Contabilità e Bilancio Edizione 2010/2011. I principi generali e particolari di valutazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Contabilità e Bilancio Edizione 2010/2011. I principi generali e particolari di valutazione"

Transcript

1 Contabilità e Bilancio Edizione 2010/2011 I principi generali e particolari di valutazione 1

2 2

3 Clausole generali Art c.c. Principi generali Art bis c.c. Le regole specifiche Art c.c. 3

4 (comma 1) I principi di redazione del bilancio Le clausole generali (art.2423 c.c.) composizione del bilancio Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. Fotografa la situazione patrimoniale e finanziaria alla chiusura dell esercizio Illustra e integra le informazioni contabili contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico Illustra la formazione del risultato economico dell esercizio indicando i componenti positivi e negativi del reddito 4

5 Le clausole generali (art.2423 c.c.) finalità del bilancio (comma 2) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell esercizio. 5

6 Le clausole generali (art.2423 c.c.) finalità del bilancio (comma 2) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell esercizio. Corrispondenza del valore iscritto in bilancio all intrinseco contenuto del bene, del diritto o del rapporto. Si realizza con il comportamento di buona fede del redattore del bilancio Conformità degli elementi valutativi a prescrizioni legali, principi contabili, ragionevolezza dettati dal senso comune Comunicazione delle informazioni di bilancio: l esposizione deve consentire la comprensione del documento contabile da parte dei destinatari 6

7 Le clausole generali (art.2423 c.c.) Per rispettare le clausole generali, il legislatore ha previsto alcune deroghe (comma 3) Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono fornire le informazioni complementari necessarie allo scopo. 7

8 Le clausole generali (art.2423 c.c.) Per rispettare le clausole generali, il legislatore ha previsto alcune deroghe (comma 4) Se, in casi eccezionali, l applicazione di una disposizione degli articoli seguenti è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata. La nota integrativa deve motivare la deroga e deve indicare l influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Gli eventuali utili derivanti dalla deroga devono essere iscritti in una riserva non distribuibile se non in misura corrispondente al valore recuperato. 8

9 I principi generali (art.2423 bis c.c.) I principi da adottare nella redazione del bilancio sono: - Prudenza - Continuazione dell attività dell impresa - Prevalenza della sostanza sulla forma - Competenza - Separata valutazione delle poste - Continuità nella valutazione 9

10 I principi generali (art.2423 bis c.c.) PRUDENZA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 10

11 I principi generali (art.2423 bis c.c.) CONTINUITA NELL ESERCIZIO DELL IMPRESA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 11

12 I principi generali (art.2423 bis c.c.) PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 12

13 I principi generali (art.2423 bis c.c.) COMPETENZA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 13

14 I principi generali (art.2423 bis c.c.) SEPARATA VALUTAZIONE 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 14

15 I principi generali (art.2423 bis c.c.) CONTINUITA NELLE VALUTAZIONI 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. Art bis 2. Deroghe al principio enunciato nel numero 6) del comma precedente sono consentite in casi eccezionali. La nota integrativa deve motivare la deroga e indicarne l influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico. 15

16 Regole specifiche di valutazione(art.2426 c.c.) CRITERIO BASE: COSTO DI ACQUISTO O DI PRODUZIONE CRITERI ALTERNATIVI: - IMMOBILIZZAZIONI: possibilità di svalutazione nel caso di valore inferiore al costo - PARTECIPAZIONI: valutazione con il metodo del patrimonio netto - CREDITI: presumibile valore di realizzo - ALTRE POSTE DELL ATTIVO CIRCOLANTE: minore tra costo e valore di mercato - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE: possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, sulla base del metodo dello stato avanzamento lavori. 16

17 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 17

18 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 1. Le ipotesi di fondo (underlying assumptions) Criterio della competenza (accrual basis) Impresa in funzionamento (going concern) 18

19 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 2. Le caratteristiche qualitative di bilancio (qualitative characteristics) Comprensibilità (understandability) Significatività (relevance) Attendibilità o affidabilità (reliability) Comparabilità (comparability) 19

20 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 3. La composizione del bilancio Stato Patrimoniale Conto Economico Nota Integrativa Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario 20

21 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 4. Le finalità del bilancio Il bilancio di esercizio ha la finalità di fornire informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria, sul risultato economico (performance) e sui flussi finanziari di un entità, che siano di utilità per una vasta gamma di utilizzatori nell assumere decisioni di carattere economico. 21

22 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) a) Costo storico (historical cost) per le attività rappresenta l'importo delle risorse finanziarie uscite o del fair value dei beni ceduti in permuta per le passività è definito come l'ammontare del denaro ricevuto quale contropartita delle obbligazioni assunte b) Costo corrente (current cost) è l importo di denaro o di suo equivalente che dovrebbe essere pagato per riacquistare un attività (o un attività equivalente) al momento della valutazione. continua 22

23 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) c) Valore realizzabile (realisable / settlement value) è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell attività al netto dei costi stimati di completamento, nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita d) Valore attuale (present value) per le attività : il valore attuale (o scontato) dei flussi di cassa che un elemento genererà in condizioni di normale andamento dell impresa per le passività : il valore attuale delle future uscite di cassa che le stesse genereranno, sempre in normali condizioni di funzionamento continua 23

24 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) e) Valore equo (fair value) il corrispettivo al quale un attività può essere scambiata, o una passività estinta, in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti f) Valore di mercato (market value) E previsto all interno dei principi contabili internazionali come punto di riferimento per la determinazione del fair value continua 24

25 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) g) Valore d'uso (value in use) valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno dall'uso permanente e dalla dismissione di un'attività alla fine della sua vita utile h) Valore recuperabile (recoverable value) il maggiore tra il suo fair value, dedotti i costi di vendita, e il suo valore d uso fine 25

Postulati e Principi di Redazione del Bilancio. Prof. Luigi Trojano

Postulati e Principi di Redazione del Bilancio. Prof. Luigi Trojano Postulati e Principi di Redazione del Bilancio IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE L ESISTENZA DI INTERESSI DA PARTE DI TERZI RICHIEDE LA GARANZIA DI UNA LORO TUTELA Il legislatore civilistico disciplina:

Dettagli

Finalità del bilancio

Finalità del bilancio Finalità del bilancio Art. 2423 c.c.: II comma (clausola generale): Il bilancio essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della

Dettagli

Art. 2423 Redazione del bilancio

Art. 2423 Redazione del bilancio Art. 2423 Redazione del bilancio Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. Il bilancio deve essere

Dettagli

Principi generali - CHIAREZZA

Principi generali - CHIAREZZA Principi generali - CHIAREZZA Il bilancio deve essere: comprensibile (per tutti i destinatari) trasparente (nel processo di formazione sostanziale e di rappresentazione formale) Tale principio riguarda

Dettagli

Indice XIII. Premessa

Indice XIII. Premessa Indice Premessa XIII 1. Finalità e principi del bilancio d esercizio 1 1.1. La finalità e l oggetto del bilancio d esercizio 3 1.1.1. La finalità del bilancio d esercizio 3 1.1.2. L oggetto della rappresentazione

Dettagli

Lettura ed Analisi del Bilancio IL BILANCIO DI ESERCIZIO

Lettura ed Analisi del Bilancio IL BILANCIO DI ESERCIZIO IL BILANCIO DI ESERCIZIO CHE COS E UN BILANCIO Il bilancio è un insieme di documenti che illustrano la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell impresa a tutti i soggetti interessati. CHI

Dettagli

I principi generali del bilancio di esercizio civilistico. Prof. Francesco Ranalli CLEM A.A. 2015/16

I principi generali del bilancio di esercizio civilistico. Prof. Francesco Ranalli CLEM A.A. 2015/16 I principi generali del bilancio di esercizio civilistico Prof. Francesco Ranalli CLEM A.A. 2015/16 1 IL BILANCIO DI ESERCIZIO: clausole generali, principi di redazione e criteri di valutazione CLAUSOLE

Dettagli

Bilancio d esercizio - Redazione

Bilancio d esercizio - Redazione Bilancio d esercizio Bilancio d impresa Quadro normativo Principi (o clausole) generali Principi di redazione Norme contabili Criteri di valutazioni Lezione 17 1 Bilancio d esercizio - Redazione Aspetti

Dettagli

Riflettiamoci su. In che modo le stock option sono state uno stimolo a falsificare il bilancio?

Riflettiamoci su. In che modo le stock option sono state uno stimolo a falsificare il bilancio? Riflettiamoci su Capitolo 1 Le fonti del bilancio A cosa serve il bilancio d esercizio? In che modo le stock option sono state uno stimolo a falsificare il bilancio? Come è possibile rafforzare il controllo

Dettagli

Lo scopo di un bilancio

Lo scopo di un bilancio FORMAZIONE CONTINUA AGI LOMBARDIA VIA LENTASIO 7 MILANO Lo scopo di un bilancio Prof. Riccardo Bauer Lo scopo di un bilancio Il bilancio è un documento FORMALE, che in base a metodologie e calcoli, descrive

Dettagli

Qual è il ruolo del bilancio d esercizio?

Qual è il ruolo del bilancio d esercizio? Qual è il ruolo del bilancio d esercizio? (1/4) Il ruolo del bilancio d esercizio Il bilancio d esercizio è un documento di derivazione contabile avente lo scopo di rappresentare la situazione patrimoniale

Dettagli

I principi di redazione e i criteri di valutazione preposti alla redazione del bilancio d esercizio Normativa nazionale

I principi di redazione e i criteri di valutazione preposti alla redazione del bilancio d esercizio Normativa nazionale I principi di redazione e i criteri di valutazione preposti alla redazione del bilancio d esercizio Normativa nazionale 1 Articolo 2423 - I comma Il sistema di bilancio è costituito da: Stato patrimoniale

Dettagli

IL BILANCIO D ESERCIZIO (art. 2423, 2423 bis, 2423 ter C.c.)

IL BILANCIO D ESERCIZIO (art. 2423, 2423 bis, 2423 ter C.c.) Documento, redatto dagli amministratori alla fine dell esercizio, con cui si rappresentano la situazione patrimoniale e finanziaria dell azienda e il risultato economico FINALITA -Rappresentare il quadro

Dettagli

LA COMPOSIZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

LA COMPOSIZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO Obiettivi Documenti LA COMPOSIZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO Relazione sulla gestione Parte descrittiva Nota integrativa Bilancio d esercizio Parte contabile Stato patrimoniale Conto economico Ipotesi

Dettagli

IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE: SCHEMI E PRINCIPI DI VALUTAZIONE

IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE: SCHEMI E PRINCIPI DI VALUTAZIONE IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE: SCHEMI E PRINCIPI DI VALUTAZIONE Il bilancio d esercizio destinato a pubblicazione L ESISTENZA DI INTERESSI DA PARTE DI TERZI RICHIEDE LA GARANZIA DI UNA LORO TUTELA

Dettagli

Ragioneria A.A. 2014/2015

Ragioneria A.A. 2014/2015 1 ü Disciplina giuridica del bilancio: o clausole generali o principi di redazione o principi di valutazione o principi contabili «nazionali» ü La chiusura dell esercizio e il cambiamento dei criteri guida

Dettagli

IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE: SCHEMI E PRINCIPI DI VALUTAZIONE

IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE: SCHEMI E PRINCIPI DI VALUTAZIONE IL BILANCIO DESTINATO A PUBBLICAZIONE: SCHEMI E PRINCIPI DI VALUTAZIONE Il bilancio d esercizio d destinato a pubblicazione L ESISTENZA DI INTERESSI DA PARTE DI TERZI RICHIEDE LA GARANZIA DI UNA LORO TUTELA

Dettagli

FONDAZIONE A. TAGLIOLINI

FONDAZIONE A. TAGLIOLINI FONDAZIONE A. TAGLIOLINI Codice fiscale 90018230525 PIAZZA CHIGI, 2-53027 SAN QUIRICO D'ORCIA SI Capitale Sociale i.v. Nota integrativa ordinaria ex Art. 2427 C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2013 Gli

Dettagli

Nuova Editrice Mondoperaio S.r.l. Sede in Roma- Via Santa Caterina da Siena n. 57 Capitale sociale Euro ,00

Nuova Editrice Mondoperaio S.r.l. Sede in Roma- Via Santa Caterina da Siena n. 57 Capitale sociale Euro ,00 Nuova Editrice Mondoperaio S.r.l. Sede in Roma- Via Santa Caterina da Siena n. 57 Capitale sociale Euro 90.000,00 Cod. Fiscale e Nr.Reg.Imp. 04946841006 Iscritta al Registro delle Imprese di Roma Nr. R.E.A.

Dettagli

ASSOCIAZIONE LAUREATI LUISS GUIDO CARLI. Sede legale: Viale Pola, Roma. Codice Fiscale: Partita IVA:

ASSOCIAZIONE LAUREATI LUISS GUIDO CARLI. Sede legale: Viale Pola, Roma. Codice Fiscale: Partita IVA: ASSOCIAZIONE LAUREATI LUISS GUIDO CARLI Sede legale: Viale Pola, 12 00198 Roma Codice Fiscale: 08299840580 Partita IVA: 08282031007 REGOLAMENTO DI TESORERIA ai sensi dell art. 14 dello Statuto adottato

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 I PRINCIPI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 I PRINCIPI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO INDICE SOMMARIO Presentazione della seconda edizione... pag. V Capitolo 1 I PRINCIPI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO 1.1. Unità della gestione aziendale e natura dei valori del bilancio d esercizio...

Dettagli

Il bilancio di esercizio quadro normativo

Il bilancio di esercizio quadro normativo Il bilancio di esercizio quadro normativo Evoluzione storica Codice di Commercio del 1882 Codice Civile del 1942, integrato con L. 216/74 Codice Civile del 1942 Codice Civile del 1942, ulteriormente integrato

Dettagli

INDICE ANALITICO pag. XXIII IAS 1 - PRESENTAZIONE DEL BILANCIO IAS 2 - RIMANENZE

INDICE ANALITICO pag. XXIII IAS 1 - PRESENTAZIONE DEL BILANCIO IAS 2 - RIMANENZE INDICE ANALITICO pag. XXIII IAS 1 - PRESENTAZIONE DEL BILANCIO 1.1. Premessa pag. 3 1.2. Finalità e definizioni pag. 4 1.2.1. Confronto con i Principi italiani pag. 5 1.3. Componenti del bilancio di esercizio

Dettagli

Struttura e principi di redazione del bilancio d esercizio

Struttura e principi di redazione del bilancio d esercizio Struttura e principi di redazione del bilancio d esercizio Prof. Giovanni Liberatore Università di Firenze Corso di Studi su Il Bilancio delle Società di Capitali Fondazione per la Formazione Forense dell

Dettagli

IL BILANCIO D ESERCIZIO PARTE I

IL BILANCIO D ESERCIZIO PARTE I IL BILANCIO D ESERCIZIO PARTE I LA COMPOSIZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO Documenti Relazione sulla gestione Parte descrittiva Nota integrativa Bilancio d esercizio Parte contabile Stato patrimoniale Conto

Dettagli

DEFINIZIONE DI BILANCIO DI ESERCIZIO

DEFINIZIONE DI BILANCIO DI ESERCIZIO DEFINIZIONE DI BILANCIO DI ESERCIZIO CONCETTO GENERALE SISTEMA DI VALORI DI SINTESI ORDINATO A MISURARE IN VIA CONGIUNTA R.E. E C.F. (SOTTOSISTEMI) GLI ASPETTI TECNICI FONDAMENTALI SULLA FORMAZIONE RIGUARDANO:

Dettagli

Capitolo 1 La natura e lo scopo della contabilità 1

Capitolo 1 La natura e lo scopo della contabilità 1 Indice Prefazione Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XIX XXI Capitolo 1 La natura e lo scopo della contabilità 1 1.1 La necessità di informazioni 1 1.1.1 Le informazioni motorie operative

Dettagli

UNITA DIDATTICA: IL BILANCIO D ESERCIZIO

UNITA DIDATTICA: IL BILANCIO D ESERCIZIO UNITA DIDATTICA: IL BILANCIO D ESERCIZIO PREREQUISITI: CONOSCENZA ASPETTO ECONOMICO E FINANZIARIO DELLE OPERAZIONI AZIENDALI CONOSCENZA FINALITA DELLE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO CONOSCENZA MODALITA DI CHIUSURA

Dettagli

FARMAPUBBLISANITARIA RELAZIONE DEL REVISORE UNICO AL BILANCIO

FARMAPUBBLISANITARIA RELAZIONE DEL REVISORE UNICO AL BILANCIO Azienda Speciale FARMAPUBBLISANITARIA RELAZIONE DEL REVISORE UNICO AL BILANCIO 31.12.2014 Revisore Carlo Ulisse Rossi Al Sig.Sindaco e ai Sig.ri Consiglieri del Comune di Lugnano in Teverina. Il sottoscritto

Dettagli

Indice. Parte prima - Logiche e metodi (di Fabrizio Cerbioni e Lino Cinquini) 1 XIII XVII XXI XXII. Prefazione. Introduzione

Indice. Parte prima - Logiche e metodi (di Fabrizio Cerbioni e Lino Cinquini) 1 XIII XVII XXI XXII. Prefazione. Introduzione Indice Prefazione Introduzione Gli Autori e i ringraziamenti dell'editore Guida alla lettura XIII XVII XXI XXII Parte prima - Logiche e metodi (di Fabrizio Cerbioni e Lino Cinquini) 1 Capitolo 1 La ragioneria:

Dettagli

FONDAZIONE DEI GEOLOGI DELLA TOSCANA BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2013

FONDAZIONE DEI GEOLOGI DELLA TOSCANA BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2013 FONDAZIONE DEI GEOLOGI DELLA TOSCANA Codice fiscale 94172870480 Partita iva 06020850480 VIA V.FOSSOMBRONI 11-50136 FIRENZE FI Numero 704 Registro Regione Toscana delle Persone Giuridiche Private BILANCIO

Dettagli

FONDAZIONE ERMITAGE ITALIA. Relazione contabile al bilancio al 31/12/2013

FONDAZIONE ERMITAGE ITALIA. Relazione contabile al bilancio al 31/12/2013 Brevi cenni sull attività FONDAZIONE ERMITAGE ITALIA Sede in LARGO CASTELLO, 1 44121 FERRARA Relazione contabile al bilancio al 31/12/2013 La Fondazione nel corso dell esercizio 2013 non ha esercitato

Dettagli

Immobilizzazioni materiali (IAS 16) Costo (criterio preferito) Costo rivalutato(criterio consentito)

Immobilizzazioni materiali (IAS 16) Costo (criterio preferito) Costo rivalutato(criterio consentito) LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Problematiche correlate 1 Immobilizzazioni materiali (IAS 16) Costo (criterio preferito) Costo rivalutato(criterio consentito) 1 Ele plusvalenze/minusvalenze da rivalutazione?

Dettagli

MAG ROMA SOCIETA' COOPERATIVA. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2005 Redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c.

MAG ROMA SOCIETA' COOPERATIVA. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2005 Redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c. Sede in ROMA - VIA LUIGI MONTUORI, 5 Capitale Sociale sottoscritto Euro 5.450,00 Registro Imprese di Roma Codice Fiscale e n. iscrizione Registro Imprese: 08725611001 Partita IVA: 08725611001 n. Rea: 1116542

Dettagli

Allegato. Capo II Disposizioni applicabili agli intermediari non IFRS. Sezione I Disposizioni comuni

Allegato. Capo II Disposizioni applicabili agli intermediari non IFRS. Sezione I Disposizioni comuni Allegato Testo Decreto Intermediari Capo II Disposizioni applicabili agli intermediari non IFRS Sezione I Disposizioni comuni Articolo 2 Redazione dei bilanci (Articoli 4, paragrafi 1, 2, 3, 4 e 5, della

Dettagli

Bilancio al 31 dicembre ex art bis Codice Civile. Società. Bergamo Servizi Pubblici SRL. Capitale Sociale Euro i.v.

Bilancio al 31 dicembre ex art bis Codice Civile. Società. Bergamo Servizi Pubblici SRL. Capitale Sociale Euro i.v. Bilancio al 31 dicembre 2012 ex art. 2435-bis Codice Civile Società Bergamo Servizi Pubblici SRL Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. corrente in Bergamo Piazzale Goisis 6 Codice Fiscale e Registro delle

Dettagli

LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI. Problematiche correlate

LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI. Problematiche correlate LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Problematiche correlate 1 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI LEASING IAS 17 Trasferimento sostanziale tutti i rischi ed i benefici inerenti alla proprietà di un attività. NO SI LEASING

Dettagli

redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art bis c.c.

redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art bis c.c. Sede in CASTEL MAGGIORE - VIALE RIMEMBRANZE, 8 Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 01103100374 Partita IVA: 00532341203 Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2015 redatta in forma abbreviata

Dettagli

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014 Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014 Introduzione La presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del bilancio della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia ed è stata redatta

Dettagli

1.1. Prisma S.p.A. (caso svolto)

1.1. Prisma S.p.A. (caso svolto) 1.1. Prisma S.p.A. (caso svolto) La situazione contabile della Prisma S.p.A. al 31 dicembre 25 è la seguente: STATO PATRIMONIALE Attività Passività e Netto Cassa Banca Crediti v/ clienti Effetti attivi

Dettagli

La struttura e il contenuto del bilancio di esercizio

La struttura e il contenuto del bilancio di esercizio La struttura e il contenuto del bilancio di esercizio Il bilancio di esercizio investigazione dei criteri e delle logiche idonee per la costruzione delle periodiche sintesi dell unitario sistema generale

Dettagli

Il contenuto e la struttura degli schemi di Bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs)

Il contenuto e la struttura degli schemi di Bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) Il contenuto e la struttura degli schemi di Bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) 1 Contenuto Stato Patrimoniale Ias/Ifrs Contenuto minimo obbligatorio: a) immobili, impianti

Dettagli

Ragioneria Generale e Applicata I. Il contenuto e la struttura degli schemi di Bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs)

Ragioneria Generale e Applicata I. Il contenuto e la struttura degli schemi di Bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) Il contenuto e la struttura degli schemi di Bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) Stato Patrimoniale Ias/Ifrs Schema esemplificativo OIC ATTIVO Attività non correnti Immobili,

Dettagli

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a.

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a. Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione Il caso TECNIC S.p.a. Bilancio d esercizio contabile o Situazione contabile (patrimoniale ed economica) finale della SpA Tecnic

Dettagli

FONDAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

FONDAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE FONDAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE Sede in Via Masaccio n. 235-50132 Firenze Codice Fiscale 05962210489 Nota integrativa al bilancio di esercizio al 31/12/2014 redatta

Dettagli

Situazione Patrimoniale al 31 dicembre 2012 redatta ai sensi e per gli effetti dagli artt comma 1 e 2447 c.c.

Situazione Patrimoniale al 31 dicembre 2012 redatta ai sensi e per gli effetti dagli artt comma 1 e 2447 c.c. Situazione Patrimoniale al 31 dicembre 2012 redatta ai sensi e per gli effetti dagli artt. 2446 comma 1 e 2447 c.c. Approvata dal Consiglio di Amministrazione di EEMS Italia S.p.A. in data 5 aprile 2013

Dettagli

PREMESSA. SITUAZIONI CONTABILI DELLE SOCIETA CONTROLLATE ESTERE EXTRA U.E. Art. 36 del Regolamento Mercati Consob

PREMESSA. SITUAZIONI CONTABILI DELLE SOCIETA CONTROLLATE ESTERE EXTRA U.E. Art. 36 del Regolamento Mercati Consob PREMESSA 1 PREMESSA PREMESSA Ai sensi e per gli effetti dell art. 36, comma 1, lett. a del Regolamento Mercati Consob, I.M.A. Industria Macchine Automatiche S.p.A. mette a disposizione del pubblico, con

Dettagli

INTRODUZIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO I principi di redazione. A cura di Carlo Pagliughi Dottore commercialista Avvocato

INTRODUZIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO I principi di redazione. A cura di Carlo Pagliughi Dottore commercialista Avvocato INTRODUZIONE AL BILANCIO D ESERCIZIO I principi di redazione A cura di Carlo Pagliughi Dottore commercialista Avvocato LA DOCUMENTAZIONE CHE FORMA E CORREDA IL BILANCIO Stato patrimoniale (art. 2424 c.c.)

Dettagli

VEGA S.C.A.R.L. Bilancio di esercizio al Dati anagrafici

VEGA S.C.A.R.L. Bilancio di esercizio al Dati anagrafici Bilancio di esercizio al 31-12-2015 Dati anagrafici Sede in VIA ROMA 25 A - BUSALLA GE Codice Fiscale 01502660994 Numero Rea GE 414440 P.I. 01502660994 Capitale Sociale Euro 10.000 Forma giuridica S.C.A.R.L.

Dettagli

Nota Integrativa. Bilancio al 31/12/2012. Introduzione alla Nota integrativa

Nota Integrativa. Bilancio al 31/12/2012. Introduzione alla Nota integrativa AREA TECNOLOGICA DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE LOGISTICA E SISTEMI E SERVIZI INNOVATIVI PER LA MOBILITA DI PERSONE E MERCI FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE Sede legale: VIA SOMMACAMPAGNA 61 VERONA (VR) C.F.

Dettagli

I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS)

I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS) I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS) 20/01/2016 ECONOMIA AZIENDALE Prof. Antoni Sara 1 PERCHE? Armonizzazione regole contabili Creazione linguaggio comune al fine

Dettagli

IL BILANCIO SECONDO IL CODICE CIVILE: inquadramento giuridico. Rif. Estratto Codice Civile da art. 2423

IL BILANCIO SECONDO IL CODICE CIVILE: inquadramento giuridico. Rif. Estratto Codice Civile da art. 2423 IL BILANCIO SECONDO IL CODICE CIVILE: inquadramento giuridico Rif. Estratto Codice Civile da art. 2423 L EVOLUZIONE RECENTE DEL BILANCIO IN ITALIA 1/12/2014 31/12/2014 1/1/2016 31/12/2016 Adozione nuovi

Dettagli

IL BILANCIO D ESERCIZIO

IL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO Agenda Aspetti introduttivi Le finalità del bilancio di esercizio Il quadro normativo I postulati generali I principi di redazione Le funzioni del bilancio d esercizio Il bilancio

Dettagli

Nota Integrativa Bilancio al 31/12/2010

Nota Integrativa Bilancio al 31/12/2010 FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL'EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH Sede Legale PIAZZA MUNICIPIO 2 FERRARA (FE) Codice Fiscale 93072970382 Nota Integrativa Bilancio al 31/12/2010 Introduzione alla Nota integrativa

Dettagli

FONDAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

FONDAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE FONDAZIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE Sede in Via Masaccio n. 235-50132 Firenze Codice Fiscale 05962210489 Nota integrativa al bilancio di esercizio al 31/12/2015 redatta

Dettagli

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione delle partecipazioni

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione delle partecipazioni La valutazione delle partecipazioni 1 Caratteri economico aziendali Investimenti nelle quote o azioni rappresentative del capitale di altre imprese Iscrizione in bilancio Per destinazione economica, si

Dettagli

IL SENTIERO DELLO GNOMO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012

IL SENTIERO DELLO GNOMO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012 IL SENTIERO DELLO GNOMO BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012 BILANCIO CONSUNTIVO 2012 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 2012 2011 PASSIVO 2012 2011 CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI PATRIMONIO NETTO Crediti verso soci

Dettagli

I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS

I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS 1 Schemi di bilancio 2 I nuovi schemi per il bilancio consolidato IAS Nel marzo del 2004 è stato emesso dallo IASB l IFRS 4 Il principio contabile internazionale

Dettagli

RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata

RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata RIMINI TEATRO SPA Sede legale: Rimini, via Sigismondo n.27 Capitale Sociale : 2.685.400,00 di cui versati : 842.804,94 Codice Fiscale / P. Iva : 02687130407 Registro Imprese di Rimini : N. 02687130407

Dettagli

I tempi di applicazione in Italia dei principi contabili internazionali (IAS) e le integrazioni normative alla disciplina civilistica interna

I tempi di applicazione in Italia dei principi contabili internazionali (IAS) e le integrazioni normative alla disciplina civilistica interna Stampa I tempi di applicazione in Italia dei principi contabili internazionali (IAS) e le integrazioni normative alla disciplina civilistica interna admin in Quadro normativo Il regolamento (CE) n. 1606/02

Dettagli

STUDI DI CONSULENZA AZIENDALE

STUDI DI CONSULENZA AZIENDALE STUDI DI CONSULENZA AZIENDALE Via Tacchi, 1 Rovereto Tel. 0464 435144 Fax 0464 439210 sito: www.studiogpc.it Rovereto (Tn), 30 novembre 2015 CIRCOLARE 12/2015 I NUOVI PRINCIPI DI REDAZIONE E CRITERI DI

Dettagli

OIC 25 IMPOSTE SUL REDDITO

OIC 25 IMPOSTE SUL REDDITO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE OIC 25 IMPOSTE SUL REDDITO Francesco Grasso 20 marzo 2015 Modalità esposizione Analisi del principio contabile con particolare riferimento alle novità rispetto alla precedente

Dettagli

MHOUSE S.r.l. Società soggetta a direzione e coordinamento di Nice Group S.p.A., sede in Via Pezza Alta n Oderzo (TV)

MHOUSE S.r.l. Società soggetta a direzione e coordinamento di Nice Group S.p.A., sede in Via Pezza Alta n Oderzo (TV) MHOUSE S.r.l. Sede in Via Pezza Alta, 13-31046 Oderzo (TV) Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. C.F., P. IVA e n. iscrizione R.I. TV 03611720263 Rea 284390 Società soggetta a direzione e coordinamento di

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE LA DEI CONTI E LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 1 IL PROCESSO DI RILEVAZIONE CONTABILE RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONI DI GESTIONE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO DEI CONTI

Dettagli

IL METODO DELLA PARTITA DOPPIA APPLICATO AL SISTEMA DEL PATRIMONIO E DEL RISULTATO ECONOMICO

IL METODO DELLA PARTITA DOPPIA APPLICATO AL SISTEMA DEL PATRIMONIO E DEL RISULTATO ECONOMICO IL METODO DELLA PARTITA DOPPIA APPLICATO AL SISTEMA DEL PATRIMONIO E DEL RISULTATO ECONOMICO Dopo avere riepilogato brevemente oggetto, scopo, sistema, metodo e regole di rilevazione della Contabilità

Dettagli

crediti verso società collegate

crediti verso società collegate crediti verso società collegate B) Immobilizzazioni III - Immobilizzazioni finanziarie 1) Crediti b) Verso imprese collegate Stato Patrimoniale C) Attivo circolante II - Crediti 3) Verso imprese collegate

Dettagli

ALLEGATOB alla Dgr n. 780 del 21 maggio 2013 pag. 1/5

ALLEGATOB alla Dgr n. 780 del 21 maggio 2013 pag. 1/5 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 780 del 21 maggio 2013 pag. 1/5 VADEMECUM: INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE INIZIALE DELLE IPAB Il presente VADEMECUM è stato

Dettagli

INDICE. Parte I NATURA E FUNZIONI DEL BILANCIO D ESERCIZIO

INDICE. Parte I NATURA E FUNZIONI DEL BILANCIO D ESERCIZIO INDICE INTRODUZIONE pag. 1. Il concetto di bilancio di esercizio... 1 2. I bilanci straordinari... 5 3. Concorso di principi contabili, norme civilistiche e norme tributarie nella formazione del bilancio

Dettagli

Bilancio al 31/12/2015

Bilancio al 31/12/2015 Informazioni generali sull impresa Denominazione: Dati anagrafici Sede: OPENTAIL SRL Capitale sociale: 39.220,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: VIA CESARE PROCACCINI,28 MILANO MI sì

Dettagli

RELAZIONE DEL SINDACO UNICO AL 31/12/2014. redatta ai sensi e per gli effetti dell art. 14 del D. Lgs 27 gennaio 2010 nr. 39 e dell art 2429 c.c.

RELAZIONE DEL SINDACO UNICO AL 31/12/2014. redatta ai sensi e per gli effetti dell art. 14 del D. Lgs 27 gennaio 2010 nr. 39 e dell art 2429 c.c. SANNIO AMBIENTE E TERRITORIO S.R.L. VIA ANGELO MAZZONI 19 82100 BENEVENTO Codice fiscale: 01474940622 Capitale sociale interamente versato Euro 933.089,00 Registro Imprese n 01474940622 REA n 123442 Ufficio

Dettagli

Leasing finanziario Pron. contro termini Riserve

Leasing finanziario Pron. contro termini Riserve Leasing finanziario Pron. contro termini Riserve Prevalenza della sostanza sulla forma Art. 2423 bis c. 1, n.1 bis: la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza

Dettagli

Il sistema di bilancio secondo gli IAS/IFRS

Il sistema di bilancio secondo gli IAS/IFRS Il sistema di bilancio secondo gli IAS/IFRS Regolamento (CE) n. 1606/2002 (e successivi Regolamenti) Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 (in attuazione della Legge comunitaria 2003) Le fonti

Dettagli

INDICE. 1.2 I principi generali pag Il contenuto del bilancio pag. 14

INDICE. 1.2 I principi generali pag Il contenuto del bilancio pag. 14 INDICE Capitolo 1 I principi generali di redazione del bilancio pag. 1 1.1 Premessa pag. 1 1.1.1 Quadro normativo pag. 1 1.2 I principi generali pag. 2 1.2.1 La clausola generale pag. 3 1.2.2 I principi

Dettagli

INDICE. INTRODUZIONE pag.

INDICE. INTRODUZIONE pag. INTRODUZIONE pag. 1. La nuova filosofia contabile dell Unione Europea fondata sui principi dell I.A.S.C.... 1 2. I criteri di redazione del bilancio consolidato nei principi I.A.S.C... 6 3. La disciplina

Dettagli

MISSION ONLUS Nota Integrativa al Bilancio chiuso al 31/12/2015

MISSION ONLUS Nota Integrativa al Bilancio chiuso al 31/12/2015 MISSION ONLUS Nota Integrativa al Bilancio chiuso al 31/12/2015 Il presente Bilancio è stato redatto in osservanza delle norme introdotte dal D.Lgs 127/91 e conformità della Raccomandazione elaborata dal

Dettagli

RATEI PASSIVI. I ratei passivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO

RATEI PASSIVI. I ratei passivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO n. 12/97 Pag. 1425 I ratei passivi Rappresentazione contabile e disciplina fiscale di Luciano Olivieri SOMMARIO 1. Premessa 1425 2. I ratei passivi 1425 2.1. Definizione 1425 2.2. Rilevazione e rappresentazione

Dettagli

I BILANCI STRAORDINARI

I BILANCI STRAORDINARI I BILANCI STRAORDINARI n Riepilogo del discorso sul bilancio d esercizio (bilancio ordinario) Tre figure di capitale n Tre riflettori diversi con cui guardare il capitale: n 1) capitale di funzionamento

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE

LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE 1 Normativa civilistica (art. 2426, punto 9) le rimanenze, i titoli e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al costo di acquisto o

Dettagli

Partecipazioni. Investimenti nel capitale di rischio di altre imprese. Criterio di classificazione in bilancio: DESTINAZIONE

Partecipazioni. Investimenti nel capitale di rischio di altre imprese. Criterio di classificazione in bilancio: DESTINAZIONE Applicazione n. 12 Partecipazioni Investimenti nel capitale di rischio di altre imprese Criterio di classificazione in bilancio: DESTINAZIONE Per il legislatore civilistico sono partecipazioni immobilizzate

Dettagli

D.Lgs 127/91 recepisce Direttive Europee in materia di redazione del bilancio Attuazione delle direttive n. 78/660/CEE e n. 83/349/CEE in materia societaria, relative ai conti annuali e consolidati, ai

Dettagli

RISCONTI ATTIVI. I risconti attivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO

RISCONTI ATTIVI. I risconti attivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO Pag. 1504 n. 13/97 29/03/1997 I risconti attivi Rappresentazione contabile e disciplina fiscale di Luciano Olivieri SOMMARIO 1. Premessa 1504 2. I risconti attivi 1504 2.1. Definizione 1504 2.2. Rilevazione

Dettagli

La struttura e il contenuto degli schemi di Bilancio Normativa nazionale

La struttura e il contenuto degli schemi di Bilancio Normativa nazionale La struttura e il contenuto degli schemi di Bilancio Normativa nazionale 1 Rigidità degli schemi I principi generali di struttura ex art. 2423 ter c.c. Salvo le disposizioni di leggi speciali per le società

Dettagli

Capitolo 16 Le poste in valuta

Capitolo 16 Le poste in valuta Capitolo 16 Le poste in valuta Riferimenti: V. Antonelli, G. Liberatore (a cura di), Il bilancio d esercizio. Teoria e casi, Franco Angeli, Milano, capitolo 16; OIC 26, Operazioni in valuta estera, bozza

Dettagli

PSR 2007/2013 Regione Sardegna Asse IV Attuazione dell approccio LEADER CUP E49E10005460009. Nota Integrativa

PSR 2007/2013 Regione Sardegna Asse IV Attuazione dell approccio LEADER CUP E49E10005460009. Nota Integrativa GAL DISTRETTO RURALE BMGS Sede in: VIA BULGARIA - 08038 - SORGONO (NU) Codice fiscale: 93036320914 Codice Fiscale: 93036320914 Capitale sociale: Euro 221.200,00 Capitale versato: Euro 202.100,00 Sito internet:

Dettagli

ASSOCIAZIONE NATI 2 VOLTE ONLUS Via Santa Barbara, 41 - Nettuno (RM) C.F.: STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' 31/12/2008

ASSOCIAZIONE NATI 2 VOLTE ONLUS Via Santa Barbara, 41 - Nettuno (RM) C.F.: STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' 31/12/2008 ASSOCIAZIONE NATI 2 VOLTE ONLUS Via Santa Barbara, 41 - Nettuno (RM) C.F.: 97283280580 STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' 31/12/2008 A) Crediti verso associati per versamento quote B) IMMOBILIZZAZIONI I) Immobilizzazioni

Dettagli

La rilevazione delle imposte

La rilevazione delle imposte La rilevazione delle imposte Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla base della determinazione di tutte le altre

Dettagli

IL BILANCIO DI ESERCIZIO

IL BILANCIO DI ESERCIZIO Katia Corsi DISEA Università di Sassari kcorsi@uniss.it IL BILANCIO DI ESERCIZIO Corso di laurea in Economia e management Corso di Economia Aziendale Prof.ssa Lucia Giovanelli giovanel@uniss.it Aspetti

Dettagli

Gruppo Espresso Conto Economico Consolidato

Gruppo Espresso Conto Economico Consolidato Conto Economico Consolidato Ricavi 1.025.548 886.649 Variazione rimanenze prodotti (2.618) (771) Altri proventi operativi 17.689 19.829 Costi per acquisti (150.066) (120.165) Costi per servizi (388.185)

Dettagli

LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015

LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015 LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015 LA RILEVAZIONE DELLE PARTITE CREDITORIE E DEBITORIE NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI GIACOMO MAURINI ARGOMENTI DEBITORI: LA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Manutencoop Facility Management S.p.A.: Il Consiglio di Gestione presenta la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA. Manutencoop Facility Management S.p.A.: Il Consiglio di Gestione presenta la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015 COMUNICATO STAMPA Manutencoop Facility Management S.p.A.: Il Consiglio di Gestione presenta la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015 Principali risultati consolidati relativi al primo semestre

Dettagli

GAL OLTREPO' MANTOVANO SOC.CONS.ARL Codice fiscale

GAL OLTREPO' MANTOVANO SOC.CONS.ARL Codice fiscale GAL OLTREPO' MANTOVANO Società consortile a responsabilità limitata Codice fiscale 02277540205 Partita iva 02277540205 Piazza Pio Semeghini, 1 46026 Quistello (MN) Numero R.E.A 239049 di Mantova Registro

Dettagli

GOLF TOLCINASCO S.r.l. Sede in Pieve Emanuele località Tolcinasco (MI) Capitale Sociale 30.712.890,00 i.v. Registro delle Imprese e Codice Fiscale 02053200966 **** RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL

Dettagli

Conto Economico A) VALORE DELLA PRODUZIONE bis. Al netto di SCALARE FORMA COSTI E RICAVI INTEGRALI STRUTTURA CLASSIFICAZIONE PER NATURA

Conto Economico A) VALORE DELLA PRODUZIONE bis. Al netto di SCALARE FORMA COSTI E RICAVI INTEGRALI STRUTTURA CLASSIFICAZIONE PER NATURA Conto Economico A Valore della Produzione B Costi della Produzione A-B = Risultato Differenziale C Proventi ed Oneri finanziari D Rettifiche di Valore delle Attività finanziarie E Proventi ed Oneri Straordinari

Dettagli

GLI SCHEMI DI BILANCIO IN ITALIA

GLI SCHEMI DI BILANCIO IN ITALIA GLI SCHEMI DI BILANCIO IN ITALIA Il sistema di bilancio per le società di capitali, le società cooperative e mutualistiche Conto Economico art. 2425 Nota Integrativa art. 2427... Stato Patrimoniale art.

Dettagli

Le nuove norme sul bilancio

Le nuove norme sul bilancio Paola Costa Abstract: Con il decreto legislativo n. 139 del 18.8.2015 il Governo ha dato attuazione alla Direttiva 2013/34/UE relativa al bilancio delle società di capitali. Le nuove disposizioni entreranno

Dettagli

RATEI ATTIVI. I ratei attivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO. 1. Premessa 1420 2. I ratei attivi 1420

RATEI ATTIVI. I ratei attivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO. 1. Premessa 1420 2. I ratei attivi 1420 Pag. 1420 n. 12/97 22/03/1997 I ratei attivi Rappresentazione contabile e disciplina fiscale di Luciano Olivieri SOMMARIO 1. Premessa 1420 2. I ratei attivi 1420 2.1. Definizione 1420 2.2. Rilevazione

Dettagli

LA STRUTTURA E IL CONTENUTO DEL CONTO ECONOMICO

LA STRUTTURA E IL CONTENUTO DEL CONTO ECONOMICO LA STRUTTURA E IL CONTENUTO DEL CONTO ECONOMICO 1 SOMMARIO Rigidità dello schema e sua struttura A) Valore della produzione B) Costi della produzione C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore

Dettagli

Strumenti e Materiali - Economia Aziendale

Strumenti e Materiali - Economia Aziendale Strumenti e Materiali - Economia Aziendale Esercitazioni in preparazione all Esame di Stato ESERCITAZIONE 5 reddito fiscale e calcolo dell Ires a cura di Daniela Lucarelli La Bergami s.p.a presenta il

Dettagli

Parte I - RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO - Operazioni in valuta dopo la riforma, di Michele Iori

Parte I - RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO - Operazioni in valuta dopo la riforma, di Michele Iori Parte I - RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO - Operazioni in valuta dopo la riforma, di Michele Iori Autore: Michele Iori, il Sole 24 Ore Categoria Articolo: Società / Bilancio e principi contabili 1. Premessa

Dettagli

Direttiva 2013/34/UE D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 Le immobilizzazioni immateriali

Direttiva 2013/34/UE D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 Le immobilizzazioni immateriali Direttiva 2013/34/UE D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 Le immobilizzazioni immateriali 25 febbraio 2016 Stefano Lania Servizio Fiscale e Societario Confindustria Bergamo Quadro normativo D. Lgs. 18 agosto

Dettagli