ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO A. PANELLA G. VALLAURI. REGGIO di CALABRIA RELAZIONE SUI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI DI ITALIANO E MATEMATICA

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1 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO A. PANELLA G. VALLAURI REGGIO di CALABRIA RELAZIONE SUI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI DI ITALIANO E MATEMATICA A. S REFERENTE INVALSI: Prof.ssa Palma Burrone

2 INTRODUZIONE I dati restituiti dall INVALSI riguardano fondamentalmente tre aspetti: L andamento complessivo dei livelli di apprendimento degli studenti della scuola rispetto alla media dell ITALIA, dell area geografica e della regione di appartenenza; L andamento delle singole classi nelle prove di italiano e matematica nel loro complesso; L andamento delle singole classi e del singolo studente analizzato nel dettaglio di ogni singola prova. Per stabilire l attendibilità dei dati raccolti l INVALSI ha deciso anche di rilevare indirettamente comportamenti impropri che hanno consentito, secondo modi e forme differenti: di capire se le risposte date sono corrette non in virtù delle competenze degli studenti, ma perché copiate dagli altri studenti o da libri e altre fonti (student cheating); o persino, di capire se suggerite più o meno esplicitamente dai docenti (teacher cheating). L Invalsi ha deciso di rilevare gli effetti di comportamenti anomali che si possono verificare durante la somministrazione delle prove, calcolando per ogni classe: la media e la deviazione standard dei punteggi, l indice di omogeneità delle risposte date al medesimo quesito e il tasso di risposte non date. L Invalsi, infatti, ritiene che siano sintomo di comportamenti anomali : un elevato punteggio medio e una elevata concentrazione dei punteggi della classe attorno al punteggio medio, una elevata concentrazione di risposte identiche, giuste o sbagliate non importa, date a un medesimo quesito e infine un basso numero di risposte non date. Utilizzando tutte queste informazioni l Invalsi calcola un numero tra zero e uno e tale numero è il valore dell indice di propensione al Cheating assegnato alla classe in questione. Spesso il valore di questo indice viene espresso, in quanto meglio interpretabile, in termini di percentuale. Il punteggio al netto del Cheating si ottiene correggendo, mediante l indice di propensione, il punteggio totalizzato da ogni studente componente della classe. Si tratta quindi del punteggio, per così dire, depurato dai comportamenti anomali. Se l indicatore di Cheating è superiore al 50%, cioè maggiore di 0.5, allora la prova viene restituita e la scuola penalizzata

3 Esempio: Punteggio medio al netto Indicatore di Punteggio medio al lordo del cheating cheating in % del cheating 51,7 1,8 51,7:0,982=52,6 (Il punteggio medio al lordo del fattore di cheating si ottiene dividendo il punteggio medio al netto del cheating 851,79 per il fattore di correzione ( =0.982). MEDIA La media è un singolo valore numerico che descrive sinteticamente l ordine di grandezza di un insieme di dati su un fenomeno misurabile. La media aritmetica è un indice di posizione CENTRALE. DEVIAZIONE STANDARD o SCARTO QUADRATICO MEDIO E un indice di DISPERSIONE, in quanto fornisce una stima della variabilità delle misure, più precisamente della dispersione attorno al valor medio. Conoscere la dispersione è importante per sapere se la media è rappresentativa dell insieme oppure no. Es.: consideriamo due gruppi di dati e Essi hanno media pari a 10, ma il primo campione è molto concentrato attorno al valor medio, mentre il secondo è più disperso. La distribuzione dei punteggi standardizzati ha MEDIA = 0 e deviazione standard = 1. I punteggi possono assumere valori positivi o negativi a seconda che si tratti di punteggi al di sopra o al di sotto della media. Un punteggio pari a 1,07 significa che il punteggio grezzo si trova al di sotto della media e la sua distanza è pari a 1,07 in termini di deviazione standard. Punteggi superiori in valore assoluto a 3 vengono, in genere, considerati valori anomali.

