Introduzione: La Responsabilità Sociale ed Ambientale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Introduzione: La Responsabilità Sociale ed Ambientale"

Transcript

1 Introduzione: La Responsabilità Sociale ed Ambientale ECR Italia, nel 2002, ha sviluppato una prima iniziativa sul tema della Responsabilità Sociale ed Ambientale (RS&A). Obiettivo principale dell iniziativa era l identificazione delle priorità di sviluppo per il Sistema Italia e le potenziali aree di collaborazione IDM GDO. Attraverso una ricerca ad hoc sulle esigenze del Consumatore, una serie di interviste con il top management di aziende italiane ed estere, e dei workshop con manager delle diverse funzioni aziendali interessate, il progetto ha fornito una visione a 360 gradi sullo stato dell arte della RS&A d impresa in Italia. Le conclusioni del progetto 2002 hanno identificato tre aree di sviluppo: - integrare la RS&A nella Value Proposition delle aziende per portarla più vicino al consumatore, per guidare le attività RS&A delle aziende, e per far emergere il valore commerciale degli investimenti etico-sociali; - migliorare gli impatti RS&A della Supply Chain focalizzandosi sulle aree di packaging, rifiuti, riciclaggio e trasporti; - soddisfare le esigenze informative dei consumatori costruendo un set di indicatori condivisi e uno standard di reporting per il settore. Collegando ed integrando le aree di sviluppo in un unico modello il framework strategico per la RS&A il progetto 2002 ha fornito una visione d insieme dei diversi temi in un ottica ECR: Demand Side, Supply Side, Enablers. Il framework strat egico Messaggio al consumatore Percezione del valore aggiunto Supply Chain Sostenibile Minimizzare gli impatti sociali ed ambientali della supply chain Strategia Etica Strum enti di Controllo KPI, Scorecard Standard di Reporting 2003 KPMG Business Advisory Services S.p.A. 13

2 Gli elementi del framework sono: - la Strategia Etica l eticità degli obiettivi e strategie aziendali e, soprattutto, l insieme dei principi di base ed i modus operandi che guidano l azienda nel raggiungerli; - la la declinazione dei principi etici di base dell azienda in un messaggio comprensibile al consumatore, e la definizione delle modalità di trasmissione del messaggio stesso al consumatore in modo che ne percepisca il valore aggiunto; - la Supply Chain Sostenibile l insieme delle iniziative aziendali atte a minimizzare gli impatti sociali e ambientali della Supply Chain; - gli Strumenti di Controllo l insieme di indicatori e KPI che consentono di monitorare la performance etica delle aziende, nonché i metodi di misurazione, e gli standard di reporting. Mentre il primo elemento, la Strategia Etica, è da considerarsi di esclusiva responsabilità del top management della singola azienda, gli ultimi tre elementi consentono un approccio interaziendale e si collegano alle aree di sviluppo per ECR. La Proseguendo nel lavoro sulla RS&A nel 2003, ECR ha indicato come priorità primaria lo sviluppo delle tematiche sociali ed ambientali nella Demand Side. Questo perché fornisce l opportunità di creare un nuovo valore aggiunto all offerta al Consumatore, perché la è l elemento del framework meno presidiato dalle aziende di Produzione e di Distribuzione, e perché il Consumatore (e le Istituzioni) sono sempre più sensibili ai temi dell impegno etico e degli investimenti etici sociali presso le imprese di produzione e distribuzione e pertanto il Sistema deve dare priorità allo sviluppo di nuove modalità di comunicazione dell impegno etico-sociale delle imprese. La è la declinazione dei principi etici di base dell azienda in un messaggio comprensibile al consumatore, e la definizione delle modalità di trasmissione del messaggio stesso al consumatore in modo che ne percepisca il valore aggiunto. Gli obiettivi per il Sistema Italia: far percepire al consumatore l impegno etico delle aziende, far emergere il valore commerciale degli investimenti etico-sociali. Le leve principali della VPE: 14

3 il retail mix, ossia l assortimento, il merchandising, le promozioni, il prezzo, ed i servizi a PdV, la comunicazione. La definizione e l impostazione data alla VPE evidenziano che non si tratta di una semplice comunicazione al Consumatore sui valori aziendali o sul comportamento etico delle aziende. E non si tratta soltanto di un iniziativa di marketing sociale o di Cause Related Marketing (concetti che saranno discussi nel dettaglio in questo documento). La VPE è il messaggio incorporato o basato sui valori e comportamenti etici che convince il consumatore a comprare i prodotti o servizi dell azienda, in quanto la giudica etica, o più etica. E, inoltre, il messaggio che nel lungo periodo può attivare un processo di crescente responsabilità etico-sociale da parte del Consumatore. 15

4 Scheda Esemplificativa: Progetto di Esempio 1 Settore Produttore Distributore Background Obiettivi (fase di allineamento strategico) Evidenze principali delle analisi (fase di preparazione) Iniziative sviluppate (fase di sviluppo) Risultati delle iniziative (fase di implementazione) Target nel lungo periodo ed impatti sui processi (fase di impatto) Bevande Multinazionale Insegna Nazionale, Canale Iper Le aziende hanno già lavorato su vari progetti di CM, collaborazione ottima Analizzare gli impatti sociali ed ambientali dell offerta ed identificare le opportunità di miglioramento Problematica principale: confezioni (lattine, PET, confezioni a rendere, ) Fatturato lattine 40%, PET 60% 1 esperienza di promozione cause related marketing, redemption sotto la media Differenze significative fra i fornitori in termini di quantità di packaging secondario Test con inserimento bottiglie PET a rendere Test servizio restituzione bottiglie automatizzato Spazio privilegiato per PET a rendere Comunicazione: l impatto ambientale delle diverse confezioni (comunicazione positiva, per es.: come smaltire le confezioni meno ecologiche) Promozione cause related marketing, tema ambiente/conservazione Condivisione di informazione e best practice con altri produttori sul packaging secondario Fatturato +X% Fidelizzazione, acquisto medio +Y%, frequenza +Z% Risultati positivi della ricerca qualitativa sulla customer satisfaction Marginalità +Q% Riduzione dei costi di gestione nei magazzini dei PdV Target per la riduzione della quantità di packaging secondario 16

5 Scheda Esemplificativa: Progetto di Esempio 2 Settore Produttore Distributore Background Obiettivi (fase di allineamento strategico) Evidenze principali delle analisi (fase di preparazione) Iniziative sviluppate (fase di sviluppo) Risultati delle iniziative (fase di implementazione) Cura Persona Multinazionale Multinazionale, multi-canale Le aziende hanno già lavorato su vari progetti per ottimizzare la supply chain, non ancora sulla demand side Analizzare le possibilità di integrare i temi sociali ed ambientali nell offerta, creare un offerta innovativa; approccio integrato di Category e VPE Le analisi dei dati CRM del Distributore evidenziano la presenza di un gruppo di consumatori target consapevole ed interessato nell offerta VPE L assortimento attuale non contiene referenze esplicitamente legate alle tematiche RS&A, e contiene solo due referenze con confezioni re-fill Inserimento di nuove referenze: - Refill - Confezioni riciclate - Nuova linea: prodotti non testati su animali Merchandising: sezione dedicata al segmento valori (non testato su animali, promuovere l autostima, informazione sugli impatti ambientali delle confezioni, ) Promozione CRM di lancio per i prodotti refill, comunicazione dedicata a scaffale Redemption della promozione sopra media Integrazione di KPI di VPE nel processo di monitoraggio del Category Target nel lungo periodo ed impatti sui processi (fase di impatto) 17

6 Il Marketing Sociale in Italia e la VPE Il fenomeno del Marketing Sociale sta diventando sempre più importante in Italia. Il Cause Related Marketing, una forma di Marketing Sociale in cui parte dei ricavi delle vendite di un prodotto o di un servizio è dedicata a una causa di beneficenza, è diventato uno strumento di marketing diffuso e comune, soprattutto nel settore del Largo Consumo. Il Market ing Sociale è sempre più import ante in Italia L impo rtanza d el Cause Related Marketing nel 2002 in Itali a: 18% 17% Periodici 119 aziende attive nel CRM 7800 messaggi pubblicitari di Cause Related Marketing 63% 55% Quotidiani Cost o: 80 milioni 0,3% del mercato dei media 2,7% del budget marketing delle aziende coinvolte 15% 15% Numero di annunci 13% Investimento Radio TV 2003 KPMG Business Advisory Services S.p.A. Fonte: Nielsen M edia Research per Sodalitas L obiettivo della VPE è: Sensibilizzare, informare e responsabilizzare il consumatore, creare appeal per il consumatore consapevole garantendo e migliorando la sostenibilità economica del business. Pertanto la VPE deve: 1. Mettere a disposizione del consumatore un offerta che consenta di fare una scelta basata su criteri etici; 2. Fornire al consumatore l informazione che faciliti tale scelta; 3. Creare meccanismi che guidino il consumatore e favoriscano un comportamento responsabile; 18

7 4. Porre in essere azioni che garantiscano e migliorino la sostenibilità del business. Da sensibilizzare a coinvolgere: Sensibilizzare il consumatore: l ambiente è importante Informare il consumatore: le pile possono danneggiare l ambiente, meglio non buttarle insieme alla spazzatura normale Facilitare un comportamento responsabile: raccogliamo le pile usate nel nostro PdV Favorire un comportamento responsabile: raccogliamo le pile usate nel nostro PdV e diamo uno sconto sulle pile nuove Coinvolgere il consumatore: l anno scorso insieme a voi abbiamo raccolto di pile A livello delle singole aziende le iniziative di VPE si limitano quasi necessariamente al creare appeal per il consumatore consapevole ed all informare il consumatore. A livello del sistema IDM GDO, e quindi in ambito ECR, l approccio deve tendere a sensibilizzare e responsabilizzare il consumatore. L obiettivo macro della VPE sensibilizzare, informare e responsabilizzare il consumatore e creare appeal per il consumatore consapevole è un obiettivo focalizzato sull impatto sul consumatore. Per avviare un iniziativa di VPE e per valutare gli investimenti di risorse, la coerenza con la strategia di branding, e gli eventuali impatti nel lungo periodo, le imprese devono aggiungere degli obiettivi di business ed eventualmente degli obiettivi di miglioramento dei processi e della supply chain. Un iniziativa di VPE può avere per un azienda i seguenti obiettivi di business: La protezione o ricostruzione della reputazione dell azienda La comunicazione di iniziative sociali specifiche all esterno La creazione di un associazione fra brand o store-brand e le tematiche RS&A nella percezione del consumatore La differenziazione dell offerta attraverso le tematiche RS&A. 19

8 In sintesi, gli obiettivi di un iniziativa progettuale di VPE sono di tre tipi: la creazione di valore per il consumatore la creazione di valore economico per le aziende un impatto continuo sul funzionamento in ottica RS&A delle aziende e della partnership Le indicazione emerse dai focus group di consumatori Le evidenze emerse dai focus group sono di seguito declinate in indicazioni operative per ciascuna leva della VPE. Leva Implicazioni Assortimento Confusione tra le tematiche RS&A; difficoltà di distinguere prodotti ecologici, biologici, etici, ecc.. Interessa alta per tutte le tipologie di prodotti RS&A (soprattutto per il prodotto ecologico) Scarsa conoscenza del prodotto equo solidale Merchandising Visibilità e disponibilità nel percorso di spesa normale del consumatore è chiave: non si tratta di acquisti programmati Il consumatore richiede informazioni per chiarire il concetto/il tema specifico del prodotto al momento dell acquisto per poter fare la decisione d acquisto sulla base di considerazioni RS&A Promozioni Le promozioni che utilizzano tematiche RS&A dividano il campione di consumatori: entusiasti vs scettici Il consumatore richiede evidenze e/o garanzie sull utilizzo dei fondi raccolti con le promozioni Prezzi Anche il tema prezzi (sovrapprezzo per un prodotto RS&A) divide il campione di consumatori: aperti vs arrabbiati Comunicazione Generale richiesta per maggior informazioni sugli impatti sociali ed ambientali dei prodotti, dei processi e delle aziende Il consumatore richiede comunicazioni più efficaci sull esito delle iniziative promozionali 20

9 Il Consumatore indica alcune modalità di comunicazione sulle tematiche RS&A che sarebbero apprezzati particolarmente: scaffali dedicati a prodotti legati alle tematiche RS&A; poster e cartelli informativi sul punto vendita; simboli o segnali sulle confezioni di prodotti particolari; sacchetti della spesa in tema RS&A; informazioni nei giornali dell insegna (rilevanti soltanto per il target femminile); eventi ed iniziative in cui siano documentate finalità e risultati, in collaborazioni con figure garanti credibili. Il Consumatore in generale apprezzerebbe più informazioni per chiarire i diversi concetti della RS&A e per indicare quali sono i prodotti ed i comportamenti rilevanti. Gli strumenti della VPE: esempi per le leve Assortimento e Merchandising Assortimento Modalità Scelte/prodotti esplicitamente connesse all etica Scelte/prodotti ad impatto sociale e/o ambientale ridotto Prodotti tematici (per promuovere un tema specifico legato alla RS&A) Altri prodotti Strumento Prodotti Equo e Solidali Prodotti Ecolabel Altri prodotti per cui il principale messaggio di marketing è la RS&A Prodotti con confezioni di materiale riciclato Prodotti con materiale ecocompatibile Prodotti con confezioni a minor uso di materiale/prodotti re-fill Altri prodotti ad impatto ridotto che non utilizzano la RS&A come messaggio principale Prodotti per la sicurezza domestica Prodotti per consumatori con malattie Prodotti elettrodomestici che utilizzano energia alternativa Sacchetti per spazzatura per la raccolta differenziata Altri prodotti per promuovere un tema legato alla RS&A Merchandising Modalità Strumenti 21

10 Lay-out Posizionamento privilegiato per prodotti a tema della RS&A (display) Allestimento/Animazione Comunicazione a scaffale Angolo dedicato alle tematiche (e al prodotto) RS&A Espositori prodotti in tema RS&A affiancati alla categoria di riferimento Assortimento in tema RS&A integrato nel resto dell assortimento Combinazione/percorso evolutivo Planogramma RS&A Doppia esposizione (per periodi limitati) Segnaletica tema RS&A Poster/Manifesti Allestimento/strutture in materiale ecocompatibile Informazione (locandine, ) Segnaletica (stopper/evidenziatori) Bollini per prodotti in tema RS&A L integrazione della VPE nel Category Management e nel CRM Legami con il CM Le principali tipologie di analisi del processo di Category Management sono le seguenti: a. Lettura del consumatore: Definizione della categoria e Segmentazione della categoria b. Analisi per la definizione del ruolo strategico della categoria c. Analisi della performance della categoria e dei segmenti d. Analisi delle tattiche: Analisi dell assortimento, Analisi delle promozioni, Analisi del posizionamento prezzo, Analisi dello spazio e del display. I collegamenti con le analisi del processo VPE sono sintetizzati nella tabella seguente. Analisi CM Analisi VPE a. Lettura del Consumatore/ definizione della categoria Il consumatore percepisce i prodotti legati alle tematiche RS&A come parte integrante della categoria? Quali le categorie con un focus sull etica All interno delle categorie ci sono dei segmenti dedicati alle tematiche RS&A? Quali i segmenti con un contenuto etico b. Definizione Come includere le tematiche RS&A tra le considerazioni per 22

11 Analisi CM Analisi VPE del ruolo strategico l assegnazione del ruolo strategico alle categorie La coerenza del contenuto etico della categoria con il ruolo strategico c. Performance Il contributo al fatturato, alla crescita ed alla marginalità delle categorie, i segmenti ed i prodotti ad alto contenuto etico La loro performance rispetto al mercato benchmark d. Tattiche Quali le referenze a contenuto etico (sul mercato, nell assortimento attuale) Quanto il contributo/la quota di ciascuna referenza e quali le opportunità di miglioramento Quali i temi RS&A coperti e gli strumenti utilizzati nelle promozioni (mercato, insegna) Quale è l efficacia delle promozioni RS&A Su quali segmenti focalizzare le promozioni RS&A Esiste la convenienza relativa per il prodotto legato alle tematiche RS&A (per es.: il prodotto riciclato verso il prodotto normale) Quale è il posizionamento rispetto alla media di categoria (per es.: il prodotto equo solidale verso il leader) Quale è l impatto di un eventuale aumento del contenuto etico dell assortimento Quanto spazio è dedicato/disponibile per le tematiche RS&A Come si inseriscono le tematiche RS&A nella logica espositiva e nella comunicazione a scaffale Legami con il CRM Le principali tipologie di analisi del processo di Consumer Relationship Management sono le seguenti: 1. Analisi del profilo del consumatore - Socio-demografico - Caratteristiche specifiche/target 2. Analisi del comportamento d acquisto - Basket analisi - Analisi Penetrazione, Frequenza, Acquisto Medio, Trial, 3. Analisi della relazione con il consumatore target - Fedeltà - Customer satisfaction, 4. Analisi dell impatto (take-up e risultati finanziari) - Redemption, - Fatturato, ROI, 23

12 I collegamenti con le analisi del processo VPE sono sintetizzati nella tabella seguente. Analisi CRM Analisi VPE 1. Profilo Consumatore 2. Comportamento d acquisto 3. Relazione con il Consumatore Livello di consapevolezza sulle tematiche RS&A Caratteristiche dei consumatori target per l offerta VPE Distanza del target dagli obiettivi definiti (informare, sensibilizzare, responsabilizzare, ) Quali i PdV più idonei per l offerta VPE Quali i temi RS&A più rilevanti per ciascun PdV, cluster di PdV, zona geografica, Raggruppamenti/segmentazione dei consumatori interessati nelle tematiche RS&A Il basket d acquisto dei consumatori target per l offerta VPE Come informare e sensibilizzare il consumatore (trial, penetrazione, ) sulle tematiche RS&A Come sviluppare l offerta VPE con il consumatore consapevole Come fidelizzare o premiare il consumatore consapevole (customer satisfaction, share, ) 4. Impatto/risultati Quale è l impatto sul business della VPE Misurazione dei risultati verso gli obiettivi di informare, sensibilizzare, responsabilizzare 24

Mercato Lavatrice LAVATRICE LIQUIDI POLVERI LIQUIDI CONCENTRATI PROFUMATI COLORATI MARSIGLIA TRADIZIONALI PREDOSATI

Mercato Lavatrice LAVATRICE LIQUIDI POLVERI LIQUIDI CONCENTRATI PROFUMATI COLORATI MARSIGLIA TRADIZIONALI PREDOSATI 2 0 1 1 Mercato Lavatrice LAVATRICE LIQUIDI POLVERI CONCENTRATI TRADIZIONALI PROFUMATI COLORATI MARSIGLIA LIQUIDI PREDOSATI Mercato Lavatrice - Predosati 2 0 1 0 Nascono i detersivi lavatrice liquidi pre-dosati

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di marketing Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di marketing Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

Il profilo degli intervistati

Il profilo degli intervistati Il profilo degli intervistati In quale classe di fatturato rientra la sua azienda? n. % Fino a 50 milioni di euro 17 20.7 Da 50 milioni di euro a 300 milioni di euro 23 28.0 Da 300 milioni di euro a 1.000

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE GLI ESITI DEL PRIMO RAPPORTO DI VALUTAZIONE ANTONIO STRAZZULLO COMITATO DI SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA, 21 GIUGNO 2011 Obiettivi della valutazione Valutazione del Piano di

Dettagli

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione per le aziende METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION.

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

INDICOD-ECR Istituto per le imprese di beni di consumo

INDICOD-ECR Istituto per le imprese di beni di consumo INDICOD-ECR Istituto per le imprese di beni di consumo GLOBAL SCORECARD Uno strumento di autovalutazione, linguaggio e concetti comuni Versione base - Entry Level Introduzione Introduzione La Global Scorecard

Dettagli

Overboost. Ideare e lanciare azioni di co-marketing ad alto impatto sulle vendite. Busacca & Associati

Overboost. Ideare e lanciare azioni di co-marketing ad alto impatto sulle vendite. Busacca & Associati Ideare e lanciare azioni di co-marketing ad alto impatto sulle vendite R addoppiare, a costo zero, le vendite di una linea di prodotto per due mesi. Acquisire, per un mese, quasi tre volte i nuovi clienti

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Sta cambiando qualcosa?

Sta cambiando qualcosa? Andrea Corti, SymphonyIRI Group Fabrizio Pavone, Qberg 1 Lo scenario La Distribuzione Italiana continua ad investire molto nei volantini promozionali (in-store flyers) che vengono distribuiti nei punti

Dettagli

L offerta per il mondo Automotive. gennaio 2008

L offerta per il mondo Automotive. gennaio 2008 L offerta per il mondo Automotive gennaio 2008 Chi siamo :: Una knowledge company, specializzata in strategie, marketing e organizzazione, che in partnership con i suoi clienti e fornitori, realizza progetti

Dettagli

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato. Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013

Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato. Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013 Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013 Agenda 1 2 Il ruolo della marca commerciale nell economia italiana

Dettagli

Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare

Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare Competere con la logistica Esperienze innovative nella Supply Chain alimentare M. Bettucci R. Secchi V. Veronesi Unit Produzione e Tecnologia Il libro è frutto del lavoro di ricerca svolto con il Gruppo

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

PARTNERSHIP Gruppo AS & LIFEGATE

PARTNERSHIP Gruppo AS & LIFEGATE PARTNERSHIP Gruppo AS & LIFEGATE GRUPPO AMBIENTE SICUREZZA Gruppo Ambiente Sicurezza nasce dall esperienza di tecnici, ingegneri, formatori e consulenti. Gruppo offre servizi volti a costruire opportunità

Dettagli

Percorso Formativo. indirizzo. M a r k e t i n g. E - C o m m e r c e

Percorso Formativo. indirizzo. M a r k e t i n g. E - C o m m e r c e Percorso Formativo Tecnici della Gestione Aziendale indirizzo M a r k e t i n g and E - C o m m e r c e DESCRIZIONE DELL INDIRIZZO L'Istituto forma Tecnici della Gestione Aziendale, dotati di conoscenze

Dettagli

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004 Marzo Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. IL PATRIMONIO INTANGIBILE COSA SI INTENDE PER PATRIMONIO INTANGIBILE?

Dettagli

LA FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE E SVILUPPO VENDITE ( PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA IL SITO WWW.PARKERBROWNCONSULTING.COM)

LA FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE E SVILUPPO VENDITE ( PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA IL SITO WWW.PARKERBROWNCONSULTING.COM) LA FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE E SVILUPPO VENDITE ( PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA IL SITO WWW.PARKERBROWNCONSULTING.COM) CORSI DI FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE Noi ci impegniamo nella preparazione

Dettagli

Scoprire le azioni fidelizzanti in banca

Scoprire le azioni fidelizzanti in banca Scoprire le azioni fidelizzanti in banca Il Modello di Soddisfazione-Loyalty consente alla banca di scoprire quali azioni mettere in campo per rendere concretamente più fedeli i clienti, incrementandone

Dettagli

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Progetto CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Contesti e Cambiamenti snc di Tessa Ercoli, Carlotta Iarrapino, Concetta Musumeci Via Cironi 2, 50134 Firenze P.I. 05856210488 www.contestiecambiamenti.it

Dettagli

Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato. Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013

Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato. Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013 Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013 Agenda 1 2 Il ruolo della marca commerciale nell economia italiana

Dettagli

Direzione Marketing Small Business Missione

Direzione Marketing Small Business Missione Direzione Marketing Small Business Missione Soddisfare i bisogni della clientela Small Business 1, compresi gli Enti, attraverso un presidio integrato di segmento, prodotto e canale Definire un modello

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità

La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità Mario Massone fondatore Club CMMC 1) Il Marketing, nuova centralità: meno invasivo, più efficace 2) La customer experience, come

Dettagli

Quality and Health&Safety Management Systems Summary. Rev. 15

Quality and Health&Safety Management Systems Summary. Rev. 15 Quality and Health&Safety Management Systems Summary RS è una filiale del gruppo multinazionale Electrocomponents plc. (con sede nel Regno Unito) che opera, principalmente, dal centro di distribuzione

Dettagli

profilo aziendale sviluppo delle vendite ed il recupero di competitività e marginalità dei prodotti. approccio operativo e orientato ai risultati

profilo aziendale sviluppo delle vendite ed il recupero di competitività e marginalità dei prodotti. approccio operativo e orientato ai risultati profilo aziendale ROSTEAM è una società di consulenza direzionale nata nel 2004 su iniziativa di un team di professionisti con ampia visione delle problematiche inerenti lo sviluppo delle vendite ed il

Dettagli

Corso di Alta Formazione RETAIL AND STORE MANAGEMENT: strumenti e metodologie operative orientate alla gestione e sviluppo della rete di punti vendita Obiettivi Il corso di Alta Formazione in Retail e

Dettagli

Discount e Volantini Quali evidenze?

Discount e Volantini Quali evidenze? a cura di Andrea Corti, IRI Fabrizio Pavone, Qberg Introduzione (1) Analisi dal punto di vista EDITORIALE (2) Analisi dal punto di vista GEOGRAFICO (3) Analisi dal punto di vista della COMUNICAZIONE (4)

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le relazioni con il mercato

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le relazioni con il mercato Le relazioni con il mercato 1 IL SISTEMA CLIENTE E IL PRESIDIO DELLA RELAZIONE CONSULENZIALE Nella situazione attuale, il venditore deve fornire un servizio sempre più di qualità, trasformandosi nel gestore

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

Customer Plan. La soluzione completa per gestire il piano cliente in maniera semplice ed efficace

Customer Plan. La soluzione completa per gestire il piano cliente in maniera semplice ed efficace Customer Plan La soluzione completa per gestire il piano cliente in maniera semplice ed efficace RISORSA RISORSA SalesWare Customer Plan Il piano Cliente come strumento di pianificazione aziendale nei

Dettagli

XVII Master in Marketing Management Project Work

XVII Master in Marketing Management Project Work XVII Master in Marketing Management Project Work GREEN MARKETING Baveno 14/02/2014 Letizia Marzulli Roberta Pazienza Serena Zammartini Vito Macaddino COS È IL GREEN MARKETING? Un APPROCCIO DEL MARKETING

Dettagli

Il Progetto «Freschi e Freschissimi» : una sfida (vinta) di Change Management. 04 giugno2015

Il Progetto «Freschi e Freschissimi» : una sfida (vinta) di Change Management. 04 giugno2015 Il Progetto «Freschi e Freschissimi» : una sfida (vinta) di Change Management 04 giugno2015 La COOP : Il Distretto Nord Ovest Il Sistema Coop si presenta come un insieme articolato di Cooperative e Consorzi

Dettagli

CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale. Si ringraziano

CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale. Si ringraziano CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale Si ringraziano Obiettivi 1. Nozione di sostenibilità nella gestione delle Risorse Umane (HR) [RQ1]

Dettagli

Retail Store Audit. Milano, 21 novembre 2012

Retail Store Audit. Milano, 21 novembre 2012 . Milano, 21 novembre 2012 Agenda Presentazione risultati Survey Modalità operative e leading practices Tavola Rotonda Presentazione risultati Survey. - 2 - La Survey Obiettivo: La ricerca condotta da

Dettagli

Zurich Connect. Presentazione Partnership. Compagnia diretta di assicurazione. Maggio 2009

Zurich Connect. Presentazione Partnership. Compagnia diretta di assicurazione. Maggio 2009 Zurich Connect Compagnia diretta di assicurazione Presentazione Partnership Maggio 2009 Contenuti della presentazione Presentazione del Gruppo Zurich Financial Services e di Zurich Connect in Italia Illustrazione

Dettagli

Il Customer Relationship Management

Il Customer Relationship Management Il Customer Relationship Management In sintesi In sintesi il Customer Relationship Management può essere definito come una disciplina finalizzata a migliorare l'efficacia elle interazioni con i propri

Dettagli

L Area Marketing di SDA Bocconi, in collaborazione con SAP Italia, ha realizzato uno studio su Il futuro secondo i Direttori Marketing.

L Area Marketing di SDA Bocconi, in collaborazione con SAP Italia, ha realizzato uno studio su Il futuro secondo i Direttori Marketing. PREMESSA L Area Marketing di SDA Bocconi, in collaborazione con SAP Italia, ha realizzato uno studio su Il futuro secondo i Direttori Marketing. L analisi, che ha coinvolto 122 direttori marketing di imprese

Dettagli

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop Marino Cavallo Provincia di Bologna PROGETTO LOGICAL Transnational LOGistics' Improvement

Dettagli

Milano, Giugno 2014. www.marketknowledge.it

Milano, Giugno 2014. www.marketknowledge.it Milano, Giugno 2014 www.marketknowledge.it MARKET KNOWLEDGE Un approccio problem solving al servizio di oltre 100 clienti, presidiando ogni tipologia di canale distributivo. La nostra MISSION: il presidio

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Customer Focus Program

Customer Focus Program Sviluppare la soddisfazione del cliente, migliorarne la redditività C lienti stabilmente soddisfatti danno luogo a risultati di bilancio e quotazioni di borsa continuativamente e sensibilmente migliori.

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

L acqua trova nuovo slancio

L acqua trova nuovo slancio L acqua trova nuovo slancio Settembre Panoramica del mercato Il mercato dell Acqua Minerale Confezionata in GDO nei primi 8 mesi del registra una crescita rispetto al. Le performance sono migliori anche

Dettagli

AREA MARKETING E COMUNICAZIONE

AREA MARKETING E COMUNICAZIONE AREA MARKETING E COMUNICAZIONE Si tratta di un area particolarmente centrale del nostro settore, che punta a sviluppare le capacità comunicative e le tecniche di marketing (anche quelle non convenzionali),

Dettagli

Partnership sanofi - alphega. emanuele loiacono 22_06_2012

Partnership sanofi - alphega. emanuele loiacono 22_06_2012 Partnership sanofi - alphega emanuele loiacono 22_06_2012 1 La nostra presenza nel mondo (fatt. > 30,000M con più di 102.000 collaboratori) 2 3 Sanofi: lo sviluppo delle vendite in farmacia 600 (+ 50)

Dettagli

Il marketing dei servizi

Il marketing dei servizi Il marketing dei servizi Il gap 2: la progettazione del servizio e gli standard operativi visibili e misurabili dai clienti 22 P f ROBERTO PAPA GAP 2: il gap di progettazione del servizio Il secondo gap

Dettagli

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO

Dettagli

Analizzare e gestire CAMBIAMENTO. tramite lo strumento e la metodologia

Analizzare e gestire CAMBIAMENTO. tramite lo strumento e la metodologia Analizzare e gestire il CAMBIAMENTO tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO Le aziende sono sempre più di frequente poste di fronte al cambiamento. Oggi ai manager si richiede

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

Le imprese Web Active in Italia

Le imprese Web Active in Italia Le imprese Web Active in Italia per settore di attività Introduzione p. 2 Obiettivo e variabili utilizzate p. 2 La classifica p. 4 Analizziamo i dati p. 5 Metodologia p. 9 1 Le imprese Web Active in Italia

Dettagli

DCR consulting email: info@dcrconsulting.it website: www.dcrconsulting.it - cellulare: 345.502.0019 - telefono: 0824.42.969 Partiva iva 01559270622

DCR consulting email: info@dcrconsulting.it website: www.dcrconsulting.it - cellulare: 345.502.0019 - telefono: 0824.42.969 Partiva iva 01559270622 PROGRAMMA CORSO MARKETING ED INNOVAZIONE NEL MERCATO FARMACEUTICO TITOLO RAZIONALE PRINCIPALI ARGOMENTI ORE Modulo 1 Modulo 2 Marketing strategico Marketing operativo Questo modulo introduce gli aspetti

Dettagli

Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa.

Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa. Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa. Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione Operiamo a sostegno delle piccole e medie imprese, degli enti pubblici e delle associazioni nella

Dettagli

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi 1 Introduzione Nel contesto attuale tutte le organizzazioni, nello svolgimento della propria attività, dovrebbero tener conto delle esigenze espresse dai differenti interlocutori sociali (stakeholder)

Dettagli

Potenziare il sistema promozionale SIC con il Promo Manager di MORE:

Potenziare il sistema promozionale SIC con il Promo Manager di MORE: Potenziare il sistema promozionale SIC con il Promo Manager di MORE: L esperienza Cedi Marche Gracco Righini Bologna, 29 marzo 2012 INDICE L azienda Ce.di Marche Scenario di Partenza La soluzione proposta

Dettagli

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura Indice Gli Autori Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XVII XIX XXI XXIII Capitolo 1 Introduzione al processo di marketing

Dettagli

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 La configurazione della funzione di Trade Marketing I fenomeni che hanno influito sui processi

Dettagli

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ Il caso in esame di un impresa che opera nella maglieria maschile, mette in evidenza una debolezza della prestazione in due fattori competitivi chiave (qualità

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

Introduzione al Marketing Mix

Introduzione al Marketing Mix Introduzione al Marketing Mix Relatore: Andrea Baioni (abaioni@andreabaioni.it) Il Marketing Mix Le 4 P Product Price Promotion Place È la combinazione delle variabili controllabili di marketing che l

Dettagli

CRM Downsizing Program

CRM Downsizing Program Azzerare i costi inutili del CRM e massimizzare il valore di quanto già realizzato S empre, e in special modo durante periodi di crisi, risulta vitale in azienda individuare tutte le potenziali fonti di

Dettagli

ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT

ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT I risultati dell'osservatorio sul Marketing B2B realizzato da CRIBIS D&B con la collaborazione di AISM. ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI E CANALE DIGITALE: LA SFIDA DEL MARKETING B2B E' IL CUSTOMER ENGAGEMENT

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015 Tre giorni di incontri e appuntamenti sulla trasformazione del sistema della salute in chiave digitale UN PROGETTO DI CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE

Dettagli

www.mauriziovinci.it

www.mauriziovinci.it www.mauriziovinci.it Il mercato impone decisioni rapide ed efficaci, obiettivi chiari e sostenibili, strategie ben strutturate che non lasciano spazio all improvvisazione. Studio di consulenza integrata

Dettagli

4.1.4 Il marketing mix nella pubblica amministrazione

4.1.4 Il marketing mix nella pubblica amministrazione 4.1.4 Il marketing mix nella pubblica amministrazione La pianificazione strategica si sviluppa su più piani e individua gli strumenti in grado di soddisfare i bisogni dei segmenti obiettivo Nell ambito

Dettagli

Marketing relazionale e email marketing. Massimo Bosi. Presidente. www.moreco.it

Marketing relazionale e email marketing. Massimo Bosi. Presidente. www.moreco.it Marketing relazionale e email marketing Massimo Bosi Presidente www.moreco.it Il Consumatore Cambia IL CONSUMATORE CAMBIA I consumatori sono always on Esiste un overload di messaggi TO DO conoscere a fondo

Dettagli

INNOVATIVE RETAIL L innovazione al servizio della distribuzione orientata al cliente

INNOVATIVE RETAIL L innovazione al servizio della distribuzione orientata al cliente INNOVATIVE RETAIL L innovazione al servizio della distribuzione orientata al cliente DESIGN CONOSCENZA DEL CLIENTE (Fonte Osservatorio Mobile Politecnico Milano) GEOREFERENZIAZIONE MULTICANALITà (Fonte

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard Prospettiva conoscenza e competenze Prospettiva dei processi Prospettiva dei clienti Prospettiva economico finanziaria le relazioni causa-effetto

Dettagli

Un caso di successo _ produttore di cucine

Un caso di successo _ produttore di cucine Un caso di successo _ produttore di cucine Sintesi intervento 2008-2011 Vers. 1.3 18 luglio 2012 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 Agenda Il contesto di mercato La centralità del Pricing Come sfruttare le potenzialità

Dettagli

LA DIMENSIONE TECNOLOGICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE. Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKING

LA DIMENSIONE TECNOLOGICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE. Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKING 1 LA DIMENSIONE TECNOLOICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKIN 2 Numero di Banche (sedi legali) in Italia 1998-2009 3 Numero di sportelli in Italia 1998-2009

Dettagli

Excellence Consulting. Company Profile

Excellence Consulting. Company Profile Excellence Consulting Company Profile Chi siamo L ECCELLENZA, l elemento principale della nostra value proposition non è solo il nostro brand ma fa parte anche del nostro DNA. Noi proponiamo eccellenza

Dettagli

Capitolo 2 Comprendere le relazioni. UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media

Capitolo 2 Comprendere le relazioni. UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media Capitolo 2 Comprendere le relazioni UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media IL CONCETTO DI RELAZIONE Le implementazioni di CRM sono concepite nell ottica

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti MA.VE.CO. Consulting www.maveco-consulting.it Viale Stazione,43-02013 Antrodoco (Rieti) Tel. 0746-578699 e-mail : info@maveco-consulting.it Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing

Dettagli

Analisi sullo strumento direct per eccellenza. Email Marketing Check up

Analisi sullo strumento direct per eccellenza. Email Marketing Check up Analisi sullo strumento direct per eccellenza Email Marketing Check up Workshop 26 Novembre 2014 26 Novembre 2014, Iab Forum, Milano Agenda Workshop Email Marketing Check up Analisi sullo strumento direct

Dettagli

La Gestionale Ambientale in Enel

La Gestionale Ambientale in Enel La Gestionale Ambientale in Enel Il contesto della Gestione Ambientale Politiche, Regolazione e principi internazionali Corporations Impatti sugli ecosistemi locali Impatti sull ecosistema globale Movimenti

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 5. STRATEGIA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione d azienda Pianificazione strategica Pianificazione

Dettagli

IL MODELLO SCOR. Agenda. La Supply Chain Il Modello SCOR SCOR project roadmap. Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla. Engineering.

IL MODELLO SCOR. Agenda. La Supply Chain Il Modello SCOR SCOR project roadmap. Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla. Engineering. Production Engineering Research WorkGROUP IL MODELLO SCOR Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla Dipartimento di Tecnologia Meccanica, Produzione e Ingegneria Gestionale Università di Palermo Agenda

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

VALUE LAB CONSULENZA DI DIREZIONE AZIENDALE

VALUE LAB CONSULENZA DI DIREZIONE AZIENDALE VALUE LAB CONSULENZA DI DIREZIONE AZIENDALE LOYALTY PROGRAM Le fasi di definizione di un programma fedeltà Di Marco Di Dio Roccazzella Partner di Value Lab marcodidio@valuelab.it 2 Numerose aziende si

Dettagli

ACQUISTO D'IMPULSO ACQUISTO SUGGERITO. Glossario essenziale della GDO

ACQUISTO D'IMPULSO ACQUISTO SUGGERITO. Glossario essenziale della GDO A ACQUISTO D'IMPULSO Acquisto da parte del consumatore non programmato; effettuato in seguito alla percezione di uno stimolo, senza che abbia tenuto conto di fattori di effettivo bisogno. ACQUISTO SUGGERITO

Dettagli

INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ

INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ L ANALISI DELLA CONCORRENZA E IL CUSTOMER VALUE MANAGEMENT 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ ADOTTARE UN PROCESSO DI CUSTOMER VALUE MANAGEMENT? La prestazione

Dettagli

Essere Manager per creare valore

Essere Manager per creare valore FORMAZIONE E SERVIZI INNOVATIVI - RAVENNA CATALOGO CORSI www.ecipar.ra.it/som Essere Manager per creare valore Ecipar di Ravenna School of Management La School Of Management (SOM) realizzata da Ecipar

Dettagli

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014 Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 Osservatorio PMI 2014 -VI Edizione 1 Obiettivi Individuare le

Dettagli

Affianchiamo l imprenditore ed i suoi collaboratori nella gestione della complessità nella quale l azienda quotidianamente si muove

Affianchiamo l imprenditore ed i suoi collaboratori nella gestione della complessità nella quale l azienda quotidianamente si muove Dr. Mario Venturini Professionista operante in conformità alla Legge n. 4 del 14 /01/2013 Certified Management Consultant - Socio qualificato APCO-CMC n 2003/0042 Affianchiamo l imprenditore ed i suoi

Dettagli

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Nuovi approcci e nuovi strumenti Marco Di Dio Roccazzella Director marco.didio@valuelab.it www.valuelab.it

Dettagli

Convegno. La sostenibilità come leva di marketing: la comunicazione oltre il greenwashing. Milano, 14 aprile 2011

Convegno. La sostenibilità come leva di marketing: la comunicazione oltre il greenwashing. Milano, 14 aprile 2011 Convegno La sostenibilità come leva di marketing: la comunicazione oltre il greenwashing Milano, 14 aprile 2011 Gli strumenti della comunicazione e del marketing ambientale: indicazioni ed esempi dalle

Dettagli