Dinamica. Se un corpo non interagisce con altri corpi la sua velocità non cambia.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dinamica. Se un corpo non interagisce con altri corpi la sua velocità non cambia."

Transcript

1 Poblema fondamentale: deteminae il moto note le cause (foze) pe oa copi «puntifomi» Dinamica Se un copo non inteagisce con alti copi la sua velocità non cambia. Se inizialmente femo imane in quiete, se inizialmente in moto continueà con moto ettilineo unifome (il moto è altettanto «natuale» della quiete) Speimentalmente è una estapolazione ad un caso ideale (bisogna astae dagli attiti) supeficie scaba supeficie levigata... più levigata L agomento di Galileo:

2 Pima Legge di Newton o Pimo pincipio della dinamica Legge di inezia In assenza di foze applicate un copo pesevea nel suo stato di quiete o di moto unifome ovveo se la foza totale è nulla (la foza è inteazione fa copi mateiali) Conseguenze: se il moto è acceleato vuol die che qualche foza sta agendo Es.1 caduta dei gavi: Es. moto su una cuva a g9.81m/s a v a N R v 0 l esistenza di una foza netta si manifesta mediante un acceleazione si può usae l acceleazione pe misuae la foza netta o totale

3 Pima Legge di Newton o Pimo Pincipio della Dinamica Ma i moti sono elativi! Sistema Ineziale In quale sistema di ifeimento è valida la 1 a Legge di Newton? Un sistema in cui vale la 1 a legge di Newton si dice ineziale. Come si stabilisce che un sistema di ifeimento è ineziale? in pincipio, se sappiamo che non agiscono foze, possiamo contollae se a0 In patica, si pocede pe appossimazioni successive. Esempi di sistema ineziale Sistema solidale con la distibuzione di massa media dell univeso (le stelle fisse ) Equivalentemente un sist. di ifeimento solidale con la adiazione cosmica di fondo. Nella patica, anche la Tea può anda bene (dipende dalla pecisione ichiesta, dalla duata ed estensione dei moti ecc. ) Enunciato altenativo della 1 a Legge: Esiste almeno un sistema ineziale Se un sistema di ifeimento è ineziale, tutti i sistemi di ifeimento in moto ettilineo unifome ispetto ad esso sono ineziali.

4 oza. Una vaiazione di velocità (dunque acceleazione non nulla) indica la pesenza di qualche foza Si può misuae la foza mediante l acceleazione. copo campione piano senza attito a Definizione: se il copo campione possiede a1m/s la foza netta vale 1 Newton (1N) se a3m/s alloa 3N... a Misuata la foza mediante applicazione al copo campione, la applichiamo ad alti copi X Pe un dato copo, si osseva che il appoto /a non dipende dalla foza: a a 1 N massa del copo X 1... a X XN m La massa è una costante che dipende solo dal copo. Pe definizione, l oggetto campione ha massa 1kg. se è in Newton e a in m/s il appoto è la massa espessa in kg.

5 Massa B A oze applicate ad A+B a 1 1 N... ma + B a an m A + m B La massa è una gandezza scalae. Additiva. Gandezza fondamentale nel S.I. [ m] kg m [ ] kg N s caso unico fa le unità di misua del S.I. l unità di massa è definita come massa del campione consevato a Sèves Seconda Legge di Newton o Pincipio della Dinamica Legge fondamentale della dinamica. TOT ma descive completamente il moto di un punto mateiale

6 Seconda Legge di Newton o Secondo Pincipio della Dinamica Nota 1. Legge vettoiale. m a: diezione e veso di X Y Z ma ma ma X Y Z Nota. è la foza totale o isultante 1 1 Nota 3. Equazione del moto dv m dt nota la foza in ogni istante e le condizioni iniziali (posizione e velocità iniziali) è possibile calcolae posizione e velocità in ogni istante. E il poblema geneale della dinamica. Date le foze è solo questione di calcolo

7 Seconda Legge di Newton o Secondo Pincipio della Dinamica Nota 4. Misua dinamica della foza potanza esistenza aia spinta peso Un aeeo di massa m decolla con velocità costante. Deteminae la foza totale agente v cost a 0 ma 0 TOT Un auto di massa m ha acceleazione a. Quanto vale la foza totale agente sull auto? Un aeeo si muove con moto cicolae unifome su una ciconfeenza di aggio R. Detta v la velocità in modulo, deteminae la isultante delle foze agenti. TOT a v an ω R R at 0 ma a T + a N TOT ma v m R TOT N C

8 Seconda Legge di Newton o Secondo Pincipio della Dinamica Nota 5. La Pima Legge è un caso paticolae della Seconda? molti lo hanno detto e scitto. Tuttavia o in quanto «postulato di esistenza» di un Sistema Ineziale, la Pima Legge non è iducibile alla Seconda. o esistono casi dove la Pima Legge consente di decidee quale di due soluzioni matematicamente possibili si ealizzeà in patica. Nota 6. La Seconda Legge è una definizione? anche qui non sono mancati, e non mancano i sostenitoi di questo punto di vista. Il poblema è che non si fa «isica» con le definizioni. Come ossevava eynman, se siamo in gado di icavae le foze in modo indipendente, non si può più palae di definizione.

9 Limiti del Pincipio della Dinamica sistema ineziale La legge vale a igoe solo in un sistema ineziale. Si può estendee a sistemi non ineziali a patto di includee le foze appaenti. v <<c In Meccanica Relativistica: La fomulazione di Newton vale solo pe velocità «non elativistiche» Con questi cambiamenti, la a Legge è ancoa valida nella foma: m 1 m 0 v c p m 1 0 v v c dp dt m 0 : massa a iposo λ << D a livello atomico-molecolae si deve usae la Meccanica Quantistica.

10 Inteazioni fondamentali Gavitazionali Tutte le foze sono iconducibili a 4 inteazioni fondamentali Inteazione fa masse. Attattiva, aggio d azione infinito Domina la dinamica celeste. oza peso ecc. Elettomagnetiche Inteazioni fa caiche elettiche. Attattiva o epulsiva, aggio infinito. Domina inteazioni atomiche/molecolai ecc. oti Inteazione fa quak. Molto complessa. Coto aggio (<10-15 m) Domina stuttua e inteazioni nucleai, dinamica stellae, pimi istanti dell univeso Deboli Inteazione fa caiche deboli. Decadimento beta. Impotante nella dinamica stellae. Tutte le foze nell espeienza comune hanno natua gavitazionale o elettomagnetica.

11 Classificazione patica delle foze che saanno tattate nel coso oza gavitazionale (f. peso) oza elettica oza elettomagnetica oza di Loentz oze a distanza oza elastica Attito viscoso/ esistenza del mezzo... Reazione nomale Tensione di una fune/filo Attito dinamico Attito statico 678 oze di contatto 678 Reazioni vincolai Tutte le foze di contatto sono, in ultima analisi, di natua elettomagnetica.

12 oza gavitazionale Tutti i copi si attaggono secondo la Legge di Gavitazione Univesale (v. cap.?) tale foza si dice gavitazionale. Nell espeienza quotidiana osseviamo l attazione gavitazionale esecitata dalla Tea sui copi alla sua supeficie, nota anche come «foza peso». g Tutti i copi, in un medesimo luogo, cadono con la stessa acceleazione di gavità che pesso la supeficie teeste vale mediamente ma mg P g m s Si pala di foza peso quando si consideano egioni piccole pesso la supeficie teeste (o di un alto copo celeste). y x Es. moto di un poiettile. a a X Y 0 g v v X Y v v ma 0 X 0Y mg x x0 gt y y 0 + v + v 0 X 0Y t t g t

13 N mg Reazione Nomale oza di contatto. Reazione vincolae. Piano oizzontale. In questo caso: N + P ma 0 N P mg N Piano inclinato liscio (cioè senza attito: pe definizione che esecita solo foze nomali alla supeficie ) mg X θ mg Y mg mg Y X mgcosθ mgsinθ mgsinθ max N mgcosθ ma y ax gsinθ 0 N mgcosθ θ mg N N? mg Una bilancia misua N

14 Teza Legge di Newton (di azione e eazione) Le foze sono dovute a inteazione fa copi. Esistono sempe in coppia. se due copi, A e B, inteagiscono la foza che A esecita su B è opposta a quella che B esecita su A. Le foze della coppia sono fa loo opposte e diette lungo la congiungente L espeimento di Newton A A B B A A A B T L B B Nota: il fatto che A + B 0 non significa che niente si muove: i punti di applicazione di A e B sono divesi

15 3 a Legge di Newton Esempi Locomozione teeste foza tangente esecitata sul pavimento foza tangente agente sulla pesona foza agente sull auto foza esecitata sul fondo stadale Locomozione in un fluido aeeo o nave ad elica... foza agente sull aeeo foza esecitata sull aia elica Moto a eazione non è necessaio un mezzo esteno

16 Quali foze costituiscono una coppia di azione e eazione? Esempio oza peso o Attazione gavitazionale della tea sul cilindo oza che il tavolo esecita sul cilindo oza che il cilindo esecita sul tavolo Attazione gavitazionale del cilindo sulla tea

17 Tensione di un filo / fune ideale oza di contatto. Reazione vincolae. Una fune / filo ideale è pefettamente flessibile è inestensibile ha massa tascuabile foze diette lungo il filo (in tazione) stessa v, a (almeno in modulo) degli estemi. stessa (tensione) agli estemi e in ogni punto In una fune ideale, la foza esecitata ai due estemi è la stessa in modulo anche quando essa è avvolta intono ad una puleggia di massa tascuabile e/o piva di attito. T T

18 Tensione di un filo / fune ideale oza di contatto. Reazione vincolae. Senza attito (o con puleggie di massa nulla ), T ha lo stesso modulo in ogni tatto di fune. Che foza si deve applicae alla fune pe sostenee la massa m? T T 1 Se la puleggia è senza attito (o ha massa tascuabile): T 1 T T 1 m 3 T m m 1 Tatti di coda distinti T piano senza attito. T1 ( m + m3 ) m a 3 a

19 oze di Attito adente. Attito statico. oza di contatto. Reazione vincolae. N Il copo non si muove se < min min µ S mg µ SN f S mg C è una foza detta di attito statico: f S - La foza di attito statico è sempe uguale all opposto della foza (tangente) che tende a spostae il copo lungo il piano. Il suo modulo peò non può supeae un valoe limite. N Y f S non dipende dalla supeficie d appoggio X f S mg N min ( mg ) N µ S Y µ S f S mg In conclusione: f S TAN fs µ S N Nota: non-slittamento non significa necessaiamente equilibio.

20 oze di Attito adente. Attito dinamico. Angolo limite f S Dati µ S e m,? θ mg oze di Attito adente. Attito dinamico. oza di contatto. N Anche in movimento esta una foza che si oppone al moto: l attito dinamico. f D mg f D µ D N Note: nei nosti poblemi l attito dinamico ha modulo costante, popozionale ad N in geneale µ D µ S Diezione e veso: opposto al moto

21 oze di Attito adente. Com è possibile che la foza di attito non dipenda dalla supeficie di contatto? Il fatto è che la supeficie di contatto vea imane costante. Una dimostazione speimentale: Natue 430, 004, p. 1005

22 oza elastica (pa. 7.5, 1 a pate) Se le defomazioni non sono toppo gandi, esse scompaiono quando cessa la causa: Defomazione elastica Puché x non supei un valoe citico, vale la Legge di Hooke k: costante elastica della molla [k]n/m k x O molla a iposo x asse X k x x k x kx mg Lo spostamento x si indica spesso con x (si pone l oigine dell asse a coincidee con la posizione di iposo della molla) kx

23 Moto di un copo soggetto a foza elastica 16., kx O x m k x ma kx kx a k m x ω x si veifica che x( t) x( t) A cos ωt A sin ωt posto ω k m pulsazione soddisfano l equazione moto amonico la soluzione geneale si può scivee x( t) Acos( ω t + ϕ) T π π ω m k è il peiodo e ν 1 T la fequenza.

24 Pendolo semplice θ ma T mαl T mg sin θ Moto tangente mgsinθ α g l sin θ ω θ se θ<<1 ad mgcosθ posto ω in questa appossimazione il peiodo non dipende dall ampiezza delle oscillazioni. g l T π l g θ ( ) θ (ad) T/T 0 T/T 0 (%) 0,1 0,0017 1, ,5 0,0087 1,000 0, ,0175 1,000 0,0019 0,0349 1,000 0, ,054 1,000 0, ,0873 1,000 0, ,175 1,00 0, ,6 1,004 0,43 0 0,349 1,008 0,77 5 0,436 1,01 1,0 30 0,54 1,017 1,74 in ealtà, il peiodo dipende dall ampiezza, ma diffeisce poco dal valoe calcolato sopa: bisogna aivae a cica 0 pe ossevae una diffeenza dell 1%.

Sistemi inerziali Forza centripeta e forze apparenti Forza gravitazionale. 03/11/2011 G. Pagnoni 1

Sistemi inerziali Forza centripeta e forze apparenti Forza gravitazionale. 03/11/2011 G. Pagnoni 1 Sistemi ineziali Foza centipeta e foze appaenti Foza gavitazionale 03/11/011 G. Pagnoni 1 Sistemi ineziali Sistema di ifeimento ineziale: un sistema in cui è valida la pima legge di Newton (I legge della

Dettagli

durante lo spostamento infinitesimo dr la quantità data dal prodotto scalare F dr

durante lo spostamento infinitesimo dr la quantità data dal prodotto scalare F dr 4. Lavoo ed enegia Definizione di lavoo di una foza Si considea un copo di massa m in moto lungo una ceta taiettoia. Si definisce lavoo infinitesimo fatto dalla foza F duante lo spostamento infinitesimo

Dettagli

I principi della Dinamica. L azione di una forza è descritta dalle leggi di Newton, possono fare Lavoro e trasferire Energia

I principi della Dinamica. L azione di una forza è descritta dalle leggi di Newton, possono fare Lavoro e trasferire Energia I pincipi della Dinamica Un oggetto si mette in movimento quando viene spinto o tiato o meglio quando è soggetto ad una foza 1. Le foze sono gandezze fisiche vettoiali che influiscono su un copo in modo

Dettagli

3. La velocità v di un satellite in un orbita circolare di raggio r intorno alla Terra è v = e,

3. La velocità v di un satellite in un orbita circolare di raggio r intorno alla Terra è v = e, Capitolo 10 La gavitazione Domande 1. La massa di un oggetto è una misua quantitativa della sua inezia ed è una popietà intinseca dell oggetto, indipendentemente dal luogo in cui esso si tova. Il peso

Dettagli

Magnetostatica: forze magnetiche e campo magnetico

Magnetostatica: forze magnetiche e campo magnetico Magnetostatica: foze magnetiche e campo magnetico Lezione 6 Campo di induzione magnetica B() (nomenclatua stoica ; in ealtà si dovebbe chiamae, e spesso lo è, campo magnetico) è un campo di foze vettoiale

Dettagli

EX 1 Una cassa di massa m=15kg è ferma su una superficie orizzontale scabra. Il coefficiente di attrito statico è µ s

EX 1 Una cassa di massa m=15kg è ferma su una superficie orizzontale scabra. Il coefficiente di attrito statico è µ s STATICA EX Una cassa di massa m=5kg è fema su una supeficie oizzontale scaba. Il coefficiente di attito statico è µ s = 3. Supponendo che sulla cassa agisca una foza F fomante un angolo di 30 ispetto al

Dettagli

Magnetostatica: forze magnetiche e campo magnetico

Magnetostatica: forze magnetiche e campo magnetico Magnetostatica: foze magnetiche e campo magnetico Lezione 6 Campo di induzione magnetica () (nomenclatua stoica ; in ealtà si dovebbe chiamae, e spesso lo è, campo magnetico) è un campo di foze vettoiale

Dettagli

Fisica Generale A. Gravitazione universale. Scuola di Ingegneria e Architettura UNIBO Cesena Anno Accademico 2015 2016. Maurizio Piccinini

Fisica Generale A. Gravitazione universale. Scuola di Ingegneria e Architettura UNIBO Cesena Anno Accademico 2015 2016. Maurizio Piccinini A.A. 015 016 Mauizio Piccinini Fisica Geneale A Gavitazione univesale Scuola di Ineneia e Achitettua UNIBO Cesena Anno Accademico 015 016 A.A. 015 016 Mauizio Piccinini Gavitazione Univesale 1500 10 0

Dettagli

IL MOMENTO ANGOLARE E IL MOMENTO D INERZIA

IL MOMENTO ANGOLARE E IL MOMENTO D INERZIA . L'IMPULS 0 DI MT IL MMENT NGLRE E IL MMENT D INERZI Il momento angolae nalizziamo alcuni moti di otazione. Se gli attiti sono tascuabili, una uota di bicicletta messa in otazione può continuae a giae

Dettagli

12 L energia e la quantità di moto - 12. L impulso

12 L energia e la quantità di moto - 12. L impulso L enegia e la quantità di moto -. L impulso Il momento angolae e il momento d inezia Il momento angolae nalizziamo alcuni moti di otazione. Se gli attiti sono tascuabili, una uota di bicicletta messa in

Dettagli

La magnetostatica. Le conoscenze sul magnetismo fino al 1820.

La magnetostatica. Le conoscenze sul magnetismo fino al 1820. Le conoscenze sul magnetismo fino al 1820. La magnetostatica Le nozioni appese acquisite nel coso dei secoli sui fenomeni magnetici fuono schematizzate elativamente tadi ispetto alle pime ossevazioni,

Dettagli

ONDE ELETTROMAGNETICHE

ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE Teoia delle onde EM e popagazione (B. Peite) mecoledì 8 febbaio 1 Coso di Compatibilità Elettomagnetica 1 Indice degli agomenti Fenomeni ondulatoi La matematica dell onda La legge

Dettagli

CORRENTI ELETTRICHE E CAMPI MAGNETICI STAZIONARI

CORRENTI ELETTRICHE E CAMPI MAGNETICI STAZIONARI CORRENT ELETTRCHE E CAMP MAGNETC STAZONAR Foze magnetiche su una coente elettica; Coppia magnetica su una coente in un cicuito chiuso; Azioni meccaniche su dipoli magnetici; Applicazione (Galvanometo);

Dettagli

FORZA AGENTE SU UN TRATTO DI FILO RETTILINEO. Dispositivo sperimentale

FORZA AGENTE SU UN TRATTO DI FILO RETTILINEO. Dispositivo sperimentale FORZA AGENTE SU UN TRATTO DI FILO RETTILINEO 0 Dispositivo speimentale Consideiamo pe semplicità un campo magnetico unifome, le linee di foza sono paallele ed equidistanti. Si osseva una foza di oigine

Dettagli

Energia potenziale e dinamica del punto materiale

Energia potenziale e dinamica del punto materiale Enegia potenziale e dinamica del punto mateiale Definizione geneale di enegia potenziale (facoltativo) In modo geneale, la definizione di enegia potenziale può esee pesentata come segue. Sia un punto di

Dettagli

Grandezze cinematiche angolari (1)

Grandezze cinematiche angolari (1) Uniesità degli Studi di Toino D.E.I.A.F.A. MOTO CIRCOLARE UNIFORME FISICA CdL Tecnologie Agoalimentai Uniesità degli Studi di Toino D.E.I.A.F.A. Genealità () Moto di un punto mateiale lungo una ciconfeenza

Dettagli

Gravitazione Universale

Gravitazione Universale Gavitazione Univesale Liceo Ginnasio Statale S.M. Legnani Anno Scolastico 2007/08 Classe 3B IndiizzoClassico Pof.Robeto Squellati 1 Le leggi di Kepleo Ossevando la posizione di Mate ispetto alle alte stelle,

Dettagli

Corrente elettrica. Definizione. dq i = dt. Unità di misura. 1Coulomb 1 Ampere = 1secondo. Verso della corrente

Corrente elettrica. Definizione. dq i = dt. Unità di misura. 1Coulomb 1 Ampere = 1secondo. Verso della corrente Nome file j:\scuola\cosi\coso fisica\elettomagnetismo\coente continua\coenti elettiche.doc Ceato il 05/1/003 3.07.00 Dimensione file: 48640 byte Elaboato il 15/01/004 alle oe.37.13, salvato il 10/01/04

Dettagli

FI.CO. 2. ...sempre più fico! ( Fisica Comprensibile per geologi) Programma di Fisica 2 - (v 5.0-2002) A.J. 2000 Adriano Nardi

FI.CO. 2. ...sempre più fico! ( Fisica Comprensibile per geologi) Programma di Fisica 2 - (v 5.0-2002) A.J. 2000 Adriano Nardi FI.CO. 2 ( Fisica Compensibile pe geologi) Pogamma di Fisica 2 - (v 5.0-2002)...sempe più fico! A.J. 2000 Adiano Nadi La fisica dovebbe essee una scienza esatta. Questo papio non può gaantie la totale

Dettagli

Polo Universitario della Spezia G. Marconi

Polo Universitario della Spezia G. Marconi Nicolò Beveini Appunti di Fisica pe il Coso di lauea in Infomatica Applicata Polo Univesitaio della Spezia G. Maconi Nicolò Beveini Appunti di fisica Indice 1. La misua delle gandezze fisiche... 4 1.1

Dettagli

Politecnico di Milano. Dipartimento di Fisica. G. Valentini. Meccanica

Politecnico di Milano. Dipartimento di Fisica. G. Valentini. Meccanica Politecnico di Milano Dipatimento di Fisica G. Valentini Meccanica I INDICE LA FISICA ED IL METODO SPERIMENTALE. INTRODUZIONE. IL METODO SPERIMENTALE GRANDEZZE FISICHE ED INDICI DI STATO 4. DEFINIZIONE

Dettagli

Cariche in campo magnetico: Forza magnetica

Cariche in campo magnetico: Forza magnetica Lezione 18 Campo magnetico I Stoicamente, i geci sapevano che avvicinando un pezzo di magnetite a della limatua di feo questa lo attaeva. La magnetite ea il pimo esempio noto di magnete pemanente. Come

Dettagli

5. CAMBIO. 5.1. descrizione

5. CAMBIO. 5.1. descrizione ambio powe - shift 5. AMBIO 5.. descizione Tattasi di cambio meccanico a te velocità avanti e te velocità indieto, ealizzate mediante cinque iduttoi epicicloidali vaiamente collegati ta loo. Tutte le cinque

Dettagli

Il candidato risolva uno dei due problemi e 4 degli 8 quesiti scelti nel questionario.

Il candidato risolva uno dei due problemi e 4 degli 8 quesiti scelti nel questionario. LICEO SCIENTIFICO SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO (AMERICHE) SESSIONE ORDINARIA Il candidato isolva uno dei due poblemi e degli 8 quesiti scelti nel questionaio. N. De Rosa, La pova di matematica pe il liceo

Dettagli

Campo magnetico: fatti sperimentali

Campo magnetico: fatti sperimentali Campo magnetico: fatti speimentali Le popietà qualitative dei magneti e la pesenza di un campo magnetico teeste eano conosciute da tempo, ma le pime misue quantitative e le teoie e gli espeimenti pe deteminane

Dettagli

ALCUNI COMMENTI PRELIMINARI. Unita di massa (m) e di impulso (p)= ev E 2 p 2 = m 2 massa a riposo protone ~ 1 GeV, massa elettrone = 511 KeV

ALCUNI COMMENTI PRELIMINARI. Unita di massa (m) e di impulso (p)= ev E 2 p 2 = m 2 massa a riposo protone ~ 1 GeV, massa elettrone = 511 KeV ALCUNI COMMENTI PRELIMINARI Enegia delle paticelle unità di misua: ev (enegia acquisita da un elettone su 1 Volt ) KeV = 10 3 ev ; MeV = 10 6 ev ; GeV = 10 9 ev. Impulso p : si misua in ev/c (e suoi multipli)

Dettagli

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 3 Ingegneria Gestionale-Informatica POTENZIALE ELETTRICO ED ENERGIA POTENZIALE

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 3 Ingegneria Gestionale-Informatica POTENZIALE ELETTRICO ED ENERGIA POTENZIALE PTNZIL LTTRIC D NRGI PTNZIL Ba. Una caica elettica q mc si tova nell oigine di un asse mente una caica negativa q 4 mc si tova nel punto di ascissa m. Sia Q il punto dell asse dove il campo elettico si

Dettagli

4 IL CAMPO MAGNETICO STATICO

4 IL CAMPO MAGNETICO STATICO 4 IL CAMPO MAGNETICO STATICO Analogamente al caso dei fenomeni elettici anche i fenomeni magnetici eano noti sin dagli antichi geci i quali denominaono il mineale poveniente dalla egione di in Macedonia

Dettagli

ALMA Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna. Campi magnetici in astrofisica

ALMA Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna. Campi magnetici in astrofisica ALMA Mate Studioum Univesità degli Studi di Bologna SCUOLA DI SCIENZE Coso di Lauea in Astonomia Dipatimento di Fisica e Astonomia Campi magnetici in astofisica Elaboato Finale Candidato: Filippo Scocca

Dettagli

Potenziale elettrico per una carica puntiforme isolata

Potenziale elettrico per una carica puntiforme isolata Potenziale elettico pe una caica puntifome isolata Consideiamo una caica puntifome positiva. Il campo elettico geneato da uesta caica è: Diffeenza di potenziale elettico ta il punto ed il punto B: B ds

Dettagli

Valore finanziario del tempo

Valore finanziario del tempo Finanza Aziendale Analisi e valutazioni pe le decisioni aziendali Valoe finanziaio del tempo Capitolo 3 Indice degli agomenti. Concetto di valoe finanziaio del tempo 2. Attualizzazione di flussi futui

Dettagli

Corso di Elettrotecnica 1 - Cod. 9200 N Diploma Universitario Teledidattico in Ingegneria Informatica ed Automatica Polo Tecnologico di Alessandria

Corso di Elettrotecnica 1 - Cod. 9200 N Diploma Universitario Teledidattico in Ingegneria Informatica ed Automatica Polo Tecnologico di Alessandria Schede di lettotecnica Coso di lettotecnica - Cod. 900 N Diploma Univesitaio Teledidattico in Ingegneia Infomatica ed utomatica Polo Tecnologico di lessandia cua di Luca FRRRIS Scheda N Sistemi tifase:

Dettagli

REALTÀ E MODELLI SCHEDA DI LAVORO

REALTÀ E MODELLI SCHEDA DI LAVORO REALTÀ E MDELLI SCHEDA DI LAVR La clessida ad acqua Ipotizziamo che la clessida ad acqua mostata in figua sia fomata da due coni pefetti sovapposti La clessida impiega,5 minuti pe svuotasi e supponiamo

Dettagli

5.1 Determinazione delle distanze dei corpi del Sistema Solare

5.1 Determinazione delle distanze dei corpi del Sistema Solare 5.1 Deteminazione delle distanze dei copi del istema olae 5.1.1 Distanza ea-pianeti aallassi equatoiali Questo è il metodo più peciso ma anche quello più delicato da eseguie. Esso si basa sul fatto che

Dettagli

4 Polarizzazione elettrica nel dominio del tempo

4 Polarizzazione elettrica nel dominio del tempo 4 Polaizzazione elettica nel dominio del tempo Intoduzione Atomi, molecole e ioni sono talmente piccoli che da un punto di vista macoscopico una piccola egione di un solido contiene un numeo molto elevato

Dettagli

Classificazione delle linee di trasmissione

Classificazione delle linee di trasmissione Classificazione delle linee di tasmissione Linee TEM (Tansvese Electic Magnetic) Coassiale Bifilae (doppino) Stipline Linee quasi_tem Micostip Linee a due conduttoi con mezzo non unifome Linee non-tem

Dettagli

6 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

6 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA 6 INDUZIONE ELETTOMAGNETIA Patendo dall ipotesi di simmetia dei fenomeni natuali pe cui se una coente esecita un influenza su di una calamita così una calamita deve pote modificae lo stato di una coente

Dettagli

Approfondimento 7.5 - Altri tipi di coefficienti di correlazione

Approfondimento 7.5 - Altri tipi di coefficienti di correlazione Appofondimento 7.5 - Alti tipi di coefficienti di coelazione Il coefficiente di coelazione tetacoico e policoico Nel 900 Peason si pose anche il poblema di come misuae la coelazione fa caatteistiche non

Dettagli

Manipolazione ottica in cristalli liquidi nematici: effetti non locali della riorientazione

Manipolazione ottica in cristalli liquidi nematici: effetti non locali della riorientazione Univesità Politecnica delle Mache Scuola di Dottoato di Riceca in Scienze dell Ingegneia Cuiculum in Ingegneia dei Mateiali, delle Acque e dei Teeni ----------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

C.I. FISICA APPLICATA Modulo di FISICA MEDICA

C.I. FISICA APPLICATA Modulo di FISICA MEDICA UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTÀDI DI MEDICINA E CHIRURGIA C.L.S. Odontoiatia e Potesi Dentaia C.I. FISICA APPLICATA Modulo di FISICA MEDICA A.A. 006/07 D. Fabizio Fioi D. Fabizio FIORI Dipatimento

Dettagli

CAPITOLO 11 La domanda aggregata II: applicare il modello IS-LM

CAPITOLO 11 La domanda aggregata II: applicare il modello IS-LM CPITOLO 11 La domanda aggegata II: applicae il modello - Domande di ipasso 1. La cuva di domanda aggegata appesenta la elazione invesa ta il livello dei pezzi e il livello del eddito nazionale. Nel capitolo

Dettagli

Investimento. 1 Scelte individuali. Micoreconomia classica

Investimento. 1 Scelte individuali. Micoreconomia classica Investimento L investimento è l aumento della dotazione di capitale fisico dell impesa. Viene effettuato pe aumentae la capacità poduttiva. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA (5) L investimento In queste

Dettagli

Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton

Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton Parte I Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton 3.1-3.2-3.3 forze e principio d inerzia Abbiamo finora studiato come un corpo cambia traiettoria

Dettagli

CAPITOLO 10 La domanda aggregata I: il modello IS-LM

CAPITOLO 10 La domanda aggregata I: il modello IS-LM CAPITOLO 10 La domanda aggegata I: il modello IS-LM Domande di ipasso 1. La coce keynesiana ci dice che la politica fiscale ha un effetto moltiplicato sul eddito. Infatti, secondo la funzione di consumo,

Dettagli

La carica elettrica. F.Soramel Fisica Generale II - A. A. 2 0 0 4 / 0 5 1

La carica elettrica. F.Soramel Fisica Generale II - A. A. 2 0 0 4 / 0 5 1 La caica elettica 8 H.C. Oested connessione ta eletticità e magnetismo M. Faday speimentale puo, non scive fomule 85 J.C. Maxwell fomalia le idee di Faaday I geci avevano ossevato che l amba (elekton)

Dettagli

SIMULAZIONE - 22 APRILE 2015 - QUESITI

SIMULAZIONE - 22 APRILE 2015 - QUESITI www.matefilia.it Assegnata la funzione y = f(x) = e x 8 SIMULAZIONE - APRILE 5 - QUESITI ) veificae che è invetibile; ) stabilie se la funzione invesa f è deivabile in ogni punto del suo dominio di definizione,

Dettagli

C8. Teoremi di Euclide e di Pitagora

C8. Teoremi di Euclide e di Pitagora 8. Teoemi di uclide e di Pitagoa 8.1 igue equiscomponibili ue poligoni sono equiscomponibili se è possibile suddivideli nello stesso numeo di poligoni a due a due conguenti. Il ettangolo e il tiangolo

Dettagli

FAST FOURIER TRASFORM-FFT

FAST FOURIER TRASFORM-FFT A p p e n d i c e B FAST FOURIER TRASFORM-FFT La tasfomata disceta di Fouie svolge un uolo molto impotante nello studio, nell analisi e nell implementazione di algoitmi dei segnali in tempo disceto. Come

Dettagli

CAPITOLO 3 Il reddito nazionale: da dove viene e dove va

CAPITOLO 3 Il reddito nazionale: da dove viene e dove va CAPITOLO Il eddito nazionale: da dove viene e dove va Domande di ipasso. I fattoi di poduzione e la tecnologia di poduzione deteminano il livello della poduzione aggegata di un sistema economico. I fattoi

Dettagli

Università degli Studi della Tuscia di Viterbo Dipartimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile Facoltà di Agraria

Università degli Studi della Tuscia di Viterbo Dipartimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile Facoltà di Agraria Univesità degli Studi della Tuscia di Vitebo Dipatimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile Facoltà di Agaia Univesità degli Studi della Tuscia Dottoato di Riceca in Scienze Ambientali XIX Ciclo

Dettagli

III. INTRODUZIONE ALL'ASTRODINAMICA

III. INTRODUZIONE ALL'ASTRODINAMICA III. INTRODUZIONE ALL'ASTRODINAMICA III.1. Obite kepleiane III.1.1. Equazioni del moto La Tabella III.1.1 elenca e definisce i paameti fondamentali dell'obita ellittica schematizzata in Figua III.1.1.

Dettagli

Dinamica: Forze e Moto, Leggi di Newton

Dinamica: Forze e Moto, Leggi di Newton Dinamica: Forze e Moto, Leggi di Newton La Dinamica studia il moto dei corpi in relazione il moto con le sue cause: perché e come gli oggetti si muovono. La causa del moto è individuata nella presenza

Dettagli

Legge di Coulomb e campo elettrostatico

Legge di Coulomb e campo elettrostatico A. hiodoni esecizi di Fisica II Legge di oulomb e campo elettostatico Esecizio Te caiche positive uguali sono fisse nei vetici di un tiangolo euilateo di lato l. alcolae (a) la foza elettica agente su

Dettagli

Compendio sui Sensori

Compendio sui Sensori Compendio sui Sensoi Gli Inteuttoi di Posizione pemettono il ilevamento mediante il contatto fisico dietto (fine cosa); l oggetto dunque, poggia fisicamente sopa l inteuttoe chiudendo e/o apendo un contatto;

Dettagli

Seconda Legge DINAMICA: F = ma

Seconda Legge DINAMICA: F = ma Seconda Legge DINAMICA: F = ma (Le grandezze vettoriali sono indicate in grassetto e anche in arancione) Fisica con Elementi di Matematica 1 Unità di misura: Massa m si misura in kg, Accelerazione a si

Dettagli

Una non parabola: la catenaria con qualche cenno al calcolo della sua equazione franco ghione

Una non parabola: la catenaria con qualche cenno al calcolo della sua equazione franco ghione Quadeni di laboatoio 009 Una non paabola: la catenaia con qualche cenno al calcolo della sua equazione fanco ghione x y(x) = c ec + e " x c = c cosh( x c ) Una non paabola: la catenaia con qualche cenno

Dettagli

Sistemi di riferimento inerziali:

Sistemi di riferimento inerziali: La pima legge di Newton sul moto è anche chiamata pincipio di inezia. In fisica inezia significa esistenza ai cambiamenti di velocità. Es.: - la foza d attito ta la moneta e la tessea è molto piccola e

Dettagli

Campo elettrostatico nei conduttori

Campo elettrostatico nei conduttori Campo elettostatico nei conduttoi Consideeemo conduttoi metallici (no gas, semiconduttoi, ecc): elettoni di conduzione libei di muovesi Applichiamo un campo elettostatico: movimento di caiche tansiente

Dettagli

Il moto circolare uniforme

Il moto circolare uniforme Il moto cicolae unifome Il moto cicolae unifome: peiodo e fequenza Un copo che i muoe lungo una taiettoia cicolae con elocità calae cotante ipaa pe la poizione iniziale a intealli fii di tempo. Definiamo

Dettagli

Disequazioni. 21.1 Intervalli sulla retta reale

Disequazioni. 21.1 Intervalli sulla retta reale Disequazioni 1 11 Intevalli sulla etta eale Definizione 11 Dati due numei eali a e b, con a < b, si chiamano intevalli, i seguenti sottoinsiemi di R: a, b) = {x R/a < x < b} intevallo limitato apeto, a

Dettagli

P A. TELEGROUP Professional manufacturer

P A. TELEGROUP Professional manufacturer Genealità Una buona utilizzazione dell enegia elettica non si aggiunge solo col idue od evitae gli spechi (cuae l isolamento degli impianti, impiegae utilizzatoi adatti, etc), ma anche con un azionale

Dettagli

REALTÀ E MODELLI SCHEDA DI LAVORO

REALTÀ E MODELLI SCHEDA DI LAVORO REALTÀ E MODELLI SCHEDA DI LAVORO 1 La siepe Sul eto di una villetta deve essee ealizzato un piccolo giadino ettangolae di m, ipaato da una siepe posta lungo il bodo Dato che un lato del giadino è occupato

Dettagli

Proporzionamento del pistone oleodinamico

Proporzionamento del pistone oleodinamico 0 Schede di Imianti Navali Poozionamento del istone oleodinamico ve 1. cua di Tommaso Coola e anco Quaanta 1 Poozionamento del istone oleodinamico vesione: 1. file oiginale: Poozionamento del istone oleodinamico

Dettagli

Cuscinetti isolati elettricamente per la prevenzione di danni dovuti al passaggio di corrente elettrica. Informazione tecnica

Cuscinetti isolati elettricamente per la prevenzione di danni dovuti al passaggio di corrente elettrica. Informazione tecnica Cuscinetti isolati eletticamente pe la pevenzione di danni dovuti al passaggio di coente elettica Infomazione tecnica Danni dovuti al passaggio di coente elettica e loo conseguenze Cuscinetti isolati eletticamente

Dettagli

FISICA-TECNICA Trasmissione del calore II parte

FISICA-TECNICA Trasmissione del calore II parte FISICA-TECNICA Tasmissione del caloe II pate Katia Gallucci Geometie cilindiche Vediamo oa quando abbiamo paeti cilindiche: e i L Q ka Q e Q i kπl( Te Ti ) Q e i d dt d kπl kπldt e d Q kπl i kπl( T e Te

Dettagli

Cuscinetti Di Precisione

Cuscinetti Di Precisione Cuscinetti Di Pecisione Cuscinetti a ulli di pecisione Indice dei contenuti Descizione tecnica 1 Selezione 1-1 Pocedua di selezione... 2 1-2 Esame tipo di... 3 2 Duata 2-1 Coeffi ciente di caico dinamico

Dettagli

REALIZZAZIONE DIGITALE DI ALGORITMI DI CONTROLLO DIRETTO DI COPPIA PER MOTORI ASINCRONI

REALIZZAZIONE DIGITALE DI ALGORITMI DI CONTROLLO DIRETTO DI COPPIA PER MOTORI ASINCRONI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE Dottoato di Riceca in Tecnologie dell Infomazione XXIV Ciclo Andea Rossi REALIZZAZIONE DIGITALE DI ALGORITMI DI CONTROLLO DIRETTO

Dettagli

2. Sistema ad un grado di libertà (1 GDL)

2. Sistema ad un grado di libertà (1 GDL) INDICE. Sistema ad un gado di libetà ( GD).... Risposta in egime sinusoidale...7. asmissibilità.... SISEMI A MOI GRADI DI IERA.... Analisi Modale...4.. oncamento modale... 4. MARICI DI RIGIDEZZA... 5.

Dettagli

). Per i tre casi indicati sarà allora: 1: L L 2

). Per i tre casi indicati sarà allora: 1: L L 2 apitolo 0 Enegia potenziale elettica Domane. Il lavoo pe spostae una caica ta ue punti è: L 0(! ). Pe i te casi inicati saà alloa: L (50! 00 ) (50 ) : 0 0 : L 0! 0 3: L 0! 0 [5 ( 5 )] (50 ) [ 0 ( 60 )]

Dettagli

Tonzig Fondamenti di Meccanica classica

Tonzig Fondamenti di Meccanica classica 224 Tonzig Fondamenti di Meccanica classica ). Quando il signor Rossi si sposta verso A, la tavola si sposta in direzione opposta in modo che il CM del sistema resti immobile (come richiesto dal fatto

Dettagli

GEOMETRIA 3D MODELLO PINHOLE

GEOMETRIA 3D MODELLO PINHOLE http://imagelab.ing.unimo.it Dispense del coso di Elaboazione di Immagini e Audio Digitali GEOMETRIA 3D MODELLO PINHOLE Pof. Robeto Vezzani Calibazione della telecamea: a cosa seve? Obiettivo: pote calcolae

Dettagli

Operatori divergenza e rotore in coordinate cilindriche

Operatori divergenza e rotore in coordinate cilindriche Opeatoi divegena e otoe Univesità di Roma To Vegata Pof. Ing. Paolo Sammaco Opeatoi divegena e otoe in coodinate cilindiche Dott. Ing. Macello Di Risio 1 Sistema di ifeimento Si assume il sistema di ifeimento

Dettagli

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali Problema n. 1: Un corpo puntiforme di massa m = 2.5 kg pende verticalmente dal soffitto di una stanza essendo

Dettagli

Le Trasmissioni Meccaniche

Le Trasmissioni Meccaniche Le Tasmissioni Meccaniche Gli inganaggi sono componenti meccanici utilizzati nelle tasmissioni. Una tasmissione meccanica è un meccanismo destinato a tasmettee potenza da un motoe pimo ad una macchina

Dettagli

La spesa per assistenza

La spesa per assistenza Obiettivo della lezione La spesa pe assistenza Studiae le motivazioni teoiche che cecano di spiegae gli inteventi di edistibuzione vei e popi (ad es. contasto della povetà) mediante stumenti monetai nell

Dettagli

Ricordiamo ora che a è legata ad x (derivata seconda) ed otteniamo

Ricordiamo ora che a è legata ad x (derivata seconda) ed otteniamo Moto armonico semplice Consideriamo il sistema presentato in figura in cui un corpo di massa m si muove lungo l asse delle x sotto l azione della molla ideale di costante elastica k ed in assenza di forze

Dettagli

Pensaci bene prima di proseguire Sei sicuro di avere fatto tutti gli sforzi necessari per risolvere i problemi.

Pensaci bene prima di proseguire Sei sicuro di avere fatto tutti gli sforzi necessari per risolvere i problemi. 96 Allcunii iisullttattii degllii eseciizii poposttii Pensaci bene pima di poseguie Sei sicuo di avee fatto tutti gli sfozi necessai pe isolvee i poblemi. 97 Pima di ispondee alle domande dei divesi esecizi,

Dettagli

La seconda prova scritta dell esame di stato 2007 Indirizzo: GEOMETRI Tema di TOPOGRAFIA

La seconda prova scritta dell esame di stato 2007 Indirizzo: GEOMETRI Tema di TOPOGRAFIA La seconda pova scitta dell esame di stato 007 Indiizzo: OMTRI Tema di TOPORI Claudio Pigato Membo del Comitato Scientiico SIT Società Italiana di otogammetia e Topogaia Istituto Tecnico Statale pe eometi

Dettagli

LaborCare. Care. protection plan

LaborCare. Care. protection plan Cae potection plan ocae Il Potection Plan è stato studiato pe gaantie la massima efficienza di oview e pe questo i clienti che non vogliono avee poblemi nel futuo, si affidano al nosto pogamma di potezione

Dettagli

Materiale didattico. Organizzazione del modulo IL CALCOLO FINANZIARIARIO. Programma Struttura logica

Materiale didattico. Organizzazione del modulo IL CALCOLO FINANZIARIARIO. Programma Struttura logica IL CALCOLO FINANZIARIARIO You do not eally undestand something unless you can explain it to you gandmothe (A.Einstein) Calcolo finanziaio Intoduzione Economia dell impesa foestale: Bilancio Pianificazione

Dettagli

corporation Catalogo generale Cuscinetti a sfere e a rulli

corporation Catalogo generale Cuscinetti a sfere e a rulli Fo New Technology Netwok R copoation Catalogo geneale Cuscinetti a sfee e a ulli ( Waanty NTN waants, to the oiginal puchase only, that the deliveed poduct which is the subject of this sale (a) will confom

Dettagli

Capitolo I La radiazione solare

Capitolo I La radiazione solare W. Gassi Temoenegetica e Rispamio Enegetico in Edilizia Cap. La adiazione solae - Capitolo La adiazione solae - Genealità Lo spetto di emissione solae (exta atmosfeico) è itenuto equivalente a quello di

Dettagli

Circuiti e componenti ottici

Circuiti e componenti ottici Coso di Lauea in Ingegneia delle elecomunicazioni Sede di Femo A.A. 4-5 Laboatoio di Cicuiti e componenti ottici Intefeometo, pincipio di funzionamento e applicazioni. Studente Giovanni Pelliccioni. Pe

Dettagli

DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA. Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi

DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA. Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi 1 Forza Si definisce forza una qualunque causa esterna che produce una variazione dello stato

Dettagli

IL CONTROLLO STATISTICO DEI PROCESSI

IL CONTROLLO STATISTICO DEI PROCESSI IL CONTOLLO STATISTICO DEI POCESSI Il controllo statistico dei processi 1 CONTOLLO STATISTICO DEL POCESSO VAIABILITA DEI POCESSI FATTOI INTENI MATEIALI MACCHINE STUMENTI DI TEST POCESSO OPEATOE TEMPO CONTOLLI

Dettagli

Esame di COSTRUZIONE DI MACCHINE L5 PROGETTAZIONE MECCANICA I L3. Appello del 04.03.2004

Esame di COSTRUZIONE DI MACCHINE L5 PROGETTAZIONE MECCANICA I L3. Appello del 04.03.2004 Esame di COSTRUZOE D MACCHE L5 PROGETTAZOE MECCACA L Appello del 0.0.00 La figua mosta le uote dentate e gli albei di un iduttoe. Dati: Coppia in ingesso C 60 m Velocità albeo di ingesso n 50 pm Mateiale

Dettagli

THERMAL DESIGN COURSE

THERMAL DESIGN COURSE Resp. del contenuto - Subject esponsible Resp. del documento/appovato - Doc.espons./Appoved Contollato - Checked 1(22) THERMAL DESIGN COURSE Table of contents 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 Genealità... 3 1.2

Dettagli

Ece srl. Accreditata alla formazione presso la Regione Marche con D.G.R. n 341/FOP. Novembre 2013. Società di Ingegneria

Ece srl. Accreditata alla formazione presso la Regione Marche con D.G.R. n 341/FOP. Novembre 2013. Società di Ingegneria Novembe 2013 Ece sl Società di Ingegneia SICUREZZA QUALITA AMBIENTE PROGETTAZIONI MISURAZIONI AGENTI FISICI CONSULENZA TECNICO-LEGALE Acceditata alla fomazione pesso la Regione Mache con D.G.R. n 341/FOP

Dettagli

1. calcolare l accelerazione del sistema e stabilire se la ruota sale o scende [6 punti];

1. calcolare l accelerazione del sistema e stabilire se la ruota sale o scende [6 punti]; 1 Esercizio Una ruota di raggio R = 15 cm e di massa M = 8 Kg può rotolare senza strisciare lungo un piano inclinato di un angolo θ 2 = 30 0, ed è collegato tramite un filo inestensibile ad un blocco di

Dettagli

. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d

. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d Esercizio 1 Un automobile viaggia a velocità v 0 su una strada inclinata di un angolo θ rispetto alla superficie terrestre, e deve superare un burrone largo d (si veda la figura, in cui è indicato anche

Dettagli

Antenne: generalità Nel caso di condizioni di campo lontano si possono individuare grandezze caratteristiche della radiazione.

Antenne: generalità Nel caso di condizioni di campo lontano si possono individuare grandezze caratteristiche della radiazione. ntenne: genealità Dispositivo utilizzato pe iadiae o icevee in maniea efficace le onde e.m. ntenne tasmittenti e iceventi sono fomalmente simili (ecipocità). Esistono antenne adatte ed ottimizzate pe ceti

Dettagli

11-09-2014. ü Fondi per rischi e oneri. ü Esempio. ü Trattamento di Fine Rapporto. ü Destinazione del TFR differenti modalità (scelta del dipendente)

11-09-2014. ü Fondi per rischi e oneri. ü Esempio. ü Trattamento di Fine Rapporto. ü Destinazione del TFR differenti modalità (scelta del dipendente) 1 ü Fondi pe ischi e onei ü Esempio ü Tattamento di Fine Rappoto ü Destinazione del TFR diffeenti modalità (scelta del dipendente) ü Rappesentazione in bilancio ü Liquidazione del TFR 2 1 STATO PATRIMONIALE

Dettagli

MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0028710.07-09-2015

MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0028710.07-09-2015 MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0028710.07-09-2015 gl/.)/o tf//. '2hN,-,~ /l, tf// j~l':t.)//) tf d~~ O l /y/)///)1/ /1/ /'I //)/.)/, //11"/,,-h ///;'1"- l"h' /.)///1',',/; //I', h'/t//11'/,';?;//~'

Dettagli

Il teorema di Gauss e sue applicazioni

Il teorema di Gauss e sue applicazioni Il teoema di Gauss e sue applicazioi Cocetto di flusso Cosideiamo u campo uifome ed ua supeficie piaa pepedicolae alle liee di campo. Defiiamo flusso del campo attaveso la supeficie la uatità : = (misuata

Dettagli

CUSCINETTI DI SUPPORTO PER VITI A RICIRCOLAZIONE DI SFERE

CUSCINETTI DI SUPPORTO PER VITI A RICIRCOLAZIONE DI SFERE CUSCINETTI DI SUPPORTO PER VITI A RICIRCOLAZIONE DI SFERE Seie BSBD Leade mondiale nella poduzione e nello sviluppo tecnologico di cuscinetti volventi, podotti lineai, automotive e di sistemi stezanti,

Dettagli

PREMESSA (diapositive 1, 2, 3) PER UNA DISTRIBUZIONE SFERICA DI MASSA contenuta all interno della superficie S:

PREMESSA (diapositive 1, 2, 3) PER UNA DISTRIBUZIONE SFERICA DI MASSA contenuta all interno della superficie S: PREESSA (diapositive 1,, 3) PER UNA DISTRIBUZIONE SFERICA DI ASSA contenuta all inteno della supeficie S: Tutta la massa estena alla supeficie S non influisce sul moto di una oggetto posto in coispondenza

Dettagli

Le nuove geometrie per utensili di fresatura. Fresatura invece di politura e rettifi ca. Programma ampliato con: con raggio agli spigoli

Le nuove geometrie per utensili di fresatura. Fresatura invece di politura e rettifi ca. Programma ampliato con: con raggio agli spigoli Tecnica di fesatua Aspotazione di tucioli elevata su acciaio Aspotazione di tucioli con sicuezza di pocesso nella sgossatua Pe lavoazioni convenzionali su diffeenti mateiali Sgossatua e fi nitua in una

Dettagli

LE ONDE ELETTROMAGNETICHE ASPETTI FISICO MATEMATICI 1

LE ONDE ELETTROMAGNETICHE ASPETTI FISICO MATEMATICI 1 LE ONDE ELETTROMGNETICHE SPETTI FISICO MTEMTICI 1 Maco ini, IFC-CNR, Fiene (Ital) 1 Le equaioni del campo elettomagnetico Il campo elettomagnetico (EM) è una foma di enegia che tae oigine dalle caiche

Dettagli

I.15. Il teorema di conservazione dell'energia nella meccanica classica

I.15. Il teorema di conservazione dell'energia nella meccanica classica L enegia meccanica: consevazione e non consevazione Consevazione dell enegia nel caso di foze costanti Consevazione dell enegia nel caso di sistemi obitanti I diagammi della enegia potenziale Quesiti di

Dettagli

Gli effetti dell internazionalizzazione produttiva sulla domanda di lavoratori delle imprese logistiche nelle regioni italiane

Gli effetti dell internazionalizzazione produttiva sulla domanda di lavoratori delle imprese logistiche nelle regioni italiane Gli effetti dell intenazionalizzazione poduttiva sulla domanda di lavoatoi delle impese istiche nelle egioni italiane Elena Maggi*, Stefano Elia^, Ilaia Maiotti * Univesità del Molise, Facoltà di Economia,

Dettagli