TESARIO PER LA PROVA ORALE DI BACCALAUREATO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TESARIO PER LA PROVA ORALE DI BACCALAUREATO"

Transcript

1 TESARIO PER LA PROVA ORALE DI BACCALAUREATO 1. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelare se stesso e far conoscere il mistero della sua volontà mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne, nello Spirito Santo hanno accesso al Padre e sono resi partecipi della divina natura. Con questa rivelazione, infatti, Dio invisibile nel suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con sé. Questa economia della rivelazione avviene con eventi e parole intimamente connessi tra loro (DV2) La rivelazione è autocomunicazione di Dio stesso e della sua volontà salvifica. Essa si esprime dunque in teologia ed economia in modo tale che esse si richiamano e si includono reciprocamente È impossibile dissociare la rivelazione dal suo fine. Dio comunicandosi si rivela e rivelandosi si comunica La rivelazione è trinitaria, ma si concentra in Cristo, in modo tale che Gesù è il culmine e la pienezza della rivelazione La rivelazione si compie per mezzo di eventi e di parole, cioè ha una natura storica e sacramentale. 2. In ogni tempo e in ogni nazione è accetto a Dio chiunque lo tema e opera la sua giustizia. Tuttavia piacque a Dio di santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo, che lo riconoscesse nella verità e santamente lo servisse. Si scelse quindi per sé il popolo israelita, stabilì con lui un alleanza, e lo formò progressivamente manifestando nella sua storia se stesso e i suoi disegni e santificandolo per sé. Tutto questo però avvenne in preparazione e in figura di quella nuova e perfetta alleanza che doveva concludersi in Cristo... (LG 9) La salvezza raggiunge l uomo nella sua integralità, cioè come individuo e come membro di un corpo sociale. Natura personale e comunitaria della vita cristiana in tutte le sue componenti Il popolo di Dio dell Antico Testamento è elemento imprescindibile della storia della salvezza «La legge è per noi come un pedagogo che ci ha condotto a Cristo» (Gal.3, 24). L Antico Testamento è stata la pedagogia disposta da Dio perché fosse accolta la venuta del Messia. Continua a svolgere questa funzione nella vita della Chiesa e del singolo credente Anche le culture, le filosofie e le tradizioni religiose dei popoli svolgono - su un diverso piano - una funzione analoga, perché contengono semi del Verbo. 3. Dio, che ha cura paterna di tutti, ha voluto che tutti gli uomini formassero una sola famiglia e si trattassero tra loro con animo di fratelli. Tutti, infatti, creati a immagine di Dio, che da un solo uomo ha prodotto l intero genere umano affinché popolasse tutta la terra (At 17, 26), sono chiamati all unico e medesimo fine, cioè a Dio stesso. Perciò l amor di Dio e del prossimo è il primo e più grande comandamento... (GS 24) Soggetto dell agire morale è la persona, creata ad immagine e somiglianza di Dio. La persona umana è una creatura libera, capace di conoscere e di volere. Queste potenzialità si attualizzano nell incontro con l altro (comunione fra gli uomini) e con il Tu di Dio (comunione nella Trinità) Il fondamento teologico di un concetto cardine dell insegnamento sociale della Chiesa: il bene comune La virtù teologale della Carità: il mistero dell Incarnazione come criterio interpretativo della

2 Carità. L agape cristiano e le altre forme di amore (eros e filia) Il rapporto fra la Carità ed i comandamenti nella vita morale: ama et fac quod vis significa relativizzare il contenuto delle norme morali? 4. (L ) opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio, che ha il suo preludio nelle mirabili gesta divine operate nel popolo dell antico testamento, è stata compiuta da Cristo Signore, specialmente per mezzo del mistero pasquale della sua beata passione, risurrezione da morte e gloriosa ascensione, mistero col quale morendo ha distrutto la nostra morte e risorgendo ci ha ridonato la vita. Infatti dal costato di Cristo dormiente sulla croce è scaturito il mirabile sacramento di tutta la Chiesa. (SC 5) La Chiesa è ad un tempo via e fine del disegno di Dio: prefigurata nella creazione; preparata nell Antica Alleanza; fondata dalle parole e dalle azioni di Gesù Cristo; realizzata mediante il Mistero pasquale; manifestata come mistero di salvezza con l effusione dello Spirito Santo. 5. Con l incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo. Ha lavorato con mani d uomo, ha pensato con mente d uomo, ha agito con volontà d uomo, ha amato con cuore d uomo. (...) Cristo è morto per tutti e la vocazione ultima dell uomo è effettivamente una sola, quella divina, perciò dobbiamo ritenere che lo Spirito Santo dia a tutti la possibilità di venire a contatto, nel modo che Dio conosce, col mistero pasquale. (GS 22) Compiuta l opera che il Padre aveva affidato al Figlio sulla terra, il giorno di Pentecoste fu inviato lo Spirito Santo per santificare continuamente la Chiesa,e i credenti avessero così per Cristo accesso al Padre in un solo Spirito. Questi è lo Spirito che dà la vita...dimora nella Chiesa e nei cuori dei fedeli come in un tempio... Guida la Chiesa verso tutta intera la verità... (LG 4) 5.1. Alla luce dell incarnazione del Figlio di Dio è rischiarato il senso dell essere ed esistere dell uomo nel mondo: come rendere ragione del fatto che la massima unione con Dio non riduce l essere dell uomo, ma lo conduce al suo vero compimento Una rilettura del dogma di Calcedonia, sull unica persona in due nature del Figlio di Dio incarnato, oggi, come può essere arricchita da una più attenta considerazione dell evento pasquale In quale modo il magistero post-conciliare ha approfondito la dimensione pneumatologica della singolare universalità di Cristo, salvatore di ogni uomo, appartenente anche ad altre religioni. 6. Il Signore Gesù diede inizio alla sua Chiesa predicando la buona novella, cioè la venuta del Regno di Dio da secoli promesso nelle scritture... Questo Regno si man~festa chiaramente agli uomini nelle parole, nelle opere e nella presenza di Cristo...La Chiesa, fornita dei doni del suo fondatore e osservando fedelmente i suoi precetti... riceve la missione di annunziare e instaurare in tutte le genti il Regno di Cristo e di Dio, e di questo Regno costituisce in terra il germe e l inizio. (LG 5) Illustrare la seguente prospettiva. Il regno di Dio, prefigurato nelle diverse forme dell ekklesia anticotestarnentaria, annunciato e reso presente da Gesù in parole ed opere, nel tempo della Chiesa matura la sua crescita fino al suo ultimo compimento.

3 6.2. Quale relazione tra annuncio del regno, nella predicazione di Gesù, e l annuncio di Cristo morto e risorto, nella predicazione della Chiesa Il tema della regalità, relativo al sacerdozio battesimale e ministeriale, come partecipazione ai tria munera di Cristo, in quale senso viene illuminato dalla diakonia, secondo lo sviluppo magisteriale successivo al Concilio. 7. Cristo, unico mediatore, ha costituito sulla terra la sua Chiesa santa, comunità di fede, di speranza e di carità, come un organismo visibile; la sostenta incessantemente, e per essa diffonde su tutti la verità e la grazia. La società costituita di organi gerarchici e il corpo mistico di Cristo, l assemblea visibile e la comunità spirituale, la Chiesa della terra e la Chiesa ormai in possesso dei beni celesti, non si devono considerare come due realtà ma formano una sola complessa realtà risultante di un elemento umano e di un elemento divino. Per una non debole analogia, quindi, è paragonata al mistero del Verbo Incarnato. (LG 8) In quale senso la Chiesa può essere compresa come sacramento universale di salvezza 7.2. Illustrare, dal punto di vista del metodo ecclesiologico, la complessa relazione tra dimensione storica e misterica della Chiesa Come deve intendersi, secondo la prospettiva dell analogia, in rapporto al Verbo incarnato, crocifisso e risorto, la relazione tra elemento umano e divino nella Chiesa. 8. Dio... dispose che quanto egli aveva rivelato per la salvezza di tutte le genti rimanesse sempre integro e venisse trasmesso a tutte le generazioni. Perciò Cristo Signore... ordinò agli apostoli di predicare a tutti... il vangelo che, prima promesso per mezzo dei profeti, egli ha adempiuto e promulgato di sua bocca. Ciò venne fedelmente eseguito, tanto dagli apostoli... nella predicazione orale,... quanto da quegli apostoli e uomini della loro cerchia, i quali sotto l ispirazione dello Spirito Santo, misero in iscritto l annunzio della salvezza. (DV 7) Vi è un unica disposizione divina che è all origine sia della rivelazione (DV) che della sua trasmissione. Vi è perciò anche un unico fine Cristo attua questa disposizione divina in quanto è l apice della rivelazione ed in quanto da lui parte la trasmissione Il rapporto tra rivelazione divina, avvenuta una tantum, e la sua trasmissione: nel suo essere trasmessa la rivelazione deve contenere tutto ciò che è stato rivelato e conservarne l efficacia L esecuzione del comando di Gesù da parte degli apostoli e le modalità di questa esecuzione: predicazione orale e messa per iscritto. La funzione dello Spirito Santo in entrambi i casi Il rapporto tra Scrittura e Tradizione che consegue da quanto affermato sopra. 9. La Chiesa ha sempre venerato le divine scritture come ha fatto per il corpo stesso del Signore, non mancando mai, soprattutto nella sacra liturgia, di nutrirsi del pane di vita dalla mensa sia della Parola di Dio che del Corpo di Cristo, e di porgerlo ai fedeli Insieme con la sacra tradizione, la Chiesa le ha sempre considerate e le considera come la regola suprema della propria fede... (DV 21) La scrittura è oggetto di venerazione della Chiesa nella liturgia: è questo il suo luogo vitale e qui esplica la sua funzione di nutrimento. E necessario chiarire come si stabilisca la relazione tra Scrittura e liturgia e come esplichi la sua funzione di nutrimento Un unica mensa ed un unico pane di vita costituiscono il nutrimento della vita della Chiesa:.il rapporto tra la Scrittura ed il Corpo del Signore.

4 9.3. La Scrittura nella liturgia nutre la Chiesa, la Scrittura costituisce la regola suprema della fede della Chiesa; nasce il rapporto tra liturgia e fede: lex orandi, lex credendi La Scrittura è fondamento della fede della Chiesa «insieme con la tradizione». Il rapporto tra Scrittura e tradizione in ordine alla regula fidei che scaturisce da questa affermazione La funzione fondamentale della Scrittura per la vita e per la fede della Chiesa implica il chiarimento dei seguenti punti: Il rapporto tra Scrittura e teologia Il rapporto tra Scrittura e predicazione orale (omiletica, catechesi, ecc.) Il rapporto tra Scrittura e vita spirituale di ogni credente. 10. In quest opera così grande, con la quale viene resa a Dio una gloria perfetta e gli uomini vengono santificati, Cristo associa realmente sempre a sé la Chiesa, sua sposa amatissima, la quale prega il suo Signore, e per mezzo di Lui rende culto all eterno Padre. Giustamente perciò la liturgia è considerata come l esercizio della missione sacerdotale di Gesù Cristo, mediante la quale, con segni sensibili, viene significata e, in modo proprio a ciascuno, realizzata la santificazione dell uomo, e viene esercitato dal corpo mistico di Gesù Cristo, cioè dal capo e dalle sue membra, il culto pubblico integrale. (SC 7) Nella liturgia della Chiesa Cristo significa e realizza principalmente il suo Mistero pasquale Il Mistero Pasquale è un evento reale accaduto nella storia, è unico: tutti gli avvenimenti della storia accadono una volta, poi passano. Il Mistero Pasquale di Cristo non può rimanere solo nel passato. Attraverso i segni liturgici l opera di Cristo abbraccia tutti i tempi e in essi è reso presente Cristo Signore, pontefice assunto di mezzo agli uomini, fece del nuovo popolo un regno e dei sacerdoti per Dio, suo Padre (Ap 1, 6). Infatti per la rigenerazione e l unzione dello Spirito Santo i battezzati vengono consacrati a formare una dimora spirituale e un sacerdozio santo... Il sacerdozio comune dei fedeli e il sacerdozio ministeriale o gerarchico, quantunque differiscono essenzialmente e non solo di grado, sono tuttavia ordinati l uno all altro poiché l uno e l altro, ognuno a suo proprio modo, partecipano all unico sacerdozio di Cristo. (LG 10). L indole sacra e la struttura organica della comunità sacerdotale vengono attuate per mezzo dei sacramenti e delle virtù. (LG 11) Non ostante le incertezze si può affermare che fin dagli inizi c è un ordine sacerdotale distinto dalla comunità con poteri specifici trasmessi dagli apostoli (i dodici) che ne sono detentori originari. Il problema dei presbiteri-episcopi (cfr. Atti 11, 30; 14,23; 20, 17-28). La questione dei 7 (cfr. Atti 6, 1-6) diaconi? In che senso il ministero è istituito da Cristo: Trento Canones de sacramento ordinis n. 6- cfr Denzinger; Concilio Vaticano II: LG 21 b. e 26 c Problematiche sulla differenziazione fra il carattere battesimale e quello sacerdotale ministeriale. Agostino, 5. Massimo il confessore, Ambrogio, Esichio, 5. Giovanni Crisostomo, Cullo A.. La posizione di S. Tommaso. La posizione Tridentina. La teologia moderna: Bunnik, Schoonenberg, Moingt, Schillebeekx, Vogei, Grelot Le problematiche inerenti alla differenziazione fra Episcopato Presbiterato: S. Tommaso, Trento, Vaticano II. L interpretazione di J. Galot: approfondimento successivo alla signoria di Dio in Cristo in relazione all agire divino. 13. La Sacra Scrittura insegna che l uomo è stato creato a immagine di Dio capace di conoscere e

5 di amare il proprio Creatore, e che fu costituito da lui sopra tutte le creature terrene quale signore di esse, per governarle e servirsene a gloria di Dio.... Ma Dio non creò l uomo lasciandolo solo, fin da principio uomo e donna li creò (Gen. 1, 27), e la loro unione costituisce la prima forma di comunione di persone. (GS 12) Il Concilio Vaticano li è il primo concilio che tratta in modo esplicito il tema dell uomo imago Dei e che pone questa dottrina a fondamento della antropologia La nozione biblica dell uomo imago Dei L uomo è l unica creatura che Dio ha voluto per se stessa: è persona. L essere persona comporta non solo l essere in sé ma anche l essere con e l essere per: nella creazione dell uomo è stato inscritta anche una certa somiglianza della comunione divina. Questa qualità dell essere personale si manifesta nella mascolinità e femminilità L uomo è chiamato ad esistere per gli altri e diventare un dono. 14. Costituito da Dio in uno stato di giustizia, l uomo però, tentato dal maligno, fin dagli inizi della storia abusò della libertà sua, erigendosi contro Dio e bramando di conseguire il suo fine al di fuori di Dio Quel che ci viene manifestato dalla rivelazione divina concorda con la stessa esperienza. Infatti se l uomo guarda dentro al suo cuore si scopre anche inclinato al male e immerso in tante miserie che non possono certo derivare dal Creatore che è buono. Spesso, rifiutando di riconoscere Dio quale suo principio, l uomo ha infranto il debito ordine in rapporto al suo ultimo fine, e al tempo stesso tutto 1 suo orientamento sia verso se stesso, sia verso gli altri uomini e verso tutte le cose create. (GS 13) Dio ha creato l uomo a sua immagine e l ha costituito nella sua amicizia; l uomo è chiamato a vivere questa amicizia, come libera sottomissione a Dio; questo è il senso del divieto fatto all uomo di non mangiare dell albero della conoscenza del bene e del male (Gen. 2, 17) L uomo ha abusato della propria libertà, ha disobbedito al comandamento di Dio, questo il premio perduto dall uomo (cfr. Rm. 5, 19) La Scrittura mostra le conseguenze drammatiche di questa disobbedienza (cfr. Rm. 3,23; Gn. 3,9-10; Gn. 3,5; Gn: 3,7; Gn. 3, 11-13; Gn. 3,16-17e 19; Rm5, 12). 15. Unità di anima e di corpo, l uomo sintetizza in sé, per la stessa sua condizione corporale, gli elementi del mondo materiale, così che questi attraverso di lui toccano il loro vertice e prendono voce per lodare in libertà il Creatore. Allora non è lecito all uomo disprezzare la vita corporale; egli anzi è tenuto a considerare buono e degno di onore il proprio corpo, appunto perché creato da Dio e destinato alla risurrezione nell ultimo giorno. (GS 14) L uomo è uno spirito incarnato: ciò esprime sufficientemente la dualità del fenomeno umano, ma più ancora la sua unità L immagine di Dio non è un soggetto a cui si aggiunge un corpo come peso morto, ma un soggetto che proprio nella sua corporeità manifesta di essere immagine di Dio Il corpo viene da Dio, è a sua immagine e somiglianza. La Parola è diventata carne e la carne è il cardine della salvezza caro cardo salutis (Tertulliano). 16. Norma suprema della vita umana è la legge divina, eterna, oggettiva e universale, per mezzo della quale Dio con un disegno di sapienza e amore ordina, dirige e governa tutto il mondo e le vie della comunità umana. E Dio rende partecipe l uomo della sua legge, cosicché l uomo, per soave disposizione della provvidenza divina, possa sempre più conoscere l immutabile verità La verità va cercata in modo rispondente alla dignità della persona umana e alla sua natura sociale, cioè con una ricerca libera, con l aiuto del magistero o dell insegnamento, della comunicazione e del dialogo...; e alla verità conosciuta si deve aderire fermamente con

6 assenso personale. Ma l uomo coglie e riconosce gli imperativi della legge divina attraverso la sua coscienza che egli è tenuto a seguire fedelmente in ogni sua attività, per arrivare a Dio, suo fine. (DH 3) La NATURA della legge morale. La legge eterna prende forma nelle altre tipologie della legge (legge morale naturale; legge divina rivelata e legge nuova; legge ecclesiastica; legge civile) delle quali costituisce il fondamento La CONOSCENZA della legge morale. L uomo è creato per conoscere ed attuare la Verità: i limiti della condizione storica dell uomo decaduto e l incontro con Cristo Via, Verità e Vita. L opzione fondamentale e gli atti categoriali in rapporto all agire moralmente buono La NATURA e le OPERAZIONI della coscienza morale. La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario dell uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce risuona nell intimità propria (Gaudium et Spes 16). Interpretazioni della coscienza morale nella storia della teologia. Il problema del conflitto fra coscienza e legge morale. 17. La Chiesa ricorda, invece, che non può esserci vera contraddizione tra le leggi divine, che reggono la trasmissione della vita, e quelle che favoriscono l autentico amore coniugale. Infatti Dio, è padrone della vita, ha affidato agli uomini l altissima missione di proteggere la vita: missione che deve essere adempiuta in modo degno dell uomo. perciò la vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura: l aborto e l infanticidio sono delitti abominevoli. La sessualità propria dell uomo e la facoltà umana di generare sono meravigliosamente superiori a quanto avviene negli stadi inferiori della vita;... il carattere morale del comportamento non dipende solo dalla sincera intenzione e dalla valutazione dei motivi, ma va determinato secondo criteri oggettivi, che hanno il loro fondamento nella dignità stessa della persona umana e dei suoi atti, criteri che rispettano, in un contesto di vero amore, il significato totale della mutua donazione e della procreazione umana; cosa che risulterà impossibile se non viene coltivata con sincero animo la virtù della castità coniugale. (GS 51) Il concetto di paternità e maternità responsabili, anche alla luce del Magistero successivo al Concilio. La legge della gradualità nell itinerario morale degli sposi e nell educazione delle coscienze La sessualità umana e le moderne tecniche di procreazione artificiale. Criteri etici irrinunciabili per la difesa dell autentico amore umano Il rispetto della vita umana fin dal concepimento. La questione dello statuto dell embrione. 18. Soprattutto oggi urge l obbligo che diventiamo prossimi di ogni uomo e rendiamo servizio con i fatti a colui che ci passa accanto: vecchio abbandonato da tutti, o lavoratore straniero ingiustamente disprezzato, o esiliato, o fanciullo nato da un unione illegittima, che patisce immeritatamente per un peccato da lui non commesso, o affamato che richiama la nostra coscienza, rievocando la voce del Signore: Quanto avete fatto ad uno di questi minimi miei fratelli, l avete fatto a me. (Mt ). Inoltre tutto ciò che è contro la vita stessa, come ogni specie di omicidio, il genocidio, l aborto, I eutanasia e lo stesso suicidio volontario; tutto ciò che viola l integrità della persona umana, come le mutilazioni, le torture inflitte al corpo e alla mente, le costrizioni psicologiche; tutto ciò che offende la dignità umana, come le condizioni di vita subumana, le incarcerazioni arbitrarie; le deportazioni, la schiavitù, la prostituzione, il mercato delle donne e dei giovani, o ancora le ignominiose condizioni di lavoro, con le quali i lavoratori sono trattati come semplici strumenti di guadagno, e non come persone libere e responsabili: tutte queste cose, e altre simili, sono certamente vergognose. Mentre guastano la civiltà umana, disonorano coloro che così si comportano più ancora che quelli che le subiscono e ledono grandemente l onore del Creatore. (GS 27) Il valore altissimo della vita umana, alla luce del destino soprannaturale della persona, come criterio per valutare molteplici situazioni concrete, quali quelle elencate nel testo.

7 18.2. Sviluppo dei temi connessi all eutanasia: differenza fra eutanasia ed accanimento terapeutico; l accompagnamento del morente come processo psicologico e spirituale L uomo come fine e non come strumento nel contesto dell economia e del lavoro; le prospettive attuali della globalizzazione. 19. All annuncio dell angelo la vergine Maria accolse nel cuore e nel corpo il Verbo di Dio e portò al mondo la vita; perciò viene riconosciuta e onorata come vera Madre di Dio e del Redentore. Redenta in modo ancor più sublime in considerazione dei meriti del suo Figlio, e a lui unita da stretto e inossidabile vincolo, riceve l altissima funzione e dignità di Madre del Figlio di Dio, ed è perciò figlia prediletta del Padre e dimora dello Spirito Santo. (LG 53) Dio ha mandato suo Figlio (Gal. 4, 4) ma per preparargli un corpo ha voluto la libera collaborazione di una creatura Nella discendenza di Eva, Dio ha scelto la Vergine Maria perché fosse la Madre del suo Figlio, Piena di grazia, frutto più eccelso della Redenzione (SC 103) fin dal primo istante del suo concepimento interamente preservata da ogni macchia del peccato originale Maria Vergine ha cooperato alla salvezza dell uomo, con libera fede e obbedienza. Ha detto il suo fiat loco totius humanae naturae - in nome di tutta l umanità (S. Tommaso d Aquino, S.Th. III 30, 1) 20. La fine dei tempi è già dunque arrivata per noi (cf 1 Cor 10, 11); il rinnovamento del mondo è stato irrevocabilmente deciso e in qualche modo realmente anticipato nel tempo presente: infatti la chiesa è insignita di vera santità già qui sulla terra, anche se in modo imperfetto. Ma fin quando non vi saranno i cieli nuovi e la terra nuova abitati dalla giustizia (cf 2Pt 3, 13), la chiesa pellegrinante continua a portare iscritta nei sacramenti e nelle istituzioni del tempo presente la figura fugace di questo mondo; e vive tra le creature che gemono nei dolori del parto e aspettano la manifestazione dei figli di Dio (cf Rm. 8, 19-22). (LG 48) Cristo Signore regna già attraverso la Chiesa ma tutte le cose di questo mondo non gli sono ancora sottomesse Nel Giorno del Giudizio, alla fine del mondo, Cristo verrà nella gloria per dare compimento al trionfo definitivo o del bene sul male Cristo glorioso venendo alla fine dei tempi a giudicare i vivi ed i morti, rivelerà la disposizione segreta dei cuori e renderà a ciascun uomo secondo le sue opere e secondo l accoglienza o il rifiuto della grazia.

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani)

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) IL SACRAMENTO DELL AMORE EUCARESTIA Nell Eucarestia il segno

Dettagli

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICA FONDAMENTALE La Rivelazione cristiana di Dio: - L idea di rivelazione nel Concilio Vaticano I e nel Concilio

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

LUMEN GENTIUM. Capitolo primo: il mistero della chiesa

LUMEN GENTIUM. Capitolo primo: il mistero della chiesa LUMEN GENTIUM Capitolo primo: il mistero della chiesa [si sceglie il termine mistero invece che quello iniziale di natura per sottolineare la dimensione spirituale della chiesa oltre a quella istituzionale.

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^ CLASSE 1^ Dio e l uomo Classe 1^ Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore. Gesù di Nazareth. La Bibbia e le, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali i segni cristiani

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Sezione III. S. Scrittura

Sezione III. S. Scrittura Sezione III. S. Scrittura I. Introduzione generale. II. Il mistero di Dio nella Sacra Scrittura III. Il Mistero di Dio nella Tradizione della Chiesa 2. Il Dio unico e trascendente nell Antico Testamento

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

www.parrocchiadellaguardia.it Parrocchia Santa Maria della Guardia Ordine Frati Minori Catania

www.parrocchiadellaguardia.it Parrocchia Santa Maria della Guardia Ordine Frati Minori Catania www.parrocchiadellaguardia.it Parrocchia Santa Maria della Guardia Ordine Frati Minori Catania IL PECCATO LA CADUTA e L ORIGINE DUE SPECIE DI PECCATO IL PECCATO ATTUALE IL PECCATO ORIGINALE Il peccato

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

COMPENDIO DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA

COMPENDIO DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA COMPENDIO DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA COMPENDIO «MOTU PROPRIO» Introduzione PARTE PRIMA - LA PROFESSIONE DELLA FEDE Sezione Prima: «Io credo» - «Noi crediamo»

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Amati figli, mi congratulo con voi per la Festa della gloriosa Natività... Siano con voi le benedizioni del Nascituro della mangiatoia santa,

Dettagli

Parrocchia San Cataldo Chiesa Santa Maria del Popolo

Parrocchia San Cataldo Chiesa Santa Maria del Popolo Parrocchia San Cataldo Chiesa Santa Maria del Popolo Il Rito del Battesimo Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d'ingresso alla vita nello Spirito e la porta che

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI 1. LE QUATTRO COSTITUZIONI CONCILIARI La Costituzione dogmatica sulla Chiesa Questo documento, il più solenne di tutto il Concilio, comincia con le parole «Lumen gentium»

Dettagli

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università Terebinto 11 Il Terebinto è una pianta diffusa nella macchia mediterranea. Nella Bibbia è indicata come l albero alla cui ombra venne a sedersi l angelo del Signore (Gdc 6,11); la divina Sapienza è descritta

Dettagli

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA Solennità SALUTO La grazia e la pace nella santa Chiesa di Dio siano con tutti voi. E con il tuo spirito. L. Oggi la nostra comunità è in festa, ricordando

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono con voi» Mt 28,16-20 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20) In quel tempo, gli undici

Dettagli

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16.

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16. Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

E voi, padrini e madrine, siete disposti ad aiutare i genitori in questo compito così importante?

E voi, padrini e madrine, siete disposti ad aiutare i genitori in questo compito così importante? RITO DI ACCOGLIENZA Genitori Genitori Genitori Che nome date al vostro bambino? Per i vostri bambini che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Il Battesimo. Cari genitori, chiedendo il Battesimo per i vostri

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 1.a tappa: prepar azione al Battesimo Chiediamo il Battesimo di nostro figlio scheda di approffondimento 3. i Sacramenti della Fede Cristiana Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA ***********

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** Classe Prima 1. Dio creatore e Padre di tutti gli uomini. 2. Gesù di Nazareth, l Emmanuele, Dio con noi. 3. La Chiesa,

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Oggi... tutta la Chiesa fa festa perché l nostr dolcissim

Oggi... tutta la Chiesa fa festa perché l nostr dolcissim Oggi...... tutta la Chiesa fa festa perché l nostr dolcissim entra a far parte della famiglia di Dio Mamma.. Papà.. La Madrina... Il Padrino... Insieme al parroco l... accompagnano verso la conoscenza

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE

PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. BREVIARIO BENEDIZIONE

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

CENACOLO DELLE MADRI. 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO

CENACOLO DELLE MADRI. 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO CENACOLO DELLE MADRI 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO Dicembre è il mese del compleanno di Gesù: sembra che anche molti cristiani se lo

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Novena alla Regina della Pace si recita dal 15 al 23 giugno o per nove giorni consecutivi, in ogni momento di necessità

Novena alla Regina della Pace si recita dal 15 al 23 giugno o per nove giorni consecutivi, in ogni momento di necessità Novena alla Regina della Pace si recita dal 15 al 23 giugno o per nove giorni consecutivi, in ogni momento di necessità PRIMO GIORNO Preghiamo per i veggenti Preghiera alla Regina della Pace Madre di Dio

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 1.a tappa: prepar azione al Battesimo Chiediamo il Battesimo di nostro figlio scheda di approffondimento 4.il Sacramento del Battesimo Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE)

Dettagli

Schema del cammino GG e giovani

Schema del cammino GG e giovani Schema del cammino GG e giovani Professione di fede GIOVANISSIMI La dignità della persona umana La vocazione cristiana Una chiesa di discepoli GIOVANI Una chiesa di inviati Prima, seconda e terza superiore

Dettagli

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi 26 maggio SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi SOLENNITÀ Secondo attendibili testimonianze storiche, il 26 maggio 1432 in località Mazzolengo, vicino a Caravaggio, dove c era una

Dettagli

Facoltà di Teologia I CICLO. TESARIO ANNO III 1 semestre 2013 2014. Anno III: L uomo in Cristo. Roma, dicembre 2013

Facoltà di Teologia I CICLO. TESARIO ANNO III 1 semestre 2013 2014. Anno III: L uomo in Cristo. Roma, dicembre 2013 Anno III: L uomo in Cristo TP1024 Esegesi Biblica: Salmi e Scritti Sapienzali 3 TP1025 Fondamenti di Antropologia Teologica 5 TP1026 Escatologia Cristiana 7 Facoltà di Teologia I CICLO TESARIO ANNO III

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

TERZA CATECHESI: LA VOCAZIONE CONIUGALE

TERZA CATECHESI: LA VOCAZIONE CONIUGALE TERZA CATECHESI: LA VOCAZIONE CONIUGALE Oggi dobbiamo riflettere su una dimensione profonda della vita coniugale. Prima però di cominciare dobbiamo fare un piccolo sforzo di memoria nel ricordare ciò che

Dettagli

SACRA SCRITTURA. Antico Testamento

SACRA SCRITTURA. Antico Testamento Tesario per l esame di Baccalaureato SACRA SCRITTURA Antico Testamento 1. Problemi letterari del Pentateuco: le fonti e le ipotesi critiche. 2. Il primo racconto della creazione (Gen 1,1-2,4). 3. Il secondo

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

Dilecti amici Carissimi giovani

Dilecti amici Carissimi giovani 5 INDICE Dilecti amici 1. Auguri per l anno della gioventù 9 2. Cristo parla con i giovani 12 3. La giovinezza è una ricchezza singolare 15 4. Dio è amore 19 5. La domanda sulla vita eterna... 22 6....

Dettagli

Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca. Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013

Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca. Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013 Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013 Per voi sono Vescovo con Voi sono cristiano (S. Agostino) Parti della Lettera Prima Parte: CHIESA di LUCCA

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO Il patto matrimoniale con cui l uomo e la donna stabiliscono di vivere insieme per tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi ed alla procreazione

Dettagli

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI 5 febbraio S. AGATA, VERGINE E MARTIRE Patrona principale della città di Capua PREGHIERE: dal comune delle Vergini Al Dio tre volte santo, rivolgiamo

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

Presa di posizione La concezione di Battesimo e Suggello nella Chiesa Neo-Apostolica

Presa di posizione La concezione di Battesimo e Suggello nella Chiesa Neo-Apostolica Presa di posizione La concezione di Battesimo e Suggello nella Chiesa Neo-Apostolica Chiesa Neo-Apostolica pagina 1 di 5 1 Il Santo Battesimo con acqua (testo basilare) 1.1 Il sacramento del Santo Battesimo

Dettagli

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI 1 Ti ringraziamo, Signore, perché ci permetti di entrare in questo itinerario di formazione e di comunione con tutti i fratelli. Guidaci

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede DIOCESI DI PORDENONE Aprile 2013 3 giorni; 2 notti Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede Percorso catechistico-celebrativo Porta fidei semper nobis patet, quae in communionem cum Deo nos infert datque

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

Indice. Introduzione... 5

Indice. Introduzione... 5 ECCOCI signore_eccoci signore 26/10/10 12.56 Pagina 199 Indice Introduzione.......................................... 5 Alcuni interrogativi.................................... 7 La lettura della tradizione................................

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

camilliani martiri della carità», da celebrarsi ogni anno in

camilliani martiri della carità», da celebrarsi ogni anno in Lettera del Cardinale Angelo Sodano Segretario di Sua Santità al Superiore Generale dei Camilliani in occasione dell istituzione della «Giornata dei Religiosi Camilliani Martiri della Carità» 25 maggio

Dettagli

COMUNITÀ DI VITA CRISTIANA. Il nostro carisma Vita e organizzazione della Comunità

COMUNITÀ DI VITA CRISTIANA. Il nostro carisma Vita e organizzazione della Comunità PRINCIPI GENERALI DELLA COMUNITÀ DI VITA CRISTIANA Preambolo Il nostro carisma Vita e organizzazione della Comunità Dio ci ama e ci salva L'azione dello Spirito Una storia di grazia PRINCIPIGENERALIDELLACOMUNITÀ

Dettagli

RITO DELLA MESSA. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

RITO DELLA MESSA. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen. RITO DELLA MESSA RITI DI INTRODUZIONE Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

La Chiesa pellegrina su questa terra è costantemente interpellata dalle parole che Gesù dopo

La Chiesa pellegrina su questa terra è costantemente interpellata dalle parole che Gesù dopo Anno della Fede: la Predicazione Quando la liturgia è un omelia fra Paolo Maria Calaon op La Chiesa pellegrina su questa terra è costantemente interpellata dalle parole che Gesù dopo la sua Resurrezione

Dettagli

CINQUANTANOVESIMO INSEGNAMENTO LA MISSIONE NELLA NOSTRA SOCIETA MODERNA

CINQUANTANOVESIMO INSEGNAMENTO LA MISSIONE NELLA NOSTRA SOCIETA MODERNA 281 LA MISSIONE NELLA NOSTRA SOCIETA MODERNA 300. In attesa di qualcuno che porti il Vangelo Non é un di più interrogarci sulla focalizzazione del nostro apostolato: se il cammino che abbiamo seguito finora

Dettagli