Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore tessile 1 trimestre 2009

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1 piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale monitoraggio del settore tessile 1 trimestre 2009

2 2 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

3 1 IMPRESE ATTIVE Le imprese attive in Friuli-Venezia Giulia per l intero settore tessile (DB 17 Industrie Tessili + DB 18 Confezionamento articoli di abbigliamento e preparazione di pellicce) hanno avuto una flessione di 8 unità nel corso dell anno 2008 (vedere tabella 3) essendo passate da 558 nel I trimestre a 550 nel IV trimestre: un calo in percentuale dell 1,4%. Le situazioni più delicate si sono registrate a Gorizia, con una diminuzione di 6 imprese attive (-9,8%) e a Trieste con un calo di 4 unità (-4%); in leggera flessione Pordenone (- 1 unità; -0,6%) ed in controtendenza Udine che alla fine del 2008 vede aumentare le imprese attive di 3 unità (+1,3%). Nel I trimestre 2009 si è avuto un aumento di 1 unità sia a Pordenone (+0,6% rispetto al IV trimestre 2008) sia a Trieste (+ 1%); Gorizia ha perso ancora 1 unità (-1,8%), mentre è continuata la crescita di Udine con altre 4 imprese attive in più, per un totale di + 7 unità su base 12 mesi (I trimestre 2009 su I trimestre 2008). La crescita di Udine (da 238 a 245 unità) ha bilanciato esattamente la diminuzione complessiva di Gorizia ( da 61 a 54; -7 unità, pari all 1,5% in meno). Pordenone, nel bilancio dei 12 mesi è rimasto fermo con 158 imprese attive, mentre Trieste ne ha perse 3 (da 101 a 98, pari al -3%). Nel complesso il settore con maggiori difficoltà è quello delle Industrie tessili (vedere tabella 1 - classe Ateco DB 17) dove le tre province di Gorizia, Pordenone e Trieste registrano complessivamente una diminuzione di 8 imprese attive tra il I trimestre 2009 e il I trimestre 2008 (Gorizia -11,1%; Pordenone - 2,7%; Trieste -6,3%). Anche in questo settore Udine è in controtendenza (+3 unità; +2,7%). Il totale Friuli Venezia Giulia del settore, che nei 12 mesi ha subito la maggiore contrazione (- 5 unità; 2% in meno), mostra fortunatamente nell ultimo periodo un andamento stazionario con 248 imprese attive sia nel I trimestre 2009 che nel IV Anche nel comparto Confezionamento articoli di abbigliamento e preparazione di pellicce (tabella 2 classe Ateco DB 18) Udine si distingue, crescendo di 4 unità su base annua (+3,1%); mentre Gorizia perde pesantemente (-3 unità; -12% su base 12 mesi), andamento negativo che si ripropone pure nel breve (I trimestre 2009 su IV trimestre 2008) dove il numero di imprese attive a Gorizia passa da 24 a 22 (-8,3%). Le altre tre province mostrano tutte un incremento nel breve - il dato più significativo è per Udine (+4 unità; +3,1%) - il che porta il totale della regione ad un recupero di 5 imprese in attività (da 302 a 307 pari all 1,7% in più). 2 I DATI OCCUPAZIONALI Il grafico 1 mostra in estrema sintesi le ricadute in termini occupazionali (avviamenti e cessazioni nell intero settore tessile) per il totale Friuli-Venezia Giulia. La crescita di 40 unità del primo trimestre 2008 (121 cessazioni e 161 assunzioni) è stata ampiamente compensata dalla perdita di 85 posti di lavoro nel IV trimestre 2008 ( ) e di altre 9 unità nel I trimestre 2009 ( ). Vediamo ora le situazioni dettagliate per gli avviamenti, le cessazioni ed i relativi saldi occupazionali sia a totale regione Friuli- Venezia Giulia sia per singola provincia. 2.1 Avviamenti Gli avviamenti nel settore tessile dell intera regione Friuli-Venezia Giulia (tabelle 4 e 5) sono stati 161 nel I trimestre 2008, sono scesi a 142 nel IV trimestre 2008 (pari al -11,8%) per arrivare a 116 nel I trimestre 2009 (per una variazione del -18% rispetto al IV trimestre 2008 e del -28% rispetto al I trimestre 2008). La riduzione del numero di avviamenti è stata più sensibile per le donne, che sono passate, nei tre periodi Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 3

4 considerati, rispettivamente, da 117 a 97 ( pari al -17,1% ) e a 79 avviamenti (pari al -19% sul IV trimestre 2008 e al -32% sul I trimestre 2008). Il peso degli avviamenti per tipologia di contratto è chiaramente evidenziato nel grafico 2: nel I trimestre 2009 gli avviamenti a tempo determinato pesano il 77,6% e quelli a tempo indeterminato il 21,6%. Per i contratti di apprendistato gli avviamenti sono numericamente poco rilevanti (0,9%) e nell ultimo trimestre si sono praticamente azzerati (1 solo avviamento nel I trimestre 2009, contro i 12 del IV trimestre 2008 e gli 8 del I trimestre 2008). Nelle altre due tipologie contrattuali la riduzione più significativa in termini percentuali tra il I trimestre 2009 e il primo trimestre 2008 è il -31% degli avviamenti a tempo determinato che sono passati da 36 a 25 (-11 avviamenti), praticamente tutti concentrati tra le donne con 10 avviamenti in meno (da 28 a 18), pari al -36%. Sempre confrontando i due trimestri di inizio d anno, la riduzione più rilevante si è avuta negli avviamenti con contratto a tempo determinato che sono passati da 117 a 90; anche in questo caso dei 27 avviamenti in meno la maggior parte (-23 ) è stata registrata tra le donne. Se si considerano gli avviamenti in base all età dei lavoratori al momento dell assunzione (tabella 10) i dati più significativi in termini di riduzione si registrano nella fascia anni (da 24 a 12 e a 16 avviamenti nei tre trimestri esaminati); anche la fascia anni ha avuto una riduzione significativa nei due trimestri del 2008, ma con una ripresa nel I trimestre 2009 (da 52 a 36 e a 38 avviamenti). La fascia di età più dinamica risulta invece quella dei anni (da 49 a 55 e a 35 avviamenti). Sul totale degli avviamenti in regione le fasce anni e anni sono anche quelle che pesano di più: rispettivamente il 32,8% e il 30,2% (grafico 4). La distribuzione percentuale degli avviamenti in base alla provenienza dei lavoratori nel I trimestre 2009 (grafico 5) assegna l 81,9% agli italiani, il 14,7% agli extracomunitari e il 3,4% ai neocomunitari; non ci sono stati avviamenti di personale con provenienza comunitaria in questo trimestre. In termini assoluti (tabella 11), sempre nell intero Friuli-Venezia Giulia, gli avviamenti di lavoratori italiani sono passati da 124 nel I trimestre 2008 a 112 nel IV trimestre 2008, per arrivare a 95 nel I trimestre 2009; gli avviamenti di lavoratori comunitari sono stati 4, tutti nel IV trimestre 2008; quelli di neocomunitari sono passati da 20 a 15 e a 4 nei tre trimestri considerati e quelli degli extracomunitari da 17 a 11 per tornare a 17 nel I trimestre La riduzione più significativa, considerando il confronto tra il primo trimestre 2009 e il primo trimestre 2008, si è riscontrata tra gli italiani (-29 avviamenti pari al 23,4% in meno) e tra i neocomunitari (-16 avviamenti pari al -80%). I dati degli avviamenti per singola provincia sono riportati nelle tabelle 6 (Gorizia), 7 (Pordenone), 8 (Trieste) e 9 (Udine). A Gorizia si è passati da 38 avviamenti nel I trimestre 2008, a 18 nel trimestre di fine anno e a 15 nel I trimestre Tra il primo e l ultimo trimestre considerato c è stata una riduzione di ben 23 avviamenti pari al -60,5%. Andamenti negativi anche in provincia di Pordenone dove si è passati da 47 a 27 e a 29 avviamenti nei tre trimestri considerati. A Udine ci sono stati 78 avviamenti nel IV trimestre 2008, in crescita rispetto ai 70 del primo Nel primo trimestre 2009 i 43 avviamenti rappresentano comunque una diminuzione di 27 avviamenti (- 71,1%) rispetto al pari periodo dello scorso anno. Trieste pesa meno, in valore assoluto, in termini di avviamenti complessivi, ma la tendenza è nettamente positiva: si è passati da 6 a 19 e a 29 avviamenti nei tre trimestri considerati. Tra il primo 2009 e il primo 2008 ci sono stati 23 avviamenti in più, pari al +383 %! Negli avviamenti del I trimestre 2009 il peso di quelli relativi alle donne è stato del 68% (79 su 116) un po sotto media Gorizia con il 53% (8 su 15) mentre spicca Udine con quasi l 80% di avviamenti femminili (34 su 43). Restano vicine alla media regionale le altre due province (65% per Pordenone e 62% per Trieste). Per quanto riguarda le tipologie contrattuali, sempre con riferimento agli avviamenti del I trimestre 2009, a Trieste quelli a tempo determinato hanno rappresentato quasi il 90% (26 su 29), a Udine, in perfetta media regionale il 77% (33 su 43), a Gorizia il 73% (11 su 15) e a Pordenone, sotto la media regionale, il 69% (20 su 29) 4 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

5 2.2 Cessazioni Le cessazioni del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise per genere e per tipologia di contratto, relativamente ai tre trimestri oggetto di questa relazione, sono descritte nelle tabelle 12 (Totale Regione), 13 (Gorizia), 14 (Pordenone), 15 (Trieste) e 16 (Udine). Nel I trimestre 2009, a livello regionale si sono avute sostanzialmente cessazioni sovrapponibili con quelle dello stesso periodo dello scorso anno: 125 contro 121 (donne 93 contro 90; uomini 32 contro 31). Sicuramente critico è stato il IV trimestre 2008 con 187 cessazioni, 66 in più rispetto al I trimestre (pari al +54,5%). L aumento delle cessazioni è stato del 45,6% per le donne (da 90 a 131) e dell 80,6% per gli uomini (da 31 a 56). Circa le tipologie di contratto è da rilevare come l impennata del numero delle cessazioni in regione nell ultimo trimestre 2008 sia da attribuire tutta ai contratti a tempo determinato: 112 contro 49 cessazioni, 63 in più rispetto al I trimestre (pari al +129%). Questo andamento negativo in regione è stato causato in grande misura da Udine con un aumento di 57 cessazioni (da 40 a 97, pari al +142%). Nelle altre tre province, nel corso del 2008, non ci sono state variazioni significative sul totale delle cessazioni, salvo delle compensazioni tra i contratti a tempo determinato (più cessazioni) e i contratti a tempo indeterminato (meno cessazioni). Nel primo trimestre 2009 c è stata una riduzione delle cessazioni a Gorizia (14 contro le 20 del I trimestre 2008) e a Pordenone (18 contro 46) mentre sia a Trieste che a Udine sono sensibilmente aumentate (da 15 a 29 e da 40 a 64, rispettivamente). La distribuzione percentuale per provincia delle cessazioni del I trimestre 2009 è illustrata nel grafico 6, dove si vede che il peso maggiore è di Udine con il 51,2%, seguita da Trieste con il 23,2%, Pordenone con il 14,4% e Gorizia con l 11,2%. Le sintesi per fascia di età e per provenienza dei lavoratori sono riportate, a livello regionale; nelle tabelle 17 e 18. Come si può vedere, gli aumenti delle cessazioni sono concentrati nelle prime tre fasce di età nelle quali le cessazioni sono passate da 77 a 146 e a 103 nei tre trimestri considerati, con incrementi del 90% tra il quarto e il primo trimestre 2008 (146 contro 77) e del 34% tra i due trimestri di inizio anno (103 contro 77). Circa le provenienze, il peso degli italiani è evidente e determinante per le variazioni in termini assoluti; percentualmente gli andamenti peggiori si sono avuti invece tra gli extracomunitari, dove, rispetto alle cessazioni del I trimestre 2008, quelle del quarto sono oltre il doppio (19 contro 9) e quelle del primo 2009 sono quasi il doppio (17 contro 9). 2.3 Saldo Nel primo trimestre 2008, in Friuli-Venezia Giulia, (tabella 19) il saldo complessivo tra il flusso degli avviamenti e quello delle cessazioni è stato positivo (+ 40 unità; 27 tra le donne e 13 tra gli uomini); il saldo positivo di 68 nei contratti a tempo determinato ha compensato quello negativo dell apprendistato (-1) e dei contratti a tempo indeterminato (-27). Nel IV trimestre 2008 il bilancio tra avviamenti e cessazioni è stato negativo a tutti i livelli, ad eccezione degli apprendisti (+3) e dei contratti a tempo determinato per le donne (+7); il saldo negativo complessivo di -45 unità è dovuto in larghissima misura ai contratti a tempo indeterminato (-43, di cui -41 per le donne). La riduzione complessiva di addetti al settore tessile in regione è continuata anche nel I trimestre 2009, in misura meno violenta, ma con un ulteriore saldo di -9 unità (- 14 nei contratti a tempo indeterminato, di cui -11 tra le donne). Nelle forme contrattuali a tempo determinato c è stata una tendenza opposta, con un saldo positivo di 10 addetti (+11 uomini; -1 donna). Altri 5 addetti si sono persi nel comparto apprendisti (-2 donne; -3 uomini). Nella provincia di Gorizia (tabella 20), dopo il saldo di 18 occupati in più del I trimestre 2008, di cui 15 nei contratti a tempo determinato, equamente suddivisi tra uomini e donne, non si sono avute variazioni sensibili negli altri due trimestri considerati (-3 addetti nel IV trimestre 2008 e +1 nel I trimestre 2009). A Pordenone (tabella 21) da segnalare uno swich (+20 / -20) tra i contratti a tempo determinato e quelli a tempo indeterminato nel primo trimestre 2008, senza effetto sul totale del saldo occupazionale (+1). Nel Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 5

6 trimestre di fine 2008 si è concentrata la riduzione di addetti (-22), solo parzialmente recuperata nel primo trimestre 2009 (+11). Per Trieste (tabella 22) la riduzione è avvenuta tutta nel primo 2008 (saldo -9) e non ci sono state poi variazioni significative nei saldi degli altri due trimestri considerati. Anche in questo bilancio tra avviamenti e cessazioni, è la provincia di Udine (tabella 23) che trascina l andamento dell intera regione: dopo un significativo aumento nel primo trimestre dello scorso anno (+ 30 addetti), nel trimestre finale del 2008 e nel primo 2009 si sono avuti due saldi negativi, rispettivamente di 19 e 21 addetti. Le sintesi per fascia di età e per provenienza dei lavoratori sono riportate nelle tabelle 24 e 25. Come si può vedere i saldi positivi del primo trimestre 2008 sono concentrati nelle prime tre fasce d età, con un totale di 54 addetti in più (74% donne; 26% uomini). Nel IV trimestre 2008 il calo occupazionale si è concentrato invece nelle tre fasce comprese tra i 35 e i 64 anni, con -46 addetti (85% donne; 15% uomini) Circa le provenienze, sono gli italiani e i neocomunitari ad aver avuto i saldi più alti nel I trimestre 2008 (17 e 16, rispettivamente) seguiti dagli extracomunitari (8). La riduzione di addetti nel IV trimestre 2008 è dovuta tutta agli italiani (-49); c è stato poi uno swich +8 / -8 tra neocomunitari e extracomunitari mentre i comunitari guadagnano 4 addetti. I saldi leggermente negativi del primo trimestre 2009 sono da attribuirsi sostanzialmente agli italiani (-3) e ai neocomunitari (-5). 3 GLI INDICATORI DI CRISI 3.1 Cassa Integrazione Guadagni Le ore complessive di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) concesse nella regione Friuli-Venezia Giulia per il settore tessile nel I trimestre 2009 (tabella 28) sono state , ore (tabella 26) di Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) e (tabella 27) di Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS). Il confronto con i dati del primo trimestre 2008 mostra valori complessivi simili, con una diminuzione totale dell 8,8% ( ore); completamente invertito invece il ricorso alla CIG ordinaria e straordinaria: la CIGO aumenta infatti di ore, mentre la CIGS diminuisce di ore. Il grafico 7 illustra molto chiaramente questa situazione: la CIGO pesava soltanto il 5% nel I trimestre 2008; peso salito all 80% nel IV trimestre 2008 e al 92% nel I trimestre Quest ultima rilevazione, se scendiamo a livello provinciale, vede Gorizia a ore totali (tutte di CIGO), Pordenone a ore totali (tutte di CIGO), Trieste a ore totali (anche in questo caso tutte di CIGO) e Udine a ore, tutte da attribuire a interventi di CIGS. Per la diversa natura dei due ammortizzatori, la CIGO interessa quasi esclusivamente gli operai (il 98,5% nell ultimo trimestre considerato) mentre il ricorso alla CIGS riguarda anche gli impiegati (I trimestre 2009: 65% operai e 35% impiegati). 3.2 Le Liste di Mobilità In regione il numero totale dei lavoratori posti in mobilità nel corso del I trimestre 2009 relativamente alle aziende del settore tessile (tabella 29), è in diminuzione sia rispetto al pari periodo del 2008 (12 unità contro 49; -37 unità, pari al -75,5%) sia rispetto all ultimo trimestre 2008 (12 unità contro 31; -19 unità, pari al -41,3%). Nel I trimestre 2009 non ci sono stati nuovi ricorsi alla mobilità ai sensi della legge 223/91 (erano invece 39 nel I trimestre e 15 nel IV trimestre 2008). Le posizioni aperte ai sensi della legge 236/93 (che non dà diritto ad alcuna indennità al lavoratore) hanno avuto un andamento più omogeneo (10 nel I trimestre 2008, 16 nel IV 2008 e, appunto, 12 nel I trimestre 2009). In tutti e tre i periodi sono le donne che a larga maggioranza vengono poste in mobilità (67% nel I 2008; 77% nel IV 2008 e 92% nel I 2009). 6 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

7 La tabella 30 illustra gli stessi dati, con la suddivisione per fasce di età. Non ci sono particolari tendenze da sottolineare, salvo quando il ricorso alla mobilità in base alla legge 223/91 è numericamente significativo (come nel I trimestre 2008) dove i lavoratori posti in mobilità appartengono in larga misura alla fascia di età più elevata, conseguenza chiara di accordi tra le parti sociali che prevedono di porre prioritariamente in mobilità i lavoratori più vicini alla pensione. Nella tabella 31 si riportano le suddivisioni per la provenienza dei lavoratori posti in mobilità nei diversi periodi esaminati: gli italiani costituiscono in tutti i casi la larga maggioranza (96% nel I 2008; 84% nel IV 2008 e 100% nell ultimo periodo considerato). Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 7

8 8 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

9 ALLEGATO STATISTICO Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 9

10 SITUAZIONE DI GRAVE DIFFICOLTÀ OCCUPAZIONALE DEL SETTORE TESSILE 1 : MONITORAGGIO DEL I TRIMESTRE 2009 Tabella 1: Imprese attive in Friuli-Venezia Giulia (DB 17 Industrie tessili) e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. Gorizia ,1% 1 3,2% Pordenone ,7% -1-1,4% Trieste ,3% 0 0,0% Udine ,7% 0 0,0% Totale ,0% 0 0,0% Fonte: Movimprese Infocamere Tabella 2: Imprese attive in Friuli-Venezia Giulia (DB 18 Confezionamento articoli di abbigliamento; preparazione di pellicce) e variazioni; I I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. Gorizia ,0% -2-8,3% Pordenone ,4% 2 2,4% Trieste ,4% 1 1,5% Udine ,1% 4 3,1% Totale ,7% 5 1,7% Fonte: Movimprese Infocamere Tabella 3: Imprese attive in Friuli-Venezia Giulia (DB 17 + DB 18) e variazioni; I I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. Gorizia ,5% -1-1,8% Pordenone ,0% 1 0,6% Trieste ,0% 1 1,0% Udine ,9% 4 1,7% Totale ,5% 5 0,9% Fonte: Movimprese Infocamere Grafico 1: Avviamenti e cessazioni in Friuli-Venezia Giulia; I I 2008 IV 2008 I 2009 assunzioni cessazioni 1 Il settore tessile è individuato dalle classi Ateco DB17 e DB18 10 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

11 Tabella 4: Avviamenti al lavoro in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 5: Variazioni assolute e percentuali degli avviamenti al lavoro del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. F M Tot. Apprendistato % -100% -88% % -100% -92% Tempo determinato % -12% -23% % 15% -16% Tempo indeterminato % -13% -31% % -46% 9% Totale % -16% -28% % -18% -18% Tabella 6: Avviamenti al lavoro del settore tessile nella provincia di Gorizia, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 7: Avviamenti al lavoro del settore tessile nella provincia di Pordenone, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 8: Avviamenti al lavoro del settore tessile nella provincia di Trieste, suddivisi in base alla tipologia di contratto Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 11

12 Tabella 9: Avviamenti al lavoro del settore tessile nella provincia di Udine, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Grafico 2: Distribuzione percentuale in base alla tipologia di contratto degli avviamenti del I trimestre ,6% 0,9% Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato 77,6% Grafico 3: Distribuzione percentuale per provincia degli avviamenti del I trimestre ,9% 37,1% 25,0% Gorizia Pordenone Trieste Udine 25,0% 12 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

13 Tabella 10: Avviamenti al lavoro del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla fascia d età del lavoratore; I I trim 2008 IV trim 2008 I trim Totale Grafico 4: Distribuzione percentuale in base alla fascia d età del lavoratore degli avviamenti del I trimestre ,8% 6,0% 0,9% 16,4% ,8% 30,2% Tabella 11: Avviamenti al lavoro del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivisi in base al genere e alla provenienza del lavoratore; I I trim 2008 IV trim 2008 I trim 2009 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Grafico 5: Distribuzione percentuale in base alla provenienza del lavoratore degli avviamenti del I trimestre ,4% 14,7% 0,0% Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari 81,9% Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 13

14 Tabella 12: Cessazioni del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 13: Cessazioni del settore tessile nella provincia di Gorizia, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 14: Cessazioni del settore tessile nella provincia di Pordenone, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 15: Cessazioni del settore tessile nella provincia di Trieste, suddivise in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 16: Cessazioni del settore tessile nella provincia di Udine, suddivisi in base al genere e alla tipologia di contratto; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 17: Cessazioni del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise in base al genere e alla fascia d età del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

15 Tabella 18: Cessazioni del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise in base al genere e alla provenienza del lavoratore; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Grafico 6: Distribuzione percentuale per provincia delle cessazioni del I trimestre ,2% 14,4% Gorizia Pordenone Trieste Udine 51,2% 23,2% Tabella 19: Saldo occupazionale del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddiviso in base al genere e alla tipologia di contratto; I I trim 2008 IV trim 2008 I trim 2009 Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 20: Saldo occupazionale del settore tessile nella provincia di Gorizia, suddiviso in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 15

16 Tabella 21: Saldo occupazionale del settore tessile nella provincia di Pordenone, suddiviso in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 22: Saldo occupazionale del settore tessile nella provincia di Trieste, suddiviso in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 23: Saldo occupazionale del settore tessile nella provincia di Udine, suddiviso in base al genere e alla tipologia di contratto; I Apprendistato Tempo determinato Tempo indeterminato Totale Tabella 24: Saldo occupazionale del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddiviso in base al genere e alla fascia d età del lavoratore; I Totale Tabella 25: Saldo occupazionale del settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddiviso in base al genere e alla provenienza del lavoratore; I Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

17 Tabella 26: Ore di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria concesse nel settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise per tipologia di lavoratori; I Operai Impiegati Totale Operai Impiegati Totale Operai Impiegati Totale Gorizia Pordenone Trieste Udine Totale Fonte: Elaborazione su dati INPS Tabella 27: Ore di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria concesse nel settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise per tipologia di lavoratori; I Operai Impiegati Totale Operai Impiegati Totale Operai Impiegati Totale Gorizia Pordenone Trieste Udine Totale Fonte: Elaborazione su dati INPS Tabella 28: Ore di Cassa Integrazione Guadagni Totali concesse nel settore tessile in Friuli-Venezia Giulia, suddivise per tipologia di lavoratori; I Operai Impiegati Totale Operai Impiegati Totale Operai Impiegati Totale Gorizia Pordenone Trieste Udine Totale Fonte: Elaborazione su dati INPS Grafico 7: Distribuzione percentuale in base alla tipologia di gestione delle ore di Cassa Integrazione Guadagni concesse; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Straordinaria Ordinaria Fonte: Elaborazione su dati INPS Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 17

18 Tabella 29 - Numero di lavoratori posti in mobilità suddivisi per genere e tipologia di lista e variazioni; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 I trim 2009 su I trim 2008 I trim 2009 su IV trim 2008 v.a. v.p. v.a. v.p. L. 223/ ,0% ,0% L.236/ ,0% -4-25,0% Totale ,5% ,3% Tabella 30 - Numero di lavoratori posti in mobilità suddivisi per genere, fascia d età e tipologia di lista; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 L. 223/ Totale L.236/ Totale Totale Totale Tabella 31 - Numero di lavoratori posti in mobilità suddivisi per genere, provenienza e tipologia di lista; I trimestre 2008, IV trimestre 2008, I trimestre 2009 L. 223/91 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale L.236/93 Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Totale Italiani Comunitari Neocomunitari Extracomunitari Totale Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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