Analisi provinciale sull incidentalità stradale

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1 Analisi provinciale sull incidentalità stradale Anno 2007

2 Introduzione Analisi provinciale sull incidentalità Anno 2007 Nel complesso, nell anno 2007 sono stati rilevati incidenti stradali, che hanno causato il decesso di persone, mentre altre hanno subito lesioni di diversa gravità. Il dato assoluto è sicuramente rappresentativo di un problema reale che va affrontato con delle politiche sociali ed economiche volte a ridurre in modo consistente l elevato numero di incidenti stradali che si verificano anno sul territorio nazionale. Tuttavia, per una lettura più approfondita del fenomeno e al fine di effettuare raffronti significativi tra le diverse zone del Paese, come anche a livello internazionale, è necessario rapportare il valore assoluto del numero di incidenti, morti e feriti per stradale, con altre variabili per costruire indicatori omogenei. Le variabili ritenute più significative sono la superficie territoriale, la popolazione residente, distinta anche per sesso e fasce di età, il parco veicolare, il numero dei decessi totali. Va sottolineato che, mentre a livello nazionale gli indicatori sono sicuramente validi, man mano che la dimensione territoriale risulta più piccola essi sono influenzati dal grado di mobilità presente sul territorio ed in tal senso risultano distorti. Ad esempio la presenza di un elevato numero di decessi rispetto alla popolazione, in una regione con notevoli flussi di attraversamento, sul cui territorio si sviluppa un estesa rete autostradale, è sicuramente in parte spiegato dal traffico di attraversamento e va considerato come un indicatore di pressione sul territorio. Va sempre ricordato, infatti, che, mentre i dati relativi all sono territorialmente riferiti al luogo di accadimento, i dati relativi a popolazione e parco veicolare sono considerati sulla base della residenza. In questo capitolo sono dunque riportati - a livello nazionale, regionale e provinciale - i seguenti indicatori : (/popolazione)*1.000: indica il numero di incidenti stradali verificatisi di singola provincia; (Morti/popolazione)* : indica il numero di morti in stradale di singola provincia; (Feriti/popolazione)* : indica il numero di feriti in stradale di singola provincia; ( (/Skmq)*100: indica il numero di incidenti che si verificano 100 kmq nelle singole province. (/parco circolante)*1000: indica il numero di incidenti che si verificano 1000 autoveicoli in provincia; (Morti per inc fino a 29 anni / pop fino a 29anni)* e (Morti per inc con 65 anni ed oltre / popolazione con 65 anni ed oltre)* : indica il numero di morti in stradale con età fino ai 29 anni della provincia con la stessa età. Ciò vale anche per i morti in con età dai 65 anni ed oltre; (Feriti per inc fino a 29 anni / pop fino a 29)* e (Feriti per inc con 65 anni ed oltre /pop con 65 anni ed oltre)* : indica il numero di feriti in stradale con età fino ai 29 anni della provincia con la stessa età. Analogo discorso per i morti con età 65 anni ed oltre.

3 La densità degli incidenti. Le province con il maggior numero di incidenti in valore assoluto sono Milano e Roma, queste con oltre sinistri ciascuna, rappresentano insieme circa il 22 % del totale degli incidenti che hanno provocato la morte o il ferimento di persone. Nell Italia Nord - occidentale, oltre alla provincia di Milano, si distinguono quella di Torino con oltre incidenti ed un gruppo di province con valori che oscillano tra i e i incidenti circa : Genova, Brescia, Varese e Bergamo. L insieme degli incidenti riferibile al gruppo appena elencato, non considerando la provincia di Milano, rappresenta il 10 % del totale degli incidenti rilevati sul territorio nazionale. Nell Italia Nord orientale emerge la provincia di Bologna con circa incidenti, ed un gruppo di province che presenta valori che oscillano tra i ed i incidenti circa: la maggior parte delle province del Veneto (Padova, Modena, Verona, Venezia,Treviso, e Vicenza), nonché Reggio Emilia, Rimini e Ravenna. L insieme appena descritto rappresenta circa il 14 % del totale degli incidenti. Nell Italia centrale emergono, oltre a Roma, le province di Firenze con circa incidenti e Perugia con oltre incidenti; non conteggiando la provincia di Roma, le due province costituiscono insieme circa il 4 per cento del totale degli incidenti in Italia. Infine al Sud è possibile notare, oltre alla provincia di Napoli con circa incidenti (2,6 per cento del totale nazionale), anche quelle di Bari, Palermo, Catania e Salerno, le quali presentano un numero di incidenti che oscilla tra i ed i (circa il 6,4 per cento del totale nazionale). Il gruppo di province del Sud elencato rappresenta il 9 per cento del totale degli incidenti verificatisi in Italia. Considerando il numero di incidenti 100 kmq di superficie, tra le province con valori superiori all indicatore nazionale pari a 0,77, spiccano sempre Milano (che ha il valore più elevato con circa 12,9 incidenti per 100 kmq), Trieste (con l indicatore pari a circa 6), Napoli (5,1), Rimini (4,7) e Roma con l indicatore pari a circa 4,6. Seguono Prato con circa 4 incidenti per 100 kmq ciascuna e Genova e Varese con circa una valore pari a 3, mentre Firenze e Padova recano un valore pari a circa 2. Le province di Isernia, Medio Campidano, Potenza, Ogliastra, Nuoro, Aosta, Enna, Olbia Tempio, Carbonia Iglesias, Matera, Crotone, Cosenza, Oristano, Bolzano, Sondrio, Rieti, L Aquila, Belluno, Benevento, Verbano-Cusio-Ossola, Vibo-Valentia, Grosseto e Avellino presentano valori sensibilmente inferiori all indice nazionale. Dall analisi sull incidentalità stradale a livello nazionale, emerge che nel 2007 si verificano circa 4 incidenti ; tale fenomeno risulta decisamente superiore al valore nazionale soprattutto nella provincia di Rimini (circa 8 incidenti), seguono le province di Firenze, Genova, Milano, Prato, Savona Lucca e Roma tutte con un valore compreso tra i 6 e 7 incidenti Le province con il più basso numero di incidenti per sono: Medio Campidano, Potenza, Isernia, Cosenza, Crotone, Benevento, Avellino, Carbonia Iglesias e Vibo-Valentia. Rapportando gli incidenti al parco circolante emerge che le province di Rimini, Milano, Genova, Prato, Firenze, Savona, Lucca e Roma, risultano ancora quelle che più si differenziano rispetto all indicatore nazionale pari a 4,9 incidenti veicoli. Valori dell indicatore particolarmente elevati si riscontrano soprattutto per le province di Rimini (9,3 incidenti per veicoli) e Milano (8,8), Genova (8,6), Prato (7,9), Firenze(7,8), presentano un valore che oscilla intorno a 8 incidenti veicoli.

4 Grafico. - Incidentalità stradale rispetto al Parco veicolare per Regione - Anno 2007 Incidentalità rispetto al Parco circolante. Anno ,0 8,0 7,6 7,0 6,5 6,3 6,1 6,0 5,4 6,0 5,1 4,9 4,9 4,6 4,3 4,2 4,1 4,0 5,0 4,0 3,6 3,6 3,0 2,6 2,4 2,1 2,0 1,9 2,0 1,0 0,0 Liguria Emilia Romagna Toscana Lazio Lombardia Marche Friuli Venezia Giulia Veneto ITALIA Umbria Puglia Trentino Alto Adige Piemonte Abruzzo Sardegna Sicilia Campania Calabria Basilicata Molise Valle d'aosta/vallée La mortalità e la lesività per stradale Per rappresentare il livello di mortalità per stradale nelle diverse zone del Paese sono stati costruiti i seguenti indicatori: distribuzione percentuale dei decessi per provincia; indice di mortalità rispetto alla popolazione (morti in per ); rapporto tra morti in con età inferiore o uguale a 29 anni o superiore o uguale a 65 anni e popolazione rispettivamente appartenente alle medesime fascia di età. L esame dei dati rilevati nel 2007 a livello provinciale, mostra che il maggior numero di morti per stradale è presente soprattutto nelle province di Roma, con circa il 6,7 per cento dei morti per stradale, e Milano con circa il 4,8 per cento. Nell Italia Nord occidentale, oltre a Milano emergono particolarmente le province di Torino (2,9 per cento) e Brescia (2,6 per cento); le tre province anzidette rappresentano circa il 10 per cento del totale dei decessi avvenuti per stradale in Italia. Nell Italia Nord orientale si notano le province di Treviso, Bologna, Padova, Verona, Vicenza e Venezia, le quali con circa il 1,5 2 per cento ciascuna, rappresentano nel complesso il 11 per cento del totale dei morti registrati in Italia. Nell Italia centrale le province che figurano tra quelle con più elevato numero di morti sono: Roma, Perugia, Latina, e Firenze; anche in tale gruppo è concentrata una quota di circa l 11 per cento del totale dei morti rilevati in Italia. Al Sud si distinguono le province di: Napoli e Bari e Foggia con il 2,1per cento del totale nazionale. Catania con il 1,8 per cento, Caserta e Palermo con il 1,7 per cento ciascuna, seguite da e Salerno e Lecce con circa poco più dell 1 per cento ciascuna. Considerando la suddivisione per grandi ripartizioni territoriali si nota che al Nord è situato oltre il 49 per cento dei morti per stradale: nello specifico l Italia Nord-orientale rappresenta il 24,9 per cento dei morti per stradale seguita dall Italia Nord - occidentale con il 24,7 per cento. L Italia centrale ed il Sud Italia presentano rispettivamente il 21,2 per cento e circa il 29,2 per cento per un totale del 50,4 per cento dei morti.

5 Grafico. Indice di mortalità rispetto alla popolazione per regione- Anno 2007 Indice di mortalità rispetto alla Popolazione per Regione. Anno ,0 12,0 12,6 11,3 10,5 10,2 9,6 9,6 10,0 9,1 9,0 9,0 9,0 8,9 8,7 8,7 8,1 8,0 8,0 6,0 4,0 2,0 7,1 6,4 6,3 6,2 5,7 5,5 0,0 Emilia Romagna Veneto Umbria Friuli Venezia Giulia Lazio Marche Abruzzo Sardegna Piemonte Puglia Toscana Trentino Alto Adige ITALIA Lombardia Valle d'aosta/vallée Sicilia Calabria Basilicata Molise Liguria Campania Grafico. Tasso di mortalità per stradale per regione - Anno 2007 Tasso di mortalità per stradale per regione - Anno ,0 40,0 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 41,1 39,1 36,3 33,5 31,1 29,3 28,4 28,0 27,8 27,5 26,8 25,7 25,1 24,7 23,0 22,2 20,6 17,7 17,3 15,9 Basilicata Molise Calabria Sardegna Puglia Veneto Campania Abruzzo Trentino Alto Adige Valle d'aosta/vallée Piemonte Umbria Sicilia Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna ITALIA Marche Lazio Lombardia Toscana 9,1 Liguria Il numero di morti per stradale con età fino a 29 anni della medesima fascia di età, in Italia risulta pari a 8,65; le province con il rapporto più elevato sono Rovigo (29,85), Grosseto (22,10), Ogliastra (21,61) Belluno (21) e Cremona (19,50), seguite da un considerevole numero di province dell Italia del Nord e dell Italia centrale che presentano valori dell indicatore che oscillano tra i 12 ed 18 morti con età fino a 29 anni della medesima fascia di età. Comparando il numero dei feriti rispetto alla popolazione residente, a livello nazionale si registrano

6 circa 551 feriti per ; tra le province con valori più elevati dell indice nazionale si notano soprattutto: Rimini (con circa 1149 feriti per ), Firenze (914), Milano (879), Savona (864), Genova (859). Seguono Ravenna, Lucca, Roma, Prato, Bologna, Forlì-Cesena, Piacenza e Modena con un valore che oscilla intorno a feriti per Tra le province con l indice prossimo al valore nazionale ci sono Verona e Mantova. Grafico. Indice di lesività rispetto alla popolazione per regione Anno 2007 Indice di lesività rispetto alla popolazione per regione - Anno Lazio Emilia Romagna Toscana Marche Lombardia Umbria Friuli Venezia Giulia ITALIA Veneto Piemonte Abruzzo Puglia Sicilia Trentino Alto Adige Sardegna Valle d'aosta/vallée Calabria Campania Molise Basilicata Analizzando per singola provincia il numero di feriti per stradale con età fino a 29 anni della medesima fascia di età, in Italia l indice risulta circa 692 per nella specificata fascia. Al Nord tra le province con il rapporto più elevato rispetto al valore nazionale si notano: Rimini con circa feriti per , Genova (circa feriti), Ravenna (con circa feriti per ), seguita da Savona (circa feriti per nella fascia di età fino a 29 anni), Bologna (circa per ), Piacenza, Imperia, (circa feriti per ). Nell Italia centrale sono: Firenze (circa feriti), Lucca e Massa Carrara (circa per ) Roma e Pisa con valori che oscillano intorno a 1000 feriti per circa. Al Sud si evidenziano per valori molto bassi: Medio Campidano, Potenza, Isernia, Carbonia, Cosenza, Vibo-Valentia, Crotone, Avellino, Benevento e Napoli.

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8 VALORI ASSOLUTI - ANNO 2007 PROVINCE REGIONI Morti Feriti Morti in per fasce di età Feriti in per fasce di età ed oltre ed oltre Torino Vercelli Biella Verb-Cus-Ossola Novara Cuneo Asti Alessandria Piemonte Aosta Valle d'aosta/vallée d'aoste Varese Como Lecco Sondrio Milano Bergamo Brescia Pavia Lodi Cremona Mantova Lombardia Bolzano-Bozen Trento Trentino Alto Adige Verona Vicenza Belluno Treviso Venezia Padova Rovigo Veneto Pordenone Udine Gorizia Trieste Friuli Venezia Giulia Imperia Savona Genova La Spezia Liguria Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Ravenna Forli'-Cesena Rimini Emilia Romagna Massa Carrara Lucca Pistoia Firenze Prato Livorno Pisa Arezzo Siena Grosseto Toscana VALORI ASSOLUTI - ANNO 2007

9 PROVINCE REGIONI Morti Feriti Morti in per fasce di età Feriti in per fasce di età ed oltre ed oltre Perugia Terni Umbria Pesaro e Urbino Ancona Macerata Ascoli Piceno Marche Viterbo Rieti Roma Latina Frosinone Lazio L'Aquila Teramo Pescara Chieti Abruzzo Isernia Campobasso Molise Caserta Benevento Napoli Avellino Salerno Campania Foggia Bari Taranto Brindisi Lecce Puglia Potenza Matera Basilicata Cosenza Crotone Catanzaro Vibo Valentia Reggio Calabria Calabria Trapani Palermo Messina Agrigento Caltanissetta Enna Catania Ragusa Siracusa Sicilia Sassari Nuoro Oristano Cagliari Olbia Tempio Ogliastra Medio Campidano Carbonia Iglesias Sardegna ITALIA INDICATORI 2007

10 PROVINCE REGIONI 100 km veicoli Morti in incidenti (Tasso di mortalità) Morti in Feriti in Morti in ed oltre Feriti in incidenti ed oltre Torino 1,1 4,2 3,4 19,9 6,7 505,7 6,3 7,3 723,4 190,0 Vercelli 0,3 3,6 3,0 36,1 10,8 460,1 17,8 4,6 664,2 211,7 Biella 0,6 3,3 2,9 29,9 8,6 383,0 12,6 10,8 575,4 160,4 Verb-Cus-Ossola 0,2 3,7 3,1 28,2 8,7 410,8 9,6 16,2 569,5 208,0 Novara 0,9 3,9 3,2 24,6 7,8 421,9 9,1 5,3 598,5 195,0 Cuneo 0,3 3,6 3,2 44,7 14,1 486,2 16,4 12,5 668,3 219,8 Asti 0,5 4,2 3,6 36,1 13,0 493,3 16,1 3,8 704,8 200,4 Alessandria 0,5 4,8 4,1 31,3 12,7 563,8 10,7 12,4 839,7 277,4 Piemonte 0,6 4,1 3,4 26,8 9,0 490,8 9,6 8,6 700,5 205,1 Aosta 0,1 1,9 2,9 27,5 8,0 396,6 11,5 3,9 513,5 180,2 Valle d'aosta/vallée d'aoste 0,1 1,9 2,9 27,5 8,0 396,6 11,5 3,9 513,5 180,2 Varese 2,8 4,8 3,9 12,1 4,7 538,7 4,0 7,0 746,1 218,5 Como 1,3 3,7 3,0 15,1 4,5 407,0 3,6 6,3 540,5 163,8 Lecco 1,0 3,2 2,6 22,4 5,8 348,4 6,1 1,6 465,7 163,3 Sondrio 0,2 3,7 3,0 44,3 13,3 476,6 12,9 8,5 666,9 210,8 Milano 12,9 8,8 6,6 9,5 6,3 878,8 5,4 7,6 879,4 279,5 Bergamo 1,1 3,7 2,9 27,5 8,0 393,6 7,0 8,9 505,8 164,1 Brescia 0,8 4,3 3,4 32,2 11,0 479,9 9,2 10,6 608,4 213,9 Pavia 0,6 4,7 3,7 29,1 10,7 522,5 12,7 9,1 798,9 217,8 Lodi 0,6 3,1 2,2 52,1 11,6 339,9 7,9 32,1 425,9 177,9 Cremona 0,8 5,7 4,2 41,0 17,4 576,0 19,5 17,1 770,7 294,6 Mantova 0,7 4,8 4,0 40,4 16,1 539,6 16,3 17,4 714,2 291,6 Lombardia 1,9 6,0 4,7 17,3 8,1 634,3 7,4 9,2 722,1 238,4 Bolzano-Bozen 0,2 3,6 2,5 44,4 11,1 319,3 7,2 14,5 335,5 231,3 Trento 0,3 4,8 3,8 17,3 6,5 515,7 3,2 7,3 582,7 280,4 Trentino Alto Adige 0,2 4,2 3,1 27,8 8,7 419,4 5,3 10,6 455,5 257,7 Verona 1,1 4,9 4,0 24,9 10,0 553,5 11,3 12,4 712,4 235,0 Vicenza 1,0 4,1 3,3 30,6 10,2 452,3 11,0 15,2 561,7 213,5 Belluno 0,2 4,2 3,3 56,4 18,4 457,2 21,0 21,1 586,3 247,1 Treviso 1,2 4,4 3,6 37,1 13,2 497,9 11,5 15,9 602,4 262,9 Venezia 1,3 5,5 3,7 24,9 9,2 522,5 6,7 10,8 661,5 263,2 Padova 2,0 5,8 4,7 22,7 10,7 628,0 12,3 12,2 808,5 274,2 Rovigo 0,5 5,1 4,0 39,8 15,9 566,4 29,8 9,0 818,5 309,1 Veneto 1,0 4,9 3,8 29,3 11,3 530,6 11,9 13,4 672,8 253,8 Pordenone 0,6 5,2 4,2 28,2 11,9 572,8 9,2 21,4 748,9 275,1 Udine 0,4 4,1 3,3 33,0 10,9 455,6 9,3 9,4 578,6 266,5 Gorizia 1,5 6,2 5,0 21,3 10,6 702,4 8,7 23,5 919,6 319,8 Trieste 6,0 6,7 5,4 11,7 6,3 670,6 3,9 7,7 972,7 246,0 Friuli Venezia Giulia 0,6 5,1 4,1 24,7 10,2 555,6 8,3 13,3 728,8 270,1 Imperia 1,1 6,5 5,8 16,8 9,7 700,2 13,2 5,3 1007,3 315,4 Savona 1,2 7,2 6,4 14,3 9,2 864,0 10,7 11,7 1198,4 397,9 Genova 3,2 8,6 6,7 4,6 3,0 858,5 3,8 1,7 1266,4 327,3 La Spezia 1,1 5,7 4,5 17,2 7,7 598,1 1,9 8,5 937,7 214,2 Liguria 1,8 7,6 6,2 9,1 5,7 802,4 6,1 4,9 1172,9 322,9 Piacenza 0,6 6,2 5,2 29,1 15,1 751,9 18,1 16,2 1040,7 330,5 Parma 0,6 5,4 4,5 23,0 10,5 618,5 8,1 13,3 874,9 276,1 Reggio Emilia 1,1 5,9 5,0 26,4 13,2 701,9 16,2 17,8 890,6 330,6 Modena 1,3 6,4 5,4 20,2 10,9 725,9 11,1 7,1 948,0 374,1 Bologna 1,4 6,8 5,4 19,8 10,8 763,3 8,8 11,8 1074,2 312,1 Ferrara 0,6 5,4 4,4 31,8 13,9 583,4 14,9 15,5 865,8 327,3 Ravenna 1,2 6,7 5,9 26,6 15,8 842,1 12,7 22,0 1231,6 471,3 Forli'-Cesena 0,9 6,5 5,7 26,5 15,1 759,0 12,6 24,8 971,8 402,2 Rimini 4,7 9,3 8,5 15,3 12,9 1149,4 16,8 13,3 1596,5 515,1 Emilia Romagna 1,0 6,5 5,5 23,0 12,6 753,3 12,4 14,8 1034,2 357,8 Massa Carrara 0,9 6,7 5,4 16,6 9,0 725,0 9,7 2,1 1126,3 287,6 Lucca 1,4 7,2 6,3 11,3 7,1 834,8 6,9 9,0 1126,6 382,0 Pistoia 1,3 5,5 4,5 10,2 4,6 609,2 1,3 6,3 845,3 297,0 Firenze 2,0 7,8 7,2 9,3 6,7 913,9 4,8 10,0 1233,0 346,6 Prato 4,3 7,9 6,5 8,2 5,3 791,3 2,8 6,2 970,3 473,7 Livorno 1,2 5,1 4,4 21,0 9,2 587,8 10,6 11,1 825,3 319,7 Pisa 0,9 6,2 5,4 27,9 15,0 699,5 15,0 11,1 1025,1 277,6 Arezzo 0,4 4,1 3,6 24,4 8,9 505,3 8,6 10,4 598,2 273,9 Siena 0,3 4,2 3,8 34,6 13,3 525,1 16,0 9,1 717,1 225,3 Grosseto 0,2 5,2 4,5 30,0 13,6 647,4 22,1 12,7 919,0 377,6 Toscana 0,9 6,3 5,6 15,9 8,9 727,4 8,6 9,3 990,5 326,6 INDICATORI 2007

11 PROVINCE REGIONI 100 km veicoli Morti in incidenti (Tasso di mortalità) Morti in Feriti in Morti in ed oltre Feriti in incidenti ed oltre Perugia 0,4 4,5 4,0 27,2 10,9 572,7 14,1 11,6 747,0 278,9 Terni 0,5 5,0 4,4 21,9 9,7 606,2 10,1 12,3 831,9 272,0 Umbria 0,4 4,6 4,1 25,7 10,5 581,5 13,2 11,8 767,7 277,0 Pesaro e Urbino 0,6 4,9 4,3 19,3 8,4 603,2 11,2 7,5 820,2 297,1 Ancona 1,1 5,5 4,7 18,8 8,8 692,4 11,4 11,3 917,4 307,8 Macerata 0,5 5,4 4,7 32,4 15,2 676,8 18,6 23,1 881,4 315,1 Ascoli Piceno 0,9 5,8 4,9 14,4 7,1 685,6 7,2 6,9 898,2 353,9 Marche 0,7 5,4 4,7 20,6 9,6 666,0 11,8 11,8 881,5 318,4 Viterbo 0,2 3,3 2,9 53,5 15,4 412,7 18,4 15,2 581,0 173,8 Rieti 0,2 3,7 3,2 42,9 13,6 475,6 6,8 11,2 641,8 209,7 Roma 4,6 6,9 6,1 14,0 8,6 827,9 11,2 5,5 1079,2 283,5 Latina 1,1 5,4 4,5 29,1 13,1 719,6 14,3 9,9 970,8 271,1 Frosinone 0,4 3,4 2,8 33,6 9,4 489,7 8,9 10,3 652,3 162,9 Lazio 1,7 6,1 5,4 17,7 9,6 754,2 11,6 7,1 989,1 262,2 L'Aquila 0,2 3,8 3,0 24,1 7,2 468,6 6,6 6,0 640,4 182,3 Teramo 0,5 4,1 3,4 31,5 10,6 478,1 7,4 9,7 620,9 190,9 Pescara 1,0 4,7 3,7 16,3 6,1 535,8 6,4 9,2 745,9 210,9 Chieti 0,4 3,6 2,9 39,9 11,8 470,2 15,3 10,5 636,7 163,3 Abruzzo 0,4 4,0 3,2 28,0 9,1 487,3 9,3 8,9 659,8 185,1 Isernia 0,0 1,3 1,1 50,0 5,6 181,9 0,0 0,0 243,7 55,0 Campobasso 0,3 2,3 1,8 36,4 6,5 303,9 4,2 7,9 377,7 130,6 Molise 0,1 2,0 1,6 39,1 6,2 269,9 3,0 5,7 340,9 109,2 Caserta 0,6 2,4 1,8 54,4 9,6 283,2 9,6 11,6 347,0 107,9 Benevento 0,2 1,9 1,4 61,6 8,7 230,1 12,4 1,7 318,4 63,2 Napoli 5,1 2,7 1,9 18,3 3,6 275,8 4,0 3,3 326,6 109,9 Avellino 0,2 2,0 1,5 40,9 5,9 235,6 4,1 8,1 314,0 63,9 Salerno 0,5 3,2 2,4 27,5 6,7 369,5 8,3 5,7 457,6 142,7 Campania 0,8 2,6 1,9 28,4 5,5 289,3 6,0 5,3 351,7 109,2 Foggia 0,3 4,4 2,7 56,0 15,0 455,9 8,9 14,2 535,8 180,8 Bari 1,0 4,9 3,2 21,2 6,9 532,0 5,5 9,2 688,8 217,3 Taranto 0,6 3,8 2,6 32,7 8,6 462,8 8,0 11,8 606,8 174,7 Brindisi 0,7 4,3 3,1 32,6 10,2 556,8 13,0 12,1 760,4 203,5 Lecce 0,7 3,3 2,5 31,7 7,8 386,2 7,4 7,7 497,0 146,2 Puglia 0,6 4,3 2,9 31,1 9,0 482,9 7,5 10,4 621,2 188,1 Potenza 0,1 1,6 1,1 34,6 3,9 182,6 2,4 5,0 212,8 62,5 Matera 0,1 3,2 2,3 47,1 10,8 395,0 7,2 15,6 502,1 145,6 Basilicata 0,1 2,1 1,5 41,1 6,3 255,7 4,1 8,4 315,5 89,5 Cosenza 0,1 1,8 1,3 52,6 6,7 216,8 6,9 4,4 263,3 76,6 Crotone 0,1 2,0 1,4 50,6 7,0 245,7 7,6 3,5 304,4 141,6 Catanzaro 0,3 3,0 2,2 33,5 7,4 373,4 3,2 11,9 462,0 129,6 Vibo Valentia 0,2 2,0 1,5 31,9 4,8 259,5 3,3 0,0 300,5 108,0 Reggio Calabria 0,4 3,1 2,3 24,6 5,7 366,0 3,5 8,6 450,8 122,8 Calabria 0,2 2,4 1,8 36,3 6,4 293,7 5,0 6,5 360,4 107,0 Trapani 0,6 4,5 3,5 19,6 6,9 514,6 8,1 10,6 736,1 152,5 Palermo 0,7 3,8 2,9 24,2 6,9 411,8 6,6 8,4 537,0 133,8 Messina 0,5 3,4 2,7 22,8 6,1 409,7 5,7 6,8 600,9 123,6 Agrigento 0,3 2,3 1,7 28,3 4,8 284,3 6,9 3,4 378,4 100,6 Caltanissetta 0,3 2,9 2,0 25,6 5,1 349,2 8,0 6,0 496,2 130,4 Enna 0,1 2,4 1,7 30,2 5,2 315,5 5,0 5,7 442,8 116,3 Catania 0,9 3,5 3,1 26,8 8,4 463,6 12,1 8,9 638,9 156,1 Ragusa 0,6 3,7 3,1 25,4 7,8 499,5 10,1 1,8 709,7 125,9 Siracusa 0,7 4,3 3,5 29,2 10,3 521,6 11,6 8,5 729,8 164,4 Sicilia 0,6 3,6 2,8 25,1 7,1 427,4 8,5 7,4 589,7 136,3 Sassari 0,3 4,4 3,2 34,5 11,1 492,5 9,8 11,5 684,5 238,4 Nuoro 0,1 3,4 2,5 44,8 11,1 403,9 7,7 9,8 579,9 146,8 Oristano 0,2 4,0 2,8 23,5 6,5 425,2 7,9 8,6 655,3 132,6 Cagliari 0,4 4,0 3,1 28,0 8,6 451,4 5,9 9,7 599,6 160,6 Olbia Tempio 0,1 3,2 2,9 51,2 14,9 468,2 15,4 16,4 601,2 176,0 Ogliastra 0,1 3,0 2,2 69,2 15,5 377,8 21,6 36,0 491,7 234,1 Medio Campidano 0,0 1,0 0,7 29,0 1,9 99,3 3,1 0,0 127,1 50,4 Carbonia Iglesias 0,1 2,2 1,5 15,4 2,3 219,7 2,6 4,1 245,1 149,2 Sardegna 0,2 3,6 2,7 33,5 9,0 411,0 8,1 10,4 559,2 167,5 ITALIA 0,8 4,9 3,9 22,2 8,7 551,1 8,7 9,4 691,7 231,8

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