Venezia - Convegno GISCi 2010 I PROGETTI DI RICERCA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E LO SCREENING. il Data Warehouse degli screening oncologici (ONS)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Venezia - Convegno GISCi 2010 I PROGETTI DI RICERCA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E LO SCREENING. il Data Warehouse degli screening oncologici (ONS)"

Transcript

1 Venezia I PROGETTI DI RICERCA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E LO SCREENING il Data Warehouse degli screening oncologici (ONS) Antonio Ponti, Gregorio Mercurio CPO Piemonte, CNR Napoli 1

2 Indice della presentazione Generalità sugli obiettivi, i metodi e le soluzioni tecnologiche relative al progetto Esame del tracciato record relativo allo screening del cervicocarcinoma Risultati della ricognizione sui sistemi informativi regionali per lo screening del cervicocarcinoma 2

3 Generalità sugli obiettivi, i metodi e le soluzioni tecnologiche relative al progetto 3

4 Obiettivi 1/4 Il progetto di DataWare House (DWH) dell ONS, finanziato dal Ministero della Salute, si propone di riorganizzare i survey annuali sugli indicatori di performance dello screening dei programmi italiani, basandoli sulle storie di screening individuali e assicurando una raccolta standardizzata dei dati fondamentali per il monitoraggio e la corretta analisi degli indicatori di copertura e di qualità degli screening, riguardanti l intero percorso assistenziale. 4

5 Obiettivi 2/4 Il monitoraggio della copertura e degli indicatori di performance dei programmi di screening oncologici (mammella, cervice uterina, colon-retto) costituiscono gli obiettivi principali del progetto DWH, che possono essere raggiunti senza necessità di disporre di dati nominativi. Il sistema di data-warehouse pertanto è costituito, almeno inizialmente, di dati codificati ed anonimi. Le Regioni e le Aziende Sanitarie non sono solo fornitrici di dati ma anche utenti del sistema DWH in quanto verranno poste in grado di analizzare direttamente i propri dati attraverso opportune procedure standardizzate di interrogazione ed analisi, e potranno effettuare il benchmarking degli indicatori rispetto ai risultati nazionali. Saranno custodi delle chiavi identificative individuali. 5

6 Obiettivi 3/4 La conduzione del progetto DWH è a cura di uno Steering Committee (ONS Ministero) e di un gruppo nazionale composto dai responsabili dei programmi regionali di screening e dai responsabili del sistema informativo regionale. Il flusso informativo della DWH sarà formalizzato previa approvazione della Cabina di Regia del NSIS. 6

7 Obiettivi 4/4 Il progetto DWH si avvale delle tecnologie informatiche innovative attualmente disponibili e, allo scopo, è realizzato in sintonia con gli standard del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) e dei progetti relativi al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), in modo da tutelare la sicurezza dei dati ed evitare dispersione di risorse. 7

8 Cruscotto 1/3 Uno degli obiettivi del NSIS è offrire funzionalità tali da rendere minimo il ricorso a strumenti locali per le analisi delle informazioni. Allo scopo, è stato implementato il Cruscotto del NSIS, strumento per la condivisione delle informazioni (fonte MdS). (fonte MdS) 8

9 Cruscotto 2/3 Tale Cruscotto consente in particolare di: consultare una serie di indicatori predefiniti tramite interrogazioni con filtri dinamici definiti di volta in volta dall utente effettuare il download di subset predefiniti di dati ( datamart ) presenti nel datawarehouse NSIS in un formato leggibile da applicazioni esterne (Excel, SAP, SAS, etc.), monitorare lo stato degli invii/caricamenti, consultare la reportistica tecnica per verificare errori ed anomalie ed infine proporre azioni per migliorare la qualità del dato 9

10 Esame del tracciato record relativo allo screening del cervicocarcinoma 10

11 PERSONE 1:N EPISODI 0:N APPROFONDIMENTI 11

12 Persone ANAGRAFICA Episodi 1:N INVITO I LIVELLO TRATTAMENTO 0:N Approfondimenti II LIVELLO PAZIENTI INVITATI ALLO SCREENING 12

13 Persone ANAGRAFICA Episodi 1:N INVITO I LIVELLO TRATTAMENTO 0:N Approfondimenti II LIVELLO PAZIENTI ADERENTI ALLO SCREENING 13

14 Persone ANAGRAFICA Episodi 1:N INVITO I LIVELLO TRATTAMENTO 0:N Approfondimenti II LIVELLO PAZIENTI INVITATI AL II LIVELLO 14

15 Persone ANAGRAFICA Episodi 1:N INVITO I LIVELLO TRATTAMENTO 0:N Approfondimenti II LIVELLO PAZIENTI INVIATI A TERAPIA 15

16 Esame del tracciato screening cervicocarcinoma 16

17 Esame del tracciato screening cervicocarcinoma 17

18 Esame del tracciato screening cervicocarcinoma 18

19 Esame del tracciato screening cervicocarcinoma 19

20 Esame del tracciato screening cervicocarcinoma 20

21 Esame del tracciato screening cervicocarcinoma 21

22 Tracciato Il trasferimento dei dati nel formato Mattoni / DWH è in corso in alcune Regioni pilota. Tale attività dovrebbe gradualmente interessare tutte le Regioni, con gradi diversi di complessità in relazione alla maturazione del sistema informativo regionale di screening. 22

23 Risultati della ricognizione sui sistemi informativi regionali per lo screening del cervicocarcinoma 23

24 Analisi infrastrutture informatiche di supporto ai programmi 24

25 Caratteristiche degli applicativi software di screening Dalla ricognizione su Quali e quanti sono gli applicativi di screening nei grafici è riportata la ripartizione degli applicativi software per lo screening del cervicocarcinoma, sul totale della popolazione coperta. 25

26 Caratteristiche degli applicativi software di screening Gli applicativi software evidenziati nei grafici (specificatamente CSI Piemonte, In.Va. Valle d Aosta, SCR Veneto, SISSR Friuli ed EIM Lazio ) sono quelli ottenuti su specifica commessa regionale impiegando in genere società regionali. Gli applicativi software, viceversa, denominati SW proprio sono quelli ottenuti impiegando in genere competenze interne dell Ente, ad esempio su iniziativa del CED dell area, oppure su specifica commessa locale (e.g. dell ASL). I rimanenti sono software commerciali variamente distribuiti. 26

27 Caratteristiche degli applicativi software di screening Nel caso di software regionali l integrazione delle informazioni derivanti dai singoli programmi è ottenuta automaticamente (i.e. utilizzo di uno stesso software per tutte le ASL). Altre regioni utilizzano software di livello regionale solo e soltanto per l integrazione delle informazioni derivanti dai singoli programmi. Tale attività per talune regioni è già svolta in forma individuale con diversi mezzi dal Centro Regionale dello Screening (e.g. import individuali, software regionali di gestione utilizzati da tutti i programmi, etc.), per tutte le altre ciò avviene solo in forma aggregata in modo da rispondere agli invii annuali dell ONS. Riunione GdL 16/02/2010 Progetto DWH nazionale di screening 27

28 Caratteristiche degli applicativi software di screening Distribuzione Nord (51 programmi) 28

29 Caratteristiche degli applicativi software di screening Distribuzione Centro (41 programmi) 29

30 Caratteristiche degli applicativi software di screening Distribuzione Sud e Isole (44 programmi) 30

31 Caratteristiche degli applicativi software di screening Distribuzione software screening cervicocarcinoma (livello nazionale, 136 programmi) 31

X Convegno ONS Firenze15 Dicembre 2011 IL PROGETTO DATA WAREHOUSE NAZIONALE SCREENING ONCOLOGICI. Antonio Ponti CPO Piemonte

X Convegno ONS Firenze15 Dicembre 2011 IL PROGETTO DATA WAREHOUSE NAZIONALE SCREENING ONCOLOGICI. Antonio Ponti CPO Piemonte X Convegno ONS Firenze15 Dicembre 2011 IL PROGETTO DATA WAREHOUSE NAZIONALE SCREENING ONCOLOGICI Antonio Ponti CPO Piemonte Indice della presentazione Generalità sul background, gli obiettivi, i metodi

Dettagli

Bologna 31 gennaio 2014. Il progetto data warehouse nazionale screening oncologici. A.Ponti e Gruppo di lavoro DWH

Bologna 31 gennaio 2014. Il progetto data warehouse nazionale screening oncologici. A.Ponti e Gruppo di lavoro DWH Bologna 31 gennaio 2014 Il progetto data warehouse nazionale screening oncologici A.Ponti e Gruppo di lavoro DWH Obbiettivi Il progetto di DataWareHouse (DWH), finanziato dal Ministero della Salute (CCM),

Dettagli

Il Sistema Informativo degli Screening in Veneto. Padova, 30 ottobre 2008

Il Sistema Informativo degli Screening in Veneto. Padova, 30 ottobre 2008 Il Sistema Informativo degli Screening in Veneto Padova, 30 ottobre 2008 Perché STANDARDIZZARE? Riferimenti espliciti per tutte le procedure (Linee Guida basate su evidenze scientifiche) Comparabilità

Dettagli

I programmi di screening mammografico in Italia e nel Veneto: criticità e prospettive

I programmi di screening mammografico in Italia e nel Veneto: criticità e prospettive Padova, 7 dicembre 2010 I programmi di screening mammografico in Italia e nel Veneto: criticità e prospettive Manuel Zorzi Istituto Oncologico Veneto IRCCS Registro Tumori del Veneto Estensione dello screening

Dettagli

Panoramica su architettura e funzionalità del Nuovo Sistema Informativo Sanitario

Panoramica su architettura e funzionalità del Nuovo Sistema Informativo Sanitario Panoramica su architettura e funzionalità del Nuovo Sistema Informativo Sanitario dott.ssa Antonella Di Giacinto, dott.ssa Maria Pia Randazzo Ufficio Coordinamento e sviluppo NSIS Direzione generale del

Dettagli

Tavola rotonda. Metodi di finanziamento e incentivi per l'avvio dei programmi di screening nel sud

Tavola rotonda. Metodi di finanziamento e incentivi per l'avvio dei programmi di screening nel sud Convegno Nazionale G.I.S.Ci. Catania, 3-4 maggio 2007 Tavola rotonda Metodi di finanziamento e incentivi per l'avvio dei programmi di screening nel sud R. Pizzuti Regione Campania I sistemi di finanziamento

Dettagli

Le strategie di Regione Liguria per la sanità elettronica

Le strategie di Regione Liguria per la sanità elettronica Le strategie di Regione Liguria per la sanità elettronica Iniziative in atto: L attività istituzionale dell Assessorato e la partecipazione ai progetti e ai tavoli nazionali Le iniziative in atto con le

Dettagli

SOC di Epidemiologia e Biostatistica, IRCCS Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano (PN)

SOC di Epidemiologia e Biostatistica, IRCCS Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano (PN) Antonella Zucchetto per il gruppo di lavoro IMPATTO-CERVICE SOC di Epidemiologia e Biostatistica, IRCCS Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano (PN) CONVEGNO NAZIONALE GISCI 2014 - Firenze, 12-13

Dettagli

I Rapporti con le Regioni

I Rapporti con le Regioni Prevenzione secondaria dei tumori della mammella, cervice uterina e colonretto I Rapporti con le Regioni Sanit 2008 Roma, 24 giugno ME Pirola, L. Macchi, A. Pavan, M. Bonfanti UO Governo della Prevenzione,

Dettagli

Le reti. qualità e dell efficienza dell assistenza. Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR

Le reti. qualità e dell efficienza dell assistenza. Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR Le reti per il miglioramento della qualità e dell efficienza dell assistenza Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR il sistema sanitario non è un sistema non è un sistema

Dettagli

Le azioni centrali per il il superamento delle diseguaglianze nel campo della prevenzione

Le azioni centrali per il il superamento delle diseguaglianze nel campo della prevenzione Cosenza 25-26 Febbraio 2010 Le azioni centrali per il il superamento delle diseguaglianze nel campo della prevenzione Dr Antonio Federici Referente Screening Direzione Generale Prevenzione Ministero della

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali PRIMA INDAGINE NAZIONALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLE RETI ONCOLOGICHE REGIONALI (Dicembre 2014 - Febbraio 2015) Programma Azioni Centrali: DEFINIRE

Dettagli

L alimentazione del DWH della rete di epidemiologia: stato attuale e un caso d uso

L alimentazione del DWH della rete di epidemiologia: stato attuale e un caso d uso Nuove fonti informative e nuove modalità di accesso e trattamento delle informazioni del SISR - Sistema Informativo Sanitario Regionale L alimentazione del DWH della rete di epidemiologia: stato attuale

Dettagli

PADDI. Piattaforma per l'analisi Dati Decisionali Integrati della Sanità. Direzione Salute Centro di Competenza Trattamento Dati

PADDI. Piattaforma per l'analisi Dati Decisionali Integrati della Sanità. Direzione Salute Centro di Competenza Trattamento Dati PADDI Piattaforma per l'analisi Dati Decisionali Integrati della Sanità Direzione Salute Centro di Competenza Trattamento Dati PADDI Piattaforma Analisi Dati Decisionali Integrati è il punto di accesso,

Dettagli

l Associazione Italiana Registri Tumori

l Associazione Italiana Registri Tumori Corso: Principi e metodi della raccolta, classificazione e codifica dei tumori Tarquinia, 25 novembre2010 l Associazione Italiana Registri Tumori Stefano Ferretti Associazione Italiana Registri Tumori

Dettagli

SCREENING. REPORT PASSI ASL Latina 2008-2011. Diagnosi precoce delle neoplasie : del collo dell utero della mammella del colon-retto

SCREENING. REPORT PASSI ASL Latina 2008-2011. Diagnosi precoce delle neoplasie : del collo dell utero della mammella del colon-retto Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia REPORT PASSI ASL Latina 2008-2011 SCREENING Diagnosi precoce delle neoplasie : del collo dell utero della mammella del colon-retto 1 Diagnosi precoce

Dettagli

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. Lo screening del carcinoma della cervice uterina

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. Lo screening del carcinoma della cervice uterina Lo screening del carcinoma della cervice uterina JPH - Year 7, Volume 6, Number 2, Suppl. 2, 2009 Introduzione L esame citologico cervico-vaginale, o test di Papanicolau (pap test), è l unico test di screening

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 ottobre 2014, n. 2255. Piano Regionale Screening. Modifica DGR 1768/2013.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 ottobre 2014, n. 2255. Piano Regionale Screening. Modifica DGR 1768/2013. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 ottobre 2014, n. 2255 Piano Regionale Screening. Modifica DGR 1768/2013. L Assessore al Welfare, sulla base dell istruttoria espletata dal Dirigente del Servizio

Dettagli

Sistema informativo screening: la genesi della conoscenza come elemento di sistema

Sistema informativo screening: la genesi della conoscenza come elemento di sistema Incontro scientifico - sessione parallela 3B Valutazione, monitoraggio, efficacia nella prevenzione e nella promozione della salute Sistema informativo screening: la genesi della conoscenza come elemento

Dettagli

L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute

L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute Regione Liguria L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute Roma, 24 febbraio 2010 Maria Franca Tomassi La strategia Il Sistema Informativo Regionale Integrato per lo sviluppo della società dell

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 50/20 DEL 3.12.2013

DELIBERAZIONE N. 50/20 DEL 3.12.2013 Oggetto: Piano regionale della Prevenzione 2010-2012. 2012. Stato di attuazione e ripartizione tra le Aziende Sanitarie della Sardegna delle somme disponibili nel Bilancio regionale 2013 (UPB S02.04.010

Dettagli

Studio di fattibilità Deliverable A. Sistema Informativo Nazionale Dipendenze ESTRATTO

Studio di fattibilità Deliverable A. Sistema Informativo Nazionale Dipendenze ESTRATTO Studio di fattibilità Deliverable A Sistema Informativo Nazionale Dipendenze ESTRATTO INDICE A. STUDIO DI FATTIBILITÀ... 3 PREMESSA...3 A.20 SCOPO DELL APPLICAZIONE...4 A.20.10 NECESSITÀ UTENTE...4 Necessità

Dettagli

(La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori)

(La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) R e g i o n e L a z i o (La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) Titolo del programma: Consolidamento e qualificazione dei programmi di screening organizzati Identificativo

Dettagli

REGIONE PIEMONTE PROGETTO REGIONALE. Piano Nazionale di Prevenzione Attiva L. 138/2004. Art. 2 bis Miglioramento degli screening oncologici.

REGIONE PIEMONTE PROGETTO REGIONALE. Piano Nazionale di Prevenzione Attiva L. 138/2004. Art. 2 bis Miglioramento degli screening oncologici. REGIONE PIEMONTE PROGETTO REGIONALE Piano Nazionale di Prevenzione Attiva L. 138/2004. Art. 2 bis Miglioramento degli screening oncologici. Introduzione. L attività di screening ha iniziato a svilupparsi

Dettagli

Prof. Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione igiene

Prof. Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione igiene Screening Prof. Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione igiene Definizione Con il termine di screening, si intende un esame sistematico condotto con mezzi clinici, strumentali

Dettagli

REGIONE SICILIANA PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE 2005-2007

REGIONE SICILIANA PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE 2005-2007 REGIONE SICILIANA PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE 2005-2007 I PROGETTI DELLA REGIONE SICILIA SUGLI SCREENING ONCOLOGICI Lo screening della cervice uterina Dott. Saverio Ciriminna Dirigente Generale Ispettorato

Dettagli

La gestione del flusso informativo delle schede di morte nella Regione del Veneto

La gestione del flusso informativo delle schede di morte nella Regione del Veneto La gestione del flusso informativo delle schede di morte nella Regione del Veneto Montecchio Precalcino, 22 marzo 2013 Francesco Avossa, Elena Schievano è una lunga storia Circolare regionale n. 67 del

Dettagli

I Registri Tumori in Campania. Il ruolo dell Osservatorio Epidemiologico Regionale

I Registri Tumori in Campania. Il ruolo dell Osservatorio Epidemiologico Regionale Convegno Carte in Tavola Due anni di CCM e di Sanità Pubblica I Registri Tumori in Campania. Il ruolo dell Osservatorio Epidemiologico Regionale R. Pizzuti, O.E.R. Campania A. Donato, R.T. Provincia di

Dettagli

R e g i o n e L a z i o

R e g i o n e L a z i o R e g i o n e L a z i o Titolo del programma: Innovazione tecnologica PS su mammella, cervice uterina e colon-retto Identificativo della Linea di intervento generale: 3.1 Prevenzione della popolazione

Dettagli

Ing. Stefano Serra E-MAIL: stefano.serra@asppalermo.org

Ing. Stefano Serra E-MAIL: stefano.serra@asppalermo.org Requisiti software (Capitolato Tecnico) per l implementazione di un software per la raccolta, elaborazione e rappresentazione dei dati ai fini del Controllo di Gestione cosi come previsti dal D.A. n. 835/2014

Dettagli

REGISTRI TUMORI. Cosa sono? La storia

REGISTRI TUMORI. Cosa sono? La storia REGISTRI TUMORI Cosa sono? I Registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio. Sono necessari perché in nessuna struttura

Dettagli

UOS SPES - ULSS20 VR

UOS SPES - ULSS20 VR UOS SPES - ULSS20 VR Progetto CCM 2012 Individuazione delle disuguaglianze in salute e creazione di conseguenti modelli di azioni di sorveglianza e contrasto UOS SPES - ULSS20 VR Scenario sulle Disuguaglianze

Dettagli

Sistema informativo dei programmi con HPV, centralizzazione cambiamenti software. Luisa Paterlini AUSL Reggio Emilia

Sistema informativo dei programmi con HPV, centralizzazione cambiamenti software. Luisa Paterlini AUSL Reggio Emilia Sistema informativo dei programmi con HPV, centralizzazione cambiamenti software Luisa Paterlini AUSL Reggio Emilia PREMESSA 1/2 report HTA italiano Ricerca del DNA di papilloma virus umano (HPV) come

Dettagli

Il Progetto site visit: prime valutazioni. Grazia Grazzini

Il Progetto site visit: prime valutazioni. Grazia Grazzini Il Progetto site visit: prime valutazioni Grazia Grazzini Progetto per la realizzazione di un sistema di site visit per l assicurazione di qualità dei programmi di screening italiani Progetto finanziato

Dettagli

PROPOSTA PER RAFFORZARE DATA WAREHOUSE PER LA CONTABILITA DIREZIONALE

PROPOSTA PER RAFFORZARE DATA WAREHOUSE PER LA CONTABILITA DIREZIONALE PROPOSTA PER RAFFORZARE LE DECISIONI AZIENDALI 1 PANORAMICA DELLA PRESENTAZIONE IL CONTROLLO DIREZIONALE E IL PROCESSO DECISIONALE IL SISTEMA INFORMATIVO DECISIONALE SBAGLIATO IL SISTEMA INFORMATIVO DECISIONALE

Dettagli

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità:

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità: Sanità digitale Il completamento dell informatizzazione dell area clinico-sanitaria, la dematerializzazione della documentazione clinica e l accessibilità alle informazioni ed ai servizi da qualsiasi punto

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

Contabilità Analitica Premessa

Contabilità Analitica Premessa Contabilità Analitica Premessa La funzione di programmazione aziendale e controllo presso l'aou San Luigi si sviluppa tramite una suite di cruscotti aziendali Abaco per l analisi dell andamento della produzione

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

ALTA FORMAZIONE FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO IN ITALIA

ALTA FORMAZIONE FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO IN ITALIA MITOS Management Innovativo delle Tecnologie per l Organizzazione Sanitaria CORSO DI QUARTA EDIZIONE ALTA FORMAZIONE FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO IN ITALIA a.a. 2013-2014 Urbino 5-9 maggio 2014 Napoli

Dettagli

SOLUZIONI DI GOVERNO: HEGOS

SOLUZIONI DI GOVERNO: HEGOS SOLUZIONI DI GOVERNO: HEGOS Il governo della salute è oggi una politica di gestione obbligata per conciliare i vincoli di bilancio, sempre più stringenti, con la domanda di salute dei cittadini. L ICT

Dettagli

Misura dell Appropriatezza

Misura dell Appropriatezza Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Misura dell Appropriatezza I ricoveri in Italia per DRG a rischio di inappropriatezza Allegato 2C DPCM Lea Descrizione del trend nel periodo 2001-2003 Appendice

Dettagli

PROGETTI REGIONALI DI SCREENING ONCOLOGICI DI POPOLAZIONE ATTIVATI E IN CORSO. A) Prima parte: livello regionale

PROGETTI REGIONALI DI SCREENING ONCOLOGICI DI POPOLAZIONE ATTIVATI E IN CORSO. A) Prima parte: livello regionale PROGETTI REGIONALI DI SCREENING ONCOLOGICI DI POPOLAZIONE ATTIVATI E IN CORSO A) Prima parte: livello regionale 1) Attivazione dei programmi di screening La Regione Emilia-Romagna, con circolare n. 38

Dettagli

REGIONE LAZIO. OGGETTO: Piano regionale della prevenzione 2005 2007 Anno 2005 LA GIUNTA REGIONALE

REGIONE LAZIO. OGGETTO: Piano regionale della prevenzione 2005 2007 Anno 2005 LA GIUNTA REGIONALE DGR 729 del 4 agosto 2005-08-29 REGIONE LAZIO OGGETTO: Piano regionale della prevenzione 2005 2007 Anno 2005 LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore alla Sanità; VISTO lo Statuto della Regione Lazio;

Dettagli

La Statistica per gli Uffici Giudiziari Il Progetto DataWarehouse

La Statistica per gli Uffici Giudiziari Il Progetto DataWarehouse La Statistica per gli Uffici Giudiziari Il Progetto DataWarehouse Aspetti critici Forte frammentazione delle strutture sul territorio Tempi medi di giacenza dei procedimenti (civili e penali) superiori

Dettagli

Lo screening organizzato per ridurre le disuguaglianze di accesso alla prevenzione.

Lo screening organizzato per ridurre le disuguaglianze di accesso alla prevenzione. XXXIX Convegno AIE Alimentazione e salute nell era della globalizzazione Lo screening organizzato per ridurre le disuguaglianze di accesso alla prevenzione. Il caso dello screening della cervice uterina.

Dettagli

Modelli di Triage, strumenti informatici e standardizzazione

Modelli di Triage, strumenti informatici e standardizzazione Modelli di Triage, strumenti informatici e standardizzazione Giorgio Moretti Stefano Ceccherini Roma 11 giugno 2010 Informatizzazione dei Pronto Soccorso in Italia La diffusione dell ICT in ambito di Pronto

Dettagli

La Business Intelligence per la PA piemontese

La Business Intelligence per la PA piemontese La Business Intelligence per la PA piemontese GIULIANA BONELLO CSI PIEMONTE 0 Agenda Premessa Le basi dati della PA piemontese Le applicazioni di carattere decisionale della PA piemontese La piattaforma

Dettagli

Banca dati per il monitoraggio dei consumi e degli acquisti L esperienza della Regione Emilia Romagna

Banca dati per il monitoraggio dei consumi e degli acquisti L esperienza della Regione Emilia Romagna Banca dati per il monitoraggio dei consumi e degli acquisti L esperienza della Regione Emilia Romagna Daniela Carati Servizio Politica del Farmaco Assessorato alla Sanità e Politiche Sociali 1 Il sistema

Dettagli

Progetto per la realizzazione di un sistema di site visit per l assicurazione di qualità dei programmi di screening italiani

Progetto per la realizzazione di un sistema di site visit per l assicurazione di qualità dei programmi di screening italiani Progetto per la realizzazione di un sistema di site visit per l assicurazione di qualità dei programmi di screening italiani Marco Zappa Congresso Nazionale GISMa Palermo 12-13 Maggio 2011 Obiettivo Valutare

Dettagli

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE Allegato 2. PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 1) Regione: Regione Autonoma della Sardegna 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

HPV e piano di prevenzione ASL: programma di screening nella fascia 25-64 anni

HPV e piano di prevenzione ASL: programma di screening nella fascia 25-64 anni Corso di formazione ASL- Ospedale di Mantova Ospedale e territorio. Dalla fisiologia alla patologia nell ambito materno-infantile Incontro del 12 marzo 2013 RELAZIONE: HPV e piano di prevenzione ASL: programma

Dettagli

Torino, 24/05/2007. Flussi Regionali. Carraro Paolo CSI Piemonte - Direzione Sanità. 24/05/07 Carraro Paolo Flussi Regionali

Torino, 24/05/2007. Flussi Regionali. Carraro Paolo CSI Piemonte - Direzione Sanità. 24/05/07 Carraro Paolo Flussi Regionali Torino, 24/05/2007 Flussi Regionali Carraro Paolo CSI Piemonte - Direzione Sanità Definizione di Flusso Situazione attuale SIS Sistemi Informativi su Flussi Massivi Sistemi Informativi di Processo Altri

Dettagli

Diagnosi precoce individuale o screening opportunistico. Livia Giordano, CPO Piemonte - Torino

Diagnosi precoce individuale o screening opportunistico. Livia Giordano, CPO Piemonte - Torino Diagnosi precoce individuale o screening opportunistico Livia Giordano, CPO Piemonte - Torino 1 OPPORTUNISTICO: SCREENING ORGANIZZATO: programma con obiettivi dichiarati, in genere proposto da un istituzione,

Dettagli

MobilityManager. La prima web application per realizzare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro

MobilityManager. La prima web application per realizzare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro MobilityManager La prima web application per realizzare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro 1 SW MOBILITY MANAGER MobilityManager permette di analizzare nel dettaglio le abitudini di mobilità dei dipendenti

Dettagli

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008

Dettagli

Assistenza Sanitaria Collettiva

Assistenza Sanitaria Collettiva Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Assistenza Sanitaria Collettiva Contenuti informativi minimi per la rilevazione delle prestazioni di Screening oncologico Metadato per la rilevazione delle prestazioni

Dettagli

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS Allegato 1 Sono stati individuati cinque macro-processi e declinati nelle relative funzioni, secondo le schema di seguito riportato: 1. Programmazione e Controllo area ICT 2. Gestione delle funzioni ICT

Dettagli

Ricetta Farmaceutica Dematerializzata. 18/11/2014 ASL Milano1

Ricetta Farmaceutica Dematerializzata. 18/11/2014 ASL Milano1 Ricetta Farmaceutica Dematerializzata 18/11/2014 ASL Milano1 Inquadramento Normativo D.L. 269/2003 Art. 50 Comma 5-bis Disposizioni in materia di monitoraggio della spesa nel settore sanitario e di appropriatezza

Dettagli

Dal Progetto MATTONI al Progetto MATRICE

Dal Progetto MATTONI al Progetto MATRICE Dal Progetto MATTONI al Progetto MATRICE IGEA: dal progetto al sistema L'integrazione delle cure per le persone con malattie croniche 22 aprile 2013 Mariadonata Bellentani Giulia Dal Co Mariagrazia Marvulli

Dettagli

ICT per la Sanità in Emilia Romagna

ICT per la Sanità in Emilia Romagna ICT per la Sanità in Emilia Romagna Roma, 18 maggio 2012 L innovazione digitale per la sostenibilità del SSN 2 giornata nazionale della sanità elettronica Cabina di Regia 22 Maggio 2008 0 Sommario Vision,

Dettagli

LO STRUMENTO E IL RUOLO DELLA RICERCA APPLICATA

LO STRUMENTO E IL RUOLO DELLA RICERCA APPLICATA PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA, CERVICE UTERINA E COLONRETTO Roma, 24 giugno 2008 LO STRUMENTO E IL RUOLO DELLA RICERCA APPLICATA Prof. Francesco Di Stanislao Sintesi della Ricerca Sanitaria

Dettagli

Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012

Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012 Direzione Generale Sanità IPSE: Progetto per la Sperimentazione di un sistema di interoperabilità europea e nazionale delle soluzioni di Fascicolo di Sanitario elettronico: componenti Patient Summary ed

Dettagli

Estensione e Miglioramento del Programma per lo Screening Oncologico del Cancro della Cervice Uterina.

Estensione e Miglioramento del Programma per lo Screening Oncologico del Cancro della Cervice Uterina. Regione Abruzzo - Assessorato alla Sanità Piano Nazionale della Prevenzione 200 2007 (Intesa Stato Regioni 23 Marzo 200) Legge 138 del 2004 art. 2 bis Estensione e Miglioramento del Programma per lo Screening

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Risso Roberto Data di nascita 06/09/1971 Amministrazione Collaboratore Tecnico Professionale Esperto Incarico attuale Resp. Settore Flussi Informativi della

Dettagli

Controllo Interno. Aree Territoriali. RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione

Controllo Interno. Aree Territoriali. RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione Controllo Interno Aree Territoriali RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione Agenda 2 Il modello organizzativo : logiche e obiettivi Il perimetro organizzativo/geografico Controllo Interno: Aree Territoriali

Dettagli

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Rete anatomie patologiche

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Rete anatomie patologiche LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Rete anatomie patologiche Rete delle anatomie patologiche regionali: gestione dei referti e condivisione informatizzata delle informazioni Definizione della rete

Dettagli

Il ruolo della Medicina Generale nella gestione integrata del paziente diabetico. Gaetano Piccinocchi Società Italiana di Medicina Generale Napoli

Il ruolo della Medicina Generale nella gestione integrata del paziente diabetico. Gaetano Piccinocchi Società Italiana di Medicina Generale Napoli Il ruolo della Medicina Generale nella gestione integrata del paziente diabetico Gaetano Piccinocchi Società Italiana di Medicina Generale Napoli Caratteristiche della Medicina Generale Primo contatto

Dettagli

Facoltà di Economia e Commercio

Facoltà di Economia e Commercio Facoltà di Economia e Commercio Una analisi comparata degli obiettivi dei Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome : 2003-2005 di: Eleonora Todini (*) (*) Il presente contributo

Dettagli

Allegato A. CIG n. 4214998661 SCHEDA TECNICA

Allegato A. CIG n. 4214998661 SCHEDA TECNICA Regione del veneto Direzione Controlli e Governo SSR Palazzo Molin San Polo n. 2514 30125 Venezia Allegato A Procedura negoziata ex art. 57, comma 2, lett. b) del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. al fine dell

Dettagli

LA PRIMA WEB APPLICATION PER REALIZZARE IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO

LA PRIMA WEB APPLICATION PER REALIZZARE IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO LA PRIMA WEB APPLICATION PER REALIZZARE IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 SW MOBILITY MANAGER MobilityManager permette di analizzare nel dettaglio le abitudini di mobilità dei dipendenti al fine di individuarne

Dettagli

delle donne ricomprese nella fascia di età 50-69 anni; - Programma di Screening del Carcinoma del Colon Retto.

delle donne ricomprese nella fascia di età 50-69 anni; - Programma di Screening del Carcinoma del Colon Retto. 12352 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 76 del 28-04-2010 tivo di rilevanza regionale ex art. 20 L.R. n. 28/01 di cui all annuale Documento di Indirizzo Economico e Finanziario del Servizio

Dettagli

L epidemiologia delle malattie oncologiche che meglio si possono giovare degli screening

L epidemiologia delle malattie oncologiche che meglio si possono giovare degli screening Appropriatezza ed efficacia degli screening Convegno medico UniSalute Bologna, 12 ottobre 2012 L epidemiologia delle malattie oncologiche che meglio si possono giovare degli screening Stefano Ferretti

Dettagli

Lo screening del carcinoma cervico vaginale in Italia

Lo screening del carcinoma cervico vaginale in Italia Lo screening del carcinoma cervico vaginale in Italia Bologna 30 Gennaio 2014 Guglielmo Ronco CPO Piemonte Elaborazione dati: Pamela Giubilato. Adesione all invito Survey su attività 2010-2012 ITALIA NORD

Dettagli

Franca Savia Coordinatore Infermieristico SOC Oncologia ASL VCO Torino 2 Aprile 2014

Franca Savia Coordinatore Infermieristico SOC Oncologia ASL VCO Torino 2 Aprile 2014 Franca Savia Coordinatore Infermieristico SOC Oncologia ASL VCO Torino 2 Aprile 2014 Il cancro uno tzunami Percorsi assistenziali che coinvolgono tutto il processo di accompagnamento al paziente e alla

Dettagli

Monitoraggio della Rete di Assistenza

Monitoraggio della Rete di Assistenza Monitoraggio della Rete di Assistenza Dott.ssa Antonella Di Giacinto, Dott.ssa Maria Pia Randazzo Ufficio Coordinamento e sviluppo NSIS Direzione generale del Sistema informativo Ministero del Lavoro,

Dettagli

Risorsa N 036510. Diploma di Tecnico Industriale indirizzo Telecomunicazioni

Risorsa N 036510. Diploma di Tecnico Industriale indirizzo Telecomunicazioni Risorsa N 036510 DATI ANAGRAFICI: Nato nel : 1972 Nato e Residente a : Roma ISTRUZIONE E CERTIFICAZIONI: Diploma di Tecnico Industriale indirizzo Telecomunicazioni LINGUE STRANIERE: Inglese Sufficiente

Dettagli

MFP 3.0 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIATTAFORMA

MFP 3.0 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIATTAFORMA MFP 3.0 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIATTAFORMA La piattaforma software mfp è un insieme di strumenti informatici appositamente studiati per gestire i processi di lavoro all interno dei servizi dei

Dettagli

RE-INGEGNERIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE INDIVIDUALE E PROGRAMMI DI SCREENING: EFFICACIA, QUALITÀ E SOSTENIBILITÀ

RE-INGEGNERIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE INDIVIDUALE E PROGRAMMI DI SCREENING: EFFICACIA, QUALITÀ E SOSTENIBILITÀ Workshop ONS Venezia, 26 maggio 2010 RE-INGEGNERIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE INDIVIDUALE E PROGRAMMI DI SCREENING: EFFICACIA, QUALITÀ E SOSTENIBILITÀ Tavola rotonda con le Regioni Gianni Amunni Istituto

Dettagli

Analisi strutturata del problema

Analisi strutturata del problema TITOLO: Realizzazione di modalità e strumenti per integrare le informazioni correnti del sistema salute e del sistema lavoro ai fini delle attività di prevenzione e vigilanza sul territorio degli infortuni

Dettagli

Esperienze di utilizzo dello standard HL7 Regione Emilia Romagna

Esperienze di utilizzo dello standard HL7 Regione Emilia Romagna Esperienze di utilizzo dello standard HL7 Regione Emilia Romagna Il Progetto SOLE - Sanità On LinE e gli standard Stefano Micocci e Marco Devanna CUP 2000 15 settembre 2010 SOLE-100206 Di cosa parleremo

Dettagli

Che cosa è GPU 2014-2020. Dai regolamenti agli indicatori. Gestione dei processi

Che cosa è GPU 2014-2020. Dai regolamenti agli indicatori. Gestione dei processi Che cosa è GPU 2014-2020 Dai regolamenti agli indicatori Schema generale Gestione dei processi Che cosa è GPU 2014-2020 GPU è un sistema per la governance online del Programma che semplifica e migliora

Dettagli

Progressione dello screening in vista di una copertura effettiva superiore al 95% entro la fine del progetto (31/12/2007)

Progressione dello screening in vista di una copertura effettiva superiore al 95% entro la fine del progetto (31/12/2007) Allegato A In risposta alle osservazioni sul progetto di screening colorettale della Regione Emilia- Romagna: Progressione dello screening in vista di una copertura effettiva superiore al 95% entro la

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

NOTA IN MERITO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI

NOTA IN MERITO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI NOTA IN MERITO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI LE MISURE DI SICUREZZA OGGI La legge 9/2012, come modificata dal Decreto Legge 25 marzo 2013, n. 24, sancisce che "Dal 1 aprile 2014

Dettagli

UNA POLITICA PER LA SANITÀ ELETTRONICA

UNA POLITICA PER LA SANITÀ ELETTRONICA Ministro per l innovazione e le tecnologie Tavolo Permanente Sanità Elettronica delle Regioni e delle Province Autonome UNA POLITICA PER LA SANITÀ ELETTRONICA Per un migliore e più efficiente Sistema Sanitario

Dettagli

Regione Abruzzo - Assessorato alla Sanità

Regione Abruzzo - Assessorato alla Sanità Regione Abruzzo - Assessorato alla Sanità Piano Nazionale della Prevenzione - Proroga 2009 Relazione sintetica e Programma 2010 Progetto relativo alla linea del PNP Screening cancro della cervice uterina

Dettagli

Italia divisa: le disomogeneità territoriali nella gestione dell anziano fragile sul territorio

Italia divisa: le disomogeneità territoriali nella gestione dell anziano fragile sul territorio Simposio SIGG-AGE La fragilità della Geriatria Italia divisa: le disomogeneità territoriali nella gestione dell anziano fragile sul territorio Dott. Gianluca Isaia Nel 2011 gli ultrasessantacinquenni in

Dettagli

Importanza dei fattori non-tecnologici per la diffusione del FSE. Angelo Rossi Mori Istituto Tecnologie Biomediche, CNR, Roma

Importanza dei fattori non-tecnologici per la diffusione del FSE. Angelo Rossi Mori Istituto Tecnologie Biomediche, CNR, Roma Importanza dei fattori non-tecnologici per la diffusione del FSE Angelo Rossi Mori Istituto Tecnologie Biomediche, CNR, Roma Mattone Patient File 19 giugno 2007 Principi generali sul Fascicolo Sanitario

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020 Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione Iolanda Anselmo, Federica Bertamino, Oriana Cuccu UVAL DPS Roma 11

Dettagli

I fondi europei per la coesione. passodopopasso

I fondi europei per la coesione. passodopopasso I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Dettagli

Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna

Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna Dipartimento di Sanità Pubblica Direttore: Dr. Paolo Ghinassi Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna I

Dettagli

ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni

ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni Carla Gaveglio Direttore Soluzioni Applicative per la Salute CSI Piemonte Giugno 2014 1 Contesto di riferimento 2 Contesto di riferimento

Dettagli

Sistemi di codifica automatica o assistita

Sistemi di codifica automatica o assistita Nuove strategie per la standardizzazione delle informazioni per la clinica, l epidemiologia, la salute Bologna, 29 novembre 2008 Sistemi di codifica automatica o assistita Stefano Ferretti Associazione

Dettagli

Riorganizzazione Trenitalia. 14 luglio 2005

Riorganizzazione Trenitalia. 14 luglio 2005 Riorganizzazione Trenitalia 14 luglio 2005 2 Riorganizzazione processi di manutenzione Strutture centrali Pianificazione industriale (Nuova) Ingegneria degli impianti e della manutenzione (riorganizz.

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli