Adesso scriviamo noi!!!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Adesso scriviamo noi!!!"

Transcript

1 a piacere Adesso scriviamo noi!!! Numero 2 Aprile 2013 La Gazzetta Gabelli NUOVA INIZIATIVA ALLA GABELLI Classe V in visita a Il Corriere dell Umbria di Lorenzo P. La V classe della scuola Gabelli non si ferma e si reca in visita a il Corriere dell Umbria. Ad accoglierli è il Capo Redattore Mauro Barzagna che, a nome del GRUPPO CORRIERE, gli ha dato il benvenuto conducendoli nella sala conferenze. Con lui è iniziata una lezione veramente speciale!!! Ha spiegato come funziona il giornale, com è fatta una redazione, come nasce una notizia, come viene redatta e tanti altri segreti del mondo giornalistico. Per essere più chiaro ed esaustivo, ha paragonato la struttura della redazione ad un vero albero di Natale. Coinvolgendoli nella spiegazione ha fatto capire loro che una redazione è un lavoro di squadra in cui tutti i componenti sono ugualmente importanti. Tutti hanno ascoltato con attenzione dimostrando molta curiosità. Il signor Mauro ha poi portato i ragazzi nella redazione vera e propria, dove hanno potuto vedere le postazioni di lavoro dei giornalisti: le molte scrivanie, i computer, i giornali e due redattori responsabili delle pubblicazioni on-line. CACCIA AL TESORO TRA LE MURA ETRUSCHE di Matteo T. La redazione in visita ai.colleghi del Corriere dell Umbria Il giorno 20 Marzo la classe quinta ha partecipato ad una Caccia al Tesoro molto speciale, che si è svolta tra le mura etrusche di Perugia. I ragazzi sono stati divisi in vari gruppi, il cui compito era quello di trovare gli archi di origine etrusca e distinguere le parti originali e rifatte di essi. Nel percorso erano comprese le sette porte etrusche principali della città. Dopo aver scattato una bella foto ricordo, i giovani cronisti hanno lasciato la redazione, in quanto i morsi della fame avevano fatto esplodere varie lamentale. Noi sappiamo però con certezza che, in alcuni di loro, c è già il sogno di diventare da adulto un inviato speciale!!! La caccia al tesoro non è stata vinta da nessuna squadra, ma dall interesse per gli stupendi monumenti del popolo etrusco. Infine i ragazzi sono tornati a scuola felici e soddisfatti, come le maestre. Questo mese in Gazzetta.. Un Museo a cielo aperto 2 Noi e lo sport 4 Genitori a scuola Le nostre passioni Pen pals.amici di penna Vecchie glorie 10 New dai nostri piccoli colleghi La redazione: Maestra Carla Maestra Cristina Agnese Alessio Arianna Bianca Daniele Emanuele Haurel Filippo Francesco Lorenzo B. Lorenzo P. Luca Matteo B. Matteo C. Matteo T. Marco Tommaso Virginia 12

2 Pagina culturale UN MUSEO A CIELO APERTO Uscita didattica della classe quinta per visitare Perugia etrusca Della Maestra Annamaria La nostra passeggiata culturale lungo le mura etrusche della nostra città, inizia da Porta Marzia (presso la Rocca Paolina), o meglio da quello che rimane di essa, dopo la costruzione della rocca. La Porta Marzia è una delle antiche porte della cinta muraria etrusca della città. Costruita in travertino, che veniva preso dalle cave di Ellera, presenta un arco a tutto sesto, cioè a semicerchio, sormontato da una balaustra o balcone, scandita da quattro pilastri e divisa in cinque parti dalla quale sporgono cinque altorilievi: Giove, due figure laterali decapitate, protettori della città, identificati, forse,come fondatori mitici provenienti dall Oriente: Castore e Auleste o Oleste e due cavalli alle estremità, semidivinità, protettori della porta. A questo punto, dopo diverse domande ed ipotesi su quanto stavamo apprendendo e relative risposte della guida.proseguiamo il nostro percorso, alla scoperta delle altre porte etrusche della nostra città IN MODO DAVVERO DIVERTENTE!!! SI, PERCHE INIZIA LA CAC- CIA AL TESORO!!!!! CON MAPPA IN MANO, DIVISI IN GRUPPI O SQUADRE, DOPO ALCUNE ESSENZIALI INFORMAZIONI FORNITECI DA MARINA, VIAAAA, TUTTI A CORRERE, PER TROVARE ALTRE CINQUE PORTE ETRUSCHE!!! Dopo aver percorso varie vie ed aver visto Porta Cornea, l arco dei Gigli quasi totalmente rimaneggiato in epoca medievale ma con lo stipite e il fianco destro in conci etruschi che fanno intendere il taglio a tutto sesto originario, arriviamo all ARCO ETRUSCO. L Arco Etrusco è, senza dubbio, il più famoso e conosciuto monumento della città. Anche qui, dalle spiegazioni di Marina, ci rendiamo conto che ci sono tante cose che guardiamo ma che non vediamo. Per prima cosa in un tratto l arco è appoggiato su una fortificazione preesistente lungo la via Bartolo; inoltre la parte superiore dell arco sembra costruita con materiali e tecniche differenti, rispetto a quelle usate dagli Etruschi. Infatti, l arco, così com è, è stato costruito in epoca successiva ed "appoggiato" davanti ad una porta già esistente probabilmente una porta "scea", cioè con apertura a sinistra, facilmente difendibile, e solo successivamente vi sia stato posizionato l arco così com è oggi, partendo dalle mura a destra, verso via Battisti, e "appoggiando" la nuova costruzione sul muro verso via Bartolo. Comunque, l'arco etrusco di Perugia era una delle sette porte più importanti di accesso alla città. Circa due secoli dopo la sua costruzione venne fatta incidere la scritta "Augusta Perusia", per celebrare la presa della città da parte dell'imperatore romano Augusto. Nel corso del tempo l'arco ha cambiato diversi appellativi, tra i quali Porta Tezia, Porta Borca, Arco Trionfale, Porta Vecchia e Porta Pulcra, ma degli antichi ingressi di Perugia è quello che ha conservato le sue caratteristiche meglio inalterate. È composto da due torrioni di forma trapezoidale e una facciata con arco. Sopra di esso si può vedere una loggia rinascimentale. Nei due blocchi in arenaria posti ai lati sono visibili i resti di due teste, che rappresentavano un tempo le antiche divinità protettrici della città. Sopra l'arco campeggia un fregio, riconoscibile per i suoi scudi rotondi incorniciati, e vi è un'altra iscrizione latina, "Colonia Vibia". Fu fatta aggiungere da Gaio Vibio Treboniano Gallo, durante la sua breve Tre ore di passeggiata bella, interessante e molto istruttiva, grazie alla nostra città, veramente un museo a cielo aperto!! Pagina 2 La Gazzetta Gabelli

