Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE

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1 Input/output da file Il linguaggio C non contiene istruzioni di I/O, in quanto tali operazioni vengono eseguite tramite funzioni di libreria standard. Questo approccio rende estremamente flessibile e potente il sistema di I/O del C poiché consente di trasferire dati sia nella rappresentazione binaria interna della macchina sia sotto formato di testo leggibile. I/O ANSI e I/O UNIX Lo standard ANSI definisce un insieme completo di funzioni I/O per leggere e scrivere qualsiasi tipo di dati. Il vecchio standard C UNIX conteneva due sistemi di routine per le operazioni di I/O. Il primo utilizzava un metodo vagamente equivalente a quello scelto dallo standard ANSI ed è chiamato file system bufferizzato, il secondo è il file system di tipo UNIX (detto non bufferizzato). FLUSSI E FILE Differenza tra flusso e file : Il sistema di I/O del C fornisce al programma un interfaccia coerente e indipendente dal particolare dispositivo su cui viene eseguito l accesso. Il sistema di I/O del C quindi fornisce al programmatore una possibilità di astrazione della particolare periferica utilizzata. Questa astrazione si chiama flusso Il dispositivo vero e proprio si chiama File FLUSSI Il file system del C è stato sviluppato per lavorare con una grande varietà di dispositivi (dischi, nastri, terminali..). Sebbene ognuno di questi dispositivi presenti delle caratteristiche diverse, il file system bufferizzato lo trasforma in un dispositivo logico chiamato flusso. Tutti i flussi si comportano nello stesso modo: le stesse funzioni possono scrivere su un disco o su un altro dispositivo. Esistono due tipi diversi di flussi: di testo binari FLUSSI di TESTO Un flusso di testo è una sequenza di caratteri. Lo standard ANSI consente (ma non richiede) che un flusso di testo sia organizzato in linee terminate con newline. Nella maggior parte delle implementazioni attuali del C, i flussi di testo non terminano con un newline. In un flusso di testo, alcuni caratteri vengono generalmente sottoposti a traduzione dell ambiente. Per esempio, un newline può essere convertito in una coppia ritorno a capo- salto a nuova linea. La corrispondenza tra caratteri letti e scritti e quelli sulla periferica esterna può quindi non essere uno a uno. FLUSSI BINARI Un flusso binario è una sequenza di byte con corrispondenza uno a uno con quelli sulla periferica esterna. In altre parole non esiste nessuna traduzione di caratteri, nonostante ogni implementazione definisca un certo numero di byte nulli da aggiungere in fondo a un flusso binario, generalmente per poter aggiungere informazioni fino al completamento di un settore di disco. FILE In C con il termine file si intende sia un file su disco che un terminale o una stampante. I file vengono associati a un flusso tramite l operazione di apertura (fopen) e, una volta aperti, possono essere utilizzati per ottenere informazioni o memorizzarle.

2 L operazione di chiusura (fclose) disassocia il file dal flusso. In seguito all operazione di chiusura di un file aperto in output, l eventuale contenuto del flusso ad esso associato viene scritto nel dispositivo esterno. Ogni flusso associato a un file viene associato a una struttura di controllo di tipo FILE, definita nel file di intestazione STDIO.H. IL PUNTATORE A FILE Un oggetto di grande importanza per l intero sistema di I/O bufferizzato è il puntatore al file. Il puntatore al file punta a informazioni che descrivono alcune importanti caratteristiche del file, fra cui il nome, lo stato e la posizione corrente.lo scopo del puntatore al file è quello di identificare uno specifico file su disco e viene usato dal flusso associato per svolgere correttamente le funzioni di I/O. Il puntatore al file è una variabile puntatore al tipo FILE, definito in STDIO.H. Le operazioni di lettura/scrittura vengono effettuate usando puntatori a FILE APERTURA DI UN FILE Si usa la funzione fopen() il cui prototipo è FILE *fopen(const char *nome_file,const char *modo) Esempi: 1) char nomefile[10];.. main() printf( inserisci il nome del file\n ); gets nomefile; fp=fopen(nomefile, w ); if(fp == NULL) } 2) char nomefile[10];.. main(int argc, char *argv[]) if (argc <2) printf( errore:numero di parametri insufficiente\n ) exit(0);} fp=fopen(argv[1], w ); if(fp == NULL)......

3 aperture modo Significato r Apre un file di testo per la sola lettura (se il file non esiste dà errore) w Crea un file di testo per la sola scrittura (se il file esiste già il precedente contenuto viene a Aggiunge a un file di testo, dopo la fine del file (non perde i record già inseriti) rb Apre un file binario per la lettura wb Crea un file binario per la scrittura ab Aggiunge a un file binario dopo la fine del file r+ Apre un file di testo per lettura/scrittura (se il file non esiste dà errore) w+ Crea un file di testo per scrittura/lettura (se il file esiste già il precedente contenuto viene a+ Aggiunge a un file di testo o crea un file di testo per lettura/scrittura r+b Apre un file binario per lettura/scrittura (se il file non esiste dà errore) w+b Crea un file binario per scrittura/lettura (se il file esiste già il precedente contenuto viene a+b Aggiunge a un file binario per lettura/scrittura CHIUSURA DI UN FILE Per chiudere un file si usa la funzione fclose() il cui prototipo si trova in STDIO.H Int fclose(file *fp); E importante che tutti i flussi aperti siano chiusi prima di terminare l esecuzione del programma. L operazione di chiusura: scrive sul file fisico corrispondente eventuali dati rimasti nel buffer di scrittura comporta alcune operazioni a livello di sistema operativo libera l area di controllo del file SCRITTURA DI UN CARATTERE Int fputc(int car, FILE *fp); LETTURA DI UN CARATTERE. Int fgetc(file *fp) La funzione fgetc restituisce EOF quando viene raggiunta la fine del file car =fgetc(fp); While(car!=EOF)... printf( car=%c\n,car); car=fgetc(fp);... }...

4 LA FUNZIONE feof (determina se è fine file) Il sistema bufferizzato può gestire file binari. Quando un file viene aperto per l input binario, esiste la possibilità di leggere un valore intero uguale a EOF. In questo caso la routine di input indica una condizione di fine file anche quando la fine fisica del file non è stata raggiunta, La funzione feof() consente di verificare la condizione di fine file per una lettura di file binari. Il prototipo di funzione, contenuto in STDIO.H, è Int feof(file *fp); La funzione restituisce il valore vero alla fine del file e zero altrimenti. I/O DI STRINGHE Istruz. significato prototipo fputs Scrive una stringa di caratteri sul file Int fputs(const char *str,file *fp) fgets Legge una stringa dal flusso specificato fino alla lettura del newline o di lungh-1 caratteri. Eventuali caratteri newline vengono memorizzati nella stringa e la stringa risultante viene terminata da un carattere nullo Char fgets(char*str, int lungh, FILE *fp)

5 Esercizi 1) dato un file di testo leggerlo carattere per carattere e creare un file equivalente senza newline 2) dato un file di testo con righe di lunghezza variabile leggerlo carattere per carattere e creare un file con righe di lunghezza fissa( per esempio ll riga = 40)

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