L industria dei fondi immobiliari in Italia: prospettive e incertezze Edoardo Longa Direttore Assoimmobiliare

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L industria dei fondi immobiliari in Italia: prospettive e incertezze Edoardo Longa Direttore Assoimmobiliare"

Transcript

1 L industria dei fondi immobiliari in Italia: prospettive e incertezze Edoardo Longa Direttore Assoimmobiliare IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

2 2 Le difficoltà del settore Assorbimento inadeguato: mercato pressoché inesistente. Scarsa liquidità del veicolo : la Borsa non rappresenta una via d uscita efficiente(fondi Retail). Orizzonte di vita residua per molti fondi che si accorcia: rischio non più opportunità. Eccessiva parcellizzazione del settore dei Gestori. Crescita dei costi operativi. Incertezze del quadro normativo. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

3 Gli ultimi interventi normativi Art. 32 D.L. 78/2010 DM 5/10/2010 n. 195 IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

4 Art. 32 D.L. 78/2010 Il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, convertito con modificazioni dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122 (di seguito, il Decreto Legge ), con l art. 32, rubricato Riorganizzazione della disciplina fiscale dei fondi immobiliari chiusi, introduce sostanziali modifiche al regime legale e tributario dei fondi comuni di investimento immobiliare. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

5 Inquadramento dell art. 32 Le ragioni dell intervento normativo: Segnale di discontinuità e manovra volta a penalizzare i casi di utilizzo fiscalmente abusivo del fondo (i cosi detti «fondi veicolo» o «fondi familiari»). i problemi di governance riscontrati dalla Vigilanza. la nuova direttiva sui gestori di fondi di investimento alternativi (direttiva AIFM): disciplina di vigilanza sul gestore e non sul fondo. l esigenza di chiarire il regime civilistico di responsabilità del fondo e la diversità di ruoli tra Gestore e Partecipante. Se lo spirito è giusto, il rischio è la mancanza di coordinamento tra i diversi aspetti giuridico / legali coinvolti (fiscali, di vigilanza, civilistici) dalla normativa primaria e secondaria. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

6 La complessità dell art. 32 i commi 1, 2 e 3 hanno una valenza sul piano civilistico di ridefinizione della nozione di fondo. i commi 4, 5 e 6 si riferiscono alla individuazione di un perimetro entro cui ricomprendere i fondi immobiliari ai soli fini fiscali per l applicazione dell imposta. il comma 7 e il 7 bis riguarda la fiscalità degli investitori esteri. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

7 Art. 32 D.L. 78/2010 L art. 32, comma 1, lett. a) del Decreto Legge riformulando, sostanzialmente,l'articolo 1, comma 1, lett. j) del TUF, definisce il fondo comune di investimento come un: patrimonio autonomo raccolto, mediante una o più emissione di quote, tra una pluralità di investitori con la finalità di investire lo stesso sulla base di una predeterminata politica di investimento; suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di partecipanti; gestito in monte, nell'interesse dei partecipanti e in autonomia dai medesimi. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

8 Segue : Art. 32 D.L. 78/2010 In sostanza, viene rimarcata la necessità della sussistenza, in capo al fondo comune di investimento, dei requisiti di: pluralità (e diffusività delle quote) degli investitori; autonomia della gestione da parte della SGR. La norma rinvia ad un apposito decreto, da emanarsi, da parte del Ministro dell Economia e delle Finanze, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Legge (31 luglio 2010), termine ordinatorio, per la concreta individuazione dei parametri attraverso i quali dovrà essere verificata la sussistenza dei citati requisiti. I contenuti di tale decreto attuativo risultano essere elementi essenziali per ogni considerazione successiva. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

9 Segue : Art. 32 D.L. 78/2010 Ai sensi dei commi 3, 4 e 5 dell art. 32 del Decreto Legge, le SGR che abbiano istituito fondi i quali, al 31 maggio 2010, erano privi dei requisiti di cui all art. 1, comma 1, lett. j) del TUF, dovranno, alternativamente: deliberare l adeguamento dei fondi ai nuovi requisiti, entro 30 giorni dalla data di emanazione del decreto attuativo da parte del MEF, prelevando, dal patrimonio degli stessi, un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi pari al 5% del valore netto del fondo al 31 dicembre 2009; ovvero in caso di mancato adeguamento, deliberare la liquidazione dei fondi, entro lo stesso termine dei 30 giorni, prelevando l imposta sostitutiva nella più elevata aliquota del 7%. Inoltre, sui risultati conseguiti nel corso della liquidazione (e, quindi, prodotti a partire dal 1 gennaio 2010 e fino alla conclusione della stessa), la SGR dovrà applicare un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell IRAP nella misura del 7 per cento. La liquidazione dovrà, in ogni caso, essere conclusa entro 5 anni. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

10 Segue: Art. 32 D.L. 78/2010 La disposizione prevede che l imposizione sostitutiva determini un riconoscimento fiscale con riferimento alla eventuale distribuzione di proventi ovvero al valore delle quote. Infatti: non sono assoggettate alla ritenuta del 20%, ex art. 7 del D.L. n. 351/2001, le distribuzioni ai quotisti sino a concorrenza dell ammontare assoggettato ad imposizione sostitutiva; e il costo di sottoscrizione/acquisto delle quote è riconosciuto fino a concorrenza dei valori che hanno concorso alla formazione della base imponibile per l applicazione dell imposta sostitutiva. Con la precisazione, tuttavia, che eventuali minusvalenze realizzate non saranno fiscalmente rilevanti. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

11 Segue : Art. 32 D.L. 78/2010 Il Decreto Legge prevede, inoltre, una serie di disposizioni volte a disciplinare, da un punto di vista fiscale, gli atti di liquidazione dei Fondi. In primo luogo, gli atti di liquidazione del patrimonio immobiliare risultano essere soggetti all imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa pari a 168,00 Euro per ciascuna imposta. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

12 Ma quando arriva il decreto di attuazione? Quale procedura e metodo Il DM modifica il regolamento ex art. 37 quindi richiede parere preventivo di BdI, Consob e Consiglio di Stato. Consultazione informale con le associazioni di categoria. Consultazione pubblica per un riscontro diffuso e ufficiale, anche per verificare le stime di impatto. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

13 I punti al centro del dibattito La pluralità La Governance e autonomia della SGR Normativa transitoria IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

14 La Pluralità Il concetto di pluralità: a) Ipotesi numerica con indicazione di numero minimo e/o percentuali per la definizione della pluralità diretta. b) Utilizzo della nozione di collegamento tra quotisti: quale un unico partecipante. c) La pluralità può esserci quando c è nella sostanza e non nella forma con la cosi detta partecipazione indiretta. Affermazione della Pluralità (indiretta) in presenza di fenomeni di «gestione collettiva del risparmio». metodo del «look through»; IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

15 La proposta di Assoimmobiliare sulla Pluralità numero minimo di 3 partecipanti con un limite di concentrazione del 50% delle quote in capo ad un singolo partecipante Questo parametro quantitativo delle pluralità degli investitori meglio coniuga le finalità della disposizione: (i) quella di limitare la concentrazione della partecipazione di un singolo quotista (50%),anche attraverso l individuazione di collegamenti rilevanti tra i partecipanti, impedendo l utilizzo dei c.d. fondi veicoli destinati alla strutturazione di operazioni riferibili ad un unico soggetto/famiglia (ii) quella di evitare che l utilizzo dello strumento fondo sia precluso a club deal di cui un unico quotista detenga una partecipazione rilevante (sebbene limitata al 50%) e (iii) quella di impedire che un unico soggetto non rientrante nelle categoria dei cd. enti esponenziali di una pluralità indiretta - detenga il controllo del fondo in modo tale da poter influenzare l autonomia di gestione della SGR. Soggetti Plurimi: 1. gli organismi di investimento collettivo del risparmio esteri 2. gli enti pubblici; 3. gli enti mutualistici/cooperativi; 4. le SIIQ e veicoli esteri equivalenti; 5. i Fondi sovrani. Pluralità di fatto/sostanziale per i fondi retail IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

16 Autonomia L art. 32 e il decreto di attuazione rispondono allo scopo di contrastare l utilizzo del fondo, quale veicolo a ristretta base partecipativa finalizzata al godimento di benefici fiscali (Relazione di Accompagno). Tuttavia occorre preservare una corretta azione di impresa e cioè che i partecipanti possano essere garantiti non solo quali portatori di interessi semplici ( privi di qualsiasi potere diretto di intervento sulla SGR) ma anche quali soggetti che possano agire contro l inerzia o l abuso di potere del gestore (Stella Richter). Pur evitando qualunque forma di interferenza, Assoimmobiliare auspica un avvicinamento tra centri di interesse diversi, in quanto i partecipanti sono parte di un processo complesso, specie con riferimento alla strategia gestionale. Ciò apre alla discussione tra il confine delle politiche di investimento, la strategia di investimento e scelta di investimento. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

17 La proposta di Assoimmobiliare sull Autonomia opportuno confermare tra i diritti dei partecipanti quello di richiedere ed ottenere la più completa e tempestiva informativa. consentire loro di esprimere pareri vincolanti oltre che sulla strategia generale del fondo anche su singoli atti di gestione quando questi ultimi per dimensione o valore siano idonei a influenzare la strategia stessa. Sul punto può evidenziarsi, a mero titolo esemplificativo, che la scelta di cedere un immobile il cui valore rappresenti una quota consistente del valore delle complessive attività e non prevista nell originario piano ovvero la scelta di non proseguire in una ipotizzata operazione di sviluppo di un area optando invece per la cessione diretta della stessa, anche in esito alle opzioni percorribili in funzione delle procedure negoziate di definizione degli strumenti urbanistici, pur concretizzando in senso formale ed astratto un singolo atto di gestione, di fatto e nella sostanza, determinano o possono determinare una modifica della strategia e della politica di investimento del Fondo. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

18 I punti irrisolti Limiti alla responsabilità ai fini dell applicazione dell imposta sostitutiva prevista dall art. 32 commi 4 e 5 ai soli fondi che non rispondono ai requisiti della pluralità. Modi, tempi per definire la disciplina dell adeguamento da parte delle SGR sia con riferimento all autonomia (ad esempio tre anni) che alla pluralità (un certo numero di mesi). IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

19 Principali modifiche: DM del 5 ottobre 2010 n Adeguamento della nozione di fondi immobiliari per includere espressamente nell oggetto del fondo i diritti reali immobiliari che derivino da contratti di leasing con natura traslativa e da rapporti concessori. 2. Facoltà per le SGR di prorogare il termine per la redazione dei prospetti contabili dei fondi di 30 giorni in presenza di particolari esigenze relative alla struttura e all oggetto del fondo ; per consentire il differimento dei rendiconti qualora non sia possibile una valutazione accurata e affidabile delle attività del fondo. 3. E esplicitato che il patrimonio tipico dei fondi immobiliari può essere costituito anche da parti di altri fondi immobiliari (i fondi di fondi ), anche esteri. 4. La durata massima dei fondi chiusi è estesa da 30 a 50 anni 5. maggiori informazioni e garanzie di parità di trattamento ai partecipanti dei fondi chiusi in occasione dell emissione di nuove quote e del rimborso anticipato delle stesse, qualora le richieste di rimborso eccedano la nuove sottoscrizioni. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

20 Segue: DM del 5 ottobre Risoluzione delle problematiche sorte in sede di richiesta di ammissione di quote di fondi immobiliari alla negoziazione su mercati regolamentati: per mitigare potenziali effetti distorsivi sul mercato, i rimborsi delle quote dovrebbero essere direttamente proporzionali alle nuove sottoscrizioni. E pertanto esclusa la possibilità per i fondi chiusi quotati di assumere prestiti finalizzati al rimborso anticipato delle quote. 7. Eliminata la disposizione che subordinava all autorizzazione preventiva della Banca d Italia l eventuale proroga della durata. 8. Prolungamento del termine da 18 a 24 mesi per la sottoscrizione dei fondi chiusi. 9. Nuovo Titolo V alla disciplina del DM 228/99 che introduce la disciplina dell assemblea dei partecipanti dei fondi chiusi, in attuazione dell articolo 37, comma 2-bis del TUF. IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

21 Grazie per l attenzione! Edoardo Longa IMMOBILIARE Roma, 18 gennaio

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d italiani Relatori: Dott. Paolo Bifulco Dott. Sandro Botticelli Materiale predisposto da Assogestioni 1 Normativa di riferimento art. 2, commi da

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro 12 Gennaio 2011, ore 09:03 Agevolazione 36% - Il caso La ritenuta del 10% si applica sui bonifici a favore di fondi immobiliari? E applicabile la ritenuta d acconto del 10% ai bonifici disposti a favore

Dettagli

SICAF Immobiliari Disciplina fiscale. Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli

SICAF Immobiliari Disciplina fiscale. Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli SICAF Immobiliari Disciplina fiscale Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli SICAF Immobiliari definizione Definizione di SICAF: OICR chiuso costituito in forma di società per azioni a capitale fisso

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari

Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari Il regime fiscale dei fondi e delle SICAF immobiliari Dott. Domenico Ponticelli (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento immobiliare 21 Maggio 2015

Dettagli

NEWSLETTER FISCALE IMMOBILIARE MARZO 2012

NEWSLETTER FISCALE IMMOBILIARE MARZO 2012 CHIOMENTI STUDIO LEGALE NEWSLETTER FISCALE IMMOBILIARE MARZO 2012 1. Premessa. Il nuovo quadro normativo civilistico e la soggettività tributaria dei fondi immobiliari 2. Il regime fiscale proprio dei

Dettagli

Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf)

Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf) Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf) Il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 ha apportato importanti modifiche al Testo Unico della Finanza

Dettagli

1 Macerata, 14 novembre 2014 IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO

1 Macerata, 14 novembre 2014 IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO 1 Macerata, 14 novembre IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO 2 Macerata, 14 novembre LE INIZIATIVE A LIVELLO EUROPEO: EUVECA, EUSEF Il 17 aprile 2013 sono stati pubblicati: (i) il

Dettagli

LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA

LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA Seminario LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA Firenze 13 settembre 2006 Viareggio 14 settembre 2006 Novità in tema di fiscalità delle operazioni finanziarie del settore immobiliare Leasing

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Rivalutazione di partecipazioni e terreni

Rivalutazione di partecipazioni e terreni Rivalutazione di partecipazioni e terreni Il Legislatore con l art. 1 commi 376 e 428 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

UniCredit S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO

UniCredit S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO UniCredit S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO redatto ai sensi dell art. 34-ter, primo comma, lettera l), nonché ai sensi dell art. 57, c.1, lett. e), del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 come successivamente

Dettagli

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. Offerta al pubblico e ammissione alle negoziazioni di quote del fondo comune di investimento immobiliare chiuso ad accumulazione ed a distribuzione dei proventi denominato MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito

Dettagli

La SICAF mobiliare principali profili fiscali. Avv. Enrico Pauletti. Milano, 25 marzo 2015

La SICAF mobiliare principali profili fiscali. Avv. Enrico Pauletti. Milano, 25 marzo 2015 La SICAF mobiliare principali profili fiscali Avv. Enrico Pauletti Milano, 25 marzo 2015 1 Premessa - Introduzione della SICAF Introduzione con il D. Lgs. n. 44/2014 di recepimento della Direttiva AIFM

Dettagli

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE Bologna, 19 giugno 2014 GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE a cura di R. Bigi Principali riferimenti normativi e di prassi Art. 32 del Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (c.d.

Dettagli

IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE

IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre soggetti ognuno con un diverso interesse economico, ossia

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

Sezione Terza I Fondi comuni di investimento

Sezione Terza I Fondi comuni di investimento Sezione Terza I Fondi comuni di investimento 369. Nella valutazione dei beni del fondo comune di investimento, il valore degli strumenti finanziari ammessi alle negoziazioni su mercati regolamentati è

Dettagli

Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari

Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari Filodiritto.it Premessa La disciplina fiscale del leasing finanziario ha visto, nel tempo, importanti variazioni

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up

CONDIZIONI DEFINITIVE. Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al programma di emissioni denominato Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up Banca di Forlì Credito Cooperativo 12/2007 12/2010

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 15 febbraio 2012

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 15 febbraio 2012 CIRCOLARE N. 2/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 febbraio 2012 OGGETTO: Riorganizzazione della disciplina fiscale dei fondi immobiliari chiusi. Articolo 32 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

Dettagli

ASCOPIAVE S.p.A. Signori azionisti,

ASCOPIAVE S.p.A. Signori azionisti, ASCOPIAVE S.p.A. Via Verizzo, 1030 Pieve di Soligo (TV) Capitale Sociale Euro 234.411.575,00 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro delle Imprese di Treviso n. 03916270261 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL

Dettagli

IMMOBILIARE DINAMICO

IMMOBILIARE DINAMICO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA AL PUBBLICO E AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO IMMOBILIARE DINAMICO depositato presso la Consob in

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

SICAF sotto la lente: i nuovi fondi chiusi e le opportunità di mercato. Paolo Ludovici

SICAF sotto la lente: i nuovi fondi chiusi e le opportunità di mercato. Paolo Ludovici SICAF sotto la lente: i nuovi fondi chiusi e le opportunità di mercato Paolo Ludovici Art. 9, comma 2, d.lgs 44/2014: «alle società di investimento a capitale fisso (SICAF) diverse da quelle immobiliari,

Dettagli

1 Milano, 26 marzo 2014 FONDI COMUNI D INVESTIMENTO ALTERNATIVI E FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE: TRA VINCOLI E OPPORTUNITA

1 Milano, 26 marzo 2014 FONDI COMUNI D INVESTIMENTO ALTERNATIVI E FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE: TRA VINCOLI E OPPORTUNITA 1 Milano, 26 marzo 2014 FONDI COMUNI D INVESTIMENTO ALTERNATIVI E FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE: TRA VINCOLI E OPPORTUNITA 2 Milano, 26 marzo 2014 I FONDI COMUNI D INVESTIMENTO ALTERNATIVI: I FIA ITALIANI

Dettagli

Testo vigente. Testo proposto Articolo 5 Capitale sociale. Articolo 5

Testo vigente. Testo proposto Articolo 5 Capitale sociale. Articolo 5 1. Proposta di eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie e di risparmio in circolazione. Conseguenti modifiche dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Prot. 2012/3535 Alle Direzioni regionali e provinciali. Agli Uffici locali. Al Comando Generale della Guardia di Finanza

CIRCOLARE N. 2/E. Prot. 2012/3535 Alle Direzioni regionali e provinciali. Agli Uffici locali. Al Comando Generale della Guardia di Finanza CIRCOLARE N. 2/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Ufficio Redditi di Capitale e Diversi Roma, 15 febbraio 2012 Prot. 2012/3535 Alle Direzioni regionali

Dettagli

Assemblea degli Azionisti di Cembre S.p.A.

Assemblea degli Azionisti di Cembre S.p.A. Assemblea degli Azionisti di Cembre S.p.A. (28 aprile 2009, I conv. 30 aprile 2009, II conv.) Relazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi degli artt. 73 e 93 del Regolamento Consob 11971/99 e successive

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti. 863 Relazione del Consiglio di Gestione sul punto

Dettagli

UniCredit S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO

UniCredit S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO UniCredit S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO redatto ai sensi dell art. 34-ter, primo comma, lettera l), nonché ai sensi dell art. 57, primo comma, lett. e), del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente

Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA D ALBA CREDITO COOPERATIVO ZERO COUPON BCC

Dettagli

IMMOBILIARE DINAMICO

IMMOBILIARE DINAMICO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA AL PUBBLICO E AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO IMMOBILIARE DINAMICO depositato presso la Consob in

Dettagli

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Luglio 2014 Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Olivia M. Zonca e Angelica Carlucci, Tax Product Management, BNP Paribas Securities Services La legge 23 giugno 2014,

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro 1 Dicembre 2010, ore 09:14 In GU il decreto Fondi comuni d investimento: modificati i criteri generali Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 26 novembre 2010, del decreto del 5 ottobre

Dettagli

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati.

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. RISOLUZIONE N. 139/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 7 maggio 2002 Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. Con nota del 4 aprile 2002,

Dettagli

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 20 Maggio 2012 Borsa Italiana, nel rispondere all invito a fornire osservazioni

Dettagli

GTECH S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma. Capitale sociale Euro 174.033.339,00 i.v.

GTECH S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma. Capitale sociale Euro 174.033.339,00 i.v. GTECH S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma Capitale sociale Euro 174.033.339,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001 Soggetta

Dettagli

Disciplina dei fondi immobiliari chiusi

Disciplina dei fondi immobiliari chiusi 1369 ATTUALITÀ Circolare n. 2/E del 15 febbraio 2012 Disciplina dei fondi immobiliari chiusi di Massimo Gabelli e Roberta De Pirro (*) Con la circ. n. 2/E del 15 febbraio 2012, l Agenzia delle Entrate

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto

I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto Le problematiche operative e le soluzioni possibili Roma 28 ottobre 2005 SORGENTE Società di Gestione del Risparmio S.p.A.

Dettagli

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE L articolo 2 del decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni, nella legge 14 settembre 2011 n. 148, concernente ulteriori misure

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up e Obbligazioni a Tasso Step-Up Callable.

CONDIZIONI DEFINITIVE. Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up e Obbligazioni a Tasso Step-Up Callable. CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al programma di emissioni denominato Banca di Forlì Credito Cooperativo Obbligazioni a Tasso Step-Up e Obbligazioni a Tasso Step-Up Callable. Banca

Dettagli

La leva fiscale per far ripartire il mercato immobiliare

La leva fiscale per far ripartire il mercato immobiliare 49 * Sabrina Capilupi I fondi immobiliari La leva fiscale per far ripartire il mercato immobiliare DOI: 10.14609/Ti_1_14_4i Parole chiave: fondi immobiliari, organismi di investimento collettivo del risparmio,

Dettagli

La trasparenza del mercato dei fondi immobiliari e la relazione di stima: aspetti normativi.

La trasparenza del mercato dei fondi immobiliari e la relazione di stima: aspetti normativi. La trasparenza del mercato dei fondi immobiliari e la relazione di stima: aspetti normativi. Premessa Il bene immobile non è negoziabile di per sé in un mercato Regolamentato. Non esiste una vera e propria

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

PROVVEDIMENTO 2322 DEL 6 DICEMBRE 2004

PROVVEDIMENTO 2322 DEL 6 DICEMBRE 2004 PROVVEDIMENTO 2322 DEL 6 DICEMBRE 2004 Decreto legislativo 3 novembre 2003 n. 307, di attuazione delle direttive 2002/12 CE e 2002/13 CE, che modifica i decreti legislativi 17 marzo 1995 nn. 174 e 175

Dettagli

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE)

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Aspetti essenziali La MiFID è una direttiva di armonizzazione massima che disciplina gli intermediari e i mercati finanziari Intermediari Si introduce un nuovo

Dettagli

Osservazioni relative alle proposte di modifica del TUF

Osservazioni relative alle proposte di modifica del TUF Risposta ABI alla consultazione del Dipartimento del Tesoro sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/65/CE, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative,

Dettagli

1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie

1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede ordinaria convocata per il giorno 30 aprile 2014, in unica convocazione, in merito al punto 6) dell ordine del giorno, concernente la proposta

Dettagli

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Milano, 16 dicembre 2011 Prot. n. NV295MF11/RZ A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Oggetto: regime fiscale dei fondi di diritto italiano applicabile a far

Dettagli

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

3. Regime fiscale dei partecipanti... 15

3. Regime fiscale dei partecipanti... 15 Circolare n. 33/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 luglio 2011 OGGETTO: Articolo 2, commi da 62 a 79, del decreto-legge del 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26

Dettagli

RISOLUZIONE N. 366/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 366/E QUESITO RISOLUZIONE N. 366/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale dei piani di stock option Opzioni esercitate anteriormente alla data del 5 luglio 2006

Dettagli

1. PREMESSA... 3 2. MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE... 3

1. PREMESSA... 3 2. MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE... 3 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul punto 3 all ordine del giorno (Proposta di Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie) ai sensi dell'art. 73 del Regolamento

Dettagli

Cassa Padana 11/05/2009 11/11/2011 Tasso Fisso 2,50% ISIN IT0004490352

Cassa Padana 11/05/2009 11/11/2011 Tasso Fisso 2,50% ISIN IT0004490352 ALLEGATO 2 - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede Sociale: Via Garibaldi 25, Leno Brescia Iscritta all Albo delle Banche al n. 8340.2 Iscritta

Dettagli

Codice di Corporate Governance

Codice di Corporate Governance Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1 del 3 maggio 200 Indice 1 Introduzione 2 Organizzazione della Società 2.1 Assemblea dei Soci 2.2 Consiglio di Amministrazione 2.3 Presidente

Dettagli

CIRCOLARE N. 32/E. Roma, 17/09/2015

CIRCOLARE N. 32/E. Roma, 17/09/2015 CIRCOLARE N. 32/E Direzione Centrale Normativa Roma, 17/09/2015 OGGETTO: Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia), articolo 20. Misure per il rilancio del settore immobiliare. Regime

Dettagli

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2015 dei fondi BNL Portfolio Immobiliare ed Estense-Grande Distribuzione

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2015 dei fondi BNL Portfolio Immobiliare ed Estense-Grande Distribuzione BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2015 dei fondi BNL Portfolio Immobiliare ed Estense-Grande Distribuzione Milano, 28 luglio 2015. Il Consiglio di Amministrazione di BNP Paribas REIM SGR

Dettagli

LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO regolazione LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Luigi Rizzi * Le Società di Investimento a Capitale Fisso (SICAF) rappresentano una delle principali novità della direttiva AIFM.

Dettagli

Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi

Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi Attuazione della direttiva 2011/61/UE, in materia di fondi di investimento alternativi (Schema di decreto legislativo n. 55) N. 51 15 gennaio 2014 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni

Dettagli

LA LIQUIDAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI IN SCADENZA Disciplina fiscale di riferimento

LA LIQUIDAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI IN SCADENZA Disciplina fiscale di riferimento LA LIQUIDAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI IN SCADENZA Disciplina fiscale di riferimento Evoluzione disciplina fiscale dei fondi immobiliari Art. 15 L.n. 86/1994 Tassazione in capo al fondo I fondi erano soggetti

Dettagli

Aedes S.p.A. Bastioni di Porta Nuova 21 20121 Milano Tel. +39 02 62431 Fax +39 02 29002719

Aedes S.p.A. Bastioni di Porta Nuova 21 20121 Milano Tel. +39 02 62431 Fax +39 02 29002719 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Aedes S.p.A. sulla proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile,

Dettagli

L inquadramento fiscale delle! operazioni immobiliari! 28/02/2013!

L inquadramento fiscale delle! operazioni immobiliari! 28/02/2013! L inquadramento fiscale delle operazioni immobiliari 28/02/2013 Le conseguenze fiscali di un operazione di trasferimento immobiliare sono differenti in base alla natura e allo status dei soggetti coinvolti

Dettagli

Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato.

Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. Decreto 13 maggio 1999, n. 219 Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. IL MINISTRO DEL TESORO DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998,

Dettagli

PUBBLICAZIONE DEI CHIARIMENTI RICHIESTI AI SENSI DEL PUNTO XII DEL DISCIPLINARE DI GARA

PUBBLICAZIONE DEI CHIARIMENTI RICHIESTI AI SENSI DEL PUNTO XII DEL DISCIPLINARE DI GARA PROCEDURA RISTRETTA PER LA SELEZIONE DI UNA SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO (SGR) PER LA GESTIONE DI UN FONDO DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE, ANCHE DI NUOVA ISTITUZIONE, RELATIVO AD IMMOBILI SITI NEL COMUNE

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

CIRCOLARE N. 16/E. Roma, 22 aprile 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 16/E. Roma, 22 aprile 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 16/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 aprile 2005 OGGETTO: Rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 1, comma 376 e comma 428 della Legge

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

LOTTOMATICA GROUP S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma. Capitale sociale Euro 172.140.797,00 i.v.

LOTTOMATICA GROUP S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma. Capitale sociale Euro 172.140.797,00 i.v. LOTTOMATICA GROUP S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma Capitale sociale Euro 172.140.797,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

Glenalta Food S.p.A. PROCEDURA PER L ESECUZIONE DELL OPERAZIONE RILEVANTE

Glenalta Food S.p.A. PROCEDURA PER L ESECUZIONE DELL OPERAZIONE RILEVANTE Glenalta Food S.p.A. PROCEDURA PER L ESECUZIONE DELL OPERAZIONE RILEVANTE PREMESSA La presente procedura regola il processo decisionale di Glenalta Food S.p.A. ( Glenalta Food o la Società ) al fine di

Dettagli

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi dott. Giovanni Mercanti Milano, 17 giugno 2014 Contenuto della relazione Rinuncia parziale al credito Emissione SFP Distinzione

Dettagli

Roma, 24 ottobre 2011

Roma, 24 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Registro e altri tributi indiretti Direzione Centrale Normativa Roma, 24 ottobre 2011 OGGETTO:Imposta di bollo sulle comunicazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti

Dettagli

Relazioni illustrative degli Amministratori

Relazioni illustrative degli Amministratori Relazioni illustrative degli Amministratori Parte ordinaria punto 4 all ordine del giorno Relazione illustrativa degli Amministratori Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi

Dettagli

I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica

I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura

Dettagli

Pagina 1 di 6 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Pagina 1 di 6 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Pagina 1 di 6 DECRETO 14 ottobre 2005, n.256 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Modifiche al regolamento emanato con decreto ministeriale 24 maggio 1999, n. 228, attuativo dell'articolo 37 del TUF,

Dettagli

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano SAF Scuola di Alta Formazione Luigi Martino Convegno del 16 gennaio 2012 Relatore:

Dettagli

Relazione illustrativa

Relazione illustrativa Relazione illustrativa Il presente decreto del Ministro dell economia e delle finanze, in attuazione di quanto disposto dall articolo 1, commi da 91 a 94, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, stabilisce

Dettagli

Aprile 2014. 2003/41/CE e 2009/65/CE e i Regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010.

Aprile 2014. 2003/41/CE e 2009/65/CE e i Regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010. Aprile 2014 Recepimento della AIFMD in Italia e spunti EMIR Laura Francazi, Allen & Overy Il decreto legislativo 1 che recepisce in Italia le disposizioni della direttiva europea sui gestori di fondi di

Dettagli

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva i rendiconti annuali 2013 dei Fondi BNL Portfolio Immobiliare e Immobiliare Dinamico

BNP Paribas REIM SGR p.a. approva i rendiconti annuali 2013 dei Fondi BNL Portfolio Immobiliare e Immobiliare Dinamico BNP Paribas REIM SGR p.a. approva i rendiconti annuali 2013 dei Fondi BNL Portfolio Immobiliare e Immobiliare Dinamico BNL Portfolio Immobiliare: valore di quota pari a Euro 1.321,402 con un rendimento

Dettagli

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX RISOLUZIONE N. 17/E Roma, 27 gennaio 2006 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2005/180472 OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX Con l interpello specificato

Dettagli

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro 1 CAPITALE E PATRIMONIO 1.1 Il capitale sociale: nozione e caratteri 1.2 Funzione del capitale sociale 1.3 Capitale e patrimonio: classificazioni 1.4 Il nuovo concetto di capitale alla luce delle esperienze

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013

Dettagli

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi Guida alla Riforma della tassazione sui fondi O.I.C.R. - Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio 1 luglio 2011 1 luglio 2011 Entra in vigore la riforma del regime di tassazione degli Organismi

Dettagli

I fondi riservati: prospettive e criticità

I fondi riservati: prospettive e criticità I fondi riservati: prospettive e criticità Claudio Cacciamani Università degli Studi di Parma Claudio.cacciamani@unipr.it Sala Capranichetta, Piazza di Montecitorio, 127 Roma Martedì, 18 gennaio 2010 1

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DESIO LAZIO 23/02/2009-23/02/2012 TASSO FISSO 2,70% Codice ISIN IT0004457351 Le presenti Condizioni Definitive

Dettagli