Economia dello sport: linee strategiche di sviluppo economico. Cristina Nardi Spiller*

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Economia dello sport: linee strategiche di sviluppo economico. Cristina Nardi Spiller*"

Transcript

1 1 Economia dello sport: linee strategiche di sviluppo economico di Cristina Nardi Spiller* «La ricchezza delle nazioni è sempre in proporzione del numero degli uomini, e della quantità del moto che si danno L uomo opera per interesse: interessatelo, ed opererà sempre quanto più può» (Genovesi, , Lettera X, p. 94). Sommario: 1. Premessa; 2. Attività sportiva e sviluppo locale; 3. Note conclusive. Riferimenti bibliografici *Docente di Macroeconomia e di Analisi Economica presso la Facoltà di Economia, Università di Verona. Docente di Economia dell Arte, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Verona.

2 2 1. Premessa Nel nostro Paese, il mondo dello sport, in particolare quello professionistico, si caratterizza negli ultimi anni, per una spinta accelerazione che ne investe la dinamica evolutiva e che va a trasformare radicalmente anche la strategia degli agenti che operano nel comparto, imponendo scelte mirate da parte dei vari policy makers locali e nazionali. Infatti, la competizione sportiva da semplice evento agonistico, organizzato per la sola fruizione sul territorio investito dalla manifestazione, assume la connotazione di vero e proprio spettacolo creato e gestito non solamente per una visione domestica ma anche sopranazionale. I principali fattori che stimolano il mercato vanno identificati nella lievitazione del bacino di utenza, la cui crescita va ascritta all aumentato benessere che, incrementando il potere d acquisto, pur con le susseguenti considerazioni legate al meccanismo inflativo, favorisce una domanda sempre più consistente e nel celere sviluppo dei mezzi di comunicazione, che permette una informazione in tempi reali e stimola una partecipazione mediatica pur sempre appetibile. In questo saggio, ci proponiamo di indagare gli aspetti più peculiari dell attività sportiva per collegarli, attraverso l impatto consequenziale producibile, al processo di sviluppo che concerne una data zona. In tale ottica, diviene fondamentale l azione esercitabile dalle autorità del luogo, al fine di promuovere e favorire l espressione sportiva, in quanto virtuale volano di articolate potenzialità trainanti per la stessa economia. 2. Attività sportiva e sviluppo locale La realizzazione di attività sportive non rappresenta di per sé una saliente motivazione per indagare il fenomeno sotto il profilo economico. Anche i ragazzini fanno sport, organizzando spesso incontri tra loro. La specificità, motore dell interesse scientifico, è che l intera branca registra spostamenti monetario-finanziari, non raramente notevoli, nell ambito della produzione, distribuzione e consumo dell evento sportivo. Le disponibilità, più o meno liquide, vengono così ì a rappresentare una leva cruciale per il ruolo che la squadra assume, per gli ingaggi offerti, per le possibilità di pubblicizzare le varie manifestazioni, per la centralità acquisibile nell ambito dei mass-media. Negli sport professionali, sussiste l ortodosso legame, esplicitato in ogni processo produttivo e costituito dal rapporto lavoro- capitale. Così l input, forza lavoro (atleti, managers, coaches e staff in genere) si combina con l altro fattore, capitale (campo sportivo, equipaggiamento...) per realizzare un prodotto da offrire e vendere ai consumatori, in tal caso gli spettatori.

3 3 Come ben evidenziano Downward e Dawson (2000, p. 2), il professionismo non è «confinato» agli sport di squadra. Il golf, il tennis, la boxe e più recentemente l atletica sono tradizionalmente professional team sport, sebbene possano essere praticati più frequentemente a livello individuale. Il distinguo più saliente, che prevalentemente intercorre tra lo sport esercitato professionalmente in squadra o quello che prescinde da una simile peculiarità, concerne la struttura che coinvolge la stessa attività agonistica, la saliente caratterizzazione commerciale e l impatto notevole esercitato sulla crescita economica. Tuttavia la nostra analisi mira a essere più generale, dunque proiettata a un esame che tende a sottolineare la valenza esercitatile sull assetto territoriale dalla presenza di attività sportive in genere. Lo sport 1 interessa una teoria articolata di attori che fanno, a loro volta, funzionare molteplici mercati, in continua espansione. Così, «Il concetto di mercato supera allora la nozione del semplice acquirente e si estende a tutti gli interlocutori con cui l impresa, anche quella sportiva, intrattiene un rapporto di fiducia e di scambio» (Piantoni, 1999, p. 78). Di qui un intensificarsi di legami che travalicano gli effetti moltiplicativi di stampo keynesiano, per verificare le interrelazioni segnate dal modello leontieviano: rapporti interdipendenti, sinergici fra varie imprese con conseguenze benefiche sul livello occupazionale, sul reddito, dunque sul valore aggiunto. Una complessa congerie di elementi che dapprima concerne il territorio investito dal fenomeno e, successivamente, si estende all intera collettività nazionale. D altronde la natura stessa della prevalenza degli sport comporta la cospicua esistenza di economie esterne 2 In questo scenario, l autorità centrale è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per approntare un adeguata strategia economica, atta anche a sostenere, a valorizzare e a incrementare la virtuale valenza di business che l evento sportivo promuove. È indubbio che una squadra sportiva valida esercita di per sé un forte appeal per gli investimenti di vario tipo connessi alla relativa attività agonistica. Tuttavia, proprio nell accettazione dei presupposti keynesiani, qualora sussistano degli animal spirits, basati su positive aspettative, l investimento va comunque fatto, per i ritorni in termini occupazionali e reddituali traibili. Ne consegue, alla luce di tali considerazioni, che l intervento operativo, attuabile in sede centrale, si giustifica pienamente. 1 In tale contesto, può ricorrere, specialmente per le associazioni calcistiche, vere e proprie strategie finalizzate al business. Al riguardo, vedasi Szymanski e Kuypers (1999); Hamil, Michie e Oughton (1999). 2 In effetti, nel comparto sportivo, la principale fonte di esternalità risale nel semplice fatto che nessuna attività sportiva produce un intero prodotto da vendere. In merito, cfr. Neale (1964).

4 4 In quest ottica, nell obiettivo di conseguire un più ampio ventaglio di possibilità, lo stadio non dovrebbe essere più confinato a quella sola, specifica disciplina calcistica, ma dovrebbe essere proiettato all utilizzazione di altri avvenimenti sportivi o comunque di attività idonee a suscitare un forte richiamo, come potrebbe essere il concerto di un artista famoso 3. Di qui l utilizzo diversificato dello stesso impianto sportivo. Sotto tale profilo, emerge l esperienza del Manchester United, modello principe di efficienza economica. L Old Trafford, il più importante stadio inglese, definito il theatre of dreams, appare una vera e propria industria di marketing 4 : posti tutti a sedere, un sistema di sicurezza efficientissimo (27 telecamere collegate a circuito chiuso che consentono di individuare con facilità anche il singolo tifoso) terreno di gioco dotato di migliaia di serpentine che ne permettono il riscaldamento, box esclusivi per un totale di posti (una specie di suite che le aziende affittano all inizio della stagione), un ristorante, una sala polivalente, un museo e ben tre punti vendita per i gadgetsdella squadra 5. Indubbiamente la costruzione di un impianto completamente nuovo rappresenta la migliore e immediata risposta alle esigenze del club e dei tifosi in questione ma, nel contempo, contribuisce a incrementare sensibilmente il patrimonio immobiliare della società, venendo a rappresentare una dotazione di ricchezza reale atta a meglio garantire l eventuale partecipazione di azionisti. Ci pare poi che acquisisca un significativo rilievo la realizzazione di un museo, che può essere circoscritto a quella data società, considerando lo spessore che la stessa assume in ambito sportivo. Tuttavia per una realtà cittadina, dove il fenomeno sportivo risulta più contenuto, in quanto non legato a una società sportiva di spicco, l attuazione di una sede museale 6, centrata sulle varie attività agonistiche, potrebbe comunque rappresentare un notevole richiamo turistico, non solo per gli addetti ai lavori ma anche per coloro che solamente per conoscenza, per curiosità o più semplicemente per passare il tempo possono essere attratti da simili esposizioni. 3 Al riguardo, va segnalato il ricorso a stadi multiuso, utilizzati talvolta proprio per concerti infrasettimanali o per manifestazioni religiose o politiche. Inoltre, grazie alla tecnologia sempre più evoluta, sarà possibile, all interno degli stadi, assistere a partite virtuali. Già sin d ora si può comunque assistere sui megaschermo, predisposti all interno degli stadi, a partite che si svolgono altrove. 4 Inizialmente il marketing viene inteso come processo di produzione, avente l obiettivo di sviluppare un bene standardizzato che entra sul mercato con un prezzo competitivo. Successivamente il marketing viene inteso come processo di vendita, con lo scopo di collocare quanto si produce. L accezione moderna di tale attività nasce appunto quando le imprese si pongono nell ottica di creare prodotti da vendere. In merito, vedasi Gilbert e Bailey (1990, pp. 6-13). 5 In merito, ricordiamo come, a suo tempo, il direttore generale del Real Madrid, Jorge Vadano, sottolinei come l acquisto di grandi campioni, quali Figo, Zidane e Ronaldo, portino, oltre all indubbio valore puramente calcistico, un inaspettato quanto apprezzatissimo vantaggio economico, scaturito dall incredibile aumento delle vendite di gadgets della squadra madrilena. 6 In ambito veronese, l area dell Arsenale, il palazzo ex parcheggio in via Marconi, il vecchio Teatro Ristori, complessi edilizi in cerca da tempo di qualche possibile sbocco produttivo, potrebbero rappresentare adeguate soluzioni alternative.

5 5 D altro canto i musei, dal punto di vista economico-giuridico, possono distinguersi a seconda del soggetto che detiene la proprietà degli oggetti raccolti (pubblico o privato) e in base alla funzione del soggetto che li gestisce (pubblico o privato). Così due combinazioni risultano omogenee, quelle dei musei che possiedono la stessa tipologia di soggetti nella proprietà e nella gestione, mentre due sono eterogenee, combinando invece proprietà e gestione di tipo diverso 7 Nella politica seguita dal museo per i prodotti accessori, quali servizi di ristorazione, vendita di cataloghi, souvenirs, l autorità pubblica potrebbe uniformarsi ai canoni prevalenti, che fanno capo all appalto 8, da concedere a imprese private. Essendo peraltro iniziative pionieristiche, per le quali diviene ardua una stima di profittabilità 9 (seppure varie società, specie sportive, potrebbero essere interessate a effettuare delle sponsorizzazioni) il problema potrebbe essere superato indicendo l appalto per i servizi in un unico pacchetto 10. In questo articolato campo operativo, l autorità locale potrebbe prendere in considerazione l attuazione di ulteriori, virtuali interventi (concessione di aree, supporti finanziari ), atti a permettere la realizzazione di complessi sportivi nonché di sedi residenziali per gli atleti e per lo stesso staff, le cui proprietà potrebbero essere totalmente o parzialmente della società sportiva che comunque potrebbe addirittura non possedere alcuna partecipazione. Quest ultima ipotesi, considerando l endemica carenza di fondi, che grava sulle discipline sportive praticate in particolare dai diversamente abili, potrebbe essere recuperata soprattutto per un simile genere di attività. A parte il valore dell immobile in sé, il Comune verrebbe posto nella condizione di percepire, oltre agli introiti collegati ai biglietti d ingresso, gli eventuali supporti elargiti dagli sponsor, beneficerebbe dello impatto pubblicitario conseguibile per l intero centro cittadino, con un effetto di richiamo anche sensibile, a sua volta stimolatore della vasta gamma di attività che fanno capo ai servizi e beni offerti a livello locale. Una stimolante argomentazione, che innesca una vivace querelle, verte sul compenso troppo elevato, spesso esorbitante 11, che certe categorie di atleti vengono a percepire. D altronde 7 Per un attento esame sulla realtà museale, rinviamo a Candela e Scorcu (2004, cap. 8). 8 Sulla densa problematica che investe il comparto degli appalti, anche a livello comunitario europeo, ci siamo già espressi in Nardi Spiller (1995, pp ). 9 Tuttavia le imprese che operano nel settore sportivo possono essere profit ma anche non profit oriented. In quest ultimo bacino, rientrano le attività confluenti nello sport amatoriale. «Tale contesto non domanda tanto la capacità di portare avanti con pazienza le tante cose esistenti. Conta sui grandi numeri che, proprio perché restano sempre grandi, non riescono a registrare un progresso qualitativo sibile» (Piantoni, 1999, p. 198). 10 Si effettua la cosiddetta attuazione di appalti collegati. 11 Un salariato normale dovrebbe comunque lavorare quattro secoli e mezzo per guadagnare un anno dell ingaggio concesso ai giocatori di squadre calcistiche in serie A, quali Del Piero, Nesta, Totti e Vieri.

6 6 recuperando uno schema teorico affine a una impostazione riconducibile alla Supply Side Economics, 12 «un calciatore che ha uno stipendio di cinque miliardi netti all anno (si tratta delle vecchie lire), garantisce un gettito pari a quello di una impresa dove lavorano 150 persone a tre milioni netti (sempre di vecchie lire) al mese» (Piantoni, 1999, p. 105). Ne conseguono consistenti introiti fiscali per l erario statale ma anche per quello comunale e regionale 13. Non siamo in grado di produrre stime appropriate al riguardo, ma riteniamo che le conseguenze producibili a livello generale, potenzialmente esprimibili dai compensi della gente comune vadano a beneficiare maggiormente il processo produttivo nazionale. L effetto di dimostrazione o quello di Veblen 14, avvertiti da coloro che possiedono elevatissime capacità reddituali, comportano sovente destinazioni di spese centrate su beni esteri, tanto che la dinamica producibile sul complesso comparto dell indotto domestico può risultare più contenuta 15. L ente comunale potrebbe, in coincidenza con uno specifico avvenimento sportivo, che riguarda quel particolare centro urbano, predisporre una lotteria, quindi godere, anche sotto questo profilo, di possibili entrate. Le attività di merchandising 16 potrebbero coinvolgere le aziende situate nel medesimo territorio, dunque favorire la realtà economica locale. Quest ultima sarebbe peraltro incentivata dall intera attività proveniente dallo spettacolo agonistico. Infatti, per assistere all evento sportivo, si muovono sia individui sia famiglie intere. Ne deriva un subitaneo aggancio con il turismo. Infatti, è immediato collegare lo sport al turismo, per il prevalente vincolo che 12 Infatti, l autorità centrale viene a percepire un più elevato introito fiscale, obiettivo questo tipico dell «economia dell offerta», anche se la finalità, in quest ottica, è raggiunta dalla flessione delle aliquote fiscali, come dimostra la curva di Laffer. In merito, rinviamo a Nardi Spiller (2003, paragr e cap. IX). 13 La tesi è peraltro messa in discussione dalla crisi che investe attualmente le principali società sportive di calcio. 14 In merito, rinviamo rispettivamente a Duesenberry (1952) e a Veble n (1899). 15 Di qui l iscrizione dei figli in collegi esteri, investimenti reali e finanziari all estero, escamotoges per portare la residenza in centri fiscali più appetibili 16 Il merchandising rappresenta l insieme delle attività di marketing che originano all interno dei punti di vendita e sono finalizzate a influire sugli acquisti d impulso. Può essere realizzato sia dal produttore sia dal distributore e riguarda la scelta e la disposizione delle attrezzature espositive, l allogazione dello spazio ai prodotti, l attività di animazione, promozione delle vendite. In questo contesto, il pensiero va immediatamente alle magliette, alle bandane, alle tute, indumenti od oggetti di vario tipo che vengono prodotti e magari collezionati. E pur vero che simili produzioni possono essere effettuate sotto il controllo della società sportiva (nel Regno Unito il merchandising è una voce molto importante nel bilancio di tali aziende), ma comporta pur sempre un dinamismo economico, anche quando la produzione è realizzata altrove, pure in altri Stati, dal momento che la distribuzione necessariamente è locale. Inoltre qualora l attività produttiva avvenga all estero, può sussistere un effetto di propagazione che vede estendersi la tifoseria non nazionale, ampliarsi la conoscenza del logo di quella determinata squadra, far conoscere e diffondere il nome e l immagine di quel dato atleta. D altro canto per rendere il ramo produttivo più efficiente e maggiormente conveniente per le stesse società sportive, diviene cogente il supporto governativo, al fine di salvaguardare i marchi con una efficiente lotta ai prodotti abusivi e al grave problema rappresentato dal mercato nero.

