Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro"

Transcript

1 Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro A cura di Centro Studi Assolombarda Ufficio Studi Unione Industriale di Torino

2 Argomenti della Presentazione Condizioni alla base dell Internazionalizzazione Obiettivi dell Indagine Internazionale dell UIT Focus sui 4 Paesi di interesse nel periodo Brasile; Cina India; Turchia Presentazione dati sulla CINA quale chiave di lettura del rapporto: Orari di lavoro Retribuzione Costo e cuneo fiscale Costo orario e Competitività Rinvio dell analisi degli altri Paesi, per motivi di tempo, al documento che sarà a disposizione sui nostri portali Conclusioni su alcuni punti di forza e di debolezza emersi dallo studio sui 4 Paesi 2

3 Motivi che hanno spinto le imprese ad internazionalizzarsi La diffusione dell economia di mercato a livello globale Lo sviluppo scientifico e tecnologico Il progresso nel campo dell ICT La nascita di nuovi mercati con enormi potenzialità Hanno strutturalmente modificato la geografia dell economia mondiale costringendo le aziende ad uscire dall orizzonte nazionale ed europeo La scelta di entrare nei mercati internazionali è diventata sempre più complessa con modifiche anche radicali di Struttura ed organizzazione tecnica Mix di prodotto Capacità produttiva Risorse umane Ecc. Tale processo ha fatto sorgere l esigenza per le aziende di avere a disposizione strumenti funzionali alla scelta della localizzazione 3

4 Indagine Internazionale A partire dal 1996 l UIT avvia l Indagine Internazionale raccogliendo i dati sugli insediamenti produttivi esteri direttamente dalle imprese Obiettivi dello studio Fornire alle aziende elementi di conoscenza sulle condizioni operative esistenti nei Paesi analizzati, al fine consentire valutazioni specifiche sulle opportunità di investimento L ampia disponibilità di dati raccolti nelle edizioni 2002, 2006 e 2010 ha permesso di esaminare le condizioni relative a: Orari di lavoro Retribuzioni Costo del lavoro Specificamente nei 4 Paesi che dalle strategie di internazionalizzazione risultano di maggiore interesse Cina Brasile India Turchia 4

5 Il Paese a cui le nostre imprese guardano con più attenzione! LA CINA 5

6 CINA: il paese a cui le nostre imprese guardano con più attenzione ORARIO DI LAVORO OPERAI L analisi condotta sui molti dati aziendali evidenzia sin dal 2002 Orari settimanali variabili tra le 40 ore delle zone più sviluppate e le oltre 48 registrate in altre aree Ridotto impatto dell assenteismo ed elevato utilizzo dello straordinario Orari effettivi di lavoro molto superiori a quelli europei come confermato anche dall edizione 2010 dell Indagine Internazionale 25,0% 20,0% Assenteismo e Straordinario 20,8% Orario effettivo Anno ,0% 14,5% ,0% ,0% 6,0% 2,2% 1,9% 5,9% ,0% Assenteismo Straordinario Zona Euro Italia Cina 6

7 CINA: il paese a cui le nostre imprese guardano con più attenzione RETRIBUZIONE, COSTO E CUNEO FISCALE Il Lavoratore Retribuzione media lorda dell operaio pari a /anno nel 2010 Variabilità retributiva molto ampia tra Shangai - Pechino e le aree più arretrate dove i salari sono inferiori ai /anno L Azienda Costo medio annuo dell operaio nel 2010, un decimo di quello medio UE Variabilità di costo elevata, dipende da Il Cuneo fiscale In media per ogni 100 di salario lordo: L azienda deve mettere a budget ulteriori 23 Il lavoratore subisce una trattenuta di 13 Il cuneo è pari a 141, molto più basso di quello osservato in Italia o nella Zona Euro Localizzazione dell insediamento Accordi con le autorità locali Tipo e natura della società Cina Zona Euro Italia 7

8 Euro per ora CINA: il paese a cui le nostre imprese guardano con più attenzione COSTO ORARIO E COMPETITIVITÀ Fin dalla prima fase della globalizzazione i bassi prezzi della manodopera sono stati un forte elemento di attrazione per le imprese Costo orario medio dell operaio pari a 2,16 /h nel 2010 Inferiore del 92% rispetto a quello medio della Zona Euro La competitività del sistema produttivo cinese è confermata confrontando Valori minimi di costo europei più che doppi rispetto a quelli massimi cinesi 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 32,6 27,5 Media 25,6 /h Media 22,4 /h 18,8 3,6 8,5 Media 2,16 /h 1,6 Italia Cina Zona Euro 8

9 CINA: il paese a cui le nostre imprese guardano con più attenzione DINAMICA DEI COSTI Se nel 2002 il costo di un operaio era pari a 0,89 /h, nel 2006 saliva a 1,26 /h per arrivare nel 2010 a 2,16 /h. Pertanto è fondamentale monitorare il trend! Crescita del costo del lavoro +144,0% Dinamica 2002 > 2010 Crescita dei prezzi +45,2% 160,0% 144,0% 140,0% 120,0% 100,0% 80,0% 60,0% 39,3% 40,0% 45,2% 20,0% 0,0% 19,0% Costo del lavoro orario Inflazione 80,0% 70,0% 60,0% 50,0% 40,0% 30,0% 20,0% 10,0% La crescita reale è stata molto sostenuta 17,1% 68,0% 0,0% Dinamica reale del costo Se l incremento annuo di costo cinese (15%) ed italiano (2%) rimanessero costanti rispetto alla media dell ultimo quadriennio, la Cina ci raggiungerebbe nell arco di un venti anni 9

10 CINA: il paese a cui le nostre imprese guardano con più attenzione CONCLUSIONI PAESE Oltre ai dati aziendali è importante esaminare il contesto di riferimento in cui le imprese devono andare ad operare per valutare le opportunità di investimento PUNTI di FORZA Potenzialità di sviluppo Crescita come mercato di sbocco Bassi livelli di costo Elevata flessibilità del lavoro Ottime performance economiche Sistema di imprese in crescita PUNTI di DEBOLEZZA Crescita tensioni sociali Inefficienza del quadro normativo Eccesso di burocrazia Elevato peso del pubblico nell economia Infrastrutture insufficienti allo sviluppo Dinamica dei costi elevata 10

11 BICT A CONFRONTO: dinamica dei costi in forte accelerazione Le ottime performance di sviluppo registrate in questi paesi hanno comportato forti rivendicazioni salariali con una impennata dei costi Confronto trend del costo del lavoro orario 300,0% 250,0% 200,0% 180,9% 262,9% Per qualcuno sta diventando un problema 150,0% 144,0% 100,0% 69,4% 139,5% 50,0% 48,3% 78,1% 39,3% 0,0% CINA BRASILE INDIA TURCHIA Nelle scelte di localizzazione è molto importante analizzare i trend: una forte crescita può mettere infatti a rischio la convenienza degli investimenti, determinando per le imprese un danno in termini economici e di competitività 11

12 BICT A CONFRONTO: punti di forza e di debolezza Molti dei punti di forza e di debolezza evidenziati per la Cina sono comuni ai 4 Paesi Da non sottovalutare ancora in fase di valutazione di un investimento FATTORI POSITIVI FATTORI NEGATIVI Barriere Tariffarie in Brasile ed India Diversificazione settoriale in India Bassa produttività in India e Cina Buona politica di gestione dei costi Corruzione nei 4 Paesi in Brasile Definizione del salario nazionale in Posizione geografica strategica di Turchia Turchia e Brasile Costi elevati rispetto ai Competitor Qualità della forza lavoro in Turchia locali in Brasile e Turchia Le condizioni ambientali e di sistema possono annullare i vantaggi competitivi derivanti dalle ottime condizioni produttive esistenti 12

13 I Mondiali di Calcio del 2014 e le Olimpiadi di Rio 2016: imperdibili opportunità di Business IL BRASILE 13

14 BRASILE: interessanti opportunità di business per gli eventi sportivi dei prossimi 5 anni ORARIO DI LAVORO OPERAI L analisi condotta sui dati aziendali evidenzia sin dal 2002 che: 12,0% 10,0% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% 0,0% La prestazione lavorativa in Brasile è molto flessibile, con orari settimanali di ore pro-capite L Assenteismo è contenuto e l incidenza dello straordinario risulta sempre in grado di riassorbire le ore perse Gli Orari effettivi di lavoro sono molto superiori a quelli europei come confermato anche dall edizione 2010 dell Indagine Internazionale Assenteismo e Straordinario 6,9% 3,0% 2,7% 4,7% 3,5% 10,7% Assenteismo Straordinario Zona Euro Orario effettivo Anno Italia Brasile

15 BRASILE: interessanti opportunità di business per gli eventi sportivi dei prossimi 5 anni RETRIBUZIONE, COSTO E CUNEO FISCALE Il Lavoratore Retribuzione media lorda dell operaio pari a /anno nel 2010 Variabilità retributiva molto ampia tra le aree ricche del Paese e le Regioni più arretrate dove i salari sono inferiori del 50-60% L Azienda Costo medio annuo dell operaio nel 2010, due quinti di quello medio UE Variabilità di costo elevata, dipende da Il Cuneo fiscale In media per ogni 100 di salario lordo: L azienda deve mettere a budget ulteriori 38 Il lavoratore subisce una trattenuta di 11 Il cuneo è pari a 154, molto più basso di quello osservato in Italia o nella Zona Euro Grado di sviluppo delle diverse Regioni Differenziale costo vita Situazione del mercato del lavoro Brasile Zona Euro Italia 15

16 Euro per ora BRASILE: interessanti opportunità di business per gli eventi sportivi dei prossimi 5 anni COSTO ORARIO E COMPETITIVITÀ Sebbene l interesse delle aziende sia legato a motivi strategici di mercato, per difendere la propria competitività il Brasile deve monitorare l evoluzione dei costi Costo orario medio dell operaio pari a 8,14 /h nel 2010 Inferiore del 68% rispetto a quello medio della Zona Euro La competitività del sistema produttivo brasiliano è ancora elevata, anche se Valori minimi di costo europei sono oramai in linea con quelli medi e massimi registrati in Brasile 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 32,6 27,5 Media 25,6 /h Media 22,4 /h 18,8 9,2 Media 8,14 /h 8,5 3,9 Italia Brasile Zona Euro 16

17 BRASILE: interessanti opportunità di business per gli eventi sportivi dei prossimi 5 anni DINAMICA DEI COSTI Se nel 2002 il costo di un operaio era pari a 4,57 /h, nel 2006 saliva a 6,78 /h per arrivare nel 2010 a 8,14 /h. Dinamica 2002 > ,0% 80,0% 70,0% 60,0% 50,0% 40,0% 30,0% 20,0% 10,0% 48,3% 47,7% Crescita del costo del lavoro Crescita dei prezzi 78,1% 78,1% 0,0% Costo del lavoro orario Inflazione 0,6% 0,5% 0,4% 0,3% 0,2% +78,1% +78,1% Gli strumenti usati sono stati efficaci 0,4% 0,1% 0,0% 0,0% Dinamica reale del costo Nel periodo la politica salariale è stata molto attenta a contenere i costi rispetto all inflazione al fine di proteggere la competitività dell industria 17

18 BRASILE: interessanti opportunità di business per gli eventi sportivi dei prossimi 5 anni CONCLUSIONI I Mondiali del 2014 e le Olimpiadi di Rio del 2016 sono opportunità irripetibili per le imprese, tuttavia è necessario valutare le condizioni favorevoli e le criticità del Brasile PUNTI di FORZA Potenzialità di sviluppo Crescita come mercato di sbocco Politica di gestione dei costi Elevata flessibilità del lavoro Ingenti flussi di investimenti esteri Sistema di imprese competitivo PUNTI di DEBOLEZZA Inefficienza del quadro normativo Eccesso di burocrazia Elevate barriere tariffarie Infrastrutture insufficienti allo sviluppo Bassa performance economica Costi elevati rispetto ai Competitor locali Le condizioni ambientali e di sistema sono decisive per definire una corretta strategia di investimento nel Gigante Sudamericano 18

19 Il secondo mercato emergente dopo la Cina L INDIA 19

20 INDIA: il secondo mercato emergente dopo la Cina ORARIO DI LAVORO OPERAI L analisi condotta grazie al contributo delle aziende evidenzia nel periodo : Orari settimanali costantemente pari a 48 ore pro capite Basso assenteismo e crescente ricorso allo straordinario Orari effettivi di lavoro molto più lunghi di quelli europei come confermato anche dall edizione 2010 dell Indagine Internazionale 12,0% 10,0% 8,0% 6,0% Assenteismo e Straordinario 9,9% 5,5% 5,2% 4,6% Orario effettivo Anno ,0% 500 2,0% 0,0% 0,8% 0,0% Assenteismo Straordinario 0 Zona Euro Italia India 20

21 RETRIBUZIONE, COSTO E CUNEO FISCALE Il Lavoratore INDIA: il secondo mercato emergente dopo la Cina Retribuzione media lorda dell operaio pari a /anno nel 2010 Il salario medio indiano è inferiore del 40% rispetto a quello cinese L Azienda Costo medio annuo dell operaio nel 2010, un decimo di quello medio UE Valore inferiore di volte a quello medio UE Il Cuneo fiscale In media per ogni 100 di salario lordo: L azienda deve mettere a budget ulteriori 14 Il lavoratore subisce una trattenuta di Il cuneo è pari a 128, molto più basso di quello osservato in Italia o nella Zona Euro 50 0 India Zona Euro Italia 21

22 Euro per ora INDIA: il secondo mercato emergente dopo la Cina COSTO ORARIO E COMPETITIVITÀ Come per la Cina anche in India i bassi prezzi della manodopera sono stati un forte elemento di attrazione per le imprese fin dall inizio della globalizzazione Costo orario medio dell operaio pari a 1,21 /h nel 2010 Inferiore del 95% rispetto a quello medio della Zona Euro La competitività del sistema produttivo indiano è confermata confrontando Valori minimi di costo europei 4 volte superiori a quelli massimi indiani 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 32,6 27,5 Media 25,6 /h Media 22,4 /h 18,8 8,5 2,1 Media 1,21 /h 0,9 Italia India Zona Euro 22

23 INDIA: il secondo mercato emergente dopo la Cina DINAMICA DEI COSTI Nel 2002 il costo di un operaio era pari a 0,50 /h, nel 2006 saliva a 0,85 /h per arrivare nel 2010 a 1,21 /h Crescita del costo del lavoro +139,5% Dinamica 2002 > 2010 Crescita dei prezzi +77,5% 160,0% 139,5% 140,0% 120,0% 100,0% 80,0% 69,4% 60,0% 77,5% 40,0% 20,0% 24,0% 0,0% Costo del lavoro orario Inflazione 40,0% 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 15,0% 10,0% 5,0% 36,6% 34,9% La crescita reale è stata molto sostenuta nel primo quadriennio 0,0% Dinamica reale del costo Nel periodo ha collegato il trend dei costi a quello dei prezzi al fine di difendere la competitività dai paesi limitrofi dove i costi della manodopera sono inferiori del 30-40% 23

24 CONCLUSIONI INDIA: il secondo mercato emergente dopo la Cina Oltre ai dati aziendali è importante esaminare il contesto di riferimento in cui le imprese devono andare ad operare per valutare le opportunità di investimento PUNTI di FORZA Potenzialità di sviluppo Crescita come mercato di sbocco Diversificazione settoriale Basso costo della manodopera Elevata flessibilità del lavoro PUNTI di DEBOLEZZA Infrastrutture gravemente insufficienti Scarsa produttività del lavoro Ricchezza pro-capite bassissima Elevate barriere tariffarie Livello di corruzione In India è fondamentale esaminare le condizioni ambientali e di sistema prima di effettuare investimenti. L approccio legato a sole logiche di costo sarebbe errato viste le criticità esistenti nel paese 24

25 La porta d ingresso per la parte più facoltosa del Medio Oriente LA TURCHIA 25

26 TURCHIA: la porta di ingresso per la parte più facoltosa del Medio Oriente ORARIO DI LAVORO OPERAI L analisi condotta grazie al contributo delle aziende evidenzia nel periodo : Orari settimanali costantemente pari a 45 ore pro-capite Assenteismo contenuto ed incidenza dello straordinario pari alle necessità espresse dal mercato Orari effettivi di lavoro superiori alle ore e più lunghi di quelli europei come confermato anche dall edizione 2010 dell Indagine Internazionale 9,0% 8,0% 7,0% 6,0% 5,0% 4,0% 3,0% 2,0% 1,0% Assenteismo e Straordinario 8,2% 5,1% 4,0% 2,6% 1,2% 0,7% Orario effettivo Anno ,0% Assenteismo Straordinario Zona Euro Italia Turchia 26

27 TURCHIA: la porta di ingresso per la parte più facoltosa del Medio Oriente RETRIBUZIONE, COSTO E CUNEO FISCALE Il Lavoratore Retribuzione media lorda dell operaio pari a /anno nel 2010 Variabilità retributiva elevata tra la parte occidentale ed orientale del paese L Azienda Costo medio annuo dell operaio nel 2010, circa la metà di quello medio UE Variabilità di costo elevata, dipende da Il Cuneo fiscale In media per ogni 100 di salario lordo: L azienda deve mettere a budget ulteriori 23 Il lavoratore subisce una trattenuta europea di 32 Il cuneo è pari a 181, prossimo a quello osservato nella Zona Euro, inferiore del 25% a quello italiano Grado di sviluppo delle diverse Regioni Differenziale di costo vita Situazione del mercato del lavoro Turchia Zona Euro Italia 27

28 Euro per ora TURCHIA: la porta di ingresso per la parte più facoltosa del Medio Oriente COSTO ORARIO E COMPETITIVITÀ Sebbene l interesse delle aziende sia legato a motivi strategici e di mercato, la Turchia deve monitorare il trend dei costi per difendere la propria competitività Costo orario medio dell operaio pari a 9,6 /h nel 2010 Inferiore del 62% rispetto a quello medio della Zona Euro La competitività del sistema produttivo turco è diminuita rispetto all UE Valori minimi di costo europei sono inferiori del 12% a quelli medi turchi e del 37% rispetto a quelli massimi 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 32,6 27,5 Media 25,6 /h Media 22,4 /h 18,8 13,5 Media 9,6 /h 8,5 5,6 Italia Turchia Zona Euro 28

29 TURCHIA: la porta di ingresso per la parte più facoltosa del Medio Oriente DINAMICA DEI COSTI Se nel 2002 il costo di un operaio era pari a 2,65 /h, nel 2006 schizzava a 7,45 /h per arrivare nel 2010 a 9,62 /h. Il trend è stato vertiginoso: 17,5% all anno! Crescita del costo del lavoro +263,0% Dinamica 2002 > 2010 Crescita dei prezzi +239,0% 300,0% 262,9% 250,0% 200,0% 180,9% 238,7% 150,0% 144,5% 100,0% 50,0% 0,0% Costo del lavoro orario Inflazione 16,0% 14,0% 12,0% 10,0% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% 14,9% La spirale prezzi-salari ha limitato la crescita reale delle retribuzioni 7,1% 0,0% Dinamica reale del costo La perdita di competitività rispetto ai Competitor dell area generata da tali trend ha obbligato il Paese a ridurre l indicizzazione dei costi ai prezzi limitando anche il ricorso alla svalutazione 29

30 TURCHIA: la porta di ingresso per la parte più facoltosa del Medio Oriente CONCLUSIONI Oltre ai dati aziendali è importante esaminare il contesto di riferimento in cui le imprese devono andare ad operare per valutare le opportunità di investimento PUNTI di FORZA Potenzialità di sviluppo Crescita come mercato di sbocco Posizione strategica Elevata flessibilità del lavoro Buona qualità della forza lavoro Sistema di imprese in crescita PUNTI di DEBOLEZZA Elevata dinamica dei prezzi Basso livello di occupazione Tensioni sociali crescenti Definizione del salario minimo nazionale Infrastrutture insufficienti allo sviluppo Costi elevati rispetto ai Competitor locali Per effetto della globalizzazione la Turchia è il primo paese emergente a doversi difendere dai Competitor dell area i quali si trovano oggi nella situazione in cui era il Paese all inizio del decennio 30

Qualità e valore del lavoro: le principali dinamiche di mercato degli ultimi anni.

Qualità e valore del lavoro: le principali dinamiche di mercato degli ultimi anni. Qualità e valore del lavoro: le principali dinamiche di mercato degli ultimi anni. Quali sono le aspettative delle imprese, come le imprese riconoscono e valorizzano la qualità dell'offerta: l'esperienza

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it Cina e India cambiano l economia mondiale Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa L Asia non è nuova a miracoli economici Giappone, Corea del Sud, Cina e India sono protagonisti di una rapida crescita

Dettagli

Economia e gestione delle imprese industriali CAPITOLO 3

Economia e gestione delle imprese industriali CAPITOLO 3 Economia e gestione delle imprese industriali CAPITOLO 3 LA GOVERNANCE DELLA COMPETIZIONE = modalità attraverso le quali l impresa influenza il contesto e il processo competitivo 3 momenti ACCESSO : possibilità

Dettagli

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Marco Saladini Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Impatto sull'economia italiana del commercio estero e degli investimenti diretti esteri Roma,

Dettagli

di Daniele Aulicino Estero >> Commercio Internazionale

di Daniele Aulicino Estero >> Commercio Internazionale LE STRATEGIE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE di Daniele Aulicino Estero >> Commercio Internazionale Con il termine internazionalizzazione si intendono quei processi attraverso i quali le imprese investono

Dettagli

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Ruben Sacerdoti Responsabile Servizio Sportello regionale

Dettagli

RICICLO ECO EFFICIENTE

RICICLO ECO EFFICIENTE RICICLO ECO EFFICIENTE L industria italiana del riciclo tra globalizzazione e sfide della crisi Duccio Bianchi Istituto di ricerche Ambiente Italia I temi del rapporto L industria del riciclo e la green

Dettagli

Come fare un piano di marketing

Come fare un piano di marketing Come fare un piano di marketing Marketing strategico e operativo Definizione Un Un piano di di marketing è un un piano finanziario arricchito di di informazioni su su origini e destinazioni dei dei flussi

Dettagli

Brasile: lo scenario politico-economico. Luciano Mario Bencivinni Political Risk & Country Analysis, Political stadies Aprile, 2014

Brasile: lo scenario politico-economico. Luciano Mario Bencivinni Political Risk & Country Analysis, Political stadies Aprile, 2014 Brasile: lo scenario politico-economico Luciano Mario Bencivinni Political Risk & Country Analysis, Political stadies Aprile, 2014 AGENDA INFORMAZIONI DI BASE BACKGROUND POLITICO Continuità politica Il

