Comunità dell Isolotto - Firenze, domenica 24 novembre 2013 Una famiglia, tante famiglie riflessioni del gruppo genitori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comunità dell Isolotto - Firenze, domenica 24 novembre 2013 Una famiglia, tante famiglie riflessioni del gruppo genitori"

Transcript

1 Comunità dell Isolotto - Firenze, domenica 24 novembre 2013 Una famiglia, tante famiglie riflessioni del gruppo genitori 1a. Letture dai Vangeli Gesù tornò nella sua patria [a Nazaret], accompagnato dai suoi discepoli. Venuto il sabato si mise ad insegnare nella sinagoga e molti ascoltatori si stupivano per le cose che diceva, e dicevano: Donde ha costui tali cose? E che sapienza è mai quella che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Joses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non vivono qui?. E si scandalizzavano di lui. dal Vangelo di Marco 6, 1-4 Si recò a Nazaret dove era stato allevato ed entro come il suo solito di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo di Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è su di me e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto annuncio per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista per rimettere in libertà gli oppressi e predicare l anno di grazia del Signore Poi arrotolò il volume, lo consegnò all inserviente e sedette. Gli occhi di tutti erano su di lui. Allora disse: Oggi si è adempiuta questa scrittura che avete udita con i vostri orecchi. Tutti erano meravigliati delle sue parole e dicevano: Ma costui non è il figlio di Giuseppe? 1b. La famiglia di Gesù 1 dal Vangelo di Luca 4, In alcuni passi del Vangelo e in un ampia parte della tradizione cristiana si è posto l accento sulla divinità di Gesù mitizzandone ogni aspetto, compresa la nascita e la famiglia. Ma in altri passi dei Vangeli e in un altra parte del pensiero cristiano si è posta l attenzione non tanto sulla divinità e straordinarietà di Gesù ma sulla sua umanità e sulla sua normalità di bambino e uomo del popolo, nella Palestina del suo tempo. Uno di questi passi del Vangelo è proprio quello di Marco che descrive Gesù come falegname, figlio di Maria, fratello di Giacomo, Joses, Giuda e Simone e di alcune sorelle. Su queste espressioni è interessante fare alcune sottolineature: Gesù dunque aveva un mestiere ed era falegname; e questo è coerente con le usanze del tempo in cui un ragazzo imparava e poi svolgeva il mestiere del padre. Gesù poi è indicato come figlio di Maria : questo invece è inspiegabile alla luce della tradizione giudaica patriarcale, seconda la quale legalmente i figli facevano riferimento al padre e non alla madre, per cui Gesù doveva chiamarsi figlio di Giuseppe e non figlio di Maria. Le ragioni di questa espressione sono incerte, forse l autore ha voluto fare qualche concessione a quella corrente che stava andando affermandosi al tempo della stesura del vangelo e che appoggiava l idea della concezione verginale di Gesù. Questo potrebbe spiegare il non citare Giuseppe. In altri passi comunque, come quello di Luca, Gesù è indicato come figlio di Giuseppe. 1 Per queste riflessioni sono state prese notizie e spunti da Ortensio da Spinetoli, Gesù di Nazaret, Ed La Meridiana, Ortensio da Spinetoli è frate cappuccino dal 1949 e noto biblista; ha espresso le sue interpretazioni bibliche mantenendo sempre un punto di vista libero e critico; ciò gli è valso un ampio consenso di pubblico e molte critiche da parte della Gerarchia vaticana. 1

2 Gesù comunque aveva una famiglia numerosa, con genitori, fratelli (elencati per nome) e sorelle (delle sorelle si è detto che esistevano, ma non se ne è ricordato il numero né il nome, e questo riflette la mentalità del tempo che assegnava pochissimo valore alle donne). Successivamente, volendo presentare Gesù come figlio unigenito, c è stato chi ha sostenuto che il termine fratelli/sorelle indicasse genericamente dei cugini/parenti ma questo non è né verosimile (in Palestina era socialmente desiderabile avere una famiglia numerosa) né corretto poiché nei testi in greco (che era una lingua molto più ricca di termini e precisa rispetto all aramaico) quando si usava il termine fratello o sorella si voleva proprio intendere quella specifica relazione di parentela. Un altro passo è quello che si trova nella lettera di Paolo ai Galati dove si descrive Gesù con le parole nato da donna, proprio per indicarne l umanità, l appartenenza alla famiglia umana. Su queste parole Ortensio da Spinetoli scrive: Se pertanto Gesù è nato da donna vuol dire che è un vero uomo, non un essere calato dal cielo. Fa riferimento a dei genitori, a una famiglia, ed è subordinato alle leggi biologiche di tutti. E un fiore anch egli sbocciato dall amore di due nazaretani di cui porta nel sangue le connotazioni fisiche e spirituali E un galileo di Nazaret non solo anagraficamente, ma anche geneticamente. 2. Le famiglie italiane nei dati Istat Negli ultimi decenni si sono avute profonde trasformazioni demografiche e sociali, che ora si stanno anche intersecando con gli effetti del perdurare della crisi economica e che hanno determinato profondi cambiamenti delle organizzazioni familiari. I principali fenomeni sociodemografici che hanno determinato i cambiamenti delle organizzazioni familiari sono: 1) il forte calo delle nascite e lo spostamento sempre più in avanti da parte delle giovani coppie della decisione di concepire il primo figlio; 2) la riduzione dei numero di matrimoni, controbilanciata dalla formazione di unioni di fatto ; 3) l aumento di separazioni e divorzi, 4) l allungamento della vita media; 5) la sempre maggiore difficoltà dei giovani ad entrare nel mondo del lavoro e nella vita autonoma; Questi e altri fenomeni hanno determinato, negli ultimi decenni, un grande aumento del numero delle famiglie, e un conseguente calo del numero dei suoi componenti. Inoltre si è verificata una semplificazione delle strutture familiari intesa come minore presenza di più generazioni all interno della famiglia (sono diminuite le famiglie nelle quali vivono più generazioni) e l affermazione di una gamma di nuove strutture familiari che non esistevano (nelle ultime indagini l Istat ne ha codificate ben 41 tipi diversi). Segue una presentazione video di alcuni grafici. Tabella 1 Popolazione residente, numero di famiglie e numero medio di componenti per famiglia. Toscana e Italia 2011 numero medio di componenti per famiglia Regioni popolazione residente numero di famiglie Toscana ,3 Italia ,4 Fonte: Istat, Censimento della popolazione, 2011, dati provvisori La tipologia familiare più diffusa in Toscana e in Italia è quella costituita dalle coppie coniugate/conviventi con figli (Toscana: 33,4%; Italia: 35,8%): il loro numero si 2

3 mantiene su circa un terzo del totale, nonostante vi siano sempre meno giovani coppie con figli minori; ciò accade poiché aumentano le coppie adulte con figli adulti anni celibi/nubili che per ragioni connesse all allungamento dei percorsi formativi, alla difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e alle difficoltà abitative, tardano ad uscire dalla famiglia di origine. All interno di questa categoria ricadono anche le cosiddette famiglie ricostituite, ossia famiglie in cui gli adulti della coppia provengono da precedenti matrimoni/convivenze conclusi e i figli possono provenire dalle unioni precedenti e/o da quella attuale. Queste famiglie, in ragione dell incremento delle separazione e divorzi, sono in netta crescita. La seconda tipologia familiare più diffusa è quella costituita dalle persone sole (Toscana: 30,3%; Italia: 30,2%): si tratta in prevalenza di persone sole anziane specialmente donne. Il fenomeno della loro crescita è connesso al generale allungamento della vita media e alla tendenza da parte delle persone anziane rimaste vedove a continuare una vita indipendente e a non inserirsi nella famiglia dei figli. A Firenze, la cui popolazione ha una struttura per età molto anziana, questa tipologia di famiglia ha superato quella delle coppie con figli. In questa categoria poi ricadono anche i single, giovani celibi/nubili o più spesso adulti separati/divorziati senza figli (o i cui figli sono rimasti con l altro genitore). La famiglia formata da coppie senza figli un tempo minoritaria ha registrato un importante crescita arrivando a quota 20% (Toscana: 21,7%%; Italia: 20,4%). Questa tipologia di famiglie è formata da giovani coppie e da coppie di anziani : infatti l incremento del numero di coppie senza figli è legato a due fenomeni: il più rilevante è dato dal calo delle nascite e quindi dalla scelta sempre più diffusa delle giovani coppie di non fare figli o di spostare in avanti la decisione di concepire il primo figlio; il secondo è dato dall allungamento della vita media che porta anche alla crescita del numero di coppie anziane i cui figli sono usciti dalla famiglia (i cosiddetti nidi vuoti ). Le famiglie mono-genitoriali, un tempo minoritarie hanno registrato un forte incremento (Toscana: 10,4%; Italia: 10,1%), in ragione dell incremento delle separazioni e dei divorzi. La maggior parte di esse hanno come genitore una donna che è nubile, o separata/divorziata; la minoranza costituita da famiglie in cui il genitore è un uomo. Le famiglie pluri-nucleo sono le famiglie in cui vivono più generazioni (nonni, genitori, figli..) o più coppie (es. coppie di fratelli/sorelle con i loro partner e figli). Tipiche del mondo contadino, un tempo molto diffuse in Toscana, sono oggi in forte calo (Toscana: 2%; Italia: 1,4%) E lo stesso Parlamento che delinea le tendenze in atto e le trasformazioni della famiglia con il Documento finale relativo all Indagine conoscitiva sulla condizione sociale delle famiglie in Italia, approvato dalla Commissione Affari sociali (aprile 2007). 3. Abbiamo visto un film insieme - Diverso da chi? di Umberto Carteni e ve lo raccontiamo 4. Famiglia e Costituzione Sono numerose le disposizioni della Carta Costituzionale che coinvolgono l argomento della famiglia. In primo luogo l art. 29 riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul 3

4 matrimonio. La terminologia utilizzata richiama l art. 2, il quale riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell uomo sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, ed è affermazione comunemente accettata quella che proprio la famiglia sia la più tipica delle formazioni sociali. Si parla ancora di famiglia nell art. 31 dove la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia, protegge la maternità, l infanzia e la gioventù. E ancora nell art. 36 il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un esistenza libera e dignitosa. Mentre nell art.37 si dice che le condizioni di lavoro devono consentire alla donna lavoratrice l adempimento della sua essenziale funzione familiare. E importante osservare poi come nell art. 30 viene considerato il tema dei figli: E dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio. Il contenuto di questa disposizione costituzionale ci interessa in quanto opera una netta distinzione fra filiazione, famiglia e matrimonio: i rapporti tra genitori e figli vengono finalmente liberati dalla menzione del vincolo matrimoniale. Vale la pena mettere in evidenza: - La radicale affermazione, contenuta nell art. 29 dell eguaglianza morale e giuridica dei coniugi (da notare l espressione coniugi e non moglie e marito) ridefinisce in profondità la nozione stessa di matrimonio, storicamente fondato, anche nella tradizione giuridica, sulla subordinazione femminile. - L interpretazione da assegnare all espressione società naturale con la quale la famiglia viene designata. Tale definizione infatti è stata giustamente considerata un ossimoro concettuale: come può una società naturale (cioè spontanea, pre-statuale) fondarsi su un istituzione giuridica come il matrimonio? La contraddizione può essere sciolta solo ritenendo che il matrimonio sia una delle forme che la famiglia può assumere, una forma storicamente determinata, ma non la sola possibile. L art.29 non esprime, neppure implicitamente, un giudizio di disvalore per altre tipologie familiari, come quella di fatto, che pure costituiscono a loro volta formazioni sociali pienamente adeguate allo sviluppo della personalità individuale. E la stessa Corte Costituzionale ad affermare che l art.29 non nega dignità a forme naturali del rapporto di coppia diverse dalla struttura giuridica del matrimonio (sentenza n. 310 del 1989). Non esiste dunque un concetto statico e immutabile di matrimonio, (la stessa introduzione, nel 1970, dell istituto del divorzio ne è una prova evidente); non esiste proprio grazie al richiamo alla naturalità. Ed è proprio qui che si apre il discorso sulla famiglia di fatto, ancora priva nel nostro paese di un intervento legislativo che ne individui le forme di garanzia e di riconoscimento. In Italia infatti esistono solo tracce normative dell esistenza delle unioni di fatto alle quali viene attribuita una limitata rilevanza per il diritto. E il caso ad esempio delle disposizioni contenute in alcuni Statuti Regionali, come quello della Toscana, che pone tra le finalità prioritarie della Regione, accanto alla tutela e alla valorizzazione della famiglia fondata sul matrimonio, il riconoscimento delle altre forme di convivenza. Per la Corte Costituzionale però a tali affermazioni non può essere riconosciuta alcuna efficacia giuridica. Vi sono poi i registri delle unioni civili istituiti in diversi comuni, che hanno però una rilevanza sostanzialmente politica (i comuni non possono introdurre nuovi diritti trattandosi di materia riservata al legislatore statale). - La questione irrisolta del matrimonio omosessuale. C è poi una categoria di soggetti che subisce una grave discriminazione, non potendo aspirare né a un unione civile registrata (per la mancanza di un istituto nel nostro ordinamento), né al matrimonio, come ha ribadito di recente la Corte Costituzionale con la sentenza n. 138 del 2010: le coppie omosessuali. L intervento della Corte era stato sollecitato a seguito del ricorso al giudice civile da parte di cittadini dello stesso sesso ai quali era stato rifiutato dall ufficiale di Stato civile di procedere alla pubblicazione di matrimonio. I ricorrenti avevano chiesto al Tribunale di ordinare all ufficiale di procedere alla pubblicazione di matrimonio (e quindi di riconoscere il diritto alle coppie omosessuali di contrarre matrimonio con persone del proprio sesso) e di conseguenza di sollevare la questione di legittimità davanti alla Corte Costituzionale delle disposizioni del codice civile che non consentono il matrimonio omosessuale. La risposta della Corte è stata nella sostanza negativa, pur non mancando nella motivazione alcune aperture da non sottovalutare (si afferma che anche l unione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, è da annoverare tra le formazioni sociali di cui all art.2 della Costituzione e che le persone omosessuali sono titolari del diritto fondamentale di 4

5 vivere liberamente una condizione di coppia, ottenendone il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri ). Ad avviso della Corte però l interpretazione evolutiva dei concetti di famiglia e di matrimonio di cui all art.29 non potrebbe spingersi fino al punto di incidere sul nucleo della norma, modificandola inserendo problematiche non considerate in alcun modo quando fu emanata. Infatti la questione delle unioni omosessuali rimase del tutto estranea al dibattito svoltosi in sede di Assemblea costituente. I Costituenti elaborando l art.29 tennero presente la nozione di matrimonio definita dal codice civile entrato in vigore nel 1942 che stabiliva e tuttora stabilisce che i coniugi dovessero essere persone di sesso diverso. I Costituenti dunque intesero riferirsi al significato tradizionale di matrimonio del quale la Corte sottolinea la potenziale finalità procreativa, che vale a differenziarlo dall unione omosessuale. La sola via per un chiarimento definitivo riguardo alle possibili interpretazioni, sarebbe quella dell intervento legislativo, ma non possiamo ignorare che nel nostro paese l organo legislativo è fortemente influenzato dalle gerarchie cattoliche, dichiaratamente ostili al riconoscimento delle convivenze di fatto, soprattutto se di carattere omosessuale. Non a caso, l unica forma di riconoscimento delle unioni omosessuali oggi presente nell ordinamento italiano deriva da una (obbligata) attuazione della direttiva europea, che agevola l ingresso e il soggiorno in Italia del/della partner con cui il cittadino dell Unione sia legato da matrimonio o abbia una relazione stabile e documentata. Il che significa che oggi nel nostro paese, si riconoscono tali diritti dei coniugi e dei conviventi omosessuali stranieri, senza che i gay italiani possano invece formalizzare la loro unione. 5. Le famiglie arcobaleno Difficile orientarsi nelle problematiche proposte al concetto di famiglia dalle unioni gay e soprattutto dal desiderio legittimo di queste coppie di avere dei figli. Una complessità spesso risolta con nuove sperimentazioni in campo giuridico che si rendono necessarie anche per compensare situazioni di fatto mai viste prima e che lascerebbero in difficoltà dei minori. Le adozioni da parte di coppie omosessuali è legale in alcuni paesi europei come Regno Unito, Spagna, Svezia, Danimarca, Belgio, Norvegia, Paesi Bassi, Islanda, Francia. Ci sono paesi come la Germania, la Finlandia e la Groenlandia che non consentono adozione da parte di coppie omosessuali ma riconoscono a chi è in convivenza registrata con persona dello stesso sesso l adozione di figli naturali o adottivi del partner. In Irlanda i single possono adottare, sia che siano etero che omosessuali. In Itala la situazione è rigidissima: La Legge n. 184 del 4/3/1983 afferma che la dichiarazione di disponibilità all adozione può essere presentata solo da coppie sposate da almeno 3 anni o conviventi more uxorio sempre da almeno 3 anni, ma al momento della presentazione della dichiarazione la coppia deve risultare regolarmente coniugata. Ci sono poche deroghe al non matrimonio: quando gli adottandi hanno vincolo di parentela con minori orfani, quando il minore è orfano e portatore di handicap, quando non è possibile l affidamento. Quindi l adozione non è possibile da parte di coppie omosessuali per il semplice motivo che queste non possono sposarsi e quindi non possono dichiararsi disponibili all adozione. Da segnalare che la Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo a febbraio 2013 ha accolto il ricorso di una donna austriaca che si era vista rifiutare la richiesta di adottare il figlio della compagna. Si è riconosciuta la discriminazione per l orientamento sessuale della donna, in quanto in questi casi l adozione è normalmente possibile. Il ricorso all utero in affitto è quindi un fenomeno in forte crescita un po in ogni parte del mondo, perché risponde a quelle lacune legislative che regolano materie molto delicate, come l infertilità o il desiderio di maternità in situazioni particolari. Il Parlamento Europeo si è recentemente espresso contro la surrogazione della maternità perché costituisce sfruttamento del corpo e degli organi riproduttivi femminili e le donne ed i bambini convolti potrebbero essere considerati merci sul mercato della riproduzione, andando ad incrementare le tratte di persone. Inoltre le donne che si prestano a questa pratica sono spesso donne indigenti e bisognose, che accettano di mettere al mondo un figlio che lasceranno subito perché spesso costrette da condizioni di vita molto misere. 5

6 I numeri del fenomeno non si conoscono realmente a livello mondiale, perché le leggi e le regolamentazioni nei vari paesi sono davvero molto diverse fra di loro, sa nella gestione del periodo di gravidanza della madre surrogata sia nello stabilire la cittadinanza del bambino che nasce. Infatti, in molti casi è accaduto che ci sia stata grande confusione nel dichiarare quali fossero i genitori legali e la cittadinanza del bambino che nasce in un certo paese da genitori committenti provenienti da altri paesi; in alcuni casi il nuovo nato viene considerato apolide, cioè senza cittadinanza. Ci sono vari tipi di atteggiamenti fra gli stati: - Stati che proibiscono la pratica dell utero in affitto, come la Francia, la Germania il Messico, la Svezia, la Svizzera, nei quali la madre legale è sempre colei che partorisce. - Stati dove non c è regolamentazione ma non c è nemmeno divieto esplicito, come l Olanda, il Brasile, l Argentina, il Belgio, l Irlanda e il Giappone, ne quali è proibito il pagamento della pratica. - Stati in cui è permesso e regolamentato, che si dividono a loro volta in - paesi in cui si fa contratto preventivo di surrogazione, è vietato il pagamento della pratica ma è ammesso il rimborso spese dolore e sofferenza, la madre in alcuni di questi paesi ha il diritto di ripensarci e rifiutare di consegnare il bimbo ai committenti (Australi Ovest, Grecia, Israele, Sud Africa) - paesi dove solo dopo il parto si fa un contratto e la madre può non essere obbligata a cedere il bimbo, come la Cina, la Gran Bretagna, e parte del Canada. Poi ci sono paesi che hanno un approccio molto permissivo, e consentono il pagamento esplicito della prestazione; a seconda dei paesi vengono richiesti ai committenti requisiti diversi, e in alcuni stati la madre ha il diritto di recedere dall obbligo, in altri paesi no (India, Russia, Tahilandia, Uganda, Ukraina, vari stati dell ex U.R.S.S.) In molti di questi paesi sono sorti agenzie e centri specializzati che accolgono le donne che si prestano alla surrogazione della maternità e le coppie che arrivano dall estero per questo motivo. Nei paesi dove il fenomeno si sta allargando in misura allarmante ci si comincia ad organizzare: in India, ad esempio, è nata Instar, società indiana per la fecondazione assistita, che raccoglie esperti di infertilità, embriologi e giuristi che intendono darsi regole condivise per il rispetto ed il benessere delle madri surrogate, preso atto che quella delle mamme a noleggio è ormai un industria nazionale. E stato da loro recentemente stabilito un salario minimo per le donne ed un rimborso per le famiglie di quelle che dovessero morire per complicazioni legate al parto, ma indennizzi sono previsti anche per coloro che dovessero essere sottoposte ad asportazione delle tube o isterectomia. In Europa: in Spagna, le coppie gay possono sposarsi dal 2005 ed adottare, già dalla fine degli anni 80 la fecondazione assistita è possibile anche per single. La Spagna è una delle mete più gettonate per le coppie italiane che vogliono avere figli, e molte coppie lesbiche italiane negli ultimi 20 anni hanno avuto figli grazie alla fecondazione in vitro fatta in Spagna. La presidentessa dell Associazione Famiglie Arcobaleno spiega che molte coppie lesbiche vanno in Spagna dove una delle due donne si sottopone a fecondazione, poi, incinta, torna in Itala come madre single. All altra madre, la cosiddetta madre sociale, sono negati diritti/doveri di genitore: affidamento in caso di decesso della madre biologica, possibilità di prendere decisioni su eventuali cure del figlio. Per finire un caso: il governatore della California ha di recente firmato una legge che permette di riconoscere la potestà di tre o più genitori su un bambino. La norma trae origine dal caso di una coppia di donne lesbiche con un figlio nato da fecondazione assistita, la cui relazione era finita in modo drammatico. Una delle due donne era finita in carcere, l altra in ospedale, quindi si era posto il problema della persona a cui affidare il bambino; si era fatto avanti il padre biologico, cioè il donatore di sperma, ma poiché la legge non gli riconosceva alcun diritto, il piccolo era stato affidato ad una nuova famiglia 6. I figli sono di chi li ama e li cresce non di chi li fa Il libro Sei come sei, edito da Einaudi nel 2013, della scrittrice italiana Stefania Mazzucco, parla di una famiglia un po particolare, formata da Eva e dai suoi due genitori, che non sono un padre e una madre, ma due padri. 6

7 Sono due genitori: sono due madri, due padri. che importanza ha? Sono due adulti che si amano, che vivono insieme e che hanno scelto di dedicarsi alla cura e all educazione di un bambino. Questo è quanto. Potrebbero anche essere due nonni, o due zii, o due vicini di casa. Quella che chiamano figlia potrebbe anche non essere davvero figlia loro. Perché i figli sono di chi li ama e li cresce, non di chi li fa Eva, quindi, è una bambina con due genitori che hanno la peculiarità di essere entrambi maschi. La qual cosa, tra l altro - dice lei - è di gran lunga preferibile ad averne uno di un sesso e uno dell altro ma separati, con un papà che vedi a ore, o ogni quindici giorni, come i carcerati Ad un certo punto, nel libro si parla di un quadro di un pittore spagnolo del 1600, Francisco de Herrera il vecchio, maestro del più noto Velasquez. Figura 1 - Francisco de Herrera il vecchio, San Giuseppe con Gesù (1645), Museo delle Belle Arti di Budapest Nella storia questo quadro, esposto nel Museo di Belle Arti di Budapest, è particolarmente importante perché la sua visione appassiona e coinvolge in modo particolare uno dei protagonisti, Giose (uno dei due padri di Eva), che da quel momento si convince sempre più del suo desiderio di paternità, tanto che dichiara alla figlia Eva che lei stessa sarebbe stata concepita al Museo di Budapest Cosa colpisce in particolare Giose nella visione di questo quadro, intitolato San Giuseppe con Gesù? In fondo sono state fatte innumerevoli versioni della Sacra Famiglia Riportiamo un pezzo del racconto: Giose si voltò, e si vide. Il quadro si intitolava San Giuseppe con Gesù, ma l uomo raffigurato, in camicia azzurro indaco, avvolto in un morbido mantello giallo, non aveva niente che facesse pensare a San Giuseppe. E neanche il bambinoritratto con naturalezza- aveva nulla di divino, e se non avesse tenuto tra le piccole mani una corona di spine Giose non avrebbe mai indovinato che fosse Gesù. Anzi, inizialmente lo aveva addirittura scambiato per una bambina, poiché indossava una camiciola rosa. Nessuno dei due aveva l aureola. Per lui erano solo un padre, ancora giovane, nemmeno quarantenne, con i capelli lunghi e la barba scura, insieme a suo figlio riccioluto e biondo. Non si somigliavano. Non avevano lo stesso sangue. Se ne stavano seduti su un sasso, al limitare del bosco, fra gli alberi. Il padre teneva il figlio in braccio con dolcezza. L amore che provava per il bambino emanava una specie di luce, un alone dorato che illuminava entrambi. Quel sentimento era visibile ( ) Giose non aveva mai visto un quadro simile. Né l avrebbe visto fuori dallo Szépmuvészeti Mùzeum. I pittori italiani non hanno trovato colori e sentimento per la paternità degli uomini. Solo per quello di Dio. Il loro Giuseppe è spesso un vecchio casto e canuto; e con il bambino in braccio c è sempre la Madonna. È la maternità che celebrano e che li commuove. ( ) Giose lacrimava senza ritegno nella sala spagnola del Museo delle Belle Arti di Budapest, guardando la felicità inattesa di Giuseppe e del bambino ( ) niente gli sembrava più sconvolgente e desiderabile che tenere. 7

8 un giorno anche lui, fra le braccia, così, suo figlio. Un figlio che magari non sarebbe stato suo - come Gesù non era di Giuseppe. Anche lui avrebbe amato suo figlio, chiunque fosse, di un amore visibile come la firma di Francisco de Herrera, capace di illuminare l oscurità del bosco». Una descrizione del dipinto: La raffigurazione di padre e figlio è tenera e allo stesso tempo forte perché i due protagonisti sono in stretto contatto e al contempo evidenziano una grande autonomia individuale. San Giuseppe tiene il Bambino sulle ginocchia e lo trattiene con una mano; il suo sguardo è rivolto verso il basso, ma non sul Figlio, come a indicare che il legame con i figli è prendersene cura, ma senza atteggiamenti possessivi atti a creare dipendenza. La storia narra che a Giuseppe fu affidata la giovane Maria, e proprio per simboleggiare la sua unione verginale con lei, nel quadro Giuseppe stringe in mano dei fiori di mirto bianco. Anche il Bambino tiene nella piccola mano una corona, ma di spine, ad indicare la sua futura passione. Con gli occhi guarda in alto, ma non San Giuseppe, bensì il Padre celeste, al quale sembra presentare quelle spine, pegno della salvezza del mondo; la mano sinistra aperta verso il basso pare proprio alludere all'umanità intera. Storicamente, la rappresentazione nei quadri religiosi, del padre terreno di Gesù si diffonde soprattutto dopo la Controriforma e diventa piuttosto popolare in Spagna. Testimonianza ne è il fatto che vennero prodotte altre opere simili al quadro esposto a Budapest, come quella dello stesso autore esistente nel Museo di Madrid. Nel libro si parla anche di un altra tela sullo stesso tema, esposta nella stessa sala della precedente, di un pittore vissuto nello stesso periodo di Herrera. L artista è un certo Antonio de Pereda, e il quadro raffigura Gesù bambino insieme non a San Giuseppe, ma a Sant Antonio da Padova. Anche questo dipinto colpisce Giose come quello di Herrera perché mostra un legame molto forte fra l adulto ed il bambino, fatto di tenerezza e bisogno di protezione. ( ) i due erano su una balaustrata aperta, su un paesaggio mediterraneo di verdi cipressi e di montagne azzurre ( ) circondati da un asilo di angeli bambini, il santo e Gesù si comportavano come se fossero soli. Antonio lo avvolgeva con tenerezza in un panno ( ) mentre il bimbo che sembrava avere poco più di un anno, gli tastava il viso come volesse accertarsi che non lo avrebbe mai lasciato. Figura 2 - Antonio de Pereda di Valladolid, Sant Antonio da Padova con Gesù (1600), Museo delle Belle Arti di Budapest. Un particolare evidente è che anche in questa rappresentazione i due non hanno l aureola, come a sottolineare la loro umanità. 8

9 7. Tratto dal libro Il profeta di Gibran Kahlil In uno dei ventisei sermoni su aspetti specifici del rapporto dell uomo con il suo simile il profeta Almustafa parla dei figli dicendo: I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri, perché essi hanno i propri pensieri. Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime, perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno. Potete sforzarvi d essere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi. Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri. Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi. L arciere vede il bersaglio sul sentiero dell infinito, e con la sua forza vi tende affinché le sue frecce vadano rapide e lontane. Fatevi tendere con gioia dalla mano dell arciere; perché se egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l arco che sta saldo. 8. Sul Questionario sulla famiglia promosso da papa Bergoglio Città del Vaticano, 5 novembre 2013 La sala stampa della Santa Sede pubblica oggi - in appendice al documento preparatorio del Sinodo sulla Famiglia convocato per il prossimo ottobre da Papa Francesco - il questionario sui temi più problematici della pastorale familiare, nel quale si chiede ai fedeli di esprimersi su temi come la contraccezione, le coppie di fatto, etero e gay, e la comunione ai divorziati risposati. Una svolta epocale per la Chiesa, voluta da Papa Francesco in vista del Sinodo sulla Famiglia convocato per ottobre I fedeli, se vogliono, potranno anche inviare direttamente le loro risposte in Vaticano. Il questionario, che finora era stato diffuso solo dai vescovi inglesi e da alcune diocesi statunitensi, è da oggi ufficialmente consultabile sul sito della Santa Sede ( ) che ha deciso quindi di rompere gli indugi e non aspettare che a renderlo pubblico siano le chiese locali, cui comunque è destinato il questionario con la raccomandazione di diffonderlo capillarmente. Il Papa vuole consultare le Chiese locali per affrontare le «sfide pastorali sulla famiglia». Nelle prime righe è messo nero su bianco il nuovo modo di procedere con i lavori, per rendere più efficace e partecipato il Sinodo stesso. La prima tappa sarà l'assemblea straordinaria dell'ottobre 2014, che dovrà «precisare la situazione e raccogliere testimonianze e proposte dei vescovi». La seconda tappa sarà il Sinodo ordinario del 2015, «per cercare le linee operative per la pastorale della persona umana nella famiglia». Il documento, arrivato in questi giorni ai vescovi di tutto il mondo, si apre descrivendo le «problematiche inedite» che si sono presentate negli ultimi anni: la diffusione delle coppie di fatto, «che non accedono al matrimonio e a volte ne escludono l'idea», le unioni tra persone dello stesso sesso, «cui non di rado è consentita l'adozione di figli»; i matrimoni misti o interreligiosi, la famiglia monoparentale, «forme di femminismo ostile alla Chiesa», il diffondersi del fenomeno delle madri surrogate (utero in affitto). Ma soprattutto, «in ambito più strettamente ecclesiale, indebolimento o abbandono della fede» nel sacramento del matrimonio e nel «potere terapeutico» della confessione. 9

10 Diventa perciò «urgente» che l'episcopato mondiale rivolga la sua attenzione a questi problemi. «Se ad esempio si pensa al solo fatto - recita un significativo paragrafo - che nell'attuale contesto molti ragazzi e giovani, nati da matrimoni irregolari, potranno non vedere mai i loro genitori accostarsi ai sacramenti, si comprende quanto urgenti siano le sfide poste all'evangelizzazione dalla situazione attuale. Questa realtà ha una singolare rispondenza nella vasta accoglienza che sta avendo ai nostri giorni l'insegnamento sulla misericordia divina e sulla tenerezza nei confronti delle persone ferite: le attese che ne conseguono circa le scelte pastorali riguardo alla famiglia sono amplissime». Insomma, il documento, che risente dell'impronta del Papa, parla di grandi attese per una pastorale rinnovata verso le «persone ferite». Non chiude le porte né riduce tutto al semplice elenco delle già note posizioni dottrinali. La seconda parte del documento elenca in tre pagine i fondamenti biblici e il magistero della Chiesa sul tema del matrimonio e della famiglia. Infine, sono elencate 38 domande. LA FAMIGLIA E LA DIFFUSIONE DELLA SACRA SCRITTURA Ecco i quesiti relativi alla diffusione della Sacra Scrittura e del Magistero della Chiesa riguardante la famiglia. 1 - Qual è la reale conoscenza degli insegnamenti della Bibbia, della Gaudium et spes, della Familiaris consortio e di altri documenti del Magistero postconcilare sul valore della famiglia secondo la Chiesa Cattolica? Come i nostri fedeli vengono formati alla vita familiare secondo l insegnamento della Chiesa? 2 - Dove l insegnamento della Chiesa è conosciuto, è integralmente accettato? Si verificano difficoltà nel metterlo in pratica? Quali? 3 - Come l insegnamento della Chiesa viene diffuso nel contesto dei programmi pastorali a livello nazionale, diocesano e parrocchiale? Quale catechesi si fa sulla famiglia? 4 - In quale misura - e in particolari su quali aspetti - tale insegnamento è realmente conosciuto, accettato, rifiutato e/o criticato in ambienti extra ecclesiali? Quali sono i fattori culturali che ostacolano la piena ricezione dell insegnamento della Chiesa sulla famiglia? IL MATRIMONIO SECONDO LA LEGGE NATURALE 5 - Quale posto occupa il concetto di legge naturale nella cultura civile, sia a livello istituzionale, educativo e accademico, sia a livello popolare? Quali visioni dell antropologia sono sottese a questo dibattito sul fondamento naturale della famiglia? 6 - Il concetto di legge naturale in relazione all unione tra l uomo e la donna è comunemente accettato in quanto tale da parte dei battezzati in generale? 7 - Come viene contestata nella prassi e nella teoria la legge naturale sull unione tra l uomo e la donna in vista della formazione di una famiglia? Come viene proposta e approfondita negli organismi civili ed ecclesiali? 8 - Se richiedono la celebrazione del matrimonio battezzati non praticanti o che si dichiarino non credenti, come affrontare le sfide pastorali che ne conseguono? LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA 9 - Quali sono le esperienze nate negli ultimi decenni in ordine alla preparazione al matrimonio? Come si è cercato di stimolare il compito di evangelizzazione degli sposi e della famiglia? Come promuovere la coscienza della famiglia come Chiesa domestica? 10 - Si è riusciti a proporre stili di preghiera in famiglia che riescano a resistere alla complessità della vita e della cultura attuale? 11 - Nell attuale situazione di crisi tra le generazioni, come le famiglie cristiane hanno saputo realizzare la propria vocazione di trasmissione della fede? 10

11 12 - In che modo le Chiese locali e i movimenti di spiritualità familiare hanno saputo creare percorsi esemplari? 13 - Qual è l apporto specifico che coppie e famiglie sono riuscite a dare in ordine alla diffusione di una visione integrale della coppia e della famiglia cristiana credibile oggi? 14 - Quale attenzione pastorale la Chiesa ha mostrato per sostenere il cammino delle coppie in formazione e delle coppie in crisi? SITUAZIONI MATRIMONIALI DIFFICILI 15 - (La domanda riguarda la cosiddetta convivenza ad experimentum, cioè una unione prematrimoniale per verificare la compatibilità dei fidanzati). E' una realtà pastorale rilevante nella Chiesa particolare? E in quale percentuale si potrebbe stimare numericamente? 16 - Esistono unioni libere di fatto, senza riconoscimento né religioso né civile? Vi sono dati statistici affidabili? 17 - I separati e i divorziati risposati sono una realtà pastorale rilevante nella Chiesa particolare? In quale percentuale si potrebbe stimare numericamente? 18 - Come si fa fronte a questa realtà attraverso programmi pastorali adatti? 19 - In tutti questi casi come vivono i battezzati la loro irregolarità? Ne sono consapevoli? Manifestano semplicemente indifferenza? Si sentono emarginati e vivono con sofferenza l impossibilità di ricevere i sacramenti? 20 - Quali sono le richieste che le persone divorziate e risposate rivolgono alla Chiesa a proposito dei sacramenti dell Eucaristia e della Riconciliazione? Tra le persone che si trovano in queste situazioni, quante chiedono questi sacramenti? ANNULLAMENTI (Molti non conoscendo questa possibilità o non avendo i mezzi per seguirla si sentono in peccato mentre potrebbero non esservi) Lo snellimento della prassi canonica in ordine al riconoscimento della dichiarazione di nullità del vincolo matrimoniale potrebbe offrire un reale contributo positivo alla soluzione delle problematiche delle persone coinvolte? Se sì, in quali forme? 22 - Esiste una pastorale per venire incontro a questi casi? Come si svolge tale attività pastorale? Esistono programmi al riguardo a livello nazionale e diocesano? Come viene annunciata a separati e divorziati risposati la misericordia di Dio e come viene messo in atto il sostegno della Chiesa al loro cammino di fede? UNIONI OMOSESSUALI 23 - Esiste nel vostro paese una legge civile di riconoscimento delle unioni di persone dello stesso sesso equiparate in qualche modo al matrimonio? 24 - Quale è l atteggiamento delle Chiese particolari e locali sia di fronte allo Stato civile promotore di unioni civili tra persone dello stesso sesso, sia di fronte alle persone coinvolte in questo tipo di unione? 25 - Quale attenzione pastorale è possibile avere nei confronti delle persone che hanno scelto di vivere secondo questo tipo di unioni? 26 - Nel caso di unioni di persone dello stesso sesso che abbiano adottato bambini come comportarsi pastoralmente in vista della trasmissione della fede? EDUCAZIONE DEI FIGLI (Il gruppo di domande è "sull educazione dei figli in seno alle situazioni di matrimoni irregolari"). 11

12 27 - Qual è in questi casi la proporzione stimata di bambini e adolescenti in relazione ai bambini nati e cresciuti in famiglie regolarmente costituite? 28 - Con quale atteggiamento i genitori si rivolgono alla Chiesa? Che cosa chiedono? Solo i sacramenti o anche la catechesi e l insegnamento in generale della religione? 29 - Come le Chiese particolari vanno incontro alla necessità dei genitori di questi bambini di offrire un educazione cristiana ai propri figli? 30 - Come si svolge la pratica sacramentale in questi casi: la preparazione, l amministrazione del sacramento e l accompagnamento? SPOSI E CONTRACCEZIONE 31 - Qual è la reale conoscenza che i cristiani hanno della dottrina della Humanae vitae sulla paternità responsabile? Quale coscienza si ha della valutazione morale dei differenti metodi di regolazione delle nascite? Quali approfondimenti potrebbero essere suggeriti in materia dal punto di vista pastorale? 32 - E' accettata tale dottrina morale? Quali sono gli aspetti più problematici che rendono difficoltosa l accettazione nella grande maggioranza delle coppie? 33 - Quali metodi naturali vengono promossi da parte delle Chiese particolari per aiutare i coniugi a mettere in pratica la dottrina dell Humanae vitae? 34 - Qual è l esperienza riguardo a questo tema nella prassi del sacramento della penitenza e nella partecipazione all eucaristia? 35 - Quali contrasti si evidenziano tra la dottrina della Chiesa e l educazione civile al riguardo? 36 - Come promuovere una mentalità maggiormente aperta alla natalità? Come favorire la crescita delle nascite? IL RAPPORTO FAMIGLIA-PERSONA 37 - Gesù Cristo rivela il mistero e la vocazione dell uomo: la famiglia è un luogo privilegiato perché questo avvenga? Quali situazioni critiche della famiglia nel mondo odierno possono diventare un ostacolo all incontro della persona con Cristo? 38 - In quale misura le crisi di fede che le persone possono attraversare incidono nella vita familiare? Ci sono altre sfide e proposte riguardo ai temi trattati in questo questionario, avvertite come urgenti o utili da parte dei destinatari? Da Il Fatto Quotidiano, 6 novembre 2013 *** Trentotto domande su famiglia, unioni di fatto, contraccezione, legami omosessuali rivolte al basso, alle famiglie, al popolo dei credenti. La rivoluzione di papa Francesco compie un altro passo in avanti. Semplice come l uovo di Colombo, audace come il passaggio dalla monarchia assolutista a un governo in cui il capo ascolta il suo popolo. Da 50 anni, da quando Paolo VI tolse al Concilio la facoltà di occuparsi della contraccezione e volle risolverlo con l enciclica Humanae Vitae (persino contro il parere della maggioranza delle commissione da lui creata, che riteneva possibile l uso dei contraccettivi in certi casi), la Chiesa gerarchica dei celibi ha sempre spiegato dall alto qual è la verità, quali sono i dettami della natura, qual è il giusto modo di rapportarsi sul piano sessuale senza mai attingere all esperienza delle centinaia di milioni di uomini e donne che vivono questi legami. Per secoli il popolo dei credenti è stato trattato da gregge specialmente in questo campo, ora Francesco gli restituisce la parola. Lo fa senza mettere in discussione la dottrina, ma ponendosi come un prete che vuole confrontarsi con l esistenza dei suoi fedeli, i loro problemi, i loro interrogativi e bisogni. Il tenore delle domande che il Vaticano ha pubblicato ieri è di una disarmante concretezza e rende visibile l approccio strategico così ben descritto da Francesco nella sua intervistamanifesto alla rivista dei gesuiti Civiltà Cattolica: Chi oggi cerca sempre soluzioni disciplinari, chi tende in maniera esagerata alla sicurezza dottrinale, chi cerca ostinatamente di recuperare 12

13 il passato perduto, ha una visione statica e involutiva. E in questo modo la fede diventa una ideologia tra le tante. Ed ecco che le domande sono una sincera richiesta ai vescovi e al popolo credente di esprimere la realtà così com è. Perché non ha senso decidere in base a schemi e dettami astratti. Ad esempio, come si pongono le Chiese locali nei confronti della gente coinvolta in unioni dello stesso sesso? Qual è l attenzione pastorale rivolta a queste persone?. E ancora più importante nel caso che una coppia gay abbia adottato figli, cosa è possibile fare pastoralmente alla luce della trasmissione della fede?. E ancora i genitori (delle coppie omosessuali) come si rapportano alla Chiesa?. Di colpo intere categorie trattate in passato come lebbrosi e in tempi recenti come i samaritani al tempo di Gesù (quelli condannati per un modo di vivere sbagliato, non come i giusti farisei!) diventano persone a cui rivolgersi con attenzione umana inscindibile da quella pastorale. Alla Chiesa wojtyliana e ratzingeriana che già sapeva cosa dire ai divorziati risposati un no secco alla richiesta di poter fare la comunione Francesco contrappone la semplicità del questionario: Che domande pongono i divorziati risposati alla Chiesa riguardo ai sacramenti dell eucaristia e della riconciliazione? Tra quelle persone, che si trovano in questa situazione, quanti chiedono questi sacramenti? Una semplificazione dei procedimenti canonici nel riconoscere la dichiarazione di nullità del legame matrimoniale potrebbe favorire un contributo positivo alla soluzione dei problemi delle persone coinvolte?. La prima lezione che si trae da questo evento è che per la prima volta un papa vuole ascoltare ciò che le Chiese locali dicono dal basso, in ogni parte del mondo. Ma c è un secondo aspetto significativo che riguarda le difficoltà che la rivoluzione di Bergoglio incontra e incontrerà. Il questionario è stato mandato alle conferenze episcopali tempo addietro. Soltanto i vescovi d Inghilterra e del Galles hanno colto lo spirito della svolta di Francesco e hanno messo immediatamente in Internet il questionario, chiedendo esplicitamente ai fedeli di rispondere. Con una trasparenza totale, stimolando gli interlocutori nella loro precisa esperienza di vita. A uno a uno: laici, genitori, catechisti, membri di associazioni, preti, cappellani ecc. La maggioranza degli episcopati, dall Italia agli Stati Uniti, si è tenuta invece per sé il questionario: nell ottica tradizionale di elaborare dall alto o con prudenti consultazioni ben guidate le risposte da mandare al papa (formalmente alla segreteria del Sinodo dei vescovi), che le chiede entro tre mesi. È stato per questo che Francesco ha dato l ordine di rendere pubblico al mondo l intero il contenuto del questionario. E in questa linea il segretario del Sinodo, mons. Lorenzo Baldisseri, ha comunicato alla stampa che ciascun fedele può mandare direttamente le sue risposte in Vaticano. Francesco può pure incontrarsi regolarmente con il pontefice emerito Benedetto e intrattenere con lui rapporti cordiali di stima e di affetto sincero. Ma niente come l iniziativa del questionario caratterizza meglio il rovesciamento di prospettiva e di azione del governo di Bergoglio rispetto ai metodi del pontificato di Wojtyla e di Ratzinger. La Chiesa sta vivendo una rivoluzione. Purtroppo, pensano molti prelati. 13

14 Preghiera eucaristica Vogliamo coltivare le relazioni positive e tutti gli aspetti - dentro e fuori dalle famiglie e dalle comunità nelle quali viviamo - che producono serenità, benessere, creatività, consapevolezza e libertà. Vogliamo coltivare l intreccio tra le generazioni perché è fonte di sapienza, di equilibrio, di felicità. Vogliamo coltivare la consapevolezza che i figli e le figlie non ci appartengono, non sono fatti per rispondere alle nostre aspettative, ma sono frecce che vanno verso la vita che è loro davanti. Vogliamo affermare che siamo responsabili di tutti i piccoli, di tutti i figli, e non solo dei nostri, perché pensiamo di essere legati da una umanità e fratellanza universale. Vogliamo credere nell umanità e nelle possibilità creative e positive dei ragazzi e delle ragazze e di tutti i giovani. Vogliamo mostrare a noi stessi e ai nostri figli e nipoti che è possibile intrecciare mani e piedi, intelligenze ed emozioni, per sconfiggere i disegni di chi ci vuole imporre il dominio della paura, del consumismo, del denaro, della competizione. Vogliamo affrontare la vita in un modo alternativo a quello presente in cui conta solo il denaro e il possesso di beni; e mostrare che è possibile vivere e essere felici con poco. Ci sembra che questo sia anche il messaggio contenuto nei Vangeli e nella testimonianza del cammino di Gesù il quale la sera prima di essere ucciso dai sacerdoti e dai potenti del tempo, mentre sedeva a tavola con i suoi apostoli, i suoi amici e le sue amiche, prese del pane, lo spezzò, lo distribuì loro dicendo: prendete e mangiatene tutti questo è il mio corpo. Poi preso un bicchiere, rese grazie, lo diede loro e tutti ne bevvero, e disse loro: questo è il mio sangue che viene sparso per tutti i popoli. Questo pane, questo vino, queste riflessioni e queste emozioni, questa comunità che li offre e li fa propri divengano segni di vita, di resurrezione, di liberazione dalle paure, dalle intolleranze, da ogni chiusura ed emarginazione e divengano segni della nascita di una cultura nuova nel segno del rispetto, della amicizia, delle relazioni positive tra tutti gli uomini, tra tutti i popoli. 14

S I N O D O D E I V E S C O V I III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE

S I N O D O D E I V E S C O V I III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE S I N O D O D E I V E S C O V I III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE III - Questionario Le seguenti domande permettono alle Chiese particolari

Dettagli

LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE

LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE CLAUDIO CON FLAVIA AMERINI CENTRO DIOCESANO DI PASTORALE DELLA FAMIGLIA Il Sinodo: famiglia ed evangelizzazione Una "idea ingegnosa"

Dettagli

SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE. Documento preparatorio

SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE. Documento preparatorio SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE Documento preparatorio Città del Vaticano 2013 I Il Sinodo: famiglia ed evangelizzazione

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

QUESTIONARIO SULLA FAMIGLIA

QUESTIONARIO SULLA FAMIGLIA ARCIDIOCESI DI FERMO QUESTIONARIO SULLA FAMIGLIA 1. Sulla diffusione della Sacra Scrittura e del Magistero della Chiesa riguardante la famiglia. a) Qual è la reale conoscenza degli insegnamenti della Bibbia,

Dettagli

LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE

LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE S I N O D O D E I V E S C O V I III A S S E M B L E A G E N E R A L E S T R A O R D I N A R I A LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE DOCUMENTO PREPARATORIO CITTA DEL VATICANO

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

M.C. Bartolomei Venezia, 27.09.2014 Convegno La riflessione di don Germano Pattaro sul matrimonio 1

M.C. Bartolomei Venezia, 27.09.2014 Convegno La riflessione di don Germano Pattaro sul matrimonio 1 1 Molto opportuna è questa iniziativa intesa a riprendere il pensiero di Germano Pattaro sul Matrimonio insieme all ecumenismo, uno dei nuclei caratterizzanti la sua eredità teologica, anche se non il

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA?

CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA? CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA? Oggi la scienza può interferire coi processi riproduttivi, e modificarli in vitro al di fuori delle loro modalità naturali. Preliminarmente dobbiamo allora

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana:

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana: Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE Valore della sessualità umana: E lecita la fecondazione extracorporea? Quando una coppia non riesce

Dettagli

Le coppie che chiedono l adozione di un bambino

Le coppie che chiedono l adozione di un bambino 1 febbraio 2005 Le coppie che chiedono l adozione di un bambino Anno 2003 L Istat diffonde i risultati dell indagine sulle domande di adozione, condotta per la prima volta nel 2003 presso i 29 tribunali

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

Preghiera per la famiglia

Preghiera per la famiglia Domenica 4 ottobre 2009 a San Fidenzio: Chiesa e famiglia: verso una maggior corresponsabilità Preghiera per la famiglia Fa o Signore che nella nostra casa quando si parla, sempre ci si guardi negli occhi.

Dettagli

ARCIDIOCESI AMALFI CAVA DE TIRRENI QUESTIONARIO. in preparazione al SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA

ARCIDIOCESI AMALFI CAVA DE TIRRENI QUESTIONARIO. in preparazione al SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA ARCIDIOCESI AMALFI CAVA DE TIRRENI QUESTIONARIO in preparazione al SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell evangelizzazione (Vaticano,

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 Relazione Incontro del 30 Settembre 2008 BAMBINI ADOTTIVI E BIOLOGICI INSIEME IN FAMIGLIA Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 La genitorialità

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.Galilei www.istitutocomprensivosgt.it CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE : 5 anni SCUOLA INFANZIA Consapevolezza ed espressione culturale / imparare a imparare.

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009 n 4 - ottobre/dicembre 2009 Sposarsi a Roma Sempre più tardi e sempre di meno. Introduzione Il matrimonio è sempre stato considerato fin dall antichità il pilastro per la creazione di una famiglia e per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

IL LUOGO DELLLA PRESENZA

IL LUOGO DELLLA PRESENZA Il Cammino sulla Spiritualità familiare si articola in due anni durante i quali lavoreremo alla costruzione della Chiesa domestica seguendo lo schema: la famiglia ad intra e la famiglia ad extra. IL LUOGO

Dettagli

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987-

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- Anguera, 05 giugno 2010 Ciò che vi ho rivelato qui non l ho mai rivelato prima in nessuna delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

Un nuovo anno pastorale è iniziato

Un nuovo anno pastorale è iniziato Un nuovo anno pastorale è iniziato Nella lettera pastorale consegnata alla Diocesi all inizio dell anno pastorale il nostro Vescovo Enrico ci ha indicato alcune priorità che concretizzano il tema proposto

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa?

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Il matrimonio cristiano chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Antonio Tavilla IL MATRIMONIO CRISTIANO chi si sposa in chiesa sa quello che fa? religione e spiritualità www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

CAMMINARE INSIEME Padrini collaboratori dei genitori

CAMMINARE INSIEME Padrini collaboratori dei genitori Sesta catechesi post-battesimale dei padrini Obiettivi CAMMINARE INSIEME Padrini collaboratori dei genitori Chi accoglie questo bambino nel mio nome, dice Gesù, accoglie me (Luca 9,48) L incontro -possibilmente

Dettagli

principale del gruppo è

principale del gruppo è Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare e Vita I GRUPPI FAMIGLIA PARROCCHIALI luogo di crescita nella fede e nella spiritualità propria dello stato coniugale; momento di apertura alla vita parrocchiale

Dettagli

Maggio ogni giorno con Maria

Maggio ogni giorno con Maria Maggio ogni giorno con Maria Maria, Maestra di contemplazione: i misteri della luce Il Rosario con San Giovanni Paolo II [BRUNA FREGNI] Proposta ispirata alla lettera apostolica sul Rosario di papa Giovanni

Dettagli

PREGHIERA PER IL SINODO

PREGHIERA PER IL SINODO PREGHIERA PER IL SINODO Sac. Il Signore sia con voi Tutti: E con il tuo spirito Voce Guida: siamo qui radunati, come papa Francesco ha chiesto a tutti i fedeli, per accompagnare con la nostra preghiera

Dettagli

La bioetica tra fede e ragione

La bioetica tra fede e ragione La bioetica tra fede e ragione PROF. ANDREA PORCARELLI D o c e n t e d i P e d a g o g i a g e n e r a l e e s o c i a l e a l l U n i v e r s i t à d i P a d o v a D o c e n t e d i E t i c a g e n e

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^ CLASSE 1^ Dio e l uomo Classe 1^ Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore. Gesù di Nazareth. La Bibbia e le, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali i segni cristiani

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Anzitutto voglio dare il mio saluto cordiale ed affettuoso a questa cara comunità di Gorle che già mi accoglie da diversi anni, quindi esprimo la mia riconoscenza

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse Il Vescovo di Crema Alla Comunità parrocchiale di Ripalta Guerina, al parroco don Elio Costi, ai membri del consiglio pastorale, ai catechisti e ai diversi collaboratori Sono state veramente giornate intense

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015. Coraggio, sono io. Rimanere, andare, gioire

Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015. Coraggio, sono io. Rimanere, andare, gioire Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015 Coraggio, sono io Rimanere, andare, gioire La salvezza che Dio ci offre è opera della sua misericordia. Non esiste azione umana, per

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

FAMIGLIA E DIVORZIO. di Roberto Cirone

FAMIGLIA E DIVORZIO. di Roberto Cirone FAMIGLIA E DIVORZIO di Roberto Cirone Difesa della famiglia e possibilità di divorzio sembrano i termini di una contrasto irrisolvibile. In realtà il divorzio può costituire una necessità, se è vero che

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

IL SINODO : UNA RISORSA PER LA FAMIGLIA

IL SINODO : UNA RISORSA PER LA FAMIGLIA IL SINODO : UNA RISORSA PER LA FAMIGLIA Prima di iniziare la nostra relazione, vogliamo ringraziare S.E. e tutti gli amici della Pastorale Familiare per l invito che oggi ci offre l opportunità di condividere

Dettagli

PAPA FRANCESCO - Nessuna paura della gioia

PAPA FRANCESCO - Nessuna paura della gioia PARROCCHIA S. BARTOLOMEO CARUGO SOGNI E REALTA Foglio di comunicazione e fraternità Ciclostilato in proprio del 4 maggio 2014 - www.parrocchiacarugo.it PAPA FRANCESCO - Nessuna paura della gioia Ci sono

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

Leggete le Beatitudini, vi farà bene.

Leggete le Beatitudini, vi farà bene. Il tema della XXXI Giornata Mondiale della gioventù Cracovia 2016 - è racchiuso nelle parole Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia (Mt 5:7). Il Santo Padre Francesco ha scelto la quinta

Dettagli

Dossier omogenitorialità Revisione del diritto d adozione. Codice civile svizzero art. 264c, IV. Adozione di un figliastro

Dossier omogenitorialità Revisione del diritto d adozione. Codice civile svizzero art. 264c, IV. Adozione di un figliastro Dossier omogenitorialità Revisione del diritto d adozione Codice civile svizzero art. 264c, IV. Adozione di un figliastro Di che cosa si tratta Il Consiglio federale intende ampliare la cerchia di coppie

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ENRICO FERMI - NUORO INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA. PROGRAMMI SVOLTI classe prima D A.S. 2010/2011

LICEO SCIENTIFICO ENRICO FERMI - NUORO INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA. PROGRAMMI SVOLTI classe prima D A.S. 2010/2011 classe prima D INTERROGATIVI ESISTENZIALI E RISPOSTE DATE NEL CORSO DELLA STORIA - l uomo e le sue domande - fattori che ritardano le risposte alle domande di senso nell adolescenza - senso della vita

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

DECRETO circa le Esequie Religiose

DECRETO circa le Esequie Religiose Diocesi Oppido-Palmi DECRETO circa le Esequie Religiose Prot.n 417/08/DE Vista l opportunità emersa nel Consiglio Presbiterale dell 11 aprile 2008 di dare una nuova Regolamentazione diocesana alle Esequie

Dettagli

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO Il patto matrimoniale con cui l uomo e la donna stabiliscono di vivere insieme per tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi ed alla procreazione

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

MONITOR ECCLESIASTICUS

MONITOR ECCLESIASTICUS Vol. CXXX Nova series 2015 N. 1 MONITOR ECCLESIASTICUS Commentarius internationalis iuris canonici ROMAE La Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori Michele Riondino Il 22 marzo u.s. Papa Francesco

Dettagli

L'esempio del passato e le questioni dell'oggi: il pensiero sociale di don Felice Una lettura nel passato per una luce nell'oggi

L'esempio del passato e le questioni dell'oggi: il pensiero sociale di don Felice Una lettura nel passato per una luce nell'oggi Contributo per libro Da "Giovane" a "Buon Cristiano ed Onesto e Attivo Cittadino" L'esempio del passato e le questioni dell'oggi: il pensiero sociale di don Felice Una lettura nel passato per una luce

Dettagli

CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo. Lectio Divina (1 Pt.

CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo. Lectio Divina (1 Pt. CONSEGNA DELLE LINEE PASTORALI 2010 2011 Chiesa Cattedrale 5 settembre 2010 ITALO CASTELLANI arcivescovo Lectio Divina (1 Pt.2,1-5; 3,15) Vocazione e missione della comunità cristiana: il cammino degli

Dettagli

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relazione Incontro del 15 ottobre 2015 ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relatore: Dott. Marco Chistolini Psicologo, psicoterapeuta e formatore Il tema centrale della ricerca è il rapporto con la storia

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione Cambiare mentalità. di Jaime Ortega Professore ordinario di Organizzazione aziendale, Dipartimento di Economia aziendale, Università Carlos III di Madrid Negli ultimi vent anni (1991-2011) in Europa e

Dettagli

La scommessa della pastorale missionaria oggi

La scommessa della pastorale missionaria oggi Commissione Missionaria Regionale Lombardia La scommessa della pastorale missionaria oggi Orientamenti per una pastorale missionaria delle Chiese di Lombardia Desideriamo che l attività missionaria della

Dettagli

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE E PROPRIO NECESSARIO UN SITO PARROCCHIALE? DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLV GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

Dettagli

... uscendo per le strade!

... uscendo per le strade! And a r e...... uscendo per le strade! percorsi giovani _ 2015/2016 Azione Cattolica diocesi di Bergamo Carissimo/a giovane, n e l l An n o Sa n t o della Misericordia, t i p r o p o n ia m o a l c u n

Dettagli

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino I figli non sono vostri figli. Sono i figli e le figlie della sete che di sé stessa ha la vita... Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L'Arciere vede il bersaglio

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane L EVOLUZIONE DEL MODELLO FAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA Traccia di lettura dei

Dettagli

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986 La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986 Cari, amici, cari abitanti della Tasmania. 1. La mia

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

SITUAZIONI AFFETTIVE IRREGOLARI E LA CHIESA CATTOLICA

SITUAZIONI AFFETTIVE IRREGOLARI E LA CHIESA CATTOLICA SITUAZIONI AFFETTIVE IRREGOLARI E LA CHIESA CATTOLICA Chi è in una situazione affettiva irregolare? E : il convivente, o lo sposato solo civilmente, o il divorziato: o convivente, o o risposato civilmente.

Dettagli

La famiglia cristiana: scuola di umanità e di fede

La famiglia cristiana: scuola di umanità e di fede DECANATO DI GALLARATE (MI) ZONA PASTORALE 2 Centro della Gioventù, Via Don Minzoni 10 febbraio 2013 Convegno per famiglie, parrocchie, movimenti di spiritualità familiare La famiglia cristiana: scuola

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli