IL SITO DEI TIFOSI DELLA LAZIO RIPROVA A VOLARE A.A.A. CERCASI ATTACCANTE METTE LA TRECCIA È UN CANDREVA A METÀ

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "WWW.CITTACELESTE.IT IL SITO DEI TIFOSI DELLA LAZIO RIPROVA A VOLARE A.A.A. CERCASI ATTACCANTE METTE LA TRECCIA È UN CANDREVA A METÀ"

Transcript

1 VOGLIAMO LA CHAMPIONS pag. 3 È UN CANDREVA A METÀ pag. 11 ECLISSI DI HERNANES pag. 13 A PAG. 9 TERRIBILI VECCHIETTI DEL GOL anno 7 - n Agosto ,50 Copia Omaggio ALL INTERNO Mercato A.A.A. CERCASI ATTACCANTE Eddy Onazi RIPROVA A VOLARE Cavanda METTE LA TRECCIA L EDITORIALE Ricomincia il campionato ora alziamo l asticella Stefano Benedetti Ci siamo. Si ricomincia. Con il cuore in gola a dire il vero. Manca infatti l'ultimo acquisto. Quello che farebbe diventare la Lazio una squadra competitiva, temibile. Un attaccante. La logica dice che la Lazio dovrebbe fare del tutto pur di prenderlo. Che si chiami Yilmaz, Matri, Quagliarella, Matavz o Gilardino. Fate voi, basta che si chiami. Basta che si appalesi. Si manifesti. Altrimenti saremo alle solite. Una squadra incompiuta che potrà "galleggiare" tra color che son sospesi. Proprio come nella scorsa stagione. Dove qualcuno ha per forza di cose rimosso il settimo posto maturato in campionato a causa dell'ubriacatura in Coppa Italia. Un attaccante darebbe senso al grande sforzo realizzato per acquistare i volti nuovi di questa Lazio. Una Lazio che oggi riparte proprio dall'udinese. Quella squadra, che ai blocchi di partenza sembra non essere un problema, un pericolo. Ma che negli ultimi tre anni le ha soffiato per due volte l'ingresso in Champions League e uno in Europa League (poi recuperato grazie alla vittoria della Coppa Italia). Che si dia vita dunque a un nuovo ciclo in attesa di ringiovanire questa squadra continua a pag. 5 IL SITO DEI TIFOSI DELLA LAZIO

2

3 26 Agosto PETKOVIC: VOGLIAMO LA CHAMPIONS Riscatteremo la sconfitta in Supercoppa, si riparte da zero Ètempo di riscatto. Dopo la sonora sconfitta rimediata in finale di Supercoppa contro la Juventus, la Lazio si getta a capofitto nel campionato per ritrovare consensi nella sfida di campionato contro l'udinese. Petkovic è chiamato a ridisegnare una squadra che sembra aver perso le sue certezze nel giro di una settimana, causa il fallimento dello schema presentato contro i bianconeri. Qualche certezza in meno dopo la Juve? Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso. Questi 4 gol non ci volevano. Abbiamo subìto la partita per quindici minuti. Vedendo gli ultimi venti minuti della gara non abbiamo mollato come si è scritto, ma abbiamo cercato di migliorare il risultato. Se non ci siamo riusciti, non è stata solo colpa nostra. Ci rendiamo conto che si poteva e doveva fare meglio. E' stata una battaglia persa, ma la guerra è davanti a noi. Sconfitta che può fare bene? Dalle sconfitte può arrivare qualcosa di buono. Abbiamo pagato quest'euforia degli ultimi tre mesi con la prestazione vista contro la Juve. Ora inizia una nuova era e dobbiamo scrivere un nuovo capitolo. Puntiamo alla Champions e ad arrivare più in alto possibile. Si cambia formazione? Non c'entra niente. I gol presi sono stati molto ingenui, non può succedere in tutte le partite. Dobbiamo essere concentrati al 100%, domani voglio vedere una rabbia positiva. E' soddisfatto del mercato e della rosa a disposizione, anche senza un attaccante? Io sono sempre soddisfatto di ciò che ho a disposizione. Farò di tutto per ottenere il massimo con la rosa attuale. Sicuramente per avere una visione ottimale del futuro ci serve forse qualcosa in più. E' anche difficile lavorare con troppi elementi, qualcuno forzatamente dovrà andare via. Se arriva un giocatore più forte di quelli in rosa, sarà il benvenuto. Però ho piena fiducia in chi ho lì davanti. Quest'anno una pressione diversa dall'anno passato. Come si sente dal punto di vista mentale? Non la sento. Io mi faccio pressione da solo, mi concentro su me stesso e la squadra. Sicuramente dopo l'ultima sconfitta non cambierà la voglia di ottenere certi risultati. Dopo la batosta di domenica, è più opportuno modificare alcune cose o dare fiducia agli stessi? A posteriori sceglierei gli stessi che hanno giocato con la Juve. Non hanno fatto male, poi possiamo discutere questi quindici minuti di sbandamento, ma dobbiamo essere più affamati in fase di possesso e avere la voglia di imporsi, andare uno contro uno, inserirsi e avere superiorità numerica in fase offensiva. PROBABILI FORMAZIONI Domani sarà una Lazio aggressiva? Questa dovrebbe essere sempre una nostra caratteristica. L'Udinese domani sarà arrabbiata dopo la sconfitta in Europa League. Ma anche noi saremo arrabbiati. Cosa teme di più dell'udinese? Ho tanto rispetto, ma non temo nulla. Loro sono una squadra collaudata, con lo stesso allenatore da anni e giocatori come Di Natale, che fa sempre la differenza. Dovremo essere convinti, ma prudenti, per non incappare negli errori visti contro la Juve. Cosa pensa della questione Curva vuota? Dispiace discutere e dare spazio a questo tema, che nel 2013 non dovrebbe essere neanche un tema, ma noi è già la terza volta che subiamo squalifiche per poche persone. Siamo coscienti di questo e speriamo di combatterle insieme a tutto il resto del mondo, con piccoli gesti come quello di domani sulla maglia. Per condannare ed eliminare questa gente, e avere un calcio pulito. Hernanes a che punto è? Come tutti i nazionali, non è al top, ma a un buon punto. Da lui, come da altri che hanno fatto la differenza, ci si augura prenda per mano la squadra per vincere contro l'udinese. Si continuerà con Biglia e Ledesma? Insisterò sui giocatori e sui principi, sulla convivenza dei giocatori che possano dare qualità alla squadra. E' casuale il raddoppio della Juve dopo un calcio d'angolo? Abbiamo subito pochi gol in preparazione. Qualche responsabilità individuale c'è stata. Dovevamo avere più furbizia, fare qualche piccolo fallo per permettere di tornare a qualcuno dei nostri, ma certe cose non succederanno più. Si parla di Matavz e Yilmaz, si aspetta l'arrivo di un attaccante? Io aspetto solo che il mercato si chiuda il prima possibile. Francesco Pagliaro Stadio Olimpico - Ore Marchetti 3 Radu 20 Dias Biava Ledesma Cavanda 15 Gonzalez 87 Candreva 19 Lulic 8 Hernanes 11 Klose ALLENATORE Vladimir Petkovic IN PANCHINA 1 Bizzarri, 95 Strakosha, 27 Cana, 85 Novaretti, 2 Ciani, 33 Stankevicius, 23 Onazi, 5 Biglia, 10 Ederson, 9 Rozzi, 18 Kozak, 99 Floccari INDISPONIBILI Konko, Anderson, Vinicius, Alfaro, Pereirinha S.S. Lazio ALLENATORE Francesco Guidolin IN PANCHINA 99 Benussi, 6 Bubnjic, 25 Coda, 4 Naldo, 26 Pasquale, 7 Badu, 66 Pinzi, 94 Zielinski, 18 Jadson, 17 Lopez, 70 Maicosuel INDISPONIBILI Brkic Udinese Calcio Kelava 5 Domizzi 21 Gabriel Silva 75 Danilo 3 Lazzari Heurtaux Allan Pereyra 9 Di Natale 8 Muriel Basta

4 4 26 Agosto 2013 PRIMA MISSIONE: SUBIT Avversaria diretta per l Europa, la Lazio deve v Pronto, buongiorno è la sveglia! Quella ricevuta in dono dalla Juventus e passata di mano in mano da Conte a Petkovic dopo il match di SuperCoppa, eccola risuonare forte sul comodino in quel di Formello, ed è bene che Vlado & Co non la ritardino nemmeno di 5 minuti. Oggi inizia il campionato e anche chi, dopo le 4 sberle tricolori, era faticosamente riuscito a chiudere gli occhi lasciandosi così abbracciare dal Dio Morfeo, è chiamato a scattare come una molla in piedi, dritto davanti al sergente Petkovic, il quale non ha certamente voglia di scherzare. Dopo essersi sentito dire - da qualche fenomeno - che la responsabilità dell'aver preso 3 gol in venti secondi contro la Juve, era praticamente tutta sua, il tecnico Campione di Roma si è rimesso a lavoro con i suoi ragazzi, pronto a mordere alle caviglie un'altra stagione che, senza dubbio, sarà lunga e complicata. Prima sfidante: la pulce Udinese. E se per la Lazio il prologo dell'opera calcistica è stato amaro, per i friulani non è stato meno nero. Atene piange, Sparta non ride e viene sotterrata dai tre schiaffoni firmati Slovan Liberec. Nessuna novità per la squadra della famiglia Pozzo, team "materasso" fra le 7 sorelle in Italia, quasi sempre presa violentemente a cuscinate in Europa, League e non solo. E anche quest'anno, fra Lazio e Udinese, sarà quello il premio in palio: il palscoscenico Europeo, sopratutto quello riservato alle stelle più grandi, che la Lazio non calpesta con le proprie scarpette da cal- I precedenti: All Negli ultimi tre incontri Lazio e Udinese, la sfida eterna. Un amore sbocciato ma senza preliminari, si fa subito sul serio. Sì, perché il destino delle due società ha finito sempre per incrociarsi nel cammino che porta al tabellone principale della Champions. Nei tre anni precedenti infatti, in due occasioni, la Lazio si è vista scippare di mano il preliminare dal buon pretino Guidolin che, senza fare troppo la predica, ha estromesso la società capitolina da questa opportunità, il terzo scontro ha riguardato invece l' accesso all' Europa League che, per la Lazio, è avvenuto dalla porta principale grazie alla vittoria trionfale in Coppa Italia. Ma il Diavolo, si sa, ci mette sempre lo zampino e neanche l' esorcista ha salvato l'udinese da una doppia estromissione dalla Champions, con tanti cari saluti a Lotito e Tare. Le sfide dell'olimpico sono state sempre molto avvincenti negli ultimi anni. Lo scorso anno era la SuperPetkoLazio quella che ha affrontato e abbattuto la squadra friulana con un secco tre a zero, grazie ai gol del Tata Gonzalez, di Klose e del profeta Hernanes. Una delle più emozionanti sfide dell' Olimpico però, risale a tre stagioni fa quando, a sedere sulla panchina della Lazio, c'era Edy

5 26 Agosto O NEL POZZO L UDINESE incere per abbattere il tabù degli anni passati cio,da tanto, troppo tempo. Sbagliato dire che "è la prima di un campionato lungo" dove "tutto può cambiare di giornata in giornata". Sì, perché in palio ci sono i soliti 3 punti: molti di più rispetto a quelli che negli scorsi anni, proprio a vantaggio dell'udinese, hanno negato alla Lazio la gioia della partecipazione alla Champions League. Quindi, sarà bene mettere in chiaro tutto a partire da oggi, subito, per far crescere dritto il nuovo alberello biancoceleste. Petko ha dimostrato immediatamente, nel suo primo anno Italiano, di avere il pollicione bianco, rosso e verde, tanto da fregiarsi in tempo record di un trofeo e della gloria eterna donata da mamma Roma lo scorso 26 Maggio. Lo sta annaffiando, senza troppa foga, il suo alberello. Il fusto rimane Klose: rami portanti Marchetti e Ledesma. C'è anche più di qualche fogliolina verde, verdissima, su cui fare affidamento per il futuro. Onazi, Cavanda, Anderson, Elez: per citarne qualcuna. La Lazio si mostra al nuovo campionato, verde e rigogliosa, come raramente è accaduto negli ultimi anni e come è bello sottolineare oggi, guardando intelligentemente oltre quanto avvenuto in Supercoppa, match ratto, che va assimilato, analizzato e immediatamente superato senza troppi crucci, da tutti. I tifosi della Lazio, ad esempio, hanno applaudito comunque i loro ragazzi, dopo la débâcle ottenuta contro la 'Vecchia Signora' e, cori razzisti e idioti a parte (figli di qualche imbecille, probabilmente nemmeno cosciente delle proprie ululate azioni) si sono dimostrati ancora una volta grandi, almeno tanto quanto lo è la storia della Lazio, che di momenti bui ne ha passati a bizzeffe, rialzandosi sempre, e che nonostante il legittimo dispiacere, con il poker dei Campioni D'Italia, ci si stuzzica i denti. Non era il caso di fermarsi a piangere sul latte versato sul prato dell'olimpico e salvo qualche sospiro a pieni polmoni, alcuna lacrima ha bagnato il volto di ogni cuore biancoceleste. Non c'è tempo per piangersi addosso: i dispiaceri, c'è da lasciarli già da oggi all'udinese e se ne avanzano un po', pure ai romanisti. Rob.Ma. Olimpico i friulani fanno meno paura casalinghi, due vittorie biancocelesti e un pareggio Reja e Mauro Zarate faceva ancora impazzire i tifosi della Lazio a suon di magie. La Lazio passa in vantaggio grazie al goal di Hernanes che, con un sinistro chirurgico dal limite dell' area, beffa Handanovic. L' Udinese però non ci sta e pareggia i conti con il blaugrana Alexis Sanchez su assit al bacio, manco a dirlo, di Totò Di Natale. La Lazio si porta nuovamente in vantaggio grazie ad una girata da attaccante puro di Biava che mette il pallone sotto l' incrocio dei pali dagli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo. Una disattenzione di Muslera regala il pareggio al Tanke Denis, molto abile a sfruttare un cross di Isla dalla destra. Le aquile indomite non ci stanno e trovano il goal-vittoria con il partente Libor Kozak che, grazie a una inzuccata dal settimo cielo, porta in tripudio i tifosi della Lazio a una manciata di secondi dal gong finale. In assoluto, tra campionato, coppe e competizioni internazionali, Lazio ed Udinese si sono affrontate 76 volte con un trend leggermente favorevole alla squadra di casa che ha collezionato 31 vittorie contro le 24 degli ospiti, a fronte di ventuno pareggi. In tutto sono stati messi a segno 213 gol, 115 a favore della Lazio e 98 per l'udinese. La vittoria interna più larga si registra nella stagione con un netto 5 a 0 per i padroni di casa. La vittoria esterna più larga invece risale alla stagione 1984/85 quando il match si è fermato su l-4 per l' Udinese di sua maestà Zico. La Lazio sembra trovare grosse difficoltà al Friuli dove la vittoria manca dalla stagione 2006/07 un 2 a 4 senza storie. Discorso diverso vale invece per le sfide interne, dove il trand si mantiene positivo: negli ultimi tre confronti allo Stadio Olimpico infatti ci sono stati due successi biancocelesti e un pareggio. L' ultima sconfitta dei padroni di casa contro l' Udinese risale alla stagione 2008/09, quando la squadra bianconera si è imposta con il punteggio di 1-3. Tra le mura amiche inoltre la Lazio ha sconfitto i friulani, nel campionato di Serie A, 16 volte contro i dieci successi bianconeri al contrario dei pareggi che sono stati 8. Per quanto riguarda i bomber del match all' Olimpico, da quando Lotito è presidente della Lazio, al primo posto troviamo Tommaso Rocchi con quattro reti, seguito da Floro Flores e Mauri fermi a quota due marcature. Nei match disputati a Roma sono stati messi a segno 100 gol, 52 a favore dei padroni di casa contro le 48 marcature degli ospiti. Federico Terenzi segue dalla prima pagina che in attacco e in difesa ha bisogno di volti nuovi. Di calciatori con talento e l'energia dei giovani. Ma serve questo benedetto attaccante. Il suo arrivo darebbe fiducia al gruppo. Darebbe concorrenza nel reparto offensivo. Consentirebbe a Petkovic di avere delle alternative. Darebbe moltissimo e per tantissimi motivi. Certo, se ci voltiamo indietro e analizziamo il comportamento del duo Lotito-Tare, non è così difficile pensare che l'attaccante possa essere Perea. Ma questa volta bisogna alzare l'asticella. E cercare di puntare in alto. (Anche) Questa volta basta poco per centrare un obiettivo. Crederci e soprattutto sperarci non costa nulla. Stefano Benedetti Direttore responsabile Stefano Benedetti FAR 11 Srl Editrice Via Bomarzo, Roma Tel. 06/ Fax 06/ Pubblicità Stampa Poligrafico Sannio s.r.l. località Colle Marcangeli Oricola (AQ) Pubblicazione Periodica Aut. Trib. di Roma N. 365/2007 del 27/7/2007

6

7 26 Agosto UNA PARTITA A SCACCHI I due tecnici si sfidano puntando su strategie tattiche differenti Inizia il campionato e per la Lazio significa sfida immediata contro quella squadra che ormai da troppo tempo blocca la strada dei biancocelesti verso la Champions League. All'Olimpico arriva l'udinese e con lei l'allenatore che tanto ha dato, negli ultimi anni, alla squadra del presidente Pozzo. Francesco Guidolin sarà un avversario ostico per mister Petkovic. Il tecnico biancoceleste si troverà davanti uno tra i tecnici più esperti del campionato. Lo scorso anno le sfide di campionato videro una vittoria per parte: tre a zero all Olimpico, con una Lazio padrona del campo, e una vittoria di misura al Friuli griffata da Di Natale che portò le due squadre a pari punti. Petkovic e Guidolin sono due maestri, entrambi capaci di far esprimere un bellissimo calcio alle loro squadre. Maestri con una differenza di fondo. I due utilizzano metodi esattamente opposti. Il laziale è legato a un modulo fisso, nel quale fonde alla perfezione le caratteristiche tecniche e tattiche dei giocatori a disposizione; l'altro ha la capacità di modulare la propria squadra in modo tale da opporsi all'avversario di turno nella maniera migliore. Abbiamo visto come nella finale di Supercoppa Italiana Petkovic abbia sperimentato il , formazione con due registi davanti alla difesa, e con Hernanes più avanti. Tentativo che ha fatto più male che bene e che - ormai è certo - verrà difficilmente riproposto. L'allenatore bosniaco tornerà al suo vecchio e caro schieramento, quel con cui la Lazio nella passata stagione si è esaltata arrivando a vincere la coppa Italia. La debacle contro la Juventus ha messo in evidenza, in modo straordinariamente chiaro, che lì in mezzo, nel centrocampo, c'è bisogno di un giocatore di rottura, un recupera palloni, un giocatore alla Gonzalez per intenderci. Soprattutto contro l'udinese di Guidolin che usa schierare, nella parte centrale del campo, un numero elevato di giocatori in modo da fare un filtro molto ben articolato. Nello scorso campionato i friulani hanno affrontato la Lazio con un all'andata e con un al ritorno. Chiaro è come, l'utilizzo di una sola punta da parte dei biancocelesti, permetta a Guidolin di schierare una difesa a tre con la conseguente possibilità di aumentare il numero di centrocampisti. L'allenatore bianconero, per questa sfida, sembra intenzionato ad adottare un , cercando di arginare le scorribande dei due esterni biancocelesti, Lulic e Candreva, potendo allo stesso momento creare uno scudo contro le iniziative che potrebbero partire dal centro, esattamente dai piedi del brasiliano Hernanes. Sono principalmente questi i rischi che l'udinese cercherà di evitare: riuscendo ad annullare i rifornimenti per il panzer biancoceleste, tale Miroslav Klose, la spinta offensiva della Lazio diminuirebbe notevolmente. Lo schieramento che l'udinese potrebbe adottare in questa sfida ricorda da vicino quello utilizzato, solo pochi giorni fa, dalla Juventus in Supercoppa. Petkovic dovrà stare molto attento a non commettere gli stessi errori: bloccare i centrocampisti bianconeri sarà fondamentale per poi ripartire con l'azione dai piedi del regista schierato davanti la difesa. La sfida si deciderà sicuramente sulle fasce, dove i terzini saranno chiamati a compiere un lavoro duro per coprire gli attacchi e aiutare i loro compagni schierati poco più avanti. Questo Petkovic lo sa e allo stesso tempo lo sa bene anche Guidolin. Faccia a faccia, sulle due panchine i due allenatori faranno tutto ciò che possono per iniziare il campionato nel miglior modo possibile. Francesco D'Andrea

8

9 26 Agosto TERRIBILI VECCHIETTI DEL GOL Klose e Di Natale, 71 anni in due e un fiuto unico sotto porta La rete che si gonfia, le esultanze nell abbraccio con i propri tifosi. Per loro è pane quotidiano. Vivono per questo, giocano per segnare. Di fronte i due bomber, ai vertici delle loro squadre. Non più giovanissimi, ma con la voglia e l entusiasmo di stupire ancora. Da una parte Miro Klose, la stella. Dall altra Totò Di Natale, ormai cittadino acquisito di Udine. E proprio lui, partito dalla sua Napoli, ma mai passato calcisticamente per il club partenopeo, ha scoperto di essere un campione dopo il muro dei 30. Son ben 104 le firme nelle ultime quattro stagioni, quasi sempre in crescendo e capace di vincere la classifica dei marcatori per ben 3 volte. Simbolo di una città che lo ama come fosse un figlio, Di Natale è al suo decimo anno con la maglia bianconera. E a proposito di motivi cromatici, il bomber rifiutò l allettante proposta della Juventus, una decisione che ha rafforzato ancor di più il suo personale rapporto con la tifoseria. Lasciare il nido Udine, sarebbe stata la scelta sbagliata e il tempo gli ha dato ragione. Corre per la storia invece Miroslav Klose. Al terzo anno con la maglia della Lazio, si tiene stretto il suo posto da titolare. Insostituibile, punto di riferimento per Petkovic, il tedesco non ha voglia di smettere. Altro che vice Klose, uno come lui vestito di biancoceleste lo devono ancora inventare. La Lazio lo ha portato a Roma a parametro 0, lui ha ripagato Una vita in Germania e poi l approdo in Italia, ma il leitmotivdel suo credo calcistico è rimasto sempre lo stesso, buttarla dentro. Mai come quest anno Klose vuol fare brillare gli occhi tinti di biancoceleste dei suoi tifosi. Alle porte c è il mondiale e il buon Miro freme per l avventura in Brasile. L obiettivo per adesso è quello di superare Gerd Muller, il bomber tedesco anni 70 capace di segnare per ben 68 volte con la nazionale. Ed è proprio questa la forza di Klose. Anche quando cambia pelle il rendimento rimane lo stesso. Bayern, Lazio o Germania, non fa differenza. Rimane però il doppio rimpianto nel mondiale di Corea e Giappone del Miro si traveste da bomber col Kimono, ma è troppo forte il Brasile di Ronaldo che gli strappa in 90 il titolo e lo scettro di capocannoniere. Ma l entusiasmo e la voglia di stupire, portano Klose ad imporsi quattro anni più tardi. Questa volta le sue 5 reti nel mondiale tedesco, lo fanno salire sul gradino più alto tra i bomber. Per Di Natale invece, è l abito a fare il monaco. Il numero 10 bianconero è mostruoso solo con questa maglia. L azzurro della nazionale non gli calza proprio. Trapattoni, Donadoni, Lippi e infine Prandelli gli danno la possibilità di girare il mondo. Il destino di Totò con l Italia, passa soprattutto per la Spagna. Nel 2008, in occasione dell Europeo di Austria e Svizzera, nei quarti contro le Furie rosse di Aragones, il suo e quello di De Rossi sono gli errori fatali dal dischetto che rispediscono a casa la truppa azzurra. Passano quattro anni e la storia in parte si ripete. Nel primo match sempre contro la Spagna, Totò segna all esordio. La sua sarà l unica rete che subirà Iker Casillas nell edizione poi vinta dagli uomini di Del Bosque. Da sempre c è stato l orgoglio di vestire la maglia azzurra, la fortuna di rappresentare il proprio Paese, ma Totò è schiavo della sua personale saudade. Sguazzare ad Udine, alla corte di Guidolin, è la sua vita preferita. Ed è proprio del tecnico veneto, l intuizione che farà le fortune del suo pupillo. Di Natale non parte più largo a sinistra, ma viene trasformato in una prima punta, come fosse un centravanti di peso, ma le sue caratteristiche sono ben altre. Rapido, veloce, con un piede dolcissimo, scandisce il destino friulano in ogni stagione. Il gol a giro è uno dei suoi marchi di fabbrica, per non parlare delle punizioni. E di testa? Per quello passa la palla a Klose. Il tedesco, seppur non altissimo, è uno degli attaccanti più forti nello stacco aereo. Due modi di interpretare l area di rigore. Totò ispira e realizza, Miro è l ultimo tratto del sentiero che porta al gol. E la carta d identità? Per adesso è ben riposta dentro al cassetto. Per il tedesco 35 candeline, per Di Natale è alle porte il traguardo dei 36 insieme ne fanno ben 71, un numero magico. Simone Ippoliti

10 IL SITO DEI TIFO

11 26 Agosto È UN CANDREVA A METÀ Ieri il vertice per il contratto, stasera l incrocio con l Udinese Èun Candreva a metà: diviso fra Lazio-Udinese e il nuovo contratto. L incontro società-procuratori c'è stato ieri, vis a vis a Cortina Lotito-Pastorello. I giorni di Candreva, il top player della Lazio, il più ambito sul mercato, ma anche il più blindato. La Lazio ha studiato il piano-rinnovi e ha iniziato a metterlo in atto: c è stato il faccia a faccia con Joseph Lee, il manager di Hernanes, poi quello col rappresentate di Candreva. Il match di stasera riapre gli scenari, all Olimpico s incroceranno i dirigenti biancocelesti e quelli friulani. Candreva è a metà tra i due club, non sono da escludere colloqui strategici tra le società (chissà che i friulani non tornino a chiedere informazioni su Kozak). Candreva resterà a Roma almeno per tutta la prossima stagione, su questo non ci piove. Lotito ha riscattato metà cartellino e ha blindato il suo gioiello sino al Se Lazio e Udinese non s accorderanno entro il 2 settembre per la cessione a titolo definitivo, il destino dell azzurro verrà però deciso a giugno. Il rischio di dover ricorrere alle buste è concreto. Candreva e la Lazio si vogliono, non è una scoperta, devono incontrarsi a metà strada. Lotito sa che il giocatore s è guadagnato sul campo un premio per quanto fatto vedere: percepisce circa 800 mila euro, l ingaggio non rispecchia più il valore di mercato, il rendimento offerto l anno scorso. I primi contatti si sono registrati nelle scorse settimane, sul prato del vecchio stadio Nikolaidis di Atene, un ora dopo l amichevole disputata dai laziali col Panathinaikos, furono avvistati Tare e Candreva. Erano uno di fronte all altro, parlottavano. Non a caso in Costa Azzurra, in occasione del test con il Nizza, il diesse incontrò Federico Pastorello, uno dei procuratori del centrocampista. La Lazio si è mossa, ha gettato le basi per intavolare la trattativa. Sabato pomeriggio l'ha ripresa e portata avanti. In tanti negli ultimi due mesi hanno bussato alla porta di Antonio proponendo contratti milionari, lui ha rispedito al mittente ogni proposta: Voglio la Lazio. Candreva ha un contratto sino al 2017, riconoscendogli un adeguamento economico il club allungherebbe l accordo di una stagione. Sono i giorni di Candreva, sarà la sua sfida stasera. L Udinese l ha sedotto e abbandonato, lo prelevò nel 2007 dalla Ternana, era un trequartista coi piedi fatati, un jolly adattabile in varie posizioni. Candreva sbarcò a Udine, ma nessun allenatore puntò mai su di lui. E uno dei pochi colpi sprecati dai friulani, se non fosse stato per l exploit vissuto con la Lazio il cartellino del giocatore si sarebbe deprezzato definitivamente. Lotito ha rilanciato Candreva, dovrà riconoscere una parte consistente del suo valore ai Pozzo, ma s aspetta anche un segno di ringraziamento. Antonio no, con tutto il rispetto non vuole sentire parlare dell Udinese. Negli anni è stato costretto a girovagare senza mai avere una grande occasione in bianconero. Certo, avrà avuto le sue colpe, non sarà stato continuo, ma un po di fiducia in più l avrebbe meritata. Petkovic gliel'ha restituita, il furetto l'ha ripagata con gli interessi: 7 assist in movimento e 6 su angolo, senza dimenticare la galleria dei bolidi. Pronti via, Candreva è atteso di nuovo alla cassa. Riccardo Focolari

12

13 26 Agosto BIGLIA O LEDESMA, QUESTO È IL PROBLEMA La Supercoppa ha subito alimentato i dubbi sulla compatibilità dei due registi Ètempo d' estate e di tormentoni estivi, sì, quella serie di canzoni pensate per questa stagione dell'anno e destinate a morire con il tempo. Ebbene anche a Formello, e precisamente in casa Lazio, era scoppiato il tormentone Biglia-Ledesma. Possono i due giocatori giocare insieme?ma non hanno le stesse caratteristiche? Sapranno dare equilibrio alla squadra? Petkovic ha mescolato le carte in tavola e ha scoperto i suoi assi proprio al cospetto della Madama Bianconera, in occasione della Supercoppa. Il buon Conte, non ha fatto sconti, e ha calato un poker difficile da digerire. Petkovic, il re degli esperimenti nei momenti chiave, alla fine ha deciso di farli scendere in campo insieme. La manovra sembrava lenta come una tartaruga, mandando a nozze i vari Pogba e Pirlo che entravano nella mediana biancoceleste come una lama tagliente nel burro, alzando i ritmi e facendo ballare il Tango ai due argentini. Un po' di asado renderà la vita un po' più leggera e nel calice di Petkovic sarà servito questo dubbio amletico che lo accompagnerà per molti mesi ancora. Il buon Petko si rigira nel letto piuttosto affaticato e agitato: Ma non è che mi hanno preso un doppione di Ledesma e adesso come farò a farli convivere insieme? Ledesma sembra donare un equilibrio inaudito alla squadra, ma inevitabilmente non possiede le doti tecniche del Principito, abile a danzare sul pallone come un Tanghero d' altri tempi e dotato di una grande visione di gioco, a differenza del suo connazionale, più avvezzo a tagliare la legna della Pampa e lavorare al servizio della squadra recuperando palloni a profusione. Contro la Juventus si sono spesso pestati i piedi lasciando scoperta una zona nevralgica del campo, come quella della mediana. Indubbiamente Biglia rappresenta il miglior acquisto della campagna acquisti della Lazio, capitano dell'anderlecht, con cui ha saputo vincere quattro scudetti da leader indiscusso, oltre ad essere un punto fermo nella nazionale Argentina preferito dal tecnico Sabella, a un certo Mascherano e, come dice Diego Abbatantuono, scusate se è poco! L' esperimento doppio regista sembra momentaneamente accantonato, a meno che, a fianco di uno dei due, in un ipotetico , venga inserito uno tra Onazi e Gonzalez, dotati di un dinamismo che nessuno dei due interpreti sembra avere. Ledesma, negli ultimi tre campionati, ha disputato oltre 150 partite senza riposare mai, invocando a più riprese un elemento che possa rimpiazzarlo e fargli tirare il fiato per una stagione che, a meno di clamorose sorprese, vedrà la Lazio impegnata su tre fronti e con più di 50 partite da disputare. Lo stratega Petkovic è chiamato ancora una volta a tirare fuori dal cilindro una nuova magia capace di far girare la squadra a meraviglia, come i primi mesi della passata stagione. Biglia o Ledesma non fa differenza, purché gli ingranaggi funzionino bene, al cospetto di un'udinese, poco avvezza a fare regali Di...Natale. Federico Terenzi

14

15 26 Agosto ECLISSI DI HERNANES Inesistente contro la Juve, dubbi sul rinnovo: il Profeta deve ritrovarsi Dopo un'estate all'insegna delle chiacchiere di mercato, per Anderson Hernanes, era finalmente arrivata l'ora dei fatti. Contro la Juventus, nella sciagurata finale di Supercoppa, c'è stato il primo giro di carte per convincere la Lazio a puntare su di lui. Non che la società non sia cosciente della bontà del suo asso, anzi. Lo è abbastanza da aver offerto un rinnovo in stile Klose, mettendo due milioni e mezzo di euro sul piatto, subendo il rilancio verdeoro di ulteriori 500 mila euro. Però, per dimostrare la bontà delle sue velleità milionarie, il profeta aveva bisogno di fare certamente qualche fiches in più. Così non è stato e, per di più, ha abbandonato il tavolo verde dell'olimpico letteralmente a mani vuote: non una giocata degna del sue estro, né una conclusione pericolosa, tantomeno un rifornimento per i compagni. La prima uscita stagionale del brasiliano è stata un disastro. Nè più e nè meno del resto di coloro che sono scesi in campo domenica scorsa, ai quali però, tolti Klose e Marchetti, non viene certo chiesto di fare la differenza. D'altronde, le ambizioni mai celate dell'ex fantasista del San Paolo di potersi misurare con la realtà di un top team, per la proprietà transitiva, farebbero di lui un top player. Dunque un campione. E da un campione ci si aspetta la capacità di prendere per mano la squadra, per tentare nel caso specifico, in considerazione del valore assoluto dell'avversario bianconero, di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Così non è stato. Il numero 8 laziale si è perso tra le maglie di Pirlo, Vidal, Marchisio e Pogba, per essere semmai stritolato da quelle dei difensori juventini. Una prestazione anonima, tanto da porre mano al telefono per comporre il numero di "Chi l'ha visto". L'aspicio pubblico di Vladimir Petkovic, che, alla vigilia in conferenza, aveva chiesto a Hernanes di mettere in mostra i muscoli del capobranco, attingendo alle sue doti di leadership, è stato ampiamente disatteso. E anche il tecnico ci ha messo del suo, componendo un inedito trio di centrocampo con Biglia e Ledesma, nonchè assegnando un probabile eccesso di compiti tattici al talento verdeoro: in prima battuta pressare Chiellini, Barzagli e Bonucci in tandem con Miro Klose, dopodichè mettersi a uomo su Andrea Pirlo in fase di non possesso. Un rigurgito di ballardiniana memoria. Tant'è che il nazionale brasiliano ha subito rigettato un ruolo che, già ai tempi di Edy Reja, digeriva a stento nonostante la maggior libertà tattica a disposizione. Dopo aver riconquistato la Selecao nel ruolo di mezz'ala, dove può guardare in faccia l'avversario e avere una visione frontale della sua metà campo, tornare spalle alla porta non ha fatto che contribuire all'eclisse. Come trequartista si sa, le sue virtù tendono alla penombra, sebbene la prova contro la Vecchia Signora sia stata totalmente priva di luci. E allora meglio tornare all'antico, al partire dal match con l'udinese, che poi tanto vecchio non è. Perchè è stato proprio Petkovic, nemmeno un anno fa, che ha cucito addosso a Hernanes il , restituendolo alla linea mediana con risultati eccezionali. Un passo indietro da una parte, uno avanti dall'altra: e tutto tornerà come prima. Francesco Pagliaro

16 SERIE A TIM GIORNATA Cagliari - Atalanta Fiorentina - Catania Inter - Genoa LAZIO - Udinese Livorno - Roma Napoli - Bologna Parma - Chievo Sampdoria - Juventus Torino - Sassuolo Verona - Milan GIORNATA Atalanta - Torino Bologna - Sampdoria Catania - Inter Chievo - Napoli Genoa - Fiorentina Juventus - LAZIO Milan - Cagliari Roma - Verona Sassuolo - Livorno Udinese - Parma GIORNATA Fiorentina - Cagliari Inter - Juventus LAZIO - Chievo Livorno - Catania Napoli - Atalanta Parma - Roma Sampdoria - Genoa Torino - Milan Udinese - Bologna Verona - Sassuolo GIORN Atalanta - Bologna Cagliari - Catania Chievo - Genoa - Juventus Milan - Roma - Sassuol GIORNATA Atalanta - Udinese Cagliari - Inter Catania - Chievo Fiorentina - Parma Genoa - Napoli Milan - Sampdoria Roma - Bologna Sassuolo - LAZIO Torino - Juventus Verona - Livorno GIORNATA Bologna - Verona Catania - Genoa Chievo - Atalanta Inter - Roma Juventus - Milan LAZIO - Fiorentina Napoli - Livorno Parma - Sassuolo Sampdoria - Torino Udinese - Cagliari GIORNATA Atalanta - LAZIO Cagliari - Catania Fiorentina - Juventus Genoa - Chievo Livorno - Sampdoria Milan - Udinese Roma - Napoli Sassuolo - Bologna Torino - Inter Verona - Parma GIORN Bologna Catania - Chievo - F Inter - Juventus LAZIO Napoli Parma Sampdoria Udinese GIORNATA Bologna - Inter Livorno - Juventus Milan - Genoa Napoli - Parma Roma - Cagliari Sampdoria - LAZIO Sassuolo - Atalanta Torino - Catania Udinese - Fiorentina Verona - Chievo GIORNATA Atalanta - Roma Cagliari - Sassuolo Catania - Milan Chievo - Livorno Fiorentina - Verona Genoa - Torino Inter - Sampdoria Juventus - Udinese LAZIO - Napoli Parma - Bologna GIORNATA Bologna - Juventus Cagliari - Genoa Inter - Parma Livorno - Milan Napoli - Udinese Roma - Fiorentina Sampdoria - Catania Sassuolo - Chievo Torino - LAZIO Verona - Atalanta GIORN Catania Chievo - S Fiorentina Genoa - Juventus LAZIO Milan Napoli Parma - Udinese

17 ATA Fiorentina - Torino ampdoria - Parma Udinese Livorno - Verona Napoli LAZIO o - Inter ATA Livorno Sassuolo iorentina Verona - Genoa - Cagliari - Torino - Milan - Atalanta - Roma GIORNATA Bologna - Milan Chievo - Juventus Inter - Fiorentina LAZIO - Catania Livorno - Cagliari Napoli - Sassuolo Parma - Atalanta Sampdoria - Roma Torino - Verona Udinese - Genoa GIORNATA Atalanta - Inter Cagliari - Bologna Fiorentina - Napoli Genoa - Parma Juventus - Catania Livorno - Torino Milan - LAZIO Roma - Chievo Sassuolo - Udinese Verona - Sampdoria CALENDARIO SOSTE - domenica 08/09/2013 (qualif. Mondiali Brasile) - domenica 13/10/2013 (qualif. Mondiali Brasile) - domenica 17/11/2013 (qualif. Mondiali Brasile) - domenica 29/12/2013 (sosta Natalizia) GIORNATA Bologna - Chievo LAZIO - Genoa Livorno - Atalanta Milan - Fiorentina Napoli - Catania Parma - Juventus Sampdoria - Sassuolo Torino - Roma Udinese - Inter Verona - Cagliari GIORNATA Atalanta - Bologna Cagliari - Torino Catania - Udinese Chievo - Milan Fiorentina - Sampdoria Genoa - Verona Inter - Livorno Juventus - Napoli Parma - LAZIO Roma - Sassuolo ATA GIORNATA GIORNATA GIORNATA Verona ampdoria - Bologna Atalanta - Sassuolo - Livorno - Roma - Inter Cagliari - Torino Atalanta - Juventus Bologna - Genoa Cagliari - Napoli Inter - Milan Livorno - Udinese Roma - Catania Sampdoria - Parma Sassuolo - Fiorentina Torino - Chievo Verona - LAZIO Catania - Bologna Chievo - Cagliari Fiorentina - Livorno Genoa - Sassuolo Juventus - Roma LAZIO - Inter Milan - Atalanta Napoli - Sampdoria Parma - Torino Udinese - Verona Atalanta - Catania Bologna - LAZIO Cagliari - Juventus Inter - Chievo Livorno - Parma Roma - Genoa Sampdoria - Udinese Sassuolo - Milan Torino - Fiorentina Verona - Napoli

18 18 26 Agosto 2013 A.A.A. CERCASI ATTACCANTE DISPERATAMENTE Nonostante i trentasei giocatori in rosa, l organico biancoceleste resta incompleto Come diceva Alberto Sordi nella parte del Marchese del Grillo? " Bella la Brasserie, bello l'armadio, bella la cassapanca, bello, bello, bello tutto". Che riferito alla Lazio suonerebbe così: Bello Biglia, Bello Anderson, bello Vinicius, bello, bello, bello tutto ma......bello tutto, ma datece una punta! e scusate lo slang romanesco... Perché se c'è una cosa che alla Lazio manca - e non da questa stagione - è un attaccante che possa rimpiazzare Klose in caso di necessità. E anche di affiancarlo, permettendo a Petkovic di cambiare modulo quando la partita lo richiede. I fatti (cioè le ultime due stagioni) lo dimostrano: Miro Klose non può giocare tutte le partite. Nella prima stagione ha messo insieme ventisette presenze; nella seconda ventinove. Con la costante del calo biancoceleste nel girone di ritorno, quando il tedesco era assente, lasciando la Lazio senza un centravanti capace di fare reparto da solo. La Lazio ha frenato nella prima stagione, è addirittura crollata nella seconda quando - perso Klose ai primi di febbraio - ha tirato il freno a mano perdendo quattro posizioni in classifica nel giro di due mesi, battendo unicamente il disastroso Pescara. E questo, una squadra che vuol puntare in alto, non può permetterselo. Lezione servita? Evidentemente no. Perché la Lazio ha comprato molto, con brillantezza e senso degli affari. Ma ha lasciato sullo scaffale tutti gli attaccanti in offerta. Troppo caro Matavs, troppo caro Matri, eccessivamente oneroso il prezzo di Quagliarella. La Lazio, che a conti fatti ha un passivo di 17 milioni nel saldo di mercato, aveva offerto 10 milioni per Gabbiadini, ma la Juventus ha preferito girarlo alla Sampdoria. E ora con gli stessi soldi vorrebbe convincere il Galatasaray a cedere Burak Ylmaz, già inseguito un anno fa, e ora in rotta con Terim che gli preferisce Drogba. I turchi però non ci sentono: di milioni ne vogliono 15 e lasciano la Lazio senza un vero centravanti di scorta. E se non c'è dubbio che... bello Biglia che sa giocare a pallone; bello Felipe Anderson che ha la cresta e i piedi magici; bello Vinicius che e' brasiliano e può spingere più di Radu, ma.ws.....possibile che alle spalle di Klose la Lazio non riesca a tesserare nemmeno Perea?!... Gabriele Gerini

19 26 Agosto OPPOSTE STRATEGIE Lotito-Pozzo: due modi diversi di fare affari Lazio e Udinese negli ultimi anni si sono battute per accaparrarsi l'ultimo posto disponibile per la Champions League. Stesso obiettivo, metodi di lavoro diversi. Le due società differiscono di molto riguardo alle strategie di mercato adottate. I due presidenti lavorano in modo diametralmente opposto. Claudio Lotito da sempre imposta la sua campagna acquisti cercando di rinforzare la Lazio. Tra acquisti giusti e sbagliati, la regola del presidente biancoceleste è sempre stata quella di non vendere i suoi gioielli cercando di ripartire da loro in ogni stagione e portando - quando possibile - altri giocatori, spesso molto giovani, capaci di dare qualcosa alla squadra. Con una gestione ferrea e racchiusa in quelli che ormai sono divenuti famosi come i tre parametri (compatibilità economica, qualità tecnica e moralità), Lotito è sempre stato, positivamente o negativamente, protagonista delle ultime finestre di mercato. Il presidente Pozzo, invece, gestisce il mercato con un metodo che molti club europei invidiano. Da anni riesce a trovare giovani talenti in giro per il mondo, sfruttando al massimo le loro capacità durante la stagione, per poi rivenderli a grandi club realizzando plusvalenze enormi. La cosa straordinaria del suo metodo è che riesce sempre a mantenere la squadra a ottimi livelli, anche vendendo i giocatori che, di volta in volta, si rivelano fondamentali per la squadra. Finora l'udinese è sempre riuscita ad avere la meglio sulla Lazio, la speranza è che pian piano il lavoro di Lotito riesca a far fare quel passo in avanti necessario per sorpassare i bianconeri e magari anche qualche altra avversaria davanti alla Lazio. Francesco D'Andrea IL MERCATO INUTILE DEGLI ACCESSORI Irrisolte le priorità: il bomber e il difensore. E in uscita quasi tutto bloccato Accessori griffati, niente abiti. Lazio, ma come ti vesti? Così non vale: e certo che più spendi, più non vinci. Alitiamo il pensiero impuro: è il mercato più costoso, ma inutile, degli ultimi anni? Venticinque milioni per rafforzare la Lazio, cifra record nella gestione Lotito, senza colmare le vere pecche della scorsa stagione. E' la ratio delle scelte, il principio di ogni perplessità: è vero, la questione dei ricambi-rosa inadeguata era stato un nodo cruciale dell'ultima annata, specie quando a febbraio crollavano a una a una le pedine dello scacchiere di Petkovic. E precipitavano pure i sogni Champions biancocelesti. A centrocampo qualcosa è cambiato: finalmente c'è un'alternativa a Ledesma, più un diamante grezzo Felipe Anderson da lucidare e far splendere. Un gioiellino che con altri giovani di belle speranze abbassa pure l'età media della Lazio. Un esborso che però, almeno prima di valutarlo, avrebbe avuto un senso con l'addio a Hernanes e 30 milioni in saccoccia da reinvestire su un bomber delle meraviglie. Due applausi, insomma, Tare e Lotito se li meritano pure. Uno in più da sprone si sa mai lo richiudesse con un gesto di stizza riserviamolo al presidente, per aver riaperto un istante il portafoglio. Con intelligenza? Rispondono i fatti: la priorità era un centravanti - Perea è una scommessa, ancora neppure giocata alla ricevitoria - intercambiabile con Klose, serviva un nome centrale (Novaretti è un rincalzo, Vinicius - come terzino - anche) dello stesso spessore di Biglia, a centrocampo, per intenderci su cui rifondare una difesa non più verde. Erano queste le questioni scottanti, che a pochi giorni dal gong bruciano più di prima. Che, sette giorni dopo i quattro schiaffi bianconeri, riaprono ferite coperte da qualche cerotto. Strappato domenica sera con crudele ferocia. Una ceretta al cuore. Si spera che al fotofinish almeno il bomber arrivi. Ma non è l'unica questione scottante a una settimana dalla chiusura del mercato: Petkovic dovrà dirigere un esercito, se non dovesse muoversi qualcosa in uscita. E meno male che almeno Matuzalem è stato riscattato dal Genoa. Da Sculli e Barreto i casi più spinosi a Kozak, Stankevicius, Ciani, Bizzarri e Alfaro. 35 giocatori in rosa, diversi sul bancone del supermarket bianconceleste. L'attaccante calabrese sembrava a un passo dal ritorno a Pescara, ma sinora ci sono state solo fumate grigie. La trattativa continua, ma non si sa neppure dove si alleni il giocatore. Su Alfaro è calato il silenzio (le piste francesi?), su Kozak tanti brusii per nulla. Lotito chiede troppo per il ceco, ancora non Libor di coccolare la sua voglia matta di giocare. Il fantasma Stankevicius è ricomparso a Formello qualche mese fa, dopo una vita passata ai box. Pare che il Galatasaray si sia fatto grosse risate all'inserimento del Marcantonio delle rimesse nella trattativa per Yilmaz. Ciani - sbarcato solo a gennaio - viene ormai proposto a chiunque: c'è il Celtic, il Napoli ci sta davvero pensando? Bizzarri non è certo un portiere da piazzare, si è messo lui sul mercato: la Lazio non lo lascerà andare, senza aver prima strappato Berisha al Chievo. E Gonzalo Barreto? Sembra che il Virtus Lanciano ci stia facendo un pensierino. E pensare che la Lazio c'aveva investito quasi 3 milioni nel 2009 per quel gioiellino diciassettenne...e per non arrivare a Martinez. Quanti vestiti passati di moda nell'armadio. Alberto Abbate

20 20 26 Agosto 2013 CHIUSA LA CURVA, RESTANO I TIFOSI I supporters presidiano la Nord, la società lancia messaggi antirazzisti Nella città eterna, un'idiozia eterna. Si riparte dagli ululati e dalle squalifiche: anno nuovo, vita vecchia. Il Giudice Sportivo squalifica subito la Nord. E ora prendetevela ancora con Platini. Voi che domenica ululavate, voi che spostate lo sguardo altrove, voi che giustificate l'ingiustificabile, voi che v'aggrappate alla goliardia d'un buu, voi che abbagliati dai colori non tifate per la civiltà. Ma soltanto alla Lazio viene sempre rimarcato tutto, è il ritornello di parte. E chi se ne frega. Chi perdona, è stupido quanto chi spalanca la boccaccia razzista. Dimenticate quella maledetta risposta, accantonate il libretto delle giustificazioni, isolate l'indecenza delle solitudini aggregate allo stadio. Già leggete populismo da bar, quanto vi piace la difesa delle piume contro chi sputa questi finti moralismi. Eppure qui, altro che aquile, ci sono polli pasciuti per far male alla povera Lazio. Che ci rimette per quei bambinoni, travestiti da hooligans, caduti dal seggiolone. Ha ragione Lotito, pure la madre li rinnegherebbe. Perché se le rotelle non girano, girano invece parecchio le scatole. Chiusa la Curva stasera con l'udinese per colpa di quattro cafoni che uheggiavano contro Asamoah, Ogbonna e Pogba, domenica sera. Indichiamoli pure a Papa Francesco, col tono laico del pallone, quest'infedeli dell'intelligenza. Stasera a rimetterci saranno i veri tifosi, quelli che avrebbero voluto incitare e sostenere la Lazio. Quelli che proveranno comunque a farlo. Ricorso respinto, porte chiuse, cuori aperti, canti pronti: Gli ultras della Lazio vivono in Curva Nord. Se ci chiudono la casa noi non la cambiamo, ma restiamo a guardia di essa. Domenica presidio fuori la Nord. La mentalità prima di tutto!. Non resteranno a casa i tifosi, quelli veri, perché la loro casa è la Curva. La squadra stasera scenderà in campo con una maglia speciale, la casacca porterà sul petto un immagine e uno slogan scelti dai tifosi scrivendo su Facebook (è top secret, non è stato svelato). Il club ha invitato alcuni ospiti, tra questi ci potrebbe essere Dabo, è un simbolo dei laziali, il colore della pelle non è mai stato oggetto di scherno o offese. Non è tutto, la Lazio entrerà in campo accompagnata da bambini di colore, sarà un altro segnale antirazzista. Un messaggio coloratissimo. Alberto Abbate

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO M A G A Z I N E PRINCIPI BASE DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO w w w. a l l f o1 o t b a l l. i t IL TUTOR MARIO BERETTA 1959 Milano, è ex calciatore e attuale allenatore professionista. Diplomato Isef e

Dettagli

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il football a 9 contro 9 Master (o 7 contro 7) verrà giocato secondo le regole del regolamento ufficiale NCAA per i campionati a 11 giocatori,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Under 14/12/10/ 8/ 6 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA INDICE PREMESSA 3. TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5. TABELLA RIASSUNTIVA n.

Under 14/12/10/ 8/ 6 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA INDICE PREMESSA 3. TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5. TABELLA RIASSUNTIVA n. INDICE pag. FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY PREMESSA 3 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA Under 14/12/10/ 8/ 6 TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5 TABELLA RIASSUNTIVA n. 2 6 REGOLAMENTO U14 8 REGOLAMENTO U12

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche Parte Prima Il censimento del calcio italiano Sezione 1 Statistiche 17 La Federazione Italiana Giuoco Calcio Settori Settore tecnico Settore Giovanile e Scolastico Società 14.90 di cui: Professionistiche

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO STAGIONE 2011 2012 INTRODUZIONE Qui di seguito trovate le Regole Ufficiali della Federazione Fantacalcio. Ogni anno, se necessario, vengono modificate e aggiornate

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

FULGOR ACADEMY 2014-15

FULGOR ACADEMY 2014-15 PRIMI CALCI 2009-2010 OBIETTIVI: Conoscenza del proprio corpo (giochi ed esercizi coordinativi) Rispetto delle regole e del gruppo di cui si fa parte Conoscenza del pallone Capacità di eseguire un gesto

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Qualche giorno dopo la fine della competizione olimpica di judo è venuto il momento di analizzare quanto successo a Londra. Il mondo del

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 di Luca Navaglia Campionati Italiani dunque. Saprete già i risultati (Serena Ricciuti, Giuseppe Giannetto e Kodokan Alessandria). Per

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Q84 A1073 K92 J65 VALENTINO DOMINI

Q84 A1073 K92 J65 VALENTINO DOMINI VALENTINO DOMINI L attacco iniziale, prima azione di affrancamento della coppia controgiocante, è un privilegio e una responsabilità: molti contratti vengono battuti o realizzati proprio in rapporto a

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

UN NUOVO ASSETTO DELLE APERTURE A LIVELLO 2

UN NUOVO ASSETTO DELLE APERTURE A LIVELLO 2 Lezione 14 LE APERTURE A LIVELLO 2 UN NUOVO ASSETTO DELLE APERTURE A LIVELLO 2 Tutto parte da una considerazione statistica: 4 aperture (da a ) per descrivere mani di 21+ Punti rappresenta uno spreco in

Dettagli

Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto

Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto Francesco Villa Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto La Milano che (non) vorrei... 13 aprile 2014 Anche per oggi suona la campanella che annuncia la fine delle lezioni! Insieme ai miei compagni di

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI PER INIZIARE EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI Dicesi dirigente un signore che dovrebbe non dirigere ma animare; non solo animare ma testimoniare, non solo testimoniare, ma motivare. Insomma,

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

conquista il mondo in pochi minuti!

conquista il mondo in pochi minuti! conquista il mondo in pochi minuti! Il gioco di conquista e sviluppo più veloce che c è! Il gioco si spiega in meno di 1 minuto e dura, per le prime partite, non più di quindici minuti. Mai nessuno ha

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE La programmazione nel settore giovanile P R O G R E S S I O N I D I D A T T I C H E, S

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande ELEMENTARE è elementare, mi creda... senz'altro elementare, mio caro. L'importante è non dare per scontate quelle cose che sono solo evidenti. L'evidenza, di per sé, non è sinonimo di verità. La verità

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare. È Natale ogni volta che... di Madre Teresa di Calcutta

Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare. È Natale ogni volta che... di Madre Teresa di Calcutta Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare Nell antica Grecia, Socrate era stimato avere una somma conoscenza. Un giorno, un conoscente incontrò il grande filosofo e disse: "Socrate, sapete

Dettagli

Che diavolo sono le gare di rally (e altri argomenti interessanti!)?

Che diavolo sono le gare di rally (e altri argomenti interessanti!)? Che diavolo sono le gare di rally (e altri argomenti interessanti!)? Molti di voi avranno sentito parlare di gare in cui i cani concorrono in esercizi di olfatto, come la ricerca, o gare di agility e di

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Piermario Lucchini. L importante è che sia... sveglio!

Piermario Lucchini. L importante è che sia... sveglio! Piermario Lucchini L importante è che sia... sveglio! Libri Este 2009 Edizioni E.S.T.E. S.r.l Via A. Vassallo, 31 20125 Milano www.este.it info@este.it Prima edizione: novembre 2009 Copertina di Laura

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

L INNOVAZIONE? LEGGERA, ELEGANTE E SENZA CONFINI: STORIA DI FABRIZIO COCCO E DELLA SUA SOFTFOBIA

L INNOVAZIONE? LEGGERA, ELEGANTE E SENZA CONFINI: STORIA DI FABRIZIO COCCO E DELLA SUA SOFTFOBIA L INNOVAZIONE? LEGGERA, ELEGANTE E SENZA CONFINI: STORIA DI FABRIZIO COCCO E DELLA SUA SOFTFOBIA Non so se mi piacciono di più le sue immagini col sigaro o quelle in frac. O quelle in cui è spalmato sul

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stagione sportiva 2011/2012 Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Determinazione n. 26/2012 del 30 maggio 2012 L Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli