FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA OBIETTIVI E MODALITA OPERATIVE

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1 FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA OBIETTIVI E MODALITA OPERATIVE 2007

2 SOMMARIO INTRODUZIONE Pag. 1 S.E.T. (SERVIZIO EMERGENZE TRASPORTI) ATTIVAZIONE DEL S.E.T OPERATIVITA' DEL S.E.T SISTEMA INFORMATIVO S.E.T. A PORTO MARGHERA Dotazione Hardware Sistemi per la gestione delle emergenze Apparati di connettività Gruppo di continuità Dotazione software Applicazioni speciali Centralino Cruscotto Gestione on-line Incidenti Trasporto Pagine asincrone Memorizzazione/Consultazione Incidenti 22 5 CENTRO DI RISPOSTA NAZIONALE S.E.T LIVELLI DI INTERVENTO Livello intervento 1 (informazioni prodotto) Livello intervento 2 (tecnico qualificato) Livello intervento 3 (squadra) Composizione tipo Squadra di intervento S.E.T Equipaggiamento tipo Squadra di intervento S.E.T COSTI COPERTURA ASSICURATIVA RESPONSABILITA MANUALE S.E.T ALLEGATI A B B1 C Rapporto incidente e interventi Modulo ICE Richiesta informazioni per emergenza Procedura di chiamata ICE Equipaggiamento Squadra di Intervento S.E.T.

3 INTRODUZIONE Il CEFIC (Conseil Européen de l'industrie Chimique) ha promosso a livello internazionale il Programma ICE (International Chemical Environment), applicato al sistema dei trasporti che oltre ad aspetti di prevenzione (v. p. es. il sistema S.Q.A.S mirante a testare in termini di qualità e di sicurezza i servizi offerti dal vettore), persegue anche obiettivi di efficienza nell'ambito della gestione delle emergenze fornendo supporto alle Pubbliche Autorità. Il Programma ICE si propone come iniziativa volontaria dell'industria chimica europea e si colloca nel più ampio Programma definito "Responsible Care" riconoscendosi quindi nella sua politica di miglioramento continuo per la sicurezza, la salute e l'ambiente. Il Programma ICE nasce dall'esigenza che le operazioni per la gestione delle emergenze nel trasporto di prodotti chimici siano tempestive e corrette ed è finalizzato alla creazione di una rete europea di intervento al cui sviluppo concorrono attualmente 17 Paesi: Italia, Germania, Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Regno Unito, Finlandia, Svezia, Danimarca, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia e Norvegia. Detta rete, che agisce da coordinamento tra i Centri di Risposta Nazionali dei Paesi europei, è volta a promuovere un sistema integrato di assistenza alle Pubbliche Autorità modellato su criteri di uniformità internazionalmente condivisi. Hanno manifestato interesse al Programma ICE anche Croazia, Slovenia e Grecia. Il CEFIC ha stabilito contatti formali anche con due altri centri che operano nel Settore delle emergenze relativamente al trasporto marittimo; essi sono il REMPEC (Regional Marine Pollution Emergency Response Centre for the Mediterranean Coastal States) a Malta e il CEDRE (Centre de Documentation de Recherche et d'experimentations sur les Pollutions Accidentelles des Eaux) con sede a Brest in Bretagna, agente anche da Centro di Risposta ICE per la Francia. L'industria chimica italiana non è nuova a questi temi avendo già da anni avviato iniziative di collaborazione con i Vigili del Fuoco che si sono concretizzate ad esempio nel Piano di Emergenza Cloro (1975) e nel SIET (1985). Con riferimento a quest'ultimo, l'esigenza di una sua profonda rivisitazione per collegarlo al sistema europeo e quella di raccogliere l'adesione di un numero allargato di aziende con l'assunzione di connotati tali da conferire allo stesso carattere di rappresentatività a livello nazionale, ha indotto Federchimica a promuovere, nell'ambito del proprio Programma "Responsible Care", un nuovo progetto, chiamato appunto S.E.T. al cui sviluppo si è provveduto con la costituzione di tre gruppi di lavoro che ne hanno orientato le strategie relativamente alla gestione della banca-dati, all'organizzazione dei Punti di Contatto, alla definizione delle responsabilità e degli aspetti assicurativi ad esso associati.

4 RVK (Oslo) ERC (Stoccolma) TINTERC (Helsinki) RVK (Copenaghen) CHEMSAFE (Culham) TRC (Schiedam) SPOT (Plock) TRANSAID (Brest) BELINTRA (Antwerpen) CHEMIEFACHBERATUNG (Basilea) TUIS (Ludwigshafen) TUIS/ERS TRINS (Litvinov) DINS (Sal a) VERIK (Szazhalombatta) S.E.T. (Porto Marghera) CERET (Madrid) REMPEC (Malta) Figura 1: Rete Europea Centri di Risposta Nazionali ICE

5 1. S.E.T. (SERVIZIO EMERGENZE TRASPORTI) S.E.T. è un iniziativa volontaria promossa da Federchimica (Federazione Nazionale dell Industria Chimica), orientata alla prevenzione ed alla gestione delle emergenze nel trasporto di prodotti chimici. Facendo leva sul principio della volontarietà e del "mutuo soccorso" tra le Società e Associazioni aderenti, S.E.T., che si riconosce nel Programma Responsible Care e quindi nella sua politica di miglioramento continuo per la sicurezza, la salute e l ambiente, si propone di fornire collaborazione alle Pubbliche Autorità (Vigili del Fuoco, Polizia, Protezione Civile, A.S.L., ecc ) relativamente all'informazione sui prodotti e alla mobilitazione sul luogo dell incidente di tecnici qualificati e squadre di emergenza aziendali. L attività del S.E.T. è disciplinata da un Protocollo di intesa, siglato in data 9 gennaio 1998 dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri di concerto con la Federchimica e la Direzione Generale Protezione Civile e Servizi Antincendi del Ministero dell Interno. S.E.T. ha sede operativa a Porto Marghera, agente da Centro di Risposta Nazionale, collegato in linea telefonica e fax ai Punti di Contatto aziendali chiamati a fornire alle Pubbliche Autorità l assistenza richiesta. S.E.T. si riconosce a sua volta a livello internazionale nel sistema europeo ICE, coordinato dal CEFIC a Bruxelles, ove dialoga in rete con i Centri di Risposta degli altri Paesi partecipanti. L attivazione del Servizio S.E.T. è riservata alle Pubbliche Autorità a cui compete istituzionalmente la responsabilità della gestione dell'emergenza e, limitatamente alla richiesta, di informazioni sui prodotti chimici coinvolti in incidenti su rete ferroviaria, a Trenitalia - Divisione Cargo. Le aziende di Federchimica impegnate nel S.E.T., ove siano a conoscenza di incidenti coinvolgenti un loro carico, possono darne segnalazione al Centro di Risposta Nazionale poiché a sua volta si attivi nei confronti del competente Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco dichiarando la propria disponibilità a intervenire se confermata. In Tabella 1 sono indicate le Aziende e Associazioni di Federchimica impegnate nel S.E.T.; in Tabella 2 le Società, Associazioni ed Enti esterni al sistema Federchimica ugualmente coinvolti nel S.E.T. 1

6 AIR LIQUIDE Italia ARKEMA ASSOGASLIQUIDI (*) ASTRAZENECA BASELL Poliolefine Italia BASF Italia BAYER BORREGAARD Italia BRACCO e BRACCO IMAGING AZIENDE / ASSOCIAZIONI DI FEDERCHIMICA CIBA SPECIALTY CHEMICALS Italia CLARIANT (Italia) COGNIS CRAY VALLEY Italia DOW Italia DU PONT DE NEMOURS Italiana ELANTAS CAMATTINI ESSO Italiana HENKEL HENKEL LOCTITE ADESIVI INEOS Vinyls Italia INFINEUM Italia LANXESS Italia POLYNT Italia MAKTESHIM AGAN Italia MAPEI NUOVA SOLMINE POLIMERI EUROPA PPG Italia Business Support S.r.l. RIVOIRA ROHM AND HAAS Italia SANOFI AVENTIS SASOL ITALY SIAD SIPCAM OXON SNIA (Caffaro) SOLVAY CHIMICA Italia SOLVAY SOLEXIS SYNDIAL S.p.A. Attività Diversificate SYNGENTA CROP. PROTECTION TAZZETTI FLUIDS VINAVIL WICTOR YARA Italia (*) Associazione di settore Tabella 1 - Aziende e Associazione di Federchimica aderenti al S.E.T. ALTRI PARTECIPANTI AssICC AXSE (P.I.A.) CAMPOVERDE FONDAZIONE MAUGERI (C.N.I.T.) REAL SERVICE (P.I.E.) REMPEC TECNOPARCO V B A TRENITALIA Divisione Cargo Tabella 2 - Società, Associazioni ed Enti esterni partecipanti al S.E.T. 2

