Gli spazi dei bambini a scuola

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli spazi dei bambini a scuola"

Transcript

1 Scuola dell'infanzia Fausto Dionisi a.s Gli spazi dei bambini a scuola

2 Introduzione La scuola dell Infanzia Fausto Dionisi è composta da due sezioni eterogenee per età che accolgono 27 bambini ciascuna. Lo spazio della scuola si sviluppa in diversi ambienti: al piano terra: un ampio salone due sezioni tre stanze polivalenti al piano -1: una palestra un teatrino all'esterno: un ampio giardino Gli spazi delle due sezioni appaiono limitati per la composizione del gruppo classe e hanno bisogno di essere continuamente riorganizzati (spostamento banchi, materiali, etc) a seconda delle attività e dei momenti della giornata. All inizio dell'anno scolastico , ripartendo dalle osservazioni dell'anno precedente, le insegnanti decidono di sperimentare una riorganizzazione che permetta di valorizzare tutti gli spazi della scuola. La decisione condivisa è quella di rendere gli spazi funzionali alle diverse attività e ai diversi momenti della giornata, rendendo più fluida la quotidianità scolastica e i cambiamenti di attività dei bambini.

3 Lo spazio nella sezione La sperimentazione parte dal ripensamento degli spazi nelle sezioni: poiché esse ospitano 27 bambini ciascuna, le insegnanti decidono di ricavare più spazio all interno della sezione, predisponendo i tavoli pronti per poter lavorare, i mobili con i giochi da tavolo ben esposti e suddivisi e spostando i giochi dagli angoli della sezione (es: angolo cucina, angolo travestimenti, etc) in altri spazi della scuola. I materiali. Rimangono i mobili alle pareti con i giochi da tavolo (puzzle, giochi di società) ed i libri, materiali che i bambini gestiscono in autonomia (scelgono, utilizzano, condividono, riordinano). I materiali vengono integrati e sostituiti nel corso dell'anno scolastico dalle insegnanti, coerentemente all'osservazione dei bisogni e degli interessi dei bambini. Osservazioni sull'utilizzo degli spazi. I bambini si sono gradualmente avvicinati a giochi che prevedono capacità di problem solving, attenzione, rispetto del turno. E stato fondamentale il ruolo dell insegnante nell accompagnare la gestione dei momenti di gioco a scelta dei bambini, in particolare come funzione di mediazione nel gruppo di bambini e di pro-memoria rispetto al riordino. La verifica sui progressi dei bambini nell autogestire questi momenti, dopo i primi mesi di sperimentazione, è

4 positiva per entrambe le sezioni. I momenti di attività programmata in sezione, resi più fluidi dalla presenza dei tavoli già sistemati, sono normalmente così gestiti: - l insegnante segue un gruppo di bambini ad un tavolo, mentre gli altri due gruppi giocano in maniera autonoma con i giochi da tavolo. - l insegnante divide i bambini in gruppi per età e propone ai bambini attività differenziate. Durante lo svolgimento delle attività, si osserva un miglioramento delle capacità di attenzione dei bambini in questa situazione spaziale maggiormente definita. Una delle criticità emerse lo scorso anno scolastico era relativa infatti alla presenza di troppi materiali all'interno della sezione. Lo spazio del cerchio. Rimane libero lo spazio del cerchio, nel quale la mattina i bambini si riuniscono per salutarsi e per fare il calendario. Tale spazio e tale modalità (circle time) vengono utilizzati in diversi momenti della giornata, per dialogare con i bambini, per cantare una canzone, per fare merenda o per ascoltare una storia.

5

6 Lo spazio del gioco simbolico Tale ambiente era utilizzato negli anni passati per l attività di religione cattolica e rappresentava poi uno spazio polivalente che risultava usato di tanto in tanto. La scelta delle insegnanti è quella di sperimentare questo spazio, quotidianamente, per il gioco libero dei bambini: sono presenti diversi tipi di materiale, dalla cucina, alle costruzioni, agli animali. In questo spazio, che si presenta composto da angoli pensati per essere utilizzati in autonomia da parte dei bambini e da un ampio spazio centrale libero, i bambini si auto-organizzano, fanno giochi di ruolo e simbolici. L adulto in questo tempo ed in questo spazio è un adulto osservatore, che ha cura della predisposizione del contesto e dell ambiente. Osservazioni sull'utilizzo dello spazio. La gestione di questo spazio a piccolo gruppo appare estremamente positivo e facilitante le relazioni tra i bambini. Si evidenzia la necessità da parte dell insegnante di ricordare le regole che fanno da cornice a tale momento (riordino, condivisione, utilizzo e cura dei giochi).

7

8

9 Il laboratorio grafico-pittorico La stanza della pittura contiene il materiale utile alle attività artistiche dei bambini e lo spazio predisposto per la loro realizzazione. I bambini conoscono bene l utilizzo di questa stanza, connotata molto chiaramente dai materiali presenti. La biblioteca La stanza della biblioteca è uno spazio creato lo scorso anno dalle insegnanti assieme ai bambini della scuola. I bambini conoscono i comportamenti adeguati ad una biblioteca (ad es: sanno che si deve parlare piano, che devono riordinare i libri secondo la categoria, etc.). La stanza viene utilizzata, oltre che per lo specifico progetto biblioteca, anche per l ascolto di storie e per momenti di rilassamento.

10

11 Il refettorio. Anche lo spazio dedicato al pranzo è stato oggetto di una riflessione da parte delle insegnanti e delle E.S.E. La decisione è stata quella di cercare di creare una situazione in cui i bambini potessero pranzare ed entrare in relazione a piccolo gruppo. Con questa finalità, è stata cambiata la disposizione dei tavoli e si è lavorato sulle autonomie dei bambini al momento del pranzo. Prima: Dopo:

12 La palestra.

13 Documentazione riguardo agli spazi. Il collegio dei docenti si è confrontato sull opportunità di costruire una documentazione efficace rivolta ai genitori che illustrasse i diversi ambienti, che descrivesse in modo chiaro ed immediato l utilizzo e le finalità delle attività che vi si svolgono. Le insegnanti ed i bambini, inoltre, hanno scelto di caratterizzare gli spazi sezione con la scelta di due animali (Gufi e Coccinelle), che simbolicamente indicassero l appartenenza dei bambini all una o all altra sezione.

14 Per (non) concludere: considerazioni La sperimentazione degli spazi della scuola iniziata quest'anno si pone come percorso aperto, come una strada da costruire mentre la si percorre. L'intenzione che ha guidato il lavoro delle insegnanti è stata quella di valorizzare e rendere funzionali diversi spazi che la scuola offriva, ma che erano poco sfruttati. Il rendere maggiormente funzionali gli spazi, la creazione di angoli di interesse in spazi comuni e non all'interno delle sezioni, ha facilitato anche il lavoro a sezioni aperte. In specifici momenti della giornata, infatti, i bambini si dividono per gruppi di interesse, indipendentemente dalla sezione di provenienza. L'utilizzo degli spazi è stato oggetto di riflessione costante nei collegi dei docenti, confrontandosi a partire proprio dall'osservazione delle dinamiche tra i bambini nello spazio. Così, gli spazi si pongono, agli occhi dell'insegnante, come flessibili e modificabili a seconda del gruppo di bambini che lo vivono e dello specifico momento evolutivo delle dinamiche del gruppo. Le Insegnanti della Scuola dell' Infanzia Dionisi

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLA DELL INFANZIA DI LENO PLESSO VERDE PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2013/14 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO

Dettagli

IL GIARDINO DEGLI ALBERI AMICI

IL GIARDINO DEGLI ALBERI AMICI Municipalità Mestre Carpenedo Programmazione Sezione Medi Anno scolastico 2009-2010 IL GIARDINO DEGLI ALBERI AMICI A cura di: Cristina Frattini Anna Menetto Roberta Panciera Silvia Zulian Asilo Nido TRILLI,

Dettagli

FINALITÀ : ORGANIZZARE UN CONTESTO ACCOGLIENTE CHE RISPONDA AI BISOGNI DEL BAMBINO/A DAI 3 AI 6 ANNI

FINALITÀ : ORGANIZZARE UN CONTESTO ACCOGLIENTE CHE RISPONDA AI BISOGNI DEL BAMBINO/A DAI 3 AI 6 ANNI Scuola dell infanzia di via S. Bartolomeo FINALITÀ : ORGANIZZARE UN CONTESTO ACCOGLIENTE CHE RISPONDA AI BISOGNI DEL BAMBINO/A DAI 3 AI 6 ANNI Composizione della scuola 4 sezioni di età eterogenea 3-6

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 29 Dicembre :44 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Giugno :48

Scritto da Administrator Martedì 29 Dicembre :44 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Giugno :48 SCUOLA DELL'INFANZIA STATALE "G. AJMONE" - INZINO VIA MICHELANGELO GARDONE V.T. FRAZ. INZINO TEL.030/8912259 Orario scuola dalle ore 8:00 - alle ore 16:00 SPAZI INTERNI L'edificio è distribuito su due

Dettagli

Scuola dell Infanzia Virgo Carmeli (VR)

Scuola dell Infanzia Virgo Carmeli (VR) Scuola dell Infanzia Virgo Carmeli (VR) La nostra scuola Accoglie i bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni e le loro famiglie Propone sezioni suddivise per età eterogenee: bambini di 3-4- 5 anni Mira

Dettagli

GLI SPAZI DEI GRANDI E MEDI. Questo è il salone diviso in angoli strutturati

GLI SPAZI DEI GRANDI E MEDI. Questo è il salone diviso in angoli strutturati GLI SPAZI DEI GRANDI E MEDI Questo è il salone diviso in angoli strutturati Un altro angolo del salone dedicato alle coccole morbidose. L ingresso polivalente viene utilizzato anche per la lettura e la

Dettagli

PATTO DI TEAM DELLA SCUOLA PRIMARIA

PATTO DI TEAM DELLA SCUOLA PRIMARIA PATTO DI TEAM DELLA SCUOLA PRIMARIA 1. Il Patto di Team è il documento finale attraverso cui il gruppo docente enuncia la propria condivisione rispetto ad alcuni aspetti fondamentali delle tre dimensioni

Dettagli

PROGETTO D ACCOGLIENZA

PROGETTO D ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2016-2017 PROGETTO D ACCOGLIENZA Il progetto d accoglienza per le future classi prime è funzionale a... 1.monitorare le dinamiche comportamentali dei gruppi al fine di rendere le classi

Dettagli

Scuola Comunale dell Infanzia

Scuola Comunale dell Infanzia Direzione Municipalità Venezia Murano Burano Servizi Educativi Territoriali Scuola Comunale dell Infanzia Progetto ATTIVITA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA INFANZIA S. GIROLAMO PROGETTO ATTIVITA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GRANAROLO DELL EMILIA PROGETTO ACCOGLIENZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO GRANAROLO DELL EMILIA PROGETTO ACCOGLIENZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO GRANAROLO DELL EMILIA PROGETTO ACCOGLIENZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA LA REFERENTE PROGETTO: INS. SORAGNESE ANTONELLA PROGETTO ACCOGLIENZA NUOVI ISCRITTI E NON. 2014/2015 SCUOLA DELL

Dettagli

Percorso di inserimento al Nido

Percorso di inserimento al Nido Percorso di inserimento al Nido Educatrici di riferimento: Valeria Albertazzi e Toniato Alessandra PREMESSA L ingresso al nido rappresenta: un momento molto delicato per ogni bambino/a, perché è la prima

Dettagli

Scuola dell Infanzia. Sez. di Candela. Scuola dell Infanzia. Sez. di Rocchetta S.Antonio

Scuola dell Infanzia. Sez. di Candela. Scuola dell Infanzia. Sez. di Rocchetta S.Antonio L Istituto Comprensivo Papa Giovanni Paolo II di Candela comprende due scuole dell Infanzia dislocate sul territorio di due Comuni: Candela e Rocchetta S. Antonio. Scuola dell Infanzia Sez. di Candela

Dettagli

PROGETTAZIONE EDUCATIVA DI PLESSO

PROGETTAZIONE EDUCATIVA DI PLESSO Istituto Comprensivo G. Galilei Scuola dell infanzia Statale Vivaldi PROGETTAZIONE EDUCATIVA DI PLESSO DURATA 2010/2011 2011/2012 2012/2013 Insegnanti componenti l organico CANOVA TERESA LAURENZANA ANTONIA

Dettagli

LE IDEE DEI BAMBINI DIVENTANO REALTÀ NEL NUOVO GIARDINO OPERE PROGETTATE NELLA FASE I REALIZZATE E VISUALIZZAZIONE DEGLI ATTORI COINVOLTI

LE IDEE DEI BAMBINI DIVENTANO REALTÀ NEL NUOVO GIARDINO OPERE PROGETTATE NELLA FASE I REALIZZATE E VISUALIZZAZIONE DEGLI ATTORI COINVOLTI LE IDEE DEI BAMBINI DIVENTANO REALTÀ NEL NUOVO GIARDINO OPERE PROGETTATE NELLA FASE I REALIZZATE E VISUALIZZAZIONE DEGLI ATTORI COINVOLTI opere: chi le ha realizzate: opere: chi le ha realizzate: 6. collina

Dettagli

Nel dettaglio il Progetto si sviluppo a partire da una modularità triennale che ciclicamente percorre tre dimensioni culturali e di apprendimento:

Nel dettaglio il Progetto si sviluppo a partire da una modularità triennale che ciclicamente percorre tre dimensioni culturali e di apprendimento: Progetto educativo e didattico Il Progetto educativo e didattico è caratterizzato da un articolazione flessibile frutto di una scelta che assegna a tutte le attività comprese nel tempo scuola dall accoglienza

Dettagli

PROGETTO DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGETTO DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO DELLA REGIONE VENETO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Assistente Sanitaria Dott.ssa Mara Brunelli Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute

Dettagli

CENTRO BAMBINI E GENITORI. Servizio di Ludoteca Comunale

CENTRO BAMBINI E GENITORI. Servizio di Ludoteca Comunale CENTRO BAMBINI E GENITORI Servizio di Ludoteca Comunale REGOLAMENTO Art. 1 Finalità Il Comune di Pianoro sostiene e valorizza nelle famiglie i compiti di cura e di crescita dei figli, assicurando un sistema

Dettagli

Istituto Comprensivo Zanellato. Comune di Monselice

Istituto Comprensivo Zanellato. Comune di Monselice Istituto Comprensivo Zanellato Comune di Monselice La scuola primaria Giorgio Cini E una scuola STATALE Si trova a Monselice in via Solario 5 La scuola primaria statale La scuola primaria statale, in Italia,

Dettagli

Tirocinio: Linee guida e spunti di riflessione a conclusione del Bilancio Psicomotorio

Tirocinio: Linee guida e spunti di riflessione a conclusione del Bilancio Psicomotorio Tirocinio: Linee guida e spunti di riflessione a conclusione del Bilancio Psicomotorio 1) Tirocinio: il procedimento seguito dallo Psicomotricista Se si vogliono raggiungere gli obiettivi generali che

Dettagli

Scuola dell Infanzia M. Zoccatelli Dossobuono Verona UNITA' DI APPRENDIMENTO I.R.C. SUL NATALE

Scuola dell Infanzia M. Zoccatelli Dossobuono Verona UNITA' DI APPRENDIMENTO I.R.C. SUL NATALE Scuola dell Infanzia M. Zoccatelli Dossobuono Verona UNITA' DI APPRENDIMENTO I.R.C. SUL NATALE MOTIVAZIONE Il Natale è un tema significativo, che attrae molto i bambini, ma anche gli adulti per l 'atmosfera

Dettagli

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM 36167 del 5-11-2015 Secondo quanto riportato dal DM 850 del 27/10/2015, il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente

Dettagli

MODELLI ORGANIZZATIVI DELLE SCUOLE DELL INFANZIA DI ROMA CAPITALE

MODELLI ORGANIZZATIVI DELLE SCUOLE DELL INFANZIA DI ROMA CAPITALE Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici U.O. Programmazione e monitoraggio del sistema pedagogico dei servizi 0/6 anni e formazione del personale educativo e scolastico Ufficio Coordinamento Centrale

Dettagli

Istituto Comprensivo "Antonio Malfatti" Contigliano Scuola dell'infanzia di Monte San Giovanni Progetto alimentazione Anno Scolastico 2012/13

Istituto Comprensivo Antonio Malfatti Contigliano Scuola dell'infanzia di Monte San Giovanni Progetto alimentazione Anno Scolastico 2012/13 Istituto Comprensivo "Antonio Malfatti" Contigliano Scuola dell'infanzia di Monte San Giovanni A scuola... con gusto!!! Progetto alimentazione Anno Scolastico 2012/13 Motivazione Nel periodo della scuola

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente

Dettagli

Istituto comprensivo Cremona cinque (http://www.cremonacinque.gov.it) Plesso :

Istituto comprensivo Cremona cinque (http://www.cremonacinque.gov.it) Plesso : Istituto comprensivo Cremona cinque (http://www.cremonacinque.gov.it) Home > Printer-friendly PDF > scuola dell'infanzia Archimede di Persichello Plesso : via Ostiano, 44 26043 Persichello (Cr) Tel. 0372

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI ASIGLIANO VENETO

SCUOLA DELL INFANZIA DI ASIGLIANO VENETO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. PALLADIO Via D. Alighieri, 4 36026 Poiana Maggiore (VI) tel. 0444 898025 fax 0444 799098 mail: icspojana@tiscali.it SCUOLA DELL INFANZIA DI ASIGLIANO VENETO PIANO DELL OFFERTA

Dettagli

PROGETO FIABE PER CRESCERE 2. Anno scolastico 2014-2015

PROGETO FIABE PER CRESCERE 2. Anno scolastico 2014-2015 PROGETO FIABE PER CRESCERE 2 Anno scolastico 2014-2015 Il Progetto ipotizzato per questo anno scolastico prevede l accostamento al mondo delle fiabe ricche di importanti messaggi grazie all intreccio di

Dettagli

PROGETTO ANNO-PONTE SCUOLA INFANZIA BETTOLLE-SCUOLA PRIMARIA PIEVE DI SINALUNGA SO-STARE ALLA SCUOLA PRIMARIA A.S. 2013/2014

PROGETTO ANNO-PONTE SCUOLA INFANZIA BETTOLLE-SCUOLA PRIMARIA PIEVE DI SINALUNGA SO-STARE ALLA SCUOLA PRIMARIA A.S. 2013/2014 PROGETTO ANNO-PONTE SCUOLA INFANZIA BETTOLLE-SCUOLA PRIMARIA PIEVE DI SINALUNGA SO-STARE ALLA SCUOLA PRIMARIA A.S. Abstract: Il progetto nasce dalla necessità di inserire gradualmente alla Scuola Primaria

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SORI ANNO SCOLASTICO L AMBIENTE INTORNO A NOI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

SCUOLA DELL INFANZIA SORI ANNO SCOLASTICO L AMBIENTE INTORNO A NOI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCUOLA DELL INFANZIA SORI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 L AMBIENTE INTORNO A NOI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PREMESSA Seguendo le linee del POF riguardanti la cittadinanza democratica, le insegnanti quest anno

Dettagli

La nostra Oasi felice

La nostra Oasi felice La nostra Oasi felice La scuola dell Infanzia Boccia d oro : La nostra scuola si trova in Strada Torino 30, ai piedi della collina e davanti al fiume Po: fa parte di un complesso scolastico che, in un

Dettagli

Sviluppare le competenze linguistiche integrando il coding nelle attività didattiche: ricerca-azione in seconda primaria

Sviluppare le competenze linguistiche integrando il coding nelle attività didattiche: ricerca-azione in seconda primaria DIDATTICA DELLE COMPETENZE CON LE TIC Sviluppare le competenze linguistiche integrando il coding nelle attività didattiche: ricerca-azione in seconda primaria Sabina Tartaglia Istituto Comprensivo di Brienza

Dettagli

Progetto Per conoscersi Scuola Panzini a.s

Progetto Per conoscersi Scuola Panzini a.s Progetto Per conoscersi Scuola Panzini a.s. 2015-2016 ll progetto Per Conoscersi viene realizzato nelle classi prime della scuola media Panzini nell ambito dell Educazione alla Salute, per promuovere il

Dettagli

ELEMENTI FONDANTI L IDENTITA DEI SERVIZI o-6 - PRINCIPI QUALITATIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO -

ELEMENTI FONDANTI L IDENTITA DEI SERVIZI o-6 - PRINCIPI QUALITATIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO - AMBIENTAMENTO PROGETTO EDUCATIVO COLLEGIALITA FORMAZIONE DOCUMENTAZIONE SPAZI- AMBIENTE PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE ELEMENTI FONDANTI L IDENTITA DEI SERVIZI o-6 - PRINCIPI QUALITATIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO

Dettagli

con Giorgia Golfetto Sabato 3 maggio ore 16.30

con Giorgia Golfetto Sabato 3 maggio ore 16.30 DATE: Giovedì 24 aprile dalle 10.00 alle 12.00 Martedì 29 aprile dalle 10.00 alle 12.00 Giovedì 08 maggio dalle 10.00 alle 12.00 Giovedì 15 maggio dalle 10.00 alle 12.00 Giovedì 22 maggio dalle 10.00 alle

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DECORATO PIUMAROLA A.S.

SCUOLA DELL INFANZIA DECORATO PIUMAROLA A.S. ISTITUTO COMPRENSIVO PIEDIMONTE SAN GERMANO SCUOLA DELL INFANZIA DECORATO PIUMAROLA A.S. 2013-2014 PROGETTO ESPRESSIVO-TEATRALE NATALE INSIEME Premessa In una società multiculturale e globalizzata come

Dettagli

Scheda per la pianificazione dell ' attività in Cooperative Learning. Anno scol. 2007/08 Costruire un gioco dell'oca seguendo precise regole

Scheda per la pianificazione dell ' attività in Cooperative Learning. Anno scol. 2007/08 Costruire un gioco dell'oca seguendo precise regole Il lavoro dovrà essere svolto in gruppo. UN GIOCO DELL'OCA CON LE AZIONI DELLA GIORNATA Scheda per la pianificazione dell ' attività in Cooperative Learning Allegato 4 Classe seconda 14 alunni Obiettivo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO SCUOLA PRIMARIA ROBARELLO via degli Alpini Anno Scolastico 2016-2017 SCUOLA SENZA ZAINO Classe 1^ plesso Robarello Parole chiave del progetto: OSPITALITA RESPONSABILITA

Dettagli

L amicizia tra bambini. Floriana La Femina Lasino, 22 marzo 2010

L amicizia tra bambini. Floriana La Femina Lasino, 22 marzo 2010 L amicizia tra bambini Floriana La Femina Lasino, 22 marzo 2010 Oltre i genitori Lo sviluppo sociale del bambino è influenzato anche da altre figure significative: nonni educatori e insegnanti pari Gli

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno Scolastico 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno Scolastico 2015/2016 Istituto Comprensivo n. 15 SCUOLA DELL INFANZIA DOZZA Via della Dozza, 8 Bologna tel. 051/324370 PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno Scolastico 2015/2016 Le insegnanti: Nicoletta Masella, Concetta Soda, Rosa

Dettagli

Punto di partenza dell intervento educativo è l organizzazione di un ambiente scolastico che renda possibile l apprendimento in tutte le forme e le

Punto di partenza dell intervento educativo è l organizzazione di un ambiente scolastico che renda possibile l apprendimento in tutte le forme e le Punto di partenza dell intervento educativo è l organizzazione di un ambiente scolastico che renda possibile l apprendimento in tutte le forme e le modalità che esso assume nelle diverse aree dell esperienza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN VERO MILIS SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA San Vero Milis (OR) Tel Fax CONTINUITÀ

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN VERO MILIS SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA San Vero Milis (OR) Tel Fax CONTINUITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN VERO MILIS SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA 09070 San Vero Milis (OR) Tel. 0783-53670 - Fax 0783-558128 CONTINUITÀ Incontri tra gli alunni delle classi V E della Scuola Primaria

Dettagli

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSE: PRIMA. ABILITÀ L'alunno sa

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSE: PRIMA. ABILITÀ L'alunno sa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSE: PRIMA I VALORI ETICI E RELIGIOSI IL LINGUAGGIO RELIGIOSO DIO E L'UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE : l'alunno si apre alle esperienze del vivere insieme nelle

Dettagli

Progetto educativo a.s Arte e teatro

Progetto educativo a.s Arte e teatro La scuola si presenta La scuola infanzia Il sole del Mirto, di recente costruzione, si trova in via Montebruno, all interno del complesso commerciale del Mirto. Vi si accede sia da corso De Stefanis che

Dettagli

Protocollo continuità Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1. Assemblea di classe (scuola primaria)

Protocollo continuità Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1. Assemblea di classe (scuola primaria) Protocollo continuità Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 Anno scolastico 2012/2013 PERIODO (Prima dell inizio delle lezioni) Assemblea di classe (scuola primaria) Presentazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA ODOARDO FOCHERINI E MARIA MARCHESI DI RUMO. Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA ODOARDO FOCHERINI E MARIA MARCHESI DI RUMO. Anno scolastico PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE QUINTA DELLA SCUOLA PRIMARIA ODOARDO FOCHERINI E MARIA MARCHESI DI RUMO Anno scolastico 2015-2016 1 PARTE Il team docente individua la programmazione educativa

Dettagli

Scuola dell Infanzia Paritaria Regina Margherita Bastione Foscarini, PALMANOVA (UD) SEZIONE CUCCIOLI. Progetto educativo

Scuola dell Infanzia Paritaria Regina Margherita Bastione Foscarini, PALMANOVA (UD) SEZIONE CUCCIOLI. Progetto educativo Scuola dell Infanzia Paritaria Regina Margherita Bastione Foscarini, 39 33057 PALMANOVA (UD) SEZIONE CUCCIOLI Progetto educativo Anno Scolastico 2013-2014 PREMESSA 1 La programmazione didattica proposta

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SACRO CUORE RACCONTO DI UN PROGETTO: LE MAGIE DEL CASTELLO A.S. 2015/2016

SCUOLA DELL INFANZIA SACRO CUORE RACCONTO DI UN PROGETTO: LE MAGIE DEL CASTELLO A.S. 2015/2016 SCUOLA DELL INFANZIA SACRO CUORE RACCONTO DI UN PROGETTO: LE MAGIE DEL CASTELLO A.S. 2015/2016 IDEA: alla scoperta del castello! PERCHE : per creare un percorso, tra magia, fiaba e realtà, che faccia scoprire

Dettagli

VALUTAZIONE DELLA QUALITA DEL SERVIZIO EDUCATIVO QUESTIONARIO GENITORI

VALUTAZIONE DELLA QUALITA DEL SERVIZIO EDUCATIVO QUESTIONARIO GENITORI VALUTAZIONE DELLA QUALITA DEL SERVIZIO EDUCATIVO QUESTIONARIO GENITORI Gentili genitori, il presente questionario si pone l'obiettivo di raccogliere le Vostre opinioni su alcuni aspetti del servizio scolastico/educativo.

Dettagli

Piano dell Offerta Formativa a.s

Piano dell Offerta Formativa a.s Piano dell Offerta Formativa a.s. 2009-2010 ALLEGATO N. 3 Programmazione della Scuola dell Infanzia Plesso di FRASSENÈ Istituto Comprensivo di Agordo Analisi della situazione socio ambientale Analisi del

Dettagli

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1. TITOLO DEL PROGETTO NATI PER LEGGERE: DA 0 ANNI IN POI (Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti) 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Istituto: ISTITUTO

Dettagli

Organizzazione a tempo pieno con orario di scuola: Le ore di compresenza saranno svolte nel modo seguente:

Organizzazione a tempo pieno con orario di scuola: Le ore di compresenza saranno svolte nel modo seguente: ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRASANTA 1 SCUOLA PRIMARIA P.G. BARSOTTINI - AFRICA PROGRAMMAZIONE DI PLESSO A.S. 2014-2015 ASPETTI GENERALI: ORARIO Organizzazione a tempo pieno con orario di scuola: 8.30 16.30.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO SCUOLA PRIMARIA BUONARROTI

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO SCUOLA PRIMARIA BUONARROTI ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO SCUOLA PRIMARIA BUONARROTI PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 Il progetto accoglienza è un momento fondamentale per l'inserimento degli alunni, in particolare

Dettagli

ATTIVITA. Riordino, attività igienico-pratiche, frutta, appello, cartellone incarichi, Brain Gym, canti e giochi guidati.

ATTIVITA. Riordino, attività igienico-pratiche, frutta, appello, cartellone incarichi, Brain Gym, canti e giochi guidati. Scuola dell infanzia Premeno Orario ed organizzazione della giornata Dalle ore 7.45 alle ore 16.15 N 8.30 ore di apertura TEMPO RAGRUPPAMENTO BAMBINI ATTIVITA Dalle 7.45 alle 9,00 Gruppo sezione Accoglienza:

Dettagli

2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE M. SENECI

2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE M. SENECI MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA 2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE M. SENECI Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Partigiani,53 25065 LUMEZZANE S.S. BS Tel:

Dettagli

Gruppo 3 - Triennio sec. I grado. Gruppo 5 Triennio sec II grado Gruppo 2 - classi IV e V sc.primaria. Gruppo 4 - Biennio sec.

Gruppo 3 - Triennio sec. I grado. Gruppo 5 Triennio sec II grado Gruppo 2 - classi IV e V sc.primaria. Gruppo 4 - Biennio sec. X Gruppo 1 - classi II/III sc.primaria Gruppo 3 - Triennio sec. I grado Gruppo 5 Triennio sec II grado Gruppo 2 - classi IV e V sc.primaria Gruppo 4 - Biennio sec. II grado Parte Prima: Descrizione generale:

Dettagli

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola primaria

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola primaria Analisi della qualità dell inclusione Questionari famiglie scuola primaria Anno scolastico 2013-2014 Questionari compilati Villanova Monteleone 89 alunni Olmedo 170 alunni 41 SI 48 NO 117 63 SI NO Romana

Dettagli

PUZZLE 2008 per la Scuola Primaria di Edolo

PUZZLE 2008 per la Scuola Primaria di Edolo PUZZLE 2008 per la Scuola Primaria di Edolo Il progetto PUZZLE - Educare alla Diversità nasce da una serie di riflessioni ed esperienze educative promosse e sperimentate dalla cooperativa Il Cardo sul

Dettagli

PROGETTO DI ARTE. Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord Scuola dell Infanzia Statale H.C. ANDERSEN SEZIONE Mista 2 Anno scolastico 2015/16

PROGETTO DI ARTE. Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord Scuola dell Infanzia Statale H.C. ANDERSEN SEZIONE Mista 2 Anno scolastico 2015/16 Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord Scuola dell Infanzia Statale H.C. ANDERSEN SEZIONE Mista 2 Anno scolastico 2015/16 PROGETTO DI ARTE Insegnanti: Tenace - Martinelli Mi ci vollero quattro anni per dipingere

Dettagli

ASILO NIDO MARIA AUSILIATRICE I PITTORI. S E Z I O N E g r a n d i. programmazione

ASILO NIDO MARIA AUSILIATRICE I PITTORI. S E Z I O N E g r a n d i. programmazione S E Z I O N E g r a n d i ASILO NIDO MARIA AUSILIATRICE programmazione 2016-2017 I PITTORI 1 La nostra classe La sezione dei grandi è la sezione traguardo del Nido perché accoglie i bambini che frequentano

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IRRINUNCIABILI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IRRINUNCIABILI CURRICOLO VERTICALE DI STORIA SCUOLA PRIMARIA a. Organizzazione delle informazioni Inizia ad usare la linea del tempo per collocare un fatto. 1. Riconoscere la successione temporale di azioni ed eventi.

Dettagli

PROGETTO FESTE E MUSICA

PROGETTO FESTE E MUSICA Direzione Municipalità Venezia Murano Burano Servizi Educativi Territoriali Scuola Comunale dell Infanzia PROGETTO FESTE E MUSICA Anno scolastico 2014.15 LE NOSTRE FESTE Pag. 1 SCUOLA DELL INFANZIA SAN

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI MONTENARS

SCUOLA DELL INFANZIA DI MONTENARS SCUOLA DELL INFANZIA DI MONTENARS PROGETTO: LA SCUOLA NEL BOSCO «camminiamo sul sentiero per crescere insieme» NASCITA DEL PROGETTO: Alla fine di ottobre, il nostro nuovo Dirigente Antonio Pasquariello

Dettagli

La scuola che verrà. Idee per una riforma tra continuità e innovazione. Risposte al questionario

La scuola che verrà. Idee per una riforma tra continuità e innovazione. Risposte al questionario Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Divisione della scuola La scuola che verrà Idee per una riforma tra continuità e innovazione Risposte al questionario Novembre 2015 Indice I rispondenti

Dettagli

4.8. PROGETTO GIOVANI, SCUOLA E TERRITORIO

4.8. PROGETTO GIOVANI, SCUOLA E TERRITORIO 4.8. PROGETTO GIOVANI, SCUOLA E TERRITORIO Attraverso il progetto Giovani, Scuola e Territorio si intende costruire gradualmente una rete di collaborazione tra la scuola e le altre agenzie del territorio

Dettagli

PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO GRUPPO SEMIDIVEZZI ASILO NIDO CASALI ANNO 2011/2012

PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO GRUPPO SEMIDIVEZZI ASILO NIDO CASALI ANNO 2011/2012 PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO GRUPPO SEMIDIVEZZI ASILO NIDO CASALI ANNO 2011/2012 PREMESSA: per l ano educativo 2011\2012 è stato pensato e realizzato un gruppo aperto comprensivo di semi e lattanti,

Dettagli

Piano dell Offerta Formativa a. s

Piano dell Offerta Formativa a. s Piano dell Offerta Formativa a. s. 2015-2016 ALLEGATO N. 4 Programmazione della Scuola dell Infanzia Plesso di FRASSENÈ Istituto Comprensivo di Agordo Analisi della situazione socio ambientale Analisi

Dettagli

FACCIAMO INGLESE! Per la scuola materna

FACCIAMO INGLESE! Per la scuola materna + FACCIAMO INGLESE! Per la scuola materna + FACCIAMO INGLESE! Destinatari: I bambini dai 3 ai 6 anni frequentanti la Scuola dell Infanzia G. Mazzini del Municipio II. Durata: 7 MESI: da ottobre 2016 a

Dettagli

LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI

LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI 1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Si 13 No 1 Abbastanza 1 Sì, perché? Perché ciò che

Dettagli

Alunni Diversamente Abili (DVA)

Alunni Diversamente Abili (DVA) Alunni Diversamente Abili (DVA) Protocollo per l inclusione degli studenti diversamente abili Finalità: garantire il diritto all istruzione e i necessari supporti agli alunni; inserire gli alunni diversamente

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA CERBAIA: Gianni Rodari MERCATALE. Carlo Collodi SAN CASCIANO: Niccolo Machiavelli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA CERBAIA: Gianni Rodari MERCATALE. Carlo Collodi SAN CASCIANO: Niccolo Machiavelli CHI SIAMO L Istituto è composto da 12 plessi: INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA PRIMO GRADO 4 monosezioni (BARGINO, MONTEFIRIDOLFI SAN PANCRAZIO E TALENTE) CERBAIA: Gianni Rodari 1 bisezione (CHIESANUOVA )

Dettagli

TEMPO AL TEMPO. Progetto educativo didattico a.s PREMESSA

TEMPO AL TEMPO. Progetto educativo didattico a.s PREMESSA Parrocchia di San Floriano Castelfranco Veneto Tel / Fax : 0423 487391 TEMPO AL TEMPO Progetto educativo didattico a.s.2013 2014 PREMESSA Il progetto educativo didattico di quest anno aiuterà i bambini

Dettagli

PROGETTO NONNI. SCUOLA DELL INFANZIA XXV APRILE Istituto comprensivo statale n 3 (Bassano del Grappa) Progetto nonni Così lontani, così vicini

PROGETTO NONNI. SCUOLA DELL INFANZIA XXV APRILE Istituto comprensivo statale n 3 (Bassano del Grappa) Progetto nonni Così lontani, così vicini PROGETTO NONNI SCUOLA DELL INFANZIA XXV APRILE Istituto comprensivo statale n 3 (Bassano del Grappa) Progetto nonni Così lontani, così vicini Sezione 3A domenica 10 luglio 16 Incontro con i nonni in data

Dettagli

L ALBERO DELLE REGOLE

L ALBERO DELLE REGOLE L ALBERO DELLE REGOLE Progetto realizzato nell'ambito del Curricolo Verticale di Educazione alla Cittadinanza Bambino oggi, cittadino domani nelle classi prime della Scuola Primaria plesso L. Illuminati

Dettagli

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA DELL INFANZIA LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE Gestualità, arte, musica, multimedialità Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori

Dettagli

Il bello, Mirò, i bambini

Il bello, Mirò, i bambini Il bello, Mirò, i bambini Si tratta di un progetto biennale che ha visto la partecipazione di sei gruppi di educatori di Asilo Nido e Scuola dell Infanzia, guidati da cinque coordinatori. La formazione,

Dettagli

SCUOLA DELL' INFANZIA ALENTO E FONTECHIARO A.S

SCUOLA DELL' INFANZIA ALENTO E FONTECHIARO A.S SCUOLA DELL' INFANZIA ALENTO E FONTECHIARO A.S. 2015-2016 PREMESSA Nella Scuola dell'infanzia il laboratorio in genere è un luogo di esperienza e di apprendimento in cui il bambino, attraverso la dimensione

Dettagli

La scuola dell Infanzia Giovanni XXIII a confronto con le altre scuola del Quartiere COSA C È DI UGUALE?

La scuola dell Infanzia Giovanni XXIII a confronto con le altre scuola del Quartiere COSA C È DI UGUALE? La scuola dell Infanzia Giovanni XXIII a confronto con le altre scuola del Quartiere COSA C È DI UGUALE? Stessa modalità di iscrizione e di pagamento della rata per la mensa Stesso contratto per le insegnanti:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO "ANTONIO MALFATTI" CONTIGLIANO

ISTITUTO COMPRENSIVO ANTONIO MALFATTI CONTIGLIANO ISTITUTO COMPRENSIVO "ANTONIO MALFATTI" CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA DI MONTE SAN GIOVANNI PROGETTO NATALE INSIEME ANNO SCOLASTICO 2012/13 Premessa In una società multiculturale e globalizzata come

Dettagli

CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI:

CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI: Scuola dell infanzia di Belfiore «San Giovanni Bosco» Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE Nel periodo della scuola dell Infanzia il bambino acquisisce e struttura atteggiamenti e modelli che caratterizzano

Dettagli

PROGETTO: PSICOMOTORICITA

PROGETTO: PSICOMOTORICITA Alla Cortese Attenzione Del Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo CassanoD Adda Dott.ssa Valentina Marcassa PROGETTO: PSICOMOTORICITA AMBITO DISCIPLINARE: PSICOMOTRICITA CLASSI COINVOLTE: SEZ. 4 ANNI

Dettagli

Progetto Continuità ALLEGATO 6A

Progetto Continuità ALLEGATO 6A Progetto Continuità ALLEGATO 6A PREMESSA I rapporti tra scuole di diverso ordine e grado nascono dall esigenza di garantire all alunno un percorso formativo organico e completo che promuova uno sviluppo

Dettagli

Scheda presentazione esperienze

Scheda presentazione esperienze Scheda presentazione esperienze A) Dati informativi Titolo ESPERIENZE SULLA LUCE Autori BENEVENTI LORELLA SQUILLACE ROSALBA Scuola/Istituto e Sede Scuola dell infanzia comunale Cimabue di Modena Classe/i

Dettagli

Relazione Finale. sul progetto

Relazione Finale. sul progetto Relazione Finale sul progetto Il presente intervento formativo è stato inserito nell ambito di un esperienza di ricercaazione su strategie didattiche innovative e alternative sulla Qualità d Aula e nasce

Dettagli

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione C'E' TEMPO E TEMPO Prodotti Giornata di

Dettagli

Imparare può essere difficile

Imparare può essere difficile I.I.S. Polo Commerciale Artistico Grafico Musicale L. Bianciardi Centro Territoriale di Supporto -GR CONVEGNO PROVINCIALE Imparare può essere difficile Grosseto, 27.02. 2015 Concetta Pacifico Dirigente

Dettagli

IL SOGNO DI ALICE..NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Scuola dell Infanzia Redaelli Cortellezzi Vedano Olona

IL SOGNO DI ALICE..NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Scuola dell Infanzia Redaelli Cortellezzi Vedano Olona IL SOGNO DI ALICE..NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Scuola dell Infanzia Redaelli Cortellezzi Vedano Olona LA NOSTRA SCUOLA Le sezioni SETTE SEZIONI DUE SEZIONI DI BAMBINI DI 3 ANNI UNA SEZIONE DI BAMBINI DI

Dettagli

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Istituto Comprensivo di Mazzano IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO SOTTO CAMPO NUCLEO FONDANTE COMPETENZE RIFERITE AL NUCLEO COMPETENZE PROCEDURALI Raggruppa e ordina secondo

Dettagli

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Progettazione delle Attività di Continuità e Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Referente Continuità:

Dettagli

LE NUOVE SCUOLE LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI

LE NUOVE SCUOLE LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI COMUNE DI BOLOGNA Settore Lavori Pubblici Quartiere Reno LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI LABORATORIO PARTECIPATO PROGETTIAMO INSIEME IL QUARTIERE 1 Incontro del TAVOLO TEMATICO LE NUOVE SCUOLE MERCOLEDI

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una modalità per conoscere meglio il bambino e le sue effettive

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA BAMBINI ANNI

SCUOLA DELL INFANZIA BAMBINI ANNI ISTITUTO COMPRENSIVO CASALE PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA BAMBINI 3-4 - 5 ANNI a.s. 2016 2017 INSEGNANTI: Bonea Maria Antonietta Dellomonaco Raffaela Lamendola Annarita 2 Titolo

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO di VENARIA

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO di VENARIA Scuola dell Infanzia A.Gramsci Via Motrassino, 10 DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO di VENARIA Scuola dell Infanzia H.C.Andersen Via Buozzi a.s. 2013-2014 Scuola dell Infanzia G.Rodari Via Guarini, 19 Scuola

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CENTRI SOCIALI PER MINORI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CENTRI SOCIALI PER MINORI COMUNE DI ARENZANO PROVINCIA DI GENOVA Ufficio Politiche sociali e abitative REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CENTRI SOCIALI PER MINORI Approvato con deliberazione del C.C. n. 14 del 21/03/2012 INDICE

Dettagli

Sez. A COCCINELLE. Giovanna. Cristina

Sez. A COCCINELLE. Giovanna. Cristina Sez. A COCCINELLE Giovanna Cristina SEZ. B BRUCHI Silvana Sabrina SEZ. C FARFALLE Giusy Rosanna Le collaboratrici Gisella & Maria PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE Nel percorso di quest anno si affronterà

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Don Dossetti - Cavriago (RE) A.S

ISTITUTO COMPRENSIVO Don Dossetti - Cavriago (RE) A.S ISTITUTO COMPRENVO Don Dossetti - Cavriago (RE) Tutor docente Merli Bassano Nunzia Confronto aperto con il docente in anno di prova Orientare esperienza e formazione Nessuna ISTITUTO COMPRENVO Don Dossetti

Dettagli

II Piano Infanzia e Adolescenza Appunti per la città GIARDINI SCOLASTICI

II Piano Infanzia e Adolescenza Appunti per la città GIARDINI SCOLASTICI II Piano Infanzia e Adolescenza Appunti per la città GIARDINI SCOLASTICI progetto per la riqualificazione di nove giardini scolastici fruibili dalla scuola dell Infanzia e dalla scuola Primaria collocati

Dettagli

L OFFICINA DELLA. NATURA 3-6 anni. Estate 2016

L OFFICINA DELLA. NATURA 3-6 anni. Estate 2016 L OFFICINA DELLA E state con noi NATURA 3-6 anni Colonia estiva Estate 2016 Mezzolombardo 2005 Colonia estiva diurna 2016 Predazzo Presentazione La Cooperativa Tagesmutter del Trentino Il Sorriso promuove

Dettagli

Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel modello di formazione tra Vecchio e Nuovo Ordinamento

Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel modello di formazione tra Vecchio e Nuovo Ordinamento Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel modello di formazione tra Vecchio e Nuovo Ordinamento Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel percorso di formazione tra vecchio e nuovo

Dettagli

PERCHE NEL PRESEPIO C E SEMPRE UN OCA?

PERCHE NEL PRESEPIO C E SEMPRE UN OCA? PERCHE NEL PRESEPIO C E SEMPRE UN OCA? SECONDO PERCORSO DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA «SAN GIOVANNI BOSCO» ANNO SCOLASTICO 2015/2016 MOTIVAZIONE I momenti di festa si susseguono durante tutto

Dettagli

LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI

LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI 1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Sì LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI Si 11 Abbastanza 1 No 0 Non risponde 1 Perché

Dettagli