Entrate e spese delle scuole trentine

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1 - Un analisi della spesa per servizi complementari - Tommaso Agasisti e Mara Soncin Politecnico di Milano School of Management Working paper di supporto al Comitato di Valutazione del Sistema Scolastico e Formativo Provinciale Abstract. Il presente studio ha lo scopo di indagare l ammontare della spesa per il servizio scolastico nelle 53 scuole del primo ciclo e nelle 24 scuole del secondo ciclo della Provincia Autonoma di Trento nell anno In particolare, tre attività complementari sono state oggetto di analisi: il servizio di trasporto speciale, il servizio di refezione scolastica e gli interventi di edilizia (straordinaria). I dati mostrano, per il primo ciclo, una spesa corrente per servizi complementari di 739 /studente ed una spesa in conto capitale di /studente. Nel secondo ciclo di istruzione, la spesa corrente per servizi complementari è stata di 117 /studente, quella in conto capitale di 269 /studente. Documento 2/2015

2 Indice dei contenuti Introduzione 1 1. Servizi complementari: il primo ciclo scolastico Servizio di trasporto speciale Servizio di refezione scolastica Edilizia scolastica: le spese di manutenzione straordinaria Servizi complementari: il secondo ciclo scolastico Servizio di refezione scolastica Edilizia scolastica: le spese di manutenzione straordinaria Conclusione.. 24

3 Indice delle figure Figura 1. Mappa delle categorie di spesa considerate. 2 Figura 2. Grado di utilizzo del servizio di trasporto speciale, Figura 3. Distribuzione della spesa media per studente del servizio di trasporto speciale nelle Comunità di Valle, Figura 4. Figura 4. Spesa media per studente in relazione al numero di iscritti per scuola, servizio di trasporto speciale, Figura 5. Grado di utilizzo del servizio di refezione scolastica, I ciclo, Figura 6. Distribuzione della spesa media per studente del servizio di refezione scolastica nelle Comunità di Valle, I ciclo, Figura 7. Spesa media per studente in relazione al numero di iscritti per scuola, servizio di refezione scolastica, I ciclo, Figura 8. Distribuzione della spesa media per studente per interventi di edilizia scolastica, I ciclo, Figura 9. Grado di utilizzo del servizio di refezione scolastica, II ciclo, Figura 10. Distribuzione della spesa media per studente del servizio di refezione scolastica nelle Comunità di Valle, II ciclo, Figura 11. Spesa media per studente in relazione al numero di iscritti per scuola, servizio di refezione scolastica, I ciclo, Figura 12. Distribuzione della spesa media per studente per interventi di edilizia scolastica, II ciclo,

4 Indice delle tabelle Tabella 1. Servizio di trasporto speciale: una sintesi, Tabella 2. Servizio di trasporto speciale, Tabella 3. Servizio di refezione scolastica, I ciclo: una sintesi, Tabella 4. Servizio di refezione scolastica, I ciclo, Tabella 5. Spese di edilizia scolastica straordinaria, I ciclo, Tabella 6. Servizio di refezione scolastica, II ciclo: una sintesi, Tabella 7. Servizio di refezione scolastica, II ciclo, Tabella 8. Spese di edilizia scolastica straordinaria, II ciclo, Tabella 9. Spesa media per studente per servizi complementari: una sintesi, Tabella 10. Spesa media per studente per servizi complementari, I ciclo, Tabella 11. Spesa media per studente per servizi complementari, I ciclo,

5 Introduzione I servizi complementari, quali trasporto e refezione scolastica, costituiscono una parte fondamentale dell attività che le scuole svolgono nel garantire il servizio di istruzione. Per questo, un analisi delle spese delle Istituzioni scolastiche che non considerasse l impatto di tali servizi sull ammontare della spesa complessiva e di quella per studente fornirebbe una visione solo parziale di un fenomeno ben più complesso. In questa parte dello studio viene presentata una stima della spesa per la fornitura dei servizi complementari d istruzione per l anno Mantenendo una visione separata per il primo ed il secondo ciclo scolastico, vengono prese in considerazione tre fondamentali voci di spesa per attività svolte da e per le scuole. Si tratta, nei primi due casi, di spese di parte corrente relative alla fornitura dei servizi di trasporto (speciale) e di refezione scolastica; nel terzo caso è considerata la spesa in conto capitale relativa all edilizia scolastica per interventi di manutenzione straordinaria (figura 1). I dati per il calcolo della spesa complessiva e per la sua allocazione alle singole Istituzioni scolastiche sono stati in parte direttamente forniti dagli Uffici preposti al finanziamento ed in parte ricavati dal Data Warehouse (DW) provinciale. In particolare: Per il servizio di trasporto speciale è stato fornito un dato di costo medio per utilizzatore da parte del Servizio Trasporti Pubblici della PAT, a cui sono stati associati i dati sul numero di studenti richiedenti il servizio, estratti dal DW provinciale. Per il servizio di refezione scolastica sono stati forniti i dati relativi ai costi d appalto del servizio da parte del Dipartimento della Conoscenza della PAT, a cui sono stati associati i dati sul numero di studenti utilizzatori del servizio, estratti dal DW provinciale. Per l edilizia scolastica sono stati forniti i dati degli interventi effettuati in ciascuna scuola da parte del Servizio Autonomie Locali (primo ciclo) e del Servizio Opere Civili (secondo ciclo) della PAT. 1

6 Figura 1. Mappa delle categorie di spesa considerate. Elementi considerati nella seconda parte dello studio 2

7 1. Servizi complementari: il primo ciclo scolastico 1.1 Servizio di trasporto speciale Il servizio di trasporto speciale viene offerto a tutti gli studenti delle scuole dell infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado in assenza di adeguati servizi di linea urbani ed extraurbani. Secondo quanto stabilito a livello provinciale, si intende adeguato il servizio di linea che preveda una distanza non superiore a 1,000 metri tra la residenza e la fermata dei mezzi pubblici, ed una distanza non superiore a 500 metri tra la fermata e l edificio scolastico, e gli orari dei servizi non comportino un attesa superiore a 20 minuti e 15 minuti rispettivamente prima e dopo l inizio delle lezioni. Affinché la richiesta di utilizzo del servizio di trasporto speciale sia valida deve essere inoltre rispettata una distanza minima tra l abitazione dello studente e l edificio scolastico, misurata in 500 metri per la scuola dell infanzia e 1,000 metri per la scuola primaria e secondaria di primo grado (calcolata secondo il percorso più breve a piedi percorrendo strade aperte al pubblico transito mediante l utilizzo dei dati catastali on-line). Coloro che non possiedono i requisiti per l ammissione di diritto, ai sensi della deliberazione n del 5 ottobre 2012, potranno essere ammessi al trasporto in via successiva a condizione che vi siano sufficienti posti disponibili sui mezzi attivati per gli alunni aventi diritto. Secondo quanto calcolato dal Servizio Trasporti Pubblici della PAT, per l anno scolastico 2011/12 il costo medio per utilizzatore del trasporto speciale è stato di 1, Il numero di studenti richiedenti il servizio in questione in ciascun Istituto è stato invece ricavato dal Data Warehouse provinciale, allo scopo di poter mantenere, come in tutta l analisi, il focus sulla spesa per scuola. Occorre sottolineare che il dato a disposizione fa riferimento al numero di studenti richiedenti il servizio per ciascuna scuola, e non al numero di studenti utilizzatori (non disponibile). Tuttavia, la percentuale di casi in cui la Provincia rifiuta in via definitiva la richiesta di utilizzo è tale da poter considerare il dato sul numero di richieste per scuola come un approssimazione pressoché esatta del reale numero di studenti utilizzatori. Una volta ricavata la spesa totale per scuola, è possibile ottenere la spesa media per studente in ciascuna scuola, dividendo la spesa totale per il numero di studenti iscritti nell anno scolastico di riferimento. Da tale stima risulta una spesa media per studente per scuola pari a 297 nell anno 2012 ed un grado di utilizzo medio del servizio (calcolato come numero di studenti utilizzatori rispetto al numero di iscritti per scuola) del 22% (tabelle 1 e 2). Tale dato è ovviamente correlato in modo forte al territorio in cui la scuola è localizzata. Infatti, gli Istituti in cui il grado di utilizzo del servizio di trasporto speciale è inferiore al 10% sono localizzati in Comuni popolosi e quindi più serviti dal trasporto ordinario come Riva del Garda, Rovereto e Trento (figura 2). Dalla distribuzione della spesa media per Comunità di Valle, si osserva come in alcune Comunità la spesa sia per tutti gli Istituti inferiore alla media (come nella Comunità Alto Garda e Ledro) e come in altre essa sia ben più dispersa (Comunità Alta Valsugana e Vallagarina) (figura 3). In generale, i Comuni più popolosi di ogni Comunità si trovano all estremo inferiore di ciascuna distribuzione, dove i minori livelli di spesa per studente sono giustificati dal minor numero di studenti utilizzatori. Osservando, infine, la relazione esistente tra la spesa per studente ed il numero di studenti iscritti in ciascun Istituto, si nota una tendenziale diminuzione della spesa in corrispondenza di un elevato numero di iscritti, sebbene la correlazione tra le due variabili sia molto debole (figura 4). 3

8 Tabella 1. Servizio di trasporto speciale: una sintesi, Anno 2012 Spesa totale per servizio trasporto speciale ( ) 11,011,854 Numero totale utilizzatori servizio 8,289 Costo medio per utilizzatore 1, Spesa media per studente ( ) 297 Grado di utilizzo medio per scuola (%) 22% Tabella 2. Servizio di trasporto speciale, Istituto scolastico Anno 2012 # iscritti 4 Costo totale annuo # iscritti % utilizzatori/isctitti Costo medio per studente Istituto Comprensivo Ala , % 183 Istituto Comprensivo di Aldeno - Mattarello , % 159 Istituto Comprensivo Alta Val di Sole Ossana , % 885 Istituto Comprensivo Alta Vallagarina Volano , % 439 Istituto Comprensivo Altopiano della Paganella Andalo 45 59, % 174 Istituto Comprensivo Altopiano di Pinè Baselga di Pinè , % 898 Istituto Comprensivo Arco ,326 1,310 16% 211 Istituto Comprensivo Avio 30 39, % 118 Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno , % 771 Istituto Comprensivo Bassa Val di Sole Malè , % 518 Istituto Comprensivo Borgo Valsugana , % 294 Istituto Comprensivo Brentonico , % 731 Istituto Comprensivo Cavalese , % 185 Istituto Comprensivo Cembra , % 227 Istituto Comprensivo Centro Valsugana Roncegno , % 216 Istituto Comprensivo del Chiese Storo , % 202 Istituto Comprensivo Civezzano , % 621 Istituto Comprensivo Cles , % 185 Istituto Comprensivo Dro 60 79, % 193 Istituto Comprensivo Folgaria, Lavarone, Luserna , % 586 Istituto Comprensivo Fondo , % 218 Istituto Comprensivo Giudicarie Esteriori Ponte Arche , % 274 Istituto Comprensivo Isera Rovereto , % 391 Istituto Comprensivo Lavis , % 149 Istituto Comprensivo Levico ,094 1,077 56% 740 Istituto Comprensivo Mezzocorona , % 438 Istituto Comprensivo Mezzolombardo 74 98, % 136 Istituto Comprensivo Mori , % 155 Istituto Comprensivo Pergine Uno , % 138 Istituto Comprensivo Pergine Due ,340 1,043 20% 261 Istituto Comprensivo Predazzo, Tesero, Panchià, Ziano , % 158 Istituto Comprensivo Revò 53 70, % 206 Istituto Comprensivo Riva Uno 58 77, % 84 Istituto Comprensivo Riva Due , % 128 Istituto Comprensivo Rovereto Est , % 213 Istituto Comprensivo Rovereto Nord 52 69, % 117 Istituto Comprensivo Rovereto Sud , % 131 Istituto Comprensivo Strigno e Tesino , % 411 Istituto Comprensivo Taio , % 632 Istituto Comprensivo Tione , % 394 Istituto Comprensivo Trento Uno , % 184 Istituto Comprensivo Trento Due , % 407 Istituto Comprensivo Trento Tre 2 2,657 1,151 0% 2 Istituto Comprensivo Trento Quattro 8 10, % 14 Istituto Comprensivo Trento Cinque ,550 1,337 7% 92 Istituto Comprensivo Trento Sei ,547 1,089 28% 366 Istituto Comprensivo Trento Sette ,771 1,319 14% 186 Istituto Comprensivo Tuenno 47 62, % 151 Istituto Comprensivo Valle dei Laghi Vezzano , % 191 Istituto Comprensivo Valle di Ledro Bezzecca , % 273 Istituto Comprensivo Val Rendena Pinzolo , % 190 Istituto Comprensivo Vigolo Vattaro , % 276 Istituto Comprensivo Villa Lagarina , % 234 Media 22% 297 Totale 8,289 11,011,854 40,463

9 Figura 2. Grado di utilizzo del servizio di trasporto speciale, Nota: grado di utilizzo calcolato come numero di studenti utilizzatori sul numero di studenti iscritti. 5

10 Figura 3. Distribuzione della spesa media per studente del servizio di trasporto speciale nelle Comunità di Valle, Nota: la retta rossa rappresenta la spesa media per studente, ottenuta come media dei valori di spesa per studente di ciascuna scu 6

11 Figura 4. Spesa media per studente in relazione al numero di iscritti per scuola, servizio di trasporto speciale,

12 1.2 Servizio di refezione scolastica La responsabilità di gestione del servizio mensa è affidata, dal 2011, alle Comunità di Valle, che ricevono il finanziamento provinciale in base al costo d appalto. I bandi per l appalto dei servizi di ristorazione scolastica sono infatti generalmente emessi a livello delle Comunità di Valle, con l eccezione di alcune Comunità raggruppate sotto una gestione associata. Si tratta delle Comunità della Val d Adige, Valle di Cembra, Rotaliana, della Paganella e della Valle dei Laghi. In ciascuna Comunità, l appalto è affidato ad una società che gestisce il servizio di ristorazione su più scuole (ed eroga in media l 85% dei pasti in ciascuna Comunità) e che può essere affiancato da altre società in caso di particolari esigenze. Si tratta di casi in cui la stessa società che eroga i pasti per la scuola dell infanzia è incaricata di erogarli a tutti gli studenti del primo ciclo, oppure può trattarsi di società a cui la Provincia si rivolge affinché eroghino il servizio per il pranzo e per la cena per servire i convittori (nel secondo ciclo) o, ancora, plessi di piccole dimensioni (talvolta difficilmente raggiungibili) possono convenzionarsi con alberghi locali per il pasto. I dati a disposizione si riferiscono al costo medio ponderato (per il numero di pasti serviti a ciascun costo d appalto) per ogni Comunità di Valle. Le informazioni relative al numero di pasti erogati per scuola sono state estratte dal Data Warehouse provinciale che riferisce, per Istituto, quanti studenti hanno fatto richiesta del servizio mensa e quanti rientri pomeridiani alla settimana sono previsti in ciascuna scuola. Il numero di pasti settimanali è ottenuto moltiplicando il numero di studenti che usufruiscono del servizio per il numero di rientri pomeridiani effettuati. Si tratta quindi di un ammontare teorico, che necessariamente sovrastima l effettivo numero di pasti erogati da ciascuna scuola. Il calcolo del numero di pasti annui è infine effettuato moltiplicando i pasti settimanali per le 35 settimane che mediamente compongono l anno scolastico. A questo punto, la spesa totale per scuola è calcolata moltiplicando il numero di pasti annui per il costo d appalto di un pasto in ciascuna Comunità di Valle. Infine, ripartendo il costo totale sul numero di studenti iscritti in ogni Istituto, si ricava il costo medio del servizio mensa per studente che, nel 2012, risulta essere di 442 /studente nel primo ciclo (tabella 3). Nel complesso, si stratta di 3,958,955 pasti annui erogati a 33,235 studenti ad un costo medio ponderato (per il numero di pasti serviti a ciascun costo) di Il livello medio di utilizzo del servizio, calcolato come numero di utilizzatori rispetto al numero totale di iscritti, è pari all 84%. Come appare dalla tabella 4, il costo di un pasto può variare sensibilmente tra Comunità di Valle. In particolare, il caso della Comunità della Val di Fiemme risulta particolarmente significativo dato l elevato costo per pasto ed il numero particolarmente basso di studenti che effettuano rientri pomeridiani: nella Comunità, infatti, entrambi gli Istituti del primo ciclo operano sui sei giorni scolastici, con un solo rientro pomeridiano nell Istituto di Cavalese, che eroga poco più di 4,000 pasti all anno, con il più basso grado di copertura tra gli Istituti che erogano il servizio mensa (pari al 13%, figura 5). L altro Istituto comprensivo della Val di Fiemme (quello di Predazzo, Tesero, Panchià, Ziano) è l unico del primo ciclo a non prevedere il servizio di refezione, data l assenza di rientri pomeridiani. Salvo alcune eccezioni di questo tipo, la percentuale di studenti utilizzatori supera in tutti i casi il 50% degli studenti totali, arrivando (in due casi) al 100% (figura 5). Anche osservando la distribuzione della spesa media per studente (suddivisa per Comunità di Valle, dato che il costo d appalto varia tra Comunità), molto dipende dal numero di studenti che usufruiscono del servizio rispetto al numero totale degli studenti, e dal numero di rientri pomeridiani (e quindi di pasti erogati) (figura 6). Così risulta che l Istituto Comprensivo della Comunità della Val di Fiemme, nonostante un costo per pasto quasi doppio rispetto alle altre Comunità, sostenga la spesa media minima, dato il ridotto numero di studenti che effettuano il rientro pomeridiano. La variabilità di distribuzione della spesa non ha tuttavia alcuna relazione diretta con il numero di studenti iscritti, dato che nessun pattern può essere evidenziato tra le due variabili (figura 7). 8

13 Tabella 3. Servizio di refezione scolastica, I ciclo: una sintesi, Anno 2012 Spesa totale per servizio refezione scolastica ( ) 17,529,742 Numero totale utilizzatori servizio 33,235 Numero pasti erogati/settimana 113,113 Numero pasti erogati/anno 3,958,955 Spesa media per studente ( ) 442 Grado di utilizzo medio per scuola (%) 84% 9

14 Tabella 4. Servizio di refezione scolastica, I ciclo, Anno 2012 Comunità di Valle Istituto scolastico # utilizzatori # pasti/settimana # pasti/anno /pasto Val di Fiemme Istituto Comprensivo Cavalese , Istituto Comprensivo Predazzo, Tesero, Panchià, Ziano Istituto Comprensivo Borgo Valsugana 703 1,512 52, Valsugana e Tesino Istituto Comprensivo Centro Valsugana Roncegno 725 2,115 74, Istituto Comprensivo Strigno e Tesino 626 1,975 69, Istituto Comprensivo Altopiano di Pinè Baselga di Pinè 501 1,931 67, Istituto Comprensivo Civezzano 531 2,077 72, Alta Valsugana Istituto Comprensivo Levico 929 2,457 85, Istituto Comprensivo Pergine Uno 940 3, , Istituto Comprensivo Pergine Due 1,012 3, , Istituto Comprensivo Vigolo Vattaro 402 1,344 47, Cembra Istituto Comprensivo Cembra 772 2,371 82, Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno 462 1,194 41, Istituto Comprensivo Cles 385 1,667 58, Val di Non Istituto Comprensivo Fondo , Istituto Comprensivo Revò , Istituto Comprensivo Taio 494 1,659 58, Istituto Comprensivo Tuenno 385 1,619 56, Valle di Sole Istituto Comprensivo Alta Val di Sole Ossana 497 1,400 49, Istituto Comprensivo Bassa Val di Sole Malè 683 1,767 61, Istituto Comprensivo del Chiese Storo 828 3, , Giudicarie Istituto Comprensivo Giudicarie Esteriori Ponte Arche 716 1,091 38, Istituto Comprensivo Tione 403 1,788 62, Istituto Comprensivo Val Rendena Pinzolo 542 1,887 66, Istituto Comprensivo Arco 1,181 4, , Istituto Comprensivo Dro 408 1,697 59, Alto Garda Istituto Comprensivo Riva Uno 572 1,848 64, Istituto Comprensivo Riva Due 850 3, , Istituto Comprensivo Valle di Ledro Bezzecca 400 1,467 51, Istituto Comprensivo Ala 741 2,508 87, Istituto Comprensivo Alta Vallagarina Volano 469 1,669 58, Istituto Comprensivo Avio , Istituto Comprensivo Brentonico 301 1,111 38, Vallagarina Istituto Comprensivo Isera Rovereto 746 2,479 86, Istituto Comprensivo Mori 800 2,493 87, Istituto Comprensivo Rovereto Est 675 2,844 99, Istituto Comprensivo Rovereto Nord 406 1,471 51, Istituto Comprensivo Rovereto Sud 862 2, , Istituto Comprensivo Villa Lagarina 801 2,698 94,

15 Anno 2012 Comunità di Valle Istituto scolastico # utilizzatori # pasti/settimana # pasti/anno /pasto Altipiani Cimbri Istituto Comprensivo Folgaria, Lavarone, Luserna 301 1,400 49, Istituto Comprensivo Lavis 771 2,612 91, Rotaliana Istituto Comprensivo Mezzocorona 609 1,838 64, Istituto Comprensivo Mezzolombardo 433 1,960 68, Paganella Istituto Comprensivo Altopiano della Paganella Andalo , Valle dei Laghi Istituto Comprensivo Valle dei Laghi Vezzano 782 2, , Istituto Comprensivo di Aldeno - Mattarello 773 2,611 91, Istituto Comprensivo Trento Uno 756 2,430 85, Istituto Comprensivo Trento Due 983 3, , Val d'adige Istituto Comprensivo Trento Tre 894 3, , Istituto Comprensivo Trento Quattro 747 2,649 92, Istituto Comprensivo Trento Cinque 1,096 3, , Istituto Comprensivo Trento Sei 968 3, , Istituto Comprensivo Trento Sette 1,281 4, , Spesa media per studente ( ) 4.43 Totale 33, ,113 3,958,955 11

16 Figura 5. Grado di utilizzo del servizio di refezione scolastica, I ciclo, Nota: grado di utilizzo calcolato come numero di studenti utilizzatori sul numero di studenti iscritti. 12

17 Figura 6. Distribuzione della spesa media per studente del servizio di refezione scolastica nelle Comunità di Valle, I cicl Nota: la retta rossa rappresenta la spesa media per studente, ottenuta come media dei valori di spesa per studente di ciascuna scu 13

18 Figura 7. Spesa media per studente in relazione al numero di iscritti per scuola, servizio di refezione scolastica, I ciclo,

19 1.3 Edilizia scolastica: le spese di manutenzione straordinaria Le spese di edilizia scolastica vengono gestite da uffici separati a seconda del ciclo di istruzione. Inoltre, tali spese vengono distinte, a seconda della straordinarietà dell intervento, in spese di manutenzione ordinaria e spese di manutenzione straordinaria. Le spese di manutenzione ordinaria delle scuole di primo ciclo vengono gestite direttamente dai Comuni, nell ambito dei lavori di manutenzione degli edifici pubblici. In mancanza di una voce dedicata a questo tipo di interventi, la spesa per lavori di manutenzione ordinaria non è scorporabile nei bilanci comunali e non è quindi possibile analizzarla tra le spese complementari. L analisi delle voci di spesa complementare relative all edilizia scolastica si limita quindi alle spese di manutenzione straordinaria. Per entrambi i cicli, l Ufficio Provinciale di Edilizia Scolastica ha funzione di programmazione degli interventi, che vengono poi finanziati, per il primo ciclo, dal Servizio Autonomie Locali, che stanzia ai Comuni la quota ammessa. I Comuni possiedono tutti gli edifici scolastici del primo ciclo, e ricevono il finanziamento provinciale sotto forma di contributo, che varia mediamente dal 75% al 95% della spesa totale (tabella 5). Questo significa che la Provincia non provvede a finanziare l intero importo dei lavori, alla cui realizzazione devono partecipare anche finanziariamente i Comuni. Le opere di edilizia straordinaria hanno riguardato il 40% circa degli Istituti (21 su 53 complessivi), con importi anche molto elevati per l adeguamento e la ristrutturazione dei plessi (come nel caso dell Istituto Comprensivo Alta Vallagarina-Volano, con una quota di spesa, nel 2012, di circa 3.5 milioni di, o l Istituto Comprensivo di Drò, con una quota di 6.4 milioni di ). I dati forniti dal Servizio Autonomie Locali riportano, oltre alla spesa complessiva e alla percentuale di contributo provinciale, lo stato di attuazione dei lavori. Nell analisi seguente sono state considerate le opere per cui i finanziamenti sono stati concessi, ed i lavori avviati o conclusi nell anno in esame. Dall analisi dei dati emerge una spesa complessiva di 41,728,989, ed una spesa media di 3,173 /studente (tabella 5). Tale valore è ottenuto (i) prendendo in considerazione le sole scuole in cui sono stati effettuati interventi, (ii) suddividendo l ammontare della spesa tra gli iscritti di ciascun Istituto e (iii) calcolandone il valore medio complessivo. Dalla distribuzione della spesa per studente (figura 8) si nota come la media sia fortemente spinta verso l alto dal valore di spesa dell Istituto Comprensivo di Drò, dove il finanziamento di 6.4 milioni di euro ripartito tra 412 studenti iscritti genera un valore di spesa superiore ai 15,000 /studente. Il secondo importo più elevato (pari a circa 5.3 milioni di euro), quello relativo all Istituto Comprensivo di Mezzocorona, non supera 6,500 /studente, anche per via del maggior numero di studenti iscritti (828) tra cui è suddivisa la spesa. 15

20 Figura 8. Distribuzione della spesa media per studente per interventi di edilizia scolastica straordinaria, I ciclo, Nota: la retta rossa rappresenta la spesa media per studente, ottenuta come media dei valori di spesa per studente di ciascuna scuola in cui sono stati effettuati interventi. Tabella 5. Spese di edilizia scolastica straordinaria, I ciclo, Istituto scolastico Spesa totale ( ) % contributo provinciale # iscritti Spesa/studente ( ) Istituto Comprensivo Alta Val di Sole Ossana 1,049, ,004 Istituto Comprensivo Alta Vallagarina Volano 3,438, ,770 Istituto Comprensivo Altopiano di Pinè Baselga di Pinè 2,840, ,613 Istituto Comprensivo Arco 1,600, ,310 1,221 Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno 1,645, ,304 Istituto Comprensivo Bassa Val di Sole Malè 1,253,484 90/ ,696 Istituto Comprensivo Borgo Valsugana 1,729, ,303 Istituto Comprensivo Cavalese 1,600, ,844 Istituto Comprensivo Cles 1,283, ,715 Istituto Comprensivo Dro 6,400, ,534 Istituto Comprensivo Lavis 1,155, ,199 Istituto Comprensivo Levico 90, , Istituto Comprensivo Mezzocorona 5,303, ,405 Istituto Comprensivo Mezzolombardo 687, Istituto Comprensivo Revò 583, ,710 Istituto Comprensivo Riva Uno 640, Istituto Comprensivo Riva Due 1,750, ,962 Istituto Comprensivo Strigno e Tesino 129, Istituto Comprensivo Tuenno 1,500, ,625 Istituto Comprensivo Valle dei Laghi Vezzano 2,855,574 75/ ,624 Istituto Comprensivo Villa Lagarina 4,192,246 85/ ,195 Spesa media ( ) 1,987,095 3,173 Totale ( ) 41,728,989 16

21 2. Servizi complementari: il secondo ciclo scolastico 2.1 Servizio di refezione scolastica Il servizio di refezione scolastica nelle scuole del secondo ciclo di istruzione segue la stessa gestione del primo ciclo. La gara d appalto è quindi gestita a livello delle Comunità di Valle, alcune delle quali si raggruppano in una gestione associata (si tratta delle Comunità della Val d Adige, Valle di Cembra, Rotaliana, della Paganella e della Valle dei Laghi). Noti i dati relativi al costo d appalto in ciascuna Comunità, sono stati ricavati quelli riguardanti il numero di studenti iscritti al servizio mensa in ogni Istituto, ed il numero di rientri pomeridiani effettuati (estratti dal Data Warehouse provinciale). Il numero di pasti settimanali è ottenuto moltiplicando il numero di studenti che usufruiscono del servizio per il numero di rientri pomeridiani effettuati. Successivamente è stato ottenuto il numero di pasti annui serviti, moltiplicando i pasti settimanali per le 35 settimane che mediamente compongono l anno scolastico. Infine, la spesa totale per scuola è calcolata dal prodotto del numero di pasti annui per il costo d appalto di un pasto in ciascuna Comunità di Valle. Ripartendo la spesa totale sul numero di studenti iscritti in ogni Istituto, è possibile ricavare il costo medio del servizio mensa per studente che, nel 2012, è stato di 117 /studente (tabelle 6 e 7). La media ottenuta è calcolata tenendo conto delle 18 scuole (su 24) che offrono il servizio di refezione, con un grado di utilizzo medio (cioè numero di utilizzatori rispetto al numero di iscritti) del 46%. Il livello di utilizzo del servizio risulta variare molto tra scuole, dal 3% dell Istituto M. Curie di Pergine Valsugana, al 99% dell Istituto A. Tambosi di Trento, dove tutti gli studenti effettuano uno o due rientri settimanali (figura 9). Nel complesso, nelle scuole del secondo ciclo sono stati erogati 388,745 pasti annui serviti a 7,254 studenti ad un costo medio ponderato (per il numero di pasti serviti a ciascun costo d appalto) di 4.38 (tabella 6). Osservando le distribuzioni per Comunità di Valle, si nota come la spesa media per studente sia fortemente legata al numero di utilizzatori rispetto al numero di iscritti (figura 10). I valori di spesa media variano dai circa 4 /studente all anno dell Istituto M. Curie di Pergine Valsugana (già citato), ai 480 /anno dell Istituto di Formazione Professionale Servizi Persona & Legno di Trento, in cui sono previsti in media 3 o 4 rientri settimanali. Tuttavia, non si evidenzia alcuna relazione diretta tra la spesa per studente ed il numero di studenti in ciascuna scuola (figura 11). Tabella 6. Servizio di refezione scolastica, II ciclo: una sintesi, Anno 2012 Spesa totale per servizio refezione scolastica ( ) 1,701,277 Numero totale utilizzatori servizio 7,254 Numero pasti erogati/settimana 11,107 Numero pasti erogati/anno 388,745 Spesa media per studente ( ) 117 Grado di utilizzo medio per scuola (%) 46% 17

22 Tabella 7. Servizio di refezione scolastica, II ciclo, Comunità di Valle Istituto scolastico Anno 2012 # utilizzatori # pasti/settimana # pasti/anno /pasto Alta Valsugana Istituto di Istruzione " Marie Curie " Pergine Valsugana Val di Non Istituto di Istruzione " Bertrand Russel" Cles , Istituto Tecnico Commerciale e Geometri " Carlo Antonio Pilati " Cles , Giudicarie Istituto di Istruzione "Don Lorenzo Guetti " Tione , Alto Garda Istituto di Istruzione " Giacomo Floriani" Riva del Garda , Istituto di Istruzione "Fabio Filzi " Rovereto , Vallagarina Istituto Tecnico Commerciale e Geometri "Felice e Gregorio Fontana" Rovereto , Istituto Tecnico Industriale " Guglielmo Marconi" Rovereto , Istituto di Istruzione "Don Milani Depero" Rovereto , Rotaliana Istituto di Istruzione " Martino Martini " Mezzolombardo , Liceo Classico " Giovanni Prati " Trento , Istituto di Istruzione " Antonio Rosmini " Trento , Istituto Tecnico Commerciale " Antonio Tambosi" Trento , Val d'adige Istituto Tecnico Commerciale e Geometri "Andrea Pozzo " Trento 400 1,192 41, Istituto Tecnico Industriale " Michelangelo Buonarroti " Trento , Istituto Professionale Servizi Commerciali e Turistici " Livia Battisti " Trento , Istituto di Istruzione " Alessandro Vittoria " Trento 1,012 2,071 72, Istituto Formazione Professionale Servizi Persona & Legno Trento 515 2,058 72, Spesa media per studente ( ) 4.38 Totale 7,254 11, ,745 18

23 Figura 9. Grado di utilizzo del servizio di refezione scolastica, II ciclo, Nota: grado di utilizzo calcolato come numero di studenti utilizzatori sul numero di studenti iscritti. 19

24 Figura 10. Distribuzione della spesa media per studente del servizio di refezione scolastica nelle Comunità di Valle, II c Nota: la retta rossa rappresenta la spesa media per studente, ottenuta come media dei valori di spesa per studente di ciascuna scu 20

25 Figura 11. Spesa media per studente in relazione al numero di iscritti per scuola, servizio di refezione scolastica, II ciclo,

26 2.2 Edilizia scolastica: le spese di manutenzione straordinaria Come nel primo, anche nel secondo ciclo di istruzione le spese di edilizia scolastica seguono criteri di finanziamento diversi a seconda della straordinarietà dell intervento. In generale, le spese di edilizia nel secondo ciclo competono direttamente alla Provincia, che detiene la proprietà di tutte le scuole. A seconda della straordinarietà, sono poi possibili due vie di finanziamento: gli interventi di manutenzione ordinaria vedono la diretta allocazione dei fondi agli Istituti nel capitolo di bilancio relativo al funzionamento della struttura, così come analizzato nella prima parte dello studio; gli interventi di edilizia straordinaria prevedono l approvazione dell Ufficio Provinciale di Edilizia Scolastica con funzione di programmazione, e del Servizio Opere Civili (PAT) con funzione di finanziamento. I dati relativi alle spese di manutenzione straordinaria, forniti dal Servizio Opere Civili, riportano un valore medio di spesa pari a 269 /studente. Tale valore è ottenuto (i) prendendo in considerazione le sole scuole in cui sono stati effettuati interventi, (ii) suddividendo l ammontare della spesa tra gli iscritti di ciascun Istituto e (iii) calcolandone il valore medio complessivo. In due casi non sono stati previsti interventi per il 2012 (Istituto C. A. Pilati di Cles e A. Rosmini di Trento), in altri sono stati effettuati interventi anche complessi, come la costruzione di un nuovo edificio scolastico per l Istituto M. Martini di Mezzolombardo, la cui quota di finanziamento nel 2012 è stata pari a 1,254,681 (tabella 8). Di conseguenza, vi è un elevata variabilità tra Istituti nella spesa media per studente e nella distribuzione di tale spesa (figura 12). Il punto all estremità superiore della distribuzione è rappresentato, appunto, dall Istituto M. Martini (in cui la spesa nel 2012 ha superato i 2,000 /studente), seguito dall Istituto L. Battisti di Trento (796 /studente) e dal Liceo L. Da Vinci di Trento (631 /studente), che insieme costituiscono gli interventi che più hanno un impatto sull aumento del valore medio di spesa per studente. 22

27 Figura 12. Distribuzione della spesa media per studente per interventi di edilizia scolastica straordinaria, II ciclo, Nota: la retta rossa rappresenta la spesa media per studente, ottenuta come media dei valori di spesa per studente di ciascuna scuola in cui sono stati effettuati interventi. Tabella 8. Spese di edilizia scolastica straordinaria, II ciclo, Istituto scolastico Spesa totale ( ) # iscritti Spesa/studente ( ) Istituto di Istruzione " Alcide Degasperi " Borgo Valsugana 53, Istituto di Istruzione " La Rosa Bianca " Cavalese 74, Istituto di Istruzione " Bertrand Russel" Cles 23, Istituto di Istruzione " Martino Martini " Mezzolombardo 1,265, ,075 Istituto di Istruzione " Marie Curie " Pergine Valsugana 326, Liceo Classico " Andrea Maffei " Riva del Garda 30, Istituto di Istruzione " Giacomo Floriani" Riva del Garda 64, Liceo Classico " Antonio Rosmini " Rovereto 291, Istituto di Istruzione "Fabio Filzi " Rovereto 112, Istituto Tecnico Commerciale e Geometri "Felice e Gregorio Fontana" Rovereto 77, Istituto Tecnico Industriale " Guglielmo Marconi" Rovereto 10, Istituto di Istruzione "Don Milani Depero" Rovereto 54, Istituto di Istruzione "Don Lorenzo Guetti " Tione 188, Liceo Classico " Giovanni Prati " Trento 60, Liceo Scientifico " Galileo Galilei " Trento 77, Liceo Scientifico " Leonardo Da Vinci " Trento 780, Istituto Tecnico Commerciale " Antonio Tambosi" Trento 139, Istituto Tecnico Commerciale e Geometri "Andrea Pozzo " Trento 179, Istituto Tecnico Industriale " Michelangelo Buonarroti " Trento 29, Istituto Professionale Servizi Commerciali e Turistici " Livia Battisti " Trento 377, Istituto di Istruzione " Alessandro Vittoria " Trento 17, Istituto Formazione Professionale Servizi Persona & Legno Trento 9, Spesa media ( ) 192, Totale ( ) 4,245,586 23

28 3. Conclusione Alla luce dei dati riportati nel presente studio, è possibile tracciare un valore medio di spesa per studente relativa ai servizi complementari nell anno 2012 (tabella 9). Si tratta in parte di spese correnti (spese per servizio di trasporto speciale e refezione scolastica), in parte di spese in conto capitale (spese di edilizia). Tenendo distinte le due dimensioni di spesa, risulta come, nel primo ciclo di istruzione, le Istituzioni scolastiche abbiano sostenuto una quota pari a 297 /studente per il servizio di trasporto speciale e 442 /studente per il servizio di refezione scolastica. Andando a considerare le spese in conto capitale, 21 scuole su 53 hanno effettuato interventi di edilizia straordinaria, per un ammontare medio pari a 3,173 /studente. Nel complesso, quindi, la spesa media per studente del primo ciclo - per servizi complementari - equivale, nel 2012, a 3,912 (tabella 10). Tabella 9. Spesa media per studente per servizi complementari: una sintesi, Tipologia di spesa Voce di spesa I ciclo II ciclo Spesa per servizio di trasporto speciale Spesa corrente Spesa per servizio refezione Totale spesa corrente Spesa in conto capitale Spesa edilizia straordinaria 3, Totale spesa in conto capitale 3, Spesa complessiva 3, Tabella 10. Spesa media per studente per servizi complementari, I ciclo, Tipologia di spesa Voce di spesa Spesa per servizio di trasporto speciale 297 Spesa corrente Spesa per servizio refezione 442 Totale spesa corrente 739 Spesa in conto capitale Spesa edilizia straordinaria 3,173 Totale spesa in conto capitale 3,173 Spesa complessiva 3,912 Allo stesso modo, la spesa media per studente del secondo ciclo può essere così articolata: la spesa per il servizio di refezione scolastica, offerto in 18 dei 24 Istituti provinciali, ammonta a 117 /studente; la spesa in conto capitale può essere ricondotta ad un ammontare di 269 /studente, ed ha previsto interventi in 22 dei 24 Istituti. Nel complesso, quindi, la spesa sostenuta per ciascuno studente del secondo ciclo per servizi complementari equivale, nel 2012, a 386 (tabella 11). Tabella 11. Spesa media per studente per servizi complementari, II ciclo, Tipologia di spesa Voce di spesa Spesa per servizio di trasporto speciale - Spesa corrente Spesa per servizio refezione 117 Totale spesa corrente 117 Spesa in conto capitale Spesa edilizia straordinaria 269 Totale spesa in conto capitale 269 Spesa complessiva

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