LISTA CIVICA COLOGNO SOLIDALE E DEMOCRATICA PROGRAMMA DI MANDATO. candidata sindaco LOREDANA VERZINO

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1 LISTA CIVICA COLOGNO SOLIDALE E DEMOCRATICA PROGRAMMA DI MANDATO candidata sindaco LOREDANA VERZINO PER UNA COLOGNO MIGLIORE BEN AMMINISTRATA E BEN CURATA PIU ETICATRASPARENZA e PARTECIPAZIONE VALORIZZARELERISORSESULTERRITORIO PORRE IL CITTADINO AL CENTRO DELL AZIONEPOLITICA E AMMINISTRATIVA #Partecipazione#Solidarietà#Diritti#Trasparenza#Etica#Giustizia#APAROLESONOBRAVITUTTI# #Tuteladelterritorio#Ambiente#Pace#Antifascismo#Resistenza# Il 31 maggio 2015 si vota per scegliere il Sindaco e i 24 consiglieri comunali della nostra città. Successivamente il Sindaco eletto nominerà i suoi collaboratori di Giunta fino ad un massimo di sette. Riteniamo che questo sia un momento importante per tutti i cittadini. Esprimere il proprio voto è un diritto. È, in un certo senso, anche un dovere perché il voto è uno degli strumenti che i cittadini hanno per partecipare alla vita amministrativa del proprio Comune e per scegliere persone oneste, mature e competenti alla guida della città. Cologno Solidale e Democratica (di seguito CSD) è attiva a Cologno dal Ha fatto la sua parte in Consiglio Comunale sia all opposizione (dal 2004 al 2009) sia in maggioranza (dal 2010 ad oggi). In un caso e nell altro ha ispirato la propria azione ai valori della nostra Costituzione democratica e antifascista; ha promosso una visione critica dei rapporti sociali attualmente dominanti (improntati a un liberismo e a un capitalismo predatorio e selvaggio) e si è adoperata per l organizzazione di una cittadinanza attiva capace di contrastare ingiustizie sociali, ineguaglianze, oppressioni, sfruttamenti, corruzioni, evasioni, illegalità. CSD non è la sezione di un partito nazionale. È un associazione politico-culturale che ha dato vita ad una lista civica. Il suo campo d azione è stato sempre il locale, ma grazie alla sua ispirazione valoriale (fraternità, solidarietà, eguaglianza, accoglienza, giustizia sociale, democrazia partecipativa, tutela della salute e del territorio, diritto all informazione, ripudio della guerra) e alla storia dei suoi aderenti è stata capace, fin dalla sua nascita, di animare nella città un dibattito non localistico, attento alle dimensioni più generali dei problemi. Ad esempio, CSD sa che se non viene sconfitta la politica dell austerità i Comuni oggi rischiano di chiudere molti servizi. Il che 1

2 significa: muoversi localmente, intrecciando rapporti più ampi e generali. Cosa che CSD ha fatto collaborando con altre liste civiche milanesi e/o lombarde. CSD ha partecipato con un suo assessore ed un consigliere all esperienza dell ultima Giunta e Consiglio di Centrosinistra con il Sindaco Mario Soldano. Riteniamo positivo il lavoro svolto dal nostro assessore. Così come riteniamo positivo il lavoro svolto dal nostro consigliere. Dopo i fatti gravissimi degli arresti del Vicesindaco e di un assessore della coalizione il 18 febbraio 2014, che ci hanno posto la questione morale in primo piano, CSD si è fatta carico di un esigenza non più rinviabile di rigenerazione e rinnovamento della classe dirigente, esigenza che non è stata accolta, dal nostro punto di vista, dal centro sinistra. Da qui la scelta di partecipare alle elezioni da soli. È una scelta, innanzi tutto, morale. Lo sappiamo che da soli è più difficile. Ma se i cittadini ci voteranno non saremo soli. Tutto ciò premesso e senza tralasciare l analisi del difficile contesto economico in cui versa l amministrazione pubblica, CSD ha l obiettivo primario di far leva sulle risorse positive presenti sul territorio, sulle competenze da valorizzare nel tessuto amministrativo, su un Piano del Governo del Territorio da attuare nell immediato, sulle vocazioniculturali ed economiche per far ripartire il sistema cittadino. Bisogna puntare ad una maggiore razionalizzazione della spesa attraverso il risparmio su costi contenibili e al re-investimento in innovazione nei temi dell ambiente, dell informatica e delle risorse formative per la valorizzazione del nostro capitale umano. Deve essere inteso come un programma di mandato con azioni a termine sin dall immediato.nei primi 100 giorni si metteranno in atto molte iniziative a costo zero per l amministrazione, ma di impatto positivo sui cittadini. Successivamente l azione si svilupperà su un raggio di medio e lungo termine i cui risultati produrranno un circolo virtuoso che non richiederà aumenti di tasse locali a fronte di un mantenimento qualitativo dei servizi. Siamo convinti di poter fare bene per Cologno perché conosciamo il dato di partenza e con le nostre competenze ci poniamo degli obiettivi concreti e raggiungibili. COME LEGGERE IL PROGRAMMA ELETTORALE Le tematiche sono state suddivise in Aree secondo l organigramma comunale in stretta corrispondenza con le future deleghe assessorili che saranno indicate in numero non superiore a sei. Questa metodologia è uno strumentodi immediata e chiara attribuzione delle responsabilità, con i relativi centri di indirizzo politico in stretto coordinamento con la gestione amministrativa e tecnica. 2

3 INDICE AREA 1 1. TRASPARENZA ETICA E RESPONSABILITA (COLLEGATA ALLA DELEGA: AFFARI GENERALI, PARTECIPAZIONE, SISTEMA INFORMATIVO, PATRIMONIO, SERVIZI DEMOGRAFICI, CIMITERIALI E STATISTICA) I. Agenda pubblica del Sindaco Pag.6 II. Anagrafe degli eletti Pag. 6 III. Motivazione delle nomine Pag. 6 IV. Spese elettorali Pag. 6 V. Rappresentanza di genere Pag. 6 VI. Albo delle sponsorizzazioni Pag. 6 VII. Soddisfazione del Cittadino e dell Impresa Pag. 6 VIII. Vincoli sui rinnovi Pag. 6 IX. Rendicontazione annuale sul Programma Pag. 7 X. Partecipazione Pag. 7 XI. Consulta interculturale e di Pace Pag. 7 XII. Consulta degli Stranieri Pag. 7 XIII. Regolamento delle sale giochi e d intrattenimento Pag. 7 XIV. Regolamento per la raccolta e differenziazione dei rifiuti urbani Pag. 7 XV. Attuazione del programma triennale per la trasparenza e integrità Pag. 7 XVI. Adesione a Riparte il futuro Pag. 7 XVII. Codice etico e lotta alla corruzione ed illegalità Pag. 7 XVIII. Istituzione dello sportello antiusura Pag ORGANIZZAZIONE DELL ENTE (COLLEGATA ALLA DELEGA DEL PERSONALE) XIX. Rotazione dei responsabili Pag. 8 XX. Monitoraggio pratiche Pag. 8 XXI. Riunioni di Giunta Pag COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON IL CITTADINO E LE IMPRESE (COLLEGATA ALLA DELEGA: UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO, COMUNICAZIONE, COMMERCIO, LAVORO, PIANO TERRITORIALE DEGLI ORARI -POLIZIA LOCALE) XXII. Carta dei servizi Pag.8 XXIII. Sicurezza, prevenzione e formazione Pag. 9 XXIV. Piani commerciali Pag. 9 XXV. Lavoro Pag. 9 XXVI. Voucher lavoro Pag. 10 AREA 2 2. SERVIZI FINANZIARI (COLLEGATA ALLA DELEGA AL BILANCIO) XXVII. Ricerca di nuove risorse e razionalizzazione della spesa Pag. 10 XXVIII. Bilancio sociale e partecipato Pag. 10 XXIX. Servizi in RETE con i Comuni Pag. 11 XXX. Patrimonio Pag. 11 3

4 XXXI. Partecipate Pag. 11 AREA 3 3. SERVIZI ALLA PERSONA (COLLEGATA ALLA DELEGA: POLITICHE PER LA CASA,SERVIZI SOCIALI) 3.1. Politiche per la casa XXXII. Casa Pag Politiche per Anziani/Salute XXXIII. Consulta per la tutela della salute Pag. 12 XXXIV. Proposta per un centro di Terapia Anticoagulante (Centro TAO) Pag. 12 XXXV. Osservatorio sociale Pag. 12 XXXVI. RSA Mantovani Pag. 12 XXXVII. Promozione della coesione sociale anziani/giovani/adulti Pag. 12 XXXVIII. Lotta all amianto Pag. 12 XXXIX. Campagna contro le conseguenze della diffusione del gioco d azzardo Pag. 13 AREA 4 4. SERVIZI CULTURALI ED EDUCATIVI (COLLEGATA ALLA DELEGA: PUBBLICA ISTRUZIONE, BIBLIOTECA, EDILIZIA SCOLASTICA, SPORT E TEMPO LIBERO,CULTURA, POLITICHE GIOVANILI, POLITICHE DI GENERE PARI OPPORTUNITA ) XL. XLI. Arricchimento dell offerta formativa nella scuola Una città per lo sport una città per i giovani una città più bella Pag. 13 Pag. 14 AREA 5 5. MANUTENZIONI, AMBIENTE, IGIENE PUBBLICA (COLLEGATA ALLA DELEGA: AMBIENTE ED ECOLOGIA, EDILIZIA PUBBLICA, LAVORI PUBBLICI, PROTEZIONE CIVILE, SICUREZZA PUBBLICA) XLII. Educazione ambientale Pag. 15 XLIII. Piano d azione per l energia sostenibile PAES Pag. 15 XLIV. Arredo urbano Pag. 15 XLV. Ambiente e salute Pag. 16 XLVI. Raccolta differenziata Pag. 16 XLVII. Piantumazione Pag. 16 XLVIII. Consumo di suolo Pag. 16 XLIX. Risparmio energetico Pag. 17 L. Fiume Lambro assetto idrogeologico: Pag. 18 LI. Per la qualità delle acque Pag. 18 4

5 AREA 6 6. PROGRAMMAZIONE TERRITORIO (COLLEGATA ALLA DELEGA: URBANISTICA,PARCHI - VERDE PUBBLICO, EDILIZIA PRIVATA) LII. Piano di integrazione della mobilità Pag. 18 LIII. Mobilità mezzi pubblici Pag. 18 LIV. Urbanizzazione Pag. 19 LV. Parchi Pag. 19 LVI. Giardini condivisi su aree di proprietà comunale Pag. 20 LVII. Reticolo idrografico minore Pag. 20 5

6 AREA 1 1. TRASPARENZA ETICA E RESPONSABILITA (COLLEGATA ALLA DELEGA DEGLI AFFARI GENERALI, PARTECIPAZIONE, SISTEMA INFORMATIVO, PATRIMONIO, SERVIZI DEMOGRAFICI, CIMITERIALI E STATISTICA In questa area sono indicati i principi che orienteranno l amministrazione della città, il Sindaco e la Giunta dovranno operare con modalità caratterizzate dalla massima trasparenza nelle azioni, con spirito di servizio, ascolto e dialogo nei confronti dei cittadini.l amministrazione si muoverà all interno di rapporti chiari stabiliti da regolamenti, osservatori, carta dei vari servizi offerti ai cittadini. I. Agenda pubblica del Sindaco: l agenda di lavoro del Sindaco sarà pubblicata su internet, in modo che ogni cittadino possa rendersi conto di come il Sindaco svolga la propria funzione, nel rispetto del codice della Privacy per quanto riguarda gli incontri per motivi personali. Si sperimenterà, nel progetto trasparenza e nell ambito delle norme, la possibilità che il Sindaco, un giorno al mese, consenta a un cittadino che ne faccia richiesta di poterlo affiancare nello svolgimento di attività istituzionali. II. Anagrafe degli eletti e trasparenza amministrativa: semplificare l accesso agli atti amministrativi, alle delibere di Giunta e del Consiglio Comunale. Pubblicare le statistiche sull attività dei consiglieri, sulla loro presenza ai lavori del consiglio e delle commissioni oltre ai voti espressi in Consiglio Comunale. III. Motivazione delle nomine: per tutte le nomine di competenza personale del Sindaco (es. nomine dei rappresentanti dell Amministrazione in altri Enti, pubblici e privati, proposte di nomina degli amministratori in Società partecipate o controllate dal Comune, incarichi anche non retribuiti dati ai consiglieri comunali ecc.), il Sindaco darà una motivazione scritta, comunicata al Consiglio Comunale e pubblicata sul sito del Comune oltre alla pubblicazione dei Curriculum Vitae dei nominati. Le nomine dovranno tenere conto del merito e della parità di genere. IV. Spese elettorali: il candidato Sindaco rendiconterà alla fine della campagna elettorale tutte le spese sostenute. V. Rappresentanza di genere:in base alla proporzione degli abitanti a Cologno Monzese sono previste fino a un massimo di sette deleghe assessorili; noi pensiamo che possano essere sufficienti in un numero di sei, distribuite equamente tra il genere femminile e maschile. VI. Albo delle sponsorizzazioni: tutti gli interventi economici (sponsorizzazioni) o in servizi (messa a disposizione di spazi, materiali, strumentazione, viaggi di studio o di rappresentanza ecc) da parte di terzi (imprese, cittadini, società di consulenza, altri enti) a favore di iniziative del Comune saranno annualmente pubblicati su internet in un apposito elenco o albo. VII. Soddisfazione del Cittadino e dell Impresa: sarà avviato un sistema formale di raccolta del grado di soddisfazione del cittadino e dell impresa che abbiano richiesto un servizio al Comune, come supporto oggettivo alla pubblicazione annuale (prevista dalla legge). Il sistema consentirà anche di raccogliere, in forma opportunamente anonima, eventuali segnalazioni di comportamenti di sospetto abuso o corruzione da parte degli uffici comunali. VIII. Vincoli sui rinnovi: in tutti i nuovi contratti sopra un certo valore (es euro) sarà espressamente esclusa la possibilità di reiterati rinnovi. Attraverso un attenta analisi si cercherà di puntare a contratti che da un lato abbiano minori costi senza però scadere in efficienza e qualità dei servizi offerti. 6

7 IX. Rendicontazione annuale sul Programma: il Sindaco provvederà a rendicontarel attività e lo stato di realizzazione del Programma di Mandato nei modi e nei termini più consoni alla cittadinanza, specificando per ogni progetto promesso a che punto è giunto, i problemi incontrati, le motivazioni delle variazioni. X. Partecipazione: il miglioramento delle azioni politiche può avvenire anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, che rappresenta una ricchezza di esperienze e competenze anche professionali per la comunità locale. E nostra intenzione sviluppare maggiormente il lavoro delle CONSULTE:di quartiere (prevedere la modifica del regolamento riguardo alla durata in carica), della salute, delle associazioni, della casa, della scuola, dell ambiente e altre che istituiremo nelle varie tematiche di interesse. Le CONSULTE rappresentano un percorso strutturato di partecipazione attraverso le quali l amministrazione informa e spiega le politiche attuate, ricevesollecitazioni e critiche. La partecipazione alle CONSULTE migliora la conoscenza da parte dei cittadini dei meccanismi amministrativi aumentando il controllo diffuso previsto dalla recente legislazione sulla trasparenza e diviene inoltre scuola di formazione prepolitica, che può facilitare indirettamente il ricambio degli attori politici locali. Più partecipazione e meno delega fa crescere la democrazia nella società e la trasparenza dell amministrazione pubblica. XI. Consulta Interculturale e di Pace: al fine di ampliare sempre più le possibilità di partecipazione si sperimenterà l istituzione della Consulta interculturale e di Pace. Attraverso programmi specifici con il coinvolgimento e la collaborazione degli istituti scolastici di ogni ordine e grado si cercherà di sviluppare progetti di inter-cultura ed a favore della Pace. XII. Consulta degli Stranieri: rafforzamento delle politiche di integrazione dei cittadini stranieri attraverso l istituzione della Consulta degli stranieri, per favorire processi di partecipazione alla vita cittadina, scambi culturali e condivisione delle esperienze. XIII. Regolamento delle sale giochi e d intrattenimento (slot machine e VLT): da regolamentare a livello comunale in collaborazione con i comuni aderenti al manifesto per la legalità contro il gioco d azzardo. XIV. Regolamento per la raccolta e differenziazione dei rifiuti urbani: questo regolamento prevede lo stralcio di questo argomento dal regolamento di Polizia Municipale. Le regole saranno stabilite in stretta collaborazione con l azienda appaltatrice ed in linea con le indicazioni dell amministrazione rispetto agli obiettivi di riduzione dei rifiuti, aumento della quantità e qualità della raccolta differenziata e i relativi incentivi alla diminuzione dei rifiuti prodotti. ALTRE AZIONI SUL TEMA DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITA : XV. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (con integrazione e particolare attenzione alla promozione e tutela delle segnalazioni di rischi e irregolarità nell interesse pubblico secondo le linee guida della Transparency International Italia organizzazione non governativa leader nel mondo per la lotta alla corruzione. XVI. ADESIONE A RIPARTE IL FUTURO. XVII. CODICE ETICO collaborazione con Avviso Pubblico e associazioni contro le mafie, XVIII. ISTITUZIONE DELLO SPORTELLO ANTIUSURA ORGANIZZAZIONE DELL ENTE (COLLEGATA ALLA DELEGA DEL PERSONALE) 7

8 Le azioni prioritarie sono quelle di riorganizzare la macchina fissando obiettivi di razionalizzazione e snellimento dei procedimenti amministrativi attraverso attività di controllo (audit) dei processi e di miglioramento degli stessi. Questo percorso dovrà attuarsi affiancando una politica di valorizzazione delle risorse umane anche attraverso momenti formativi mirati. XIX. XX. XXI. Rotazione dei responsabili: per consentire concretamente il principio della rotazione delle figure di responsabilità (dirigenti, posizioni organizzative) previsto dal piano anticorruzione, dovremo trovare il modo per superare i vincoli imposti dal blocco delle assunzioni con concorso e le difficoltà di reperire figure con le necessarie competenze. Si metterà in atto la possibilità di attivare convenzioni con altri Comuni limitrofi per una rotazione sui diversi Enti o collaborazioni temporali. Monitoraggio pratiche: sarà allestito un sistema di monitoraggio dei tempi di esecuzione delle diverse tipologie di pratiche amministrative che sarà utile alla compilazione e successiva pubblicazione annuale dei tempi (obbligatoria per legge). Verrà studiato e possibilmente istituito un programma di monitoraggio on-line di verifica dello stato di avanzamento delle pratiche in istruttoria a disposizione dei cittadini e delle imprese. Verrà monitorata con attenzione la preparazione in tempi utili delle gare per il rinnovo degli appalti in scadenza. Riunioni di Giunta: le proposte di delibera fuori ordine del giorno non saranno prese in considerazione, se non in casi eccezionali. Le proposte di delibera dovranno essere depositate almeno 3 giorni prima della riunione. Ciò migliorerà la condivisione ed il controllo degli atti da parte di tutti i membri della Giunta e la pianificazione del lavoro degli uffici. 1.2 COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON IL CITTADINOE LE IMPRESE (COLLEGATA ALLA DELEGA UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO, COMUNICAZIONE, COMMERCIO, LAVORO - PIANO TERRITORIALE DEGLI ORARI --POLIZIA LOCALE) Mezzi di comunicazione: il Sindaco e la sua squadra si doteranno dei nuovi mezzi di comunicazione per spiegare ai cittadini gli obiettivi, le azioni e le attività intraprese. Per tutti quei cittadini che non usano la rete si provvederà all affissione di una bacheca fuori gli edifici comunali, biblioteca, istituti scolasticiesplicitando le attività dell amministrazione che influenzano la vita di tutti i giorni dei cittadini. Si dovrà avviare un percorso di miglioramento complessivo del sistema informativo comunale e la revisione del sito internet in modo da renderlo più fruibile, maggiormente accessibile e chiaro, soprattutto nella fase delle ricerche (vedi albo pretorio on line le ricerche spesso non danno esito). Si dovrà valutare anche la creazione di punti di orientamento e informazione sociale, sparsi sul territorio, nei centri di aggregazione quali oratori, Acli, centri Caritas, centri per anziani, bacheche scolastiche. I POIS (Punti Orientamento e Informazione del Sociale) sono un alternativa al sito internet orientano all accesso ai servizi del Comune, per favorire la comunicazione con quanto già presente nella città in relazione alla vitalità dimostrata dal Terzo settore, per favorire la conoscenza appropriata dei problemi sociali degli utenti. L idea è quella che le persone non debbano adeguarsi all organizzazione dei servizi ma che vadano accompagnate e orientate a fruire del sapere dei servizi stessi. XXII. Carta dei servizi: la Carta dei Servizi è uno strumento finalizzato a facilitare il rapporto tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione. E un documento comprensibile che racconta i servizi offerti, inoltre la PA sottopone ai cittadini il giudizio del proprio operato, anche per 8

9 XXIII. XXIV. XXV. migliorare le prestazioni. La legge prevede in alcuni settore l obbligatorietà della Carta dei Servizi, ad esempio la legge 328/2000 art. 143 interventi e servizi sociale. Il Comune di Cologno ha adottato per obbligo di legge la carta dei servizi standard di qualità e i costi contabilizzati, con l'evidenza di quelli effettivamente sostenuti e quelli imputati al personale, per ogni servizio erogato, e il relativo andamento nel tempo, tale documento deve essere costantemente aggiornato. Tale strumento di comunicazione dovrà essere istituitoper singoli servizi a partire da quelli forniti dalla Polizia Municipale. Sicurezza, prevenzione e formazione: la percezione dei cittadini che le città non sono luoghi sicuri è cosa nota, ma per avere dati oggettivi e passare dalla percezione alla registrazione di dati e statistiche è necessario approfondire la tematica. Noi pensiamo che mettere in atto politiche esclusivamente repressive non risolva totalmentei problemi dovuti alla microcriminalità, al vandalismo, agli incidenti, ai disastri ambientali. Vogliamo, invece, attivare progetti mirati attraverso l istituzione dell osservatorio contro la criminalità organizzata e per la sicurezza urbana, con il supporto di consulenti esperti e con i rappresentanti delle forze dell ordine, della protezione civile e delle organizzazioni di volontariato. Prevedere attività per la tutela degli anziani, contro le truffe e gli scippi., con gli amministratori di condomini, per rendere più sicure le zone comuni degli edifici. Piani commerciali: i piani commerciali sono l elaborazione dell articolazione territoriale della rete distributiva. L Amministrazione per meglio razionalizzare la promozione e lo sviluppo degli esercizi commerciali dovrà adottare un apposito regolamento per questo settore.i piani commerciali si dividono in quattro aree: 1) il piano delle aree mercatali, 2) il piano dei posteggi isolati, 3) il piano delle fiere e delle sagre, 4) il piano dei chioschi e delle edicole.il Piano delle Aree Mercatali ha il compito di programmare la distribuzione sul territorio dellearee mercatali, in coerenza con gli obiettivi strategici del sistema commerciale assunti dal Piano di Governo del Territorio e il Piano Urbano Commerciale, non dovrà essere in contrasto con quest ultimo. Lavoro: Il Comune non ha la capacità diretta di creare posti di lavoro, tuttavia può mettere in campo strumenti e iniziative volte a innescare condizioni favorevoli sul territorio. I dati della disoccupazione sono allarmanti, soprattutto quella giovanile e dei fuoriusciti dal mondo del lavoro non ancora collocabili in pensione. Le personeoggi vivono in un contesto socio-economico in grande trasformazione e devono disporre di strumenti di base per potersi riposizionare in modo più efficace.sarà necessaria la creazione di uno sportello denominato di LFS, LAVORO, FORMAZIONE SVILUPPO Economico che possa fornire risposte attraverso attività di ascolto, formazione e orientamento di base, perdistricarsi in un panorama sociale ed economico di grande complessità e articolato, da affiancare al servizio presente sul territorio di Afol Metropolitana.Anche la formazione di base riveste una fondamentale leva per la riqualificazione dei disoccupati e per quelli che demotivati non cercano più un posto di lavoro, e quindi non hanno risorse per investire su nuove conoscenze. L Amministrazione dovrà farsi carico di trovare forme di incentivi e risorse, associazioni culturali per attivare corsi gratuiti e momenti formativi gratuiti per questa fascia di cittadini, quali ad esempio: Informatica di base per la ricerca del lavoro (Office, Internet, posta elettronica) Informatica di base per accesso ai servizi comunali on line Corsi di lingua inglese (liv. Base) per il lavoro- Workshop tematici su alcune professionalità: esempio Tecnico informatico, Musicista Incontri su temi di attualità (job act, contratti, telelavoro) Incontri con aziende del territorio 9

10 Incontri formativi e informativi sul tema della cura agli anziani e prospettive di lavoro: (sperimentazione badante di condominio )(da collegare anche al settore sociale/politiche per anziani Incontri formativi e informativi sul tema sei un anziano solo? Adotta uno studente fuori sede (da collegare anche al settore sociale/politiche per anziani) XXVI. Voucher lavoro: studiare la possibilità di attivare un sistema di collaborazione estemporanea per piccole attività di manutenzioni e pulizia, lavori di emergenza, assistenza al pubblico in occasione di manifestazioni. Il sistema del voucher lavoro si può utilizzare tramite bando di gara verso cittadini disoccupati. Anche la chiamata di cittadini disoccupati, dietro apposita istanza di parte, per l incarico di scrutatori durante le elezioni va verso un idea di aiuto concreto a quelle fasce di cittadini colpiti duramente dalla crisi economica. AREA 2 2. SERVIZI FINANZIARI (COLLEGATA ALLA DELEGA AL BILANCIO) Far quadrare il bilancio comunale non sarà facile stante la situazione economica in cui versa il paese Italia. L obiettivo è quello di mantenere le tariffe e il peso fiscale sulle famiglie inalterato, con una ottimistica previsione di eventuale riduzione in funzione della ripresa economica prevista per i prossimi anni. L obiettivo dei servizi sarà anche quello di potenziare gli strumenti per una efficiente lotta contro l evasione dei tributi dovuti. XXVII. XXVIII. Ricerca di nuove risorse e razionalizzazione della spesa: si dovrà lavorare per aumentare le entrate e per attrarre nuove aziende attraverso una politica di marketing territorialeper l insediamento nelle zone a vocazione industriale e artigianale, anche attraverso sgravi fiscali. La ricerca di contributi da impiegare in politiche locali attraverso la nuova programmazione comunitaria europea Per acquisire risorse si dovrà puntare maggiormente sul risparmio dei centri di costi, come la spesa per l illuminazione pubblica attraverso un piano di installazione dell illuminazione Led nel medio e lungo termine(contratto in stato di proroga, in scadenza nel 2016 con la società ENEL SOLE). I risparmi ottenuti da queste nuove modalità di impiego degli investimenti, in parte andranno a coprire i costi dei servizi, in parte dovranno essere vincolati per investimenti su altre forme di impiego per il risparmio ad esempio nell installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e sulle scuole e via via tutte quelle opportunità che la tecnologia l innovazione e il mercato propongono (vedi società ESCO Energy Service Company che effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento) Bilancio sociale: il Bilancio Sociale è un documento periodico (annuale) che permette di rendere nota e trasparente l attività dell Amministrazione, rappresenta un innovativa forma di comunicazione che contribuisce a creare un rapporto di fiducia e di dialogo con la città. Il Ministero della Funzione Pubblica definisce il Bilancio Sociale uno strumento per riaffermare e legittimare il ruolo delle amministrazioni pubbliche nella società, per esplicitare il rapporto esistente tra il processo di formulazione ed attuazione delle politiche pubbliche o di erogazione di servizi ed il valore prodotto per i cittadini. Il Bilancio Sociale ha il compito di spiegare al cittadino lo stato di attuazione del programma amministrativo, le scelte fatte per reperire ed impiegare le risorse, quali sono gli investimenti, quali progetti 10

11 si sono realizzati e quali in via di realizzazione, con lo stato di completamento; elenca risultati positivi ed obiettivi di miglioramento. XXIX. XXX. XXXI. Servizi in RETE con i Comuni: CSD si impegna a raggiungerel obiettivo di una ulteriore riduzione dei costi di alcuni servizi attraverso il coordinamento la collaborazione con i comuni limitrofi; questa sarà una possibilità per poter mantenere qualità e quantità dei servizi ai cittadini. Patrimonio: alcuni edifici negli anni sono stati dismessi in quanto non più efficacemente utilizzati dall Amministrazione e anche per la necessità di rispettareil Patto di Stabilità interno. Si procederà alla ricognizione attenta del patrimonio immobiliare e alla sua valorizzazione. Prima di eventuali dismissioni si valuterà il momento recessivo del mercato immobiliare in modo da non svendere gli immobili. Si dovrà valutare, in concordanza con le associazioni del territorio, la migliore collocazione e razionalizzazione dell uso in comodato degli immobili, seguendo la buona pratica seguita dal Comune di Milano con l istituzione della della casa delle associazioni. Partecipate: le società partecipate o controllate dal comune sono uno strumento di Governo della città in quanto queste incidono sui servizi erogati ai cittadini. Si dovrà procedere ad un attentomonitoraggio e controllo sulle società, ai sensi del D.Lgs 174/2012 a partire dal Dopo l analisi dei risultati economici delle società partecipate rispetto all Ente socio si dovrà valutare l opportunità di procedere al mantenimento in essere delle partecipazioni stesse. AREA 3 3. SERVIZI ALLA PERSONA (COLLEGATA ALLA DELEGA: POLITICHE PER LA CASA,SERVIZI SOCIALI) Stante la necessità di garantire l equilibrio di bilancio, la spesa stanziata per il welfare sociale da parte dello Stato e della Regione si è ridotta costantemente negli anni. A fronte di maggiori richieste di aiuto da parte delle fasce più deboli della nostra comunità, l Amministrazione Comunale dovrà trovare le soluzioni per poter assicurare i servizi essenziali. Tema centrale è il bisogno della casa. Cologno Monzese ha problemi molto gravi relativamente agli alloggi per famiglie bisognose, rientra nel quadro normativo nazionale, ai sensi della legge 61/899, come comune ad alta tensione abitativa. I comuni sono inseriti in questa declaratoria per l alto numero di sfratti durante l anno e l alta densità abitativa. Gli alloggi pubblici sono oggettivamente pochi, anzi pochissimi;ogni anno, all apertura del bando comunale, si registra un allarmante aumento delle istanze. Riteniamo opportuno mettere mano alla problematica istituendo un tavolo permanente istituzionale con i portatori di questo interesse, successivamente progettare un piano casa, concertato con le parti sociali interessate, che possa dare risposte concrete ai crescenti bisogni Politiche per la casa XXXII. Casa: l istituzione di una commissione Comunale permanente di emergenza sugli sfratti con le parti sociali, la razionalizzazione degli appartamenti di proprietà del comune attraverso un censimento degli appartamenti con più locali assegnati a famiglie mononucleari. L istituzione della Consulta per la casa dovrà coinvolgere le associazioni sul territorio che si occupano di questa tematica attuando azioni di rete con i sindacati di 11

12 proprietari e inquilini, avviando così percorsi di contratti di quartiere già sperimentati in altre realtà simili alle nostre, come ad esempio nel comune di Rozzano Politiche per Anziani/Salute XXXIII. Consulta per la tutela della salute: è stato già avviato negli anni questo organismo che nell ultimo mandato amministrativo è stato poco coinvolto nelle residuali scelte di competenza dell Amministrazione. Tuttavia Csd crede che questo organo consultivo e propositivo in materie sanitarie e sociali abbia un ruolo di primaria importanza. Negli anni la sanità regionale ha chiuso diversi servizi sul nostro territorio, obbligando i cittadini a rivolgersi fuori Cologno per accedere ai servizi pubblici, altrimenti ripiegando su quelli a pagamento. La Consulta dovrà rinforzare un servizio di educazione sanitaria attraverso un informazione attenta e costante, in considerazione che viviamo in una zona inquinata sotto vari aspetti: aria, elettrosmog, rumore, agenti atmosferici. Inoltre la Consulta dovrà promuovere, ad integrazione e condivisione con gli addetti comunali e dell Asl, attività di promozione della salute, sistemi di domiciliarità assistita, di reti sociali e coesione sociale. XXXIV. Proposta per un centro di Terapia Anticoagulante (Centro TAO):Finalità del Centro sarà provvedere alla sorveglianza dei pazienti residenti a Cologno sottoposti a terapia anticoagulante orale, (TAO), con farmaci ad uso orale (es. coumadin). Il servizio, per i pazienti, potrebbe essere svolto nei locali del Poliambulatorio di via Boccaccio, dove già è in funzione il centro prelievi, o in alternativa presso altre strutture convenzionate, da definire (Mantovani, Curie, Don Gnocchi, ASL via Arosio, Laboratori di analisi). Il personale medico, dedicato o parzialmente dedicato, responsabile del centro potrà essere presente in loco per le visite mediche e collegato telematicamente per l analisi dei risultati dei prelievi e per la prescrizione dei dosaggi. Il Centro sarà dotato di attrezzature informatiche e sanitarie per l'accettazione, il prelievo ematico (periodico, secondo prescrizione), la ricezione dei valori di INR dal laboratorio di analisi o per l accesso ai referti attraverso il Sistema Sanitario Regionale e la prescrizione della terapia periodica. Periodicamente sarà possibile usufruire di visita medica periodica e/o consulenza per problemi inerenti il trattamento TAO. XXXV. Osservatorio Sociale: questo servizio ha l obiettivo di approfondire la conoscenza delle situazioni di povertà, fragilità e difficoltà che si manifestano sul territorio e, nel contempo, di valorizzare le risorse disponibili e coinvolgere tutte le realtà istituzionali, associative e religiose per mettere in comune le competenze. Inoltre, sarebbe punto di riferimento per l organizzazione della formazione per i volontari e per il personale comunale. XXXVI. RSA Mantovani: prevedere l attivazione di processi di partecipazione anche all interno delle strutture convenzionate presenti sul territorio, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del contributo del Comitato Parenti della RSA Mantovani. XXXVII. Promozione della coesione sociale anziani / giovani / adulti: CSD è convinta che una società che esclude gli anziani dai luoghi sociali senza attivare spazi fisici di apertura alle altre generazioni non avrà un orizzonte positivo. La percentuale di persone anziane oltre i 65 anni è in continuo aumento e se non promuoviamo reti di coesione sociale di mutuo aiuto, gli anziani saranno destinati alla solitudine con il risultato di acutizzare patologie quali depressione e condizioni di fragilità. D altro canto le famiglie di nuova e vecchia costituzione hanno crescenti difficoltà nel progettare un futuro con figli. Ecco che la solidarietà tra generazioni e la gestione della banca del tempo attraverso la costituzione di gruppi professionali potrebbe nel lungo termine portare benefici alla collettività. Il Comune di Udine ha affidato ai nonni il compito di integrare gli immigrati del quartiere Peep Est con il resto della comunità. Accompagnando i figli delle famiglie straniere a scuola, sono entrati in contatto le diverse realtà, mettendo in atto un progetto di 12

13 integrazione semplice ma con risultati eccellenti. Potremmo promuoverlo anche nella nostra città. Anche l esperimento delle camminate primaverili e estive, con i gruppi di cammino, saranno istituite in stretta collaborazione con l ASL territoriale e i medici della zona. Oltre al fattore salute si cerca di contrastare la solitudine e di prevenire gli acciacchi della mente. Cologno ha sul territorio tre centri di aggregazione per gli anziani dati in gestione all AUSER. Cologno Solidale e Democratica insieme ad un gruppo della terza età e al Sindacato pensionati promuoverà un bando di idee da tradurre in un bando effettivo per la concessione del servizio. XXXVIII. Lotta all amianto: l ASL ha la competenza di tenere aggiornato il registro dei siti con presenza di amianto sul territorio colognese, sulla base delle denunce effettuate dalle associazioni, dai cittadini e dalle dichiarazioni dei proprietari. Cologno Solidale e Democratica attraverso uno studio attento porrà in essere nel medio e lungo termine interventi di risanamento e un elenco delle priorità. Si dovrà far leva sulla sensibilizzazione al tema verso i cittadini e gli operatori privati. XXXIX. Campagna contro le conseguenze della diffusione del gioco d azzardo (vedi anche la proposta di regolamento): l uscente Amministrazione ha affrontato il tema promuovendo iniziative quali l approvazione nel PGT delle distanze minime tra l insediamento di nuove sale gioco rispetto a luoghi considerati sensibili per l utenza che li frequenta, l abbattimento del 35% della TARI agli esercenti che decidono di dismettere le macchinette slot. Ha promosso iniziative formative con un Consiglio Comunale aperto, azioni di controllo effettuate dalla polizia urbana presso le sale da giochi, per mitigare la diffusione di nuove slot machine, comunicazioni al questore per rappresentare la problematica della sicurezza. La diffusione delle slot machine crea problemi sociali e di salute dovute al gioco compulsivo, soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione (giovani e anziani). Si intende promuovere le seguenti azioni: - corsi di prevenzione alla ludopatia presso le scuole e nei centri ricreativi per anziani - In accordo con l ASL, l apertura di uno sportello o di un centro di ascolto collegato con il servizio per dipendenze comportamentali da gioco. - corsi di aggiornamento ai dipendenti dei servizi sociali volti al riconoscimento dei sintomi della patologia - promozione di iniziative della Consulta per la tutela della salute rivolte alla cittadinanza. AREA 4 4. SERVIZI CULTURALI ED EDUCATIVI(COLLEGATA ALLA DELEGA: PUBBLICA ISTRUZIONE, BIBLIOTECA, EDILIZIA SCOLASTICA, SPORT E TEMPO LIBERO,CULTURA, POLITICHE GIOVANILI, POLITICHE DI GENERE PARI OPPORTUNITA ) La scuola luogo dell apprendimento e dell insegnamento è anche un luogo di aggregazione e di relazioni significative. Noi pensiamo che la scuola debba essere migliorata attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, gli arredi, la sicurezza degli impianti e degli spazi esterni. Siamo consapevoli che per poter intervenire su queste macro attività ci sia bisogno di ingenti somme che purtroppo i Comuni non hanno a disposizione. Le risorse che lo Stato dovesse mettere a disposizione dovranno essere prioritariamente impiegatenell efficientamento degli impianti obsoleti, per contenere i costi dell energia, per ristrutturarle in modo da renderle più accoglienti. Per quanto riguarda l insieme dell Area dei servizi culturali ed educativi, CSD si impegna nei seguenti obiettivi generali: 13

14 mantenimento e rilancio di tutti i servizi scolastici essenziali che garantiscono il diritto allo studio alle nuove generazioni e l integrazione dei diversamente abili nella scuola (ristorazione, assistenza educativa ai disabili, servizi pre/post scuola, centri ricreativi), mantenimento e rilancio degli asili nido, risoluzione del problema dell insufficienza di spazi della Biblioteca civica, ampliandola e favorendo il suo processo di trasformazione in piazza del sapere e in laboratori del conoscere e del fare, introduzione di forme innovative di gestione e sviluppo dei servizi, in particolare per quanto riguarda i servizi digitali, le officine culturali, i servizi interculturali, i corsi di italiano per stranieri, ecc. rilancio della prospettiva dell educazione permanente come asse intorno a cui costruire la mission e il posizionamento dei servizi dell Area. In questa prospettiva, costante deve essere la collaborazione col presidio rappresentato dal mondo delle associazioni, individuato come punto fermo su cui ricostruire una presenza culturale e aggregativa nella città. L impegno e l abnegazione presenti nell ambito del volontariato, la capacità di disciplina e di autogestione, costituiscono una risorsa fondamentale per l ente locale. CSD è perciò impegnata a dare seguito all appuntamento annuale della Festa delle associazioni e del volontariato e ad elaborare insieme a loro un programma e un calendario annuale delle iniziative culturali sui diversi campi (teatro, cinema, musica, arte, ecc.) XL. Arricchimento dell offerta formativa nella scuola: CSDè convinta che solo attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse positive presenti sul territorio si possa superare la mancanza cronica di investimenti nella scuola,perciò agevolerà: la partecipazione di associazioni accreditate per continuare a sostenere le iniziative del Pacchetto Scuola; lo sviluppo delle attività ricreative oltre l orario scolastico all insegna dei valori sociali, dell arte, della creatività, della produzione intellettuale collettiva e dello sport. Per questo intendiamo incentivare le iniziative che consentano di mantenere un forte legame con il territorio nei settori: a) natura, cultura ed arte (musei mostre), b) realtà produttiva (visita alle principali realtà locali); c) società sportive; le iniziative rivolte a conoscere meglio il territorio in cui si vive e tutela del proprio ambiente (conoscenza dei problemi legati al fiume Lambro; alla raccolta differenziata; all inquinamento); la promozione di corsi extrascolastici di sostegno all integrazione per i bambini con insufficiente padronanza della lingua italiana; la promozione del volontariato di studenti delle scuole medie superiori e universitari, in accordo con gli istituti per incentivare crediti formativi da utilizzare all interno degli Istituti per sostenere alunni con difficoltà di apprendimento; il sostegno di momenti di confronto fra gli alunni e l Amministrazione attraverso il Consiglio Comunale dei Ragazzi; la promozione in tutti gli istituti del progetto PEDIBUS attraverso le associazioni di volontariato: incentivazione di percorsi pedonali e ciclabili; la possibilità di apertura serale delle scuole per iniziative di carattere culturale rivolte a genitori; 14

15 XLI. la promozione e la ricerca con il sostegno di Fondazioni per l assegnazione di Borse di Studio agli studenti della Scuola Media, delle Scuole Superiori e dell Università che si sono distinti per impegno e dedizione allo studio; la possibilità di stipulare convenzioni tra l assessorato istruzione e gli impianti sportivi della zona per incentivare lo sport a prezzi calmierati da sottoporre alle fasce sociali con difficoltà economiche; il PROGETTO BAMBINI ANDIAMO IN BIBLIOTECA: iniziativa per promuovere la conoscenza della biblioteca da parte degli studenti di ogni ordine e grado delle scuole colognesi anche attraverso il tesseramento delle giovani generazioni. Una città per lo sport, una città per i giovani, una città più bella: sostegno, incentivazione e valorizzazione delle iniziative di carattere sportivo agonistico e/o dilettantistico svolte in città; ridefinizione dei criteri di distribuzione di contributi alle società sportive in base al numero e all età degli atleti (esperienza della città di Milano); aumentare la quantità e la qualità degli impianti sportivi presenti sul territorio sfruttando per quanto possibile finanziamenti pubblici e/o privati e attivando collaborazioni e convenzioni con privati e cooperative sociali, possibilmente costituite da giovani senza altro impiego; valutazione e ristrutturazione delle attrezzature sportive e ad uso libero presenti nei parchi pubblici cittadini, con l obiettivo di fornire un offerta distribuita per fasce d età e localizzazione. Realizzazione delle strutture e impianti sportivi in convenzione e a disposizione del pubblico stabiliti dagli interventi contenuti nel PGT. CSD Ritiene la promozione di politiche giovanili un fattore di fondamentale importanza in un contesto storico come quello attuale in cui i giovani non trovano un occupazione, sono costretti ad emigrare o interrompono il percorso di studi. Offrire informazioni, creare opportunità, accogliere sollecitazioni sono gli obiettivi che un istituendo e rinnovato Ufficio giovani dovrà maggiormente favorire per incoraggiare il territorio a lavorare per crescere. Prevedere nelle varie attività la programmazione di TIROCINI ESTIVI presso enti pubblici o aziende. Prevedere l attuazione di corsi di aggiornamento e di formazione mirati per giovani disoccupati. Per una città più bella sostenere le progettualità del mondo associazionisticosoprattutto con i giovani e gli artisti locali, agevolare la messa a disposizione di spazi per eventi musicali, in particolare finalizzate all'aggregazione, alla promozione della cultura attraverso un maggiore utilizzo della bellissima Villa Casati. Promuovere concorsi di idee per l abbellimento di alcune aree della città al fine di ottenere un'idea progettuale degli spazi attrezzati e delle piazze AREA 5 5. MANUTENZIONI, AMBIENTE, IGIENE PUBBLICA (COLLEGATA ALLA DELEGA: AMBIENTE ED ECOLOGIA, EDILIZIA PUBBLICA, LAVORI PUBBLICI, PROTEZIONE CIVILE, SICUREZZA PUBBLICA) Il tempo di Cologno città-dormitorio, dell urbanizzazione intensa e della speculazione edilizia selvaggia è alle nostre spalle. Cologno oggi è pienamente inserita nell area metropolitana della grande Milano. Ciò non significa che non vi sia ancora bisogno di interventi e di buone pratiche. E necessaria la ricerca di soluzioni innovative per rendere più vivibile e bella la nostra città, anche attraverso la formazione culturale dei cittadini e il monitoraggio dei servizi per contrastare incuria e disattenzione. Ispirandoci all Associazione dei comuni virtuosi, proponendoci anche alla eventuale iscrizione, seguiremo le buone pratiche già applicate in altri territori.caratterizzeremo le nostre azioni con 15

16 una particolare attenzione all impronta ecologica e al tema del risparmio energetico. Il nostro motto sarà più riduci meno paghi. XLII. XLIII. XLIV. Educazione ambientale: gli spazi verdi di Cologno Monzese spesso sono oggetto di vandalismo giovanile e di incuria da parte dei cittadini. L attenzione continua sarà sull attività della società responsabile della pulizia dei parchi che dovrà andare di pari passo con la sensibilizzazione dei cittadini verso un concetto di cura e appartenenza. L idea di costituire una Consulta Ambientale, in concordanza con le associazioni, presenti sul territorio e l Ufficio Ambiente, per attivare iniziative quali: - giornate aperte con le scolaresche e i cittadini di conoscenza e cura degli spazi verdi pubblici - aumento degli orti sociali,non solo per anziani, ma anche per famiglie con problemi di sussistenza, oppure pensare ad orti comuni, da gestire in piccoli gruppi con regole certe di utilizzo. Nel caso ci fosse sovrapproduzione pensare alla possibilità di farne mercato. - attivazione degli orti scolastici Piano d azione per l energia Sostenibile:il Comune di Cologno Monzese aderisce al Patto dei Sindaci dell Unione Europea, che prevede l obiettivo 2020 di ridurre le emissioni di CO2 del 20%. Affinché questo Patto non rimanga un protocollo solo nelle intenzioni CSD cercherà di attuare tutte quelle iniziative che permetteranno di raggiungere gli obiettivi fissati, anche attraverso l utilizzo di risorse dell Unione Europea. Arredo urbano: implementare la presenza di panchine nelle zone di passeggiate usate dagli anziani; ripensare ai materiali delle panchine, spesso oggetto di vandalismi, con modelli in pietra, plastica riciclata o in acciaio. Le panchine di legno presenti sul territorio potrebbero essere oggetto di un bando di idee aperto a artigiani della zona o artisti per una eventuale riqualificazione in cambio di pubblicità o messa a disposizione dei locali comunali per mostre o eventi. Adozione da parte di privati di parti di verde urbano attraverso bandi adotto un aiola o rotonda in cambio di pubblicità gratuita. Aumento punti raccolta rifiuti nella città con cestini più grandi di quelli adottati ora, con l apposito sistema di recupero delle cicche di sigarette (esiste un sistema di riciclo di questo rifiuto). Prevedere una nuova progettualità per le rotonde presenti sul territorio; sono spesso aree sporche e difficili da ripulire. L uso di una copertura a verde con la specie DICHONDRAREPENS che non ha bisogno di taglio. Le fontane presenti sul territorio ormai obsolete saranno oggetto di ripensamento ed eventualmente sostituite dai vecchi draghi verdi. Prevedere l aggiunta di un altra Casa dell acqua e studiare la possibilità di prevedere un piccolo contributo da parte dei cittadini per una migliore gestione della risorsa. Prevenzione rispetto alle brutte scritte sui muri degli edifici e dei condomini. Oggi, molte città ci insegnano, si può attuare una collaborazione con la Street Art e se ne può anche favorire la diffusione, privilegiando le azioni più artisticamente apprezzabili e sui luoghi che hanno bisogno di riqualificazione urbana, culturale e sociale. Si può anche favorire la creatività colognese, aprendo un progetto agli artisti di Cologno, (ma non solo), Street Artist e no, mostrando prima i bozzetti ai cittadini, che diventerebbero la giuria di tale progetto, con una votazione pubblica. (questa azione si collega alle politiche giovani, con progetti indirizzati alle fasce in età scolare). Avviare progetti con la PRO LOCO attraverso un bando o un concorso di idee per il miglior balcone o terrazza fioriti in occasione di qualche evento cittadino. 16

17 XLV. XLVI. XLVII. XLVIII. Ambiente e salute. Mappatura completa dell amianto e dell elettrosmog attraverso lacostituzione di un tavolo tecnico con le istituzioni quali ARPA, ASL, comuni limitrofi. Verificare la possibilità di accedere ad appositi fondi per ottenere risorse per la ricerca e la rimozione dell amianto nel nostro territorio. Prevedere per quanto riguarda il tema delle antenne, molto diffuse negli ultimi anni sui tetti delle case, un piano di localizzazione. La società Polab, 1 società autorizzata alla stesura di questo piano permette ai Comuni di governare le installazioni degli impianti di telefonia mobile sul proprio territorio, limitando l impatto elettromagnetico, favorendo le istallazioni su siti comunali. Raccolta differenziata- Al Comune spetta, tramite la società di servizi dei rifiuti, organizzare sistemi adeguati per la raccolta differenziata dei rifiuti. Il capitolato d appalto della società, che al momento della stesura del programma è al primo anno di applicazione, prevede tutta una serie di azioni per l aumento della differenziata e azioni di sensibilizzazione al tema. Tuttavia si registra una bassa interazione tra imprese e Pubblica Amministrazione sul tema della valorizzazione e della diminuzione degli imballaggi, tra l altro fra i più bassi d Europa. Attraverso un programma da concordare con i Comuni limitrofi si potrebbe affrontare il tema attraverso l aiuto del CONAI che è uno dei più grandi Consorzi d Europa con oltre imprese iscritte. E il consorzio italiano nato per gestire e promuovere il riciclo, la raccolta, nonché il recupero dei rifiuti di imballaggio immessi sul mercato dalle imprese e consumati dai cittadini. E privato, senza fini di lucro, costituito dalle imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi, con la finalità di perseguire gli obiettivi di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio previsti dalla legislazione europea e recepiti in Italia attraverso il Decreto Ronchi (Decreto Legislativo 22/97) aggiornato dal D.Lgs. 152/06. Piantumazione - Ci sono progetti di nuove piantumazioni nelle città attraverso un accordo con società private nel settore dell energia e gas. La campagna di sensibilizzazione per sostituire la bolletta cartacea con quella on-line. La società acquisisce nuovi clienti disposti a non ricevere più la bolletta cartacea, la scelta verrà premiata con la piantumazione di alberi complessivi (1 ogni 50 adesioni) nelle aree individuate dai Comuni che collaborano con l obiettivo. Il che significa che al posto della bolletta cartacea, i clienti riceveranno un semplice file pdf nella propria casella di posta elettronica. Ciò comporta un sensibile vantaggio in termini ambientali, in ragione del risparmio di carta e di risorse necessarie per la spedizione e il trasporto, ma anche una maggiore praticità nella conservazione delle bollette domestiche, che possono così essere archiviate nel proprio PC. CSD, dopo l esperienza di Viale Emilia, pensa che si debbano mettere a dimora alberi adatti all arredo urbano. Le ridotte risorse messe a bilancio per potature non assicurano la corretta cadenza di queste operazioni, spesso rinviate di anno in anno. Studiare la possibilità di impiegare disoccupati, attraverso un sistema di voucher, per effettuare la pulizia dei parchi ed eventuali potature minori. Consumo di suolo: la relazione con la campagna, il rapporto tra centro storico e nuove centralità urbane, il fatto di essere tagliata in due dalla tangenziale sono i tre elementi che condizionano e condizioneranno anche in futuro le politiche urbanistiche di Cologno. La nostra visione è quella di prediligere la bonifica di vecchi insediamenti, anziché il consumo di nuovo suolo agricolo o zone a verde. La crescita della città deve diventare implosiva invece che esplosiva. Questo vuol dire appunto sanare le ferite aperte, 1 Polab opera nel campo dell elettromagnetismo ambientale con progetti, misure e monitoraggi nei settori dell industria, dei servizi e della pubblica amministrazione locale.le competenze tecniche e l affidabilità fanno di Polab un fornitore di servizi e soluzioni di alta qualità 17

18 utilizzando le aree abbandonate. Queste aree poi vanno ricucite con strutture pubbliche socializzanti. Inoltre anche piccoli interventi di rammendo possono creare microimprese, creare occupazione ai cittadini colognesi. Anche piccole azioni possono stimolare l orgoglio di chi ci vive. Andare insieme oltre la rabbia e creare identità, anche in periferia si possono creare centri dinamici. Una città dove il malessere psicologico può essere combattuto con un miglior uso del tempo.prima di costruire con il cemento, costruire nuovi processi partecipativi, rigenerando insieme territorio ed abitanti. Si è valutato che dall Unità d Italia nel 1861 a oggi l avanzata del cemento, con la perdita di terreno verde, ha causato un danno di 25miliardi di euro circa. Parte di questa devastazione è stata inevitabile per l aumento della popolazione, ma è arrivato il momento di porvi rimedio. Il paesaggio, il verde e l agricoltura si possono incontrare in modo virtuoso, con un nuovo rapporto tra verde e città 2i, con l agricoltura che entra nel perimetro cittadino anche con orti verticali, verde pensile e i garden roof i tetti verdi, che portano numerosi vantaggi economici,ecologici e costruttivi. XLIX. Risparmio energetico: L adesione al PAES del Comune di Cologno prevede la riduzione di anidride carbonica, trasformando tutti gli edifici pubblici a riscaldamento e illuminazione con energia pulita. Tutto ciò andrebbe condiviso attraverso una rete di comunicazione con altri Sindaci e amministrazioni limitrofe. (Come. il Patto dei Sindaci A Milano si sta attuando una campagna (Habitami) 3 di riqualificazione energetica degli edifici residenziali. Si propone di informare i cittadini sull importanza dell efficienza energetica nei condomini per ridurre spese condominiali e bollette, aumentando insieme il valore dell edificio, valorizzando il patrimonio edilizio e migliorando il paesaggio urbano di Milano, il tutto utilizzando fonti rinnovabili. Il risparmio energetico negli edifici comunali dovrà avviarsi attraverso l utilizzo delle Energy Service Company, già citato nell area servizi finanziari (anche dette ESCO). L energia è una voce di costo che pesa molto nel bilancio dei Comuni. Gli alti costi sono anche dovuti a impianti obsoleti o edifici non coibentati e dispersivi di calore e energia. Esiste un modo alternativoa quello che pare essere obbligato: per sceglierloè sufficiente ridurre i costi della bolletta energetica,così daliberare risorse economiche e finanziarie. L. Fiume Lambro assetto idrogeologico: Eseguire attenta verifica del comportamento del fiume dopo gli episodi alluvionali del novembre 2014, a seguito della nuova arginatura operando per risolvere leproblematiche createsi a valle. Partecipare attivamente al Contratto di Fiume. LI. Per la qualità delle acque: monitorare la modernizzazione del depuratore di S. Rocco, richiedendo e poi pubblicizzando l analisi dello scarico nel fiume. Comunque visto che i 2 Nel clima di disfacimento dei valori democratici, sociali e ambientali che per più di mezzo secolo hanno sovrainteso all urbanistica nazionale, la nuova legge urbanistica toscana (n. 65/2014, Norme per il governo del territorio), tenacemente voluta dall assessore Anna Marson, oppone resistenza. La legge è impostata sui principi di cura della città e del territorio, di riproduzione dei paesaggi regionali, di incremento delle pratiche partecipative e di interdipendenza delle comunità locali nel quadro della pianificazione sovracomunale. Al centro dell architettura concettuale della nuova disposizione legislativa è il raggiungimento di un equilibrio stabile tra urbano e rurale, che si realizza a partire dalla presa d atto del ruolo multifunzionale giocato dall agricoltura nella salvaguardia idrogeologica, nel mantenimento della qualità paesaggistica e della biodiversità, e nell incremento del benessere diffuso (anche economico) della popolazione. Il contenimento del consumo delle terre fertili, in quest ottica, risulta perciò improrogabile. (pezzo preso da un articolo di Ilaria Agostini) 3 Per maggiori informazioni visitare il sito internet: La campagna Habitami è promossa dall Assessorato all Ambiente del Comune di Milano, Regione Lombardia, Cened, Curit, Arpa Lombardia, Sacert, Assimprendil Ance, CasaClima, Legambiente, WWF Lombardia e Confabitare Milano 18

19 risultatiattesi dalle modifiche, non garantiscono una qualità accettabile, coinvolgere la Regione per sostenere una raccolta delle acque più efficiente. AREA 6 6. PROGRAMMAZIONE TERRITORIO (COLLEGATA ALLA DELEGA: URBANISTICA,PARCHI - VERDE PUBBLICO, EDILIZIA PRIVATA) La precedente amministrazione ha approvato il Piano del Governo del Territorio dove ci sono punti qualificanti per il cambiamento radicale per il nostro territorio. Per questo pensiamo che la piena attuazione di quel documento e il suo aggiornamento negli obiettivi non realizzati rientra nelle azioni che ci proponiamo di fare per i prossimi cinque anni. Tuttavia ci preme sottolineare che per CSD una città più vivibile non può esimersi dall impiego di zone a traffico moderato, zone ZTL, e raggiungere l obiettivo di vedere realizzata una mobilità sostenibile e ciclabile. LII. Piano di integrazione della mobilità: si dovrà attuare nell intero centro città da Parrocchia San Giuseppe, a parrocchia San Marco da viale Emilia sino a via dell Acqua con zona TRAFFICO MODERATO (studiandone le modalità per orari e altre valutazioni); accelerare la realizzazione di connessioni ciclabili. Anche la rivalutazione dellabici stazione in un reale punto di snodo (tenendo conto anche di quello sentito in comune a Milano sulla riqualificazione delle stazioni metropolitane e potenzialmente delle ciclabili. LIII. Mobilità mezzi pubblici: si cercherà di trovare unacostante interazione con il comune di Milano, ATM, Metropolitana Milanese per trattare sulla riqualificazione delle stazioni per quanto riguarda l accessibilità ai disabili, e all uso di spazi per attività commerciali. Si dovrà poi studiare una proposta fattibile per ottenere una tariffa integrata con quella urbana di Milano e una tariffa agevolata in orari non di punta per consentire a una fascia limitata più debole di cittadini(per reddito, per età, studenti) di utilizzare gli autobus all interno della città anche per una o due fermate (ritorno mercato, raggiungimento di supermercati, piscina o centri sportivi e ricreativi). Inoltre pensiamo non sia più rinviabile la riqualificazione seria del parcheggio della stazione di Cologno Centro, oggetto spesso di posizionamento selvaggio delle auto. LIV. Urbanizzazione: recupero di aree ed edifici esistenti e dismessi (esempio: progetto di ricercare-cycleitaly) per la definizione di nuovi cicli di vita dell esistente e il contemporaneo contenimento di consumo del suolo. Riuso al fine di creare ad esempio spazi da mettere a disposizione per avviare e stabilizzare piccole attività artigianali(anche attraverso il coworking - L. 221/2012). LV. Parchi: continuità e intensificazione della partecipazione nella realizzazione e valorizzazione di parchi sovra comunali della Media Valle del Lambro e delle Cave Est, al fine di realizzare una cintura di verde pubblico ed ecologica contorno alla città, con percorsi ciclopedonali ed itinerari di interesse ambientali e turistico. In particolare, per il Parco delle Cave, sostegno al completamento dello progetto e tutela del PLIS "Cave Est" che interessa comuni di Cologno, Brugherio, Carugate, Cernusco e Vimodrone. Confermare e sviluppare la presenza di aree agricole produttive in questo Parco promuovendo la nascita di nuove imprese (giovani, disoccupati, integrazione del disagio sociale) per promuovere la filiera corta e forme di agricoltura sociale. Integrazione del Parco degli Aironi al fine di preservarne l integrità ed estendere l area totale del parco, valorizzandone gli aspetti paesaggistici, ambientali, agricoli e storici, compresi gli insediamenti rurali. 19

20 LVI. LVII. Giardini condivisi su aree di proprietà comunale: CSD aperta al processo di partecipazione dei cittadini sperimenterà un progetto per la gestione del verde e per la valorizzazione degli spazi in città attraverso la collaborazione tra istituzione e associazione di cittadini, che vorranno prendersi cura collettivamente del bene pubblico. Si procederà all inventario di aree in stato di abbandono e degrado che il Comune, per mancanza di risorse economiche e materiali, non è in condizioni di riqualificare. I giardini condivisi hanno caratteristiche di giardini di quartiere, di inserimento, pedagogici. Sono luoghi aperti che mettono in relazione le generazioni e le culture. ALTRE AZIONI SUL TEMA TERRITORIO Reticolo idrografico minore:il comune procederà all attuazione di quanto previsto dalla recente normativa regionale sul Reticolo idrografico minore e sul Documento di polizia idraulica puntando alla riqualificazione di quei tratti di rogge e canali ancora presenti sul territorio comunale che possono contribuire al miglioramento del paesaggio urbano. 20

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