F DEL NOTIZIARIO ISCALE. Carlo Palumbo CAF UIL PAG. 7 PAG. 10 PAG. 13. PAG. 17 Con Entrate in video il Fisco. PAG. 5 Intervista a PAG. 19 PAG.

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1 NOTIZIARIO ISCALE CAF UIL Anno 17 Ottobre numero 10 F DEL PERIODICO A CURA DEL CAF UIL S.P.A CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE PAG. 7 La spending review è legge: novità e tagli di spesa PAG. 10 Fondo Salvastati: il semaforo verde della Corte tedesca PAG. 13 Il Decreto sviluppo per far ripartire l Italia PAG. 17 Con Entrate in video il Fisco sbarca su You Tube PAG. 5 Intervista a Carlo Palumbo DIRETTORE REGIONALE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL LAZIO PAG. 19 Età pensionabile, tipi e calcolo della pensione: cambia tutto PAG. 21 I controlli del fisco sui rogiti del 2011 PAG. 25 Sequestrate 67 macchine importate : se non si paga l IVA è truffa PAG. 28 Pagare meno tasse? Come fare, in maniera lecita

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3 Luglio 2012 Sommario CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 3 PAG. 7 PAG. 10 PAG. 13 PAG. 5 Intervista a Carlo Palumbo, direttore regionale dell Agenzia delle Entrate del Lazio La spending review è legge: novità e tagli di spesa PAG. 17 Fondo Salvastati: il semaforo verde della Corte tedesca Il Decreto sviluppo per far ripartire l Italia PAG. 19 INTERVISTA DI CLAUDIO ABBATE N F DEL OTIZIARIO ISCALE Mensile d informazione fiscale CAF UIL Notiziario Fiscale Caf Uil on line Direttore Responsabile Sergio Scibetta Redazione a cura del CAF UIL s.p.a Via San Crescenzano, Roma Direzione, Amministrazione e Pubblicità Via San Crescenzano, Roma Tel: 06/ Editore Caf Uil s.p.a Via San Crescenzano, Roma Tel: 06/ Fax: 06/ Impaginazione: ACTIVEMKT Milano Stampa: CSR S.R.L Via Pietralata, 157, Roma Iscrizione al Tribunale di Roma sez.stampa n Poste Italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale70%-dcb Roma Si ringrazia Claudio Abbate per la gentile collaborazione Con Entrate in video il Fisco sbarca su You Tube PAG. 21 I controlli del Fisco sui rogitidel 2011 PAG. 25 Sequestrate 67 macchine importate : se non si paga l IVA è truffava è truffa Età pensionabile, tipi e calcolo della pensione: cambia tutto PAG. 28 Pagare meno tasse? Come fare, in maniera lecita

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5 L intervista CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 5 INTERVISTA A CARLO PALUMBO, DIRETTORE REGIONALE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL LAZIO Recupero dell evasione, tax compliance e presenza sul territorio Laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche, Carlo Palumbo è stato Direttore regionale delle Entrate dell Umbria, della Basilicata e Direttore aggiunto in Lombardia, prima di tornare a dirigere, questa volta in prima persona, proprio la Lombardia. Da luglio 2012 è alla guida della Direzione regionale del Lazio. Profondo conoscitore dell Amministrazione, accanito lettore e appassionato di teatro, ha accettato il nostro invito per questa intervista. INTERVISTA DI CLAUDIO ABBATE A proposito degli spostamenti di alcuni Direttori al vertice di Direzioni regionali ritenute strategiche dall Agenzia delle Entrate, Italia Oggi ha scritto che L avvicendamento più importante è sicuramente quello che ha portato al vertice delle Entrate del Lazio Carlo Palumbo, proveniente da Milano. Una grande responsabilità per lei, Direttore. Qual è il suo programma di lavoro? Sono arrivato a Roma con grande entusiasmo e motivazione. L impatto con il Lazio è interessante. E una realtà tutta sui generis: la regione che ospita la Capitale, l apparato politico-amministrativo, molte imprese di significativa rilevanza economica. Vorrei lavorare sull ottimizzazione nella distribuzione delle risorse per servire di più e meglio i cittadini. Lei ha guidato dal dicembre 2008 la Direzione della Lombardia, considerata come la più importante d Italia. Cosa le è rimasto di quella esperienza, e quali sono le iniziative e i risultati che la rendono consapevole e orgoglioso di aver svolto al meglio la sua attività? Lasciare la Lombardia non è stato facile: ho avuto, in quella Regione, ottimi collaboratori e buoni risultati di gestione. Lì ho lavorato sulla realtà produttiva trainante per il Paese e, insieme alla mia squadra, siamo riusciti ad assicurare buoni risultati non solo sul versante della riscossione ma anche, e ciò mi rende ancora più orgoglioso, sul versante dell azione di recupero dell evasione. Nel 2009, sotto la sua guida, la Direzione lombarda ha incassato circa 2 miliardi di euro dopo controlli incrociati e verifiche amministrative, grazie anche ai nuovi strumenti di accertamento ed a un lavoro di collaborazione con i singoli Comuni. Considerata la diversa tipologia di contribuenti, e quindi di redditi, del Lazio, a pochi mesi dal suo ingresso in questa nuova realtà, qual è il grado di difficoltà per riuscire a ottenere risultati analoghi? Nel Lazio si sono avuti già, nello scorso triennio, risultati davvero notevoli nell ambito dei grandi contribuenti: lavorerò per consolidare quanto già è stato fatto. Per i contribuenti medi e piccoli è stata messa a punto una metodologia di lavoro più moderna ed ispirata alla tax compliance che, come l opinione pubblica ormai sa bene, è il cuore della missione dell Agenzia delle Entrate: operare affinché i cittadini aderiscano spontaneamente agli obblighi fiscali. La metodologia si basa sullo studio e la pianificazione delle azioni da intraprendere sul territorio. Queste ultime, tuttavia, devono essere improntate alla massima trasparenza e professionalità, di modo che si possano svolgere in uno spirito di collaborazione e mai in contrasto con il contribuente. A ciò si aggiunge un attenta analisi delle posizioni fiscali più a rischio, per selezionare in modo efficace i soggetti da controllare. Nel 2011 presso, l Ufficio territoriale di Desio, è stato inaugurato un nuovo servizio di assistenza fiscale, nato dalla collaborazione tra l Agenzia delle Entrate e i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili di Monza e della Brianza. Questo ulteriore canale di contatto ha portato vantaggi a contribuenti e professionisti? In realtà, ancor prima di Desio, la stessa esperienza era stata condotta nella Direzione provinciale II di Milano. In entrambi i casi l esperimento è riuscito, permettendo un maggiore e migliore dialogo con professionisti e contribuenti.

6 L intervista 6 Ottobre 2012 A proposito di strumenti di colloquio con l utenza, l Agenzia delle Entrate è da sempre all avanguardia e al passo con i tempi. Quale ritiene che sia il livello di tax compliance raggiunto, anche grazie alla presenza sul territorio e sulla rete Internet? A chi mi dice che sono stati fatti molti passi avanti nel perseguimento della tax compliance rispondo: non basta. Dobbiamo lavorare ancora per essere più presenti sul territorio e servire i contribuenti ancora di più con i canali telematici che devono essere semplici da usare ma, nello stesso tempo, avanzati ed efficaci come strumenti di lotta all evasione. L opinione diffusa è che il Fisco, quando deve incassare denaro dai contribuenti non perde tempo, ma quando, invece, deve rimborsare se la prende comoda. La situazione è ancora questa o ci sono stati dei cambiamenti? Va detto che c è stata una notevole accelerazione nei rimborsi. Ciò è stato possibile anche grazie al fatto che si sono ridotti i tempi di liquidazione delle dichiarazioni. L Agenzia presta la massima attenzione a tale tematica ed ha, tra le priorità, il miglioramento delle attività di rimborso. In materia di autotutela, un atto può essere annullato sia per iniziativa dell'ufficio che lo ha emanato, riconoscendo l'errore commesso, sia su istanza del contribuente. E possibile fare un bilancio di questa procedura? L Agenzia, dal primo giorno della sua istituzione, si è data, come obiettivo fondamentale, quello di instaurare un rapporto di fiducia con i contribuenti. L istituto dell autotutela mira proprio a consolidare tale fiducia e garantire così trasparenza dell azione amministrativa. L istituto dell interpello, la consulenza giuridica, l emanazione di direttive e di circolari, si affiancano all autotutela nell ottica di operare accanto al contribuente: questo approccio sta dando, secondo me, buoni frutti. A febbraio ha partecipato a Milano alla presentazione di Rete Comuni, una iniziativa che vede l impegno congiunto dell Agenzia delle Entrate e di Anci Lombardia per coniugare politiche di equità fiscale ed esigenza di trovare nuove risorse per gestire i servizi comunali. Ce ne parla? Quella iniziativa ha rappresentato il punto di arrivo di una importante opera di sensibilizzazione per la partecipazione attiva dei Comuni alla lotta all evasione fiscale. Tutti i Comuni lombardi hanno stipulato Convenzioni con la Direzione regionale, consapevoli e desiderosi di poter dare un contributo. Quale può e deve essere il ruolo dei Comuni nel contrasto all evasione fiscale? Il ruolo dei Comuni è fondamentale: essi possono fornire dati di assoluta rilevanza per individuare sacche di evasione e possono segnalare azioni di accertamento che l Agenzia, altrimenti, non avrebbe potuto mai avviare. La legge 212 del 2000, lo Statuto dei diritti del contribuente, ha istituito la figura del Garante presso ogni Direzione regionale dell Agenzia delle Entrate, al fine di vigilare e intervenire nei casi di irregolarità o comportamenti che possano deteriorare il rapporto di fiducia tra cittadini e Fisco. Come stanno le cose? La collaborazione con il Garante è stata ed è, per l Agenzia, una reale opportunità. Confrontandoci con il Garante ci è possibile analizzare con coscienza e con spirito critico le nostre azioni e possiamo, quindi, rafforzare lo spirito di servizio che deve sempre ispirare il nostro operato. Il Direttore dell Agenzia, Attilio Befera, parla spesso nei suoi interventi di una cultura della legalità, nel campo fiscale, come di uno degli obiettivi primari da conseguire. Come state lavorando, per arrivare a centrarlo? L Agenzia sta lavorando molto su questo aspetto. Un nostro fiore all occhiello è il progetto Fisco & Scuola, grazie al quale visitiamo, ogni anno, tantissime classi di bambini e ragazzi con i quali discutiamo di Costituzione, di doveri del cittadino, capacità contributiva, servizio pubblico ed etica. Dai più piccoli fino ai liceali ci sorprendono per la loro consapevolezza, curiosità e reazione matura e cosciente che mostrano nel discutere di questi argomenti. E ci danno tanta forza per continuare nel nostro lavoro.

7 Spending Review CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 7 L ITER DELLE VOTAZIONI É STATO CARATTERIZZATO DALLE PROTESTE SINDACALI La spending review è legge: novità e tagli di spese Con il via libera definitivo dall aula di Montecitorio voti a favore, 86 contrari e 22 astensioni - è stato approvato definitivamente il decreto sui risparmi di spesa, la spending review. Il decreto, che introduce tagli significativi sulla spesa pubblica - 4,5 miliardi quest anno, 10,5 nel 2013 e 11 nel non ha subito modifiche rispetto al Senato. Obiettivo dichiarato, una maggiore razionalizzazione e efficienza, che vede coinvolti tutti i settori ma che ha nel comparto della spesa sanitaria una componente centrale, affiancata dagli interventi nel pubblico impiego e nell articolazione periferica dello Stato. Inoltre, spese dimezzate per le famigerate auto blu (tra i tagli più simbolici), nessun blocco delle tariffe e salvataggio per altri lavoratori esodati. L iter delle votazioni è stato caratterizzato e accompagnato dalle proteste dei sindacati, con le categorie del pubblico impiego di CGIL e UIL che hanno manifestato il loro dissenso organizzando un presidio davanti alla Camera. I sindacati hanno definito la spending review una mannaia del Governo che taglia in modo insensato e iniquo le risorse destinate ai servizi pubblici, mina alla base le radici dello stato sociale, determinando le condizioni per una completa destrutturazione della pubblica amministrazione a vantaggio dei privati senza scrupoli. Tra le novità introdotte nel corso dell esame parlamentare, l addizionale IRPEF più alta per le Regioni con i conti sanitari in rosso, le tasse universitarie più care per gli studenti fuoricorso, e il tetto a euro per gli stipendi di manager e dirigenti delle società non quotate partecipate dello Stato. Passiamo ora in rassegna le norme anti sprechi, non senza aver evidenziato un primo dato positivo derivante dal recupero di fondi assicurato dal decreto: evitato l aumento di due punti percentuali di IVA che sarebbe scattato a ottobre, che viene dimezzato e rinviato a luglio Ma questa è una soluzione, per così dire condizionata, perché per evitare l 'aumento dell IVA il Governo rigioca la carta del taglio alle agevolazioni fiscali. Lo prevede lo stesso decreto sui tagli, che congela fino al 30 giugno 2013 l innalzamento di due punti delle aliquote del 10 e del 21% e limita a un solo punto il loro aumento a partire dal A meno che dal riordino delle uscite statali e dal giro di vite sui regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale, definite con la legge di stabilità per il 2013, non arrivino i 6,6 miliardi necessari a evitare dall anno prossimo la batosta sui consumi. Questi alcuni dei tagli disposti dal provvedimento: spesa per il noleggio delle auto blu e per i

8 8 Spending Review Ottobre 2012 buoni taxi ridotta del 50% rispetto al Pubblica amministrazione, riduzione del 20% dei dirigenti pubblici e del 10% del personale non dirigente; sanità, i posti letto negli ospedali scendono a 3,7 ogni abitanti dai 4 attuali; in Banca d Italia, stop alle consulenze esterne ai dipendenti in pensione, buoni pasto non superiori a 7 euro, ferie, permessi e riposi non fruiti non saranno più retribuiti e le consulenze non saranno più affidate a dipendenti in pensione. Per quanto riguarda i farmaci, confermato per il medico l obbligo di indicare il principio attivo nella ricetta, con in più la facoltà di indicare il nome del farmaco, motivando la scelta, che sarà vincolante per il farmacista. Nessun accorpamento, invece, ma un riordino per le Province, per le quali restano invariati i criteri minimi: dimensione territoriale non inferiore a chilometri quadrati e popolazione residente non inferiore a abitanti. Dopo tante sforbiciate, tre misure in controtendenza : lo stop all'aumento dell IVA, 6 miliardi di aiuti per i terremotati destinati a imprese e cittadini e una buona notizia per la ricerca, che evita il taglio previsto di 30 mln ai fondi. E siamo in attesa della seconda revisione di spesa che riguarda, tra l altro, l abbattimento dei costi per tre grandi centri di spesa: le province, gli organici della Pubblica amministrazione e la centralizzazione degli acquisti pubblici. Slitta l aumento Iva Slitta l aumento Iva. Il tanto temuto aumento da ottobre di un punto delle due aliquote del 10 e del 21% è rimandata a luglio 2013, ma quasi certamente la legge di stabilità conterrà nuove misure per evitare l'aumento del prossimo anno. Regioni Una consistente sforbiciata per i trasferimenti alle Regioni: 700 milioni in meno nel 2012, un miliardo in meno nei successivi due anni. Rischio di nuove tasse nelle 8 Regioni con i conti in rosso nella sanità (Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo, Molise, Lazio e Piemonte). Potranno anticipare al 2013, invece del 2014, la maggiorazione dell addizionale regionale sull IRPEF, che potrà salire fino all 1,1%. Prefetture e Città metropolitane Raddoppiano i risparmi che dovranno essere garantiti dalla riorganizzazione delle Prefetture, mentre per le città metropolitane saranno create delle apposite conferenze incaricate di definirne lo statuto (una Conferenza in ciascuna delle 10 Province trasformate in Città metropolitane). Enti e autonomie locali Salta l obbligo per le autonomie locali di tagliare o accorpare enti e agenzie, ma resta l'obiettivo di ridurne la spesa almeno del 20%. Escluse dai tagli le istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi e culturali. Posti letto negli ospedali Entro novembre le Regioni dovranno tagliare circa posti letto portandoli a un rapporto di 3,7 ogni abitanti (rispetto ai 4 attuali). Riduzioni anche alle remunerazioni che ricevono gli ospedali convenzionati. Società in house E stato eliminato l automatismo per la vendita delle società in house degli enti locali. Il meccanismo automatico per la privatizzazione o messa in liquidazione delle società sarà sostituito da una procedura che consente una verifica sul ruolo e le attività di queste aziende pubbliche. Acquisti, organici e affitti della P.A. Le amministrazioni centrali dovranno ridurre dall'anno in corso le spese per acquisti di beni e servizi. Una sforbiciata importante prevede 5 milioni in meno per le intercettazioni, che così dovranno fare tagli per 30 milioni e non più per 35 milioni.ci sarà una riduzione del 20% dei dirigenti pubblici e del 10% del personale non dirigente. I buoni pasto non potranno superare i 7 euro. Slitta invece di due anni l obbligo del taglio del 15% degli affitti per gli immobili usati dalle amministrazioni. Nei Ministeri risparmi di 1,7 miliardi nel 2013, 1,5 nel 2014 e nel Le amministrazioni pubbliche potranno fare i loro approvvigionamenti di gas, carburanti, energia e telefonia anche al di fuori delle convenzioni Consip, purché siano previsti corrispettivi più bassi di quelli indicati. Authority e Banca d Italia Schiva i tagli la Covip e viene confermata l eliminazione dell Isvap, le cui funzioni passano al nuovo Ivarp, gestito dalla Banca d'italia, per la quale saranno valide le misure di austerity su auto blu, buoni pasto, ferie e permessi, canoni di locazione e consulenze degli ex dipendenti. Auto blu Tutte le amministrazioni, compresa la Banca d Italia, taglieranno la spesa del 50%.

9 Spending Review CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 9 Stipendi dei manager Viene fissata una soglia massima di euro per gli stipendi dei manager e dei dipendenti delle società non quotate partecipate dallo Stato (tra queste anche la Rai). Esodati in pensione Altri esodati, privi sia di lavoro che di pensione, potranno andare in quiescenza con le vecchie regole. Università: aumenti per i fuoricorso e calmiere per i redditi bassi Potranno infatti aumentare fino al 25% in più per i fuoricorso con reddito Isee familiare sotto i euro, fino al 50% con reddito Isee tra e euro e fino al 100% con un reddito familiare Isee di oltre i euro. Le entrate saranno suddivise al 50% fra le borse di studio e gli interventi di sostegno a servizi abitativi, di orientamento, di ristorazione e assistenza. Di contro, fino al 2016 nessun aumento delle rette per gli studenti in regola con gli esami il cui reddito familiare è fino a euro. In sostanza, un calmiere che pone gli studenti con basso reddito al riparo dagli aumenti delle tasse universitarie. Scuola on line Dal prossimo anno le iscrizioni presso le scuole statali saranno solo on line: pagelle, registri e comunicazioni a famiglie e alunni viaggeranno in formato elettronico. Farmaci e farmacie I medici avranno l'obbligo di indicare nella ricetta il principio attivo, ma anche la "facoltà" di indicare medicinali di marca: questa indicazione facoltativa diventa vincolante per il farmacista se viene inserita, corredata di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità. L aumento dello sconto sui medicinali dovuto dalle farmacie al Servizio Sanitario Nazionale non viene eliminato, ma ridotto dal 3,65% al 2,25%. Confermato anche l'aumento della quota che le aziende farmaceutiche devono pagare alle Regioni, che scende dal 6,5% al 4,1%. Dal 2013 ci sarà un nuovo sistema di remunerazione della filiera. Ricerca Scampato pericolo per il paventato taglio dei fondi alla ricerca: 30 milioni di euro per il Salvataggio temporaneo per la Arcus e la Fondazione Valore Italia, che sopravviveranno fino a gennaio del Agenzie fiscali Destinati 13,8 milioni di euro al rafforzamento degli organici delle Agenzie fiscali dopo la riduzione dei dirigenti. Viminale e Farnesina Per il personale del Ministero dell'interno e per i diplomatici e i dirigenti del Ministero degli Esteri il termine per la riduzione degli organici slitta al 30 aprile 2013, sei mesi in più rispetto al 31 ottobre 2012 stabilito per tutti. Carabinieri e Gdf Il numero degli ufficiali e delle promozioni per Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitanerie di porto e Polizia penitenziaria non subiranno riduzioni. Scioperi nei servizi pubblici. Vengono raddoppiate le multe per gli scioperi dei lavoratori nei servizi pubblici essenziali fatti in violazione della legge sullo sciopero. Terremoto Emilia Romagna e Abruzzo Arrivano 6 miliardi per aiutare i territori colpiti dal sisma. I Comuni e il Commissariato regionale hanno la possibilità di fare assunzioni a tempo determinato per affrontare le emergenze. Fondi per 23 milioni anche per l'abruzzo, per la raccolta dei rifiuti. Enti cinema Il Centro Sperimentale di Cinema tografia, la Cineteca Nazionale e l'istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi si salvano dalle sforbiciate, mantenendo la loro fisionomia autonoma. Case degli enti Gli inquilini che vogliono acquistare la casa dell ente previdenziale in cui abitano hanno un tempo che non può essere inferiore a 120 giorni dal ricevimento dell'offerta.

10 10 Europa Ottobre 2012 SI COMPLETA LA COSTRUZIONE DELLO SCUDO ANTI-SPREAD DA CIRCA 700 MILIARDI DI EURO Fondo salvastati: il semaforo verde della Corte Tedesca Presentato come un meccanismo in grado di assicurare stabilità alla nave Europa nel mare dell economia in tempesta e dopo che l attesa della pronuncia ne aveva già rinviato l entrata in vigore dalla data prevista di luglio, a settembre, dopo aver respinto i ricorsi che cercavano di bloccarne la ratifica, è arrivato il parere positivo dei giudici della Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe all Esm ( European Stability Mechanism ), il fondo salva Stati europeo. L Europa vede così completata la costruzione del famoso bazooka (o scudo) anti-spread da circa 700 miliardi di euro, che permette di tirare un sospiro di sollievo.si tratta di un fondo finanziario europeo con un capitale sottoscritto dai Paesi membri di 700 miliardi di euro, che potrà prestare fino a 500 miliardi di euro per far fronte alle difficoltà finanziarie dei paesi dell Eurozona. Il fondo è nato a seguito delle modifiche del Trattato di Lisbona approvate nel 2011 dal Parlamento europeo e ratificate dal Consiglio europeo di Bruxelles e sostituirà l Efsf, che è già intervenuto in aiuto di Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna. La sentenza è stata accolta con un lungo applauso liberatorio a Starsburgo, dove davanti al Parlamento europeo il Presidente della Commissione europea José Barroso ha tenuto il discorso sullo Stato dell Unione, riaffermando l irreversibilità dell euro e rilanciando l idea di fare dell Ue una federazione di Statinazione e individuando, entro fine anno, come procedere sulla strada dell unione politica attraverso le necessarie modifiche dei Trattati. Dopo aver anche bacchettato i governi nazionali dicendo basta ai vertici che prendono decisioni importanti, ma che poi vengono minati il giorno dopo dalle stesse persone che le hanno prese, Barroso ha presentato agli europarlamentari anche un altro pezzo importante degli strumenti Ue anti-crisi. L esecutivo co munitario ha infatti adottato oggi un pacchetto di proposte per costruire un sistema di vigilanza unica europea sulle banche che sarà gestito dalla Bce. Un primo, fondamentale passo verso l Unione bancaria che ora spetta ai governi - e allo stesso Parlamento - tradurre in realtà entro l inizio del 2013, approvando le proposte messe sul tavolo da Bruxelles. JOSÈ BARROSO Presidente della Commissione Europea I dubbi e i vincoli per tutelare la Germania In Germania i dubbi sulla costituzionalità dell Esm sono stati sollevati da circa tedeschi, fra i quali alcuni gruppi conservatori e partiti di opposizione. Anche per questo, quindi - come molti avevano previsto - quello rilasciato dagli otto membri della Corte è un via libera condizionato da una serie di vincoli ben precisi, posti per tutelare la Germania. I giudici di Karlsruhe hanno posto un freno alla partecipazione tedesca al salvataggio dei Paesi in difficoltà, senza però vincolare ogni singolo utilizzo dell Esm al varo del Parlamento, come si temeva inizialmente ma senza, però, aprire completamente i rubinetti. La Corte ha deciso che il fondo salva Stati non può essere considerato anticostituzionale, ma ha posto delle condizioni alla sua applicazione: ha stabilito un tetto di 190 miliardi per il finanziamento da parte della Germania; ha deciso l intervento del Parlamento per ogni eventuale incremento; ha ordinato che il Parlamento federale tedesco (Bundestag) e il Consiglio federale (Bundestrat) devono essere informati di tutte le discussioni; la Corte ha aggiunto, poi, che nel pronunciare la sentenza di merito si riserva di verificare se le misure di acquisto

11 Europa CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 11 dei bond da parte dell Eurotower forzino la delega della legge di adesione con cui la Germania partecipa ai trattati europei; infine, un eventuale, futuro aumento del contributo tedesco, ora fissato in 190 miliardi di euro (pari a una quota del 27,14% del capitale), dovrà prima essere approvato dalle due Camere del Parlamento. Infine, i giudici di Karlsruhe hanno detto no alla possibilità che all'esm venga concessa una licenza bancaria per finanziarsi presso la Bce e aumentare, quindi, le risorse a disposizione. Vincoli che portano la Corte stessa a precisare che apprezza gli sforzi del governo tedesco per giuridicizzare e ancorare democraticamente a livello europeo le misure anticrisi e che si dovrà stare attenti a quanto tempo dura e dove porta questo sforzo. Dopo il via libera della Corte costituzionale tedesca all Esm sono previsti ancora due passaggi formali: la firma del Presidente della Repubblica e l invio della ratifica a Bruxelles.Dal punto di vista politico, è un successo per la cancelliera tedesca Angela Merkel, che vede così confermata la sua linea, rispecchiata in tutti i sondaggi di opinione in termini di popolarità, di mantenersi in equilibrio fra il tentativo di risolvere la crisi dell eurozona e la difesa degli interessi del contribuente tedesco. La Merkel ha commentato dicendo che E una buona giornata perla Germania e una buona giornata per l'europa. La Germania ha dato un segnale forte per l Europa ; il ministro degli Esteri Guido Westerwelle Si tratta di una decisione intelligente che rientra nello spirito filo-europeo della nostra costituzione. Il nostro lavoro per l euro e per l Europa continua.a proposito del giudizio della Corte costituzionale tedesca Monti ha affermato che È un ottima notizia perché rimuove l ultimo ostacolo per l entrata in vigore del meccanismo europeo di stabilità e sul Patto di bilancio. Il Presidente dell Eurogruppo Jean Claude Juncker ha annunciato per l 8 ottobre la riunione inaugurale dell Esm, in concomitanza con la già programmata riunione dei membri dell Ecofin (il consiglio cui partecipano i Ministri delle Finanze dell Eurozona).Il lasciapassare della Corte tedesca risulta fondamentale per il potenziamento degli strumenti per combattere la crisi della zona euro e costituisce un requisito cruciale per attivare il nuovo piano di acquisti di bond della Banca centrale europea e contenere i costi di rifinanziamento dei Paesi più esposti. I mercati hanno risentito subito positivamente della sentenza, con un rialzo delle borse già intorno a mezzogiorno e un calo dello spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti e con lo stesso effetto in Spagna. MARIO DRAGHI Presidente della Banca Centrale Europea Le competenze della Bce Il legame fra gli interventi dei fondi salva Stati e quelli della Bce potrebbe però aprire un altro fronte giuridico. La Corte ha detto di voler chiarire gli aspetti legali del legame con l azione della Bce, pur non potendo intervenire direttamente su quest ultima, che è soggetta alla giurisdizione europea. Risulta più controversa, infatti, l altra iniziativa annunciata dai giudici tedeschi, che vogliono valutare se la Bce è andata oltre il suo mandato con le misure annunciate qualche giorno prima della decisione da Draghi. La Corte costituzionale tedesca, che ha respinto il ricorso di urgenza di un esponente dell opposizione, si è comunque riservata di stabilire se la Bce abbia superato le proprie competenze. In pratica i giudici, entrando nel merito, verificheranno se le misure di acquisto dei bond da parte dell Eurotower forzano la delega della legge di adesione con cui la Germania partecipa ai Trattati europei. La Merkel è comunque tornata a ripetere che la Bce è intervenuta nell ambito del suo mandato e nella sua indipendenza, sottolineando che in questa crisi ogni istituzione ha le sue responsabilità. Una questione che però, secondo Mario Monti, è piuttosto di competenza della Corte di giustizia Ue. Come funziona il fondo Esm L Esm è una organizzazione intergovernativa con un capitale sottoscritto di 700 miliardi di euro (125 dei quali dall Italia), con 500 miliardi a disposizione per gli interventi: il fondo interverrà a sostegno dei Paesi in difficoltà sulla base di precise condizioni nel quadro di un programma di risanamento dei conti pubblici. Il via liberà ai prestiti arriverà dopo un analisi sulla sostenibilità delle riforme effettuata dalla Commissione insieme al Fondo mo-

12 12 Europa Ottobre 2012 netario internazionale e alla Bce. Per l attivazione delle sue risorse in funzione anti-spread, gli Stati dovranno presentare una richiesta formale e firmare un memorandum d intesa con la Commissione europea. Dopo l accordo sarà possibile per il fondo intervenire con acquisti di titoli di Stato sul mercato primario, mentre la Bce potrà farlo sul mercato secondario in base al piano di Mario Draghi. Vittoria europeista in Olanda contro gli euroscettici Nella stessa settimana in cui c è stato l ok della Suprema Corte tedesca, si è conclusa la raccolta di dati per l indagine on line Your Voice (ec.europa.eu/yourvoice), promossa dalla Commissione europea per monitorare il pensiero di chi vive e lavora in Europa su diritti, cittadinanza e futuro dell Unione. In attesa di conoscere i risultati definitivi della ricerca (saranno pronti nella primavera 2013), Voices from the Blogs e Crimson Hexagon, hanno condotto un analisi sugli stessi temi, basata su oltre messaggi postati su Twitter nei 15 Paesi dell Europa, dal 1 gennaio al 12 settembre(fonte: Repubblica.it). E stato fissato un indice di euro-ottimi- smo, basato sulla percentuale di messaggi positivi sul totale dei messaggi positivi e scettici, che ha permesso di stilare una classifica tra i Paesi europei in base al grado di fiducia che i cittadini ripongono nella capacità dell Unione europea e dell euro di fronteggiare con successo l attuale crisi economica. Questa classifica dice che solo in 2 paesi su 15 gli ottimisti superano i pessimisti: il Belgio, con un indice medio nel periodo considerato pari al 54%, e l Olanda con il 51%. Tra il 40 e il 50% troviamo, nell ordine: Francia, Portogallo, Danimarca e, a metà classifica, Italia e Spagna. Tra il 30 e il 40% Grecia, Austria, Lussemburgo e Finlandia. In fondo, il gruppo dei più euro pessimisti: Germania (23%), Svezia, Irlanda e Regno Unito (15%). Negli stessi giorni un altra buona notizia per l Europa, con la vittoria europeista in Olanda, che conferma la veridicità dell indagine su Twitter: una vittoria netta, quasi storica e inattesa nelle dimensioni. Un voto che costituisce una vera e propria boccata di ossigeno contro il sentimento anti Ue presente nella quinta economia della zona euro, con molti elettori stanchi delle politiche di salvataggio necessarie per le nazioni più indebitate. L Olanda, infatti, ha detto no all euroscetticismo e per farlo gli elettori hanno puntato sui due maggiori partiti (liberali e laburisti), che pur con qualche riserva condividono la linea di Bruxelles. Nonostante una campagna dominata dalla retorica anti Bruxelles, il populismo e l euroscetticismo sono stati sconfitti e la ricca Olanda, anche se non esente dalla crisi economica, ha rinforzato il suo legame con l Europa. I leader dei due principali partiti d accordo: il progetto della moneta unica deve continuare, l euro deve essere salvato, ma con delle differenze e con tanto rigore. Piano di austerità, tagli alla spesa pubblica anche dolorosi per riportare il rapporto deficit Pil sotto al 3% (nel 2011 era arrivato al 4,7) e per contenere l aumento del debito pubblico sul Pil (arrivato al 65% quest anno). Probabile innalzamento dell età pensionabile da 65 a 67 anni e sostegno all accordo di primavera che ridimensiona i sussidi statali a chi chiede un mutuo per l acquisto della casa: non è un caso se l Olanda ha il debito privato pro capite più alto dell Eurozona e i mutui per la casa valgono il 105% del Pil. DIEDERIK SAMSON Leader Partito Laborista Olandese MARK RUTTE Leader Partito liberale Olandese

13 Diritti Sviluppo sociali CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 13 IL VIA LIBERA DEFINITIVO CON LA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE Il Decreto Sviluppo per far ripartire l Italia Iprimi di agosto è arrivato il via libera definitivo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per il cosiddetto Decreto sviluppo, che contiene una nutrita serie di provvedimenti che vanno dagli interventi nel settore dell edilizia alla durata dei processi, dalle modifiche alla riforma Fornero del mercato del lavoro alla protezione del Made in Italy. Protezione del Made in Italy Alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura viene attribuito il potere sanzionatorio in caso di fallace indicazione dell uso del marchio, nei casi in cui lo stesso avvenga con modalità tali (stampigliatura Made in Italy ) da indurre il consumatore finale a ritenere che il prodotto o la merce sia di origine italiana. Vengono introdotte norme che assicurano una maggiore tutela alla categoria degli oli d'oliva extra vergini di origine italiana, che diventano automaticamente conformi alla categoria dichiarata se rivelano un contenuto in metil esteri degli acidi grassi + etili esteri degli acidi grassi minore o uguale a 30 mg/kg; in caso di superamento del valore scattano in automatico i controlli. Sono rafforzati i controlli sugli oli di oliva vergini, per i quali diventa obbligatoria, per finalità probatorie nei procedimenti giurisdizionali, la verifica (da parte di un apposito comitato di assaggio) della corrispondenza delle caratteristiche organolettiche del prodotto alla categoria degli oli dichiarata. Vengono infine definite le condizioni alle quali l'uso di un marchio costituisce fallace indicazione circa l'origine italiana di un prodotto di origine o provenienza estera. Tra le funzioni e i compiti svolti dalle Camere di commercio viene inserita anche la tutela del made in Italy. Prodotti agricoli e alimentari: sicurezza contro la contraffazione E introdotta una norma allo scopo di arrivare a un sistema di etichettatura che consenta di contrastare tutte le pratiche ingannevoli nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità (Dop, Igp, Stg, biologici, ecc.). Entro 6 mesi sarà emanato un regolamento che renderà possibile l integrazione delle etichette con sistemi di sicurezza elettronici realizzati dall Istituto Poligrafico Statale. I costi di realizzazione e di gestione del sistema di sicurezza sono a carico dei soggetti che si avvalgono dell etichettatura. Semplificazioni in edilizia In tema di norme relative ai procedimenti amministrativi, è prevista la pubblicazione sul sito istituzionale dell amministrazione del soggetto cui è attribuito il potere sostituivo in caso di inerzia dell amministrazione stessa, al quale può rivolgersi l interessato. In relazione alle disposizioni in merito all attivazione di eventuali procedimenti disciplinari, sono modificate alcune norme del Testo unico per l edilizia relative alla disciplina dello Sportello unico per l edilizia e ai procedimenti amministrativi relativi alla Denuncia di inizio attività (Dia). Per quanto riguarda i procedimenti amministrativi relativi alla Scia, è previsto che nei casi ordinari, per iniziare i lavori sarà sufficiente accompagnare i due titoli abilitativi con autocertificazioni o certificazioni di tecnici abilitati, invece con i pareri tecnici e gli altri atti preliminari. Responsabilità solidale dell'appaltatore Per quanto riguarda il versamento di somme all Erario nel caso di appalto di opere e di servizi, viene stabilito: a) che i soggetti responsabili in solido dei versamenti siano l appaltatore e il subappaltatore; b) che tale responsabilità riguardi, oltre alle ritenute sul lavoro dipendente, anche l'iva dovuta dal subappaltatore per le prestazioni effettuate nel rapporto di subappalto; c) che la responsabilità solidale dell appaltatore viene meno se verifica il corretto adempimento degli obblighi del subappaltatore. Il pagamento dell importo dovuto dal committente all'appaltatore è subordinato

14 14 Sviluppo Ottobre 2012 all'esibizione della documentazione attestante il corretto adempimento di tali obblighi. L applicazione di queste norme è prevista anche per i contratti di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi conclusi da soggetti operanti nell ambito di attività rilevanti ai fini dell IVA, dai soggetti IRES, dallo Stato e dagli enti pubblici: sono escluse le stazioni appaltanti. Ristrutturazioni edilizie, aumenta lo sconto IRPEF Per il periodo compreso tra il 26 giugno data di entrata in vigore del decreto - fino al 30 giugno 2013, a fronte delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie è previsto l aumento della detrazione IRPEF dal 36 al 50% e dell ammontare complessivo da a euro. Risparmio energetico La detrazione IRPEF del 55% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici si applica alle spese sostenute fino al 30 giugno È disposta una norma di coordinamento che porterà a inserire, dal 1 gennaio 2012, le spese per la realizzazione di lavori finalizzati al conseguimento di risparmi energetici da fonti rinnovabili nell ambito della detrazione spettante per le ristrutturazioni edilizie. IVA per cassa E stata modificata la disciplina dell IVA per cassa, per cui l imposta sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi diventa esigibile - e quindi deve essere versata al Fisco - nel momento del pagamento degli importi relativi alle operazioni effettuate, invece che al momento in cui l operazione viene effettuata. La norma si applica alle operazioni eseguite da soggetti passivi con volume d affari non superiore a 2 milioni di euro e prevede, inoltre, che il diritto alla detrazione per il cessionario o il committente sorge nel momento di effettuazione dell operazione, anche se il corrispettivo non è stato ancora pagato. Durata dei processi L intervento normativo modifica, correggendola, la materia dei procedimenti relativi alle domande di indennizzo per violazione del termine di durata ragionevole del processo, sia civile che penale. In particolare viene specificato, per ciascun grado di giudizio, quale sia il termine entro il quale la durata del processo non può mai essere dichiarata irragionevole. La modifica agisce, quindi, su due binari: la razionalizzazione del procedimento presso le Corti d Appello e il contenimento della spesa pubblica. Nel corso dell esame presso la Camera dei Deputati è stato introdotta la previsione dell obbligo, per il Tesoro, di procedere comunque ai pagamenti degli indennizzi per la violazione del termine di ragionevole durata del processo nel caso di pronunce emesse nei suoi confronti e nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Obbligo di pubblicità su Internet per la PA Per i dati relativi all erogazione di vantaggi economici, viene introdotto l bbligo di pubblicità mediante la rete Internet per Pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali e per le aziende speciali e le società in house. Tracciabilità dei rifiuti Al fine di procedere alle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), è sospeso fino al compimento di tali verifiche, comunque non oltre il 30 giugno 2013, il termine di entrata in operatività del Sistri e i relativi adempimenti informatici da parte dei soggetti dei soggetti tenuti ad aderirvi. Sarà un apposito decreto del Ministro dell Ambiente a fissare il nuovo termine per l entrata in operatività del Sistri. Novità per i call center Novità per i call center con almeno 20 dipendenti, che interessano sia i profili lavoristici sia a protezione dei dati personali e della riservatezza. Un azienda che decide di trasferire all estero un attività di call center deve darne comunicazione almeno 120 giorni prima del trasferimento: a) al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, indicando i lavoratori interessati; b) al Garante per la protezione dei dati personali, indicando quali misure sono adottate per il rispetto della legislazione nazionale, con particolare riguardo

15 Sviluppo Diritti sociali CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 15 al Codice in materia di protezione dei dati personali e alla disciplina sul registro delle opposizioni (il registro pubblico degli abbonati che si oppongono all utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali). La stessa informativa deve essere fornita dalle aziende che operano già con call center in Paesi esteri. Viene esclusa, per le imprese che trasferiscono all estero attività di call center, l applicazione degli sgravi contributivi in caso di assunzione, con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, di lavoratori che da almeno 24 mesi sono disoccupati o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale. L esclusione è operata in attesa di procedere alla ridefinizione del sistema degli incentivi all occupazione nel settore dei call center. In caso di chiamata a un call center il cui operatore risponde dall estero, questi deve indicare subito all utente il Paese estero in cui si trova e l utente, per la garanzia della protezione dei propri dati personali, deve poter scegliere che il servizio richiesto sia fornito tramite un operatore collocato in Italia. In caso di chiamata effettuata da un call center, l utente deve essere subito in- formato di quale Paese estero si trova l operatore. Per ogni giornata di violazione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di euro. Assicurazioni estere La norma stabilisce che nel caso in cui l imposta sostitutiva sui capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione non sia applicata direttamente dalle imprese estere operanti in Italia, deve essere applicata dall intermediario assicurativo intervenuto nel contratto in qualità di sostituto d imposta. E il caso, ad esempio, delle società fiduciarie italiane che sottoscrivono i contratti per conto dei fiducianti e delle banche che canalizzano i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività. Cessazione dello stato di emergenza in Abruzzo La fase della chiusura dello stato di emergenza dichiarato a seguito del sisma in Abruzzo del 6 aprile 2009 viene anticipata al 31 agosto 2012, invece al 31 dicembre 2012 (come era stato previsto dal D.P.C.M. 4 dicembre 2011). Fino al 15 settembre 2012 continuerà a operare il Commissario delegato, ovvero la Struttura di missione per le attività espropriative, ai fini del trasferimento dalla stessa data delle funzioni alle Amministrazioni competenti in via ordinaria: Regione, Province e Comuni. Fino al 31 dicembre 2012 continua ad agire il personale assunto con contratti a tempo con le ordinanze adottate durante la fase di emergenza. Per il controllo degli interventi di ricostruzione vengono istituiti due Uffici speciali per la ricostruzione: uno per la città di L Aquila e l altro per i 56 comuni del cratere. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è inoltre autorizzato, in deroga a quanto previsto dalla normativa vigente, ad assumere a tempo indeterminato fino a 100 unità di personale da assegnare temporaneamente: fino a 50 unità ai due sopracitati Uffici speciali, fino a 40 unità alle Province interessate e fino a 10 unità alla regione Abruzzo. Alla fine del processo di ricostruzione questo personale rientrerà presso il Ministero per finalità connesse alle calamità naturali e ai conseguenti interventi di ricostruzione. Tra gli obiettivi e le modalità della ricostruzione elencati si trovano: la priorità del rientro della popolazione nelle abitazioni, ove possibile, mediante il recupero con adeguamento sismico degli edifici.; la promozione e la riqualificazione dell'abitato; la ripresa socio-economica del territorio. Ricostruzione in Emilia Nel decreto sono inserite disposizioni per la ricostruzione e la ripresa economica nel territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, colpite dal terremoto dello scorso mese di maggio. Le misure sono finalizzate, in maniera specifica, all allestimento urgente di moduli abitativi provvisori, di moduli destinati a uso scolastico ed edifici pubblici. Le nuove disposizioni, che vanno a integrare quelle già previste dal decreto legge 74/2012, prevedono che i Presidenti delle Regioni colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012 dovranno stabilire interventi urgenti per il ripristino degli edifici a uso pubblico, compresi gli archivi, i musei, le biblioteche e le chiese, equiparati in questo caso agli immobili pubblici. Sono previste allo scopo apposite convenzioni con i proprietari per una veloce ricostruzione, così da conseguire la regolare fruibilità degli edifici stessi. Ai Presidenti, inoltre, è concessa la facoltà di ricorrere a soggetti attuatori appositamente nominati, ai quali affidare specifici settori di intervento sulla base di direttive ad hoc. Viene infine attribuito, a imprese

16 16 Sviluppo Ottobre 2012 e lavoratori autonomi con sede nei territori colpiti dal sisma, un contributo sotto forma di credito di imposta per la ricostruzione, il ripristino o la sostituzione dei beni d impresa distrutti o resi inagibili. Derrate alimentari per i bisognosi Presso l'agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) viene istituito un fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio della repubblica Italiana. Gli alimenti vengono distribuiti ai poveri mediante organizzazioni caritatevoli, sulla base delle modalità previste dal Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre Con decreto del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro per la Cooperazione internazionale e l integrazione, viene adottato il programma annuale di distribuzione che identifica i tipi di prodotti e le organizzazioni caritatevoli beneficiarie. Per queste ultime è stabilita l applicazione di una disciplina speciale, per le erogazioni liberali, secondo la quale gli operatori della filiera agroalimentare possono destinare all attuazione del programma annuale derrate alimentari secondo modalità stabilite dall'agenzia per le erogazioni in agricoltura. Viene quindi stabilito come l Agenzia per le erogazioni in agricoltura sia il soggetto responsabile dell'attuazione del programma, che opera secondo criteri di economicità per raggiungere gli obiettivi dando preferenza, a parità di condizioni, alle forniture offerte da organismi rappresentativi di produttori agricoli o imprese di trasformazione dell Unione europea. Accise per le imprese a forte consumo di energia Revisione per le accise sull'elettricità e sui prodotti energetici e oneri generali di sistema elettrico per le aziende con grandi consumi e regimi tariffari speciali per i grandi consumatori industriali di energia elettrica. E prevista una nuova definizione delle imprese energy intensive basata sulla normativa europea e finalizzata alla revisione delle accise sull energia e sugli oneri generali di sistema gravanti su queste imprese. Sono beneficiarie dell applicazione dei regimi tariffari speciali alcune grandi società, in particolare l Alcoa e la Thyssen. Fondo per lo sviluppo della pratica sportiva Viene istituito il Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva, finalizzato alla realizzazione di nuovi impianti sportivi e alla ristrutturazione di quelli esistenti. Una parte delle risorse del Fondo, per un importo di 5 milioni di euro, è destinata al Fondo di garanzia per i mutui relativi alla costruzione, all ampliamento, all attrezzatura, al miglioramento o all acquisto di impianti sportivi. Le nuove norme estendono la platea dei soggetti che potranno usufruire della garanzia fornita dal Fondo, che potrà essere rilasciata anche in favore di ogni altro soggetto pubblico e privato che persegua, anche indirettamente, finalità sportive - oltre che a favore di società o associazioni sportive - sui mutui contratti per la costruzione, l ampliamento, l attrezzatura, il miglioramento o l acquisto di impianti sportivi, compresa l acquisizione delle aree relative. La garanzia fornita dal Fondo viene estesa oltre che alle sole società o associazioni sportive dilettantistiche con personalità giuridica, a società o associazioni sportive e a ogni altro soggetto pubblico o privato che persegua, anche indirettamente, finalità sportive. Il Fondo sarà gestito in base a criteri approvati dal Ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport, su proposta dell'istituto per il credito sportivo, sentito il Comitato olimpico nazionale italiano. Al Fondo potranno essere dirottati ulteriori contributi conferiti direttamente o indirettamente da enti pubblici. L Agenzia per l'italia digitale Nasce un organismo unico, denominato Agenzia per l Italia digitale, con la contestuale soppressione di DigitPA e dell Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l innovazione. Alla nuova Agenzia vengono anche trasferite le funzioni dell Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione in materia di sicurezza delle reti. Le disposizioni indicano le funzioni dell'agenzia e rinnovano il Codice dell amministrazione digitale, imponendo alle Pubbliche amministrazioni di preferire, per l acquisto di software, quelli open source.

17 New Media CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE NOTIZIARIO FISCALE 17 IL CANALE YOUTUBE DELL AGEZIA DELLE ENTRATE MATERIALIZZA CONTATTI CON L AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA Con Entrate in video il Fisco sbarca su You Tube AAi numerosi strumenti di comunicazione con i quali colloquia con i cittadini, l Agenzia delle Entrate ne aggiunge uno che più al passo con i tempi non si può: per fornire ai contribuenti informazioni sugli argomenti fiscali più cliccati in Internet, è stato infatti aperto un canale informativo su YouTube, all indirizzo ideato per rispondere in tenuti risultano di immediata fruibilità, per offrire un assistenza pratica a chi naviga in Internet per avere risposte a dubbi e domande. I primi filmati hanno come oggetto il Pin per l'accesso ai canali telematici dell'agenzia, la registrazione dei contratti di locazione e la cedolare secca, la tessera sanitaria, i canali d'assistenza, il codice fiscale e i nuovi minimi. Questi argomenti sono stati selezionati attenendosi alle sta tistiche delle parole più cercate nei motori di ricerca e questo sarà il criterio che gui derà la scelta dei temi che saranno affron tati sul canale YouTube. In pratica, l accesso al canale YouTube dell Agenzia delle Entrate materializza un contatto con i funzionari dell Amministrazione finanziaria che spiegano e chiariscono in brevi filmati le opportunità offerte dai servizi web, aiutano a compiere gli adempimenti più comuni e danno notizie in merito a novità e agevolazioni fiscali. Come si è detto, gli argomenti sono scelti tenendo conto delle effettive esigenze dei contribuenti, alle quali si giunge utilizzando i termini fiscali più ricercati su Google. Nel comunicato stampa dello scorso 1 ottobre si legge che nei due minuti di durata i video illustrano punto per punto gli adempimenti più comuni, le agevolazioni a disposizione dei contribuenti e le nuove opportunità previste dalla normativa. L Agenzia, inoltre, rende noto che dal 2004 a oggi i volumi di ricerche su Google.it per la chiave maniera rapida e chiara alle richieste dei contribuenti. Tutti i filmati presenti sul canale, ospitati gratuitamente sulla piattaforma YouTube, sono realizzati a costo zero, senza spendere un euro, sono autoprodotti e vedono la partecipazione in video di personale dell Agenzia; sono arricchiti con delle mini guide animate che approfondiscono i temi di maggiore interesse e attualità, con rimandi al sito internet Il linguaggio utilizzato nelle riprese non è tecnico e da addetti ai lavori, ma semplice e di facile comprensione, i cui con- Agenzia delle Entrate sono più che raddoppiati, un chiaro indicatore dell interesse degli italiani ad approfondire i temi legati al mondo del Fisco Entrate in video contiene anche dei brevi cartoni, che con un linguaggio comprensibile a tutti offrono informazioni fiscali di interesse generale: le prime schede formato cartoon, si legge ancora nel comunicato, riguardano il nuovo regime fiscale dei minimi ed elencano, come una mini guida in tre puntate, le opportunità offerte dalle ultime norme fiscali per imprenditori e professionisti.

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19 Pensioni NOTIZIARIO FISCALE CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE 19 CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE IL MINISTRO FORNERO CHIEDE CHE NON VENGA SMONTATA LA RIFORMA Età pensionabile, tipi e calcolo della pensione: cambia tutto Riforma delle pensioni. Ancora tensione tra il Governo e la maggioranza, con il primo che si prepara a bocciare il disegno di legge Damiano, che amplia la platea degli esodati e introduce una serie di scalini per permettere ai lavoratori di 58 anni di andare in pensione con 35 anni di contributi fino al Il ministro Fornero chiede che non venga smontata la riforma (contenuta nel decreto Salva Italia), che dall anno in corso introduce importanti novità per i lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato e i lavoratori autonomi. In attesa degli sviluppi, un breve riepilogo di queste novità. Tipi di pensione, età pensionabile e calcolo della pensione Dal 2012 sono a disposizione dei lavoratori citati solo due tipi di pensione: la pensione di vecchiaia e quella anticipata. Un altra novità riguarda l età pensionabile. Le differenze fra uomini e donne nel settore privato, quelle fra lavoratori dipendenti e autonomi e quelle fra assicurati del settore pubblico e di quello privato verranno progressivamente eliminate, con una serie di meccanismi che condurranno a una equiparazione completa a partire dal 1 gennaio Altri cambiamenti sono previsti per il calcolo della pensione. Tutte le quote di anzianità contributiva maturate dopo il 1 gennaio 2012 saranno calcolate con il sistema contributivo, con effetti diversi a seconda delle differenti situazioni contributive. Requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, i nuovi requisiti minimi di età anagrafica per il pensionamento sono stati ridefiniti anche per rendere uniforme l età per il conseguimento della pensione tra uomini e donne, lavoratori del settore pubblico e di quello privato, dipendenti, autonomi e parasubordinati. Per i lavoratori la cui pensione è liquidata a carico dell Assicurazione Generale Ob bligatoria (AGO) delle forme esclusive e sostitutive della stessa (e della Gestione separata art. 2, comma 26, della legge n.335/1995), dal 1 gennaio 2012 la pensione di vecchiaia si potrà conseguire in presenza dei seguenti requisiti anagrafici minimi: -lavoratori dipendenti di tutti i settori e lavoratrici del settore pubblico, 66 anni; -lavoratrici dipendenti del settore privato, 62 anni; -lavoratrici autonome, 63 anni e 6 mesi; -lavoratori autonomi, 66 anni. A regime l equiparazione dell età di pensionamento di vecchiaia è prevista per il 2018: inoltre, viene confermato il meccanismo di adeguamento dell età di pensionamento, per tutti, in relazione all incremento della speranza di vita previsto dalla legge n. 122/2010. L età anagrafica. Per il pensionamento di vecchiaia per le lavoratrici dipendenti iscritte all AGO e alle forme sostitutive viene fissata, nel 2012, a 62 anni e aumenterà progressivamente di 18 mesi ogni 2 anni fino a raggiungere i 66 anni a partire dal 1 gennaio Inoltre, gli adeguamenti della speranza di vita (previsti dall art. 12 del decreto legge n. 78/2010) dal 2019 saranno biennali e non più triennali. A seguito dell adeguamento agli incrementi alla speranza di vita, i valori raggiungeranno circa 70 anni nel Con decorrenza dal 1 gennaio 2012, per

20 20 Pensioni Ottobre 2012 i lavoratori dipendenti e autonomi del settore privato iscritti all AGO, ai Fondi esclusivi e sostitutivi e alla Gestione separata per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti del settore pubblico, l età per il pensionamento di vecchiaia viene fissata a 66 anni. Per le lavoratrici autonome e per quelle iscritte alla Gestione separata, nel 2012 l età per il pensionamento di vecchiaia è fissata a 63 anni e 6 mesi; aumenterà quindi di un anno nel 2014, di un altro anno nel 2016 e infine, per raggiungere i 66 anni, di altri 6 mesi nel Scompaiono le finestre. A fronte di questo innalzamento dell età pensionabile ci sarà, La pensione di vecchiaia ordinaria. come parziale contropartita, l eliminazione del meccanismo delle cosiddette finestre, che fino al 2011 costringeva i lavoratori che avevano raggiunto i requisiti previsti per la pensione, a lavorare altri 12 mesi i lavoratori dipendenti o 18 mesi quelli autonomi, per ottenere la prestazione. Non subisce alcun cambiamento, rispetto al passato, il diritto alla pensione di vecchiaia ordinaria in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni, che quindi viene mantenuto, a condizione che l importo della pensione risulti essere non inferiore, per i lavoratori soggetti al solo calcolo del sistema contributivo (contributi versati dal 1 gennaio 1996) a 1,5 volte l importo dell assegno sociale (644 euro nel 2012). Questo importo limite viene rivalutato ogni annuo sulla base della variazione media quinquennale del prodotto interno lordo (Pil) nominale, appositamente calcolata dall Istituto nazionale di statistica, con riferimento al quinquennio precedente l anno da rivalutare. Tale requisito viene tralasciato se il lavoratore ha un età anagrafica di 70 anni, ferma restando un anzianità contributiva miniva effettiva di 5 anni. Esiste infine la possibilità sempre per i lavoratori ai quali si applica il sistema contributivo di ottenere la pensione anticipata con almeno 20 anni di contributi, ma devono avere un età di 63 anni e una pensione pari ad 2,8 almeno volte l assegno sociale. Riepilogando Riassumiamo quindi i punti salienti: la pensione di vecchiaia si ottiene per tutti - a prescindere, quindi, dal sistema di calcolo - con il requisito minimo contributivo di 20 anni; i lavoratori che hanno iniziato a svolgere attività lavorativa dal 1 gennaio 1996 e ai quali va applicato il sistema contributivo, hanno la possibilità di andare in quiescenza prima dei 70 anni a condizione di poter far valere almeno 20 anni di anzi nità lavorativa e con una pensione pari adalmeno 1,5 volte l assegno sociale; per quanti hanno un età di 70 anni e almeno 5 anni di anzianità minima cont r i b u t i v a, s i prescinde dall importo della pensione per poterla ottenere (non sono vincolati all importo limite, che deve essere almeno 1,5 volte l assegno sociale); quelli che rientrano nel sistema contributivo possono ottenere un pensionamento anticipa a condizione che abbiano 20 anni di contributi, 63 anni di età e un importo minimo di pensione pari a 2,8 volte l assegno sociale.

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

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