3 parentesi da imperatore romano tra il 251 e il 253 d.c, per onorare la città. Ora imbocchiamo via Battisti. Il lato sinistro è costituito dalle mura etrusche originarie!!!! Arriviamo a Porta Trasimena, chiamata così perché si trova in direzione del Lago Trasimeno, per poi arrivare a Porta Eburnea. Anch essa rimaneggiata in epoca medievale, rimangono solo alcune pietre con incisioni che fanno pensare alla scritta "AUGUSTA PERUSIA, COLONIA VIBIA". GIOCALIBRO Di Emanuele Era ora!!! Finalmente ha avuto inizio una delle attività più richieste e partecipate che la scuola Gabelli offre: Il GIOCALIBRO. E un appuntamento con i libri e la lettura animata e mimata delle maestre Daniela e Anna Maria, che ci permette di giocare leggendo. La competizione tra le squadre è alta e la volontà di aggiudicarsi la vittoria pure, anche se il premio è solo qualche caramella ma tanto tanto divertimento! Partecipate tutti ne vale la pena, vi aspettiamo. PICCOLI STORICI- ARCHITETTI ALL OPERA di Emanuele e Daniele Avete mai costruito un TEMPIO GRECO??? Noi lo abbiamo fatto, naturalmente a scuola, insieme alle nostre maestre Anna Maria e Cristina. Questo è il materiale che abbiamo usato: bastoncini di legno, tutti uguali, a forma di cilindro per le colonne, una base quadrata, sempre in legno, per inserire le colonne del tempio, un compensato sottile per la parete superiore del tempio ed, infine, tempere, pennelli e acqua per colorare tutto. Dopo aver lasciato a- sciugare le varie parti, le abbiamo assemblate con accuratezza. Il lavoro è stato molto impegnativo, dovevamo essere concentrati e precisi!!!. Finalmente, il nostro tempio greco,in natura,è terminato!!! Vi piace??? A noi si!!! siamo soddisfatti!!! UN ALTRO MONUMENTO ETRUSCO NEL CUORE DI PERUGIA Di Francesco Durante la nostra visita nel centro di Perugia siamo passati davanti al POZ- ZO ETRUSCO. Purtroppo non siamo potuti entrare ma il nostro inviato Francesco ci ha dato alcune sue notizie. Il pozzo etrusco si trova in Piazza Danti, all interno di Palazzo Sorbello. È stato costruito dagli Etruschi, un popolo che abitava a Perugia tanto tempo fa. È molto più grande degli altri pozzi che si possono vedere, infatti più che un pozzo è una grande cisterna d acqua. Numero 2 Pagina 3

4 Noi e lo sport LA PALLAVOLO di Agnese, Bianca e Virginia La pallavolo è uno sport giocato da due squadre composto da massimo 12 persone. Ogni squadra schiera in campo 6 giocatori, con un pallone, su un terreno di gioco rettangolare diviso da una rete. E presente nel programma dei giochi olimpici estivi dal 1964 ed è uno degli sport più praticati a livello scolastico. Già nell antichità esistevano giochi con la palla che possono essere considerati predecessori della pallavolo e che venivano eseguiti a scopo di divertimento e svago dagli antichi Greci e Romani. Il merito dell invenzione della pallavolo in forma moderna, nata ufficialmente nel 1895, va riconosciuto a William Morgan, istruttore di educazione fisica presso un college degli Stati Uniti. Noi ci alleniamo 2 o 3 volte alla settimane con le società School Volley San Marco e Libertas Perugia. Ci divertiamo veramente tanto e giocare le partite è una grande emozione. IL BASKET di Marco e Tommaso La pallacanestro, conosciuta anche come basket, nacque nel Kansas nel 1891, ideata da J. Naismith, su richiesta di un professore che desiderava tenere occupati gli allievi durante l inverno. Dalla fine del XIX secolo si è diffusa in tutto il mondo grazie all attività del suo organismo internazionale: Fédèration Internationale Basketball Amateur (FIBA). E uno sport di squadra in cui ci si affronta per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo una serie di regole prefissate. Il campo deve essere largo 14 m e lungo 26 m. Il diametro del canestro è di cm 45 e l altezza è di m 3,05. Il gioco dura 4 tempi di 10 minuti ( i tempi supplementari di 5 in caso di pareggio). I giocatori per squadra sono 5 e ci sono 5 o 7 sostituti. Il conteggio dei punti viene effet- tuato assegnando ad ogni canestro un punteggio a seconda del luogo in cui si trovava chi ha lanciato la palla e del tipo di tiro effettuato: 1 punto: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero 2 punti: vengono assegnati per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'interno dell'area delimitata dalla linea dei 3 punti. 3 punti: vengono assegnati per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'esterno dell'area dei 3 punti (entrambi i piedi del tiratore non devono toccare la linea). E uno sport olimpico dal Seguite con attenzione il campionato degli Aquilotti del Perugia Basket, UISP B, e assisterete così a spettacolari incontri di pallacanestro. TAEKWONDO E JUDO di Luca e Lorenzo B. Il Taekwondo è un'arte marziale coreana che in Italia si pratica da circa 20 anni. Nasce in oriente fra gli anni 50 e 60 ed è basato principalmente sull'uso di pugni e calci volanti. I tornei si vincono a punti che vengono assegnati dando calci e pugni, sopra la cintura, all'avversario. Anche il judo è un'arte marziale molto diffusa in tutti i paesi del mondo. E uno sport da combattimento ed un metodo di difesa personale nato in Giappone nel I praticanti di tale disciplina sono denominati judoisti o più comunemente judoka. Praticare queste discipline è entusiasmante ma anche molto impegnativo. I nostri allenamenti si svolgono 2 o 3 volte alla settimana nelle palestre CUS e Fortebraccio. Pagina 4 La Gazzetta Gabelli

5 I LAKERS SONO IN TESTA CON 7 PUNTI RIUSCIRANNO LE PATATE A RECUPERARE??? Di Lorenzo P. Nell ultima partita due pezzi grossi della squadra delle Patate, Pigna e Bianchini, hanno deciso di non giocare la 5 partita del torneo di palla rilanciata in seguito ai loro infortuni. I giudici di gioco hanno quindi assegnato loro il difficile compito di arbitrare la gara. Nonostante vari tentativi di CORRUZIONE, da parte dei giocatori delle due squadre, i due arbitri si sono dimostrati imparziali ed onesti. La partita è stata vinta dai Lakers con il punteggio finale di 10 a 3 ed ora guidano la classifica con 7 punti. Riusciranno le Patate a recuperare????? Per saperlo continuate a leggere la Gazzetta Gabelli. ARRAMPICATA Di Marco, Matteo T., Daniele e Matteo B. L'arrampicata è una disciplina sportiva discendente dell'alpinismo. E' nata a partire dagli anni settanta. Se l'alpinismo classico ha come scopo quello di ascendere avventurosamente una montagna (per vie tracciate o nuove), l'arrampicata sportiva ha come scopo il puro divertimento o la competizione sportiva, anche lontano da ambienti montani. L'arrampicata che noi pratichiamo (arrampicata indoor) si svolge in palestre attrezzate con pannelli artificiali chiamate rocciodromi. Può inoltre essere di due tipi: libera o artificiale, nel secondo caso si utilizzano aiuti artificiali per compiere la scalata, nel primo no. Oltre all'arrampicata indoor si distinguono altre specialità, in funzione dell'ambito in cui essa si svolge: Su ROCCIA: che si svolge risalendo PARETI ROCCIOSE in ambienti naturali (falesie). Su GHIACCIO: che si svolge risalendo ghiacciai e/o cascate gelate. Su TERRENO MISTO: caratterizzata dalla presenza di due o più tipologie di terreno da affrontare come ad esempio,ghiaccio e roccia, ghiaccio e neve, roccia e terra. Il terreno misto richiede particolare attenzione per essere affrontato, in quanto richiede capacità, conoscenze e tecniche inerenti a diversi metodi di salita. Io mi alleno nella palestra di Madonna Alta, per un' ora e mezzo, due volte alla settimana. Commento SERIE A di Matteo C. e Alessio M. Alla data di pubblicazione del giornalino siamo giunti alla 32 giornata del campionato di Serie A e la Juventus, di Antonio Conte continua ad essere in testa, davanti a Napoli e Milan. A rischio retrocessione ci sono ancora Genoa, Siena, Palermo e Pescara. La Juventus è a un passo dal vincere il suo ventinovesimo scudetto. La lotta per andare in Champions League è invece ancora aperta tra il Napoli di Cavani e il Milan di Balotelli. Aperta è anche la lotta per la qualificazione in Europa League per le squadre: Fiorentina, Inter, Lazio, Roma. Numero 2 Pagina 5

6 Cronache dagli interni GENITORI A SCUOLA IL NOSTRO VIAGGIO NEL CORPO UMANO CONTINUA.. Di Filippo Il giorno sabato 23 marzo è stato un giorno bellissimo, perché il papà di Alessio ci ha fatto concludere l ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze pasquali, con un interessante e divertente spiegazione sull apparato respiratorio. Ci ha detto che la respirazione è importantissima per l uomo in quanto gli permette di assumere ossigeno e di espellere anidride carbonica. Ci ha poi parlato di come avviene il passaggio dell aria e dei due diversi momenti della respirazione: l inspirazione e l espirazione. Ci ha spiegato tutto sui polmoni: a che cosa servono, come sono formati e con disegni, spiegazioni e battute divertenti abbiamo potuto imparare ogni cosa su questo apparato così complesso. Ascoltando la sua spiegazione ci siamo poi potuti soffermare su quanto il corpo umano sia una macchina perfetta e su quanto affascinante sia studiarlo nei minimi dettagli. UN MACELLAIO A SCUOLA Un esperienza da ripetere e gustare!!! di Arianna Esatto, proprio così! Il giorno 22 marzo è venuto a scuola un macellaio molto simpatico, Tabarrini Lucio, accompagnato da una nutrizionista. Lucio, ci ha chiesto i nostri nomi, cosa avremmo voluto fare da grandi e ha cominciato a raccontarci del suo lavoro presso il Simply di San Marco. Ci ha parlato di quanto importante sia il mestiere del NORCINO e di come questa professione nel corso degli anni, si sia diffusa dall Umbria in tutto il mondo. La nutrizionista ci ha detto che è molto importante mangiare la carne di maiale, ma che naturalmente dobbiamo avere un alimentazione completa e sana per mantenere il nostro corpo integro e in salute. Lucio ci ha parlato quindi del maiale: abbiamo saputo come viene nutrito, dove viene allevato e, ahimè. come viene ucciso! Insieme abbiamo scoperto che del suino non si butta niente, ma proprio niente: con le unghie si fa la colla, con il pelo i pennelli e tutte le altre parti sono in qualche modo commestibili. Poi ci siamo trasformati in perfetti macellai e, dopo aver indossato i guanti, ci siamo messi al lavoro: avremmo realizzato le salsicce!!! CHE BUONE!!! Abbiamo macinato la carne con un tritacarne di 120 anni Puff! Pant! Che pesante!!! Abbiamo aggiunto il sale, il pepe e abbiamo maneggiato con cura. Dopo abbiamo messo la carne macinata dentro ad un compressore alla cui e- stremità abbiamo inserito un budello: l intestino del maiale BLEA! CHE SCHIFO! Abbiamo spinto ed ecco uscire magicamente un lunghissimo salsiccione che abbiamo poi suddiviso in tante salsicce con dello spago. Per fare ciò, abbiamo preso come misura le nostre quattro dita e il risultato sono state salsicce di diversa grandezza, ma soprattutto lunghe, perché tutti volevano realizzare la salsiccia più lunga. Infine abbiamo portato a casa tre succulenti salsicce chiedendoci: -Facciamo la norcina o le mangiamo arrosto??? Pagina 6 La Gazzetta Gabelli

7 A SCUOLA DI SICUREZZA di Luca Nei giorni 21 e 22 marzo si sono svolte le e- sercitazioni di evacuazione della scuola A. Gabelli di Perugia. Insieme al signor Franco, il nostro amico volontario della Protezione Civile, noi studenti di classe V abbiamo guidato i bambini di I- II-III-IV fuori dall edificio scolastico. Durante l esercitazione abbiamo dimostrato calma e serietà ma anche con un po di timore. Non eravamo certi di riuscire a fare il nostro dovere nel migliore dei modi ma poi tutto è proceduto regolarmente e fortunatamente nessuno si è fatto male!!! INTERVISTA AL MAESTRO FILIPPO TEMPERINI di Matteo B., Haurel e Tommaso E venerdì, la nostra lezione di musica sarà all ultima ora ma noi siamo impazienti: nell aria riecheggia la sua voce e le sue note!!! Sono le 12:15 ed eccolo, sta arrivando! Bussa alla porta, la apre ed il suo Buongiorno. riempie la stanza. E allegro, sorridente e pieno di entusiasmo. Dopo aver appoggiato la tastiera sulla cattedra dà il via alla lezione, iniziando a suonare la nostra canzone di benvenuto. Lo interrompiamo un attimo e gli rivolgiamo alcune domande per conoscerlo meglio. Sapeva che volevamo un intervista e con disponibilità ci racconta un po della sua vita. Ci dice che la musica è sempre stata una sua grande passione. Ha iniziato a frequentare lezioni di musica in seconda elementare e da allora non ha mai smesso di suonare. Da piccolo possedeva una chitarra, una fisarmonica rossa e una piccola pianola. Sorride dicendo che suonava in ogni momento della giornata, tanto che il pollice della mano destra era diventato rosso!!! Il signor Moretti è stato il suo primo maestro di musica. Aveva assistito al saggio di alcuni suoi allievi, in una sagra paesana e ha fatto di tutto affinché i suoi genitori lo contattassero e lo iscrivessero alla sua scuola di musica ad Ellera. Si è laureato al Conservatorio di Perugia e il suo strumento è la fisarmonica. Suona però anche il pianoforte, la tastiera e la chitarra, proprio come faceva da piccolo! La sua prima regola è Non si suona prima di suonare ma noi siamo così desiderosi di farlo che lo interrompiamo per iniziare i nostri esercizi di solfeggio. Grazie maestro Filippo!!! Numero 2 Pagina 7

8 LE NOSTRE PASSIONI Corri in edicola e acquista gli SKIFIDOLLAR UN ESILARANTE COLLEZIONE di Emanuele,Virginia, Marco La TV dei ragazzi: Violetta Un appuntamento da non perdere!!! di Arianna, Agnese, Bianca e Virginia E uscita quest anno una nuova bella e veramente esilarante collezione: gli Skifidollar!!! La loro banca ha infatti emesso tanti dollari da trovare, scambiare e collezionare. Con un po di fortuna potresti anche diventare uno skifimilionario, invidiato da tutti, trovando la banconota dorata da o quella nuova da !!! Non aspettare, inizia anche tu la collezione e concludila al più presto! Violetta è una fiction televisiva trasmessa su DI- SNEY CHANNEL e RAI GULP che racconta di una teenager che torna nella sua città natale, Buenos Aires dopo aver vissuto qualche anno in Europa. Lì scoprirà quanto sia difficile crescere e troverà nuove amicizie, il vero amore ed una passione per la musica. Violetta ha infatti una voce incredibile che ha ereditato dalla madre, una cantante morta in un tragico incidente quando lei era ancora molto piccola. German, suo padre, è un uomo di successo, severo e protettivo. Ama molto sua figlia ma decide di nasconderle qualsiasi informazione riguardante sua madre per paura che Violetta possa andare incontro allo stesso destino. German è però consapevole che Violetta sia molto portata per la musica: le fa prendere lezioni di pianoforte ma la tiene lontana dal canto e dalla recitazione; è convinto di poter crescere Violetta nel lusso e nell isolamento, reclusa nella loro casa. Tuttavia la vita di Violetta subisce un forte cambiamento quando incontra la sua nuova istitutrice, Angie. Tramite lei conosce gli allievi dello Studio 21, una prestigiosa ed esclusiva Accademia d Arte di giovani talentuosi artisti internazionali. Violetta scoprirà con loro, la passione per la musica e per la prima volta troverà amici come Tomas e Leon, due ragazzi con personalità completamente diverse, ma ugualmente importanti per la sua nuova vita a Buenos Aires. I personaggi: Violetta, Francesca, Camilla, Leon, Tomas, German, Angie, Maxi, Nati, Andres, Napo, Braco, Luca, Jade, Matias, Olga, Roberto, Pablo, gorio, Beto, Broduey, Antonio, Ludmilla. Album Calciatori: che passione! ATTACCALE TUTTE!!! di Matteo C. L album dei calciatori è stato inventato 51 anni fa dai tre fratelli Panini. All inizio le figurine si attaccavano con la colla ma, una volta finito, l album diventava enorme e molto pesante. Nel corso degli anni il modo di attaccare le figurine è cambiato e le figurine sono diventate attacca e stacca come gli adesivi. Così adesso l album è meno pesante e meno grande. L album Panini è un vero divertimento, che coinvolge anche gli adulti. Io ho iniziato, a fare il mio primo album quattro anni fa, in seconda elementare e subito è nata una gran passione, che mi ha spinto a farlo tuttora in quinta elementare. E bello fare questa collezione perché si attaccano le figurine e si scambiano i doppioni con i tuoi compagni e quando ti manca una figurina della tua squadra del cuore, o stai per finire le squadre del campionato, o l intero l album, fai di tutto per cercarla e trovarla. È infatti la ricerca che anima tutto l album e ti riempie di gioia nel completarlo. Pagina 8 La Gazzetta Gabelli

9 YU-GI-OH! UNA COLLEZIONE di Lorenzo B., Lorenzo P., Daniele e Haurel Nel 1996 è nata in Giappone una nuova collezione di carte. Ne esistono vari tipi: Trappole,Magie, Mostro, Fusione, Sinchro. Nel 2011 ecco le nuove XYZ chiamate numero e praticamente imbattibili!!! Con le carte di YU-GI-OH è fondamentale avere un mazzo base, per creare combinazioni straordinarie per vincere i duelli. A Perugia c è un posto chiamato BRAMA dove si svolgono ogni sabato i tornei. NUOVI AMICI DI CLASSE V Cronache dagli esteri Nel mese di ottobre i bambini di classe V della Scuola Primaria Santa Rosa di Parma ci hanno inviato una lettera, chiedendoci di fargli pervenire alcune notizie e curiosità sulla nostra regione. Con piacere abbiamo risposto al loro invito e da pochi giorni, li abbiamo risentiti. Ci hanno scritto che la loro classe è composta da venti alunni, quattro femmine e sedici maschi. Vogliono sapere se questo quinto anno di scuola primaria è anche per noi molto impegnativo. Loro hanno molti compiti e, per passare alle medie, dovranno sostenere un esame!!! POVERINI!!! Ci hanno poi spedito molte informazioni sulla loro regione e noi le abbiamo inserite nel nostro quaderno di geografia. Naturalmente gli risponderemo al più presto e continueremo questa corrispondenza!!! Pen-pals...amici di penna! della Maestra Benedetta Gli amici di penna sono nati molti anni fa,con lo scopo di favorire la creazione di nuove e durature a- micizie a livello internazionale, ma oggi più che di "amici di penna" è giusto parlare di "amici di web"! La diffusione di internet ha rivoluzionato questo genere di rapporti, abbattendo ogni barriera geografica e riducendo la necessità di intermediari. Oggi viviamo in un "villaggio globale", per dirla con le parole di un grande studioso di comunicazione,ed è sempre più facile comunicare con amici che vivono molto lontano da noi, anche al di là dell'oceano, senza accorgerci di quante siano le migliaia di chilometri che ci dividono! Anche i ragazzi della quinta elementare della scuola Gabelli di Perugia hanno voluto dimostrare la loro appartenenza a questo piccolo grande mondo "glocale", iniziando ad intrattenere una corrispondenza via con dei ragazzi di qualche anno più grandi di loro di una scuola di New York! Ciò che voglio dire è che è essenziale che la scuola as- HI..WHAT HAPPENS IN THE WORLD? sicuri agli studenti un'educazione interculturale, linguistica e tecnologica: i ragazzi devono acquisire competenze per paragonare e condividere opinioni in una società sempre più globalizzata e caratterizzata da numerose interconnessioni, oltre che per comprendere e discutere gli stretti legami esistenti tra i problemi comuni di ordine sociale, ecologico, politico ed economico. Attraverso questo tipo di educazione l apprendimento che si genera è trasformativo, si tratta di un cambiamento profondo e strutturale delle premesse del pensiero, dei sentimenti e delle azioni! A questa educazione della mente e del cuore consegue un cambiamento radicale che va verso l interconnessione e l adozione di tutti i mezzi atti a garantire maggiore equità, giustizia sociale, comprensione e cooperazione tra i popoli. Numero 2 Pagina 9

10 Intervista ad una professoressa di Scuola Media Manuela Gnecchi di Virginia e Bianca Il prossimo anno ci troveremo alle scuole medie e dovremo confrontarci con nuovi insegnanti: i PRO- FESSORI!!! Saranno diversi dalle nostre maestre??? Saranno simpatici? Saranno severi? Ci daranno tanti compiti??? CHISSA!!! Alcune nostre compagne hanno contattato una professoressa della Scuola Media San Paolo e l hanno intervistata per noi FORSE UN PO DEI NOSTRI TIMORI SI PLACHERANNO!!! Perché hai scelto di fare la professoressa? Ho scelto di fare questo lavoro perché amo molto le lingue straniere e mi piace insegnarle agli altri. Quale materia insegna? Insegno inglese e francese. Da quanto tempo lavora nella scuola? Lavoro nella scuola da 14 anni. In quale scuola lavora? Attualmente sono in servizio alla scuola media San Paolo, centrale e succursale. Ho lavorato dal 1999 al 2004 in Emilia Romagna e dal 2004 al 2013 in Umbria, sia nelle scuole medie che in quelle superiori: a Deruta, Bastia, Gubbio, Città di Castello e Perugia. Che rapporto ha con gli alunni? Con gli alunni ho un buon rapporto. INTERVISTA A DANIELE TACCONI, EX CALCIATORE PROFESSIONISTA di Virginia VECCHIE GLORIE. Il papà della nostra compagna di classe,virginia, è stato un calciatore famoso. Gli abbiamo fatto alcune domande per conoscerlo meglio anche perché molti di noi sarebbero felici di seguire le sue orme... A quanti anni hai iniziato a giocare a calcio? Ho iniziato a giocare a calcio a 12 anni. In quali squadre hai giocato? Ho giocato nel Perugia, nel Pescara, nel Milan, nel Monza, nella Reggiana e nel Catanzaro Qual era il tuo ruolo? Ero terzino sinistro. Che numero di maglia avevi? Indossavo la maglia con il numero 3. Hai mai allenato una squadra? Non ho mai allenato una squadra di calcio ma nel 2005 ho allenato una squadra di calcetto. Di cosa ti occupi attualmente? Adesso lavoro in un negozio di scarpe. Ti capita mai di giocare ancora a calcio? Sì, la sera, qualche volta, per tenermi in forma, vado a giocare con i miei ex compagni di squadra. Grazie per la disponibilità e ricordati che noi faremo sempre il tifo per te!!! Pagina 10 La Gazzetta Gabelli

11 Intervista a Stefano Cacciamani: ex giocatore di pallanuoto di Matteo C. Il papà del nostro amico Matteo ha invece avuto una carriera come giocatore di pallanuoto. Noi lo abbiamo intervistato per voi! Perché hai scelto di giocare a pallanuoto? Ho iniziato con il nuoto agonistico a 13 anni. Un giorno l allenatore di nuoto mi ha visto nuotare e mi ha chiesto se volevo provare ad allenarmi con la squadra. Ho provato, mi è piaciuto ed ho continuato. Quando avevo circa 20 anni ho iniziato ad allenarmi anche con la squadra di pallanuoto. Con che squadra hai iniziato a giocare? Ho iniziato a giocare in serie C con la Rari Nantes Perugia; dopo alcuni anni sono passato al Pesaro per poi tornare, dopo due campionati, al Perugia. Che rapporti avevi con i tuoi compagni? Con la maggior parte di loro il rapporto era buono, tanto che ci frequentavamo anche fuori dalla piscina. Ti sei mai sentito emarginato? Emarginato no, ci sono stati solo problemi con alcuni compagni che non hanno gradito la mia scelta di cambiare squadra. Riuscivi a fare tante reti? Non molte (circa 10 goal ogni campionato) anche perché contribuivo più alla fase difensiva e alla costruzione del gioco. Avevo il numero 11. Quanti allenamenti e quante partite facevi alla settimana? Quando nuotavo mi allenavo 6 volte alla settimana (in estate due allenamenti al giorno) e la domenica spesso facevo le gare. Con la pallanuoto mi allenavo 5 volte alla settimana da gennaio a giugno, il sabato giocavo le partite di campionato. Che rapporto avevi con il tuo allenatore? Ho avuto diversi allenatori; il rapporto in alcuni casi è stato ottimo, in altri un po meno. Che lavoro fai ora? Ora mi occupo di consulenza manageriale. UNA MAMMA TENNISTA di Daniele Nicoletta Staffolani, alunna della scuola Gabelli negli anni settanta, è stata campionessa regionale di tennis in diverse categorie. Si è avvicinata a questo sporte allʼetà di sei anni, quando il padre la iscrisse, per la prima volta, ad un campus estivo nelle Marche. Tornata a Perugia, ormai appassionata di questo sport, riuscì a convincere la madre a farle smettere di suonare il pianoforte per avere così più tempo da dedicare al tennis. È stata iscritta nei in vari circoli tennistici di Perugia, seguita dai maestri Di Carlo e Marcarelli. Nei primi anni ha utilizzato racchette in legno, perché non esistevano quelle in fibra e negli anni riuscì a coltivare la sua passione e a conseguire i suoi primi risultati. Successivamente riuscì a vincere all età di 14 anni, la finale regionale categoria Non Classificati. Durante questo torneo sconfisse i suoi primi avversari e nella gara finale, con i crampi alle gambe, riuscì a battere la sua avversaria divenendo di conseguenza, per la prima volta, campionessa regionale. Iniziata l Università per gli impegni di studio abbandonò l attività agonistica, ma la sua passione si è mantenuta immutata. Da circa due anni ha ricominciato quindi a giocare e lo scorso anno ha conquistato, per la prima volta nella storia del Circolo Junior, il Grand Prix d inverno, competizione generalmente vinta da tennisti uomini. Oltre alla coppa ha vinto un BELLISSIMO PREMIO: una Lavapavimenti!!!. Naturalmente, Nicoletta ha trasmesso questa sua grande passione, anche ai suoi figli, con i quali va spesso a giocare. Attualmente lavora come dentista nella categoria ortodonzia nello studio di suo padre, con sua sorella e suo fratello, ma naturalmente, nel tempo libero, continua a piazzare ACE e rovesci a due mani!!! Numero 2 Pagina 11

12 ED ORA DIAMO SPAZIO ALLE ALTRE CLASSI DEL PLESSO GABELLI Paroliamo in CLASSE I A fine lezione che bello giocare Prova anche tu a giocare a INDOVINA LA PAROLA NASCOSTA Molto spesso, a conclusione della nostra giornata a scuola ci divertiamo tutti insieme in un gioco allegro e divertente. Il gioco si chiama Indovina la parola nascosta. Si gioca in questo modo: 1. La maestra sceglie un compagno; 2. Insieme, senza farsi sentire dal gruppo, scelgono la parolina; 3. La maestra scrive la lettera iniziale e finale della parola e tanti trattini quante sono le letterine restanti del nome misterioso; 4. Il compagno chiama uno alla volta gli altri che provano ad indovinare le letterine della parola; a mana a mano la parolina si compone di lettere e c è chi indovina. 5. Il vincitore prende posto alla lavagna e si ricomincia daccapo. Questo giochino ci diverte tanto perché è davvero simpatico e, nello stesso tempo, è molto utile perché ci aiuta a conoscere ed a scrivere bene le parole della lingua italiana. CLASSE II al lavoro I bambini di classe seconda, in questo periodo sono impegnati in un percorso sulla struttura della fiabe. Dopo varie letture, disegni ed esercitazioni, hanno svolto un lavoro guidato sulla realizzazione di una fiaba inventata da loro. Vi invitiamo a leggere alcuni CAPOLAVORI di questi piccoli scrittori. Buona lettura!!!! CENERENTOLA CON I TACCHI A SPILLO di Nicole, Margherita e Lucia (Classe II) Questa è la storia di una Cenerentola molto speciale che, invece di mettere le scarpette di cristallo, amava indossare le scarpe col tacco a spillo. Veniva da un paese molto lontano e si ritrovò a lavorare nella casa di una vecchia signora che la trattava come una sguattera. La sera, dopo tanto lavoro era stanca, ma quando si rifugiava nella sua cameretta indossava le sue scarpe col tacco a spillo. Una sera accadde qualcosa di meraviglioso: le sue scarpe iniziarono a scintillare sempre di più, fino a farla brillare tutta: lei, la stanza, il soffitto... Poi, d improvviso, si aprì la finestra e la fanciulla riuscì a vedere una strada luminosa che si avviava verso il cielo. Salì su una sedia e percorse tutta la strada. Camminando, camminando si ritrovò in una foresta incantata. Nella foresta c erano molti animali e molti alberi. Incontrò un principe che le disse : Ti sei persa? Cenerentola rispose: Non lo so per me è un mondo tutto nuovo! Vieni con me disse il principe.ti porterò in un posto meraviglioso!. Cenerentola andò con il principe che la portò nel suo bellissimo castello di cristallo. Quando la giovane entrò nel castello, rimase meravigliata dalla bellezza, dalla luce e dai colori di quel fantastico palazzo. Il principe e Cenerentola si sposarono e vissero per sempre felici e contenti, senza rivedere più la vecchia signora. Pagina 12 La Gazzetta Gabelli

13 UN TUFFO NEL MARE di Alessandro, Cecilia e Sara (classe II) Dopo una lunga giornata, la scuola, i compiti, gli allenamenti di basket, il piccolo Daniel era stanco e si addormentò. Sognò di essere in una mongolfiera: vide l arcobaleno, lo toccò e per magia diventò un delfino. Si tuffò nel mare e incontrò la medusa: Chi sei, giovane delfino? Puoi aiutarci? C è un uomo molto cattivo e forte che inquina tutti i mari, perché vuole distruggerci tutti!. Il delfino incontrò poi il pesce pagliaccio che gli disse: Ogni giorno passano le navi con le reti da pesca e tanti dei nostri amici se ne sono già andati. Lui ci odia tanto e noi non sappiamo il perché?. Daniel ascoltò e quasi in lacrime rispose: Ci penserò io a sconfiggere l uomo cattivo, non riuscirà più a farvi del male. Non è giusto!!!. Daniel, però sapeva che quell uomo era troppo forte e chiese aiuto agli abitanti del mare. Si organizzarono insieme: bande di pesci spada affilarono le loro armi pronti a combattere, le meduse con i loro tentacoli erano pronti a scaricare scosse continue, i pesci palla si gonfiarono come palloncini con gli aculei pronti a pungergli il sedere. La sfida ebbe inizio e durò parecchie ore. L uomo pensò spesso di aver vinto, ma alla fine vinsero gli abitanti del mare, grazie all aiuto di Daniel che sferrò il colpo finale, arrivando in sella all arcobaleno e lo colpì con tutti i colori che diventarono un solo raggio di fuoco. Alla fine si fece festa nei mari e a Daniel fu data la possibilità di ritornare ragazzo Ad un tratto si svegliò e pensò che era stato solo un sogno, ma fuori dalla finestra brillava un bellissimo arcobaleno! SCRITTORI NON PER CASO!!! delle maestre Anna Maria e Daniela (CLASSE III e IV) La visita annuale alla Biblioteca Villa Urbani delle classi della nostra scuola non è priva di utilità e risultati. Abbiamo scoperto com è meravigliosa ed utile la biblioteca: un luogo con tante stanze, ciascuna pieni di libri di vario genere che si possono leggere lì, in piena tranquillità ed in silenzio, che a noi è apparso quasi magico, oppure si possono prendere in prestito gratuitamente per poi restituirli. Ci siamo divertiti a prendere i libri per bambini che più ci interessavano e poi li abbiamo sfogliati e letti, seduti su comodi divani o sdraiati su tappeti. CHE DIVERTIMENTO! Noi quest anno, poiché ormai già conosciamo questa biblioteca, siamo stati nella stanza dell ascolto ed abbiamo svolto un attività collettiva diversa da quella fatta negli anni precedenti. Orecchie aperte, antenne dritte tutti ad ascoltare la versione originale di Cappuccetto Rosso di La Fontaine. Che contenuti diversi dal solito Cappuccetto! Sicuramente è stato un po più INQUIE- TANTE da quello che tutti noi conosciamo. Poi, penna in mano, foglio sui tavoli e creatività in movimento, le classi III e IV hanno inventato e scritto le storie, due nuove versioni di Cappuccetto Rosso! Dopo aver maneggiato, odorato, scoperto e gustato la bellezza, la ricchezza ed il sapore dei libri, anche i piccoli redattori della III e IV si sono quindi scoperti autori di due nuove storie manipolando il racconto originale: Cappuccetto Ladro e Cappuccetto Perugino che, unito al Cappuccetto Pasticcere realizzato dai piccoli redattori della classe II ci mostrano dei lati misteriosi della più classica delle fiabe. Buona lettura!!! Numero 2 Pagina 13

14 Cappuccetto Rosso: come non l avreste mai immaginata.. Cappuccetto Pasticciere di Stefano, Edoardo G., John (classe II) Cappuccetto Pasticciere era una bambina che abitava in un bosco pieno di fiori e di cespugli. Lei preparava delle torte buonissime per gli animali e per la nonna. Il lupo Gaspare, che viveva nei paraggi, sentiva ogni giorno l odorino delle torte di Cappuccetto Pasticciere. Un giorno decise di rapire la bambina e la portò al suo rifugio. La minacciò e Cappuccetto fu costretta a svelargli il segreto delle sue torte, ma riuscì a tenere segreto un ingrediente. Il lupo preparò una torta così come gli suggeriva Cappuccetto, che però si divertiva a dargli le dosi sbagliate. Quando la torta fu pronta, il lupo la mangiò ma, quella stessa notte, ebbe un dolore di pancia fortissimo. La pancia si gonfiò tanto da scoppiare e così morì. Cappuccetto ritornò dai suoi amici e continuò a fare tante torte buonissime che facevano venire l acquolina in bocca a tutti gli abitanti del bosco. Cappuccetto Ladro (classe III) C era una volta una bella e furba bambina che si chiamava Cappuccetto Ladro. Era una bambina molto vivace, dalla corporatura snella, aveva occhi neri come le tenebre, gote di colore rosso come il sangue circondate da lunghi capelli neri che, se la guardavi, quando era arrabbiata, sembrava paralizzarti per la paura che suscitava. Il suo colore preferito, era il nero. Infatti indossava sempre una felpa ed un paio di jeans neri da sembrare Diabolik. Cappuccetto usciva tutte le sere, per andare a trovare sua nonna in carcere. Infatti, la nonna era una vecchietta simpatica e generosa. Ma. finito il suo lavoro, aveva una misera pensione che non le bastava per sé e per tutti i suoi amici ai quali prima poteva regala- re un po di soldi perché erano poveri. Allora, un giorno decise di andare a rubare i gioielli della signora Sara che era molto ricca ma anche tirchia e viveva in una grandissima villa tutta sua, perché era vedova ed, inoltre, non ci ospitava mai nessuno perché era gelosa di tutte le sue cose. La nonna, senza fatica, riuscì a rubare a Sara i gioielli, quando lei era uscita e nessuno la vide. Da quel giorno la nonna di Cappuccetto diventò una ladra professionista per tanti anni, fin quando un poliziotto la scoprì, portandola in carcere. Sua nipote diventò una ladra come lei, però scippava le borse delle ricche signore sugli autobus, soprattutto a quelle che assomigliavano ai lupi. Un giorno, per errore, Cappuccetto scippò un vero lupo. Questo lupo si era travestito da signora, per poter mangiare le persone. Cappuccetto capì che era un lupo, perché aveva visto la coda che spuntava fuori dalla gonna e così si mise a correre. Il lupo la inseguì fino ad arrivare nel bunker che la bambina aveva costruito sotto la casa di sua nonna. Il buio che c era spaventò il lupo che, correndo, correndo, cadde dentro un pozzo profondo. Il lupo è ancora lì che ulula fortissimo, ma nessuno lo sente!!! Dopo questa avventura, la nonna uscì dal carcere, perché aveva scontato la sua pena, Cappuccetto andò alla scuola di Polizia, diventò una brava poliziotta e la sua assistente fu. Proprio sua nonna. Cappuccetto Perugino (classe IV) C era una volta una bella bambina che si chiamava Cappuccetto Perugino. Si chiamava così perché viveva a Perugia, a Case Bruciate, ed amava parlare il dialetto perugino. Quando la mamma la chiamava lei rispondeva: - Ecme, cocchina! Che vole? La mamma era disperata. Lei insegnava latino e greco all università e quella figlia sboccata, proprio non se la meritava. Un giorno Cappuccetto andò in centro e dietro la Fontana Maggiore scorse la coda di un lupo. - Che lupo! C è n lupo!!! Oh cocchino che ce fè di qui? Che te volevi fa un bagnetto? Il lupo le mostrò i denti ma Cappuccetto non si lasciò spaventare. Si avvicinò al lupo dicendogli: - Vien qui cocchino della mamma! Tesor del mondo - e subito gli mise al collo un collare e un robusto guinzaglio. - Che fico! Che bulo! Ho trovato un cuccioletto da portare con me ta la Grifonissima. Dai lupì che ta la nonnina ce gim più tarde!- E insieme si allontanarono correndo!!!!!!!!!!!!! Pagina 14 La Gazzetta Gabelli

15 IL MERCATINO DELLA CLASSE IV Gli alunni della classe IV hanno scoperto l animo imprenditoriale che è in loro! Prezzi buoni, oggetti belli. solo alla scuola Gabelli! Qualche giorno fa sono arrivati in classe pieni di scatole variopinte, prezzari, blocchi per gli ordini, ed hanno così iniziato la loro attività lavorativa che consiste nel creare orecchini, bracciali, collane e biglietti per occasioni speciali anche su richiesta. Il ricavato di tale vendita servirà a finanziare la scuola per le sue piccole necessità e i ragazzi sono felici di mettere il loro talento e il loro tempo a servizio della nostra piccola società che ha bisogno di aiuto e sostegno. Speriamo che gli acquirenti siamo molti e generosi LA MODA DEGLI SCOOBY DOO! Desirèe, Gabriele, Lorenzo, John, Lucrezia stanno sbalordendo tutti con una nuova moda: gli SCOOBY-DOO! Per fare uno scooby-doo bisogna avere due fili colorati e poi: 1. unire i due fili, piegare a 4 2. fare un nodo 3. mettere a cerchio il filo avanzato 4. girare due volte Ecco come si crea uno scooby-doo! Sembra facile ma non lo è! ORECCHINI!!! di Maria Vittoria B., Maria Vittoria M., Ester, Margherita OCCORRENTE: spilloni, perline colorate di diversa grandezza, pinza, gancetti e clips CREATIVITA : quanto basta ESECUZIONE: 1. Infilare nello spillone le varie perline ED ECCO A VOI GLI ORECCHINI PRONTI DA INDOSSARE BRACCIALETTI 2. Accostare con le pinze la punta dello spillone e fare un anello 3. Infilare il gancetto all anello e chiudere del tutto lo spillone di Giovanni, Maria Rita, Ferdinando, Alice, Martina, Francesco, Guillermo OCCORRENTE: Perline ti tanti colori, ago, filo e fantasia ESECUZIONE: 1. Infilare il filo nell ago, quindi infilarci le perline fino alla grandezza desiderata 2. Infilare l ago 3. Prendere le due estremità del filo e fare un nodo per legarlo al braccio Numero 2 Pagina 15

16 Scuola Gabelli Direzione Didattica 4^ Circolo Via Montemorcino, Perugia Tel Fax PEC I nostri sponsor... Per la pubblicazione di questo giornalino è doveroso ringraziare: Bar IL TIGLIO di Simona Spaccini ( il Barrino di Case Arse per gli amici), Via Raffaele Omicini, 97 Perugia. Ottime colazioni, primi piatti, panini, e squisitissimi gelati!! OVER Abbigliamento Donna Indirizzo: Via Angeloni Mario, 32/A/4 Perugia Telefono: per sorridere un po di Luca FORMA Viale Indipendenza, 17 Perugia Telefono: Via Roma, 52 Bastia Umbra (PG) tel Scarpe e vestiti. da FORMA troverai.se subito ci andrai GAGGI Alimentarsi di qualità via R. D Andreotto, 19 Perugia Telefono: Chiacchierare..comprare e alla cassa pagare..è tutto un buon mangiare Il criceto di Luca è caduto dal balcone. La mamma non sa come dare la cattiva notizia al figlio e allora gli dice con dolcezza: Luca, il tuo criceto è caduto dal balcone ed è volato in cielo Luca risponde: Accidenti, che rimbalzo! La maestra chiede a Fabio : Come si chiamano gli abitanti di Crema? Cremini! E quelli di Como? Comodini! E quelli di Gela? Gelatini! Allora tu devi essere di Creta! Due amici si incontrano a scuola. Com è andato il compito? Male, ho consegnato il foglio bianco! No, anch io!!! Ora il professore penserà che ho copiato! Perché il Signore ci ha creati con un solo mento? Perché non poteva farne ALTRIMENTI. Per essere al corrente di tutto ciò che accade nella scuola Gabelli, continuate a leggere LA GAZZETTA GA- BELLI, che è disponibile anche on-line sul sito Per la realizzazione di questo numero la redazione ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla stesura degli articoli, alla produzione dei disegni e delle foto, a partire dai tutti i nostri piccoli colleghi e le maestre Anna Maria, Benedetta, Daniela, Maria Rosaria e Sabina. È stato un piacere collaborare con tutti voi!!!! E naturalmente grazie al nostro Art Director: Mr. Taras!!!

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO 6. ABITO A 7. QUESTA E LA MIA FAMIGLIA: 1 8. A CASA

Dettagli

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008 nno 2008 dolescenti Prova di Comprensione della Lettura CELI 1 dolescenti 2008 PRTE PROV DI COMPRENSIONE DELL LETTUR.1 Leggere i messaggi da 1 a 4. Guardare le illustrazioni sotto i messaggi. Solo una

Dettagli

Livello CILS A1 Modulo bambini

Livello CILS A1 Modulo bambini Livello CILS A1 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront La famiglia La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. b. a. c. d. f. e. Nonni a scuola dai nipoti oggi lezione di Internet Nove scuole, 900 anziani, 900 ragazzi Obiettivo: creare

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Mauro. Simone. Mamy Jara

Mauro. Simone. Mamy Jara Trebisonda è un programma per ragazzi su RAI 3, dove si fanno dei giochi educativi a cui partecipano ragazzi di una scuola. Stavolta è toccato alla mia classe, la 2^A, e a una di Coldirodi. Noleggiato

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo adolescenti

Livello CILS A2 Modulo adolescenti Livello CILS A2 Modulo adolescenti MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: Ciao, Flavia. Mi sono divertito moltissimo sabato

Dettagli

Ass. di volontariato per portatori di handicap L.go Martiri 2 Agosto- Galliate ( NO) CF 94016410030

Ass. di volontariato per portatori di handicap L.go Martiri 2 Agosto- Galliate ( NO) CF 94016410030 Ass. di volontariato per portatori di handicap L.go Martiri 2 Agosto- Galliate ( NO) CF 94016410030 COPIA OMAGGIO 1 Noi come Voi è un associazione che accoglie tutti i giorni mol ti giovani con disabilità

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Lucio Battisti - E penso a te

Lucio Battisti - E penso a te Lucio Battisti - E penso a te Contenuti: lessico, tempo presente indicativo. Livello QCER: A2/ B1 (consolidamento presente indicativo) Tempo: 1h, 10' Sicuramente il periodo degli anni Settanta è per l'italia

Dettagli

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso unità 7 - quattro chiacchiere con gli amici lezione 13: un tè in compagnia 64-66 lezione 14: al telefono 67-69 vita italiana 70 approfondimenti 71 unità 8 - una casa nuova lezione 15: cercare casa 72-74

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

Vocabolario Scelte corrette.../20 Data...

Vocabolario Scelte corrette.../20 Data... UNITÀ Vocabolario Scelte corrette.../0 Data... Completa il dialogo con le parole: dimmi, ci vediamo, ciao, pronto, ti ringrazio..., Pronto parlo con casa Marini? Sì Marco, sono Andrea che cosa vuoi?...,

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

Le avventure di Crave

Le avventure di Crave Le avventure di Crave Damiano Alesci LE AVVENTURE DI CRAVE www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Damiano Alesci Tutti i diritti riservati CRAVE E GLI ANTIFURTI A. A. L. (AGENZIA ANTI LADRI) L agenzia

Dettagli

Unità III Gli animali

Unità III Gli animali Unità III Gli animali Contenuti - Fattoria - Zoo - Numeri Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Roberto racconta L Orsoroberto si presenta e racconta ai bambini un poco di sé. L Orsoroberto ama mangiare il miele,

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA Edizione Nr. 5 uscita del 13 febbraio 2015 All interno trovi Curiosità Racconti personali Tante fotografie Le nostre attività Informazioni ed eventi E tanto altro Via

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

apre lavora parti parla chiude prende torno vive

apre lavora parti parla chiude prende torno vive 1. Completa con la desinenza della 1 a (io) e della 2 a (tu) persona singolare dei verbi. 1. - Cosa guard...? - Guardo un film di Fellini. 2. - Dove abiti? - Abit... a Milano. 3. - Cosa ascolt...? - Ascolto

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

La scatola dei pensieri sparsi

La scatola dei pensieri sparsi La scatola dei pensieri sparsi In tutte le classi prime di scuola secondaria e, dunque, non solo in quella sperimentale, e stata proposta la creazione de La scatola dei pensieri sparsi(strumento anonimo).

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2 IN GIRO PER ACQUISTI Signora Rossi: Voglio vedere una camicia per mio figlio. Commessa : Di che colore? Signora Rossi: Non so.. Commessa : Le consiglio il colore rosa. Se Suo figlio segue la moda, gli

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

GIROTONDO DI PAROLE Edizioni

GIROTONDO DI PAROLE Edizioni GIROTONDO DI PAROLE Edizioni Associazione Culturale Lecce,. Preg.ma/o Dirigente dell Istituto Scolastico e p.c. alla/al Responsabile dei Progetti Buongiorno, mi chiamo Alessandra Toma e con la mia Associazione

Dettagli

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno.

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. NONNO: Sera a tutti. MAMMA: Ciao papà. CASA DI CHARLIE In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. CHARLIE: Ciao nonno. NONNA: Ciao caro. MAMMA: La zuppa

Dettagli

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI Proseguire il lavoro svolto lo scorso anno scolastico sulle funzioni dei numeri proponendo ai bambini storie-problema

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi A SCUOLA DI COSTITUZIONE COLORA IL TITOLO BIANCO, ROSSO E VERDE. PER VIVERE BENE IN CLASSE ABBIAMO BISOGNO DELLE DIRITTI REGOLE DOVE VI SONO DEI DIRITTI E DEI DOVERI SENZA LEGGI e REGOLE DA RISPETTARE

Dettagli

Ad Armando Sanna Cover Mapei

Ad Armando Sanna Cover Mapei Introduzione: Ci sentiamo verso le 22 non so bene come iniziare, in fondo è un ragazzo. Un ragazzo dal viso pulito. - Pronto ciao sono Armando- - Ciao mi chiamo Gilberto, lo sai che domenica, mentre trionfavi,

Dettagli

CONCORSO : REGOLIAMOCI

CONCORSO : REGOLIAMOCI CONCORSO : REGOLIAMOCI Per studenti tra gli 8 e i 13 anni. Sceneggiatura film : IL SOLE I.C. Marino S. Rosa Napoli Classe II E IL SOLE Nella reception di una clinica molto famosa Christian che ha subito

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 3

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 3 24 CHE invariabile senza preposizioni PRONOMI RELATIVI CHE = Il quale - i quali masch. La quale -le quali femm. Es. Le persone, che vedi, sono i miei amici = Le persone, le quali vedi, sono i miei amici

Dettagli

www.scuolaitalianatehran.com

www.scuolaitalianatehran.com щ1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHRAN Corso Settembre - Dicembre 2006 ESAME FINALE LIVELLO 2 щ Nome: Cognome: Numero tessera: щ1 щ2 Leggi il testo e completa il riassunto (15 punti) Italiani in

Dettagli

C eraunavoltaunpaiodicalzini

C eraunavoltaunpaiodicalzini C eraunavoltaunpaiodicalzini C era una volta un paio di calzini. Marta e Paolo erano i nomi di questi due calzini. Si erano conosciuti, innamorati e litigati per anni. Ora abitavano in via Cassetto n.

Dettagli

2. NUMERO DA INDOVINARE

2. NUMERO DA INDOVINARE 1. L ASINO DI TOBIA (Cat. 3) Tobia è andato in paese ed ha acquistato 6 sacchi di provviste. Li vuole trasportare con il suo asino fino alla sua casa sulla cima del monte. Ecco i sacchi di provviste sui

Dettagli

Progetto italiano Junior 1- Test di progresso

Progetto italiano Junior 1- Test di progresso TEST DI PROGRESSO (Unità introduttiva) 1) Trasforma al plurale i seguenti sostantivi: a) pizza b) spaghetto c) chiave d) cane e) casa 2) Completa il mini dialogo correttamente. Buongiorno Laura, (1)...

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: Ciao Renata.

Dettagli

I compiti vanno in vacanza

I compiti vanno in vacanza Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Camillo Bortolato I compiti vanno in vacanza 2 Il disfa-libro per la primaria CLSS

Dettagli

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Mi presento Mi chiamo Lisa Cappellazzo, ho 35 anni e son un insegnante

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO.

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO. SEMPLICEMENTE INSIEME per condividere esperienze, notizie, gioie, conquiste, vittorie, delusioni, difficoltà, sofferenze come in famiglia, senza giudizi, rispettando l opinione di ciascuno, certi che ognuno

Dettagli

Questa non è una lezione

Questa non è una lezione Questa non è una lezione Sono appunti, idee su Internet tra rischi e opportunità. Che vuol dire non dobbiamo stare a guardare? È il Web 2.0... i cui attori siete voi Chi vi ha insegnato ad attraversare

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Saluti alle autorità Presidente dott. Silvagni Segretario di stato alla cultura Segretario

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Anno 5 - N 7 - Sabato 29 ottobre 201 1. Settimanale di scommesse sportive QUOTE

Anno 5 - N 7 - Sabato 29 ottobre 201 1. Settimanale di scommesse sportive QUOTE Anno 5 - N 7 - Sabato 29 ottobre 201 1 Settimanale di scommesse sportive QUOTE 2 LA SCOMMESSA Puntiamo su Napoli, Milan, Cesena e Palermo. OVER in Genoa-Roma Prevalenza del fattore casalingo di Vincenzo

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Come ti immagini gi insegnanti?

Come ti immagini gi insegnanti? a Come ti immagini gi insegnanti? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa nella

Dettagli

Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore

Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore 13 Maggio Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore Raffaella Nassisi 13 MAGGIO Romanzo Milano,Giugno 2011 Settembre 2011 Per te, Alberto Prefazione 13 Maggio è

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

I BAMBINI MI FANNO VENIRE I BRUFOLI

I BAMBINI MI FANNO VENIRE I BRUFOLI 1 I BAMBINI MI FANNO VENIRE I BRUFOLI C era una volta uno stregone malvagio che non preparava filtri magici come facevano gli altri stregoni, ma scriveva libri per bambini con lo scopo di farli piangere.

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

La foto della mia squadra

La foto della mia squadra La foto della mia squadra Questo libro appartiene a: La mia squadra del cuore: Il mio calciatore preferito: Il mio allenatore preferito: Pubblicato da: Associazione Svizzera di Calcio Casella postale 3000

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

Mettere l articolo determinativo e l articolo indeterminativo.

Mettere l articolo determinativo e l articolo indeterminativo. Mettere l articolo determinativo e l articolo indeterminativo. 1. stadio 2. ristorante 3. cinema 4. stazione 5. biblioteca 6. monumento 7. palazzo 8. fiume 9. _ catena di montagne 10. isola 11. casa 12.

Dettagli

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato della Maestra Mery Anesa Mery Anesa Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato Giugno 2011 Osservazioni e commenti

Dettagli

SCHIACCIARE DEI NUMERI

SCHIACCIARE DEI NUMERI Scuola dell'infanzia Barchetta Sezione 4 anni Ins.: Rosa Aggazio PROVIAMO AD ANDARE INDIETRO NEL TEMPO: ESTATE, MACCHINA FOTOGRAFICA E VIA ALLA RICERCA DI NUMERI! LE FOTO SONO UN OTTIMO AIUTO PER PORTARCI

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto.

LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto. LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto. Attività: ascolto di un racconto. La bambola diversa Lettura dell insegnante

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

P.31 F. 6 anni Io odissimo* la radioattività.

P.31 F. 6 anni Io odissimo* la radioattività. P.30 F. 6 anni Signor Kan, faccia sparire la radioattività per favore. Sono Sae Ogawa di Fukushima. Voglio uscire a giocare fuori. Da Sae 6 anni 1 elementare. (letto da Simona) P.31 F. 6 anni Io odissimo*

Dettagli