Titolo: Telefonici FONDO TELEFONICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Titolo: Telefonici FONDO TELEFONICI"

Transcript

1 FONDO TELEFONICI Il Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia è sostitutivo dell'assicurazione generale obbligatoria (AGO). A questo Fondo di previdenza erano iscritti, sulla base della legge 1450/1956, i dipendenti delle società che avevano in concessione pubblico servizio di telefonia. Dal il Fondo di previdenza Telefonici è stato soppresso, i titolari di posizioni assicurative e di trattamenti pensionistici sono iscritti, da quella data, all'assicurazione generale obbligatoria ed anche ad essi si applica la nuova riforma del sistema previdenziale legge n. 243/2004 e le modifiche apportate dalla legge n.247/2007. Il percorso di armonizzazione del Fondo con l' A.G.O. era iniziato negli anni precedenti, A questo proposito si evidenzia che già dal le norme che regolano il calcolo della quota di pensione, la retribuzione pensionabile, l' accredito della contribuzione, erano state uniformate a quelle in vigore nell' Assicurazione generale obbligatoria (AGO). RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI Dal , le società che avevano in concessione la gestione dei pubblici servizi di telefonia, furono obbligate a versare i contributi previdenziali per i propri dipendenti. (legge n del ). L'istituzione del Fondo telefonici risale alla legge 30 settembre 1920, n. 1405, che ebbe effetto dal 1 ottobre Le norme fondamentali che disciplinano le prestazioni pensionistiche e la contribuzione sono : legge 4 dicembre 1956, n. 1450, legge 11 dicembre 1962, n. 1790, legge 13 luglio 1967, n. 583, legge 22 ottobre 1973, n. 672, Legge 29 gennaio 1992, n. 58, D. lgs. 30 dicembre 1992, n. 503, legge n. 724/1994, la Legge n. 335 del , D. lgs. 4 dicembre 1996, n. 658 che ha armonizzato le regole del Fondo a quelle applicate nell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti (msg del ),e la legge 23 dicembre 1999, n La legge n. 488/1999 ha disposto la soppressione del Fondo a decorrere dal 1 gennaio Da tale data i titolari di posizione assicurative e i titolari di trattamenti pensionistici diretti e ai superstiti presso il Fondo stesso sono iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, in evidenza contabile separata (msg. n. 5 del ); agli stessi continuano ad applicarsi le regole previste dalla normativa vigente presso il soppresso Fondo, come modificata dal decreto di armonizzazione n. 658/1996. Dal le norme che regolano il calcolo della quota di pensione, la retribuzione pensionabile, l'accredito della contribuzione, sono quelle in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria. (circ. n. 94 del , circ. n. 213 del ). I lavoratori assunti dalla Aziende telefoniche dal 1 gennaio 2000 sono iscritti nell'assicurazione generale obbligatoria. Le categorie di pensione da attribuire sono quelle previste nel regime generale obbligatorio (msg. n del 11/07/2008). Agli iscritti al soppresso Fondo telefonici si applica la nuova riforma del sistema previdenziale, la legge n. 243 del e le innovazioni della legge n. 247 del SOGGETTI ASSICURATI I dipendenti di: Fino al erano iscritti al Fondo tutti i dipendenti delle società che avevano in concessione il pubblico servizio di telefonia (legge n. 1450/1956): TELECOM ITALIA S.p.A. (ex SIP che ha incorporato l'iri/tel, la SIRM e l'italcable) Pag. 1 di 9

2 TELECOM ITALIA MOBILE (TIM) C.S.E.L.T. OMNITEL NUOVA TELESPAZIO I dipendenti, dirigenti compresi, delle società (STET) che esercitavano il controllo amministrativo e finanziario delle aziende sopra elencate, dal (legge n del art 4). I dipendenti, dirigenti compresi, delle associazioni costituite fra le stesse aziende per la tutela dei loro in interessi economici e sindacali sempre dal (legge n del ). Il personale assunto in prova e confermato in servizio, era iscritto al Fondo dalla data di assunzione. I dipendenti assunti a termine o per lavori a carattere eccezionale o temporaneo e i dirigenti dal (legge n. 58 del art. 5). Il personale che proveniva dalle aziende di Stato per i servizi telefonici (ASST), dalla data di transito (legge n 58 del art. 5). Il personale del ministero delle PP.TT. addetto ad attività trasferite all ' IRI/TEL, che non abbia optato per restare nel pubblico impiego (legge n. 58 del art. 5). I dirigenti che non avevano fatto domanda per rimanere iscritti all ' INPDAI. (D.Lgs n. 146 del art. 6). SOGGETTI ESCLUSI apprendisti personale assunto con contratto a termine e cessato prima del Il personale delle Aziende di stato del servizio di telefonia e del ministero delle poste e telecomunicazioni trasferiti alle società del gruppo IRI che entro il fecero domanda di rimanere nel pubblico impiego. I dirigenti che avevano già costituito una posizione assicurativa presso l'indai, su domanda degli interessati. CONTRIBUZIONE UTILE A PENSIONE Iscrizione obbligatoria al Fondo fino alla data di cessazione dal servizio. Ricovero per tubercolosi (TBC) e indennità post-sanatoriale (legge n del ) per le malattie e i ricoveri successivi all ' iscrizione al Fondo. Dal il riconoscimento del periodo di contribuzione figurativa avviene secondo le norme in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria (AGO) (art. n. 8 legge n. 155 del e circ. 199 del ). Astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio e periodi di riposo per allattamento, accreditabili fino al solo in seguito a riscatto oneroso, dal sono riconosciuti figurativi in seguito alla legge n. 166 del art. 9.bis. (circ. n. 239 del e circ. n. 72 del ). Astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio per periodi collocati al di fuori del rapporto di lavoro sono accreditati dopo il a condizione che l'assicurato possa far valere, alla data della domanda, 5 anni di contribuzione versata. (D. Lgs. n. 564 del e circ. 72 del , circ. 61 del ). Astensione facoltativa per maternità fino al solo se riscattati ai sensi dell' art 2 comma 4 legge n. 166 del , dopo tale data sono riconoscibili figurativamente. (Art. 2 e D.Lgs n. 564/1996 e circ. 72 del ). Permessi per la cura di minori con handicap (legge n. 104 del , Art. n.2 D.Lgs. n. 564 del e circ. 220 del ). Pag. 2 di 9

3 Servizio militare (legge n. 153 del art. 49), prima del il riconoscimento era possibile solo mediante riscatto. ( legge n. 166 del e circ. 239 del ). Periodi di aspettativa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive o per l'assunzione di cariche sindacali (legge n. 300 del , e circ. n. 225 del e circ. 45 del ). Periodi successivi a licenziamenti per motivi politici sindacali o religiosi, se al momento del licenziamento l' assicurato era iscritto al Fondo. (legge n. 36/1974 e legge n. 648/1979). Giornate di assenza per donazione di sangue verificatesi fino al , (legge n. 107 del ) sono riconosciute anche se non c ' è stata copertura contributiva e aggiunte a quelle lavorate. Dopo tale data, per effetto del decreto di armonizzazione n. 658/1996 e l'accredito della contribuzione in settimane, le giornate di assenza, poi che già considerate, danno luogo unicamente all'integrazione figurativa della retribuzione, secondo le norme in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria. (OBG). Periodi da unificazione nel Fondo ai sensi dell' art. 5 legge n. 58 del (circolare n. 164 del ). links unificazione. Contribuzione ricongiunta ai sensi delle leggi n. 29 del art. 2 e legge n. 45 del links ricongiunzione. Contribuzione volontaria versata nel Fondo.( circ. n. 196 del , circ. 173 del ) dal 12 luglio 1997 il decreto legislativo n.184 del ha esteso al Fondo la normativa in vigore nell ' Assicurazione generale obbligatoria. ( circ. 206 del e circ n. 93 del ). Periodi riscattati nel Fondo. Periodi di lavoro all' estero in un paese legato all'italia da norme di sicurezza sociale (art. 45 regolamento CEE n. 1408/1971), se svolto in una professione soggetta ad un regime " speciale " o in una occupazione che in Italia darebbe luogo all ' iscrizione al Fondo, sono riconoscibili solo ai fini del diritto. Se lavorati in paesi non convenzionati con l ' Italia, possono essere oggetto di riscatto. Periodi di malattia o infortunio, disoccupazione, cassa integrazione, secondo le norme in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria (AGO) dal in poi.(decreto di armonizzazione D. Lgs n. 658 del ). Contribuzione figurativa per periodi di mobilità.(legge n. 223 del ). Contribuzione da benefici per i lavoratori esposti all' amianto (legge n. 257 del e legge n. 271/1993). Contribuzione da benefici per i lavoratoti non vedenti (legge n. 113/1985 e legge n. 120/1991). Periodi derivanti dasupervalutazione per i lavoratori ex IRI/TELcertificati e comunicati dall' azienda (DPR n del art. 50). UNIFICAZIONE A favore del personale in servizio alla data del , l'articolo 5 della legge n. 58 del 29 gennaio 1992 obbliga le Società telefoniche a garantire la costituzione presso il Fondo di una posizione assicurativa unificata che comprenda tutte le posizioni previdenziali che risultino comunque costituite ante iscrizione al Fondo presso le varie forme di previdenza (AGO e Gestioni autonome). L'onere del riscatto è a carico delle Società (circ. n.164 del , circ. n.8 del e msg. n del ). RICONGIUNZIONI Pag. 3 di 9

4 Al lavoratore iscritto al Fondo Telefonici è riconosciuta la possibilità di trasferire al Fondo, con pagamento di un onere, la contribuzione obbligatoria, volontaria, figurativa o da riscatto versata in altre forme di previdenza ai sensi della legge del n. 29 art. 2. Può essere ricongiunta anche la contribuzione versata nelle gestioni dei liberi Professionisti ai sensi della legge n. 45 del RISCATTI (Circ. n. 8 del , circ. 162 del 19/07/1997 e Circ.n. 94 del 17 aprile 1997) I dipendenti iscritti al Fondo Telefonici avevano la possibilità di riscattare periodi di assenze dal lavoro per le quali l'azienda non era tenuta al versamento dei contributi. Per effetto delle varie leggi che nel tempo hanno modificato la normativa del Fondo e successivamente la sua soppressione, alcune di queste possibilità sono decadute. I periodi riscattati sono utili ai fini del diritto e della misura delle pensioni del Fondo. I riscatti a contributo fisso per i quali l'onore viene determinato in riferimento alle retribuzioni e aliquote del periodo oggetto di riscatto: Per periodi di lavoro con qualifica di avventizio precedenti liscrizione al Fondo.(legge n del art. 10). Per assenza dal lavoro senza retribuzione o con retribuzione ridotta.(legge n.1450 del art 14 e legge n. 583 del ) Per assenze dal lavoro senza retribuzione o con retribuzione ridotta seguita da risoluzione del rapporto di lavoro. (legge n. 672 del art 16). Per i periodi di astensione obbligatoria per maternità e i riposi per allattamento in costanza di rapporto di lavoro fino al (legge n. 166 del ). Per periodi di astensione facoltativa in costanza di rapporto di lavoro fino al (legge n. 166 del originale - art 2 comma n. 4). Riscatto per diplomi universitari e specializzazioni dopo la laurea, possibile dal per di assicurati con meno di 18 anni di contributi previdenziali al (D. Lgs. n. 184 del art. n 2). I riscatti con calcolo della riserva matematica il cui onere viene determinato dalla differenza, rivalutata, fra la misura della pensione teorica, calcolata su tutta la contribuzione, e quella calcolata senza i contributi oggetto del riscatto, secondo le norme in vigore nell' assicurazione generale obbligatoria (AGO) (legge n. 583 del art 18). Per contributi non versati dal datore di lavoro e prescritti, il riscatto può essere chiesto esclusivamente dal datore di lavoro (legge n. 583 del ). Riscatto del corso legale di laurea per assicurati con più di 18 anni di contribuzione al , può essere richiesto anche per periodi parziali rispetto alla durata del corso di laurea. (legge n. 672 del ). Per periodi lavorati all' estero in paesi non convenzionati con l' Italia. (dlt n. 184 del art. 3), dal 12 luglio 1997 secondo la normativa in vigore nell' assicurazione generale obbligatoria.(ago). Pag. 4 di 9

5 Per periodi di maternità e assistenza ai disabili al di fuori del rapporto di lavoro e successivi al per assicurati con più di 18 anni di contribuzione al (D. Lgs. 503 del 1992). Per periodi privi di attività lavorativa o questa sia stata sospesa. (D. Lgs. n. 564 del art. 5,7, 8). Per periodi finalizzati ad ottenere titoli o competenze professionali.(d. Lgs. 564 del art. 6), per assicurati con più di 18 anni di contribuzione al SUPERVALUTAZIONE (circ. n. 88 del ) Ai lavoratori iscritti al Fondo Telefonici provenienti dall' azienda ASST e dal Ministero delle PP.TT. è riconosciuta una maggiorazione dell' anzianità contributiva realmente maturata, come previsto dalla D.P.R.del 29 dicembre 1973, n Il periodo di super-valutazione è stato comunicato dall' azienda, che ne ha pagato l'onere, ed è espresso in anni, mesi e giorni. I periodi di supervalutazione devono essere oggetto di valutazione ai fini di una richiesta di ricongiunzione ovvero di trasferimento nell'ago per l'erogazione di una prestazione a carico della predetta gestione. (Msg n del 02/11/2006). VERSAMENTI VOLONTARI Il D.Lgs 658/1996 ha esteso anche ai lavoratori telefonici il regime della prosecuzione volontaria dell'ago. Con messaggio n del sono state fornite le istruzioni per l'utilizzo dei versamenti volontari per il calcolo delle varie quote di pensione. Sono stati aggiornati i programmi per consentire la lettura e l'utilizzo dei versamenti volontari nel Fondo e per il trasferimento degli stessi nell'ago (Msg. n del ). ESTRATTO CONTRIBUTIVO All'estratto contributivo del Fondo si accede dall'archivio (ARCA) che consente di individuare con esattezza il soggetto interessato, di visualizzare e modificare il conto. Per assicurarsi omogeneità di informazione (circ. n.151 del ) all'interessato deve essere rilasciato l'estratto prodotto dalla procedura UNEX. A seguito del decreto di armonizzazione, D. lgs. 4 dicembre 1996, n. 658, l'anzianità contributiva utile per il diritto e la misura delle pensioni è espressa in settimane e non più in giorni. (Circ.n. 94 del 17 aprile 1997). L' anzianità massima nel Fondo è elevata da 36 anni a 40 anni pari a 2080 settimane. Il requisito anagrafico e contributivo per accedere al pensionamento è quello in vigore nell' Assicurazione generale obbligatoria (AGO). LE PENSIONI DEL FONDO Pensione di vecchiaia Spetta agli iscritti al soppresso Fondo che possono far valere al momento della cessazione 60 anni di età, se donna, e 65 anni di età, se uomo, e 20 anni di contribuzione versata nel Fondo, salvo le deroghe di cui al d. lgs. 503/1992. Fino al spettava agli iscritti al Fondo che potessero far valere almeno 14 anni 6 mesi 1 giorno di contribuzione, pari ad anni 15, versata nel Fondo, 60 anni di età, se uomini, 55 anni di età, se donne. Relativamente alla Pag. 5 di 9

6 contribuzione al Fondo, la frazione di anno superiore a sei mesi veniva computata come anno intero, sia ai fini del diritto a pensione, sia ai fini della misura della stessa (ultimo comma dell'art. 16 della legge n. 1450/1956). L'art. 3, comma 10, del decreto di legislativo n. 658, del 4 dicembre 1996, ha eliminato tale arrotondamento a decorrere dal 1 luglio 1997 per i lavoratori che a tale data erano in servizio e non avevano presentato domanda di dimissioni già accettate dall'azienda. Per i lavoratori assicurati nel Fondo telefonici dal e privi di anzianità contributiva al , la pensione di vecchiaia è liquidata con il sistema contributivo. (legge 8 agosto 1995, n. 335). La legge 24 dicembre 2007, n. 247, ha introdotto una nuova disciplina in materia di decorrenza delle pensioni di vecchiaia, c.d. finestre di accesso, disciplina che si applica a tutte le pensioni di vecchiaia, siano esse da liquidare con il sistema retributivo, misto ovvero con il sistema contributivo (Messaggio n del ). Assegno di invalidità e pensione di inabilità Sono prestazioni liquidabili ai lavoratori che hanno presentato domanda dopo il con l'entrata in vigore del decreto n. 658 del art. n. 4 (decreto di armonizzazione) e sono regolate, in tutti gli aspetti dalle norme in vigore nell' Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti sulla base della legge n. 222 del (messaggio n del e circ. 94 del ). Assegno privilegiato di invalidità e inabilità per cause di servizio Sono prestazioni riconosciute in presenza di almeno un contributo e di una invalidità dovuta a cause di servizio. Le norme sono quelle in vigore nell'assicurazione Generale Obbligatoria. Pensione di anzianità Il diritto alla pensione di anzianità si consegue con gli stessi requisiti assicurativi e contributivi previsti nell'ago. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di armonizzazione n. 658/1996, spettava ai lavoratori che avevano maturato nel Fondo un' anzianità contributiva di 34 anni, 6 mesi e 1 giorno, a prescindere dall' età anagrafica. Questa norma è stata soppressa dall'art. 3, comma 8, del decreto di armonizzazione n. 658/1996 per le pensioni aventi decorrenza dal 1 febbraio L'importo della pensione di anzianità, in applicazione dell'art. 10 della legge n. 672/1973, era diminuito dello 0,50 per cento della retribuzione pensionabile per ogni anno di anticipo al pensionamento rispetto all' età prevista per la pensione di vecchiaia, e aumentato dello 0,50 per cento per ogni anno di contribuzione oltre i 36; questa norma è stata soppressa dall'art. 3, comma 8, del decreto n. 658/1996 per le pensioni con decorrenza dal 1 febbraio 1997 in poi. Nel 2004, con sentenze varie, la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito che le pensioni di anzianità liquidate con la riduzione percentuale di cui all'art. 10 vengono riliquidate, con l'eliminazione della predetta riduzione, al compimento dell'età stabilita per la pensione di vecchiaia (Circ. n. 125 del 6 Agosto 2004). Al pari di quanto previsto per la pensione di vecchiaia, la predetta legge n. 247 del 2007 ha introdotto una nuova disciplina in materia di decorrenza della pensione di anzianità (messaggio n del , punto 2.1). La pensione ai superstiti Pag. 6 di 9

7 Anche in tal caso si applica la normativa vigente nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti. In caso di morte di un pensionato, al coniuge e ai familiari in successione previsti dalla legge, spetta la pensione di reversibilità, che è una quota, calcolata in percentuale, della pensione del deceduto, secondo le norme dell'ago. In caso di morte di un lavoratore assicurato spetta la pensione indiretta; viene concessa ai superstiti se l'iscritto ha 15 anni di contribuzione ovvero 5 anni di cui 3 anni nel quinquennio precedente la morte. LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La presentazione della domanda avviene con le modalità previste per la generalità delle pensioni dell ' assicurazione generale obbligatoria. LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Oltre alla documentazione richiesta per la generalità delle domande di pensione, la normativa del Fondo prevede la presentazione dei modelli: Il modello di cessazione compilato dall'azienda riportante le retribuzioni teoriche distinte fra: l'ultimo anno di servizio e gli ultimi due anni precedenti per il calcolo della quota A di pensione; le retribuzioni teoriche degli anni di riferimento per il calcolo delle quote B e C di pensione, e dall' le retribuzioni imponibili previste dall'art. 12 della legge n. 153/1969, per il calcolo della quota D di pensione. Tale modello, con l'entrata a regime della mensilizzazione delle denunce retributive,e-mens, sarà abolito. Il modello con il quale l'assicurato chiede la liquidazione della pensione nellagestione più favorevolefra FONDO o OBG, trasferendo, in questo caso, tutta la contribuzione versata, presso l'assicurazione generale obbligatoria (Msg.n del 29/07/2003). LA DECORRENZA La decorrenza delle pensioni del Fondo telefonici è determinata secondo i criteri in vigore per le prestazioni dell'assicurazione generale obbligatoria. IL SISTEMA DI CALCOLO Sistema retributivo Agli assicurati con un'anzianità contributiva di almeno 18 anni al l'importo della pensione è calcolato con il sistema retributivo ed è la risultante della sommatoria delle quattro quote sotto indicate: Quota A: relativa all'anzianità contributiva maturata al utilizzando la retribuzione pensionabile teorica Fondo riferita all'ultimo anno ovvero la media del triennio maggiorata del 12 per cento se di importo inferiore; Quota B: relativa all'anzianità contributiva maturata dall' al , utilizzando la retribuzione teorica Fondo riferita agli ultimi 12 mesi di servizio incrementati ai sensi del d.lgs. n. 503/1992; Quota C:relativa all'anzianità contributiva maturata dall' al , utilizzando la retribuzione pensionabile della quota B, con aliquota di rendimento ridotta al 2 per cento (art. 17 della legge n. 724/1994) Pag. 7 di 9

8 Quota D: relativa all'anzianità contributiva maturata dall' in poi, utilizzando la retribuzione pensionabile determinata ai sensi dell'art. 12 della legge n.153/1969. I periodi di cassa integrazione, di preavviso e di disoccupazione vengono presi in considerazione solo ai fini del calcolo della quota D di pensione. Nel Fondo l' importo della pensione liquidata con il sistema retributivo non può superare il più favorevole dei seguenti importi: 80% della retribuzione pensionabile, calcolata secondo le norme in vigore nell' assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti. 90% della retribuzione pensionabile determinata per il calcolo delle quote A e B. Sistema misto Ai lavoratori che al non possono far valere 18 anni di contribuzione, la pensione è calcolata con il sistema misto: retributivo per le anzianità maturate fino al ; contributivo per le anzianità maturate dall' in poi. In presenza di periodi di mobilità, di durata continuativa superiore all'anno, le retribuzioni "effettive" e quelle "teoriche", vanno rivalutate secondo le norme che disciplinano l'istituto della mobilità prima di essere utilizzate per il calcolo delle quote di pensione (A,B,C e D) (Msg. N del e n del ). Sistema contributivo Dal (l.335/1995) è stato introdotto il sistema di calcolo contributivo per i lavoratori che iniziano da tale data l'attività lavorativa. IL TRATTAMENTO MINIMO Se il calcolo dovesse risultare inferiore al minimo vitale di sopravvivenza stabilito dalle leggi anno per anno, la pensione TT viene integrata al trattamento minimo. Nel Fondo, fino al decreto di armonizzazione, esistevano minimi differenziati (legge 672 del ) rispetto all' anzianità posseduta oltre i 15 anni di iscrizione al fondo. Dal (msg del ) le norme che regolano questa integrazione sono le stesse vigenti nell' Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti. RIOCCUPAZIONE Con il decreto di armonizzazione il cumulo con i redditi da lavoro dipendente o autonomo è regolato dalla normativa AGO. La normativa del Fondo prevede che i pensionati del Fondo che si occupano in Aziende telefoniche abbiano la revoca della pensione in godimento e, alla cessazione dell' attività lavorativa, la liquidazione di un nuovo trattamento di pensione. Pag. 8 di 9

9 I contributi versati in altre gestioni pensionistiche, dopo il pensionamento, sono oggetto di liquidazione della pensione supplementare. I titolari di assegno ordinario di invalidità del Fondo Telefonici possono fare domanda di supplemento. Pag. 9 di 9

FONDO AUTOFERROTRANVIERI O FONDO TRASPORTI (ET)

FONDO AUTOFERROTRANVIERI O FONDO TRASPORTI (ET) FONDO AUTOFERROTRANVIERI O FONDO TRASPORTI (ET) Il Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto è sostitutivo dell' Assicurazione generale obbligatoria (AGO). A questo

Dettagli

Pag. 1 di 5 FONDO AUTOFERROTRANVIERI O FONDO TRASPORTI (ET) RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI SOGGETTI ASSICURATI SOGGETTI ESCLUSI

Pag. 1 di 5 FONDO AUTOFERROTRANVIERI O FONDO TRASPORTI (ET) RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI SOGGETTI ASSICURATI SOGGETTI ESCLUSI FONDO AUTOFERROTRANVIERI O FONDO TRASPORTI (ET) Il Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto è sostitutivo dell' Assicurazione generale obbligatoria (AGO). A questo

Dettagli

FONDI SPECIALI DI PREVIDENZA

FONDI SPECIALI DI PREVIDENZA FONDI SPECIALI DI PREVIDENZA Alcune categorie di lavoratori dipendenti sono iscritte a Fondi speciali di previdenza, gestiti dall'inps. I Fondi sono sostitutivi o integrativi dell'assicurazione generale

Dettagli

RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI

RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI FONDO VOLO (VL) E un fondo sostitutivo dell assicurazione generale obbligatoria ed ha la finalità di provvedere alla liquidazione delle pensioni del personale di volo: piloti, assistenti di volo e tecnici

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

TuttoInps. Fondi speciali di previdenza. Il fondo volo. Sommario

TuttoInps. Fondi speciali di previdenza. Il fondo volo. Sommario TuttoInps Fondi speciali di previdenza Il fondo volo Sommario PENSIONE DI VECCHIAIA... 2 PENSIONE DI ANZIANITÀ... 2 LA PENSIONE DI INVALIDITÀ SPECIFICA... 3 LA PENSIONE DI INVALIDITÀ GENERICA... 3 LA PENSIONE

Dettagli

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI 1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO (art. 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995) Nei confronti dei soggetti

Dettagli

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA La Gestione separata (G.S.) è una gestione pensionistica separata di nome e di fatto. Infatti la contribuzione ivi versata viene accreditata

Dettagli

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni,

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria www.logicaprevidenziale.it A Adeguamento della pensione: Rivalutazione annuale delle pensioni in essere in base all aumento del costo della

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219 Direzione Centrale Pensioni Roma, 04-01-2013 Messaggio n. 219 OGGETTO: Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici riguardanti

Dettagli

1. Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita

1. Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita 379 Contributi obbligatori Contributi da riscatto Contributi figurativi Contributi volontari Schema della contribuzione sono imposti dalla legge ai fini del diritto e della misura dei trattamenti pensionistici

Dettagli

Circolare N.86 del 8 Giugno 2011. Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno

Circolare N.86 del 8 Giugno 2011. Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno Circolare N.86 del 8 Giugno 2011 Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno Contributi volontari 2011: la prima scadenza è al 30 giugno Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle

Dettagli

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio 4 gennaio 2013, n.219

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio 4 gennaio 2013, n.219 www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio 4 gennaio 2013, n.219 Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia

Dettagli

Periodi Non Valutabili

Periodi Non Valutabili RICONGIUNZI ONE ART. 2 LEGGE 29/79 Essere in attività di servizio. Si ricongiungono i periodi precedenti la domanda e non anche quelli resi successivamente. Per questi ultimi una seconda domanda può essere

Dettagli

Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo

Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo Circolare 14 settembre 1996 n. 180 INPS Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo OGGETTO: Legge 8 agosto 1995, n.335. Calcolo delle pensioni secondo

Dettagli

D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1432, pubblicato nella Gazz. Uff. 22 maggio 1972, n. 131.

D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1432, pubblicato nella Gazz. Uff. 22 maggio 1972, n. 131. D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1432, pubblicato nella Gazz. Uff. 22 maggio 1972, n. 131. Riordinamento della prosecuzione volontaria dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Direzione Centrale Pensioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Roma, 05/11/2010 Circolare n. 142 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo

Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Abrogazione legge 322/58 in particolari situazioni Cumulo periodi contributivi per pensione Vecchiaia Reversibilità Inabilità Corso agenti sociali FNP CISL

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011 Direzione Centrale Pensioni Roma, 09/09/2011 Circolare n. 116 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

I Dipendenti dello Stato

I Dipendenti dello Stato I Dipendenti dello Stato In Servizio Presso le scuole Pescara 13-14 Marzo 2006 1 Lo Stato e i suoi dipendenti Fino al 31/12/1995 Con i propri dipendenti lo Stato non instaurava solo un rapporto di lavoro

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013

Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 RICONGIUNZIONE Lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione: AGO INPS - IVS dipendenti e autonomi TOTALIZZAZIONE

Dettagli

1 - Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in

1 - Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in Circolare INPS del 7 giugno 2002 n. 108 Legge 2 luglio 2001, n. 248, di conversione del decreto-legge 3 maggio 2001, n. 158. Legge 27 novembre 2001, n. 417 di conversione del decreto-legge 28 settembre

Dettagli

NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS

NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS L' INPS ha fornito chiarimenti in merito alla nuova riforma pensionistica, introdotta con il cosiddetto decreto-legge salva Italia e modificata dal Milleproroghe,

Dettagli

CAPO PRIMO. DEGLI ISCRITTI ARTICOLO 1 Requisiti per l'iscrizione

CAPO PRIMO. DEGLI ISCRITTI ARTICOLO 1 Requisiti per l'iscrizione REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI DELL INPGI CON LE MODIFICHE ADOTTATE DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZION DEL 27 LUGLIO 2015 CHE SARANNO INVIATE AI MINISTERI VIGILANTI PER LA RELATIVA

Dettagli

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 Circ INPS 35-2012 Pensione di Vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7) P.1 circ 35 Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 ETA :Si confermano i requisiti di età indicati nelle

Dettagli

Capo I - Collegamento delle pensioni alla dinamica delle retribuzioni

Capo I - Collegamento delle pensioni alla dinamica delle retribuzioni Legge 29 aprile 1976 n. 177 Collegamento delle pensioni del settore pubblico alla dinamica delle retribuzioni. Miglioramento del trattamento di quiescenza del personale statale e degli iscritti alle casse

Dettagli

TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum

TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum 1 TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum 1. Premessa Preliminarmente va sottolineato che la reversibilità ha natura previdenziale e non assistenziale.

Dettagli

Ufficio I Normativa e AA.GG. DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1997, N. 184. PROSECUZIONE VOLONTARIA AI FINI PENSIONISTICI

Ufficio I Normativa e AA.GG. DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1997, N. 184. PROSECUZIONE VOLONTARIA AI FINI PENSIONISTICI ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Prestazioni Previdenziali Ufficio I Normativa e AA.GG. Roma li 10/4/1998 CIRCOLARE N. 23 OGGETTO: DECRETO

Dettagli

intergenerazionale, con abbattimento dei privilegi e clausole derogative soltanto per le categorie più deboli;

intergenerazionale, con abbattimento dei privilegi e clausole derogative soltanto per le categorie più deboli; EDIZIONE 2012-2013 Presentazione La riforma della previdenza è uno dei più importanti interventi del Governo Monti per garantire il rispetto, degli impegni con l'unione Europea, in modo da accelerare il

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li FNP-CISL - Loro Sedi -

Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li FNP-CISL - Loro Sedi - Dipartimento Politiche Previdenziali, Fisco, Prezzi e Tariffe, Rapporti con gli Enti e i CIV Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li

Dettagli

Premessa. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

Premessa. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 27 Gennaio 2005 Circolare n. 6 Allegati 5 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 14/03/2012

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 14/03/2012 Direzione Centrale Pensioni Roma, 14/03/2012 Circolare n. 35 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

La contribuzione da riscatto

La contribuzione da riscatto La contribuzione da riscatto Legge 12 agosto 1962, n. 1338 - Disposizioni per il miglioramento dei trattamenti di pensione dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

Dettagli

Locali. Dipendenti Dello Stato

Locali. Dipendenti Dello Stato IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA A cura di: Alessandra Carta Cassa Pensione dei Dipendenti degli Enti Locali Cassa Pensione Insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate Cassa Pensione Ufficiali Giudiziari

Dettagli

Roma, 08/01/2008. e, p.c.

Roma, 08/01/2008. e, p.c. istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 08/01/2008

Dettagli

Cenni sulle pensioni.

Cenni sulle pensioni. Cenni sulle pensioni. Di seguito una sintesi della normativa in vigore dal 1 gennaio 2012 e dei requisiti dal 1 gennaio 2014. assistenza.previdenza@fisac.it 1 Pensioni dal 1 gennaio 2012 A partire dal

Dettagli

PER MAGGIORI INFORMAZIONI VI INVITIAMO A RECARVI PRESSO LA SEDE DEL PATRONATO ITAL-UIL PIÙ VICINA

PER MAGGIORI INFORMAZIONI VI INVITIAMO A RECARVI PRESSO LA SEDE DEL PATRONATO ITAL-UIL PIÙ VICINA NORME DI ARMONIZZAZIONE PER L ACCESSO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA PER IL PERSONALE VIAGGIANTE DEI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO E PERDITA DEL TITOLO ABILITANTE Il D.P.R. 28 ottobre 2013 n. 157 ha disposto

Dettagli

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. Prot. SN-06 del 04/02/2014 Alla Cortese attenzione del Segretari provinciali Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. La riforma Fornero (legge n. 204 del 22.12.2011)

Dettagli

Legge 12 giugno 1984, n. 222. Revisione della disciplina dell'invalidità pensionabile

Legge 12 giugno 1984, n. 222. Revisione della disciplina dell'invalidità pensionabile Legge 12 giugno 1984, n. 222 Revisione della disciplina dell'invalidità pensionabile Assegno ordinario di invalidità Art. 1 1. Si considera invalido, ai fini del conseguimento del diritto ad assegno nell'assicurazione

Dettagli

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO IL SISTEMA CONTRIBUTIVO M I L A N O, 1 8 M A G G I O 2 0 1 3 D O T T. F I L I P P O B O N A N N I I N P S - D I R E Z I O N E C E N T R A L E P E N S I O N I 1 SISTEMA CONTRIBUTIVO Nell Ordinamento previdenziale

Dettagli

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti. Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DIREZIONE GENERALE

ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DIREZIONE GENERALE Enpals: le pensioni di anzianità e vecchiaia dal 2008 (Enpals, Circolare 15.2.2008 n. 1) Modifiche alla legge 23.8.2004 n. 243 introdotte dalla legge 24.12.2007 n.247 recante Norme di attuazione del protocollo

Dettagli

Sulle pensioni di vecchiaia liquidate con il sistema contributivo non spetta l'integrazione al trattamento minimo.

Sulle pensioni di vecchiaia liquidate con il sistema contributivo non spetta l'integrazione al trattamento minimo. Qualora l'importo della pensione risultante dal calcolo sia inferiore al trattamento minimo, può essere concessa una integrazione non solo considerando il reddito personale ma anche, in caso di soggetti

Dettagli

La Previdenza del Pediatra di libera scelta

La Previdenza del Pediatra di libera scelta ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ED ASSISTENZA ENTE NAZIONALE MEDICI PREVIDENZA ED ODONTOIATRI ED ASSISTENZA DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI La Previdenza del Pediatra di libera scelta Pietro Fusilli Responsabile

Dettagli

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 77 Gennaio 2014 Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Una cassa lì, una cassa là: come si mettono insieme i contributi frammentati

Dettagli

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 77 - rettificato - Gennaio 2014 Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Una cassa lì, una cassa là: come si mettono insieme i contributi

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo

Dettagli

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Circolare 14 marzo 2012, n.35

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Circolare 14 marzo 2012, n.35 www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Circolare 14 marzo 2012, n.35 Legge 22 dicembre 2011, n. 214, di conversione con modificazioni del decreto legge 6 dicembre 2011, n.

Dettagli

Comitato dei Delegati

Comitato dei Delegati Comitato dei Delegati 9 settembre 2013 La necessità di una riforma del sistema previdenziale I provvedimenti adottati 1. Aumento dell'aliquota del soggettivo e del massimale sul reddito; 2. Aumento del

Dettagli

IN REGIME CONTRIBUTIVO Requisiti per il diritto Cenni sul calcolo

IN REGIME CONTRIBUTIVO Requisiti per il diritto Cenni sul calcolo Scheda n. 3 REQUISITI PER IL DIRITTO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA IN REGIME RETRIBUTIVO Requisitiper il diritto Pensioni con decorrenza entro il 1 O settembre 1984 Peiisioni con decorrenza entro il 3 l dicembre

Dettagli

1. PREMESSA. Roma, 13/05/2008. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati

1. PREMESSA. Roma, 13/05/2008. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Roma, 13/05/2008 Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it

Dettagli

LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI

LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI 1 LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI DECRETO LEGISLATIVO N 42/2006 LEGGE N 247/2007 DECRETO LEGGE N 201/2011 CONVERTITO IN LEGGE N 214/2011 2 1 Totalizzazione La nuova disposizione esordisce con

Dettagli

Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI

Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI PENSIONABILITÁ Indice Inquadramento previdenziale dipendenti Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Nuovi riferimenti normativi Pensione di vecchiaia: requisiti

Dettagli

(3) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti istruzioni:

(3) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti istruzioni: L. 2 agosto 1990, n. 233 (1). Riforma dei trattamenti pensionistici dei lavoratori autonomi (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 13 agosto 1990, n. 188. (2) Vedi, anche, l'art. 10, D.L. 22 maggio 1993,

Dettagli

Fondo per le Pensioni del Personale Addetto ai Pubblici Servizi di Telefonia

Fondo per le Pensioni del Personale Addetto ai Pubblici Servizi di Telefonia In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall Istituto. Questo vuole essere un

Dettagli

IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA. A cura di: Alessandra Carta

IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA. A cura di: Alessandra Carta IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA A cura di: Alessandra Carta Cassa Pensione dei Dipendenti degli Enti Locali Cassa Pensione Insegnanti di di asilo e di di scuole elementari parificate Cassa Pensione Ufficiali

Dettagli

Comitato dei Delegati

Comitato dei Delegati Comitato dei Delegati 9 settembre 2013 La necessità di una riforma del sistema previdenziale I provvedimenti adottati 1. Aumento dell'aliquota del soggettivo e del massimale sul reddito; 2. Aumento del

Dettagli

www.inca.it INCA - CGIL Legge 122/2010 Effetti previdenziali sulla disciplina del Fondo Elettrici 24/11/2010 a cura del Patronato INCA CGIL

www.inca.it INCA - CGIL Legge 122/2010 Effetti previdenziali sulla disciplina del Fondo Elettrici 24/11/2010 a cura del Patronato INCA CGIL INCA - CGIL Legge 122/2010 Effetti previdenziali sulla disciplina del Fondo Elettrici 1 Decreto Legislativo n 562/96 (articolo 2, comma 22, legge n 335/95) Armonizzazione delle Norme Previdenziali Fondo

Dettagli

Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011)

Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011) Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011) Interventi in materia previdenziale Napoli, 18 gennaio 2012 Legge n. 214 del 22.12.2011 La quota di pensione maturata

Dettagli

LEGGE 15 marzo 1973, n.44 NORME INTEGRATIVE DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, N. 967, SULLA PREVIDENZA DEI DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI.

LEGGE 15 marzo 1973, n.44 NORME INTEGRATIVE DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, N. 967, SULLA PREVIDENZA DEI DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI. LEGGE 15 marzo 1973, n.44 NORME INTEGRATIVE DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, N. 967, SULLA PREVIDENZA DEI DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI. 2096 30-3-1973 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N.

Dettagli

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione

Dettagli

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni.

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RIFORMA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL INPGI NELLA SEDUTA

Dettagli

LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA

LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA La Cassa è stata istituita con legge 8 gennaio 1952 ed è stata trasformata, a decorrere da 1 gennaio 1995, in fondazione con personalità giuridica di diritto

Dettagli

Legge n. 214 del 22.12.2011, come modificata dalla L. n. 14/2012

Legge n. 214 del 22.12.2011, come modificata dalla L. n. 14/2012 Legge n. 214 del 22.12.2011, come modificata dalla L. n. 14/2012 Interventi in materia previdenziale Roma, 14 marzo 2012 Legge n. 214 del 22.12.2011 Dal 2012 nuovi requisiti anagrafici e contributivi per

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono susseguite varie riforme che già soddisfacevano le richieste dell'unione Europea di avere

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

LA PENSIONE SUPPLEMENTARE

LA PENSIONE SUPPLEMENTARE Stampato nella sede ITAL di San Bonifacio - Via Ospedale Vecchio, 6/A - 37047 San Bonifacio (VR) - tel. & fax 045/6102525 Ideato da Rosario (detto Rino) Davoli - Responsabile Sedi Ital San Bonifacio Bussolengo

Dettagli

VADEMECUM SULLE PENSIONI

VADEMECUM SULLE PENSIONI VADEMECUM SULLE PENSIONI Si è cercato, con questo vademecum, di fornire alcune fondamentali informazioni ai lavoratori in merito alla materia pensionistica. Ovviamente non si sono potute affrontare tecnicamente

Dettagli

INDICI 2013. 1 MASSIMALI CONTRIBUTIVI Art. 2 c. 18 Legge 8 agosto 1995 n. 335 2 ALIQUOTE PER IL CALCOLO DELL'ONERE DI RISCATTO AI SENSI DEL D.P.R.

INDICI 2013. 1 MASSIMALI CONTRIBUTIVI Art. 2 c. 18 Legge 8 agosto 1995 n. 335 2 ALIQUOTE PER IL CALCOLO DELL'ONERE DI RISCATTO AI SENSI DEL D.P.R. INDICI 2013 1 MASSIMALI CONTRIBUTIVI Art. 2 c. 18 Legge 8 agosto 1995 n. 335 2 ALIQUOTE PER IL CALCOLO DELL'ONERE DI RISCATTO AI SENSI DEL D.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1092 3 INDICI ISTAT PER LA RIVALUTAZIONE

Dettagli

PREMESSA. Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni

PREMESSA. Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali Direzione Centrale delle Prestazioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 28 Ottobre 2002 Circolare

Dettagli

Prefettura RIMINI 10/03/2015. L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo

Prefettura RIMINI 10/03/2015. L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo Prefettura RIMINI 10/03/2015 L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo 1919 Nascita della tutela obbligatoria per i lavoratori dipendenti L Istituto

Dettagli

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA 2012

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA 2012 Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA 2012 1 Art. 4 Art. 5 Art. 7 Contributo soggettivo c.2 Contributo facoltativo c.4 Contributo figurativo Contributo integrativo

Dettagli

LA PREVIDENZA PUBBLICA. Docente: Andrea Milesio

LA PREVIDENZA PUBBLICA. Docente: Andrea Milesio LA PREVIDENZA PUBBLICA Docente: Andrea Milesio Il contesto Il contesto Il contesto Per quanto tempo ancora sarà sostenibile questa situazione? La Previdenza Pubblica ante riforma Fornero 6 Il sistema

Dettagli

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR Il sistema previdenziale obbligatorio dei liberi professionisti Previdenza

Dettagli

Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564

Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564 Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564 D.Lgs. 16 settembre 1996, n. 564 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 39, della L. 8 agosto 1995, n. 335, in materia di contribuzione figurativa

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 184.

DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 184. DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 184. Attuazione della delega conferita dall'articolo 1, comma 39, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di ricongiunzione, di riscatto e di prosecuzione volontaria

Dettagli

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI A chi si rivolge La totalizzazione può essere esercitata dai soggetti iscritti a due o più forme di previdenza obbligatoria. Requisiti Pensione di vecchiaia: occorre avere

Dettagli

GUIDA FISAC. PrevidenzaGenerale CGIL FISAC

GUIDA FISAC. PrevidenzaGenerale CGIL FISAC GUIDA FISAC PrevidenzaGenerale 2015 CGIL FISAC FISAC CGIL - Dipartimento Comunicazione - www.fisac-cgil.it - Guida alla Previdenza 2015 Guida alla Previdenza Generale 2015 A cura di Giampiero Reccagni

Dettagli

TITOLO I. Regime dell'assicurazione generale obbligatoria. 1. Età per il pensionamento di vecchiaia.

TITOLO I. Regime dell'assicurazione generale obbligatoria. 1. Età per il pensionamento di vecchiaia. Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 Norme per il riordinamento del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell'articolo 3 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 (Pubblicato

Dettagli

Articolo 1 Iscrizione all'inps dei dipendenti degli enti creditizi esclusi o esonerati dall'ago

Articolo 1 Iscrizione all'inps dei dipendenti degli enti creditizi esclusi o esonerati dall'ago D.Lgs. 20 Novembre 1990 n. 357 Disposizioni sulla previdenza degli enti pubblici creditizi. Pubblicato nella Gazz. Uff. 3 dicembre 1990, n. 282, S.O Articolo 1 Iscrizione all'inps dei dipendenti degli

Dettagli

NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO

NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO Facciamo il punto sulla normativa pensionistica di cui sono destinatari i lavoratori delle forze di polizia attualmente vigente, a seguito

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

Direzione centrale delle Prestazioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Direzione centrale delle Prestazioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Direzione centrale delle Prestazioni Roma, 15 Maggio 2008 Circolare n. 60 Allegati n. 4 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei

Dettagli

Il nuovo cumulo, terza via per la pensione

Il nuovo cumulo, terza via per la pensione Il nuovo cumulo, terza via per la pensione La legge di stabilità 2013 (Legge n. 228/2012) per rendere meno gravosi i requisiti di accesso alla pensione dopo la riforma Monti-Fornero ha previsto, accanto

Dettagli

INPS Direzione Centrale Pensioni. a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale

INPS Direzione Centrale Pensioni. a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale INPS Direzione Centrale Pensioni a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale 1 Riforma Pensioni 2012 DL 6 dicembre 2011, n. 201 Articolo 24 convertito dalla legge

Dettagli

LA PENSIONE LA PENSIONE. INPDAP informa

LA PENSIONE LA PENSIONE. INPDAP informa LA PENSIONE INPDAP informa LA PENSIONE Pensione ordinaria di vecchiaia Pensione ordinaria di anzianità Cumulo tra prestazione pensionistica diretta e redditi da lavoro Pensione di inabilità Altre tipologie

Dettagli

superstiti sono cu-mulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti di cui al-la Tabella F allegato 1. Il trattamento derivante dal cumulo dei

superstiti sono cu-mulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti di cui al-la Tabella F allegato 1. Il trattamento derivante dal cumulo dei Circolare INPS del 25 agosto 1995 n. 234 Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensio- nistico obbligatorio e complementare. Pensioni ai superstiti e trattamenti di invalidità. Nuovi limiti

Dettagli

TITOLO I REGIME DELL'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA

TITOLO I REGIME DELL'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 - Norme per il riordinamento del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell'articolo 3 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 Il Presidente

Dettagli

1. Congedi per gravi e documentati motivi familiari (art. 42, comma 5,D.Lgs. 26.3.2001, n. 151)

1. Congedi per gravi e documentati motivi familiari (art. 42, comma 5,D.Lgs. 26.3.2001, n. 151) Direzione Centrale delle Prestazioni Roma, 26 Aprile 2002 Circolare n. 85 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Parma Università degli Studi di Parma -Settore Previdenza- -Guida al sistema previdenziale del personale docente e tecnico-amministrativo- Redazione a cura del personale del Settore Previdenza (aggiornata con

Dettagli

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Parma Università degli Studi di Parma -Settore Previdenza- Guida al sistema previdenziale del personale docente e tecnico-amministrativo Redazione a cura del personale del Settore Previdenza (aggiornata all

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ALLEGATO B Testo in vigore Art. 1 Testo emendato Art. 1 Il Fondo di Previdenza a favore dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta,

Dettagli

PENSIONI PERIODI UTILI ALLA PENSIONE LA CONTRIBUZIONE OBBLIGATORIA

PENSIONI PERIODI UTILI ALLA PENSIONE LA CONTRIBUZIONE OBBLIGATORIA PENSIONI PERIODI UTILI ALLA PENSIONE I periodi utili alla pensione sono quelli durante i quali sono stati versati i contributi obbligatori a cui si aggiungono altri tipi di contribuzione che possono essere

Dettagli

PENSIONI: SINTESI DELLA DISCIPLINA

PENSIONI: SINTESI DELLA DISCIPLINA Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 29/03/2011. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli