EDiSU. Ente per il Diritto allo Studio Universitario Via Sant Ennodio, Pavia CARTA DEI SERVIZI. anno accademico

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1 EDiSU Ente per il Diritto allo Studio Universitario Via Sant Ennodio, Pavia CARTA DEI SERVIZI anno accademico 2014/2015

2 LA CARTA DEI SERVIZI 2 Presentazione La Carta dei Servizi dell Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell Università di Pavia (EDiSU) intende offrire ad ogni studente iscritto all ateneo pavese una panoramica completa dei vari profili del diritto allo studio universitario: aspetti normativi; storia, finalità e struttura organizzativa di EDiSU; tipologia dei servizi a concorso; strutture residenziali e di ristorazione; attività di sostegno e di promozione sportiva e culturale; adempimenti necessari e relative scadenze. Se queste informazioni possono essere considerate come tradizionali, sicuramente più innovative sono le parti inerenti gli standard di qualità dei servizi offerti, la possibilità di segnalare eventuali reclami nonché le diverse procedure di rimborso offerte. Tali aspetti intendono infatti rafforzare lo spirito di costruttiva collaborazione tra EDiSU e Studenti coinvolgendo i medesimi quali importanti attori protagonisti in un processo volto a migliorare la qualità dei servizi nonché ad introdurne di nuovi per soddisfare le diverse necessità. I principi fondamentali che ispirano questo documento sono quelli dell uguaglianza, dell imparzialità, della trasparenza e della partecipazione. Proprio l ultimo aspetto richiederà ad ognuno di voi un po di attenzione e di tempo per leggere attentamente la Carta dei Servizi: informarsi è infatti l importante punto di partenza per conoscere e capire la realtà del Diritto allo Studio cui dovrà seguire la consapevolezza dei diritti e dei i doveri che fanno capo a ciascun studente, quale base su cui fondare un confronto continuo e costruttivo finalizzato alla ottimizzazione dell efficienza e dell efficacia dei diversi servizi erogati e, indirettamente, al successo nella carriera scolastica di ciascun studente. L Università di Pavia può certamente essere considerata una delle migliori realtà del Diritto allo Studio in tutto il panorama nazionale. Di questo, non possiamo che essere consapevoli e soddisfatti; tuttavia, è obbiettivo primario il continuo miglioramento e ammodernamento delle politiche per il Diritto allo Studio nonché delle sue modalità realizzative nel rispetto e in attuazione dei principi e dei valori costituzionalmente garantiti (art.34 Cost.). Siate partecipi e informati perché anche il Vostro consapevole contributo sarà fondamentale nel definire le linee di intervento e di miglioramento che andranno percorse nel prossimo futuro, al fine di assicurare le migliori condizioni perché ciascuno di Voi possa dedicarsi, con profitto, agli studi e alla propria crescita culturale e al proprio successo professionale. Buona lettura! prof. Paolo Benazzo Presidente EDiSU

3 LA CARTA DEI SERVIZI 3 SOMMARIO 1. LA CARTA DEI SERVIZI... 5 OBIETTIVI... 5 PRINCIPI FONDAMENTALI... 5 VALIDITA E REPERIBILITA IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO (DSU)... 6 COS È IL DSU... 6 IL QUADRO NORMATIVO... 6 LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER IL DSU L EDiSU DI PAVIA... 8 COS È L EDiSU... 8 CENNI STORICI... 8 LE FINALITA DELL EDiSU... 8 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL EDiSU... 9 GLI ORGANI ISTITUZIONALI... 9 GLI ORGANI AMMINISTRATIVI I BENEFICI A CONCORSO LA BORSA DI STUDIO L INTEGRAZIONE ALLA BORSA DI STUDIO PER STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI L INTEGRAZIONE ALLA BORSA DI STUDIO PER LA MOBILITA INTERNAZIONALE LE SOVVENZIONI STRAORDINARIE IL POSTO ALLOGGIO NEI COLLEGI UNIVERSITARI DI PAVIA IL POSTO ALLOGGIO NELLA RESIDENZA UNIVERSITARIA "COLLEGIO QUARTIER NOVO" DI CREMONA" LE STRUTTURE ALLOGGIO IL SERVIZIO RISTORAZIONE IL SERVIZIO DI PROMOZIONE SPORTIVA LE ATTIVITA CULTURALI CONVENZIONI CONVENZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE PER IL RILASCIO DEL CODICE FISCALE ACCORDO CON IL TEATRO FRASCHINI DI PAVIA ADEMPIMENTI E SCADENZE GLI STANDARD DI QUALITA GARANTITI... 71

4 LA CARTA DEI SERVIZI 4 CASI E PROCEDURE DI RIMBORSO SEGNALAZIONI E RECLAMI MODULO RECLAMI (fac-simile) INDIRIZZI, RECAPITI ED ORARI... 76

5 LA CARTA DEI SERVIZI 5 1. LA CARTA DEI SERVIZI OBIETTIVI La Carta dei Servizi è lo strumento col quale l EDiSU di Pavia intende rivolgersi in primis agli studenti che accedono all Università degli Studi di Pavia allo scopo di informarli ed orientarli nelle opportunità offerte dall Ente in termini di servizi e benefici per una piena fruizione del Diritto allo Studio Universitario ed inoltre a tutti coloro che a vario titolo risultano utenti dell Ente in quanto fruitori dei servizi. Attraverso la Carta dei Servizi, l EDiSU presenta in modo trasparente sé stesso e le sue attività ai suoi stakeholders di riferimento, illustrando le caratteristiche e le modalità di accesso ai propri servizi, e definisce ed assume con loro una serie di impegni e standard di qualità relativi all erogazione di ciascun servizio, tutelandoli per eventuali inadempienze. PRINCIPI FONDAMENTALI I principi fondamentali a cui si ispira la Carta dei Servizi sono: Uguaglianza: l Ente si impegna a garantire parità di condizioni di fruizione e uguaglianza di trattamento nell erogazione dei benefici e servizi verso tutti gli utenti, senza distinzione di sesso, razza, religioni, lingua, opinioni politiche e divieto di ogni ingiustificata discriminazione. Imparzialità: l Ente si attiene ai principi di obiettività, neutralità e imparzialità nei comportamenti verso tutti i propri utenti. Continuità: l Ente si impegna a garantire la continuità e la regolarità di erogazione dei servizi ai propri utenti. Eventuali interruzioni nella normale erogazione dei servizi saranno considerate giustificate unicamente se conseguenti a situazioni imprevedibili od a cause di forza maggiore. In tali casi l Ente si impegna a garantire un efficace e tempestiva comunicazione di tali interruzioni nei confronti della propria utenza e si impegna a ridurre al minimo, per quanto possibile e nel rispetto delle normative vigenti, i tempi di disservizio. Partecipazione: l Ente si impegna ad assicurare e favorire la partecipazione attiva ed il coinvolgimento dello studente alla prestazione del servizio attraverso l accesso a informazioni complete ed aggiornate sulle attività ed i servizi dell Ente, e mediante la possibilità di presentare reclami, osservazioni, segnalazioni e suggerimenti volti al conseguimento di una migliore gestione ed erogazione delle prestazioni. Efficacia ed efficienza: l Ente persegue l obiettivo del miglioramento continuo nell erogazione dei servizi e nella gestione delle risorse in termini di efficienza, efficacia e qualità, adottando le soluzioni gestionali, organizzative, procedurali e tecnologiche ritenute più funzionali allo scopo e ricercando in modo costante il conseguimento dei propri risultati valutando accuratamente il rapporto tra i costi dei servizi e delle prestazioni erogati ed i benefici ottenuti dagli utenti. VALIDITA E REPERIBILITA La Carta dei Servizi ha validità dal momento della sua emissione ed ha durata annuale in relazione all anno accademico di riferimento. È reperibile sul sito internet e presso gli sportelli al pubblico dell Ente.

6 LA CARTA DEI SERVIZI 6 2. IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO (DSU) COS È IL DSU Il Diritto allo Studio Universitario (DSU) è per l appunto un diritto stabilito dalla Costituzione Italiana rivolto a tutti gli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, a raggiungere i gradi più alti degli studi. Quindi, anche a coloro che si trovano per vari motivi in condizioni economiche disagiate, ossia tali per cui hanno difficoltà oggettive a proseguire gli studi, viene espressamente riconosciuto tale diritto. In questo contesto il sistema e le politiche in materia di DSU si sono evoluti nel tempo da una impostazione di carattere prettamente assistenziale (concessione dei benefici relativi alla borsa di studio, al posto alloggio, al pasto gratuito) ad un impostazione maggiormente improntata alle necessità degli studenti volte al completamento del loro percorso universitario in modo proficuo e regolare. Questa filosofia ha fatto sì che i soggetti gestori degli interventi per il diritto allo studio universitario possano erogare servizi e benefici ad una platea di beneficiari sempre più ampia. Gli interventi che vengono effettuati in favore degli studenti possono essere raggruppati in due categorie in base alla tipologia dei destinatari, ossia: gli interventi destinati agli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi; ed in questa categoria rientrano: le borse di studio; i prestiti fiduciari o prestiti d onore (in attesa di attuazione); il servizio abitativo; i contributi per programmi di mobilità internazionale; i contributi per gli studenti diversamente abili; gli altri interventi finanziari (vi rientrano altri sussidi o sovvenzioni straordinarie); gli interventi destinati alla generalità degli studenti (ossia una categoria di interventi cui tutti gli studenti possono fruire indipendentemente dalla condizione economica e dal merito) ed in questa categoria rientrano principalmente: il servizio di ristorazione; il servizio di editoria ed il servizio informatico; le attività culturali e ricreative; il servizio di promozione sportiva. IL QUADRO NORMATIVO Lo stesso quadro normativo è mutato nel corso degli anni spostando sempre più la competenza in materia da una situazione originariamente appannaggio dello Stato ad un maggiore e sempre più profondo coinvolgimento delle Regioni sulla base del principio di sussidiarietà. Il sistema e le politiche in materia di Diritto allo Studio Universitario (DSU) discendono dagli articoli 3 e 34 della Costituzione Italiana i quali stabiliscono che: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. (Art. 3).

7 LA CARTA DEI SERVIZI 7 I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. (Art.34) A livello regionale, la Regione Lombardia ha emanato due importanti leggi di settore. Con la prima, ossia la legge regionale n. 33 del 25 novembre 1994, recante Norme per l attuazione degli interventi regionali per il diritto allo studio in ambito universitario, ha recepito quanto enunciato nella Legge n.390/1991, ed in particolare ha determinato i settori di intervento a favore degli studenti universitari compiendo una distinzione tra: a) interventi attribuibili per concorso (articolati in servizi o in denaro); b) servizi rivolti alla generalità degli studenti. La successiva legge regionale invece ha introdotto nel panorama legislativo forti elementi innovativi in materia fornendo una reale applicazione del principio di sussidiarietà. Infatti, con la l. r. n.33/2004, tramite la quale viene riformato il sistema regionale di organizzazione del DSU, vengono trasferiti alle università i compiti di gestione dei servizi e delle azioni inerenti il diritto allo studio universitario, in quanto ritenute i soggetti più vicini agli studenti in grado di soddisfare al meglio le loro esigenze. In questo modo la Regione, che si vede ridurre gli spazi di intervento afferibili alla gestione diretta dei servizi, focalizza la sua azione e le sue competenze sui compiti prettamente di carattere organizzativo e di coordinamento delle politiche di settore, in particolare la programmazione, il finanziamento, l indirizzo, il controllo e la salvaguardia del patrimonio. Recentemente, con il Decreto Legislativo n. 68 del 29 marzo 2012, si è voluto, più che rinnovare in profondità la normativa in materia di DSU, definire una cornice di principi generali intesa ad uniformare sull'intero territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni. Gli attori di questa nuova "riforma" del DSU sono i soliti: Stato, Regioni, Università. Si è in attesa dei Decreti attuativi che rendono concrete le evidenti ambizioni di questa ennesima riforma il cui esito è legato al reperimento di risorse economicamente significative. LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER IL DSU Costituzione della Repubblica Italiana, articoli 3 e 34 Legge 2 dicembre 1991, n. 390 Norme sul diritto agli studi universitari (abrogata ad eccezione dell'art.21) Legge 28 dicembre 1995, n. 549 Misure di razionalizzazione della finanza pubblica art. 3, commi 20, 21, 22, 23 (introduzione della tassa regionale per il diritto allo studio) Legge 23 dicembre 1996, n. 662 Misure di razionalizzazione della finanza pubblica art. 1, comma 89 (destinazione del Fondo statale integrativo, originariamente previsto solamente per la concessione dei prestiti d onore, anche all erogazione di borse di studio) D.P.C.M. 9 aprile Disposizioni per l uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, a norma dell articolo 4 della legge 2 dicembre 1991, n. 390 Legge 14 novembre 2000, n. 338 Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari Legge Regionale 13 dicembre 2004, n. 33 Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario Decreto Legislativo 29 marzo 2012, n.68 "Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti in attuazione della delega prevista dall'art. 5 comma 1, lettere a), secondo periodo e d) della legge 30 dicembre 2010 n.240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6.

8 LA CARTA DEI SERVIZI 8 3. L EDiSU DI PAVIA COS È L EDiSU L'Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell'università degli Studi di Pavia (EDiSU) è un Ente strumentale di diritto pubblico, avente personalità giuridica, istituito dall Università degli Studi di Pavia in attuazione della Legge Regionale n. 33 del 13 dicembre 2004, recante Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario, in sostituzione del disciolto I.S.U., quale Ente gestore del DSU per l Università di Pavia. CENNI STORICI L Ente per la gestione del DSU di Pavia ha subito nel corso degli anni varie trasformazioni di carattere giuridico: da Opera Universitaria, ad I.S.U. ed infine EDiSU. Nato come Opera Universitaria in seguito alla promulgazione del Regio Decreto n del 31 agosto 1933, art. 189, col compito di promuovere, attuare e coordinare le varie forme di assistenza materiale morale e scolastica degli studenti universitari, è diventato I.S.U. con l emanazione della Legge Regionale n. 7 del 19 gennaio 1981, art. 4, col compito di realizzare in collaborazione con le università gli interventi inerenti il diritto alo studio universitario. La successiva Legge Regionale n. 33 del 13 dicembre 2004, con la soppressione degli I.S.U., ha portato alla nascita di un nuovo soggetto giuridico, l attuale EDiSU con compiti di gestione del DSU. LE FINALITA DELL EDiSU L'EDiSU ha lo scopo di garantire e promuovere il Diritto allo Studio Universitario fornendo assistenza e sostegno agli studenti universitari mediante l erogazione di benefici e servizi che favoriscano l accesso e la frequenza agli studi universitari ed il successo nel percorso formativo scelto, in special modo per coloro che, pur essendo meritevoli negli studi, si trovano in condizioni di disagio economico. A tale scopo, l EDiSU di Pavia attua interventi rivolti espressamente a particolari categorie di studenti mediante l assegnazione di benefici e servizi per concorso, ed altri interventi rivolti invece alla generalità degli studenti.

9 LA CARTA DEI SERVIZI 9 Nella prima tipologia di interventi rientrano la Borsa di studio, le integrazioni alla Borsa di Studio per la mobilità internazionale ed il contributo per studenti diversamente abili, l ammissione ai Collegi universitari, il contributo alloggio per gli studenti frequentanti la sede di Mantova, le sovvenzioni straordinarie e quando possibile la Borsa di Studio straordinaria. La seconda categoria di interventi prevede invece l erogazione di una serie di servizi quali la ristorazione, la promozione di attività ricreative, culturali e sportive, la promozione di iniziative formative di pregio e programmi volti a migliorare la formazione universitaria, anche interdisciplinare, attraverso esperienze di studio o di stage all'estero, la promozione ed il sostegno agli scambi internazionali degli studenti e dei ricercatori provenienti anche da paesi extra-comunitari, attraverso intese e convenzioni tra l'università degli Studi di Pavia, lo IUSS e altre istituzioni universitarie con Università straniere. LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL EDiSU GLI ORGANI ISTITUZIONALI Gli organi di governo dell EDiSU di Pavia sono: Il Presidente; Il Consiglio di Amministrazione; Il Comitato Consultivo (quando costituito); Il Collegio dei Revisori. Il Presidente dell Ente è il Rettore dell'università o un suo delegato, ed ha la rappresentanza legale dell'ente. II Presidente esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale dell'ente. In particolare, il Presidente cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative dell'ente. II Presidente presiede il Consiglio di Amministrazione e coordina altresì il Comitato Consultivo, se costituito. In caso d'urgenza, ove non sia possibile convocare il Consiglio, il Presidente può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio stesso, che sottopone a ratifica del Consiglio in occasione della prima riunione. Il Consiglio di Amministrazione è un organo collegiale che sovrintende alle funzioni di programmazione, indirizzo e controllo delle attività relative alla gestione amministrativa, finanziaria ed economico-patrimoniale dell Ente; esso definisce le linee di indirizzo gestionali, gli obiettivi ed i programmi da attuare in conformità alla mission dell Ente e verifica che i risultati conseguiti siano rispondenti a quanto programmato. In particolare, interviene nelle decisioni relative all impiego delle risorse ed in quelle concernenti l approvazione della stipula di contratti e convenzioni; nelle decisioni relative alle procedure e regolamenti di funzionamento amministrativo; nelle decisioni relative ai criteri e meriti di accesso ai benefici del diritto allo studio (nel rispetto delle norme che regolano la materia) e nella definizione delle tariffe di accesso ai servizi. Infine, delibera il bilancio di previsione e le relative variazioni ed approva il conto consuntivo. Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente dell Ente, da due docenti universitari nominati dal Consiglio di Amministrazione dell Università di Pavia su proposta del Rettore, da due studenti iscritti all Università degli Studi di Pavia ed eletti dagli studenti iscritti ai corsi di Laurea, Laurea Magistrale, Laurea Magistrale a ciclo unico e dottorato di ricerca dell Università degli Studi di Pavia.

10 LA CARTA DEI SERVIZI 10 Il Comitato Consultivo è composto dai rappresentanti nominati da ciascuno degli enti pubblici o privati Sostenitori. Esso può intervenire di propria iniziativa ovvero su richiesta degli organi dell'ente, formulando proposte per la migliore realizzazione delle finalità dell'ente. In particolare, ha il compito di formulare suggerimenti e proposte in ordine alle strategie ed ai programmi generali dell'ente, nonché di individuare e segnalare settori di intervento e sviluppo dell'attività e del ruolo dell'ente. Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione dell'ateneo fra persone iscritte all'albo dei Revisori Contabili. Il Collegio vigila sulla gestione finanziaria dell'ente, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili e l'osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, esamina le proposte di bilancio preventivo e di conto consuntivo, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa. GLI ORGANI AMMINISTRATIVI Il Direttore Amministrativo è nominato dal Consiglio di Amministrazione, nei confronti del quale risponde del proprio operato. Mediante propri autonomi poteri di organizzazione ha il compito di coordinare la gestione dell Ente nello svolgimento delle varie attività orientate al conseguimento dei fini istituzionali, attuare le direttive definite dagli organi di governo e disporre l esecuzione delle loro deliberazioni, per assicurare l organizzazione ed il buon funzionamento dell Ente. A tal fine, si avvale della collaborazione di funzionari con specifiche competenze, assegnati alle varie funzioni ed uffici organizzativi, incaricati di seguire il buon esito delle rispettive attività di competenza. L EDiSU presenta una organizzazione strutturata nelle seguenti unità organizzative: Segreteria e Affari Generali, con compiti di supporto alle attività istituzionali ed amministrative dell Ente soprattutto nelle fasi di decretazione e deliberazione, nonché la gestione del protocollo e l archivio generale della corrispondenza; Ufficio Benefici Economici, incaricato della gestione del processo di valutazione delle richieste di agevolazioni economiche; Ufficio Contabilità e Gestione Finanziaria, incaricato della gestione in entrata ed in uscita (in particolare l emissione dei mandati di pagamento e delle reversali d incasso), del monitoraggio delle risorse monetarie (la gestione degli impegni di spesa), della gestione delle dichiarazioni fiscali e della predisposizione del bilancio dell Ente; Provveditorato comprendente l ex Ufficio Ristorazione, con compiti di rilevazione delle attività di mensa e del rapporto contrattuale coi fornitori delle mense, e l ex Ufficio Economato, con compiti di gestione ed amministrazione dei rapporti coi fornitori di beni e servizi in merito agli approvvigionamenti di beni mobili e delle utenze, occupandosi degli aspetti contrattuali di

11 LA CARTA DEI SERVIZI 11 tali forniture, nonché redigendo l inventario dei beni mobili ed immobili e curando il suo periodico aggiornamento; Ufficio Tecnico, con competenze per la gestione del patrimonio immobiliare dell Ente con particolare riguardo alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture; Gestione Risorse Umane, con compiti specifici in relazione alle pratiche amministrative inerenti gli aspetti della vita lavorativa del personale dell Ente (dalla rilevazione dell orario di lavoro, agli aspetti retributivi, dalle assunzioni e cessazioni, ai rapporti con gli enti assicurativi e pensionistici della Pubblica Amministrazione); Gestione Qualità, Statistica e Controllo di gestione, con competenze sul monitoraggio degli standard di qualità dell Ente e del rispetto del Sistema di Qualità, delle rilevazioni sul grado di soddisfazione dell utenza, della predisposizione delle analisi e della reportistica necessarie alla verifica dell efficienza, efficacia ed economicità dei servizi per il buon funzionamento dell Ente; Settore Residenziale, al quale afferiscono gli Economi dei Collegi incaricati dell amministrazione delle strutture.

12 LA CARTA DEI SERVIZI I BENEFICI A CONCORSO I benefici a concorso riguardano gli interventi ed i servizi che vengono erogati dall EDiSU di Pavia agli studenti in base a precisi criteri e requisiti di idoneità espressamente definiti in appositi bandi di concorso. Le informazioni ed i dati comunicati dallo studente tramite la compilazione della domanda di beneficio consentiranno all EDiSU di redigere delle graduatorie dei beneficiari delle agevolazioni richieste, sulla base delle quali verranno concessi i benefici fino ad esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione dell EDiSU. La tipologia degli interventi a cui accedere tramite bando di concorso riguarda: Borsa di Studio; integrazioni alla Borsa di Studio per studenti diversamente abili; integrazioni alla Borsa di Studio per la mobilità internazionale; sovvenzioni straordinarie; posto alloggio nei Collegi di Pavia; posto alloggio nella Residenza universitaria di Cremona. LA BORSA DI STUDIO Cos è la Borsa di Studio La Borsa di Studio è il principale beneficio erogato dall EDiSU per sostenere ed agevolare gli studenti universitari nel loro percorso di studi. È un contributo in parte in denaro ed in parte in servizi. Lo studente beneficiario di Borsa di Studio, sulla base delle condizioni specificate nel bando di concorso, ha diritto all esonero o al rimborso dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari; un aiuto economico in denaro; un pasto al giorno gratuito. Il bando di concorso disciplina: il numero complessivo di borse di studio disponibili ed il loro ammontare; le condizioni di partecipazione al concorso; i requisiti per l inserimento nelle graduatorie, le procedure per la loro formazione e pubblicazione ed eventuale presentazione di ricorsi; i termini e le modalità per la presentazione della domanda; le integrazioni alla Borsa di Studio; l assegnazione delle Borse di Studio e le modalità di pagamento; l incompatibilità e la decadenza dal beneficio.

13 LA CARTA DEI SERVIZI 13 Numero complessivo borse di studio In conformità alle disposizioni fissate dal D.Lgs. n.68 del 29 marzo 2012 Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti ed in particolare l articolo 8 comma 5 che proroga l applicazione delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. del 9 aprile 2001 sino all adozione dei decreti attuativi di revisione delle normative in materia di diritto allo studio, dalla Legge Regione Lombardia n.33/2004, di quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2001, vengono bandite Borse di Studio per gli studenti iscritti, per l'anno accademico 2014/2015, all'università degli Studi di Pavia secondo le seguenti suddivisioni: n. 400 borse di studio per studenti iscritti per la prima volta per l'anno accademico 2014/2015 ai corsi di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico, corsi di specializzazione (con esclusione di quelli dell'area medica di cui al D.Lgs. 368/99), ai corsi di dottorato di ricerca se non beneficiari di Borsa di Studio di cui al decreto ministeriale n. 224/1999. n. 900 borse di studio per studenti iscritti ad anni superiori al primo di tutti i corsi attivati successivamente all'entrata in vigore del decreto ministeriale n. 270/2004. n. 40 integrazioni della Borsa di Studio, comprensive del rimborso delle spese di viaggio, per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale assegnate nell'importo e con le modalità previste dall'art.10 del D.P.C.M del 9 aprile Chi può partecipare al concorso Possono partecipare al concorso gli studenti italiani, gli studenti degli Stati appartenenti all'unione Europea, gli studenti stranieri di cui al D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, attuativo del D.Lgs. 25 luglio 1998, n Per partecipare al concorso gli studenti devono essere iscritti o dichiarare di volersi iscrivere: 1. per la prima volta a un regolare anno di corso di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico; 2. ad un ulteriore anno oltre a quello previsto dal rispettivo ordinamento didattico, terminato il regolare corso di studio per i corsi di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico; 3. ad un corso di specializzazione (con esclusione di quelli dell'area medica di cui al D.Lgs. 368/99); 4. ad un corso di dottorato di ricerca (se non beneficiari di Borsa di Studio di cui al decreto ministeriale n. 224/1999). Sono inoltre ammessi gli studenti diversamente abili, con invalidità pari o superiore al 66%, iscritti a ulteriori due anni terminato il regolare corso di studio per i corsi di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico.

14 LA CARTA DEI SERVIZI 14 Chi non può partecipare Non possono partecipare al bando di concorso per l assegnazione delle borse di studio, e risultano quindi esclusi dalle graduatorie, gli studenti che nell anno accademico 2014/2015: a. sono in possesso di un titolo di studio di livello pari o superiore al corso di studi per il quale è richiesta la Borsa di Studio per l anno accademico 2014/2015 conseguito in Italia o all estero; b. beneficiano per lo stesso anno di corso di Borsa di Studio erogata da altri enti pubblici o privati; c. rinnovano l iscrizione dopo aver effettuato una rinuncia agli studi; d. sono iscritti fuori corso intermedio o ripetente intermedio; e. effettuano un passaggio di facoltà o di corso di laurea o di diploma, con ripetizione di iscrizione a un anno di corso già frequentato; f. effettuano un cambio di sede universitaria con ripetizione di iscrizione a un anno di corso già frequentato. Condizioni particolari Qualora nella propria carriera universitaria lo studente si sia trovato nella condizione di dover ripetere uno stesso anno di corso anche a seguito di rinnovo dell'iscrizione dopo aver effettuato una rinuncia agli studi, il numero dei crediti necessario per accedere alle graduatorie relative alla Borsa di Studio viene calcolato con riferimento ai crediti previsti per ciascun anno trascorso, a partire dall'anno di prima immatricolazione assoluta, comprendendo anche gli anni accademici nei quali si sia trovato nelle condizioni di ripetere uno stesso anno di iscrizione. N.B. l età massima per l accesso ai benefici prevista per gli studenti iscritti ai primi anni dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico è fissata a 32 anni. I requisiti per entrare in graduatoria Per essere ammessi alle graduatorie definitive i richiedenti devono risultare regolarmente iscritti per l'anno accademico 2014/2015 alla data del 30 novembre 2014, ed essere in possesso dei requisiti di merito e di reddito specificati nel bando di concorso. Gli studenti che intendono iscriversi al primo anno dei corsi di laurea magistrale devono perfezionare la propria iscrizione entro i termini e alle condizioni previste dai vigenti regolamenti dell Università degli Studi di Pavia. Requisiti di merito: a) per gli iscritti per la prima volta al primo anno dei corsi di laurea, di laurea magistrale a ciclo unico: aver conseguito la maturità con voto di diploma non inferiore a 70/100 e risultare regolarmente iscritti; b) per gli iscritti per la prima volta al primo anno dei corsi di laurea magistrale: risultare regolarmente iscritti e aver ottenuto il riconoscimento di almeno 150 crediti formativi; c) per gli iscritti per la prima volta al primo anno dei corsi di specializzazione (esclusa l'area medica), di dottorato di ricerca: risultare regolarmente iscritti; d) per gli iscritti per la prima volta al primo anno del corso di Specializzazione per le Professioni Legali: aver conseguito un punteggio di ammissione alla Scuola non inferiore a 48/60;

15 LA CARTA DEI SERVIZI 15 e) per gli iscritti agli anni successivi al primo ai corsi attivati ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270: aver conseguito, entro il 10 agosto 2014, oltre al soddisfacimento di eventuali obblighi formativi ove previsti all'atto dell'ammissione ai corsi, il numero di crediti indicato nell'allegato A) del bando di concorso per il conferimento di borse di studio, previsti dall'ultimo piano di studi approvato; f) per gli iscritti al secondo anno del corso di Specializzazione per le Professioni Legali: aver conseguito una media pari o superiore a 21/30 nelle prove in aula svolte nel corso del primo anno, con inclusione delle prove finali. Requisiti di reddito: I requisiti di reddito dello studente sono individuati sulla base dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998 n.109 modificato con decreto legislativo 3 maggio 2000, n.130, e dell Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente corretto (I.S.P.E. corretto), calcolati in riferimento al Nucleo familiare relativamente ai redditi e alla situazione patrimoniale del Gli studenti che richiedono i benefici del diritto allo studio devono avere per l'anno 2013, con riferimento al nucleo familiare: un indicatore della situazione patrimoniale equivalente corretto non superiore a ,27. un indicatore della situazione economica equivalente corretto non superiore a ,45. In ogni caso il reddito percepito all'estero e dichiarato dagli studenti stranieri non potrà essere inferiore a ,00 (cinquemilacinquecentosettantasette) corrispondente ai mezzi minimi di sostentamento che devono essere comprovati ai fini della richiesta del visto di ingresso in Italia per motivi di studio. Questo valore costituisce la soglia minima per la valutazione dei requisiti relativi alle condizioni economiche. Come partecipare al concorso Per partecipare al concorso occorre compilare l apposita domanda di ammissione. Per la compilazione del modello è necessario essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica e dell Attestazione I.S.E.E. in quanto i dati reddituali e patrimoniali verranno richiesti durante la procedura di compilazione della domanda. Lo studente già in possesso dell Attestazione I.S.E.E. e della Dichiarazione Sostitutiva Unica può procedere alla compilazione del modulo presente sul web dell EDiSU (da compilare esclusivamente tramite procedura informatizzata on-line) accedendo al seguente link: Una volta conclusa la procedura di compilazione del modello, lo studente, seguendo le istruzioni che sono presenti nella procedura, provvede alla stampa dello stesso e, dopo averlo firmato, dovrà presentarlo agli sportelli dell EDiSU di Pavia o inviarlo mediante servizio postale all EDiSU (Via Calatafimi 11, Pavia, C.P. 225) entro il termine del 30 settembre 2014, allegando fotocopia della Dichiarazione Sostitutiva Unica e dell attestazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

16 LA CARTA DEI SERVIZI 16 Nel caso la domanda di ammissione al concorso venga spedita mediante servizio postale, alla documentazione richiesta dovrà inoltre essere allegata la fotocopia del documento di identità in corso di validità dello studente (carta di identità o passaporto) in un formato leggibile e farà fede la data di spedizione. L Attestazione I.S.E.E. e la Dichiarazione Sostitutiva Unica Si può avere supporto nella compilazione della Dichiarazione sostitutiva unica ed ottenere l Attestazione I.S.E.E. rivolgendosi al proprio Comune di residenza, ai Centri di Assistenza Fiscali (CAF) o alla sede INPS competente per territorio. L Attestazione I.S.E.E. viene rilasciata con riferimento alla situazione reddituale e patrimoniale dell anno precedente. Lo studente, utilizzando il programma di simulazione presente su potrà valutare direttamente l ammontare dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente standard del proprio nucleo familiare. Pagamento della Borsa di Studio Agli studenti beneficiari di Borsa di Studio, l importo del beneficio verrà liquidato con le seguenti modalità: a) Per gli studenti iscritti al primo anno di tutti i corsi: la prima rata della Borsa di Studio verrà erogata in servizi (posto letto qualora lo studente risulti vincitore di posto alloggio in condizione di fuori sede, oltre all accesso gratuito alle mense dal 1 gennaio 2014). La Borsa di Studio in danaro verrà erogata nel momento in cui lo studente avrà conseguito, entro il termine massimo del 10 agosto 2015, almeno il numero di crediti indicato nell allegato B del Bando di concorso per la Borsa di studio. b) Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo di tutti i corsi: il pagamento della borsa è effettuato in due rate la cui erogazione deve avvenire entro le seguenti scadenze: - 31 dicembre giugno Il beneficiario di Borsa di Studio concessa dall EDiSU dovrà comunicare un codice IBAN valido affinché l Ente possa provvedere alla relativa liquidazione. I tempi e le modalità per tale comunicazione saranno rese disponibili sul sito successivamente alla data di pubblicazione delle graduatorie definitive.

17 LA CARTA DEI SERVIZI 17 Revoca della Borsa di Studio La Borsa di Studio è revocata agli studenti iscritti al primo anno di tutti i corsi universitari ad eccezione dei corsi di Dottorato e di Specializzazione i quali, entro il 30 novembre 2015 non abbiano conseguito almeno 30 crediti, riconosciuti per il corso di studio cui gli studenti sono iscritti nell'anno di conseguimento della borsa o per quello cui si iscrivono nell'anno successivo, anche se diverso da quello precedente. In caso di revoca, l'importo corrispondente al valore dei servizi effettivamente goduti deve essere restituito. A tale scopo potranno essere stipulati accordi intesi a definire le procedure di recupero anche su base rateale. Agli studenti diversamente abili, con invalidità pari o superiore al 66%, non sono applicate le disposizioni riguardanti la revoca della Borsa di Studio e la corresponsione della seconda rata. Incompatibilità e decadenza della Borsa di Studio La Borsa di Studio non è cumulabile con analoghe forme di aiuto economico erogate dall'edisu o da altri Enti pubblici o privati, con le borse erogate dall'università, con le borse di studio per stranieri erogate dal Ministero degli Affari Esteri, con posti gratuiti in collegi, residenze o convitti non gestiti dall'edisu: in tali casi lo studente ha facoltà di optare per il godimento dell'una o dell'altra provvidenza. E fatta eccezione: per le borse di studio concesse da Istituzioni nazionali o straniere volte ad integrare con soggiorni all estero l attività di formazione o di ricerca dei borsisti; per il contributo a carattere premiante assegnato dagli Enti universitari agli studenti iscritti ai percorsi di eccellenza. Il diritto alla Borsa di Studio decade qualora lo studente: 1. incorra in sanzioni disciplinari superiori alla censura scritta, per infrazioni compiute nei confronti dell'edisu o verso l'ateneo; 2. non presenti all'edisu, nei tempi che saranno indicati a mezzo raccomandata A.R., l'eventuale documentazione originale richiesta per il controllo della veridicità delle autocertificazioni prodotte; 3. nel caso in cui lo studente non provveda a riscuotere entro il 31 dicembre 2015 l'importo della Borsa di Studio assegnata, perde la possibilità di riscuotere la somma in denaro ma conserva i benefici che derivano dall'essere beneficiario di Borsa di Studio. L ammontare delle borse di studio L ammontare della Borsa di Studio varia in funzione sia della fascia corrispondente all I.S.E.E. corretto del nucleo familiare sia della residenza dello studente. I valori I.S.E.E corretto relativi al periodo di imposta 2013 sono i seguenti: Fascia 1 Integrale 2 Parzialmente ridotto 3 Ridotto Importo , , ,45

18 LA CARTA DEI SERVIZI 18 Ai fini del calcolo dell ammontare della Borsa di Studio sono individuate tre tipologie di studente in relazione alla sua residenza: studente in sede (IS): residente nel comune ove hanno sede i corsi di studio frequentati; studente pendolare (PE): residente in comune diverso da quello sede dei corsi di studio frequentati ma che, comunque, consente il trasferimento quotidiano presso la sede stessa dei corsi frequentati; studente fuori sede (FS): residente in comuni dai quali non sia possibile raggiungere la sede del corso di studio frequentato con tempi di percorrenza, con mezzi pubblici, in tempo pari o inferiore a 90 minuti e che, per tale motivo prendono alloggio, a titolo oneroso (*), nei pressi di tale sede, utilizzando le strutture residenziali pubbliche o altri alloggi di privati o Enti, per un periodo non inferiore a 10 mesi. In carenza di tale condizione gli studenti saranno considerati "pendolari". Ammontare della Borsa di Studio erogata in denaro (al netto dei pasti giornalieri gratuiti e dell eventuale rimborso retta collegi EDiSU): 1 fascia 2 fascia 3 fascia Studente IS 1.954, , ,00 Studente PE 2.128, , ,00 Studente FS 4.390, , ,00 Studente FS vincitore di posto alunna/o presso i collegi EDiSU 2.079, ,00 974,00 Tutti gli importi di cui sopra si intendono dimezzati, così come i relativi servizi gratuiti, per gli studenti, iscritti ai corsi attivati successivamente all'entrata in vigore del D.M. 270/2004, che beneficiano della Borsa di Studio per l'anno successivo all'ultimo anno di corso regolare, con riferimento all'anno di immatricolazione. * Il titolo oneroso consiste nell'esistenza di un contratto di affitto regolarmente registrato, intestato allo studente o ad un genitore oppure, per gli studenti alloggiati presso strutture pubbliche o private, l'esistenza di certificazione fiscalmente valida relativa al pagamento del canone di affitto per l'alloggio utilizzato. Il contratto di affitto o la certificazione fiscale dovranno essere tassativamente prodotti entro il 30 novembre 2014 prima della pubblicazione della graduatoria definitiva per gli studenti che richiedono la Borsa di Studio per la prima volta. Per gli anni successivi, in caso non siano intercorse variazioni dalla prima certificazione, tale condizione può essere autocertificata. Le graduatorie Gli studenti che hanno presentato domanda per l ottenimento alla Borsa di Studio e sono stati ritenuti idonei all ottenimento, vengono inseriti in apposite graduatorie in modo da stabilire un ordine di priorità per l assegnazione delle borse di studio, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione dell EDiSU di Pavia (quindi non automaticamente tutti gli studenti inseriti in graduatoria potrebbero vedersi assegnata la Borsa di Studio). L'EDiSU pubblicizzerà l'esito del concorso mediante la pubblicazione di tali graduatorie sul sito Internet e l'affissione delle stesse all'albo dell'ente e

19 LA CARTA DEI SERVIZI 19 dell'università. Le graduatorie provvisorie vengono pubblicate ed esposte entro il 31 ottobre 2014 e rimangono tali per un certo periodo di tempo (15 giorni successivi alla pubblicazione) per dar modo agli studenti di prenderne visione ed eventualmente presentare istanza di revisione. Ricorso Lo studente può effettuare ricorso chiedendo la revisione delle graduatorie provvisorie presentando formale richiesta all'edisu di Pavia entro e non oltre i 15 giorni successivi alla pubblicazione delle graduatorie medesime. L'istanza deve riguardare eventuali errate valutazioni da parte dell'ufficio EDiSU competente e deve essere corredata da documentazione idonea a giustificare le ragioni dell'istante. I documenti richiesti Modello di richiesta benefici EDiSU; copia integrale della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica); copia dell Attestazione I.S.E.E.; copia del documento di identità in corso di validità (carta d identità o passaporto) nel caso in cui la domanda venga spedita mediante servizio postale. Gli impegni dell Ente L EDiSU, in relazione al beneficio Borsa di Studio si impegna (salvo imprevisti dovuti a situazioni straordinarie non dipendenti dall Ente) a: valutare le richieste con imparzialità e secondo le disposizioni stabilite dalle normative e regolamenti vigenti; pubblicare la graduatoria provvisoria entro il 31 ottobre 2014; valutare gli eventuali ricorsi e comunicarne gli esiti entro la fine dell anno 2014; pubblicare la graduatoria definitiva non oltre 60 gg dalla pubblicazione di quella provvisoria; dare pubblicità alle graduatorie, che rappresentano l esito del concorso, attraverso l esposizione all Albo dell EDiSU, la pubblicazione sul sito internet dell Ente, e l esposizione presso i Dipartimenti e le Segreterie letteraria e scientifica dell Università degli Studi di Pavia e presso le sedi staccate dell EDiSU nelle città di Cremona, Mantova, Voghera, Vigevano, Lodi e Treviglio; deliberare il pagamento degli importi della Borsa di Studio per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo entro il 31 dicembre 2014 (per la prima rata) ed entro il 30 giugno 2015 (per la seconda rata); deliberare il pagamento della quota in denaro della Borsa di Studio per gli studenti iscritti al primo anno previa verifica del rispetto dei requisiti di merito, da compiersi non appena resi disponibili in banca dati dell Università di Pavia.

20 LA CARTA DEI SERVIZI 20 L INTEGRAZIONE ALLA BORSA DI STUDIO PER STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI Cos è Si tratta di un contributo in denaro integrativo della Borsa di Studio che può essere concesso dall EDiSU a studenti con disabilità. Chi può fare richiesta Gli studenti beneficiari di Borsa di Studio appartenenti alle categorie di cui all art. 2 della Legge 30 marzo 1971, n. 118, oppure ad altre categorie di disabili tutelate dalla Legge, con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%. Come fare richiesta Gli studenti beneficiari della Borsa di Studio ed interessati a richiederne l integrazione per diversamente abili possono presentare la relativa richiesta, motivata e redatta in carta semplice, direttamente agli sportelli EDiSU oppure inviarla mediante servizio postale all EDiSU (Via Calatafimi 11, Pavia, C.P. 225). L importo del contributo Tutti gli studenti beneficiari di Borsa di Studio aventi diritto all integrazione per diversamente abili si vedranno aumentare l importo della Borsa di Studio in base alla loro condizione e alla tipologia di studente in relazione alla residenza: per studenti in sede l importo della Borsa di Studio può essere elevato fino ad un massimo di 2.711,00; per studenti pendolari l importo della Borsa di Studio può essere elevato fino ad un massimo di 3.858,00; per studenti fuori sede l importo della Borsa di Studio può essere elevato fino ad un massimo di 7.065,00. L integrazione alla Borsa di Studio riconosciuta può essere convertita in dotazione di attrezzature specialistiche e materiale didattico differenziato, posti in strutture abitative, assegnazione di accompagnatore o assistente per gli studi o interprete o comunque di ogni altro strumento idoneo a superare particolari difficoltà individuali. Assegnazione del beneficio L assegnazione dell integrazione alla Borsa di Studio per studenti diversamente abili avviene previa valutazione dei requisiti richiesti. I beneficiari verranno contattati telefonicamente o tramite e- mail dall ufficio competente per ricevere la comunicazione di assegnazione del beneficio e le modalità di erogazione.

21 LA CARTA DEI SERVIZI 21 Gli impegni dell Ente L EDiSU, in relazione alla richiesta di integrazione alla Borsa di Studio per studenti diversamente abili si impegna (salvo imprevisti dovuti a situazioni straordinarie non dipendenti dall Ente) a: valutare le richieste con imparzialità e secondo le disposizioni stabilite dalle normative e regolamenti vigenti; erogare l importo del contributo entro 90 giorni dalla richiesta e comunque successivamente al 31/12/2014. I documenti richiesti Modello di richiesta benefici EDiSU; copia integrale della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica), se non già presentata con la domanda di Borsa di Studio; copia dell Attestazione I.S.E.E., se non già presentata con la domanda di Borsa di Studio; copia del documento di identità in corso di validità (carta d identità o passaporto) nel caso in cui la domanda venga spedita mediante servizio postale con raccomandata A/R; richiesta integrazione alla Borsa di Studio per diversamente abili, motivata e redatta in carta semplice.

22 LA CARTA DEI SERVIZI 22 L INTEGRAZIONE ALLA BORSA DI STUDIO PER LA MOBILITA INTERNAZIONALE Cos è Si tratta di un contributo in denaro integrativo della Borsa di Studio che può essere concesso dall EDiSU a studenti che si recano all estero partecipando a programmi di mobilità internazionale in relazione al loro percorso di studio. Chi può fare richiesta Gli studenti assegnatari di Borsa di Studio per l'anno accademico 2014/2015 e gli idonei non assegnatari (compresi gli studenti iscritti ai corsi di Dottorato di ricerca). Come fare richiesta Gli studenti interessati a richiedere l integrazione della Borsa di Studio per la mobilità internazionale devono effettuare la richiesta tramite la contestuale compilazione on-line della domanda di Borsa di Studio accedendo al seguente link: Una volta conclusa la procedura di compilazione del modello EDiSU, lo studente, seguendo le istruzioni che sono presenti nella procedura, provvede alla stampa dello stesso e, dopo averlo firmato, dovrà presentarlo agli sportelli dell EDiSU di Pavia o inviarlo mediante servizio postale con raccomandata A/R all EDiSU (Via Calatafimi 11, Pavia, C.P. 225) entro il termine del 30 settembre 2014, allegando fotocopia della Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) e dell attestazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Nel caso la domanda (modello EDiSU) venga spedita mediante servizio postale tramite raccomandata A/R, alla documentazione richiesta dovrà inoltre essere allegata la fotocopia del documento di identità in corso di validità dello studente (carta d'identità o passaporto) in un formato leggibile e farà fede la data di spedizione. L importo del contributo Il contributo è pari a 550,00 mensili per la durata del periodo di permanenza all'estero, sino ad un massimo di dieci mesi. Il programma di studio all'estero deve essere certificato dalla struttura competente in materia di scambi internazionali presso l'università di Pavia. Dall'importo dell'integrazione erogata dall'edisu è dedotto l'ammontare di eventuali altri contributi concessi con i fondi dell'unione Europea, a seguito di accordi bilaterali anche non comunitari e con fondi messi a disposizione da soggetti pubblici o privati.

23 LA CARTA DEI SERVIZI 23 Gli studenti hanno altresì diritto al rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno per un importo sino a 150,00 per i paesi europei e a 500,00 per i paesi extraeuropei. Tali diritti sono estesi, a domanda dell'interessato, ai laureati coinvolti in progetti di mobilità del programma europeo Leonardo (o di iniziative analoghe) purché risultino laureati da non più di un anno dall'inizio del tirocinio e che siano risultati idonei al conseguimento della Borsa di Studio nell'ultimo anno di studi. I contributi per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale e stage sono concessi agli aventi diritto per una sola volta per ciascun corso di studi frequentato. Assegnazione del beneficio L assegnazione dell integrazione alla Borsa di Studio per la mobilità internazionale avviene previa valutazione dei requisiti richiesti. I beneficiari verranno contattati mediante lettera/mail dall ufficio competente per ricevere la comunicazione di assegnazione del beneficio nonché le modalità di pagamento dello stesso. I documenti richiesti Modello di richiesta benefici EDiSU; copia integrale della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica); copia dell Attestazione I.S.E.E.; copia del documento di identità in corso di validità (carta d identità o passaporto) nel caso in cui la domanda venga spedita mediante servizio postale con raccomandata A/R. Gli impegni dell Ente L EDiSU, in relazione alla richiesta di integrazione alla Borsa di Studio per la mobilità internazionale si impegna (salvo imprevisti dovuti a situazioni straordinarie non dipendenti dall Ente) a: valutare le richieste con imparzialità e secondo le disposizioni stabilite dalle normative e regolamenti vigenti; erogare l importo del contributo entro il mese di gennaio dell anno successivo, previa verifica della convalida da parte dell Università degli Studi di Pavia in relazione al periodo di permanenza all estero all interno dei programmi di mobilità internazionale.

24 LA CARTA DEI SERVIZI 24 LE SOVVENZIONI STRAORDINARIE Cosa sono Le sovvenzioni straordinarie sono benefici in denaro erogati a studenti, che si trovano o si siano trovati in temporanee ed eccezionali situazioni di bisogno, con lo scopo di aiutarli a superare il momentaneo stato di disagio economico. Chi può partecipare Possono presentare domanda per la partecipazione al concorso tutti gli studenti iscritti all Università degli Studi di Pavia per l anno accademico 2014/2015, sino al 2 anno fuori corso, che: 1. si siano venuti a trovare in gravi situazioni economiche e familiari (si intende una mutata condizione economico-familiare dovuta al licenziamento di un genitore, alla Cassa Integrazione, ad una grave malattia, alla separazione o divorzio dei genitori, al decesso dei genitori e altro); 2. non si trovino nelle condizioni di merito, previste per il conferimento della Borsa di Studio, per impedimenti di salute o di famiglia debitamente documentati; 3. siano stati colpiti da malattie che abbiano compromesso il regolare svolgimento degli studi; 4. presentino situazioni non riconducibili alla vigente regolamentazione in materia di diritto allo studio. Le situazioni indicate ai punti devono essersi verificate non oltre un anno prima rispetto a quello di presentazione della domanda e non devono assumere caratteristiche di cronicità. Le condizioni reddituali e di merito, nonché gli importi da assegnare sino alla concorrenza dello stanziamento previsto in bilancio verranno valutate da un apposita commissione dell Ente. Come partecipare Le domande per ottenere le sovvenzioni straordinarie vanno presentate, unitamente alla documentazione specifica relativa ad eventi particolari attestante lo stato di bisogno, entro il termine del 31 marzo 2015, presso gli uffici dell EDiSU di Pavia, Via Calatafimi n. 11, Pavia C.P La domanda di sovvenzione straordinaria deve essere completa della fotocopia della Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) e dell attestazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), qualora tali documenti non siano già stati presentati all Ente in concomitanza dell eventuale richiesta di Borsa di Studio. Nel caso la domanda di sovvenzione straordinaria venga spedita mediante servizio postale tramite raccomandata A/R, alla documentazione richiesta dovrà inoltre essere allegata la fotocopia del documento di identità in corso di validità dello studente (carta d'identità o passaporto) in un formato leggibile e farà fede la data di spedizione.

25 LA CARTA DEI SERVIZI 25 L importo del contributo L ammontare delle sovvenzioni straordinarie è fissato da un minimo di 520,00 ad un massimo di 1.300,00. Assegnazione del beneficio L assegnazione della sovvenzione straordinaria avviene previa valutazione dei requisiti richiesti. I beneficiari verranno contattati mediante lettera/mail dall ufficio competente per ricevere la comunicazione di assegnazione del beneficio e le modalità di erogazione. I documenti richiesti richiesta di sovvenzione straordinaria, motivata e redatta in carta semplice; copia integrale della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica), se non già presentata contestualmente alla richiesta di Borsa di Studio; copia dell Attestazione I.S.E.E., se non già presentata contestualmente alla richiesta di Borsa di Studio; copia del documento di identità in corso di validità (carta d identità o passaporto) nel caso in cui la domanda venga spedita mediante servizio postale con raccomandata A/R; ogni altro documento (certificati medici, ecc.) attestante lo stato di bisogno. Gli impegni dell Ente L EDiSU, in relazione alla richiesta di sovvenzione straordinaria si impegna (salvo imprevisti dovuti a situazioni straordinarie non dipendenti dall Ente) a: valutare le richieste con imparzialità e secondo le disposizioni stabilite dalle normative e regolamenti vigenti; erogare l importo del contributo entro il mese di giugno.

26 LA CARTA DEI SERVIZI 26 IL POSTO ALLOGGIO NEI COLLEGI UNIVERSITARI DI PAVIA Cos è il servizio alloggio Il servizio alloggio è la seconda importante agevolazione erogata dall EDiSU per sostenere ed agevolare gli studenti universitari nel loro percorso di studi. L ammissione ai posti di Alunno o Alunna nei Collegi universitari dell EDiSU di Pavia avviene tramite bando di concorso. Il bando di concorso disciplina: le condizioni di partecipazione al concorso; i requisiti per l inserimento nella graduatoria di accesso ai Collegi; i termini e le modalità per la presentazione della domanda; i criteri di assegnazione dei posti ed il calcolo dei punteggi della graduatoria; le procedure di riconferma del posto alloggio; le rette ed il trattamento per struttura; la riserva dei posti per post-laurea, convenzioni e IUSS. Chi può partecipare al concorso Possono partecipare al concorso gli studenti italiani, gli studenti degli Stati appartenenti all'unione Europea, gli studenti stranieri di cui al D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, attuativo del D.Lgs. 25 luglio 1998, n Per partecipare al concorso gli studenti devono essere iscritti o dichiarare di volersi iscrivere: 1. per la prima volta a un regolare anno di corso di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico; 2. ad un ulteriore anno oltre a quello previsto dal rispettivo ordinamento didattico, terminato il regolare corso di studio per i corsi di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico; 3. ad un corso di specializzazione (con esclusione di quelli dell'area medica di cui al D.Lgs. 368/99); 4. ad un corso di dottorato di ricerca. Sono inoltre ammessi gli studenti diversamente abili, con invalidità pari o superiore al 66%, iscritti a ulteriori due anni terminato il regolare corso di studio per i corsi di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico.

27 LA CARTA DEI SERVIZI 27 Chi non può partecipare Non possono partecipare al bando di concorso per l assegnazione di posti di Alunno/a presso Collegi universitari dell EDiSU, e risultano quindi esclusi dalle graduatorie, gli studenti che nell anno accademico 2014/2015: a. sono già in possesso di un titolo di studio di livello pari o superiore al corso di studi per il quale viene richiesto il posto Alunno/a per l anno accademico 2014/2015 conseguito in Italia o all estero; b. rinnovano l iscrizione dopo aver effettuato una rinuncia agli studi; c. sono iscritti fuori corso intermedio o ripetente intermedio; d. effettuano un passaggio di facoltà o di corso di laurea o di diploma, con ripetizione di iscrizione a un anno di corso già frequentato; e. effettuano un cambio di sede universitaria con ripetizione di iscrizione a un anno di corso già frequentato. Condizioni particolari Qualora nella propria carriera universitaria lo studente si sia trovato nella condizione di dover ripetere uno stesso anno di corso anche a seguito di rinnovo dell'iscrizione dopo aver effettuato una rinuncia agli studi, il numero dei crediti necessario per accedere alla graduatoria viene calcolato con riferimento ai crediti previsti per ciascun anno trascorso, a partire dall'anno di prima immatricolazione assoluta, comprendendo anche gli anni accademici nei quali si sia trovato nelle condizioni di ripetere uno stesso anno di iscrizione. N.B. l età massima per l accesso ai benefici prevista per gli studenti iscritti ai primi anni dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico è fissata a 32 anni. I requisiti per entrare in graduatoria Per essere ammessi alle graduatorie i richiedenti devono essere in possesso dei requisiti di merito e di reddito specificati nel bando di concorso. Requisiti di merito: a) per gli iscritti per la prima volta al primo anno dei corsi di laurea, di laurea magistrale a ciclo unico: aver conseguito la maturità con voto di diploma non inferiore a 70/100 e risultare regolarmente iscritti; b) per gli iscritti per la prima volta al primo anno dei corsi di laurea magistrale: essere in possesso del titolo di studio utile per conseguire la regolare iscrizione; c) per gli iscritti per la prima volta al primo anno dei corsi di specializzazione (esclusa l'area medica), di dottorato di ricerca: essere in possesso del titolo di studio utile per conseguire la regolare iscrizione; d) per gli iscritti agli anni successivi al primo ai corsi attivati ai sensi del Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270: aver conseguito, entro il 10 agosto 2014, oltre al soddisfacimento di eventuali obblighi formativi ove previsti all'atto dell'ammissione ai corsi, il numero di crediti indicato

28 LA CARTA DEI SERVIZI 28 nell'allegato A) del bando di concorso per il conferimento di borse di studio, previsti dall'ultimo piano di studi approvato. Requisiti di reddito: I requisiti di reddito si riferiscono a particolari situazioni economiche e patrimoniali dello studente individuate sulla base dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente corretto (I.S.E.E.) e dell Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente corretto (I.S.P.E.) calcolati in riferimento al Nucleo familiare. Gli studenti che richiedono i benefici del diritto allo studio devono avere per l'anno 2013, con riferimento al nucleo familiare: un indicatore della situazione patrimoniale equivalente corretto non superiore a ,27. un indicatore della situazione economica equivalente corretto non superiore a ,45. N.B.: Nel caso in cui la graduatoria degli aventi diritto al posto di Alunno/a venga esaurita in relazione al possesso del requisito di reddito definito da bando, e presso i Collegi siano ancora disponibili posti Alunno/a, tali posti alloggio potranno essere assegnati anche a concorrenti con I.S.P.E. corretto ed I.S.E.E. corretto superiori a quelli indicati per i requisiti di reddito purché i concorrenti stessi siano in possesso dei requisiti di merito ed alle condizioni definite nel bando di concorso. In ogni caso il reddito percepito all'estero e dichiarato dagli studenti stranieri non potrà essere inferiore a ,00 (cinquemilacinquecentosettantasette) corrispondente ai mezzi minimi di sostentamento che devono essere comprovati ai fini della richiesta del visto di ingresso in Italia per motivi di studio. Questo valore costituisce la soglia minima per la valutazione dei requisiti relativi alle condizioni economiche. Come partecipare al concorso Per partecipare al concorso occorre compilare l apposita domanda di ammissione mediante procedura informatizzata disponibile sul sito web dell'edisu.. Per la compilazione del Modello EDiSU è necessario essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica e dell Attestazione I.S.E.E. in quanto alcuni dati reddituali e patrimoniali verranno richiesti durante la procedura di compilazione della domanda. Lo studente già in possesso dell Attestazione I.S.E.E. e della Dichiarazione Sostitutiva Unica può procedere alla compilazione del Modello EDiSU (da compilare esclusivamente tramite procedura informatizzata on-line) accedendo al seguente link: Una volta conclusa la procedura di compilazione del modello, lo studente, seguendo le istruzioni che sono presenti nella procedura, provvede alla stampa dello stesso e, dopo averlo firmato, potrà presentarlo agli sportelli dell EDiSU di Pavia o inviarlo mediante servizio postale con raccomandata

29 LA CARTA DEI SERVIZI 29 A/R all EDiSU (Via Calatafimi, Pavia, C.P. 225) entro il termine del 31luglio 2014, allegando la documentazione richiesta. Sulla busta lo studente dovrà indicare la seguente dicitura: "Richiesta per benefici economici". La domanda di ammissione al concorso (Modello EDiSU) deve essere completa della fotocopia della Dichiarazione Sostitutiva Unica e dell Attestazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Nel caso la domanda di ammissione al concorso (Modello EDiSU) venga spedita mediante servizio postale tramite raccomandata A/R, alla documentazione richiesta dovrà inoltre essere allegata la fotocopia del documento di identità in corso di validità dello studente (carta d'identità o passaporto) in un formato leggibile. Saranno ritenute valide esclusivamente le domande pervenute all EDiSU entro il 31luglio L Attestazione I.S.E.E. e la Dichiarazione Sostitutiva Unica Si può avere supporto nella compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ed ottenere l Attestazione I.S.E.E. rivolgendosi al proprio Comune di residenza, ai Centri di Assistenza Fiscali (CAF) o alla sede INPS competente per territorio. L Attestazione I.S.E.E. viene rilasciata con riferimento alla situazione reddituale e patrimoniale dell anno precedente. Lo studente, utilizzando il programma di simulazione presente su potrà valutare direttamente l ammontare dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente standard del proprio nucleo familiare. Le graduatorie Gli studenti che hanno presentato domanda per l accesso a posti di Alunno/a nei Collegi universitari e sono stati ritenuti idonei all ottenimento, vengono inseriti in apposite graduatorie in modo da stabilire un ordine di priorità per l assegnazione dei posti alloggio, fino ad esaurimento dei posti alloggio disponibili presso le strutture dell EDiSU di Pavia (quindi non automaticamente tutti gli studenti inseriti in graduatoria ed aventi diritto potrebbero vedersi assegnato il posto alloggio). Il bando di concorso disciplina i criteri di formazione della graduatoria e l assegnazione dei posti alloggio. L'EDiSU pubblicizzerà l'esito del concorso mediante l'affissione delle stesse all'albo dell'ente e la pubblicazione sul sito dell'ente. Di tale affissione verrà data la più ampia notizia.

30 LA CARTA DEI SERVIZI 30 Ricorso Lo studente può effettuare ricorso chiedendo la revisione della graduatoria di assegnazione del posto alloggio presentando formale richiesta all'edisu di Pavia entro e non oltre i 5 giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria medesima. Assegnazione dei posti I posti alloggio presso i Collegi universitari sono assegnati ai richiedenti in base all ordine con cui gli stessi appaiono nell apposita graduatoria. Tutti i posti alloggio assegnati sono conferiti con validità di un anno al termine del quale potranno essere riconfermati nel rispetto delle condizioni previste dal bando di concorso. Ai fini del perfezionamento dell assegnazione dei posti alloggio, gli studenti risultanti assegnatari verranno contattati dal Rettore o dall Economo del Collegio assegnato ed in risposta a tale comunicazione dovranno far loro pervenire tempestivamente una dichiarazione scritta di consenso, che comporta l accettazione del posto di Alunno/a per l intero anno accademico, nonché di tutte le norme disciplinari che regolano la vita della comunità. La mancata accettazione entro i termini fissati nella comunicazione costituisce, a tutti gli effetti, rinuncia. Riconferme I posti assegnati hanno durata di un anno e potranno essere confermati di anno in anno per tutta la durata legale degli studi a condizione che l Alunno/a: mantenga il requisito di merito indicato nell'allegato A del Bando di Concorso e consultabile presso gli Economati dei Collegi che tiene conto dei risultati della carriera scolastica del corso di provenienza. Per il rispetto di tale requisito non è utilizzabile alcun "bonus"; sia in regola con il pagamento della retta dell anno accademico in corso. Gli studenti che risulteranno iscritti al primo anno del corso di laurea specialistica o di laurea magistrale sotto condizione, dovranno perfezionare la propria iscrizione entro i termini e alle condizioni previste dai vigenti regolamenti dell Università degli Studi di Pavia. Al requisito della continuità scolastica e del merito si potrà esclusivamente derogare nel caso in cui l Alunno/a non abbia potuto attendere con regolarità agli studi per gravi e documentati impedimenti di salute o di famiglia, o per aver partecipato a corsi di livello universitario all estero. A tal fine gli interessati sono tenuti a presentare al Rettore del Collegio domanda debitamente documentata entro il 31 luglio Le rette ed il trattamento L Alunno/a è tenuto al pagamento di una retta (definita in proporzione all I.S.E.E. Corretto del nucleo familiare convenzionale) differenziata in base a tre fasce di reddito. Per l anno accademico 2014/2015 le fasce di reddito sono risultate le seguenti: a) 1 fascia b) 2 fascia c) 3 fascia , , ,45

31 LA CARTA DEI SERVIZI 31 Per l anno 2014 le rette, diversificate per fascia e per trattamento, risultano le seguenti: COLLEGI 1 COLLEGI VOLTA E DEL MAINO COLLEGI GOLGI 1 E 2 l a fascia ,00 per camera singola ,00 per camera singola.1.750,00 per camera doppia 2 a fascia.2.400,00 per camera singola.2.500,00 per camera singola.1.800,00 per camera doppia.1.800,00 per camera singola.1.850,00 per camera singola 3 a fascia Oltre 3 a fascia.2.450,00 per camera singola.2.600,00 per camera singola.2.000,00 per camera doppia.3.500,00 per camera singola.3.600,00 per camera singola.2.950,00 per camera doppia.2.100,00 per camera singola.2.900,00 per camera singola La retta deve essere versata in tre rate anticipate: la prima al momento dell ingresso per l insediamento in Collegio; la seconda entro il 15 gennaio; la terza entro il 15 marzo. L Alunno/a beneficiario di Borsa di Studio in qualità di studente fuori sede per l anno accademico 2014/2015, godrà del posto gratuito, di un pasto giornaliero gratuito e percepirà la seguente quota della Borsa di Studio: 2.079,00 se inserito nella fascia reddituale 1; 1.515,00 se inserito nella fascia reddituale 2; 974,00 se inserito nella fascia reddituale 3. Agli Alunni beneficiari della Borsa di Studio la prima rata verrà rimborsata contestualmente all'emanazione del decreto di assegnazione della Borsa stessa se iscritti ad anni successivi al primo e contestualmente all'emanazione del decreto di conferma se iscritti per la prima volta al primo anno. 1 La retta riportata in colonna è riferita ai Collegi "Cairoli", "Cardano", "Castiglioni Brugnatelli", "Fraccaro", "Griziotti", "Spallanzani", "Valla".

32 LA CARTA DEI SERVIZI 32 Cauzione Gli Alunni, al momento dell ingresso in Collegio, dovranno versare un deposito cauzionale di 250,00 per l eventuale rifusione di danni collettivi. Esso dovrà essere reintegrato qualora dovesse esaurirsi. La somma residua sarà restituita al termine della permanenza presso il Collegio. Il periodo di permanenza nei Collegi EDiSU inizia il 15 settembre 2014 e si protrae sino al 29 luglio 2015, eccezion fatta per le vacanze natalizie. Rientro anticipato Gli Alunni con i requisiti della riconferma per l anno successivo e che hanno comprovate esigenze di permanenza a Pavia nei primi quindici giorni del mese di settembre dovranno presentare domanda ai Rettori entro il 20 luglio 2015 e concordare le modalità di ospitalità per detto periodo compatibilmente con l utilizzo universitario delle strutture stesse, essendo il mese di settembre riservato alla organizzazione di convegni scientifici. Il rimborso giornaliero della permanenza nel mese di settembre per l anno 2015 è fissato in 5,00. Per il periodo 30 luglio 31 agosto 2015 è previsto un servizio di foresteria temporaneo presso i Collegi Golgi per gli Alunni e le Alunne di tutte le strutture residenziali impossibilitati a lasciare Pavia in detto periodo. Gli Alunni interessati devono presentare richiesta al Rettore del proprio Collegio entro il 20 luglio e il rimborso giornaliero per il periodo di permanenza è fissato in 5,00 per notte. Per i periodi delle vacanze natalizie gli Alunni e le Alunne impossibilitati a lasciare Pavia possono richiedere di permanere in Collegio tramite richiesta motivata al Rettore della struttura residenziale di appartenenza entro il 15 novembre 2014 secondo i tempi e le modalità stabilite da ogni collegio d'intesa con l'edisu. Posti post laurea Presso ciascun Collegio sono riservati posti di Alunno/a per laureati specializzandi dell area medica. Hanno titolo a presentare domanda in via privilegiata gli alunni laureati già beneficiari di posto alloggio presso le strutture EDiSU di Pavia. Le domande, corredate dalla documentazione richiesta per partecipare al bando di concorso per posto alloggio oltre che dalla certificazione attestante l iscrizione alla Specialità (ovvero, per i neo laureati o laureandi, da personale dichiarazione in cui l aspirante specifichi a quale Specialità si intende iscrivere) vanno presentate al Rettore del Collegio presso il quale egli intende ottenere il posto post laurea. I posti saranno assegnati tenendo conto delle condizioni di ex Alunno/a, del voto di laurea e della condizione economica del nucleo familiare di appartenenza. Il posto è conferito di regola per un anno e può essere confermato per tutta la durata del corso post laurea, purché il fruitore dello stesso superi i normali esami di profitto previsti per gli specializzandi e svolga attività interna di tutoraggio. Il beneficio decade, anche in corso d anno, ove il titolare dello stesso rinunci all iscrizione all Università, ovvero svolga continuativamente attività di libero professionista o di lavoro subordinato. Tali posti saranno assoggettati al pagamento di una retta legata ai requisiti di reddito in rapporto al nucleo familiare.

33 LA CARTA DEI SERVIZI 33 Riserva di posti L EDiSU di Pavia (d intesa con associazioni ed Enti locali interessati, con l Università di Pavia, con lo IUSS, o con altri Gestori dei servizi per il diritto allo studio universitario) può riservare posti alloggio nei Collegi a studenti iscritti a singole facoltà o corsi di laurea, nonché a studenti provenienti da Università estere convenzionate. IUSS È possibile accedere ai Collegi dell EDiSU di Pavia anche in qualità di Allievi dei corsi ordinari della Scuola Superiore IUSS di Pavia. Le regole di ammissione sono disciplinate dal bando di concorso dello IUSS (presente sul sito internet della Scuola) e prevedono il superamento di una prova scritta ed orale. Per fruire dei Collegi EDiSU, al momento dell iscrizione on-line sul sito dello IUSS, i candidati dovranno indicare come commissione per le prove orali quella dell EDiSU di Pavia. I vincitori del concorso frequenteranno i corsi ordinari dello IUSS e accederanno ad uno dei Collegi dell EDiSU. I documenti richiesti Modello EDiSU (modello di richiesta benefici EDiSU); copia integrale della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica); copia dell Attestazione I.S.E.E.; copia del documento di identità in corso di validità (carta d identità o passaporto) nel caso in cui la domanda venga spedita mediante servizio postale con raccomandata A/R. Gli impegni dell Ente L EDiSU, in relazione al posto alloggio si impegna (salvo imprevisti dovuti a situazioni straordinarie non dipendenti dall Ente) a: valutare le richieste con imparzialità e secondo le disposizioni stabilite dalle normative e regolamenti vigenti; pubblicare le graduatorie entro il 25 agosto 2014; dare pubblicità alle graduatorie, che rappresentano l esito del concorso, attraverso l esposizione all Albo dell EDiSU; valutare immediatamente gli eventuali ricorsi al momento della loro presentazione presso gli sportelli EDiSU della sede centrale. restituire il deposito cauzionale entro 15 giorni lavorativi, previa verifica dello stato con cui viene riconsegnata la camera ed eventualmente decurtato delle somme necessarie a rifondere i danni provocati; riservare i posti alloggio per specializzandi dell area medica, per studenti iscritti a università convenzionate, per allievi dello IUSS, in base alle condizioni definite nel bando e nelle apposite convenzioni.

34 LA CARTA DEI SERVIZI 34 IL POSTO ALLOGGIO NELLA RESIDENZA UNIVERSITARIA "COLLEGIO QUARTIER NOVO DI CREMONA" Cos è Si tratta di un bando di concorso per l ammissione ai posti di Alunno o Alunna nella Residenza Universitaria "Collegio Quartier Novo di Cremona. Il bando di concorso disciplina: le condizioni di partecipazione al concorso; i requisiti per l inserimento nella graduatoria di accesso al Collegio; i termini e le modalità per la presentazione della domanda; i criteri di assegnazione dei posti ed il calcolo dei punteggi della graduatoria; le procedure di riconferma del posto alloggio; le rette ed il trattamento. Chi può partecipare Al bando di concorso possono partecipare tutti i soggetti definiti già nel bando per l ammissione ai Collegi universitari (vedere sezione precedente) con l unica variante che il presente bando è rivolto a coloro che si iscrivono o dichiarano di iscriversi ad uno dei corsi attivati in Cremona. Nulla cambia per i requisiti di inserimento in graduatoria, né per i termini e le modalità di presentazione della domanda, né per i criteri di assegnazione dei posti ed il calcolo dei punteggi della graduatoria. Anche le procedure di riconferma del posto ed i limiti delle fasce reddituali, nonché le modalità di versamento della retta e la quota in Borsa di Studio per i beneficiari fuori sede sono le medesime di quelle descritte per i Collegi pavesi. Cambiano invece gli importi delle rette; infatti, per l'anno 2014 le rette, diversificate per fascia e per trattamento, sono così fissate: TARIFFE CAMERA SINGOLA CAMERA DOPPIA O TRIPLA 1 fascia 1.650, ,00 2 fascia 1.750, ,00 3 fascia 2.100, ,00 oltre 3 fascia 3.000, ,00

35 LA CARTA DEI SERVIZI 35 I documenti richiesti Modello EDiSU (modello di richiesta benefici EDiSU); copia integrale della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica); copia dell Attestazione I.S.E.E.; copia del documento di identità in corso di validità (carta d identità o passaporto) nel caso in cui la domanda venga spedita mediante servizio postale con raccomandata A/R. Gli impegni dell Ente L EDiSU, in relazione al posto alloggio si impegna (salvo imprevisti dovuti a situazioni straordinarie non dipendenti dall Ente) a: valutare le richieste con imparzialità e secondo le disposizioni stabilite dalle normative e regolamenti vigenti; pubblicare le graduatorie entro il 25 agosto 2014; dare pubblicità alle graduatorie, che rappresentano l esito del concorso, attraverso l esposizione all Albo dell EDiSU; valutare immediatamente gli eventuali ricorsi al momento della loro presentazione presso gli sportelli EDiSU della sede centrale; restituire il deposito cauzionale entro 15 giorni lavorativi, previa verifica dello stato con cui viene riconsegnata la camera ed eventualmente decurtato delle somme necessarie a rifondere i danni provocati; riservare i posti alloggio per specializzandi dell area medica e per studenti iscritti a università convenzionate, in base alle condizioni definite nel bando e nelle apposite convenzioni.

36 LA CARTA DEI SERVIZI LE STRUTTURE ALLOGGIO L EDiSU di Pavia eroga il servizio alloggio tramite 12 strutture residenziali composte da 11 Collegi e 1 Residenza universitaria (a Cremona), di seguito elencati (il numero tra parentesi indica le posizione sulla mappa): [ 1] Collegio Cairoli; [ 2] Collegio Cardano; [ 3] Collegio Castiglioni-Brugnatelli; [ 4] Collegio del Maino; [ 5] Collegio Fraccaro; [ 6] Collegio Griziotti; [ 7] Collegio Spallanzani; [ 8] Collegio Valla; [ 9] Collegio Volta; [10] Residenza Collegio Quartier Novo (a Cremona); [11] Collegio Golgi 1; [12] Collegio Golgi 2; [13] Ufficio Benefici Economici/Sportello; [14] Sede legale dell EDiSU, Presidenza e Uffici Amministrativi.

37 LA CARTA DEI SERVIZI 37 Collegio FRATELLI CAIROLI Piazza del Collegio Cairoli, Pavia (PV) Tel Fax Collegio maschile Posti alloggio: - 95 per Alunni - 10 per foresteria ospiti È retto dal prof. Andrea Zatti, docente di Scienza delle Finanze. Rettore Emerito è il prof. Graziano Leonardelli, già Rettore del Collegio. Notizie Storiche Fondato da Giuseppe II d'austria nel 1781 e inaugurato nel 1783 come Collegio Germanico Ungarico per studenti di teologia usando l'edificio non completato del Convento di S. Francesco. Chiuso dal Generale Bonaparte nel 1796, divenne caserma e tale rimase fino al 1947 quando il Demanio Militare lo cedette all'università di Pavia perché tornasse Collegio. Inaugurato ufficialmente il 4 novembre 1948 con la denominazione di Collegio Fratelli Cairoli, fu gestito direttamente dall'università prima, poi dall'opera Universitaria e quindi dall'edisu dell'università di Pavia. Servizi e dotazioni del Collegio: CAMERE SINGOLE: n. 95 BAGNO: n. 42 camere con bagno condiviso in camera; n. 53 camere con bagno esterno condiviso ogni 2 camere FORESTERIA: n. 2 camere singole e n. 4 camere doppie PORTINERIA: dalle ore 7.00 alle ore 1.00 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore il sabato chiusura domenica e festivi, oltre alle chiusure come da calendario accademico CUCINA: n. 2 in condivisione ai piani MENSA SALA COLAZIONE: refettorio utilizzato come sala colazione e cene con catering in particolari occasioni (109 posti) e utilizzo cucina interna attrezzata SERVIZIO BAR: distributori automatici di bevande calde/ fredde e snack INTERNET: connessione wireless in tutte le camere e nei locali comuni AULA COMPUTER: n. 1 aula computer, dotata di n. 6 postazioni BIBLIOTECA: n. 1 biblioteca con 25 posti a sedere con circa volumi SALA STUDIO: n. 2 sale studio con, rispettivamente, 20 e 25 posti a sedere SALA RIUNIONI / CONFERENZE: n. 1 sala conferenze con 93 posti a sedere dotata di videoproiettore e n. 1 sala riunioni con 24 posti a sedere SALA TV: n. 1 sala TV con lettore DVD ed abbonamento SKY

38 LA CARTA DEI SERVIZI 38 SALA GIOCHI / SVAGO: n. 1 sala giochi con bigliardino, n. 1 sala biliardo SALA MUSICA: n. 1 sala musica con pianoforte, lettore CD e giradischi SALA MOSTRE: per esposizioni d'arte. Il Collegio possiede una collezione di circa 600 opere tra grafica, quadri e sculture. La collezione è inserita nel catalogo dei centri dell'arte contemporanea della Regione Lombardia LAVANDERIA: n. 1 lavanderia con stireria e locale dove poter stendere ad asciugare i panni CAPPELLA con organo GIARDINO e CORTILE PARCHEGGIO: presente posteggio interno per biciclette DISTANZA FERMATA AUTOBUS: fermate linee 2 e 10 nelle vicinanze DISTANZA STAZIONE FERROVIARIA: in automobile (1,6 km; 4 min.); in bicicletta (1,5 km; 6 min.); a piedi (1,3 km; 20 min.) DISTANZA STAZIONE PULLMAN: in automobile (1,6 km; 3 min.); in bicicletta (1,5 km; 6 min.); a piedi (1,3 km; 19 min.)

39 LA CARTA DEI SERVIZI 39 Collegio GEROLAMO CARDANO Viale Resistenza, Pavia (PV) Tel Fax Collegio misto Posti alloggio: per Alunni - 16 per foresteria ospiti È retto dal prof. Giuseppe Faita, docente di Chimica Organica. Notizie Storiche Il complesso si articola in tre edifici di epoche diverse: due edifici sono stati edificati negli anni '30 (edificio ex G.I.L. e Casa del Balilla) un altro è stato edificato negli anni '60. Dal 1964 parte del complesso era stato destinato a Collegio per studenti afro-asiatici e gestito dalla Gioventù Italiana. Dal 1975 il complesso è stato trasferito alla Regione Lombardia e destinato a Collegio Universitario. Nel 1980 è stato ristrutturato l'edificio ex G.I.L. Servizi e dotazioni del Collegio: CAMERE SINGOLE: n. 120 CAMERE DOPPIE: n. 3 FORESTERIA: n. 10 camere singole e n. 3 camere doppie BAGNO: ogni camera è dotata di bagno autonomo PORTINERIA: dalle ore 7.00 alle ore 1.00 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore il sabato chiusura domenica e festivi, oltre alle chiusure come da calendario accademico CUCINA: n. 2 cucine per gli studenti e n. 1 cucina per l area foresteria MENSA SALA COLAZIONE: n. 1 sala colazione SERVIZIO BAR: distributori automatici di bevande calde/fredde e snack INTERNET: connessione wireless in tutte le camere e nei locali comuni AULA COMPUTER: n. 2 aule computer, dotate di n. 8 postazioni BIBLIOTECA: n. 1 biblioteca con 30 posti a sedere SALA STUDIO: n. 6 sale studio con 8 posti a sedere ciascuna SALA RIUNIONI/CONFERENZE: n. 1 sala conferenze con 90 posti a sedere dotata di videoproiettore e lavagna luminosa e n. 1 sala riunioni con 18 posti a sedere SALA TV: n. 1 sala TV con lettore DVD ed abbonamento SKY SALA GIOCHI/SVAGO: n. 1 sala giochi con bigliardino LAVANDERIA: n. 1 lavanderia con locale dove poter stendere ad asciugare i panni

40 LA CARTA DEI SERVIZI 40 ARIA CONDIZIONATA: presente in biblioteca, nelle sale computer, in portineria e negli uffici PALESTRA: n. 2 palestre (1 ginnica ed 1 attrezzata con pesi) IMPIANTI SPORTIVI: n. 2 campi da tennis e n. 1 campo da calcio GIARDINO e CORTILE PARCHEGGIO: presente parcheggio interno per biciclette DISTANZA FERMATA AUTOBUS: fermate linee 2, 3 e 10 a circa minuti DISTANZA STAZIONE FERROVIARIA: in automobile (2,5 km; 5 min.); in bicicletta (2,5 km; 10 min.); a piedi (2 km; 33 min.) DISTANZA STAZIONE PULLMAN: in automobile (2,5 km; 5 min.); in bicicletta (2,5 km; 10 min.); a piedi (2 km; 33 min.)

41 LA CARTA DEI SERVIZI 41 Collegio CASTIGLIONI-BRUGNATELLI Via San Martino, Pavia (PV) Tel Fax E retto dalla prof.ssa Alberta Leonarda Vergine, docente di Diritto Penale dell ambiente presso la Facoltà di Giurisprudenza. Collegio femminile Posti alloggio: per Alunne - 8 per foresteria ospiti Notizie Storiche Fondato nel 1429 dal Cardinale Branda Castiglioni ebbe un periodo di fama e godette di benefici economici. La decadenza iniziò verso la metà del XVI secolo. Nel 1803 fu aggregato al Collegio Ghislieri. Nel 1805 i caseggiati furono acquisiti dalla famiglia Brugnatelli che vi stabilì la propria residenza. Uno dei discendenti, il Prof. Luigi, ordinario di chimica presso questa Università per più di 40 anni, lasciò i suoi beni al Comune perché ne disponesse in favore dell'università. Nel 1954, completamente ristrutturato, fu inaugurato come Collegio femminile e nel 1970, su iniziativa dell'allora Rettrice prof.ssa Malcovati fu acquistato e ristrutturato lo stabile attiguo. Servizi e dotazioni del Collegio: CAMERE SINGOLE: n. 140 CAMERE DOPPIE: n. 8 FORESTERIA: n. 2 camere singole e n. 3 camere doppie (una con bagno autonomo e le altre con due bagni in comune) BAGNO: 54 camere singole e 2 camere doppie dotate di bagno autonomo; per le altre il bagno è in comune PORTINERIA: dalle ore 7.00 alle ore 1.00 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore il sabato chiusura domenica e festivi, oltre alle chiusure come da calendario accademico MENSA SALA COLAZIONE: servizio mensa interno al Collegio, sia diurno che serale e n. 1 sala colazione SERVIZIO BAR: distributori automatici di bevande calde/fredde e snack INTERNET: connessione wireless in tutte le camere e nei locali comuni AULA COMPUTER: n. 1 aula computer, dotata di n. 4 postazioni BIBLIOTECA: n. 1 biblioteca con 20 posti a sedere SALA STUDIO: n. 1 sala studio SALA RIUNIONI / CONFERENZE: n. 1 sala conferenze con 90 posti a sedere dotata di impianto audio/video e pc SALA TV: n. 1 sala TV con lettore DVD ed abbonamento SKY

42 LA CARTA DEI SERVIZI 42 LAVANDERIA: n. 2 lavanderie con asciugatrice ed un locale stireria CAPPELLA (sconsacrata con affreschi) PALESTRA: n. 1 palestra attrezzata GIARDINI e CORTILE SALA MUSICA: con pianoforte DISTANZA FERMATA AUTOBUS: fermate linee 2 e 10 nelle vicinanze DISTANZA STAZIONE FERROVIARIA: in automobile (2 km; 4 min.); in bicicletta (1,7 km; 7 min.); a piedi (1,5 km; 23 min.) DISTANZA STAZIONE PULLMAN: in automobile (2 km; 4 min.); in bicicletta (1,6 km; 6 min.); a piedi (1,5 km; 22 min.)

43 LA CARTA DEI SERVIZI 43 COLLEGIO GIASONE DEL MAINO Via Luino, Pavia (PV) Tel Fax Collegio misto Posti alloggio: - 88 per Alunni - 14 per foresteria ospiti E retto dal prof.ssa Renata Crotti, ricercatrice presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Notizie Storiche Già ospedale degli incurabili, poi trasformato in Cappellificio Vanzina, è stato completamente ristrutturato ed ampliato con finanziamenti erogati dalla Regione Lombardia. Situato in pieno centro storico, nella zona caratterizzata dalla compresenza di altri 4 collegi. Servizi e dotazioni del Collegio: CAMERE SINGOLE: n. 88 FORESTERIA: n. 9 camere singole, n. 1 camera doppia e n. 1 camera tripla BAGNO: ogni camera è dotata di bagno autonomo PORTINERIA: dalle ore 7.00 alle ore 1.00 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore il sabato chiusura domenica e festivi, oltre alle chiusure come da calendario accademico ACCESSO AI DISABILI: n. 7 camere singole sono destinate a soggetti diversamente abili e tutte sono dotate di bagno autonomo CUCINA: n. 4 in condivisione ai piani MENSA SALA COLAZIONE: servizio mensa interno al Collegio, sia diurno che serale e n. 1 sala colazione SERVIZIO BAR: distributori automatici di bevande calde/fredde e snack INTERNET: connessione wireless in tutte le camere e nei locali comuni AULA COMPUTER: n. 2 aule computer, di cui 1 dotata di 5 postazioni e l altra senza dotazione di PC ma con la possibilità di collegamento per i PC portatili BIBLIOTECA: n. 2 biblioteche con 20 posti a sedere SALA STUDIO: n. 5 sale studio di cui 4 con 16 posti a sedere ed 1 con 20 posti a sedere SALA RIUNIONI / CONFERENZE: n. 1 aula magna con 102 posti a sedere dotata di videoproiettore, PC, schermo a soffitto, TV, lavagna luminosa e n. 1 aula seminari con 21 posti a sedere dotata di schermo, lavagna luminosa e a fogli mobili SALA TV: n. 1 sala TV con lettore DVD ed abbonamento SKY SALA GIOCHI / SVAGO: n. 1 sala giochi con pingpong, biliardino e giochi di società

44 LA CARTA DEI SERVIZI 44 SALA MUSICA: n. 1 sala musica con pianoforte digitale LAVANDERIA: n. 1 lavanderia con stireria con locale dove poter stendere ad asciugare i panni ARIA CONDIZIONATA: presente nelle camere del 2 piano dell ala nuova dell edificio e relativa cucina, biblioteca e aula computer. Nelle sale lettura e negli spazi comuni sono presenti 20 convettori che erogano aria calda in inverno e fredda in estate PALESTRA: n. 1 palestra attrezzata GIARDINO e CORTILE DISTANZA FERMATA AUTOBUS: fermate linee 2 e 6 a circa minuti DISTANZA STAZIONE FERROVIARIA: in automobile (2 km; 5 min.); in bicicletta (1,8 km; 7 min.); a piedi (1,5 km; 23 min.) DISTANZA STAZIONE PULLMAN: in automobile (2 km; 4 min.); in bicicletta (1,8 km; 7 min.); a piedi (1,5 km; 25 min.)

45 LA CARTA DEI SERVIZI 45 COLLEGIO PLINIO FRACCARO Piazza Leonardo da Vinci, Pavia (PV) Tel Fax Collegio maschile Posti alloggio: - 83 per Alunni - 9 per foresteria ospiti E retto dal prof. Giorgio Panella, docente di Economia Pubblica e Economica dell Ambiente presso la Facoltà di Ingegneria. Notizie Storiche Edificio ottocentesco originariamente destinato ad ospitare alcune cliniche dell'ospedale San Matteo. Dal 1933 al 1943 destinato a Scuola Ufficiali di Complemento del Genio Militare intitolata al Generale F. Menabrea. Nel primo dopoguerra fu adibito ad alloggi per cittadini pavesi con le case distrutte dai bombardamenti. Inserito all'interno della parte storica dell'università di Pavia, dal 1963 fu trasformato in Collegio Universitario. Servizi e dotazioni del Collegio: CAMERE SINGOLE: n. 83 FORESTERIA: n. 3 camere singole e n. 3 camere doppie BAGNO: in condivisione ogni 2 camere, mentre le camere di foresteria hanno bagno autonomo PORTINERIA: dalle ore 7.00 alle ore 1.00 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore il sabato chiusura domenica e festivi, oltre alle chiusure come da calendario accademico CUCINA: n. 5 in condivisione MENSA SALA COLAZIONE: n. 1 sala colazione SERVIZIO BAR: distributori automatici di bevande calde/fredde e snack INTERNET: connessione wireless in tutte le camere e nei locali comuni AULA COMPUTER: n. 1 aula computer dotata di 2 postazioni BIBLIOTECA: n. 1 biblioteca con 20 posti a sedere SALA STUDIO: n. 2 sale studio SALA RIUNIONI / CONFERENZE: n. 1 sala conferenza con 64 posti a sedere dotata di schermo elettronico, videoproiettore, impianto audio, possibilità di allacciamento per PC, e n. 1 saletta conferenze con 23 posti a sedere dotata di schermo elettronico e videoproiettore SALA TV: n. 1 sala TV con lettore DVD ed abbonamento SKY SALA GIOCHI / SVAGO: n. 1 sala giochi con ping pong, biliardo e biliardino

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