4 INDICE DI OMOGENEITA Esempio di massima eterogeneità o minima omogeneità Frequenza Frequenza relativa assoluta percentuale insufficiente % sufficiente 0 0 ottimo 0 0 totale % Nell esempio proposto in tabella tutti i 90 studenti hanno avuto la valutazione di insufficienza. In altri termini, la mutabile considerata si manifesta in una sola categoria. La situazione proposta indica una situazione di Massima eterogeneità=minima omogeneità L indice di eterogeneità assume valore 1 Esempio di minima eterogeneità o massima omogeneità Frequenza Frequenza relativa assoluta percentuale insufficiente % sufficiente % ottimo % totale % Nell esempio proposto in tabella i 90 studenti hanno avuto in gruppi di uguale dimensione la valutazione di insufficienza, sufficienza e ottimo. In altri termini, la mutabile considerata si manifesta equamente nelle tre categorie disponibili. La situazione proposta indica una situazione di Minima eterogeneità=massima omogeneità L indice eterogeneità assume valore 0

5 PERCENTILE Si chiama percentile il punteggio al di sotto del quale cade una determinata percentuale di soggetti dell insieme dei dati rilevati. Es.: il 25.mo percentile corrisponde al punteggio al di sotto del quale cade il 25% dei punteggi rilevati ed ordinati in ordine crescente. STATISTICAMENTE SIGNIFICATIVA Una stima si definisce statisticamente non significativa se il suo valore cade all interno di un opportuno intervallo di valori ritenuti altamente plausibili (intervallo in cui si ripone un alta fiducia); invece, se il valore è esterno all intervallo predetto, allora, il valore della stima si considera statisticamente significativo e, quindi, non dovuto al caso. ESCS è l indice di status socio-economico-culturale. Esso misura il livello del background (retroterra) dello studente considerando principalmente il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la disponibilità di risorse economiche. DIFFERENZA CLASSE con ESCS simile. La differenza è calcolata rispetto al risultato delle 200 classi /scuole con background Socio-economico-culturale (ESCS) più simile a quello della classe/scuola considerata. BACKGROUND mediano degli studenti I livelli del background sono definiti rispetto alla distribuzione nazionale dell indicatore ESCS. Primo quartile (fino al 25%) livello basso, secondo quartile (dal 25% al 50%) livello medio-basso, terzo quartile (dal 50% al 75%) livello medio alto, quarto quartile dal (75%al 100%) livello alto. I dati invalsi sono riferiti agli allievi che non hanno bisogni educativi speciali.

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7 DETTAGLI PROVA ITALIANO PUNTI DI FORZA La 2BI è superiore di +5,9 punti rispetto la media nazionale nel testo NARRATIVO. La 2 BT supera di +0,9 punti la media nazionale nel testo MISTO. La 2BT supera di + 1,9 punti la media nazionale in GRAMMATICA. La 2AH super di punti la media nazionale in GRAMMATICA. PUNTI DI CRITICITA : AMBITI La prova complessiva dell istituto è di -10,5 punti rispetto la media nazionale. NARRATIVO NARRATIVO LETTERARIO GRAMMATICA ESPOSITIVO MISTO -7, ,8-9,8 PROCESSI PUNTI DI FORZA NESSUNO PUNTI DI CRITICITA : AMBITI COMPRENDERE E COSTRUIRE IL TESTO INDIVIDUARE INFORMAZIONI -9,6-9,9 RIELABORARE IL TESTO PROVA COMPLESSIVA -12,8-10,5 DETTAGLIO CLASSE E possibile analizzare, per ciascuna classe le differenze nelle risposte (per ciascuna singola domanda) rispetto alla media nazionale.

8 DETTAGLI PROVA DI MATEMATICA PUNTI DI FORZA AMBITO NUMERI La 2AH ottiene un punteggio di + 2,2 rispetto alla media nazionale. AMBITO DATI E PREVISIONI La 2CT ottiene un punteggio pari alla media nazionale. PUNTI DI CRITICITA Il punteggio complessivo nei vari ambiti. NUMERI DATI E PREVISIONI SPAZIO E FIGURE RELAZIONE E FUNZIONI -8,8-6 -8,7-8 Rispetto la media nazionale. PROVA COMPLESSIVA L Istituto nella prova complessiva ottiene -7,8 punti rispetto la media nazionale. PUNTI DI FORZA PROCESSI La 2 CT è leggermente inferiore alla media nazionale rispetto al dato interpretare e superiore al dato formulare. La 2AH è superiore al dato nazionale in formulare. PUNTI DI CRITICITA IL punteggio complessivo dell istituto in: FORMULARE UTILIZZARE INTERPRETARE -1,8-10,8-8,5

9 Rispetto la media nazionale. La prova complessiva dell istituto è di -7,9 punti rispetto la media nazionale. DETTAGLIO CLASSE E possibile analizzare per ciascuna classe le differenze nelle risposte (per ciascuna singola domanda) rispetto alla media nazionale.

10 DISTRIBUZIONE DEGLI STUDENTI PER APPRENDIMENT0 ITALIANO CLASSI LIVELL0 LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO AT BT CT AI BI AM BM AH PERCENTUALE STUDENTI LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO RCTF05000D 39% 31% 20% 5% 2% CALABRIA 27% 26% 26% 16% 3% SUD E ISOLE 25% 29% 26% 14% 4% ITALIA 15% 22% 28% 22% 12% La maggioranza degli alunni si colloca nei livelli 1 e 2 in percentuale superiore rispetto alla media regionale, della macroarea di appartenenza e nazionale. Livello 1 studenti con risultati inferiori a 75% della media nazionale. Livello 2 studenti tra il 75% e 95% della media nazionale.

11 DISTRIBUZIONE DEGLI STUDENTI PER APPRENDIMENT0 MATEMATICA CLASSI LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO AT BT CT AI BI AM BM AH PERCENTUALI STUDENTI LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO LIVELLO RCTF05000D 41% 28% 20% 5% 3% CALABRIA 46% 26% 12% 7% 7% SUD E ISOLE 46% 25% 13% 7% 8% ITALIA 27% 20% 14% 12% 25% La maggioranza degli allievi si colloca in percentuale inferiore/superiore rispetto alla media regionale, della macroarea di appartenenza e nazionale. Livello 1 studenti con risultati inferiore a 75% della media nazionale. Livello 2 studenti con risultati tra il 75% e 95% della media nazionale.

12 CLASSI CORRELAZIONI CORRELAZIONE TRA VOTODELLA SCUOLA E PUNTEGGIO ITALIANO ALLA PROVA INVALSI CORRELAZIONE TRA VOTO DELLA SCUOLA E PUNTEGGIO NMATEMATICA ALLA PROVA INVALSI 2AT MEDIO-BASSA SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA 2BT MEDIO-BASSA SCARSAMENTA SIGNIFICATIVA 2CT MEDIO-BASSA MEDIO-BASSA 2AI MEDIO-BASSA MEDIO-BASSA 2BI SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA MEDIO-BASSA 2AM SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA 2BM SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA MEDIO-BASSA 2AH SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA SCARSAMENTE SIGNIFICATIVA I livelli di correlazione categorizzati sono segnati (in ordine crescente) scarsamente significativo, medio-basso,medio,medio-alto,forte. Più la correlazione è alta più la valutazione del docente resta in linea con il risultato conseguito nelle prove. Voto medio in ITALIANO o MATEMATICA (prove scritto e orali) al primo quadrimestre. La correlazione tra voto della scuola e punteggio INVALSI di ITALIANO e MATEMATICA e globalmente non dovuta al caso.

13 Grafici RCTF05000D

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18 CONCLUSIONI Le prove Invalsi permettono di individuare i punti di forza e di debolezza del proprio sistema scolastico e offrono dati comparabili a livello nazionale, regionale e di ogni singola scuola e classe, mettendo a disposizione della comunità scolastica un sistema organico di dati per intraprendere un PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE sulla propria scuola e, dove questo sia già presente, rafforzarlo con dati comparati e orientarlo verso indicatori comuni. Occorre avere dati e comparare i risultati, tenendo conto del contesto in cui una scuola opera. È necessario valorizzare, altresì, i punti di forza ed affrontare le criticità della scuola, tenendo presente la finalità primaria di migliorare gli esiti formativi ed educativi degli studenti. PUNTI DI CRITICITA DELL ISTITUTO: Background culturale basso; Livello socio-economico basso; Basse competenze base degli allievi in ingresso; Basso interesse allo studio inteso come costruzione della cultura; Problematiche sociali e personali; Scarsa partecipazione delle famiglie; Scarsa sensibilità rispetto alle regole interne. PUNTI DI FORZA DELL ISTITUTO: Continuo miglioramento sul piano strutturale; Condivisione e collaborazione degli obiettivi di miglioramento.

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