ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE TOMMASO FAZELLO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE TOMMASO FAZELLO"

Transcript

1 ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE TOMMASO FAZELLO Liceo Classico T. Fazello - Liceo Scientifico "E. Fermi" Menfi - Liceo Artistico"G.Bonachia" Sezione Classica SCIACCA V D DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Coordinatrice di classe Prof.ssa Gabriella Bassi ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Via A. De Gasperi n SCIACCA (AG) - C. F Tel. 0925/21642 Fax 0925/ Sito Web:

2 Parte I : Informazioni di carattere generale sulla scuola pag. 3 Finalità pag. 3 Parte II: a) Elenco dei docenti del Consiglio di classe pag. 4 b) Variazioni del Consiglio di classe pag. 4 c) Configurazione della classe e prospetto riassuntivo pag. 5 d) Modalità di lavoro del Consiglio di classe pag. 6 e) Programmi svolti pag. 6 f) Strumenti di verifica utilizzati pag. 7 g) Obiettivi raggiunti pag. 7 h) Criteri di valutazione pag. 8 i) Attività extra, para, intercurriculari pag. 9 Elenco degli allegati 2

3 Parte Prima Informazioni di carattere generale Unico Liceo Classico di Stato nel comune di Sciacca, l Istituto Tommaso Fazello può vantare una storia centenaria nel corso della quale ha sempre risposto con professionalità e puntualità alle istanze formative della popolazione studentesca di riferimento, proveniente dal comune di Sciacca e quelli viciniori. Negli anni 90 la scuola ha posto in essere una serie di mini sperimentazioni: Lingua straniera quinquennale, P.N.I., corso Brocca ad indirizzo classico, scissione cattedre di Lettere al ginnasio. Dall anno scolastico 2000/2001 all Istituto è stato aggregato il Liceo scientifico di Menfi e alla nuova unità scolastica è stata riconosciuta l autonomia. L attività di ricerca in questo istituto ha permesso di rivisitare la programmazione curricolare, di individuare una sostanziale omogeneità nei criteri generali di valutazione e di comporre quindi un P.O.F. che gli organi collegiali aggiornano annualmente. A partire dall anno scolastico 2001/02 vengono finanziati ed attivati diversi progetti P.O.N (informatica, lingue straniere: inglese, russo, francese, spagnolo). Sono state promosse attività di stages locali, nazionali e all estero. Dall anno scolastico 2002/03, inoltre, è stato istituito il corso di matematica avanzata e corsi pomeridiani di matematica, fisica, biologia e chimica propedeutici alle preselezioni universitarie. Dall anno 2005/2006 la scuola programma ed effettua esperienze di scambio con l estero. Dall anno 2006/2007 l Istituto è diventato Test Center per l acquisizione dell E.C.D.L. Dall anno 2008 il Liceo Classico T. Fazello ha la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001: Dall anno 2008/2009 la scuola si avvale dell uso del registro elettronico. Nell anno 2009 il Liceo Classico T. Fazello ottiene la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001: Nell anno 2010/2011 viene introdotto il Nuovo ordinamento ministeriale arricchito da un ampliamento dell offerta formativa che potenzia l ambito scientifico. Dall anno 2013/2014 l Istituto ha ampliato la sua offerta formativa in seguito all aggregazione del Liceo Artistico G. Bonachia. FINALITÀ Finalità permanente: Maturazione di un habitus mentale e di forme comportamentali che abbiano come solidi e imprescindibili referenti il rispetto, la legalità, l amore per la cultura. Finalità dell offerta formativa anno scolastico 2013/2014: - Acquisizione di un metodo autonomo per il proprio sviluppo culturale. - Acquisizione di una documentata memoria storica del passato per una comprensione critica del presente. - Sviluppo di una sensibilità specifica per l arte, per la poesia, per il libero pensiero. - Riconduzione dei saperi umanistici e scientifici a sintesi centrata sull uomo ed ancorata ai suoi valori universali. - Formazione di intelligenze duttili, capaci di gestire il cambiamento continuo che caratterizza la nostra età scientifico- tecnologica e la nostra società complessa. - Promozione di una cultura della pace nel mondo, favorendo,attraverso scambio di giovani, la conoscenza di culture diverse. - Acquisizione dei processi epistemologici della scienza. - Promozione di una cultura della legalità che susciti nel giovane la coscienza dei propri diritti e dei propri doveri contro la cultura dell omertà e della prevaricazione. - Saperi disciplinari: conoscenze e competenze stabilite dai Dipartimenti disciplinari ( si rimanda alle programmazioni prodotte dai singoli Consigli di classe. Per elementi più analitici si rimanda al P.O.F. pubblicato all albo e depositato in segreteria. 3

4 Parte Seconda a) ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Spinelli Giuseppa Friscia Francesca Indelicato Luisa Trapani Rosa Bassi Gabriella Colletti Angela Ribaudo Andrea Passalacqua Antonina Ferrante Giuseppe Giannì Emma (Religione) (Italiano) (Latino e Greco) (Storia e Filosofia) (Inglese) (Fisica) (Matematica) (Scienze) (Storia dell Arte) (Educazione Fisica) b) VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE CURRICOLARI (1) ANNI DI CORSO (2) CLASSE III LICEO (3) CLASSE IV LICEO (3) CLASSE V LICEO (3) Religione III - IV - V Italiano III - IV - V Latino III - IV - V * Greco III - IV - V Storia III - IV - V Filosofia III - IV - V Lingua Inglese III - IV - V Matematica III - IV - V * Fisica IV - V * Scienze III - IV - V Arte III - IV - V Ed. Fisica III - IV - V * Note: 1) Elenco di tutte le discipline previste nel triennio. 2) Anni di corso nei quali è prevista la disciplina. 3) In corrispondenza di ogni disciplina è contraddistinto con (*) l anno in cui vi sia stato un cambiamento di docente rispetto all anno precedente. 4

5 c) CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE Elenco Alunni: 1. Allegro Marcantonio 2. Bono Maddalena 3. Campo Lilli 4. Casà Marta 5. Catania Chiara 6. Friscia Virginia 7. Interrante Mariangela 8. Lombardo Simona 9. Mangiaracina Veronica 10. Marciante Paolo 11. Miceli Lorella 12. Miceli Sabella 13. Riggio Alessandra 14. Russo Sara Maria Giusy 15. Sabella Vincenza 16. Spallino Maria 17. Tramonte Marie Claire 18. Tramuta Antonino 19. Triboi Irina 20. Vaccaro Lorena Prospetto riassuntivo CLASSE ISCRITTI STESSA CLASSE ISCRITTI DA ALTRA CLASSE PROMOSSI SENZA DEBITO GIUDIZIO SOSPESO NON PROMOSSI TERZA QUARTA QUINTA 20 5

6 d) MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MODALITA' Religione Italiano Latino Greco Storia Filosofia Inglese Matematica Fisica Scienze Arte Lezione Frontale * * * * * * * * * * * * Lezione Partecipata * * * * * * * * * * * * Problem Solving * * * * * * * * Metodo Induttivo * * * * * * * * * * Metodo Deduttivo * * * * * * * * * * Lavoro di Gruppo * * * * * * * * * * Discussione Guidata * * * * * * * * * * * Simulazioni I Prova * * Simulazioni III Prova Tip. A * Simulazioni III Prova Tip. B * * * Simulazioni III Prova Tip. C * * * * * Ed. Fisica Note: 1. In corrispondenza di ogni disciplina le modalità di lavoro utilizzate sono contraddistinte con (*). 2. Per quanto riguarda la terza prova, nella classe sono state condotte simulazioni con le prime tre tipologie. La tipologia C risulta la più rispondente alle competenze-abilità della classe: 30 quesiti a scelta multipla suddivisi per cinque materie con un punteggio di 0,50 per ogni risposta corretta e di 0 per ogni risposta errata o omessa e con un eventuale arrotondamento in eccesso in caso di punteggio non pieno. Le materie oggetto della terza prova sono: Latino Storia- Inglese Fisica Storia dell Arte. Vedasi esempi di simulazione con relativa griglia ( All. D) e) PROGRAMMI SVOLTI (All. A) Religione - Italiano - Latino - Greco - Storia - Filosofia - Inglese - Scienze - Matematica - Fisica Storia dell Arte - Educazione Fisica 6

7 Strumenti Utilizzati f) STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI Religione Italiano Latino Greco Storia Filosofia Inglese Matematica Fisica Scienze Arte Interrogazione Lunga * * * * * * * Interrogazione Breve * * * * * * * * * * * * Prova di Laboratorio Componiment o Problema * * * * Questionario * * * * * * * * * * Esercizi * * * * * * * * Traduzioni * * * Ed. Fisica Note: In corrispondenza di ogni disciplina è contraddistinto con (*) il tipo di strumento di verifica utilizzato. g) OBIETTIVI RAGGIUNTI 1. Obiettivi generali (educativi e formativi): a) Conoscenze sicure e diffuse in ordine alle materie con qualche approfondimento autonomo. b) Capacità di apprendimento, applicazione e rielaborazione. c) Utilizzazione delle conoscenze acquisite per eseguire specifici compiti e risolvere problematiche e situazioni anche nuove. d) Capacità logiche di astrazione e deduzione. 2. Capacità trasversali (relazionali, comportamentali e cognitive): a) Disponibilità ad ascoltare ed accettare l altro nella diversità. b) Capacità di dialogo e confronto all interno del gruppo classe e con la comunità scolastica. c) Acquisizione di un comportamento responsabile e autonomo. d) Sviluppo delle capacità di comprensione, di analisi e di sintesi. e) Acquisizione del lessico specifico delle singole discipline. 3. Conoscenze, competenze e capacità Vedansi gli allegati B di: Religione - Italiano - Latino - Greco - Storia - Filosofia - Inglese - Scienze - Matematica - Fisica Storia dell Arte - Educazione Fisica 7

8 h) CRITERI DI VALUTAZIONE: STANDARD D'ISTITUTO IN TERMINI DI RISULTATI FORMATIVI ATTESI Conoscenze Acquisite Applicazione delle Conoscenze Autonomia nella rielaborazione delle conoscenze (analisi - sintesi - giudizio) Abilità linguistico espressive (scritto - orale) Impegno e partecipazione Voto < 3 Quasi nullo del bagaglio di conoscenze Lo studente non riesce ad applicare le poche conoscenze acquisite Nessuna autonomia Lo studente non risponde alle domande postegli oppure risponde in modo non coerente e consegna elaborati in bianco o quasi Lo studente non partecipa al dialogo educativo svolge raramente i compiti assegnatigli ed in modo approssimativo Voto 3 Molto basso l aumento del bagaglio di conoscenze Lo studente riesce ad applicare con molta difficoltà le conoscenze acquisite Minima autonomia Lo studente risponde in modo estremamente superficiale e frammentario e consegna elaborati confusi Lo studente partecipa al dialogo educativo in modo incostante, svolge raramente i compiti assegnateli Voto 4 Basso l aumento del bagaglio di conoscenze, che risultano complessivamente inadeguate Lo studente riesce ad applicare con difficoltà le conoscenze acquisite Lo studente mostra una autonomia molto limitata Lo studente espone in modo superficiale e frammentario, gli elaborati scritti risultano incompleti e superficiali Lo studente partecipa al dialogo educativo in modo incostante, non sempre svolge i compiti assegnateli Voto 5 L aumento del bagaglio di conoscenze risulta apprezzabile ma non vengono raggiunti gli obiettivi minimi disciplinari Lo studente riesce ad applicare con qualche difficoltà le conoscenze acquisite Lo studente mostra una limitata autonomia Lo studente espone in modo superficiale, gli elaborati scritti risultano imprecisi o incompleti Lo studente partecipa al dialogo educativo in modo incostante, non sempre svolge i compiti assegnatigli Voto 6 L aumento del bagaglio di conoscenze risulta adeguato Lo studente riesce ad applicare le conoscenze acquisite a semplici situazioni nuove Lo studente mostra una certa autonomia nell analisi e nella sintesi Lo studente espone e compone in modo sostanzialmente corretto, senza utilizzare un vocabolario particolarmente ricco Lo studente partecipa regolarmente al dialogo educativo, svolge i compiti assegnateli Voto 7 Conoscenze complete e discretamente approfondite Lo studente riesce ad applicare le conoscenze acquisite a situazioni nuove Sintetizza correttamente ed effettua qualche valutazione personale Lo studente scrive e si esprime con chiarezza, usando un vocabolario adeguato; limitato l uso di nuove strutture Lo studente partecipa regolarmente al dialogo educativo, svolge sempre i compiti assegnatigli Voto 8 Conoscenze complete ed abbastanza approfondite Lo studente riesce ad applicare con disinvoltura le conoscenze acquisite a situazioni nuove Sintetizza correttamente ed effettua valutazioni autonome Lo studente scrive e si esprime con chiarezza, usando un vocabolario ricco ed appropriato Lo studente partecipa al dialogo educativo in modo costante, svolge sempre in modo preciso i compiti assegnatigli Voto 9 Conoscenze complete ed approfondite Sa applicare quanto appreso con disinvoltura a situazioni nuove Sintetizza correttamente ed effettua valutazioni personali Lo studente scrive e si esprime con chiarezza, usando un vocabolario ricco ed appropriato Lo studente partecipa al dialogo educativo in modo attivo, svolge sempre in modo preciso i compiti assegnatigli Voto 10 Il bagaglio di conoscenze risulta ampio, completo, coerente Sa applicare quanto appreso in modo ottimale Sintetizza correttamente ed effettua in piena autonomia valutazioni personali Lo studente scrive e si esprime con chiarezza, usando un vocabolario ricco ed appropriato; adeguato l uso di nuove strutture Lo studente partecipa al dialogo educativo in modo propositivo, svolge sempre in modo preciso i compiti assegnatigli Se gli elementi di giudizio sono disomogenei, il voto esprimerà i valori medi 8

9 ATTIVITÀ EXTRA, PARA, INTERCURRICULARI - Partecipazione alle conferenze sul Progetto di Istituto Il Bosone di Higgs, anno Partecipazione alle conferenze sul Progetto di Istituto anno E tra gli altri, incontri con gli scrittori e giornalisti : Piero Angela e Antonio Caprarica. - Progetto Legalità: partecipazione alla giornata della legalità ad Alcamo Vento della Legalità. - Partecipazione al premio Legalità e Sviluppo indetto dalla Fondazione Generale dei Carabinieri Ignazio Milillo - Incontro con il procuratore Salvatore Vella per la presentazione del libro La Forza del Gruppo - Partecipazione all ex convento San Francesco con un video su Don Luigi Sturzo in ricordo della sua vita e il suo impegno. Vincitori del primo premio. - Progetto: La Scoperta delle Emozioni - Corso P.O.N. di informatica e conseguimento della E.C.D.L. - Corsi P.O.N. di inglese e conseguimento del P.E.T. - Corso P.O.N. di spagnolo. - Corso P.O.N di chimica e biologia. - Corso P.O.F di chimica, biologia, matematica e fisica. - Laboratorio Teatrale Musicals: Cleopatra ; Hercules ; Antigone - Progetto : David di Donatello. - Partecipazione al Musical : My Fair Lady - Partecipazione a rappresentazioni teatrali classiche a Siracusa - Partecipazione alle opere liriche al Teatro Massimo di Palermo - Viaggio di Istruzione ad Atene ( IV liceo) - Viaggio di Istruzione a Praga ( V liceo) - Visita al Museo d Arte Moderna e Contemporanea di Palermo - Partecipazione al Giorno della memoria : Un ricordo, una testimonianza, Arnoldo Foà - Attività d Orientamento: Orienta Sicilia - Conferenza sul Cuore - Conferenza sulla Terapia del dolore - Attività di volontariato: ABIO (associazione bambini in ospedale); Agape ( disabili); Sacro Cuore di Sciacca ( preparazione e partecipazione della mensa della Solidarietà ) - Corso sulla prevenzione: LILT - Donazione Avis SI ALLEGANO: 1) Allegati A: programmi svolti n.12 2) Allegati B: relazioni finali docenti n.12 3) Allegati C: griglie di valutazione n. 9 4) Allegato D: esempio di simulazione terza prova con relativa griglia di valutazione Sciacca li, 13 maggio 2014 Gli alunni Firma del coordinatore Timbro Firma del Preside della scuola (F.to Prof.ssa G. Bassi) (F.to Prof. V..Randazzo) 9

10 LICEO CLASSICO STATALE «T. FAZELLO» SCIACCA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMI 10

11 All. A LICEO CLASSICO STATALE «T. FAZELLO» SCIACCA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMA DI RELIGIONE Svolto nella classe V D dalla Prof.ssa Spinelli Giuseppa ********* 1) I giovani e la religione 2) Le relazioni umane 3) L amore nella cultura classica, greca e latina 4) La chiesa e i problemi etici 5) Questioni di etica generale 6) La bioetica e la dimensione valoriale dell esistenza 7) La fecondazione artificiale, l eutanasia 8) La dottrina sociale cristiana 10)La chiesa in dialogo con le altre religioni Sciacca 13/05/2014 Gli alunni Il Docente (F.to Prof.ssa Spinelli Giuseppa) 11

12 All. B Relazione finale del docente: Friscia Francesca Materia ITALIANO Classe V D A.S. 2013/2014 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE In relazione alla sfera del sapere gli alunni, in media, hanno raggiunto un livello di preparazione buono. Conoscono, nelle linee generali, le caratteristiche europee delle grandi correnti letterarie tra Ottocento e Novecento, mentre hanno maggiormente approfondito lo studio degli autori più rappresentativi della letteratura italiana. Di ogni autore conoscono, in generale, la vita, le opere, il contesto storico-culturale in cui ha operato, ma soprattutto hanno interiorizzato e rielaborato quanto di significativo emerge dall analisi dei testi proposti. Mi preme sottolineare che, rispetto a quanto previsto all inizio dell anno scolastico, il programma ha subito dei tagli a causa delle numerose interruzioni dell attività didattica. COMPETENZE/CAPACITA /ABILITA In relazione alla sfera del saper fare gli alunni hanno pienamente raggiunto, pur con differenti livelli di profitto, gli obiettivi fissati nel Piano di lavoro annuale. Riescono, infatti, ad orientarsi con prontezza nelle questioni inerenti al programma; sanno confrontare autori, opere e valutare con discernimento critico; sono capaci di analizzare e contestualizzare i testi, di giustificare adeguatamente le proprie interpretazioni; di esporre in forma grammaticalmente corretta e lineare; di produrre testi scritti di diverso tipo sapendo padroneggiare il registro formale e i linguaggi specifici. 12

13 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o Moduli e/o Percorsi formativi ed Eventuali approfondimenti U.D. Modulo Percorso formativo Approfondimento Periodo (espresso in ore) Romanticismo. Manzoni 8 Leopardi 10 Scapigliatura. Positivismo: Naturalismo e Verismo 4 Giovanni Verga 6 Caratteri generali del Decadentismo. Decadentismo in Italia 4 Giovanni Pascoli 8 Gabriele D Annunzio 4 Avanguardie 2 Italo Svevo 5 Luigi Pirandello 6 Giuseppe Ungaretti 4 Eugenio Montale 6 Divina Commedia 10 Compiti in classe 18 Verifiche orali ed approfondimenti 17 Ore svolte dal docente nell intero anno scolastico:

14 METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero sostegno e integrazione, ecc.) Lo studio delle correnti letterarie e dei singoli autori ha avuto come punto di partenza l accostamento diretto ai testi, che ha consentito di cogliere aspetti significativi dell opera e di correlarla al sistema letterario e al contesto culturale. Si è scelto, pertanto, di adottare il metodo induttivo, cui è spesso seguita la discussione guidata. Non sono state necessarie attività di recupero o di sostegno, semmai ho preferito seguire più da vicino quel gruppo di alunni che ha incontrato delle difficoltà nell assimilazione di vaste tematiche letterarie. MATERIALI DIDATTICI (testo adottato, attrezzature, spazi e tempi laboratori, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) Il testo in adozione in questa classe è Luperini-Cataldi-Marchiani-Marchese, Il nuovo la scrittura e l interpretazione, volumi 5 e 6 della casa editrice Palumbo. Il testo di Divina Commedia invece è Jacomuzzi-Dughera, La Divina Commedia, della casa editrice SEI. Si è anche utilizzato il materiale audiovisivo in dotazione della scuola a cura di Romano Luperini e Pietro Cataldi, fotocopie fornite dall insegnante, mappe concettuali. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche sono avvenute fondamentalmente attraverso forme di produzione orali e scritte. Sono state curate verifiche orali, per quanto possibile, a scadenza mensile e sono state effettuate prove scritte sia tradizionali come il tema, sia di nuova tipologia come l analisi testuale e il saggio breve. A disposizione della commissione sono depositate in segreteria i seguenti esempi delle prove: N. 6 compiti in classe: saggi brevi, analisi testuale, temi di ordine generale. CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROFITTO ORALE: Conoscenza specifica dell argomento. Padronanza dei contenuti e abilità di soluzione dei problemi proposti. Organicità e coerenza del discorso. Abilità di tipo critico, riflessivo argomentativo Padronanza della lingua italiana. Conoscenza ed utilizzo della terminologia specifica. Vedasi Standard di valutazione d istituto (presenti nella parte generale del Documento) 14

15 LICEO CLASSICO TOMMASO FAZELLO Anno scolastico 2013/2014 All. A PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V D DOCENTE FRISCIA FRANCESCA L età della Restaurazione e delle lotte per l indipendenza: il Romanticismo. Il contesto storico-politico ed economico; le riviste, gli intellettuali, la filosofia, l immaginario, le poetiche, la questione della lingua. Il Romanticismo Italiano e la polemica classicoromantica. ALESSANDRO MANZONI. La funzione storica e l importanza dei Promessi Sposi. Gli Inni Sacri. Gli scritti di poetica. Le tragedie. Le Odi. Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi. Incontro con il romanzo: la scrittura e l interpretazione. Testi: - LETTERA A CESARE D AZEGLIO SUL ROMANTICISMO - Da LE ODI: Il cinque maggio - Da ADELCHI: Il coro dell atto IV - I PROMESSI SPOSI: approfondimento tematico Ermengarda, Lucia e Gertrude. GIACOMO LEOPARDI La formazione. Il sistema filosofico leopardiano. La poetica. Lo Zibaldone. Le operette morali. I Canti: la scrittura e l interpretazione. Testi: - Da I CANTI: La sera del dì di festa L infinito Alla luna A Silvia Il sabato del villaggio Il canto notturno di un pastore errante dell Asia La ginestra (in sintesi) - Da LE OPERETTE MORALI: Dialogo della Natura e di un Islandese. Il Realismo in Europa. La Scapigliatura milanese. L Età del Positivismo: Naturalismo francese e Verismo italiano. GIOVANNI VERGA La formazione, la poetica, l ideologia. La rivoluzione tematica e stilistica. Dalla fase romantica all adesione al Verismo. Le novelle. I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo. Testi: - Da VITA DEI CAMPI: Rosso Malpelo La lupa - Da I MALAVOGLIA: La prefazione L addio di Ntoni 15

16 Caratteri generali del Decadentismo: estetismo e simbolismo. GIOVANNI PASCOLI La poetica del fanciullino e l ideologia piccolo-borghese: dal socialismo alla fede umanitaria. La visione del mondo. Il simbolismo e il mito della famiglia. Testi: - Il fanciullino - Da MYRICAE: Novembre X Agosto L assiuolo Lavandare Temporale Lampo Tuono - Da CANTI DI CASTELVECCHIO Il gelsomino notturno GABRIELE D ANNUNZIO La vita inimitabile di un mito di massa. L ideologia e la poetica. Dall estetismo al superuomo. I romanzi: Il Piacere; Le vergini delle rocce. Le Laudi: Alcyone. Testi: - Da CANTO NOVO: O falce di luna calante - Da IL PIACERE: Il ritratto di Andrea Sperelli - Da LE VERGINI DELLE ROCCE: Il programma politico del superuomo - Da ALCYONE: La pioggia nel pineto L età dell Imperialismo. Le avanguardie: caratteri generali. Crepuscolarismo e Futurismo. Espressionismo, Dadaismo e Surrealismo. FILIPPO TOMMASO MARINETTI Primo Manifesto di fondazione del Futurismo ITALO SVEVO La visione del mondo, la cultura e la poetica. Caratteri dei romanzi sveviani: vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita. Senilità: un quadrilatero perfetto di personaggi. La Coscienza di Zeno, grande romanzo d avanguardia. Testi: - Da LA COSCIENZA DI ZENO Lo schiaffo del padre LUIGI PIRANDELLO La cultura letteraria, filosofica e psicologica. Il relativismo. L umorismo. I personaggi e le maschere nude, la forma e la vita. Le novelle: dall umorismo al surrealismo. Il fu Mattia Pascal. Sei Personaggi in cerca d autore. Testi: - Da L UMORISMO L arte epica compone, quella umoristica scompone (parte II, cap. VI) La forma e la vita (parte II, cap. V) La differenza tra umorismo e comicità: l esempio della vecchia imbellettata (parte II, 16

17 cap. II) - Da NOVELLE PER UN ANNO Il treno ha fischiato - Da IL FU MATTIA PASCAL Adriano Meis e la sua ombra (cap. XV) Pascal porta i fiori alla sua tomba (cap.xviii) Lo strappo nel cielo di carta (cap. XII) - Da SEI PERSONAGGI IN CERCA D AUTORE L irruzione dei personaggi sul palcoscenico Da svolgere: GIUSEPPE UNGARETTI La religione della parola: la formazione, la poetica. Testi: - Da L ALLEGRIA San Martino del Carso Veglia Mattina Soldati EUGENIO MONTALE La sua centralità nel canone poetico del Novecento. Ossi di seppia come romanzo di formazione. Testi: - Da OSSI DI SEPPIA Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato DIVINA COMMEDIA (PARADISO) Canti, I-III-VI ( vv ; vv ; vv ; vv ) -XI-XVII -XXXIII Sciacca 13/05/2014 Firma del docente (F.to prof.ssa Friscia Francesca) Gli alunni: 17

18 Liceo Classico Statale T. Fazello - Sciacca (AG) ALL. A PROGRAMMA DI LATINO Prof.ssa Luisa Indelicato Anno Scolastico 2013/2014 Classe V D LETTERATURA L età Giulio-Claudia: contesto storico e culturale: C. Rufo. V. Massimo. Seneca il Retore. La favola e Fedro Seneca biografiche Dialoghi Trattati Epistulae morales ad Lucilium Apokolokyntosis Tragedie Lo stile Lucano Notizie biografiche Pharsalia: la nuova epica; i personaggi Lo stile La satira: caratteristiche del genere Persio Notizie biografiche Satire Il moralismo e i caratteri delle Satire Petronio e il romanzo Notizie biografiche Satyricon: trama, modelli, tecnica narrativa, temi, personaggi e lingua L età dei Flavi: il contesto storico-culturale L epica di età flavia Valerio Flacco Notizie biografiche Argonautica: argomento, personaggi e caratteristiche L epigramma: Marziale Notizie biografiche L opera Poetica, modelli, tecnica compositiva e stile Plinio il Vecchio Notizie biografiche Una vita intensa tra otium e negotium Naturalis historia Quintiliano Notizie biografiche Institutio oratoria La pedagogia e l oratore ideale Dall esperienza dinastica al principato adottivo: contesto storico e culturale Giovenale Notizie biografiche 18

19 L opera: la poetica dell indignatio delle prime satire e la rassegnazione delle ultime satire Lo stile e la lingua Svetonio: le biografie Plinio il Giovane Notizie biografiche Il Panegirico a Traiano e l epistolario Modelli e stile Tacito Notizie biografiche Agricola Germania Dialogus de oratoribus Historiae Annales Concezione e prassi storiografica Lo stile Il pessimismo L età di Adriano e degli Antonini: contesto storico-culturale Da svolgere: Apuleio Notizie biografiche Opere filosofiche Apologia Florida Metamorfosi: l avventura di Lucio-l asino e la novella di Amore e Psiche La lingua e lo stile Nascita e diffusione del Cristianesimo: l Apologetica Dai Severi alla Tetrarchia Le prime espressioni letterarie dell Occidente cristiano: gli Acta martyrum e le Passiones ISant Ambrogio, San Girolamo, Sant Agostino ( in breve) CLASSICO Servi sunt. Immo homines (Ep. 47,1-5) De Brevitate Vitae par. 1-5 Quintiliano, fondatore della scienza pedagogica Il ruolo dei genitori nel processo formativo dei figli (I, 1,6-7) Le virtù del maestro ideale Marziale Medico o becchino Tra Taide e Quinto Un decalogo per vivere felici Tacito Il matricidio (Ann. XIV) cap. 3 e 8 ANTOLOGIA IN TRADUZIONE ITALIANA Fedro Il rapporto con Esopo ( Prologus) Il lupo e l agnello Il soldato e la vedova (Appendix Perottina 15) Lucano Un orrendo rito magico (Pharsalia, VI, ) 19

20 Petronio Trimalchione entra in scena (Satyricon, 32-33; 34, 5-10) La matrona di Efeso (Satyricon, ) Valerio Flacco Medea vista da Valerio Flacco (VII, 1-22) Marziale La mia pagina ha il sapore dell uomo Medico o becchino? Petit gemellus La vita felice L epigramma per la piccola Erotion (V, 34) Plinio il Vecchio Descrivo la natura cioè la vita ( Praef ) Quintiliano Il professore ideale (Institutio Oratoria: I, 2, 4-15) Pregi e difetti del sistema scolastico (Institutio Oratoria: I, 2; 4; 6-8;18-24) Giovenale Satira VI: La meretrix Augusta Plinio il Giovane La morte di Plinio il Vecchio (Ep. 6,16, 13-22) L affabilità di Traiano (Pan. 4, 1-7) I primi cristiani in Asia Minore (Epist. X, 96-97) Tacito Nunc demum redit animus (Agricola, 3) Un popolo incontaminato (Germania, 4) I boni mores dei Germani (Germania, 17-18) Affronto un opera densa di eventi, di lotte, di atrocità (Hist. I, 1-3) Da svolgere: Apuleio Proemio (Met. I, 1) Amore e Psiche (in sintesi) Lucio si trasforma in asino ( Met, 3, 24-26) MATERIALI DIDATTICI Genius loci- Mortarino Reali- Turazza- Loescher Auctorum lectio, G. Casillo, R. Urrano, LOFFREDO EDITORE, vol. 3 Latino Italiano, M. Anzani, M. Motta, Minerva Scuola Sciacca, 13 maggio 2014 L insegnante (Prof.ssa Luisa Indelicato) Gli alunni 20

21 Liceo Classico Statale T. Fazello - Sciacca (AG) ALL. A PROGRAMMA DI GRECO Prof.ssa Luisa Indelicato Anno Scolastico Classe V D LETTERATURA L Età ellenistica e i regni ellenistici: contesto storico-culturale La nuova figura dell intellettuale e il suo rapporto con il potere La Commedia di mezzo e nuova Menandro: Notizie biografiche Le opere (Il bisbetico; La ragazza tosata; L arbitrato; Lo scudo; La ragazza di Samo) Tematiche, lingua e stile Callimaco: un poeta intellettuale e cortigiano Notizie biografiche Le opere (Gli Aitia; I Giambi; Gli Inni; L Epillio Ecale; Gli Epigrammi) La poetica e lo stile Teocrito e la poesia bucolica Notizie biografiche Il Corpus teocriteo I caratteri e lo stile della poesia di Teocrito Apollonio Rodio Notizie biografiche Le Argonautiche: fra tradizione e modernità; personaggi e ideologia dell autore L Epigramma Origine e sviluppo dell epigramma; le scuole L Antologia Palatina Leonida Anite Nosside Asclepiade Meleagro Eroda e i mimiambi Caratteri generali della storiografia ellenistica: Gli storici di Alessandro La storia nell età dei Diadochi Polibio Notizie biografiche Le storie: genesi e contenuto la storia pragmatica la teoria delle forme di governo le ragioni dello storico lo stile 21

22 La cultura giudaico-ellenistica: l incontro di due civiltà La Bibbia dei Settanta Roma imperiale e il mondo greco: aspetti storico-culturali La retorica in epoca ellenistica L anonimo del Sublime Plutarco Notizie biografiche Vite Parallele e Moralia I caratteri e lo stile delle opere La Seconda Sofistica Da svolgere: Luciano di Samosata: Notizie biografiche Produzione del periodo neosofistico I Dialoghi La produzione romanzesca: Storia vera e Lucio o L asino Il romanzo greco e Longo Sofista La letteratura cristiana: Il Nuovo Testamento e la letteratura delle origini I Vangeli Gli Atti degli Apostoli ANTOLOGIA Letture in traduzione italiana Menandro Il Bisbetico: I turbamenti di Cnemone (Atto I, VV ); Il monologo di Cnemone (Atto III, VV ) La ragazza tosata: Il prologo di Ignoranza (Atto I, VV. 1-76) L arbitrato: La scena dell arbitrato (Atto II, VV ); Il mistero dell anello (Atto III, VV ) Lo scudo: Il Prologo: una morte apparente (Atto I, VV. 1-96) Callimaco Aitia: Prologo contro i Telchini (Fr. I, 1-38 Pfeiffer); Acontio e Cidippe (Fr. 67, 1-14; 1-77 Pfeiffer) Inni: Inno a Demetra (VV ); Per i lavacri di Pallade (VV ) Teocrito Gli idilli bucolici: Il Ciclope (XI) I mimi: Le Siracusane (XV, 1-95) Apollonio Rodio Le Argonautiche: L angoscia di Medea innamorata (III, ); Giasone eroico (III, ; ) Leonida Epitafio di se stesso (A.P. VII, 715); Gli ospiti sgraditi (A.P. VI, 302); Un destino orribile (A.P. VII, 506); L ubriacona (A.P. VII, 455) Nosside Nosside e Saffo (A.P. VII, 718) Anite Bambini e animaletti (A.P. VI, 312; VII, 202, 190) 22

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015 Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C del 27/05/2015 Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico Statale G. Garibaldi Via Roma, 164 87012 Castrovillari ( CS ) Tel. e fax 0981.209049 Anno

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI Profili d uscita, obiettivi specifici di apprendimento e quadri orari dei nuovi licei, con le indicazioni dei cambiamenti rispetto al vecchio ordinamento Il futuro è la nostra

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI I quadri di riferimento: Matematica Il Quadro di Riferimento (QdR) per le prove di valutazione dell'invalsi di matematica presenta le idee chiave che guidano la progettazione delle prove, per quanto riguarda:

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10)

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) RELIGIONE 9788805070985 SOLINAS LUIGI TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - EDIZIONE MISTA / IN ALLEGATO GIORDA, DIRITTI DI CARTA U SEI 16,35

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO EDUCAZIONE STRADALE GEMELLAGGIO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA NUOTO XX CONCORSO LETTERARIO «POESIA A MEOLO» EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARLAWIKI LINGUA LATINA CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009 Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA RELIGIONE 9788839302229 MARINONI GIANMARIO / CASSINOTTI DOMANDA DELL'UOMO (LA) - VOLUME UNICO - EDIZIONE AZZURRA / CORSO DI RELIGIONE

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1 di 66 Prot. n 4329/c29 del 13/05/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (D.P.R. N.323 del 23-07-1998 art. 5) (O.M. N. 31 del 04-02-2000 art. 6) (O.M. N. del 2015 art. 6) CLASSE 5 a SEZ. A LICEO: CLASSICO

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi ISIPSÉ Istituto di Specializzazione Scuola di Psicoterapia in Psicologia Psicoanalitica del Sé e Psicoanalisi Relazionale presenta il convegno internazionale Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia

Dettagli

La teoria storico culturale di Vygotskij

La teoria storico culturale di Vygotskij La teoria storico culturale di Vygotskij IN ACCORDO CON LA TEORIA MARXISTA VEDEVA LA NATURA UMANA COME UN PRODOTTO SOCIOCULTURALE. SAGGEZZA ACCUMULATA DALLE GENERAZIONI Mappa Notizie bibliografiche Concetto

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 B Corso: SERVIZI COMMERCIALI (TRIENNIO)

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 B Corso: SERVIZI COMMERCIALI (TRIENNIO) Classe: 3 B ITALIANO LETTERATURA 9788822168191 SAMBUGAR MARTA / SALA' GABRIELLA LETTERATURA + / VOLUME 1 + GUIDA ESAME 1 + ANTOLOGIA DIVINA COMMEDIA + ESPANSIONE WEB 1 LA NUOVA ITALIA EDITRICE 32,80 No

Dettagli

POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE

POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE IMMATRICOLAZIONI AL PRIMO ANNO DEI CORSI DI LAUREA TRIENNA- LI IN INGEGNERIA DEL POLITECNICO DI BARI - A.A. 2015/2016 Sommario REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE...

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE INDICE A che cosa serve la prova di ammissione pag. I Come è strutturata la prova III Come rispondere al questionario V Indicazioni sulle principali conoscenze richieste XII Testo della prova del 4 settembre

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

PROGETTO EM.MA PRESIDIO

PROGETTO EM.MA PRESIDIO PROGETTO EM.MA PRESIDIO di PIACENZA Bentornati Il quadro di riferimento di matematica : INVALSI e TIMSS A CONFRONTO LE PROVE INVALSI Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE Classe: 1 A LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 9788839511980 MANZONI A. / PERISSINOTTO PROMESSI SPOSI U PARAVIA 22,65 No Si No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 9788842443155 FERRALASCO ANNA / MOISO ANNA MARIA

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli