GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

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1 Progr.Num. 415/2010 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 08 del mese di Febbraio dell' anno 2010 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Errani Vasco Presidente 2) Muzzarelli Maria Giuseppina Vicepresidente 3) Bissoni Giovanni Assessore 4) Bruschini Marioluigi Assessore 5) Campagnoli Armando Assessore 6) Dapporto Anna Maria Assessore 7) Muzzarelli Gian Carlo Assessore 8) Pasi Guido Assessore 9) Rabboni Tiberio Assessore 10) Ronchi Alberto Assessore 11) Zanichelli Lino Assessore Funge da Segretario l'assessore Zanichelli Lino Oggetto: APPROVAZIONE DELL'ACCORDO ATTUATIVO DELLA CONVENZIONE COSTITUTIVA DELLA COMMUNITY NETWORK DELL'EMILIA-ROMAGNA, PER LA REALIZZAZIONE DEL 'PROGETTO DI SISTEMA A RETE REGIONALE', A SEGUITO DELL'APPROVAZIONE DEL CNIPA DEI PROGETTI 'ALI CN- ER' E 'RILANDER'. TRASFERIMENTO ALLE PROVINCE DELLE QUOTE DI COMPETENZA. Cod.documento GPG/2010/166 pagina 1 di 138

2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2010/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Vista la legge regionale 24 maggio 2004, n. 11, Sviluppo regionale della Società dell Informazione, e successive modificazioni, che all art. 6 Linee di indirizzo per lo sviluppo delle ICT e dell'e-government prevede quanto segue: - il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta, le linee di indirizzo del piano regionale per lo sviluppo telematico, delle ICT e dell'e-government; - le linee di indirizzo del piano regionale per lo sviluppo telematico, delle ICT e dell'e-government definiscono, con periodicità di norma triennale, le strategie della Regione, individuano le aree e gli obiettivi in coerenza con il documento di politica economico-finanziaria regionale, raccordano gli interventi in ambito regionale ai programmi comunitari e statali e costituiscono il quadro di riferimento per lo sviluppo della rete telematica e del sistema integrato regionale di servizi di e-government; - alle linee di indirizzo approvate dal Consiglio regionale, si attengono, nei propri programmi riguardanti le ICT e i piani di e-government, le aziende sanitarie, le agenzie e gli istituti della Regione, gli Enti locali; Richiamata la delibera dell Assemblea legislativa regionale n. 111 del 2 maggio 2007, ad oggetto Linee guida per la predisposizione del Piano Telematico dell Emilia-Romagna - PITER ( ), ai sensi dell art. 6 della legge regionale n. 11 del 24 maggio 2004 ; Richiamata la propria delibera n del 9 luglio 2007 con la quale è stato approvato lo schema di Convenzione, tra la Regione Emilia-Romagna gli Enti locali dell Emilia-Romagna, le loro forme associate, per la costituzione della Community Network Emilia- Romagna, relativamente alla realizzazione, al dispiegamento ed alla gestione dei servizi di e-government e dei servizi gestionali in capo agli enti; la partecipazione congiunta e l adesione alle iniziative di PITER ( ); la partecipazione congiunta a bandi nazionali e comunitari; Considerato in particolare: - che la Convenzione costitutiva della Community Network dell Emilia-Romagna si configura come convenzione quadro fra gli Enti aderenti avente le finalità di: pagina 2 di 138

3 o o creare le condizioni organizzative per l attuazione del Piano Telematico dell Emilia-Romagna (PiTER), con particolare riferimento alla definizione di un modello interistituzionale a pluralità di attori per la realizzazione delle iniziative e dei servizi ivi contenuti, il dispiegamento nei territori delle soluzioni realizzate, la gestione operativa delle soluzioni e dei servizi sia generali e trasversali che locali; creare i presupposti per la partecipazione congiunta e l adesione anche onerosa alle iniziative descritte in PiTER nell ambito di specifici ruoli attribuiti; - che la propria citata delibera n. 1045/2007 stabilisce che si darà seguito all approvazione e alla sottoscrizione di specifici accordi attuativi della Convenzione costitutiva della Community Network dell Emilia-Romagna (CN-ER) con gli Enti locali interessati e tali accordi saranno finalizzati alla realizzazione delle iniziative del Piano Telematico dell Emilia- Romagna (PiTER) e all adesione a specifici progetti che la CN-ER potrà presentare a seguito di bandi e/o avvisi nazionali e comunitari che disciplinano i rapporti economici e giuridici fra le Parti al fine di suddividere gli oneri, i corrispettivi, i risultati ed i prodotti finali realizzati secondo criteri di uguaglianza e pari dignità; Ricordato che: - in G.U. n. 213 del 13 settembre 2005 è stato pubblicato l Avviso del CNIPA avente per oggetto la selezione dei soggetti ammessi a presentare progetti finalizzati all erogazione di servizi in forma associata per Piccoli Comuni ; - in G.U. n. 30 del 6 febbraio 2007 è stato pubblicato l Avviso del CNIPA avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso - nel quale sono definiti le risorse finanziarie destinate al cofinanziamento dei progetti, i soggetti ammessi, le caratteristiche, i criteri di ammissibilità e di valutazione dei progetti di riuso da cofinanziare - che ha sostituito i due precedenti avvisi: o il primo, pubblicato in G.U. n. 253 del 27 ottobre 2004, avente per oggetto la presentazione delle offerte di riuso e la realizzazione del catalogo delle soluzioni di e- Government ; o il secondo, pubblicato in G.U. n. 59 del 11 marzo 2006, avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso e con il quale è stato richiesto a Regioni ed Enti locali di proporre progetti di trasferimento e riuso delle soluzioni disponibili sul catalogo; - in G.U. n. 31 del 7 febbraio 2007 è stato pubblicato l Avviso del CNIPA avente per oggetto il cofinanziamento di progetti proposti dalle Alleanze Locali per l Innovazione (ALI) ; Rilevato che la CN-ER: pagina 3 di 138

4 - ai sensi degli artt 3.1 e 3.2 del proprio atto costituivo, rappresenta il modello di Alleanza Locale per l Innovazione (ALI) che si realizza nel territorio della regione Emilia- Romagna: con la costituzione della CN-ER le parti hanno inteso costituire l ALI Emilia- Romagna, dando così attuazione a quanto contenuto nel verbale di concertazione Regione - ANCI - UPI - UNCEM firmato in data ; - ai sensi dell art 4.2 del proprio atto costituivo, rappresenta l aggregazione territoriale su base regionale attraverso la quale le Amministrazioni della regione Emilia-Romagna presentano progetti di riuso. Con la costituzione della CN-ER le parti hanno inteso costituire formalmente l aggregazione territoriale su base regionale di cui all art. 2 comma 1 lett.b) dell avviso Riuso; Considerato quindi: - che la CN-ER ha elaborato il Progetto di Sistema a rete regionale, che specifica e dettaglia: o le singole funzioni e servizi erogati da tutti i diversi nodi del sistema, sia nella fase di realizzazione, che nella successiva fase di esercizio finale a regime (portafoglio servizi); o gli obblighi reciproci, i ruoli, le responsabilità per la gestione condivisa degli interventi; o gli impegni finanziari a carico delle parti; - che successivamente, con propria delibera n. 601 del 28 aprile 2008 ad oggetto Approvazione del Programma operativo 2008 al Piano telematico dell'emilia-romagna e del Progetto del sistema a rete regionale, è stato, tra l altro, stabilito di approvare, nel testo allegato 2 parte integrante all atto, il Progetto del Sistema a rete regionale - del quale venivano allegate le sezioni 1, 11 e 12 in quanto di competenza della Regione Emilia-Romagna, dando atto che la restante parte del documento era conservata agli atti della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica - in attuazione della Convenzione per la costituzione della Community Network Emilia-Romagna approvata con propria delibera n del 9 luglio 2007; - che la Regione Emilia-Romagna, in nome della CN-ER e sulla base dell elaborato Progetto di Sistema a rete regionale ha presentato: o in risposta all Avviso del CNIPA, pubblicato in G.U. n.31 del 7 febbraio 2007, il progetto ALI Community Network E- R ; o in risposta all Avviso del CNIPA, pubblicato in G.U. n. 30 del 6 febbraio 2007, i progetti di RIUSO LANDER e RIDER ; Considerato che il Progetto del Sistema a rete regionale, così come approvato dalla citata delibera n. 601/2008: pagina 4 di 138

5 - è finalizzato a: o realizzare e diffondere componenti software o allestire centri servizi, o strutturare e gestire un nuovo modello di gestione dell innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione emiliano-romagnola; o incrementare la quantità e qualità dei servizi offerti agli utenti esterni alla Pubblica Amministrazione, incentivando significativamente anche l utilizzo dei servizi da parte degli utenti; o migliorare l efficienza e l efficacia dell azione amministrativa; o razionalizzare la gestione e lo sviluppo dei servizi sia per quanto attiene alle componenti tecnologiche (hardware e software) sia per le modalità organizzative e la revisione dei procedimenti amministrativi e gestionali e quindi anche delle risorse dedicate; - risultava da realizzare attraverso un quadro finanziario che prevedeva un valore complessivo progettuale di Euro ,00, di cui Euro ,00 a carico della Regione Emilia-Romagna ed Euro ,00 a carico degli Enti locali; - tali risorse, per quanto riguarda la Regione Emilia-Romagna, erano da programmare in parte per beni e servizi, in parte per incarichi, in parte si traducevano in finanziamenti agli Enti locali e in parte in quote destinate al contratto di servizio con Lepida S.p.A., con riferimento al periodo ; Dato atto che il Progetto di Sistema a rete regionale espone un budget complessivo di realizzazione ( ,00) più ampio della somma dei budget dei singoli progetti presentati in risposta agli Avvisi CNIPA, in quanto Regione ed Enti Locali hanno valutato opportuno farsi carico di ulteriori attività e relativi impegni economici, al di sopra dei vincoli previsti dagli Avvisi; Preso atto: - che il DPCM del 14 febbraio 2002 prevede che, a conclusione delle procedure di selezione, si possa procedere a modifiche, accorpamenti o variazioni della quota da finanziare dei progetti selezionati dalla sopra citata Commissione di valutazione ed è quindi possibile una fase di rimodulazione dei progetti e che coerentemente l avviso Riuso prevede una attività di progettazione esecutiva precedente la stipula dei contratti; - con nota prot. n del 23 dicembre 2008 il CNIPA ha comunicato alla Regione Emilia-Romagna, Ente coordinatore del progetto ALI Community Network E-R, l esito positivo della valutazione, unitamente alle raccomandazioni evidenziate dallo stesso, ed il piano delle attività necessarie a dar seguito all attuazione dell iniziativa; - con note prot. n e n del 23 dicembre 2008 il CNIPA ha comunicato alla Regione Emilia-Romagna, Ente coordinatore dei progetti RIUSO: LANDER e RIDER, l esito positivo della pagina 5 di 138

6 valutazione, unitamente alle osservazioni evidenziate dalla stessa, ed il piano delle attività necessarie a dar seguito all attuazione dell iniziativa; - con nota prot. n. PG/2009/51409 del 2 marzo 2009 la Regione Emilia-Romagna ha dato riscontro alle richieste di precisazione e alle raccomandazioni espresse al progetto ALI Community Network E-R; ed ha confermato l elenco delle amministrazioni partecipanti all aggregazione formalizzata in sede di presentazione dei progetti; - con delibera del Collegio del CNIPA n. 28 del 8 aprile 2009, avente oggetto Approvazione della ripartizione dei cofinanziamenti relativi all iniziativa ALI e approvazione dello schema di accordi per la disciplina dei rapporti con il CNIPA, con la quale si dispone l assegnazione di un cofinanziamento pari a euro ,37 al progetto ALI Community Network E-R; - con delibera del Collegio del CNIPA n. 29 del 8 aprile 2009, avente oggetto approvazione dei progetti RIUSO, di cui alla deliberazione CNIPA n. 134/2008 e della relativa quota di cofinanziamento, con la quale si individua l ammontare della quota di cofinanziamento pari a euro ,00 da assegnare al progetto RILANDER, che integra i due progetti RIDER e LANDER; - con delibera del Collegio del CNIPA n. 42 del 8 maggio 2009 sono stati assegnati i cofinanziamenti ai singoli progetti RIUSO, in particolare un cofinanziamento pari a euro ,00 a favore del progetto RILANDER; - che il progetto ALI Community Network E-R ed il progetto RILANDER dispongono delle condizioni tecnico-finanziarie per essere attivati (Piano di monitoraggio ALI CN-ER e Progetto esecutivo RILANDER approvati) e quindi si è proceduto alla formulazione, di concerto con il CNIPA ed il MEF, dell Atto Integrativo IV, che estende il raggio di azione del programma previsto nell ambito dell Accordo di Programma Quadro in materia di società dell informazione e dei successivi Atti Integrativi; Richiamata la propria delibera n del 26 ottobre 2009, ad oggetto Approvazione dell'accordo di programma quadro in materia di società dell'informazione - IV accordo integrativo, in attuazione dell'intesa istituzionale di programma sottoscritta tra il Governo della Repubblica e la Giunta della R.E.R. il 22/3/2000, con la quale è stato, tra l altro, stabilito di approvare, nei testi allegati quali parti integranti all atto: - l INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO IN MATERIA DI SOCIETA DELL INFORMAZIONE, ATTO INTEGRATIVO IV, poi regolarmente sottoscritta il 5 novembre 2009; - l INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. ACCORDO DI pagina 6 di 138

7 PROGRAMMA QUADRO in materia di SOCIETA DELL INFORMAZIONE - IV ACCORDO INTEGRATIVO - ALLEGATO 1 e i relativi allegati: - Progetto ALI-CNER Community Network Emilia-Romagna. Piano di monitoraggio. Luglio 2009; - Diagramma di pianificazione del progetto ALI-CNER; - Progetto RILANDER Riuso di soluzioni di e-government e Anagrafi del Territorio in Emilia-Romagna. Progetto esecutivo. Luglio 2009; - Elenco degli enti partecipanti al progetto RILANDER; - Scheda Attività/Intervento per l applicativo intese relativa all intervento ALI-CNER; - Scheda Attività/Intervento per l applicativo intese relativa all intervento RILANDER; Considerato che tale Intesa stabilisce, come descritto nella premessa della citata delibera n. 1595/2009: - che l attuazione del progetto ALI Community Network E-R prevede: o un costo pari a ,00; o o il cofinanzimento dello Stato. II Fase e-gov. Linea 3 pari ad ,37: il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna pari ad ,63; il co-finanziamento degli Enti Locali della regione Emilia-Romagna pari ad ,00; - che l attuazione del progetto RILANDER, prevede: o un costo pari a ,00 il cofinanzimento dello Stato II Fase e-gov. Linea 2 pari ad ,00: o o il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna pari ad ,00; il co-finanziamento degli Enti Locali della regione Emilia-Romagna pari ad ,00; Considerato: - che il lungo processo di approvazione dei progetti, ed il tempo trascorso, hanno reso necessario che il Progetto di Sistema a rete regionale precedentemente approvato fosse aggiornato ed attualizzato; - che, nella sua versione attualizzata, il Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento (Allegato A all Accordo): o organizza e sistematizza gli interventi realizzati da Regione Emilia-Romagna, Lepida SpA ed Enti locali, secondo pagina 7 di 138

8 o lo schema organizzativo e funzionale già presente nella Convenzione costitutiva della Community Network Emilia- Romagna, al fine di erogare servizi integrati in filiera a cittadini, imprese, professionisti e operatori; specifica e dettaglia: le singole funzioni e servizi erogati dai diversi nodi del sistema, sia nella fase di realizzazione, che nella successiva fase di esercizio finale a regime (portafoglio servizi); gli obblighi reciproci, i ruoli, le responsabilità per la gestione condivisa degli interventi; gli impegni finanziari a carico delle parti; Dato atto che a seguito delle numerose iniziative ed interventi operati dalla Regione Emilia-Romagna nel periodo nonché a seguito della decisione della Regione, di concerto con gli Enti Locali di dare comunque avvio alle attività progettuali nelle more dell approvazione dei progetti da parte del CNIPA il valore complessivo di progetto è stato aggiornato a Euro ,07 rispetto agli originari Euro ,00; Ritenuto di aggiornare, alla luce di quanto concertato con gli Enti locali e del cofinanziamento del CNIPA, il quadro finanziario complessivo, relativo alla realizzazione del Progetto del Sistema a rete regionale, approvato con la propria delibera n. 601/2008 con riferimento al periodo nei seguenti termini: valore progettuale complessivo pari a Euro ,07, di cui Euro ,37 a carico dello Stato, Euro ,91 a carico di Regione Emilia-Romagna ed Euro ,79 a carico degli Enti Locali, così come risulta al capitolo 17 del Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento Dicembre 2009 ; Evidenziato in particolare che, sotto il profilo della spesa: - le somme del bilancio regionale ( ,91) e le somme derivate da mezzi statali ( ,37) per un ammontare complessivo di E ,28 sono destinate: o per ,00 alla realizzazione delle attività a valenza regionale descritte al capitolo 7 del Progetto di sistema a rete regionale aggiornamento dicembre o 2009; per ,28 al sostegno agli Enti Locali nel dispiegamento delle soluzioni; - quanto alle attività a valenza regionale ( ,00) le stesse (come meglio descritto al capitolo 7 del Progetto di sistema a rete regionale aggiornamento dicembre 2009) sono riferite a: Funzione Importo Funzioni trasversali: ,00 pagina 8 di 138

9 coordinamento e assi portanti dell azione Interventi per ,00 l approntamento del nodo regionale e relativi servizi Funzioni trasversali ,00 (pilotaggio, tutoraggio e coordinamento Comunità Tematiche) Totale ,00 - più specificamente le attività riferite alle funzioni trasversali di pilotaggio, tutoraggio e coordinamento delle Comunità Tematiche per l ammontare di E ,00 sono in parte svolte dalla Regione Emilia-Romagna e in parte svolte dagli Enti Locali secondo il seguente prospetto: Regione Emilia ,00 Romagna Enti Locali ,00 - quanto alle attività che si prevede di fare svolgere agli Enti Locali è previsto il trasferimento agli stessi delle somme corrispondenti, tenuto presente che parte degli oneri assunti con precedenti proprie deliberazioni n. 2401/2008 e n. 1074/2009 quantificabili in E ,00, sono riferibili alle attività relative alle funzioni trasversali di pilotaggio, tutoraggio e coordinamento delle Comunità Tematiche; - agli Enti Locali devono pertanto essere trasferiti complessivi ,00 (E ,00 detratti E ,00) per lo svolgimento delle funzioni trasversali, cui si aggiungono ,28 per il sostegno al dispiegamento delle soluzioni così come articolato nella tabella seguente: Territorio provinciale Importo per dispiegamento Importo per funzioni trasversali Totale da trasferire Bologna , , ,03 Ferrara , , ,20 Forlì Cesena , , ,56 Modena , , ,46 Parma , , ,88 Piacenza , , ,94 pagina 9 di 138

10 Ravenna , , ,91 Reggio Emilia , , ,07 Rimini , , ,23 Totale , , ,28 Evidenziato ancora che: - quanto alle attività a valenza regionale descritte al capitolo del 7 del Progetto di sistema a rete regionale aggiornamento dicembre 2009 svolte direttamente da Regione Emilia-Romagna (per un valore complessivo pari ad ,00) esse sono: in parte già avviate e pertanto, sotto il profilo contabile, già impegnate sugli esercizi 2008, 2009 e 2010 [A]; in parte finanziate con mezzi statali [B]; in parte finanziate con mezzi regionali (annualità 2010) [C]; in parte da finanziare con mezzi regionali (annualità 2011) [D]; in parte realizzate con costi interni [E]; - nello specifico il costo complessivo delle attività è così ripartito: finanziamento Importo [A] ,00 [B] ,00 [C] ,24 [D] ,76 [E] ,00 Totale ,00 - quanto alle somme già impegnate [A] deve essere fatto riferimento ai seguenti atti: o determinazioni dirigenziali n. 9351/08; 10019/09; 10975/09; 16886/08; 12272/09; 13952/09; 16731/08;10253/09; 998/08; 16783/08; 13939/09; 6369/09 o proprie deliberazioni n. 1935/08, n. 1211/09 e n. 2423/09 - quanto alle somme da impegnare su mezzi statali [B] cap e su mezzi regionali bilancio 2010 [C] capp. 3887, 3937 si provvederà secondo la normativa vigente in materia di programmazione incarichi e programmazioni di acquisizione di beni e servizi; pagina 10 di 138

11 - quanto alle attività da impegnare su successive annualità [D] le stesse sono comprese nelle attività affidate con determinazione n /09; Preso atto che i progetti debbano essere realizzati nei modi e nei tempi previsti, e che pertanto risulta necessario procedere all approvazione ed alla sottoscrizione di apposito accordo attuativo della Convenzione costitutiva della Community Network fra Regione Emilia-Romagna ed Enti Locali - rappresentati territorio per territorio dalle Province (che a loro volta approvano e sottoscrivono analogo accordo con gli Enti Locali del territorio di riferimento) - così come risulta dal testo allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale (Allegato 1); Evidenziato che attraverso l accordo: - si disciplinano i rapporti economici e giuridici fra le Parti in ordine alla realizzazione congiunta del Progetto di Sistema a rete regionale a seguito dell approvazione da parte del CNIPA dei progetti presentati dalla CN-ER, con il fine di suddividere gli oneri, i corrispettivi, i risultati ed i prodotti finali realizzati secondo criteri di uguaglianza e pari dignità; - le Province di Bologna, Modena, Reggio-Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (nel seguito Province) agiscono anche in nome e per conto del Circondario Imolese, delle Comunità Montane, dei Comuni e loro forme associate presenti nel territorio di riferimento, previa adesione formale degli enti interessati ad analogo accordo attuativo da stipularsi fra Provincia ed Enti stessi; - le Province, di concerto con gli Enti Locali del territorio, elaborano un Piano di dispiegamento provinciale secondo la modulistica predisposta da Regione Emilia-Romagna e contenente tutti gli elementi utili alla gestione coordinata delle attività di implementazione ed erogazione dei servizi ed all erogazione dei co-finanziamenti; - la realizzazione degli interventi è sottoposta ai seguenti monitoraggi: economico-finanziario; di espletamento delle attività (di risultato); di effettivo utilizzo dei servizi da parte dei target di utenza; - le attività di monitoraggio saranno svolte da CNIPA e da Regione Emilia-Romagna e condizioneranno l effettiva erogazione dei cofinanziamenti previsti; - Regione Emilia-Romagna e Province, in nome e per conto del Circondario imolese, delle Comunità Montane, dei Comuni e le loro forme associate, mettono a disposizione del progetto le risorse umane e finanziarie previste nei budget di progetto e precisamente indicati nel Progetto di Sistema a rete regionale - Aggiornamento (Allegato A dell Accordo); pagina 11 di 138

12 Dato atto che, in base all Accordo: - Regione Emilia-Romagna trasferisce alle Province, e quindi attraverso di esse agli EE.LL, la somma complessiva di ,28 (quota parte del co-finanziamento ricevuto dal CNIPA per la realizzazione del progetto RILANDER) ripartita come da tabella seguente; Territorio provinciale Importo per Dispiegamento Importo per funzioni trasversali Totale da trasferire Bologna , , ,03 Ferrara , , ,20 Forlì Cesena , , ,56 Modena , , ,46 Parma , , ,88 Piacenza , , ,94 Ravenna , , ,91 Reggio Emilia , , ,07 Rimini , , ,23 Totale , , ,28 - le Province si impegnano, con l analogo atto sopra citato, a trasferire le somme di competenza al Circondario Imolese, alle Comunità Montane, ai Comuni e loro forme associate presenti nel territorio di riferimento, seguendo i criteri di attribuzione indicati nel PSR quanto alle funzioni trasversali ed i preesistenti accordi locali quanto al contributo al dispiegamento; - le somme saranno erogate in 5 tranche di pagamento come di seguito definite, con riferimento al raggiungimento delle milestone tutte precisamente fissate, per ogni Provincia, nel Piano di dispiegamento provinciale: o 20% a raggiungimento della milestone Piano di dispiegamento provinciale approvato, o 20% a raggiungimento della milestone conclusa 1 fase, o 30% a raggiungimento della milestone concluso dispiegamento, o 20% a raggiungimento della milestone trascorso 1 anno dall avvio in esercizio dei servizi, o 10% a conclusione di progetto e a presentazione: di una relazione sulle attività realizzate, di un rendiconto delle spese sostenute di una attestazione della conclusione di tutte le attività. pagina 12 di 138

13 - le somme saranno erogate solo a seguito di esito positivo dei corrispondenti monitoraggi effettuati, fatta sempre salva l erogazione da parte del CNIPA delle tranche di finanziamento; - le somme non trasferite agli Enti locali per un ammontare di E ,09 (E ,37 dedotti E ,28) verranno utilizzate dalla Regione Emilia-Romagna per acquisizione di beni e servizi e per incarichi; Ritenuto quindi: - di approvare, nel testo allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto l Accordo attuativo della Convenzione costitutiva della Community Network Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto di Sistema a rete regionale, a seguito dell approvazione del CNIPA dei progetti ALI CN-ER e RILANDER, tra Regione Emilia-Romagna e Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio- Emilia e Rimini ; - di stabilire: o che alla sottoscrizione dell Accordo provvederà il Direttore generale della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica, apportando quelle modifiche formali che, non intaccando la sostanza degli stessi, si rendessero eventualmente necessarie; o che l eventuale proroga dei termini di esecuzione dell Accordo potrà essere accordata, previa adozione di apposito atto formale da parte del Direttore generale della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica; o che la struttura di coordinamento per le attività dedotte in Accordo è la Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica - Servizio Sviluppo dell amministrazione digitale e sistemi informativi geografici; - di trasferire alle Province, la somma complessiva di ,28 (quota parte del co-finanziamento ricevuto dal CNIPA per la realizzazione del progetto RILANDER) ripartito come segue: Bologna ,03 Ferrara ,20 Forlì Cesena ,56 Modena ,46 Parma ,88 Piacenza ,94 Ravenna ,91 Reggio Emilia ,07 Rimini ,23 pagina 13 di 138

14 Totale ,28 Viste le leggi regionali: 15 novembre 2001, n. 40; 26 novembre 2001, n. 43 e s.m.; 22 dicembre 2009, n. 24 e 25; Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all art. 47, comma 2, della L.R. n. 40/2001, e che pertanto l impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto; Richiamate le proprie delibere n del 24 luglio 2006; n del 27 novembre 2006; n del 29 dicembre 2008 e s.m. e n del 27 luglio 2009; Dato atto dei pareri allegati; Su proposta dell Assessore alle Attività produttive, sviluppo economico, piano telematico ; A voti unanimi e palesi d e l i b e r a 1) di approvare nel testo allegato parte integrante e sostanziale del presente atto, l Accordo attuativo della Convenzione costitutiva della Community Network Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto di Sistema a Rete regionale, a seguito dell approvazione del CNIPA dei progetti ALI CN-ER e RILANDER, tra Regione Emilia-Romagna e Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio- Emilia e Rimini e i relativi allegati: - Progetto di Sistema a Rete regionale - Aggiornamento Dicembre 2009 ; - Appendice 1 - Descrizioni Servizi. Progetto di Sistema a Rete regionale - Aggiornamento Dicembre 2009 ; 2) di stabilire: - che alla sottoscrizione dell Accordo e degli allegati di cui al precedente punto 1), provvederà il Direttore generale della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica, apportando quelle modifiche formali che, non intaccando la sostanza degli stessi, si rendessero eventualmente necessarie; - che l eventuale proroga dei termini di esecuzione dell Accordo potrà essere accordata, previa adozione di apposito atto formale da parte del Direttore generale della Direzione pagina 14 di 138

15 generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica; - che la struttura di coordinamento per le attività dedotte in Accordo è la Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica - Servizio Sviluppo dell amministrazione digitale e sistemi informativi geografici; 3) di trasferire alle Province, per i motivi esposti in premessa, la somma complessiva di ,28 (quota parte del cofinanziamento ricevuto dal CNIPA per la realizzazione del progetto RILANDER) ripartita come da tabella seguente: Provincia di Bologna ,03 Provincia di Ferrara ,20 Provincia di Forlì-Cesena ,56 Provincia di Modena ,46 Provincia di Parma ,88 Provincia di Piacenza ,94 Provincia di Ravenna ,91 Provincia di Reggio Emilia ,07 Provincia di Rimini ,23 Totale ,28 4) di imputare la spesa di Euro ,28 registrata al n. 696 di impegno sul Capitolo 3991 Trasferimento ai Partner delle quote di competenza, per la realizzazione dei progetti per lo sviluppo della società dell'informazione (L. 23 dicembre 2000, n. 388; L. 27 dicembre 2002, n. 289; delibera Cipe del 13 novembre 2003, n. 83) - Mezzi statali, afferente all UPB Società dell informazione nell Emilia-Romagna - Mezzi statali del bilancio per l esercizio finanziario 2010, che presenta la necessaria disponibilità; 5) di stabilire che alla liquidazione della somma di cui al precedente punto 4) provvederà con propri atti formali il Dirigente regionale competente ai sensi dell art. 51 della L.R. 40/2001 ed in attuazione della propria delibera n. 2416/2008 e s.m., secondo quanto stabilito all art. 6 della Convenzione allegata, a cui espressamente si rinvia; 6) di stabilire che il nuovo quadro finanziario relativo al Progetto del Sistema a rete regionale approvato con propria delibera n. 601 del 28 aprile 2008 è ridefinito nei seguenti termini: valore progettuale complessivo pari a Euro ,07, di cui Euro ,37 a carico dello Stato, Euro ,91 a carico di Regione Emilia-Romagna ed Euro ,79 a carico degli Enti Locali. pagina 15 di 138

16 ALLEGATO 1) ACCORDO ATTUATIVO DELLA CONVENZIONE COSTITUTIVA DELLA COMMUNITY NETWORK EMILIA-ROMAGNA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI SISTEMA A RETE REGIONALE A SEGUITO DELL APPROVAZIONE DEL CNIPA DEI PROGETTI ALI CN-ER E RILANDER REGIONE EMILIA-ROMAGNA, rappresentata da. PROVINCIA DI BOLOGNA, rappresentata da... PROVINCIA DI FERRARA, rappresentata da PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA, rappresentata da.. PROVINCIA DI MODENA, rappresentata da. PROVINCIA DI PARMA, rappresentata da PROVINCIA DI PIACENZA, rappresentata da... PROVINCIA DI RAVENNA, rappresentata da PROVINCIA DI REGGIO-EMILIA, rappresentata da.. PROVINCIA DI RIMINI, rappresentata da.. TRA E PREMESSO CHE l Assemblea Legislativa regionale ha approvato le "Linee guida per la predisposizione del Piano telematico dell'emilia-romagna - PITER ( ) alle quali si atterranno, nei propri programmi riguardanti le ICT e i piani di e-government, le aziende sanitarie, le agenzie e gli istituti della Regione, gli Enti locali; tali linee di indirizzo definiscono le strategie della Regione, individuano le aree e gli obiettivi in coerenza con il documento di politica economico-finanziaria regionale , raccordano gli interventi in ambito regionale ai programmi comunitari e statali e costituiscono il quadro di riferimento per lo sviluppo della rete telematica e del sistema integrato regionale di servizi di e- government; lo sviluppo declinato nel PiTER è inteso soprattutto complessivo di una società dell informazione che significa oltre che tecnologia anche vera e propria nuova progettazione nella organizzazione di servizi, comunicazione, relazioni e crescita di nuova formazione e cultura anche in digitale per tutti; la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato i Programmi Operativi 2007, 2008,2009 al Piano Telematico regionale ; pagina 16 di 138

17 CHE Regione Emilia-Romagna, Enti Locali dell Emilia-Romagna e loro forme associate hanno approvato e sottoscritto la Convenzione FRA Regione Emilia-Romagna ed Enti Locali per la costituzione della Community Network dell Emilia-Romagna, per il dispiegamento e la gestione dei servizi di e-government e dei servizi gestionali in capo agli enti, la partecipazione congiunta e l adesione alle iniziative di PITER e a bandi nazionali e comunitari, a far data del 24/06/2008 (deliberazione della Giunta Regionale n del 9/7/2007); la sopra citata convenzione ha per finalità: creare le condizioni organizzative per l attuazione di PiTER ( ), con particolare riferimento alla definizione di un modello interistituzionale a pluralità di attori per la realizzazione delle iniziative e dei servizi ivi contenuti, il dispiegamento nei territori delle soluzioni realizzate, la gestione operativa delle soluzioni e dei servizi sia generali e trasversali che locali; creare i presupposti per la partecipazione congiunta e l adesione anche onerosa alle iniziative descritte in PiTER nell ambito di specifici ruoli attribuiti; creare i presupposti per la partecipazione congiunta anche onerosa ai bandi e/o agli avvisi nazionali e comunitari per progetti di interesse generale e comune, a partire dagli attuali avvisi pubblicati in G.U., ALI e RIUSO; confermare la dimensione di coesione raggiunta in Emilia-Romagna e già riconosciuta dalla autorità ministeriali come interlocutore primario dello sviluppo del Piano telematico nazionale e del sistema pubblico di connettività; valorizzare il sistema di accordi e relazioni derivanti da pregresse convenzioni che sono stipulate fra singola Provincia e Comuni, Comunità Montane, Unioni di Comuni, Associazioni di Comuni dei rispettivi territori in ordine ad intese attinenti la costituzione della Community Network Emilia-Romagna, purché pienamente corrispondenti al modello interistituzionale qui descritto; attraverso tale convenzione si realizza l accordo quadro fra gli Enti aderenti costituenti la Community Network Emilia-Romagna da cui deriveranno, durante il periodo di validità, gli specifici accordi attuativi per l adesione alle singole iniziative di PiTER e/o l adesione a specifici progetti che la CN-ER potrà presentare a seguito di bandi e/o avvisi nazionali e comunitari; gli specifici accordi disciplinano i rapporti economici e giuridici fra le Parti al fine di suddividere gli oneri, i corrispettivi, i risultati ed i prodotti finali realizzati secondo criteri di uguaglianza e pari dignità. CHE in G.U. n. 213 del 13 settembre 2005 è stato pubblicato l Avviso del CNIPA avente per oggetto la selezione dei soggetti ammessi a presentare progetti finalizzati all erogazione di servizi in forma associata per Piccoli Comuni ; in G.U. n. 30 del 6 febbraio 2007 è stato pubblicato l Avviso del CNIPA avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso - nel quale sono definiti le risorse finanziarie destinate al cofinanziamento dei progetti, i soggetti ammessi, le caratteristiche, i criteri di ammissibilità e di valutazione dei progetti di riuso da cofinanziare - che ha sostituito i due precedenti avvisi: o o il primo, pubblicato in G.U. n. 253 del 27 ottobre 2004, avente per oggetto la presentazione delle offerte di riuso e la realizzazione del catalogo delle soluzioni di e-government ; il secondo, pubblicato in G.U. n. 59 del 11 marzo 2006, avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso e con il quale è stato richiesto a Regioni ed Enti pagina 17 di 138

18 locali di proporre progetti di trasferimento e riuso delle soluzioni disponibili sul catalogo; in G.U. n.31 del 7 febbraio 2007 è stato pubblicato l Avviso del CNIPA avente per oggetto il cofinanziamento di progetti proposti dalle Alleanze Locali per l Innovazione (ALI) ; la CN-ER, ai sensi degli artt 3.1 e 3.2 del proprio atto costituivo, rappresenta il modello di Alleanza Locale per l Innovazione (ALI) che si realizza nel territorio della regione Emilia- Romagna: con la costituzione della CN-ER le parti hanno inteso costituire l ALI Emilia- Romagna, dando così attuazione a quanto contenuto nel verbale di concertazione Regione - ANCI - UPI - UNCEM firmato in data la CN-ER, ai sensi dell art 4.2 del proprio atto costituivo, rappresenta l aggregazione territoriale su base regionale attraverso la quale le Amministrazioni della regione Emilia-Romagna presentano progetti di riuso. Con la costituzione della CN-ER le parti hanno inteso costituire formalmente l aggregazione territoriale su base regionale di cui all art. 2 comma 1 lett.b dell avviso Riuso che la Regione Emilia-Romagna, in nome della CN-ER ha presentato: o o in risposta all Avviso del CNIPA, pubblicato in G.U. n.31 del 7 febbraio 2007, il progetto ALI Community Network E-R in risposta all Avviso del CNIPA, pubblicato in G.U. n. 30 del 6 febbraio 2007, i progetti di RIUSO LANDER e RIDER che il DPCM del 14 febbraio 2002 prevede che, a conclusione delle procedure di selezione, si possa procedere a modifiche, accorpamenti o variazioni della quota da finanziare dei progetti selezionati dalla sopra citata Commissione di valutazione ed è quindi possibile una fase di rimodulazione dei progetti e che coerentemente l avviso Riuso prevede una attività di progettazione esecutiva precedente la stipula dei contratti; con nota prot. n del 23 dicembre 2008 il CNIPA ha comunicato alla Regione Emilia- Romagna, Ente coordinatore del progetto ALI Community Network E-R, l esito positivo della valutazione, unitamente alle raccomandazioni evidenziate dallo stesso, ed il piano delle attività necessarie a dar seguito all attuazione dell iniziativa; con note prot. n e n del 23 dicembre 2008 il CNIPA ha comunicato alla Regione Emilia-Romagna, Ente coordinatore dei progetti RIUSO: LANDER e RIDER, l esito positivo della valutazione, unitamente alle osservazioni evidenziate dalla stessa, ed il piano delle attività necessarie a dar seguito all attuazione dell iniziativa; con nota prot. n. PG/2009/51409 del 2 marzo 2009 la Regione Emilia-Romagna ha dato riscontro alle richieste di precisazione e alle raccomandazioni espresse al progetto ALI Community Network E-R; ed ha confermato l elenco delle amministrazioni partecipanti all aggregazione formalizzata in sede di presentazione dei progetti; con delibera del Collegio del CNIPA n. 28 del 8 aprile 2009, avente oggetto Approvazione della ripartizione dei cofinanziamenti relativi all iniziativa ALI e approvazione dello schema di accordi per la disciplina dei rapporti con il CNIPA, con la quale si dispone l assegnazione di un cofinanziamento pari a euro ,37 al progetto ALI Community Network E-R; con delibera del Collegio del CNIPA n. 29 del 8 aprile 2009, avente oggetto approvazione dei progetti RIUSO, di cui alla deliberazione CNIPA n. 134/2008 e della relativa quota di cofinanziamento, con la quale si individua l ammontare della quota di cofinanziamento pari a euro ,00 da assegnare al progetto RILANDER, che integra i due progetti RIDER e LANDER; con delibera del Collegio del CNIPA n. 42 del 8 maggio 2009 sono stati assegnati i cofinanziamenti ai singoli progetti RIUSO, in particolare un cofinanziamento pari a euro ,00 a favore del progetto RILANDER; pagina 18 di 138

19 che il progetto ALI Community Network E-R ed il progetto RILANDER dispongono delle condizioni tecnico-finanziarie per essere attivati (Piano di monitoraggio ALI CN-ER e Progetto esecutivo RILANDER approvati) e quindi si è proceduto alla formulazione, di concerto con il CNIPA ed il MEF, dell Atto Integrativo IV, che estende il raggio di azione del programma previsto nell ambito dell Accordo di Programma Quadro in materia di società dell informazione e dei successivi Atti Integrativi; che in data 5 novembre 2009 è stata sottoscritta l Intesa Istituzionale di programma tra il Governo della Repubblica Italiana e la Regione Emilia-Romagna Accordo di Programma Quadro in materia di Società dell Informazione, Atto Integrativo IV (deliberazione della Giunta Regionale n. 1595/09); CHE la progettualità sopra definita è raccolta e sistematizzata nel Progetto di Sistema a rete regionale, approvato dagli Enti della CN-ER in fase di presentazione al CNIPA dei progetti sopracitati ed ora aggiornato ed attualizzato così come si evince dal documento Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento, allegato al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale (Allegato A); VISTE le dichiarazioni dei Segretari o Direttori Generali delle Province, di avvenuta approvazione, da parte degli Enti del territorio di riferimento, dell accordo attuativo di cui al successivo art 4 comma 1, agli atti del Servizio Sviluppo dell Amministrazione digitale e sistemi informativi geografici della Regione Emilia-Romagna; TUTTO CIO PREMESSO SI CONVIENE QUANTO SEGUE 1. Premessa La premessa è patto e costituisce parte integrante del presente Accordo. 2. Oggetto Facendo seguito a quanto definito nell atto costitutivo della CN-ER, con il presente accordo si disciplinano i rapporti economici e giuridici fra le Parti in ordine alla realizzazione congiunta del Progetto di Sistema a rete regionale a seguito dell approvazione da parte del CNIPA dei progetti presentati dalla CN-ER, con il fine di suddividere gli oneri, i corrispettivi, i risultati ed i prodotti finali realizzati secondo criteri di uguaglianza e pari dignità. Il Progetto di Sistema a rete regionale, aggiornato ed attualizzato rispetto alla prima versione elaborata nell ottobre 2007, ed approvato dai rispettivi organi ne conferma in larga misura i contenuti e specifica: o le singole funzioni e servizi erogati dai diversi nodi del sistema, sia nella fase di realizzazione, che nella successiva fase di esercizio finale a regime (portafoglio servizi); o gli obblighi reciproci, i ruoli, le responsabilità per la gestione condivisa degli interventi; o gli impegni finanziari a carico delle parti. pagina 19 di 138

20 3. Durata Il presente Accordo ha durata quadriennale e che una eventuale proroga, concordata tra le parti, verrà concessa dal Dirigente regionale competente con proprio atto formale ai sensi della normativa vigente. 4. Impegni delle parti Le Province di Bologna, Modena, Reggio-Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Forlì- Cesena e Rimini (nel seguito Province) agiscono nel presente accordo anche in nome e per conto del Circondario Imolese, delle Comunità Montane, dei Comuni e loro forme associate presenti nel territorio di riferimento, previa adesione formale degli enti interessati ad analogo accordo attuativo da stipularsi fra Provincia ed Enti stessi. Regione Emilia-Romagna e Province, nel ruolo di cui al comma 1, si impegnano ad implementare ed erogare i servizi scelti e precisamente indicati nel Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento (allegato A) nei modi e nei termini lì previsti. Regione Emilia-Romagna e Province, nel ruolo di cui al comma 1, si impegnano a realizzare le attività progettuali previste a proprio carico e funzionali all implementazione ed erogazione dei servizi. Allo scopo le parti si impegnano ad elaborare entro 30 giorni dall approvazione del presente accordo il Piano di dispiegamento provinciale, secondo la modulistica predisposta da Regione Emilia-Romagna e contenente tutti gli elementi utili alla gestione coordinata delle attività di implementazione ed erogazione dei servizi. Regione Emilia-Romagna e Province, anche in nome e per conto del Circondario Imolese, delle Comunità Montane, dei Comuni e loro forme associate presenti nel territorio di riferimento che svolgono nel progetto una funzione trasversale (Pilota, Tutor, Coordinamento Comunità Tematica), si impegnano a svolgere il ruolo nei modi e nei termini previsti nell allegato A Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento e nel piano di dispiegamento provinciale di cui al precedente comma. Le parti si danno atto che la realizzazione del Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento (Allegato A) è sottoposta ai seguenti monitoraggi: economico-finanziario; di espletamento delle attività (di risultato); di effettivo utilizzo dei servizi da parte dei target di utenza. Le attività di monitoraggio saranno svolte da Regione Emilia-Romagna e condizioneranno l effettiva erogazione dei co-finanziamenti previsti di cui al successivo articolo Impegni delle Province e responsabilità del dispiegamento Le Province sono responsabili dell effettivo dispiegamento dei servizi scelti dagli Enti locali del territorio di riferimento e si impegnano a svolgere un ruolo attivo e continuo di coinvolgimento e coordinamento degli Enti locali stessi. Si impegnano in particolare: a costituire ed animare le Comunità Locali, così come definito nel Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento (Allegato A), a partecipare e promuovere la partecipazione alle Comunità Tematiche regionali, anch esse descritte nel Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento, ad aderire e collaborare alle attività della Rete di Program management così come descritta nel Progetto di Sistema a rete regionale Aggiornamento. Si impegnano infine ad coordinare i processi di dispiegamento sul territorio in raccordo con Regione Emilia-Romagna. Per lo svolgimento delle attività progettuali, di coinvolgimento e coordinamento di cui all accordo, ogni Provincia individua il proprio Responsabile del Dispiegamento e ne dà comunicazione formale a Regione Emilia-Romagna. pagina 20 di 138

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