eplanet S.p.A. Bilancio Consolidato e Bilancio d Esercizio al 31 dicembre 2000

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "eplanet S.p.A. Bilancio Consolidato e Bilancio d Esercizio al 31 dicembre 2000"

Transcript

1 eplanet S.p.A. Bilancio Consolidato e Bilancio d Esercizio al 31 dicembre 2000 Sede Legale in Milano, Via Rombon 11 Capitale Sociale sottoscritto e versato Lit Iscritta alla Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Milano al n /1999 Tribunale di Milano, REA n Codice Fiscale e Partita IVA

2 BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2000 INDICE Le Cariche Sociali eplanet S.p.A. Pag. 4 Bilancio Consolidato Gruppo eplanet Relazione sulla gestione - La Struttura del Gruppo Pag. 5 - La Strategia Pag. 5 - Le Reti locali in fibra ottica (Metropolitan Area Network ovvero MAN) Pag. 6 - La Rete nazionale di backbone (IP/ATM) Pag. 6 - I Servizi Pag. 7 - Le Partnership strategiche Pag. 9 - La Struttura organizzativa e i processi operativi Pag L Evoluzione del quadro regolamentare nel 2000 Pag Analisi della gestione economica, patrimoniale e finanziaria Pag Rapporti con parti correlate Pag Eventi successivi alla chiusura dell esercizio Pag Evoluzione prevedibile della gestione ed iniziative alla luce della Pag. 20 situazione finanziaria del gruppo - Altre informazioni richieste dal codice civile Pag. 22 Stato Patrimoniale e Conto Economico Nota Integrativa ed allegati - Stato Patrimoniale riclassificato in Lire ed Euro - Conto Economico riclassificato in Lire ed Euro - Rendiconto Finanziario in Lire ed Euro Relazione della società di revisione Reconta Ernst & Young Relazione del Collegio Sindacale Bilancio di Esercizio eplanet S.p.A. Relazione sulla gestione - Descrizione delle attività Pag. 1 - Analisi della gestione economica, patrimoniale e finanziaria Pag. 1 - Piano di stock options Pag. 6 - Corporate governance Pag. 6 - Partecipazioni detenute dagli amministratori e dai sindaci Pag. 7 nell emittente e nelle società da questo controllate - Adeguamento all Euro Pag. 8 - Eventi successivi alla chiusura dell esercizio Pag. 8 - Evoluzione prevedibile della gestione ed iniziative alla luce della Pag. 9 - situazione finanziaria del gruppo - Altre informazioni richieste dal codice civile Pag Rapporti con le imprese controllate e parti correlate Pag Proposta del Consiglio di Amministrazione Pag. 11 2

3 Stato Patrimoniale e Conto Economico Nota Integrativa ed allegati - Stato Patrimoniale riclassificato in Lire ed Euro - Conto Economico riclassificato in Lire ed Euro - Rendiconto Finanziario in Lire ed Euro Relazione della società di revisione Reconta Ernst & Young Relazione del Collegio Sindacale 3

4 LE CARICHE SOCIALI EPLANET S.P.A CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (1) Luigi Orsi Carbone Presidente e Amministratore Delegato Dario Cassinelli (2) Amministratore Delegato Gianmarco Nuti Consigliere con delega su finanza e amministrazione Angelo Moratti Consigliere Giampaolo Acerbi Consigliere Bruno D Avanzo Consigliere COLLEGIO SINDACALE (3) Lionello Jona Celesia Presidente Luigi Carlo Spadacini Carlo D Urso Sindaci Effettivi Cesare Piovene Porto Godi Fabio Montalbetti Sindaci Supplenti SOCIETA DI REVISIONE Reconta Ernst & Young S.p.A. (1) Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino all Assemblea che approverà il bilancio di esercizio al 31 dicembre (2) Cooptato dal consiglio in data 11 aprile Sostituisce l Amministratore Delegato Riccardo Leoni che ha rassegnato le dimissioni con effetto dal 31 dicembre (3) Il Collegio Sindacale è in carica fino all Assemblea che approverà il bilancio di esercizio al 31 dicembre

5 Signori Azionisti, l esercizio concluso al 31 Dicembre 2000 ha evidenziato un risultato netto negativo di Lit. 88,1 Miliardi (45,5 Milioni di Euro) per eplanet S.p.A. e di Lit Miliardi (45,5 Milioni di Euro) per il gruppo a livello consolidato. Tale risultato a livello consolidato è stato conseguito sulla base di perdite operative (EBITDA) di 58,4 Miliardi (30,16 Milioni di Euro) e riflette significativi oneri straordinari sostenuti nell esercizio e relativi a coperture rischi su crediti, maggiori ammortamenti su beni immateriali e svalutazioni su magazzini e di alcuni investimenti pari complessivamente a circa Lit.16 Miliardi (8,2 Milioni di Euro). Il risultato della Capogruppo riflette gli effetti della valutazione della partecipazione in PlaNETwork col criterio del patrimonio netto. Il Gruppo è in una situazione di crisi di liquidità che discende dalla circostanza di essersi trovato, anche nel corso dei primi mesi del 2001, nell impossibilità di chiudere le prospettate e progettate operazioni di finanziamento. In particolare, la disponibilità netta del Gruppo si è ridotta, al 15 maggio, a circa 8 Milioni di Euro. Il Gruppo, in assenza di un adeguata e urgente ricapitalizzazione e/o rifinanziamento, non dispone di risorse e/o fonti di finanziamento sufficienti a fronteggiare l indebitamento nei confronti dei fornitori e a realizzare il piano industriale. Nonostante quanto appena indicato, il progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2001, è stato redatto ipotizzando che sussista la continuità aziendale nel presupposto che le trattative avviate da tempo dalla Società si perfezionino entro il 15 di Giugno in accordi di ricapitalizzazione della Società stessa. Qualora tali trattative non si concludessero positivamente e in tempo utile, si provvederà ad apportare le conseguenti modifiche al progetto di bilancio, che dovrà essere redatto in assenza del presupposto della continuità. LA STRUTTURA DEL GRUPPO eplanet S.p.A., società capogruppo dal febbraio 2000, controlla al 100% PlaNETwork S.p.A. (attiva dal 1996 nella fornitura di servizi di telecomunicazioni), al 60% Planet ecom S.p.A., joint venture con Accenture S.p.A. per lo sviluppo di soluzioni informatiche in outsourcing (ASP) alle imprese e, tramite la controllata al 100% Planet Mobile S.r.l., possiede lo 0,5% di IPSE 2000 S.p.A., joint venture con Telefonica Intercontinental S.A., Sonera, Acea Telefonica S.p.A., Banca di Roma e altri soci, assegnataria di una delle cinque licenze radiomobili di terza generazione (UMTS). In data 3 agosto 2000 la capogruppo eplanet S.p.A. è stata ammessa alla quotazione presso il Nuovo Mercato della Borsa Italiana. L operazione è consistita in una Offerta Globale (IPO) di n Azioni ordinarie aventi godimento 1 gennaio 2000, pari al 20% del capitale. Il prezzo di offerta, fissato in Euro 80 (Lire ,6), è stato determinato in accordo con Goldman Sachs International (Coordinatore dell offerta globale) e Banca Akros-Gruppo BPM (responsabile dell Offerta Pubblica di Sottoscrizione, Sponsor e Specialista). L offerta ha procurato un introito complessivo di Euro 120 Milioni (232,35 Miliardi di lire). LA STRATEGIA Il gruppo eplanet intende diventare l operatore di riferimento e fornitore unico di servizi integrati a banda larga (voce, Internet-dati, video) e di applicazioni informatiche e per il commercio elettronico in outsourcing (ASP) per le piccole medie imprese in Italia. In particolare il tipo di clientela alla 5

6 quale il Gruppo eplanet rivolge quasi esclusivamente la sua offerta è quella business delle piccole e medie imprese (retail) e daltri operatori/isp (wholesale). LE RETI LOCALI IN FIBRA OTTICA (Metropolitan Area Network o MAN) Nel corso del 2000 il Gruppo ha avviato con successo la realizzazione di reti locali in fibra ottica (MAN) in nove tra le maggiori città italiane allo scopo di offrire tramite un unico collegamento ad altissima velocità (fino a 200 volte superiore alle comuni tecnologie di accesso disponibili sul mercato) servizi integrati voce, Internet-dati, video, con livelli di qualità e affidabilità che solo una rete in fibra ottica di ultima generazione può garantire. La selezione delle città e delle aree industriali è stata effettuata in base ai più sofisticati criteri di geomarketing, consentendo l individuazione delle zone cittadine a maggior concentrazione di aziende. Le città dove sono attualmente in corso di completamento le reti MAN sono Milano, Roma, Torino, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Napoli e Bari. Le attività di posa della fibra ottica avvengono attraverso scavi diretti oppure accordi con società pubbliche locali, in modo da sfruttare le infrastrutture pre-esistenti (reti idriche, elettriche, condotti per la distribuzione del gas, intercapedini e cunicoli). La realizzazione fisica delle reti è stata affidata a Norsitel, associazione temporanea di impresa tra Sirti S.p.A. e Nortel Networks S.p.A., ed è stata coordinata da 23 tecnici professionisti del gruppo operanti sul territorio. In particolare al 31 Dicembre 2000 il Gruppo aveva già completato o in corso di realizzazione 227km di rete nelle nove città, in linea con l obiettivo rivisto per l anno 2000 (+81% rispetto a quello originario di piano per l anno 2000 pari a 128,4 Km su quattro città). Sempre a quella data, il Gruppo aveva attivato con successo sei anelli in fibra ottica nelle città di Torino (1), Padova (2), Reggio Emilia (1), Firenze-Calenzano (1) e Bari (1), ponendosi a livello locale come il primo operatore o tra i primi operatori con una rete in fibra ottica alternativa a Telecom Italia. Il gruppo eplanet realizza il cosiddetto ultimo miglio attraverso tecnologie di accesso diverse e complementari. In fibra ottica con tecnologie SDH e l innovativa GigaEthernet (per la trasmissione ad altissima velocità dei dati direttamente sul supporto ottico che consente l incremento di capacità su richiesta del cliente a costi pressoché nulli) per i clienti di medio grande dimensione e gli altri operatori/isp. Con tecnologie xdsl tramite l accesso disaggregato alla rete di Telecom Italia per la clientela business di più piccola dimensione. La sperimentazione dell xdsl partita su 2 città, Milano e Torino, a Settembre 2000 ha consentito sia di testare le tecnologie più avanzate per la fornitura di servizi integrati voce e Internet con protocollo IP su singolo doppino sia di definire le procedure operative di implementazione, che hanno portato il Gruppo a richiedere a Telecom Italia l accesso disaggregato su ulteriori 45 centrali locali nelle 7 città target, ad estendere progressivamente il servizio ed alla predisposizione del successivo lancio commerciale su tutte le città target a partire dall inizio del Nel corso del quarto trimestre 2000, il Gruppo ha ottenuto dall Autorità nelle Comunicazioni una ulteriore licenza per installare reti e offrirle a terzi operatori ed ha richiesto l attribuzione di frequenze radio punto a punto (23 GHZ) che sono state assegnate successivamente. LA RETE NAZIONALE DI BACKBONE (IP/ATM) Le reti locali a banda larga (MAN) sono collegate tramite 14 nodi multimediali (Point of Presence o POPs) a una infrastruttura di rete nazionale (oltre 3000 Km) ad alta capacità (fino a 2,5 Gbps) affittata da Autostrade Telecomunicazioni già sufficiente a soddisfare le capacità trasmissive del 6

7 Gruppo fino all anno Al 31 Dicembre 6 POPs erano stati attivati mentre altri 7 POPs benché già completati sono stati resi operativi nel corso dei primi mesi del Complessivamente sono stati allestiti spazi tecnologici avanzati in complessive 14 città (Milano, Torino, Padova, Roma, Firenze-Calenzano, Reggio Emilia, Bologna, Napoli, Bari, Genova, Parma, Brescia, Verona e Modena). In particolare, l infrastruttura di rete sviluppata nel corso dell esercizio è stata concepita sulle tecnologie di nuova generazione ed è basata sul concetto di convergenza di voce e dati. Infatti anche il traffico telefonico, che viene trasportato sulla rete nella lunga distanza, è implementato sulla rete a commutazione di pacchetto. In particolare, la rete di trasporto integrato include una rete nazionale a commutazione di circuito per la telefonia vocale e una rete nazionale a commutazione di pacchetto (IP, ATM, Frame Relay). Per la terminazione del traffico internazionale voce/dati, eplanet ha selezionato i migliori operatori, privilegiando la qualità, la capacità dei collegamenti, e l affidabilità dei partner. Fra questi, alcune fra le più importanti realtà internazionali, come Teleglobe, Cable&Wireless, GTS, Telia, Energis, Carrier1, Infonet, Swisscom e altri ancora. Per la terminazione del traffico Internet/IP la rete è connessa al Mix per il traffico internet nazionale e a Teleglobe e Uunet per quello internazionale. Ognuno dei punti di snodo della rete nazionale dorsale è ospitato all interno di aree tecnologiche attrezzate, ovvero gli Internet Data Center (IDC) della dimensione di circa 1650 MQ a Milano e di 150 MQ in media nelle altre città. L altissimo livello di tecnologia e il continuo aggiornamento delle sale macchine server farm consente la costante innovazione di tutti i servizi erogati ai clienti. I SERVIZI Servizi di connettività con Accesso Diretto (on-net) A partire dal quarto trimestre 2000, il Gruppo ha avviato la rifocalizzazione strategica volta ad un rapido sviluppo del proprio core business relativo alla fornitura di servizi di connettività (voce-dati) con accesso diretto, che vede eplanet proporsi nelle principali città e distretti industriali tra i primi operatori alternativi nell accesso diretto (on-net) sia per le piccole e medie aziende sia per gli altri operatori/isp (wholesale). A partire da Dicembre 2000 la società ha accelerato l attività di sviluppo ed il lancio commerciale di una serie di servizi innovativi per la fornitura di servizi integrati di accesso diretto e servizi di trasmissione dati ad altissima velocità per le aziende. In particolare il servizio BROADBAND PLUS ovvero la soluzione per le aziende di medio grande dimensione che si trovano entro 250m dalle reti locali (MAN) e quindi collegabili alla rete direttamente con la fibra ottica. E un offerta innovativa ed integrata concepita per offrire con un unico collegamento un servizio integrato di fonia ed Internet dietro corresponsione di un importo fisso mensile omnicomprensivo. Inoltre è stato sviluppato EASY BROADBAND, la soluzione per le aziende di fascia medio piccola che possono usufruire del servizio di accesso disaggregato alla rete di Telecom Italia, attraverso l utilizzo degli SGU colocati da eplanet. E un offerta integrata concepita per avere in un unico prodotto i servizi di fonia e Internet. Infine il servizio FRAME RELAY offerto da eplanet per connettere sedi distribuite sul territorio nazionale, caratterizzato da un elevato grado di affidabilità, sicurezza e qualità completa l offerta di connettività. La trasmissione dati si basa sul protocollo frame relay, che pacchettizza i dati e li organizza in frame, in modo che la trasmissione occupi la banda disponibile solo quando effettivamente necessaria, senza così dover allocare una banda fissa. 7

8 La commercializzazione del servizio di connettività diretta eplanet Broadband è stata avviata da inizio Novembre 2000 con la versione Broadband I e proseguita a Febbraio con Broadband Plus a Milano, Padova, Torino, e Firenze-Calenzano, Reggio Emilia, Bologna e Roma. La società dispone di un parco clienti business significativo localizzati nelle città MAN che nel corso del 2000 hanno usufruito di servizi di accesso indiretto e che in prospettiva potranno essere migrati a servizi con collegamento diretto (on-net). In particolare l analisi di geomarketing evidenzia che degli attuali clienti business sono circa quelli residenti in tali città, e di questi circa sono situati entro un raggio di 250 metri dalle infrastrutture di rete PlaNETwork, i più importanti dei quali, quindi, potenzialmente collegabili con collegamenti in fibra ottica. Sempre a Dicembre 2000 è stata avviata l attività di sviluppo dei servizi rivolti al altri operatori/isp (wholesale) ed in particolare, servizi di raccolta e terminazione del traffico voce e dati, servizi di affitto di capacità (leased line) a livello urbano e nazionale, servizi di affitto di fibra spenta (dark fibre) a livello urbano e servizi di housing nei propri siti (POPs) che hanno iniziato ad essere commercializzati a partire dal primo trimestre Il management ritiene che il rapido sviluppo dell attività nel segmento wholesale potrà contribuire a partire dal 2001 alla crescita dei ricavi e del margine di contribuzione netto. Servizi a valore aggiunto e ASP Nel corso del quarto trimestre del 2000 la società ha sviluppato servizi Internet a valore aggiunto e ASP la cui commercializzazione è poi proseguita nel corso del primo trimestre In particolare un servizio di hosting che prevede l offerta di spazio disco su server (con piattaforma Unix) localizzati presso la Server Farm di eplanet a Milano. Tale spazio può essere usato per la registrazione di file personali o per la realizzazione di un sito. Questo consente alle piccole medie aziende di avere il proprio sito Internet gestito in outsourcing in tempi brevi, con elevate garanzie di qualità e performance ed a costi assolutamente competitivi. Inoltre il servizio di registrazione dei domini comprende i servizi di registrazione di secondo livello (www.nomeazienda.it,.com,.org,.net.) rivolto alle aziende di ogni dimensione e di cambio maintainer, che permette di trasferire un dominio registrato presso un altro maintainer verso eplanet. L offerta Internet è completata dai servizi di posta elettronica avanzati (Web mail), realizzazione di vetrine aziendali, e approntamento di negozi virtuali per le aziende e l utenza business che vengono offerti sia attraverso la rete di vendita di Planetwork sia attraverso il portale 24Ore Business. Il portale ha già utenti business registrati e sta crescendo rapidamente ad un ritmo di circa nuovi utenti business al giorno. Inoltre tramite il portale 24ore Business le aziende potranno avere accesso a condizioni privilegiate a tutti i servizi eplanet, voce e connettività Internet. L attività di Planet ecom nella fornitura di soluzioni informatiche in outsourcing (ASP) è stata avviata nel corso del 2000, ed è proceduta più rapidamente del previsto. Infatti già nel corso dell ultimo trimestre del 2000 erano stati firmati i primi contratti commerciali per l utilizzo di applicazioni informatiche in outsourcing (modalità ASP). La pipeline delle opportunità ASP, soprattutto per quanto riguarda SAP, continua ad essere ricca con un crescente interesse del mercato ad usufruire di tali servizi anche nel primo trimestre dell anno L offerta ASP include oltre a SAP start up e Automotive, Oracle Sales Management, GRC per ASL, Microsoft per Office automation e Microstrategy per Business Intelligence. Il management ritiene che la fornitura di servizi Internet avanzati e di pacchetti integrati di applicazioni e servizi informatici in outsourcing consentirà di generare oltre a ricavi per tali servizi anche crescenti volumi di traffico sulla propria rete, migliorando quindi la redditività e aumentando la fidelizzazione delle aziende clienti 8

9 Servizi voce e Internet con Accesso Indiretto Seppur sempre più focalizzata sui servizi di connettività diretta (on-net) su reti proprie a banda larga e sulle applicazioni a maggior valore aggiunto, il Gruppo ritiene comunque utile continuare ad avere una presenza sui servizi voce e Internet in accesso indiretto (tramite la rete di Telecom Italia) per la fornitura di servizi in quelle aree dove le reti proprietarie non sono ancora o non saranno disponibili. Tali servizi sono oggi rivolti quasi esclusivamente al segmento business. Già a partire dal quarto trimestre del 2000, inoltre, la società ha accelerato la conversione della propria base di clienti da accesso indiretto in carrier selection, o tramite dialler (Telefox), ad accesso in preselezione automatica (Carrier Pre Selection), servizio che consente di incrementare in modo significativo i minuti generati dalla clientela. Il processo avviato nell ultimo trimestre dell anno è oggi totalmente automatizzato grazie a sistemi avanzati e impatta su circa il 23% del traffico totale di eplanet, nel mese di Marzo LE PARTNERSHIP STRATEGICHE Nel corso del 2000 sono state siglate le seguenti partnership strategiche volte a supportare una più rapida implementazione della strategia aziendale: Norsitel La società in joint venture tra Sirti, partner nella realizzazione delle reti di telecomunicazioni e Nortel Networks, leader nella fornitura di apparati e sistemi a banda larga, è stata creata appositamente per la costruzione delle reti su fibra ottica eplanet. Metrò Roma eplanet ha stretto una convenzione con la Metropolitana di Roma (Metroferro), per l installazione e la manutenzione dei cavi in fibra ottica lungo le linee A e B, garantendo una maggiore velocità nella realizzazione dei 137 km di rete su fibra ottica. Comprensorio ZIP di Padova Un importante accordo è stato concluso con la zona industriale di Padova, che riunisce oltre 1500 imprese, per cablare l intera rete adoperando le infrastrutture di proprietà del consorzio. Autostrade Telecomunicazioni L accordo con Autostrade Telecomunicazioni permette a eplanet di utilizzare la rete in fibra ottica su oltre 3000 km, collegando ad altissima velocità le proprie infrastrutture MAN nelle principali città italiane. Nel primi mesi del 2001 l attività è proseguita con la finalizzazione di altri importanti accordi ed in particolare: Consiag A febbraio 2001 eplanet e la municipalizzata CONSIAG (Consorzio Intercomunale Acqua, Gas e pubblici servizi), fornitore toscano di servizi di pubblica utilità hanno definito un accordo strategico per lo svolgimento congiunto di attività di telecomunicazioni, internet, trasmissione dati a banda larga e applicativi in modalità ASP nel territorio dei 20 Comuni soci di Consiag appartenenti alle province di Prato, Firenze e Pistoia, tramite due costituende società in joint venture (una per l erogazione dei servizi a maggioranza eplanet, una per la posa e manutenzione degli anelli a maggioranza Consiag); 9

10 Infonet eplanet ha siglato un accordo con Infonet, operatore internazionale leader nei servizi di trasmissione dati e attivo in più di 60 paesi, per la distribuzione reciproca ai rispettivi clienti di servizi di frame relay, corporate networking e Internet Access a livello internazionale. 24 Ore Business eplanet ha avviato un progetto di collaborazione con 24 Ore Business Net Web per la creazione della piattaforma on-line business to business 24 Ore Business. Le aziende potranno trovare contenuti e soluzioni applicative utili allo sviluppo delle loro attività. Connettività, web mail, e-commerce e messaggistica unificata sono alcuni dei servizi forniti da eplanet. LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL GRUPPO E I PROCESSI OPERATIVI Nel corso del 2000 è avvenuto un deciso ampliamento della struttura organizzativa con l inserimento di professionalità con esperienza specifica nel settore dei servizi avanzati. In particolare il gruppo ha ulteriormente rafforzato il management team con l assunzione di Marco Nuti, Chief Financial Officer, proveniente da Alitalia ed Enrico Mondo, CLEC Director, proveniente da COLT, Oscar Groet, Marketing & Sales Director, proveniente da Fiat, Ettore Cardamellis, Marketing Director, proveniente da Blixer, Antonio Messina, Human Resource Director, proveniente da EDS, Giancarlo Berta, IT Manager, prima in Infostrada. I dipendenti totali erano 368 al 31 Dicembre E continuato poi lo sforzo di analisi e ridisegno dei processi attivi di gestione del cliente dall acquisizione alla gestione dei crediti con alcuni interventi di effetti immediati. In particolare sono state rafforzate l area di prevenzione e monitoraggio del traffico anomalo (possibili utilizzi frodatori) che ha già permesso di mettere sotto sostanziale controllo il fenomeno e l area del recupero crediti clienti che ha consentito l accelerazione degli incassi. Tutto ciò è stato reso possibile anche grazie alla messa a regime dei sistemi informatici integrati di ultima generazione (Siebel per CRM, Geneva per la fatturazione evoluta, SAP per la gestione dei processi amministrativi, Interconnect per la riconciliazione del traffico con gli altri carrier). Oggi un operatore del servizio clienti può dialogare con le aziende clienti disponendo in tempo reale di tutte le informazioni commerciali, tecniche e amministrative di gestione ed è in grado di rispondere in maniera efficace ed efficiente a qualsiasi bisogno dei clienti. L EVOLUZIONE DEL QUADRO REGOLAMENTARE NEL 2000 Il 2000 è stato ricco di sviluppi a livello di regolamentazione delle tlc: da un lato è stato definito il quadro delle regole per l accesso disaggregato alla rete locale di Telecom Italia (ULL), dall altro l Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha seguito da vicino l implementazione di servizi come la Carrier Pre-selection (CPS) e la Number Portabilità (NP), il cui avvio si è rivelato difficoltoso a causa delle resistenze di Telecom Italia e delle difficoltà procedurali riscontrate dagli operatori. I principali eventi dell anno sono presentati di seguito. Licenze ed autorizzazioni L Autorità ha completato il recepimento delle Direttive europee in materia di autorizzazioni generali (Del. 467/00/CONS) ed ha assegnato licenze per l esercizio di sistemi di comunicazioni mobili di terza generazione (UMTS), specificando contestualmente la modalità di entrata nel settore radiomobile per gli operatori virtuali di rete mobile (Del. 544/00/CONS). Sono state inoltre approvate regole per il rilascio di autorizzazioni per la sperimentazione di sistemi punto-multipunto nella banda 40,5-42,5 GHz e sono state definite le procedure per l assegnazione 10

11 di frequenze per reti radio a larga banda punto-multipunto (wireless local loop), le quali a tutt oggi non sono state assegnate. PlaNETwork, la società operativa del Gruppo eplanet, ha ottenuto nel dicembre 2000 una licenza individuale per l installazione e fornitura di una rete pubblica di telecomunicazioni su tutto il territorio nazionale. Inoltre, a febbraio 2001, il Ministero delle Comunicazioni ha assegnato alla stessa società due canali di frequenze a 23GHz per fornire servizi punto-punto nella città di Padova. I nuovi canali radio permetteranno alla società di espandere ulteriormente la rete metropolitana di Padova e di offrire i propri servizi con una modalità alternativa alla fibra ottica o alle tecnologie XDSL, evitando così la necessità di scavi, quindi con costi contenuti e garantendo - oltre al vantaggio di una veloce installazione - prestazioni analoghe a quelle permesse dalla connessione in fibra ottica bypassando la rete di Telecom Italia. Unbundling (ULL) L AGCOM ha approvato nel marzo 2000 la delibera 2/00/CIR, che contiene le linee guida per l implementazione dei servizi di accesso disaggregato alla rete locale di Telecom Italia ed ha istituito l Unità per il Monitoraggio dell implementazione della CPS, della NP e dell ULL (UPIM), che vigila sulla corretta implementazione da parte degli operatori dei servizi citati. Nel corso del 2000 sono state adottate ulteriori delibere (13/00/CIR, 14/00/CIR e 15/00/CIR) che hanno modificato l offerta di riferimento di Telecom Italia, determinato le condizioni economiche per i servizi di ULL e dettato le condizioni tecnico-economiche di fornitura di un servizio di canale virtuale permanente già previsto dalla delibera 2/00/CIR. Nei mesi di ottobre-dicembre PlaNETwork ha partecipato alla sperimentazione dell ULL promossa da Telecom Italia, acquisendo spazi in due siti di Milano e Torino, dove è stato sperimentato con successo il servizio. In seguito, nei primi mesi del 2001, PlaNETwork ha partecipato alla procedura di assegnazione di ulteriori spazi nelle centrali di Telecom Italia ed ha ottenuto spazi in 43 siti distribuiti su sette città (Milano, Torino, Roma, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Prato), di cui 14 non ancora confermati in quanto soggetti a verifica economica. Carrier Pre-selection (CPS) In seguito alla definizione della normativa alla fine di dicembre 1999 (Del. 3/CIR/99), l AGCOM, anche tramite l attività dell UPIM, ha definito ulteriori regole di implementazione della CPS, che vede PlaNETwork tra i primi operatori attivi, dal momento che i primi clienti sono stati attivati da maggio Ulteriori difficoltà segnalate dagli operatori che usufruiscono della CPS sono state analizzate dall AGCOM e fatte oggetto di ulteriori modifiche finalizzate a semplificare le procedure di attivazione ed a rendere più flessibile l utilizzo della capacità di attivazione assegnata da Telecom Italia agli operatori. Portabilità del numero (NP) Anche la NP è stata definita a fine dicembre 1999 (Del. 4/CIR/99) ed ha subito lo stesso iter della CPS, anche se l avvio del servizio è stato posticipato nel tempo, poiché gli operatori hanno generalmente fatto coincidere l avvio della prestazione con quello della sperimentazione dell ULL. Così è stato anche per PlaNETwork che ha portato i primi numeri alla fine del Servizi xdsl In seguito alla del. 2/00/CIR Telecom Italia ha pubblicato un offerta di servizi xdsl wholesale denominata canale virtuale permanente (CVP), le cui condizioni tecnico-economiche sono risultate inaccettabili agli operatori alternativi. In attesa di una nuova determinazione dell AGCOM, 11

12 le offerte retail Full Business Company e Ring sono state bloccate dalla Corte d Appello di Roma su iniziativa di alcuni operatori, e la stessa AGCOM ha ritenuto inaccettabile che Telecom Italia offrisse servizi xdsl alla propria clientela in assenza di una corrispondente offerta wholesale. In seguito alla delibera 15/00/CIR Telecom Italia ha pubblicato una nuova offerta CVP, incompleta in quanto mancante di un offerta Hdsl flat. In seguito ad ulteriori analisi, l Autorità ha deciso di autorizzare Telecom Italia alla vendita retail, riservandosi di verificare ulteriormente eventuali ostacoli tecnici ed economici all offerta wholesale in modalità flat di servizi Hdsl. Interconnessione L offerta di riferimento di Telecom Italia per l interconnessione per l anno 2000 è stata pubblicata nel mese di maggio 2000, ed è stata modificata a seguito della delibera 10/00/CIR dell AGCOM. A seguito della ripubblicazione dell offerta nel mese di novembre 2000, l AGCOM ha chiesto ulteriori modifiche, il che non ha permesso ad oggi di finalizzare le condizioni di interconnessione relative ad alcune voci di minor rilevanza economica per il Il listino 2001 sarà pubblicato entro il 30 giugno 2001 sulla base di nuovi criteri di contabilità regolatoria, basati sul sistema dei costi correnti, anziché quello dei costi storici adottato nel passato. 12

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

LA CARTA DEI SERVIZI DI NOWIRE SPA

LA CARTA DEI SERVIZI DI NOWIRE SPA LA CARTA DEI SERVIZI DI NOWIRE SPA INDICE 1. CARTA DEI SERVIZI...2 2. L OPERATORE...2 3. I PRINCIPI FONDAMENTALI...2 3.1 EGUAGLIANZA ED IMPARZIALITÀ DI TRATTAMENTO...3 3.2 CONTINUITÀ...3 3.3 PARTECIPAZIONE,

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

PRESENTAZIONE Small Cap Conference 20 Novembre 2014. @MailUp @MailUp_US www.mailup.com

PRESENTAZIONE Small Cap Conference 20 Novembre 2014. @MailUp @MailUp_US www.mailup.com PRESENTAZIONE Small Cap Conference 20 Novembre 2014 @MailUp @MailUp_US www.mailup.com CHE COSA FA MAILUP MailUp è una società tecnologica che ha sviluppato una piattaforma digitale di cloud computing (Software

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La centrale rischi interbancaria e le centrali rischi private: istruzioni per l uso La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Progetto di Bilancio separato Dada S.p.A. e Bilancio consolidato Gruppo Dada al 31 dicembre 2012

Progetto di Bilancio separato Dada S.p.A. e Bilancio consolidato Gruppo Dada al 31 dicembre 2012 Progetto di Bilancio separato Dada S.p.A. e Bilancio consolidato Gruppo Dada al 311 dicembre 2012 BILANCIO SEPARATO DADA A S.P..A. E CONSOLIDATO GRUPPO DADA AL 31 DICEMBRE 2012 (REDATTO SECONDO I PRINCIPI

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del febbraio 17, 2012 nella sua interezza.

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del febbraio 17, 2012 nella sua interezza. Termini d uso aggiuntivi di Business Catalyst Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del febbraio 17, 2012 nella sua interezza. L uso dei Servizi Business Catalyst è soggetto

Dettagli

La gestione avanzata della forza vendita: mobile e off-line, ma integrata nei processi aziendali.

La gestione avanzata della forza vendita: mobile e off-line, ma integrata nei processi aziendali. La gestione avanzata della forza vendita: mobile e off-line, ma integrata nei processi aziendali. Gabriele Ottaviani product manager - mobile solutions - Capgemini BS Spa premesse...dovute soluzione off-line...ma

Dettagli

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Listino Gennaio 2001 pag. 1 Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Profilo aziendale Chi è il Gruppo Queen.it Pag. 2 Listino connettività Listino Connettività RTC Pag. 3 Listino Connettività

Dettagli

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete.

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete. Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 212: : Ricavi consolidati a 43,6 mln (+ 8% vs 1 semestre 211 1 ) MOL 2 a 6,1

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Relazione di valutazione

Relazione di valutazione Tribunale Civile e Penale di Milano Esecuzioni Immobiliari N. 10967/2009 RG Giudice: dott. Boroni Valentina * * * * Con provvedimento del Giudice dott. Boroni Valentina del 24 giugno 2010 il sottoscritto

Dettagli

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale Agenda I II III AIM Italia Il ruolo di Banca Finnat Track record di Banca Finnat 2 2 Mercati non regolamentati Mercati regolamentati AIM Italia Mercati di

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI UNO COMMUNICATIONS S.p.A.

CARTA DEI SERVIZI DI UNO COMMUNICATIONS S.p.A. CARTA DEI SERVIZI DI UNO COMMUNICATIONS S.p.A. Indice INTRODUZIONE 1- PRINCIPI FONDAMENTALI... 1 2- IMPEGNI... 3 3- I SERVIZI DI UNO COMMUNICATIONS... 3 4- STANDARD DI QUALITÀ... 5 5- RAPPORTO CONTRATTUALE

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale Lezione 8 Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale L AZIENDA SVOLGE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE RISORSE PROCESSO DI PRODOTTI E SERVIZI TRASFORMAZIONE Valore di mercato delle risorse impiegate

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese.

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTREE 212: Ricavi consolidati a 22, mln (+ 5% vs v Q1 211 1 ) MOL 2 a 3,11 mln

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

In Viaggio Verso la Unified Communication Pianificare il Percorso

In Viaggio Verso la Unified Communication Pianificare il Percorso White Paper In Viaggio Verso la Unified Communication Pianificare il Percorso Executive Summary Una volta stabilito il notevole impatto positivo che la Unified Communication (UC) può avere sulle aziende,

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli