanzetta, Teodoro Bucchino ha deluso ogni oltre aspettativa. Ha vinto Cesare De Leo. Un risultato cocente per chi ha ricoperto dal 2011 al 2013 l incarico di assessore al bilancio e tributi nell amministrazione Lanzetta e dal Febbraio 2009 è stato il segretario di circolo del PD di Monasterace. Nessun risveglio per Platì che con il 24.43% non ha raggiunto il quorum del 50% più uno e niente da fare per l unico candidato a sindaco Francesco Mittiga. Quorum raggiunto a Sant Ilario dello Jonio dove è stato riconfermato sindaco Pasquale Brizzi. La cosa curiosa è che dopo lo scioglimento del comune per la presenza di infiltrazioni mafiose sotto la guida di Pasquale Brizzi, lo stesso sindaco esautorato è stato rieletto prima come consigliere provinciale ed ora nuovamente a Sindaco. Un semplice cittadino si domanda che senso abbia avuto allora provvedere allo scioglimento di quel comune se poi tutto, com è accaduto, è ritornato come prima? A Roccella Jonica è stato riconfermato sindaco Giuseppe Certomà che ha nettamente battuto Circosta. L era Zito a Roccella continuerà almeno per ancora altri cinque anni nonostante una campagna elettorale molto brutta che si è caratterizzata per i continui colpi bassi e lo scontro ruvido tra avversari. È stato lo stesso sen. Zito, nella sua prima intervista tv dopo aver appreso l esito del voto, a parlare di campagna elettorale vergognosa e ributtante che mal si concilia con il clima civile che si respira in quella comunità. Fatte salve le vittorie a sorpresa di Caterina Furfaro ad Agnana Calabra, di Pino Vumbaca a San Giovanni di Gerace, di Vincenzo Crupi (figlio di Pasquino) a Bova e quella di Walter Scerbo a Palizzi, in tutti gli altri comuni chiamati al voto, sono arrivate le riconferme per i sindaci uscenti: riconferme per Giorgio Imperitura a Martone, Rosita Femia a Canolo, Domenico Lucano a Riace, Francesco Moio a Brancaleone, Franco Candia a Stignano, Rosario Rocca a Benestare. Infine, solo un annotazione rivolta al circolo del partito Democratico di Siderno: piuttosto che emettere comunicati dove si commenta il voto europeo, perché, ci domandiamo, il circolo non inizia a programmare il calendario per arrivare al più presto all individuazione del nuovo candidato a Sindaco di Siderno? Utopia, forse. Ma lo vedremo col tempo. SIDERNO: POLITICA CREATIVA E SELEZIONE CULTURALE Basta con il voto rastrellato attraverso centinaia di candidati L a proposta di esemplificare la scelta elettorale alle amministrative sidernesi attraverso la presentazione di una avanti una strategia di modernizzazione urbana, non ha risolto servito a dare dignità alle idee o alle ideologie, non ha portato sola lista per ogni candidato a sindaco, è un suggerimento che potrebbe aiutare a stabilire una nuova etica nella politi- culturale e civico per la elevazione della qualità della vita. i problemi dei servizi pubblici, non ha presentato un modello ca locale. Basta questo per condannare il vecchio sistema di rappresentanza. Abbiamo visto nel passato come la pletora di liste non abbia generalmente agevolato la selezione dei migliori, ma favorito le Anche i ceti produttivi e commerciali, sulla cui struttura storicamente collaudata si fondava sostanzialmente il prestigio citta- appartenenze a gruppi di pressione o a nuclei parentali numerosi, riparati dietro sigle di partito o di improvvisate accolite di dino, hanno perso tono per la mancanza di una programmazione comunale con un orizzonte non limitato alle episodicità e aspiranti consiglieri, francamente inadeguati. Così le creatività, le competenze, le virtù personali, che sostengono la vera politica, hanno dovuto cedere alla demagogia, alle approssimazioni, l abbellimento degli spazi pubblici sono stati garantiti, tanto da alle dichiarazioni di principio. Nemmeno la manutenzione e agli inganni, agli interessi particolari, alle ambizioni, ossia alla portarli al degrado estetico oltre che funzionale. falsa politica. In termini economici e sociali, Siderno ha perduto quote di È tempo che la distribuzione del consenso avvenga nella maniera più trasparente possibile, e si fondi soprattutto sulla libera comunali, che si sono limitati a interventi occasionali o, quando investimento, proprio per la imprevidenza degli amministratori adesione degli elettori a una formazione politica sostenuta da si è trattato di opere pubbliche di un certa importanza quali il un programma, e non ad un rendez-vous di compagnoni. Teatro e il Palazzetto dello Sport, non hanno saputo condurre in I quali andrebbero bene per una tavolata alla buona, ma non porto i progetti, lasciando incompiute le realizzazioni. per un aula istituzionale e per l amministrazione pubblica. Necessita dunque una terapia d urto che prenda avvio proprio La città ha vissuto una tragedia scaturita dalla vecchia abitudine di concepire il Comune come spazio da occupare e da utilizto sindaco. La competizione democratica ha necessità di politi- dalla prassi del gioco elettorale: una sola lista per ogni candidazare per profitti personali o di gruppo e di carriera. In definitiva il voto rastrellato attraverso centinaia di candidati non è Fabrizio ca creativa e di selezione culturale, non di arrembaggi. Spinella FOTONOTIZIA: BOVAPREMIA VINCENZO CRUPI, IL FIGLIO DEL NOSTRO PASQUINO Vincenzo Rosario Crupi, con la lista civica Bova Marina in Movimento, è stato eletto sindaco di Bova Marina. Ha ottenuto voti, pari al 42,90%. Gli altri due candidati, Giuseppe Autelitano ha ottenuto 940 voti (39,11%) e Carmela Faenza 432 voti (17,97%).

8 SETTIMANALE PRIMO PIANO DOMENICA 01 GIUGNO 8 Capolavoro Burraco: record di turisti nella Locride a giugno Cinquecento appassionati tra Roccella e Siderno grazie a Francesco Ruso ERCOLE MACRÌ Il turismo? «Bisogna metterci l anima». È questa l elementare formula di Francesco Ruso, uno che ha consentito alla bovalinese Barbara Ferrigno di indossare, nel 1987, a soli 17 anni, la maglia della nazionale femminile di calcio. «Lei, più altre sette di quella Juve Siderno allenata da Mister Mimmo Cannatello fecero parte con merito della nazionale A in quell indimenticabile annata arrivammo secondi a un solo punto dal Trani». Dopo quasi trent anni, Francesco Ruso si ripete e porta la sua terra su un altra cima italiana. Burraco, due mazzi di carte, due coppie intorno a un tavolo con il panno verde e la Locride, in modo subitaneo, diventa la capitale italiana di questo fenomeno della socialità matura, dell anti chatline per eccellenza, del sano stare insieme. Elementare Ruso. Ma come fai? «Faccio amicizia e mi faccio volere bene». Basta farsi volere bene per organizzare il più importante torneo nazionale di Burraco della stagione? Basta farsi volere bene per avere dal 20 al 22 giugno più di 500 persone da tutta Italia nel tratto di mar Jonio che va da Roccella a Siderno e che in numeri Dal 20 al 22 giugno sette alberghi registreranno il tutto esaurito significa: 80 camere all Hotel Kennedy, 50 al Parco dei Principi, 15 al Mediterraneo, 18 all Hotel Gianfranco, 35 all Hotel Miramare, 50 all Hotel President? Basta farsi volere bene per arrivare dove nessun management d albergo o assessore al turismo o dello sport è mai arrivato in questo territorio? «Io sono scaramantico», mi risponde mentre gli squilla il telefono. Francesco Ruso, presidente dell Asd Burraco affiliato alla F.i.bur (Federazione italiana burraco) sorride parlando al cellulare con due burrachisti di San Benedetto del Tronto che fremono per esserci, vogliono la prenotazione a tutti i costi: «Forse avremo bisogno anche dell Hotel Partenone di Riace, mi sa di sì», mi confida dopo aver chiuso e mollato un pezzo di ferro che teneva stretto con una mano. Ma come fai? Chiedo per la seconda volta a quest uomo che non si mette mai in posa, che tocca ferro, che avrebbe potuto fare da sindaco a ogni città calabrese. «Bisogna consolidare i rapporti, esseri seri, dare sempre, anche di tasca propria, se è necessario». Dunque? «Ho un pulmino di proprietà, una volta al mese insieme ai soci del circolo sidernese raggiungiamo altri circoli F.i.bur nel resto d Italia e facciamo gemellaggi». Quest uomo sa stare al mondo mi dico tra me e me, prima di imitare il pappagallo. Gemellaggio? «Il gruppo che vuole crescere lo deve fare insieme agli altri. Tutti mi vogliono bene perché io sono sempre presente, curo i rapporti e mi piace pure. Ormai mi conoscono tutti in questo pianeta. In Sicilia e nel Lazio sono di casa» Francesco Ruso? «Presente, in ogni buco d Italia dove ci sono due mazzi di carte e due coppie intorno a un tavolo». E la Locride? «Completa collaborazione. Magnifica la famiglia Agostino del Kennedy, persone che hanno capito lo spirito, in pochi minuti hanno pesato il valore di un torneo nazionale nella loro terra. C hanno fatto un prezzo non fattibile, perché guardano oltre il basso orizzonte a cui siamo abituati». Bravi? «Strepitosi, non ho parole, ma credimi strepitosi», mi risponde di primo acchito mentre gli squilla il telefono ancora una volta. «Era il Golosia. Ci farà una torta per 400 persone con scritto sopra l Unione fa la forza». Gli sorride il cuore quando me lo comunica. Lui sa più di chiunque quanto l unione faccia la forza. «Anche i commercianti di Siderno sono stati splendidi, come il comune di Roccella. Nella locride ci sono tanti focolai di speranza, sparsi, ma ce ne sono». Tipo? «Il pane di Platì ci sarà, il Caciocavallo di Ciminà ci sarà, la birra di Siderno, il panificio Sgambelluri e le pasticcerie Lizzi e Pantaleo, moltissimi altri. E anche qualcuno fuori comprensorio: il tartufo di Pizzo, l amaro di Limbadi hanno detto sì». E ora? «È fondamentale dare il meglio di noi stessi, mostrare all Italia che siamo efficienti. Quando vado dagli altri osservo tutto, le cose buone, ma anche gli errori: meno errori commetteremo e più prospettive importanti avrà la nostra terra». Francesco Ruso? «Presente». Mai una presenza così massiccia sul nostro territorio in bassa stagione

9

10 PRIMO PIANO DOMENICA 01 GIUGNO 10 OLTRE CATENE, TAVOLI, POLEMICHE TRA CALABRESE E IMPERITURA E SCIACALLI 14 milioni per l ospedale della Locride PASQUALE MESITI: SONO SOLDI CHE SPETTANO ALLA STRUTTURA E CHE MIGLIOREREBBERO NOTEVOLMENTE LA SITUAZIONE ELEONORA ARAGONA L'ospedale di Locri è morente e gli sciacalli non perdono tempo per le loro razzie. Sembra essersi innescato il meccanismo del arraffiamo quello che si può, scarnifichiamo la carcassa prima che non resti più nulla. Questi razziatori senza scrupoli che, sempre più convinti dell'imminente morte del nosocomio, stanno tentando di ottenere più possibile prima della chiusura non vengono ostacolati da nessuno. Gli straordinari fioccano mentre si elemosinano i soldi per comprare i cerotti. Possibile che la situazione in cui si trova l'ospedale sia però così tragica come la prospettano? È vero come tutti sostengono che non si potrebbe fare nulla per far risorgere Locri? Per rendere a abitanti un servizio sanitario che sia degno di questo nome? Per il momento la struttura è nelle mani di questo gruppo di sciacalli, che non sentono ne caldo ne freddo, che continuano a spadroneggiare e a contendersi la carcassa di quello che fu l'ospedale della Locride. E che ostacolano anche chi tenta invece di lavorare nonostante tutto. Nell'ultimo anno c'è stato un sistematico abbandono dell'ospedale a se stesso e la dirigenza reggina ha lasciato che le cose andassero sempre peggio. Che gli sciacalli depredassero. E la politica e le amministrazioni e i manager e i proclamatori che fanno? Se solo lo si volesse, se ci fosse la volontà politica e amministrativa di fare funzionare questa struttura, ci si potrebbe riuscire? È questa la domanda a cui bisogna rispondere, la domanda che i sindaci incatenati e non dovrebbero porre. È questo dovrebbe essere l ordine del giorno preteso da Calabrese e dimenticato da Imperitura per la prossima riunione dei sindaci. A rispondere a questa semplice - si fa per dire - domanda è un tecnico, già direttore sanitario della struttura, con una conoscenza delle dinamiche interne, economiche e politiche. Abbiamo rivolto il nostro quesito a Pasquale Mesiti, ex direttore sanitario a Locri dal 2002 al 2004 e poi con la commissione straordinaria post Fortugno. «Sì, si può fare». La risposta di Mesiti è una sua opinione, basata certo sull'esperienza, ma che lui esprime in quanto segretario provinciale dell'uil. Ai medici infatti non è permesso rilasciare interviste senza l'autorizzazione della dirigenza reggina dell'asp. Quindi. Secondo un medico e un ex dirigente l'ospedale potrebbe risorgere. E allora perché sta morendo, giorno dopo giorno? Perché non si pone rimedio laddove si può alle carenze? «Volontà politica. Locri è solo la punta dell'iceberg del malfunzionamento della sanità in Calabria. Gioia Tauro rischia la chiusura, Polistena ha un Pronto soccorso intasatissimo. Creando situazioni al limite come queste si genera un terreno fertile in cui cresce il clientelismo. È una situazione criminale». È un sistema che non ha colori politici che non ha mai risentito di crisi e commissariamenti. Giunte di destra e di sinistra si sono succedute e si sono confrontate con quella che è la principale voce di bilancio regionale, circa il 70%. Sono nate e morte carriere politiche cadendo su questioni legate al mondo della sanità in Calabria. Ma non c'è mai stata una programmazione e una guida che abbia consentito una crescita e uno sviluppo, anche economico, in questo campo. Ma torniamo a Locri e visto che secondo Mesiti l'ospedale potrebbe funzionare gli chiediamo anche come. Vogliamo capire se gli impedimenti dietro cui tutti si stanno schermando sono reali o fittizi. I problemi economici e i limiti legati al Piano di rientro. Perché se non ci sono soldi l'ostacolo è reale. Tutto il resto forse è più risolvibile. «Parlando in termini economici. I primari scelti con concorso interno con l'ex articolo 18 riceveranno lo stipendio da primario. Quindi non c'è risparmio rispetto a un concorso aperto e meritocratico. E anche per la struttura fatiscente e inadeguata e per la mancanza di attrezzature ci sono 14 milioni che attendono solo di essere destinati e permetterebbero di migliorare notevolmente la situazione. Quindici anni fa i politici parlavano di 80 milioni di euro, poi i cambi di giunte e il passare degli anni sono diminuiti. 60, 40, 20, fino agli attuali 14. Dato che ci sono basterebbe destinarli. L'unico momento in cui la situazione sembrava essersi sbloccata è stato nel La commissione antimafia aveva sbloccato questo finanziamento, indetto il bando, una ditta aveva vinto e montato i ponteggi. Ma poi qualcosa è andato storto e non si è più fatto niente». Queste sono solo due delle possibilità trovate in un'ora di conversazione a due dei problemi più urgenti. Uno dei punti dolenti resta la mancanza di un manager che possa guidare la struttura. L'organizzazione è fondamentale, una persona che abbia polso fermo e che abbia come scopo quello di rendere efficiente l'ospedale. Perché finora non è stata trovata questa persona? «Vede io penso male. Però tante volte a pensare male ci si indovina. Questa situazione, non solo nella Locride, sia voluta in maniera cosciente in modo da fare clientela. Tenere il personale precario, a tempo determinato, prendendoli dal collo e facendoli operare in quest'ansia credono di poterli legare al loro carro politico. Anche a discapito dell'assistenza che si dovrebbe garantire ai cittadini». Forse il tavolo Massici, la direzione generale di Reggio e i politici devono delle risposte alla Locride.

11 Riparte il La mareggiata di Febbario li aveva abbattuti, le onde avevano devastato la terrazza panoramica più bella della Locride. 80 mq di veduta sul mare, tra pesce fresco e una pizza degna della regina Margherita. A distanza di tre mesi la famiglia Albanese si è rialzata e venerdì 30 Maggio ha riaperto il suo ristorante, il Club Paradise Beach di Siderno. Una delle strutture più importanti della Locride, che da lavoro a sette persone d'inverno e a venti durante la stagione estiva, è risorta. Il ciclone che ha spazzato via il lungomare non è riuscito a minare l'impegno e la tenacia di questi imprenditori. Hanno deciso di reinvestire sul loro territorio e su quella struttura che stavano vedendo crescere giorno dopo giorno. Sono vent'anni che lavorano. È la seconda generazione di Albanese che offre professionalità e qualità alla Locride. Pranzi, cene, party e banchetti con vista sullo Jonio e l'odore di salsedine ad accompagnare piatti raffinati a base di pesce freschissimo. E ancora, il forno a legna, uno dei punti forte di questo locale. Neanche la mareggiata ha frenato la crescita del Club Paradise Beach, anzi questa restrutturazione fuori programma è stata una spinta a migliorarsi e ad andare avanti. Con scelte coraggiose ma d'altra parte a volte si deve Club Paradise Beach Siderno riconquista l estate Dopo la chiusura dovuta ai danni provocati dalla mareggiata di Febbraio il 30 Maggio ha riaperto il locale sul lungomare di Siderno. La terrazza panoramica, i prelibati piatti a base di pesce fresco e la pizza cotta nel forno a legna sono pronti per allietarvi rischiare nella vita per vincere. Come qualche anno fa fecero gli Albanese quando decisero di voler aprire tutto l'anno e non solo nei tre mesi di punta. Adesso hanno reinvestito, come fecero già anni fa. Hanno deciso di credere nel loro territorio e in quello che hanno costruito fino a Febbraio e fino a quando le onde non si sono infrante sul loro ristorante. Perché vogliono che anche la terza generazione possa intrattenere e allietare l'estate più profumata e squisita dello Jonio e il profumo più esclusivo del mare d'inverno.

12 RIVIERA GENERAZIONE X Forum I ragazzi dell atletica Le piste di atletica sidernesi sono tornate ad essere battute da giovani adolescenti. Dedizione, sudore e divertimento invece di apatia, risse e divano Parliamo della bella gioventù Spacciatori, spacconi, malavitosi, senza speranza, questi sono per molti sinonimi della gioventù della Locride. Dei ragazzi che non avranno alternativa nella vita se non quella di delinquere, di intraprendere una strada di malaffare. Ma chi vive in questa terra sa che non è così. Che non ci sono solo i ragazzi delle risse nei bar, dello spaccio di droga, dell'omertà e dello 'ndranghetiare. C'è un'altra faccia di questo territorio. Quella dei ragazzi di cui vi parliamo in queste pagine. Adolescenti che si sono impegnati nel progetto su Leo Garofalo e sulla legalità, e quelli dell'atletica. Sono le nuove generazioni, vanno coccolate, formate, gli vanno offerte possibilità, cultura, vivacità e servizi. Bisogna insegnargli che hanno diritti e doveri e che devono proteggerli e tramandarli. Da parte nostra noi registriamo queste due esperienze, raccontiamo di questi sprazzi di positività. Una nuova società rilancia una delle grandi vocazioni magnogreche della Locride I ragazzi della Locride non sono solo quelli delle notti brave e dello spaccio. Vi raccontiamo di quell altra gioventù, quella pulita e impegnata ASiderno, città di Francesco Panetta - campione del mondo nei 3000 siepi a Roma dopo un vuoto di una generazione, gli adolescenti sono tornati sulle piste di atletica sidernesi. Un gruppo di ragazzi che ha scelto allenamenti e sudore invece di divano e computer. Quasi adolescenti, tutti hanno poca esperienza alle spalle, ma non hanno dubbi sulla voglia di continuare a praticare questo sport. Lancio del peso, velocità, fondo, mezzo fondo, ostacoli, salto in lungo e in alto li hanno affascinati. In tutto la neonata società Atletica Siderno conta una quarantina di iscritti, ragazzi e ragazze che vogliono ottenere risultati e che hanno deciso di impegnarsi. Dedicarsi ad uno sport è una scelta importante e faticosa, comporta dei sacrifici e a volte è dura. Dedizione e divertimento. Mentre i coetanei magari passeggiano sul corso loro sono al campo ad allenarsi, con il sole e con la pioggia. Quasi tutti quando chiedo cosa li abbia spinti ad iniziare non sanno cosa rispondere, ma sul perché vogliano continuare non titubano. Gli piace stare insieme e gli piace la sensazione gli trasmette gareggiare. Una scarica elettrica che non fa sentire stanchezza e ti fa dimenticare degli allenamenti e dei dolori. Loro sono ancora freschi, hanno al massimo un paio di anni di lavoro alle spalle e le prime medaglie probabilmente sono state una spinta ad andare avanti. La vittoria dei giochi studenteschi e delle gare cittadine gli ha dato un iniezione di fiducia, ma i limiti sono tanti. Gli attrezzi sono malandati come la pista e gli spazi adibiti all attività di questi ragazzi. Entusiasmo e slancio per adesso sopperiscono le mancanze. È importante che si dia un alternativa agli adolescenti, che qualcuno li segua e li aiuti a formarsi. Perché lo sport, da sempre, è anche questo, un modo per fare gruppo, per imparare a stare insieme. Conosciamo meglio la Società atletica Siderno, nata a gennaio 2014, i suoi componenti e alcuni atleti. Alberto Crupi, segretario dell Atletica Siderno, ci ha raccontato come in sei mesi il professore Fortunato Carpentieri, allenatore, e i vecchi soci dell Usal Siderno, Gaetano Vumbaca, presidente, Giuseppe Vumbaca, componente, Marcello Attisano, componente, Ubaldo Fedele, componente, e Damocle Argirò, vice allenatore, abbiano creato questa nuova realtà. L Atletica Siderno sta lavorando a stretto contatto con la scuola media Gesumino Pedullà e molti degli atleti hanno iniziato ad avvicinarsi a questo sport proprio durante le ore di ginnastica a scuola. Adesso stanno arrivando anche i primi risultati, come quelli ottenuti ai giochi studenteschi. Alcuni atleti si sono anche qualificati per le finali nazionali dell Aquila e il 13 e 14 giugno saranno tra i protagonisti del campionato provinciale cadetti. Greta Panetta, 14 anni, ha iniziato con la velocità 3 anni fa, si allena anche tre ore al giorno per gareggiare nei 300m e negli 80m. I suoi migliori risultati su pista sono stati 300 m in e sugli 80m Sara Crupi, 13 anni, pratica il lancio del peso e in gara è riuscita a far registrare un lancio da 8m. Poi c è Jennifer Fimognari, anche le 13 anni, fa salto in lungo (3.91 m) e in alto (1.28 m), ha vinto quattro medaglie due alle gare provinciali tenutesi a Siderno e due alle regionali di Cosenza. La piccola della squadra, 10 anni, si divide trai 50m di corsa e il salto in lungo, a detta degli istruttori non c è da fidarsi del visino pulito e del suo sorriso, è tremenda. E continuiamo con la rappresentanza in rosa, Letizia Panetta, 15 anni, gareggia sul salto in lungo (4.60m ) e sugli 80 m. Chiara Crupi è l ostacolista del gruppo, 14 anni e un personale di sugli 80m. Federica Vumbaca, 14 anni fa staffetta e salto in alto (1.45m). E siamo arrivati all unico ragazzo di questa delegazione. Dario Nigro, 13 anni è il mezzofondista, il suo miglior tempo è stato finora 3 e 8. ea

13 SETTIMANALE DOMENICA 01 GIUGNO 13 UN VIDEO SUL CORAGGIO DELLE DONNE GIRATO DALL'IPSIA DI SIDERNO Dedicato a Lea e a tutte le donne della calabresi Testi ispirati a una storia drammatica e romantica raccontata dacorrado Alvaro nel 1930, Il Canto di Cosima. Musiche, strumenti e costumi ripresi dalla tradizione calabrese LIDIA ZITARA Di Lea Garofalo molti avranno smarrito il ricordo. Alcuni si rammenteranno delle immagini registrate da una telecamera di sorveglianza, in cui passeggiava con una grossa borsa, di notte, a Milano. L'ultima cosa che sappiamo di Lea. L'omicidio di Lea Garofalo non ha l'appeal della strage di Avetrana, di Erba, o del processo ad Amanda Knox. Forse se ai giovani -così bramosi di sangue e orrore- potrebbe interessare la versione di un pentito che partecipò all'omicidio: una descrizione dettagliata, per come può essere il racconto di una persona che si esprime a stento in italiano, annichilente per il terrore che desta. Il Ministero dell'istruzione e l'ufficio Antidiscriminazioni (Miur e Unar) hanno scelto la figura di questa donna, che come tante figlie, mogli, amanti di 'ndranghetisti, non è mai stata considerata per ciò che era (una persona, tout court), ma una proprietà. Il progetto Dedicato a Lea e a tutte le donne calabresi coinvolge gli studenti degli istituti superiori attraverso metodologie lontane dalla noia e dalla severità della quotidianità scolastica. Il settimanale «Riviera» ha incontrato alcuni alunni delle terze classi dell'istituto Ipsia di Siderno, che hanno aderito al progetto e girato un video musicale in sua memoria. Con la musica, la telecamera, l'invenzione scenica, la drammatizzazione teatrale, l' idea vuole interessare i giovani a questioni come il femminicidio e la criminalità organizzata. Proponendo una scelta, quella di resistere e di non farsi assorbire dal meccanismo della mentalità criminale. Il video è stato interamente realizzato dai ragazzi, il testo, le musiche, i costumi e persino alcuni strumenti musicali ricavati dalla tradizione calabrese. Gli abiti di scena sono stati confezionati dalla sezione sartoria dell'istituto, mentre la regia è stata di Bernardo Migliaccio Spina. Hanno supervisionato le professoresse Vita e Gullaci. I testi si sono ispirati a Corrado Alvaro, ad una storia drammatica e romantica, Il canto di Cosima, da cui uno dei video prende il titolo. Alvaro pubblicò Il canto di Cosima nel 1930, per i tipi Sellerio, nella raccolta La signora dell'isola. L'altro video musicale ha dei toni più folk con un ritmo di tarantella, e racconta l'inseguimento del bandito Timpa da parte del carabiniere Delfino (personaggi realmente esistiti), ed è tratto dal medesimo racconto. Entrambi i video sono proiettati spesso, in occasioni in cui i ragazzi partecipano a manifestazioni per la legalità. Il pericolo di queste proposte è quello di svuotare il termine, che già quando fu coniato, non aveva granché senso. Legalità, per i ragazzi è un concetto ancora assai astratto, un compito in classe, una richiesta del professore, qualcosa su cui prendere un voto, e che purtroppo rischia di rimanere confinato in azioni circoscritte nel tempo e nello spazio. E -duole dirlo- se questo rischio è alto per le ragazze, che subiscono tutte, prima o poi, l'oggettivazione della figura femminile in questa tragicomica realtà patriarcale italiana e meridionale, è invece quasi una tara genetica per i ragazzi, a cui la società propone modelli di comportamento violenti e ingiusti. C'è da sperare che i semi così faticosamente messi a dimora, germoglino e portino buoni frutti.

14 GERENZA Registrata al Tribunale di Locri (RC) N 1/14 Le COLLABORAZIONI non precedute dalla sottoscrizione di preventivi accordi tra l editore e gli autori sono da intendersi gratuite. FOTOGRAFIE e ARTICOLI inviati alla redazione, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. I SERVIZI sono coperti da copyright diritto esclusivo per tutto il territorio nazionale ed estero. GLI AUTORI delle rubriche in cui si esprimono giudizi o riflessioni personali, sono da ritenersi direttamente responsabili. Direttore responsabile: ANTONIO TASSONE Editorialista: ILARIO AMMENDOLIA COLLABORATORI: Ercole Macrì, Eleonora Aragona, Domenico Macrì, Franco Parrello, Daniele Mangiola, Lidia Zitara, Patrizia Pellegrini, Domenico Spanò. Per richieste di pubblicità rivolgersi a: PI GRECO Comunication srl - Via Gramsci, 72/A info GLI INSERZIONISTI sono responsabili dei marchi e dei loghi pubblicitari nei loro spazi, l Editore non risponde per eventuali dichiarazioni, violazioni di diritti, malintesi, ecc... Tutti i marchi riportati sono registrati dai legittimi proprietari. STAMPA: Master Printing S.r.l. - Modugno (BA) EDITORE - No così srl - via D.Correale, Siderno SETTIMANALE POSTA DOMENICA 01 GIUGNO 14 Il centro Masci ringrazia per la grande partecipazione alla raccolta alimentare A riprova che, anche se di tanto in tanto sembra sonnecchiare, a Siderno la solidarietà è sempre pronta a manifestarsi in maniera consistente e generosa, ha avuto pieno successo la raccolta alimentare promossa dl Centro d'ascolto del Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) e realizzata con impegno e gioia dai ragazzi e dai capi del gruppo scout dell'agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) cittadina. Accampatisi per qualche giorno davanti ai più frequentati negozi di generi alimentari della città, i ragazzi in divisa hanno invitato gli avventori ad offrire qualcosa secondo le loro possibilità e sensibilità. La risposta è stata eccezionale e le offerte si sono accumulate per varie decine di chilogrammi. Tutto ciò che è stato raccolto è stato selezionato e collocato in capienti buste e distribuito alle famiglie che solitamente si rivolgono al centro d'ascolto per aver un sollievo alle loro difficoltà e indigenza. In tal modo, ancora una volta, un raggio di luce e di serenità è potuto penetrare per un giorno dove abitualmente c'è bisogno e talvolta disperazione, e confermare che la Provvidenza si manifesta soprattutto nei momenti in cui è difficile disporre di risorse e le difficoltà sembrano Il figlio ricorda il professor Rosario Bonetti prevalere. Il centro d'ascolto di Siderno non dispone di grandi mezzi e la sua generosità è frutto di altra generosità, quale quella dimostrata anche in questa occasione dal cuore dei sidernesi e dall'impegno infaticabile e gioioso degli scout, unicamente attenti a rendere servizio al prossimo meno fortunato. Questa nota LA LETTERA vuole riconoscere pubblicamente la generosità del loro impegno e ringraziarli nella maniera più semplice, ma molto sentita, a nome di quanti, sia pure per un giorno, hanno potuto avvertire intorno a sé tanta solidarietà. Flora Guarnaccia e le volontarie del centro d'ascolto Residenze fittizie all estero Caro papà, siamo ancora increduli che tu non ci sei più qui insieme a noi, tu uomo, marito, padre, professore esemplare amavi la tua famiglia, il tuo lavoro. Come si fa per i grandi uomini vogliamo ringraziati, grazie per quello che ci hai insegnato per i valori che ci hai trasmesso, grazie per essere stato sempre cosi buono, generoso verso tutti. La tua assenza è un vuoto incolmabile che riempiremo con il tuo ricordo, non dimenticheremo mai tutti i momenti passati insieme, la tua simpatia, la tua voglia di vita il tuo sorriso. Ci manchi tanto, veglia su di noi tu che sei il nostro orgoglio... ciao papone.. La simulazione del trasferimento della residenza fiscale all'estero è una finzione posta in essere dal contribuente malevolo al fine di sottrarsi al principio della tassazione per i redditi ovunque prodotti (art. 23 Testo Unico Imposte sui Redditi - DPR 22 dicembre 1986,n.917) e dunque evadere il fisco. Nonostante l'intensificazione dei controlli da parte dell'amministrazione Finanziaria, non è raro assistere infatti a trasferimenti di comodo della propria residenza fiscale in quei Paesi in cui vige un regime fiscale privilegiato rispetto a quello italiano (a solo titolo di esempio : Maldive, Seychelles, Emirati Arabi, Andorra, Isole Kayman, ecc ) e meglio elencati nella black list contenuta nel Decreto del Ministero delle Finanze 4 maggio QR code Congratulazioni per la nuova Caserma del Corpo forestale dello Stato a Gerace Signor Presidente, questa mia per congratularmi con Lei ed i suoi collaboratori per l'istituzione della Caserma CTA -CFS a Gerace, da tanti, compreso il sottoscritto, agognata, ora finalmente divenuta realtà. In effetti, con Delibera di Giunta Comunale n. 11 del 15/2/2007, l'amministrazione Comunale geracese da me guidata, propose al Corpo Forestale dello Stato l'apertura dell'importante Presidio a Gerace, che successivamente si concretizzò con l'individuazione dell'immobile nel 2010 da parte di una Commissione appositamente costituita nel Comune di Gerace e si avviò, da allora, l'ulteriore iter burocratico per la concreta apertura del Comando Stazione. Colgo l'occasione per ringraziare anche Gerardo Pontecorvo, coordinatore territoriale per il Parco dell'aspromonte, il quale, raccogliendo l'eredità del compianto Sergio Zagami, ha continuato il dialogo istituzionale con il sottoscritto, al fine di concordare l'azione amministrativa per l'apertura del CTA di Gerace. Rinnovo, quindi, le mie più vive felicitazioni per quanto compiuto, convinto che tale Presidio potrà essere di enorme supporto per la valorizzazione e la tutela dell'intero territorio del nostro Parco e che, insieme al Centro Visita ed al Museo Civico, concordati e voluti grazie alle eccezionali intese tra le amministrazioni comunali geracesi che si sono succedute nel tempo e l'istituzione che Lei attualmente rappresenta, possa essere di completo suggello per una presenza viva e costante del Parco Nazionale dell'aspromonte nella nostra terra. Salvatore Galluzzo Il triangolare per Nicola Nicola è un ragazzo che ha avuto la sfortuna di conoscere la Disabilità nella sua forma più grave sin dai primi mesi di vita a causa del danno da vaccino obbligatorio. Oggi Nicola ha 15 anni, è affetto da pregresso ematoma cerebellare dx, strabismo convergente, ipotonia generalizzata, ritardo psicomotorio, epilessia. Come se non bastasse mai ciò che ci accade, entro la fine dell'estate Nicola, necessita di importante intervento di chirurgia vertebrale. In una famiglia con un figlio con disabilità grave, tra le molte problematiche che insorgono, ci sono quelle relative all'aspetto economico che negli ultimi tempi occupano un posto sempre più rilevante, così il mio l'amico Ciccio Passafaro (figlio di dell'assessore comunale Alfonso) venuto a conoscenza della problematica della famiglia e sensibile a certe cose, a contattato il Commissario tecnico calcio dell'ac-locri Avv.to Vincenzo Fiato che, con il Patrocinio del Comune Città di Locri per sostenere la famiglia, hanno organizzato un evento calcistico, triangolare di calcio a scopo benefico: squadre: A/C. Locri 87/88 - A/S. Roccella Vecchie glorie - A/C. Locri Vari anni. Negli intervalli si esibiranno: le scuole calcio Locresi Audax e Accursi Football Accademy, L'Abc entertainments And events di Bovalino con un quartetto vocale di ragazzi, Inoltre La palestra Eutimo con la sua scuola di Danza di Locri, Ospiti d'eccezione e, Autorità civili, Militari ed Ecclesiastiche. Un evento senza precedenti, con la collaborazione di Telemia, Radio dj Studio 54, R101, Rai 3 e organi di stampa.

15

16 Il libro Frontiera Calabria «Le mie lettere nascono nel fuoco di una battaglia politica e culturale in difesa della Calabria, della Locride e soprattutto della» Costituzione tradita. C è tanta viltà e tanto disimpegno in giro. Tanto servilismo ed una esasperante ripetizione dei luoghi comuni. Ilario Ammendolia: calcolata del nostro INTERVISTA ALL AUTORE DI LETTERE DALLA LOCRIDE. LA CO ERCOLE MACRÌ Ilario Ammendolia ha un isospettabile bacino d utenza tra i lettori della Riviera : in cravattino e con le borchie, tra i preti e i magistrati, santisti e gay, quelli che hanno visto Rambo e quelli che hanno letto il Codice da Vinci. E ancora, tra chi ha ammirato Zitara e chi ama Pasquino. Quindi in occasione dell uscita del suo ultimo libro, Lettere dalla Locride, l abbiamo affrontato in quattro: io e Rosario Condarcuri alla sua destra e Francesco Caridi e Cosimo Pellegrino alla sua sinistra. E quella che doveva essere un tête-à-tête si è trasformato in un forum e comunemente abbiamo deciso che la prima domanda dove fare più o meno così: ndrangheta più antindrangheta, Calabria rasa al suolo? La Calabria è stata rasa al suolo perché la questione meridionale è stata rimossa da ogni agenda di governo e di partito. La ndrangheta è stata una logica conseguenza. La sua progressiva affermazione è andata di pari passo con l economia distrutta ed i paesi svuotati. Per fare un esempio storico con una mano si creavano i briganti con l altra si sterminavano con la forca e la mannaia. Il mediocre teatro dell antindrangheta serve a coloro che non vogliono rimuovere le cause dell affermarsi della ndrangheta ed a criminalizzare i calabresi. Coloro che parlano di osso, mastrosso e carcagnosso per ridurre tutto ad un godibile format congeniale alle loro fortune. La politica calabrese non si è fermata a Eboli, ma nel UN MOMENTO DELL INCONTRO SVOLTOSI IN REDAZIONE MARTEDÌ 27 MAGGIO, A SX. ERCOLE MACRÌ, A DX ILARIO AMMENDOLIA clientelismo di Misasi e Mancini? Quello che è certo che la Calabria non avrebbe subito la devastazione economica, politica, culturale senza la subalternità delle classi dirigenti meridionali. Mancini e Misasi sono stati politici diversi tra di loro e, comunque, ben altra cosa rispetto alla mediocrità attuale. Credo però che la questione meridionale in generale e calabrese in particolare nasca dagli equilibri su cui si fonda lo Stato e che genera da un lato una vasta emarginazione dei territori deboli e dall altra delle classi sociali più povere. La ndrangheta è la somma di entrambe le questioni. L antimafia quantifica il Pil della ndrangheta a 53 miliardi di euro l anno, l istituto Tanscrime e la Bocconi di Milano a quattro: chi sbaglia? Non so quale possa essere il pil della ndrangheta. Colgo una grande voglia di amplificare i numeri e non è un caso. Comunque quello che è certo è che la crescita del pil della ndrangheta rappresenta un fallimento di questa antindrangheta. La fiction, con mediocri comparse, su cui si fonda il teatrino dell antindrangheta antindrangheta serve a nascondere questo dato. Henry James Fitzsimons, irlandese di Belfast, broker del turismo immobiliare inglese ha dichiarato ai suoi avvocati: «Con lo stesso sistema in Spagna e in Portogallo ho fatto business e ho creato lavoro, nella Locride sono stato arrestato» Parmalat, Cirio, Monte dei Paschi, sono tappe che dimostrano che dietro i capitali non si muovono frati

17 DOMENICA 01 GIUGNO O 17 Lettere dalla Locride, la Costituzione tradita Il nostro editorialista racconta la Calabria, il libro si apre con la prefazione di Piero Sansonetti Mi piacerebbe che questo libro riuscisse a superare la barriera del Pollino e arrivasse nelle librerie del Nord Italia. A Roma, a Milano, nella Firenze di Renzi. Èun libro rabbioso, informato,colto,avvincente, molto bello. Per la casa editrice Sensibili Alle foglie, Sull antindrangheta sono state costruite carriere, produzioni editoriali e televisive, in un parossismo di spettacolarizzazione che rasenta la diffamazione dei calabresi. «La diffamazione popolo continua» STITUZIONE TRADITA, SENSIBILI ALLE FOGLIE, ROMA 2014 francescani. Ancora peggio se focalizzassimo Fiat, Breda insomma il tessuto economico e finanziario che ha costellato l economia italiana. Solo in Calabria però la ndrangheta soffoca l economia e l antindrangheta fa calare a picco tutto ciò che si muove. La vicenda delle case degli inglesi potrebbe rivelarsi significativa delle cose che stiamo dicendo. Non c è dubbio che in Lombardia Mauro non sarebbe stato arrestato, Matacena non sarebbe latitante, la Liquelchimica non sarebbe un ammasso di lamiere arrugginite, ed il porto di Gioia non passerebbe per porto della ndrangheta. Un appassionato del mito di Ntoni Macrì mi ha affermato che se il boss dei boss, come lo definisci nel tuo libro, avesse operato in Sudamerica, sarebbe stato un altro Che Guevara Dubito che il Che possa essere avvicinato a Ntoni Macrì. Il boss dei boss non aveva alcun modello di società da costruire, né voleva cambiare lo Stato. Comprendeva anzi che questo Stato era l acqua in cui la ndrangheta poteva navigare. La sua è stata una rivolta individuale. Guardandosi intorno Egli aveva colto che ovunque era oppressione dei forti sui deboli e che tribunali, istituzioni, caserme e regole erano fatti a misura dei primi per sottomettere i secondi. A questo reagì cercando di creare l aristocrazia della violenza che consentiva ai capi cosca l ingresso nelle classe dominante ma lasciava intatte le ragioni dell oppressione del popolo. Il comune dissestato di Siderno è stato commissariato per mafia. Oggi è senza cassonetti per la spazzatura, ma GLI ALTRI DUE PARTECIPANTI ALLA DISCUSSIONE SULLA LOCRIDE E SUI PROBLEMI SOLLEVATI NEL LIBRO, A SX. COSIMO PELLEGRINO E A DX. FRANCESCO CARIDI sono astati assunti, con stipendi non così, quattordici specialisti. L antimafia è un industria? La legge sullo scioglimento dei comuni è liberticida, antidemocratica, e contro la Costituzione. Basterebbe rileggere ciò che padri Costituenti come Terracini o intellettuali come Rosario Villari hanno scritto in passato per comprendere l assurdità di tale legge. Non risolve i problemi ed umilia la democrazia, genera clientelismo e privilegi. Gli intellettuali nostri tendono a guardare indietro e mai avanti? Chi non conosce la storia non può capire la realtà, così si comporta come una analfabeta che si aggira tra le strade smarrito. Oggi c è la tendenza a dare risposte facile e superficiali a fenomeni complessi. Il risultato è il disastro che vediamo. Lettera dalla Locride (Costituzione tradita) il tuo libro pubblicato da Sensibili alle foglie può aiutare i calabresi a non subire le martellanti non verità che li hanno alienati? Le mie lettere nascono nel fuoco di una battaglia politica e culturale in difesa della Calabria, della Locride e soprattutto della Costituzione tradita. C è tanta viltà e tanto disimpegno in giro. Tanto servilismo ed una esasperante ripetizione dei luoghi comuni. La mia ambizione è aprire un dibattito contro le bugie dozzinali che ci opprimono e, come diceva Pasquino, la diffamazione calcolata del nostro popolo

18 RIVIERA LIBRERIA MONDADORI: DA HILDEN ALLA COSTA DEI GELSOMINI Con il suo libro "By The Jasmine Coast", Fabio Macagnino racconta con uno splendido mosaico di parole, immagini e musica il suo Grand Tour in chiave romantica della Costa dei Gelsomini, con lo sguardo distaccato di chi questa terra locridea la vede ogni giorno, ma solo a volte riesce a coglierne la bellezza nei contrasti, nelle sfumature e nelle mille contraddizioni. Sabato 7 giugno, alla saletta rossa della Libreria Calliope Mondadori, l'autore presenterà il suo libro col suo stile inconfondibile fatto non solo di parole, ma anche di suggestive immagini accompagnate dalle sue canzoni. Vi aspettiamo alle 18.30! CULTURA E SOCIETÀ DOMENICA 01 GIUGNO 18 ARTE E DINTORNI di Domenico Spanò Elio Furina e la Pinacoteca AM International di bivong Elio Furina nasce Bivongi (RC) classe '47. Dopo gli studi superiori e un inizio universitario prende consapevolezza di voler seguire le proprie inclinazioni artistiche, incomincia cosi a dipingere iniziando un percorso artistico che continua nel tempo. Gli anni 80 per Furina sono anni di grande creatività: partecipa a numerose rassegne d'arte a carattere nazionale ed internazionale. In questi anni sono molteplici i lavori artistici che gli consentono un'ampia libertà espressiva indirizzata essenzialmente alla sperimentazione e alla ricerca di un suo stile. Tra 1985/87 viene chiamato a far parte del Senato Accademico dell'accademia di Belle Arti di Catanzaro. In quegli anni, insieme ad Angela Melia Valenti ed altri soci, partecipa alla fondazione dell'associazione culturale AM International e, costituisce la Pinacoteca d'arte moderna e contemporanea di Bivongi. Inizi anni novanta l'artista calabrese scende alla ribalta e realizza una sua opera a tema sacro che viene accolta nella collezione della Città del Vaticano. Sono questi gli anni più significativi per la sua attività, grande partecipazione ed organizzazione di mostre, rassegne varie e scambi culturali con artisti sia italiani sia stranieri contribuiscono ad innescare un notevole fermento di confronto e di crescita. Furina incomincia ad esporre nelle grandi città dell'australia e due suoi piatti di ceramica entrano a far parte della collezione della National gallery di Perth. Nel 1994 gli viene affidata la direzione di ArtFolio, periodico trimestrale di attualità d'arte edito da AM international, che ben presto si afferma nel circuito ove è forte il dibattito sull'arte contemporanea. Nel 2002 con il sodalizio dell'associazione culturale e artistica di AM International fonda le Ambasciate culturali all'estero: i centri di documentazione sull'arte contemporanea. In particolare, con l'operatività del Centro DoC-Art gallery city of Bayswater (W.A.), prende il via un intenso programma di scambio di artisti in residenza tra la Calabria e l'australia per cui lo studio-laboratorio di Bivongi diventa un punto di incontro e di riferimento per artisti di diversa provenienza e differente formazione culturale. Vi partecipa, tra i tanti, anche l'artista aborigeno Jimmy Pike. Nel 2008 insieme ad Angelina Melia e Giuseppe Valenti costituisce la Fondazione Elio Furina. Le sue opere sono presenti in Musei ed archivi d'arte contemporanea di importanti città italiane ed estere. È SUCCESSO PER LA NONA STAGIONE DI "UN MEDICO IN FAMIGLIA" La famiglia Martini non sbaglia un colpo La sigla è stata aggiornata, alcuni personaggio, insomma non sarà tale e attori sono usciti dal cast, altri sono quale, ma nonno Lino/Libero è il prototipo del nonno meridionale per eccellenza. entrati. Altri ancora sono cresciuti nel corso della fiction. Sono nati amori, Lui è il capofamiglia e da nove stagioni, il non solo nella sceneggiatura, ma anche protagonista della fiction potremmo dire. nella vita. Da contorno poi c'è Annuncia, ormai Loro non sono solo un cast, sono l'esempio maggiorenne, entrata a far parte del cast della famiglia italiana, moderna e tradizionale, incasinata, numerosissima ed allarga- il suo simpaticissimo dialetto, c'è la raffina- ad appena due anni;c'è Maria, c'è Ave con ta. ta Enrica perennemente impegnata ad Loro sono l'anima di "un medico in famiglia". più spontanei del consuocero, ora marito, ingentilire, con i suoi modi francesi, quelli Così il giovedì sera, stanchi dopo una lunga Libero. Infine ci sono i due gemellini in giornata di lavoro e impegni, con il week perenne lotta fra loro, e l'immancabile end alle porte non c'è niente di più genuino e confortante che sistemarsi comodane è il nipote di Libero. medico della famiglia, che in questa stagiomente sul divano con la propria famiglia, e C'è chi ha definito "Un medico in famiglia" assaporare le puntate che vengono trasmessespettatore non si misura con un mondo mento indicando il buon olio prodotto nel Molto più vero di tanti reality, sicuramen- banale e scontato. In onda dal1998, la fiction è giunta alla sua che è lontano dai suoi problemi, utopico, e suo paesino. te! -aggiungerei. nona stagione, senza mai contare un calo irrealizzabile, un mondo in cui la realtà è Nonno Libero è come uno qualsiasi dei Che poi "reality" significa "realtà"...ma di successo, o un fallimento negli ascolti; ridotta solo a mera apparenza. Bensì si nostri nonni: rimembra sempre le cose quale realtà e realtà se è solo finzione frutto della fantasia degli autori? questo è quanto dichiarato dai responsabili RAI, soddisfatti ed orgogliosi di ospitare nonno più famoso d'italia, il mitico nonno cia nel cuore dei nipoti...non capendo che Emozionano le storie e le avventure di una misurerà con le tenerissime sfuriate del della sua infanzia con lo scopo di far brec- in rete la fiction. Libero che nel suo personaggio, originario i nipoti a sentire cose lontane anni luce dal famiglia comune, che saranno pure scontate ma se non altro sono valori reali (è il Fresco, vitale ma soprattutto vero. Vero del Sud Italia, tiene a valorizzare le sue loro mondo si annoiano, lui ne è consapevole, e con l'imperterrita tenerezza dell'uo- caso di dirlo), intramontabili e genuini. perché la famiglia Martini affronta i problemi comuni a tutte le famiglie del re al Centro per migliorare la sua condimo maturo, saggio e prudente continua a O forse oggi una parte d'italia preferisce radici e le sue tradizioni ed è dovuto migra- mondo: la crisi, le difficoltà, l'amore, toccando temi delicati come quelli dell'adole- sacro è l'albero di ulivo proveniente dalla L'attore che lo impersona, Lino Banfi, ha pagati, vanno in studio a fare spettacolo zione. Infatti nel giardino di casa Martini, farlo, si commuove e fa commuovere. "Uomini e donne", dove personaggi,strascenza, del matrimonio, del lavoro. Il tele- Puglia, a cui nonno Libero fa spesso riferi- più volte dichiarato di rivedersi tanto nel urlando e offendendosi a vicenda? L attesa delle file: storie di quotidiana insofferenza Dal medico. Dodici persone in fila, due rappresentanti (aventi diritto ad entrare ogni tre pazienti). Ventilatore rotto. Sguardi che si scrutano con occhio semisocchiuso, con l'intento di voler cercare un qualsiasi dettaglio per annientare l'altro. Lamentele con tema ricorrente: la salute (prima di tutto), i soldi (che mancano). I più giovani usano la tecnologia per distrarsi con la poca accortezza di abbassare la suoneria dei giochi: i dlin dlin dei punti che guadagni sembrano fare a gara coi colpi di tosse dell'anziano signore. Mentre coloro in età possono solo ripassare quei quattro poster attaccati lì dai tempi di Baggio: vari stadi di un polmone degradato, le micosi dell'unghia e, in chiave più moderna, i problemi di impotenza nell'uomo. Il paradosso è che, lì, in mezzo a tutti questi mali immortalati, il paziente si sente al sicuro. Sospiri. Donne in età con la borsa sulle gambe, stretta tra le mani come se contenesse un bottino: se le apri, invece, ci trovi un vecchio portamonete e le caramelle alla menta. Qualche esterno entra per un'affacciata, se non c'è molta gente, si fermerà anche lui a far la fila. Ed è un coro di buonasera, pronunciato a cori alterni. Inevitabilmente, arriva la classica urgenza: un tizio che sta male e deve entrare per forza. Nessuno può appellarsi a questo. Appena il signore entra per essere miracolato dal dottore, iniziano le frecciatine, spigolose e taglienti. E certo, non poteva andare al pronto soccorso Tra poco torna mio marito dal lavoro, cosa mangerà se sono ancora qui? Io peggio, signora, che oggi a pranzo ho i nipotini. Ognuno ha una situazione scomoda da risolvere a casa, a causa di questa lunga attesa. E allora sale la tensione: cominciano le telefonate a Maria, sugn'ancora cca, e si rinforza il concetto vittimistico di questa mala avventura; come se non lo si meritasse una cosa del genere, con tutti i pensieri che già uno ha. In farmacia, la fila è un'altra cosa. È il papà che dopo una giornata di lavoro cocente viene chiamato a dovere dalla moglie di comprare lo spray nasale per il piccolo, mentre gli anziani, premurosi, hanno portato direttamente la scatola del farmaco, altrimenti non ne ricordano il nome. E anche qui tutti si spazientiscono, perché l'appena cinquantenne divenuta da poco single, sta chiacchierando col farmacista (svergognata), e questo diventa motivo per additarla e riferirlo, nel pranzo domenicale, a tutti i parenti. La fila alla posta, poi, supera il comico. Entri che è ferragosto. Gli sportelli sono denominati come qualcosa tipo A, B, C, D mentre l'erogatore dei numeretti con 1, 2, 3 e 4. E no, non corrispondono allo stesso ordine. Alla posta ci sono sempre pochi soldi e qualcuno se ne esce imprecando. I vecchietti più furbi, per salvaguardarsi da sguardi indiscreti, vanno a depositare il loro patrimonio negli uffici postali dei paesi limitrofi. E al supermercato, quando al banco salumi tu che vieni da una famiglia umile prendi il cotto più buono (e più caro) e lei, che coi soldi potrebbe farsi un vestito chiede quello in offerta, allora non ci sono santi che tengano ( ma guarda sta pirchja ). Vi rincontrate alla cassa dove lei paga col bigliettone verde ( nommu 'andavarria u 'nci mancanu ). Non importa che la legge preveda strisce per garantire la privacy: l'occhio e l'orecchio umano sono stati formati per andare oltre questi simbolici confini, perché anche in mezzo al caos più totale riuscirebbero a cogliere quel particolare per distruggere il malcapitato. Avanti il prossimo. Sara Jacopetta Settimo raduno delle 500 a Locri È il Club Fiat 500 Locri ad annunciare l'evento 7 Raduno Fiat 500 Locri che si svolgerà il 2 giugno con partenza da piazza dei Martiri. Gli organizzatori, il presidente Roberto Longo, il vicepresidente Mimmo Tallura, il segretario Andrea Caroleo, per questa settima edizione hanno scelto di arricchire il programma con la presentazione della prima Fiat 500 a motore elettrico grazie ad uno dei soci Giuseppe Belcastro.

19

20

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

www.noinoncilasceremomai.it

www.noinoncilasceremomai.it www.noinoncilasceremomai.it Chi siamo: la storia Il progetto trae ispirazione dalla vita di Vigor Bovolenta e sua moglie Federica Lisi che hanno, con il loro amore, sfidato il destino e la vita stessa.

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 di Luca Navaglia Campionati Italiani dunque. Saprete già i risultati (Serena Ricciuti, Giuseppe Giannetto e Kodokan Alessandria). Per

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Piermario Lucchini. L importante è che sia... sveglio!

Piermario Lucchini. L importante è che sia... sveglio! Piermario Lucchini L importante è che sia... sveglio! Libri Este 2009 Edizioni E.S.T.E. S.r.l Via A. Vassallo, 31 20125 Milano www.este.it info@este.it Prima edizione: novembre 2009 Copertina di Laura

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Concorso La scuola più riciclona

Concorso La scuola più riciclona Il futuro è nella nostra natura Concorso La scuola più riciclona Nell'ambito del Piano dell'offerta Formativa Territoriale (POFT) 2014/2015, il Comune di Bitonto indice il concorso La scuola più riciclona

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto

Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto La Milano che (non) vorrei... 13 aprile 2014 Anche per oggi suona la campanella che annuncia la fine delle lezioni! Insieme ai miei compagni di

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani, d'improvviso, non esistessero più gli artigiani? Una macchina

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Progetto Pedü: il futuro nella tradizione, sarà traino per un riscatto valtellinese - FOTO

Progetto Pedü: il futuro nella tradizione, sarà traino per un riscatto valtellinese - FOTO Lanzada - Campo Moro, 09 maggio 2015 Progetto Pedü: il futuro nella tradizione, sarà traino per un riscatto valtellinese - FOTO I pedü sono costituiti da una spessa suola di stoffa sulla quale è cucita

Dettagli

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Il capo del Governo Da almeno una decina d anni mi sono convinto che il passaggio delle quote è inevitabile. Una volta cambiato

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli