SOSTANZE OMOGENEE E SISTEMI ETEROGENEI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOSTANZE OMOGENEE E SISTEMI ETEROGENEI"

Transcript

1 SOSTANZE OMOGENEE E SISTEMI ETEROGENEI Michele Kodrič SIA DA UN PUNTO DI VISTA FISICO SIA DA UN PUNTO DI VISTA CHIMICO LE SOSTANZE POSSONO ESSERE: *OMOGENEE *ETEROGENEE 1

2 LE SOSTANZE FISICAMENTE OMOGENEE SONO QUELLE SOSTANZE CHE PRESENTANO CARATTERISTICHE FISICHE UGUALI IN OGNI LORO PUNTO. LE SOSTANZE CHIMICAMENTE OMOGENEE SONO QUELLE SOSTANZE CHE PRESENTANO CARATTERISTICHE CHIMICHE UGUALI IN OGNI LORO PUNTO. 2

3 I SISTEMI FISICAMENTE ETEROGENEI SONO QUELLE SOSTANZE CHE PRESENTANO CARATTERISTICHE FISICHE DIVERSE DA PUNTO A PUNTO. ESSE SONO TUTTE ETEROGENEE ANCHE CHIMICAMENTE NEI SISTEMI ETEROGENEI SI POSSONO DISTINGUERE DUE O PIÙ FASI: ESSE VENGONO DEFINITE COME LE PARTI OMOGENEE FACENTI PARTE DEL SISTEMA ETEROGENEO 3

4 contiene: Orneblenda Quarzo Mica Feldspati IL GRANITO ESEMPIO DI SISTEMA FISICAMENTE E CHIMICAMENTE ETEROGENEO SISTEMI FISICAMENTE E CHIMICAMENTE ETEROGENEI: MISCUGLI SOSPENSIONI EMULSIONI FUMI NEBBIE SPUGNE SCHIUME VEDIAMO ORA UNA TABELLA CHE RIPORTA GLI ESEMPI DI TALI SOSTANZE, CON L INDICAZIONE DEI METODI USABILI PER LA LORO SEPARAZIONE IN FASI OMOGENEE 4

5 SISTEM A COM POSIZI ONE MISCUGLI SOLIDO + SOLIDO ESEMPI METODI DI SEPARAZIONE SABBIE LEVIGAZIONE, VENTILAZIONE SOSPENSIONI SOLIDO + LIQUIDO EMULSIONI LIQUIDO+LIQUI DO FANGH I, COLORI ACQUARELLO ACQUA E OLIO CROM ATOGRAFIA, FILTRAZIONE, DECANTAZIONE, EVAPORAZIONE DECANTAZIONE, CENTRIFUGAZIONE, FILTRAZIONE, DISTILLAZIONE. FUMI NEBBIE SOLIDI DISPERSI NEI GAS LIQUIDI DISPERSI NEIGAS FUMI DEI CAM INI NEBBIE ATMOSFE RICHE FILTRAZIONE, CICLONE, METODO COTTREL METODO COTTREL FILTRAZIONE SPUGNE SCHIUM E FLUIDI DISPERSI NEI SOLIDI GAS DISPERSI NEI LIQUIDI SPUGNE DA BAGNO SCHIUM E DEI SAPONI DECANTAZIONE, RAREFAZIONE DECANTAZIONE, RAREFAZIONE TRA LE SOSTANZE FISICAMENTE OMOGENEE SI POSSONO DISTINGUERE: -SISTEMI CHIMICAMENTE ETEROGENEI LE SOLUZIONI -SOSTANZE CHIMICAMENTE OMOGENEE SONO DETTE SOSTANZE PURE, SONO: GLI ELEMENTI I COMPOSTI VEDIAMO UNA TABELLA CONTENENTE ESEMPI E CARATTERISTICHE DELLE SOSTANZE FISICAMENTE OMOGENEE, MA DISTINGUIBILI CHIMICAMENTE IN OMOGENEE ED ETEROGENEE: 5

6 SOSTANZE FISICAMENTE OMOGENEE SOSTANZA COMPOS IZIONE ESEMPI METODI DI SEPARAZIONE COMPOSTI CHIMICI ELEMENTI ATOMI DI VARI ELEMENTI ATOMI (PARTICELLE SUB ATOMICHE) CARBONA TO DI CALCIO, CLORURO DI SODIO FERRO,SODIO, ZOLFO, CALCIO, ECC. REAZIONI CHIMICHE REAZIONI CHIMICHE E REAZIONI NUCLEARI SISTEMI FISICAMENTE OMOGENEI SISTEMA COMPO SIZIONE ESEMPI METODI DI SEPARAZIONE SOLUZIONI SOLIDO + LIQUIDO LIQUIDO + LIQUIDO LIQUIDO + GAS. ZUCCHE RO + ACQUA,, ALCOL + ACQUA ACQUA GASATA PASSAGGI DI STATO: CRISTALLIZZAZ IONE, DISTILLAZIONE DISTILLAZIONE DISTILLAZIONE 6

7 METODI DI SEPARAZIONE LA DECANTAZIONE (USATA PER SOSPENSIONI ED EMULSIONI) CONSENTE LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI GRAZIE ALL EFFETTO DELLA FORZA DI GRAVITA : LE VARIE FASI SI SEPARANO LENTAMENTE SECONDO DENSITA CRESCENTI DALL ALTO VERSO IL BASSO. LA DECANTAZIONE OLIO ACQUA SABBIA 7

8 LA LEVIGAZIONE E UN METODO CHE ABBINA LA FORZA DI GRAVITA A QUELLA DI TRASCINAMENTO DI UNA MASSA D ACQUA IN MOVIMENTO. IL MISCUGLIO VIENE SOTTOPOSTO A FORTI GETTI D ACQUA CHE NE TRASCINANO I COMPONENTI A DISTANZE DIVERSE, A SECONDA DELLA LORO DENSITA : I COMPONENTI PIÙ LEGGERI VENGONO TRASCINATI PIÙ LONTANO, QUELLI PIÙ PESANTI VENGONO ABBANDONATI PIÙ VICINO. ANCHE I CERCATORI D ORO APPLICAVANO LA LEVIGAZIONE PER TROVARE LE PEPITE E LE PAGLIE D ORO TRA LA SABBIA. LA LEVIGAZIONE 8

9 LA CENTRIFUGAZIONE E UN METODO CHE SFRUTTA LA FORZA CENTRIFUGA, SI EFFETTUA CON APPOSITE APPARECCHIATURE CHE CONSENTONO DI OTTENERE VELOCI ROTAZIONI. SI USA PER LE SOSPENSIONI E PER LE EMULSIONI: PER ESEMPIO VIENE USATO NELLE ANALISI DEL SANGUE, PER SEPARARE LA PARTE CORPUSCOLARE ( GLOBULI ROSSI E BIANCHI, PIASTRINE ) DAL PLASMA. VIENE ANCHE USATO PER SEPARARE IL BURRO DAL LATTE. CENTRIFUGA USATA PER LE ANALISI DEL SANGUE 9

10 LA FLOTTAZIONE E UN METODO MOLTO USATO PER SEPARARE I METALLI DALLA GANGA (MATERIALE NON UTILE). I MISCUGLI VENGONO RIDOTTI IN POLVERE E TRATTATI CON OLII TRA LORO NON MISCIBILI. AGITANDO VORTICOSAMENTE IL TUTTO IN APPOSITE VASCHE, SI PRODUCONO SCHIUME, QUESTE RIESCONO AD INGLOBARE LE PARTICELLE DI ALCUNI MINERALI, PER LE QUALI HANNO AFFINITA, MA NON QUELLE DI ALTRI. LE PARTICELLE INTERESSATE VENGONO TRASCINATE A GALLA DALLA SCHIUMA, MENTRE LA GANGA SI SEPARA SUL FONDO. QUESTO METODO E USATO SPECIALMENTE PER I SOLFURI. GLI OLII POSSONO ESSERE RICICLATI. LA FLOTTAZIONE MINERALI ARIA SCHIUMA MISCELA DI OLII GANGA 10

11 IL METODO COTTREL NEL METODO COTTREL IL FUMO O LA NEBBIA VENGONO INVIATI TRA LE DUE PIASTRE DI UN CONDENSATORE FUMO LE PARTICELLE SOLIDE SI DEPOSITANO, A SECONDA DELLA LORO CARICA, SU UNO DEI DUE PIATTI LA FILTRAZIONE I SOLIDI VENGONO SEPARATI DAI LIQUIDI MEDIANTE UN MATERIALE POROSO ( DI SOLITO CARTA DA FILTRO ): LE PARTICELLE DEL LIQUIDO PASSANO,ATTRAVERSANDO LO SBARRAMENTO, MENTRE QUELLE SOLIDE VENGONO TRATTENUTE. LA CARTA DA FILTRO VIENE PIEGATA ALL INTERNO DI UN IMBUTO. CARTA DA FILTRO 11

12 IL CICLONE CONVOGLIATE IN UN APPOSITO SERBATOIO, LE PARTICELLE SOLIDE DEL FUMO PERDONO VELOCITA E SCENDONO VERSO IL BASSO, MENTRE IL GAS ESCE DALL ALTO FUMO ARIA PARTICELLE SOLIDE LA CROMATOGRAFIA SU CARTA SU STRATO SOTTILE 12

13 CROMATOGRAFIA SU COLONNA LA SEPARAZIONE AVVIENE MENTRE L ELUENTE VIAGGIA, PER GRAVITA, DALL ALTO VERSO IL BASSO, TRASCINANDO I COMPONENTI. LA DISTILLAZIONE CONSENTE LA SEPARAZIONE DELLE FASI DELLE SOLUZIONI: QUANDO LA SOSTANZA VIENE RISCALDATA IN UN CONTENITORE, BOLLE E IL COMPONENTE CHE BOLLE A TEMPERATURA MINORE SI TRASFORMA PRIMA ALLO STATO DI GAS E VIENE FATTO PASSARE IN UN TUBO DOVE, RAFFREDDANDOSI, CONDENSA E SI SEPARA. L ALTRO COMPONENTE EVAPORA PIU LENTAMENTE. 13

14 LA DISTILLAZIONE SEMPLICE L ETANOLO (ALCOOL ETILICO) HA UN P.E.=78,5 C L ACQUA HA UN P.E.=100 C LA DISTILLAZIO NE DEVE ESSERE MANTENUTA AD UNA TEMPERATUR A DI POCO SUPERIORE A QUELLA DELL ETANOLO. LA DISTILLAZIONE DI UNA SOLUZIONE FORMATA DA ACQUA E ALCOOL IL METODO DESCRITTO FUNZIONA BENE NEI CASI IN CUI UNO DEI DUE COMPONENTI NON E VOLATILE (ESEMPIO ACQUA E SALI) PERCHE IL SOLVENTE PASSA MENTRE IL SOLUTO RIMANE NEL RECIPIENTE DI PARTENZA. IN QUESTO MODO SI PREPARA AD ESEMPIO L ACQUA DISTILLATA, SEPARATA CIOE DALLE IMPURITA. LA SEPARAZIONE FRA DUE LIQUIDI (ES: ACQUA E ALCOOL) RISULTA ESSERE PIU COMPLICATA PERCHE LA SEPARAZIONE NON E PERFETTA IL VAPORE DEL LIQUIDO PIU VOLATILE CONTERRA SEMPRE ANCHE UN PO DELL ALTRO. IN QUESTO CASO SI RICORRE AD UNA PARTICOLARE TECNICA DI DISTILLAZIONE DETTA DISTILLAZIONE FRAZIONATA. 14

15 LE SOLUZIONI COLLOIDALI SONO DELLE SOSTANZE CHE SONO STATE RITENUTE FISICAMENTE OMOGENEE FINO ALL INIZIO DEL 1900, MA CHE SI SONO RIVELATE ETEROGENEE QUANDO SI INIZIÒ AD ADOPERARE L ULTRAMICROSCOPIO: TALE MICROSCOPIO UTILIZZA UNA INTENSA LUCE TRASVERSALE ALL ASSE DI OSSERVAZIONE, SFRUTTANDO L EFFETTO TYNDAL. TALE EFFETTO SI MANIFESTA IN QUANTO LE PICCOLE PARTICELLE RIMANGONO INVISIBILI, MA LA LUCE DA LORO RIFLESSA, INVECE, SI RENDE VISIBILE: SE UNA PERSONA MOLTO LONTANA DA NOI HA IN MANO UNO SPECCHIETTO, NOI NON LO VEDIAMO, A MENO CHE ESSO NON RIFLETTA LA LUCE. L EFFETTO TYNDAL SI MANIFESTA ANCHE QUANDO I RAGGI SOLARI PENETRANO NELL ARIA UMIDA O CON GRANELLI DI POLVERE SOSPESI. L EFFETTO TYNDAL FINE 15

Sostanza pura. Il termine sostanza indica il tipo di materia di cui è fatto un corpo.