7 7 entrambi presentano con il tempo libero. In tale contesto, si possono predisporre opportune strategie quali offrire pacchetti-viaggio-soggiorno, procedere a delle differenziazioni dei prezzi, praticare riduzioni sui tickets d ingresso alle mostre o ai musei allestiti nella zona che ospita la manifestazione sportiva. Per la verità il mondo sportivo ricorre, in genere, in modo marginale alle varie forme promozionali, se non introducendo sconti sugli abbonamenti a bambini e a donne. Nei pressi del luogo in cui lo sport è praticato, può rappresentare un utile iniziativa allestire, specie in determinate occasioni, degli stand per far conoscere e apprezzare i prodotti locali. In questo vasto ventaglio di proposte, ben si inserisce il supporto dell autorità locale che può favorire simili iniziative, anche effettuando elargizioni o agevolazioni di diverso tipo e di distinta entità. In effetti, il vantaggio acquisibile non è solo il risultato benefico che la comunità può trarre dai maggiori introiti ricavati dalla vendita di oggetti-ricordo della città, dalla ristorazione, dalla permanenza in alberghi, dai prodotti-ristoro acquistabili ma può estendersi a livello internazionale. Se l evento assume un certo rilievo, è soggetto a un processo di significativa diffusione (via televisione, tramite giornali e quotidiani, manifesti ), che può favorire una dinamica generalizzata tanto da approdare a una vera e propria internalizzazione. Ne segue la conoscenza della città a livello globale, da cui può discendere un virtuale appeal, molla, a sua volta, di un forte richiamo turistico. L insieme delle motivazioni che spingono a realizzare interventi strategici nel settore sportivo, proprio per le benefiche conseguenze producibili, impone di non trascurare il medesimo apporto conseguibile dagli sport praticati dai diversamente abili. Anche in questo comparto, dovrebbero registrarsi fattive misure da parte degli organi comunali 17. Così dovrebbero essere finanziati stadi, palestre, piscine, allestire, specie per l occasione sportiva, servizi pubblici adeguati; in sostanza intraprendere idonee misure per favorire un assetto specificamente predisposto per gli individui che non sono in grado di esercitare l attività sportiva secondo i canoni tradizionali. Un attenzione che scaturisce non dall atteggiamento pietistico verso i disabili ma che rappresenta il frutto di una valutazione centrata sulle concrete possibilità traibili da impieghi finanziari comportanti generali esiti vantaggiosi. 17 La struttura di impianti per atleti diversamente abili è talmente specifica che difficilmente può prestarsi a usi alternativi.

8 8 3. Note conclusive Il variegato fenomeno del turismo registra una continua espansione, tanto da sollecitare adeguate misure d intervento da parte dei policy makers locali e nazionali. L aumento del tempo libero, la possibilità di ripartire i periodi feriali durante l arco dell anno, il più elevato livello culturale, le facilitazioni offerte nell ambito di possibili spostamenti, la lievitazione reddituale, gli stessi comportamenti imitativi rappresentano le motivazioni più ricorrenti, tese a spiegare l accentuata dinamica che segna tale comparto. In questo ampio scenario, un rilievo specifico, peraltro a sé stante, è assunto dalle attività sportive. Infatti, ogni evento, collegato allo sport, sta sempre più caratterizzandosi per le sue ampie articolazioni che riguardano l agonismo che suscita, lo spettacolo che è capace di produrre, la poliedrica attività di business che innesca, il notevole richiamo di appeal che esercita anche nei confronti dei non addetti ai lavori e lo stesso andamento positivo che investe la crescita economica del Paese. Infatti, lo sport rappresenta più del 3% del PIL nazionale e occupa il 36% delle trasmissioni televisive. Naturalmente lo sport può essere inquadrato nell ambito di attività di specializzazione come limitato al solo localismo. Indubbiamente gli effetti sull indotto sono ben più rilevanti nel primo caso, proprio considerando il ventaglio di opportunità presentabili persino quando lo sport assume una connotazione elitaria. D altro canto qualora la pratica sia effettuata a livelli ridotti (come nell esercizio del tamburello, del cricket, dell hockey su prato ), sollecita comunque una certa spinta sull indotto economico. In un simile complesso quadro operativo, l autorità centrale, a qualsiasi livello, è chiamata a intervenire, dato che lo sport diviene un volano che esercita una presa consistente, pure per un certo impatto emotivo, sul pubblico, specialmente su quello giovanile. Di qui la sua naturale e tradizionale funzione educatrice e formativa. Tuttavia accanto a tali ortodosse funzioni, lo sport, in genere, diviene un consistente polo di attività, di rapporti, di relazioni che si estendono oltre il territorio locale, superando, non raramente, i confini nazionali. In quest ottica, l attività sportiva va tutelata e incentivata per gli straordinari effetti che può esercitare sull intero sistema economico, per la capacità di attivare un indotto destinato ad assumere dimensioni sempre più rilevanti. Pertanto i policy makers sono chiamati a predisporre opportuni interventi, al fine di alimentare un processo che per la collettività altro non può che rivelarsi virtuoso. Ne conseguirebbe un rafforzamento della stessa immagine politica, non imposta ma valorizzata dall azione intrapresa. Accanto a simili finalità, il potenziale intervento operativo deve mirare a tutelare, nelle sue più varie articolazioni, lo svolgimento di qualsiasi attività sportiva. D altronde conseguimento di ogni fine economico non può prescindere da un ambiente sereno, base di aspettative profittevoli e dunque di

9 9 possibili incentivazioni anche finanziarie. Ne consegue l ineludibile e stretto legame con le forze dell ordine, nell obiettivo, non certo secondario di recuperare nel mondo sportivo la caratterizzazione di mens sana in corpore sano che, come è possibile riscontare con profonda amarezza, sta invece sfumando sempre più.

10 10 Riferimenti bibliografici Downward P. e Dawson A., 2000, The Economics of Professional Team Sports, Routledge, London and New York. Duesenberry J.S., 1952, Reddito, risparmio e teoria del comportamento del consumatore, Milano, Etas Kompass, Hamil S., Michie J. e Oughton C., a cura di, 1999, The Business of Football: A Game of Two Halves, London, Mainstream Publishing Genovesi A., , Lettere accademiche su la questione se sieno più felici gl ignoranti che gli scienziati, a cura di Gaspari GM., Milano, SugarcoEdizioni, Gilbert D. E Bailey N., 1990, The Development of Marketing. A Compendium of Historical Approaches, «Quarterly Review of Marketing», n. 15. Neale W.C., 1964, The Peculiar Economics of Professional Sport, «Quarterly Journal of Economics», n. 1. Nardi Spiller C., 1995, Spunti di analisi economica sulla centenaria normativa in tema di lavori pubblici, in «Atti» del Convegno Cent anni Le norme per la progettazione, direzione e collaudo delle opere a carico dello Stato a cent anni dalla promulgazione, «Notiziario Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia», 1995, n. 3. Nardi Spiller C., 2003, Lezioni di Macroeconomia, Torino, G.Giappichelli. Piantoni G., 1999, Lo sport tra agonismo, business e spettacolo, Milano, Etas. Candela G. e Scorci A., 2004, Economia delle arti, Bologna, Zanichelli. Szymanski s. e Kuypers T., 1999, Winners & Losers, London, Viking Press. Veblen T., 1899, La teoria della classe agiata. Studio economico sulle istituzioni, in «Opere», a cura di De Domenico F., introduzione di Ferrarotti F., Torino, UTET, 1969.

Il sistema scolastico ed educativo

Il sistema scolastico ed educativo Il sistema scolastico ed educativo La scuola, in provincia di Siena, in questi ultimi anni, è cresciuta in quantità e qualità. La popolazione scolastica, che ammonta nel 2008-2009 a 32.861 studenti, dalla

Dettagli

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013 I MONDIALI DELLA PALLAVOLO 27 Giugno 2013 La pallavolo in Italia 5.000 Società di pallavolo 11,5 milioni affiliate alla FIPAV 340.000000 Appassionati di pallavolo di Atleti Tesserati cui il 28% tra 25

Dettagli

Barbetta Alessandra Matr. 620385 Riassunto della tesi: Il turismo culturale nei centri d arte minori in Italia

Barbetta Alessandra Matr. 620385 Riassunto della tesi: Il turismo culturale nei centri d arte minori in Italia Barbetta Alessandra Matr. 620385 Riassunto della tesi: Il turismo culturale nei centri d arte minori in Italia L attuale fase recessiva che investe le economie occidentali le pone dinanzi alla necessità

Dettagli

Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo. Che cos è

Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo. Che cos è Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli Napoli a.s. 2014-2015 Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo Che cos è E un indirizzo di studio, inserito nel percorso del liceo scientifico nell ambito

Dettagli

Il nuovo Liceo Scientifico Sportivo

Il nuovo Liceo Scientifico Sportivo ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. CARDANO Via Natta, 11-20151 MILANO TEL. 0238005599-0238007204 - FAX 0233402739 -C.F.: 80122690151 e-mail - info@iiscardano.it Il nuovo Liceo Scientifico Sportivo LA

Dettagli

Il Mondiale di Pallavolo Femminile 2014

Il Mondiale di Pallavolo Femminile 2014 Il Mondiale di Pallavolo Femminile 2014 La pallavolo in Italia 11,5 milioni Appassionati di pallavolo di cui il 28% tra 25 e 34 anni 5.000 Società di pallavolo affiliate alla FIPAV 340.000 Atleti Tesserati

Dettagli

LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA

LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA 15 marzo 2008 1. ANALISI DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE 2. TIPOLOGIE DI DESTINAZIONI TURISTICHE 3. IL CICLO DI VITA DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA 4. LO SVILUPPO

Dettagli

Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl

Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl Sport ed Economia: analisi della situazione e dati Treviso, 22 giugno 2013 Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl 1 Premessa Il fenomeno sportivo nelle sue diverse sfaccettature ha

Dettagli

Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms. Leonardo Casini

Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms. Leonardo Casini Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms Leonardo Casini Questo è probabilmente l ettaro di terra più costoso del mondo: Burgundy, Vigneto Romanée Conti:

Dettagli

3.4.3. Analisi dell efficacia esterna

3.4.3. Analisi dell efficacia esterna 3.4.3. Analisi dell efficacia esterna Il marketing strategico In relazione alla dimensione analitica del marketing strategico, la ricerca ha rilevato come Gamma ponga in essere indagini di mercato ad hoc

Dettagli

CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA

CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE: - gli enti convenuti per la sottoscrizione del presente Protocollo, nel riconoscere il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Aspetti di Marketing Sportivo

Aspetti di Marketing Sportivo Aspetti di Marketing Sportivo Università di Ferrara Corso di Laurea in Scienze Motorie Economia e gestione delle imprese sportive Cesare Mattei Definizione: IL MARKETING E UN INSIEME DI ATTIVITA PROGRAMMATE,

Dettagli

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 45/ 06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 45/ 06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 45/ 06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: 1. l ambito di intervento, con particolare riferimento alle

Dettagli

Completamento della nuova sede dell Istituto Tecnico Industriale Statale Ettore Maiorana di Termoli

Completamento della nuova sede dell Istituto Tecnico Industriale Statale Ettore Maiorana di Termoli Risorse umane Completamento della nuova sede dell Istituto Tecnico Industriale Statale Ettore Maiorana di Termoli Regione: MOLISE Provincia: CAMPOBASSO Le opere previste nel progetto generale riguardano

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo CAPITOLO XXI Crescita e sviluppo L obiettivo è di integrare alcuni aspetti della nuova teoria della crescita con quelli del paradigma dello sviluppo umano Considereremo le relazioni tra il capitale umano,

Dettagli

Clima di fiducia del mercato immobiliare nei capoluoghi lombardi 1

Clima di fiducia del mercato immobiliare nei capoluoghi lombardi 1 Clima di fiducia del mercato immobiliare nei capoluoghi lombardi 1 Mercato residenziale Mercato della compravendita Nell ultimo periodo il mercato della compravendita di abitazioni nei Capoluoghi Lombardi

Dettagli

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Comune di Coccaglio Provincia di Brescia Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Approvato con delibera C.C. n 34 del 21.06.2010 Deliberazione C.C.

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE PROVINCIA DI NOVARA

COMUNE DI GALLIATE PROVINCIA DI NOVARA COMUNE DI GALLIATE PROVINCIA DI NOVARA ART. 12 L. 7.8.1990 N. 241 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CESSIONE DI FINANZIAMENTI E DI BENEFICI ECONOMICI A PERSONE, AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI Approvato

Dettagli

Tabella 1 Costi unitari medi per l attestazione energetica degli edifici.

Tabella 1 Costi unitari medi per l attestazione energetica degli edifici. Relazione tecnica Schema di decreto-legge per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia, per la definizione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2113 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VANNUCCI, BERSANI Agevolazioni per l arredo della prima casa di abitazione e dell ufficio,

Dettagli

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2009/2010. agosto 2009

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2009/2010. agosto 2009 IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2009/2010 agosto 2009 Sommario 2 Introduzione Analisi dei bacini d utenza L interesse per la Serie A Le sponsorizzazioni Le scommesse Introduzione - LA STAGIONE

Dettagli

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare Comunità Ospitali gente che ama ospitare Cos'è una Comunità Ospitale? La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi

Dettagli

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT Lo sport in Italia, è uno dei pochi settori in crescita costante che richiede nuovi professionisti in grado di affiancare alla passione le conoscenze tecniche e

Dettagli

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di Configurazioni del Bilancio Sociale Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di interessi, deve fare i conti con un contesto ampio e complesso che esprime,

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Settore Istruzione, Sport, Cultura, Associazionismo OGGETTO : APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI BENEFICI E CONTRIBUTI AGLI

Dettagli

gennaio 2010 ORIENTAMENTI PER UNA STRATEGIA DI SVILUPPO ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI MACERATA

gennaio 2010 ORIENTAMENTI PER UNA STRATEGIA DI SVILUPPO ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI MACERATA gennaio 2010 ORIENTAMENTI PER UNA STRATEGIA DI SVILUPPO ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI MACERATA SCENARI STRATEGIE POLITICHE PROGETTI PER LA PROVINCIA DI MACERATA Questo studio fa parte di un itinerario di

Dettagli

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena INTERVENTO INTRODUTTIVO di Emilio Tonini Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto a questa 4 edizione del forum internazionale Montepaschi Vita che,

Dettagli

Provincia di Reggio Calabria

Provincia di Reggio Calabria Provincia di Reggio Calabria Sett.1 Segreteria /Direzione Generale Giunta Contratti- Assistenza Giuridica/Amministrativa ai Comuni MAR.TE. PIANO DI MARKETING TERRITORIALE ANNO 2013 Reggio Calabria, MAGGIO

Dettagli

Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere. A cura di Michele Borgia

Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere. A cura di Michele Borgia Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere A cura di Michele Borgia Struttura dell intervento I. Caratteristiche originarie e carenze : II. Istituzioni

Dettagli

prima fila in prima fila

prima fila in prima fila con la tessera del tifoso vivi lo spettacolo in prima fila prima fila in La tessera del tifoso è il futuro per tutte le Società calcistiche che traggono, ogni domenica, energia dal cuore pulsante dei tifosi.

Dettagli

Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale

Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Caorle, 25 maggio 2013 Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl Il mestiere di promuovere i territori (città, province,

Dettagli

10 domande e 10 risposte

10 domande e 10 risposte 10 domande e 10 risposte Lo sapevate che... Il factoring è uno strumento per gestire professionalmente i crediti ed è un complemento ideale del finanziamento bancario. Il factoring è utile per tutte le

Dettagli

Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005

Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 slide 1 Introduzione Lo scopo di questo intervento è di presentare un iniziativa che sta muovendo i primi passi in queste settimane e che mira

Dettagli

Progetti di legge regionali e nazionali

Progetti di legge regionali e nazionali CONSIGLIO REGIONALE DELL EMILIA ROMAGNA OSSERVATORIO LEGISLATIVO INTERREGIONALE Roma 8-9 febbraio 2007 Progetti di legge regionali e nazionali A cura di: di Giovanni Fantozzi PROPOSTA DI LEGGE N. 108 Di

Dettagli

Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico

Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico In questa sezione si analizzano gli aspetti economici, ambientali ed occupazionali collegati alla sviluppo del fotovoltaico. Aspetti economici Per quanto

Dettagli

MEDI SERVICE s.r.l. SERVIZI PROMOZIONALI

MEDI SERVICE s.r.l. SERVIZI PROMOZIONALI MEDI SERVICE s.r.l. SERVIZI PROMOZIONALI Medi Service Srl, nasce nel 2000 ed opera con successo nel settore delle attività promozionali, offrendo ai propri clienti serietà, qualità e professionalità.

Dettagli

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità 9. ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità Un altra tipologia di strumentazioni di supporto alla concretizzazione di una pratica di sostenibilità, intesa prettamente

Dettagli

La tassazione di artisti e sportivi

La tassazione di artisti e sportivi La tassazione di artisti e sportivi SUPSI - 21 giugno 2012 Avv. Sebastiano Garufi, PhD 1 Introduzione Il 23 aprile 2010 l OCSE ha pubblicato la bozza del nuovo Commentario all art. 17 del Modello di Convenzione

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION

DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION CENTRO EUROPEO DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION Associazione O.n.l.u.s. C.E.R.P.A. ITALIA via Palermo, 23B 38100 TRENTO (I) Tel. (39) 0461

Dettagli

Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro)

Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro) Il quadro macroeconomico Il fatturato del sistema sportivo italiano può essere valutato nel 2001 in circa 31,6 miliardi di euro. Tale cifra rappresenta la somma di quanto è speso dalle famiglie italiane,

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi Lezione 4 La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi 1 IL RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE Il raggruppamento orizzontale indica che i dipendenti vengono raggruppati intorno ai

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DEL TERZO ANNO DEL SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DEL TERZO ANNO DEL SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DEL TERZO ANNO DEL SECONDO BIENNIO di Maria Grazia PASTORINO LE LINEE GUIDA DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 34/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 34/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 34/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE 1 ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: a. l ambito dell

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

4.1.4 Il marketing mix nella pubblica amministrazione

4.1.4 Il marketing mix nella pubblica amministrazione 4.1.4 Il marketing mix nella pubblica amministrazione La pianificazione strategica si sviluppa su più piani e individua gli strumenti in grado di soddisfare i bisogni dei segmenti obiettivo Nell ambito

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

Facoltà di Economia-sede di Forlì Corso di Economia Aziendale (CLEA) Introduzione allo studio dell Economia aziendale. Prof.

Facoltà di Economia-sede di Forlì Corso di Economia Aziendale (CLEA) Introduzione allo studio dell Economia aziendale. Prof. Facoltà di Economia-sede di Forlì Corso di Economia Aziendale (CLEA) Introduzione allo studio dell Economia aziendale Prof. Luca Mazzara A.A. 2004/2005 Economia aziendale: aspetti introduttivi L economia

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità

Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità Osservazioni di Confindustria Osservazioni generali L Autorità

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

chi siamo - La disponibilità a mettere a fattor comune risorse ed esperienze non è molto

chi siamo - La disponibilità a mettere a fattor comune risorse ed esperienze non è molto retro copertina chi siamo - La disponibilità a mettere a fattor comune risorse ed esperienze non è molto frequente tra società sportive che per natura sentono ancora molto lo spirito campanilistico e ancora

Dettagli

MERCANTI E BANCHE. 2 Convegno Internazionale sul Mercato dell Arte. San Marino, 8 novembre 2013

MERCANTI E BANCHE. 2 Convegno Internazionale sul Mercato dell Arte. San Marino, 8 novembre 2013 MERCANTI E BANCHE 2 Convegno Internazionale sul Mercato dell Arte San Marino, 8 novembre 2013 1 Il sistema dell arte a San Marino L arte nei suoi aspetti culturali e di mercato può costituire una risorsa

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Anno accademico 2014/2015 Corso di Politica Economica Docente: Claudio Di Berardino Informazioni sito docente: http://claudiodiberardino.jimdo.com mail: c.diberardino@unich.it 1 lezione - Le teorie degli

Dettagli

Beni pubblici e analisi costi benefici

Beni pubblici e analisi costi benefici Beni pubblici e analisi costi benefici Arch. Laura Gabrielli Valutazione economica del progetto a.a. 2005/06 Economia pubblica L Economia pubblica è quella branca della scienza economica che spiega come

Dettagli

Sviluppo Strategico dell'internet Marketing. d.ssa Barbara Bonaventura barbara.bonaventura@mentis.it

Sviluppo Strategico dell'internet Marketing. d.ssa Barbara Bonaventura barbara.bonaventura@mentis.it Sviluppo Strategico dell'internet Marketing Obiettivo del marketing è il conseguimento di un vantaggio competitivo attraverso il perseguimento della soddisfazione del cliente. FASE OPERATIVA - Prodotto/Contenuto

Dettagli

Consorzio Sportivo di Bologna e Provincia

Consorzio Sportivo di Bologna e Provincia Consorzio Sportivo di Bologna e Provincia 19 SQUADRE 180 SQUADRE GIOVANILI 5.000 TESSERATI 10.000 SPETTATORI DI MEDIA OGNI SETTIMANA 600.000 SPETTATORI ALL ANNO PRESENZA NEI PRINCIPALI IMPIANTI DEL TERRITORIO

Dettagli

USCIRE DALLA CRISI. Sintesi per la Stampa

USCIRE DALLA CRISI. Sintesi per la Stampa USCIRE DALLA CRISI Sintesi per la Stampa Roma 9 maggio 2013 LA CONTABILITÁ DELLA CRISI La perdita di prodotto La recessione che stiamo vivendo è diventata più profonda e lunga di quelle del secolo scorso,

Dettagli

. Comune di San Rocco al Porto Provincia di Lodi C.A.P. 26865 Piazza della Vittoria C.F. 03946010158

. Comune di San Rocco al Porto Provincia di Lodi C.A.P. 26865 Piazza della Vittoria C.F. 03946010158 . Comune di San Rocco al Porto Provincia di Lodi C.A.P. 26865 Piazza della Vittoria C.F. 03946010158 F:\testi\REGOLAMENTI IN VIGORE\REGOLAMENTI IN VIGORE\FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI.DOC REGOLAMENTO

Dettagli

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune REGIONANDO 2001 Parte 1: Anagrafica REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune Titolo del Progetto: Aspetti di qualità della vita nel Comune Amministrazione

Dettagli

LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010

LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010 LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010 IL VALORE DI ARCUS S.p.A.: LE RICADUTE DEGLI INVESTIMENTI SUL SISTEMA PAESE Ettore Pietrabissa Direttore Generale di Arcus S.p.A. 1 GLI EFFETTI

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

Le politiche sociali e il Welfare State. Definizioni e Concetti

Le politiche sociali e il Welfare State. Definizioni e Concetti Le politiche sociali e il Welfare State. Definizioni e Concetti Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 Con il termine Politica

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

L ECONOMICITÀ AZIENDALE

L ECONOMICITÀ AZIENDALE L ECONOMICITÀ AZIENDALE IMPRESA tende alla sopravvivenza (autonoma) nel tempo 1 a condizione: Equilibrio economico Risorse consumo (utilizzazione) Collocamento l azienda deve conseguire in volume di ricavi

Dettagli

p r e s e n ta z i o n e u f f i c i a l e e d i z i o n e 2 0 1 2

p r e s e n ta z i o n e u f f i c i a l e e d i z i o n e 2 0 1 2 c o n i l p a t r o c i n i o d i Città di Lugano 10 p r e s e n ta z i o n e u f f i c i a l e e d i z i o n e 2 0 1 2 s v i z z e r a, lu g a n o 1 6-1 8 N o v e m b r e, 2 0 1 2 s u p p o r t e d b

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

PROGETTI INTEGRATI CON TEMATISMO CULTURALE

PROGETTI INTEGRATI CON TEMATISMO CULTURALE PROGETTI INTEGRATI CON TEMATISMO CULTURALE - dal Complemento di Programmazione alla definizione dell idea forza e articolazione della strategia in linee di azione: uno schema metodologico 0. Premessa La

Dettagli

Le politiche regionali per la disciplina e lo sviluppo dell agriturismo in Toscana

Le politiche regionali per la disciplina e lo sviluppo dell agriturismo in Toscana Consiglio Regionale della Toscana Valutazione delle politiche regionali Progetto di ricerca n. 2 Aprile 2008 a cura del Settore Analisi della Normazione. Biblioteca del Consiglio regionale Le politiche

Dettagli

Lecce: frammenti di storia urbana. Tesori archeologici sotto la Banca d Italia

Lecce: frammenti di storia urbana. Tesori archeologici sotto la Banca d Italia Università degli Studi di Lecce Soprintendenza Archeologica della Puglia Provincia di Lecce Inaugurazione della Mostra Lecce: frammenti di storia urbana. Tesori archeologici sotto la Banca d Italia Intervento

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

Dipartimento di Progettazione e arti applicate. DESIGN Scuola di progettazione artistica per l impresa. (DAPL 06)

Dipartimento di Progettazione e arti applicate. DESIGN Scuola di progettazione artistica per l impresa. (DAPL 06) Dipartimento di Progettazione e arti applicate. DESIGN Scuola di progettazione artistica per l impresa. (DAPL 06) È un dipartimento di ABADIR interamente dedicato alla formazione e la specializzazione

Dettagli

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate 12. Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Il problema Uno degli aspetti più preoccupanti del fenomeno della disoccupazione

Dettagli

Considerazioni. del Gruppo di Lavoro TANDEM finalizzate all adozione di specifiche proposte

Considerazioni. del Gruppo di Lavoro TANDEM finalizzate all adozione di specifiche proposte Considerazioni del Gruppo di Lavoro TANDEM finalizzate all adozione di specifiche proposte Premessa Il gruppo di lavoro TANDEM sin dal 2001 opera per la diffusione dei sistemi di gestione ambientale nelle

Dettagli

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati I CINQUE CERCHI Indirizzi strategici della Fondazione Donnaregina 2012-2014 Cerchio 1. STRATEGIA SU DIMENSIONE METROPOLITANA a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi

Dettagli

Workshop NEW INTERNATIONAL SPORT TELEVISION MARKET TRENDS

Workshop NEW INTERNATIONAL SPORT TELEVISION MARKET TRENDS Workshop NEW INTERNATIONAL SPORT TELEVISION MARKET TRENDS Report del PROF. FRANCO B. ASCANI - Presidente Federation Internationale Cinema Television Sportifs - Membro della Commissione Cultura ed Educazione

Dettagli

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 CRITERI DI ESPOSIZIONE DEI DATI L analisi che segue espone i dati dello spettacolo relativi alle manifestazioni avvenute nel primo semestre 2006 rilevati

Dettagli

Il gruppo. Competenze

Il gruppo. Competenze Il gruppo La Fidecentro Immobiliare SA è un`agenzia che opera con professionalità ed efficenza nel settore. Il nostro team di specialisti può offrire una vasta gamma di servizi, sia nel settore della compravendita

Dettagli

Circuito di tornei FIT di tennis limitato alla 3^ Categoria 3 Gruppo. Gare di singolare maschile / femminile doppio maschile

Circuito di tornei FIT di tennis limitato alla 3^ Categoria 3 Gruppo. Gare di singolare maschile / femminile doppio maschile Presentazione 1^ Edizione MILANO TENNIS TOUR Gennaio Ottobre 2017 Opportunità di Sponsorizzazione Strumenti promozionali Visibilità dello sponsor Livelli di sponsorizzazione Circuito di tornei FIT di tennis

Dettagli

Linee guida della Commissione Consultiva Teatro per la valutazione dei Teatri Nazionali e dei Teatri di rilevante interesse culturale

Linee guida della Commissione Consultiva Teatro per la valutazione dei Teatri Nazionali e dei Teatri di rilevante interesse culturale Roma, 17 febbraio 2015 Linee guida della Commissione Consultiva Teatro per la valutazione dei Teatri Nazionali e dei Teatri di rilevante interesse culturale Premessa generale In relazione al DM 1 luglio

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

ANALISI DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEL TURISMO NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

ANALISI DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEL TURISMO NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Economia e Commercio Corso di Laurea Specialistica in Economia del Turismo ANALISI DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEL TURISMO NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli