CHIEDI ALLA POLVERE. cosa può dire la diffrazione di raggi X. Isabella Natali Sora

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CHIEDI ALLA POLVERE. cosa può dire la diffrazione di raggi X. Isabella Natali Sora"

Transcript

1 CHIEDI ALLA POLVERE cosa può dire la diffrazione di raggi X Isabella Natali Sora

2 Le tecniche di diffrazione Le tecniche basate sulla diffrazione di raggi X non sono distruttive e sono ampiamente applicate per la caratterizzazione strutturale e quantitativa di numerosi materiali cristallini. CRISTALLO SINGOLO WIDE ANGLE SMALL ANGLE RIFLETTO METRIA Struttura cristallina Piccole molecole Proteine Qualitativa Quantitativa Tensioni residue e defomazioni Film sottili Polimeri Spessore Densità Rugosità Studi strutturali (Rietveld)

3 Chimica High Tech (semiconduttori, superconduttori, ) Metalli e leghe Minerali e materiali ceramici (cemento, ) Polimeri e materiali compositi (materiali plastici, pigmenti, prodotti farmaceutici ) Applicazioni

4 Diffrattometro

5 Raggi X Radiazione elettromagnetica con 0.01<λ<10 nm, ovvero con 0.1<E<100 kev.

6 Interazione con la materia Radiazione X incidente Raggi X fluorescenza Elettroni Raggi X diffusi Bragg scattering (radiazione diffusa coerentemente) Fascio trasmesso Compton scattering Calore La diffrazione di radiazione X da parte di un cristallo è il risultato di un processo di diffusione da parte degli elettroni degli atomi senza variazione della lunghezza d onda.

7 La geometria della diffrazione differenza di cammino = 2d sinθ Il processo di diffusione produce un fascio diffratto solo quando certe condizioni geometriche sono soddisfatte: LEGGE DI BRAGG: interferenza costruttiva quando n λ = 2d sinθ

8 ZrO 2 +8mol%Y 2 O Lin (Counts) Theta - Scale

9 Informazioni contenute nello spettro di diffrazione Posizione del picco (2θ) Sistema cristallino Simmetria del gruppo spaziale Dimensioni della cella unitaria Identificazione qualitativa delle fasi Intensità del picco Contenuto della cella unitaria Simmetria puntuale Composizione quantitativa della miscela Analisi del profilo e dell ampiezza del picco Dimensioni del cristallita (2-200 nm) Difetti estesi (stacking faults, ecc.) Microstrain

10 Applicazioni della diffrazione di raggi X da campioni policristallini Analisi qualitativa Identificazione delle fasi presenti nel campione Analisi quantitativa Determinazione dei parametri di cella cristallina Composizione quantitativa delle fasi della miscela Analisi del profilo del picco Dimensioni dei domini cristallini Analisi della tessitura di fibre organiche, fili metallici, ecc.. Analisi delle deformazioni reticolari Misura delle tensioni residue nei metalli Affinamento strutturale Metodi Rietveld Risoluzione della struttura

11 Analisi Qualitativa: Identificazione delle fasi spettro di diffrazione di una fase è caratteristico della fase in una miscela ciascun componente produce il suo spettro indipendentemente dalle altre fasi lo spettro XRD indica la combinazione chimica degli elementi

12 Identificazione delle fasi: sostanza ostruente conduttura dell acqua banca dati dell International Centre for Diffraction Data Pasta di cemento Portland bianco: CEM II/B-L 42.5R (UNI ENV 197). Goethite - FeO(OH) - Powder Diffraction File JCPDS n

13 Il ruolo della XRD nello sviluppo di un farmaco Sintesi e purificazione Screening del polimorfismo con XRD Solubilità del polimorfo Test clinici Valutazione del polimorfismo con XRD Controllo di produzione La ricerca e la caratterizzazione di polimorfi di una molecola o di solvati consente la scelta della forma solida più adatta allo sviluppo di un nuovo farmaco e presenta implicazioni rilevanti nel campo brevettuale

14 Relazione tra proprietà e struttura: Immobilizzazione di inquinanti organici in argille Argille modificate artificialmente (organofile) sono in grado di adsorbire composti organici. L adsorbimento provoca l allontanamento delle lamelle che formano le argille. La distanza tra le lamelle può essere misurata con la Diffrazione di Raggi X d(001) d(001) 2-cloroanilina

15 counts b OC2+2CA counts c OC3+2CA 1000 OC OC Θ 2 Θ Le posizioni dei riflessi basali variano a seconda della quantità e del tipo di modificante utilizzato. La maggiore espansione si osserva per l argilla OC3, in accordo con quanto osservato durante le prove di adsorbimento.

16 Correlazione adsorbimento - XRD intensity (a intensity (a θ Cs(g 2-CA/Kg arg isoterma d d 001 2θ intensity (a Cw (ppm) L. ZAMPORI, I. NATALI SORA, et al., Applied Clay Science, (2007) θ

17 Affinamento strutturale: Metodi Rietveld I metodi Rietveld usano un approccio tipo minimi quadrati per raffinare uno spettro di diffrazione calcolato (teorico) fino a farlo coincidere con quello misurato. Viene minimizzata la funzione M che rappresenta la differenza tra il profilo calcolato y i calc e il profilo misurato y i obs : M = Σ i w i {y i obs (1/c)y i calc } 2 ove w i = peso statistico, c =fattore di scala YBa 2 Cu 3 O 6.9 (Y 1-x Ca x )Ba 2 Fe 3 O 8+d

18 I.NATALI SORA et al., Physical Review B 49, (1994). P. KAREN, I. NATALI SORA et al., Journal of Solid State Chemistry 136, (1998). P. KAREN, I. NATALI SORA et al., Journal of Solid State Chemistry, 174(1), (2003).

19 Analisi quantitativa:metodi Rietveld Miscela iniziale Miscela finale LSGM wt% 90 α-al 2 O 3 wt% 10 LSGM 52 (s.s.) LSGA 22 LaSrGa 3 O 7 18 (s.s.) MgAl 2-x Ga x O 4 8 La0.8Sr0.2Ga0.8Mg0.2O2.8 (LSGM) La0.8Sr0.2Ga0.8Mg1-xAlxO2.8 (LSGA)

20 Analisi della forma del picco: dimensioni dei cristalliti e microstrain La dimensione media dei cristalliti M M = Kλ/(β cosθ) eq. di Scherrer Cr3C2/NiCr 75/25 coatings on steel substrate

21 I. NATALI SORA et al., Structural changes in high velocity oxy-fuel sprayed Cr3C2/NiCr 75/25 coatings after annealing treatments. Materials Science Forum, vols , pp (1998) average crystallite size mean square root microstrain powder as-sprayed 873 K 1073 K powder as-sprayed 873 K 1073 K <M> Å <ε 2 > 1/2 x 10 4

Diffrazione di raggi X

Diffrazione di raggi X Diffrazione di raggi X Quando una radiazione X colpisce la faccia di un cristallo con un certo angolo di incidenza θ, essa in parte è diffusa dallo strato di atomi della superficie, in parte penetra verso

Dettagli

L'intensità misurata per ogni segnale di diffrazione dipende:

L'intensità misurata per ogni segnale di diffrazione dipende: L'intensità misurata per ogni segnale di diffrazione dipende: dall'intensità incidente (I 0 ) da fattori strumentali e geometrici Fattore polarizzazione, se il raggio incidente non è polarizzato, la polarizzazione

Dettagli

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro)

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro) 1. Lo stato solido Lo stato solido è uno stato condensato della materia; le particelle (che possono essere presenti come atomi, ioni o molecole) occupano posizioni fisse e la loro libertà di movimento

Dettagli

La diffrazione. Lezioni d'autore

La diffrazione. Lezioni d'autore La diffrazione Lezioni d'autore Figure di diffrazione VIDEO Il potere risolutivo di un sistema ottico (I) Un esperienza classica sulle capacità di una persona di distinguere due oggetti vicini si realizza

Dettagli

Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi

Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi Via Positano 21, 70014 Conversano (BA) Tel.080 2141618 Fax 080 4952302 WWW.ENERGENIA.NET www.energenia.net 1 EDUCARSI

Dettagli

Appunti & trasparenze - Parte 9

Appunti & trasparenze - Parte 9 CdL Scienza dei Materiali - Fisica delle Nanotecnologie - a.a. 2003/4 Appunti & trasparenze - Parte 9 Versione 2, Novembre 2003 Francesco Fuso, tel 0502214305, 0502214293 - fuso@df.unipi.it http://www.df.unipi.it/~fuso/dida

Dettagli

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X Dipartimento di Scienze Chimiche TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X Analisi superficiali via XRF: Le misure sono effettuate in tempi dell ordine di qualche centinaio

Dettagli

ANALISI STRUTTURALI. Il campionamento

ANALISI STRUTTURALI. Il campionamento ANALISI STRUTTURALI XRD (diffrazione di raggi X) MICROSCOPIA OTTICA SEM e TEM (microscopio a scansione elettronica) Il campionamento il più rispettoso possibile rispetto ai contenuti estetici, storici

Dettagli

Le Nanotecnologie applicate ai materiali

Le Nanotecnologie applicate ai materiali Nanotecnologie: una piccola grande rivoluzione Padova Fiere, 5 marzo 2005 Le Nanotecnologie applicate ai materiali Massimo Guglielmi Università di Padova Dipartimento di Ingegneria Meccanica Settore Materiali

Dettagli

Interazione dei raggi X con la materia

Interazione dei raggi X con la materia Interazione dei raggi X con la materia Emissione di fotoelettroni Fascio incidente (I 0 ) di raggi X Fluorescenza Scattering coerente e incoerente Assorbimento (I) calore Lo scattering coerente dei raggi

Dettagli

Interferenza e diffrazione

Interferenza e diffrazione Interferenza e diffrazione La radiazione elettromagnetica proveniente da diverse sorgenti si sovrappongono in ogni punto combinando l intensita INTERFERENZA Quando la radiazione elettromagnetica passa

Dettagli

DIFFRAZIONE, INTERFERENZA E POLARIZZAZIONE DELLA LUCE

DIFFRAZIONE, INTERFERENZA E POLARIZZAZIONE DELLA LUCE DIFFRAZIONE, INTERFERENZA E POLARIZZAZIONE DELLA LUCE Introduzione Il modello geometrico della luce, vale a dire il modello di raggio che si propaga in linea retta, permette di descrivere un ampia gamma

Dettagli

Lo spettro IR. Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse

Lo spettro IR. Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse Lo spettro IR Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse la frequenza della radiazione IR assorbite espressa in numero d onda (wavenumbers) -In ordinate è riportata

Dettagli

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1 Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3 S. Solimeno lezione 3 1 S. Solimeno lezione 3 2 S. Solimeno lezione 3 3 S. Solimeno lezione 3 4 S. Solimeno lezione 3 5 spettroscopia gamma di colori che

Dettagli

SPETTROSCOPIA ATOMICA

SPETTROSCOPIA ATOMICA SPETTROSCOPIA ATOMICA Corso di laurea in Tecnologie Alimentari La spettroscopia atomica studia l assorbimento, l emissione o la fluorescenza di atomi o di ioni metallici. Le regioni dello spettro interessate

Dettagli

LO STATO SOLIDO. Lo stato solido rappresenta uno dei tre stati di aggregazione della materia

LO STATO SOLIDO. Lo stato solido rappresenta uno dei tre stati di aggregazione della materia LO STATO SOLIDO Lo stato solido rappresenta uno dei tre stati di aggregazione della materia Nello stato solido le forze attrattive tra le particelle (ioni, atomi, molecole) prevalgono largamente sull effetto

Dettagli

LE METODICHE PER L INDIVIDUAZIONE DELL AMIANTO NEI MATERIALI MASSIVI E NELL AERODISPERSO

LE METODICHE PER L INDIVIDUAZIONE DELL AMIANTO NEI MATERIALI MASSIVI E NELL AERODISPERSO LE METODICHE PER L INDIVIDUAZIONE DELL AMIANTO NEI MATERIALI MASSIVI E NELL AERODISPERSO Federica Rossi Università degli Studi di Torino 13 Aprile 2013 Patologie asbesto correlate: attualità in tema di

Dettagli

STRUTTURA DEI MATERIALI

STRUTTURA DEI MATERIALI STRUTTURADEIMATERIALI CRISTALLINA AMORFA ORDINATAmetalli,ceramici Sonocaratterizzatidaunadisposizioneordinata degliatomi(ioni,molecole)secondounben definitoreticolocristallino.leproprietà ottiche,meccanicheedelettrichesonodiversea

Dettagli

dei minerali e le leggende

dei minerali e le leggende Veronica D Ippolito IL NELL ANTICHITÀ L uomo è stato affascinato fin dall antichità dalla bellezza, luminosità e colore dei minerali al punto da conferirgli oltre all uso ornamentale anche un valore simbolico,

Dettagli

Metodi di valutazione quantitativa basati sulla diffrattometria di raggi X

Metodi di valutazione quantitativa basati sulla diffrattometria di raggi X Metodi di valutazione quantitativa basati sulla diffrattometria di raggi X Metodi diretti di analisi di fase Concetti base di diffrattometria quantitativa di RX Tecniche di valutazione quantitativa in

Dettagli

Introduzione alla Microscopia Elettronica in Trasmissione. Dr Giuliano Angella. Istituto IENI CNR Unità territoriale di Milano

Introduzione alla Microscopia Elettronica in Trasmissione. Dr Giuliano Angella. Istituto IENI CNR Unità territoriale di Milano Introduzione alla Microscopia Elettronica in Trasmissione Dr Giuliano Angella Istituto IENI CNR Unità territoriale di Milano Schema ottico della colonna di un TEM Sorgente elettronica e sistema di accelerazione

Dettagli

CRISTalli e oltre. Prof. Paolo Dapporto. CRIST inspires: Nuove Prospettive di Ricerca - 18 Febbraio 2011 - Sesto F.no (FI)

CRISTalli e oltre. Prof. Paolo Dapporto. CRIST inspires: Nuove Prospettive di Ricerca - 18 Febbraio 2011 - Sesto F.no (FI) CRISTalli e oltre. Prof. Paolo Dapporto CRIST, dal 1988 ad oggi.. 1988: Diffrattometro a cristallo singolo, Nonius CAD4; 1997: Diffrattometro a cristallo singolo, Siemens P4; 2001: Diffrattometro a cristallo

Dettagli

Tecnologie di saldatura per fusione

Tecnologie di saldatura per fusione La saldatura laser Tecnologie di saldatura per fusione saldatura ad arco (MIG, TIG, SAW, Plasma ecc.) saldatura a gas (ossiacetilenica, ossidrica ecc.) saldatura ad elettroscoria saldatura alluminotermica

