La Corte europea boccia la legge 40: sì alla diagnosi preimpianto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Corte europea boccia la legge 40: sì alla diagnosi preimpianto"

Transcript

1 Accolto il ricorso di una coppia italiana. Dubbi sulla copertura finanziaria, rischia di saltare il decreto sulla salute Fecondazione, stop dell Ue La Corte europea boccia la legge 40: sì alla diagnosi preimpianto La Corte europea dei diritti umani rimette in discussione la legge 40. Infatti, è stata bocciata la parte della normativa che riguarda l impossibilità per una coppia fertile ma portatrice sana di fibrosi cistica di accedere alla diagnosi preimpianto degli embrioni. Dubbi sulla copertura finanziaria, decreto salute a rischio. ALLE PAG. 2, 3, 8 E 9

2 FECONDAZIONE ASSISTITA SENTENZA STORICA Sì alla diagnosi preimpianto La Corte Ue boccia la legge 40 Il verdetto dopo il ricorso di due genitori portatori sani di fibrosi cistica RAFFAELLO MASCI ROMA Se hai una malattia genetica e non vuoi trasmetterla ai tuoi figli, non puoi fare la diagnosi preimpianto degli embrioni per vedere se sono malati o meno, poi, però, puoi decidere di abortire l embrione medesimo una volta in pancia. Questa, secondo la Corte europea dei diritti dell uomo, di Strasburgo, è un incoerenza della legge italiana che va sanata. E questo è scritto in una sentenza emessa ieri e destinata a spaccare il paese che, su questo tema «eticamente sensibile» (come su altri), non è riuscito a trovare una soluzione condivisa. Circa un anno e mezzo fa Rosetta Costa e Walter Pavan, moglie e marito, portatori sani di fibrosi cistica, e già genitori di una bambina affetta da questa malattia, decidono di avere un figlio e di ricorrere, per questo, alla fecondazione in vitro per poter esaminare l embrione prima dell impianto in utero. La legge 40 del 2004, però, impedisce loro questa pratica, che è riservata esclusivamente alle coppie sterili (e loro non lo sono) o a quelle in cui il padre sia portatore di una malattia sessualmente trasmissibile, come le epatiti B e C oppure l Aids. Walter non ha patologie di questo genere, quindi niente. Vogliono un figlio? Che lo facciano con il sistema solito, se poi risulta ma- Per queste patologie finora l unica strada era l interruzione di gravidanza lato possono sempre abortirlo: questo la legge (la 194 in questo caso) lo consente. La cosa sembra paradossale alla coppia che per questo si rivolge agli avvocati Ginevra e Niccolò Paoletti e si fa assistere nell iter giudiziario che li ha portati fino alla Corte di Strasburgo. La Convenzione europea per i diritti dell uomo, all articolo 8 dice «ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare», la coppia si sente discriminata proprio rispetto a questo diritto, e la Corte le ha dato ragione, al punto da definire anche l ammontare dei danni: lo Stato dovrà versare ai coniugi 15 mila euro per danni morali e per le spese legali. Rosetta e Walter, insomma, hanno ragione. Ma la legge 40 del 2004, non è una legge qualsiasi: voluta dall allora ministro Girolamo Sirchia è stata sottoposta a referendum il 12 e 13 giugno del 2005, ma non ha raggiunto il quorum, grazie all impegno astensionista della Chiesa, guidata allora dal cardinale Camillo Ruini. Ora, dunque, la Corte di Strasburgo riapre una controversia mai sopita. La sentenza può essere appellata entro 90 giorni, ma il ricorso presso la Grand Chambre non è automatico: deve passare al vaglio di una apposita commissione di 5 magistrati che valuta se ci sono gli estremi per accogliere l istanza. Se il ricorso non dovesse esserci o se venisse respinto, la legge dovrebbe essere cambiata. Ma quando, e in che tempi? Il problema è lì. Peraltro, la legge 40 ha già impattato diverse volte con le sentenze dei tribunali anche? le domande in Italia. Cinque volte in tutto è finita sui banchi della Corte Costituzionale (nel 2005, due volte nel 2009 e una nel 2010 e infine nel maggio del 2012). Se si considerano i ricorsi per altre parti della legge come Igiudiciitalianil avevano giàbocciata16volte Oraunacommissione decideràsefarericorso Otto anni dopo La legge 40 del 2004 fu sottoposta a referendum nel 2005 ma non raggiunse il quorum grazie all impegno astensionista della Cei quelli per ottenere la possibilità di congelamento degli embrioni, la diagnosi preimpianto e il limite di utilizzo di tre embrioni per ciclo di fecondazione, sono complessivamente 16 (17 con la sentenza europea di ieri) le volte che i giudici hanno ordinato l esecuzione delle tecniche non previste dalla norma Quando diventerà definitiva la sentenza della Corte di Strasburgo? Quali punti della legge 40 sono stati bocciati? Qual è la situazione nel resto d Europa? Alla luce della sentenza cosa può fare adesso l Italia? Cosa potrà succedere nei mesi di «vacatio legis»? Ci vorranno almeno tre mesi. È il tempo concesso allo Stato italiano per fare ricorso alla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell uomo. Il processo d appello, in ogni caso, potrebbe anche ribaltare la sentenza. La Corte europea ha bocciato gli articoli 13 e 4. L articolo 13 è quello che vieta «qualsiasi sperimentazione su ciascun embrione umano» mentre il 4 sostiene che la pratica è consentita solo alle coppie sterili (mentre la coppia in questione è fertile). Lecoppiechesononellastessasituazionedi quellaitalianapossonoricorrereallafertilizzazioneinvitro,equindialloscreeningembrionale,in15paesi:belgio,repubblicaceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Paesi bassi, Norvegia, Portogallo, Russia, Slovacchia,Slovenia,SpagnaeSvezia. L Italia ha l obbligo di conformarsi alla sentenza o con una modifica della legge 40 da parte del legislatore o con una pronuncia di incostituzionalità da parte della Corte Costituzionale, oppure può fare ricorso e aspettarne l esito. Se la coppia volesse accedere alla diagnosi preimpianto in un centro di procreazione assistita e questo si rifiutasse di farla, potrebbe ricorrere al tribunale. Il giudice può autorizzare la diagnosi alla luce della sentenza europea o adire alla Consulta.

3 Il Pdl fa subito pressing Monti faccia ricorso UGO MAGRI ROMA Con tutti i guai che deve già fronteggiare, la tegola della fecondazione assistita è certamente l ultima di cui Monti sentiva il bisogno. Perché è materia politicamente esplosiva, perché rialza vecchi steccati, perché lacera le coscienze, forse pure quella del Professore. Ma il presidente del Consiglio sarà costretto in un modo o nell altro a occuparsene, in quanto dal centrodestra già si leva l intimazione al governo: contro il verdetto della Corte di Strasburgo sia presentato ricorso alla Grande Chambre. Monti ha tre mesi di tempo, provveda. Lo gridano esponenti del mondo ciellino, a cominciare da Lupi e da Mauro, ma pure «laici devoti» tra cui si segnala l ex-ministro ed ex-socialista Sacconi: l Italia, sostiene, «non può prendere surrettiziamente la via della selezione genetica», oltretutto «in assenza di una consapevole volontà parlamentare»; dunque non far scadere il ricorso è un atto politicamente obbligato... In verità nel Pdl non tutti la vedono come Sacconi. Ad esempio Bondi considera «giusta» la sentenza della Corte europea, idem la Repetti, per non dire della Mussolini. E Cicchitto (nel silenzio del Cavaliere che di questi temi poco è appassionato) invita i suoi a non esagerare nello zelo, perché «le forzature non funzionano mai». Eppure le dinamiche della campagna elettorale finiranno per dare ragione agli «ultrà»: si può scommettere che, tempo qualche settimana, l intero Pdl sposerà la causa del ricorso, se non altro per ficcare un cuneo tra laici e cattolici del fronte nemico. Qualora Monti volesse svicolare, un argomento lo avrebbe, e pure di sostanza. Potrebbe legittimamente sostenere che il suo governo è nato per contrastare l emergenza economica, l intervento sui temi valoriali non fa parte della sua «mission». Non per nulla evitò di scendere in campo Il Presidente del Consiglio Mario Monti dopo che la Cassazione aprì uno spiraglio sui matrimoni gay. E fece rapidamente dietrofront quando il ministro Riccardi sollevò il tema della cittadinanza per gli immigrati. Ironia del destino, a pretendere con successo che il governo si tenesse alla larga dalle questioni etiche nella circostanza fu proprio il centrodestra (nella persona di Gasparri). A rigor di Ma il Governo potrebbe invocare la sua natura «tecnica» ed evitare didecideresuuntemaetico logica Monti potrebbe negare il ricorso proprio appellandosi alla veste di «tecnico», di cui non può spogliarsi a comando. Però Monti, per quanto interessato a chiamarsi fuori, sa già che non sarà così facile. La prudenza del ministro Balduzzi, il quale prende tempo in attesa di leggere la sentenza, è parecchio indicativa. Quali che siano i personali convincimenti del premier (cattolico praticante, reduce da un incontro cordialissimo con Sua Santità), è lecito scommettere che la decisione ultima terrà conto di spinte e di controspinte. Da una parte, la voglia di riscossa del mondo laico, cui la sentenza europea offre munizioni insperate, e certo non vorrà continuare a soccombere. Sotto questo aspetto fanno testo la Finocchiaro («pronunciamento di civiltà»), Vendola («sentenza saggia»), Di Pietro Bianco e Marino («legge 40 da riscrivere»). Sull altro piatto della bilancia, guai a va sottovalutare la pressione che su Monti potrà esercitare la Chiesa, in particolare la Cei. Da dove muoveranno richiami attraverso canali riservati, ma non per questo meno pressanti, affinché sia presentato il ricorso. E del resto, come potrebbe il cardinale Bagnasco restare inerte quando una parte del Pdl denuncia ai quattro venti lo «scandalo» della vera o presunta «selezione genetica»? Ragion per cui la politica rischia di infiammarsi, senza che né Monti né i vari leader siano in grado di domare l incendio.

4 Lecita la diagnosi preimpianto. Accolto il ricorso di una coppia di Roma Legge 40, stop da Strasburgo Norma che viola i diritti umani ORA LIBERI DALLE IDEOLOGIE STEFANO RODOTÀ PEZZO dopo pezzo la terribile legge sulla procreazione assistita, la più ideologica tra quelle approvate durante la sciagurata stagione politica che abbiamo alle spalle, viene demolita dai giudici italiani e europei. SEGUE A PAGINA 28 ROMA Nuova bocciatura per la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita: questa volta arriva dalla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, che sul ricorso di una coppia di Roma, fertile ma portatrice sana di fibrosi cistica, ha ritenuto il sistema legislativo italiano in materia di diagnosi preimpianto degli embrioni «incoerente col diritto all aborto». In 8 anni la normativa è stata bocciata 17 volte dai tribunali. CASADIO, CUSTODERO, DE LUCA E VINCI ALLE PAGINE 12 E 13

5 Molti dei divieti approvati nel 2004 sono stati modificati o cancellati dai giudici Uno smantellamento che non ha fermato la fuga all estero di migliaia di aspiranti genitori IL DOSSIER. La situazione in Italia Lo scontro In 8 anni 17 bocciature nei tribunali cosa resta delle norme sulla provetta MARIA NOVELLA DE LUCA 2012 I RICORSI Partono le cause contro la legge. Ieri la vittoria di una coppia italiana alla Corte europea ritto dei genitori ad avere un figlio, e il soggetto debole, il nascituro, ad avere un solo padre o una sola madre (e questo fu il motivo per il no alla fecondazione eterologa). L altro caposaldo era evitare che la fecondazione artificiale aprisse la strada a una selezione eugenetica in forza della quale il genitore sceglie il figlio che vuole e sopprime quello che non gli piace». C è però il problema sollevato da Strasburgo sulla compatibilità tra legge 40 e 194. «La 194 non è una legge neroniana o figlia della rupe tarpea : non autorizza, infatti, la soppressione di feti malati, ma prevede che si possa consentire l aborto quando la salute fisica e mentale della madre è messa a repentaglio. Da questo punto di vista le due leggi mantengono la stessa impostazione di fondo: non consentono la soppressione della vita perché malata. E chiudono le porte al supermercato della vita, e ai rischi delle sue derive eugenetiche e razziste. Mostruosità di cui la storia è piena». FOTO:ANSA Sepolta dalle sentenze, bocciata dalla Scienza, spesso definita inumana. Ciò che resta della legge 40, causa diretta di centinaia di rischiosissime gravidanze trigemine, e causa indiretta di centinaia di aborti terapeutici frutto del diktat contro la diagnosi preimpianto, è un cumulo di divieti bruciati. E le (poche) norme ancora in vigore, tra cui la proibizione di fecondazione eterologa o l impossibilità di accesso alle tecniche per le donne single, sono già minate da cause e ricorsi che ne hanno messo radicalmente in discussione l impianto giuridico. Approvata nel 2004 dopo una feroce battaglia politica, confermata da un referendum senza quorum del 2005, la legge 40 sulla Procreazione medicalmente assistita è stata bocciata nelle aule dei tribunali ben diciassette volte in otto anni, e con la fuga delle coppie italiane all estero ha provocato il più grande esodo sanitario che si ricordi. Oggi in Italia, dopo la sentenza della Consulta del 2009, molte tecniche sono di nuovo consentite, in particolare il congelamento e lo screening genetico degli embrioni. A quest ultimo però possono accedere soltanto le coppie sterili, e non quelle fertili pur affette magari dalle stesse anomalie genetiche trasmissibili al feto. Le coppie fertili, invece, dopo l amniocentesi possono ricorrere alla drammatica scelta dell aborto terapeutico... Una incoerenza appunto, come Strasburgo ha contestato all Italia. Diagnosi preimpianto Screening vietato dalle ultime linee guida ma dopo la Consulta lo fanno in tutti i centri LA DIAGNOSI preimpianto è una tecnica che permette di effettuare la ricerca di alcune anomalie genetiche nell embrione congelato. In caso di coppie portatrici di malattie come la fibrosi cistica o la talassemia, poter scegliere l embrione da impiantare fa sì che nascano bambini sani e non gravemente malati. Vietata dalla legge 40, la diagnosi preimpianto è stata riammessa (in parte) dal ministro Livia Turco nel 2008, quindi praticata in seguito a decine di ricorsi nei tribunali, e finalmente resa legale dopo la sentenza della Consulta del Eliminando il divieto di congelare gli embrioni la Consulta ha infatti permesso che i centri ricominciassero gli screening pre-natali. Nel 2011, ultimi giorni del governo Berlusconi, il sottosegretario Roccella deposita nuove linee guida in cui si ribadisce l illegittimità della diagnosi preimpianto. Molti centri però, a Roma, a Milano e a Catania continuano ad effettuarla senza problemi. Embrioni Scomparso l obbligo di impiantarne tre ora è il ginecologo a sceglierne il numero CON la sentenza della Corte costituzionale del 2009 alcuni divieti della legge 40 vengono sepolti per sempre. Tre in particolare, considerati i più rischiosi e antiscientifici: il limite di produzione di tre embrioni per la coppia che si sottoponeva alla fecondazione assistita, il divieto di congelamento di questi e l obbligo per il ginecologo di impiantare contemporaneamente tutti e tre gli embrioni nell utero della paziente. Una tecnica pericolosissima per le donne, che restano spesso incinte di tre gemelli, con gravidanze che si concludono in parte con drammatici aborti spontanei. Migliaia di coppie abbandonano l Italia per poter congelare gli embrioni ed evitare dolorosi e ripetuti cicli di stimolazioni ormonali. Dopo la sentenza del 2009 della Consulta, i centri pubblici e privati hanno ricominciato a congelare gli embrioni e il ginecologo può oggi decidere autonomamente quanti embrioni impiantare nella donna. Eterologa Impossibile concepire con l aiuto di donatori l unica strada restano i viaggi della speranza TRA i punti cardine della legge 40, ciò che oggi in Italia resta in vigore è il divieto di fecondazione eterologa, ossia la possibilità di concepire un bambino con il seme di un donatore o l uovo di una donatrice. Legale fino al 2004, prima cioè dell arrivo della legge sulla procreazione medicalmente assistita, quando in Italia esistevano vere e proprie banche del seme, e le prime donazioni di ovociti, oggi la fecondazione eterologa è una tecnica a cui ricorrono circa il 50 per cento delle coppie sterili. Ed è questa una delle voci principali del cosiddetto turismo procreativo, cioè coppie che partono dal nostro Paese per fare la fecondazione eterologa all estero, in Spagna in particolare. Nella primavera scorsa la Corte costituzionale si è occupata di fecondazione eterologa, rimandando però gli atti ai tribunali da cui erano partiti i ricorsi. Di fatto una non decisione che ha lasciato intatto il divieto. Accesso alle tecniche Avere una malattia genetica non basta solo chi è sterile ha diritto a provarci E SUL fronte dell accesso alle tecniche di procreazione assistita che la Corte di Strasburgo ha espresso un duro giudizio sull Italia. La legge 40 prevede che possano ricorrere alla provetta soltanto le coppie sterili, sposate o di fatto, mentre sbarra la strada a donne single, coppie gay o lesbiche. Una legislazione in netto contrasto con il resto d Europa, Spagna, Inghilterra e Belgio in particolare, dove possono diventare madri anche le donne single, con il ricorso alla banca del seme, o l adozione di un embrione. Resta vietato in quasi tutta Europa (tranne che in alcuni stati come l Ucraina) l utero in affitto. Ma la particolarità tutta italiana è che vengano a escluse dalla provetta coppie fertili che possono concepire da sole. Anche coppie con anomalie genetiche e che invece attraverso la fecondazione in vitro, e dunque lo screening sull embrione, potrebbero mettere al mondo bambini sani.

6 Legge 40, lo stop dell Europa Il no alla diagnosi preimpianto incoerente col diritto all aborto Coppia fertile vince il ricorso. Balduzzi: ora riflettere ELSA VINCI ROMA Coppia fertile vince a Strasburgo contro l Italia. La Corte europea ha bocciato la legge 40 sulla fecondazione assistita che consente la diagnosi preimpianto degli embrioni solo se si è sterili. Una legge «incoerente», secondo Strasburgo, che sottolinea le incongruenze del nostro sistema normativo: da una parte proibisce l indagine clinica degli embrioni a coniugi fertili ma portatori di malattia genetica, dall altra consente l aborto terapeutico nel caso in cui il feto sia affetto dallo stesso male. Il giudizio è stato promosso da Rosetta Costa e Walter Pavan, romani, portatori di fibrosi cistica, che hanno chiesto alla Corte europea di intervenire sulla legge 40 e di condannare l Italia. Così è stato. Perché le norme sulla fecondazione assistita violano «l articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell uomo: lo Stato non può intervenire nella vita privata delle persone». Anzi in questo caso «l ingerenza nel diritto dei richiedenti al rispetto della loro vita privata e familiare è sproporzionata». Per riparare al danno morale il governo dovrà versare 15mila euro, a meno che entro tre mesi non presenti ricorso alla Grande Camera. Allora si dovrà attendere la sentenza di secondo grado. Tuttavia dopo la battaglia in Parlamento, 17 giudizi di cui 5 alla Consulta, la novità introdotta dalle toghe europee è dirompente. «Sono contenta, certo dice Rosetta Costa ma di che devo parlare? Delle sofferenze che subisco ogni giorno?». Ha una bambina di sei anni ammalata di fibrosi cistica che quasi ogni mattina accompagna in ospedale. Lei e il marito proprio in occasione della nascita della figlia nel 2006 hanno scoperto di essere portatori sa- IL MINISTRO Renato Balduzzi, ministro della Salute Le tappe L intervista / 1 ve partire dal bilanciamento di due principi: sono beni da tutelare la soggettività giuridica dell embrione e la salute della madre». La questione, ha spiegato Balduzzi, «nel nostro paese era già stata posta dai giudici di merito e in prospettiva probabilmente sarà riproposta alla Corte». Il ministro anticipa: «Faremo presto, deciderà il governo collegialmente, siamo rispettosi delle indicazioni europee». Le polemiche sono iniziate subito, dividendo il Parlamento. Per la capogruppo dei senatori pd, Anna Finocchiaro, «è venuto il momento di riscrivere completamente la legge 40, sbagliata, crudele e inumana». Questo sarà «l impegno del Partito democratico», assicura Ignazio Marino. Esponenti del Pdl come Maurizio Lupi ed Eugenia Roccella sperano in un ricorso del governo. Tranchant il Centro di bioetica dell università Cattolica di Milano, che parla di «eugenetica liberale» LA LEGGE In Italia la fecondazione assistita è regolata dalla legge 40, varata nel 2004 dal centrodestra Emma Bonino, dei Radicali Quel testo era fuori dal tempo anche l eterologa va sdoganata Non mancano i distinguo negli schieramenti. Il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto, non tace le «forzature» nella legge 40, e Francesca Martini (Lega) valuta la sentenza europea come «un passo di civiltà». L ex presidente della Consulta, Valerio Onida, sottolinea che se non si rivolgerà alla Grande Camera, «l Italia è obbligata a conformarsi alla pronuncia di Strasburgo, e di fatto dovrà cambiare la legge» I REFERENDUM I quesiti su eterologa, numero di embrioni e diritti dell embrione non raggiungono il quorum 2008 IL TAR Dopo Cagliari e Firenze, anche il Tar del Lazio boccia il divieto di diagnosi preimpianto L intervista / LA CONSULTA Dichiarate illegittime le norme su numero di embrioni, congelamento e diagnosi preimpianto Beppe Fioroni, cattolico del Pd Attenti alla deriva eugenetica la vita non è un supermercato Il caso sollevato da genitori portatori di fibrosi cistica: Ma la sofferenza per noi continua ni della malattia. Di nuovo incinta nel 2010, da un esame diagnostico prenatale, la donna ha scoperto quel male nel feto e ha deciso per l aborto terapeutico. «Oggi la coppia desidera fare ricorso alla fecondazione assistita con una diagnosi preimpianto», spiega l avvocato Nicolò Paoletti. Ma la legge italiana non consente le indagini a chi è fertile. La diagnosi preimpianto infatti è solo per le coppie sterili o se l uomo è affetto da una malattia virale trasmissibile per via sessuale (come l Hiv o l epatite B o C). Adesso lo stop dell Europa riapre la partita. Se non farà ricorso, l Italia è chiamata a colmare «l incongruenza». «La questione della compatibilità tra legge 40 e la legge 194 è problema già noto», dice il ministro della Salute Renato Balduzzi, sottolineando che «una riflessione va affrontata». La riflessione «de- GIOVANNA CASADIO ROMA Ci vuole l Europa per difendere i diritti civili, presidente Emma Bonino? «Nel nostro Paese, leggi come questa sulla fecondazione assistita violano i diritti umani tutelati dalla Corte europea. Il maggior numero di condanne riguardano l irragionevole durata dei processi e la disastrosa situazione dell amministrazione della giustizia, ma si estendono a una molteplicità di ambiti dell azione statale: dalle politiche sui respingimenti dei migranti alle condizioni disumane delle carceri, dall utilizzo del segreto di Stato alla tutela della reputazione degli indagati. Nel novembre 2010 il Gotha degli esperti di diritto internazionale, riuniti nella sala del Refettorio dai Radicali italiani, stese una Dichiarazione in cui denunciava gravissime preoccupazioni in ordine al rispetto dei parametri di base dello Stato di diritto in Italia». I cattolici parlano di sentenza ideologica sulla legge 40, e annunciano battaglia. «I cattolici, il Movimento per la,, Emma Bonino Purtroppo su questo tema una maggioranza non c è. E quando viene condannata l Italia fa spesso finta di niente vita, si erano già costituiti proprio in questo procedimento di fronte alla Corte, così come noi Radicali come Associazione Luca Coscioni contro i divieti della legge. E la Corte ha prodotto questa sentenza. Quante inutili sofferenze si sarebbero potute evitare». Secondo lei, ora si modificherà qualcosa o si farà melina? «Bisognerà aspettare le motivazioni della sentenza, poi il governo deciderà se fare ricorso o meno. Se non lo farà e la sentenza diventerà operativa, è chiaro che bisognerà arrivare a una modifica parlamentare. Ma l Italia spesso, anche quando viene condannata come sulle carceri, fa finta di niente». Le norme sono perciò da riscrivere? «Questa è una legge ormai completamente svuotata da sentenze italiane ed europee. Resta l articolo sul divieto di fecondazione eterologa, che aspetta una sentenza della Consulta». C è oggi una maggioranza per modificare le norme sulla fecondazione assistita, che furono sottoposte a referendum nel 2005, in cui andò a votare solo il 25 per cento degli italiani? L armata del cardinal Ruini fece una campagna per l astensionismo. «Non mi pare proprio ci sia una maggioranza. Però c è il valore della giurisprudenza europea che è fonte primaria rispetto a quella nazionale. Di fatto una nuova legge c è». ALBERTO CUSTODERO,, Beppe Fioroni Nel nostro ordinamento nessuna disposizione autorizza a sopprimere un figlio solo perché è malato ROMA «È appena il caso di ricordare che la legge 194 non sostiene da nessuna parte che sia consentito l aborto del feto perché malato». Giuseppe Fioroni, leader cattolico del Pd in attesa di conoscere le motivazioni, e senza entrare nel merito del ricorso interviene sulla questione della compatibilità tra legge 40 e legge 194 sollevata dalla Corte di Strasburgo. Fioroni, dovevamo aspettare l Europa per consentire anche a chi è fertile l accesso alla diagnosi preimpianto? «Le linee guida del ministro Turco durante il governo Prodi avevano già introdotto l utilizzo della tecnologia preimpianto, ma solo per finalità diagnostiche e terapeutiche sull embrione stesso. Avevano escluso quelle tecnologie, invece, per i fini osservazionali, ovvero per quella forma di diagnosi che può portare a dire ai genitori: Come lo volete il figlio, alto, occhi azzurri...?». Dopo la sentenza di Strasburgo, voterebbe ancora la legge 40? «Sono sempre possibili miglioramenti normativi, come quelli fatti da Livia Turco. Ma i valori guida della legge erano validi ieri. E sono validi oggi». Quali sono? «La legge 40, emanata per garantire alle coppie sterili di poter ottenere una gravidanza, ha due obiettivi. Da una parte tutela il di-

7 ORA LIBERI DALLE IDEOLOGIE STEFANO RODOTÀ (segue dalla prima pagina) Ieri è intervenuta la Corte europea dei diritti dell uomo con una sentenza che ha ritenuto illegittimo il divieto di accesso alla diagnosi preimpianto da parte delle coppie fertili di portatori sani di malattie genetiche. Si tratta di una decisione di grandissimo rilievo per diverse ragioni, che saranno meglio chiarite quando ne sarà nota la motivazione. Viene eliminata una irragionevole discriminazione tra le coppie sterili o infertili, che già possono effettuare la diagnosi grazie ad un intervento della nostra Corte costituzionale, e quelle fertili. Viene rilevata una violazione dell articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell uomo, che tutela la vita privata e familiare. Viene constatata una contraddizione interna al sistema giuridico italiano, che permette l aborto terapeutico proprio nei casi in cui una diagnosi preimpianto avrebbe potuto evitare quel concepimento. Viene messo in evidenza il rischio per la salute della madre, quando viene obbligata ad affrontare una gravidanza con il timore che alla persona che nascerà potrà essere trasmessa una malattia genetica (è questo il caso della coppia che si era rivolta alla Corte di Strasburgo perché, dopo aver avuto una bambina affetta da fibrosi cistica e dopo un aborto determinato dall accertamento che nel feto era presente la stessa malattia, intendeva ricorrere alla diagnosi preimpianto per procreare in condizioni di tranquillità). È bene sapere che tutte queste obiezioni erano state più volte avanzate nella discussione italiana già prima che la legge 40 venisse approvata, senza che la maggioranza di centrodestra sentisse il bisogno di una riflessione, condannando così la legge al destino che poi ha conosciuto, al suo progressivo smantellamento. La Corte costituzionale, già nel 2010, aveva dichiarato illegittime le norme che indicavano in tre il numero massimo degli embrioni da creare e accompagnavano questo divieto con l obbligo del loro impianto. Vale la pena di ricordare quel che allora scrissero i nostri giudici: la giurisprudenza costituzionale ha ripetutamente posto l accento sui limiti che alla discrezionalità legislativa pongono le acquisizioni scientifiche e sperimentali, che sono in continua evoluzione e sulle quali si fonda l arte medica; sicché, in materia di pratica terapeutica, la regola di fondo deve essere la autonomia e la responsabilità del medico che, con il consenso del paziente, opera le necessarie scelte professionali (così la sentenza n. 151 del 2010). Le pretese del legislatore-scienziato, che vuol definire quali siano le tecniche ammissibili, e del legislatore-medico, che vuol stabilire se e come curare, vennero esplicitamente dichiarate illegittime. La sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo si colloca lungo questa linea. Quando si parla del rispetto della vita privata e familiare, si vuol dire che in materie come questa la competenza a decidere spetta alle persone interessate. Quando si sottolineano contraddizioni e forzature normative, si fa emergere la realtà di un contesto nel quale le persone sono obbligate a compiere scelte rischiose proprio là dove dovrebbe essere massima la certezza, come accade tutte le volte che si affrontano le questioni della vita. Vi sono due diritti da rispettare, quello all autodeterminazione e quello alla salute, non a caso definiti fondamentali. Di questi diritti nessuno può essere espropriato. Questo ci dicono i giudici, che non compiono improprie invasioni di campo, ma adempiono al compito di riportare a ragione e Costituzione le normative che investono il governo dell esistenza. Né si può parlare di una deriva verso una eugenetica liberale, proprio perché si è di fronte ad una specifica questione, che riguarda gravi patologie. Ma la sentenza della Corte di Strasburgo è una mossa che apre una complessa partita politica e istituzionale. Saranno necessari passaggi tecnici per far sì che tutte le coppie a rischio di trasmissione di malattie genetiche possano effettivamente accedere alla diagnosi preimpianto. Passaggi che potranno essere ritardati dal fatto che il governo ha tre mesi per impugnare la decisione davanti alla Grande Chambre di Strasburgo. Questa impugnativa è invocata dai responsabili di questo disastro legislativo e umano. Il ministro Balduzzi, prudentemente, parla della necessità di attendere le motivazioni della sentenza: Ma può il Governo scegliere una sorta di accanimento terapeutico per una legge di cui restano soltanto brandelli, di cui le giurisdizioni europea e italiana hanno ripetutamente messo in evidenza le innegabili violazioni della legalità costituzionale? Questa sarebbe, invece, la buona occasione per uscire finalmente dalle forzature ideologiche. In primo luogo, allora, bisogna prendere atto, come buona politica e buon diritto vorrebbero, che bisogna riscrivere la legge davvero sotto la dettatura, non dei giudici, ma delle indicazioni costituzionali, obbedendo alla logica dei diritti fondamentali. Ma, in tempi di carte d intenti e di programmi elettorali, sarebbe proprio il caso di abbandonare fondamentalismi e strumentalizzazioni. Il dissennato conflitto intorno ai valori non negoziabili dovrebbe lasciare il posto ad una attitudine capace di riconoscere che vi sono materie nelle quali l intervento del legislatore deve essere in primo luogo rispettoso della libertà delle persone e della loro dignità, che non possono essere sacrificate a nessuna imposizione esterna.

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Uno più uno fa tre. Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità

Uno più uno fa tre. Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità Uno più uno fa tre di Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità La formula della fertilità Esiste una stretta relazione tra fertilità e stili di vita: individui perfettamente sani dal

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO

CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO PRIMA SEZIONE CASO S. H. E ALTRI c. AUSTRIA (Ricorso n 57813/00) SENTENZA STRASBURGO 1 aprile 2010 Pendente alla Grande Camera domanda di deferimento

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

Legislazione italiana ed europea a confronto

Legislazione italiana ed europea a confronto Legislazione italiana ed europea a confronto NATI INDESIDERATI Riconoscimento del nato e parto anonimo di Graziana Campanato 1 Filiazione legittima e naturale La nostra legislazione distingue la filiazione

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08)

Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Diritto ad un processo equo In ordine alla retroattività delle leggi

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra:

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un primo vincolo è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale

Dettagli

Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14

Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14 Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14 Varenna - 27.09.2014 a cura dr. S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it La relazione

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

Test per portatori sani

Test per portatori sani 16 Test per portatori sani Tutti i nomi originali in questo opuscolo sono stati cambiati per proteggere l'identità degli intervistati. Queste informazioni sono state elaborate dal Genetic Interest Group.

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

CORSO INTEGRATO DI GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE ESERCIZI DI GENETICA

CORSO INTEGRATO DI GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE ESERCIZI DI GENETICA CORSO INTEGRATO DI GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE ESERCIZI DI GENETICA (1) Dato il genotipo AaBb: quali sono i geni e quali gli alleli? Disegnate schematicamente questo genotipo con i geni concatenati

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

POSIZIONE MATRIMONIALE

POSIZIONE MATRIMONIALE Mod. I Prot. n. DIOCESI DI PARROCCHIA Via Comune Cap Provincia POSIZIONE MATRIMONIALE GENERALITÀ Fidanzato Fidanzata Cognome e nome 1 Luogo e data di nascita Luogo e data di battesimo Religione Stato civile

Dettagli

La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali

La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali I. Introduzione : una Carta essenziale per tutti i lavoratori europei II. Contesto storico : come è stata elaborata

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

La Corte costituzionale italiana e la portata di una dichiarazione di illegittimità costituzionale. Parigi, 16 aprile 2013

La Corte costituzionale italiana e la portata di una dichiarazione di illegittimità costituzionale. Parigi, 16 aprile 2013 La Corte costituzionale italiana e la portata di una dichiarazione di illegittimità costituzionale Gaetano Silvestri Parigi, 16 aprile 2013 1. Premessa L effetto tipico delle sentenze della Corte costituzionale

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO PUBBLICAZIONI DELLA DIREZIONE

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Si parla di "sterilità" quando dopo un anno di rapporti sessuali regolari non è ancora intervenuta una gravidanza. Le cause di una mancanza di figli non

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana

Costituzione della Repubblica Italiana Artt. 123, 127, 134, 135, 136, 137 della Costituzione Costituzione della Repubblica Italiana (Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298) [ ] TITOLO V LE REGIONI, LE PROVINCIE, I COMUNI Art. 123 Ciascuna

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015)

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) Conferenza Episcopale Italiana MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) SOLIDALI PER LA VITA «I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA?

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? Che cos'è il matrimonio? È quella speciale comunione di vita e d'amore tra un uomo e una donna, in cui si attuano particolari

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEI RIPOSI E DURATA DEL LAVORO NOTTURNO

ORGANIZZAZIONE DEI RIPOSI E DURATA DEL LAVORO NOTTURNO Scheda esplicativa per la trattativa decentrata maggio 2009 ORGANIZZAZIONE DEI RIPOSI E DURATA DEL LAVORO NOTTURNO a cura di Giuseppe Montante e Carlo Palermo componenti la Delegazione trattante nazionale

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014

PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014 PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014 UN PO DI STORIA Nel corso degli ultimi anni, in un numero crescente di scuole medie superiori

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione 13 Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione SOMMARIO 1. Limiti interni delle attribuzioni del giudice ordinario. 2. Proponibilità delle azioni possessorie nei confronti della

Dettagli

Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo

Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo così come modificata dai Protocolli nn. 11 e 14 Protocolli nn. 1, 4, 6, 7, 12 e 13 Il testo della Convenzione è presentato

Dettagli

IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI

IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI Nota a: Corte EDU, Grande Stevens e altri contro Italia - ric. 18640/10, 18647/10, 18663/10, 18668/10

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE 28.2.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 59/35 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 4 febbraio 2014 che abroga la decisione 2000/745/CE che accetta gli impegni offerti in relazione ai

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Frontiere della democrazia: bioetica,

Frontiere della democrazia: bioetica, Frontiere della democrazia: bioetica, diritti e decisione pubblica Giuditta Brunelli Università di Ferrara 1. Legge parlamentare e rappresentanza politica come concetti problematici 2. Una necessaria distinzione:

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

Cos'é un test genetico predittivo?

Cos'é un test genetico predittivo? 16 Orientamenti bioetici per i test genetici http://www.governo.it/bioetica/testi/191199.html IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Autorizzazione al trattamento dei dati genetici - 22 febbraio

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi di Claudio Venturi Sommario: - 1. Le decisioni dei soci. 1.1.

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

La sua cartella sanitaria

La sua cartella sanitaria La sua cartella sanitaria i suoi diritti All ospedale, lei decide come desidera essere informato sulla sua malattia e sulla sua cura e chi, oltre a lei, può anche essere informato Diritto di accesso ai

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani

A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani Un commento sugli effetti del decreto legge n. 138 del 2011 in antitesi alle teorie che vorrebbero una vacatio legis nel campo del trasporto dei rifiuti anche pericolosi L ABROGAZIONE DEL SISTRI NON CREA

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli