Il progetto Sportello Provinciale Autismo

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1 Il progetto Sportello Provinciale Autismo Esiti della sperimentazione Prof. Guido Soroldoni Dirigente scolastico Liceo Artistico Statale N. Valentini, Monza CTS MONZA E BRIANZA 9 settembre Cortona 1

2 Il contesto della sperimentazione CONTESTO: La Provincia di Monza e Brianza Territorio diversificato con attenzione particolare ai bisogni dell alunno con autismo AZIONI PREGRESSE: Accordi e protocolli di rete Ricerche Gruppi di lavoro BISOGNO EMERGENTE Potenziamento e supporto del lavoro di rete scolastico e territoriale 2

3 Obiettivi Offrire a tutte le istituzioni scolastiche della provincia che accolgono alunni con autismo un servizio di supporto sull intervento educativo e didattico proposto nelle classi, promuovendo un dialogo attivo con la famiglia e la rete locale. 1. Sostenere il rispetto della diversità e la promozione della presa in carico degli alunni con autismo da parte dei docenti, del personale della scuola, degli studenti, dei genitori e degli operatori; 2. Documentare e implementare le buone prassi attuate dalle scuole al fine di renderle accessibili ai docenti del territorio della provincia; 3. Dialogare con gli Enti e le Associazioni che si occupano del tema dell autismo in collaborazione con la scuola e la famiglia 4. Offrire alle scuole del territorio percorsi di formazione e supporto per rispondere alle problematiche scolastiche degli alunni studenti con autismo; 3

4 Destinatari del progetto AlunnI con autismo Alunni di ogni ordine e grado Docenti curricolari e docenti di sostegno DirigentI Personale ATA Altri professionisti scolastici Genitori Specialisti del territorio Rappresentanti degli enti della rete Soggetti interessati alla tematica dell autismo 4

5 Azioni di progetto Online Un area web dedicata nell esistente sito CTI dove trovare articoli, materiali didattici, indicazioni sito-bibliografiche e proposte di interesse: Presso le sedi dedicate allo sportello Informazioni, suggerimenti e orientamento sui servizi per insegnanti e genitori Documentazione utile, descrizione di esperienze e buone pratiche, semplici strumenti e materiali didattici Presso le singole scuole Consulenza didattica e indicazioni operative sull'organizzazione e la definizione degli spazi, dei tempi e dei materiali Formazione per il personale scolastico Incontri di presentazione e informazione destinati ai compagni Incontri di formazione e sensibilizzazione rivolti a insegnanti e studenti degli istituti superiori per favorire la conoscenza e costruire nella scuola percorsi di accoglienza e di inclusione 5

6 Chi siamo Enti coinvolti: Centro Territoriale di Supporto (CTS) di Monza e Brianza Ufficio Scolastico Territoriale di Monza e Brianza (UST) Centri Territoriali per l Integrazione (CTI) Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e Marginalità (CeDisMa) dell Università Cattolica di Milano Operatori: REFERENTE: Guido Soroldoni - Dirigente CTS COORDINATRICE: Dott.ssa Paola Molteni pedagogista specializzata sul tema dell autismo e dell inclusione, ricercatrice CeDisMa Maristella Colombo REFERENTE BES Ufficio Scolastico Provinciale di Monza e Brianza 7 DOCENTI esperti 3 DOCENTI referenti Sportelli consulenza e orientamento CTI Monza centro est ovest 6

7 Esiti della sperimentazione Secondo il monitoraggio Anagradis 2014 (ASL MB), ci sono 590 utenti con età inferiore a 24 anni diagnosticati con disturbo pervasivo dello sviluppo (ICD 10: F84) La scuola frequentata al momento della certificazione è principalmente la scuola dell infanzia (231 casi). 7

8 Esiti della sperimentazione Monitoraggio giugno Ufficio Inclusione dell Ufficio Scolastico provinciale di Monza e Brianza: hanno risposto 102 istituti scolastici che hanno permesso di individuare un totale di 297 alunni con disturbo pervasivo dello sviluppo (DPS - ICD-10 F84). 8

9 Esiti della sperimentazione Gli alunni con disturbo pervasivo dello sviluppo accolti negli istituti della provincia frequentano prevalentemente la scuola dell infanzia (99 studenti) e la scuola primaria (144 studenti). 9

10 Esiti della sperimentazione Lo Sportello Provinciale Autismo (SPA-MB) ha realizzato 60 consulenze da aprile a settembre Nello specifico il servizio è stato richiesto da 35 persone per un totale di 29 nuovi accessi Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Genitore Insegnante di sostegno Insegnante curricolare Educatore Dirigente Pedagogista Le persone che hanno fatto richiesta di supporto allo sportello sono venute a conoscenza di questo servizio prevalentemente grazie alla pagina internet dedicata. 5% 6% Internet (CTI) - 61% 28% 61% Passaparola - 28% Convegno/corso - 5% Newsletter (CTI) - 6% 10

11 Esiti della sperimentazione Gli alunni destinatari della consulenza frequentano principalmente la scuola primaria (39%) e la scuola secondaria di secondo grado (22%) 6% 5% 11% Asilo Nido - 5% 22% Scuola dell'infanzia - 11% Scuola Primaria - 39% Scuola secondaria di primo grado - 17% 17% 39% Scuola secondaria di secondo grado - 22% Non risponde - 6% Le consulenze sollecitate presso lo sportello hanno avuto come richiesta prevalente la raccolta di indicazioni per supportare meglio a scuola l alunno con autismo da un punto di vista didattico ed educativo e per avviare la strutturazione di un progetto di orientamento scolastico, soprattutto in preparazione ad un passaggio di ciclo. 11

12 Esiti della sperimentazione All interno del sito del CTI Monza e Brianza sono state create delle aree di risorse ed informazioni utili per gli insegnanti secondo le seguenti categorie, per un totale di 3710 visualizzazioni dei 47 documenti pubblicati. 12

13 Conclusioni Crescita e sviluppo Comunità di pratiche Autovalutazione Sostenibilità Internazionalizzazione Nuova scuola inclusiva Confronto 13

14 Grazie per l attenzione! 14

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