1 incontro: ottobre Blyth (Inghilterra)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1 incontro: ottobre Blyth (Inghilterra)"

Transcript

1

2 Storia del progetto

3 1 incontro: ottobre Blyth (Inghilterra) Durante l'incontro svoltosi dal 14 al 17 ottobre a Blyth, in Gran Bretagna, è stato rivisto l'intero progetto per adeguarlo alla riduzione del numero dei paesi partecipanti (da 9 a 4!). Poiché i colleghi inglesi e tedeschi operano in scuole "speciali", frequentate quindi solo da alunni disabili (in Inghilterra con disabilità di vario tipo, in Germania solo di tipo autistico e comportamentale), abbiamo pensato di focalizzare la nostra attività sulla condivisione e sul confronto delle metodologie di intervento circa alcune tipologie di disabilità, in particolare l'autismo.

4 Sono state presentate nel dettaglio le scuole partecipanti e le zone di provenienza.

5 2 incontro: gennaio Bermeo (Spagna) Ogni paese ha presentato un caso di autismo: per il Terzo Circolo si è scelto un alunno di prima del plesso Arcobaleno. Attivazione della piattaforma "E- Twinning" per il deposito del materiale prodotto ( Visita alla Scuola "Sagrado Corazon" di Bermeo Incontro sul sistema scolastico con l'ispettore, Capo del Dipartimento dell'educazione dei Paesi Baschi Si definisce come argomento successivo l'inclusione degli alunni disabili.

6 3 incontro: 24/27marzo Lodi Il tema di questo incontro riguardava le modalità e le tecniche per favorire l'integrazione degli alunni disabili; abbiamo scelto di continuare a riferirci al caso dell'alunno con sindrome autistica, presentato in Spagna. I docenti europei sono stati perciò invitati a partecipare, sia nella classe dell'alunno, che nella sezione a Didattica Potenziata, in gruppi, che si sono scambiati e hanno seguito sia lezioni di italiano che di matematica svolte secondo la didattica laboratoriale. Nella sezione a Didattica Potenziata hanno ricevuto informazioni circa la sua organizzazione e i fondamenti che la ispirano e la caratterizzano. Hanno inoltre partecipato ai laboratori di Dance Ability e teatrali.

7 4 incontro: 12/15 maggio Colonia (Germania ) TEMA: Valutazione degli alunni disabili e con bisogni educativi speciali. Le scuole speciali non utilizzano una valutazione sommativa, ma una scala di valutazione dell'o.m.s. (SISTEMA MONDIALE - MODELLO BIO- PSICO-SOCIALE - ONU) VISITA DELLA SCUOLA TEDESCA A.La scuola tedesca: 8 classi composte al massimo da 12/13 studenti con 2 docenti in compresenza per tutta la giornata. B.La frequenza in questa scuola può essere a tempo determinato (vi si può accedere o uscirne in vari momenti dell'anno) perché l'obiettivo è il reinserimento nella scuola comune. Viene definito il tema successivo: la formazione dei docenti di sostegno e degli assistenti

8 5 incontro: 9/12 giugno Bermeo (Spagna) Presentazione del percorso preparatorio dei docenti di sostegno Visita di un istituto professionale per ragazzi/e disabili o con Bes e di una cooperativa lavorativa per soggetti disabili Relazione intermedia per l'agenzia nazionale Definizione degli argomenti per gli incontri del prossimo anno: Turchia dal 29/9 al 2/10: interventi e gestione dei comportamenti dell'alunno con disabilità Germania dall'1 al 4 dicembre: rapporto con i genitori, sensibilizzazione e informazione sul percorso ed did e relazionale Spagna dal16 al 19 marzo: presentazione di tecniche e modalità di insegnamento di una materia a scelta Inghilterra dal 18 al 21 maggio: resoconto e relazione finale per le Agenzie Nazionali

9

10 Un grazie particolare a quelli che... hanno collaborato credendoci hanno collaborato con qualche perplessità, ma non si sono risparmiati hanno collaborato con molte perplessità, ma poi si sono ricreduti non hanno collaborato, ma poi... chissà!

11

12 L azione è interamente gestita dalla Commissione europea attraverso l Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). I Progetti multilaterali Comenius sono condotti da consorzi che collaborano insieme per migliorare la formazione degli insegnanti e di altre categorie del personale operante nel settore dell istruzione scolastica allo scopo di incrementare la qualità dell insegnamento e dell apprendimento in aula. Ogni progetto dovrà produrre un risultato identificabile che risponda alle esigenze formative di un determinato gruppo del personale scolastico, tenendo in conto delle realtà di ogni paese partecipante. Finalità I Progetti multilaterali Comenius mirano a sviluppare, promuovere e diffondere nuovi programmi didattici, nuovi corsi o materiale di formazione per gli insegnanti, e nuove metodologie didattiche, nonché a creare un contesto per l organizzazione delle attività di mobilità per i futuri docenti. Attività Potranno essere sostenute le seguenti attività: lo sviluppo, il collaudo, l attuazione e la diffusione di nuovi piani di studio, corsi di formazione o materiali per la formazione degli insegnanti o di altre categorie del personale scolastico lo sviluppo, il collaudo, l attuazione e la disseminazione di nuove metodologie didattiche e strategie pedagogiche da usare in aula, che comprendano lo sviluppo di materiali per gli allievi la creazione di un quadro di riferimento per l'organizzazione di attività di mobilità per gli aspiranti insegnanti

Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016

Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Proposta Piano triennale di formazione IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Premessa Nella formulazione di una proposta per il piano di formazione da realizzare nel corso del prossimo triennio

Dettagli

Il programma Lifelong Learning: un ventaglio di opportunità per una educazione e istruzione in dimensione europea

Il programma Lifelong Learning: un ventaglio di opportunità per una educazione e istruzione in dimensione europea Il programma Lifelong Learning: un ventaglio di opportunità per una educazione e istruzione in dimensione europea Francesca Sbordoni Agenzia nazionale Lifelong Learning Programme - Comenius, Erasmus, Grundtvig

Dettagli

ASSEMBLEA DEI DIRIGENTI

ASSEMBLEA DEI DIRIGENTI ASSEMBLEA DEI DIRIGENTI MONZA OVEST 30 NOVEMBRE 2015 CTI MONZA OVEST AZIONI DI SISTEMA CORSI DI FORMAZIONE GRUPPI DI LAVORO FONDI CTS (SITO) RISORSE FINANZIARIE CTI BANDO Prot. n. 1061 del 15 ottobre 2015

Dettagli

LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE

LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE PERCORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI E ASSISTENTI EDUCATIVI DALLA SCUOLA DELL INFANZIA,

Dettagli

IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e

IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e multiculturale PRIMA FASE DEL PROGETTO (2013-14) Sperimentazione

Dettagli

Protocollo continuità Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1. Assemblea di classe (scuola primaria)

Protocollo continuità Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1. Assemblea di classe (scuola primaria) Protocollo continuità Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 Anno scolastico 2012/2013 PERIODO (Prima dell inizio delle lezioni) Assemblea di classe (scuola primaria) Presentazione

Dettagli

COSTRUIRE LA COMUNITA DEI e CON I GENITORI

COSTRUIRE LA COMUNITA DEI e CON I GENITORI COSTRUIRE LA COMUNITA DEI e CON I GENITORI www.senzazaino.it A cura di: Emilia Catastini emil.cat@libero.it Turini Cinzia cinzia.turini@live.it ISTITUTO COMPRENSIVO G.Mariti FAUGLIA Costruire la comunità/

Dettagli

VALUTAZIONE. Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione. Prof.

VALUTAZIONE. Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione. Prof. VALUTAZIONE Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione Prof. Leonarda Longo 1. Si parla di valutazione con riferimento ad una azione di selezione

Dettagli

ERASMUS + KA1 Learning Mobility of Individuals School educational staff mobility. NUOVI SCENARI...LA SCUOLA RISPONDE Progetto 2015 2017

ERASMUS + KA1 Learning Mobility of Individuals School educational staff mobility. NUOVI SCENARI...LA SCUOLA RISPONDE Progetto 2015 2017 ERASMUS + KA1 Learning Mobility of Individuals School educational staff mobility NUOVI SCENARI...LA SCUOLA RISPONDE Progetto 2015 2017 Partner Organization: ENGLISH MATTERS English Matters offre programmi

Dettagli

Percorso di Formazione Permanente della Rete CLIL della Provincia del V.C.O.

Percorso di Formazione Permanente della Rete CLIL della Provincia del V.C.O. Percorso di Formazione Permanente della Rete CLIL della Provincia del V.C.O. Work in progress anni scolastici dal 2003 / 2009-2010 Marina Federici Milano, 15 ottobre 2009 Perché il percorso di formazione

Dettagli

Piano Annuale per l Inclusività per l'anno scolastico 2015/2016

Piano Annuale per l Inclusività per l'anno scolastico 2015/2016 Scuola Secondaria di primo grado Fondazione Andrea Mandelli e Antonio Rodari a.s. 2014/2015 Piano Annuale per l Inclusività per l'anno scolastico 2015/2016 Obiettivi di incremento dell inclusività proposti

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO SCUOLA PRIMARIA ROBARELLO via degli Alpini Anno Scolastico 2016-2017 SCUOLA SENZA ZAINO Classe 1^ plesso Robarello Parole chiave del progetto: OSPITALITA RESPONSABILITA

Dettagli

VERBALE SCRUTINIO II QUADRIMESTRE SCUOLA PRIMARIA

VERBALE SCRUTINIO II QUADRIMESTRE SCUOLA PRIMARIA VERBALE SCRUTINIO II QUADRIMESTRE SCUOLA PRIMARIA Il giorno del mese di. dell anno scolastico 2011/2012, alle ore. nell aula si riunisce l équipe pedagogica della classe al fine di procedere alle operazioni

Dettagli

I bisogni educativi speciali

I bisogni educativi speciali I bisogni educativi speciali Seconda unità di lavoro novembre 2013 roberto.grison@istruzioneverona.it - gli svantaggi socio-economici, (famiglie di basse fasce di reddito, ISEE, assenza di libri di testo

Dettagli

Il Progetto interventi mirati al benessere

Il Progetto interventi mirati al benessere TEEN EXPLORER Il Progetto Gli interventi mirati al benessere e al pieno sviluppo di bambini, adolescenti e giovani, rappresentano un obiettivo cardine per lo sviluppo sociale e culturale dell intera società.

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DEL SISTEMA SCOLASTICO

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DEL SISTEMA SCOLASTICO LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI e DEL SISTEMA SCOLASTICO Formazione docenti neo immessi in ruolo Aprile/maggio 2015 1 VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Fino al 1977 Pagella con voti numerici Legge 517 del 1977 Abolizione

Dettagli

Giochi di parole. Percorsi estivi di lingua italiana per alunni ed alunne non italofoni Estate 2012

Giochi di parole. Percorsi estivi di lingua italiana per alunni ed alunne non italofoni Estate 2012 Giochi di parole Percorsi estivi di lingua italiana per alunni ed alunne non italofoni Estate 2012 Il contesto Il progetto Giochi di parole si rivolge agli alunni non italofoni delle scuole del Comune

Dettagli

CORSO DI PERFEZIONAMENTO BIENNALE A.A. 2016/2017 e 2017/2018 (Legge 19/11/1990 n art. 6, co. 2, lett. C )

CORSO DI PERFEZIONAMENTO BIENNALE A.A. 2016/2017 e 2017/2018 (Legge 19/11/1990 n art. 6, co. 2, lett. C ) CORSO DI PERFEZIONAMENTO BIENNALE A.A. 2016/2017 e 2017/2018 (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett. C ) Corso di Perfezionamento Universitario BIENNALE Tecniche e metodologie didattiche innovative

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo

Dettagli

PIANO EDUCATIVO ZONALE 2014-15 SCHEDA PER LA DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA PROGETTATE

PIANO EDUCATIVO ZONALE 2014-15 SCHEDA PER LA DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA PROGETTATE PIANO EDUCATIVO ZONALE 2014-15 SCHEDA PER LA DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA PROGETTATE NOME ISTITUTO REFERENTE PEZ FUNZIONE STRUMENTALE DISABILITA FUNZIONE STRUMENTALE STRANIERI DATA INIZIO ATTIVITA DATA PREVISTA

Dettagli

I FABBISOGNI FORMATIVI di DIRIGENTI SCOLASTICI e DOCENTI: RISULTATI DI UNA RILEVAZIONE

I FABBISOGNI FORMATIVI di DIRIGENTI SCOLASTICI e DOCENTI: RISULTATI DI UNA RILEVAZIONE TAVOLO TECNICO TERRITORIALE PER L ORIENTAMENTO, LA PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE E LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO Scegli con noi il tuo domani 13 febbraio 2014 I FABBISOGNI FORMATIVI di DIRIGENTI

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE 2016 PER TUTOR POMERIDIANO PER STUDENTI CON DISTURBO SPECIFICO DELL APPRENDIMENTO( DSA).

CORSO DI FORMAZIONE 2016 PER TUTOR POMERIDIANO PER STUDENTI CON DISTURBO SPECIFICO DELL APPRENDIMENTO( DSA). 1 CORSO DI FORMAZIONE 2016 PER TUTOR POMERIDIANO PER STUDENTI CON DISTURBO SPECIFICO DELL APPRENDIMENTO( DSA). PREMESSA I genitori di ragazzi con Disturbi Specifici dell'apprendimento spesso denunciano

Dettagli

SEMINARIO PROVINCIALE DI FORMAZIONE DI BASE OBIETTIVI DEL PROGRAMMA ERASMUS+ NELLA STRATEGIA EUROPA 2020 MESSINA 20 FEBBRAIO 2015

SEMINARIO PROVINCIALE DI FORMAZIONE DI BASE OBIETTIVI DEL PROGRAMMA ERASMUS+ NELLA STRATEGIA EUROPA 2020 MESSINA 20 FEBBRAIO 2015 SEMINARIO PROVINCIALE DI FORMAZIONE DI BASE OBIETTIVI DEL PROGRAMMA ERASMUS+ NELLA STRATEGIA EUROPA 2020 MESSINA 20 FEBBRAIO 2015 VERSO EUROPA 2020-SFIDE: Fornire qualifiche richieste dal mercato del lavoro

Dettagli

Protocollo d intesa: Osservatorio sulle situazioni di disagio nel territorio del comune di Civitella in val di chiana

Protocollo d intesa: Osservatorio sulle situazioni di disagio nel territorio del comune di Civitella in val di chiana ISTITUTO COMPRENSIVO DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA Civitella in val di chiana Protocollo d intesa: Osservatorio sulle situazioni di disagio nel territorio del comune di Civitella in val di chiana CONTRAENTI

Dettagli

Convegno I LINCEI PER UNA NUOVA SCUOLA. La formazione dei docenti: novità e prospettive

Convegno I LINCEI PER UNA NUOVA SCUOLA. La formazione dei docenti: novità e prospettive Convegno I LINCEI PER UNA NUOVA SCUOLA La formazione dei docenti: novità e prospettive Capo del Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali del MIUR

Dettagli

Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax

Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" 87040 San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax. 0984-952025 SITO WEB: www.ic-acrisangiacomo.it email CSIC88400A@ISTRUZIONE.IT Codice Scuola CSIC88400A- C.F. 98094150780

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORMICOLA-PONTELATONE PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORMICOLA-PONTELATONE PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORMICOLA-PONTELATONE PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SIGNIFICATO DEL PAI E CARATTERISTICHE GENERALI Il PAI utilizza la programmazione dell attività didattica

Dettagli

Progetto Continuità ALLEGATO 6A

Progetto Continuità ALLEGATO 6A Progetto Continuità ALLEGATO 6A PREMESSA I rapporti tra scuole di diverso ordine e grado nascono dall esigenza di garantire all alunno un percorso formativo organico e completo che promuova uno sviluppo

Dettagli

Allegato 2 P.O.F Protocollo d Accoglienza per gli alunni affetti da D.S.A. ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Denina SALUZZO

Allegato 2 P.O.F Protocollo d Accoglienza per gli alunni affetti da D.S.A. ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Denina SALUZZO ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Denina SALUZZO PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI AFFETTI DA D.S.A. Il DIRIGENTE Nomina un incaricato della sezione ITIS e Nei primi giorni dell anno uno della

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Superiore Serafino Riva Via Cortivo 30 24067 Sarnico BG Tel: 035 914290 035 4261452 fax. n. 035 911236 Posta certificata: BGIS02300N@pec.istruzione.it

Dettagli

IL PERCORSO FORMATIVO

IL PERCORSO FORMATIVO IL PERCORSO FORMATIVO LA TEMATICA: DA TEMPO SI DISCUTEVA TRA I DOCENTI DELLA RETE DI: 1 FARE SCUOLA CON LE INDICAZIONI NAZIONALI; 2 CONOSCERE E CONDIVIDERE STRUMENTI D INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI

Dettagli

Fattori di qualità Standard garantiti Fattori esterni ostativi

Fattori di qualità Standard garantiti Fattori esterni ostativi Fattori di qualità Standard garantiti Fattori esterni ostativi Continuità educativa Gruppi di lavoro docenti materna-elementare-medie per minimo tre incontri annui su tematiche di raccordo didattico Articolazione

Dettagli

GRUPPO GLH è un gruppo di studio e di lavoro del Collegio dei Docenti, aperto alla componente dei genitori e alle Agenzie territoriali, che si occupa

GRUPPO GLH è un gruppo di studio e di lavoro del Collegio dei Docenti, aperto alla componente dei genitori e alle Agenzie territoriali, che si occupa PERSONE: GRUPPO GLH è un gruppo di studio e di lavoro del Collegio dei Docenti, aperto alla componente dei genitori e alle Agenzie territoriali, che si occupa dell integrazione delle persone disabili.

Dettagli

Alla c.a. del Dirigente. Alla c.a. del Referente Gruppo H. Gentilissimo Dirigente,

Alla c.a. del Dirigente. Alla c.a. del Referente Gruppo H. Gentilissimo Dirigente, Ente accreditato dal MIUR con D. M. n. 90 del 1/12/2003, nell'elenco dei Soggetti accreditati/qualificati per la Formazione del personale della Scuola. Alla c.a. del Dirigente Alla c.a. del Referente Gruppo

Dettagli

Febbraio 2017

Febbraio 2017 Ente accreditato dal MIUR con D. M. n. 90 del 1/12/2003, nell'elenco dei Soggetti accreditati/qualificati per la Formazione del personale della Scuola. II Modulo 13-17-20 Febbraio 2017 Presso: Istituto

Dettagli

OBIETTIVI B e D. (Questionario rivolto ai corsisti)

OBIETTIVI B e D. (Questionario rivolto ai corsisti) OBIETTIVI B e D (Questionario rivolto ai corsisti) Domanda n. : Nell ultimo anno ha partecipato ad altri corsi di formazione oltre quello sul quale le chiediamo di esprimere le sue opinioni? Sì, ho partecipato

Dettagli

Progetto di dettaglio

Progetto di dettaglio Area Politiche ed Offerte per la Formazione Iniziale e Permanente Ricerca azione per la prevenzione della dispersione scolastica e formativa Progetto di dettaglio Realizzazione di un percorso di degli

Dettagli

Progetto Orientamento Scolastico

Progetto Orientamento Scolastico Progetto Orientamento Scolastico I. C. Serao sc. Secondaria di 1 grado a.s. 2015/ 2016 FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale

Dettagli

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola primaria

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola primaria Analisi della qualità dell inclusione Questionari famiglie scuola primaria Anno scolastico 2013-2014 Questionari compilati Villanova Monteleone 89 alunni Olmedo 170 alunni 41 SI 48 NO 117 63 SI NO Romana

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO POSATORA - PIANO ARCHI Scuola Infanzia Primaria Secondaria 1 grado Via Urbino, ANCONA

ISTITUTO COMPRENSIVO POSATORA - PIANO ARCHI Scuola Infanzia Primaria Secondaria 1 grado Via Urbino, ANCONA ISTITUTO COMPRENSIVO POSATORA - PIANO ARCHI R. 10 CARTA DELLA QUALITÀ LIVELLO STRATEGICO Politica della qualità L Istituto Comprensivo Posatora Piano-Archi offre una serie di servizi che vanno dalla scuola

Dettagli

Bisogni Educativi Speciali: la scuola dell inclusione

Bisogni Educativi Speciali: la scuola dell inclusione Bisogni Educativi Speciali: la scuola dell inclusione Scandicci 9 maggio 2013 I.S.I.S. Russell-Newton Relatore dott. Giuseppe Panetta La politica dell Inclusione scolastica in Italia L Italia è stata tra

Dettagli

PROGRAMMA DELLE OFFERTE DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE A.S. 2008/2009

PROGRAMMA DELLE OFFERTE DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE A.S. 2008/2009 PROGRAMMA DELLE OFFERTE DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE A.S. 2008/2009 Le proposte hanno come sfondo, obiettivi e modalità di formazione, fissati nella direttiva del Sovrintendente Scolastico in materia

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis)

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis) Allegato n. 3 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis) Il contratto formativo si presenta come un patto tra chi fornisce e chi utilizza

Dettagli

BRICKS - ANNO 2 - NUMERO 3 Il progetto è stato presentato, approvato e finanziato nell ambito del Programma Trasversale Attività Chiave 3, Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione () gestita

Dettagli

Centro Linguistico di Ateneo (CLA) Le lingue per l internazionalizzazione

Centro Linguistico di Ateneo (CLA) Le lingue per l internazionalizzazione Centro Linguistico di Ateneo (CLA) Le lingue per l internazionalizzazione Finalità del CLA Curare l organizzazione, il supporto e la valutazione dell apprendimento delle lingue straniere e della lingua

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA 2012

PROGETTO ACCOGLIENZA 2012 PROGETTO ACCOGLIENZA 2012 Progetto FINALITÀ Facilitare l inserimento nel nuovo ambiente scolastico. Favorire e promuovere la dimensione relazionale nel gruppo classe. Favorire e promuovere il senso di

Dettagli

Statistica per i più piccoli

Statistica per i più piccoli 5 Marzo 2007 Statistica per i più piccoli La proposta della sede Istat per la Toscana per la diffusione della cultura statistica nelle scuole primarie Gli obiettivi del progetto La diffusione della cultura

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di FAVRIA CANAVESE (TO) Scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Piazza della Repubblica, 6 - Tel.

ISTITUTO COMPRENSIVO di FAVRIA CANAVESE (TO) Scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Piazza della Repubblica, 6 - Tel. ISTITUTO COMPRENSIVO di FAVRIA CANAVESE (TO) Scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Piazza della Repubblica, 6 - Tel. 0124/470067 Sito web:http://www.icfavria.gov.it FINALITA DELLA SCUOLA

Dettagli

Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale

Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale Animatore digitale d istituto triennio 2016-2019 docente Scafuto Teresa Premessa Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE SECONDA A SCUOLA PRIMARIA DI CLES Anno scolastico 2015-2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE SECONDA A SCUOLA PRIMARIA DI CLES Anno scolastico 2015-2016 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE SECONDA A SCUOLA PRIMARIA DI CLES Anno scolastico 2015-2016 Il team docente individua la programmazione educativa e didattica per il gruppo classe. Riguardo

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ SETTEMBRE 2014 data ore Attività ORE 10,30-12,00: Insediamento dei nuovi docenti; Presa di servizio per il nuovo

Dettagli

Processi - Inclusione e differenziazione

Processi - Inclusione e differenziazione 1 di 5 06/06/2015 10:19 Benvenuto BEATRICE PRAMAGGIORE - Dirigente LICEO "C.AMORETTI" - IMPM01000A set. Home F.A.Q. Documentazione Help Processo di Autovalutazione NEWS LogOut Processi - Inclusione e differenziazione

Dettagli

PROGETTO ALLIEVI STRANIERI ARTICOLO 3

PROGETTO ALLIEVI STRANIERI ARTICOLO 3 PROGETTO ALLIEVI STRANIERI ARTICOLO 3 PREMESSARTI L educazione inclusiva è un processo continuo che mira ad offrire educazione di qualità per tutti rispettendo diversità, differenti bisogni ed abilità,

Dettagli

A SCUOLA PER CRESCERE. La persona dell alunno è al centro. dell iniziativa pedagogica e didattica. A scuola l'alunno è chiamato ad assumere

A SCUOLA PER CRESCERE. La persona dell alunno è al centro. dell iniziativa pedagogica e didattica. A scuola l'alunno è chiamato ad assumere ISTITUTO COMPRENSIVO don Rinaldo Beretta" 20030 PAINA DI GIUSSANO - VIA A. MANZONI, 50 TEL. 0362/861126 - FAX 0362/335775 miic83400e@istruzione.it SITO www.icdonberettagiussano.it A SCUOLA PER CRESCERE

Dettagli

La formazione dei neo-assunti in 7 mosse

La formazione dei neo-assunti in 7 mosse La formazione dei neo-assunti in 7 mosse 1. Oltre l aggiornamento 2. Il laboratorio adulto 3. Il peer teaching 4. La centralità dell aula 5. Verso standard professionali 6. Il portfolio come strumento

Dettagli

Copernicus: un servizio per l apprendimento e la formazione attraverso le nuove tecnologie. L esperienza della Provincia di Bolzano

Copernicus: un servizio per l apprendimento e la formazione attraverso le nuove tecnologie. L esperienza della Provincia di Bolzano Copernicus: un servizio per l apprendimento e la formazione attraverso le nuove tecnologie L esperienza della Provincia di Bolzano Ufficio sviluppo personale ripartizione personale "Copernicus - studiare

Dettagli

Un esperienza di rete locale co-partecipata: il Progetto V.A.I.

Un esperienza di rete locale co-partecipata: il Progetto V.A.I. Un esperienza di rete locale co-partecipata: il Progetto V.A.I. Vincitore del PREMIO INNOVAZIONE 2007 Qualità e semplificazione A CURA DI : Rita Giannetti e Gabriella Zoff Centri Regionali di Orientamento

Dettagli

Protocollo di Continuità

Protocollo di Continuità ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI Scuole Primarie e dell Infanzia di Dignano, Ragogna, Rive d Arcano, San Daniele, Villanova Scuole Secondarie di I grado di Ragogna e di San Daniele del Friuli

Dettagli

Obiettivo percorso curriculare

Obiettivo percorso curriculare Obiettivo percorso curriculare Consegnare alla società un cittadino più consapevole al mondo dell impresa un lavoratore più orientato a comportamenti sicuri. Perchè la scuola? Whole of school approach

Dettagli

CTS -CNTeD. Centri Territoriali di Supporto - Nuove Tecnologie e Disabilità

CTS -CNTeD. Centri Territoriali di Supporto - Nuove Tecnologie e Disabilità CTS -CNTeD Centri Territoriali di Supporto - Nuove Tecnologie e Disabilità 106 CTS IN ITALIA DISTRIBUITI A LIVELLO PROVINCIALE Livello Nazionale Livello Locale Azione 1 Azione 2 Azione 4 Azione 6 Azione

Dettagli

CONSIGLIO D ISTITUTO SEDUTA DEL 24 OTTOBRE 2016 VERBALE N. 1/2016_17 DELIBERA N. 1

CONSIGLIO D ISTITUTO SEDUTA DEL 24 OTTOBRE 2016 VERBALE N. 1/2016_17 DELIBERA N. 1 DELIBERA N. 1 1. Approvazione verbale seduta precedente; 2. Variazioni a Bilancio (per presa d atto); 3. Situazione dell organico nei vari plessi dell Istituto; 4. Aggiornamenti sull adeguamento informatico

Dettagli

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA Il Patto di Accoglienza è un documento destinato all integrazione degli alunni disabili all interno del nostro Istituto. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti

Dettagli

Sportello Lucy Consulenza PsicoPedagogica nelle Scuole

Sportello Lucy Consulenza PsicoPedagogica nelle Scuole Sportello Lucy Consulenza PsicoPedagogica nelle Scuole CHI SIAMO Aurora 2000 fa parte del Consorzio Provinciale SIS e della rete nazionale CGM - Welfare Italia, il cui obiettivo è quello di favorire l

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Scuola Primaria

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Scuola Primaria Istituto Comprensivo Statale Fregene-Passoscuro Distretto Scolastico 22 Via Serrenti, 74-00050 PASSOSCURO - FIUMICINO (RM) Tel. 06.6670869 Fax: 06.61879035 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

L UTILIZZO DEI DATI A SUPPORTO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE

L UTILIZZO DEI DATI A SUPPORTO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna Misure di accompagnamento per l avvio del Sistema Nazionale di Valutazione ORISTANO 13 Gennaio 2015

Dettagli

TITOLO INIZIATIVA DESTINATARI LUOGO DURATA COSTO AMBITO

TITOLO INIZIATIVA DESTINATARI LUOGO DURATA COSTO AMBITO PRESENTAZIONE delle INIZIATIVE di FORMAZIONE ORGANIZZATE dai SOGGETTI ACCREDITATI o RICONOSCIUTI COME QUALIFICATI (DM 177/00 - Direttiva 90/03) ENTE: C.A.M. Centro per l'apprendimento Mediato Periodo I

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Allegato A Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Corso Strumenti di finanziamento europei per gli enti pubblici 2012 1.Scenario di riferimento Come è noto,

Dettagli

Circolari interne. Circolare N.3 Cantù, 02/09/2016. Oggetto: Calendarizzazione degli impegni Scuola Infanzia a.s. 2016/2017

Circolari interne. Circolare N.3 Cantù, 02/09/2016. Oggetto: Calendarizzazione degli impegni Scuola Infanzia a.s. 2016/2017 Circolare N.3 Cantù, 02/09/2016 Ai docenti Scuole dell Infanzia LA LANTERNA, IL FARO, L AQUILONE Oggetto: Calendarizzazione degli impegni Scuola Infanzia a.s. 2016/2017 SETTEMBRE 01/09/16 (giovedì): ore

Dettagli

Dicembre 2016

Dicembre 2016 Ente accreditato dal MIUR con D. M. n. 90 del 1/12/2003, nell'elenco dei Soggetti accreditati/qualificati per la Formazione del personale della Scuola. II Modulo 14-16-19 Dicembre 2016 Presso: Istituto

Dettagli

REGISTRO MODULO CLIL

REGISTRO MODULO CLIL REGISTRO MODULO CLIL Classe 3 sez. A Scuola Secondaria di I grado A. Toscanini di Casorate S Plesso di Besnate A. Manzoni. Istituto Comprensivo di riferimento Istituto Bossi Busto A. Insegnante di classe

Dettagli

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO Istituto..(..) i. PERCORSO EDUCATIVO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 200.. 20 CLASSE: ALLIEVO: 1. DATI SCOLASTICI In possesso di Diagnosi Specialistica di DSA aggiornata al Redatta dal Dott. Responsabile

Dettagli

Parere clinico dello specialista in psicologia o neuropsicologia:

Parere clinico dello specialista in psicologia o neuropsicologia: Studenti BES in situazione di svantaggio PROGETTO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) ANNO SCOLASTICO 20 /20 ALUNNO: CLASSE: SEZIONE: 1. Dati generali Nome e cognome Data di nascita Classe Periodo di attuazione

Dettagli

Maria Antonietta CREA

Maria Antonietta CREA REGOLAMENTO SULLA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI 1 Roma, 28 maggio 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Regolamento sulla valutazione degli studenti nelle scuole di ogni ordine

Dettagli

Bisogni educativi speciali

Bisogni educativi speciali Bisogni educativi speciali Dr. Loredana T. Pedata Scuola IaD Università Tor Vergata La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 sugli Strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali

Dettagli

PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE

PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE 25 Articolazione del primo ciclo di istruzione DEFINIZIONE DEI CURRICOLI Il primo ciclo, che comprende i primi otto anni dell obbligo di istruzione di durata decennale,

Dettagli

ALLEGATO 1. Descrittori

ALLEGATO 1. Descrittori A1) Qualità dell'insegnamento Conseguimento di competenze professionali certificate e attestati di formazione con ricaduta sull attività professionale (rif. anno in corso) Capacità di progettazione Capacità

Dettagli

Destinatari del finanziamento. Direzione Generale competente

Destinatari del finanziamento. Direzione Generale competente 1 QUADRO RIEPILOGATIVO DM 663 1_9_2016 Articoli relativi alle azioni promosse dalle Direzioni Generali del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Capo I Per gli studenti Entità

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI E GENITORI IMPARO CON LE MANI. il materiale sensoriale montessoriano in sostegno alla disabilità

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI E GENITORI IMPARO CON LE MANI. il materiale sensoriale montessoriano in sostegno alla disabilità CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI E GENITORI IMPARO CON LE MANI il materiale sensoriale montessoriano in sostegno alla disabilità L Associazione Montessori Brescia in collaborazione con il CNIS di Brescia

Dettagli

NOI cittadini. alle falde del Vesuvio

NOI cittadini. alle falde del Vesuvio ISTITUTO COMPRENSIVO DE NICOLA- SASSO PROGETTO CONTINUITA A.S. 2015-2016 NOI cittadini. alle falde del Vesuvio La continuità educativa, affermata nelle indicazioni per il primo ciclo della scuola, investe

Dettagli

Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento.

Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento. PROGETTO ORIENTAMENTO 2013/2014 ORIENTARSI PER SCEGLIERE FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale concorrono, secondo le specifiche

Dettagli

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO. Proponenti: Dirigente Scolastico, DSGA, FS4 Progettualità Prof.ssa Cornaggia, Prof.ssa De Maron, Gianni Gazerro.

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO. Proponenti: Dirigente Scolastico, DSGA, FS4 Progettualità Prof.ssa Cornaggia, Prof.ssa De Maron, Gianni Gazerro. Progetto PON/FESR Prot.n. AOODGEFID/9035 Roma, 13 luglio - Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni scolastiche statali per la realizzazione, l ampliamento o l adeguamento delle infrastrutture di rete

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CREMONA DUE ANNO SCOLASTICO PIANO DELLE ATTIVITÀ

ISTITUTO COMPRENSIVO CREMONA DUE ANNO SCOLASTICO PIANO DELLE ATTIVITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO CREMONA DUE ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PIANO DELLE ATTIVITÀ DATA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA di 1 grado SETTEMBRE 2014 3 SETTEMBRE 2014 10 SETTEMBRE 2014 COLLEGIO DEI DOCENTI:

Dettagli

Normativa DSA e BES il ruolo della Scuola dell Infanzia. Elena Dal Pio Luogo

Normativa DSA e BES il ruolo della Scuola dell Infanzia. Elena Dal Pio Luogo Normativa DSA e BES il ruolo della Scuola dell Infanzia Elena Dal Pio Luogo LEGGE 170 8 ottobre 2010 Art. 1 Riconoscimento e definizione di: Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Garantire

Dettagli

Questionario docenti scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado

Questionario docenti scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado Istituto Comprensivo Poppi Questionario docenti scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado anno scolastico 2012-2013 FS MARIARITA MARZENTA COMMISSIONE POF 30/04/2013 47 risposte su

Dettagli

Piano di Miglioramento per il triennio 2016/2019 (ai sensi del D.P.R. 80/2013)

Piano di Miglioramento per il triennio 2016/2019 (ai sensi del D.P.R. 80/2013) DIREZIONE DIDATTICA STATALE GIOVANNI LILLIU Via Garavetti 1, 09129 CAGLIARI - tel. 070492737 fax 070457687 caee09800r@istruzione.it www.direzionedidatticagiovannililliu.gov.it Piano di Miglioramento per

Dettagli

I.C. PESTALOZZI Catania A.S. 2013/2014

I.C. PESTALOZZI Catania A.S. 2013/2014 I.C. PESTALOZZI Catania A.S. 2013/2014 Modulo formativo «LA GRAMMATICA IN GIOCO» Tutor: Prof. Ingrascì Rosalia Esperto: Doc. Garau Maria Carmela / Doc. Pace Cristina Monitoraggio e Valutazione a cura della

Dettagli

L istituto omnicomprensivo di Deruta aderisce al progetto

L istituto omnicomprensivo di Deruta aderisce al progetto L istituto omnicomprensivo di Deruta aderisce al progetto Wellbeing and Inclusion for New Educational Resources, insieme all ispettorato scolastico di Vaslui, Romania Il Comune di Marsciano ha aderito

Dettagli

Psicologia scolastica

Psicologia scolastica Psicologia scolastica Roma, 16 settembre 2008 G. Luigi Palma Presidente Consiglio Nazionale Ordine Psicologi 1 Disagio scolastico Il dato: Il numero di alunni con problemi comportamentali è in aumento

Dettagli

TELESPRESSO indirizzato a :

TELESPRESSO indirizzato a : Telespresso 267/9853 del 19.10.2000 Oggetto: Capp.2620 e 2749 Modalità e termini di presentazione delle richieste di contributi Riferimenti: Tel.ssi 114/115/c 8668 e 8669 del 27 dic. 1995 TELESPRESSO indirizzato

Dettagli

Corso di Alta Formazione

Corso di Alta Formazione Corso di Alta Formazione La valutazione formativa e orientativa delle competenze in presenza di bisogni educativi speciali Area Educational e Social Work FORMAZIONE PERMANENTE I e d i z i o n e Milano,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NOVENTA DI PIAVE SCHEDA DI PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO NOVENTA DI PIAVE SCHEDA DI PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO NOVENTA DI PIAVE SCHEDA DI PROGETTO Istituto Comprensivo Noventa di Piave Anno scolastico 2016 /2017 Referenti: Prof.ssa Cristina D Antoni NOME DEL PROGETTO: Studiare è più facile

Dettagli

Organizzazione a tempo pieno con orario di scuola: Le ore di compresenza saranno svolte nel modo seguente:

Organizzazione a tempo pieno con orario di scuola: Le ore di compresenza saranno svolte nel modo seguente: ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRASANTA 1 SCUOLA PRIMARIA P.G. BARSOTTINI - AFRICA PROGRAMMAZIONE DI PLESSO A.S. 2014-2015 ASPETTI GENERALI: ORARIO Organizzazione a tempo pieno con orario di scuola: 8.30 16.30.

Dettagli

ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2017/18 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORNO CANAVESE

ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2017/18 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORNO CANAVESE ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2017/18 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORNO CANAVESE LE SCUOLE PRIMARIE DEL CIRCOLO: v FORNO C.SE v PRATIGLIONE v RIVARA SCUOLA.PER QUANTO TEMPO? PLESSO TEMPO SCUOLA N ORE SETTIMANALI

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CODIGORO A.S. 2005/2006

CIRCOLO DIDATTICO DI CODIGORO A.S. 2005/2006 CIRCOLO DIDATTICO DI CODIGORO A.S. 2005/2006 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI 1 2 PREMESSA L inserimento di bambini e famiglie di diverse etnie nella scuola italiana avviene nell ambito di

Dettagli

CRITERI GENERALI. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari:

CRITERI GENERALI. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari: CRITERI GENERALI Agli insegnanti compete la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione didattica, nonché la scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dai componenti

Dettagli

RESOCONTO QUESTIONARI DI VALUTAZIONE 7^ RASSEGNA PROVINCIALE DELL ORIENTAMENTO ORIENTALAMENTE

RESOCONTO QUESTIONARI DI VALUTAZIONE 7^ RASSEGNA PROVINCIALE DELL ORIENTAMENTO ORIENTALAMENTE Settore Formazione Professionale Istruzione - Lavoro Interventi Sociali Politiche Giovanili Servizio Istruzione Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia RESOCONTO QUESTIONARI DI VALUTAZIONE 7^ RASSEGNA PROVINCIALE

Dettagli

Report mobilità Erasmus+ Ins. Murru Ignazio

Report mobilità Erasmus+ Ins. Murru Ignazio Report mobilità Erasmus+ Ins. Murru Ignazio (Malta, 22/26 agosto 2016) English Language Development for Teachers and Staff working in Education A1/A2 Level of English Breve descrizione delle attività,

Dettagli

ANNO SCOLASTICO

ANNO SCOLASTICO Istituto..(..) i. PERCORSO EDUCATIVO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 200.. 20... CLASSE: ALLIEVO: 1. DATI SCOLASTICI In possesso di Diagnosi Specialistica di DSA aggiornata al Alunni presenti in classe

Dettagli

STUDENTI... SI VA IN AZIENDA

STUDENTI... SI VA IN AZIENDA STUDENTI... SI VA IN AZIENDA PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Premessa La normativa Legge n. 107/2015 prevede all art.1 comma 33 Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento

Dettagli