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1 SISTRI Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell art. 189 del D.lg. 152/06 e dell articolo 14-bis del decreto legge n. 78 del 2009 Andrea Annori RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

2 COS È IL SISTRI SISTRI: Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Con tale sistema lo Stato intende dare un segnale forte di cambiamento nel modo di gestire il sistema informativo sulla movimentazione dei rifiuti speciali. Il SISTRI prevede, infatti, il passaggio da un sistema cartaceo, imperniato sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) - a soluzioni tecnologiche avanzate, basate su dispositivi tecnologici quali chiavette USB e Black Box per automezzi. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

3 RIFERIMENTI NORMATIVI Il sistema SISTRI è stato introdotto dalle seguenti normative: Legge 27 dicembre 2006, n.296 (art. 1): stabilisce la realizzazione di un sistema integrato per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti, in funzione ed in rapporto: 1. Alla sicurezza nazionale. 2. Alla prevenzione e repressione dei gravi fenomeni di criminalità organizzata in ambito di smaltimento illecito di rifiuti. Decreto Legislativo 16 Gennaio 2008, n.4 (art.2,comma 24): stabilisce l obbligo per alcune categorie di soggetti di installazione ed utilizzo di apparecchiature elettroniche, al fine della trasmissione e raccolta di informazioni su produzione, detenzione, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti.

4 RIFERIMENTI NORMATIVI D.M. 17 Dicembre 2009: Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Sistri 12 articoli 4 allegati tecnici (1A, 1B, 2 e 3). D.M. 15 Febbraio 2010: Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decretolegge n. 78 del 2009 convertito,con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009». (GU n. 48 del )

5 PERCHE SISTRI? Per garantire una maggiore efficacia all azione di contrasto dei fenomeni di illegalità e nei confronti dei comportamenti non conformi alle regole vigenti. Per conoscere, in tempo reale, i dati relativi all intera filiera dei rifiuti speciali e per utilizzarli in particolare ai fini di specifici interventi repressivi. Per semplificare le procedure, attualmente vigenti, attraverso l informatizzazione dei processi e l eliminazione di taluni adempimenti, con conseguente riduzione dei costi.

6 ELEMENTI INNOVATIVI DI SISTRI Il SISTRI, grazie all utilizzo di particolari dispositivi elettronici, presenta i seguenti aspetti innovativi rispetto alla precedente gestione cartacea del ciclo dei rifiuti: maggiore legalità nei processi; sostituzione del Formulario di identificazione dei rifiuti, del Registro di carico/scarico e del Modello unico di dichiarazione ambientale con dispositivi elettronici; riduzione dei costi che gravano sulle imprese; gestione informatica della documentazione; semplificazione adempimenti amministrativi/burocratici per le imprese; celerità negli adempimenti; verifica, in tempo reale, dei dati inseriti nella documentazione, con riduzione di errori; supporto costante e continuativo all utente; conoscenza, in tempo reale, della movimentazione dei rifiuti sul territorio nazionale,v anche per quelli che provengono da altri Paesi o che vengono trasportati verso altri Paesi; inserimento informatico nella scheda SISTRI dei certificati analitici, ove richiesto dalla vigente normativa. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

7 LE FASI DEL SISTRI Il SISTRI prevede tre fasi principali: 1. Iscrizione 2. Consegna/Installazione dispositivi (chiavetteusb, Blackbox). 3. Operatività del sistema.

8 CATEGORIE DI SOGGETTI OBBLIGATI PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI PERICOLOSI le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n.152 del 2006, con più di dieci dipendenti. REGIONE CAMPANIA i Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani nella territorio della Regione Campania.

9 CATEGORIE DI SOGGETTI OBBLIGATI COMMERCIANTI ED INTERMEDIARI i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione. CONSORZI i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati. TRASPORTATORI PROFESSIONALI le imprese di cui all articolo 212, comma 5, del decreto legislativo n. 152 del 2006 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali.

10 CATEGORIE DI SOGGETTI OBBLIGATI TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI PERICOLOSI le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi di cui all art. 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006. RECUPERATORI E SMALTITORI e imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

11 SOGGETTI AD ISCRIZIONE VOLONTARIA Possono aderire volontariamente al SISTRI: Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d), e g), dell Art 184, comma 3, d.lgs. n. 152/2006, che non hanno più di 10 dipendenti. Imprese che raccolgono e trasportano propri rifiuti speciali non pericolosi di cui all Art. 212, comma 8, d.lgs. 3 Aprile 2006, n Imprenditori agricoli di cui all Art.2135 del codice civile che producono rifiuti speciali non pericolosi. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui alle lettere c), d), e g), dell Art 184, comma 3, d.lgs. n. 152/2006. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

12 TEMPISTICHE DI ADESIONE Alla luce della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 48, del 27 febbraio 2010, del Decreto datato 15 febbraio 2010, dal titolo: Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: 'Istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009, che ha prorogato di giorni 30 l iscrizione al sistema, le tempistiche di adesione sono le seguenti: RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

13 TEMPISTICHE DI ADESIONE ENTRO IL 30 MARZO 2010 per il GRUPPO 1 (Inizialmente 28 febbraio 2010): Produttori iniziali di rifiuto pericolosi, ivi compresi quelli di cui all Art. 212, comma 8, d.lgs. 3 Aprile 2006, n. 152, con più di 50 dipendenti. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d), e g), dell Art 184, comma 3, d.lgs. n. 152/2006, con più di 50 dipendenti. Commercianti ed intermediari senza detenzione. Consorzi per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti. Imprese di cui all Art. 212, comma 5, d.lgs. n. 152/2006, che raccolgono e trasportano rifiuti speciali. Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti. Comuni, enti ed imprese che gestiscono rifiuti nella regione Campania. I terminalisti concessionari dell area portuale, i raccomandatari marittimi e le imprese portuali ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell imbarco o del successivo trasporto. I responsabili degli uffici di gestione merci e degli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti e gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico da parte dell impresa ferroviaria o dell impresa che effettua il successivo trasporto.

14 TEMPISTICHE DI ADESIONE ENTRO IL 29 APRILE 2010 per il GRUPPO 2 (Inizialmente 29 Marzo 2010): Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, ivi compresi quelli di cui all Art. 212, comma 8, d.lgs. 3 Aprile 2006, n. 152, che hanno sino a 50 dipendenti. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d), e g), dell Art 184, comma 3, d.lgs. n. 152/2006, aventi un numero di dipendenti compreso tra 50 ed 11. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

15 TEMPISTICHE DI ADESIONE Entrambi i gruppi devono provvedere all iscrizione e al pagamento dei contributi previsti (dettagliati di seguito), comunicando i seguenti dati: Produttori, commercianti/intermediari, gestori, altri: Ragione Sociale, Sede Legale, Codice Fiscale, Unità locale/i, Categoria di iscrizione, Rappresentante Legale, Delegato/i, Numero Addetti, Persona da contattare. Trasportatori: Ragione Sociale, Codice Fiscale, Categoria di iscrizione, Rappresentante Legale, Delegato/i, Sede Legale, Persona da contattare e numero di dispositivi richiesti per veicolo.

16 MODALITA DI ISCRIZIONE L iscrizione potrà essere effettuata mediante uno dei seguenti sistemi: Online: Fax verde : Numero verde: attivo dalle ore 6:00 alle 22:00 tutti i giorni. Invio all indirizzo Entro 48 ore dalla ricezione dei dati gli utenti riceveranno, via mail o via fax o per telefono, al numero indicato, la comunicazione di aver ricevuti i dati e l indicazione del numero di pratica assegnato a seguito dell avvenuta iscrizione al SISTRI.

17 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO CONTRIBUTI: I soggetti destinatari del SISTRI aderiscono allo stesso mediante la procedura di iscrizione precedentemente descritta e tramite il versamento di un contributo. Tale contributo è destinato alla copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento del SISTRI ed è versato per ciascuna attività di gestione dei rifiuti. Le imprese che raccolgono e trasportano i rifiuti versano il contributo per la sola sede legale e per ciascun veicolo adibito al trasporto rifiuti. Il livello dei contributi,per categoria di soggetti obbligati,risponde ai seguenti criteri: dimensione d impresa; tipologia di rifiuti; quantità dei rifiuti prodotti,trasportati e gestiti.

18 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO Ciascun Operatore, non appena si iscriverà al SISTRI, riceverà un numero di pratica e, successivamente, nel più breve tempo possibile, dovrà effettuare il pagamento del contributo di sua competenza per acquisire i dispositivi elettronici ad esso spettanti. Il contributo si riferisce all anno solare di competenza e negli anni successivi va versato entro il 31 gennaio dell anno al quale i contributi si riferiscono. L operatore dovrà quindi segnalare,con le modalità contenute nel Portale,l avvenuto pagamento al SISTRI e successivamente presentare, alla Camera di Commercio competente o alla Sezione regionale o provinciale dell Albo Nazionale Gestori Ambientali per le imprese che esercitano attività di trasporto, la ricevuta di avvenuto pagamento del contributo di iscrizione al SISTRI.

19 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO: Il contributo da versare per l iscrizione al sistema viene determinato con i seguenti criteri: A) per le imprese, ad esclusione di quelle di raccolta e trasporto dei rifiuti, il contributo, determinato in relazione alla tipologia di rifiuti (pericolosi e non pericolosi) ed alle quantità degli stessi, è dovuto in un unica soluzione: per ciascuna unità locale e per la sede legale, qualora quest ultima produca e/o gestisca rifiuti; per ciascuna operazione di recupero o smaltimento svolta all interno dell unità locale o della sede legale. Per le imprese che producono sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica il contributo relativo ai rifiuti pericolosi. Per gli impianti che gestiscono sia rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo dovuto è dato dalla sommatoria del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti pericolosi e del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti non pericolosi.

20 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO B) per le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti, il contributo è dovuto per la sede legale e per ciascun veicolo adibito al trasporto di rifiuti. Per le imprese che trasportano sia i rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo relativo alla sede legale è dato dalla sommatoria del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti non pericolosi e del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti pericolosi. Nel caso di veicoli adibiti sia al trasporto di rifiuti pericolosi che al trasporto di rifiuti non pericolosi, il contributo è dovuto per l importo relativo ai rifiuti pericolosi. C) per le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti di cui all art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006, il contributo è dovuto in base alla categoria dei produttori di appartenenza; esse, inoltre, sono tenute al pagamento del contributo per ciascun veicolo adibito al trasporto di rifiuti. D) per i Comuni della Regione Campania, il contributo è determinato in base al numero degli abitanti. E) per le imprese di raccolta e di trasporto di rifiuti urbani della Regione Campania, il contributo è dovuto in relazione alla popolazione complessivamente servita. F) per i consorzi, gli intermediari, i terminalisti, gli operatori logistici, i raccomandatari marittimi, i centri di raccolta comunali, le piattaforme, le associazioni imprenditoriali e loro società di servizi il contributo è unico ed è quello previsto nell allegato II del Decreto ministeriale.

21 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO MODALITA DI PAGAMENTO: Il pagamento del contributo potrà essere effettuato presso qualsiasi Ufficio Postale, il proprio istituto bancario o, se il pagamento viene effettuato in contanti, presso la competente Tesoreria Provinciale dello Stato (Banca d Italia). Il pagamento potrà avvenire nei seguenti modi: presso qualsiasi Ufficio Postale: mediante versamento dell importo dovuto sul conto corrente postale n intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma. In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare: Capo 32/Capitolo 2592/Articolo 14 - contributo SISTRI/anno 2010 il codice fiscale dell Operatore il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell avvenuta iscrizione; RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

22 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO presso gli sportelli del proprio istituto di credito: mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN: IT88 Z In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare: contributo SISTRI/anno 2010 il codice fiscale dell Operatore il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell avvenuta iscrizione; presso la Tesoreria provinciale dello Stato (Banca d Italia): versando il contributo in contanti con la seguente causale di versamento: Capo 32/Capitolo 2592/Articolo 14 - contributo SISTRI/anno 2010; il codice fiscale dell Operatore il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell avvenuta iscrizione.

23 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO Dopo aver effettuato il pagamento dei contributi dovuti, gli Operatori dovranno comunicare al SISTRI, via fax al numero verde o via all'indirizzo i seguenti estremi di pagamento: numero della quietanza di pagamento rilasciata dalla Sezione dellatesoreria Provinciale presso la quale è stato effettuato il pagamento, ovvero il numero VCC-VCY della ricevuta del bollettino postale, ovvero il numero del Codice Riferimento Operazione (CRO) del bonifico bancario; l importo del versamento; il numero di pratica a cui si riferisce il versamento. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

24 COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO Per qualsiasi comunicazione è, in ogni caso, possibile contattare il SISTRI al seguente numero verde: A seguito dell invio al SISTRI degli estremi del pagamento, gli Operatori saranno contattati dalle Camere di Commercio o loro società di servizi delegate ovvero dalle Sezioni regionali e provinciali dell Albo Gestori Ambientali per la comunicazione della data dell appuntamento per la consegna dei dispositivi USB e delle black box. In assenza della citata comunicazione di avvenuto pagamento, il SISTRI non potrà procedere alle successive operazioni relative alla consegna dei dispositivi elettronici a ciascuno spettanti.

25 NOTA ESPLICATIVA SUI COSTI PRODUTTORI/DETENTORI per gli Operatori che producono (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria: Produttori/Detentori) sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica il contributo relativo ai rifiuti pericolosi; per le Unità Locali in cui insistano più Unità Operative per le quali, ai sensi dell articolo 3, comma 6, lettera a), è stato richiesto un dispositivo per ciascuna Unità Operativa da cui originano in maniera autonoma rifiuti, il calcolo dei contributi è effettuato per ciascuna Unità Operativa. Una Unità Operativa può essere solo della categoria Produttore/Detentore. Non sarà considerata la possibilità che una Unità Operativa possa effettuare attività diverse dalla Produzione/Detenzione di rifiuti. L applicazione di iscrizione permetterà quindi che una Unità Operativa possa contenere una sola categoria, solo di tipo Produttore/Detentore.

26 NOTA ESPLICATIVA SUI COSTI La sola ipotesi in cui è possibile richiedere un solo dispositivo USB per Unità Locale a fronte di più attività dichiarate per quella Unità Locale, fermo restando il pagamento del contributo per ciascuna attività dichiarata, riguarda il caso in cui per tutte le attività dell Unità Locale l Operatore abbia indicato gli stessi Delegati ( dispositivo USB unico ). Per una Unità Operativa, che come descritto nel punto precedente può essere solo Produttore/Detentore, si può richiedere uno ed un solo dispositivo USB. Una volta determinato sulla base di quanto descritto in precedenza - il contributo per ciascuna categoria per cui l Operatore si è iscritto, i diversi contributi vengono sommati per calcolare il valore totale del contributo dovuto. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

27 NOTA ESPLICATIVA SUI COSTI TRASPORTATORI per le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti (sezione 3 del modulo di iscrizione, Trasportatori), il contributo è dovuto per la sede legale e per ciascun veicolo a motore adibito al trasporto di rifiuti. Per le imprese che trasportano sia i rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo relativo alla sede legale è dato dalla sommatoria del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti non pericolosi e del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti pericolosi. Se l impresa svolge oltre all attività di trasporto anche altre attività contemporanee (ad es. messa in riserva, deposito preliminare) sarà tenuta al pagamento del contributo anche per le ulteriori attività di gestione; le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti di cui all art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 (sezione 3 del modulo di iscrizione, Trasportatori Conto Proprio), all interno della stessa procedura di iscrizione devono dichiararsi prima come produttori, e poi devono dichiarare di essere trasportatori conto proprio, indicando anche il numero di veicoli a motore che trasportano rifiuti, per cui richiedono il dispositivo USB e la black box. Il contributo totale è la somma del contributo dovuto in base alla categoria dei produttori di appartenenza, e del contributo per ciascun veicolo a motore per cui è stato richiesto il dispositivo USB e la black box. Si precisa che il Trasportatori di cui all art. 212 comma 8 del d.lgs. n. 152/2006 non pagano il contributo previsto per le attività di trasporto fermo restando l obbligo del pagamento del contributo per ciascun veicolo adibito al trasporto.

28 NOTA ESPLICATIVA SUI COSTI SMALTITORI/RECUPERATORI Se un Operatore dichiara di gestire (sezione 2A.3, Categoria Smaltitori/Recuperatori) rifiuti pericolosi, rifiuti non pericolosi e rifiuti urbani (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria Smaltitori/Recuperatori, Tipologia Rifiuti Gestiti), il contributo è dato dalla sommatoria del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti pericolosi, più il contributo corrispondente alla quantità di rifiuti non pericolosi, più il contributo corrispondente alla quantità di rifiuti urbani (equiparati come contributo ai rifiuti non pericolosi). Per le discariche il contributo è versato con riferimento alla categoria autorizzata (inerti, non pericolosi o pericolosi). Il contributo per la discarica verrà calcolato sulla base delle tipologie di discarica, sommando i diversi contributi dovuti.

29 NOTA ESPLICATIVA SUI COSTI Per le attività di recupero (R5, R10, R11, R12, R13) e smaltimento (D2, D3, D4, D6, D7, D13, D14, D15) il contributo va pagato per ogni operazione di recupero e/o smaltimento svolta nell Unità Locale e va preso un dispositivo USB per ciascuna di esse, per cui il modulo di iscrizione è riferito alla singola operazione di gestione effettuata. In questo caso, sul modulo di iscrizione l Operatore dovrà compilare una sezione 2A per ciascuna operazione di recupero e/o smaltimento svolta nell Unità Locale di riferimento. Esempio: se l Operatore svolge nell Unità Locale le operazioni R5 e D2, dovrà compilare per quella Unità Locale due volte la sezione 2A del modulo di iscrizione [nel caso dell iscrizione online, per quella Unità Locale dovrà indicare due categorie attività di recupero (R5, R10, R11, R12, R13) e smaltimento (D2, D3, D4, D6, D7, D13, D14, D15)]. L Operatore dovrà versare il contributo previsto, sulla base delle quantità trattate e dichiarate per ciascuna attività.

30 FASI SUCCESSIVE ALL ISCRIZIONE APPUNTAMENTO PRESSO CCIAA: Dopo la ricezione del numero di pratica gli utenti riceveranno, via mail o via fax o per telefono, al numero indicato, la comunicazione dell appuntamento fissato presso: La CCIAA territorialmente competente della sede legale o dell unità locale di riferimento. La Sezione regionale o provinciale dell Albo Gestori Ambientali territorialmente competenti per le imprese di trasporto.

31 FASI SUCCESSIVE ALL ISCRIZIONE RITIRO E CONSEGNA DISPOSITIVI: Nella data che verrà comunicata, nei luoghi di cui sopra, ciascun utente potrà: Consegnare l autocertificazione dei dati comunicati in fase di iscrizione, firmata dal Legale Rappresentante. Firmare la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati. Consegnare la ricevuta di avvenuto pagamento del contributo di iscrizione al SISTRI. Presentare fotocopia leggibile dei documenti di identità del Legale Rappresentante e qualora presente/i, del/i delegato/i. Ritirare i dispositivi elettronici USB. Ritirare l elenco delle officine autorizzate per l installazione del dispositivo Black Box. Ritirare la stampa in busta cieca delle credenziali di utilizzo dei dispositivi (PIN, PUK, Username e Password). Consegnare l attestato di versamento dei diritti di segreteria dovuti alle CCIAA. Firmare la lettera di presa in consegna del/i dispositivo/i USB, con la quale il destinatario si assume la responsabilità per la perdita o per il danneggiamento del dispositivo assegnato.

32 DISPOSITIVI TECNOLOGICI La consegna dei dispositivi tecnologici prevede come ultima scadenza 30 giorni prima dell inizio dell operatività: Gruppo 1: entro il 13 giugno 2010 Gruppo 2: entro il 12 luglio 2010 Ai sensi dell art. 3 comma 4 e 5 del D.M. alle CCIAA e alle Sezioni regionali dell Albo dei Gestori Ambientali spetta la distribuzione del dispositivo USB (dispositivo per l accesso in sicurezza al SISTRI, necessario per tutte le operazione di registrazione dati), le sezioni Regionali dell Albo Gestori ambientali provvederanno alla consegna delle black box (dispositivo necessario per monitorare il percorso effettuato dal veicolo durante il trasporto) per le imprese iscritte all Albo. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

33 DISPOSITIVI TECNOLOGICI Si evidenzia infine che per le imprese iscritte al Registro delle imprese esercenti attività di autoriparazione di cui alla L. 5 febbraio 1992, n. 122, sezione elettrauto è possibile svolgere l attività di installazione delle black box, facendo domanda attraverso il portale SISTRI (www.sistri.it) entro il 13 febbraio Tali officine per ottenere l autorizzazione all installazione devono essere inoltre in possesso dei requisiti di cui all Allegato IB: un computer, il collegamento ad internet, aver presentato la domanda a SISTRI (debitamente verificata da SISTRI), aver frequentato un corso di formazione gratuito segnalato dal SISTRI.

34 DISPOSITIVI TECNOLOGICI Sono di proprietà di SISTRI e vengono affidati in comodato d uso. Dispositivo USB idoneo a: consentire la trasmissione dei dati Firmare elettronicamente le informazioni Memorizzarle sul dispositivo stesso Black box Consente il monitoraggio del percorso effettuato dal mezzo

35 PIENA OPERATIVITA DEL SISTEMA Si dispone che l entrata in vigore della piena operatività del sistema avvenga: Entro il 12 luglio 2010 per i soggetti appartenenti al GRUPPO 1 Entro il 10 agosto 2010 per i soggetti appartenenti al GRUPPO 2 RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

36 PIENA OPERATIVITA DEL SISTEMA Inoltre, è previsto un regime transitorio (art. 12): Entro il 31 dicembre 2010 i soggetti tenuti alla presentazione del MUD, comunicano al SISTRI tramite l apposita scheda le informazioni relative al periodo dell anno 2010 precedente all operatività del sistema SISTRI, sulla base dei dati inseriti nel registro di carico e scarico. Entro un mese successivo all operatività di SISTRI i soggetti del primo e del secondo gruppo, in base alle rispettive scadenze, rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli art. 190 (registro di carico e scarico) e 193 (F.I.R.) del D.Lgs. n. 152/2006.

37 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI I Produttori inseriscono nell area registro cronologico della scheda SISTRI PRODUTTORI le informazioni relative ai rifiuti prodotti entro 10 gg lavorativi dalla produzione degli stessi RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

38 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero/smaltimento inseriscono le informazioni relative ai rifiuti ricevuti dall estero entro 2 gg lavorativi dalla presa in carico. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

39 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI In caso di movimentazione di rifiuti non pericolosi, la scheda SISTRI Area movimentazione deve essere compilata dal produttore e dal trasportatore prima della movimentazione. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

40 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI I produttori, in caso di movimentazione di un rifiuto PERICOLOSO devono aprire una nuova scheda SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE (inserimento dei dati almeno 4 ore prima delle operazioni di movimentazione). (modificato dal D.M. 15 febbraio 2010) RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

41 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI I trasportatori devono accedere al sistema ed inserire i propri dati del trasporto almeno 2 ore prima dell operazione di movimentazione di rifiuti PERICOLOSI. (modificato dal D.M. 15 febbraio 2010) RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

42 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI I rifiuti, durante il trasporto sono accompagnati dalla copia cartacea della scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE, relativa ai rifiuti trasportati, stampata dal produttore degli stessi. Ove necessario si accompagna i rifiuti con copia del certificato di analisi (allegato dal produttore in formato PDF, alla scheda SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE).

43 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI In caso di accettazione parziale dei rifiuti a destino, il trasporto dei rifiuti non accettati dovrà essere accompagnato dalla copia cartacea della scheda SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE relativi ai rifiuti medesimi, firmata elettronicamente e stampata dal gestore dell impianto di destinazione. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

44 OPERATIVITA DEL SISTEMA - ESEMPI La responsabilità del produttore dei rifiuti per il corretto recupero / smaltimento è esclusa a seguito dell invio da parte di SISTRI, alla casella di posta elettronica del produttore, della comunicazione di accettazione dei rifiuti da parte dell impianto di recupero/smaltimento. RIG.ECO srl via dell artigianato PONTECURONE (AL) tel.: fax: e.mail:

45 CASI PARTICOLARI I produttori di rifiuti, che non aderisco a SISTRI, comunicano i dati necessari alla compilazione della scheda SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE al delegato dell impresa che effettua il trasporto, che compila anche la sezione produttore; una copia della scheda, firmata dal produttore, viene consegnata al conducente del mezzo di trasporto, una rimane presso il produttore che è tenuto a conservarla per 5 anni. Il gestore dell impianto di recupero/smaltimento è tenuto a stampare e trasmettere al produttore la copia scheda SISTRI completa, al fine di attestare l assolvimento delle responsabilità.

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