Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità

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1 Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità Il benessere e la sicurezza delle operatrici e degli operatori e il diritto alla salute dei cittadini Roma, 14 Dicembre 2015 AO San Camillo Forlanini-Roma

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4 Con delibera n del 24/12/2012 è stato istituito il CUG dell Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini ai sensi dell art. 57 del D.Lgs. 165/2001, novellato dall art. 21 della L. 183/2010 e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4/3/2011 (Linee guida sulle modalità di funzionamento dei "Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni"). In data 16/02/2015, dopo la nomina del Presidente di cui alla determinazione n. 244 del 23/07/2014, il Comitato ha approvato il regolamento

5 Il CUG esplica le proprie attività nei confronti di tutto il personale e svolge compiti propositivi, consultivi e di verifica

6 per lo sviluppo della cultura delle pari opportunità, della valorizzazione del benessere lavorativo e la lotta alle discriminazioni

7 Obiettivo Generale Favorire l ottimizzazione della produttività del lavoro, migliorando l efficienza delle prestazioni anche attraverso la realizzazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo

8 e di contrasto di qualsiasi forma di violenza morale e/o psicologica nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici e garantendo l assenza di qualunque forma di discriminazione, diretta ed indiretta, relativa al genere all età all orientamento sessuale alla razza all origine etnica alla disabilità alla religione alla lingua

9 Strategie operative a) Integrazione delle determinanti di genere nei piani operativi aziendali b) Promozione di progetti finalizzati ad assicurare i principi di parità di trattamento nel lavoro e la cultura delle pari opportunità c) Realizzazione di strategie organizzative finalizzate a favorire le condizioni di benessere lavorativo d) Adozione di sistemi di raccolta dati per individuare, prevenire e rimuovere le discriminazioni di qualsiasi natura, il disagio psicologico ed il mobbing

10 Strategie operative e) Formulazione di pareri sui piani di formazione del personale, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione vita-lavoro f) Integrazione dell'analisi di genere nella supervisione e valutazione dei progetti aziendali g) Valutazione dei risultati delle azioni positive adottate, sulle buone pratiche in materia di pari opportunità, sulle politiche di promozione del benessere lavorativo, anche attraverso proposte agli organismi competenti per i piani formativi attraverso l istituzione di uno «sportello di ascolto» e di gruppi di lavoro promossi per esigenze specifiche

11 Interlocutori del CUG Direzione Generale Dir. Sanitaria Dir. Amministrativa CUG Consigliera Nazionale di Parità RSP Forum dei CUG RLS OIV

12 Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini Personale aziendale per ruoli Amministrativo Tecnico 11% 9% 0% 2% 78% Sanitario

13 PERSONALE AZIENDALE n Donne 1643 Uomini Dati UOC Trattamento giuridico al 31/12/2014

14 Nel ruolo sanitario le donne rappresentano il doppio della popolazione maschile

15 RUOLO SANITARIO-DIRIGENZA MEDICA Dirigenti Medici 449 Uomini 324 Donne Direttore Medico (UOC) 6 Donne e 32 Uomini Inversione di tendenza

16 Personale Infermieristico Donne 1374 Uomini 563

17 Ruolo amministrativo 247 donne 129 uomini

18 Marcato Squilibrio di genere nelle posizioni funzionali

19 Dati della relazione della UOSD Medicina del Lavoro Tra i dipendenti il 60% sono donne Il 63,9 % di tutte le limitazioni alla svolgimento della mansione specifica è degli over 50 Il 61,3 % delle limitazioni è rappresentato da donne con distribuzione in tutte le fasce d'età

20 Criticità emerse alla data del 31 marzo 2015 Progressivo invecchiamento del personale Percezione di peggioramento della qualità della vita degli operatori Alterazione del rapporto di genere nell ambito dei ruoli apicali Aumentato rischio per la sicurezza degli operatori e dei pazienti tenuto conto di carichi di lavoro e del blocco turn over etc. Difficoltà di diffondere le best practices

21 Criticità emerse Difficoltà di riassegnazione del personale con ridotte capacita lavorative Promozione della performance lavorativa degli operatori anche al fine di garantire la qualità dell assistenza Difficoltà a sostenere e promuovere il mantenimento della motivazione del personale infermieristico e del personale di supporto (OSS) dopo anni di attività lavorativa Difficoltà di conciliare la vita lavorativa/privata anche in considerazione della prevalenza della popolazione femminile che caratterizza l organico Aziendale

22 Il benessere e la sicurezza degli operatori senza differenza di genere contribuisce a promuovere il diritto alla salute degli stessi, dei cittadini ed al funzionamento aziendale

23 Grazie per l attenzione Dott.ssa Donatella Comignani Presidente Comitato Unico di Garanzia

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