Comunic ato stampa del 5 mag gio 2010 Lavoro occasionale di tipo acces s orio 1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comunic ato stampa del 5 mag gio 2010 Lavoro occasionale di tipo acces s orio 1"

Transcript

1 Comunic ato stampa del 5 mag gio 2010 Lavoro occasionale di tipo acces s orio 1 Si ringrazia l INPS per la fornitura dei dati Dati relativi al mese di aprile 2010 Si conferma elevato il numero dei voucher venduti anche nel mese di aprile 2010 che con unità si attesta al secondo posto dopo lo scorso mese di marzo. Il commercio, il turismo, i servizi e l agricoltura presentano gli andamenti migliori, ma anche le altre attività confermano valori particolarmente elevati. Ancora una volta è la provincia di Udine a fare la parte del leone con voucher seguita da quella di Pordenone con 7.256, da Trieste con 5.325, ed infine, da Gorizia con Il Friuli Venezia Giulia registra, tra tutte le regioni italiane, l indice più elevato di voucher venduti ogni mille abitanti, un primato che si conferma sia se osserviamo il mese di aprile 2010, con 34,1 voucher venduti, sia se osserviamo il totale complessivo dei voucher venduti a partire da settembre 2008, con un valore di 335 voucher venduti. Si tratta di un primato che, peraltro, tende ad incrementarsi a seguito della campagna di informazione realizzata dalla Regione e dall INPS regionale allo scopo di promuovere e far conoscere l opportunità rappresentata dalle norme sul lavoro occasionale accessorio. Nei primi quattro mesi del 2010 sono stati venduti voucher un andamento questo destinato ad incrementarsi ulteriormente nei prossimi mesi fino a raggiungere a fine anno oltre 500mila voucher con il sostanziale raddoppio del risultato conseguito nel corso del Al fine di favorire il confronto con le altre regioni italiane, da questo mese in poi verranno utilizzati i dati messi a disposizione dall INPS nazionale.

2 2 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

3 Voucher venduti nel mese di aprile 2010 per provincia e settore Prosegue positivamente la vendita dei voucher del lavoro occasionale di tipo accessorio trainata dai settori dei servizi e del commercio e turismo. Ad aprile 2010 i voucher venduti, in Friuli Venezia Giulia, sono stati , ossia il 25,8% dei voucher complessivamente venduti nel La provincia di Udine con voucher si colloca al primo posto seguita da quella di Pordenone con 7.256, da Trieste con 5.325, ed infine, da Gorizia con Sul piano settoriale l agricoltura assorbe voucher di cui altri in provincia di Udine, 825 in quella di Gorizia, 624 in provincia di Pordenone e 90 in quella di Trieste. I settori del commercio e del turismo assorbono voucher di cui in provincia di Udine, in quella di Trieste, in quella di Pordenone e soltanto 541 in quella di Gorizia. Si tratta di valori destinati ad incrementarsi, in tutte le province, con l avanzare della stagione turistica. Il settore dei servizi assorbe voucher di cui poco meno della metà (2.626) venduti in provincia di Udine, altri in provincia di Trieste, in provincia di Gorizia ed appena 930 in provincia di Pordenone. Inoltre nel mese di aprile si conferma il buon andamento del lavoro domestico con voucher venduti di cui in provincia di Udine e quote decisamente minori nelle altre tre province regionali. Provincia Agricoltura Lavoro domestico Settore Altre attività, di cui: Commercio Servizi e turismo Totale FVG Gorizia Pordenone Trieste Udine Totale FVG Altro Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 3

4 Agricoltura Lavoro domestico Servizi Commercio e turismo Altro Gorizia Pordenone Trieste Udine FVG 4 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

5 Indice regionale dei voucher venduti ogni abitanti nel mese di aprile 2010 Il confronto sul numero dei voucher venduti tra le Regione italiane conferma il primato del Friuli Venezia Giulia con 34,1 voucher venduti ogni mille abitanti, al secondo posto troviamo il Trentino Alto Adige con 27,7 voucher venduti. Al terzo posto, ad una distanza considerevole, troviamo l Emilia Romagna (19,5 ), seguita dal Piemonte (14,7 ) la Toscana (12,8 ), il Veneto (11,7 ) e le Marche (9,2 ). In ottava posizione troviamo il dato medio nazionale con un valore di 8,2 voucher venduti ogni mille abitanti. Tra le regioni del nord con valori inferiori alla media troviamo la Valle d Aosta, la Lombardia, la Liguria mentre le Marche e la Toscana sono le sole due regioni del Centro Italia che si collocano sopra la media nazionale. Nelle ultime nove posizioni della graduatoria troviamo esclusivamente regioni appartenenti al Sud e le isole per le quali sembra potersi affermare che lo strumento del lavoro occasionale accessorio non è stato ancora in grado di diffondersi adeguatamente. Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 5

6 Posizione Regione Voucher venduti ogni residenti 1 Friuli Venezia Giulia 34,1 2 Trentino Alto Adige 27,7 3 Emilia Romagna 19,5 4 Piemonte 14,7 5 Toscana 12,8 6 Veneto 11,7 7 Marche 9,2 8 Italia 8,2 9 Umbria 7,3 10 Valle D'Aosta 7,1 11 Lombardia 6,2 12 Liguria 5,4 13 Lazio 4,6 14 Basilicata 3,7 15 Sicilia 3,1 16 Sardegna 3,1 17 Abruzzo 3,0 18 Puglia 2,6 19 Molise 1,9 20 Campania 1,8 21 Calabria 0,9 6 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

7 Voucher venduti nel 2010 (gennaio- a prile) per provincia e settore Nel corso dei primi quattro mesi del 2010 sono stati venduti voucher. Un risultato ottenuto grazie all andamento delle vendite del mese di marzo che si attestano di poco al di sotto delle unità, seguite dal mese di aprile con oltre unità e di cui abbiamo già detto. Al terzo posto troviamo il mese di gennaio che raggiunge le unità mentre al quarto posto troviamo febbraio con unità. Si tratta di un andamento destinato ad incrementarsi ulteriormente nel corso dei prossimi mesi ed in particolare negli ultimi mesi del Un andamento questo che a fine anno potrebbe permetterci di raggiungere il valore degli oltre 500mila voucher venduti con il sostanziale raddoppio del risultato conseguito nel La ripartizione settoriale vede al primo posto il commercio ed il turismo con voucher corrispondenti al 25% sul totale regionale, a seguire l agricoltura con unità (21,8%), quindi i servizi con voucher venduti (19,3%) ed ancora il lavoro domestico con unità, in termini percentuali il 6,4% sul totale Infine sono stati venduti voucher in altre attività non classificate, con un peso relativo pari al 27,3%. Sul piano provinciale Udine, con voucher venduti, si attesta al primo posto con il 53,1% sul totale regionale, al secondo posto si trova Pordenone con voucher venduti, corrispondenti al 25% del totale. Ad una certa distanza si trova la provincia di Gorizia con voucher venduti corrispondenti al 12,5% ed infine troviamo la provincia di Trieste con , al 9,4%. Provincia Agricoltura Lavoro domestico Settore Altre attività, di cui: Servizi Commercio e turismo Totale provinciale Gorizia Pordenone Trieste Udine Totale FVG Altro Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 7

8 Agricoltura Lavoro domestico Servizi Commercio e turismo Altro Gorizia Pordenone Trieste Udine FVG 8 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

9 Voucher venduti nel 2010 (gennaio- aprile) per mese e settore Mese Agricoltura Lavoro domestico Settore Altre attività, di cui: Servizi Commercio e turismo Totale mensile Gennaio Febbraio Marzo Aprile Totale FVG Altro Agricoltura Servizi Altro Lavoro domestico Commercio e turismo Gen Feb Mar Apr Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 9

10 Dati cumulativi ( ) Voucher venduti in regione per provincia dal al I voucher complessivamente venduti dall avvio della sperimentazione (agosto 2008) al 30 aprile 2010 sono stati di cui il 60,1% nella provincia di Udine, il 18,2% nella provincia di Pordenone, un altro 13,5% in quella di Gorizia, ed infine un ulteriore 8,2% nella provincia di Trieste. La stima delle giornate di lavoro complessivamente coperte dai voucher si attesta a , mentre il numero di lavoratori coinvolti è pari a , con una ripartizione provinciale che vede Udine a quota , Pordenone con lavoratori, Gorizia con e Trieste con Provincia Voucher venduti lavoratori gg/uomo (*) v.a. v.p. (**) Gorizia , Pordenone , Trieste , Udine , Totale FVG , (*) Stima = 5buoni/gg, (**) Stima = 3gg/lavoro 10 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

11 U dine; % Tries te; % Pordenone; ; 18% Gorizia; ; 13% Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 11

12 Indice regionale dei voucher venduti ogni abitanti dal al Anche la classifica regionale cumulativa di tutti i voucher venduti dal primo avvio della sperimentazione finisce per premiare la Regione Friuli Venezia Giulia collocandola al primo posto come è avvenuto in precedenza. Anche in questo caso il Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige restano saldamente in prima e seconda posizione, rispettivamente con valori del 335 e 269,2 voucher venduti ogni mille abitanti. Al terzo e quarto posto si trovano il Veneto con 183,5 e l Emilia Romagna con 142,1, seguite dalla Toscana (120,7 ), Piemonte (117,3 ), Marche (108,8 ) ed Umbria (81,2 ), prima di arrivare alla nona posizione, nella quale si colloca il valore nazionale (74,8 ). Posizione Regione Voucher venduti ogni residenti 1 Friuli Venezia Giulia 335,0 2 Trentino Alto Adige 269,2 3 Veneto 183,5 4 Emilia Romagna 142,1 5 Toscana 120,7 6 Piemonte 117,3 7 Marche 108,8 8 Umbria 81,2 9 Italia 74,8 10 Valle D'Aosta 74,5 11 Lombardia 52,4 12 Abruzzo 43,7 13 Basilicata 33,7 14 Lazio 32,7 15 Liguria 30,3 16 Sardegna 26,2 17 Molise 18,3 18 Sicilia 15,1 19 Puglia 13,5 20 Campania 8,5 21 Calabria 6,2 12 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

13 Una descrizione puntuale dei voucher venduti nel periodo ci permette di sottolineare che nel periodo agosto 2008 giugno2009 sono stati venduti, in Friuli Venezia Giulia, voucher numero questo che si è moltiplicato nel corso della seconda parte del 2009 raggiungendo al 31 dicembre 2009 il numero di 280mila voucher sotto la pressione delle numerose circolari attuative pubblicate dall INPS. Nel corso dei primi quattro mesi del 2010 il numero si è incrementato ulteriormente raggiungendo il valore di 412mila voucher venduti. Dal punto di vista descrittivo le fasi si articolano nel modo seguente: - fase sperimentale: dall agosto 2008 al giugno 2009, nella quale avviene la sperimentazione dell istituto in agricoltura (vendemmia) e il successivo allargamento applicativo relativamente alle attività, ai settori e ai soggetti coinvolti (sia prestatori che committenti); - fase consolidata: dal luglio 2009 a tutt oggi, nella quale l intervento si può considerare sufficientemente stabilizzato nei contenuti, consentendo al suo interno confronti temporali maggiormente coerenti. Voucher per mese di vendita dal al Anno Mese N voucher venduti FASE SPERIMENTALE Agosto 2008 Giugno FASE CONSOLIDATA Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Totale La distribuzione mensile nella fase consolidata evidenzia la stagionalità dei settori interessati dallo strumento del lavoro occasionale di tipo accessorio. I mesi di agosto e settembre 2009 sono caratterizzati dal comparto agricolo per le operazioni di vendemmia, mentre ottobre, dicembre 2009 e marzo 2010 sono sospinti maggiormente dalle attività del commercio e del turismo. I mesi di Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 13

14 maggiore vendita sono agosto e ottobre 2009, rispettivamente con e voucher. Voucher per mese di vendita nella fase consolidata ( al ) Lug Ago Set Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO. Report statistico al 1 giugno 2010

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO. Report statistico al 1 giugno 2010 LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO Report statistico al 1 giugno 21 Dati forniti dall INPS Dati relativi al mese di maggio 21 Voucher venduti nel mese di maggio 21 per provincia e settore Provincia

Dettagli

Lavoro occasionale Di tipo accessorio

Lavoro occasionale Di tipo accessorio Lavoro occasionale Di tipo accessorio terzo TRIMESTRE/ 211 aprile 212 Il Report è stato realizzato da Giorgio Plazzi e Chiara Cristini, ricercatori dell Agenzia regionale del lavoro. Si ringrazia Mauro

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 PIEMONTE 603 1.127 87.148.771 13,0 144.525 VALLE D'AOSTA 80 88 1.490.121 0,2 18.627 LOMBARDIA 1.503 2.985 280.666.835 41,8 186.738 PROV. AUT. BOLZANO 1 1 31.970

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 2016 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 2016 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 216 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI Nel mese di settembre 216, secondo il monitoraggio Ance-Infoplus

Dettagli

Il turismo nel comune di Mantova

Il turismo nel comune di Mantova Il turismo nel comune di Mantova IN BREVE +7,5% gli arrivi di turisti italiani e stranieri nel 214 +7,1% le presenze; stabile la permanenza media a 1,88 gg/vacanza. crescita di flusso turistico in tutti

Dettagli

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Direzione Affari Economici e Centro Studi CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Nei primi otto mesi dell anno sono stati pubblicati circa 1.300 bandi in

Dettagli

Indici ISTAT dei prezzi a consumo per le famiglie di operai ed impiegati per l'aggiornamento tariffa prestazioni piani pluriennali di attuazione, compensi per prestazioni relative alla legge 818/1984 e

Dettagli

Il turismo in Puglia e nelle regioni italiane: l analisi di benchmarking nel periodo 2007-2013

Il turismo in Puglia e nelle regioni italiane: l analisi di benchmarking nel periodo 2007-2013 Il turismo in Puglia e nelle regioni italiane: l analisi di benchmarking nel periodo 2007-2013 Competitività, internazionalizzazione e turismo: la Puglia nel contesto globale Laura Leoni Istat Direzione

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA AZIENDE RILEVATARIE PER CLASSIFICAZIONE C-Montana Aziende 6.000 B-Svantaggiata A-Non svantaggiata 5.000 4.000 3.000 524 450 499 336 597 305 803 394 629 358 532 413 572 454 609 441 697 592 818 609 627 481

Dettagli

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2002 al 2011.

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2002 al 2011. Area Turismo I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 22 al 211. Glossario: Arrivi: il numero di clienti, italiani e stranieri, ospitati

Dettagli

Redditi Irpef e Toscana nel 2014 (anno d imposta 2013)

Redditi Irpef e Toscana nel 2014 (anno d imposta 2013) Settore Sistema Informativo di Supporto alle Decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Redditi Irpef e nel 2014 (anno d imposta 2013) SINTESI Redditi Irpef e nel 2014 La seguente presentazione offre una

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione H02 102 3.244 4.234 prestazioni 106.541,38 39.721,59 Basilicata H03 102 6.820 9.139 183.359,67 103.341,43 Basilicata H04 102 2.243 2.243 150.815,00

Dettagli

Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG

Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG 14 marzo #economia Rassegna stampa Messaggero Veneto 13mar2016 Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG Il Ministero dell Economia e delle Finanze ha recentemente pubblicato le statistiche sulle dichiarazioni

Dettagli

Il turismo nel territorio dell'oltrepò 1 - Anno 2013

Il turismo nel territorio dell'oltrepò 1 - Anno 2013 Il turismo nel territorio dell'oltrepò 1 - Anno 213 IN BREVE crescita di arrivi anche nel 213: +13,9% gli arrivi, +4% le presenze, la permanenza media cala da 3,4 gg/vacanza del 212 a 2,77 nel 213 in particolare

Dettagli

DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012

DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 In calo la spesa farmaceutica convenzionata in tutte le Regioni italiane, le maggiori riduzioni si registrano

Dettagli

Gruppo di lavoro: Saverio Bombelli*, Bruno Anastasia,** Stefania Maschio**

Gruppo di lavoro: Saverio Bombelli*, Bruno Anastasia,** Stefania Maschio** IL LAVORO ACCESSORIO 2008-2015 Profili delle aziende e dei DOSSIER STATISTICO Gruppo di lavoro: Saverio Bombelli*, Bruno Anastasia,** Stefania Maschio** * Inps, Coordinamento generale statistico attuariale

Dettagli

Flussi Turistici di Milano e Provincia Primo trimestre 2013

Flussi Turistici di Milano e Provincia Primo trimestre 2013 Flussi Turistici di Milano e Provincia Primo trimestre 2013 in attesa di validazione da parte di ISTAT, i dati sono da ritenersi provvisori e soggetti a modifica Capacità ricettiva nel Comune di Milano

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

Provincia di Mantova. Osservatorio Provinciale del Turismo. Mantova, 5 giugno 2014

Provincia di Mantova. Osservatorio Provinciale del Turismo. Mantova, 5 giugno 2014 Provincia di Mantova Osservatorio Provinciale del Turismo Mantova, 5 giugno 214 Movimenti Turistici in provincia di Mantova Anno 213 Italiani Stranieri Totale valore var% 13/12 valore var% 13/12 valore

Dettagli

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L imprenditoria femminile in Liguria conta 36.170 imprese a fine 2014 e il suo peso sull intero tessuto imprenditoriale è pari al 22,1%, superiore di mezzo punto percentuale

Dettagli

ANALISI DI COMPETITIVITA DEL VINO SPUMANTE ANNO 2012 CANALI DI VENDITA: GD DO

ANALISI DI COMPETITIVITA DEL VINO SPUMANTE ANNO 2012 CANALI DI VENDITA: GD DO ANALISI DI COMPETITIVITA DEL VINO SPUMANTE ANNO 2012 CANALI DI VENDITA: GD DO In collaborazione con Caratteristiche strumento di analisi GDO per Metodo Classico nazionale e dettaglio aziende trentine produttrici

Dettagli

I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007

I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007 I primati di nel mercato del lavoro nel 2007 Maggio 2008 Direttore: Gianluigi Bovini Coordinamento tecnico: Franco Chiarini Redazione: Paola Ventura Mappe tematiche: Fabrizio Dell Atti Le elaborazioni

Dettagli

Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni (valori nominali in migliaia di lire)

Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni (valori nominali in migliaia di lire) Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni -1999 - (valori nominali in migliaia di lire) 35... 3... 25... 2... 15... à montane 1... 5... 1998 1999 Grafico 2 - Enti locali Contributi erariali

Dettagli

Verifica programma autosufficienza 2015

Verifica programma autosufficienza 2015 Verifica programma autosufficienza 2015 Consultazione plenaria 3 giugno 2015 Giuliano Grazzini Centro Nazionale Sangue Verifica programmazione della produzione e consumo dei globuli rossi anno 2014 Programmazione

Dettagli

Le consistenze e la natimortalità

Le consistenze e la natimortalità Rete carburanti, contrazione di imprese,consumi in rosso per la rete, perdita secca in autostrada. 2014 da dimenticare. Le consistenze e la natimortalità Nei primi dieci mesi del 2014 le imprese che operano

Dettagli

A.P.T. della Provincia di Venezia Ufficio Studi & Statistica

A.P.T. della Provincia di Venezia Ufficio Studi & Statistica RELAZIONE: flussi turistici gennaio-settembre 2011 - STLCHIOGGIA ARRIVI / PRESENZE: il flusso turistico dei primi nove mesi del 2011, registra un contenuto aumento in termini di ARRIVI (+1,17%) ed una

Dettagli

Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA

Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA Comparto Blu* Grigie** Totale Totale % ASL 930 18 720 19 650 32.2% AUTORITÀ TERRITORIALI E PORTUALI 42 119 161

Dettagli

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente)

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente) Le esportazioni delle regioni italiane estre 3 13/6/3 CONGIUNTURA TERRITORIALE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE I Trimestre 3 Giugno 3 La dinamica delle esportazioni in valore nel estre 3 registra un

Dettagli

CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE

CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Osservatorio regionale del commercio CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Aprile 2015 Andamento della rete al dettaglio alimentare e

Dettagli

Le imprese giovanili 1 in Piemonte

Le imprese giovanili 1 in Piemonte Le imprese giovanili 1 in Piemonte A fine 2015, le imprese giovanili registrate in Italia hanno raggiunto quota 623.755 unità, il 10,3% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

CASSA INTEGRAZIONE METALMECCANICI GENNAIO 2010 E CONFRONTO TRA VOLUMI TOTALI 2009 E 2008

CASSA INTEGRAZIONE METALMECCANICI GENNAIO 2010 E CONFRONTO TRA VOLUMI TOTALI 2009 E 2008 Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale corso Trieste, 36-00198 Roma - tel. +39 06 852621 - fax +39 06 85303079 www.fiom.cgil.it - e-mail: protocollo@fiom.cgil.it UFFICIO SINDACALE CASSA INTEGRAZIONE

Dettagli

SONO I PENSIONATI E I DIPENDENTI DEL SUD I PIU TARTASSATI DALL IRPEF

SONO I PENSIONATI E I DIPENDENTI DEL SUD I PIU TARTASSATI DALL IRPEF SONO I PENSIONATI E I DIPENDENTI DEL SUD I PIU TARTASSATI DALL IRPEF Su stipendi e pensioni il peso delle comunali e regionali Irpef si fa sentire soprattutto al Sud. A dirlo è la CGIA di Mestre che, per

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2015

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2015 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2015 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo ottobre 2015 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

GLI INDICATORI DI CRISI IN FRIULI VENEZIA GIULIA CIG: DATI INPS E ERGONET MARZO 2010

GLI INDICATORI DI CRISI IN FRIULI VENEZIA GIULIA CIG: DATI INPS E ERGONET MARZO 2010 GLI INDICATORI DI CRISI IN FRIULI VENEZIA GIULIA CIG: DATI INPS E ERGONET MARZO 2010 maggio 2010 La presente scheda è stata curata da Roberta Molaro, esperta dell Agenzia regionale del lavoro della Regione

Dettagli

Scuola infanzia e primaria

Scuola infanzia e primaria Scuola infanzia e primaria Definizione della disponibilità per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria La tabella 1) che segue calcola le cessazioni dal servizio

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE Dopo la crescita registrata nel biennio 2014-2015, nei

Dettagli

M inistero dell Istruzione, dell U niversit e della R icerca. Scuola infanzia e primaria

M inistero dell Istruzione, dell U niversit e della R icerca. Scuola infanzia e primaria M inistero dellistruzione, dellu niversit e della R icerca Scuola infanzia e primaria Definizione della disponibilità per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria

Dettagli

Siae Società Italiana degli Autori ed Editori Ufficio Statistica

Siae Società Italiana degli Autori ed Editori Ufficio Statistica Tavola 1 I dati elaborati dalla Siae hanno carattere censuario e non campionario: ossia i valori esposti sono la sintesi di tutte le informazioni raccolte sul territorio dai 650 uffici della SIAE. la rilevazione

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Novembre 2016 Anno 2015 Cittadini Extracomunitari Nell anno 2015 il numero di cittadini extracomunitari 1 conosciuti all INPS,

Dettagli

I flussi turistici internazionali nelle strutture ricettive italiane

I flussi turistici internazionali nelle strutture ricettive italiane I flussi turistici internazionali nelle strutture ricettive italiane L andamento congiunturale e l attrattività delle regioni Mauro Politi Francesca Petrei ISTAT - Direzione Centrale delle Statistiche

Dettagli

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Ottobre 2016 Indice 1 Considerazioni di sintesi 2 Congiuntura elettrica 3 Bilancio energetico 4 Fabbisogno 5 Fonti Energetiche Rinnovabili 6 Scambi Interni e con

Dettagli

ANALISI E DIBATTITO SUI RISULTATI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E REGIONALI 2015

ANALISI E DIBATTITO SUI RISULTATI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E REGIONALI 2015 Venezia, Palazzo della Regione, lunedì 29 giugno 2015 Consiglio regionale del Veneto Osservatorio elettorale 2 INDICE La rappresentanza politica delle donne in Italia e in Europa 3 La rappresentanza femminile

Dettagli

Pericolosità sismica: l Abruzzo seconda regione italiana per superficie e terza per popolazione ed edifici residenziali in zona sismica 1

Pericolosità sismica: l Abruzzo seconda regione italiana per superficie e terza per popolazione ed edifici residenziali in zona sismica 1 L Aquila, 5 gennaio 2017 Pericolosità sismica: l Abruzzo seconda regione italiana per superficie e terza per popolazione ed edifici residenziali in zona sismica 1 È classificato in zona sismica 1 1, quella

Dettagli

DESTINAZIONE PUGLIA ESTATE 2012 Bari, 25 giugno 2012 Camera di Commercio di Bari. Massimiliano Vavassori Direttore Centro Studi Tci

DESTINAZIONE PUGLIA ESTATE 2012 Bari, 25 giugno 2012 Camera di Commercio di Bari. Massimiliano Vavassori Direttore Centro Studi Tci DESTINAZIONE PUGLIA ESTATE 2012 Bari, 25 giugno 2012 Camera di Commercio di Bari Massimiliano Vavassori Direttore Centro Studi Tci Puglia: offerta ricettiva/1 Composizione (2010) Distribuzione % delle

Dettagli

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Agosto 2016 Indice 1 Considerazioni di sintesi 2 Congiuntura elettrica 3 Bilancio energetico 4 Fabbisogno 5 Fonti Energetiche Rinnovabili 6 Scambi Interni e con l

Dettagli

STUDIO COMPLETO OSSERVATORIO SUICIDI PER CRISI ECONOMICA, LINK LAB ANALISI DEL 1 TRIMESTRE 2014

STUDIO COMPLETO OSSERVATORIO SUICIDI PER CRISI ECONOMICA, LINK LAB ANALISI DEL 1 TRIMESTRE 2014 STUDIO COMPLETO OSSERVATORIO SUICIDI PER CRISI ECONOMICA, LINK LAB ANALISI DEL TRIMESTRE 0 Nei primi tre mesi del 0 sono già le persone che si sono tolte la vita per motivazioni economiche, rispetto ai

Dettagli

7 RAPPORTO 2016 UIL(LUGLIO 2016) LA CASSA INTEGRAZIONE PER MACRO AREE, REGIONI E PROVINCE

7 RAPPORTO 2016 UIL(LUGLIO 2016) LA CASSA INTEGRAZIONE PER MACRO AREE, REGIONI E PROVINCE Servizio Politiche Attive e Passive del Lavoro 7 RAPPORTO 2016 UIL(LUGLIO 2016) LA CASSA INTEGRAZIONE PER MACRO AREE, REGIONI E PROVINCE ORE AUTORIZZATE LUGLIO2016 dati per macro area e regioni - (confronto

Dettagli

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE 1 Condannati definitivi Per di e per Durata della Pena Residua Situazione al 13/05/2010 Fino a 1 anno Da 1 a 2 Durata della pena residua Da 2 a 3 Da 3 a 5 Da 5 a 10 Da 10 a 20 Da 20 in poi Ergastolo Totale

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

GARANZIA GIOVANI: AGGIORNAMENTO DEL PROGETTO IN CORSO FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA.

GARANZIA GIOVANI: AGGIORNAMENTO DEL PROGETTO IN CORSO FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA. GARANZIA GIOVANI: AGGIORNAMENTO DEL PROGETTO IN CORSO FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA. ANALISI DEI DATI DEL 10 DICEMBRE 2015 A CURA DEL CENTRO STUDI LAVORI E RIFORME Il progetto Garanzia Giovani ha preso

Dettagli

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008 Nota trimestrale novembre 2008 Il lavoro in somministrazione nel terzo trimestre 2008: analisi dei dati degli archivi INAIL e INPS. Occupati, giornate retribuite e missioni avviate nel terzo trimestre

Dettagli

OCCUPAZIONE ITALIANA E STRANIERA A CONFRONTO

OCCUPAZIONE ITALIANA E STRANIERA A CONFRONTO OCCUPAZIONE ITALIANA E STRANIERA A CONFRONTO QUALI LE DINAMICHE DAL 2008 AL 2009 STUDIO DELLE DIFFERENZE ASSOLUTE DEGLI OCCUPATI Distinzioni per Posizione nella professione Classi di età Genere Macroarea

Dettagli

La lettura di libri in Italia

La lettura di libri in Italia 12 maggio 2010 La lettura di in Italia Anno 2009 L indagine Aspetti della vita quotidiana rileva ogni anno informazioni sulla lettura di nel tempo libero, sul profilo dei lettori e sulla dotazione delle

Dettagli

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2000 al 2009.

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2000 al 2009. Area Turismo I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2 al 29. Glossario: Arrivi: secondo la definizione dell ISTAT è il numero di clienti,

Dettagli

Lavoro occasionale Di tipo accessorio

Lavoro occasionale Di tipo accessorio Lavoro occasionale Di tipo accessorio PRIMO TRIMESTRE/ 211 Lavoro occasionale di tipo accessorio I trim 211 gennaio 212 Il Report è stato realizzato da Giorgio Plazzi e Chiara Cristini, ricercatori dell

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Garanzia Giovani: a cinque settimane dall avvio sono 74.394 i giovani che si sono registrati

COMUNICATO STAMPA. Garanzia Giovani: a cinque settimane dall avvio sono 74.394 i giovani che si sono registrati COMUNICATO STAMPA Garanzia Giovani: a cinque settimane dall avvio sono 74.394 i giovani che si sono registrati I dati del 5 report settimanale Il primo maggio 2014 è partita ufficialmente la Garanzia Giovani.

Dettagli

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Maggio 2011 Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Primo Trimestre 2011 I dati destagionalizzati indicano un calo nel primo trimestre; segnali di miglioramento dall industria Secondo gli archivi

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31//2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Scuola dell'infanzia Regione

Scuola dell'infanzia Regione Scuola dell'infanzia Abruzzo 30 Basilicata 37 Calabria 144 Campania 278 Emilia Romagna 54 Lazio 118 Liguria 16 Lombardia 88 Marche 35 Molise 11 Piemonte 47 Puglia 136 Sardegna 48 Sicilia 246 Toscana 82

Dettagli

L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009

L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009 L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009 Dall analisi completa dei dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) operanti in Italia

Dettagli

Banda massima in upload (Percentile 95 della velocità di trasmissione in

Banda massima in upload (Percentile 95 della velocità di trasmissione in Modello elettronico Qualità dei servizi di accesso ad internet da postazione fissa - Delibere 131/06/CSP - 244/08/CSP e s.m.i. REGIONE Toscana (offerta/profilo 7 Mbps Download / 256 Kbps Upload) Kbps 4708

Dettagli

Rilevazione sulle forze di lavoro

Rilevazione sulle forze di lavoro 28 aprile 2010 Rilevazione sulle forze di lavoro Media 2009 Sul sito www.istat.it sono da oggi disponibili i dati della media 2009 della rilevazione sulle forze di lavoro. In questa statistica in breve

Dettagli

I dati generali sulla sicurezza stradale. Marco Giustini

I dati generali sulla sicurezza stradale. Marco Giustini I dati generali sulla sicurezza stradale Marco Giustini MORTI 7.500 INVALIDI 20.000 RICOVERI 150.000 ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO 1.500.000 MORTI PER INCIDENTI STRADALI IN ITALIA PERIODO 1969-2000, PER SESSO

Dettagli

Ticket Regionali Specialistica e Diagnostica Studenti Universitari

Ticket Regionali Specialistica e Diagnostica Studenti Universitari NB. Nelle tabelle che seguono sono riportati i costi (in Euro) delle principali prestazioni ambulatoriali e specialistiche previste dal nostro Sistema Sanitario Nazionale a favore degli Studenti Universitari,

Dettagli

INDICE. - Sintesi - Grafici

INDICE. - Sintesi - Grafici Statistica INDICE - Sintesi - Grafici Tav. 1 - Strutture ricettive e posti letto al 31.12.2013. Comune di Pordenone Tav. 2 - Arrivi e presenze negli esercizi alberghieri e complementari. 2008-2013 Tav.

Dettagli

Alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento AA.SS. 2010/2011 e 2011/12

Alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento AA.SS. 2010/2011 e 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione

Dettagli

Mettiamoci la faccia DATI SULL INIZIATIVA. Situazione al 30 Giugno 2015

Mettiamoci la faccia DATI SULL INIZIATIVA. Situazione al 30 Giugno 2015 Mettiamoci la faccia DATI SULL INIZIATIVA Situazione al 30 Giugno 2015 1 INDICE - 1 1. Le amministrazioni partecipanti Slide 4 New entries del mese Slide 5 Amministrazioni che hanno aderito a MLF Numero

Dettagli

IL SETTORE TERMALE. Caratteristiche strutturali e performance. Federterme. Rimini, 12 maggio 2011 * * *

IL SETTORE TERMALE. Caratteristiche strutturali e performance. Federterme. Rimini, 12 maggio 2011 * * * IL SETTORE TERMALE Caratteristiche strutturali e performance * * * Federterme Rimini, 12 maggio 2011 Numero delle imprese termali per aree geografiche al 31/12/2010 378 Imprese 259 Società di capitali

Dettagli

Dossier I dati regionali. Dossier Casa I dati regionali. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

Dossier I dati regionali. Dossier Casa I dati regionali. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier I dati regionali A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier Casa I dati regionali A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Sommario... 3 Mercato immobiliare residenziale...

Dettagli

Provincia di Verona PROVINCIA DI VERONA

Provincia di Verona PROVINCIA DI VERONA PROVINCIA DI VERONA Il turismo nell intera Provincia di Verona è rappresentato dal 69,10% da turisti stranieri, tra cui spiccano i turisti di area tedesca (tedeschi e austriaci) con presenze pari a 2.032.589

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Punto 5 dell ordine del giorno: A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale

Punto 5 dell ordine del giorno: A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale Punto 5 dell ordine del giorno: Informativa sulle azioni attivate A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale Comitato di Sorveglianza 16 giugno 2010 Roma

Dettagli

Le imprese straniere 1 in Piemonte

Le imprese straniere 1 in Piemonte Le imprese straniere 1 in Piemonte A fine 2015 le imprese straniere registrate in Italia hanno raggiunto le 550.717 unità, il 9,1% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane 14 marzo 2003 Le esportazioni delle regioni italiane Anno 2002 Nel 2002 le esportazioni italiane hanno registrato una diminuzione in valore del 2,8 per cento rispetto al 2001. La contrazione, pur interessando

Dettagli

Oltre il Pil 2013: la nuova geografia del benessere in Italia

Oltre il Pil 2013: la nuova geografia del benessere in Italia Oltre il Pil 2013: la nuova geografia del benessere in Italia Rapporto Oltre il Pil 2013, 3 luglio 2013 Serafino Pitingaro Responsabile Area Studi e Ricerche Unioncamere 1 Pilastri Domini Sottodomini (fondo

Dettagli

Aperture domenicali e festive in ambito regionale

Aperture domenicali e festive in ambito regionale Aperture domenicali e festive in ambito regionale (Raffronto anno 2008 su 2006) - Febbraio 2009 - ABRUZZO Comuni turistici/d arte: possibilità di apertura anche per l intero Dall agosto regime unico a

Dettagli

NOTA Le assunzioni a tempo indeterminato. Le tendenze nazionali 2014-2015

NOTA Le assunzioni a tempo indeterminato. Le tendenze nazionali 2014-2015 Fvg prima regione per crescita di assunzioni a (+110%). Voucher boom: ne sono stati venduti 5 milioni nel 2015 Elaborazione Ires Fvg Nel 2015 il Friuli Venezia Giulia è la regione in cui si è registrata

Dettagli

Provenienza dei turisti italiani. Graduatoria delle presenze e permanenza media

Provenienza dei turisti italiani. Graduatoria delle presenze e permanenza media PROVINCIA DI VERONA Il turismo nell intera Provincia di Verona è rappresentato dal 33,30% da turisti stranieri, tra cui spiccano i turisti che arrivano dall Est Europa (tra cui spiccano Romania, Russia

Dettagli

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere 2 TRIMESTRE 215: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere Nel secondo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili, femminili e straniere ( * ) risultano

Dettagli

Occupati - Disoccupati 2010 Confronto su Forza Lavoro Tra 2 Trimestre 2010 e Trimestri anni precedenti. Incidenza della CIG sugli occupati

Occupati - Disoccupati 2010 Confronto su Forza Lavoro Tra 2 Trimestre 2010 e Trimestri anni precedenti. Incidenza della CIG sugli occupati Occupati - Disoccupati 2010 Confronto su Forza Lavoro Tra 2 Trimestre 2010 e Trimestri anni precedenti. Incidenza della CIG sugli occupati A Cura dell Dipartimento Settori Produttivi, Industria -Agricoltura

Dettagli

Il SINAB è un progetto di: L AGRICOLTURA BIOLOGICA AL 31/12/2009 Tabella 1 Numero operatori per tipologia e regione TOTALE. Var.

Il SINAB è un progetto di: L AGRICOLTURA BIOLOGICA AL 31/12/2009 Tabella 1 Numero operatori per tipologia e regione TOTALE. Var. Il SINAB è un progetto di: Tabella 1 Numero operatori per tipologia e regione produttori esclusivi preparatori esclusivi importatori esclusivi produttori / preparatori produttori / preparatori / importatori

Dettagli

FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI

FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI RAPPORTO 2016. Nel 2015 gli Iscritti all Albo sono in crescita (+1%), mentre i redditi medi (dichiarazioni 2015, anno d imposta 2014) sono in calo dell 1,9% a fronte di una crescita del Pil nominale nel

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Novembre 2015 Osservatorio sui lavoratori dipendenti 1 privato del settore 1. NUMERO LAVORATORI, RETRIBUZIONI E GIORNATE RETRIBUITE

Dettagli

PRESENTAZIONE (DETTA ANCHE PRE-CAMPAGNA) in tutta ITALIA

PRESENTAZIONE (DETTA ANCHE PRE-CAMPAGNA) in tutta ITALIA PRESENTAZIONE Servizio Affissioni Comunali Piccoli Formati 70x100 e 100x140 (DETTA ANCHE ) in tutta ITALIA Agenzia Leader in Italia dal 1996 VAL D AOSTA PIEMONTE LOMBARDIA TRENTINO ALTO ADIGE VENETO EMILIA

Dettagli

CORSA ALLA GREEN ECONOMY: RISCOSSA DEL CEN- TRO, MA IL TRENTINO ALTO ADIGE SVETTA IN TESTA

CORSA ALLA GREEN ECONOMY: RISCOSSA DEL CEN- TRO, MA IL TRENTINO ALTO ADIGE SVETTA IN TESTA CORSA ALLA GREEN ECONOMY: RISCOSSA DEL CEN- TRO, MA IL TRENTINO ALTO ADIGE SVETTA IN TESTA Indice di green economy 2012 di Fondazione impresa: 1 Trentino Alto Adige, 2 Toscana, 3 Umbria. Mentre il Nord

Dettagli

L avvocatura italiana: Alcuni dati statistici al 2013

L avvocatura italiana: Alcuni dati statistici al 2013 L avvocatura italiana: Alcuni dati statistici al 2013 1 La dinamica evolutiva del numero degli avvocati e confronto con popolazione italiana Distribuzione territoriale degli avvocati I nuovi ingressi alla

Dettagli

Disponibilità attuale per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA****

Disponibilità attuale per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA**** Disponibilità attuale per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA**** Comparto Blu* Grigie con autista** Altre*** Totale Totale % ASL 169 749 17 900 18 818 31.1% AUTORITÀ TERRITORIALI

Dettagli

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2013

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2013 Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2013 Nota introduttiva - 1 Nel 2013 nel settore della vigilanza privata si è registrato un significativo aumento della CIG straordinaria,

Dettagli

val d aosta piemonte veneto

val d aosta piemonte veneto val d aosta piemonte veneto alto adige friuli venezia giulia trentino friuli venezia giulia emilia romagna champagne blanquette de limoux franciacorta champagne metodo classico spumanti metodo charmat

Dettagli

Il Bilancio elettrico e le fonti rinnovabili in Italia a fine 2010

Il Bilancio elettrico e le fonti rinnovabili in Italia a fine 2010 Il Bilancio elettrico e le fonti rinnovabili in Italia a fine 2010 Nel 2010 la richiesta di energia elettrica sulla rete in Italia è risultata pari a 330,5 TWh, circa il 3% in più rispetto all anno precedente.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Classificazione sismica La classificazione sismica del territorio nazionale si effettua sulla base di criteri emanati nel 2003, criteri individuati a partire da studi ed elaborazioni relativi alla pericolosità

Dettagli

TG REGIONALI a cura di Renato Brunetta

TG REGIONALI a cura di Renato Brunetta 556 www.freenewsonline.it www.freefoundation.com i dossier TG REGIONALI 15 agosto 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 METODO TGR A PREVALENZA CENTROSINISTRA TGR A PREVALENZA CENTRODESTRA TGR EQUILIBRATI

Dettagli

Infrastrutture e sistema della mobilità per l EXPO 2015

Infrastrutture e sistema della mobilità per l EXPO 2015 Infrastrutture e sistema della mobilità per l EXPO 2015 di Norberto Achille Presidente FNM Milano, 10 Febbraio 2009 L Italia evidenzia un gap infrastrutturale rispetto ai principali Paesi europei, in termini

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTO l articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, che istituisce il Fondo per l occupazione presso il Ministero del

Dettagli

UNA LETTURA DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI

UNA LETTURA DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI UNA LETTURA DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI a cura del Centro Studi sull Economia Immobiliare - CSEI Tecnoborsa Tecnoborsa torna ad affrontare i temi dell ultimo Censimento

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo ottobre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli