Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni"

Transcript

1 Cenƒsthesis... dalla Ricerca Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni A. Luciano, G. Zoppi, F. Bressani I Cattedra di Pediatria Università di Verona 8 Più di soggetti sono stati valutati. Nell attuale carenza di dati italiani finalmente un ponderoso lavoro che può essere utilizzato come valido riferimento Le curve dei percentili relativi al peso e all altezza ci permettono di confrontare i dati del soggetto in esame con quelle di una specifica popolazione di riferimento. Tra le varie misure del bambino, il peso e l altezza sono tra le più semplici da eseguire e ci permettono una buona valutazione dello stato di benessere. Gli standard riferiti al peso e all altezza sono quelli più studiati e quindi meglio conosciuti. Le curve di riferimento vengono costruite attraverso la raccolta dati che può derivare da studi longitudinali, trasversali o misti. Per quanto riguarda gli standard di riferimento, questi possono essere espressi come valori medi e deviazione standard o come centili. Media e deviazione standard sono direttamente utilizzabili per quei dati che presentano una distribuzione cosiddetta normale o gaussiana, dove la distribuzione è campanulare e simmetrica attorno alla media, che coincide con la mediana.

2 Ma se questo può essere abbastanza valido per l altezza, per il peso bisogna operare una trasformazione del dato, ad es. utilizzando la potenza di Box e Cox. (1) al fine di rendere normale la distribuzione trasformata. Alcuni dati italiani sono stati proposti in passato, ma il primo lavoro con una quantità di dati elevati, circa è stato pubblicato nel 1988 (2). Recentemente abbiamo pubblicato la rielaborazione statistica di tali dati (3), applicando il Metodo LMS di Cole (4) che permette una rappresentazione in centili più accurata rispetto ad altre. Pertanto abbiamo ritenuto importante riproporre la rivalutazione dei nostri dati considerato il numero elevato di dati e i tempi di rilevazione che sono fra i più recenti rispetto alle altre curve attualmente in uso in Italia come quelle britanniche (5) francesi (6) e svizzere (7). Soggetti e metodi I dati utilizzati per la costruzione delle curve sono derivati dalla rilevazione del peso e dell altezza dei bambini e adolescenti delle scuole primarie e secondarie di Verona. I soggetti presi in esame presentavano un età compresa tra i 2 e i 18 anni. Le misurazioni sono state eseguite da un gruppo di medici opportunamente addestrati, nel periodo ottobre 1986 e gennaio Per ogni soggetto veniva compilato un questionario riguardanti informazioni relative al soggetto e alla famiglia. La rilevazione del peso e dell altezza è stato rilevato con lo stesso gruppo di bilance e statimetri (Salus-Milano), 91 outliers sono stati esclusi dallo studio. I soggetti utilizzati per la costruzione delle curve sono stati ( femmine e maschi). Per ogni soggetto l età è stata calcolata considerando la differenza tra il giorno della rilevazione e la data di nascita. Per ogni gruppo sono stati calcolati i vari centili applicando il metodo LMS di Cole, che permette di calcolare la potenza L, la media M e il coefficiente di variazione. L irregolarità dei valori ottenuti relativi a L ed S è stata spianata attraverso l utilizzo dello Smooth-splin (8). Risultati Altezza in mt Peso *100 kg Le figure 1 e 2 mostrano rispettivamente le curve dei centili (,,,,,, e ) del peso e dell altezza per maschi e femmine. I valori dei centili di peso e altezza per i maschi e le femmine sono riportati nelle tabelle 1, 2, 3 e Discussione Le curve relative al peso e all altezza di oltre bambini e adolescenti da noi riportate in questo studio sono stati analizzati suddividendoli in gruppi tri Età (anni)

3 Cenƒsthesis... dalla Ricerca Altezza in mt Peso *100 kg mestrali con una media di circa 300 soggetti per gruppo. Questo ha permesso di avere una migliore rappresentazione dei cambiamenti del peso e dell altezza che si verificano durante la crescita. Il problema della distribuzione normale, che non è stata possibile per tutti i gruppi attraverso l identificazione della media e della deviazione standard, è stato risolto con il Metodo LMS di COle, che permette di calcolare direttamente i centili. Gli standard del peso e dell altezza, attualmente in uso in Italia, sono spesso riferiti a dati di altri paesi europei o ad alcuni studi italiani (9)(10) (11) (12), che presentano un numero limitato di soggetti. Solo di recente in Gran Bretagna Freeman et al. (13) hanno utilizzato oltre soggetti provenienti da studi eseguiti tra il 1978 e il 1990 che vengono proposti come sostitutivi delle curve di Tanner & Withehouse, i cui dati pubblicati nel 1966 (14)(15), sono stati rivisti nel 1978(5). I valori dei centili relativi a peso e altezza dei nostri bambini son risultati essere più vicini ai dati ottenuti da Prader & Budlinger e da Freeman et al., mentre differenze più sostanziali sono state riscontrate con i dati di Tanner & Whitheouse e di Sempè & Predon. È chiaro che l uso delle curve relative alla crescita staturo-ponderale presenta spesso dei limiti legati al numero delle rilevazioni, al periodo in cui è stato effettuato lo studio, all area geografica interessata, ai flussi migratori esistenti nel paese, al tipo di studio se trasversale o longitudinale ecc. In base alla valutazione di tutte le variabili che possono influire sulla scelta delle curve di crescita da utilizzare siamo convinti che i nostri dati siano da prendere in considerazione per un loro utilizzo nella nostra popolazione anche perchè il risultato delle valutazioni della rappresentatività delle varie regioni italiane si può considerare senz altro preferibile ad altre curve Bibliografia 1. Box GEP & Cox DR: An analysis of trasformations. Statist. Soc. B. 1964; 26: Zoppi, F. Bressan and A. Bariasni: Studio trasversale della crescita dei bambini e degli adolescenti veronesi (studio di casi). Acta Paed. Lat., 41 (1988): G. Zoppi, F. Bressan, A. Luciano: Height and weight reference charts for children aged 2-18 years from Verona, Italy. Eur J Clin Nutr. 1996, 50: Cole T J: The LMS method for costructing normalized growth standards. Eur J Clin Nutr 1990; 44: Tanner J M, Whitehouse R H: Clinical longitudinal standards for height, weight velocity and stages of puberty. Arh Dis Child 1976;51: Sempè M., Pedron G. ; Etude longitudinale Centre international de l enfance. In: Job JC, Pierson M. Endocrinologie Pediatrique et Croisssance. Ed. Paris: Flammarion, 1978: Prader A., Budlinger H: Kopermasse, Wachstumgeschwindingkeit und Knochenalter gesunder Kinder in den ersten 12 Jahren. Helv. Paediatr Acta 1977; Suppl: Statistical Science plus for Windows Version Suppl. Seattle: StatSci, a division of MathSoft, Inc, 1994; pag 9. 52(a), pag 9. 45(b). 9. Nicoletti I. : Auxologia normale e patologica. Ed. Centro Studi Auxologici, Firenze BensoL, Pastorin L, Baldassar A, Barbaglia M, Gambotto S, Giamino P, Orru D, Peris M, Rota A, Segal A, Signorile S, Vista N: Caste auxologiche dei bambini Torinesi a 3 e 11 anni. Comitato medico per lo sviluppo e Comitato Italiano per l UNICEF, Torino Età (anni)

4 Tabella 1 - Valori dei centili per altezza (cm) - Maschi , , Tabella 2 - Valori dei centili per peso (kg) - Maschi

5 Tabella 3 - Valori dei centili per altezza (cm) - Femmine Tabella 4 - Valori dei centili per peso (kg) - Femmine

Multicentre Growth Reference Study, MGRS, 1997-2003, www.who.int/childgrowth/standards)

Multicentre Growth Reference Study, MGRS, 1997-2003, www.who.int/childgrowth/standards) Curve della crescita Raccomandate dalla Maschi Statura e peso Statura e peso Statura e peso Circonferenza del cranio Circonferenza del cranio Circonferenza del cranio BMI BMI Peso in rapporto alla statura

Dettagli

I nuovi percentili italiani

I nuovi percentili italiani I nuovi percentili italiani Alessandro Cicognani, Antonio Balsamo Università di Bologna cciari E, Milani S, Balsamo A and SIEDP Directive Council 2002-03: alian cross sectional growth charts for height,

Dettagli

1. LO STUDIO DELLA CRESCITA NEL SOGGETTO SANO

1. LO STUDIO DELLA CRESCITA NEL SOGGETTO SANO 1. LO STUDIO DELLA CRESCITA NEL SOGGETTO SANO F. LA CAUZA, R. SALTI, S. STAGI U.O. Endocrinologia Pediatrica, Dipartimento di Pediatria A.O. Meyer Introduzione La crescita è un fenomeno dinamico che inizia

Dettagli

Il principale compito del

Il principale compito del [ Referenze ] Curve di crescita: quali scegliere e come leggerle Il pediatra deve essere in grado di scegliere i valori di riferimento più corretti ed utilizzarli routinariamente in una valutazione globale

Dettagli

Barghini Giuseppe Aspetti della Fisiologia dello Sviluppo: La dinamica dello sviluppo fisico e sessuale dei due sessi dopo i 6 anni.

Barghini Giuseppe Aspetti della Fisiologia dello Sviluppo: La dinamica dello sviluppo fisico e sessuale dei due sessi dopo i 6 anni. Barghini Giuseppe Aspetti della Fisiologia dello Sviluppo: La dinamica dello sviluppo fisico e sessuale dei due sessi dopo i 6 anni. Due anni or sono ho pubblicato nelle Edizioni Minerva Medica un volume,

Dettagli

Le nuove curve di crescita standard della WHO

Le nuove curve di crescita standard della WHO Questo contributo è curato da Giovanni Federico Le nuove curve di crescita standard della WHO Margherita Caroli Responsabile dell'unità Operativa di Igiene della Nutrizione, Dipartimento di Prevenzione,

Dettagli

PUBERTÀ NEI BAMBINI IMMIGRATI ed ADOTTATI dall ESTERO

PUBERTÀ NEI BAMBINI IMMIGRATI ed ADOTTATI dall ESTERO PUBERTÀ NEI BAMBINI IMMIGRATI ed ADOTTATI dall ESTERO 1201 RAFFAELE VIRDIS DIPARTIMENTO ETA EVOLUTIVA CATTEDRA di PEDIATRIA 1900 SEGNAMENTO DI STORIA DELLA MEDICINA 962 IMMIGRAZIONE E PUBERTÀ La valutazione

Dettagli

Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali

Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali SECONDO APPUNTAMENTO CON LA SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali La statistica descrittiva rappresenta la base di partenza per le applicazioni

Dettagli

Test dell Età Ossea. Introduzione

Test dell Età Ossea. Introduzione Test dell Età Ossea Introduzione Lo Scopo Del Test Dell Età Ossea Il test dell età ossea è usato per dare informazioni più accurate relativamente allo stato di sviluppo di un bambino. I risultati servono

Dettagli

A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09. A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09

A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09. A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09 Sesso dei partecipanti Femmine 43,6% Maschi 56,4% Età dei partecipanti Oltre 60 anni 18,1% Fino a 30 anni 42,3% Da 30 a 60 anni 39,6% Come ritiene che evolverà la situazione economica? - Totale 14,7% 41,3%

Dettagli

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile 5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile Luca Ronfani Servizio di Epidemiologia e Biostatistica IRCCS Burlo Garofolo, Trieste Formatore Azienda Ospedaliera di Verona: AFD Leda Fuggini

Dettagli

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015 ESERCITAZIONE CdL Fisioterapia e Podologia 25 novembre 2015 Epidemiologia Domanda 1 Le neoplasie gastriche sono: a. diminuite in tutta Europa b. diminuite fino agli anni 80, poi stabili c. aumentate in

Dettagli

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL USO FORENSE DELL ETÀ BIOLOGICA

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL USO FORENSE DELL ETÀ BIOLOGICA ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL USO FORENSE DELL ETÀ BIOLOGICA Lodovico Benso a e Silvano Milani b a) Già Direttore della SCDU di Auxologia, Università degli Studi di Torino b) Dipartimento di Scienze Cliniche

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA UNIVARIATA

STATISTICA DESCRITTIVA UNIVARIATA Capitolo zero: STATISTICA DESCRITTIVA UNIVARIATA La STATISTICA è la scienza che si occupa di fenomeni collettivi che richiedono lo studio di un grande numero di dati. Il termine STATISTICA deriva dalla

Dettagli

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL USO FORENSE DELL ETÀ BIOLOGICA

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL USO FORENSE DELL ETÀ BIOLOGICA ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL USO FORENSE DELL ETÀ BIOLOGICA Lodovico Benso a e Silvano Milani b a) Già Direttore della SCDU di Auxologia, Università degli Studi di Torino b) Dipartimento di Scienze Cliniche

Dettagli

PEG E PATOLOGIA CRONICA IN ETA PEDIATRICA

PEG E PATOLOGIA CRONICA IN ETA PEDIATRICA PEG E PATOLOGIA CRONICA IN ETA PEDIATRICA La Fibrosi Cistica come modello Marco Cipolli, Ciro D Orazio Centro Fibrosi Cistica Azienda Ospedaliera di Verona Verona, 27 ottobre 2000 FIBROSI CISTICA La piu

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Elementi di Statistica

Elementi di Statistica Elementi di Statistica Contenuti Contenuti di Statistica nel corso di Data Base Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, indici di dispersione Introduzione alle variabili casuali e alle

Dettagli

Centro Fibrosi Cistica di Verona. Statistiche descrittive Centro FC 2014

Centro Fibrosi Cistica di Verona. Statistiche descrittive Centro FC 2014 Centro Fibrosi Cistica di Verona Statistiche descrittive Centro FC 214 I dati qui presentati sono ottenuti da una elaborazione del database del Centro e sono pubblici Si prega chi volesse citarli di usare

Dettagli

ESERCIZI DI STATISTICA DESCRITTIVA

ESERCIZI DI STATISTICA DESCRITTIVA ESERCIZI DI STATISTICA DESCRITTIVA ES1 Data la seguente serie di dati su Sesso e Altezza di 8 pazienti, riempire opportunamente due tabelle per rappresentare le distribuzioni di frequenze dei due caratteri,

Dettagli

ESPOSIZIONE A PCB NELLA POPOLAZIONE DEI COMUNI DI BRESCIA, CASTEL MELLA E CAPRIANO DEL COLLE:

ESPOSIZIONE A PCB NELLA POPOLAZIONE DEI COMUNI DI BRESCIA, CASTEL MELLA E CAPRIANO DEL COLLE: Dipartimento Prevenzione Medico ESPOSIZIONE A PCB NELLA POPOLAZIONE DEI COMUNI DI BRESCIA, CASTEL MELLA E CAPRIANO DEL COLLE: PCB SIERICI NELLA POPOLAZIONE DEI COMUNI DI CASTEL MELLA E CAPRIANO DEL COLLE

Dettagli

Indici (Statistiche) che esprimono le caratteristiche di simmetria e

Indici (Statistiche) che esprimono le caratteristiche di simmetria e Indici di sintesi Indici (Statistiche) Gran parte della analisi statistica consiste nel condensare complessi pattern di osservazioni in un indicatore che sia capace di riassumere una specifica caratteristica

Dettagli

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN)

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) VALUTAZIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA PER LA CURA DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI IN SOGGETTI CON SINDROME DI PRADER WILLI State per compilare un questionario sull'utilizzo

Dettagli

Indici di dispersione

Indici di dispersione Indici di dispersione 1 Supponiamo di disporre di un insieme di misure e di cercare un solo valore che, meglio di ciascun altro, sia in grado di catturare le caratteristiche della distribuzione nel suo

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2013. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2013. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2013 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VAUDAGNA Marco Amministrazione

Dettagli

Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico

Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico Eleonora Biasin - Oncoematologia Pediatrica Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Responsabile GIC Tossicità Tardiva e Secondi Tumori; Franca

Dettagli

Brugnaro Luca Boscaro Gianni (2009) 1

Brugnaro Luca Boscaro Gianni (2009) 1 STATISTICA PER LE PROFESSIONI SANITARIE - LIVELLO BASE Brugnaro Luca Boscaro Gianni (2009) 1 Perché la statistica Prendere decisioni Bibliografia non soddisfacente Richieste nuove conoscenze Raccolta delle

Dettagli

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi

LA COMUNITA CINESE IN ITALIA. A cura di Federica Aurizi LA COMUNITA CINESE IN ITALIA A cura di Federica Aurizi Acquisizione ed elaborazione dei dati riassunti nelle schede sono ricavati dalle seguenti fonti: Barbagli (a cura di), 1 Rapporto sugli immigrati

Dettagli

Il campionamento. risultati ottenuti sul campione sono generalizzabili alla popolazione da cui è stato estratto

Il campionamento. risultati ottenuti sul campione sono generalizzabili alla popolazione da cui è stato estratto Il campionamento Il campionamento Insieme delle operazioni che consistono nella selezione, nelle intenzioni rappresentativa, degli appartenenti ad una popolazione, allo scopo di studiare una porzione della

Dettagli

In questa dispensa cercheremo di approfondire le più comuni tecniche statistiche per l analisi dei dati raccolti nell ambito di ricerca clinica e di

In questa dispensa cercheremo di approfondire le più comuni tecniche statistiche per l analisi dei dati raccolti nell ambito di ricerca clinica e di In questa dispensa cercheremo di approfondire le più comuni tecniche statistiche per l analisi dei dati raccolti nell ambito di ricerca clinica e di base. Verranno inoltre forniti i concetti fondamentali

Dettagli

DIABETE SINDROME DI DOWN ED ENDOCRINOPATIE

DIABETE SINDROME DI DOWN ED ENDOCRINOPATIE SINDROME DI DOWN ED ENDOCRINOPATIE Dott.ssa Elisabetta Lovati Servizio Endocrinologia e CAD - Cl. Medica I Fond. IRCCS Policlinico San Matteo - PAVIA Il diabete ha una più alta prevalenza nei pazienti

Dettagli

BES, crescita e sviluppo fisico

BES, crescita e sviluppo fisico BES, crescita e sviluppo fisico Alessandro Sartorio Primario, Divisione di Auxologia & Malattie metaboliche Responsabile, Centro per i Disordini della Crescita Istituto Auxologico Italiano, IRCCS Milano

Dettagli

Emissione 8 11/06/2012 Approvazione DCRB Pagina 1 di 8

Emissione 8 11/06/2012 Approvazione DCRB Pagina 1 di 8 Emissione 8 11/06/2012 Approvazione DCRB Pagina 1 di 8 PROGRAMMA DI VEQ PER FERTILITÀ A. Organizzazione del Programma MATERIALI DI CONTROLLO: sono costituiti da matrici naturali di origine umana e sono

Dettagli

SINTESI DEI RISULTATI

SINTESI DEI RISULTATI RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEI CORSI DI FORMAZIONE ED EVENTI MEMO E DEL COORDINAMENTO PEDAGOGICO 0/6 ANNI ORGANIZZATIDAL MULTICENTRO EDUCATIVO SERGIO NERI SINTESI DEI RISULTATI Modena,

Dettagli

COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI?

COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI? COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI? Firenze, 31 marzo 2012 Francesco Valitutti UOC Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria

Dettagli

ANALISI DI CORRELAZIONE

ANALISI DI CORRELAZIONE ANALISI DI CORRELAZIONE Esempio: Dati raccolti da n = 129 studenti di Pavia (A.A. 21/2) Altezza (cm) Peso (Kg) Voto Algebra e Geometria Voto Fisica I Valutare la correlazione delle seguenti coppie: Peso

Dettagli

Quanto peso a 3 anni? Un intervento di rilevazione sistematica del BMI e BMI percentile in età prescolare

Quanto peso a 3 anni? Un intervento di rilevazione sistematica del BMI e BMI percentile in età prescolare Quanto peso a 3 anni? Un intervento di rilevazione sistematica del BMI e BMI percentile in età prescolare Bonvicini Laura 1, Broccoli Serena 1, Davoli Anna Maria 2, Fabbri Alessandra 3, Ferrari Elena 2,

Dettagli

Stato nutrizionale dei bambini di prima media nelle scuole del distretto sanitario di Mistretta

Stato nutrizionale dei bambini di prima media nelle scuole del distretto sanitario di Mistretta Stato nutrizionale dei bambini di prima media nelle scuole del distretto sanitario di Mistretta Portera M., direttore del Distretto Sanitario di Mistretta AUSL N. 5 Messina Puglia M., dirigente Medico

Dettagli

OGGETTO: Ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie nel quartiere S. Polo nel periodo 2004-2008

OGGETTO: Ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie nel quartiere S. Polo nel periodo 2004-2008 OGGETTO: Ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie nel quartiere S. Polo nel periodo 2004-2008 Introduzione A seguito dei risultati ottenuti con lo studio di mortalità nel quartiere S. Polo del comune

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

Autori: Ferruccio Santini, Giovanna Scartabelli, Aldo Pinchera.

Autori: Ferruccio Santini, Giovanna Scartabelli, Aldo Pinchera. OBESITA 2006: RAPPORTO SU UNA PANDEMIA Autori: Ferruccio Santini, Giovanna Scartabelli, Aldo Pinchera. Dipartimento ad Attività integrate di Endocrinologia e Malattie Metaboliche, Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA. Le misure di tendenza centrale

STATISTICA DESCRITTIVA. Le misure di tendenza centrale STATISTICA DESCRITTIVA Le misure di tendenza centrale 1 OBIETTIVO Individuare un indice che rappresenti significativamente un insieme di dati statistici. 2 Esempio Nella tabella seguente sono riportati

Dettagli

CORSO DI MISURE ANALISI DEI SEGNALI NEL DOMINIO DEL TEMPO

CORSO DI MISURE ANALISI DEI SEGNALI NEL DOMINIO DEL TEMPO CORSO DI MISURE ANALISI DEI SEGNALI NEL DOMINIO DEL EMPO ing Emanuele Zappa SEGNALI: grandezze di base nel dominio del tempo: Ampiezza picco-picco (pk.pk) Ampiezza massima positiva empo Ampiezza massima

Dettagli

Come descrivere un fenomeno in ambito sanitario fondamenti di statistica descrittiva. Brugnaro Luca

Come descrivere un fenomeno in ambito sanitario fondamenti di statistica descrittiva. Brugnaro Luca Come descrivere un fenomeno in ambito sanitario fondamenti di statistica descrittiva Brugnaro Luca Progetto formativo complessivo Obiettivo: incrementare le competenze degli operatori sanitari nelle metodiche

Dettagli

A. TERRENI, M.L. TRETTI, P.R. CORCELLA, C. CORNOLDI, P.E. TRESSOLDI IPDA IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO (2002) Descrizione

A. TERRENI, M.L. TRETTI, P.R. CORCELLA, C. CORNOLDI, P.E. TRESSOLDI IPDA IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO (2002) Descrizione IPDA IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO A. TERRENI, M.L. TRETTI, P.R. CORCELLA, C. CORNOLDI, P.E. TRESSOLDI (2002) DEVELOPMENTAL assessment individuale; valutazione disturbi di apprendimento;

Dettagli

LOGISTICA APPUNTI DI STATISTICA

LOGISTICA APPUNTI DI STATISTICA Cos'é la Statistica LOGISTICA APPUNTI DI STATISTICA La statistica è la disciplina che applica metodi scientifici alla raccolta di dati e informazioni per una loro classificazione, elaborazione e rappresentazione

Dettagli

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile

5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile 5. Protezione del bambino durante il trasporto in automobile M. Caterina Sateriale Aldo De Togni Az USL di Ferrara Tratto da: Luca Ronfani IRCCS Burlo Garofolo, Trieste l efficacia diretta di un singolo

Dettagli

FORZE. Punto d applicazione Intensità Direzione e verso

FORZE. Punto d applicazione Intensità Direzione e verso Pedana di forza FORZE La forza è data da qualsiasi causa capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo. Una forza è l azione di un corpo su di un altro. Per descrivere una forza applicata,

Dettagli

Il significato della MEDIA e della MEDIANA in una raccolta di dati numerici

Il significato della MEDIA e della MEDIANA in una raccolta di dati numerici Il significato della MEDIA e della MEDIANA in una raccolta di dati numerici Ogni qual volta si effettua una raccolta di dati di tipo numerico è inevitabile fornirne il valore medio. Ma che cos è il valore

Dettagli

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA CRESCITA IN ETA PEDIATRICA

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA CRESCITA IN ETA PEDIATRICA PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA CRESCITA IN ETA PEDIATRICA GUAZZAROTTI LAURA SERVIZIO DI AUXO-ENDOCRINOLOGIA E ADOLESCENTOLOGIA CLINICA PEDIATRICA OSPEDALE LUIGI SACCO MILANO IL FENOMENO DELLA CRESCITA

Dettagli

FORMATO TESI DI LAUREA

FORMATO TESI DI LAUREA A scopo puramente indicativo si forniscono le seguenti linee guida per la composizione della tesi FORMAO ESI DI LAUREA FORMAO PAGINE Carta e stampa: Numero minimo di pagine, compresi frontespizio, indici

Dettagli

C.Ri.d.e.e. Università Cattolica di Milano Luca Milani, Serena Grumi, Paola Di Blasio. Report di Ricerca

C.Ri.d.e.e. Università Cattolica di Milano Luca Milani, Serena Grumi, Paola Di Blasio. Report di Ricerca C.Ri.d.e.e. Università Cattolica di Milano Luca Milani, Serena Grumi, Paola Di Blasio Report di Ricerca *Calcolare la prevalenza dell uso problematico di Internet e Videogame tra gli adolescenti frequentanti

Dettagli

Lezione n. 2 (a cura di Chiara Rossi)

Lezione n. 2 (a cura di Chiara Rossi) Lezione n. 2 (a cura di Chiara Rossi) QUANTILE Data una variabile casuale X, si definisce Quantile superiore x p : X P (X x p ) = p Quantile inferiore x p : X P (X x p ) = p p p=0.05 x p x p Graficamente,

Dettagli

The Endocrine Aspects of Duchenne Muscular Dystrophy

The Endocrine Aspects of Duchenne Muscular Dystrophy Con il patrocinio di: Comune di Firenze October 29th - 2009 Castello di Calenzano - Calenzano, Italy October 30th - 2009 Palazzo Vivarelli Colonna - Florence, Italy The Endocrine Aspects of Duchenne Muscular

Dettagli

Obesità e Nutrizione. Angelo Campanozzi Clinica Pediatrica Università degli Studi di Foggia

Obesità e Nutrizione. Angelo Campanozzi Clinica Pediatrica Università degli Studi di Foggia Obesità e Nutrizione Angelo Campanozzi Clinica Pediatrica Università degli Studi di Foggia Chris Rhodes Ph. Una questione di equilibrio Normopeso Entrate Uscite Obesità EntrateUscite Fabbisogno energetico

Dettagli

Analisi dei Dati e Statistica a.a. 2011/2012. Prof. Giuseppe Espa. giuseppe.espa@economia.unitn.it 0461/282157. Statistica descrittiva (prima parte)

Analisi dei Dati e Statistica a.a. 2011/2012. Prof. Giuseppe Espa. giuseppe.espa@economia.unitn.it 0461/282157. Statistica descrittiva (prima parte) a.a. 2011/2012 giuseppe.espa@economia.unitn.it 0461/282157 Statistica descrittiva (prima parte) D.J. Sweeney, T.A. Williams, D.R. Anderson (2009) Fundamentals of Business Statistics (5th edition International

Dettagli

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Dott.ssa Elisa Parri*, Prof. Mario Marella*, Dott.ssa Elena Castellini*, Dott. Matteo Levi

Dettagli

L istruzione nel Comune di Udine

L istruzione nel Comune di Udine COMUNE DI UDINE Dipartimento Affari Generali U.Org. Studi e Statistica L istruzione nel Comune di Udine COMUNE DI UDINE U.Org. Studi e Statistica Via B. Stringher, 10-33100 Udine E-mail: statistica@comune.udine.it

Dettagli

I principali risultati

I principali risultati PROMUOVERE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE COME STRUMENTO EFFICACE PER UNA LONGEVITÀ SERENA I principali risultati Francesco Maietta Responsabile Politiche sociali 1 2 3 4 Pensioni, condizione economica e

Dettagli

Corso di Psicometria Progredito

Corso di Psicometria Progredito Corso di Psicometria Progredito 2.1 Statistica descrittiva (Richiami) Prima Parte Gianmarco Altoè Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia Università di Cagliari, Anno Accademico 2013-2014 Sommario

Dettagli

RORY 140 x 70 cm 140 x 80 cm

RORY 140 x 70 cm 140 x 80 cm 1 140 x 70 cm 140 x 80 cm 1 150 x 70 cm 150 x 80 cm 1 160 x 70 cm 160 x 80 cm 1 170 x 70 cm 170 x 80 cm 2 140 x 70 cm 140 x 80 cm 2 150 x 70 cm 150 x 80 cm 2 160 x 70 cm 160 x 80 cm 2 170 x 70 cm 170 x

Dettagli

DEFINIZIONE La statistica è una scienza che si propone di definire con dei numeri cose che non si possono numerare ne misurare.

DEFINIZIONE La statistica è una scienza che si propone di definire con dei numeri cose che non si possono numerare ne misurare. Appunti di Statistica DEFINIZIONE La statistica è una scienza che si propone di definire con dei numeri cose che non si possono numerare ne misurare. PROCESSO STATISTICO L indagine statistica comprende

Dettagli

Ritardo costituzionale di crescita e pubertà. Serie N.10

Ritardo costituzionale di crescita e pubertà. Serie N.10 Ritardo costituzionale di crescita e pubertà Serie N.10 Guida per il paziente Livello: medio Ritardo costituzionale di crescita e pubertà - Serie 10 (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto

Dettagli

Il percorso formativo nelle categorie ragazzi e cadetti. Firenze 25-6-2010. Franco Merni. Facoltà di Scienze Motorie Università di Bologna

Il percorso formativo nelle categorie ragazzi e cadetti. Firenze 25-6-2010. Franco Merni. Facoltà di Scienze Motorie Università di Bologna Il percorso formativo nelle categorie ragazzi e cadetti Firenze 25-6-2010 Franco Merni Facoltà di Scienze Motorie Università di Bologna Fattori che influiscono sulla prestazione sportiva Potenzialità motorie

Dettagli

Diploma di Maturità Magistrale ad indirizzo psico-socio-pedagogico

Diploma di Maturità Magistrale ad indirizzo psico-socio-pedagogico CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome VALENTINA BENEDETTI Data di nascita 17/02/1974 Qualifica Dirigente medico Amministrazione Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina

Dettagli

Dalla bassa statura del bambino alla diagnosi di deficit dell ormone della crescita. Risposte alle domande dei bambini e dei genitori

Dalla bassa statura del bambino alla diagnosi di deficit dell ormone della crescita. Risposte alle domande dei bambini e dei genitori Dalla bassa statura del bambino alla diagnosi di deficit dell ormone della crescita Risposte alle domande dei bambini e dei genitori Edizione Marzo 2012 ITHMT00095 Dalla bassa statura del bambino alla

Dettagli

Statistica corso base Canale N Z prof. Francesco Maria Sanna. Prove scritte di esame a.a. 2012-13

Statistica corso base Canale N Z prof. Francesco Maria Sanna. Prove scritte di esame a.a. 2012-13 Statistica corso base Canale N Z prof. Francesco Maria Sanna Prova scritta del 8/1/2013 Prove scritte di esame a.a. 2012-13 Esercizio 1 (5 punti). Nella seguente tabella è riportata la distribuzione delle

Dettagli

Progetto di educazione alimentare per le scuole della Provincia di Lecco

Progetto di educazione alimentare per le scuole della Provincia di Lecco Progetto di educazione alimentare per le scuole della Provincia di Lecco ANNO SCOLASTICO 2014/15 La LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Lecco, realizza da diversi

Dettagli

Health Information Journey. Canali e influenti nel decision making della popolazione italiana in area salute e benessere

Health Information Journey. Canali e influenti nel decision making della popolazione italiana in area salute e benessere Health Information Journey Canali e influenti nel decision making della popolazione italiana in area salute e benessere LE FONTI Health Information Journey Ricerca condotta annualmente su un campione di

Dettagli

XII convegno federazione fra le associazioni per l aiuto ai soggetti con sindrome di prader willi e loro famiglie

XII convegno federazione fra le associazioni per l aiuto ai soggetti con sindrome di prader willi e loro famiglie XII convegno federazione fra le associazioni per l aiuto ai soggetti con sindrome di prader willi e loro famiglie Torino 2008 Jolly hotel ambasciatori Corso Vittorio Emanuele II, 104 - torino Torino, 19

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Le affezioni cronico-degenerative della colonna vertebrale sono di assai frequente riscontro presso collettività lavorative dell industria.

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

Sondaggio M&G YouGov sulle aspettative di inflazione

Sondaggio M&G YouGov sulle aspettative di inflazione Sondaggio M&G YouGov sulle aspettative di inflazione III trimestre 214 Rapporto in sintesi Secondo l ultimo Sondaggio M&G YouGov sulle aspettative di inflazione, in diversi Paesi l inflazione attesa dai

Dettagli

Le competenze in scienze degli studenti del Friuli Venezia Giulia

Le competenze in scienze degli studenti del Friuli Venezia Giulia Le competenze in scienze degli studenti del Friuli Venezia Giulia Servizio statistica luglio 2008 Servizio statistica REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Piazza Unità d Italia, 1 34100 Trieste telefono:

Dettagli

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG

Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014. Paolo Molinari, IRES FVG Ricerca «Ragazzi in gioco» 2014 Paolo Molinari, IRES FVG Un intervento di ricerca azione partecipata Un percorso di ascolto costruito assieme a gruppo di adolescenti e ragazzi (piano di lavoro, strumenti,

Dettagli

Lo screening per l ambliopia: risultati e problemi da risolvere L esperienza di Parma dopo 21 anni di attività

Lo screening per l ambliopia: risultati e problemi da risolvere L esperienza di Parma dopo 21 anni di attività Lo screening per l ambliopia: risultati e problemi da risolvere L esperienza di Parma dopo 21 anni di attività di Francesca Manzotti - Jelka G. Orsoni Sezione di Oftalmologia del Dipartimento di Scienze

Dettagli

Il Pubblico di Mostre e Musei in Piemonte 2001

Il Pubblico di Mostre e Musei in Piemonte 2001 Il Pubblico di Mostre e Musei in Piemonte 2001 Sintesi realizzata per l incontro "Il pubblico di musei e mostre a Torino e in Piemonte nel 2001" mercoledì 10 luglio 2002 Le tessere di libero accesso ai

Dettagli

UNIVERSITA DI VERONA

UNIVERSITA DI VERONA UNIVERSITA DI VERONA Clinica Geriatrica Servizio di Nutrizione Clinica OBESITA SARCOPENICA E COMPARSA DI LIMITAZIONE FUNZIONALE IN DONNE E UOMINI ANZIANI V Bambara, E Zoico, L Bissoli, A Rossi, F Valbusa,

Dettagli

GRASSI E SOVRAPPESO : UN RISCHIO PER IL CELIACO?

GRASSI E SOVRAPPESO : UN RISCHIO PER IL CELIACO? GRASSI E SOVRAPPESO : UN RISCHIO PER IL CELIACO? LIDIA ROVERA UOA Gastroenterologia Dietetica e Nutrizione Clinica ASO Ordine Mauriziano-Torino I.R.C.C. Candiolo LUCIA FRANSOS Dietista AIC -Piemonte e

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

Ogni uso del materiale qui contenuto, diverso dal presente, deve essere preventivamente autorizzato dall'asl di Brescia.

Ogni uso del materiale qui contenuto, diverso dal presente, deve essere preventivamente autorizzato dall'asl di Brescia. ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15-25124 Brescia Tel. 030.38381 - Fax 030.3838233 www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Ogni uso del materiale qui contenuto, diverso dal presente,

Dettagli

ESERCITAZIONE 4 SOCIALE. Corso di Laurea Comunicazione e A.A. 2012/2013

ESERCITAZIONE 4 SOCIALE. Corso di Laurea Comunicazione e A.A. 2012/2013 ESERCITAZIONE 4 STATISTICA PER LA RICERCA SOCIALE Corso di Laurea Comunicazione e Psicologia A.A. 2012/2013 \\lib\psico\corsi\esercitazioni_cp1 Il programma SPSS 1) Aprire spss 2) Immettere dati / aprire

Dettagli

Aggiornamenti sul metodo del NIOSH per compiti di sollevamento variabili (VLI) ENRICO OCCHIPINTI

Aggiornamenti sul metodo del NIOSH per compiti di sollevamento variabili (VLI) ENRICO OCCHIPINTI Aggiornamenti sul metodo del NIOSH per compiti di sollevamento variabili (VLI) ENRICO OCCHIPINTI MULTITASK ANALYSIS THE BOOK (GUIDE) : READY IN JULY 2012 ISO 12295 APPLICATION DOCUMENT ANNEX A LIFTING/CARRYING

Dettagli

Per la valutazione statistica del test è necessario conoscere alcune caratteristiche del risultato del test quali:

Per la valutazione statistica del test è necessario conoscere alcune caratteristiche del risultato del test quali: Per la valutazione statistica del test è necessario conoscere alcune caratteristiche del risultato del test quali: la sensibilità diagnostica o clinica, la specificità diagnostica o clinica, l incidenza

Dettagli

L ipertensione arteriosa nell adolescente

L ipertensione arteriosa nell adolescente L ipertensione arteriosa nell adolescente PD Dr. med. Giacomo D. Simonetti Einheit für pädiatrische Nephrologie 2 Road Map 1. Introduzione lo sviluppo della pressione arteriosa nel bambino, definizione

Dettagli

DATI NORMATIVI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE PAC-SI A BAMBINI DI INIZIO SCUOLA PRIMARIA 1

DATI NORMATIVI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE PAC-SI A BAMBINI DI INIZIO SCUOLA PRIMARIA 1 DATI NORMATIVI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE PAC-SI A BAMBINI DI INIZIO SCUOLA PRIMARIA 1 Marta Desimoni**, Daniela Pelagaggi**, Simona Fanini**, Loredana Romano**,Teresa Gloria Scalisi* * Dipartimento

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

Regressione lineare multipla Strumenti quantitativi per la gestione

Regressione lineare multipla Strumenti quantitativi per la gestione Regressione lineare multipla Strumenti quantitativi per la gestione Emanuele Taufer Regressione lineare multipla (RLM) Esempio: RLM con due predittori Stima dei coefficienti e previsione Advertising data

Dettagli

MACELLAZIONI COMPARATIVE: STIMA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA INIZIALE DI AGNELLI APPENNINICI

MACELLAZIONI COMPARATIVE: STIMA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA INIZIALE DI AGNELLI APPENNINICI 181 MACELLAZIONI COMPARATIVE: STIMA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA INIZIALE DI AGNELLI APPENNINICI COMPARATIVE SLAUGHTER: ESTIMATE OF INITIAL BODY COMPOSITION OF APENNINE LAMBS GIAN BATTISTA LIPONI, LUCIA

Dettagli

IL SOFTWARE EXCEL 4 I GRAFICI

IL SOFTWARE EXCEL 4 I GRAFICI IL SOFTWARE EXCEL 4 I GRAFICI I GRAFICI E se questi dati volessimo trasformarli in grafico? I GRAFICI: I GRAFICI: Ogni tipo di grafico ha una sua peculiarità. Dal punto di vista statistico i grafici NON

Dettagli

Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali - a.a. 2013-2014

Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali - a.a. 2013-2014 Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali - a.a. 2013-2014 Il boxplot o diagramma a scatola e baffi, è un grafico, utilizzato per la rappresentazione di variabili

Dettagli

età sesso luogo-abitazione scuola superiore esperienza insegnamento 1 2 2 2 1 2 2 2 2 2 1 2 3 2 2 2 1 2 4 2 2 2 1 2 5 3 2 2 1 2 6 2 2 2 1 2 7 3 2 1 1

età sesso luogo-abitazione scuola superiore esperienza insegnamento 1 2 2 2 1 2 2 2 2 2 1 2 3 2 2 2 1 2 4 2 2 2 1 2 5 3 2 2 1 2 6 2 2 2 1 2 7 3 2 1 1 età sesso luogo-abitazione scuola superiore esperienza insegnamento 1 1 1 3 1 4 1 5 3 1 6 1 7 3 1 1 8 3 1 9 3 1 10 3 1 11 3 1 1 1 13 4 1 1 14 3 1 15 1 16 1 17 1 18 1 19 1 0 1 1 1 1 3 3 1 4 1 Come analizzare

Dettagli

Presentazione del progetto

Presentazione del progetto Laboratorio di marketing sociale Presentazione del progetto Soggetto ideatore e organizzatore: Azienda Sanitaria Locale DEFINIZIONE DEL PROBLEMA Sovrappeso ed obesità in età infantile La nuova emergenza

Dettagli

Emissione 12 13/05/2015 Approvazione DCRB Pag. 1 di 5

Emissione 12 13/05/2015 Approvazione DCRB Pag. 1 di 5 Emissione 12 13/05/2015 Approvazione DCRB Pag. 1 di 5 PROGRAMMA DI VEQ PER BIOCHIMICA CLINICA SU SIERO A. Organizzazione del Programma MATERIALI DI CONTROLLO: sono costituiti da matrici naturali di origine

Dettagli

Statistica descrittiva

Statistica descrittiva Statistica descrittiva La statistica descrittiva mette a disposizione il calcolo di indicatori sintetici che individuano, con un singolo valore, proprieta` statistiche di un campione/popolazione rispetto

Dettagli

Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa

Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa Rocco Micciolo Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università degli Studi di

Dettagli

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG87U

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG87U ALLEGATO 21 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG87U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di

Dettagli

Misure della dispersione o della variabilità

Misure della dispersione o della variabilità QUARTA UNITA Misure della dispersione o della variabilità Abbiamo visto che un punteggio di per sé non ha alcun significato e lo acquista solo quando è posto a confronto con altri punteggi o con una statistica.

Dettagli