Sostanza pura. Il termine sostanza indica il tipo di materia di cui è fatto un corpo. Sostanza pura Il termine sostanza indica il tipo di materia di cui è fatto un corpo. Corpi formati da un unico tipo di materia sono costituiti da sostanze pure. Una sostanza pura ha composizione definita

Dettagli

Estrazione con solvente 18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi

Estrazione con solvente 18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi Laboratorio di chimica Prof. Aurelio Trevisi Estrazione con solvente SCOPO: Estrarre mediante cicloesano lo iodio da una soluzione idroalcolica L estrazione con solventi si basa sulla diversa affinità

Dettagli

Virt&l-Comm

Virt&l-Comm La Materia: I miscugli e le sostanze ilaria FRAOLiNi 1 OBIETTIVI Conoscere la differenza tra miscuglio eterogeneo e soluzione Conoscere i principali metodi per separare i componenti di un miscuglio eterogeneo

Dettagli

MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI

MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI La materia è tutto ciò che ha una massa, energia e occupa spazio, cioè ha un volume; essa si classifica in base alla sua composizione chimica ed in

Dettagli

LA MATERIA E IL MODELLO PARTICELLARE

LA MATERIA E IL MODELLO PARTICELLARE LA MATERIA E IL MODELLO PARTICELLARE - Gli oggetti che ci circondano sono costituiti di materia. - Come possiamo definire la materia? La materia è tutto ciò che possiede una massa e occupa un volume. -

Dettagli

MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE

MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE Classe 1^A Grafico Questo documento è solo una presentazione e non deve ritenersi completo se non è accompagnato dalla lezione in classe. Prof. Zarini Marta CLASSIFICAZIONE

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI FISICHE DELLA MATERIA

LE TRASFORMAZIONI FISICHE DELLA MATERIA Capitolo 2 LE TRASFORMAZIONI FISICHE DELLA MATERIA N.B I concetti proposti sulle slide, in linea di massima seguono l ordine e i contenuti del libro, ma!!!! Ci possono essere delle variazioni Prof. Vincenzo

Dettagli

Lezione 2. Leggi ponderali

Lezione 2. Leggi ponderali Lezione 2 Leggi ponderali I miscugli eterogenei presentano i componenti distinguibili in due o più fasi, in rapporti di massa altamente variabili e che mantengono le caratteristiche originarie. I miscugli

Dettagli

Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali.

Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali. Elementi, composti, miscugli Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali. Il composto è formato da sostanze pure scomponibili in

Dettagli

DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE

DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE Come si presenta la materia? DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE Il criterio per distinguere i materiali è la presenza di una o più FASI porzioni di materia fisicamente distinte tra loro delimitate da nette

Dettagli

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA CENTRIFUGAZIONE La centrifugazione è un processo che permette di separare una fase solida immiscibile da una fase liquida o due liquidi

Dettagli

MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA

MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA La materia La materia MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA Il mondo che ci circonda è costituito da materia. La chimica studia le proprietà della materia e i suoi cambiamenti.

Dettagli

I miscugli e le soluzioni

I miscugli e le soluzioni 1 I miscugli e le soluzioni Dopo aver visto gli atomi e il legame chimico è ora il momento di osservare l'altra metà dell'albero della classificazione della materia che abbiamo introdotto all'inizio dell'anno.

Dettagli

La chimica studia la materia e i cambiamenti ai quali essa va soggetta. La materia è tutto ciò che possiede massa e occupa spazio.

La chimica studia la materia e i cambiamenti ai quali essa va soggetta. La materia è tutto ciò che possiede massa e occupa spazio. La chimica studia la materia e i cambiamenti ai quali essa va soggetta. La materia è tutto ciò che possiede massa e occupa spazio. Tutto ciò che potete toccare è materia, e materia sono moltissime cose

Dettagli

18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi

18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi Laboratorio di chimica Prof. Aurelio Trevisi Corpi formati da due o più tipi di materia, cioè da due o più sostanze, formano i miscugli. Un miscuglio è omogeneo quando le sostanze che lo formano, cioè

Dettagli

Università Degli Studi di Cagliari Facoltà Farmacia Corso di laurea in Tossicologia. Corso di Analisi Chimico-Tossicologica.

Università Degli Studi di Cagliari Facoltà Farmacia Corso di laurea in Tossicologia. Corso di Analisi Chimico-Tossicologica. Università Degli Studi di Cagliari Facoltà Farmacia Corso di laurea in Tossicologia Corso di Analisi Chimico-Tossicologica Distillazione La distillazione La distillazione consiste nel vaporizzare un liquido

Dettagli

sabbia-segaturasegatura

sabbia-segaturasegatura MISCUGLI ETEROGENEI SOLIDO-SOLIDO zolfo-limatura limatura di ferro LIQUIDO-LIQUIDO: LIQUIDO: EMULSIONI acqua-olio sabbia-ghiaia sabbia-segaturasegatura acqua-olio-trielina-alcolalcol MISCUGLI OMOGENEI

Dettagli

La Vita è una Reazione Chimica

La Vita è una Reazione Chimica La Vita è una Reazione Chimica Acqua Oro Zucchero La vita è una reazione chimica ü ü ü ü ü ü ü ü ü ü Cosa studia la chimica? Classificazione della materia Stati della materia Formule chimiche Atomo Tavola

Dettagli

TIPI DI CROMATOGRAFIE

TIPI DI CROMATOGRAFIE Corso di Chimica Analitica TIPI DI CROMATOGRAFIE Prof. Paola Gramatica Fasi in successione: 2) Separazione dei componenti la miscela Dopo l isolamento della miscela da analizzare, se ne devono separare

Dettagli

Cognome. Nome Classe 1^ VERIFICA DI CHIMICA Recupero trimestre Data NB troverai le soluzioni nel testo in grassetto o sottolineato

Cognome. Nome Classe 1^ VERIFICA DI CHIMICA Recupero trimestre Data NB troverai le soluzioni nel testo in grassetto o sottolineato Cognome. Nome Classe 1^ ERIICA DI CHIMICA Recupero trimestre Data NB troverai le soluzioni nel testo in grassetto o sottolineato 1. Quale dei seguenti enunciati non descrive lo stato liquido? a) le particelle

Dettagli

INTRODUZIONE LO STUDIO DELLA MATERIA

INTRODUZIONE LO STUDIO DELLA MATERIA INTRODUZIONE LO STUDIO DELLA MATERIA Il progetto realizzato sullo studio della materia è frutto di un lavoro di equipe. La partecipazione a tale lavoro ha coinvolto 4 alunni della scuola secondaria di

Dettagli

Un sistema eterogeneo è in equilibrio quando in ogni sua parte è stato raggiunto l equilibrio:

Un sistema eterogeneo è in equilibrio quando in ogni sua parte è stato raggiunto l equilibrio: equilibri eterogenei Un sistema eterogeneo è in equilibrio quando in ogni sua parte è stato raggiunto l equilibrio: (a) termico (temperatura uguale dappertutto); (b) meccanico (pressione uniformemente

Dettagli

OGRAMMA DI CHIMICA 2016

OGRAMMA DI CHIMICA 2016 ISTITUT TO DI ISTRUZIONE SUPERIORE M MARIANO IV D ARBOREA Sede distaccata IPSIA di GHILARZA PRO OGRAMMA DI CHIMICA A.S. 2015-2016 2016 Classe: I sez. A Docenti: Federica Piras, Carmelo Floris PARTE TEORICA

Dettagli

Distribuzione e Temperatura. Pressione di Vapore. Evaporazione

Distribuzione e Temperatura. Pressione di Vapore. Evaporazione Evaporazione Le molecole del Liquido hanno una distribuzione di energia cinetica. Una frazione di molecole della superficie del liquido ha energia cinetica sufficiente per sfuggire all attrazione attrazione

Dettagli

Classificazione della materia 3 STATI DI AGGREGAZIONE

Classificazione della materia 3 STATI DI AGGREGAZIONE Classificazione della materia MATERIA spazio massa Composizione Struttura Proprietà Trasformazioni 3 STATI DI AGGREGAZIONE SOLIDO (Volume e forma propri) LIQUIDO (Volume definito e forma indefinita) GASSOSO

Dettagli

Sistemi di separazione. Una breve presentazione dei principali sistemi usati per separare i componenti di una miscela

Sistemi di separazione. Una breve presentazione dei principali sistemi usati per separare i componenti di una miscela Una breve presentazione dei principali sistemi usati per separare i componenti di una miscela In questa presentazione analizzeremo i sistemi più usati per separare i componenti di una miscela. Per semplificare

Dettagli

Lo stato liquido. Un liquido non ha una forma propria, ma ha la forma del recipiente che lo contiene; ha però volume proprio e non è comprimibile.

Lo stato liquido. Un liquido non ha una forma propria, ma ha la forma del recipiente che lo contiene; ha però volume proprio e non è comprimibile. I liquidi Lo stato liquido Lo stato liquido rappresenta una condizione intermedia tra stato aeriforme e stato solido, tra lo stato di massimo disordine e quello di perfetto ordine Un liquido non ha una

Dettagli

Quesiti e problemi. 6 Indica l affermazione corretta. 7 Qual è la differenza tra un sistema omogeneo e un

Quesiti e problemi. 6 Indica l affermazione corretta. 7 Qual è la differenza tra un sistema omogeneo e un Quesiti e problemi SUL LIBRO DA PAG 39 A PAG 42 1 Gli stati tifisici i idella materia 2 I sistemi i omogenei e i sistemi i eterogenei 1 Costruisci una tabella che riassuma le caratteristiche degli stati

Dettagli

SOLUZIONI e DILUIZIONI

SOLUZIONI e DILUIZIONI SOLUZIONI e DILUIZIONI Introduzione In chimica viene definita soluzione un sistema in cui due o più sostanze formano un miscuglio omogeneo. Nella maggior parte dei casi una soluzione è costituita da due

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE a.s (nuovo biennio) CLASSE PRIMA CHIMICA I SISTEMI CHIMICI. Competenze. Abilità/Capacità.

CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE a.s (nuovo biennio) CLASSE PRIMA CHIMICA I SISTEMI CHIMICI. Competenze. Abilità/Capacità. CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE a.s 2011-2012 (nuovo biennio) CLASSE PRIMA CHIMICA I SISTEMI CHIMICI Competenze Abilità/Capacità Conoscenze Attività di laboratorio correlate MISURARE 1 / 56 TABULARE ED

Dettagli

CRISTALLIZZAZIONE. Scelta del solvente: Affinché la cristallizzazione possa essere efficace, è necessario scegliere il solvente più

CRISTALLIZZAZIONE. Scelta del solvente: Affinché la cristallizzazione possa essere efficace, è necessario scegliere il solvente più CRISTALLIZZAZIONE La cristallizzazione è stata a lungo utilizzata nella purificazione delle sostanze. Si tratta essenzialmente di una tecnica di separazione solido-liquido molto importante per ricavare

Dettagli

Soluzioni unità 3, modulo D del libro

Soluzioni unità 3, modulo D del libro Soluzioni unità 3, modulo D del libro SOLUZIONE: miscela omogenea di 2 o più sostanze Particelle dei componenti di dimensioni molecolari Componenti distribuiti in maniera caotica Se manca uno di questi

Dettagli

CHIMICA. Una teoria è scientifica solo se è falsificabile (cioè se è possibile sperimentalmente smentire le sue previsioni)

CHIMICA. Una teoria è scientifica solo se è falsificabile (cioè se è possibile sperimentalmente smentire le sue previsioni) CHIMICA SCIENZA SPERIMENTALE: cioè si basa sul metodo sperimentale (Galileo è il precursore). Osservazione dei fenomeni (raccolta e interpretazioni dati) Formulazione ipotesi Verifica sperimentale (eventualmente

Dettagli

Materia. Tutto ciò che occupa spazio e ha massa

Materia. Tutto ciò che occupa spazio e ha massa Materia Tutto ciò che occupa spazio e ha massa Gli Stati della Materia Solido Liquido Gas I solidi sono rigidi ed hanno forma e volume definito. I liquidi prendono la forma del contenitore. Hanno un volume

Dettagli

LA COSTITUZIONE DELLA MATERIA

LA COSTITUZIONE DELLA MATERIA LA COSTITUZIONE DELLA MATERIA 1.1 La chimica e le altre discipline scientifiche 1.2 Il metodo scientifico 1.3 Le proprietà della materia 1.4 Gli stati di aggregazione della materia 1 ATOMI ED ELEMENTI:

Dettagli

Note sulla DISTILLAZIONE

Note sulla DISTILLAZIONE Note sulla DISTILLAZIONE Dal punto di vista tecnico il processo di "distillazione" è noto fin dai tempi antichi e, pare, spesso usato dagli egizi e dagli alchimisti per ottenere vari tipi di bevande super

Dettagli

G2 AMBIENTE SRL Elenco CODICI CER/OPERAZIONI

G2 AMBIENTE SRL Elenco CODICI CER/OPERAZIONI G2 AMBIENTE SRL Elenco CDICI CER/PERAZINI DESCRIZINE RECUPER LESI TRATTAMENT CENTRIFUGAZINE ED INERTIZZAZINE DEPSIT 01 05 04 fanghi e rifiuti di perforazione di pozzi per acque dolci 01 05 05* fanghi e

Dettagli

Chimica. È la Scienza che studia la composizione, la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia. Materia

Chimica. È la Scienza che studia la composizione, la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia. Materia Chimica È la Scienza che studia la composizione, la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia Materia a) Definizione generale b) Definizione scientifica E tutto ciò che ci circonda E tutto

Dettagli

SINTESI C1. Materia ed energia

SINTESI C1. Materia ed energia Le proprietà fisiche della materia Il mondo che ci circonda è formato da un gran numero di oggetti diversi. Siano essi di origine naturale o creati dagli esseri umani questi oggetti in chimica e fisica

Dettagli

Appunti del corso di Istituzioni di tecnologia alimentare

Appunti del corso di Istituzioni di tecnologia alimentare Appunti del corso di Istituzioni di tecnologia alimentare Parte 9 Separazione meccanica - 2 ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Separazione meccanica Vagliatura separare solidi in funzione delle

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli la composizione e quindi le proprietà intensive sono le stesse in ogni parte del sistema La composizione e le proprietà intensive variano da una

Dettagli

Corso di Studi in Scienze Naturali Corso di Chimica Generale e Inorganica Dott.ssa Maria Cristina Paganini Prof. Elio Giamello

Corso di Studi in Scienze Naturali Corso di Chimica Generale e Inorganica Dott.ssa Maria Cristina Paganini Prof. Elio Giamello Corso di Studi in Scienze Naturali Corso di Chimica Generale e Inorganica Dott.ssa Maria Cristina Paganini Prof. Elio Giamello Avvertenza: Le immagini seguenti, proiettate durante le lezioni sono tratte

Dettagli

I minerali e le rocce

I minerali e le rocce I minerali e le rocce Risorse naturali: aria acqua suolo rocce. Gli oceani, i vulcani e le montagne si sono formati grazie all enorme calore che c è nelle profondità della Terra. Questo calore è in grado

Dettagli

Cromatografia. Foto inedite, cortesia A. Zlatich

Cromatografia. Foto inedite, cortesia A. Zlatich Cromatografia L'invenzione della cromatografia viene attribuita al biochimico russo Mihail Cvet nel 1906, quando riuscì, con questa tecnica, a separare i costituenti da un estratto vegetale. Cvet procedette

Dettagli

Dalle miscele alle sostanze pure

Dalle miscele alle sostanze pure unità 3 ALCUNE SPECIE DI BALENE USANO I FANONI COME FILTRI PER SEPARARE I PICCOLI ANIMALI DI CUI SI NUTRONO DALL ACQUA DEL MARE. sistema omogeneo sistema eterogeneo soluto solvente elemento metodi di separazione

Dettagli

Lezione 35 Sistemi omogenei ed eterogenei

Lezione 35 Sistemi omogenei ed eterogenei Lezione 35 Sistemi omogenei ed eterogenei 1. Terminologia e definizioni Si intende come sostanza una particolare tipologia di materia che costituisce un determinato corpo. Una sostanza che possa essere

Dettagli

Chimica Generale ed Inorganica

Chimica Generale ed Inorganica Dipartimento di Ecologia e Biologia Chimica Generale ed Inorganica Prof.ssa Giorgia Botta Contatti Tel: 0761-357314 Dipartimento DEB Facoltà di Agraria, lab 08 e-mail: botta.giorgia@gmail.com Proprietà,

Dettagli

Decantazione. Ne= f(re);

Decantazione. Ne= f(re); TUTTI I «PROCESSI» DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI SONO SUDDIVISIBILI IN «OPERAZIONI UNITARIE» DETTE OPERAZIONI RAPPRESENTANO I MATTONI E POSSONO ESSERE VALUTATE INDIPENDENTEMENTE DAL PROCESSO IN CUI SONO INSERITE

Dettagli

Chimica. Lezione 1 La materia

Chimica. Lezione 1 La materia Chimica Lezione 1 La materia Materia Tutte le sostanze che costituiscono l universo Infinita varietà di forme Classificazione a seconda dello stato FISICO (solido, liquido, gassoso) o della COMPOSIZIONE

Dettagli

Compiti estivi di chimica classe 1Ag

Compiti estivi di chimica classe 1Ag Compiti estivi di chimica classe Ag Separare un miscuglio secondo le tecniche studiate. Quale metodo di separazione potrebbe essere utilizzato per separare un miscuglio formato da sale mescolato con frammenti

Dettagli

DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA

DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA ECOMACCHINE S.p.A. Via Vandalino 6 10095 Grugliasco (TO) Tel.: +39.0114028611 Fax: +39.0114028627 Email: ecomacchine@ecomacchine.it Web: www.ecomacchine.it DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA I distributori

Dettagli

PERCORSI ABILITANTI SPECIALI CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA

PERCORSI ABILITANTI SPECIALI CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA PERCORSI ABILITANTI SPECIALI 2014 - CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA Cognome Nome Numero progressivo sul registro 1. Viene disciolto zucchero in un certo volume di acqua pura fino a che si

Dettagli

SSPSS Chimica Prime Teoria 1: La materia. La materia. Definizioni

SSPSS Chimica Prime Teoria 1: La materia. La materia. Definizioni 1 La materia Definizioni Chimica: Scienza che studia le caratteristiche, le proprietà, la composizione e le trasformazioni della materia e dei materiali. Materia : Tutto ciò che possiede una massa e occupa

Dettagli

UNITA DIDATTICA P A1.01

UNITA DIDATTICA P A1.01 Titolo: Grandezze fisiche fondamentali e derivate, unità di misura. Conversioni di unità di misura e notazione scientifica. Codice: A1-P-Tec-Gra Campo di indagine della chimica. Il Sistema Internazionale

Dettagli

ELENCO CODICI RIFIUTI AUTORIZZATI

ELENCO CODICI RIFIUTI AUTORIZZATI C.E.R. DESCRIZIONE RIFIUTO ELENCO CODICI RIFIUTI AUTORIZZATI 02 01 08* rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose 02 01 09 rifiuti agrochimici diversi da quelli della voce 02 01 08 02 02 04 fanghi

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

LA MATERIA LA MATERIA 1.B PRE-TEST 1.C OBIETTIVI 1.1 COS È LA MATERIA? 1.2 CORPI E SOSTANZE 1.3 L IDEA DI ELEMENTO E LA SUA EVOLUZIONE STORICA

LA MATERIA LA MATERIA 1.B PRE-TEST 1.C OBIETTIVI 1.1 COS È LA MATERIA? 1.2 CORPI E SOSTANZE 1.3 L IDEA DI ELEMENTO E LA SUA EVOLUZIONE STORICA LA MATERIA 1.B PRE-TEST 1.C OBIETTIVI 1.1 COS È LA MATERIA? 1.2 CORPI E SOSTANZE 1.2.1 CORPI PURI E MISCELE 1.2.2 LE SOSTANZE 1.3 L IDEA DI ELEMENTO E LA SUA EVOLUZIONE STORICA 1.V VERIFICA SE HAI CAPITO

Dettagli

Fenomeni fisici. ESPERIENZA n 1. Recipiente di vetro, zucchero, acqua, cucchiaino, vetrino, microscopio.

Fenomeni fisici. ESPERIENZA n 1. Recipiente di vetro, zucchero, acqua, cucchiaino, vetrino, microscopio. ESPERIENZA n 1 Fenomeni fisici Recipiente di vetro, zucchero, acqua, cucchiaino, vetrino, microscopio. Osserviamo dello zucchero al microscopio. Esso si presenta in forma di piccoli granelli trasparenti,

Dettagli

ESERCIZI sulle SOLUZIONI

ESERCIZI sulle SOLUZIONI ESERCIZI sulle SOLUZIONI 1. Calcola la molarità delle seguenti soluzioni acquose, per le quali è data la massa di soluto disciolta in 200 cm 3 di soluzione: a) 20 g di NaCl; b) 20 g di HCl; c) 20 g di

Dettagli

ESAME DI SCIENZE SPERIMENTALI PARTE CHIMICA

ESAME DI SCIENZE SPERIMENTALI PARTE CHIMICA ESAME DI SCIENZE SPERIMENTALI PARTE CHIMICA VALUTAZIONE - Prima parte: scelte multiple (26 punti = 13 domande da 2 punti) (totale: 80 punti) - Seconda parte: domande (30 punti = 5 domande da 6 punti) -

Dettagli

ASPETTI PRATICI PER EFFETTUARE UNA REAZIONE CHIMICA

ASPETTI PRATICI PER EFFETTUARE UNA REAZIONE CHIMICA ASPETTI PRATICI PER EFFETTUARE UNA REAZIONE CHIMICA Per effettuare una reazione chimica correttamente, si deve eseguire un certo numero di operazioni: 1. Si purificano (se necessario) reagenti e solventi.

Dettagli

Le proprietà colligative delle soluzioni

Le proprietà colligative delle soluzioni 1 Approfondimento 1.3 Le proprietà colligative delle soluzioni In un solvente puro, cioè senza soluti disciolti in esso, le molecole sono libere di interagire tra loro, attraendosi. L aggiunta di un soluto

Dettagli

Le sostanze chimiche

Le sostanze chimiche Le sostanze chimiche Ingredienti base della materia La materia si presenta con diverse forme. Accade perché esistono moltissimi «ingredienti di base» che mescolandosi tra loro danno innumerevoli combinazioni.

Dettagli

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 8. Angelo Bonomi

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 8. Angelo Bonomi GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 8 Angelo Bonomi LE TECNOLOGIE DI TRATTAMENTO Sono classificate secondo il tipo di flusso e precisamente: ACQUE

Dettagli

Scienziati in Erba Chimica

Scienziati in Erba Chimica Scienziati in Erba Chimica Acqua Oro Zucchero La Chimica ü ü ü ü ü ü ü ü ü ü Cosa studia la chimica? Classificazione della materia Stati della materia Formule chimiche Atomo Tavola periodica degli elementi

Dettagli

Programma svolto nell a.s

Programma svolto nell a.s ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE VIA SILVESTRI, 301 ROMA Sez. associata: I.T.C.G. "Alberto Ceccherelli" - Via di Bravetta, 383 Materia: Scienze Integrate - CHIMICA Docente: De Rosa Giovanna Classe: I Sez.:

Dettagli

DIARIO DI BORDO DOCENTE PIERA FERRARIO SCUOLA MEDIA STATALE A. DE FERRARIIS GALATONE

DIARIO DI BORDO DOCENTE PIERA FERRARIO SCUOLA MEDIA STATALE A. DE FERRARIIS GALATONE DIARIO DI BORDO DOCENTE PIERA FERRARIO SCUOLA MEDIA STATALE A. DE FERRARIIS GALATONE MISCUGLI E SOLUZIONI La trattazione di questo argomento è avvenuta nell ambito dello studio dell acqua e delle sue proprietà

Dettagli

Introduzione alla Chimica. Paolo Mazza

Introduzione alla Chimica. Paolo Mazza Introduzione alla Chimica Paolo Mazza 2 aprile 2013 Indice 1 Introduzione 2 2 Le teorie della materia 4 2.1 Teoria atomica.................................... 4 2.2 Teoria cinetica.....................................

Dettagli

ATTREZZATURE PER ESTRAZIONE CON SOLVENTE LIQUIDO/LIQUIDO,

ATTREZZATURE PER ESTRAZIONE CON SOLVENTE LIQUIDO/LIQUIDO, ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE «G. MARCONI» FORLI Tecnologie chimiche industriali CLASSE V ATTREZZATURE PER ESTRAZIONE CON SOLVENTE LIQUIDO/LIQUIDO, Prof. Roberto Riguzzi ESTRAZIONE LIQUIDO/LIQUIDO L estrattore

Dettagli

LA CHIMICA ATTORNO A NOI Indovina cos è

LA CHIMICA ATTORNO A NOI Indovina cos è LA CHIMICA ATTORNO A NOI Indovina cos è PIANO I. S. S. (Insegnare Scienze Sperimentali) a.s. 2008 2009 V CIRCOLO DIDATTICO A. GRAMSCI ~ BAGHERIA PRESIDIO TERRITORIALE I.T.C. L. Sturzo di Bagheria DOCENTE:

Dettagli

Stati della materia. Esempio. Fusione e solidificazione. Esempio. Stati di aggregazione della materia

Stati della materia. Esempio. Fusione e solidificazione. Esempio. Stati di aggregazione della materia Stati della materia STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA E GAS PERFETTI Cosa sono gli stati della materia? Gli stati della materia sono come si presenta la materia nell universo fisico e dipendono dalla

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

SCHEDA DI PRESENTAZIONE SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: MISCUGLI E SOLUZIONI BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole evidenziare la differenza tra miscugli e soluzioni e accennare

Dettagli

Isolamento della caffeina dalle foglie di tè

Isolamento della caffeina dalle foglie di tè SOMMARIO Isolamento della caffeina dalle foglie di tè L esperienza consiste nell isolamento e determinazione della quantità di caffeina, solido bianco cristallino, dalle foglie di tè (Camellia sinensis).

Dettagli

Le trasformazioni chimiche di Giuseppe Valitutti

Le trasformazioni chimiche di Giuseppe Valitutti Le trasformazioni chimiche di Giuseppe Valitutti Le trasformazioni chimiche...2 Le reazioni esotermiche...2 Le reazioni endotermiche...2 Gli elementi e i composti...5 Mappa concettuale...7 1 Le trasformazioni

Dettagli

CHIMICA ORGANICA I - laboratorio AA 2009/10

CHIMICA ORGANICA I - laboratorio AA 2009/10 Esperienza 3 ESTRAZIIONE DELL EUGENOLO DAII CHIIODII DII GAROFANO PER DIISTIILLAZIIONE IIN CORRENTE DII VAPORE Gli oli essenziali sono i componenti volatili associati all aroma di molte piante. Tra questi,

Dettagli

Le proprietà della materia

Le proprietà della materia Unità didattica 9 Le proprietà della materia Competenze 1. Classificare la materia in base agli stati fisici. 2. Classificare la materia in elementi, in composti e in miscugli omogenei ed eterogenei. 3.

Dettagli

Laboratorio di chimica organica I corso. Dott.ssa Alessandra Operamolla

Laboratorio di chimica organica I corso. Dott.ssa Alessandra Operamolla La vetreria Laboratorio di chimica organica I corso Dott.ssa Alessandra Operamolla alessandra.operamolla@uniba.it Lavaggio e cura 1. La vetreria deve essere sempre fissata agli stativi con pinze e sostegni

Dettagli

Relazione giorno 4 Febbraio 2011

Relazione giorno 4 Febbraio 2011 Relazione giorno 4 Febbraio 2011 Classi IVA e IVB Titolo esperienza Passaggi di stato, innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico. Curva di riscaldamento dell acqua. Introduzione al problema

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Rossi Manuela A.S. 2015/2016 CLASSE: 1ALL MATERIA: Scienze Naturali

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Rossi Manuela A.S. 2015/2016 CLASSE: 1ALL MATERIA: Scienze Naturali PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Rossi Manuela A.S. 2015/2016 CLASSE: 1ALL MATERIA: Scienze Naturali Modulo n.1 - Introduzione alle scienze: il metodo scientifico e misure e grandezze. Collocazione temporale:

Dettagli

Le proprietà della materia

Le proprietà della materia Le proprietà della materia 1 Gli stati fisici della materia Il mondo fisico che ci circonda è costituito da materia ed energia. La materia si presenta a noi in forme diversissime come automobili, case,

Dettagli

4023 Sintesi dell estere etilico dell acido ciclopentanon-2-carbossilico. estere dietilico dell acido adipico (pe 245 C)

4023 Sintesi dell estere etilico dell acido ciclopentanon-2-carbossilico. estere dietilico dell acido adipico (pe 245 C) NP 4023 Sintesi dell estere etilico dell acido ciclopentanon-2-carbossilico dall estere dietilico dell acido adipico NaEt C 10 H 18 4 Na C 2 H 6 C 8 H 12 3 (202.2) (23.0) (46.1) (156.2) Classificazione

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. MATERIA CHIMICA CLASSE 2 INDIRIZZO AFM / TUR DESCRIZIONE Unità di Apprendimento UdA n. 1 Titolo: LA MATERIA Aver acquisito la capacità di osservare, descrivere ed analizzare i fenomeni legati alle trasformazioni

Dettagli

ACETILAZIONE DELL ACIDO SALICILICO (Sintesi dell Aspirina acido acetilsalicilico) H 2 SO 4. Quantità: Acido salicilico 5.0 g (PM = 138.

ACETILAZIONE DELL ACIDO SALICILICO (Sintesi dell Aspirina acido acetilsalicilico) H 2 SO 4. Quantità: Acido salicilico 5.0 g (PM = 138. ACETILAZIONE DELL ACIDO SALICILICO (Sintesi dell Aspirina acido acetilsalicilico) COOH COOH OH OAc + Ac 2 O H 2 SO 4 ac. 2-idrossibenzoico ac. 2-acetossibenzoico Quantità: Acido salicilico 5.0 g (PM =

Dettagli

DIGESTIONE DEL LATTE DIGESTIONE SALIVARE

DIGESTIONE DEL LATTE DIGESTIONE SALIVARE Il 17 marzo abbiamo svolto degli esperimenti con la mamma di Giovanni Caprioli, che è un tecnico di laboratorio, relativi ad alcuni processi chimici che si svolgono nel nostro corpo durante la digestione

Dettagli

CRISTALLIZZAZIONE. ITIS Marconi Forlì 4 CH Prof Roberto Riguzzi

CRISTALLIZZAZIONE. ITIS Marconi Forlì 4 CH Prof Roberto Riguzzi CRISTALLIZZAZIONE ITIS Marconi Forlì 4 CH Prof Roberto Riguzzi DEFINIZIONE La cristallizzazione è quel processo di separazione fisico di separazione dei componenti di un miscuglio, in cui si separa il

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CONSUNTIVA Codice Mod. RQ 10.3 Pag 1/7

PROGRAMMAZIONE CONSUNTIVA Codice Mod. RQ 10.3 Pag 1/7 I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio Edile Elettronico

Dettagli

ATOMI E MOLECOLE. Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti).

ATOMI E MOLECOLE. Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti). 1 ATOMI E MOLECOLE Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti). Un elemento (es. il mercurio) è una sostanza che non può

Dettagli

Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 2012/13 Prof. P. Carloni LA MATERIA

Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 2012/13 Prof. P. Carloni LA MATERIA LA MATERIA CLASSIFICAZIONE DELLA MATERIA La materia, sia allo stato solido, sia allo stato liquido, sia allo stato aeriforme, può essere studiata a livello macroscopico oppure microscopico. Noi inizieremo

Dettagli

Il Protocollo Aggiuntivo Allegati 1 e 2: Attività ed apparecchiature. Ing. Giuseppe Sedda

Il Protocollo Aggiuntivo Allegati 1 e 2: Attività ed apparecchiature. Ing. Giuseppe Sedda Il Protocollo Aggiuntivo Allegati 1 e 2: Attività ed apparecchiature Ing. Giuseppe Sedda Allegato I: Attività di cui all articolo 2, lettera a, punto iv Ciascuno Stato rilascia all Agenzia.: iv) una descrizione

Dettagli

Combustione. Energia chimica. Energia termica Calore. Combustibili fossili

Combustione. Energia chimica. Energia termica Calore. Combustibili fossili Combustione La combustione è un processo di ossidazione rapido con produzione di luce e calore, con trasformazione di energia chimica in energia termica Energia chimica Combustibili fossili Energia termica

Dettagli

Filtro con lavaggio controcorrente JRG Infinity A, Codice JRG

Filtro con lavaggio controcorrente JRG Infinity A, Codice JRG 1 Filtro con lavaggio controcorrente JRG Infinity A, Codice JRG 1881... 3 Descrizione del prodotto... 3 Basi tecniche... 4 Gestione della valvola... 4 Dati tecnici... 5 2 JRG Infinity A, Codice JRG 1881

Dettagli

GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO

GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO LABORATORIO DI SCIENZE NATURALI Lavori in corso su Gaia: impariamo a riconoscere le rocce 1 La crosta terrestre è perennemente in movimento per le pressioni e le spinte del magma del mantello sottostante.

Dettagli

FORZA DI COESIONE mantiene le molecole di un liquidi unite le une e alle altre

FORZA DI COESIONE mantiene le molecole di un liquidi unite le une e alle altre BAGNABILITA FORZA DI COESIONE mantiene le molecole di un liquidi unite le une e alle altre FORZA DI ADESIONE rappresenta la forza con cui le molecole del liquido l aderiscono alla superficie di un materiale

Dettagli

La separazione elettrolitica di un metallo. Scheda di Laboratorio

La separazione elettrolitica di un metallo. Scheda di Laboratorio La separazione elettrolitica di un metallo Scheda di Laboratorio Premessa Destinatari: classe seconda di un istituto tecnico commerciale, nell insegnamento di scienze della materia. Argomento proposto:

Dettagli

ESAME DI SCIENZE SPERIMENTALI PARTE CHIMICA

ESAME DI SCIENZE SPERIMENTALI PARTE CHIMICA ESAME DI SCIENZE SPERIMENTALI PARTE CHIMICA VALUTAZIONE - Prima parte: scelte multiple (24 punti = 12 domande da 2 punti) (totale: 80 punti) - Seconda parte: domande (32 punti = 4 domande da 8 punti) -

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LABORATORIO DI: TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE

PROGRAMMAZIONE DI LABORATORIO DI: TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE PROGRAMMAZIONE DI LABORATORIO DI: TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE allegato 1 Distillazione di una soluzione pag 14 Bagatti presso Lab. 6 Esperienza:

Dettagli

Gli alunni del corso I della Scuola Secondaria Di Primo Grado G. Bovio in continuità con gli alunni delle classi V della scuola Primaria «G.

Gli alunni del corso I della Scuola Secondaria Di Primo Grado G. Bovio in continuità con gli alunni delle classi V della scuola Primaria «G. Gli alunni del corso I della Scuola Secondaria Di Primo Grado G. Bovio in continuità con gli alunni delle classi V della scuola Primaria «G.Mazzini» Presentano.. Progetto sperimentale di scienze in continuità

Dettagli

1024 Eliminazione di acqua dal 4-idrossi-4-metil-2-pentanone

1024 Eliminazione di acqua dal 4-idrossi-4-metil-2-pentanone NP 0 Eliminazione di acqua dal -idrossi--metil--pentanone C H I CH CH H C CH - H H + H C CH H C CH C H I C H 0 (.) (.8) (98.) Classificazione Tipo di reazione e classi di sostanze Eliminazione; Alcol,

Dettagli