Regolamento interno del personale dell OMCeO di Monza e Brianza

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1 Regolamento interno del personale dell OMCeO di Monza e Brianza 1. Applicabilità. Il presente regolamento interno viene predisposto dall OMCeO di Monza e Brianza al fine di regolarizzare lo svolgimento dell attività lavorativa del personale, sia all interno dei locali, sia all esterno, e a completamento del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici regolato dal D.P.R n Definizioni L OMCeO di Monza e Brianza è un ente pubblico non economico e ai dipendenti viene applicato il CCNL del Parastato. Ai fini del presente regolamento si intendono: Dirigenti Responsabili / Funzionari Dipendenti Direttori e Dirigenti Responsabili delle Unità operative Tutto il personale indipendentemente dalla qualifica professionale e dalla mansione svolta 3. Orario di lavoro L orario di lavoro deve essere rispettato sulla base di quanto indicato dall OMCeO di Monza e Brianza. E fatto divieto il non rispetto dell inizio del lavoro e l anticiparne la cessazione senza preavviso e senza giustificato motivo. Nel caso in cui non venga rispettato l orario di lavoro, sarà operata una trattenuta di importo pari alle spettanze corrispondenti al ritardo o alla cessazione anticipata, fatta salva l applicazione della sanzione prevista dal ccnl in vigore. Salvo il caso di legittimo impedimento, di cui sempre incombe al lavoratore l onere della prova, e fermo restando l obbligo di dare immediata notizia dell assenza all OMCeO di Monza e Brianza, le assenze devono essere giustificate per iscritto. Nel caso di assenze ingiustificate sarà operata la trattenuta per le ore non lavorate, fatta salva l applicazione della sanzione prevista dal ccnl in vigore. La durata normale dell orario di lavoro è di 36 ore. Sono al momento presenti quattro diverse tipologie di contratto, con i seguenti orari di servizio: Full time: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore il venerdì dalle ore 9.00 alle ore Part time verticale a 24 ore: dal lunedì al mercoledì dalle ore 8.00 alle ore Part time orizzontale a 24 ore: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore e il mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore Contratto di Telelavoro 36 ore settimanali con reperibilità dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore e presenza di 1 mattina/settimana in ufficio L orario di lavoro deve essere indicato nella lettera di assunzione e/o incarico e non può essere modificato senza accordo scritto fra le parti o con contrattazione sindacale, come previsto dal CCNL. In caso di adozione di un sistema di orario flessibile giornaliero, deve essere garantita la presenza in servizio di tutto il personale in determinate fasce orarie al fine di soddisfare in maniera ottimale le esigenze dell'utenza. Per questo motivo il Personale può utilizzare l orario flessibile ESCLUSIVAMENTE se entrata posticipata o uscita anticipata non coincidono con l orario di sportello. Diversamente dovrà avvisare in forma scritta sia le colleghe, sia il Segretario. L orario flessibile entro 30 minuti deve essere recuperato esclusivamente alla fine della stessa giornata lavorativa, mediante prestazione di 30 minuti di effettivo lavoro. Non è permesso il recupero in altri momenti della giornata (es: pausa pranzo o interruzioni previste dalla l. 81/2008).

2 A tutto il personale con presenza superiore alle 6 ore giornaliere è concessa una pausa pranzo di 15 minuti fra le ore e le ore Per ragioni di sicurezza non è permesso uscire dagli uffici in orario di servizio, se non per motivi di lavoro, e senza giustificato motivo.come previsto dalla L. 81/2008, al Personale che svolge la propria attività per almeno quattro ore consecutive, spetta di diritto ad una interruzione che può essere esplicata tramite pause o mediante cambiamento di attività. Per ogni centoventi minuti (2 ore) passati in maniera continuativa davanti al computer il lavoratore ha diritto ad avere quindici minuti interruzione, per una pausa caffè o comunque un intervallo di tempo per staccare e rilassare la vista. Ritardi e recuperi: Con particolare riguardo all orario di apertura al pubblico, il personale dovrà trovarsi al posto assegnato pronto a svolgere la propria attività. Si considera in ritardo il dipendente che entra dopo l orario di apertura al pubblico. Sono ammessi non più di tre ritardi al mese per non oltre i 10 minuti. In caso contrario le ore saranno considerate assenza non retribuita. Il ritardo non giustificato, indipendentemente dalla durata, costituisce infrazione disciplinare. 4. Organigramma interno La suddivisione del personale interno per incarichi, mansioni e responsabilità è periodicamente aggiornata dal Presidente e dal Segretario e portata a conoscenza dei dipendenti mediante comunicazione scritta. 5. Svolgimento dell attività lavorativa. Il lavoratore deve adempiere la prestazione dovuta con la diligenza richiesta dalla natura della prestazione stessa e dall'interesse dell'ente, rispettando i criteri qualitativi e quantitativi stabiliti per la prestazione stessa. La violazione dell'obbligo di diligenza può comportare: - l'irrogazione di sanzioni disciplinari come previsto dal ccnl in vigore e, nei casi più gravi, l'intimazione del licenziamento; - l'obbligo del lavoratore di risarcire l OMCeO di Monza e Brianza a titolo di responsabilità contrattuale del danno eventualmente riconducibile alla condotta negligente o imprudente del lavoratore. Tutti i dipendenti, qualsiasi sia la mansione e la responsabilità, sono tenuti a rispettare le norme e i regolamenti dell Ente in tema di Privacy, Sicurezza sul lavoro, Trasparenza e anticorruzione. 6. Comportamento. Il lavoratore ha l obbligo di usare modi cortesi e rispettosi con il pubblico e di tenere una condotta conforme ai civici doveri. Si richiama il diritto-dovere di ognuno di pretendere e rispettare il decoro nell abbigliamento e nell igiene sui luoghi di lavoro. L utilizzo dei beni aziendali deve avvenire esclusivamente per l assolvimento delle mansioni lavorative: non sono ammessi l appropriazione e l uso per scopi personali. Il lavoratore ha i medesimi obblighi nei confronti dei colleghi. In caso di assenza, salvo gravi e validi motivi, avvisa i colleghi e comunica eventuali urgenza o scadenze di sua competenza. E buona norma che al rientro da una assenza verifichi che il lavoro di sua competenza sia stato svolto correttamente e chieda aggiornamento su eventuali variazioni o comunicazioni di servizio. Per quanto non qui specificato si rimanda al Codice di Comportamento del CCNL di comparto. 7. Rilevazione presenze E obbligatorio, per tutto il personale, passare il badge nell apposito lettore per registrare l esatta ora di entrata e di uscita, anche per uscite straordinarie e effettuate per motivi lavorativi. Sarà compito del lavoratore indicare il motivo dell uscita.

3 8. Documentazioni assenze Tutte le assenze devono essere comunicate e giustificate con specifica documentazione ed in particolare: Malattia In caso di malattia il lavoratore deve avvertire l Ente entro due ore all inizio del servizio ed inviare al medesimo entro due giorni dall inizio dell assenza il certificato medico attestante la malattia. L eventuale prosecuzione deve essere comunicata all azienda con le medesime modalità e deve essere attestata da certificati medici. Congedi parentali La fruizione degli stessi avverrà secondo quanto previsto dalle normative contrattuali e dalla legge. Sarà cura del lavoratore provvedere alla consegna dell apposita documentazione giustificativa ai responsabili aziendali (ad esempio certificati di morte o autocertificazione del parente deceduto, certificati medici di malattia dei figli e dichiarazione di non fruizione del congedo dell altro coniuge). 9. Periodi di Ferie. I periodi di ferie verranno stabiliti, tenuto conto delle esigenze dell Ente e degli interessi del prestatore di lavoro, sulla base di precise disposizioni da parte dell Ente stesso e comunicati preventivamente agli interessati. Al dipendente spettano 30 giorni di ferie, oltre alle festività soppresse. I giorni di ferie diventano 32 per i dipendenti in ruolo da almeno TRE anni. La fruizione delle ferie deve in ogni caso avvenire nel rispetto dei turni prestabiliti, in modo da assicurare comunque al dipendente che ne abbia fatto richiesta il godimento di almeno 2 settimane continuative di ferie nel periodo 1 giugno - 30 settembre. Entro il mese di febbraio i dipendenti potranno predisporre il piano ferie che sarà approvato dal OMCeO entro il mese di aprile. L epoca di ferie collettive sarà comunicata dall Ente entro il 30 Aprile per quanto riguarda le ferie estive ed entro il 30 Settembre per le ferie natalizie tenendo presente, come già detto, delle richieste dei singoli, compatibilmente alle esigenze aziendali. La fruizione di ferie individuali in periodi non compresi nel piano ferie approvato, dovrà essere preceduta da relativa richiesta scritta da inoltrarsi a cura del lavoratore almeno 15 giorni prima e autorizzata dalla Direzione, sentito il responsabile di riferimento. 10. Permessi retribuiti o a recupero. I permessi costituiscono normalmente una problematica e impediscono il regolare svolgimento dell attività. Pertanto tali permessi dovranno essere richiesti con le stesse modalità previste per la richiesta di ferie individuali con almeno 3 giorni di anticipo e verranno concessi, previa autorizzazione, soltanto in presenza di particolari urgenze, motivazioni previste dal vigente CCNL di categoria o comunque autorizzati a discrezione dell Ente. L assenza dal normale orario di lavoro senza l autorizzazione di cui sopra, sarà considerata inadempienza al predetto CCNL. In caso di permesso con recupero dell orario di servizio, il lavoratore deve indicare quando si sono recuperate le ore di permesso con comunicazione scritta. 11. Uscite e straordinari Eventuali uscite durante l orario di lavoro, dovranno essere autorizzate in forma scritta dal responsabile di riferimento (si rimanda in proposito all organigramma vigente), così come l effettuazione di ore di straordinario. Il permesso di uscita dall azienda deve essere richiesto dal lavoratore entro la prima mezz ora di lavoro, salvo casi eccezionali, ed autorizzato dalla Direzione.

4 12. Divieti. E vietato al personale ritornare nei locali dell azienda e trattenersi oltre l orario prescritto (salvo il caso di prestazione di lavoro straordinario), se non per ragioni di servizio e con l autorizzazione dell Ente. 13. Igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. L OMCeO di Monza e Brianza da sempre si è adeguato alle normative relative alla prevenzione infortuni e sicurezza nei luoghi di lavoro. E fatto obbligo dell osservanza delle suddette norme da parte di tutti gli addetti. Si ricorda che il responsabile interno incaricato della conformità dell applicazione delle norme sulla sicurezza è la dottoressa GALBUSERA Laura che condurrà periodicamente apposite ispezioni sottoponendo alla Società eventuali richiami disciplinari. 14. Divieto di fumo e bevande alcooliche Il divieto di assumere bevande alcoliche è assoluto in qualsiasi locale. Il divieto di fumo è assoluto in qualsiasi locale aziendale, come previsto dalla legge. E consentito fumare soltanto all esterno. Il contravvenire a tale divieto, oltre che non rispettare le leggi e le normative esistenti, reca danno e rischio a persone e cose che si trovano all interno dei locali stessi. 15. Mutamento di domicilio. E dovere del personale di comunicare immediatamente all azienda ogni mutamento della propria dimora, sia durante il servizio che durante i congedi. 16. Telefonate. E fatto divieto l utilizzo del telefono cellulare per scopi personali nel corso dello svolgimento dell attività lavorativa, salvo particolari ed urgenti necessità, con preventiva richiesta di autorizzazione. 17. Materiale in dotazione Consegna e restituzione. E fatto divieto, se non per particolari esigenze di servizio e a seguito di autorizzazione scritta, portare fuori dall ufficio materiale, cartelle degli iscritti e documenti. 18. Materiale in dotazione Danneggiamento, rottura e smarrimento. Il personale è responsabile del materiale e degli attrezzi avuti in consegna per lo svolgimento dell attività lavorativa. Ciascun dipendente dovrà custodire detto materiale, effettuarne l idonea manutenzione, conservarlo ed utilizzarlo con normale cura e diligenza. In caso di rottura, di danneggiamento e di smarrimento del materiale di cui sopra, è dovuto da parte del dipendente il relativo risarcimento nella misura da stabilirsi al momento dell accaduto, pari al 50% dell ammontare della riparazione e/o sostituzione, fatti salvi i provvedimenti disciplinari previsti dalle normative contrattuali in vigore. Qualora non fosse direttamente rintracciabile l autore dell infrazione si provvederà ad effettuare una ripartizione proporzionale del danno con tutto il personale in forza e l azienda. In caso di furto, come anche nel caso di constatato danneggiamento, a opera di terzi il personale è tenuto a darne tempestiva comunicazione all Ente, dimostrando di aver usato la normale diligenza nella custodia, ove trattasi di materiale a lui affidato in consegna.

5 19. Inosservanza delle norme. L inosservanza delle norme del presente regolamento interno o qualsiasi altra inosservanza dei doveri da parte del personale dipendente, e/o trasgressione alle norme del ccnl vigente, comporterà l applicazione dei provvedimenti disciplinari previsti dal ccnl applicato e attualmente in vigore. 20. Entrata in vigore e riferimenti Questo regolamento, integrativo del CCNL e del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici regolato dal D.P.R n.62, fino ad oggi applicato ai dipendenti, entra in vigore a partire dalla consegna ai lavoratori. Responsabile della sua applicazione è il Consigliere Segretario dell OMCeO di Monza e Brianza. Letto e consegnato in copia ai dipendenti addì 26 marzo 2014

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