Dettagli

SOLIDI. 10/05/2007 Chimica e Scienza e Tecnologia dei Materiali Elettrici L6 1

SOLIDI. 10/05/2007 Chimica e Scienza e Tecnologia dei Materiali Elettrici L6 1 SOLIDI Stato di aggregazione della materia caratterizzato da forma e volume proprio; gli atomi (ioni, molecole) si trovano in posizioni fisse e molto spesso ordinate nello spazio: Solido amorfo: ordine

Dettagli

I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento. Dr. ssa Elisa Tamburo

I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento. Dr. ssa Elisa Tamburo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento email address: elisa.tamburo@unipa.it

Dettagli

ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE

ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE Lo scopo di quest esperimento è osservare la natura ondulatoria della luce, nei fenomeni della diffrazione e dell interferenza propri delle onde. In

Dettagli

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme Da Newton a Planck Meccanica classica (Newton): insieme La struttura dell atomo di leggi che spiegano il mondo fisico fino alla fine del XIX secolo Prof.ssa Silvia Recchia Quantomeccanica (Planck): insieme

Dettagli

IL LASER. Principio di funzionamento.

IL LASER. Principio di funzionamento. IL LASER Acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (amplificazione di luce per mezzo di emissione stimolata di radiazione), è un amplificatore coerente di fotoni, cioè un dispositivo

Dettagli

Polimeri semiconduttori negli OLED

Polimeri semiconduttori negli OLED Polimeri semiconduttori negli OLED Nella figura viene mostrato uno schema di funzionamento di un Organic Light Emitting Diode (OLED). Il catodo e formato da un elettrodo di Alluminio (Magnesio o Calcio)

Dettagli

SpringerMaterials. La risorsa di dati fisici e chimici più grande del mondo per le scienze dei materiali

SpringerMaterials. La risorsa di dati fisici e chimici più grande del mondo per le scienze dei materiali springer.com SpringerMaterials La risorsa di dati fisici e chimici più grande del mondo per le scienze dei materiali La nuova serie Landolt-Börnstein completa Altri database e manuali selezionati inclusi

Dettagli

Sintesi attività svolte da FN SpA Unità Op. Ricerca e Prototipazione

Sintesi attività svolte da FN SpA Unità Op. Ricerca e Prototipazione WORKSHOP Campi elettromagnetici. Presentazione dei risultati delle attività di ricerca e sperimentazione tecnico scientifica in campo epidemiologico e cancerogenesi finanziate dall APAT TEMA 1 Esposizione

Dettagli

Metodo di Rietveld. Metodo di affinamento di una struttura che utilizza l intero profilo di diffrazione misurato con un diffrattometro per polveri

Metodo di Rietveld. Metodo di affinamento di una struttura che utilizza l intero profilo di diffrazione misurato con un diffrattometro per polveri Metodo di Rietveld Metodo di affinamento di una struttura che utilizza l intero profilo di diffrazione misurato con un diffrattometro per polveri E il migliore metodo per ottenere il maggior numero di

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI DEFINIZIONE DI VETRO LO STATO VETROSO È QUELLO DI UN SOLIDO BLOCCATO NELLA STRUTTURA DISORDINATA DI UN LIQUIDO (FASE AMORFA) SOLIDO:ORDINE A LUNGO RAGGIO

Dettagli

Relazione di Fisica. IV E a.s. 2011/2012. Badioli Federico, Ciprianetti Sofia, Pasqualini Roberto.

Relazione di Fisica. IV E a.s. 2011/2012. Badioli Federico, Ciprianetti Sofia, Pasqualini Roberto. Relazione di Fisica IV E a.s. 2011/2012 Badioli Federico, Ciprianetti Sofia, Pasqualini Roberto. Scopo: Misurare la lunghezza d onda (λ) di un laser HeNe attraverso un reticolo di diffrazione. Materiale

Dettagli

Diffrazione di Raggi-X da Monocristalli A.A Marco Nardini Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università di Milano

Diffrazione di Raggi-X da Monocristalli A.A Marco Nardini Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università di Milano Diffrazione di Raggi-X da Monocristalli A.A. 2009-2010 Marco Nardini Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università di Milano Raccolta Dati di Diffrazione: Diffrazione di Raggi X Raccolta

Dettagli

ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI

ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI In questa sede verranno esaminati 11 campioni provenienti dallo scavo archeologico del Mastio e della Chiesa nell sito di Castel Pagano Apricena,

Dettagli

PIANO DI STUDI INDIRIZZI GENERALE ED APPLICATIVO

PIANO DI STUDI INDIRIZZI GENERALE ED APPLICATIVO PIANO DI STUDI INDIRIZZI GENERALE ED APPLICATIVO Primo Anno 1. Analisi I MAT/05 9 6 3 2. Geometria MAT/03 9 6 3 3. Fondamenti di Informatica ING- 6 4 2 Idoneità INF/05 4. Elementi di Meccanica FIS/01 4

Dettagli

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE La radiazione elettromagnetica è un mezzo di trasmissione dell energia sotto forma di onde aventi entrambe le componenti elettriche e magnetiche. La sequenza ordinata delle

Dettagli

Informazioni strutturali

Informazioni strutturali Informazioni strutturali Metodi spettroscopici (spettroscopia rotazionale, struttura rotazionale bande IR, NMR) Misure elettriche (momento di dipolo elettrico) Metodi diffrattometrici (raggi-x e neutroni;

Dettagli

Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro

Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro Apparato sperimentale: Spettrofotometro digitale SPID HR (U21830) con software di acquisizione,

Dettagli

Diffrazione di Raggi X

Diffrazione di Raggi X Diffrazione di Raggi X 1. Laue, Friedrich, Knipping (Monaco, 1912): diffrazione da reticolo tridimensionale 2. Ewald (Tesi di dottorato, Monaco, 1913): costruzione del reticolo reciproco 3. Bragg and Bragg

Dettagli

Presentazione. Metalli a memoria di forma - Il Nitinolo e le sue transizioni di fase. Memory metals - Presentazione

Presentazione. Metalli a memoria di forma - Il Nitinolo e le sue transizioni di fase. Memory metals - Presentazione Presentazione Metalli a memoria di forma - Il Nitinolo e le sue transizioni di fase Transizioni di fase Dilatazione termica nei metalli Resistenza elettrica Inquiry based science Struttura atomica cristalli

Dettagli

XRF, XRD, TAC & NMR. R. Zei. Fisica Applicata ai Beni Culturali. Slide 1

XRF, XRD, TAC & NMR. R. Zei. Fisica Applicata ai Beni Culturali. Slide 1 XRF, XRD, TAC & NMR Slide 1 Spettroscopia elementare Il termine indica l insieme delle tecniche analitiche che determinano elementi e non composti. Si tratta in realtà di tecniche aventi principi diversi.

Dettagli

1 Le equazioni di Maxwell e le relazioni costitutive 1 1.1 Introduzione... 1 1.2 Richiami sugli operatori differenziali...... 4 1.2.1 Il gradiente di uno scalare... 4 1.2.2 La divergenza di un vettore...

Dettagli

Metodi di datazione di interesse archeologico

Metodi di datazione di interesse archeologico Metodi di datazione di interesse archeologico Radioattività La radioattività, o decadimento radioattivo, è un insieme di processi fisico-nucleari attraverso i quali alcuni nuclei atomici instabili o radioattivi

Dettagli

Impiego di tecniche rapide (e non distruttive) di analisi nella filiera maidicola

Impiego di tecniche rapide (e non distruttive) di analisi nella filiera maidicola Impiego di tecniche rapide (e non distruttive) di analisi nella filiera maidicola Paolo Berzaghi. Università di Padova AGRIPOLIS, Viale dell Università, 16 (PD) Legnaro 35020. labnirs.scienzeanimali@unipd.it

Dettagli

I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE

I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE Prof. Paolo ARCIONI Dipartimento di Elettronica Università di Pavia UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DEI MATERIALI E

Dettagli

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa XRF SEM Micro-Raman Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker Analisi elementale qualitativa e quantitativa Non distruttiva Campioni solidi, liquidi o in polvere Multielementale Veloce Limite di

Dettagli

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono LA MATERIA 1 MATERIA PROPRIETÀ (caratteristiche) COMPOSIZIONE (struttura) FENOMENI (trasformazioni) Stati di aggregazione Solido Liquido Aeriforme Atomi che la compongono CHIMICI Dopo la trasformazione

Dettagli

( ) ( ) Effetto plasma-ottico. λ = N m. N m

( ) ( ) Effetto plasma-ottico. λ = N m. N m Effetto plasma-ottico L effetto plasma-ottico consiste nella variazione n dell indice di rifrazione e α del coefficiente di assorbimento ottico, di un materiale semiconduttore, dovuto ad una variazione

Dettagli

LABORATORI SEZIONE MINERALOGIA E PETROLOGIA

LABORATORI SEZIONE MINERALOGIA E PETROLOGIA LABORATORI SEZIONE MINERALOGIA E PETROLOGIA Laboratorio/Analisi Interni Esterni Prestazioni in convenzione Prestazioni conto terzi Per tutti i Laboratori Prezzo Sezioni sottili e lucide compreso tra Sezione

Dettagli

Indice. 1.1 Introduzione 3 1.2 Sistema Internazionale delle unità di misura 4

Indice. 1.1 Introduzione 3 1.2 Sistema Internazionale delle unità di misura 4 Indice Prefazione alla terza edizione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione Indice dei simboli Indice delle abbreviazioni Tavola periodica degli elementi XI XIII XV XVII XXI XXII

Dettagli

DIFFRAZIONE DI ONDE NEI CRISTALLI

DIFFRAZIONE DI ONDE NEI CRISTALLI DIFFRAZIONE DI ONDE NEI CRISTALLI Quando in cristallo si propaga un onda con λ a,b,c si verifica diffrazione dal suo studio è possibile ottenere informazioni su: Simmetria del cristallo (tipo di reticolo)

Dettagli

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X ESERCITAZIONI DI CHIMICA FISICA A.A 2010/2011 I MODULO 6 crediti (Anna Corrias) Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X Analisi Termica Cenni teorici Descrizione esperienze di laboratorio

Dettagli

Apparati per uso industriale e ricerca Dott.ssa Alessandra Bernardini

Apparati per uso industriale e ricerca Dott.ssa Alessandra Bernardini Apparati per uso industriale e ricerca Dott.ssa Alessandra Bernardini 1 Apparecchiature radiologiche per analisi industriali e ricerca Le apparecchiature a raggi X utilizzate nell industria utilizzano

Dettagli

Capitolo 1 COSTITUZIONE DELLA MATERIA

Capitolo 1 COSTITUZIONE DELLA MATERIA ITST J.F. KENNEDY - PN Disciplina: TECNOLOGIA MECCANICA Capitolo 1 COSTITUZIONE DELLA MATERIA A cura di Prof. Antonio Screti LA COSTITUZIONE DELLA MATERIA CARATTERISTICHE DEI MATERIALI METALLICI Le caratteristiche

Dettagli

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di un solido (polvere) che diverrà il ceramico, con un

Dettagli

INTERFEROMETRO (Michelson)

INTERFEROMETRO (Michelson) S I beam splitter Semispecchio divide il raggio sorgente in due raggi, inviandoli a due specchi distinti: uno fisso e l altro mobile δ (OM - OF) INTERFEROMETRO (Michelson) specchio fisso OF OM + D m specchio

Dettagli

Conoscere l'arte per conservare l'arte:

Conoscere l'arte per conservare l'arte: Conoscere l'arte per conservare l'arte: Indagini diagnostiche per i Beni Culturali Le opere d'arte sono oggetti unici e irripetibili e come tali vanno trattate. Conoscerne le fenomenologie di degrado e

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI RIVELAZIONE INCENDI Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

L'amianto (o asbesto), è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso

L'amianto (o asbesto), è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso Amianto L'amianto (o asbesto), è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso Minerali classificati come amianto dalla normativa italiana ANFIBOLI (silicati di calcio e magnesio)

Dettagli

Ottica fisica e ottica ondulatoria Lezione 12

Ottica fisica e ottica ondulatoria Lezione 12 Ottica fisica e ottica ondulatoria Lezione La luce è un onda elettromagnetica; ne studiamo le proprietà principali, tra cui quelle non dipendenti direttamente dalla natura ondulatoria (ottica geometrica

Dettagli

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE SPETTROSCOPIA MOLECOLARE La spettroscopia molecolare studia l assorbimento o l emissione delle radiazioni elettromagnetiche da parte delle molecole. Il dato sperimentale che si ottiene, chiamato rispettivamente

Dettagli

FE SEM LEO 1525 ZEISS. A. Di Michele

FE SEM LEO 1525 ZEISS. A. Di Michele Microscopio Elettronico a Scansione FE SEM LEO 1525 ZEISS A. Di Michele Materiali Nanostrutturati - Dipartimento di Fisica 20 Aprile 2012 Laboratorio LUNA Laboratorio Universitario NAnomateriali Acquistato

Dettagli

Spettrofotometria. Le onde luminose consistono in campi magnetici e campi elettrici oscillanti, fra loro perpendicolari.

Spettrofotometria. Le onde luminose consistono in campi magnetici e campi elettrici oscillanti, fra loro perpendicolari. Spettrofotometria. Con questo termine si intende l utilizzo della luce nella misura delle concentrazioni chimiche. Per affrontare questo argomento dovremo conoscere: Natura e proprietà della luce. Cosa

Dettagli

Metodo speditivo per la costruzione di carte della suscettibilità da crolli in roccia pre rilievo di terreno (Metodo Arpa MASSA)

Metodo speditivo per la costruzione di carte della suscettibilità da crolli in roccia pre rilievo di terreno (Metodo Arpa MASSA) Metodo speditivo per la costruzione di carte della suscettibilità da crolli in roccia pre rilievo di terreno (Metodo Arpa MASSA) Metodo Arpa MASSA Integrazione Metodo dei coni Fratturazione dell ammasso

Dettagli

Alessandro Farini: Dispense di Illuminotecnica per le scienze della visione

Alessandro Farini: Dispense di Illuminotecnica per le scienze della visione Capitolo 1 Radiazione elettromagnetica e occhio In questo capitolo prendiamo in considerazione alcune grandezze fondamentali riguardanti l illuminazione e alcuni concetti legati alla visione umana che

Dettagli

INDICE. Premessa, XII

INDICE. Premessa, XII INDICE Premessa, XII 1. Prestazioni dei materiali e progetto, 3 1.1 Comportamento meccanico, 6 1.2 Azione dell ambiente, 6 1.3 Vita di servizio e durabilità, 11 1.4 Prevenzione del degrado, 16 1.5 Restauro,

Dettagli

Einstein ci dice che la luce è costituita da unità elementari chiamate fotoni. Cosa sono questi fotoni?

Einstein ci dice che la luce è costituita da unità elementari chiamate fotoni. Cosa sono questi fotoni? La natura della luce Einstein ci dice che la luce è costituita da unità elementari chiamate fotoni. Cosa sono questi fotoni? Se si potesse fotografare un fotone in un certo istante vedremmo una deformazione

Dettagli

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI CORSO PON Esperto nella progettazione, caratterizzazione e lavorazione di termoplastici modulo: CHIMICA DEI POLIMERI Vincenzo Venditto influenza delle caratteristiche strutturali, microstrutturali e morfologiche

Dettagli

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni ELETTROSMOG Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, quali quelle prodotte

Dettagli

Le sorgenti di radiazioni ottiche artificiali (ROA) non coerenti

Le sorgenti di radiazioni ottiche artificiali (ROA) non coerenti Le sorgenti di radiazioni ottiche artificiali (ROA) non coerenti Dr. Riccardo Di Liberto Struttura Complessa di Fisica Sanitaria Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo - Pavia Principali applicazioni

Dettagli

Tintura. Tintura in botte

Tintura. Tintura in botte Tintura 1 Tintura Si conferisce a tutta la pelle nella sua sezione, la colorazione di base che poi sarà raggiunta in maniera definitiva con la fase di finissaggio (rifinizione) Tintura in botte 2 Le materie

Dettagli

Durezza è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. utilizzata la scala di Mohs.

Durezza è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. utilizzata la scala di Mohs. PROPRIETA FISICHE DEI MINERALI Densità g/cm 3 Durezza è la resistenza che ha un minerale nell'opporsi alla scalfittura. utilizzata la scala di Mohs. Sfaldatura: proprietà di rompersi più facilmente lungo

Dettagli

Diffusione dei raggi X da parte di un elettrone

Diffusione dei raggi X da parte di un elettrone Diffusione dei raggi X da parte di un elettrone Consideriamo un onda elettro-magnetica piana polarizzata lungo x che si propaga lungo z L onda interagisce con un singolo elettrone (libero) inducendo un

Dettagli

Diffrazione di raggi X da Polveri

Diffrazione di raggi X da Polveri Corso di laurea triennale in Scienza dei Materiali a.a. 2014-2015 Diffrazione di raggi X da Polveri Docente: Ernesto Mesto e-mail: ernesto.mesto@uniba.it Website: www.geo.uniba.it/mesto.html X-ray Powder

Dettagli

Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta)

Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta) Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta) E il termine generico che indica una serie di tecniche di separazione di molecole simili in

Dettagli

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI Sistema dei laboratori Definizione e aggiornamento delle tariffe dei laboratori Laboratorio

Dettagli

Proprietà meccaniche. Prove meccaniche. prova di trazione prova di compressione prova di piegamento prova di durezza prova di fatica prova di creep

Proprietà meccaniche. Prove meccaniche. prova di trazione prova di compressione prova di piegamento prova di durezza prova di fatica prova di creep Proprietà meccaniche Prove meccaniche prova di trazione prova di compressione prova di piegamento prova di durezza prova di fatica prova di creep Prova di trazione provini di dimensione standard deformazione

Dettagli

Corrente Elettrica. dq dt

Corrente Elettrica. dq dt Corrente Elettrica Finora abbiamo considerato le cariche elettriche fisse: Elettrostatica Consideriamole adesso in movimento! La carica in moto forma una corrente elettrica. L intensità di corrente è uguale

Dettagli

2.1 CAPITOLO 2 I RAGGI E LE LORO PROPRIETÀ

2.1 CAPITOLO 2 I RAGGI E LE LORO PROPRIETÀ 2.1 CAPITOLO 2 I RAGGI E LE LORO PROPRIETÀ 2.2 Riflettendo sulla sensazione di calore che proviamo quando siamo esposti ad un intensa sorgente luminosa, ad esempio il Sole, è naturale pensare alla luce

Dettagli

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM)

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM) Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM) Proprieta fondamentali L energia EM e il mezzo tramite il quale puo essere trasmessa informazione tra un oggetto ed un sensore (e.g. radar) o tra sensori/stazioni

Dettagli

Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro)

Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro) Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro) E dipendente dalla temperatura:capacità di riposizionamento di difetti ed atomi (diffusione

Dettagli

RADIAZIONI RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI IONIZZANTI

RADIAZIONI RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI Le radiazioni ionizzanti sono quelle onde elettromagnetiche in grado di produrre coppie di ioni al loro passaggio nella materia (raggi X, raggi gamma, raggi corpuscolari). Le radiazioni non

Dettagli

SPETTROSCOPIA INFRAROSSA

SPETTROSCOPIA INFRAROSSA SPETTROSCOPIA INFRAROSSA Metodi fisici in chimica organica spettroscopia IR Vibrazioni molecolari 400-4000 4000 cm -1 Spettri molto complessi anche per molecole semplici:! Riconoscimento sostanze incognite

Dettagli

Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche:

Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche: 1 DIPARTIMENTO DI CHIMICA Dott.ssa Assunta Marrocchi UNIVERSITÀ DI PERUGIA Via Elce di Sotto, 8-06123 Perugia Tel. +39-0755855547 Fax +39-0755855560 e-mail: assunta@unipg.it Segr. Tel. +39-0755855534 1.

Dettagli

CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (5 crediti, 30 ore) DOCENTE: Beatrice Perissutti bperissutti@units.it. stanza 171, Dip. Scienze Farmaceutiche

CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (5 crediti, 30 ore) DOCENTE: Beatrice Perissutti bperissutti@units.it. stanza 171, Dip. Scienze Farmaceutiche CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (5 crediti, 30 ore) DOCENTE: Beatrice Perissutti bperissutti@units.it tel. 040-5583106 stanza 171, Dip. Scienze Farmaceutiche PROGRAMMA Studi di preformulazione nello sviluppo

Dettagli

XI!EDIZIONE!SCIENZAFIRENZE! Firenze,!10!!11!aprile!2014,!Polo!delle!Scienze!Sociali!dell Università!di!Firenze!

XI!EDIZIONE!SCIENZAFIRENZE! Firenze,!10!!11!aprile!2014,!Polo!delle!Scienze!Sociali!dell Università!di!Firenze! !!! XI!EDIZIONE!SCIENZAFIRENZE! Firenze,!10!!11!aprile!2014,!Polo!delle!Scienze!Sociali!dell Università!di!Firenze!! MICRO!&!MACRO! DUE!APPROCCI!ALLA!VARIETÀ!DEI!FENOMENI!NATURALI! La!dimensione!sperimentale!nello!studio!delle!scienze!!

Dettagli

Chimica fisica dei materiali. Sergio Brutti

Chimica fisica dei materiali. Sergio Brutti Chimica fisica dei materiali Sergio Brutti Prerequisiti necessari 1. Elettrochimica di base (concetto di reazione Redox, definizione di cella galvanica e sistemi redox in soluzione, potenziali redox e

Dettagli

Silici mesoporose: formazione e adsorbimento

Silici mesoporose: formazione e adsorbimento lici mesoporose: formazione e adsorbimento M.Francesca ttaviani, Michela Cangiotti, Claudia Mariani, Alberto Moscatelli Istituto di Scienze Chimiche, Facoltà di Scienze Ambientali, Urbino Anne Galarneau,

Dettagli

4. DIFFRAZIONE DI RAGGI X DA POLVERI: PREPARAZIONE DEL CAMPIONE

4. DIFFRAZIONE DI RAGGI X DA POLVERI: PREPARAZIONE DEL CAMPIONE 4. DIFFRAZIONE DI RAGGI X DA POLVERI: PREPARAZIONE DEL CAMPIONE 4.1 Introduzione La preparazione del campione è uno dei momenti fondamentali di un analisi diffrattometrica da polveri. I problemi che possono

Dettagli

Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)

Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi) Classificazione dei Sensori (raccolta di lucidi) 1 Le grandezze fisiche da rilevare nei processi industriali possono essere di varia natura; generalmente queste quantità sono difficili da trasmettere e

Dettagli

PIGMENTI E COLORANTI

PIGMENTI E COLORANTI I materiali colorati utilizzati per realizzare un film pittorico vengono definiti pigmenti e sono ben differenziati dai coloranti. I pigmenti sono costituti da polveri più o meno fini, colorate, insolubili

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

Osteointegrazione. Definizione della American Academy of Implants Dentistry:

Osteointegrazione. Definizione della American Academy of Implants Dentistry: Osteointegrazione 1 Osteointegrazione Definizione della American Academy of Implants Dentistry: "Contatto che interviene senza interposizione di tessuto non osseo tra osso normale rimodellato e un impianto

Dettagli

L utilizzo dello spettro elettromagnetico nella diagnostica applicata ai beni culturali

L utilizzo dello spettro elettromagnetico nella diagnostica applicata ai beni culturali Universita Degli Studi Di Roma La Sapienza Corso di Laurea Specialistica in Scienze Applicate ai Beni Culturali ed alla Diagnostica per la loro Conservazione Indirizzo delle metodologie chimiche A.A. 2003-2004

Dettagli

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di

Dettagli

TECNICHE DI FILTRAZIONE (PROCESSI A MEMBRANA)-1

TECNICHE DI FILTRAZIONE (PROCESSI A MEMBRANA)-1 TECNICHE DI FILTRAZIONE (PROCESSI A MEMBRANA)-1 I PROCESSI A MEMBRANA SI SONO NOTEVOLMENTE SVILUPPATI NEGLI ULTIMI ANNI, GRAZIE SOPRATTUTTO ALLO SVILUPPO DI NUOVI MATERIALI. PUR ESSENDO DIVERSI TRA LORO

Dettagli

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici Gli impianti fotovoltaici 1. Principio di funzionamento degli impianti fotovoltaici La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l energia solare incidente sulla superficie terrestre

Dettagli

Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09

Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09 Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2 Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09 24 febbraio 2015 1 Lunghezza d onda di un laser He-Ne 1.1 Scopo dell esperienza Lo scopo dell esperienza è quello di

Dettagli