TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE"

Transcript

1

2 TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE

3 Le banconote da 500 euro costituiscono circa il 18% del PIL, il 34,57% del valore in circolazione. Secondo un rapporto della Fondazione ICSA e della Guardia di Finanza, i 4/5 di queste banconote circolano a ridosso del confine italo-svizzero, nella provincia di Forlì (che confina con San Marino) ed nel Triveneto, vicino agli aeroporti.

4 Ai sensi dell art. 51, comma 1, del decreto 231/2007, anche i cosiddetti operatori non finanziari sono tenuti a comunicare al Ministero dell Economia e delle Finanze le infrazioni di cui all art. 49, commi 1, 5, 6, 7, 12, 13 e 14 nonché all art. 50 del decreto 231/2007, di cui si abbia notizia in relazione ai loro compiti di servizio e nei limiti delle loro attribuzioni e attività. Norma decreto 231/2007 Art. 49, comma 1 Art. 49, comma 5 e 7 Art. 49, comma 6 Infrazioni da comunicare - trasferimento di denaro contante, libretti di deposito bancari o postali al portatore, titoli al portatore in euro o in valuta estera, per un importo pari superiore a euro - mancata indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e/o dell apposizione della clausola di non trasferibilità sugli assegni, i vaglia postali e cambiari emessi per importi pari o superiori a euro - assegni emessi all ordine del traente e non girati direttamente per l incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A.

5

6 PAGAMENTI IN MONETA ELETTRONICA A partire dal 1 gennaio 2014, i professionisti saranno tenuti ad accettare i pagamenti effettuati dai propri clienti anche con il bancomat e le carte di debito. Con il D.L. 179/2012 viene introdotto l obbligo, per le amministrazioni pubbliche e per gli operatori che erogano e gestiscono servizi pubblici, di accettare pagamenti in formato elettronico, a prescindere dalla singola transazione. I soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e prestazioni di servizi (anche professionali) saranno quindi tenuti ad accettare pagamenti con carta di debito.

7 Comunicazione al MEF ex art. 51 Nel caso di CONTABILITA ORDINARIE il professionista dovrà porre particolare attenzione alle modalità con cui vengono pagate le fatture ed eseguiti i prelievi ed i versamenti fra soci e società. Nel caso di CONTABILITA SEMPLIFICATA il professionista è libero da responsabilità in quanto non in grado di rilevare pagamenti in contanti dalle fatture oltre la soglia, a meno che nella fattura non risulti la dicitura «pagata in contanti».

8 OPERAZIONE FRAZIONATA a. più operazioni, singolarmente inferiori ai limiti di legge ( euro per gli obblighi di adeguata verifica, euro per le misure sul contante); b. effettuate in momenti diversi ed in un circoscritto periodo di tempo fissato in sette giorni; c. ferma restando la sussistenza dell operazione frazionata quando ricorrano elementi per ritenerla tale.

9 OPERAZIONE FRAZIONATA si riferisce all operazione, all unità economica ed è legata ad un concetto temporale (sette giorni, fermo restando ) Collegamento quantitativo Riferita di solito ad un unico contratto giuridico Ammissibili più pagamenti relativi alla stessa operazione, quando il frazionamento è connaturato dall operazione stessa (prassi commerciale).

10 Comunicazione al MEF ex art. 51 Con il D.L. 201/2011 (Decreto Salva Italia - art. 12 comma 11) veniva disposto che la segnalazione venisse inviata oltre che al anche all` Con Decreto del MEF del 17/11/2011 su G.U. 29/11/2011 n. 278 veniva inoltre disposto che la segnalazione venisse inoltrata non al MEF ma alle Ora con l`articolo 8 comma 7 del D.L. 2/3/2012 n. 16 viene sostanzialmente disposto che la segnalazione venga inoltrata alle ed alla [il 3 ottobre 2012 il MEF ha chiarito che è a carico della Ragioneria Territoriale dello Stato effettuare l "immediata comunicazione" dell infrazione alla Guardia di Finanza (prot. DT 11009)].

11 Decreto interdipartimentale in data 17 novembre 2011 (in GU n. 278 del 29 novembre 2011) Irregolarità da euro a euro

12 Decreto interdipartimentale in data 17 novembre 2011 (in GU n. 278 del 29 novembre 2011) Irregolarità oltre euro

13

14 Comunicazione al MEF ex art. 51 L omessa comunicazione entro 30 giorni dalla conoscenza dell avvenuto trasferimento sopra soglia può essere rilevata: dalle registrazioni operate sulle scritture contabili obbligatorie depositate presso il professionista per il compimento dei propri compiti istituzionali dagli atti conservati presso il professionista dagli atti acquisiti presso i clienti tramite escussione diretta dei clienti...

15

16 ESEMPIO La G.d.F. all esito di un controllo contesta al professionista di aver omesso la segnalazione al MEF pur avendo avuto notizia che il proprio cliente ha ricevuto 2,500 euro in contanti a seguito della vendita di un autovettura usata. La circostanza è emersa dall esame delle scritture contabili.

17 SANZIONI Omessa comunicazione al Ministero dell Economia e delle Finanze da parte dei destinatari degli obblighi antiriciclaggio delle infrazioni riscontrate Art. 51, comma 1 D.Lgs n. 231/2007 Art. 58, comma 7 D.Lgs n. 231/2007 Sanzione amministrativa pecuniaria dal 3 al 30 per cento dell'importo dell'operazione, del saldo del libretto ovvero del conto

18 SANZIONI Art. 58 comma 7-bis D.Lgs. 231/2007 per le violazioni in tema di transazione di denaro ed assegni per importi superiori a , la sanzione minima è aumentata di 5 volte maggiorazione del 50% della sanzione da applicare al saldo del libretto di importo superiore a euro sanzione pari al saldo, per quei libretti al portatore aventi saldo inferiore a euro sanzione amministrativa pecuniaria minima è di euro

19 OBLAZIONE In caso di transazione sopra la soglia, chi ha commesso l illecito ha la possibilità di aderire, entro 60 giorni, al pagamento ridotto della sanzione tramite l istituto dell oblazione (art. 16 Legge 689/1981). Tale possibilità non è prevista per le mancate comunicazioni al Ministero. IL PROFESSIONISTA RISCHIA DI PAGARE PIU DI CHI COMMETTE L ILLECITO

20 LA SEGNALAZIONE DI OPERAZIONI SOSPETTE

21 Il vero tallone d Achille delle organizzazioni mafiose è costituito dalla tracce che lasciano dietro di sé i grandi movimenti di denaro connessi alle attività criminali più lucrose. Lo sviluppo di queste tracce, attraverso un indagine patrimoniale che segua il flusso di denaro proveniente dai traffici illeciti, è quindi la strada maestra, l aspetto decisamente da privilegiare nelle investigazioni in materia di mafia, perché è quello che maggiormente consente agli inquirenti di costruire un reticolo di prove obiettive, documentali, univoche insuscettibili di distorsioni, e foriere di conferme e riscontri ai dati emergenti dall attività probatoria di tipo tradizionale diretta all immediato accertamento della consumazione dei delitti. (Giovanni Falcone)

22 DATI STATISTICI (Fonte:

23 DATI STATISTICI

24 DATI STATISTICI Dal 1997, anno di avvio del relativo obbligo, sono pervenute all Unità circa segnalazioni di cui (il 75%) nell ultimo quinquennio.

25 DATI STATISTICI (Fonte: Rapporto Annuale UIF 2012)

26 DATI STATISTICI

27 PERCORSO OPERATIVO S.O.S. Intermediari e altri soggetti obbligati UIF SOS approfondimenti investigativi P. N. A. analisi finanziaria (crim. org.) archiviazione indagini AG

28 DATI STATISTICI

29 DATI STATISTICI Ancorché l UIF non disponga di dati sugli esiti investigativi delle segnalazioni trasmesse nel corso dell anno di riferimento, le informazioni a disposizione confermano che il sistema fondato sulle segnalazioni di operazioni sospette contribuisce in maniera significativa tanto alle indagini quanto ai procedimenti giudiziari per riciclaggio, oltre che al contrasto e alla repressione di numerosi altri reati. Secondo riferimenti della Guardia di Finanza, nel 2012 sono stati completati gli approfondimenti dal punto di vista investigativo di oltre segnalazioni di operazioni sospette, delle quali circa sono riconducibili a procedimenti penali già esistenti e circa sono state acquisite dall A.G. o hanno dato luogo a nuovi contesti investigativi di natura penale. Sono state oltre 700 le segnalazioni dalle quali sono conseguite contestazioni per violazioni amministrative.

30 Tutela della riservatezza dei segnalanti Art. 45, comma 6, 7, 8 L identità dei segnalanti non deve essere mai menzionata nemmeno in caso di denuncia o di rapporto ai sensi degli articoli 331 e 347 del Codice Penale, anche qualora sia conosciuta. Questo divieto può essere superato: se l Autorità Giudiziaria, con decreto motivato, richiede specificatamente di conoscere la loro identità ritiene ciò indispensabile ai fini dell accertamento dei reati per cui si procede

31 Tutela della riservatezza dei segnalanti Disposizioni del Comando Generale GdF (Circ /12) premesse dei verbali di contestazione; richieste istruttorie inviate a terzi; informative all Autorità Giudiziaria; comunicazioni ai Comandi sovraordinati ed agli Organi Centrali atti pertinenti allo sviluppo di segnalazioni sospette Formula da adottare Nel corso dell approfondimento di accertamenti finalizzati alla prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio è emersa l esistenza di rapporti e/o operazioni d interesse investigativo, nei confronti del/dei soggetto/i specificatamente indicati nel prosieguo.

32 RESPONSABILITA non comporta responsabilità di alcun tipo non costituisce violazione agli obblighi di segretezza del segreto professionale di eventuali restrizioni alla comunicazione di informazioni imposte in sede contrattuale o da disposizioni legislative comporta il divieto di darne comunicazione

33 non è automatica, frutto di valutazioni sui profili oggettivi delle operazioni e soggettivi dei clienti e dei titolari effettivi delle transazioni. il professionista non è un investigatore ma si limita all utilizzo delle informazioni acquisite nel corso della propria attività professionale. particolarmente importante è la fase dell adeguata verifica della clientela, dove si accompagna all identificazione anagrafica ordinaria l acquisizione di informazioni esaurienti e veritiere sulla situazione economica e finanziaria dei clienti.

34 Formazione del personale Viene accertata la legittimazione all esercizio dell attività (iscrizione all Ordine) ed in base alla struttura organizzativa dello studio, rileva l eventuale suddivisione di ruoli e responsabilità. A tal fine vengono identificati i dipendenti o collaboratori eventualmente delegati all assolvimento degli obblighi antiriciclaggio. Si riscontra l avvenuta erogazione di corsi con carattere di sistematicità, la presenza di programmi o moduli formativi erogati attraverso brochure, documenti e simili in linea con l evoluzione normativa, ecc.

35 RESPONSABILITA Per i professionisti con strutture organizzative più complesse, qualora il professionista ha formalmente incaricato all assolvimento degli obblighi antiriciclaggio (ed in particolare per l individuazione della segnalazione sospetta) un proprio dipendente e/o collaboratore, occorre distinguere due fattispecie di illecito: omessa segnalazione di operazione sospetta al titolare dell attività da parte del dipendente e/o collaboratore incaricato omessa trasmissione della segnalazione di operazione sospetta all UIF da parte del professionista direttamente o per il tramite del relativo Ordine professionale nei casi previsti.

36 RESPONSABILITA Sia l obbligo a carico del dipendente e/o collaboratore incaricato che quello a carico del professionista hanno la stessa valenza e, in caso di inosservanza, sono puniti con la stessa identica sanzione amministrativa pecuniaria.

37 Segnalazione di operazioni sospette Centralità del concetto di «AUTORICICLAGGIO» Presupposti, per quanto possibile, obiettivi: elementi di sospetto quali indicatori di anomalia

38 Indicatori di anomalia Su proposta della UIF sono emanati e periodicamente aggiornati indicatori di anomalia: a. per gli intermediari con provvedimento della Banca d Italia b. per i professionisti con decreto del Ministero della Giustizia sentiti gli Ordini professionali c. per gli altri operatori di cui all art. 14 D.Lgs. 231/2007, con decreto del Ministero dell Interno

39 Decreto del Ministero della Giustizia del 16/04/2010 A) INDICATORI DI ANOMALIA CONNESSI AL CLIENTE B) INDICATORI DI ANOMALIA CONNESSI ALLE MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI C) INDICATORI DI ANOMALIA RELATIVI ALLE MODALITA DI PAGAMENTO DELL OPERAZIONE D) INDICATORI DI ANOMALIA RELATIVI ALLA COSTITUZIONE E ALL AMMINISTRAZIONE DI IMPRESE, SOCIETA, TRUST ED ENTI ANALOGHI E) INDICATORI DI ANOMALIA RELATIVI AD OPERAZIONI AVENTI AD OGGETTO BENI IMMOBILI O MOBILI REGISTRATI F) INDICATORI DI ANOMALIA RELATIVI AD OPERAZIONI CONTABILI E FINANZIARIE

40 Delibera 30 gennaio 2013, n. 61 LA BANCA D ITALIA, SU PROPOSTA DELL UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA, SENTITO IL COMITATO DI SICUREZZA FINANZIARIA, HA APPROVATO IL PROVVEDIMENTO RECANTE GLI INDICATORI DI ANOMALIA PER LE SOCIETA DI REVISIONE LEGALE E PER I REVISORI LEGALI CON INCARICHI SUGLI ENTI DI INTERESSE PUBBLICO DI CUI ALL ART. 16 D.LGS. 231/2007 (TRA I QUALI FIGURANO ANCHE LE SOCIETA QUOTATE) NB: L obbligo si segnalazione sussiste anche in presenza di incarichi rifiutati o comunque non conclusi (a fronte di operazioni, atteggiamenti o elementi che inducano un sospetto di riciclaggio) ed a prescindere dall importo delle operazioni.

41 Schemi e modelli di anomalia Articolo 4 (Schemi di anomalia e altri indicatori) 1. Al fine di rilevare operazioni sospette gli intermediari utilizzano gli schemi e modelli di anomalia emanati dalla UIF ai sensi dell art. 6, comma 7, lett. b) del d.lgs. n. 231 del 2007, pubblicati sul sito internet 2. Gli intermediari si avvalgono, altresì, delle Indicazioni operative per l esercizio di controlli rafforzati contro il finanziamento dei programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa, emanate dalla Banca d Italia con provvedimento del 27 maggio 2009, pubblicate sul sito internet

42 A) GIOCHI E SCOMMESSE (Com. UIF 11 aprile 2013) B) FRODI ALL IVA INTRACOMUNITARIA (Com. UIF 15 febbraio 2010), FRODI FISCALI INTERNAZIONALI E FRODI NELLE FATTURAZIONI (Com. UIF 23 aprile 2012) C) OPERATIVITA RICONDUCIBILE ALL USURA (Com. UIF 9 agosto 2011) D) PERSONE POLITICAMENTE ESPOSTE (Com. UIF 9 febbraio 2011) E) LEASING (Com. UIF 17 gennaio 2011) F) OPERATIVITA CONNESSA CON L ABUSO DI FINANZIAMENTI PUBBLICI (Com. UIF 8 luglio 2010) G) FRODI INFORMATICHE (Com. UIF 5 febbraio 2010) H) CONTI DEDICATI (Com. UIF 13 ottobre 2009) I) IMPRESE IN CRISI (Com. UIF 24 settembre 2009)

43 Segnalazione di operazioni sospette PER RICOSTRUIRE EX POST alla base della decisione di inoltrare la segnalazione o archiviarla in cui è maturata la conoscenza della sussistenza dei profili soggettivi ed oggettivi dell operazione sospetta

44 Segnalazione di operazioni sospette ex art. 41 Gli indicatori di anomalia sono una : la ricorrenza dei comportamenti descritti in uno o più indicatori non comporta la segnalazione automatica l assenza dei profili di anomalia suggeriti può non essere sufficiente ad escludere che l operazione sia sospetta La G.d.F. riscontra l utilizzo appropriato degli indicatori di anomalia rispetto al caso esaminato. DETERMINAZIONE PRESUPPOSTO OGGETTIVO

45 Segnalazione di operazioni sospette ex art. 41 DETERMINAZIONE PRESUPPOSTO SOGGETTIVO

46 REATI TRIBUTARI

47 Criticità in presenza di reati tributari «minori» Non vi sarebbe obbligo di segnalazione.

48 Criticità in presenza di reati tributari «minori» Non vi sarebbe obbligo di segnalazione.

49 Criticità in presenza di reati tributari «minori» ANCHE PER I REATI TRIBUTARI «MINORI» VIGE L OBBLIGO DI SEGNALAZIONE.

50 SANZIONI Omessa segnalazione delle operazioni sospette Art. 41 D.Lgs n. 231/2007 Art. 57, comma 4 D.Lgs n. 231/2007 Sanzione amministrativa pecuniaria dall'1 al 40 per cento dell'importo dell'operazione non segnalata Violazione del divieto di comunicazione dell avvenuta segnalazione di operazione sospetta fuori dei casi previsti dal D.Lgs n. 231/2007. Artt. 46, comma 1, e 48, comma 4 D.Lgs n. 231/2007 Art. 55, comma 8, D.Lgs n. 231/2007 Arresto da sei mesi ad un anno e ammenda da a

51 Grazie per la cortese attenzione Cap. Davide Giangiorgi NUCLEO POLIZIA TRIBUTARIA TORINO GRUPPO TUTELA MERCATO CAPITALI SEZIONE RICICLAGGIO

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI (parte seconda) 1 MISURE ULTERIORI: LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE FORMAZIONE 2 Il divieto (art. 49, co. 1, d.lgs. 231/2007) È vietato il

Dettagli

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il

Dettagli

L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante

L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante Il D.L. 13 agosto 2011 n.138, noto come Manovra di Ferragosto al fine di ridurre il rischio connesso all utilizzo del contante a scopo di riciclaggio

Dettagli

ZAMBON Dott. Rag. GIUSEPPE Consigliere Nazionale Coordinatore della Commissione Nazionale per la fiscalità ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI

ZAMBON Dott. Rag. GIUSEPPE Consigliere Nazionale Coordinatore della Commissione Nazionale per la fiscalità ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO: Attività di vigilanza e controllo Sanzioni penali e amministrative (D.Lgs. 231/2007 come modificato (evidenziazione gialla) dal D.Lgs. 151/2009) Dispensa di aggiornamento professionale

Dettagli

IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE

IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE IL LIMITE ALL UTILIZZO DEL CONTANTE Il D.L. 138/2011 (c.d. Manovra di Ferragosto) interviene riducendo alla metà la soglia per la movimentazione del denaro contante, degli assegni e dei libretti al portatore,

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 57 del 20 dicembre 2011 La manovra Monti (DL

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

LA RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E LA COMUNICAZIONE DELLE VIOLAZIONI ALL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E LA COMUNICAZIONE DELLE VIOLAZIONI ALL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 285 16 DICEMBRE 2011 ANTIRICICLAGGIO LA RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E LA COMUNICAZIONE DELLE VIOLAZIONI ALL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 12, commi 1 e 11, DL n. 201/2011 Artt.

Dettagli

TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO

TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO Circolare n. 15/2011 TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO In questa Circolare 1. Limitazioni all'uso del contante 2. Assegni e libretti al portatore 3. Segnalazione

Dettagli

F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

F.A.Q. (Frequently Asked Questions) NUOVA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Limitazioni nell uso del Contante, Assegni e Titoli al Portatore Disposizioni antiriciclaggio previste dall art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come

Dettagli

Periodico informativo n. 100/2012. Le novità antiriciclaggio

Periodico informativo n. 100/2012. Le novità antiriciclaggio Periodico informativo n. 100/2012 Le novità antiriciclaggio Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza del fatto che è entrato in vigore lo scorso

Dettagli

Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda

Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda Premesse La normativa mira a prevenire l'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di

Dettagli

CONVEGNO 8 marzo 2012. La segnalazione di operazioni sospette e i nuovi limiti alla circolazione del contante.

CONVEGNO 8 marzo 2012. La segnalazione di operazioni sospette e i nuovi limiti alla circolazione del contante. CONVEGNO 8 marzo 2012 La segnalazione di operazioni sospette e i nuovi limiti alla circolazione del contante. D. Lgs. 231/2007 Sulla base del principio «CONOSCI IL TUO CLIENTE», la legge antiriciclaggio

Dettagli

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 03301 Roma, 14 dicembre 2007 Com. n. 22 OGGETTO: Disposizioni di attuazione della III Direttiva comunitaria in materia di prevenzione dell utilizzo del

Dettagli

F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Limitazioni nell uso del Contante, Assegni e Titoli al Portatore Disposizioni antiriciclaggio previste dall art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come

Dettagli

L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231)

L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231) L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231) Con il D. Lgs. 21/11/2007 n 231, pubblicato sulla G.U. n.290 SO n.267 del 14 dicembre 2007, è stata

Dettagli

Dottore, posso pagarla in contanti? Si, ma

Dottore, posso pagarla in contanti? Si, ma Sul forum Odontoiatria fiscale nel portale dedicato agli Odontoiatri italiani Odontoline.it, del quale sono moderatore, è stato a più riprese discusso il tema della limitazione all uso dei contanti, in

Dettagli

Il D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, tra novità legislative, ruolo degli Organi e delle Autorità di Vigilanza ed impianto sanzionatorio

Il D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, tra novità legislative, ruolo degli Organi e delle Autorità di Vigilanza ed impianto sanzionatorio Il D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, tra novità legislative, ruolo degli Organi e delle Autorità di Vigilanza ed impianto sanzionatorio 1 La normativa Il D. lgs. 231/07 ha dato attuazione

Dettagli

Informativa n. 11. Limitazioni all uso del contante, degli assegni e dei libretti al portatore (DLgs. 21.11.2007 n. 231) - Principali novità INDICE

Informativa n. 11. Limitazioni all uso del contante, degli assegni e dei libretti al portatore (DLgs. 21.11.2007 n. 231) - Principali novità INDICE Informativa n. 11 del 2 aprile 2008 Limitazioni all uso del contante, degli assegni e dei libretti al portatore (DLgs. 21.11.2007 n. 231) - Principali novità INDICE 1 Novità in materia di utilizzo del

Dettagli

OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO E LIMITAZIONI UTILIZZO DENARO CONTANTE: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF, GDF E UIF

OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO E LIMITAZIONI UTILIZZO DENARO CONTANTE: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF, GDF E UIF INFORMATIVA N. 285 19 NOVEMBRE 2013 ANTIRICICLAGGIO OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO E LIMITAZIONI UTILIZZO DENARO CONTANTE: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF, GDF E UIF D.Lgs. n. 231/2007 In risposta ad alcuni quesiti

Dettagli

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti:

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti: Normativa Antiricilaggio: guida pratica UMCI Esaminiamo i vari adempimenti a seconda degli obblighi: a) Identificazione del cliente L identificazione consiste nella verifica dell identità del cliente e

Dettagli

Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati

Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati 24.01.2012 Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati Categoria Sottocategoria Antiriciclaggio Varie Il comma 1 dell'articolo 12 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 ha previsto

Dettagli

La normativa Antiriciclaggio: novità ed operatività. Le segnalazioni da parte dei professionisti e le nuove modalità di invio

La normativa Antiriciclaggio: novità ed operatività. Le segnalazioni da parte dei professionisti e le nuove modalità di invio La normativa Antiriciclaggio: novità ed operatività. Le segnalazioni da parte dei professionisti e le nuove modalità di invio Firenze, 8 marzo 2012 Roberto Lo Santo Unità di Informazione Finanziaria 1

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N. 1 del 23.01.2012 TRACCIABILITA' E RAPPORTI DI LAVORO

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N. 1 del 23.01.2012 TRACCIABILITA' E RAPPORTI DI LAVORO Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N. 1 del 23.01.2012 TRACCIABILITA' E RAPPORTI DI LAVORO Normativa e modifiche apportate nel tempo L art. 12 del D.L. del 4 dicembre 2011 n. 201

Dettagli

Le movimentazioni di denaro contante: lo stato dell arte alla luce delle novità del decreto semplificazioni fiscali

Le movimentazioni di denaro contante: lo stato dell arte alla luce delle novità del decreto semplificazioni fiscali d Le movimentazioni di denaro contante: lo stato dell arte alla luce delle novità del decreto semplificazioni fiscali I principi fondamentali della norma Il primo punto di riferimento in relazione alle

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011)

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) a cura del GRUPPO DI STUDIO ANTIRICICLAGGIO di OPEN Dot Com Spa www.opendotcom.it antiriciclaggio@opendotcom.it

Dettagli

LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE ED ASSEGNI

LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE ED ASSEGNI LUCIA STAROLA LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE ED ASSEGNI D.lgs. 231/07, art. 49, comma 1, È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO AVANZATO Mercoledì 30 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza

ANTIRICICLAGGIO AVANZATO Mercoledì 30 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza ANTIRICICLAGGIO AVANZATO Mercoledì 30 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza Relatore: Andrea Onori Dottore Commercialista - Revisore Legale in Vicenza ART. 41 - La segnalazione

Dettagli

A.L.I. - SEDE NAZIONALE Via XX Settembre, n. 27-06121 Perugia Tel. +39.075.5736035 Fax +39.075.7827074 - Mobile +39.3402878053

A.L.I. - SEDE NAZIONALE Via XX Settembre, n. 27-06121 Perugia Tel. +39.075.5736035 Fax +39.075.7827074 - Mobile +39.3402878053 A.L.I. - SEDE NAZIONALE Via XX Settembre, n. 27-06121 Perugia Tel. +39.075.5736035 Fax +39.075.7827074 - Mobile +39.3402878053 www.associazionelegaliitaliani.it C.F. 94108090542 L antiriciclaggio è prima

Dettagli

NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO

NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO 1. Gli albori della lotta al riciclaggio: La disciplina dell antiriciclaggio nasce a fine anni 80 a seguito della costituzione a livello internazionale di un particolare

Dettagli

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 1. Le norme antiriciclaggio previste dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007: applicabilità al nuovo reato di autoriciclaggio pag.

Dettagli

Glossario Antiriciclaggio

Glossario Antiriciclaggio Pagina 1 di 7 Glossario Antiriciclaggio Adeguata Verifica Amministrazioni interessate Archivio Unico Informatico Autorità di Vigilanza di Settore Banca di Comodo CAP Cliente Conti di passaggio Dati identificativi

Dettagli

Antiriciclaggio: Segnalazioni, sanzioni e limiti all utilizzo del contante

Antiriciclaggio: Segnalazioni, sanzioni e limiti all utilizzo del contante Antiriciclaggio: Segnalazioni, sanzioni e limiti all utilizzo del contante Prof. Dott. Armando Urbano Docente Università degli Studi Aldo Moro di Bari Mail: studio.urbano@virgilio.it Art. 41, D.Lgs. 231/2007

Dettagli

Oggetto: PAGAMENTO DEI CANONI DELLE LOCAZIONI ABITATIVE CON MEZZI TRACCIABILI.

Oggetto: PAGAMENTO DEI CANONI DELLE LOCAZIONI ABITATIVE CON MEZZI TRACCIABILI. Circ. 03/A/140107 Rev. 1-140214 San Fior, 07/01/2014 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PAGAMENTO DEI CANONI DELLE LOCAZIONI ABITATIVE CON MEZZI TRACCIABILI. 1. LIMITAZIONI ALL UTILIZZO DEL DENARO CONTANTE:

Dettagli

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio.

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. Gen. B. Stefano Screpanti Nel porgere un sentito saluto agli illustri Deputati

Dettagli

N.B.: ai sensi del combinato disposto dell art. 12, II comma, e art.

N.B.: ai sensi del combinato disposto dell art. 12, II comma, e art. ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI LEGALI Decreto Legislativo 21 novembre 2007, nr 231 compreso il correttivo Decreto Legislativo del 25 settembre 2009 pubblicato il 3.11.2009 sulla G.U. Entrato in vigore dal

Dettagli

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6 Guida ai NOVITÀ CIRCOLAZIONE del CONTANTE: LIMITAZIONI NAZIONALI e COMUNITARIE Analisi della circolazione del contante alla luce degli interventi chiarificatori offerti dal Mef, dall Agenzia delle Entrate,

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 02 15.01.2014 Circolazione contante: le scritture contabili pericolose nalisi dei principali casi di violazione delle norme in tema di circolazione del

Dettagli

Relazione illustrativa. Proposta di modifica del:

Relazione illustrativa. Proposta di modifica del: Relazione illustrativa Proposta di modifica del: Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, recante Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO IL RICICLAGGIO CONSISTE NEL RIMETTERE IN CIRCOLAZIONE NELL ECONOMIA LEGALE DENARO DERIVANTE DA ATTIVITA ILLECITA

ANTIRICICLAGGIO IL RICICLAGGIO CONSISTE NEL RIMETTERE IN CIRCOLAZIONE NELL ECONOMIA LEGALE DENARO DERIVANTE DA ATTIVITA ILLECITA Antiriciclaggio ANTIRICICLAGGIO IL RICICLAGGIO CONSISTE NEL RIMETTERE IN CIRCOLAZIONE NELL ECONOMIA LEGALE DENARO DERIVANTE DA ATTIVITA ILLECITA L AUTORE DEL REATO NON DEVE AVER CONCORSO NEL REATO PRESUPPOSTO,

Dettagli

TRACCE, IMPRONTE & ARCHIVI FINANZIARI Paure per la privacy, speranze per la trasparenza. Dentro e oltre le banche dati: le isole dei tesori

TRACCE, IMPRONTE & ARCHIVI FINANZIARI Paure per la privacy, speranze per la trasparenza. Dentro e oltre le banche dati: le isole dei tesori TRACCE, IMPRONTE & ARCHIVI FINANZIARI Paure per la privacy, speranze per la trasparenza. Dentro e oltre le banche dati: le isole dei tesori Claudio Clemente Direttore dell Unità di Informazione Finanziaria

Dettagli

VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI

VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI Di seguito un breve vademecum per avvocati riguardo ai casi soggetti alla disciplina antiriciclaggio. Il presente lavoro si divide in due capitoli: il primo dedicato

Dettagli

Illeciti e procedimenti sanzionatori

Illeciti e procedimenti sanzionatori CONVEGNO Il Notariato parte attiva del sistema antiriciclaggio Incontro con le altre Istituzioni impegnate nella difesa della legalità: esperienze, problematiche, contributi, istruzioni operative Roma,

Dettagli

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO (Artt. 11-21 Decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito,

Dettagli

uadro Quadro Antiriciclaggio Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda

uadro Quadro Antiriciclaggio Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda Fa quadrato attorno alla tua azienda Quadro Antiriciclaggio Perché scegliere Quadro Gestione Antiriciclaggio? Quadro Antiriciclaggio aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione

Dettagli

I PAGAMENTI IN CONTANTI

I PAGAMENTI IN CONTANTI I PAGAMENTI IN CONTANTI Sanzioni e nuovi obblighi dal1 o Febbraio 2012.t Abbassamento della soglia da 2.500 a 1.000 euro.t Assegni con e senza clausola di non trasferibilità.t Regole per contante, assegni

Dettagli

INDICE. Presentazione...pag. 11 CAPITOLO PRIMO LINEAMENTI GENERALI SULLA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO

INDICE. Presentazione...pag. 11 CAPITOLO PRIMO LINEAMENTI GENERALI SULLA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO INDICE Presentazione....pag. 11 CAPITOLO PRIMO LINEAMENTI GENERALI SULLA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO 1. Profili evolutivi della normativa antiriciclaggio....pag. 13 2. I presupposti della nuova disciplina...pag.

Dettagli

LA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO: OBBLIGHI DEGLI INTERMEDIARI E DEI PROFESSIONISTI

LA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO: OBBLIGHI DEGLI INTERMEDIARI E DEI PROFESSIONISTI LA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO: OBBLIGHI DEGLI INTERMEDIARI E DEI PROFESSIONISTI Bergamo 27 novembre 2013 Centro Congressi Giovanni XXIII Il Provvedimento del 3 aprile 2013 della Banca d Italia: il monitoraggio

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 1/2012. OGGETTO: Limitazioni all uso del contante casi operativi

NOTA OPERATIVA N. 1/2012. OGGETTO: Limitazioni all uso del contante casi operativi NOTA OPERATIVA N. 1/2012 OGGETTO: Limitazioni all uso del contante casi operativi Dopo l approvazione della Manovra Monti, ed in particolare dell art. 12 che ha ridotto da 2.500 a 1.000 euro il limite

Dettagli

Dentro la Notizia. 01 Febbraio 2012

Dentro la Notizia. 01 Febbraio 2012 Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 05/2012 FEBBRAIO/1/2012(*) 01 Febbraio 2012 LA FONDAZIONE STUDI DEL

Dettagli

Cremona, 23 ottobre 2013

Cremona, 23 ottobre 2013 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INTRODUZIONE ALLA, CENNI SUGLI GRAVANTI SUI PROFESSIONISTI, FOCUS SULLE ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO Ten. Col. t.st Gabriele Procucci Comandante III Gruppo Milano Nucleo

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 26 OTTOBRE 2005, CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL UTILIZZO DEL SISTEMA FINANZIARIO

Dettagli

AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO]

AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO] www.canestrinilex.com [VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO E LOTTA AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO] * liberamente tratto dal Vademecum a cura dell Unione Triveneta dei Consigli dell Ordine degli Avvocati relativo

Dettagli

POLICY. Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. (Estratto) Consiglio di Amministrazione

POLICY. Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. (Estratto) Consiglio di Amministrazione POLICY Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo (Estratto) Numero / Anno POL 01 / 2013 Versione 1.0 Stato Proponente Approvazione Emittente Approvato Antiriciclaggio Consiglio

Dettagli

Rassegna stampa. 28 marzo 2008. Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it)

Rassegna stampa. 28 marzo 2008. Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it) Ufficio stampa Rassegna stampa 28 marzo 2008 Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it) 1 SOMMARIO Pag. 3 ELEZIONI: Professioni, Balducci, politica se ne occupi in vista voto

Dettagli

Antiriciclaggio e professionisti 6. Professionisti destinatari 6. Antiriciclaggio e privacy 7. Formazione di dipendenti e collaboratori 7

Antiriciclaggio e professionisti 6. Professionisti destinatari 6. Antiriciclaggio e privacy 7. Formazione di dipendenti e collaboratori 7 Indice Antiriciclaggio e professionisti 6 Professionisti destinatari 6 Antiriciclaggio e privacy 7 Formazione di dipendenti e collaboratori 7 Adeguata verifica della clientela 7 Identificazione del cliente

Dettagli

Scheda pratica Aduc. E' bene quindi fare chiarezza sulla portata del provvedimento e sui suoi programmati sviluppi futuri.

Scheda pratica Aduc. E' bene quindi fare chiarezza sulla portata del provvedimento e sui suoi programmati sviluppi futuri. http://www.aduc.it 9 marzo 2012 Denaro contante e nuove norme. Scheda pratica Aduc Tra le varie riforme del Governo Monti c'è la cosiddetta "stretta sui contanti", una normativa che ha modificato il tetto

Dettagli

Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium. Le ultime novità in tema di antiriciclaggio. Dott. Marco Abbondanza

Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium. Le ultime novità in tema di antiriciclaggio. Dott. Marco Abbondanza Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium Le ultime novità in tema di antiriciclaggio Dott. Marco Abbondanza 1 La gestione dell antiriciclaggio NORMATIVA IN VIGORE D.Lgs. 231/07 ANALISI DEI RISULTATI OTTENUTI

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza

ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza Relatore: Andrea Onori Dottore Commercialista - Revisore Legale in Vicenza L Antiriciclaggio Le fonti:

Dettagli

Corso Rete Unifin. Torino, 31 Agosto 2011

Corso Rete Unifin. Torino, 31 Agosto 2011 Corso Rete Unifin Torino, 31 Agosto 2011 Indice 1. Il concetto di riciclaggio e l autoriciclaggio. 2. Soggetti internazionali e nazionali di lotta antiriciclaggio 3. Principali destinatari degli obblighi.

Dettagli

Oggetto: La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti sull uso del denaro contante, la

Oggetto: La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti sull uso del denaro contante, la CIRCOLARE N. 7/T Olbia, 30 Agosto 2010 Alla Spett.le Clientela Oggetto: La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti sull uso del denaro contante, la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni. LA

Dettagli

Il Sistema Primo Network per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio sul piano finanziario

Il Sistema Primo Network per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio sul piano finanziario Il Sistema Primo Network per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio sul piano finanziario 1 Definizione di riciclaggio di denaro Il riciclaggio di denaro è l'azione di re-immissione di profitti,

Dettagli

Antiriciclaggio: istruzioni per l uso

Antiriciclaggio: istruzioni per l uso Antiriciclaggio: istruzioni per l uso Vademecum operativo sul Decreto Legislativo n. 231/2007 Antiriciclaggio: istruzioni per l uso Vademecum operativo sul Decreto Legislativo n. 231/2007 ODCEC di Roma

Dettagli

ASSEGNI: CAMBIA TUTTO Novità anche per pagamenti in contanti e libretti al portatore

ASSEGNI: CAMBIA TUTTO Novità anche per pagamenti in contanti e libretti al portatore Impa_assegni_4 31-03-2008 14:46 Page 2 C ASSEGNI: CAMBIA TUTTO Novità anche per pagamenti in contanti e libretti al portatore Composite M Y CM MY CY CMY K A S S E G N I : C A M B I A T U T T O INDICE Assegni

Dettagli

C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco!

C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! DE PROFUNDIS C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! C era una volta il segreto bancario Periodo 1974-1982 Art. 34 del D.P.R. 600/73 Ufficio imposte dirette poteva chiedere

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI (parte prima) 1 LE FONTI NORMATIVE 2 LE FONTI NORMATIVE 1. Dir. 91/308/CE (c.d. prima direttiva antiriciclaggio) Prevenzione dell uso del sistema

Dettagli

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti 15 aprile 2015 LE FRODI ALL IVA LA LOTTA ALLE FRODI ALL IVA ESIGENZE

Dettagli

COMUNICATO BANCA D ITALIA DEL 21/03/07 (Disposizioni Allegate)

COMUNICATO BANCA D ITALIA DEL 21/03/07 (Disposizioni Allegate) RACCOLTA DEL RISPARMIO DEI SOGGETTI DIVERSI DALLE BANCHE COMUNICATO BANCA D ITALIA DEL 21/03/07 (Disposizioni Allegate) (G.U. N. 96 DEL 26/04/2007) Disposizioni di carattere generale Raccolta del risparmio

Dettagli

CONVEGNO ANTIRICICLAGGIO & VOLUNTARY DISCLOSURE

CONVEGNO ANTIRICICLAGGIO & VOLUNTARY DISCLOSURE COPYRIGHT ALAVIE SRL RIPRODUZIONE VIETATA CONVEGNO ANTIRICICLAGGIO & VOLUNTARY DISCLOSURE Consulenza Formazione Dott. Stefano Germagnoli 15/06/2015 1 1 Supporto Bologna, 16/06/2015 CHI SIAMO CHI E ALAVIE?

Dettagli

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l.

Dettagli

L esperienza sugli approfondimenti investigativi e la casistica sul riciclaggio. Le verifiche sul rispetto della normativa

L esperienza sugli approfondimenti investigativi e la casistica sul riciclaggio. Le verifiche sul rispetto della normativa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La normativa antiriciclaggio per i professionisti e gli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette L esperienza sugli approfondimenti investigativi

Dettagli

> MISURE PARTE V CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE

> MISURE PARTE V CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE PARTE V > MISURE CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) Cosa comunicare Quando e come trasmettere i dati 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE La pubblicazione

Dettagli

Dott.ssa Annalisa DE VIVO

Dott.ssa Annalisa DE VIVO ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER GLI STUDI PROFESSIONALI Dott.ssa Annalisa DE VIVO IL SISTEMA DI PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO 2 Antiriciclaggio: normativa e adempimenti per gli studi professionali

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 (PUBBLICATO NELLA G.U. N. 290 DEL 14 DICEMBRE 2007, S.O. N. 268) ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/60/CE CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL UTILIZZO DEL SISTEMA

Dettagli

GLI OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

GLI OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO PER I PROFESSIONISTI GLI OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE Dott.sa LUCIA STAROLA Presidente Commissione Antiriciclaggio CNDCEC Torino, 11 Ottobre 2012 1 PIANO

Dettagli

Circolare N. 157 del 28 Novembre 2014

Circolare N. 157 del 28 Novembre 2014 Circolare N. 157 del 28 Novembre 2014 Dal 12 novembre 2014 tracciabilita assoluta per i pagamenti delle prestazioni di trasporto di merci su strada Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Uso del contante: limitazioni e deroghe

Uso del contante: limitazioni e deroghe Lawt è lieta di offrirvi, nell ambito del progetto di collaborazione con Federalberghi VCO - finalizzato ad offrire ai propri associati nuovi servizi di consulenza fiscale tematici - un tema di approfondimento

Dettagli

1. RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E DEGLI ASSEGNI

1. RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E DEGLI ASSEGNI Circolare n. 9 - pagina 1 di 10 Achille Delmonte Alberto Bertani Mario Montepietra Anna Fantini Andrea Sassi Giacobbe Silvi Dottore Commercialista Revisore Contabile Dottore Commercialista Revisore Contabile

Dettagli

Ai Gentili Clienti Loro sedi

Ai Gentili Clienti Loro sedi Dott. Marco Baccani 20121 Milano Piazza Cavour, 3 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano

Dettagli

RICI C CL C A L G A GIO:

RICI C CL C A L G A GIO: ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI Annalisa DE VIVO IL SISTEMA DI PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO Antiriciclaggio: normativa e adempimenti per i professionisti 2 IL SISTEMA DI PREVENZIONE

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE;

LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE; PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 37, COMMI 7 E 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 21

Dettagli

CIRCOLARE N. 42/E. Roma, 24 settembre 2009. OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. Direzione Centrale Accertamento

CIRCOLARE N. 42/E. Roma, 24 settembre 2009. OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. Direzione Centrale Accertamento CIRCOLARE N. 42/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 24 settembre 2009 OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. 2 Indice 1. Premessa 2. Rapporti continuativi 3. Operazioni extra-conto 4. Informazioni

Dettagli

Antiriciclaggio. Restituzione dei fondi in caso di impossibilità di adeguata verifica della clientela

Antiriciclaggio. Restituzione dei fondi in caso di impossibilità di adeguata verifica della clientela Restituzione dei fondi in caso di impossibilità di adeguata verifica della clientela di Lucia Starola Gli enti e i professionisti destinatari della normativa antiriciclaggio hanno l obbligo di restituire

Dettagli

INDICE CAPITOLO PRIMO RIFLESSIONI SUL CONCETTO DI FRODE NEL DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA

INDICE CAPITOLO PRIMO RIFLESSIONI SUL CONCETTO DI FRODE NEL DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO RIFLESSIONI SUL CONCETTO DI FRODE NEL DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA 1.1 Le frodi fiscali. Evoluzione storica della fattispecie... pag. 13 1.2 Il concetto di frode.

Dettagli

1. IL SISTEMA ITALIANO DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO

1. IL SISTEMA ITALIANO DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO INTRODUZIONE 1. IL SISTEMA ITALIANO DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO La relazione presentata ogni anno dal Ministro dell economia e delle finanze

Dettagli

11 ottobre 2010. Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 15 novembre 2010 al seguente indirizzo:

11 ottobre 2010. Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 15 novembre 2010 al seguente indirizzo: Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l utilizzo a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo delle società

Dettagli

Antiriciclaggio: le ispezioni della Guardia di Finanza negli studi professionali

Antiriciclaggio: le ispezioni della Guardia di Finanza negli studi professionali Seminario Antiriciclaggio: le ispezioni della Guardia di Finanza negli studi professionali Bologna, 27 Ottobre 2015 Firenze, 24 Novembre 2015 PROGRAMMA Le ispezioni e i controlli della Guardia di Finanza,

Dettagli

PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE (WHISTLEBLOWING POLICY)

PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE (WHISTLEBLOWING POLICY) Allegato alla Deliberazione n 687 del 22.07.2015 PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE (WHISTLEBLOWING POLICY) 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO Obblighi, responsabilità e sanzioni

ANTIRICICLAGGIO Obblighi, responsabilità e sanzioni Le Guide professionalità quotidiana ANTIRICICLAGGIO Obblighi, responsabilità e sanzioni a cura di Stefano Loconte Adeguata verifica della clientela e del rischio Segnalazione di operazioni sospette Conservazione

Dettagli

ALCUNI PROFILI DI CRITICITÀ

ALCUNI PROFILI DI CRITICITÀ CIRCOLARE N. 36/IR DEL 3 DICEMBRE 2013 RECENTI CHIARIMENTI SUGLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO DEI PROFESSIONISTI: ALCUNI PROFILI DI CRITICITÀ SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Obblighi antiriciclaggio del collegio

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Regolamento di disciplina dei requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali per l iscrizione all albo delle persone fisiche consulenti finanziari. IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 27 dicembre 2007 N. 40-C/2007 Ill.mi Signori Avvocati URGENTE via e-mail PRESIDENTI DEI CONSIGLI

Dettagli

Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento:

Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento: Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento: MOG 231 - PSG COPIA CONTROLLATA N 1 REV. BREVE DESCRIZIONE

Dettagli

Fiscal News N. 161. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 161. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 161 05.04.2012 Incassi superiori a 1000 euro: gli adempimenti per gli operatori Oltre alla comunicazione all AE, sono previsti altri adempimenti

Dettagli

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW A NORMA DEGLI ARTT. 2 E 4 DEL D.L. 167/1990 PERSONE FISICHE ENTI

Dettagli

Istruzioni UIF sulle segnalazioni di operazioni sospette: analisi, dubbi e perplessità. di Lucia Starola

Istruzioni UIF sulle segnalazioni di operazioni sospette: analisi, dubbi e perplessità. di Lucia Starola Istruzioni UIF sulle segnalazioni di operazioni sospette: analisi, dubbi e perplessità di Lucia Starola L Unità di informazione finanziaria ha effettuato una revisione del sistema di raccolta e gestione

Dettagli

Allegato B. Mappatura delle Aree a rischio reato

Allegato B. Mappatura delle Aree a rischio reato Allegato B Mappatura delle Aree a rischio reato Reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione L art. 6, comma 2, lett. a) del d.lgs. 231/2001 indica, come uno degli elementi essenziali dei modelli

Dettagli

AVVISO ALLA CLIENTELA

AVVISO ALLA CLIENTELA novembre 2007, n.231 circa il TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE O DI LIBRETTI DI DEPOSITO BANCARI O POSTALI AL PORTATORE O DI TITOLI AL PORTATORE A decorrere dal 6 dicembre 2011 è vietato il trasferimento

Dettagli

LA RESPONSABILITA DEL PROMOTORE FINANZIARIO

LA RESPONSABILITA DEL PROMOTORE FINANZIARIO . LA RESPONSABILITA DEL PROMOTORE FINANZIARIO Gorizia, 21 novembre 2014 Monica Damian mdamian@bancafideuram.it Albo PF n. 375088 1 QUADRO NORMATIVO DIRETTIVA MIFID 2004/39/CE D.lgs. 24-2-1998 n.58 Testo

Dettagli