7 2. ATTIVAZIONE DEL S.E.T. Le Pubbliche Autorità chiamate a gestire l'emergenza cercano di stabilire, con l'ausilio p. es.del manuale di riferimento S.E.T., di cui al successivo punto 10, un contatto diretto con il produttore, il rivenditore o il destinatario del prodotto coinvolto nell incidente per disporre delle informazioni necessarie e dell'eventuale assistenza tecnica (tecnico qualificato e/o squadra di intervento) sul posto per gestire l emergenza. Soltanto nei casi in cui ciò non fosse possibile, quali per esempio: chiamata in fascia oraria non presidiata dall'azienda impossibilità a collegarsi con l'azienda ove trattasi di prodotti di importazione difficoltà di identificazione dei prodotti in caso p. es. di carichi gravemente danneggiati difficoltà a collegarsi con il committente o destinatario del prodotto o, a causa della eccessiva distanza, a richiederne l'intervento sul posto le Pubbliche Autorità attivano il Numero dedicato S.E.T. in grado di pilotare la ricerca e l'identificazione di persone e mezzi da mobilitare e fornire eventuale consulenza tecnico/informativa. Il Centro di Risposta Nazionale provvede alla registrazione fonica di tutte le chiamate di soccorso e all annotazione delle informazioni da inviare al Punto di Contatto aziendale che è stato individuato per soddisfare la richiesta. A intervento effettuato, nel caso di mobilitazione sul posto di un tecnico qualificato o di una squadra, il Punto di Contatto aziendale attivato informa sui risultati dell'operazione. L'attivazione del S.E.T. avviene tramite la formazione del Numero dedicato istituito presso il Centro di Risposta Nazionale che è presidiato 24 ore/giorno. L'accesso al Numero dedicato è consentito solo alle Pubbliche Autorità oltreché agli analoghi Centri di Risposta ICE dei Paesi Europei, a Trenitalia Divisione Cargo e alle Aziende aderenti. La mobilitazione in ambito S.E.T. di tecnici qualificati o di squadre di intervento può essere richiesta solo da rappresentanti delle Pubbliche Autorità di adeguato livello (ad es. Comandi Regionali e Provinciali dei Vigili del Fuoco, Prefetture, ecc.) e non direttamente dalle Aziende e più in generale da strutture private. L accesso diretto al S.E.T. è consentito a Trenitalia - Divisione Cargo per la richiesta di informazioni sui prodotti coinvolti in un incidente ferroviario (livello di intervento 1). Con la Convenzione siglata il 2 marzo 2001 da Federchimica con Trenitalia - Divisione Cargo, la capacità di risposta del S.E.T. si è estesa anche agli incidenti di prodotti chimici nel trasporto su rete ferroviaria. Il 15 giugno 2004 Federchimica e REMPEC di Malta hanno firmato il Protocollo di Intesa per assicurare, attraverso S.E.T., il supporto di esperti di Imprese di Federchimica all Unità di Soccorso MAU, coordinata dal REMPEC, per gestire emergenze nel Mare Mediterraneo in cui siano coinvolti prodotti chimici e petroliferi. L iniziativa si inquadra nell ambito della Convenzione di Barcellona che ha assegnato al REMPEC, in quanto Centro di Risposta per il Mediterraneo, facente capo al Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) e dell Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), la responsabilità di organizzare e dirigere gli interventi di soccorso. 3

8 3. OPERATIVITÀ' DEL S.E.T. Il S.E.T. si sviluppa sulla base dei tre livelli di intervento: livello di intervento 1: consiste nell'invio della scheda di sicurezza (SDS) del prodotto coinvolto nell'incidente alle Pubbliche Autorità supportandole anche, preferibilmente, con una lettura critica del documento e con commenti analitici, relativamente allo scenario considerato, forniti telefonicamente da un Tecnico Qualificato; livello di intervento 2: consiste nell'individuazione di un Tecnico Qualificato che possa essere convocato sul posto su richiesta delle Pubbliche Autorità; livello di intervento 3: consiste nell'individuazione di una Squadra di Intervento che possa essere mobilitata sul posto su richiesta delle Pubbliche Autorità. La gestione di tutti i livelli di intervento è effettuata dal Centro di Risposta Nazionale che si avvale della Banca-Dati per individuare il Punto di Contatto Aziendale in grado di soddisfare le richieste delle Pubbliche Autorità; la capacità di risposta dovrà tenere conto del carattere di urgenza, del tipo di incidente e della natura dei rischi connessi con l'incidente secondo le informazioni ricevute e delle esigenze aziendali. Con riferimento invece ai soli livelli di intervento 2 e 3, qualora l Azienda chiamata a collaborare con le Pubbliche Autorità si trovasse nell impossibilità di rispondere all appello per cause di forza maggiore, nessuna responsabilità potrà da ciò derivare in capo a chi è responsabile della gestione del S.E.T. I Punti di Contatto Aziendali devono essere anch essi presidiati 24 ore per 365 giorni / anno; il Centro Nazionale di Informazione Tossicologica (CNIT) di Pavia, con cui Federchimica ha stipulato apposita Convenzione, agisce da Punto di Contatto per molte Aziende S.E.T. di Federchimica che per necessità organizzative o politiche interne hanno scelto di delegare la loro capacità di risposta, per emergenze nel trasporto, a questa struttura fornendo preventivamente ad essa tutte le informazioni relative ai propri prodotti. Il Punto di Contatto Aziendale S.E.T. di Trenitalia - Divisione Cargo è il Centro Operativo Cargo di Milano, autorizzato a richiedere direttamente l attivazione del Livello 1; per i Livelli 2 e 3 la richiesta deve essere comunque avallata dalle Pubbliche Autorità. Il S.E.T. non comprende nel suo campo di attività le operazioni di bonifica e smaltimento conseguenti all'incidente che restano pertanto a carico dei soggetti preposti. Il Punto di contatto del REMPEC è a Malta che provvede direttamente ad organizzare il trasferimento sul posto dell incidente degli esperti delle Imprese che hanno aderito al Protocollo di Intesa. Essi sono attivati dal Centro di Risposta Nazionale a cui REMPEC inoltra la richiesta per avvalersi delle loro competenze professionali. 4

9 La mappa dei Punti di Contatto aziendali collegati al S.E.T. è riportata in Fig. 2. BASF (Cesano Maderno) LANXESS (Milano) BAYER (Milano) RE.AL Service / P.I.E. (Ceriano Laghetto) AIR LIQUIDE (Milano) FEDERCHIMICA(Milano) AXE / P.I.A. (Ceriano Laghetto) TRENITALIA -Cargo (Milano) CAMPOVERDE (Milano) ARKEMA (Rho) CLARIANT (Palazzolo Milanese) DOW (Milano) DU PONT DE NEMOURS (Bolzano) MAPEI; VINAVIL (Villadossola-VB) SOLVAY (SGIM) (Angera -VA) OXON (Mezzana Bigli -PV) ROHM & HAAS (Mozzanica - BG) SYNDIAL - INEOS Vinyls - POLIMERI EUROPA SIAD (Osio - BG) (Porto Marghera - VE) SNIA-CAFFARO (Brescia) SASOL (Terranova Passerini) CNIT (1) SIPCAM (Salerano LO) (Pavia) SOLVAY SOLEXIS (Spinetta Marengo AL) INFINEUM (Vado Ligure - SV) CRAY VALLEY (Boretto - RE) MIGAS (2) (Modena) CIBA SPECIALTY CHEMICALS (Sasso Marconi -BO) BASELL; YARA (Ferrara) SOLVAY (SBD) (Massa Carrara) POLYNT (S.G. Valdarno - AR) SOLVAY (Rosignano - LI) NUOVA SOLMINE (Scarlino - GR) BASELL (Terni) RIVOIRA; BORREGAARD (San Salvo - CH) TECNOPARCO VBA (Pisticci -MT) (1) Punto di contatto aziendale di: Astrazeneca, AssICC, Bracco e Bracco Imaging, Camattini, Cognis, Esso Italiana, Guido Tazzetti & C., Henkel, Henkel Loctite Adesivi S.r.l., Makhteshim Agan, PPG Industries Italia, Sanofi - Aventis, S.I.A.D., Syngenta Crop. Protection, Wictor. (2) Punto di contatto aziendale di: Assogasliquidi. Figura 2: Rete Punti di contatto aziendali S.E.T. 5

10 La distribuzione geografica dei siti delle aziende chimiche di Federchimica presenti nel S.E.T., di cui alla Tabella 3, è riportata In Fig. 3 Figura 3: Distribuzione geografica dei siti delle aziende chimiche di Federchimica presenti nel S.E.T. 6

11 AIR LIQUIDE Italia ASTRAZENECA ARKEMA Azienda BASELL Poliolefine Italia BASF Italia BAYER Italia BORREGAARD Italia BRACCO BRACCO IMAGING CAMATTINI CIBA SPECIALTY CHEMICALS CLARIANT Italia COGNIS CRAY VALLEY Italia DOW Italia Equipolymers S.r.l. Dow Agroscience B.V. Dow Poliuretani Italia S.r.l. DU PONT DE NEMOURS Italiana Sito Caserta (CE) Castelnuovo (VR) Catania (CT) Liscate (MI) Padova (PD) Pergine Valdarno (AR) Sarroch (CA) Terni (TR) Torino (TO) Caponago (MI) Porto Marghera (VE) Rho (MI) Spinetta Marengo (AL) Ferrara (FE) Terni (TR) Cesano Maderno (MI) Filago (BG) Garbagnate Milanese (MI) Madone (BG) Ravenna (RA) Milano (MI) Ceriano Laghetto (MI) Collecchio (PR) Origgio (VA) Pontecchio Marconi (BO) Lomagna (LC) Merate (LC) Palazzolo (MI) Pogliano (MI) Torino (TO) Triuggio (MI) Fino Mornasco (CO) Boretto (RE) Correggio (RE) Fombio (LO) Livorno (LI) Pisticci Scalo (MT) Ottana (NU) Bologna (BO) Mozzanica (BG) Porto Marghera (VE) Cardano al Campo (VA) Bolzano (BZ) 7

12 ESSO Italiana Milano (MI) Azienda Sito GUIDO TAZZETTI & C. HENKEL HENKEL LOCTITE Adesivi INEOS Vinyls Italia (*) INFINEUM Italia LANXESS POLYNT MAKTESHIM AGAN Italia MAPEI NUOVA SOLMINE POLIMERI EUROPA PPG RIVOIRA ROHM AND HAAS SANOFI AVENTIS (***) 8 Casale Monferrato (AL) S. Vittoria di Gualtieri (RE) Volpiano (TO) Ferentino (FR) Lomazzo (CO) Brugherio (MI) Caleppio di Settala (MI) Casarile (MI) Cerano (NO) Zingonia (BA) Porto Marghera (VE) Porto Torres (SS) Ravenna (RA) Vado Ligure (SV) Filago (BG) San Giovanni Valdarno (AR) Scanzarosciate (BG) Bergamo (BG) Latina (LT) Robbiano di Mediglia (MI) Scarlino (GR) Mantova (MN) Ravenna (RA) Sarroch (CA) Brindisi (BR) Ferrara (FE) Gela (CL) Marghera (VE) Porto Torres (SS) Priolo (SR) Ragusa (RG) Caivano (NA) Quattordio (AL) Anagni (FR) Chieti (CH) Chivasso (TO) Firenze (FI) Novara (NO) Ravenna (RA) Terni (TR) Mozzanica (BG) Garessio (CN)

13 SASOL Italy S.p.A. Brindisi (BR) Augusta (SR) Crotone (CR) Paderno Dugnano (MI) Porto Torres (SS) Sarroch (CA) Terranova dei Passerini (LO) Azienda Sito SIPCAM - OXON S.I.A.D. SNIA (Caffaro) SOLVAY CHIMICA ITALIA S G I M S B D SOLVAY CHIMICA BUSSI SOLVAY FLUOR ITALIA SOLVAY SOLEXIS SYNDIAL Attività Diversificate (**) SYNGENTA CROP PROTECTION VINAVIL WICTOR YARA Italia Salerano sul Lambro (LO) Mezzana Bigli (PV) Carlino (UD) Cinisello Balsamo (MI) Costa Volpino (BG) - Osio Sopra (BG) Macomer (NU) Ozzano Emilia (BO) Ponzano Veneto (TV) Trieste (TS) Brescia (BS) Cesano Maderno (MI) Torviscosa (UD Rosignano Solvay (LI) Angera (VA) Massa Carrara (MS) Bussi sul Tirino (PE) Porto Marghera (VE) Spinetta Marengo (AL) Assemini (CA) Brindisi (BR) Porto Marghera (VE) Porto Torres (SS) Priolo (SR) Milano (MI) Ravenna (RA) Villadossola (VB) Palazzolo sull Oglio (BS) Ferrara (FE) Ravenna (RA) (*) Ex EVC Italia (**) Ex ENICHEM (***) Ex AVENTIS BULK Tabella 3 Siti delle aziende chimiche di Federchimica presenti nel S.E.T. 9

14 In Tab. 4 sono indicati i livelli di intervento S.E.T. forniti dagli operatori coinvolti nell iniziativa. Operatori Liv. Operatori Liv. AIR LIQUIDE Italia 1,2 INEOS Vinyls Italia 1,2 AssICC (*) 1 INFINEUM Italia 1,2 ASSOGASLIQUIDI (*) 1,2,3 LANXESS 1 ASTRAZENECA 1 POLYNT 1 ARKEMA 1,2,3 MAKTESHIM AGAN Italia 1 AXSE / P.I.A. 3 MAPEI 1 BASELL Poliolefine Italia 1,2,3 NUOVA SOLMINE 1,2,3 BASF Italia 1,2 POLIMERI EUROPA 1,2,3 BAYER 1 PPG Italia Business support S.r.l. 1,2 BORREGAARD Italia 1 RE. AL. Service / P.I.E. 3 BRACCO e BRACCO IMAGING 1 RIVOIRA 1 CAFFARO (SNIA) 1 ROHM AND HAAS Italia 1 CAMATTINI 1 SANOFI - AVENTIS 1 CAMPOVERDE 2,3 SASOL Italy 1 CIBA SPECIALTY CHEMICALS Italia 1,2,3 S.I.A.D. 1 CLARIANT (Italia) 1 SIPCAM OXON Group 1,2 COGNIS 1 SOLVAY CHIMICA Italia 1,2,3 CRAY VALLEY Italia 1,2 SOLVAY SOLEXIS 1,2,3 DOW Italia 1,2 SYNDIAL Attività Diversificate 1,2,3 DU PONT DE NEMOURS Italiana 1 SYNGENTA Crop Protection 1 ESSO Italiana 1 TECNOPARCO V B A 3 GUIDO TAZZETTI 1 VINAVIL 1 HENKEL 1 WICTOR 1 HENKEL LOCTITE Adesivi 1 YARA Italia 1,2 (*) Associazione di settore Tabella 4 Livelli di intervento forniti dagli operatori coinvolti nel S.E.T. 10

15 Le Squadre di intervento di livello 3, operanti nell ambito del S.E.T., sono fornite da: Arkema a Rho (MI) AXSE / Pronto Intervento Ambientale (P.I.A.) a Brà (CN), Ceriano Laghetto (MI), Cesi (TR), Corleto Perticara (PZ), Monterotondo (RM), Napoli (NA) ( ), Ortona (CH), Padernello di Paese (TV), Palmi (RC), Porto Torres (SS), Pradamano (UD), Pula (CA), Ragusa (RG), Rovereto (TN), Sambruson di Dolo (VE), San Lorenzo (FC), Taranto (TA), Vado Ligure (SV) Basell Poliolefine Italia a Terni (TE) Campoverde a Milano Ciba Specialty Chemicals a Sasso Marconi fraz. Pontecchio (BO) Consorzio BSG a Brindisi (BR) (*) Consorzio IFM a Ferrara (FE) (**) Consorzio SPM a Porto Marghera (VE) (***) Consorzio RSI a Ravenna (RA) (****) Nuova Solmine a Scarlino (GR) Polimeri Europa S.p.A. a Mantova (MN) e Sarroch (CA) RE.AL.Service / Pronto Intervento Ecologico (P.I.E.) a Ceriano Laghetto (MI), Marghera (VE), Livorno (LI), Palestrina (RM), Castel Frentano (CH), Pomarico (MT), Viggiano (PZ), S. Onofrio (VV), Catania (CT), Palermo (PA), Senorbì (CA), Bacoli (NA), Rapagnano(AP), Calcinate (BG) Solvay Chimica Italia a Rosignano (LI) Solvay Solexis a Spinetta Marengo (AL) Syndial Attività Diversificate S.p.A. a Assemini (CA) e Porto Torres (SS) Tecnoparco VBA (in collaborazione con DOW Italia) a Pisticci Scalo (MT) (*) Il Consorzio è costituito da: Basell, Chemgas, ENI Power, Polimeri Europa, Syndial (**) Il Consorzio è costituito da: ABB Estense Service, Basell, Centro Energia(Ceof), Crion, ENI Ambiente, Nylco, S.E.F. S.p.A. (Società Enipower Ferrara), Polimeri Europa, Syndial, Yara Italia (***) Il Consorzio è costituito da: Arkema, Crion, Dow Poliuretani Italia, Fluor Italia, INEOS Vinyls, Montefibre, Polimeri Europa, Solvay, Syndial, Transped (****) Il Consorzio è costituito da: Borregard, Ecofuel, Endura, ENI-Power, Great Lakes, Polimeri Europa, Rivoira, Vinavil, Yara Italia. ( ) 2 Squadre La rete delle squadre di intervento del S.E.T. è riportata in Fig. 4. I tempi delle squadre di Intervento S.E.T., per area geografica, sono riportati in Fig

16 RETE SQUADRE DI INTERVENTO S.E.T. Legenda: Squadre di intervento di: Rho Calcinate Rovereto Pradamano Impresa chimica aderente al S.E.T. (emergenze nel trasporto di prodotti chimici in generale) Brà Ceriano L. Spinetta M. Vado Ligure Milano Padernello di Paese Mantova P. Marghera Sambruson di Dolo Ferrara Sasso Ravenna Marconi S. Lorenzo Impresa partecipante al S.E.T. (emergenze nel trasporto di prodotti chimici in generale) Impresa partecipante al S.E.T. (emergenze nel trasporto di materie e rifiuti radioattivi) Rosignano Livorno Scarlino Cesi Terni Rapagnano Ortona Palestrina Monte Rotondo Castel Frentano Porto Torres Napoli Bacoli Corleto Perticara Pomarico Brindisi Viggiano Pisticci Taranto Assemini Senorbì Sarroch Pula S. Onofrio Palermo Palmi Catania Ragusa Figura 4: Rete Squadre di Intervento S.E.T. 12

17 Legenda: Squadre di intervento di: Brà Ceriano L. Spinetta M. Vado Ligure Rho Calcinate Milano Padernello di Paese S. Lorenzo Pradamano Ma ntova P. Marghera Sambruson di Dolo Ferrara Sasso Ravenna Marconi Rosignano Rovereto Impresa chimica aderente al S.E.T. (emergenze nel trasporto di prodotti chimici in generale) Impresa partecipante al S.E.T. (emergenze nel trasporto di prodotti chimici in generale) Impresa partecipante al S.E.T. (emergenze nel trasporto di materie e rifiuti radioattivi) Territorio coperto: Entro 2 ore Entro 3 ore Livorno Scarlino Cesi Terni Rapagnano Ortona Palestrina Mo nte Rotondo Caste l Frentano Porto Torres Napoli Bacoli Corleto Perticara Pomarico Brindisi Viggiano Pisticci Taranto Assemini Senorbì Pula Sarroch S. Onofrio Paler mo Palmi Catania Ragusa Figura 5: Rete delle squadre di intervento S.E.T. (Copertura territoriale e tempi di intervento) 13

18 Divisione Cargo Figura 6: Collegamento TRENITALIA Divisione Cargo al S.E.T. 14

19 4. SISTEMA INFORMATIVO SET A PORTO MARGHERA 4.1 Dotazione Hardware Sistemi per la gestione delle emergenze Sono disponibili due PC IBM NETVISTA PIII con monitor LCD da 17 ; i PC sono gemelli per garantire la continuità del servizio; in caso di guasto del PC Master viene acceso il PC di backup in attesa dell intervento per la riparazione. E disponibile un sistema automatico di allerta quando si ricevono chiamate al numero di emergenza: un PC HP E800 Scsi Linux con doppia scheda per gestione fonia e monitor LCD da 15 è dedicato per questa funzione; ogni telefonata entrante viene trasferita al cellulare di servizio, in dotazione al tecnico di turno, e automaticamente vengono inviati un e un sms alla Direzione Tecnico Scientifica di Federchimica. Una stampante multifunzione Fax e Scanner viene utilizzata per ricevere le schede di sicurezza e le comunicazioni dei VF Apparati di connettività Per la telefonia sono presenti due linee ISDN una assegnata al numero di emergenza, l altra per le chiamate in uscita oltre ad una linea dedicata per il fax; da ottobre 2004 è stata attivata una connessione ADSL flat per disporre dei servizi di posta elettronica e internet. Per le connessioni internet sono collegati un router ADSL, un router ISDN (emergenza), per i fax un modem ISDN per poter inviare fax dal PC. In occasione della nuova sede è stato realizzato un impianto con cablaggio strutturato con un permutatore per la distribuzione delle connessioni LAN e telefoniche Gruppo di continuità Per garantire il funzionamento di tutti gli apparati in caso di blackout è stato installato un apparato UPS di elevata potenza con doppie batterie; il tempo di alimentazione di tutti gli apparati è stimato in circa 30 minuti. 15

20 Figura 7: Apparecchiature Centro di Risposta Nazionale S.E.T. 16

21 4.2 Dotazione software I due PC IBM, simili come hardware, sono configurati esattamente con gli stessi sistemi informatici: come sistema operativo è stato utilizzato Windows 2000 Professional (SP4), sistema collaudato e stabile; per le gestione dei documenti si utilizza Office 2000 Pro con Word, Excel, PowerPoint e Access; per la gestione dei database è stato installato anche MSDE. Sono presenti diversi programmi di servizio come: Acrobat Reader, Winzip per la decompressione dei files, Adobe Photoshop per la visualizzazione delle immagini; Vi sono anche programmi specifici per ricercare informazioni sulle sostanze chimiche: sistema Tomes Plus modulato su più banche dati, per informazioni chimiche e tossicologiche relativa a migliaia di prodotti; gli archivi vengono aggiornati ogni trimestre. schede CEFIC Tremcard (istruzione per i conducenti) schede CEFIC EriCard (istruzioni per le squadre di emergenza) Per la traduzione automatica delle informazioni recuperate da banche estere viene utilizzato Power Translator, che permette la traduzione immediata dei testi dall inglese all italiano; la qualità della traduzione è sufficiente per comprendere la pericolosità dei prodotti. 4.3 Applicazioni speciali Ad oggi il Centro di Risposta Nazionale dispone di due applicativi: un programma per la ricerca dei prodotti e dei punti di contatto e un database locale per la memorizzazione degli incidenti in cui è stato richiesto l intervento del SET. L esperienza acquisita e le nuove esigenze di gestione sono state utilizzate per migliorare le funzioni del Centralino e per realizzare due nuove progetti: il programma Cruscotto SET e la Banca Dati Incidenti. Entrambe le applicazioni sono state installate sperimentalmente a Porto Marghera Centralino Lo sviluppo della tecnologia Voice Over IP (VOIP) è stata utilizzata per la realizzazione di un programma in grado intercettare le chiamate entranti ed eseguire operazioni automatiche di avviso. Le funzionalità di questo centralino sono molto più ampie e saranno realizzate in futuro per il controllo immediato del numero con visualizzazione dei dati anagrafici del chiamante se questo è presente nel database dei soggetti autorizzati a contattare il SET ed invio di messaggi a destinatari predefiniti in base a regole che potranno essere configurate direttamente dalle Aziende aderenti. Attualmente il sistema si limita a trasferire la chiamata entrante direttamente al cellulare del tecnico di turno e contemporaneamente inviare un messaggio e un sms a Federchimica. L , con il messaggio S.E.T.: Il Centro Risposta Nazionale ha ricevuto una telefonata viene inviata ad un indirizzo di Federchimica, e successivamente potrà essere inoltrato alle Imprese che ne faranno richiesta. 17

22 4.3.2 Cruscotto Nella progettazione di questo programma si è voluto raccogliere in un unica maschera video tutte le informazioni che vengono di solito ricercate quanto viene richiesto l intervento del SET. Il risultato è stata una maschera a pieno schermo con tante finestre che visualizzano i dati del Comando Provinciale VF che ha chiesto l intervento, del prodotto coinvolto, del Punto di Contatto, del Sito Aziendale, della scheda Tremcard, della scheda Ericard, le informazioni estratte da TomesPlus, ecc, proprio come un cruscotto. E stata inserita una nuova funzionalità che permette la registrazione dei dati memorizzati sullo schermo per l attivazione del livello di intervento richiesto, con la possibilità di rivedere successivamente le informazioni selezionate e gli appunti inseriti in quell occasione. Sono state impostate due finestre, non operative, una da collegare con il sistema on-line su Internet per la gestione asincrona delle informazioni sull evoluzione dello scenario incidentale e l altra, ancora in fase di studio, da collegare alla Banca-Dati per la reperibilità delle cisterne per le operazioni di travaso. Il software è stato sviluppato per l ambiente web in modo da facilitare l integrazione con altri applicati web presenti e futuri. Figura 8: Cruscotto 18

23 4.3.3 Gestione on-line Incidenti Trasporto Il sistema internet (www.emergenze-set.it ) permette due funzionalità: gestione delle pagine asincrone e memorizzazione/consultazione degli incidenti Pagine asincrone Nel sito, composto da quattro sezioni: Analisi incidenti (permette la visualizzazione di tutti gli incidenti); Caricamento dati (permette l inserimento delle informazioni relative all incidente); Statistiche ( sono riportate le statistiche degli incidenti registrati nell anno precedente); Glossario (documentazione on-line della funzionalità del sito) per il caricamento on-line dei dati dell incidente (seconda sezione), ogni soggetto potrà completare quelli inseriti dall operatore CRN con informazioni di propria competenza. Le informazioni sull incidente sono richiamate in cinque pagine: Segnalazione ; Informazioni ; Rapporto CRN ; Rapporto intervento Punto di Contatto aziendale ; Relazione V.F.. Utilizzando la modalità di aggiornamento asincrona, ogni soggetto potrà aggiungere dati di propria competenza indipendentemente dagli altri; è prevista anche la possibilità di utilizzare la pagina relativa alle informazioni sull incidente durante lo svolgimento delle operazioni di emergenza in modo da essere documentati in tempo reale sull evoluzione dello scenario incidentale. Di seguito si riportano le cinque pagine asincrone della sezione Caricamento dati. 19

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