Dettagli

India: come rilanciare crescita e occupazione

India: come rilanciare crescita e occupazione India: come rilanciare crescita e occupazione ECONOMIA di Stefano Chiarlone L India cresce a un tasso in grado di ridurre sensibilmente la povertà. Ma per mantenere questo ritmo occorre superare una serie

Dettagli

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA PROF.SSA MARIA ALESSANDRA ROSSI ALESSANDRA.ROSSI@UNISI.IT Innovazione e lavoro UN TEMA (DI)BATTUTO DA TEMPO SCHEMA DELLA LEZIONE Effetti dell innovazione

Dettagli

Il mercato internazionale del macero: confronto tra India ed Europa. Jori Ringman, Responsabile del Riciclo, CEPI COMIECO, 12 ottobre 2006

Il mercato internazionale del macero: confronto tra India ed Europa. Jori Ringman, Responsabile del Riciclo, CEPI COMIECO, 12 ottobre 2006 Il mercato internazionale del macero: confronto tra India ed Europa Jori Ringman, Responsabile del Riciclo, CEPI COMIECO, 12 ottobre 2006 Confederazione delle Industrie Cartarie Europee I soci della CEPI:

Dettagli

Mini MBA in Doing Business in China

Mini MBA in Doing Business in China Indice: Mini MBA in Doing Business in China Mini MBA in Doing Business in Brazil Mini MBA in Doing Business in the Middle East Mini MBA in Doing Business in Japan Mini MBA in Starting a Business in Germany

Dettagli

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche?

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? Sintesi dei risultati Premessa L internazionalizzazione del sistema produttivo italiano costituisce uno degli obiettivi

Dettagli

With your business in the world

With your business in the world With your business in the world Global marketing Accanto alle aziende e agli imprenditori Qualunque sia la loro meta. IC&Partners Portiamo all estero le imprese. IC&Partners è una società di consulenza

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

PERCHE INVESTIRE A MANHATTAN

PERCHE INVESTIRE A MANHATTAN PERCHE INVESTIRE A MANHATTAN Workshop tenuto presso AICI (Associazione Italiana Consulenti Immobiliari) a cura di Guido Pompilj Vivaldi Real Estate, Ltd. guido@vendesi.com Tel. +1 212 537 6504 Tra 20 anni

Dettagli

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni di Antonio Ricciardi (*) Nell attuale scenario competitivo, caratterizzato da una profonda crisi strutturale, dalla globalizzazione dei

Dettagli

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE promosso e finanziato dal IL MERCATO Il sistema economico indiano sta progressivamente cambiando forma: da economia rigidamente pianificata,

Dettagli

Università degli Studi Guglielmo Marconi

Università degli Studi Guglielmo Marconi I cambi flessibili e le politiche di intervento sui mercati valutari: 1971(-3)-2007 Argomenti 1. Il periodo 1971-2001 2. La globalizzazione e la crescita mondiale nel 1 Il periodo 1971-2001 Gli assetti

Dettagli

L Asia come nuovo Motore per la crescita della PMI

L Asia come nuovo Motore per la crescita della PMI L Asia come nuovo Motore per la crescita della PMI M Direttore Generale Osservatorio Asia Paese del G8 che cresce di meno Sistema della piccola-media impresa Le PMI e la globalizzazione: Il Paradosso Italiano

Dettagli

DESTINAZIONE CINA Claudio Aldo Rigo Responsabile di Territorio Area Nordest

DESTINAZIONE CINA Claudio Aldo Rigo Responsabile di Territorio Area Nordest DESTINAZIONE CINA Claudio Aldo Rigo Responsabile di Territorio Area Nordest Luglio 2011 CARATTERISTICHE DELL INIZIATIVA APPROFONDIMENTI SULLA CINA AZIENDE TARGET TIMELINE 2 Destinazione Cina nasce con

Dettagli

DESTINAZIONE CINA. I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs. Milano, Ottobre 2011

DESTINAZIONE CINA. I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs. Milano, Ottobre 2011 DESTINAZIONE CINA I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs Milano, Ottobre 2011 Destinazione Cina nasce con l intento di supportare le imprese che desiderano implementare

Dettagli

Pianificazione. e controllo. Controllare la marginalità delle vendite: il caso Saltari S.r.l. Strumenti di P&C

Pianificazione. e controllo. Controllare la marginalità delle vendite: il caso Saltari S.r.l. Strumenti di P&C Strumenti di P&C Pianificazione Controllare la marginalità delle vendite: il caso Saltari S.r.l. di Massimo Lazzari (*) e Andrea Corsini (**) L analisi delle varianze o degli scostamenti è una metodologia

Dettagli

Indice. Prefazione Gli autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XVII XXIII XXV XXVI

Indice. Prefazione Gli autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XVII XXIII XXV XXVI I Prefazione Gli autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XVII XXIII XXV XXVI Parte I Scenari e strategie di entrata sui mercati internazionali 1 Capitolo 1 Globalizzazione, apertura dei mercati

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

Alla ricerca della crescita perduta:

Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca opportunità della crescita e ritorni perduta: di un Italia opportunità più internazionale. e ritorni di un Italia più internazionale. roma, 19 novembre

Dettagli

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Antonio

Dettagli

L Area MEDA IL Caso TUNISIA

L Area MEDA IL Caso TUNISIA L Area MEDA IL Caso TUNISIA Ing.Enrico Ottolini Esperto settoriale Progetto 5 Technopoli tunisine Università Insubria 18 dicembre 2006 I dati di base Superficie 162 155 Km2 ( ca. metà dell Italia) Popolazione

Dettagli

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI Conegliano, 20 febbraio 2014 DENIS PANTINI Direttore Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI I temi di approfondimento

Dettagli

Petizione relativa al prossimo negoziato sul commercio internazionale dei prodotti del tessile-abbigliamento

Petizione relativa al prossimo negoziato sul commercio internazionale dei prodotti del tessile-abbigliamento Petizione relativa al prossimo negoziato sul commercio internazionale dei prodotti del tessile-abbigliamento Da dieci anni, ACTE, Associazione delle Comunità Tessili Europee, ha operato per la difesa e

Dettagli

ENERGIA PULITA GLOBALE: Un opportunità da $2.3 trilioni

ENERGIA PULITA GLOBALE: Un opportunità da $2.3 trilioni ENERGIA PULITA GLOBALE: Un opportunità da $2.3 trilioni SOMMARIO ESECUTIVO Negli ultimi cinque anni, l economia dell energia pulita è emersa in tutto il mondo come una nuova, grande opportunità per gli

Dettagli

FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA NAFTA. ANFIA Area Studi e statistiche 02.02.2015 1

FOCUS PRODUZIONE AUTOVEICOLI - NAFTA NAFTA. ANFIA Area Studi e statistiche 02.02.2015 1 NAFTA: Con 17,4 milioni di autoveicoli, la produzione del 2014 rappresenta il terzo miglior risultato dell industria autoveicolistica dell area. Il Messico diventa il settimo maggior produttore del mondo,

Dettagli

QUANTO EMERGE DAL 15 RAPPORTO sulle retribuzioni

QUANTO EMERGE DAL 15 RAPPORTO sulle retribuzioni SEGNALI IN BUSTA PA Per la prima volta dopo cinque anni, nel tengono le retribuzioni nonostante il calo dell occupazione. Un segnale buono anche se per considerarlo l inizio di una fase specifica è necessaria

Dettagli

Indice. Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia. Premessa 14/10/2010

Indice. Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia. Premessa 14/10/2010 Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia Grano Italia, Bologna 30 settembre - 1 ottobre 2010 Aula Magna della Facoltà di Agraria Prof. Gabriele Canali SMEA, Alta Scuola

Dettagli

NUOVO RECORD PER L OCCHIALERIA ITALIANA SUI MERCATI INTERNAZIONALI: NEL 2014 EXPORT A +11,8%, OLTRE 3,1 MILIARDI DI EURO.

NUOVO RECORD PER L OCCHIALERIA ITALIANA SUI MERCATI INTERNAZIONALI: NEL 2014 EXPORT A +11,8%, OLTRE 3,1 MILIARDI DI EURO. ANFAO NUOVO RECORD PER L OCCHIALERIA ITALIANA SUI MERCATI INTERNAZIONALI: NEL 2014 EXPORT A +11,8%, OLTRE 3,1 MILIARDI DI EURO. STATI UNITI, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, INGHILTERRA, PAESI EMERGENTI: QUESTI

Dettagli

Introduzione al marketing della P.A. e del territorio

Introduzione al marketing della P.A. e del territorio Introduzione al marketing della P.A. e del territorio L Amministrazione Pubblica e l orientamento al mercato 2 Sempre più frequentemente, il personale delle P.A. si trova ad affrontare un processo di CAMBIAMENTO

Dettagli

Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90

Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 22 maggio 2014 Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 Un modello economico basato su bassi costi, massicci afflussi di capitali ma anche politiche monetarie molto espansive messe in

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

Lo scenario economico internazionale

Lo scenario economico internazionale Il recente andamento del commercio internazionale e la posizione dell Italia La marcata espansione del commercio internazionale è un aspetto decisivo dell attuale fase dell economia mondiale. Nell ultimo

Dettagli

CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale

CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale Valutare le differenti forme di ingresso sui mercati esteri, individuando le diverse motivazioni dietro ciascuna di esse Capitolo

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;

Dettagli

Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020

Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020 Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020 Assemblea ACIMIT 2014 1 / 11 Perimetro, Obiettivi e Strumenti dello studio Perimetro Prodotti tessili della filiera Sistema Persona

Dettagli

PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Indice PIANO STRATEGICO PROGRAMMAZIONE LA PIANIFICAZIONE AZIENDALE ACTION PLAN PIANO AZIENDALE IL BUSINESS PLAN FUNZIONI DEL BUSINESS PLAN DESTINATARI DEL BUSINESS

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6 35 3 Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie (anno 29; % sul totale mondo) 28,3 25 2 15 16,4 18,2 24,1 22, 1 5 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3, Regno Unito 5,6 8,7 Francia Germania Giappone

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

Il differenziale salariale tra italiani e stranieri pag. 2. L appartenenza di genere pag. 4. Il settore di impiego e le condizioni contrattuali pag.

Il differenziale salariale tra italiani e stranieri pag. 2. L appartenenza di genere pag. 4. Il settore di impiego e le condizioni contrattuali pag. Studi e ricerche sull economia dell immigrazione Le retribuzioni dei e i gap retributivi con gli italiani Anno 2011 Il differenziale salariale tra italiani e stranieri pag. 2 L appartenenza di genere pag.

Dettagli

La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche

La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche Sintesi Francesco Berlingieri, Holger Bonin, Maresa Sprietsma Centre for European Economic Research Sintesi 2 3 Oggetto dello studio La

Dettagli

Domanda e Offerta. G. Pignataro Microeconomia SPOSI

Domanda e Offerta. G. Pignataro Microeconomia SPOSI Domanda e Offerta Domanda e Offerta Il meccanismo di mercato Variazioni dell equilibrio di mercato Elasticità della domanda e dell offerta Elasticità di breve e di lungo periodo Gli effetti dell intervento

Dettagli

COMPANY PROFILE SETTORE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA

COMPANY PROFILE SETTORE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA COMPANY PROFILE SETTORE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA Premesse: SA Soluzioni Aziendali srl nasce dalla ventennale esperienza dei Soci fondatori nel management di impresa e nella consulenza aziendale.

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

L uomo e il mare. Le dinamiche di sviluppo del trasporto marittimo e l evoluzione del lavoro nel comparto Andrea Appetecchia. Roma, 21 Maggio 2014

L uomo e il mare. Le dinamiche di sviluppo del trasporto marittimo e l evoluzione del lavoro nel comparto Andrea Appetecchia. Roma, 21 Maggio 2014 L uomo e il mare Le dinamiche di sviluppo del trasporto marittimo e l evoluzione del lavoro nel comparto Andrea Appetecchia Roma, 21 Maggio 2014 I N D I C E Trasporto marittimo Evoluzione del trasporto

Dettagli

L internazionalizzazione del sistema economico milanese

L internazionalizzazione del sistema economico milanese L internazionalizzazione del sistema economico milanese Il grado di apertura di un sistema economico locale verso l estero rappresenta uno degli indicatori più convincenti per dimostrare la sua solidità

Dettagli

Economica Brasiliana. Informazioni: segretariogenerale@italcam.com.br

Economica Brasiliana. Informazioni: segretariogenerale@italcam.com.br Opportunità di investimento per le PMI italiane Nei prossimi anni tutto il mondo guarderà al Brasile, il Paese che, nonostante la crisi internazionale, sta oggi vivendo un momento di crescita economica

Dettagli

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara MODULO DI MARKETING Università di Ferrara 1 Lezione 2 DALLA STRATEGIA AL BUSINESS PLAN Università di Ferrara 2 Sommario Comprendere il ruolo e la funzione del BP Analizzare la struttura-tipo di un BP Analizzare

Dettagli

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Unindustria e la Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea

Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Unindustria e la Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Unindustria e la Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea Come le politiche industriali di innovazione dei servizi possono contribuire

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ALIMENTARE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione L industria alimentare è piuttosto importante per l economia italiana; il valore aggiunto prodotto da questo settore rappresenta

Dettagli

[ ] L ALLINEAMENTO DI STRATEGIE DI PREZZO E BRAND BUILDING PER LA CRESCITA DELLE AZIENDE

[ ] L ALLINEAMENTO DI STRATEGIE DI PREZZO E BRAND BUILDING PER LA CRESCITA DELLE AZIENDE WHITE PAPER [ Con la moderata ripresa economica emergono nuove necessità di bilanciamento delle leve di marketing Pierluigi Carlini ASK Vice President IRI Con la moderata ripresa economica emergono nuove

Dettagli

Sviluppare il piano di internet marketing:

Sviluppare il piano di internet marketing: Sviluppare il piano di internet marketing: concretizzare gli obiettivi ponderando i costi e Academy Milano, 20 Ottobre 2005 d.ssa Barbara Bonaventura barbara.bonaventura@mentis.it Mentis innovazione e

Dettagli

ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019

ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019 ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019 Si prevede che efficienza operativa e crescita industriale possano produrre un robusto incremento dell Ebitda e generazione di cassa, a sostegno della crescita

Dettagli

Il Business Plan per l Internazionalizzazione delle PMI

Il Business Plan per l Internazionalizzazione delle PMI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Business Plan per l Internazionalizzazione delle PMI RICCARDO CODA WWW STUDIORICCARDOCODA.COM 5 dicembre 2014 Milano - Il Business Plan strumento di analisi

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

Il Veneto letto dai Bilanci dei Comuni IX RAPPORTO DI RICERCA NOBEL

Il Veneto letto dai Bilanci dei Comuni IX RAPPORTO DI RICERCA NOBEL Il Veneto letto dai Bilanci dei Comuni IX RAPPORTO DI RICERCA NOBEL SINTESI a cura di Giacomo Vendrame e Paolo Vallese ottobre 2008 Nobel è un progetto dell Ires Veneto promosso da Il Veneto letto dai

Dettagli

Ambrosetti Club Economic Indicator. Il Paese si è rimesso in moto o in motorino?

Ambrosetti Club Economic Indicator. Il Paese si è rimesso in moto o in motorino? Ambrosetti Club Economic Indicator Il Paese si è rimesso in moto o in motorino? 3 settembre 2015 I primi sei mesi del 2015 si chiudono con un Prodotto Interno Lordo che torna finalmente col segno più (+0,3%),

Dettagli

ASIA/PACIFIC: 45,8 milioni di veicoli prodotti nel 2013: + 4,8%

ASIA/PACIFIC: 45,8 milioni di veicoli prodotti nel 2013: + 4,8% ASIA/PACIFIC: 45,8 milioni di veicoli prodotti nel 2013: + 4,8% Nel 2013 sono stati prodotti in Asia 1 /Oceania oltre 45,8 milioni di autoveicoli, con un incremento del 4,8%; in termini di volumi si tratta

Dettagli

Arca Cash Plus. Stile di gestione. 1 anno +1,3% +1,0% 3 anni +9,9% +5,7% Andamento di ARCA CASH PLUS

Arca Cash Plus. Stile di gestione. 1 anno +1,3% +1,0% 3 anni +9,9% +5,7% Andamento di ARCA CASH PLUS Arca Cash Plus Stile di gestione Arca Cash Plus adotta uno stile di gestione a rischio controllato che si caratterizza per l adozione formale di un budget di rischio assoluto e costante per unità temporale

Dettagli

Dossier 1 Le retribuzioni dei dipendenti pubblici: dinamiche e confronti con il settore privato

Dossier 1 Le retribuzioni dei dipendenti pubblici: dinamiche e confronti con il settore privato Dossier 1 Le retribuzioni dei dipendenti pubblici: dinamiche e confronti con il settore privato Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Enrico Giovannini presso la Commissione Programmazione

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO BRASILIANO

IL QUADRO MACROECONOMICO BRASILIANO IL QUADRO MACROECONOMICO BRASILIANO a cura di Giorgio Trebeschi Il Brasile, una storia di successo!!! Iperinflazione vinta Accelerazione della crescita Riduzione della povertà Migliore distribuzione del

Dettagli

L analisi SWOT Daniela Storti

L analisi SWOT Daniela Storti L analisi SWOT Daniela Storti Che cosa è l analisi swot E UN ANALISI DI SUPPORTO ALLE SCELTE CHE RISPONDE AD UN ESIGENZA DI RAZIONALIZZAZIONE DEI PROCESSI DECISIONALI Che cosa è l analisi swot è una tecnica

Dettagli

SALARY SURVEY 2015. Sales & Marketing. Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it. Sales & Marketing

SALARY SURVEY 2015. Sales & Marketing. Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it. Sales & Marketing SALARY SURVEY 2015 Sales & Marketing Sales & Marketing Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it Sales & Marketing Salary Survey 2015 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

Simulazione di seconda prova scritta

Simulazione di seconda prova scritta Simulazione di seconda prova scritta Economia aziendale di Luisa Menabeni Controllo di gestione, break-even analysis, competitività dell impresa e risorsa lavoro, elementi del costo del lavoro, rilevazioni

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO DICEMBRE 2009 Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO Prospettive e Determinanti del Prezzo del Petrolio Bruno Chiarini Recessione e petrolio Occorre ricordare che l economia italiana

Dettagli

Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010

Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010 Le strade del Made in Italy: quale futuro? IX FORUM DEL COMITATO LEONARDO Campidoglio, 20 ottobre 2010 FOCUS SETTORE AGROALIMENTARE a cura di Giandomenico Auricchio Presidente Federalimentare IL SETTORE

Dettagli

SEDE. 00187 ROMA VIA LOMBARDIA 30 TEL. 06.42.035.91 FAX 06.484.704 e-mail: uilca@uilca.it pagina web: www.uilca.it

SEDE. 00187 ROMA VIA LOMBARDIA 30 TEL. 06.42.035.91 FAX 06.484.704 e-mail: uilca@uilca.it pagina web: www.uilca.it SEDE 00187 ROMA VIA LOMBARDIA 30 TEL. 06.42.035.91 FAX 06.484.704 e-mail: uilca@uilca.it pagina web: www.uilca.it UILCA UIL CREDITO, ESATTORIE E ASSICURAZIONI Aderente a Union Network International UNI

Dettagli

23 gennaio 2015 Roberto Russo. www.assitecasim.it

23 gennaio 2015 Roberto Russo. www.assitecasim.it 2015: l anno della svolta 23 gennaio 2015 Roberto Russo www.assitecasim.it La borsa italiana, dopo avere perso i due terzi del suo valore dal 2007 al 2011, ha chiuso gli ultimi tre anni con una performance

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

INDICATORI ECONOMICI E ANALISI STRATEGICA

INDICATORI ECONOMICI E ANALISI STRATEGICA Specializzazione Tecnico del Commercio Estero INDICATORI ECONOMICI E ANALISI STRATEGICA Nicoletta d Ovidio Classe 5 Ctga Un azienda per internazionalizzarsi deve prendere in considerazione diversi fattori:

Dettagli

The new outsourcing wave: multisourcing

The new outsourcing wave: multisourcing EVOLUZIONE DEI MODELLI DI OUTSOURCING La pratica dell outsourcing, cioè del trasferire all esterno dell azienda singole attività, processi o infrastrutture è in voga da tempo, e negli anni ha dimostrato

Dettagli

13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia

13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia Febbraio 2012 13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia Il 13 Rapporto sulle retribuzioni in Italia 2012 fornisce nel dettaglio le informazioni sul mercato delle professioni ed offre una rappresentazione

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

I soggetti economici dello sviluppo

I soggetti economici dello sviluppo I soggetti economici dello sviluppo (pp. 435 515 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Deindustrializzazione competitiva per guardare oltre la crisi

Dettagli

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero (in gestione transitoria - ex Legge 214 del ) Gli imballaggi nel commercio estero Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento

Dettagli

LA CURVA DI PHILLIPS

LA CURVA DI PHILLIPS 1 LA CURVA DI PHILLIPS INFLAZIONE, INFLAZIONE ATTESA E DISOCCUPAZIONE L equazione dell offerta aggregata può essere riscritta come una relazione tra livello effettivo dei prezzi, livello atteso dei prezzi

Dettagli

cosa vedono nel loro futuro i produttori di serramenti copyright

cosa vedono nel loro futuro i produttori di serramenti copyright 2014 ricerca cosa vedono nel loro futuro i produttori di serramenti 1 Cosa vedono nel loro futuro i produttori di serramenti, 2014 La pubblicazione riporta i risultati di una ricerca condotta via internet

Dettagli

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO]

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] INNOVAZIONE DI MERCATO E LEVA PER LA CRESCITA I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] 1. [ INTRODUZIONE ] Capacità d innovazione e adattamento ai numerosi

Dettagli

Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil

Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil Cervia 16 Maggio 2008 UNA NUOVA FASE DI CONTRATTAZIONE La contrattazione collettiva di tutti gli aspetti

Dettagli

Ripiegati da tempo sulla Grande Crisi che

Ripiegati da tempo sulla Grande Crisi che economia e lavoro di Diego Motta Cina, Russia, India, ma anche Brasile, Turchia. Qui sta succedendo quello che l Occidente ha vissuto tra l inizio degli anni Novanta e la metà del primo decennio del Duemila:

Dettagli

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese 06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese Gli obiettivi specifici per favorire lo sviluppo internazionale delle imprese sono stati: 1. assistere le piccole e medie imprese nella loro attività

Dettagli

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Tendenze e prospettive strategiche Gennaio 2015 La rilevanza del settore agroalimentare In Italia il processo di produzione e distribuzione di prodotti agroalimentari

Dettagli