GIUNZIONI RISPETTO ALLE FORZE APPLICATE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIUNZIONI RISPETTO ALLE FORZE APPLICATE"

Transcript

1 GIUNZIONI RISPETTO ALLE FORZE APPLICATE Irreversibili (a una via) Giunzioni fisse a forza costante Incastri A due vie Serrabili (viti e bulloni) applicati per torsione Giunzioni fisse a forza variabile Non serrabili (chiodi e rivetti): applicati per compressione con deformazione plastica Rotazionale (es., ruota) Giunzioni flessibili (che consentono il movimento) (es., vite senza fine, martinetto, perni, giunti cardanici, ecc.) Lineare (es., biella) Oscillante (es., pendolo) Reciproco (in due direzioni del piano) (es., ago macchina da cucire)

2 REVERSIBILITÀ E IRREVERSIBILITÀ Lo snap fit (to snap = chiudere con un clic, to fit= adattarsi perfettamente) è un tipo di incastro molto diffuso, specie in plastica, per il basso costo e per la buona tolleranza dimensionale e quindi chiusura abbastanza ermetica. Lo snap fit può essere reversibile o meno, il che incide sul fine vita dell oggetto. Qui sopra: snap fit in alluminio reversibile termicamente per pannelli auto

3 REVERSIBILITÀ DELLE GIUNZIONI A VITE Sistemi a vite autofilettante (reversibili poche volte) Sistemi a viti esagonali e/o bulloni (reversibili, almeno in teoria, all'infinito)

4 ELEMENTI DI GIUNZIONE E FORZE APPLICATE La scelta di uno schema passante o mordente ha un'influenza sulla facilità di disassemblaggio: il sistema a vite passante, pur rendendo più facile modulare la forza di giunzione, richiede un periodico serraggio. I sistemi a vite passante danneggiano meno l'area di foratura, tuttavia richiedono operazioni di manutenzione periodica, in mancanza delle quali la struttura può avere problemi statici.

5 AVVITAMENTO E TORSIONE Per avere un indicazione della resistenza di un materiale alla torsione, si misura l angolo di torsione prodotto dal momento torcente (in N*m), data dalla forza esercitata da due forze uguali in senso opposto (coppia torcente) per la distanza tra loro. POSIZIONAMENTO E AVVITAMENTO E CURVA DEL MOMENTO TORCENTE

6 MINOR ATTRITO E FORZA DI TORSIONE SCINCO (pesce delle sabbie) struttura a nanoscaglie della pelle (sx.) e recupero di energia (isteresi) rispetto ad altri materiali (sotto) SISTEMI ANTIFRIZIONE ISPIRATI ALLO SCINCO ED APPLICATI SU RACCHETTE DA TENNIS

7 ALTRA APPLICAZIONE DELLE NANOSCAGLIE: COLORE STRUTTURALE Struttura gerarchica di una farfalla con colore strutturale (Morpho Rhetenor) Il colore strutturale dato dalle nanoscaglie viene amplificato, cioè insieme diffratto e diffuso, dalle rugosità presenti sulle superfici, che similmente a quanto avviene col suono di una serie di strumenti musicali accordati tra loro, danno un' interferenza costruttiva.

8 GIUNTI CIECHI E GIUNTI PASSANTI L incastro a tenone e mortasa è semplice, perché evita lavorazioni di punta (incastri a dentelli o a coda di rondine) con compressione locale

9 ATTRITO E GIUNZIONE: SISTEMI ANTI-SVITAMENTO SISTEMI DADO-CONTRODADO PRIGIONIERI (con dadi e rosette) VITI ANTIMANOMISSIONE I prigionieri presentano una forza di torsione ideale meno variabile rispetto al sistema dado-controdado (anche grazie alla rosetta che serve da distributore di sforzi), che comporta una maggiore complicazione costruttiva.

10 CHIODATURA Il legno è un materiale composito, costituito da una matrice e fibre di rinforzo, quindi ha proprietà migliori e maggior pregio se si riesce a conservargli delle fibre più lunghe possibile. La chiodatura ovale serve in particolare a resistere alle forze orientate nella zona di maggior deformazione elastica del legno (lungo le fibre) CHIODO IN ACCIAIO ZINCATO A-f hanno tutti in comune il venir martellati, quindi deformati plasticamente, ovvero incruditi, nel materiale da congiungere: in particolare, poi, il giunto corrugato viene utilizzato su giunti di legno particolarmente difficili da sostenere (p.es. ad angolo con forze applicate molto notevoli)

11 RIVETTATURA La rivettatura può essere utile nel caso si debba ripartire molto la forza su superfici accessibili solo da un lato e spesso metalliche (si fanno anche file di rivetti con diverse disposizioni geometriche): tuttavia i rivetti ciechi o quelli con controtesta, detti anche ribattini, sono assolutamente non sfilabili o disassemblabili senza la almeno parziale distruzione del pezzo. RIVETTI A FIORE PER FOTOVOLTAICO

12 ESEMPI DI TECNOLOGIA DEL LEGNO Ciclo del legno dal tronco al truciolato (ammettendo non si tratti di prodotto di riciclo) Lo studio degli anelli di sviluppo, detto dendocronologia, dà un'idea della storia dell'albero da cui il legno è stato tagliato. Le lavorazioni del legno sono basate o sul mantenere il più possibile la struttura delle fibre intatta o sulla triturazione e la formazione di trucioli disposti casualmente e tenuti a pressione e/o con colle.

13 MATERIALE DI RICICLO DA SCARTI DEL LEGNO (p.es. masonite) La masonite (hard-board, o HDF) è un materiale in pannelli di fibre di legno cotte al vapore e pressate. La lignina presente nello scarto ligno-cellulosico è sufficiente a far aderire il pannello senza adesivi. L adesivo è presente solo nell eventuale applicazione del piallaccio o di strati melamminici. Non confondere col truciolare, normalmente con colle e quasi privo di lignina. MASONITE IMPIALLACCIATA STRUTTURA IN MASONITE PROCESSO RECUPERO SCARTI DAL LEGNO

14 COMPOSITI RIPIEGABILI Modello di piegamento Nel caso dei compositi la ripiegabilità è molto difficile: per ottenere curvature si deve ricorrere o a fabbricazione con stampo e controstampo di grande precisione o a spessori estremamente sottili con geometrie particolari (p. es. forate) per ridurre il micro-imbozzamento delle fibre (v.sotto) che porta il composito piegato a rottura.. Riflettore pieghevole per antenna Strutture pieghevoli sono state realizzate per ora solo con compositi in fibra di carbonio

15 PIEGATURA DEL LEGNO (vapore saturo a 100 C) Isokon long chair (Marcel Breuer 1936) Indeco hammer head server (Tasmania 2009) Bonnie Alter 2006

16 MIURA-ORI (folding structures) I miura-ori sono nati come sistemi di piegatura intelligente, non ad angolo retto, in particolare sulla carta (carte geografiche, fazzoletti). (Anche altri oggetti d'uso comune Hanno metodi di avvolgimento che ne riducono l'usura, p.es. i cavi elettrici). Successivamente si è riscontrato che in natura esistono delle forme di ripiegamento ottimizzato, in particolare nelle foglie del carpino (dx.) e di altre piante soggette a notevoli variazioni dell'insolazione.

17 SISTEMI HERRINGBONE (a lisca d'aringa) E A B C D Per confronto si mostra il twill (saia) (molto usato nei compositi) in E La tecnica herringbone è in effetti uno sviluppo della flessione tipo miura-ori, che mostra come in realtà le pieghe, come in A, tendano gradatamente ad una curvatura, parziale come in B, e poi totale come in C. Il modello herringbone, da un tessuto, viene definito del broken twill in D, praticamente una diagonale interrotta. La disposizione herringbone a diversi gradi di curvatura si usa in bigiotteria.

18 MULTIFUNZIONALITÀ E INTEGRAZIONE Sistema di integrazione di pannelli fotovoltaici in tetti Data le difficoltà di costruire sistemi in film che siano piegabili e tuttavia efficienti, un'altra strada è quella dell'integrazione in un sistema più complesso che consenta anche di evitare l'aspetto geometrico del film. Questo metodo è adottabile in particolare se si ottiene anche un ciclo di vita più lungo. Sistema di integrazione di pannelli fotovoltaici in pannelli fonoassorbenti La multifunzionalità è tipica di molte applicazioni naturali, p.es. il sistema biomeccanico di movimento (es., zampa, ala) ha spesso integrato un sistema di sensori chimico, vibrazionale, altimetrico

19 SISTEMI MODULARI E SENSORIALITÀ Sistema sensoriale a modulo di sensori di trazione e compressione nell'elemento di giunzione della zampa della blatta americana (Periplaneta americana) Sensore ispirato al cerco del grillo

CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI

CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI I MATERIALI La tecnologia è quella scienza che studia: i materiali la loro composizione le loro caratteristiche le lavorazioni necessarie e le trasformazioni che possono subire e il loro impiego. I materiali

Dettagli

100 DOMANDE PER L'ESAME ORALE DI DISEGNO DI MACCHINE

100 DOMANDE PER L'ESAME ORALE DI DISEGNO DI MACCHINE 100 DOMANDE PER L'ESAME ORALE DI DISEGNO DI MACCHINE Queste domande sono state tratte dai registri delle sessioni d'esame orale degli scorsi anni. L'esame orale, di regola, viene svolto ponendo tre domande:

Dettagli

Introduzione alle tecnologie di fabbricazione Introduzione 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 1.2 Attributi geometrici dei prodotti

Introduzione alle tecnologie di fabbricazione Introduzione 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 1.2 Attributi geometrici dei prodotti Indice PREFAZIONE RINGRAZIAMENTI DELL EDITORE GUIDA ALLA LETTURA XIII XIV XV 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 1 Introduzione 1 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 1 1.1.1 Precisione

Dettagli

Lavorazioni lamiera 1

Lavorazioni lamiera 1 Lavorazioni lamiera 1 Introduzione Caratteristiche lamiere Taglio lamiere Introduzione La formatura di lamiere involve pezzi con un alto rapporto di area su volume. In genere vengono impiegate lamiere

Dettagli

Corso di Tecnologia Meccanica

Corso di Tecnologia Meccanica Corso di Tecnologia Meccanica Modulo 3.8 Deformazione plastica LIUC - Ingegneria Gestionale 1 Lavorazione a freddo della lamiera LIUC - Ingegneria Gestionale 2 Lavorazione a freddo delle lamiere È il processo

Dettagli

AGIBILITA SISMICA DEGLI EDIFICI PREFABBRIATI

AGIBILITA SISMICA DEGLI EDIFICI PREFABBRIATI AGIBILITA SISMICA DEGLI EDIFICI PREFABBRIATI - MIGLIORAMENTO SISMICO; - VERIFICA GLOBALE DEGLI EDIFICI; - DETTAGLI STRUTTURALI; 01/10/2012 relatore DELDOSSI Ing. Angelo Amm.re DELDOSSI S.R.L. PREMESSA

Dettagli

Trasportatori a nastro

Trasportatori a nastro Trasportatori a nastro Realizzano un trasporto di tipo continuo, in orizzontale o in pendenza, di materiali alla rinfusa e di carichi concentrati leggeri. incastellatura di sostegno Trasporti interni 1

Dettagli

Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 2 Principi fondamentali della produzione per fonderia

Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 2 Principi fondamentali della produzione per fonderia Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 1 Introduzione 1 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 2 1.1.1 Precisione nelle trasformazioni 5 1.2 Attributi geometrici dei

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO 00MK-MA0130-IT00 ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO Sistema Universal con staffe, per tetti inclinati con tegole/coppi Rev.02 Febbraio 2014 Indice Disposizioni generali 2 Disposizioni generali di sicurezza 3

Dettagli

Eurocodici Strutturali

Eurocodici Strutturali Eurocodici Strutturali 5 Capitolo Strutture in acciaio Rappresentazione saldature Unificazione viti/bulloni Indicazioni pratiche collegamenti bullonati Rappresentazione bullonature Caratteristiche dimensionali

Dettagli

DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO

DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO Funzioni PROGETTAZIONE Specifiche Materie prime / Componenti PRODUZIONE Prodotto DALLE FUNZIONI AL PRODOTTO Progettazione del componente: materiale macro geometria micro geometria

Dettagli

Corso di tecnologia Scuola media a.s. 2010-2011 PROF. NICOLA CARIDI

Corso di tecnologia Scuola media a.s. 2010-2011 PROF. NICOLA CARIDI Corso di tecnologia Scuola media a.s. 2010-2011 PROF. NICOLA CARIDI ARGOMENTI TRATTATI: Oggetti materiali e tecnologie Classificazione dei materiali Proprietà dei materiali Proprietà chimico/fisico Proprietà

Dettagli

Comune di CARMIANO. Provincia di LECCE PIANO DI MANUTENZIONE

Comune di CARMIANO. Provincia di LECCE PIANO DI MANUTENZIONE Comune di CARMIANO Provincia di LECCE PIANO DI MANUTENZIONE Struttura portante l ascensore della Scuola Primaria "Archimede Lecciso" via Stazione - Carmiano Sommario Il piano di manutenzione è il documento

Dettagli

FOTOINCISIONE. Il ruolo del. 130 tecnologie meccaniche Maggio 2014 www.techmec.it

FOTOINCISIONE. Il ruolo del. 130 tecnologie meccaniche Maggio 2014 www.techmec.it FOTOINCISIONE Il ruolo del 130 tecnologie meccaniche Maggio 2014 www.techmec.it D ossier lamiera software La fotoincisione, rispetto ad altre lavorazioni della lamiera, ha esigenze molto specifiche, anche

Dettagli

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO La fabbricazione degli elementi meccanici seguita dalla loro unione sono i principali compiti dell industria produttiva. Essenzialmente l assemblaggio consiste nel collegare degli

Dettagli

La Sistral risponde alle esigenze delle amministrazioni e delle imprese sulla manutenzione delle infrastrutture.

La Sistral risponde alle esigenze delle amministrazioni e delle imprese sulla manutenzione delle infrastrutture. La Sistral risponde alle esigenze delle amministrazioni e delle imprese sulla manutenzione delle infrastrutture. In particolare vengono progettati e realizzati interventi di ingegneria strutturale quali:

Dettagli

filettature metriche ISO

filettature metriche ISO filettature metriche ISO passo grosso passo fine diam. nom. di filettatura Passo mm diam. Foro mm Passo mm diam. Foro mm 1.6 0.35 1.25 - - 1.8 0.35 1.45 - - 2 0.4 1.6 - - 2.2 0.45 1.75 - - 2.5 0.45 2.05

Dettagli

CATALOGO 2012 RIVETTI A STRAPPO. Fax : 0039 035 84 49 95 E-Mail : info@rsservice.net Web : www.rsservice.net

CATALOGO 2012 RIVETTI A STRAPPO. Fax : 0039 035 84 49 95 E-Mail : info@rsservice.net Web : www.rsservice.net CATALOGO 2012 RIVETTI A STRAPPO Indirizzo : Mornico al Serio, Via Fornace snc 24050 - Bergamo - Italia Telefono : 035 44 28 731 / 035 44 28 732 Fax : 0039 035 84 49 95 E-Mail : info@rsservice.net Web :

Dettagli

Materiali, analisi strutturale e stati limite delle costruzioni in acciaio

Materiali, analisi strutturale e stati limite delle costruzioni in acciaio La Progettazione delle Strutture tt di Acciaio i e composte in Acciaio-Calcestruzzo secondo il D.M. 14.01.08 Siena, 19-21 Maggio 2010 Materiali, analisi strutturale e stati limite delle costruzioni in

Dettagli

LEZIONE 7. PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A.

LEZIONE 7. PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A. 2007-2008 Facoltà di Architettura Università degli Studi di Genova LEZIONE 7 PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri IL MATERIALE

Dettagli

Giovanni Amico INTRODUZIONE ALLE STRUTTURE DELL ELICOTTERO

Giovanni Amico INTRODUZIONE ALLE STRUTTURE DELL ELICOTTERO A09 130 Giovanni Amico INTRODUZIONE ALLE STRUTTURE DELL ELICOTTERO Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 A/B 00173 Roma (06) 93781065

Dettagli

COME NASCE UN CERCHIO IN CARBONIO

COME NASCE UN CERCHIO IN CARBONIO COME NASCE UN CERCHIO IN CARBONIO Mike Wilson, che ha passato quasi tutta la sua vita lavorativa in Dymag, è il responsabile della progettazione. Insieme al suo team valuta tutti gli aspetti progettuali

Dettagli

LEZIONI N 9, 10, 11 E 12 COSTRUZIONI DI ACCIAIO: IPOTESI DI BASE E METODI DI VERIFICA

LEZIONI N 9, 10, 11 E 12 COSTRUZIONI DI ACCIAIO: IPOTESI DI BASE E METODI DI VERIFICA LEZIONI N 9, 10, 11 E 12 COSTRUZIONI DI ACCIAIO: IPOTESI DI BASE E METODI DI VERIFICA L acciaio da carpenteria è una lega Fe-C a basso tenore di carbonio, dall 1 al 3 per mille circa. Gli acciai da costruzione

Dettagli

SCELTA DEL TIPO DI FRESA

SCELTA DEL TIPO DI FRESA LAVORAZIONE CON FRESE A CANDELA SCELTA DEL TIPO DI FRESA La scelta del tipo di fresa a candela dipende dal grado di tolleranza e finitura superficiale richiesti. Utilizzare una fresa riaffilabile per applicazioni

Dettagli

Sistema Glu Jet di HOLZ-HER Giunzione invisibile grazie alla tecnologia a film sottile

Sistema Glu Jet di HOLZ-HER Giunzione invisibile grazie alla tecnologia a film sottile Glu Jet Bordatura intelligente SISTEMA SISTEMA BREVETTATO TO Selezione del programma premendo semplicemente un tasto In alternativa, selezione completamente automatica tramite codice a barre Sistema Glu

Dettagli

Strutture in acciaio. Unioni

Strutture in acciaio. Unioni Strutture in acciaio Unioni Tipologie di unioni Chiodi o bulloni Sono puntuali Indeboliscono le sezioni Ripristinano solo parzialmente la continuità Si eseguono in opera con relativa facilità Saldatura

Dettagli

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M.

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. Il patrimonio storico in Italia è largamente costituito da fabbricati e monumenti in muratura. Le tipologie costruttive e i materiali utilizzati sono i più vari (pietrame

Dettagli

Horae. Horae Software per la Progettazione Architettonica e Strutturale

Horae. Horae Software per la Progettazione Architettonica e Strutturale 1 IL MATERIALE X-LAM Nel programma CDSWin il materiale X-LAM pu ò essere utilizzato solo come elemento parete verticale. Quindi, dal punto di vista strutturale, il suo comportamento è prevalentemente a

Dettagli

Lezione. Tecnica delle Costruzioni

Lezione. Tecnica delle Costruzioni Lezione Tecnica delle Costruzioni 1 Materiali Caratteristiche dell acciaio Acciaio = lega ferro-carbonio Caratteristiche importanti: resistenza duttilità = capacità di deformarsi plasticamente senza rompersi

Dettagli

AT-100 DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO A NORMA UNI EN 795 A2

AT-100 DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO A NORMA UNI EN 795 A2 A NORMA UNI EN 795 A2 Uso e manutenzione Dichiarazione di conformità Relazione di calcolo degli elementi di fissaggio Istruzioni di montaggio Anticaduta Mistral Srl Corso Marconi 25-10125 TORINO tel: 011.6509102

Dettagli

manuale di installazione

manuale di installazione manuale di installazione Ci congratuliamo con Voi per l acquisto del modulo indice INTRODUZIONE SICUREZZA Avvertenze e rischi elettrici MODULI FOTOVOLTAICI GIOCOSOLUTIONS Contenuto della confezione Dati

Dettagli

Prestazioni tipiche dei tessuti (riferite allo spessore di tessuto secco)

Prestazioni tipiche dei tessuti (riferite allo spessore di tessuto secco) FRP Sistema composito costituito da tessuti unidirezionali in fibra di carbonio, aramide e vetro impregnati in situ con matrice polimerica (Fiber Reinforced Polymer) per il rinforzo di elementi in calcestruzzo,

Dettagli

Elementi di disegno di macchine

Elementi di disegno di macchine Elementi di disegno di macchine Elementi Collegamenti Filettati Alberi per trasmissione di potenza Collegamenti albero mozzo Trasmissione del moto rotatorio Cuscinetti e supporti Tenute e guarnizioni Collegamenti

Dettagli

COMUNE DI RIMINI E.01 PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI

COMUNE DI RIMINI E.01 PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI COMUNE DI RIMINI - DIREZIONE LAVORI PUBBLICI E MOBILITA URBANA - PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO DIMIGLIORAMENTO SISMICO DELL EDIFICIOSCOLASTICO DENOMINATO SCUOLA ELEMENTARE GIANNI RODARI (VIA QUAGLIATI N.9

Dettagli

FISSAGGIO SUL TETTO COLLETTORI PIANI HELIOSTAR

FISSAGGIO SUL TETTO COLLETTORI PIANI HELIOSTAR FISSAGGIO SUL TETTO COLLETTORI PIANI HELIOSTAR ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SISTEMI SANITARI E PER ENERGIA Requisiti per il montaggio Requisiti generali Istruzioni di sicurezza Il kit per il montaggio sul tetto

Dettagli

ACCOPPIAMENTI ALBERO - MOZZO

ACCOPPIAMENTI ALBERO - MOZZO 1 CCOPPIMENTI LBERO - ccoppiare due o più elementi di un qualsiasi complessivo, significa predisporre dei collegamenti in modo da renderli, in qualche maniera, solidali. Ciò si realizza introducendo dei

Dettagli

PRODUZIONE DEI TRONCHI

PRODUZIONE DEI TRONCHI MATERIALI: LEGNO IERI E OGGI Cent anni fa: il banco era di legno massello Oggi: il banco è di ferro e truciolare laminato QUANDO IL LEGNO ENTRAVA OVUNQUE 1) Macchinari 2) Strutture per le case 3) Mezzi

Dettagli

ANCORAGGI PUNTIALI FISSI CLASSE A1 COD. DESCRIZIONE O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200

ANCORAGGI PUNTIALI FISSI CLASSE A1 COD. DESCRIZIONE O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200 CLASSE A O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200 5 Il punto di ancoraggio cod 03000 può essere utilizzato come ancoraggio strutturale per linee di ancoraggio temporanee. R=30 kn nella direzione sotto riportata.

Dettagli

SOMMARIO. Pag. 1 a 17

SOMMARIO. Pag. 1 a 17 SOMMARIO MANUALE D'USO... 2 Strutture in fondazione... 2 Cordoli barriere antirumore... 2 Plinto torre faro... 2 Strutture di elevazione... 2 Profilati HEA 160 ed elementi di collegamento in acciaio per

Dettagli

--- durezza --- trazione -- resilienza

--- durezza --- trazione -- resilienza Proprietà meccaniche Necessità di conoscere il comportamento meccanico di un certo componente di una certa forma in una certa applicazione prove di laboratorio analisi del comportamento del componente

Dettagli

GRAFFA CENTRALE SENZA CORNICI

GRAFFA CENTRALE SENZA CORNICI ZEBRA SOLAR - GAMMA PER IL FISSAGGIO DI PANNELLI FOTOVOLTAICI GRAFFA TERMINALE materiale intaglio lunghezza/mm Art. alluminio esagono incassato mm 086 799 9 alluminio intaglio di sicurezza LocTec (misura

Dettagli

Portiamo l efficienza sui tetti inclinati.

Portiamo l efficienza sui tetti inclinati. Sistema Hilti MSP-PR per tetti a falda Sistema Hilti MSP-PR per tetti a falda Ganci per tetto, piastre, morsetti e accessori Denominazione Pezzo Cod. prod. Piastra MSP-PR-BP 39 mm 24 2048535 Piastra MSP-PR-BP

Dettagli

Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana

Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana Strada Statale Valsesia, 20-13035 Lenta (VC), Tel. (+39) 331 2696084 segreteria@ingegneriasismicaitaliana.it www.ingegneriasismicaitaliana.it Connessioni dissipative

Dettagli

NUOVE NORME PER GLI ELEMENTI DI COLLEGAMENTO STRUTTURALI

NUOVE NORME PER GLI ELEMENTI DI COLLEGAMENTO STRUTTURALI NUOVE NORME PER GLI ELEMENTI DI COLLEGAMENTO STRUTTURALI RELATORE: Sig. EMILIO BASSO Product Manager Gruppo Fontana Copyright Gruppo Fontana 1 TIPOLOGIA DI BULLONI Nelle costruzioni metalliche, la bulloneria

Dettagli

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3)

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3) Domande su: taglio, flessione composta e collegamenti. Indica se ciascuna delle seguenti affermazioni è vera o falsa (per ciascuna domanda punti 2) (1) L adozione di un gioco foro-bullone elevato semplifica

Dettagli

ATTUATORI PNEUMATICI ALPHAIR REGOLAZIONE ESTERNA. Nuova SERIE "RE"

ATTUATORI PNEUMATICI ALPHAIR REGOLAZIONE ESTERNA. Nuova SERIE RE ATTUATORI PNEUMATICI ALPHAIR REGOLAZIONE ESTERNA Nuova SERIE "RE" La nuova serie di attuatori pneumatici ALPHAIR con sistema di Regolazione Esterna risponde a tutti i requisiti di qualita e precisione.

Dettagli

ISOLATORI SISMICI disaccoppiare

ISOLATORI SISMICI disaccoppiare Un opportuna scelta delle caratteristiche meccaniche degli isolatori consente di disaccoppiare la sovrastruttura dalla sottostruttura nelle oscillazioni che coinvolgono prevalentemente spostamenti orizzontali.

Dettagli

Classe 3^ - Tecnologie mecc. di proc. e prod. - UdA n 2: Materia e Materiali - Prova di durezza Vickers DUREZZA

Classe 3^ - Tecnologie mecc. di proc. e prod. - UdA n 2: Materia e Materiali - Prova di durezza Vickers DUREZZA DUREZZA La durezza é comunemente intesa come la resistenza di un materiale a lasciarsi penetrare da un corpo più duro. Su tale principio si basano le più importanti prove di durezza: Brinell, Rockwell,

Dettagli

4 volte F. L albero e l attrezzatura

4 volte F. L albero e l attrezzatura L albero e l attrezzatura In passato gli alberi delle imbarcazioni e delle navi erano realizzati in legno e tenuti in posizione da sartie costituite da cime vegetali. E evidente che le sartie e l alberatura

Dettagli

ZEBRA SOLAR. Dott. Ing. Federico Masin

ZEBRA SOLAR. Dott. Ing. Federico Masin ZEBRA SOLAR Sistema di fissaggio per pannelli fotovoltaici Dott. Ing. Federico Masin Fissaggio su copertura Collegamenti di base ed orditure Tipologie di fissaggio Ganci per tetti Vite di congiunzione

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO:

DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO: DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO: Il lavoro consiste nella realizzazione di due cupole geodetiche. Ogni cupola presenta 5 assi principali che la delimitano in altrettanti settori uguali. Le travi principali

Dettagli

Cosa sono. Perché si usano

Cosa sono. Perché si usano PRODOTTI PER LA PROTEZIONE DEI SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI KIT DI MESSA A TERRA KIT DI MESSA A TERRA EDIZIONE DICEMBRE 2007 Un dispositivo semplice a basso costo ad alta affidabilità di facile installazione

Dettagli

CRITERI PROGETTUALI PER IL CONSOLIDAMENTO -Le strutture in legno-

CRITERI PROGETTUALI PER IL CONSOLIDAMENTO -Le strutture in legno- CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011 CRITERI PROGETTUALI PER IL CONSOLIDAMENTO -Le strutture in legno- CONSOLIDAMENTO DEL LEGNO BIODEGRADATO Prima che il legno affetto da degrado

Dettagli

Caratteristiche della carta. Selezione di moduli prestampati e carta intestata

Caratteristiche della carta. Selezione di moduli prestampati e carta intestata La qualità di stampa e l'affidabilità della stampante e delle opzioni variano a seconda del tipo e del formato del materiale di stampa utilizzato. Questa sezione contiene le istruzioni per ogni tipo di

Dettagli

VALVOLE A FARFALLA SERIE 1-2512

VALVOLE A FARFALLA SERIE 1-2512 VALVOLE A FARFALLA SERIE 1-2512 VALVOLE A FARFALLA SERIE 1-2512 Le valvole PARCOL serie 1-2512 sono provviste di un otturatore a disco di tipo "swing through" opportunamente profilato per ridurre le coppie

Dettagli

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7.

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7. Università di Pisa DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7. Danneggiamento e riparazione di elementi strutturali

Dettagli

... per un flusso scorrevole del materiale. La nostra qualità + la nostra rapidità + i nostri prezzi = IL VOSTRO PROFITTO

... per un flusso scorrevole del materiale. La nostra qualità + la nostra rapidità + i nostri prezzi = IL VOSTRO PROFITTO ... per un flusso scorrevole del materiale La nostra qualità + la nostra rapidità + i nostri prezzi = IL VOSTRO PROFITTO Curve in acciaio inox Manicotti Tubi in acciaio inox Diramazioni Riduttori Curve

Dettagli

RICERCA SU ADESIVI STRUTTURALI: METODI DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONI

RICERCA SU ADESIVI STRUTTURALI: METODI DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONI RICERCA SU ADESIVI STRUTTURALI: METODI DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONI Ing. Andrea Spaggiari Dipartimento di Scienze e Metodi dell Ingegneria Università di Modena e Reggio Emilia Associazione Meccanica

Dettagli

Criteri per la scelta dell intervento

Criteri per la scelta dell intervento Edifici esistenti in c.a.: Esempi di intervento Giovanni Plizzari Università di Brescia plizzari@ing.unibs.it L Accademia del Costruire Gussago, 23 Marzo 2012 1/86 Criteri per la scelta dell intervento

Dettagli

AnafSolar. Moving energy CATALOGO STRUTTURE. www.anafsolar.eu

AnafSolar. Moving energy CATALOGO STRUTTURE. www.anafsolar.eu AnafSolar Moving energy CATALOGO STRUTTURE www.anafsolar.eu STRUTTURA A TETTO GAMMA Descrizione Il supporto Gamma, è una tipologia di applicazione per tetti grecati. Questa tipologia di supporto, ha un

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO

CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO DESCRIZIONE INFISSI : PERSIANA, GRATA E COMBINATO DECORAL Tutte le Persiane Decoral Sicurezza modelli ROMANA, SUPERBA, PADOVA sono costruite con progressione di quote pari

Dettagli

Malte standard Prodotti cementizi compositi di ultima generazione: Confronto tra le proprietà fisico-meccaniche

Malte standard Prodotti cementizi compositi di ultima generazione: Confronto tra le proprietà fisico-meccaniche Malte standard Prodotti cementizi compositi di ultima generazione: Confronto tra le proprietà fisico-meccaniche malte standard Refor-tec UHPC HPFRCC HFE-tec SHCC ECC Modulo elastico [GPa] 8-30 40-50 8-25

Dettagli

Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande e.grande@unicas.it

Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande e.grande@unicas.it Università degli Studi di Cassino Progettazione Sostenibile bl di Strutture tt Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande e.grande@unicas.it

Dettagli

Caratteristiche dei Pannelli:

Caratteristiche dei Pannelli: Un pannello per tutti gli utilizzi Caratteristiche dei Pannelli: I tre prodotti Possiamo fornire strutture di facciate ed interni utilizzando tre diversi tipi di soluzioni: Armoredstone Pietra di basso

Dettagli

I MATERIALI INNOVATIVI PER LA

I MATERIALI INNOVATIVI PER LA CONVEGNO DI STUDIO: SINERGIE PER UN CONDOMINIO SICURO I MATERIALI INNOVATIVI PER LA RIQUALIFICAZIONE IMMOBILIARE Dott. Ing. Saverio Spadea Dottore di Ricerca in Ingegneria delle Strutture e del Recupero

Dettagli

Betulla pioppo larice abete

Betulla pioppo larice abete Pagina1 La carta è un materiale formato da milioni di fibre di cellulosa saldate tra loro e ad altri materiali (collanti, coloranti e sostanze minerali) Le fibre di cellulosa sono il materiale di cui è

Dettagli

Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011. 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori

Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011. 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori CONTROSOFFITTI Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011 Prof. Arch. Frida Bazzocchi 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori UNI EN 13964:2007 Controsoffitti. e metodi

Dettagli

PRINCIPALI PROVE SUI MATERIALI INDICE

PRINCIPALI PROVE SUI MATERIALI INDICE PRINCIPALI PROVE SUI MATERIALI Per disporre di dati reali che consentono di classificare le proprietà di vari materiali, occorre eseguire sui materiali delle prove specifiche in laboratori molto attrezzati.

Dettagli

Voce Descrizione delle opere u.m. Quantità Prezzi

Voce Descrizione delle opere u.m. Quantità Prezzi voci di capitolato coperture in alluminio Voce delle opere u.m. Quantità Prezzi MANTO DI COPERTURA Manto di copertura realizzato con lastre grecate in lamiera di acciaio zincato e preverniciato tipo ALUBEL

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 Corso di Disegno Tecnico Industriale per i Corsi di Laurea triennale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dell Energia Elementi di

Dettagli

VITERIE Pavone sas. Viti con testa a bottone e cava esagonale. Viti a testa cilindrica con cava esagonale

VITERIE Pavone sas. Viti con testa a bottone e cava esagonale. Viti a testa cilindrica con cava esagonale Viti con testa a bottone e cava esagonale ad altissima resistenza Classe: 10.9 Resistenza alla rottura per trazione: 1000 N/mm 2 Limite di elasticità: 900 N/mm 2 Allungamento min.: 9% Es. di codice: M8x

Dettagli

CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI

CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI Relatore: INDICE: Connettori metallici a gambo cilindrico alle tensioni ammissibili Approccio di calcolo agli stati limite - Teoria di Johansen - Formule proposte dalle

Dettagli

Lavorazione delle lamiere

Lavorazione delle lamiere Lavorazione delle lamiere Lamiere Utilizzate nella produzione di carrozzerie automobilistiche, elettrodomestici, mobili metallici, organi per la meccanica fine. Le lamiere presentano una notevole versatilità

Dettagli

ESEDRA ENERGIA. S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1

ESEDRA ENERGIA. S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1 ESEDRA ENERGIA S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1 La decennale esperienza di Esedra nel mondo delle energie rinnovabili ha dato vita alla linea

Dettagli

Statica FRILO. Programmi per il legno ed i tetti

Statica FRILO. Programmi per il legno ed i tetti Statica FRILO Programmi per il legno ed i tetti Friedrich + Lochner GmbH Software per calcolo della statica e progettazione della struttura portante un azienda del gruppo Nemetschek La società Friedrich

Dettagli

VALERIA ADRIANI MATECH PARCO SCIENTIFICO GALILEO Padua Italy

VALERIA ADRIANI MATECH PARCO SCIENTIFICO GALILEO Padua Italy VALERIA ADRIANI MATECH PARCO SCIENTIFICO GALILEO Padua Italy Laureata in Ingegneria Chimica, dal 2001 lavora a MaTech, attività del Parco Scientifico Galileo di Padova, con ruolo di responsabile progetto

Dettagli

Il casco e le sue varianti

Il casco e le sue varianti Casco D+ Liceo Scientifico Statale Federico II Altamura Il casco e le sue varianti E il nostro progetto riguarda 1 L ELMETTO DA LAVORO Domanda: perché si è soliti non rispettare tale cartello?? PERCHE

Dettagli

SISTEMA DI FISSAGGIO E SOSTEGNO EDILFIX

SISTEMA DI FISSAGGIO E SOSTEGNO EDILFIX SISTEMA DI FISSAGGIO E SOSTEGNO Il sistema di fissaggio e sostegno offre una soluzione rapida e versatile ad ogni problema di ancoraggio tra elementi prefabbricati in calcestruzzo e carpenteria metallica.

Dettagli

Linee Guida AICQ Incollaggio Parte 5 Manutenzione e Riparazione

Linee Guida AICQ Incollaggio Parte 5 Manutenzione e Riparazione Direzione Tecnica Ingegneria Rotabili e Tecnologie di Base Tecnologie Meccaniche e Sistemi Frenanti - Sistemi e Componenti Meccanici - Sistemi Frenanti - Processi Speciali Autori: Nannini Andrea e-mail:

Dettagli

Struttura Portante: problematiche funzionali - Strutture di fondazione - Strutture di contenimento verticale e orizzontale

Struttura Portante: problematiche funzionali - Strutture di fondazione - Strutture di contenimento verticale e orizzontale CORSO DI LAUREA QUINQUENNALE a.a. 2012/13 MATERIALI PER L'ARCHITETTURA Prof. Alberto De Capua Struttura Portante: problematiche funzionali - Strutture di fondazione - Strutture di contenimento verticale

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione. Cotto San Michele: più che una copertura, una copertura completa.

Manuale d uso e manutenzione. Cotto San Michele: più che una copertura, una copertura completa. Manuale d uso e manutenzione. Cotto San Michele: più che una copertura, una copertura completa. Indice 1. Linea flessibile orizzontale Dispositivi di ancoraggio in classe C pag. 4 2. Punti di ancoraggio

Dettagli

Trasportatori meccanici fissi

Trasportatori meccanici fissi Trasporti interni Trasportatori meccanici fissi Trasportatori meccanici fissi Trasportatori a rulli e a catene trasportatori a rulli trasportatori a catene Trasportatori a nastro Trasportatori a piastre

Dettagli

La misura delle proprietà è effettuata mediante prove, condotte nel rispetto di norme precisate dalle unificazioni

La misura delle proprietà è effettuata mediante prove, condotte nel rispetto di norme precisate dalle unificazioni PROVE MECCANICHE Le prove meccaniche si eseguono allo scopo di misurare le proprietà meccaniche dei materiali, ossia quelle che caratterizzano il comportamento di un materiale sotto l azione di forze esterne.

Dettagli

IN GAS. Rubinetto a sfera per gas da incasso. Rubinetto a sfera per gas IN GAS: esempi di applicazione VALVOLA A SFERA CESTELLO DI ISPEZIONE

IN GAS. Rubinetto a sfera per gas da incasso. Rubinetto a sfera per gas IN GAS: esempi di applicazione VALVOLA A SFERA CESTELLO DI ISPEZIONE IN GAS IN GAS Rubinetto a sfera per gas da incasso VALVOLA A SFERA CESTELLO DI ISPEZIONE DADI DI FISSAGGIO SEDI LATERALI CODOLI PER SALDATURA O-RINGS GUARNIZIONI METALLICHE ROSONE DI COPERTURA LEVA VITI

Dettagli

EVOLUZIONE STORICA DEI PROFILATI SAGOMATI A FREDDO CAPITOLO 1

EVOLUZIONE STORICA DEI PROFILATI SAGOMATI A FREDDO CAPITOLO 1 EVOLUZIONE STORICA DEI PROFILATI SAGOMATI A FREDDO CAPITOLO 1 Capitolo 1 STATO DELL'ARTE DEI PROFILATI PIEGATI A FREDDO Nel campo dei profilati in acciaio si distinguono due categorie; profilati a caldo

Dettagli

Termoresistenza per misure superficiali Modello TR50

Termoresistenza per misure superficiali Modello TR50 Misura di temperatura elettrica Termoresistenza per misure superficiali Modello TR50 Scheda tecnica WIKA TE 60.50 per ulteriori omologazioni vedi pagina 9 Applicazioni Per la misura di temperature di superficiali

Dettagli

Nuovi prodotti. Stampi per tranciatura 2014. Guide modulari. Guide compatte

Nuovi prodotti. Stampi per tranciatura 2014. Guide modulari. Guide compatte Nuovi prodotti Stampi per tranciatura 2014 5.8.3.1 Catalogo CD e lin Catalogo on Con il nuovo ampliamento di prodotti abbiamo voluto dare voce ai vostri desideri e consigli. Come fornitore sistematico

Dettagli

VarioSole SE. Manuale di installazione

VarioSole SE. Manuale di installazione Manuale di installazione VarioSole SE Integrazione parziale Moduli con telaio Disposizione verticale Disposizione orizzontale Carico di neve zona I-IV Copertura in cemento Tegole Tegole piane Tegole in

Dettagli

Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata

Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Franco Medici Giorgio Tosato Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Complementi ed esercizi Copright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo,

Dettagli

Tecniche di rinforzo con materiali innovativi

Tecniche di rinforzo con materiali innovativi Interventi di recupero del patrimonio edilizio, Roma, 29.1.09 Tecniche di rinforzo con materiali innovativi Zila Rinaldi Università di Roma Tor Vergata Dip. di Ingegneria Civile Introduzione Perchè si

Dettagli

NOVEMBRE 2011 INDICE

NOVEMBRE 2011 INDICE NOVEMBRE 2011 INDICE PROFILI IN ALLUMINIO Pag 1 / 1 SC PROFILO MARTINA Pag 2 / 1 SC PROFILI IN PVC - SISTEMA 4 - Pag 3 / 1 SC PROFILI IN PVC - SISTEMA L - Pag 4 / 1 SC PROFILO TOTEM - TM 100 - Pag 5 /

Dettagli

CRITERI PER IL PROGETTO DEL CONSOLIDAMENTO DI STRUTTURE IN C.A. Relatore: Prof. Ing. Paolo Spinelli Firenze, 30 novembre 2007

CRITERI PER IL PROGETTO DEL CONSOLIDAMENTO DI STRUTTURE IN C.A. Relatore: Prof. Ing. Paolo Spinelli Firenze, 30 novembre 2007 CRITERI PER IL PROGETTO DEL CONSOLIDAMENTO DI STRUTTURE IN C.A. Relatore: Prof. Ing. Paolo Spinelli Firenze, 30 novembre 2007 INTRODUZIONE La verità scomoda di Al Gore che mette in luce i pericoli per

Dettagli

I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI. Relatore : GianMarco Simioni

I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI. Relatore : GianMarco Simioni I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI Relatore : GianMarco Simioni L ispezione nella rete fognaria I POZZETTI D ISPEZIONE NELLE FOGNATURE Come elemento di ispezione

Dettagli

PROPRIETÀ DEI MATERIALI

PROPRIETÀ DEI MATERIALI ESERCITAZIONE 1 PROPRIETÀ DEI MATERIALI SONO LE GRANDEZZE IL CUI VALORE DESCRIVE IL COMPORTAMENTO DEL MATERIALE IN PRESENZA DELLE DIVERSE SOLLECITAZIONI E CONDIZIONI DI SERVIZIO COSTITUISCONO L ELEMENTO

Dettagli

SISTEMI DI FISSAGGIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI REALIZZATI IN ALLUMINIO - ACCIAIO ZINCATO A CALDO - ACCIAIO INOX

SISTEMI DI FISSAGGIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI REALIZZATI IN ALLUMINIO - ACCIAIO ZINCATO A CALDO - ACCIAIO INOX Serie ST SISTEMI DI FISSAGGIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI SISTEMI DI FISSAGGIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI REALIZZATI IN ALLUMINIO - ACCIAIO ZINCATO A CALDO - ACCIAIO I sistemi di fissaggio per impianti fotovoltaici

Dettagli

Componenti per automobili. Guarnizioni metalliche per porte. TITGEMEYER Gruppe63I(0505)1

Componenti per automobili. Guarnizioni metalliche per porte. TITGEMEYER Gruppe63I(0505)1 63 Guarnizioni metalliche per porte TITGEMEYER Gruppe63I(0505)1 TIT EUROPE SR Via uigi Corradi, 16-05100 Terni, Italy Telefono: +39 (0)7 44/39 00 35 - Telefax: +39 (0)7 44/39 00 36 e-mail: coerciale@titeurope.com

Dettagli

Lo Stato Superficiale dei Pezzi Meccanici

Lo Stato Superficiale dei Pezzi Meccanici Lo Stato Superficiale dei Pezzi Meccanici Superfici Reali e Nominali Ing. Alessandro Carandina Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica Disegno tecnico Informazioni qualitative (i vari tipi

Dettagli

Istruzioni di montaggio e utilizzo Moduli solari cristallini. deutsch

Istruzioni di montaggio e utilizzo Moduli solari cristallini. deutsch de deutsch Istruzioni di montaggio e utilizzo Moduli solari cristallini Bosch Solar Module c-si P 60 EU I Bosch Solar Module c-si M 60 S EU I Bosch Solar Module c-si M 60 EU Bosch Solar Module c-si M 48

Dettagli

2015-2016 CATALOGO PING PONG

2015-2016 CATALOGO PING PONG 2015-2016 CATALOGO PING PONG IL BRAND NUMERO UNO PER IL TEMPO LIBERO! Resistenza alle intemperie garantita La struttura a nido d ape altamente innovativa del retro del piano in ALU-TEC+, rende il ping

Dettagli

B U L L O N E R IE R IU N IT E R O M A G N A S.p.A. SOLAR LINE

B U L L O N E R IE R IU N IT E R O M A G N A S.p.A. SOLAR LINE B U L L O N E R IE R IU N IT E R O M A G N A S.p.A. SOLAR LINE Articoli tecnici per l esecuzione, il montaggio ed il fissaggio di impianti fotovoltaici Via I. Golfarelli n.151 47122 Zona Ind.le - Forlì

Dettagli