LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI

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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA PRESIDIO PER LA QUALITA DELLA FORMAZIONE LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI 1) La Scheda Unica Annuale del (SUA-) e in particolare la sezione "Qualità", è uno dei due strumenti del sistema di Autovalutazione, Valutazione Periodica e Accreditamento (AVA) introdotto dalla L. 240/2010, dal D.lgs. 19/2012 e recepito dal D.M. 47/2013 e successive modificazioni. L'altro strumento del sistema AVA è il Rapporto Annuale del Riesame (RAR), la cui seconda edizione dovrà essere redatta dai entro il 30 novembre 2014 e dovrà basarsi anche sui dati e sulle informazioni che verranno inseriti nella SUA-. Nella SUA- ogni Corso di studio raccoglie le informazioni sulle proprie attività: indica la domanda di formazione che intende soddisfare, i risultati di apprendimento che si propone di raggiungere, le modalità e le risorse per raggiungerli, i criteri per assicurarne e verificarne il sistematico raggiungimento. Poiché la SUA- sarà un documento pubblico, accessibile via web, che espone le informazioni secondo uno schema fisso, facilita quindi i paragoni ed è utile: al stesso, per assicurare le Parti Interessate (PI) circa la qualità del suo servizio formativo, per predisporre il RAR, per confrontarsi con altri della stessa tipologia, per verificare il grado di soddisfazione delle esigenze culturali dell area disciplinare; ai valutatori esterni ( Paritetica, Nucleo di Valutazione, Commissioni di esperti di valutazione (CEV) inviati da ANVUR, etc.), per valutare il ; alle organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni, per verificare in quale misura il recepisce la loro domanda di competenze; agli studenti che vogliono accedere a determinati sbocchi professionali, o soddisfare bisogni di natura espressiva, legati a interessi, desideri e aspirazioni; alle loro famiglie, per verificare in quale misura i Risultati di apprendimento attesi del recepiscono la loro richiesta di preparazione alla cittadinanza. 2) La SUA- non deve contenere analisi dei dati statistici in essa presentati, né deve porsi obiettivi di miglioramento. Entrambe queste attività sono riservate alla fase di riesame per la stesura del RAR. La SUA- riporta invece solo iniziative già in atto, descrivendo l'esistente. Se un dato servizio non esiste, ma si prevede di attivarlo, esso deve essere prima inserito nel RAR, quindi messo in atto e poi citato nella SUA- successiva. 3) A regime, la raccolta del materiale per la compilazione della SUA- non deve essere un fatto occasionale, ma un attività sistematica del. 4) La SUA- non ha una scadenza unica. La maggior parte delle informazioni va inserita entro il 5 maggio Altre informazioni possono essere inserite entro il 30 settembre Le informazioni che vanno inserite o rese note entro il 30 settembre sono: a) gli orari del primo semestre (la scadenza per indicare quelli del secondo semestre è il 28/2/2015); b) i calendari degli esami di profitto e degli esami di laurea; c) i nominativi dei docenti titolari di contratto per il primo semestre (per il secondo il termine la scadenza è il 28/2/2015); d) i risultati dei questionari (studenti, laureandi, laureati e enti/imprese); e) i dati statistici forniti dal Servizio Statistico di Ateneo; f) i risultati dei questionari Alma Laurea. Attenzione: tutto il resto va inserito o reso noto entro il 5 maggio p.v., ivi comprese le descrizioni di tutti gli insegnamenti erogati (programmi, obiettivi formativi etc.) e i metodi di accertamento. 1

2 In ciò c'è un'importante differenza rispetto al 2013, anno in cui era prevista anche una scadenza intermedia al 30 giugno per queste informazioni. 5) Alcune informazioni (ad es. i programmi degli insegnamenti, i metodi di accertamento, gli orari delle lezioni, il calendario degli esami etc.) non vanno inserite direttamente nella SUA-, ma messe nel sito web del, inserendo nella SUA- un apposito link. 6) Alcune informazioni (ad es. elenco insegnamenti, docenti) non vengono inserite direttamente, ma tramite un upload effettuato da CSITA e dal Settore Offerta formativa attingendo dai dati contenuti nell applicativo UniGeDidattica. E' pertanto essenziale che tali dati siano correttamente inseriti almeno una settimana prima della scadenza del 5 maggio. 7) Per molti campi della SUA- esistono tre possibilità di compilazione: a) inserire il testo direttamente nel campo come testo semplice; b) allegare un pdf; c) mettere un link a un sito. Si consiglia di adottare la modalità a) o la b), perché l uso del solo link potrebbe essere rischioso qualora si decidesse di ristrutturare il sito web. Il link a un sito dovrebbe essere riservato solo a informazioni aggiuntive, di complemento al testo fornito nel campo, o come pdf. 8) La SUA- deve essere approvata dal CCS. Dato che le parti da inserire entro il 30 settembre ed il 28 febbraio contengono solo meri dati statistici o informazioni già deliberate dai dipartimenti (contratti) va inteso che il CCS deve formalmente approvare solo la parte della SUA- inserita entro la scadenza del 5 maggio. È possibile esportare in formato pdf la SUA- complessiva. Si ricorda che eventuali documenti inseriti in formato pdf nei vari campi (modalità b del precedente punto) non risultano allegati. Pertanto è consigliato salvare, sia il contenuto testuale dei vari campi, sia i pdf allegati, anche in un unico file in formato Word, in modo da facilitare la diffusione della SUA- presso il CCS, etc.. In alternativa si può unire l'esportazione della SUA- con i vari pdf caricati sul sito CINECA, utilizzando un software per unire file pdf (ad es. PDF Split and Merge disponibile come freeware) ma tali file risulteranno comunque in fondo e non nel quadro relativo. 2

3 PARTE "AMMINISTRAZIONE" SCHEDA INFORMAZIONI Controllare ed eventualmente aggiornare il link al sito web. Nella parte "tasse" mettere il link a "http://www.studenti.unige.it/tasse/" REFERENTI E STRUTTURE Inserire il nome del coordinatore, del CCS, del Dipartimento di riferimento e di quelli associati. DOCENTI DI RIFERIMENTO Vanno inseriti, cliccandoli da un elenco, che comprende tutti i docenti degli SSD validi, verificando quelli che risultano dall a.a. precedente. Si ricorda che i docenti di riferimento devono impartire insegnamenti nella didattica erogata. Il numero dei docenti di riferimento deve essere quello previsto a regime per i corsi di studio di nuova attivazione e per quelli erogati in sedi didattiche diverse da Genova (ad eccezione dei corsi di laurea delle professioni sanitarie); per tutti gli altri corsi, solo per l a.a. 2014/15, è previsto il regime transitorio. Se si decide di spostare un docente referente da un all'altro, bisogna prima deselezionarlo nel primo e poi sceglierlo nell'altro. ATTENZIONE: l'elenco non rispetta l'ordine alfabetico. RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI Inserire almeno Cognome e Nome ( raccomandato). GRUPPO DI GESTIONE AQ Inserire i nomi dei componenti. TUTOR Inserire solo i docenti-tutor. PROGRAMMAZIONE DEGLI ACCESSI TITOLO MULTIPLO O CONGIUNTO Per i corsi di studio che hanno attivato accordi interateneo per il rilascio di doppio titolo, vanno inseriti gli atenei convenzionati, data e durata della convenzione. In caso gli atenei non siano presenti nella lista proposta, deve essere comunicato al settore Offerta formativa che provvederà ad inoltrare la richiesta di integrazione della lista al CINECA. Il file della convenzione deve essere trasmesso al settore Offerta formativa che provvederà a caricarlo nella banca dati. In tutti i casi in cui la modalità di rilascio del doppio titolo non riguardi la totalità degli studenti iscritti al corso di studio, deve essere spuntato il flag Attivazione corso interateneo. 3

4 SEDI DEL CORSO EVENTUALI CURRICULA IMPORTANTE: qualunque inserimento o cancellazione di curriculum deve essere fatto anche su UniGeDidattica. Come per tutte le variazioni nella sezione DIDATTICA PROGRAMMATA, è necessario cliccare su Importa OFF.F e rivalida scheda nella sezione Offerta formativa 2014/15 di UniGeDidattica, per allineare le informazioni delle due banche dati. La cancellazione del curriculum in questa scheda comporterà la cancellazione di tutti gli ambiti, settori, insegnamenti associati ad esso. ALTRE INFORMAZIONI Sono dati ereditati dal RAD e non modificabili. OFFERTA DIDATTICA PROGRAMMATA Importante. Questa sezione va completata il più presto possibile e comunque prima della compilazione di UniGeDidattica, sezione Offerta Formativa 2014/15. Una data limite consigliata è il 12 aprile Le modifiche devono necessariamente essere rappresentate anche nella scheda di UniGeDidattica, sezione Offerta Formativa, mediante il link IMPORTA OFF.F e rivalida scheda. E' indispensabile che le operazioni suddette siano eseguite precedentemente all'attività di compilazione del Manifesto per l a.a. 2014/15, al fine di garantire la congruenza dei dati riversati automaticamente da parte di CSITA. L'operazione IMPORTA OFF.F e rivalida scheda, potrebbe generare segnalazioni di incoerenza tra le attività formative già inserite e il quadro dell'offerta formativa derivato dalle scheda SUA-; gli errori segnalati dovranno essere corretti. Se in passato si era scelto di specificare i CFU per settore, bisogna inserire correttamente i CFU per ambito e anche i CFU per settore (cliccare su "crediti ai settori" subito a destra del nome del curriculum), altrimenti verranno conservati i valori dello scorso anno. Successivamente all'upload degli insegnamenti, bisognerà associarli ai vari ambiti e/o settori. OFFERTA DIDATTICA EROGATA L offerta didattica erogata risulterà automaticamente dopo l'upload dei dati inseriti in UniGeDidattica sezione Manifesto 2014/

5 PARTE "QUALITA'" PRESENTAZIONE I campi "Informazioni Generali sul Corso di Studio" e "Referenti e strutture" non sono compilabili. Le informazioni relative devono essere inserite nella sezione Amministrazione. Il corso di studio in breve Inserire una breve descrizione del, con cenni alla sua origine ed evoluzione. Illustrare a grandi linee l'organizzazione didattica e, se sono presenti, curricula. Rilevare eventuali particolarità che distinguono tale organizzazione da quella di altri della stessa classe, a Genova o in Italia. Nel caso di laurea triennale, indicare a quali lauree magistrali essa dà accesso. Nel caso di laurea magistrale, indicare elencare le Lauree che tipicamente la precedono. Specificare inoltre se si tratta di a numero programmato o no. Inserire infine il link alla pagina web del. SEZIONE A OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE Scopo della Sezione La Sezione A si compone di cinque Quadri e complessivamente deve rispondere alla domanda: A che cosa mira il?. Poiché il deve mirare al risultato di apprendimento, cioè alle competenze da conferire allo studente, i quadri della Sezione devono descrivere la sequenza con cui il perviene agli obiettivi di formazione che si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del percorso formativo. Tale sequenza deve trarre origine dalla Domanda di formazione, proseguire con i Risultati di apprendimento attesi e concludersi con gli insegnamenti contenuti nel Piano degli studi. La Domanda di formazione si compone sia delle esigenze culturali dell area disciplinare, espresse dalle parti interessate interne (la società accademica nel suo complesso), sia delle esigenze della società, in termini di preparazione alla cittadinanza e di inserimento nel Mondo del lavoro, espresse dalle parti interessate esterne (datori di lavoro, organizzazioni professionali, neolaureati, potenziali studenti e loro famiglie). I Risultati di apprendimento attesi sono quanto, della Domanda di formazione, il delibera che uno studente debba conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del suo percorso formativo. Essi vanno pertanto definiti attraverso le competenze, le funzioni e i ruoli che il prende a riferimento, in un contesto non solo di prospettive occupazionali, ma anche di sviluppo personale e professionale. Ricognizioni accurate e definizioni precise facilitano il necessario allineamento tra la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento che il persegue. La documentazione e la pubblicizzazione dei risultati danno evidenza oggettiva di tale allineamento e impegnano il a conseguirlo. Importante: in passato le descrizioni ora contenute in questo quadro facevano parte dell ordinamento didattico, potevano essere modificate solo se l ordinamento didattico veniva cambiato ed erano soggette ad approvazione da parte del CUN. Ora ANVUR ha chiarito che, non solo è possibile modificare queste parti ogni anno senza dover sottostare all'approvazione da parte del CUN, ma che è addirittura auspicabile che ciò avvenga. Se tali parti testuali non sono state aggiornate nel 2013, esse risalgono all'approvazione dell ordinamento didattico ed erano state dunque compilate senza una piena consapevolezza della loro importanza ai fini del processo di assicurazione della qualità. 5

6 Quadro A1 - Consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello nazionale e internazionale della produzione di beni e servizi, delle professioni. Indicazioni generali al La Scuola e il, devono incaricare formalmente la Didattica (o analoghe) e la Orientamento di effettuare sistematiche consultazioni delle PI interne ed esterne, rispettivamente. Le Commissioni incaricate devono quindi: - individuare le organizzazioni da consultare, motivando le scelte sulla base della loro rappresentatività; - stabilire le modalità e i tempi per la/le consultazione/i e organizzare formalmente gli incontri; - registrare in un verbale la Domanda di formazione emersa dalla/e consultazione/i e che il si propone di soddisfare. Tale registrazione consentirà di dimostrare l allineamento, con tale Domanda, dei Risultati di apprendimento attesi, che il fisserà successivamente (vedi Quadri A2a e A2b). Buone pratiche - Istituire un Comitato di indirizzo, composto, in maniera paritetica, da componenti del e delle Organizzazioni che la ha individuato come rappresentative delle PI esterne; - scrivere (a cura della AQ del ) una procedura che fissi le modalità e la periodicità di consultazione e le modalità di pubblicizzazione degli esiti. Qualora non sia possibile adempiere pienamente a quanto sopra, questa Guida fornisce i seguenti suggerimenti per soddisfare il requisito del Quadro A1. Essi possono essere adottati anche in alternativa tra di loro: a) Replicare la riunione delle parti sociali fatta in occasione dell'approvazione del RAD e riportarne brevemente i risultati nel Quadro A1, o depositare il verbale sul sito web del e mettere il link relativo; b) inviare alle organizzazioni che il considera sue PI (motivando tale scelta) un questionario in cui esse possano indicare la loro Domanda di formazione. Quindi raccogliere i risultati in un documento, depositarlo sul sito web del e nel Quadro A1 riportare il link; c) raccogliere documenti pubblici a sostegno della Domanda di formazione: documenti ministeriali, regionali, pubblicazioni ISTAT, Rapporti Excelsior, dati Almalaurea, studi di Associazioni di categoria e/o di sindacati, articoli su giornali economici di interesse nazionale. (Questi documenti, oltre a contenere stime circa i fabbisogni formativi e le prospettive occupazionali dei laureati del, potrebbero riportare anche bisogni di natura espressiva, legati a interessi, desideri e aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie). Quindi depositare copia di tali documenti sul sito web del e nel Quadro A1 riportare il link; d) Qualora nessuna delle alternative precedenti sia praticabile e, a parere del, le esigenze delle sue PI non siano significativamente mutate, il può riportare nel Quadro A1 la Sintesi, contenuta nell ordinamento didattico del corso, della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni, ma deve dare formale assicurazione del suo impegno a consultare le PI individuate al verificarsi di significativi mutamenti di ordinamenti didattici e/o di scenari economici. N.B.: ciò non è in contraddizione con la premessa generale (cioè che la SUA- non deve citare iniziative future) perché si tratta di una programmazione temporale di un'iniziativa di fatto già intrapresa quando è stato predisposto l ordinamento didattico. Il deve rendere accessibile al pubblico la Domanda di formazione che si propone di soddisfare. 6

7 Quadro A2a Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Premessa Col termine sbocchi professionali qui si intende che cosa potrà fare lo studente che ha conseguito il titolo di studio (almeno nei tempi immediatamente successivi al conseguimento) e quindi il profilo professionale che il vuole formare e le funzioni per le quali il vuole preparare gli studenti. La prosecuzione degli studi nella laurea magistrale può essere considerata un caso particolare di sbocco professionale, per il quale il del corso di Laurea deve adeguatamente preparare lo studente. Con il termine sbocchi occupazionali qui si intende il tipo di sede in cui lo studente che ha conseguito il titolo di studio potrà esercitare la sua professione (industria, enti privati e pubblici, libera professione, scuola, ecc.). Indicazioni generali al Il Corso di laurea deve dichiarare se intende assicurare agli studenti solo un adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali (finalizzati al proseguimento degli studi), o se intende far loro acquisire anche specifiche conoscenze professionali (finalizzate all inserimento del laureato nel mondo del lavoro). In entrambi i casi il deve deliberare conoscenze e competenze, per i quali intende preparare lo studente, che siano coerenti con la Domanda di formazione emersa dalla consultazione con le PI. Il pubblico può verificare tale coerenza confrontando i contenuti di questo quadro A2a con quelli del quadro A1. Quadro A2b Il Corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) Quadro A3 Requisiti di ammissione Premessa I Requisiti di ammissione sono ciò che il Corso richiede circa le conoscenze già acquisite o le qualificazioni ottenute in precedenza. Essi hanno quindi caratteristiche differenti a seconda che si tratti di ammissione a un corso di laurea o a un corso di laurea magistrale. Il possesso o l acquisizione, nel primo anno di corso, dei requisiti di ammissione costituisce la premessa indispensabile per il conseguimento dei Risultati di apprendimento attesi. Indicazioni generali al Il deve definire e pubblicizzare sia le conoscenze richieste per l accesso, sia le modalità adottate per la verifica del possesso di tali conoscenze, sia, infine, i criteri per l assegnazione di specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) a chi dimostra un parziale possesso di tali conoscenze. 7

8 Quadro A4a Obiettivi formativi specifici del Corso Indicazioni generali al In questo Quadro il deve declinare in obiettivi formativi specifici la domanda di formazione che ha deliberato di soddisfare. In particolare deve riportare: - una sintesi delle aree apprendimento, in relazione alle destinazioni professionali; - la struttura del percorso di studio; - le variazioni dei percorsi di studio in funzione degli orientamenti che lo studente ha a disposizione. Quadro A4b Risultati di apprendimento attesi Indicazioni generali al Un Corso di Studio non deve consistere nella somma di una serie di insegnamenti scarsamente connessi fra loro, ma deve costituire un unità organica. In un che, come dovrebbe essere, metta al centro lo studente e miri al risultato di apprendimento, tutti gli insegnamenti devono essere coordinati e in continua interazione fra loro. Pertanto il Corso deve prima stabilire Risultati di apprendimento coerenti con la Domanda di formazione e condivisi dal, e poi articolarli in una progressione di insegnamenti (Piano degli studi) tale da consentire allo studente medio di raggiungerli, nei tempi previsti. In sintesi, il deve dimostrare la riferibilità del suo Piano degli studi alla Domanda di formazione. Il Corso inoltre deve: - raggruppare in aree disciplinari gli insegnamenti caratterizzati da obiettivi comuni; - collocare tali aree disciplinari nel percorso di studio; - indicare, nei termini dei Descrittori di Dublino 1 e 2, le conoscenze e le competenze specifiche che ogni area disciplinare si pone come obiettivo. (Per le competenze generali, indicate dai Descrittori di Dublino 3, 4 e 5, l attribuzione a specifiche aree disciplinari non è richiesta. Ciò in quanto si ritiene che tutte le aree disciplinari debbano concorrere a conferire tali competenze allo studente). Il pubblico deve poter accedere alla scheda di ogni insegnamento, dove, fra le altre informazioni (vedi quadro B1) sono esposti in dettaglio i risultati di apprendimento che l insegnamento si prefigge e che, in un ottica di coordinamento didattico, devono concorrere all'obiettivo di area. Il deve infine descrivere le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la tesi di laurea, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione, dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia. In questo quadro bisogna innanzitutto stabilire le varie aree disciplinari che si desidera inserire. E' anche possibile stabilirne solo una, che conviene chiamare in tal caso "area generica". Quindi bisogna riportare, per ogni area, gli obiettivi relativi a "Conoscenza e comprensione" e a "Capacità di applicare conoscenza e comprensione" (cioè ai descrittori di Dublino 1 e 2). Infine, una volta eseguito l'upload delle attività formative da UniGeDidattica, alla voce: "Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:" occorre associare, a ogni obiettivo e per ogni area, le attività che concorrono al raggiungimento dei vari obiettivi. Una stessa attività può concorrere al raggiungimento di più obiettivi e può essere inserita anche in più di un'area. N.B.: le attività formative che vanno associate sono quelle della didattica programmata per la coorte 2014/2015 e non quelle della didattica erogata nell'a.a. 2014/

9 Quadro A4c Autonomia di giudizio. Abilità comunicative. Capacità di apprendimento Quadro A5 - Prova finale 9

10 SEZIONE B Scopo della Sezione La Sezione B si compone di sette Quadri e complessivamente deve rispondere alla domanda: Come viene realizzato il Corso di Studio?. Al suo interno va quindi descritta l esperienza degli studenti: il Piano degli Studi proposto, la scansione temporale delle attività di insegnamento e di apprendimento, l ambiente di apprendimento, ovvero le risorse umane, le infrastrutture e i servizi di contesto messi a sua disposizione; i risultati della ricognizione sull efficacia del percepita dagli studenti in itinere e sull efficacia complessiva del percepita dai laureati. QUADRO B1a - Descrizione del percorso di formazione Indicazioni generali al In questo Quadro il presenta innanzitutto il Piano degli studi, con i titoli degli insegnamenti e la loro collocazione temporale. Il collegamento al titolo di ogni insegnamento permette di aprire la scheda di ciascun insegnamento (depositata non sulla SUA- ma sul sito web del ), indicante il programma e le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente. La scheda permette inoltre di individuare il docente titolare dell insegnamento e di aprire il suo CV. In questo caso bisogna allegare necessariamente un documento. Dalle istruzioni sopra riportate è chiaro che bisogna riportare le informazioni tipicamente riportate nel Manifesto degli Studi (quello tradizionale, non quello elettronico), cioè nella sezione Offerta Formativa di UniGeDidattica, con gli insegnamenti proposti (obbligatori o meno), la collocazione negli anni e nei semestri, i CFU e le ore assegnate a ciascuno di essi. È necessario riportare solo le informazioni per la coorte 2014/2015, non quelle per le coorti precedenti. Il documento finale AVA dice inoltre che bisogna specificare quali insegnamenti sono mutuati e il da cui sono mutuati. Poiché qui, come in altri punti, si fa riferimento alla "scheda di ciascun insegnamento", tale scheda deve esistere nel sito web del (o della Scuola) e deve riportare tutte le informazioni già previste dal decreto sui criteri di trasparenza (D.D.R. 61, 10 giugno 2008). È perciò molto importante che i si attivino per tempo onde aggiornare le schede. Dato che questa sezione si riferisce alla didattica programmata per la coorte 2014/2015 e non alla didattica erogata, può sorgere un dubbio relativo all'impossibilità di predisporre in modo completo la scheda di insegnamenti che verranno attivati solo negli anni accademici successivi. A seconda dei casi si suggerisce quanto segue: a) Se l'insegnamento programmato è uguale ad un insegnamento attivo nel 2014/2015, inserire la scheda completa, basandosi sulle informazioni note per il 2014/2015. b) Se l'insegnamento è nuovo e non verrà ancora attivato nel 2014/2015, inserire una scheda compilata solo parzialmente, con CFU, ore, obiettivi formativi, propedeuticità (informazioni essenziali in quanto devono essere inserite nel Regolamento Didattico del ) ma senza il nome del docente, il programma dettagliato, le modalità di verifica, il link al CV etc.. Il testo caricato sul sito CINECA deve contenere i link alle schede. I link vanno inseriti in UniGeDidattica e i relativi documenti saranno caricati con l'upload. Esistono due possibilità alternative: a) inserire un link specifico insegnamento per insegnamento; b) inserire un link generico alla pagina web locale in cui è presente l'elenco degli insegnamenti con i relativi link. Entrambe le alternative sono corrette ma, per non perdere troppo tempo e non commettere errori, si consiglia la seconda. 10

11 QUADRO B1b Descrizione dei metodi di accertamento Indicazioni al Nel documento finale AVA si afferma che: "Ogni scheda insegnamento deve dare conto delle capacità dei metodi di accertamento di verificare che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti dagli studenti, ossia che il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi sia valutato in modo credibile". Sembra dunque chiaro che riportare in questo Quadro semplicemente "prova scritta" o "prova orale" non sia sufficiente. I singoli docenti dovrebbero fornire una descrizione più specifica. La AQ di potrebbe coadiuvare i docenti fornendo loro una serie di descrizioni "tipo". Il Presidio non ritiene opportuno fornire esempi, in quanto le situazioni possono variare molto da corso di studio a corso di studio. QUADRI B2 Calendario e orario delle attività formative e date delle prove di verifica dell'apprendimento Quadro B2a Calendario del Attività del I semestre SCADENZA: 30/09/2014 Attività del II semestre SCADENZA: 28/02/2015 Quadro B2b Calendario degli esami di profitto Quadro B2c Calendario delle sessioni della Prova finale SCADENZA: 30/09/2014 Indicazioni generali al In questi Quadri sarà necessario inserire i link alle pagine del sito web del in cui sono riportate le informazioni relative al "Calendario del (orari delle lezioni)", "Date degli esami" e "Date degli esami di laurea". È necessario che tali informazioni siano contenute su un sito pubblico. Pertanto il calendario degli esami accessibile da "servizi ai docenti" o "servizi agli studenti" nel sito di Ateneo non può essere utilizzato per tale scopo poiché non è pubblico. E' possibile però fare un'esportazione inserirlo sul sito pubblico del. Se le date degli esami sono riportate nelle schede dei singoli insegnamenti, mettere il link alla pagina che contiene l'elenco di tutti gli insegnamenti. 11

12 QUADRO B3 - Ambiente di apprendimento Docenti titolari di insegnamento SSD, anno di corso, titolo dell insegnamento, CFU assegnati all insegnamento, ore assegnate all insegnamento: Docenti di riferimento: Docenti titolari di insegnamento incardinati presso l Ateneo: Docenti a contratto per gli insegnamenti del I semestre: SCADENZA: 30/09/2014 Docenti a contratto per gli insegnamenti del II semestre: SCADENZA: 28/02/2015 Indicazioni generali al In questo Quadro il descrive l'ambiente di apprendimento messo a disposizione degli studenti al fine di permettere alla maggior parte di loro di raggiungere, nei tempi previsti, un livello almeno sufficiente degli obiettivi di apprendimento attesi. L'attenzione a questi aspetti ha lo scopo di promuovere una sempre migliore corrispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e l'effettivo contenuto del programma, i metodi utilizzati, le esperienze di apprendimento e le dotazioni effettivamente messe a disposizione. Vengono pertanto presentati i docenti e le loro qualificazioni tramite i CV, accessibili dalle schede insegnamento, le aule, i laboratori, le attrezzature, i materiali didattici, i metodi. I nomi dei docenti appariranno dopo l'upload dei dati inseriti in UniGeDidattica sezione Manifesto 2014/2015. N.B.: mentre la sezione B1 si riferisce alla didattica programmata, le sezioni dalla B2 in poi si riferiscono alla didattica erogata. Questo disallineamento è stato messo in evidenza dalla Didattica della CRUI che ha fatto presente l incoerenza ad ANVUR, avanzando anche delle proposte in merito. Al momento però il disallineamento non è stato ancora risolto. 12

13 QUADRO B4 - Infrastrutture Indicazioni generali al In questo Quadro il deve dare informazioni dettagliate sulle infrastrutture a disposizione degli studenti del Corso di Studio. È necessario pertanto indicare: - Aule (indicare solo quelle che compaiono nell orario del Corso di Studio) - Laboratori e aule informatiche (indicare solo quanto compare nell orario del Corso di Studio) - Sale studio (indicare solo quelle utilizzabili in prossimità del luogo o dei luoghi dove gli studenti frequentano il ) - Biblioteche (indicare solo quelle contenenti materiali specifici di supporto al ). In questi campi non è consentito scrivere, ma si devono allegare dei file pdf. Per i che utilizzano aule o laboratori situati in più edifici, potrebbe essere utile includere nel documento una piantina che ne mostri l ubicazione, oppure un'indicazione di massima della distanza tra le diverse sedi. Si consiglia di specificare la disponibilità, per gli studenti, di reti wireless e/o di prese elettriche per caricare tablet o notebook. Per ciò che riguarda le Biblioteche è utile riportare la presenza o meno di libri di testo disponibili per il prestito, le regole per il prestito, gli orari di apertura, n di posti a sedere, etc. 13

14 QUADRO B5 Servizi di Contesto Indicazioni generali al In questo Quadro il deve presentare i servizi di segreteria, informazione, assistenza e sostegno a disposizione degli studenti per facilitare il loro avanzamento negli studi. Si raccomanda di descrivere solo i servizi effettivamente attivi e non quelli previsti o auspicati per il futuro, specificando le commissioni o i delegati che ne sono responsabili. Non è necessario che i servizi siano specifici del. Essi possono anche essere presenti a livello di Dipartimento o di Scuola, o appoggiarsi a servizi di Ateneo. Orientamento in ingresso Descrivere le attività di orientamento in ingresso, specificando se sono attuate a livello di o di Dipartimento o di Scuola, e citando i nomi dei delegati preposti. In particolare si consiglia di descrivere come vengono gestite le richieste di passaggio da altri. Assistenza per lo svolgimento di periodi di permanenza all'esterno (tirocini e stage) Qualora il preveda tirocini o tesi presso aziende o enti esterni indicare se esiste una struttura formalizzata che assiste gli studenti a tali fini, o chi comunque è stato formalmente incaricato (e da chi) di occuparsi di tale assistenza. Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti Indicare l eventuale struttura, la commissione, o i referenti (di o di Dipartimento o di Scuola) che assistono gli studenti nell organizzazione dei soggiorni all'estero. Può essere utile indicare quanti accordi Erasmus nell'ultimo bando sono dedicati alla disciplina oggetto del e quanti studenti hanno effettuato periodi di studio Erasmus nell'ultimo o negli ultimi anni. Accompagnamento al lavoro Descrivere l'eventuale struttura o commissione (a livello di, di Dipartimento o di Scuola) che si occupa dell'orientamento post-laurea e le sue modalità operative. Eventuali altre iniziative Descrivere tutti i servizi attivi nel che non ricadono nei punti precedenti. 14

15 QUADRO B6 Opinione degli studenti SCADENZA: 30/09/2014 Indicazioni generali al Il 31 luglio 2014 si chiuderanno i questionari per entrambi i semestri. Subito dopo CSITA consentirà a tutti gli aventi diritto (coordinatori, presidi, direttori), con le modalità che saranno rese note in tempo utile, di scaricare sia le singole schede che i dati aggregati già confrontati con dati di riferimento (per es. con i dati medi di Scuola). Quindi quest'anno non dovrebbe essere più necessaria un'elaborazione statistica autonoma da parte dei coordinatori o dei responsabili di struttura, ma dovrebbero essere disponibili delle elaborazioni uniformi a livello di Ateneo. Attenzione: si ricorda che i dati vanno solo riportati in questo Quadro e non commentati. Commenti, analisi, proposte di iniziative correttive/migliorative, andranno inseriti nel successivo Rapporto Annuale di Riesame. QUADRO B7 Opinioni dei laureati SCADENZA: 30/09/2014 Indicazioni generali al In questo Quadro il deve inserire le opinioni dei laureati ricavate dai dati di Alma Laurea. Si consiglia di riportare almeno i risultati delle seguenti domande, per l'ultimo triennio: - Soddisfazione generale per il corso di studi (percentuale di risposte positive) - Ti iscriveresti di nuovo allo stesso corso dello stesso Ateneo? (percentuale di risposte positive) Per avere un termine di paragone, si suggerisce di inserire la percentuale media di risposte positive date alle stesse domande, per: - tutti i della stessa classe, a livello nazionale - tutti i dell'università di Genova di un gruppo omogeneo (ex-facoltà o gruppo disciplinare). Attenzione: i dati vanno solo riportati, non commentati. Commenti, analisi, proposte di iniziative correttive/migliorative, andranno messi nel RAR successivo. 15

16 SEZIONE C RISULTATI DELLA FORMAZIONE La Sezione C si compone di tre Quadri e complessivamente deve rispondere alla domanda: In quale misura vengono raggiunti i risultati di apprendimento attesi?. Vanno quindi riportati in questa sezione i risultati degli studenti nei loro aspetti quantitativi (dati di ingresso, di percorso e di uscita) e l efficacia degli studi ai fini dell inserimento nel mondo del lavoro. QUADRO C1 Dati di ingresso, percorso, uscita SCADENZA: 30/09/2014 In questo Quadro il riporta i dati statistici sui suoi studenti: la loro numerosità, provenienza, percorso e durata complessiva degli studi, fino al conseguimento del titolo. In questo quadro il dovrà riportare i dati forniti dal Servizio Statistico effettuando l'upload di un file pdf. Attenzione: i dati vanno solo riportati, non commentati. Commenti, analisi, proposte di iniziative correttive/migliorative, andranno inseriti nel successivo Rapporto Annuale di Riesame. 16

17 QUADRO C2 Efficacia esterna SCADENZA: 30/09/2014 In questo Quadro il riporta le statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro. I dati devono essere ricavati, a cura del, da quelli contenuti nelle indagini Alma Laurea in particolare XVI indagine (2014) Condizione occupazionale dei laureati. (Link I dati che si consiglia di riportare sono (interviste ai laureati a un anno dalla laurea; dati relativi all ultimo triennio): - N laureati - N questionari compilati - Condizione occupazionale e formativa e/o Tasso di Occupazione ISTAT e Tasso di Disoccupazione ISTAT - % Non lavora, non cerca ma è impegnato in un corso universitario/praticantato o in una laurea magistrale (Lauree). - Efficacia della laurea nel lavoro svolto. Se il lo ritiene opportuno può riportare anche i dati relativi alle interviste a 3 o 5 anni. Al fine di effettuare un confronto, si suggerisce di riportare i dati relativi alle stesse domande per tutti i dell'università di Genova di un gruppo omogeneo (ex-facoltà o gruppo disciplinare) e/o il confronto con tutti i della stessa classe a livello nazionale. Attenzione: i dati vanno solo riportati, non commentati. Commenti, analisi, proposte di iniziative correttive/migliorative, andranno messi nel successivo Rapporto Annuale di Riesame. QUADRO C3 Opinioni di Enti e imprese con accordi di stage/tirocini curriculari o extracurriculari. SCADENZA: 30/09/2014 In questo Quadro il riporta i risultati della ricognizione delle opinioni di enti o aziende che hanno ospitato studenti per stage/tirocinio, con particolare riferimento ai punti di forza e alle aree di miglioramento rilevati nella preparazione dello studente. 17

18 SEZIONE D ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA QUALITÀ Sezione D1 Struttura Organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo. Si dovrà allegare il file pdf inviato dal Presidio per la Qualità della formazione. Quadro D2 Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio. Si consiglia di inserire nel campo compilabile il seguente testo e di allegare come pdf un file contenente la tabella sotto riportata e il relativo testo esplicativo della nota. ATTENZIONE: la tabella e il testo seguente sono dei template che ogni dovrà compilare secondo le proprie specificità e la propria organizzazione, non limitandosi a copiare l esempio fornito. Si possono quindi aggiungere sottoprocessi o togliere quelli che il non ritiene importante attivare. Il Corso di Studio () distingue fra la Qualità del risultato di apprendimento e la Qualità del suo servizio formativo. La Qualità del risultato di apprendimento è il grado in cui le competenze acquisite dagli studenti soddisfano i Risultati di apprendimento attesi. Il risultato di apprendimento è di alta qualità se è almeno pari ai Risultati di apprendimento attesi. Il rileva la qualità del risultato di apprendimento attraverso: le schede di valutazione degli studenti; gli esiti degli esami di profitto; opportuni indicatori (IRIS, IRIL); contatti formalizzati con le Parti Interessate (PI). La qualità del risultato di apprendimento non dipende solo dal, ma anche dalle differenti caratteristiche e dal diverso impegno degli studenti. La Qualità del servizio formativo del è il grado in cui il stesso, in virtù del proprio Sistema di Assicurazione della Qualità (insieme di Struttura Organizzativa, Processi, Responsabilità, Procedure e Risorse) realizza sistematicamente la sua Missione: individuare tempestivamente la Domanda di formazione delle Parti Interessate e fornire a tutti gli studenti un servizio formativo tale da dare, a ognuno di loro, le stesse opportunità di soddisfarla. Il rileva la qualità del proprio servizio formativo sia attraverso le schede di valutazione di studenti e docenti, sia attraverso i contatti formalizzati con le sue PI interne ed esterne. La qualità del servizio formativo dipende solo dal che lo fornisce. L Assicurazione della Qualità è la parte della Gestione per la qualità mirata a dare fiducia alle Parti Interessate che il è in grado di soddisfare i requisiti per la Qualità del risultato di apprendimento e che è in grado di mantenere la Qualità del servizio formativo ai livelli decisi dal stesso. Per dare tale fiducia, il deve dimostrare, con evidenze oggettive (documenti), alle Parti Interessate, che gestisce e coordina, in modo non occasionale e sporadico, ma pianificato, sistematico e documentato, la seguente serie di processi, di cui ha individuato e assegnato responsabilità e autorità. 18

19 Processo Sottoprocesso Descrizione Definizione degli Obiettivi formativi Consultazioni con le Parti Interessate (gli studenti dell Ateneo e le loro famiglie; il mercato del lavoro e delle professioni; il personale docente, tecnico, amministrativo; i laureati presso l Ateneo; gli studenti potenziali e le loro famiglie; la scuola secondaria di II grado; lo Stato italiano). Individuazione di sbocchi occupazionali e professionali Individuazione delle esigenze dei docenti e degli studenti. Risultati di apprendimento attesi Definizione dei Requisiti di ammissione Il consulta le Parti Interessate, al fine di individuarne la Domanda di formazione. Il documenta e pubblicizza sia le organizzazioni consultate, sia le loro esigenze, al fine di dimostrare la loro coerenza con gli Obiettivi formativi che il si propone di realizzare. Il individua, nella Domanda di formazione, i profili professionali che intende formare, le funzioni e le competenze che li caratterizzano, gli sbocchi occupazionali previsti. Il documenta e pubblicizza i risultati della sua indagine. Il individua, nella Domanda di formazione, i requisiti che intende soddisfare, relativi sia alle esigenze di trasmissione culturale dei docenti, sia ai bisogni, agli interessi e alle aspirazioni degli studenti. Il documenta e pubblicizza i risultati della sua indagine. Il raggruppando i moduli di insegnamento per area di apprendimento omogenea e, utilizzando anche i descrittori di Dublino, traduce la Domanda di formazione delle PI in Risultati di apprendimento attesi, coerenti con tale domanda e pianificati in una progressione che ne consenta il conseguimento nei tempi previsti. Il documenta e pubblicizza i Risultati di apprendimento attesi. Il stabilisce e aggiorna: - i Requisiti di ammissione per verificare la preparazione iniziale degli studenti; - le modalità di tale verifica; - i criteri di eventuale assegnazione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA); - i criteri di assolvimento di tali OFA. Il documenta e pubblicizza tali requisiti, modalità e criteri. Responsabile operativo Didattica Didattica Didattica Didattica Verifica conoscenze iniziali Responsabile dei risultati Riferimento eventuale procedura In preparazione In preparazione Riferimento registrazione Verbali incontri con PI esterne SUA - Sito del SUA - Sito del SUA - Sito del SUA Sito del Bando Verifica conoscenze iniziali. Sito del Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento Definizione delle caratteristiche della prova finale Progettazione del percorso formativo Il stabilisce le modalità di assegnazione, i requisiti che ne assicurano la coerenza con i risultati di apprendimento attesi e i criteri di valutazione. Il documenta e pubblicizza quanto stabilito. Il progetta un percorso formativo caratterizzato da: - obiettivi formativi e caratteristiche degli insegnamenti adeguati ai risultati di apprendimento attesi; - un carico didattico congruente con i risultati del monitoraggio del rendimento di apprendimento degli studenti; Didattica Didattica In preparazione In preparazione SUA Sito del SUA Sito del 19

20 Trasparenza Pianificazione del percorso formativo Docenti titolari di insegnamento - un efficace coordinamento didattico; - credibili metodi di accertamento del livello di apprendimento degli studenti. Il documenta e pubblicizza quanto progettato. Il pianifica lo svolgimento del percorso formativo in modo da consentire il conseguimento degli obiettivi di apprendimento in un tempo mediano pari a quello previsto. A tal fine stabilisce: - il carico didattico di ogni semestre; - la sequenza degli insegnamenti; - il calendario e l orario delle attività formative e delle verifiche di apprendimento. Il documenta e pubblicizza quanto pianificato. Il assicura, tramite la gestione del proprio sito web, il soddisfacimento dei requisiti di trasparenza previsti dalle normative vigenti e di ulteriori requisiti di trasparenza specifici, decisi dal. Il assicura alle PI la disponibilità di personale docente adeguato, qualitativamente e quantitativamente, al raggiungimento dei Risultati di apprendimento attesi. Il rende pubblico l elenco del personale docente e le sue principali qualificazioni didattiche e scientifiche Didattica Web Master del Didattica In preparazione In preparazione SUA - Piano di studio Sito del SUA Sito del Relazione Paritetica Ambiente apprendimento di Infrastrutture Il assicura alle PI che dispone di aule, laboratori e aule informatiche, sale studio e biblioteche, adeguate a consentire il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Il rende pubblico l elenco delle infrastrutture messe a disposizione degli studenti. Didattica In preparazione SUA - Sito del Relazione Paritetica Servizi di contesto Il assicura alle PI che dispone dei servizi di: - Orientamento in ingresso; - Tutorato in itinere - Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all esterno - Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti - Accompagnamento al lavoro Il rende pubblica la propria disponibilità dei servizi di contesto. SUA - Sito del Relazione Paritetica 20

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