Social media management Social Media Strategy Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Social media management Social Media Strategy Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015"

Transcript

1 Social media management Social Media Strategy Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015

2 IL PIANO DI COMUNICAZIONE

3 prima di cominciare 3

4 4 Le fasi 1. Pianificazione 1.1 Strategica 1.2 Operativa consiste nell identificazione degli obiettivi strategici, nell analisi del contesto interno ed esterno all organizzazione coerentemente agli obiettivi previsti e nell individuazione degli attori coinvolti e dei destinatari delle diverse azioni di comunicazione 2. Implementazione consiste nella traduzione degli obiettivi strategici individuati in obiettivi di comunicazione e nella scelta degli strumenti e delle attività più idonee al raggiungimento degli obiettivi di comunicazione 3. Controllo 4. Valutazione coincide con la traduzione del piano di comunicazione da documento cartaceo a risultato concreto per l organizzazione consiste nell insieme di attività di monitoraggio che vengono portate avanti in itinere, finalizzate all eventuale definizione di azioni correttive rispetto al piano di comunicazione consiste nell insieme di attività di controllo che vengono portate avanti ex-post, finalizzate alla valutazione delle azioni già svolte e propedeutiche all impostazione di un nuovo piano di comunicazione

5 5 Le fasi: la pianificazione strategica Pubblico Obiettivi Cognitivi Comportamentali Affettivi 1.1 Pianificazione Strategica Contesto Canali Istituzionale Strutturale Tecnologico Budget

6 6 Le fasi: la pianificazione strategica 1.1 Pianificazione Strategica consiste nell identificazione degli obiettivi strategici, nell analisi del contesto Pubblico interno ed esterno all organizzazione coerentemente agli obiettivi previsti, nell individuazione Obiettivi degli attori coinvolti, dei destinatari delle diverse azioni di comunicazione, nell identificazione Contesto dei Canali di comunicazione da adottare, ed in una prima definizione del budget Canali Cognitivi Comportamentali Affettivi Istituzionale Strutturale Tecnologico Budget

7 7 Le fasi: la pianificazione strategica Il Pubblico Pubblico Obiettivi Cognitivi Comportamentali Affettivi 1.1 Pianificazione Strategica Contesto Canali Budget Consiste nell identificazione Istituzionale dei diversi pubblici della comunicazione: Strutturale Tecnologico Istituzioni Mercato Partecipatori Comunità locale Ogni pubblico può richiedere uno specifico piano d azione.

8 8 Le fasi: la pianificazione strategica Il Pubblico Comunità finanziaria -Azionisti -Analisti -Banche ed investitori istituzionali PARTECIPATORI ISTITUZIONI Mass media -Giornalisti Comunità istituzionale -Governo/Parlamento -Pubblica Amministrazione -Partiti -Enti locali MERCATO Interno -Management -Dipendenti -Dipendenti potenziali -Collaboratori interni -Sindacati Vicinato - Famiglie dei dipendenti - Scuole - Università - Cittadini Gruppi di opinione -Movimenti di pressione -Opinion leaders COMUNITÀ LOCALE Consumo -Consumatori/utenti Commerciali -Clienti -Agenti -Punti Vendita -Fornitori

9 9 Le fasi: la pianificazione strategica Gli obiettivi 1.1 Pianificazione Strategica Pubblico Obiettivi Contesto Canali Budget Consiste nella definizione del cosa si vuole ottenere attraverso ciò che si comunica. Si possono distinguere tre macro-tiplogie di obiettivi: Cognitivi 1. Cognitivi: Comportamentali attengono la conoscenza di fatti specifici sull organizzazione, cioè l aumento Affettivi di conoscenza di una realtà (attraverso dapprima la consapevolezza e poi la conoscenza vera e propria); Istituzionale 2. Comportamentali: inducono a compiere Strutturale una azione od adeguarsi ad un comportamento; Tecnologico 3. Affettivi: sono finalizzati a migliorare la propensione e l atteggiamento verso qualcosa (attraverso dapprima il gradimento, poi la preferenza, e ancora la convinzione) Modello GOREL (Grunig)

10 1 Le fasi: la pianificazione strategica Il Contesto Consiste nella definizione dell ambiente di riferimento, ed è propedeutica alla valutazioni delle strategie operative. 1.1 Pianificazione Strategica Pubblico Obiettivi Contesto Canali Budget Consta di tre ambiti principali: Cognitivi 1. la componente Comportamentali istituzionale/politica che comprende norme, leggi e modelli culturali di appartenenza; Affettivi 2. la componente strutturale che consiste nell organigramma Istituzionale ovvero nella composizione gerarchica, nella distribuzione Strutturale del personale e nei profili professionali presenti all interno dell ente/organizzazione; Tecnologico 3. la componente tecnologica che riguarda gli strumenti utilizzati rispetto ai diversi contesti, e la loro diffusione.

11 1 Le fasi: la pianificazione strategica Pubblico Obiettivi Cognitivi Comportamentali Affettivi 1.1 Pianificazione Strategica Contesto Canali Budget Istituzionale Anche in funzione dell analisi di contesto, consiste nella Strutturale definizione dei canali di comunicazione che dovranno o potranno essere Tecnologico utilizzati dall organizzazione.

12 1 Le fasi: la pianificazione strategica 1.1 Pianificazione Strategica Pubblico Consiste in una prima definizione del budget, derivata Obiettivi dalle indicazioni desunte a valle delle analisi attuate in fase di pianificazione strategica ed in base agli obiettivi Contesto che si intendono conseguire nel periodo di riferimento Canali Cognitivi Comportamentali Affettivi Istituzionale Strutturale Tecnologico Budget

13 1 Le fasi: la pianificazione operativa Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Processi Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

14 1 Le fasi: la pianificazione operativa Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile 1.2 Pianificazione Operativa consiste nella traduzione degli Tempi obiettivi strategici individuati in obiettivi di comunicazione e nella Risorse Umane scelta degli strumenti e delle attività più idonee al raggiungimento degli Strumenti obiettivi di comunicazione Tool di supporto Processi Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

15 1 Le fasi: la pianificazione operativa - Strategie Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile 1.2 Pianificazione Operativa Consiste nella articolazione delle linee di base della comunicazione, definite in funzione degli obiettivi fissati nella fase di pianificazione strategica Processi Tempi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

16 1 Le fasi: la pianificazione operativa strategie - tipologia 1.2 Pianificazione Operativa Definisce le tipologie di comunicazione in funzione dei diversi pubblici e delle diverse finalità. In generale, esistono tre tipologie di relazione: propaganda: si tratta di scelte strategiche che non intendono indirizzare le attività di comunicazione né verso l ascolto né verso il dialogo con l utenza, ma che veicolano messaggi unidirezionali Strategie persuasione: si tratta di richiedere all utente di schierarsi rispetto alla politica di scelta dell istituzione. La persuasione cerca di orientare verso un determinato punto di vista il destinatario del messaggio. agevolazione: si tratta di strategie comunicative che cercano di formare l utente in funzione della massima libertà di informazione, mirando a tutelare la possibilità di scelta Processi Tipologia Pubblici Modalità di contatto Stile Tempi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

17 1 Le fasi: la pianificazione operativa - Strategie - Pubblici Declina le tipologie di comunicazione e le azioni rispetto ai differenti pubblici. In generale, esistono tre modalità di relazione: indifferenziata: consiste nel rivolgersi, senza distinzione, all intera utenza con il medesimo messaggio. E la meno costosa in termini di attuazione, ma anche la meno efficace; il rischio è Strategie quello di produrre dei messaggi troppo generici e di non riuscire a raggiungere nessuno in maniera adeguata. differenziata: consiste nel rivolgersi ad ogni segmento di pubblico o target specifico con un messaggio differenziato. Gli obiettivi, i mezzi ed i contenuti della comunicazione risulteranno differenti in base ai diversi pubblici a cui sono destinati. E sicuramente la più costosa in termini di risorse impiegate ma anche la più efficace. 1.2 Pianificazione Operativa concentrata: consiste nel rivolgersi ad un solo segmento di utenza tramite un messaggio estremamente mirato e personalizzato, a discapito però degli altri pubblici individuati. Si sviluppa quindi una proposta che mira a soddisfare i bisogni e le esigenze specifiche di quella tipologia di utenza Processi Tipologia Pubblici Modalità di contatto Stile Tempi Risorse Umane Nei processi di Strumenti Comunicazione Interattiva si assiste in genere Tool di supporto ad una micronizzazione dei cluster Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

18 1 Le fasi: la pianificazione operativa Strategie Contatto 1.2 Pianificazione Operativa Rispetto alla scelta delle modalità di contatto, il raggiungimento del pubblico di riferimento può avvenire secondo due possibili opzioni: interazione diretta o mediata: attraverso l impiego di un filtro, sia esso uno strumento ci comunicazione o un altro target di utenza oppure attraverso una comunicazione uno a uno Strategie interazione su vasta scala o su piccola scala: si raggiunge un numero elevato o ridotto di destinatari Secondo tali distinzioni, si ottengono ben quattro diversi modi di raggiungere i destinatari previsti, dai quali dipendono strettamente i canali e gli strumenti di comunicazione da adottare Processi Tipologia Pubblici Modalità di contatto Stile Tempi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

19 1 Le fasi: la pianificazione operativa - Strategie - Stile 1.2 Pianificazione Operativa Sulla base della modalità di contatto individuata, si devono fare delle scelte precise per quanto riguarda lo stile comunicativo più opportuno: stile educativo: la fonte comunicante si pone in una posizione di autorevolezza sul tema affrontato e quindi si individuano stili ed azioni comunicativi che permettano di istruire il destinatario rispetto al contenuto del messaggio Strategie stile informativo: la fonte comunicante si pone in una posizione neutra rispetto sia al destinatario che al contenuto del messaggio e l obiettivo prefissato è quello di veicolare informazioni, notizie, dati utili stile di intrattenimento/divertimento: la fonte comunicante si propone di suscitare emozioni nel destinatario, caratterizzate dal sorriso, dalla familiarità e dalla leggerezza Processi stile misto: stile che nasce dalla combinazione dei precedenti Tipologia Pubblici Modalità di contatto Stile Tempi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

20 2 Le fasi: la pianificazione operativa - Strategie Tabella di riferimento Notizia Dirigenza Tecnici Commerciali Call Center Propaganda Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Persuasione Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Agevolazione Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo Informativo Intrattenimento Educativo

21 2 Le fasi: la pianificazione operativa - Processi Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Consiste nella definizione puntuale Risorse Umane in termini di tempi, risorse umane, strumenti, ecc delle attività di Strumenti comunicazione dell organizzazione Tool di supporto Processi Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

22 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi - Tempi Tipologia Definisce i tempi dell attività di progetto, tanto rispetto ai momenti di comunicazione quanto rispetto alla loro organizzazione Strategie Pubblici Modalità di contatto Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Processi Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

23 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi - Tempi Mese 1 Mese 2 Mese 3 Mese 4 Mese n Valutazioni preliminari Definizione Specifiche e flussi redazionali Definizione strumenti di supporto Definizione indicatori di qualità Definizione strumenti di valutazione della redemption Definizione modalità di motivazione e coinvolgimento

24 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Risorse umane 1.2 Pianificazione Operativa Definisce la composizione del gruppo di lavoro che svilupperà i progetti di comunicazione dettagliati nel piano, andando ad evidenziare: La composizione del team di progetto attuale; Le eventuali integrazioni (interne/esterne) in termini di skill professionali richiesti; Strategie Tipologia Pubblici Modalità di contatto Stile Tempi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Processi Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

25 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Strumenti Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Costituisce una declinazione dei singoli strumenti di comunicazione che verranno adottati dall organizzazione, in rapporto ai canali dettagliati nella pianificazione strategica Processi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

26 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi - Strumenti AllTIM AllTIM Flash ConosciTIM TimTAMTAM NoiMagazine Web V Mail V idtv V Cellulare V V Magazine V V

27 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi - Strumenti Periodicità Quotidiano Settimanale Quindicinale Mensile Occasionale Portale V Idtv V Newsletter V Cellulare V

28 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Tool di supporto Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Consta nella definizione e predisposizione degli strumenti di supporto alle attività di comunicazione Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Processi Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

29 2 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Tool di supporto Progetto editoriale Settimanal e Mensile Trimestrale Semestrale Target V V Redazione Leader Supporter Piano Editoriale V Redazione Leader Supporter Piano dei contatti V Redazione Proposta di contributo V Supporter Leader Kit del supporter Supporter Community Supporter Leader Redazione

30 3 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Progetto e Piano editoriale Il progetto editoriale definisce e rappresenta le linee strategiche della comunicazione. Indica gli obiettivi generali che verranno perseguiti attraverso una serie di azioni dettagliate nel piano editoriale. Il piano editoriale specifica le azioni tattiche identificate per il perseguimento degli obiettivi definiti nel progetto editoriale. Nello specifico, il piano editoriale indica il dettaglio degli argomenti che verranno trattati nel sistema di comunicazione integrata multicanale.

31 3 Le fasi: la pianificazione operativa Processi ruoli e attività Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Identifica i ruoli dei singoli componenti del gruppo di lavoro e specifica Processi i task di ognuno dei componenti, in funzione delle azioni da compiere Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

32 3 Le fasi: la pianificazione operativa Processi ruoli e attività Mario Rossi Giuseppe Verdi Filippo Bianchi Giulio Neri Coordinamento generale V Contatti con le aree di business V Rapporti con le redazioni di canale V Aggiornamento Intranet V Suporto team di redazione V

33 3 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Flussi redazionali Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile 1.2 Pianificazione Operativa Definisce i flussi redazionali inerenti la produzione e la post-produzione dei contenuti realizzati dalla funzione comunicazione, in rapporto ad una loro gestione su ogni singolo medium a disposizione della funzione Processi Tempi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

34 3 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Flussi redazionali Il ciclo di vita dei contenuti I flussi redazionali devono garantire: Rapidità; Snellezza nelle procedure; Correttezza formale dei contributi; Concezione del pezzo Redazione della proposta Approvazione della proposta Redazione del pezzo Eventuale Approvazione Postdel pezzo produzione (contenuti) del pezzo Approvazione del pezzo (contenuti e forma) Pubblicazione Concezione Produzione

35 3 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Flussi redazionali Concezione del pezzo Redazione della proposta Approvazione della proposta Redazione del pezzo Eventuale Approvazione Postdel pezzo produzione (contenuti) del pezzo 1 g 3 g 2 g 3 g x g 1 g Approvazione del pezzo (contenuti e forma) Pubblicazione Supporter Leader Redazione Supporter Leader SUO responsabile Esterni? Redazione Redazione

36 Le fasi: la pianificazione operativa Processi Flussi redazionali 3

37 3 Le fasi: la pianificazione operativa Tipologia Pubblici Modalità di contatto Strategie Stile Tempi 1.2 Pianificazione Operativa Definisce le azioni di motivazione finalizzate a stimolare gli attori della comunicazione ad una attiva partecipazione alle iniziative di comunicazione interna Processi Risorse Umane Strumenti Tool di supporto Ruoli e attività Flussi Redazionali Strum. motivazione

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati.

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati. Disclaimer: "# $%&'(&)'%# *("# +,(-(&'(# *%$).(&'%#,/++,(-(&'/# 0"#.(1"0%# *(""20&3%,./40%&(# /# &%-',/# disposizione. Abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare accuratezza e correttezza delle informazioni

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Partner Nome dell azienda Ferretticasa Spa Settore Engineering & Costruction Servizi e/o

Dettagli

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Parma, 23 settembre 2011 Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Dopo il meeting europeo svoltosi a Granada e partendo dal percorso formativo l

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Grazie per il suo interesse alla nuova tecnologia voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Cristina Brambilla Telefono 348.9897.337,

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 TECHNOLOGY Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Alessandra Cimatti*, Paolo Saibene Marketing Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Nelle fasi iniziali del processo d acquisto, oggigiorno, i compratori sono dei fai da te e - sempre

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA E GESTIONE DELLE IMPRESE TESI DI LAUREA LA PUBBLICITA E LA SUA EFFICACIA: UNA RASSEGNA. RELATORE: PROF.SSA

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

ATTIVITA 2012 L ORMA. Educazione e Promozione Sociale. Presentazione servizi e attività Anno 2012

ATTIVITA 2012 L ORMA. Educazione e Promozione Sociale. Presentazione servizi e attività Anno 2012 ATTIVITA 2012 L ORMA Educazione e Promozione Sociale Presentazione servizi e attività Anno 2012 L Orma è una realtà che opera da più di 10 anni nel settore dell Educazione e della Promozione Sociale. Tutte

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

Logistica digitale delle Operazioni a premio

Logistica digitale delle Operazioni a premio Logistica digitale delle Operazioni a premio La piattaforma logistica delle operazioni a premio digitali BITGIFT è la nuova piattaforma dedicata alla logistica digitale delle vostre operazioni a premio.

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

House organ. La carta stampata non muore mai. di Roberto Morini

House organ. La carta stampata non muore mai. di Roberto Morini House organ La carta stampata non muore mai di Roberto Morini La carta nell era del web ovvero: mai usata tanta carta come da quando c è il computer I testi lunghi gli approfondimenti La grafica l impaginazione:

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE Versione 1.0 Via della Fisica 18/C Tel. 0971 476311 Fax 0971 476333 85100 POTENZA Via Castiglione,4 Tel. 051 7459619 Fax 051 7459619

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI 1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI Responsabile: Dott.ssa Anna Greco Tel.: 0917076283 E-mail: agri1.areagestionefondi@regione.sicilia.it - Assegnazione

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Invio SMS via e-mail MANUALE D USO

Invio SMS via e-mail MANUALE D USO Invio SMS via e-mail MANUALE D USO FREDA Annibale 03/2006 1 Introduzione Ho deciso di implementare la possibilità di poter inviare messaggi SMS direttamente dal programma gestionale di Officina proprio

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE INDICE 1. DESCRIZIONE DEL SISTEMA... 1 1.1 Caratteristiche distintive dell organizzazione della Provincia di Caserta... 1 1.2 La metodologia adottata

Dettagli

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE RIEPILOGO CORSI Tecniche di negoziazione e di redazione dei contratti di vendita e di distribuzione commerciale Talenti & Vendite: la gestione della relazione commerciale Capire per vendere Tecniche di

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

REAL ESTATE. Il software per la gestione della presenza online per le agenzie immobiliari

REAL ESTATE. Il software per la gestione della presenza online per le agenzie immobiliari REAL ESTATE Il software per la gestione della presenza online per le agenzie immobiliari è un sistema progettato per garantire la semplice gestione della presenza online per le agenzie immobiliari. Il

Dettagli

CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD: MANUALE/FAQ

CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD: MANUALE/FAQ CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD: MANUALE/FAQ A) ASPETTI GENERALI SU CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD na Carta di Credito TOP senza uguali sul mercato. Per gli Associati che non vorranno o non potranno avere

Dettagli

Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo)

Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo) Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo) Si intende per progetto l insieme di un numero, generalmente elevato, di attività che, pur connotate da diverse natura e da specifiche finalità, concorrono

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Il software per la gestione smart del Call Center

Il software per la gestione smart del Call Center Connecting Business with Technology Solutions. Il software per la gestione smart del Call Center Center Group srl 1 Comunica : per la gestione intelligente del tuo call center Comunica è una web application

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO Tutte le aziende ed attività economiche hanno bisogno di nuovi clienti, sia per sviluppare il proprio business sia per integrare tutti quei clienti, che

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

Il lavoro per progetti

Il lavoro per progetti Il lavoro per progetti (personalizzati, di attività,, di servizio, ) nei servizi alla persona Gianmaria Gioga Padova, 7 giugno 2013 QUALI SERVIZI ALLA PERSONA? I servizi alla persona devono connotarsi

Dettagli

GUIDA ALLA GESTIONE DEI TICKET REV. 1. guida_gestione_tck_rev1.doc - 1 di 9

GUIDA ALLA GESTIONE DEI TICKET REV. 1. guida_gestione_tck_rev1.doc - 1 di 9 GUIDA ALLA GESTIONE DEI TICKET REV. 1 guida_gestione_tck_rev1.doc - 1 di 9 INTRODUZIONE Dopo aver utilizzato internamente per alcuni anni il nostro software di Ticketing, abbiamo deciso di metterlo a disposizione

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Nessuna parte di questo documento può essere usata o riprodotta in alcun modo anche parzialmente senza il permesso della

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Nessuna parte di questo documento può essere usata o riprodotta in alcun modo anche parzialmente senza il permesso della www.smartplus.it www.progettorchestra.com Per informazioni: info@smartplus.it info@progettorchestra.it Tel +39 0362 1857430 Fax+39 0362 1851534 Varedo (MI) - ITALIA Siti web e motori di ricerca Avere un

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Scuola di Management per le Università, gli Enti di ricerca e le Istituzioni Scolastiche Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Dott. William

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet 2 app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet L integrazione delle piattaforme è il concetto

Dettagli