Giovanna Sini(1), Carmine Ciocca(2), Maria Flora Salvatori(3), Claudio Capocchi(4) per Love Out Law(5) 13/03/2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Giovanna Sini(1), Carmine Ciocca(2), Maria Flora Salvatori(3), Claudio Capocchi(4) per Love Out Law(5) 13/03/2015"

Transcript

1 STIMA DELL IMPATTO ECONOMICO IN CASO DI ESTENSIONE DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA AI SUPERSTITI PER LE COPPIE DELLO STESSO SESSO UNITE CIVILMENTE Giovanna Sini(1), Carmine Ciocca(2), Maria Flora Salvatori(3), Claudio Capocchi(4) per Love Out Law(5) 13/03/2015 Indice 1. Introduzione Metodi..2 Fonti...2 Metodologia Risultati Commenti Bibliografia Team di lavoro Committente..11 1

2 1. Introduzione È attualmente in discussione presso la seconda Commissione permanente Giustizia del Senato un disegno di legge (Atto Senato n.14) che propone di disciplinare le coppie di fatto e le unioni civili tra persone dello stesso sesso, di cui è firmataria e relatrice la senatrice Monica Cirinnà. Il disegno di legge si avvia nel mese di marzo 2015 alla fase emendativa e di discussione e successiva votazione presso l aula del Senato. Il disegno di legge prevede, tra gli altri, il diritto alla pensione di reversibilità da estendere alla parte contraente l unione civile, equiparandola al coniuge superstite e facendo venire meno questo aspetto di discriminazione. Obiettivo di questo studio è stimare l impegno economico che dovrebbe sopportare l ente previdenziale INPS in caso di istituzione della pensione di reversibilità per coppie dello stesso sesso, conseguente all eventuale creazione di un istituto giuridico che preveda per le coppie dello stesso sesso gli stessi diritti delle coppie eterosessuali regolarmente sposate. 2. Metodi Fonti Le basi informative a supporto dell analisi risultano non ricche, in quanto l esperienza storica sul tema è breve. Inoltre, tuttora, gli istituti statistici nazionali non sempre rilevano, o sono in grado di rilevare, dati adeguati e completi sulle tematiche LGBTI. Questa analisi si basa principalmente sulle seguenti fonti: a) Rapporto Annuale 2013 INPS L INPS al servizio del Paese ; b) Censimento ISTAT del 2011 Numero delle coppie dello stesso sesso e numero di abitanti; c) Censimento Istituto di Statistica Francese Numero delle coppie dello stesso sesso e numero di abitanti; d) Censimento Istituto di Statistica del Regno Unito Numero delle coppie dello stesso sesso e numero di abitanti; e) Censimento Istituto di Statistica Tedesco Numero delle coppie dello stesso sesso e numero di abitanti; f) Censimento Istituto di Statistica Spagnolo Numero delle coppie dello stesso sesso e numero di abitanti; 2

3 Metodologia Dal Rapporto Annuale 2013 dell INPS sono state considerate le pensioni previdenziali in essere al , corrispondenti a 17,3 milioni nel totale, suddivise per comparto privato, pubblico ed ex Enpals (Lavoratori dello Spettacolo e Sportivi Professionisti): Per ognuno dei tre comparti sono stati utilizzati i dati di pensione ai superstiti, sia come numero, sia come importo medio mensile, come riportato nelle seguenti tre tabelle: 3

4 I risultati INPS 2013 afferenti alle prestazioni pensionistiche ai superstiti consistono in una spesa complessiva pari a 38 miliardi di Euro, come sintetizzato dalla seguente tabella, in una coorte di 17,3 milioni di pensioni complessive erogate, di cui 4,5 milioni relative alle pensioni ai superstiti: Oltre ai dati di spesa previdenziale per prestazioni ai superstiti in Italia, sono stati considerati il numero di coppie dello stesso sesso nei Paesi di Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia, rilevate localmente negli ultimi censimenti dai rispettivi Istituti di Statistica. 4

5 Sono considerati i Paesi Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, in quanto i paesi UE culturalmente più simili all Italia e in cui già esiste un esperienza, più o meno matura, di istituzione giuridica dei legami fra coppie dello stesso sesso. Il numero di coppie dello stesso sesso rilevato nel censimento italiano sottostima in maniera sicuramente significativa la reale numerosità del fenomeno, come già riportato in molta letteratura ISTAT. Le motivazioni sono molto probabilmente riconducibili a cause culturali, sociali e normative. Infatti, negli altri Paesi considerati, il numero rappresenta, quasi sempre, il numero di coppie same sex che hanno già proceduto con un matrimonio o unione civile o partnership normata dal legislatore locale, quindi non esiste, per queste coppie, la resistenza nel dichiarare il proprio stato civile, tantomeno affettivo. Questo fenomeno può essere considerato agli antipodi in Italia, dove non c è alcuna legge e/o tutela, sia per i singoli, sia per le coppie, che faciliti per ogni cittadino e cittadina omosessuale la possibilità di dichiarare in maniera serena e trasparente il proprio stato affettivo. Pertanto, il dato di 7500 coppie dello stesso sesso rilevato da ISTAT nel Censimento 2011, è stato trascurato e sostituito con quella che possiamo considerare una miglior stima, basandosi sui tassi osservati negli altri Paesi UE considerati. In seguito a un condiviso steering tra gli autori e al fine di non trascurare la diversa struttura per età delle popolazioni, l analisi si posiziona prendendo come riferimento l esperienza della Francia e della Germania, i quali possono essere considerati, in prima istanza, lo scenario peggiore (worst case) e lo scenario migliore (best case) che ci si può attendere dall eventuale esperienza italiana. Sulla base di queste due ipotesi, si stima il numero di coppie dello stesso sesso in Italia (che procederebbero con un unione civile) applicando i ratio, rispettivamente di Francia e Germania, al numero di abitanti in Italia, ottenendo le due stime pari a 83,5 mila coppie nel primo caso e 22 mila nel secondo. Ottenuto questo numero, è stato considerato il fenomeno di timing con cui queste quantità potrebbero verificarsi, ossia, nell ipotesi in cui il DDL di cui in 5

6 oggetto dovesse essere approvato ed entrare in vigore da gennaio 2016, in quanto tempo si raggiungerebbero 83,5 mila (riferimento Francia) o 22 mila (riferimento Germania) coppie dello stesso sesso unite civilmente? L analisi risponde a questa domanda assumendo che la progressione in Italia potrà avere uno sviluppo analogo all esperienza francese. Viene considerato come benchmark la Francia, in quanto ha un esperienza radicata per quanto riguarda la creazione di un istituto giuridico per i legami di coppia tra persone dello stesso, dato che i primi PACS sono del 1999 e in quanto è un paese demograficamente simile (seppure con delle differenze) all Italia. Osservando la Francia, si rileva che le 84mila coppie raggiunte nel 2011 sono un numero che si è sviluppato in progressione abbastanza lineare a partire dal 1999; ossia in 12 anni. Pertanto si suppone che in Italia la velocità di raggiungimento delle 83,5 mila coppie stimate possa essere la stessa. Inoltre viene considerata l ipotesi che la condizione di reversibilità per coppie dello stesso unite civilmente sia la stessa, in termini di peso, di quella che si rileva attualmente dal Censimento 2011 Francese tra i superstiti (4,5 milioni) e le coppie sposate (etero e omosessuali, pari a circa 15 milioni): tale percentuale si attesta al 23,4%. I due scenari, worst case e best case, sono stati proiettati in due differenti situazioni ciascuno, definiti A e B come riportato di seguito: - Caso A: il 23,4%, di cui sopra, delle coppie dello stesso sesso unite civilmente, dal momento dell unione risultano irrealisticamente in stato di reversibilità, ossia dall istante zero dell unione uno dei due individui decede e l altro individuo rimane in stato di superstite. Tale situazione è ovviamente non plausbile e viene presentata solo come caso limite di studio. - Caso B: Ipotizzare il tasso di reversibilità pari al 23,4% comporta il limite evidente del caso A, che è quello di attribuire all esperienza delle coppie dello stesso sesso unite civilmente, lo stesso bagaglio di esperienza maturata nelle coppie eterosessuali sposate su un periodo di osservazione maggiore. Ossia possiamo considerare come base dell esperienza delle coppie eterosessuali un periodo temporale di 3 generazioni, che convenzionalmente sono pari a 75 anni. Quindi, partendo dal caso A e ipotizzando che la differente composizione anagrafica, l evoluzione demografica e di esperienza delle coppie dello stesso sesso unite civilmente, possa essere analoga, nello sviluppo, a quella rilevata per le coppie eterosessuali, il caso B calibra e distribuisce i risultati dello scenario A, su un orizzonte temporale maggiore, pari alle tre generazioni precedentemente menzionate (75 anni). 6

7 3. Risultati I risultati sono stati quindi prodotti per i 4 scenari di seguito riepilogati: Dalla tabella emerge che qualora l INPS dovesse pagare, alle medesime condizioni medie pro- capite tra coppie dello stesso sesso unite civilmente e coppie eterosessuali regolarmente sposate, la pensione di reversibilità ai superstiti di coppie dello stesso sesso unite civilmente pari a riceventi pensione (worst case A) l impatto sarebbe pari a 14,2 milioni di euro, mentre nel caso maggiormente realistico di 124 superstiti riceventi pensione (best case B) l esborso sarebbe pari a 1,1 milioni di euro, nel Tali risultati poggiano sul fatto che la numerosità di coppie same sex unite civilmente e ipotizzata a regime si dovrebbe verificare mediamente tra 12 anni, e ipotizzando una distribuzione lineare nel periodo, sono stati stimati i flussi di cassa attesi fino al 2027 nei quattro scenari considerati. Le due tabelle seguenti mostrano lo sviluppo lineare degli esborsi attesi nei prossimi 12 anni nei quattro casi. Nei due casi A, in cui la durata è 12 anni l attualizzazione è stata ottenuta adottando come tasso di sconto il tasso euro swap 10yrs del 12/03/2015; mentre nei due casi B, il cui il durata è 75 anni l attualizzazione è stata ottenuta adottando il tasso euro swap 30yrs del 12/03/2015. Per comodità di lettura e per permettere una leggibile comparazione tra i casi, entrambi gli sviluppi sono riportati fino al

8 A margine di questa valutazione è stato considerato il fenomeno universalmente riconosciuto dei matrimoni tra eterosessuali in diminuzione nei paesi occidentali, inclusa l Italia. L eventuale introduzione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso andrebbe minimamente a compensare questo trend. Dato che è difficile catturare in termini quantitativi questi due fenomeni e la correlazione tra essi, in questa analisi è stato poi semplicemente calcolato qual è il tasso di diminuzione dei matrimoni eterosessuali necessario a compensare l add on economico per sopportare le spese per la previdenza di reversibilità nei quattro scenari. Questi tassi di decremento sono da intendersi come una sorta di tassi di parità, ossia rappresentano che è sufficiente che la popolazione sposata diminuisca, nei 12 anni considerati, della quota riportata perché sia nullo il costo dell esborso per la reversibilità per coppie dello stesso sesso unite civilmente. 8

9 4. Commenti In questa analisi è utile far emergere i seguenti aspetti: a) E difficile, se non impossibile, la stima dell impatto economico in maniera puntuale, vista la scarsità di informazioni; per questo il risultato dell analisi sottintende un range rappresentato dal best case come limite inferiore e dal worst case come limite superiore. Tuttavia si vuole sottolineare che secondo il giudizio degli autori lo scenario best case B è quello che potrebbe essere più affine all eventuale fenomeno in Italia, visto che per motivi culturali, sociali e ambientali la propensione all unione civile per coppie dello stesso sesso, sarà meno veloce di quanto è stato in Francia. I due casi worst case sono considerati irrealistici e sono stati valutati solo come casi di studio. b) Non sono stati considerati alcuni aspetti legati ai fenomeni evolutivi delle famiglie, tradizionali e non, in quanto di difficile stima, per scarsità dei dati. Di seguito un elenco degli aspetti trascurati: i. Non è stato considerato il diverso gap di età anagrafica tra i coniugi eterosessuali, rispetto a quello di persone dello stesso sesso unite civilmente. L aspettativa è che questo sia pressoché annullato in una coppia dello stesso sesso l ipotesi sottostante è ovviamente che la distribuzione delle età degli individui in coppia sia la stessa tra coppie eterosessuali sposate e coppie dello stesso sesso unite civilmente. ii. La quota pro capite della pensione di reversibilità per coppie eterosessuali regolarmente sposate, tende ad essere superiore in quanto spesso c è la presenza di figli minori. Tale fenomeno è pressoché inesistente per le coppie dello stesso sesso unite civilmente (nel Censimento 2011 solo 529 coppie dello stesso sesso dichiarano di avere figli), pertanto la quota pro capite sarà sicuramente inferiore rispetto alla media. iii. E stata considerata alla stessa stregua la capacità economica, e quindi contributiva, delle coppie eterosessuali e delle coppie dello stesso sesso. Tuttavia, secondo uno studio della Fondazione Rodolfo De Benedetti del 2012, mediamente gli stipendi e i salari delle persone LGBTI sono inferiori rispetto alla media. Pertanto l aspettativa è che la quota parte di pensione di reversibilità per superstiti di coppie dello stesso sesso sarà mediamente inferiore rispetto al resto. I tre aspetti menzionati sopra, per quanto di difficile stima e non stimati, lasciano presupporre che l impatto economico dovrebbe essere ulteriormente rivisto al ribasso. Costituiscono uno spunto di approfondimento i tassi di parità menzionati nel paragrafo precedente, in quanto se corredati dalla 9

10 informazione di movimentazione della popolazione degli sposati che si alimenta con i nuovi matrimoni (che sappiamo essere in diminuzione) e si smonta per i decessi in altri termini se i decessi superano i nuovi matrimoni di una quota almeno pari al tasso di parità, il costo per l esborso della reversibilità per coppie dello stesso sesso sarebbe nullo. Inoltre gli autori considerano come punto di approfondimento l analisi congiunta dei seguenti due elementi: 1) Trend delle pensioni pagate in base alle serie storiche pregresse in Italia 2) Strutture per età dei matrimoni e/o quozienti di nuzialità per età, sia per i matrimoni eterosessuali, sia per le unioni civili, da raccogliere tramite gli Istituti di Statistica dei Paesi UE considerati nell analisi Gli autori si riservano di proseguire lo studio approfondendo con la raccolta dati e l analisi di questi due aspetti. 10

11 5. Bibliografia a) pdf b) grale.pdf c) ec.europa.eu/eurostat d) e) f) g) h) i) j) quando- il- lavoro- viene- negato- ai- gay_acafe4e0- a951-11e1- a673-99a9606f0957.shtml 6. Team di lavoro (1) GIOVANNA SINI, dottoressa in Scienze Statistiche ed Attuariali. Lavora dal 2006 nel campo socio - sanitario con attività rivolte allo studio, alla costruzione e all analisi di indicatori di esito e di processo a supporto delle politiche, calcolati a partire da fonti amministrative. Collabora con il gruppo InCHIANTI Study (Firenze) a progetti internazionali sull invecchiamento della popolazione (2) CARMINE CIOCCA, dottore in Scienze Statistiche ed Attuariali, Lavora dal 2002 presso il gruppo assicurativo UnipolSai. Principali attività negli ultimi 15 anni: analisi di rischio e solvibilità in ottica Solvency II, con particolare riferimento alle analisi sul rischio longevità della popolazione italiana, valutazioni tecnico attuariali del business assicurativo Vita e Fondi Pensione (Market Consistent Embedded Value), calcolo e determinazione delle riserve tecniche di portafogli Vita e Pensione (Piani individuali di Previdenza e Fondi Pensione Aperti). (3) MARIA FLORA SALVATORI, dottoressa in Scienze Statistiche ed Economiche. Attualmente lavora all Ufficio del Programma di Governo della Presidenza del Consiglio dei Ministri in qualità di esperta in progettazione di sistemi informativi, monitoraggio e controllo e in definizioni di tassonomie e concetti utilizzati nei sistemi e successiva elaborazione di indicatori e infografiche. Dal 2012 ottiene assegni di ricerca (Università degli Stranieri di Perugia e Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di statistica, informatica, applicazioni ) per lo studio delle analisi semantiche e testuali e per l omogeneizzazione dei diversi linguaggi costruendo un glossario specialistico dei termini e delle codifiche utilizzati nei sistemi informativi. (4) CLAUDIO CAPOCCHI, Attuario Dottore in Scienze Statistiche ed Attuariali. Vanta una lunga esperienza in campo attuariale e statistico, sia presso imprese di assicurazione private, sia come consulente strategico presso Deloitte Consulting. Le principali competenze vertono sulle valutazioni quantitative di prodotti assicurativi e fondi Pensione. 7. Committente (5) Love Out Law è un gruppo di cittadini e cittadine omosessuali sposati regolarmente all estero e che promuove l istituzione del matrimonio egualitario in Italia. 11

L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative e proposte di soluzione: aspetti attuariali

L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative e proposte di soluzione: aspetti attuariali Associazione Italiana per la Previdenza e Assistenza Complementare LA SOLVIBILITÀ DEI FONDI PENSIONE: NORMATIVA ITALIANA E SITUAZIONE IN AMBITO UE L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative

Dettagli

Il sistema di previdenza sociale: luci e ombre tra sostenibilità ed adeguatezza

Il sistema di previdenza sociale: luci e ombre tra sostenibilità ed adeguatezza X Congresso Nazionale Attuari L Attuario: una professione in evoluzione al servizio della società Il sistema di previdenza sociale: luci e ombre tra sostenibilità ed adeguatezza 5-7 giugno 2013 Roma -

Dettagli

Mondo Alternative. Le sfide dell assetallocationin una nuova era

Mondo Alternative. Le sfide dell assetallocationin una nuova era Mondo Alternative Workshop Le sfide dell assetallocationin una nuova era Giovedì11 ottobre 2012 L impatto dell'analisi delle attivitàe passivitàdi un ente previdenziale sull'assetallocation Attuario Indice

Dettagli

LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DELLO SCHEMA bis d.lgs. n. 252/2005 COMMENTI ED EFFETTI SUL PANORAMA DELLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI

LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DELLO SCHEMA bis d.lgs. n. 252/2005 COMMENTI ED EFFETTI SUL PANORAMA DELLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI IL QUADRO NORMATIVO LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DELLO SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL art. 7-7 bis d.lgs. n. 252/2005 COMMENTI ED EFFETTI SUL PANORAMA DELLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI D.

Dettagli

Moving into the Future La professione dell Attuario

Moving into the Future La professione dell Attuario Moving into the Future La professione dell Attuario dott. Gian Paolo Clemente Milano, 9 Febbraio 2009 1 L attuario: chi è? L attuario è il matematico o lo statistico delle assicurazioni che studia le probabilità

Dettagli

Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia

Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia La Previdenza Sociale in Italia Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia BBF&Partners, Servizi per la Gestione delle Risorse Umane 1 2 L Assicurazione Previdenziale Obbligatoria

Dettagli

La consapevolezza di. 30giorni LA PREVIDENZA. questo difficile momento economico rende auspicabile una programmazione

La consapevolezza di. 30giorni LA PREVIDENZA. questo difficile momento economico rende auspicabile una programmazione LA PREVIDENZA CAPITALIZZAZIONE DEI MONTANTI CONTRIBUTIVI Con la modulare capitale e rendimento sono garantiti Con la pensione modulare è garantita la restituzione del capitale, maggiorato di rendimento.

Dettagli

OSSERVAZIONI PRINCIPALI

OSSERVAZIONI PRINCIPALI Roma, 3 novembre 2011 OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO CONSULTAZIONE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO MINISTERIALE DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 7-BIS, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252, RECANTE

Dettagli

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * Evoluzione della previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * La pensione pubblica *La previdenza complementare *I numeri della previdenza complementare in Italia *Le questioni

Dettagli

L APPROCCIO ATTUARIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI ECONOMICO-FINANZIARI E COME SUPPORTO DELLE AZIONI DI GOVERNANCE

L APPROCCIO ATTUARIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI ECONOMICO-FINANZIARI E COME SUPPORTO DELLE AZIONI DI GOVERNANCE L APPROCCIO ATTUARIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI ECONOMICO-FINANZIARI E COME SUPPORTO DELLE AZIONI DI GOVERNANCE Stefano Visintin Studio Attuariale Visintin & Associati SAVA S.r.l. INDICE DEGLI ARGOMENTI

Dettagli

Previdenza Complementare

Previdenza Complementare Previdenza Complementare I GEOMETRI SONO PRONTI CONVEGNO LUOGO, GIORNO MESE ANNO GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVIDENZA MILANO, 11 MAGGIO 2012 PROBLEM SETTING Perché è importante disporre in vecchiaia di

Dettagli

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR Il sistema previdenziale obbligatorio dei liberi professionisti Previdenza

Dettagli

"La rendita nella previdenza complementare Mercoledì 24 ottobre 2012. Gender Directive: impatti sui fondi pensione (l anomalia del caso italiano)

La rendita nella previdenza complementare Mercoledì 24 ottobre 2012. Gender Directive: impatti sui fondi pensione (l anomalia del caso italiano) CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI "La rendita nella previdenza complementare Mercoledì 24 ottobre 2012 Gender Directive: impatti sui fondi pensione (l anomalia del caso italiano) Ordine degli Attuari Indice

Dettagli

Articolo 84. (Istituzione presso la tesoreria dello Stato del Fondo per l erogazione dei trattamenti di fine rapporto)

Articolo 84. (Istituzione presso la tesoreria dello Stato del Fondo per l erogazione dei trattamenti di fine rapporto) Articolo 84 (Istituzione presso la tesoreria dello Stato del Fondo per l erogazione dei trattamenti di fine rapporto) La disposizione è diretta a prevedere: a) l anticipo della decorrenza dal 1 gennaio

Dettagli

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE a cura di Maria Rita Gilardi Roma, 23 gennaio 2006 1 Articolo 1 Totalizzazione

Dettagli

LE PREVISIONI DELLE FAMIGLIE

LE PREVISIONI DELLE FAMIGLIE LE PREVISIONI DELLE FAMIGLIE Trieste aprile 2013 Riproduzioni e stampe dovranno riportare in modo visibile la fonte e la proprietà dell informazione. Inoltre, su richiesta al Servizio Statistica del Comune

Dettagli

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

DOCUMENTO RELATIVO ALLE RENDITE

DOCUMENTO RELATIVO ALLE RENDITE DOCUMENTO RELATIVO ALLE RENDITE (ALLEGATO ALLA NOTA INFORMATIVA) Il presente documento disciplina, nei confronti dell aderente, l erogazione delle prestazioni pensionistiche in forma di rendita del Fondo

Dettagli

1. Introduzione. 2. I metodi di valutazione

1. Introduzione. 2. I metodi di valutazione 1. Introduzione La Riserva Sinistri è l accantonamento che l impresa autorizzata all esercizio dei rami danni deve effettuare a fine esercizio in previsione dei costi che essa dovrà sostenere in futuro

Dettagli

Punto previdenza: Sviluppo pensione ROSSI MARIO (nato il 16/04/1968) AZZANO DECIMO, 25/03/2013

Punto previdenza: Sviluppo pensione ROSSI MARIO (nato il 16/04/1968) AZZANO DECIMO, 25/03/2013 Dati Anagrafici Si riportano di seguito le informazioni riguardanti i dati anagrafici del contribuente. Contribuente Cognome e nome ROSSI MARIO Codice fiscale RSSMRA68D01H501E Data di nascita 16/04/1968

Dettagli

Documento sulla politica di investimento. Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012

Documento sulla politica di investimento. Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 Documento sulla politica di investimento Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 Marzo 2013 Sommario 1 PREMESSA...3 2 OBIETTIVI

Dettagli

I consulenti del lavoro e la pianificazione previdenziale. In collaborazione con:

I consulenti del lavoro e la pianificazione previdenziale. In collaborazione con: I consulenti del lavoro e la pianificazione previdenziale In collaborazione con: I servizi offerti dalla fondazione lavoro I servizi 1 - Formazione per l erogazione di consulenza previdenziale e utilizzo

Dettagli

ZED OMNIFUND fondo pensione aperto

ZED OMNIFUND fondo pensione aperto Zurich Life Insurance Italia S.p.A. ZED OMNIFUND fondo pensione aperto SCHEDA SINTETICA La presente Scheda Sintetica costituisce parte integrante della Nota Informativa. Essa è redatta al fine di facilitare

Dettagli

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Indebitamento, saldo primario, saldo corrente, entrate totali, uscite totali Nel terzo trimestre 2013 l indebitamento

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

LA MATEMATICA FINANZIARIA DELLE ASSICURAZIONI SULLA VITA. Aspetti applicativi e recenti sviluppi

LA MATEMATICA FINANZIARIA DELLE ASSICURAZIONI SULLA VITA. Aspetti applicativi e recenti sviluppi LA MATEMATICA FINANZIARIA DELLE ASSICURAZIONI SULLA VITA Aspetti applicativi e recenti sviluppi IL RISCHIO COME AFFARE ALLA BASE DEL BUSINESS DI UNA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI C Ѐ IL RISCHIO LA PROBABILITÀ

Dettagli

IL VALORE POTENZIALE DEI LASCITI DI BENEFICENZA QUADERNI DELL OSSERVATORIO

IL VALORE POTENZIALE DEI LASCITI DI BENEFICENZA QUADERNI DELL OSSERVATORIO 2 IL VALORE POTENZIALE DEI LASCITI DI BENEFICENZA QUADERNI DELL OSSERVATORIO IL VALORE POTENZIALE DEI LASCITI DI BENEFICENZA IL FLUSSO DI RICCHEZZA TRASFERITO MORTIS CAUSA IN LOMBARDIA E IN ITALIA NEL

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

L AUMENTO DELLA POVERTÀ

L AUMENTO DELLA POVERTÀ L AUMENTO DELLA POVERTÀ A inizio anno la Banca d Italia ha reso disponibili i dati sui bilanci delle famiglie italiane relativi al 24, frutto dell unica indagine sui redditi disponibile in Italia in grado

Dettagli

IL GENIO DEL SALVADANAIO

IL GENIO DEL SALVADANAIO IL GENIO DEL SALVADANAIO L importanza di un Fondo Pensione per i giovani. Al tuo fianco, ogni giorno 6 ANNI L ISCRIZIONE AL FONDO PENSIONE Chiara ha 6 anni e il padre ha deciso di regalarle il Genio del

Dettagli

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA)

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Come è nato e a cosa serve Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) è stato istituito dall art. 1 ter del Decreto Legge n. 249/ 2004 convertito dalla

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015

MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante istituzione

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli

Andamento Economico-patrimoniale Fondo Clero (milioni di euro)

Andamento Economico-patrimoniale Fondo Clero (milioni di euro) -1.888-1.986-2.084 17/7/2015 In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento delle maggiori gestioni pensionistiche amministrate

Dettagli

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Ipotesi di CCNL relativo al personale del comparto scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all art. 8, comma 14,

Dettagli

Conoscere l Umbria Annuario statistico (edizione 2010)

Conoscere l Umbria Annuario statistico (edizione 2010) 20 ottobre 2010 Conoscere l Umbria Annuario statistico (edizione 2010) L Annuario statistico dell Umbria, giunto alla quattordicesima edizione, è il frutto della proficua collaborazione tra l Ufficio regionale

Dettagli

Progetto esemplificativo: stima della pensione complementare

Progetto esemplificativo: stima della pensione complementare Progetto esemplificativo: stima della pensione complementare Fondo Pensione Aperto Aureo a contribuzione Definita - iscrizione albo covip n 53 S.G.R.p.A. Stima della Pensione Complementare PROGETTO ESEMPLIFICATIVO

Dettagli

Conoscere l Umbria Annuario Statistico ed. 2008

Conoscere l Umbria Annuario Statistico ed. 2008 30 luglio 2008 Conoscere l Umbria Annuario Statistico ed. 2008 L Annuario statistico dell Umbria, giunto alla sua dodicesima edizione, è il frutto della proficua collaborazione tra l Ufficio regionale

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare www.logicaprevidenziale.it A Albo (delle forme pensionistiche complementari): Elenco ufficiale tenuto dalla COVIP cui le forme pensionistiche

Dettagli

Studio di un progetto di welfare integrativo

Studio di un progetto di welfare integrativo Associazione Italiana per la Previdenza e Assistenza Complementare PREVIDENZA E ASSISTENZA: PROPOSTE PER UN APPROCCIO INTEGRATO Studio di un progetto di welfare integrativo Attuario Attuario Indice Di

Dettagli

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Associazione Italiana per l Previdenza e Assistenza Complementare Giornata Nazionale della Previdenza Milano, Palazzo Mezzanotte 15 maggio 2015 WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Indice Di cosa

Dettagli

I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012

I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012 Lombardia Statistiche Report N 2 / 14 aprile 2014 I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012 Sintesi La spesa media per consumi delle famiglie lombarde nel 2012 è di

Dettagli

Roma, 4 novembre 2011. Mefop Tel: 06 48073530 Fax: 06 48073548 E-mail: mefop@mefop.it

Roma, 4 novembre 2011. Mefop Tel: 06 48073530 Fax: 06 48073548 E-mail: mefop@mefop.it Roma, 4 novembre 2011 Osservazioni sullo Schema di regolamento ministeriale di attuazione dell art. 7-bis, comma 2, del d.lgs. 252/05, recante i principi per la determinazione dei mezzi patrimoniali di

Dettagli

Ipotesi di partenariato pubblico-privato per il finanziamento degli interventi di difesa della costa Prof. Renzo Baccolini

Ipotesi di partenariato pubblico-privato per il finanziamento degli interventi di difesa della costa Prof. Renzo Baccolini Le informazioni contenute in questo documento sono di proprietà di Area S.r.l. e del destinatario del documento. Tali informazioni sono strettamente legate ai commenti orali che le hanno accompagnate,

Dettagli

IL FUTURO DELLE PENSIONI:

IL FUTURO DELLE PENSIONI: IL FUTURO DELLE PENSIONI: PIÙ EQUITÀ, PIÙ SOLIDARIETÀ, PIÙ SOSTENIBILITÀ SOCIALE. Analisi e proposte della CGIL Dicembre 2009 A cura del Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti - Cgil Nazionale 1 GLI EFFETTI

Dettagli

Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica. SCHEDA SINTETICA Informazioni chiave per gli aderenti (in vigore dal ******)

Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica. SCHEDA SINTETICA Informazioni chiave per gli aderenti (in vigore dal ******) Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica OMEGA FONDO P E N S I O N E N E G O Z I A L E P E R I L A V O R A T O R I D E L S E T T O R E ALFA ( O M E G A ) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con

Dettagli

Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO. MILANO 30 Gennaio 2014

Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO. MILANO 30 Gennaio 2014 Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO MILANO 30 Gennaio 2014 Temi trattati Il mercato della locazione in Italia: trend recenti di contratti, domanda, offerta, quotazioni

Dettagli

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010 Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Nel si registra un aumento delle nascite (+21, per un totale di 2.953) e dei decessi (+110, per un totale di 2.971). Il saldo naturale, ossia la

Dettagli

Indicatori delle risorse umane

Indicatori delle risorse umane Indicatori delle risorse umane Migros si impegna con passione a favore di un clima lavorativo motivante e orientato alla produttività, e offre un ampia gamma di incarichi in diverse funzioni e professioni.

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA 1 Il Consiglio di Stato, nella seduta del 12 febbraio 2015, ha dato il via libera al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regola le modalità con

Dettagli

Stima della pensione complementare

Stima della pensione complementare Stima della pensione complementare Progetto Esemplificativo Standardizzato Modello ISPP-IMDPES - Ed. 10/2014 Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 84 Istituito da Intesa Sanpaolo Previdenza Sim

Dettagli

IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI

IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI PAOLA MARIANI Udine 26 marzo 2014 PRESENTAZIONE: 1) L ARMONIZZAZIONE 2) IL QUADRO NORMATIVO 3) I SISTEMI CONTABILI ARMONIZZATI 4) GLI STRUMENTI DELL ARMONIZZAZIONE

Dettagli

Libero Domani. Stima della pensione complementare. Progetto esemplificativo standardizzato. Società del Gruppo Sara

Libero Domani. Stima della pensione complementare. Progetto esemplificativo standardizzato. Società del Gruppo Sara Società del Gruppo Sara Libero Domani Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5092 (art. 13 del decreto legislativo n. 252 del

Dettagli

Le notizie flash: in seconda pagina le brevissime sui dati più interessanti in quarta pagina le valutazioni dello Spi-Cgil nazionale.

Le notizie flash: in seconda pagina le brevissime sui dati più interessanti in quarta pagina le valutazioni dello Spi-Cgil nazionale. Serie schede tematiche gennaio 2007 - n. 27 - cod. 67447 pag. 1 I pensionati italiani: quanti sono, quanto percepiscono, dove risiedono i pensionati di nord, centro, sud, estero le pensioni sociali in

Dettagli

Stato dell arte a livello nazionale

Stato dell arte a livello nazionale Ogni anno il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Dipartimento per le Pari Opportunità redigono un rapporto di sintesi sull attuazione della direttiva Misure per attuare parità e pari opportunità

Dettagli

Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese. 23 domande 23 risposte

Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese. 23 domande 23 risposte Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese 23 domande 23 risposte Oggi un progetto per il futuro Avvertenza: Il presente opuscolo ha carattere divulgativo e non

Dettagli

Nota operativa n. 45 Ai Coordinatori delle Consulenze Professionali

Nota operativa n. 45 Ai Coordinatori delle Consulenze Professionali Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativo Roma, 28/11/2008 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Alle

Dettagli

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti Deliberazione del 10 febbraio 1999 Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Visto il decreto legislativo 21

Dettagli

Comprendere meglio la riforma Monti-Fornero. il raffronto Ante e Post Legge 214/2011

Comprendere meglio la riforma Monti-Fornero. il raffronto Ante e Post Legge 214/2011 Comprendere meglio la riforma Monti-Fornero il raffronto Ante e Post Legge 214/2011 Nello scorso articolo abbiamo spiegato, per sommi capi, le linee guida della recente riforma della previdenza pubblica,

Dettagli

Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche. a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro

Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche. a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro Introduzione Un aspetto al quale è stata dedicata relativamente poca attenzione durante gli

Dettagli

Pensioni: gli aumenti per il 2014

Pensioni: gli aumenti per il 2014 Pensioni: gli aumenti per il 2014 Per il 2014 i pensionati debbono accontentarsi di un aumento di appena l 1,3%. Da tempo l adeguamento delle pensioni al costo della vita (la cosiddetta perequazione automatica)

Dettagli

L applicazione generalizzata del metodo contributivo: problematiche tecnico attuariali

L applicazione generalizzata del metodo contributivo: problematiche tecnico attuariali FONPREVIDENZA Associazione Italiana per la Previdenza e Assistenza Complementare Fondazione di Studi per la Previdenza e l Assistenza Complementare La nuova riforma delle pensioni: analisi e Prospettive

Dettagli

Costi e benefici dell eolico

Costi e benefici dell eolico Costi e benefici dell eolico Effetti dell incentivazione della generazione eolica sul sistema italiano Uno studio elemens per ANEV Executive summary MW elemens EXECUTIVE SUMMARY Studi e Scenari PREMESSA

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Dettagli

Il più bel lavoro del mondo

Il più bel lavoro del mondo REGOLAMENTO CONCORSO ANNUALE Il più bel lavoro del mondo 1 edizione 2009-2010 ART 1 Definizione Il concorso "Il più bel lavoro del mondo" (di seguito indicato come "Concorso") è una competizione promossa

Dettagli

Norme in materia. favore dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili. Previdenza Previdenza Previdenza

Norme in materia. favore dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili. Previdenza Previdenza Previdenza Prepensionamento genitori con figli garvi Lavori della commissione parlamentare XI Commissione Lavoro luglio n. 21/0 Norme favore dei lavoratori che assistono AA.C. 82, 322, 331, 380, 527, 870 Elementi

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PIANO DELLA PERFORMANCE

LA VALUTAZIONE DEL PIANO DELLA PERFORMANCE Settembre 2011 LA VALUTAZIONE DEL PIANO DELLA PERFORMANCE ENTE PARCO NAZIONALE - Il presente documento mostra un quadro sintetico relativo alla analisi dei Piani della performance di tutte le Amministrazioni

Dettagli

Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati

Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati Euro P.A. Turismo cercasi dati L ANNUARIO del TURISMO e della CULTURA 2009 Principali risultati e criticità nella raccolta dei dati Fabrizio Lucci, Centro Studi Rimini, 2 aprile 2009 INDICE DELL ANNUARIO

Dettagli

L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 *

L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 * L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 * La legge di stabilità per il 2015 interviene pesantemente sulla tassazione del TFR, secondo tre modalità differenti: 1. TFR

Dettagli

LINEA GARANTITA. Benchmark:

LINEA GARANTITA. Benchmark: LINEA GARANTITA Finalità della gestione: Risponde alle esigenze di un soggetto con bassa propensione al rischio attraverso una gestione che è volta a realizzare, con elevata probabilità, rendimenti che

Dettagli

ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI

ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI REGOLAMENTO PER I TRATTAMENTI ASSISTENZIALI E DI TUTELA SANITARIA INTEGRATIVA per l'attuazione delle

Dettagli

La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza

La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza Il tema delle remunerazioni dei Vertici Aziendali continua a essere di grande attualità e oggetto di particolare

Dettagli

RELIGIONI E CULTURE DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA REALTÀ E MODELLI A CONFRONTO. Programma di dettaglio

RELIGIONI E CULTURE DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA REALTÀ E MODELLI A CONFRONTO. Programma di dettaglio Fondo Europeo per l integrazione di cittadini di Paesi terzi CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE RELIGIONI E CULTURE DELL IMMIGRAZIONE IN ITALIA E IN EUROPA REALTÀ E MODELLI A CONFRONTO Programma di dettaglio

Dettagli

VALORE PENSIONE Piano individuale pensionistico Fondo Pensione (iscrizione all Albo COVIP n.5005) Stima della pensione complementare Progetto

VALORE PENSIONE Piano individuale pensionistico Fondo Pensione (iscrizione all Albo COVIP n.5005) Stima della pensione complementare Progetto VALORE PENSIONE Piano individuale pensionistico Fondo Pensione (iscrizione all Albo COVIP n.5005) Stima della pensione Progetto esemplificativo standardizzato Pagina 2 di 6 - Pagina Stima della bianca

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

Helvetia Pensione Completa Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione - iscritto all Albo COVIP al n. 5.

Helvetia Pensione Completa Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione - iscritto all Albo COVIP al n. 5. Helvetia Pensione Completa Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione - iscritto all Albo COVIP al n. 5.061 Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato)

Dettagli

FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE

FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE Premessa Il Fondo Pensione Quadri e Capi Fiat ha stipulato in data 15/11/2005 con la società GENERALI VITA S.p.A. (di seguito indicata

Dettagli

Indice. Arca SGR S.p.A. Il Fondo Pensione Aperto Arca Previdenza L adesione Le Prestazioni

Indice. Arca SGR S.p.A. Il Fondo Pensione Aperto Arca Previdenza L adesione Le Prestazioni Verbania, 19 aprile 2012 Indice Arca SGR S.p.A. Il Fondo Pensione Aperto Arca Previdenza L adesione Le Prestazioni 2 Chi è Arca SGR S.p.A. Società di Asset Management Fondata nel 1983 da 12 Banche Popolari

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Quoziente familiare. 1 Legge 19 maggio 1975 n 151 2 Legge 1975 n 576 3 Sentenza della Corte Costituzionale del 15 luglio 1976 n 179

Quoziente familiare. 1 Legge 19 maggio 1975 n 151 2 Legge 1975 n 576 3 Sentenza della Corte Costituzionale del 15 luglio 1976 n 179 Quoziente familiare Nel corso dei dibattiti si sente molto spesso parlare di quoziente familiare, ma di cosa si tratta? Con questo termine ci si riferisce a una particolare modalità di tassazione del reddito

Dettagli

INFORMATIVA INARCASSA

INFORMATIVA INARCASSA INFORMATIVA INARCASSA Il 19 novembre i Ministeri di controllo hanno approvato la riforma previdenziale di Inarcassa. Questa riforma entrerà in vigore dall 1 gennaio 2013. Le modifiche introdotte con la

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

Sintesi del Rapporto annuale 2013

Sintesi del Rapporto annuale 2013 Ufficio Stampa Comunicato stampa Roma, 8 luglio 2014 Sintesi del Rapporto annuale 2013 L Inps al servizio del Paese L Inps esercita da sempre un ruolo di riferimento e di guida nell ambito della sicurezza

Dettagli

Entrate Tributarie Internazionali

Entrate Tributarie Internazionali Entrate Tributarie Internazionali Giugno 2013 Ufficio 3 - Consuntivazione, previsione ed analisi delle entrate Numero 54 Agosto 2013 SOMMARIO Premessa... 3... 3 Imposta sul valore aggiunto... 4 Analisi

Dettagli

RIFORMA DELLE PENSIONI : QUALI LE NOVITA E LE DIFFERENZE CON LA PRECEDENTE LEGGE DINI

RIFORMA DELLE PENSIONI : QUALI LE NOVITA E LE DIFFERENZE CON LA PRECEDENTE LEGGE DINI RIFORMA DELLE PENSIONI : QUALI LE NOVITA E LE DIFFERENZE CON LA PRECEDENTE LEGGE DINI Agosto 2004 C on la riforma delle pensioni elaborata dal ministro del Welfare Maroni e più volte rivista e corretta,

Dettagli

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI AUDIZIONE Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI ROMA, 14 OTTOBRE 2010 I sistemi di sicurezza sociale sono sviluppati in Europa più che in altre parti del

Dettagli

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sanità nel welfare che cambia Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sostenibilità del sistema Spesa pubblica per

Dettagli

LINEA BILANCIATA. Grado di rischio: medio

LINEA BILANCIATA. Grado di rischio: medio LINEA BILANCIATA Finalità della gestione: rivalutazione del capitale investito rispondendo alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi e accetta un esposizione

Dettagli

NEWSLETTER 35 23.04.2012

NEWSLETTER 35 23.04.2012 Anno-Jahr 5 Nr. 35/2012 Beilage zu Dimension Arbeit Allegato a Dimensione Lavoro Registriert Landesgericht Bozen Registrato presso il Tribunale di Bolzano Nr. 23/1996 st. NEWSLETTER 35 23.04.2012 ARBEITSFÖRDERUNGSINSTITUT

Dettagli

Dossier 7 Il possesso e l acquisto di beni durevoli (1997-2004)

Dossier 7 Il possesso e l acquisto di beni durevoli (1997-2004) Dossier 7 Il possesso e l acquisto di beni durevoli (1997-2004) Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni congiunte V del Senato della Repubblica

Dettagli

Stima della pensione complementare

Stima della pensione complementare Stima della pensione complementare Progetto Esemplificativo Standardizzato Modello ISPP-GIUPES - Ed. 10/2014 Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 70 Istituito da Intesa Sanpaolo Previdenza Sim

Dettagli

COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COVIP COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 31 gennaio 2008 Istruzioni per la redazione del Progetto esemplificativo: stima della pensione complementare LA COVIP Visto il decreto

Dettagli

Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti.

Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. 1 ANGRISANI: Grazie, Presidente. Innanzi tutto vorrei rivolgere un saluto all Assemblea dei Delegati,

Dettagli

Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore

Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore di Paolo Moretti Le perdite di valore per le immobilizzazioni materiali, disciplinate dallo IAS 16 «Immobili, impianti e macchinari»,

Dettagli

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti Analisi degli Enti del decreto 509/1994 LA PENSIONE DELL AVVOCATO CASSA FORENSE Indice Considerazioni di carattere generale La contribuzione

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli