Consorzio Parco del Lura. Milano - 25 Ottobre 2012

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Consorzio Parco del Lura. Milano - 25 Ottobre 2012"

Transcript

1 Le opere per la riduzione del rischio idraulico, la laminazione controllata delle piene e la riqualificazione ambientale del torrente Lura nei Comuni di Bregnano e di Lomazzo (CO) Milano - 25 Ottobre 2012 Consorzio Parco del Lura

2 PREMESSE Le ripetute esondazioni dei corsi d acqua nei territori dell area milanese, compresa la parte media e terminale del bacino del torrente Lura, hanno portato nel corso degli anni ad una serie di azioni che si sono dimostrate insufficienti a fronte della sempre maggiore urbanizzazione. La necessità di sviluppare soluzioni efficaci attraverso un approccio unitario di intervento ha portato pertanto nel tempo alla sottoscrizione, tra gli altri, dei seguenti atti: Accordo di Programma per la salvaguardia idraulica della città di Milano per il fiume Po e Magistrato del Po (ora AIPo), che includeva tra gli altri anche la realizzazione di una vasca di laminazione nei Comuni di Bregnano e di Lomazzo; Accordo di programma per la salvaguardia idraulica e riqualificazione dei corsi d acqua dell area metropolitana milanese; Accordo di Programma tra Ministero della Tutela del Territorio e del Mare e Regione Lombardia per la programmazione e finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, tra cui anche le opere di laminazione a Bregnano e Lomazzo, confermate con l atto integrativo ex d.g.r , n. 1710

3 L ATTUAZIONE DELL ACCORDO DI PROGRAMMA TRA MINISTERO DELL AMBIENTE E REGIONE LOMBARDIA SUL BACINO DEL TORRENTE LURA Per l attuazione degli interventi previsti nell Accordo di Programma, con DPCM del è stato nominato il Commissario Straordinario delegato ai sensi della Legge n. 195 del , che si avvale degli uffici regionali della DG Territorio e Urbanistica per l espletamento delle attività tecnico amministrative e di coordinamento connesse alla realizzazione degli interventi. Per quanto riguarda la realizzazione delle opere di laminazione controllata delle piene e di riqualificazione ambientale sul torrente Lura, si è provveduto a: sottoscrivere un Intesa preliminare tra Commissario Straordinario, Regione Lombardia, Consorzio Parco del Lura, Comuni di Bregnano e di Lomazzo; sottoscrivere una Convenzione per la progettazione e realizzazione dell intervento tra Commissario Straordinario, Regione Lombardia (Referente operativo) e Consorzio Parco del Lura (Ente attuatore);

4 MOLTE PROGETTUALITA IN ATTO NEL TRATTO DELLA MEDIA VALLE DEL TORRENTE LURA Gli obiettivi da raggiungere sono: - la gestione unitaria delle acque fluviali, urbane, di drenaggio stradale - risparmio di territorio - risparmio economico nella costruzione delle opere - risparmio economico nella gestione delle opere - progettazione integrata e interdisciplinare

5 MASTERPLAN PER LA MESSA IN RETE DELLE PROGETTUALITA Ottobre Master plan paesaggistico ambientale e messa in rete strategica delle progettualità in atto legate alla Valle del Lura nei Comuni di Lomazzo e Bregnano, quale quadro di riferimento complessivo per un approccio sinergico tra i diversi processi di trasformazione territoriale in atto nell'area, compresi i Comuni limitrofi di Rovellasca e Cermenate, tra i quali: - le opere di riduzione del rischio idraulico, di laminazione controllata delle piene e di riqualificazione ambientale del Torrente Lura nei Comuni di Bregnano e Lomazzo; - il sistema Autostradale Pedemontano, con le relative opere connesse, i sistemi di drenaggio, le opere mitigative e compensative; - le opere di riassetto idraulico dei terreni a nord dell asse pedemontano nei Comuni di Bregnano e Cermenate, nonché le opere di laminazione dei deflussi urbani provenienti dalla rete di collettamento.

6 Sintesi progetto V 1 Area di esondazione controllata Volume [m3] Area media occupata [ha] Quota di fondo [m s.m.] Quota di massimo invaso [m s.m.] Quota massima argini [m s.m.] V V 2 V V 3 V Totale Progettazione unitaria di: Quota falda: m s.m. Aree laminazione del T. Lura - AdbPo Invasi di laminazione delle acque di piattaforma e delle acque scolanti intercettate dalla struttura viaria - Autostrada Pedemontana Invaso di volanizzazione delle acque di drenaggio urbano Lura Ambiente Risparmio di suolo (10 ha circa) Ottimizzazione funzionamento idraulico Risparmio risorse economiche pubbliche Progettazione paesaggistica unitaria

7 La gestione concentrata degli afflussi: m3 di invaso ridotti a m3 10 ettari di territorio risparmiati Nel maggio 2012 il Parco ha approvato uno schema di progetto preliminare suddiviso nei seguenti 4 lotti: - LOTTO 1A, relativo alle 2 vasche di laminazione fluviale in sponda destra del torrente Lura, a sua volta suddiviso in un I stralcio funzionale alle due golene per un invaso idrico senza regolazione ed un II stralcio funzionale inerente al completamento strutturale e paesaggistico del primo stralcio con opere di regolazione, viabilità, ecc., per un costo complessivo di euro 14,8 mln, di cui euro 8,5 mln per il I stralcio funzionale ed euro 6,3 mln per il II stralcio; - LOTTO 1B, relativo alle opere connesse alla vasca 3 in sponda sinistra del Lura e relative opere di alimentazione sino all uscita dei pozzi che dal terrazzo di Bregnano recapitano le acque al fondovalle, per un costo complessivo di euro 12 mln; - LOTTO 2, relativo alle opere di competenza Autostrada Pedemontana Lombarda Spa per la gestione delle acque di ruscellamento da nord, delle acque di piattaforma e delle acque di prima pioggia, in alternativa al sistema di vasche in successione poste in fregio alla trincea stradale, per un costo complessivo di euro 16 mln; - LOTTO 3, relativo alle opere di competenza Lura Ambiente Spa per la realizzazione di una gronda di alleggerimento della dorsale di Cermenate (CO) nel sedime già reso disponibile da Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, per un costo complessivo di euro 7 mln

8 - tre vasche distinte che collaborano per l ottimale gestione degli afflussi; - le prime piogge di origine autostradale convolgiate all impianto di Caronno Pertusella; - la proposta di gestione delle prime piogge urbane a livello consortile senza diffusione dei manufatti sul territorio; - il progetto si integra nella valle ricercando la minimizzazione dei movimenti terra, dell occupazione di proprietà privata e di riduzione delle superfici agricole e boscate; - Il progetto interpreta il nuovo assetto idraulico, cogliendo l occasione per una complessiva valorizzazione dell area del Parco, sia per l aspetto paesistico-ambientale che per quello fruitivo, con particolare attenzione all inserimento nel contesto territoriale e alla messa in rete dei Comuni coinvolti.

9 utilizzo plurimo del pontecanale esempio progettuale per il pozzo a vortice

10 IL SISTEMA DELLE ACQUE Il canale di piena I laghetti permanenti Il canale di gronda della Pedemontana

11 IL SISTEMA DELLE ACQUE _ i laghetti permanenti Parque Atlántico de las Llamas by Batlle y Roig, Santander. Royal Park Melbourne, Rushwright landscapearchitecture Laghi con piante per la fitodepurazione Tianjin Qiaoyuan Park, Turenscape, China

12 VASCA 1 LE VASCHE VASCA 2 L area a parco Le aree agricole L area agricola di prima esondazione L area umida VASCA 3

13 I PERCORSI E GLI ACCESSI Le porte del parco Il ring ciclopedonale I percorsi interni La passerella sospesa

14 I PERCORSI _ I percorsi interni TIANJIN QIAOYUAN, Turenscape landscape architecture Stormwater wetland, Perth 1,8 km di percorsi attraversano il parco e si collegano al ring principale Barking Riverside, Londra

15 I PERCORSI _ la passerella sospesa Brick Pit Ring, Australia, Durbach Block Jaggers Architects 2 piers, Sidensjö Gora art&landscape 247 m 251 m 258 m Un punto di vista privilegiato per entrate a contatto con la natura e immergersi nel parco Sezione di progetto

16 IL SISTEMA VEGETAZIONALE I boschi esistenti Le nuove forestazioni Le opere di compensazione

17 IL SISTEMA VEGETAZIONALE _ i boschi esistenti Conservazione e valorizzazione degli ambiti boscati ecologicamente sani I boschi esistenti nell area del Parco

18 a A b c A a b c a c b

19 CONSORZIO PARCO DEL LURA Via IV Novembre, 9 Caslino al Piano Cadorago (Co) T E. I.

Il Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura Tre anni dopo

Il Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura Tre anni dopo DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E RETI INCONTRO Il Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura Tre anni dopo (Mario Clerici - DG Ambiente, Energia e Reti) 29 novembre 2012 Saronno Aula magna scuola Aldo

Dettagli

CONTRATTO DI FIUME. Bozzente il nostro torrente. Il recupero e la riqualificazione primi interventi. Gerenzano - 27/04/2011

CONTRATTO DI FIUME. Bozzente il nostro torrente. Il recupero e la riqualificazione primi interventi. Gerenzano - 27/04/2011 CONTRATTO DI FIUME OLONA BOZZENTE LURA il nostro torrente Il recupero e la riqualificazione primi interventi Gerenzano - 27/04/2011 Mario Clerici D.G. Ambiente, Energia e Reti INDICE Il nuovo Programma

Dettagli

Incontri di informazione pubblica

Incontri di informazione pubblica Piano di Gestione del rischio di alluvioni Distretto Idrografico Padano Incontri di informazione pubblica Parma, 21 maggio 2015 LA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE NEI CONTRATTI DI FIUME IN LOMBARDIA Mario Clerici

Dettagli

Progetto Definitivo Rev. Novembre 2013

Progetto Definitivo Rev. Novembre 2013 Accordo di Programma tra Ministero della Tutela del Territorio e del Mare e Regione Lombardia per la mitigazione del rischio idrogeologico Convenzione per la progettazione e realizzazione dell intervento

Dettagli

Un piano d azione per Olona-Lura-Bozzente

Un piano d azione per Olona-Lura-Bozzente Un piano d azione per Olona-Lura-Bozzente Mario Clerici DG Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile Saronno, 16 Novembre 2009 AREE E AMBITI DI DEGRADO PROVOCATO DA CRITICITA AMBIENTALI

Dettagli

Progetto Definitivo Rev. Novembre 2013

Progetto Definitivo Rev. Novembre 2013 Accordo di Programma tra Ministero della Tutela del Territorio e del Mare e Regione Lombardia per la mitigazione del rischio idrogeologico Convenzione per la progettazione e realizzazione dell intervento

Dettagli

AREA DI LAMINAZIONE DI INVERIGO

AREA DI LAMINAZIONE DI INVERIGO AREA DI LAMINAZIONE DI INVERIGO INTERVENTI IDRAULICI E DI RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE NEI TERRITORI DI INVERIGO, NIBIONNO E VEDUGGIO CON COLZANO In attuazione della Convenzione tra il Parco Regionale della

Dettagli

La riqualificazione fluviale in ambito urbanizzato: il bacino di Olona, Seveso e Lambro Mario Clerici

La riqualificazione fluviale in ambito urbanizzato: il bacino di Olona, Seveso e Lambro Mario Clerici III Convegno Nazionale sulla Riqualificazione Fluviale WORKSHOP Riqualificare i corsi d acqua nella regione mediterranea ispirazione dalle buone pratiche - impegno per le sfide correnti REGGIO CALABRIA

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2297 Seduta del 01/08/2014

DELIBERAZIONE N X / 2297 Seduta del 01/08/2014 DELIBERAZIONE N X / 2297 Seduta del 01/08/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Mincio IL MINCIO E I SUOI TERRITORI. Contratti di Fiume. 8 giugno 2016 Mantova. Mario Clerici DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile

Mincio IL MINCIO E I SUOI TERRITORI. Contratti di Fiume. 8 giugno 2016 Mantova. Mario Clerici DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Mincio IL MINCIO E I SUOI TERRITORI I Contratti di Fiume 8 giugno 2016 Mantova Mario Clerici DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Il Tema COME RENDERE PIU EFFICIENTI ED EFFICACI LE POLITICHE DI

Dettagli

LIFE11 ENV/IT/00243 LIFE RII RIQUALIFICAZIONE INTEGRATA IDRAULICO- AMBIENTALE DEI RII APPARTENENTI ALLA FASCIA PEDEMONTANA DELL EMILIA-ROMAGNA

LIFE11 ENV/IT/00243 LIFE RII RIQUALIFICAZIONE INTEGRATA IDRAULICO- AMBIENTALE DEI RII APPARTENENTI ALLA FASCIA PEDEMONTANA DELL EMILIA-ROMAGNA Progetto LIFE11 ENV/IT/00243 LIFE RII RIQUALIFICAZIONE INTEGRATA IDRAULICO- AMBIENTALE DEI RII APPARTENENTI ALLA FASCIA PEDEMONTANA DELL EMILIA-ROMAGNA Dott.Alfredo Caggianelli Regione Emilia-Romagna Direzione

Dettagli

- Funzioni principali H1 Funzioni ricettive Funzioni direzionali tutte

- Funzioni principali H1 Funzioni ricettive Funzioni direzionali tutte Art. 54 - Ambito di completamento 1 Via Milano Ambito di completamento Area di localizzazione dell edificazione Area verde in cessione Area verde privato a. Obiettivi di progetto Obiettivo generale d intervento

Dettagli

Dalle criticità idrauliche alla gestione della vegetazione: la manutenzione dei corsi d acqua nell approccio regionale

Dalle criticità idrauliche alla gestione della vegetazione: la manutenzione dei corsi d acqua nell approccio regionale LA GESTIONE DELLA VEGETAZIONE RIPARIALE TRA RISCHIO IDRAULICO E TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ E DEL PAESAGGIO Dalle criticità idrauliche alla gestione della vegetazione: la manutenzione dei corsi d acqua nell

Dettagli

LA SICUREZZA IDRAULICA

LA SICUREZZA IDRAULICA LA SICUREZZA IDRAULICA per un territorio di eccellenza Con il patrocinio di www.pianeta-acqua.com OGGETTO INTERVENTO La è stata interessata negli ultimi 5 anni da ben 4 eventi di piena significativi con

Dettagli

Incontro delle Reti Locali Interessate da processi di pianificazione strategica partecipata per la riqualificazione dei bacini fluviali

Incontro delle Reti Locali Interessate da processi di pianificazione strategica partecipata per la riqualificazione dei bacini fluviali Incontro delle Reti Locali Interessate da processi di pianificazione strategica partecipata per la riqualificazione dei bacini fluviali Parma 17 aprile 2007 Mario Clerici L obiettivo la promozione di strumenti

Dettagli

La prevenzione e la manutenzione idraulica a quarant'anni dall'alluvione di Firenze

La prevenzione e la manutenzione idraulica a quarant'anni dall'alluvione di Firenze La prevenzione e la manutenzione idraulica a quarant'anni dall'alluvione di Firenze Firenze 8.11.2006 Le iniziative dei consorzi di bonifica toscani Ing. Francesco Piragino Gestione territoriale La PIANIFICAZIONE

Dettagli

N DESCRIZIONE DELL'OPERA DISTRETTO

N DESCRIZIONE DELL'OPERA DISTRETTO SCHEDA N VIA V. EMANUELE II N - 0 CALCINATO (BS) TABULATO N - OPERE DI DIFESA DEL SUOLO N DESCRIZIONE DELL'OPERA 0 0 0 DISTRETTO SPONDA SINISTRA DEL FIUME CHIESE NEL TERRITORIO RICADENTE IN COMUNE DI LONATO.

Dettagli

COMUNE DI NOCETO OSPITA SEMINARIO FORMATIVO ACQUE REFLUE E BIANCHE: LEGAMI E PROBLEMATICHE TECNICHE E NORMATIVE GIOVEDÌ 12 MARZO 2015

COMUNE DI NOCETO OSPITA SEMINARIO FORMATIVO ACQUE REFLUE E BIANCHE: LEGAMI E PROBLEMATICHE TECNICHE E NORMATIVE GIOVEDÌ 12 MARZO 2015 COMUNE DI NOCETO OSPITA SEMINARIO FORMATIVO ACQUE REFLUE E BIANCHE: LEGAMI E PROBLEMATICHE TECNICHE E NORMATIVE GIOVEDÌ 12 MARZO 2015 LAMINAZIONE DELLE ACQUE PIOVANE E PRIMA PIOGGIA Ing. Gian Lorenzo Bernini

Dettagli

PROGETTO SEVESO. acque pulite, acque sicure

PROGETTO SEVESO. acque pulite, acque sicure PROGETTO SEVESO acque pulite, acque sicure Aula udienze Corte dei Conti Milano 20 ottobre 2014 Alluvioni storiche del Seveso 03.08.1875 in Comune di Milano; 31.05.1917 in Comune di Milano 15.11.1934 in

Dettagli

TERMOVALORIZZATORE DI DESIO (MI) BRIANZA ENERGIA E AMBIENTE SPA

TERMOVALORIZZATORE DI DESIO (MI) BRIANZA ENERGIA E AMBIENTE SPA TERMOVALORIZZATORE DI DESIO (MI) BRIANZA ENERGIA E AMBIENTE SPA Impianto di costruito negli anni '70 per lo smaltimento e la gestione dei rifiuti solidi urbani. Potenzialità: 240 T/giorno nominali di rifiuto.

Dettagli

TOTALE INTERVENTI REGIONALI 14.153.855

TOTALE INTERVENTI REGIONALI 14.153.855 DICEMBRE 2015 39.000 automazione del sistema di apertura ponte della Colombiera 780.000 per interventi di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idraulico 300.000 rimozione dall alveo del fiume magra

Dettagli

LIFE11 ENV/IT/00243 LIFE RII RIQUALIFICAZIONE INTEGRATA IDRAULICO-AMBIENTALE DEI

LIFE11 ENV/IT/00243 LIFE RII RIQUALIFICAZIONE INTEGRATA IDRAULICO-AMBIENTALE DEI VENTUALI LOGHI Progetto RIQUALIFICAZIONE INTEGRATA IDRAULICO-AMBIENTALE DEI RII APPARTENENTI ALLA FASCIA PEDEMONTANA DELL EMILIA- ROMAGNA Dott.Alfredo Caggianelli Regione Emilia-Romagna Direzione Generale

Dettagli

Allegato A.a RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Allegato A.a RELAZIONE ILLUSTRATIVA Parte integrante e sostanziale dello schema di convenzione di cui al punto 6) della deliberazione del Comitato paritetico n. 11 del 30 giugno 2016 Schema di Convenzione di cui all Articolo 4,comma 1, Punti

Dettagli

STRATEGIE E RISORSE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELLE INFRASTRUTTURE Infrastrutture e sistema della mobilità per l Expo 2015.

STRATEGIE E RISORSE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELLE INFRASTRUTTURE Infrastrutture e sistema della mobilità per l Expo 2015. STRATEGIE E RISORSE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELLE INFRASTRUTTURE Infrastrutture e sistema della mobilità per l Expo 2015 Giampio Bracchi Presidente Milano Serravalle - Milano Tangenziali MILANO

Dettagli

L AREA DI INSEDIAMENTO

L AREA DI INSEDIAMENTO LA CENTRALITÀ DI Roma nord L AREA DI INSEDIAMENTO L area di Massimina, con un estensione territoriale di circa 112 ettari, è racchiusa tra la ferrovia Roma-Civitavecchia e la via di Casal Lumbroso, la

Dettagli

Scheda di Sintesi Intervento

Scheda di Sintesi Intervento COMUNE DI CASERTA DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO ALLEGATO 5) Scheda di Sintesi Intervento Codice dell intervento : HS 2.4 SEZIONE I: IDENTIFICAZIONE DELL INTERVENTO TITOLO PROGETTO: PROGRAMMA REGIONALE

Dettagli

Interventi di riduzione del rischio idraulico nel bacino dell Ambra. ing. Leandro Radicchi

Interventi di riduzione del rischio idraulico nel bacino dell Ambra. ing. Leandro Radicchi Interventi di riduzione del rischio idraulico nel bacino dell Ambra ing. Leandro Radicchi Campagna a nord dell abitato di Ambra: il livello della piena lambisce il ciglio della SR 540 (in secondo piano)

Dettagli

IL MONITORAGGIO AMBIENTALE

IL MONITORAGGIO AMBIENTALE Organismo di Sorveglianza PAR FSC 2007 2013 Regione Lombardia Milano, 25 giugno 2014 IL MONITORAGGIO AMBIENTALE Autorità Ambientale Regionale Gianluca Gurrieri Elisabetta Pozzoli Gruppo di lavoro dell

Dettagli

ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE DI GENOVA

ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE DI GENOVA ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE DI GENOVA Progetto Integrato PRA MARINA PERCORSI DEFINITI DAL VERDE SEQUENZA GIOCHI D ACQUA E RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO DI PONENTE NUOVO SPAZIO PER RIVITALIZZAZIONE COMMERCIALE

Dettagli

Comitato coordinamento AQST Contratto di fiume Seveso

Comitato coordinamento AQST Contratto di fiume Seveso Comune di Cucciago (capofila) Comune di Casnate con Bernate Comune di Senna Comasco Comitato coordinamento AQST Contratto di fiume Seveso "Interventi di riqualificazione fluviale e drenaggio urbano sostenibile

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA COMUNE DI GENOVA Progetto Integrato PRA MARINA 2 1. Parco Lungo 2. Mercato a 0 Km 1.5 Riqualificazione piazza Sciesa 3.1 Parcheggio di Interscambio 3.2 Approdo Nave bus 4. Accesso al Parco di Ponente 5.

Dettagli

DUE NUOVE CITTÀ DI BOLOGNA DA COSTRUIRE IN EMILIA-ROMAGNA

DUE NUOVE CITTÀ DI BOLOGNA DA COSTRUIRE IN EMILIA-ROMAGNA 10% utilizzo urbano di suolo (2.280 km 2 ) 23% dispersione urbanistica (Insediamenti situati al di fuori di contesti urbani) Previsti 250 km 2 di espansione urbanistica DUE NUOVE CITTÀ DI BOLOGNA DA COSTRUIRE

Dettagli

Management dell Adige nel contesto nazionale

Management dell Adige nel contesto nazionale nel contesto nazionale Ing. dell Autorità di bacino del fiume Adige L Autorità di bacino del fiume Adige Istituita con la legge 18 maggio 1989, n. 183 Costituita con DPCM 10 agosto 1989 Superficie totale

Dettagli

Dai Parchi alla Rete Ecologica Regionale

Dai Parchi alla Rete Ecologica Regionale Dai Parchi alla Rete Ecologica Regionale Milano, 12 Marzo 2012 Tavolo Regionale sulla Rete Ecologica Attuazione della RER: le buone pratiche per la pianificazione Paolo Nastasio Alice Tanfoglio DGR 10415/09

Dettagli

AIPO E LE IMPRESE - TESTIMONIANZE E SVILUPPI FUTURI. CONSORZIO VENETO COOPERATIVO Dott. Giovanni Colombo

AIPO E LE IMPRESE - TESTIMONIANZE E SVILUPPI FUTURI. CONSORZIO VENETO COOPERATIVO Dott. Giovanni Colombo «ipo INTERAZIONI / NETWORK. 2003-2013. ESPERIENZE. ORIZZONTI. TRASPARENZA" AIPO E LE IMPRESE - TESTIMONIANZE E SVILUPPI FUTURI CONSORZIO VENETO COOPERATIVO Dott. Giovanni Colombo PRESENTAZIONE COVECO COVECO

Dettagli

RELAZIONE SULLE FOGNATURE

RELAZIONE SULLE FOGNATURE RELAZIONE SULLE FOGNATURE La lottizzazione in oggetto, sita a Milano Marittima, si sviluppa in un area posta al termine di Via del Giorgione, racchiusa fra l abitato esistente posto sul confine est del

Dettagli

Cambiamento climatico e pericoli naturali: a che punto è la pianificazione territoriale?

Cambiamento climatico e pericoli naturali: a che punto è la pianificazione territoriale? Cambiamento climatico e pericoli naturali: a che punto è la pianificazione territoriale? Furio Dutto, Servizio Protezione Civile, Provincia di Torino Fabrizio Longo, Servizio Protezione Civile, Provincia

Dettagli

Un parco per la città infinita

Un parco per la città infinita Un parco per la città infinita Masterplan per le compensazioni ambientali di Autostrada Pedemontana Lombarda DiAP Politecnico di Milano 18 Marzo 2008 Arturo Lanzani, Alessandro Alì, Antonio Longo, Cristian

Dettagli

Studio di fattibilità Analisi costi/benefici e di impatto economico. Lo stato dell arte a dicembre 2012

Studio di fattibilità Analisi costi/benefici e di impatto economico. Lo stato dell arte a dicembre 2012 Autostrada Regionale VARESE-COMO-LECCO Studio di fattibilità Analisi costi/benefici e di impatto economico Lo stato dell arte a dicembre 2012 Cronistoria del progetto mag 2006 Costituzione del Comitato

Dettagli

L ESPERIENZA PREB-EXPO 2015

L ESPERIENZA PREB-EXPO 2015 STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY Sessione tematica «Capitale naturale : un diverso driver di crescita per le imprese» Rimini 3 novembre 2015 L ESPERIENZA PREB-EXPO 2015 Sergio Malcevschi Università di

Dettagli

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Lunedì 10 novembre 2014

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Lunedì 10 novembre 2014 3 B) PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE D.p.g.r. 4 novembre 2014 - n. 10 Delega all Assessore alle Infrastrutture e mobilità, Sig. Alberto Cavalli, allo svolgimento delle attività e all adozione degli atti

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO DI SESTO FIORENTINO TITOLO DOCUMENTO: VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO VALUTAZIONE SUGLI ASPETTI IDRAULICI GEOLOGO: Geol. Gianni Focardi

Dettagli

L OLONA ENTRA IN CITTÀ: ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso

L OLONA ENTRA IN CITTÀ: ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso PREGNANA MILANESE Con il contributo di L OLONA ENTRA IN CITTÀ: ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso Giulio Conte (*), Angelo Lombardi (**), Elisabetta Amariti

Dettagli

Autorità di Bacino del Fiume Tevere. Scheda Tecnica Interventi P.S. 5. Codice ABT : Aniene Intervento Ambientale 1 (ANIA 01);

Autorità di Bacino del Fiume Tevere. Scheda Tecnica Interventi P.S. 5. Codice ABT : Aniene Intervento Ambientale 1 (ANIA 01); Autorità di Bacino del Fiume Tevere Scheda Tecnica Interventi P.S. 5 Codice ABT : Aniene Intervento Ambientale 1 (ANIA 01); Sottobacino : Aniene Asta fluviale: Aniene Tratto oggetto dell'intervento : Fiume

Dettagli

LE NUOVE AUTOSTRADE LOMBARDE PROGETTI E TERRITORIO, RISORSE E FATTIBILITA IMPEGNI DELLA MILANO SERRAVALLE. Giampio Bracchi

LE NUOVE AUTOSTRADE LOMBARDE PROGETTI E TERRITORIO, RISORSE E FATTIBILITA IMPEGNI DELLA MILANO SERRAVALLE. Giampio Bracchi LE NUOVE AUTOSTRADE LOMBARDE PROGETTI E TERRITORIO, RISORSE E FATTIBILITA IMPEGNI DELLA MILANO SERRAVALLE Giampio Bracchi Presidente Milano Serravalle - Milano Tangenziali LE REALIZZAZIONI RECENTI NELLA

Dettagli

ATTIVITA 4.1. Studio di fattibilità e definizione quadro conoscitivo di bacino

ATTIVITA 4.1. Studio di fattibilità e definizione quadro conoscitivo di bacino ATTIVITA 4.1 Studio di fattibilità e definizione quadro conoscitivo di bacino La ricerca finalizzata alla riqualificazione dei bacini fluviali sviluppata nel Contratto di Fiume adotta una metodologia articolata

Dettagli

Il ruolo dei Dottori Agronomi e Forestali nella Protezione Civile

Il ruolo dei Dottori Agronomi e Forestali nella Protezione Civile Federazione Regionale Ligure Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali La Spezia Il ruolo dei Dottori Agronomi e Forestali nella Protezione Civile La Spezia c/o Centro Integrato di Protezione Civile

Dettagli

Studio di fattibilità e progetto preliminare di un sistema plurimodale di trasporto per l incremento della accessibilità all Aeroporto di Roma

Studio di fattibilità e progetto preliminare di un sistema plurimodale di trasporto per l incremento della accessibilità all Aeroporto di Roma Studio di fattibilità e progetto preliminare di un sistema plurimodale di trasporto per l incremento della accessibilità all Aeroporto di Roma Fiumicino Roma, 18 Maggio 2009 I PROPONENTI I proponenti rappresentano

Dettagli

Accordo per la riqualificazione e lo sviluppo dell ambito della stazione ferroviaria di Crema e dell interscambio modale

Accordo per la riqualificazione e lo sviluppo dell ambito della stazione ferroviaria di Crema e dell interscambio modale Accordo per la riqualificazione e lo sviluppo dell ambito della stazione ferroviaria di Crema e dell interscambio modale C.RE.M.A. 2020 C.rescita RE.sponsabile M.obilità A.mbiente Le strategie: INTERSCAMBIO

Dettagli

P.L.I.S. Sorgenti del torrente Lura. SARONNO 29 novembre 2012 Christian Catelli

P.L.I.S. Sorgenti del torrente Lura. SARONNO 29 novembre 2012 Christian Catelli P.L.I.S. Sorgenti del torrente Lura SARONNO 29 novembre 2012 Christian Catelli L AREA PERIMETRATA A PARCO Le aree del parco sono nei Comuni: 1. Albiolo 2. Faloppio 3. Gironico 4. Lurate Caccivio 5. Montano

Dettagli

Monitoraggio e controllo degli scarichi nel bacino del Lura

Monitoraggio e controllo degli scarichi nel bacino del Lura Monitoraggio e controllo degli scarichi nel bacino del Lura Saronno 10 maggio 2012 Provincia di Como Settore Ecologia e Ambiente Servizio Acque Controllo degli scarichi a seguito del Censimento 2004 Attività

Dettagli

Quello che l uomo definisce dissesto idrogeologico per la natura è un nuovo assetto che si verifica quando il territorio non è più in equilibrio e,

Quello che l uomo definisce dissesto idrogeologico per la natura è un nuovo assetto che si verifica quando il territorio non è più in equilibrio e, Quello che l uomo definisce dissesto idrogeologico per la natura è un nuovo assetto che si verifica quando il territorio non è più in equilibrio e, attraverso l evento erosivo e deposizionale, si assesta

Dettagli

STUDIO TERMOTECNICO PANINI P.I. GIULIANO

STUDIO TERMOTECNICO PANINI P.I. GIULIANO STUDIO TERMOTECNICO PANINI P.I. GIULIANO Via Emilia Est n.575, 41122 Modena (MO) - Tel./Fax 059/364477 - Cell. 335/5241284 Mail: studio.panini@gmail.com - Pec: giuliano.panini@pec.eppi.it - www.studiopanini.it

Dettagli

Programma di gestione della vegetazione ripariale dei fiumi Secchia e Panaro dalle Casse di espansione al confine provinciale Ordinanza n.

Programma di gestione della vegetazione ripariale dei fiumi Secchia e Panaro dalle Casse di espansione al confine provinciale Ordinanza n. Programma di gestione della vegetazione ripariale dei fiumi Secchia e Panaro dalle Casse di espansione al confine provinciale Ordinanza n. 3 del 5 Giugno 2014 Interventi urgenti relativi al programma di

Dettagli

Gli aspetti di sistemazione idrogeologica e idraulica nel loro rapporto con il PdG Po. Ing. Lorenzo Masoero Geol. Giorgio Gaido

Gli aspetti di sistemazione idrogeologica e idraulica nel loro rapporto con il PdG Po. Ing. Lorenzo Masoero Geol. Giorgio Gaido Gli aspetti di sistemazione idrogeologica e idraulica nel loro rapporto con il PdG Po Ing. Lorenzo Masoero Geol. Giorgio Gaido SCALETTA INTERVENTO principali strumenti di pianificazione ed i loro obiettivi

Dettagli

7. IL QUADRO ECONOMICO E LE FASI DI ATTUAZIONE

7. IL QUADRO ECONOMICO E LE FASI DI ATTUAZIONE 7. IL QUADRO ECONOMICO E LE FASI DI ATTUAZIONE 7.1 Le fasi di attuazione del piano Il Master Plan 2014-2029 definisce i caratteri generali del futuro assetto aeroportuale, le principali opere che lo compongono

Dettagli

PERCORSO PARTECIPATIVO AREE DI LAMINAZIONE BREGNANO-LOMAZZO

PERCORSO PARTECIPATIVO AREE DI LAMINAZIONE BREGNANO-LOMAZZO PERCORSO PARTECIPATIVO AREE DI LAMINAZIONE BREGNANO-LOMAZZO Le politiche di bacino ed il contesto nel quale si colloca l intervento di laminazione di Bregnano-Lomazzo Dario Fossati Regione Lombardia DG

Dettagli

* * * Roma, 10 agosto 2016

* * * Roma, 10 agosto 2016 * * * Roma, 10 agosto 2016 Comunicato stampa IL CIPE ASSEGNA 15 MILIARDI DI EURO DEL FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE, 13,4 MILIARDI DI EURO PER I PATTI PER IL SUD, 9 MILIARDI PER LA RETE FERROVIARIA,

Dettagli

Verso il Piano di Adattamento di Bologna Lorenzo Bono Ambiente Italia

Verso il Piano di Adattamento di Bologna Lorenzo Bono Ambiente Italia Verso il Piano di Adattamento di Lorenzo Bono Ambiente Italia 07 Aprile 2014 Il percorso fino ad oggi. Profilo Climatico Locale Documento strategico, individuate tre principali criticità: incremento temperature;

Dettagli

ALLEGATO 1 SCHEDE DI VALUTAZIONE AMBIENTALE

ALLEGATO 1 SCHEDE DI VALUTAZIONE AMBIENTALE VAS Rapporto Ambientale Allegato 1 Schede di valutazione ambientale ALLEGATO 1 SCHEDE DI VALUTAZIONE AMBIENTALE D.R.E.Am. Italia 2014 LE PREVISIONI NEL SISTEMA INSEDIATIVO Centro abitato San Martino 1

Dettagli

G1 Interventi di razionalizzazione del sistema fognario cittadino

G1 Interventi di razionalizzazione del sistema fognario cittadino G1 Interventi di razionalizzazione del sistema fognario cittadino Comune di Napoli Gli interventi sul sistema di smaltimento delle acque reflue sono stati concepiti e progettati in relazione alle esigenze

Dettagli

Ersilio TROGLIA IERI. Consigliere delegato Consorzio Valli di Lanzo

Ersilio TROGLIA IERI. Consigliere delegato Consorzio Valli di Lanzo Ersilio TROGLIA IERI Consigliere delegato Consorzio Valli di Lanzo Ersilio Troglia ATTIVITA CONSORTILI Il consorzio nasce nel 2006 con la Legge Regionale n. 21/99 per una migliore gestione delle infrastrutture

Dettagli

Milano città-porto di navigazione interna tra il lago Maggiore ed il mare Adriatico Sala del Consiglio della Città metropolitana - 25 marzo 2015

Milano città-porto di navigazione interna tra il lago Maggiore ed il mare Adriatico Sala del Consiglio della Città metropolitana - 25 marzo 2015 Milano città-porto di navigazione interna tra il lago Maggiore ed il mare Adriatico Sala del Consiglio della Città metropolitana - 25 marzo 2015 Arch. Laura Burzilleri Direttore Generale La riapertura

Dettagli

VIABILITA DI ADDUZIONE AL SISTEMA AUTOSTRADALE ESISTENTE A8-A52 RHO - MONZA

VIABILITA DI ADDUZIONE AL SISTEMA AUTOSTRADALE ESISTENTE A8-A52 RHO - MONZA VIABILITA DI ADDUZIONE AL SISTEMA AUTOSTRADALE ESISTENTE A8-A52 RHO - MONZA INQUADRAMENTO E VALENZA DELL INTERVENTO SUPERAMENTO CRITICITA TRACCIATO ESISTENTE TRASFORMAZIONE DELLA SP46 CON CARATTERISTICHE

Dettagli

BA_09. AMBITO PGT : Verde urbano ( PGT adottato), Area boscata (PGT approvato in fase di pubblicazione). PROFILO DESCRITTIVO DELL AREA

BA_09. AMBITO PGT : Verde urbano ( PGT adottato), Area boscata (PGT approvato in fase di pubblicazione). PROFILO DESCRITTIVO DELL AREA SCHEDA n. : BA_09 AMBITO PGT : Verde urbano ( PGT adottato), Area boscata (PGT approvato in fase di pubblicazione). Data: 31.10.2011 Rilevatore: CG/cv DENOMINAZIONE: : Via Presolala/Via Resegone (ambito

Dettagli

Bando Forestale Provinciale 2012 e aspetti territoriali delle compensazioni

Bando Forestale Provinciale 2012 e aspetti territoriali delle compensazioni Settore Politiche per l Agricoltura e Gestione Faunistica - Commercio Bando Forestale Provinciale 2012 e aspetti territoriali delle compensazioni Seminario: Uso dei proventi delle sanzioni e delle compensazioni

Dettagli

DETERMINAZIONE PROT N. 926/REP. N. 57 DEL

DETERMINAZIONE PROT N. 926/REP. N. 57 DEL DETERMINAZIONE PROT N. 926/REP. N. 57 DEL 30.01.2013 Oggetto: Comune di Villaputzu. Studio di compatibilità relativo al progetto di Variazione di un sottotetto in appartamento ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO PROPOSTA DI NUOVO PIANO URBANISTICO ATTUATIVO CONFERMA DI PIANO URBANISTICO ATTUATIVO - GIÁ REGOLAMENTATO DAL REGOLAMENTO URBANISTICO - CONTRIBUTO TECNICO-NORMATIVO PROPOSTA NUOVA UTILIZZAZIONE IMMOBILE

Dettagli

La pianificazione urbanistica in Toscana: Il Piano di indirizzo territoriale PIT

La pianificazione urbanistica in Toscana: Il Piano di indirizzo territoriale PIT Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I La pianificazione urbanistica in Toscana: Il Piano di indirizzo

Dettagli

AFFIDAMENTO AI SENSI DEGLI ARTT. 91 DEL D.LGS

AFFIDAMENTO AI SENSI DEGLI ARTT. 91 DEL D.LGS All. A CAPITOLATO TECNICO AFFIDAMENTO AI SENSI DEGLI ARTT. 91 DEL D.LGS 163/2006 e S.M.I. e 267, COMMA 10, DEL D.P.R. 207/2010 DELLE ATTIVITA TECNICHE DI SUPPORTO ALLA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

Dettagli

Una Via d'acqua per Expo 2015 Un canale per l'agricoltura

Una Via d'acqua per Expo 2015 Un canale per l'agricoltura VII CONFERENZA ORGANIZZATIVA NAZIONALE ANBI 1 Una Via d'acqua per Expo 2015 Un canale per l'agricoltura 14-15-16 MARZO 2012 - NAPOLI Una via d acqua per Expo 2015 Un nuovo canale per l agricoltura La

Dettagli

Luglio Settore Urbanistica Servizio Governo del Territorio

Luglio Settore Urbanistica Servizio Governo del Territorio Luglio 2009 Settore Urbanistica Servizio Governo del Territorio PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DOCUMENTO DI PIANO ALLEGATO A Il contesto socio-economico e territoriale del nord Milano. Le indicazioni

Dettagli

RELAZIONE E CALCOLO INVARIANZA

RELAZIONE E CALCOLO INVARIANZA COMUNE DI CESENA (Provincia di Forlì - Cesena) TAV 26 Oggetto: RELAZIONE E CALCOLO INVARIANZA allegata alla presentazione del Piano Attuativo di iniziativa privata. Aree di connessione dei margini urbani

Dettagli

Ri-ciclare metropolitano. Mobilità lenta sulla Riviera del Brenta

Ri-ciclare metropolitano. Mobilità lenta sulla Riviera del Brenta 84 TERRITORIO PER AZIONI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DICEA (DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE) Francesca Fabris, Lucia Mosca, Claudia Valotto, Stefano Zani Sopra: la tavola del

Dettagli

Autostrada Pedemontana Lombarda

Autostrada Pedemontana Lombarda Autostrada Pedemontana Lombarda Autostrada Pedemontana: la Lombardia si fa strada Fabio Terragni Presidente - Autostrada Pedemontana Lombarda SpA IL TERRITORIO: LA CITTÀ INFINITA 6 province interessate

Dettagli

ACCORDO. L anno 2015 il giorno... del mese di... presso la sede della Presidenza della Regione Toscana, Piazza Duomo 1 a Firenze FRA

ACCORDO. L anno 2015 il giorno... del mese di... presso la sede della Presidenza della Regione Toscana, Piazza Duomo 1 a Firenze FRA ACCORDO PER LA PROGETTAZIONE DEL NUOVO PONTE SUL FIUME ARNO E RELATIVI COLLEGAMENTI VIARI FRA LO SVINCOLO DELLA SGC FIPILI DI LASTRA A SIGNA, SUI TERRITORI DI LASTRA A SIGNA E SCANDICCI, E LA LOCALITA

Dettagli

Costi della pianificazione a invarianza idraulica

Costi della pianificazione a invarianza idraulica GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE METEORICHE URBANE G. La Loggia, F. Caltabiano, E. Oliveri Università degli Studi di Palermo DICAM - Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali

Dettagli

Analisi suolo e sottosuolo

Analisi suolo e sottosuolo Analisi suolo e sottosuolo Atelier città paesaggio 2015/2016 Gruppo 02 Gruppo 16 Andrea Verzini Giacomo De Caro Niccolò Antonielli Pia Fleischer Simone Valbusa Anca Spiridon Alexia Brodu Matija Perić Rischio

Dettagli

Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma

Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ROMA DIECI ANNI DI ATTIVITÀ DI GESTIONE AGRO-FORESTALE DELLA PROVINCIA DI ROMA 1999-2009 Roma, 18/12/2009 Dott. Agr. Edoardo Corbucci

Dettagli

RT - Relazioni LT RV DEC - Attività Generale di Decommissioning 01/08/2012 ETQ LT - Sito di Latina

RT - Relazioni LT RV DEC - Attività Generale di Decommissioning 01/08/2012 ETQ LT - Sito di Latina 01 LT RV 00487 ETQ-00018326 RT - Relazioni DEC - Attività Generale di Decommissioning 01/08/2012 LT - Sito di Latina Progetto Riqualificazione Area Esterna Antistante Ex Pontile - Relazione Idrologica

Dettagli

ALLEGATO C VERDE PUBBLICO: Relazione tecnica

ALLEGATO C VERDE PUBBLICO: Relazione tecnica A r c h i t e t t o R i n a l d i n i E t t o r e R a v e n n a, V i a l e d e l l a L i r i c a n. 4 3 T e l 0 5 4 4 405979 F a x 0 5 4 4 272644 comm. part. Emissione Spec foglio di Mar2014 COMMITTENTE:

Dettagli

Numero localizzazione Via del Rio. Estratto della carta di Fattibilità Geologica:

Numero localizzazione Via del Rio. Estratto della carta di Fattibilità Geologica: Comune di ROÉ VOLCIANO provincia di Brescia VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA alla VAS della VARIANTE al Piano dei Servizi e al Piano delle Regole del PGT RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE Numero localizzazione

Dettagli

Le compensazioni realizzate nell ambito delle Convezioni tra Parco del Ticino, SEA, ERSAF

Le compensazioni realizzate nell ambito delle Convezioni tra Parco del Ticino, SEA, ERSAF Seminario tecnico 12 giugno 2013 Uso dei proventi delle sanzioni e delle compensazioni ambientali Le compensazioni realizzate nell ambito delle Convezioni tra Parco del Ticino, SEA, ERSAF Roberto Musmeci

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Croci Massimo Indirizzo Via Don Minzoni 14 21013 Gallarate (VA) (Studio) Via O. Custodi 11 21013 Gallarate (VA) (Residenza) Telefono

Dettagli

LA GIUNTA HA DELIBERATO IL NUOVO TRACCIATO DELLA PARTE TERMINALE SUD DELLA LINEA 5. ORA E POSSIBILE SVILUPPARE LA LINEA METROPOLITANA VERSO OVEST

LA GIUNTA HA DELIBERATO IL NUOVO TRACCIATO DELLA PARTE TERMINALE SUD DELLA LINEA 5. ORA E POSSIBILE SVILUPPARE LA LINEA METROPOLITANA VERSO OVEST LA GIUNTA HA DELIBERATO IL NUOVO TRACCIATO DELLA PARTE TERMINALE SUD DELLA LINEA 5. ORA E POSSIBILE SVILUPPARE LA LINEA METROPOLITANA VERSO OVEST Assessorato Sviluppo del Territorio CITYLIFE LA LINEA 5

Dettagli

I Programmi Comunitari 2014-2020

I Programmi Comunitari 2014-2020 I Programmi Comunitari Dalle scelte strategiche le opportunità da cogliere per i Consorzi di Bonifica Mario Toteda PER VALUTARE QUANTO PREVEDE IL PROGRAMMA BISOGNA FARE UN CONFRONTO FRA IL PSR INIZIALE:

Dettagli

La QUALITÀ AMBIENTALE come elemento fondamentale della ATTRATTIVITÀ DEI TERRITORI nel PTCP DI MODENA

La QUALITÀ AMBIENTALE come elemento fondamentale della ATTRATTIVITÀ DEI TERRITORI nel PTCP DI MODENA Integrazioni delle politiche ambientali negli strumenti di governo del territorio La QUALITÀ AMBIENTALE come elemento fondamentale della ATTRATTIVITÀ DEI TERRITORI nel PTCP DI MODENA Pistoia, 7 ottobre

Dettagli

PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE MASTERPLAN ABRUZZO PATTO PER IL SUD Allegato 1 alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 229 del 19 aprile 2016 con integrazioni concordate con P.Chigi e Ministeri PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE RIEPILOGO

Dettagli

La valorizzazione degli inerti da C&D nel Comune di Bologna. Le forme incentivanti

La valorizzazione degli inerti da C&D nel Comune di Bologna. Le forme incentivanti La valorizzazione degli inerti da C&D nel Le forme incentivanti Inerti da C&D Normativa nazionale D. Lgs. 152/06 e smi P R E S U P P O S T I Connotazione del territorio Pianific. territoriale Strumenti

Dettagli

Consorzio forestale lario intelvese

Consorzio forestale lario intelvese Consorzio forestale lario intelvese Bosco - legno - energia: gestione sostenibile della risorsa e progetti in corso Beccarelli D., Caccia M., Piazza D. Il territorio Comunità montana Lario Intelvese, area

Dettagli

PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO DELLA PROVINCIA DI LECCO ESTRATTO DALLA TAVOLA SCENARIO 0 MOSAICO DEGLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI

PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO DELLA PROVINCIA DI LECCO ESTRATTO DALLA TAVOLA SCENARIO 0 MOSAICO DEGLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI TAVOLA DEL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO VIGENTE (L.R.39/95) PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE ESTRATTO DALLA TAVOLA B ELEMENTI IDENTIFICATIVI E PERCORSI DI INTERESSE PAESAGGISTICO PIANO PAESAGGISTICO

Dettagli

QUESTIONARI riservati ai Comuni firmatari dei CONTRATTI DI FIUME OLONA e SEVESO - REPORT

QUESTIONARI riservati ai Comuni firmatari dei CONTRATTI DI FIUME OLONA e SEVESO - REPORT QUESTIONARI riservati ai Comuni firmatari dei CONTRATTI DI FIUME OLONA e SEVESO - REPORT Nei mesi da novembre 2010 a gennaio 2011 sono stati raccolti 21 questionari per l Olona e 11 per il Seveso. Lista

Dettagli

I CONTRATTI DI FIUME IN LOMBARDIA

I CONTRATTI DI FIUME IN LOMBARDIA I CONTRATTI DI FIUME E DI LAGO I CONTRATTI DI FIUME IN LOMBARDIA PROGETTI E POLITICHE INTEGRATE PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO E LA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE Napoli, 18 dicembre 2013 Mario

Dettagli

BIOEDILIZIA ITALIA 2012

BIOEDILIZIA ITALIA 2012 BIOEDILIZIA ITALIA 2012 Verso l edificio a energia quasi zero : il ruolo dell innovazione tecnologica e del mercato Prodotto, Edificio, Città: il Protocollo Itaca per la qualità del costruito La Variante

Dettagli

WALKING ALONG THE RIVER_Scafati e la (ri)scoperta dei luoghi

WALKING ALONG THE RIVER_Scafati e la (ri)scoperta dei luoghi WALKING ALONG THE RIVER_Scafati e la (ri)scoperta dei luoghi Università degli Studi di Napoli Federico II Laurea Magistrale 5UE Il Polverificio Borbonico di Scafati, cerniera tra il centro storico e gli

Dettagli

Cartografie e tematismi del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione e del Piano Provinciale di Emergenza.

Cartografie e tematismi del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione e del Piano Provinciale di Emergenza. Cartografie e tematismi del e del Piano Provinciale di Emergenza Rischio Idraulico Cartografie : - Carta delle aree inondate per rotta del fiume Po in Provincia di Modena nel periodo 1839-1944. Scala 1:50.000

Dettagli

Piano Regionale della Mobilità Ciclistica e finanziamenti regionali per l intermodalità

Piano Regionale della Mobilità Ciclistica e finanziamenti regionali per l intermodalità Progetto BiTiBi: Seminario Nazionale 18 novembre 2016 Piano Regionale della Mobilità Ciclistica e finanziamenti regionali per l intermodalità Erminia Falcomatà Regione Lombardia D.G. Infrastrutture e Mobilità

Dettagli

Variante al P.R.G. per il progetto integrato Fusina 1 PREMESSA Le opere oggetto di intervento rientrano fra quelle incluse nell Accordo di Programma per la gestione dei fangi di dragaggio dei canali di

Dettagli

L assetto territoriale e infrastrutturale della regione urbana milanese e le prospettive di sviluppo per l EXPO 2015

L assetto territoriale e infrastrutturale della regione urbana milanese e le prospettive di sviluppo per l EXPO 2015 MOBILITY CONFERENCE 2009 INFRASTRUTTURE E SISTEMA DELLA MOBILITA PER L EXPO 2015 Milano, 10 febbraio 2009 L assetto territoriale e infrastrutturale della regione urbana milanese e le prospettive di sviluppo

Dettagli

Studio tecnico arch. Marielena Sgroi

Studio tecnico arch. Marielena Sgroi 0 NOTA : LE PARTI MODIFICATE SONO SCRITTE IN COLORE BLU LE PARTI MODIFICATE A SEGUITO ACCOGLIMENTO ERRORI MATERIALI VARIANTE AL PIANO DELLE REGOLE SONO SCRITTE IN COLORE BLU LE PARTI STRALCIO DEL P.T.R.

Dettagli