IL PROGETTO MIGRANT FRIENDLY HOSPITALS NELLA REGIONE VALLE D AOSTA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL PROGETTO MIGRANT FRIENDLY HOSPITALS NELLA REGIONE VALLE D AOSTA"

Transcript

1 IL PROGETTO MIGRANT FRIENDLY HOSPITALS NELLA REGIONE VALLE D AOSTA 3 Laboratorio formativo progettuale Reggio Emilia, gennaio 2009

2 ANALISI DEL CONTESTO DATI STATISTICI Fonte: Dossier Caritas Migrantes 2008 Popolazione straniera residente in VdA a fine 2007 n ,2% della popolazione residente ( ab) + 19,3% rispetto al 2006 (aumento di giovani e donne) Principale fascia di età: compresa tra 18 e 39 anni. Donne 52% Provenienza: 48% da Paesi dell Est europeo (rumeni, oggi neocomunitari) 38% da Paesi extra UE (Albania, Marocco, Tunisia, Algeria) Più scarsa la presenza di stranieri provenienti da America Latina (Rep. Domin., Brasile) e Asia (Cina e India) Gli alunni stranieri Iscritti nell anno scolastico 2007/ (6,8% sul totale studenti) (+0,7% rispetto all anno precedente) 51% dal Maghreb segue Europa Est Il 79,5 % degli studenti stranieri frequenta scuola materna e dell obbligo Il 20,5 % la scuola superiore

3 DATI STATISTICI Fonte: Dossier Caritas Migrantes 2008 Mercato del lavoro La VdA ha il tasso di disoccupazione tra i più bassi in Italia Gli occupati stranieri a fine 2007 sono 5925 (11,8% del totale occupati) Settori: turistico-alberghiero (33%) e costruzioni (22,4%), industria (18%), agricoltura (5%), commercio al dettaglio (4,5%) Paesi di origine dei lavoratori Romania (21,2%) - Marocco (17,1%) - Albania (8%) Polonia (4%) - Detenuti stranieri nel carcere di Brissogne Solo il 25% dei reclusi è di nazionalità italiana (circa 250 detenuti) 75% sono stranieri, la maggior parte irregolari Agenzia del lavoro, CCIE, Associazioni Volontari del carcere forniscono mediazione culturale e promuovono corsi di formazione e alfabetizzazione, anche se la situazione resta difficile.

4 Tipologie di intervento a seguito dell analisi dei bisogni: 1. Informativi / formativi 2. Strutturali Gennaio 2000 SISI (Sportello Informativo Salute Immigrati) Altri soggetti coinvolti: Assessorato Sanità/ Politiche Sociali CCIE Aosta, Caritas Diocesana, Questura /Uff. Immigraz., Difensore Civico. Sede Presso l URP Sede Centrale USL Aosta Compiti 1- informazioni in materia sanitaria (norme, adempimenti) in rete con altri soggetti 2. Rilascio codici STP (centro unico regionale) 3. Preparazione e distribuzione materiale informativo (pieghevoli tradotti, sito web Dal 2000 al 2006: rilasciati circa 650 codici STP : circa 100

5 Novembre 2002 Ambulatorio di medicina di base per i migranti Compiti Fornisce assistenza sanitaria agli stranieri temporaneamente presenti e privi di permesso di soggiorno: visite di base, rilascio impegnative per visite specialistiche e esami strumentali, prescrizione farmaci Sede Presso ambulatorio di Medicina Generale Ospedale regionale Aperto un pom la settimana Gli accessi 2004: : : : 100/120

6 Anno 2003 Attivazione servizio di mediazione interculturale nelle sedi sanitarie In fase iniziale presso Ostetricia e Ginecologia Esteso anche alla sede di viale Ginevra presenti 5 gg alla settimana Presenti anche presso le strutture socio- sanitarie territoriali ATTIVITA Sportello: orientamento e informazione Mediazione linguistico-culturale nei reparti Contributi alla comunicazione interculturale e Alla formazione (opuscoli in lingua, percorsi form.) I mediatori sono iscritti in un albo regionale previo training formativo

7 L integrazione dei bambini nelle scuole e il servizio di mediazione interculturale TAVOLO UNICO PER LE POLITICHE MIGRATORIE Coordinato Assessorato regionale Sanità e Politiche Sociali Rappresentanti di EE.LL Sovrintendenza Studi Agenzia del lavoro Azienda USL Progetti di accoglienza e integrazione di bambini stranieri nelle scuole e nel nuovo ambiente di vita (la scuola, la biblioteca, il consultorio, i servizi,..) Coinvolgimento di famiglie e altre istituzioni. Supporto del servizio di mediazione Finanziamento regionale ai progetti CONSIGLIO TERRITORIALE PER L IMMIGRAZIONE

8 Attività di formazione : Antropologia medica Corso sulla comprensione del dolore e della sofferenza in prospettiva transculturale rivolto soprattutto a pazienti immigrati Strutture coinvolte (9 medici. 17 infermieri, 3 FKT e 3 psicologi) Pronto Soccorso Riabilitazione Oncologia Terapia antalgica Pediatria Obiettivi del corso Favorire interazione medico-paziente Analizzare gli eventi clinici sotto il profilo della narrazione (percezione del dolore negli stranieri) Raccogliere ed esaminare le diverse percezioni dei medici riguardo al dolore I risultati sono stati pubblicati in un volume, presentato pubblicamente

9 Attività di formazione Lo studio pilota del 2004 ha dimostrato l efficacia dell approccio antropologico per migliorare la percezione del dolore, sulla base delle differenti culture e dei diversi linguaggi Nel 2005 fatta una valutazione, a mezzo questionario, nelle strutture coinvolte, per verificare l efficacia dell intervento 31 marzo 2007 Convegno regionale : L Uomo, il Migrante, i suoi bisogni di Salute momento di analisi e confronto tra tutti i soggetti che in Valle d Aosta operano nel settore

10 GUIDA ALL ASSISTENZA ASSISTENZA SANITARIA AI CITTADINI STRANIERI Realizzata in italiano, francese, inglese, arabo, cinese, russo con il concorso delle altre istituzioni regionali Contenuti Normative sanitarie Adempimenti amministrativi Strutture e servizi (SISI, ambulatorio) Indirizzi utili (istituzioni, associazioni, ecc.)

11 Progetto di mediazione culturale in ospedale Obiettivo: accrescimento negli operatori sanitari della consapevolezza dell importanza degli aspetti etnici e culturali anche nella pratica clinica, rafforzando il ruolo dell ospedale nella promoz. della salute dei cittadini stranieri (sotto utilizzo del mediatore, più come ponte linguistico che culturale) OBIETTIVI PER UTENTI STRANIERI Creare le condizioni perché possano esprimere i propri bisogni, dubbi, richieste a fronte di una corretta comprensione Assicurare un contesto in cui percepiscano che la diversità etnica e culturale non è un limite, una barriera, ma una ricchezza Migliorare la conoscenza e l utilizzo dei servizi OBIETTIVI PER GLI OPERATORI SANITARI Fornire strumenti per capire e farsi capire per gestire l incontro clinico personalizzato Favorire l individuazione di criticità e la ricerca di soluzioni per migliorare i processi Accrescere il valore della cultura della differenza e favorire relazioni che tengano conto delle diversità culturali e non solo linguistiche Valorizzare il ruolo del mediatore interculturale

12 Progetto di mediazione culturale in ospedale Destinatari: (per ragioni numeriche e strategiche) Dipartimento materno-infantile Dipartimento salute mentale (ruolo strategico per successive attività di formazione) Ambulatori generali (medici, caposala, infermieri, ostetriche, psicologi) TRE MODULI: La mediazione interculturale (tenuto dal mediatore) Le differenze culturali e le criticità relazionali nel contesto sanitario L antropologia medica Soggetti coinvolti: Cooperativa che gestisce i mediatori Centro Comunale Immigrati Extracomunitari Associazioni di stranieri presenti in Valle d Aosta Valutazione: Indicatori di processo (n. richieste intervento mediatore, ambito di intervento, verifica del gradimento del corso) Indicatori di risultato (analisi delle schede di intervento del mediatore)

13 PROGETTO TRANSCULTURALITA 2009 Premessa Gli interventi già realizzati sul tema della intercult. rivelano che è ancora insufficiente la competenza del personale a identificare e capire l esperienza della sofferenza secondo diversi modelli etnici e culturali. Permangono atteggiamenti di chiusura, nonostante la sempre maggiore presenza, in azienda, di lavoratori stranieri Le barriere linguistiche e culturali della comunicazione, limitano l accesso e l uso appropriato dei servizi e sono causa di livelli inferiori di qualità delle cure e dell assistenza Risultati di salute peggiori Obiettivo del progetto Avviare un processo fondato sulla necessità di un cambiamento culturale che coinvolga l intera organizzazione. Nuova prassi di lavoro volta a fare assumere, dall intero sistema sanità con cui lo straniero entra in contatto, la responsabilità della mediazione. Ogni operatore è chiamato a mediare a secondo del proprio ruolo

14 PROGETTO TRANSCULTURALITA 2009 Il cuore del progetto Creare la consapevolezza della necessità di dotarsi di chiavi di lettura utili per la gestione delle differenze culturali e il governo della complessità delle relazioni che la mediazione produce Fase 1 Costituzione di un gruppo di progettazione e monitoraggio 5 soggetti + consulente esterno Fase 2 Ascolto degli operatori Raccogliere testimonianze su fatti realmente accaduti all interno dell ospedale Analisi di come state affrontate le differenze culturali da parte degli operatori Esame del vissuto degli operatori sanitari Ciò al fine di favorire la personalizzazione ed evitare generalizzazioni e stereotipi nell approccio

15 PROGETTO TRANSCULTURALITA 2009 Fase 3 Corso di formazione Obiettivo: creare un gruppo di ATTIVATORI / FACILITATORI della transculturalità Trasferibilità dello stesso in altri ambiti (scuole, EE.LL)?? 1 step: breve percorso formativo destinato al gruppo di progetto per definire impianto e traiettorie di sviluppo 2 step: individuazione di n operatori, di diversi settori, specificatamente individuati (motivazione, caratteristiche individuali, sensibilità al tema, capacità comunicative, ecc.): area territoriale, Dip. materno-inf, MMG, mediatori. Attività favorire la sensibilizzazione e il processo di maturazione collettiva diffondere le buone prassi contribuire alla valorizzazione del ruolo e dell azione del mediatore favorire il percorso di inserimento e comprensione della nuova realtà ospitante (ospedale, consultorio, ambulatorio, ecc.) prendere in carico le difficoltà relazionali e di integrazione

16 FINITO! Grazie

Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia di Novara.

Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia di Novara. Convegno Regione Piemonte Le buone pratiche sanitarie e la gestione del territorio Relazione presentata a Torino il 29.9.2007 Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia

Dettagli

L assistenza agli immigrati irregolari ed ai cittadini europei non iscritti

L assistenza agli immigrati irregolari ed ai cittadini europei non iscritti L assistenza agli immigrati irregolari ed ai cittadini europei non iscritti Antonio Brambilla Reggio Emilia, 25 ottobre 2011 cosa prevede la norma nazionale per gli STP L assistenza sanitaria a favore

Dettagli

L ambulatorio Senza Confini

L ambulatorio Senza Confini L ambulatorio Senza Confini novembre 1996 dicembre 2004 L ambulatorio medico dell Associazione L Associazione Senza Confini di Ancona è un associazione di volontariato che opera a favore dell uguaglianza

Dettagli

REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE FROSINONE

REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE FROSINONE PROMOZIONE DELL INTEGRAZIONE CULTURALE NELL AMBITO DEL DIRITTO ALLA SALUTE NELLA POPOLAZIONE IMMIGRATA Premessa il Servizio Multienico della ASL Frosinone mira ad avvicinare alla Sanità pubblica quella

Dettagli

La promozione della salute delle donne migranti: i prodotti multimediali del progetto regionale Mum Health

La promozione della salute delle donne migranti: i prodotti multimediali del progetto regionale Mum Health La promozione della salute delle donne migranti: i prodotti multimediali del progetto regionale Mum Health Nome e cognome di chi presenta il progetto e di altri eventuali: Elisabetta Confaloni, Fabrizia

Dettagli

Una rete in costruzione per la salute dei migranti

Una rete in costruzione per la salute dei migranti GrIS Gruppi Immigrazione e Salute Una rete in costruzione per la salute dei migranti 23 marzo 2010 I Centri I.S.I. Piergiorgio Maggiorotti Un po di storia... 11febbraio 1992: avvio dell esperienza dell

Dettagli

Guida all'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri

Guida all'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri Guida all'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri Guida all'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri CITTADINI APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA...05 Cittadini comunitari residenti o domiciliati

Dettagli

L Immigrato. Aspetti demografici. Fonti informative:

L Immigrato. Aspetti demografici. Fonti informative: L Immigrato La complessità dei problemi sociali degli immigrati, le caratteristiche, organizzative dei servizi sanitari e la mancanza di strumenti di rilevazione sistematici ad hoc hanno reso difficoltoso

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 ASL Frosinone Dipartimento Disagio, Devianza, Dipendenza - U.O. Extracomunitari e Minoranze Etniche Consultorio Multietnico Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Consultorio

Dettagli

Venerdì 27 marzo 2015

Venerdì 27 marzo 2015 PREFETTURA MASSA CORSO DI FORMAZIONE Venerdì 27 marzo 2015 Servizio di mediazione linguistico culturale per: - le attività dei presidi ospedalieri e dei presidi territoriali dell'azienda USL 5 di Pisa

Dettagli

Cittadini stranieri non appartenenti all Unione Europea

Cittadini stranieri non appartenenti all Unione Europea L immigrazione in Italia è ormai un fenomeno più che consolidato, il dossier caritas 2007 riporta 3.500000 presenze di stranieri regolari. Sempre dal DOSSIER CARITAS 2004, nella provincia di Latina, capofila

Dettagli

REGIONANDO 2000. REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE AZIENDA U.S.L. di CESENA

REGIONANDO 2000. REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE AZIENDA U.S.L. di CESENA REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE AZIENDA U.S.L. di CESENA PROGETTO SALEM PER L ASSISTENZA SANITARIA AI CITTADINI STRANIERI IMMIGRATI E AGLI INDIGENTI SENZA FISSA DIMORA

Dettagli

Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze e dei ragazzi immigrati

Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze e dei ragazzi immigrati Ministero della Pubblica Istruzione Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l educazione interculturale Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze

Dettagli

Servizio di Mediazione Linguistico Culturale ed interculturale

Servizio di Mediazione Linguistico Culturale ed interculturale Cooperativa Sociale e di Solidarietà DIMORA D ABRAMO Servizio di Mediazione Linguistico Culturale ed interculturale Con la collaborazione di una equipe di esperti madrelingua appartenenti alle diverse

Dettagli

Immigrazione, come dove e quando

Immigrazione, come dove e quando Immigrazione, come dove e quando Manuale d uso per l integrazione Edizione 2008 a cura del Ministero del lavoro, della Salute e Politiche Sociali Settore Politiche Sociali www.solidarietasociale.gov.it

Dettagli

12 Congresso nazionale ANSPI 1 Convegno ANSPI-SIT L innovazione tecnologica a sostegno dell universalità del diritto alla salute

12 Congresso nazionale ANSPI 1 Convegno ANSPI-SIT L innovazione tecnologica a sostegno dell universalità del diritto alla salute 12 Congresso nazionale ANSPI 1 Convegno ANSPI-SIT L innovazione tecnologica a sostegno dell universalità del diritto alla salute Innovazione e assistenza alle popolazioni migranti e svantaggiate Dott.ssa

Dettagli

Progetto SALEM per l assistenza agli emarginati, nomadi e immigrati irregolari

Progetto SALEM per l assistenza agli emarginati, nomadi e immigrati irregolari Progetto SALEM per l assistenza agli emarginati, nomadi e immigrati irregolari Mauro Palazzi, Francesca Righi, Patrizia Vitali, Elizabeth Bakken, Antonella Bazzocchi, Sabrina Guidi. Servizio Epidemiologia

Dettagli

Relazione sintetica dei dati 2013 rispetto agli accessi delle persone straniere presso l Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi

Relazione sintetica dei dati 2013 rispetto agli accessi delle persone straniere presso l Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi Relazione sintetica dei dati 2013 rispetto agli accessi delle persone straniere presso l Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi Per facilitare la lettura della presentazione di dati in powerpoint

Dettagli

CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale

CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale Progettazione Cooperativa Sociale ONLUS Vai G. B. Moroni, 6 24066 Pedrengo (Bg) tel. 035657351 Intercultura, interpretariato,

Dettagli

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 9 Quali competenze sono

Dettagli

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Chi è? L ESPERTO DI COMUNICAZIONE si occupa di favorire la comprensione e la comunicazione tra individui, gruppi,

Dettagli

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) 1 Sanità 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Il Servizio Sanitario Nazionale è l insieme di strutture e servizi che assicurano la tutela della salute e l assistenza sanitaria a tutti i

Dettagli

Linee-Guida per l implementazione e la valutazione di una Campagna informativa sul corretto uso dei servizi di Emergenza-Urgenza

Linee-Guida per l implementazione e la valutazione di una Campagna informativa sul corretto uso dei servizi di Emergenza-Urgenza Linee-Guida per l implementazione e la valutazione di una Campagna informativa sul corretto uso dei servizi di Emergenza-Urgenza Luigi Palestini Maria Augusta Nicoli Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

Dettagli

Percorsi di accoglienza in Casentino

Percorsi di accoglienza in Casentino Co.Mo. Casentino - Piano di sviluppo economico e sociale 2006-2009 Scheda sintetica di Progetto/Programma Percorsi di accoglienza in Casentino Tema programmatico [ ] A: competitività del territorio e dei

Dettagli

Certifica il tuo Italiano. La lingua per conoscere e farsi conoscere

Certifica il tuo Italiano. La lingua per conoscere e farsi conoscere Ministero della Pubblica Istruzione Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l educazione interculturale Certifica il tuo Italiano. La lingua per conoscere e farsi conoscere

Dettagli

Centro Servizi Stranieri

Centro Servizi Stranieri Centro Servizi Stranieri Cittadini stranieri e italiani Servizi, enti, istituzioni, associazioni, gruppi che operano nell ambito dell immigrazione Informazione sulla normativa in tema di immigrazione Supporto

Dettagli

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE DELL OVEST VICENTINO

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE DELL OVEST VICENTINO Aggiornato a 26/11/2009 IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE ATTIVITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE: INTERVENTI DI MEDIAZIONE CULTURALE CORSI DI FORMAZIONE PER I MEDIATORI CULTURALI INTERVENTI DI

Dettagli

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa L'obiettivo generale di EUGATE (Best Practice in Health Services for Inmigrants in Europe) è stato quello di individuare le buone pratiche

Dettagli

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture)

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) AREA IMMIGRATI Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) A - DESCRIZIONE SINTETICA DELL AZIONE Le finalità principali che il Centro Servizi Immigrati

Dettagli

RESPONSABILE PROPONENTE DEL PROGETTO

RESPONSABILE PROPONENTE DEL PROGETTO SCHEMA GUIDA PER L ELABORAZIONE DEL PROGETTO DI RETE ONCOLOGICA PIEMONTE VALLE D AOSTA Polo Oncologico di riferimento: Poli Oncologici coinvolti: Azienda Sanitaria (di riferimento): Altre Aziende partecipanti:

Dettagli

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C.

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Data inizio: Novembre 2006 Durata: 2 anni Dove: Comune di Roma Soggetto proponente:

Dettagli

Le condizioni di salute degli immigrati irregolari, tra diritti esistenti e diritti negati

Le condizioni di salute degli immigrati irregolari, tra diritti esistenti e diritti negati Le condizioni di salute degli immigrati irregolari, tra diritti esistenti e diritti negati di Veronica Merotta Università degli Studi di Milano 16 giugno 2015 Una riflessione Una riflessione Quali sono

Dettagli

Oltre la crisi, insieme

Oltre la crisi, insieme Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 21 Rapporto 2011 Edizioni Idos, Roma Oltre la crisi, insieme Stranieri residenti a 150 anni dall Unità d Italia 1861 2010 incidenza 0,4% incidenza 7,5%

Dettagli

EDUCAZIONE ISTRUZIONE PUBBLICA

EDUCAZIONE ISTRUZIONE PUBBLICA FEI/2013/Prog-104998 - RefER PA Rete per l'empowerment e la formazione in Emilia-Romagna per la PA QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE CRITICITÁ E DELLE PRIORITÁ FORMATIVE EDUCAZIONE ISTRUZIONE PUBBLICA

Dettagli

OSPEDALE INTERCULTURALE

OSPEDALE INTERCULTURALE OSPEDALE INTERCULTURALE I PROGETTI Dr.ssa Barbara Grecchi Coordinatore HPH A.O. della Provincia di Lodi I PROGETTI DELL A.O. DELLA PROVINCIA DI LODI PROGETTO OSPEDALE INTERCULTURALE: PROGETTO LIMEN PROGETTO

Dettagli

Delibera del Direttore Generale n. 365 del 14/04/2015

Delibera del Direttore Generale n. 365 del 14/04/2015 Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del

Dettagli

Comune di Bologna. Servizio Sociale Minori IL SISTEMA ACCOGLIENZA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI ASP IRIDES COMUNE DI BOLOGNA

Comune di Bologna. Servizio Sociale Minori IL SISTEMA ACCOGLIENZA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI ASP IRIDES COMUNE DI BOLOGNA Comune di Bologna IL SISTEMA ACCOGLIENZA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI ASP IRIDES COMUNE DI BOLOGNA Riferimenti normativi Il minore straniero non accompagnato è il minore di età che non ha la cittadinanza

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA 1 I SERVIZI SANITARI DELLA A.S.L. CASERTA 1 PER GLI STRANIERI NON COMUNITARI.

REGIONANDO 2000 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA 1 I SERVIZI SANITARI DELLA A.S.L. CASERTA 1 PER GLI STRANIERI NON COMUNITARI. REGIONANDO 2000 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA 1 I SERVIZI SANITARI DELLA A.S.L. CASERTA 1 PER GLI STRANIERI NON COMUNITARI. La L. 6 marzo 1998 n.40 ed il D.L. del 25 luglio 1998 n.

Dettagli

MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE. La sfida di un progetto operativo interistituzionale

MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE. La sfida di un progetto operativo interistituzionale MILLEVOCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E LABORATORIO PER UN EDUCAZIONE INTERCULTURALE La sfida di un progetto operativo interistituzionale CHI SIAMO Il Centro Interculturale Millevoci è una risorsa che opera

Dettagli

CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N.

CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N. CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N. 126 DELL 1.6.2000 Si indicano le modalità attuative per l assistenza

Dettagli

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DI CITTADINI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DI CITTADINI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Viale F. Rodolfi n. 37 36100 VICENZA COD. REGIONE 050 COD. U.L.SS. 006 COD.FISC. E P.IVA 02441500242 ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO

Dettagli

Guida per operatori Il Servizio di mediazione linguistico culturale

Guida per operatori Il Servizio di mediazione linguistico culturale Guida per operatori Il Servizio di mediazione linguistico culturale Cosa è il servizio di mediazione linguistico culturale in ambito sanitario Scopo generale del Servizio di mediazione linguistico-culturale

Dettagli

Diversi da chi? a cura dell Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del Miur

Diversi da chi? a cura dell Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del Miur Diversi da chi? a cura dell Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del Miur 1. Nella scuola: esercizi di mondo Una buona scuola è una scuola buona per tutti

Dettagli

per i cittadini non comunitari

per i cittadini non comunitari Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi GUIDA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE per i cittadini non comunitari INDICE Glossario 4 Informazioni

Dettagli

Associazione Trama di Terre

Associazione Trama di Terre Associazione Trama di Terre Centro Interculturale delle donne Via Aldrovandi, 3, 40026 Imola (BO) Italia Tel/fax +39 0542 2892 info@tramaditerre.org www.tramaditerre.org Trama di Terre nasce nel 997 dall

Dettagli

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste Firenze, Villa La Quiete 4 Luglio 2014 Rossella Celmi - rcelmi@iom.int 1 Organizzazione Internazionale per le Migrazioni Fondata nel 1951,

Dettagli

Sessione di formazione civica e di informazione di cui all art. 3 del DPR 179/2011

Sessione di formazione civica e di informazione di cui all art. 3 del DPR 179/2011 Sessione di formazione civica e di informazione di cui all art. 3 del DPR 179/2011 Declinazione delle conoscenze di cui all art. 2, comma 4, lettera b) e c) del DPR 179/2011 DPR 179/2011 art. 3 Sessione

Dettagli

25 novembre 2015 Auditorium Ospedale Santa Chiara Trento. Organizzato da Società Italiana di Medicina delle Migrazioni S.I.M.M.

25 novembre 2015 Auditorium Ospedale Santa Chiara Trento. Organizzato da Società Italiana di Medicina delle Migrazioni S.I.M.M. Il benessere psicologico dei rifugiati e l'importanza della mediazione culturale Esperienze esistenti e sfide per il futuro 25 novembre 2015 Auditorium Ospedale Santa Chiara Trento Organizzato da Società

Dettagli

Schede su la Mediazione Linguistico Culturale Fondo Sociale Europeo

Schede su la Mediazione Linguistico Culturale Fondo Sociale Europeo GESCO CONSORZIO DI COOPERATIVE SOCIALI DEDALUS STUDI E RICERCHE Schede su la Mediazione Linguistico Culturale a cura di Andrea Morniroli Comune di Napoli Assessorato alla Dignità Progetto Casba: Attività

Dettagli

Il progetto intercultura della Biblioteca Sala Borsa

Il progetto intercultura della Biblioteca Sala Borsa Il progetto intercultura della Biblioteca Sala Borsa Il servizio bibliotecario dovrebbe essere offerto a tutti i gruppi etnici, linguistici e culturali presenti nella società in maniera equa e senza discriminazione.

Dettagli

LA FONDAZIONE MANODORI HA FINANZIATO IL PRESENTE PROGETTO

LA FONDAZIONE MANODORI HA FINANZIATO IL PRESENTE PROGETTO Progetto stranieri Istiitutii Superiiorii delllla Proviinciia dii Reggiio Emiilliia LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE DEGLI ALLIEVI STRANIERI IL PRESENTE DOCUMENTO È STATO ELABORATO DAL GRUPPO DI PROGETTO

Dettagli

La mediazione linguistico-culturale nei servizi sociali. (Alcune riflessioni a cura di Daniela Giuliani e Paola Del Vecchio)

La mediazione linguistico-culturale nei servizi sociali. (Alcune riflessioni a cura di Daniela Giuliani e Paola Del Vecchio) La mediazione linguistico-culturale nei servizi sociali (Alcune riflessioni a cura di Daniela Giuliani e Paola Del Vecchio) La figura del mediatore culturale è nata negli anni sulla base di precise esigenze,

Dettagli

OSPEDALE CULTURALMENTE COMPETENTE, ASSOCIAZIONI, MEDIATORI CULTURALI: SINERGIE PER L ACCESSO AI SERVIZI E PER L INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI

OSPEDALE CULTURALMENTE COMPETENTE, ASSOCIAZIONI, MEDIATORI CULTURALI: SINERGIE PER L ACCESSO AI SERVIZI E PER L INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI Conoscere il Servizio Sanitario Nazionale Progetto OSPEDALE CULTURALMENTE COMPETENTE, ASSOCIAZIONI, MEDIATORI CULTURALI: SINERGIE PER L ACCESSO AI SERVIZI E PER L INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI Co-finanziato

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO 0Dati identificativi dell'istituto SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Nome scuola/tipologia Distr.Scol. ISTITUTO COMPRENSIVO MILANO VIA RUSSO, 27 83 Tel. Fax Comune 02-88444317 02-88444319 M I L A N

Dettagli

Comitato progetto stranieri

Comitato progetto stranieri Coordinatore: Giorgio Dini Comitato progetto stranieri 1. Premesse Il presente comitato si fonda sull assunto che la Mission dell AIEOP si propone di migliorare la qualità dell assistenza ed i risultati

Dettagli

Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere

Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere Convegno Il Percorso Nascita nella prospettiva del Progetto Obiettivo Materno Infantile - POMI Roma, 28 aprile 2010 Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere

Dettagli

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE NELLA ASL NAPOLI 1 CENTRO. Rossella Buondonno, Luigi Guarnieri

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE NELLA ASL NAPOLI 1 CENTRO. Rossella Buondonno, Luigi Guarnieri IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE NELLA ASL NAPOLI 1 CENTRO Rossella Buondonno, Luigi Guarnieri IL CONTESTO E L ASSETTO ORGANIZZATIVO La città di Napoli accoglie un numero consistente di

Dettagli

Diritto alla salute. Christian Ciaralli 25/ 07/ 2006 6WUDQLHULLQ,WDOLD

Diritto alla salute. Christian Ciaralli 25/ 07/ 2006 6WUDQLHULLQ,WDOLD Diritto alla salute Christian Ciaralli Riferimenti norm ativi Testo Unico immigrazione (D.lgs. 286 del 1998) Art. 34 Art. 35 Iscrizione obbligatoria e volontaria al S.S.N. Assistenza sanitaria per gli

Dettagli

Accesso e diritto alla salute per la popolazione migrante in Italia

Accesso e diritto alla salute per la popolazione migrante in Italia Accesso e diritto alla salute per la popolazione migrante in Italia ALESSANDRA DIODATI Croce Rossa Italiana Direttore Sanitario monitoraggio progetti assistenza migranti COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

ASSISTENZA SANITARIA DI BASE

ASSISTENZA SANITARIA DI BASE ASSISTENZA SANITARIA DI BASE Fornisce l assistenza di Medicina Generale, Pediatrica e specialistica. Ha il compito di: scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta che

Dettagli

MASTER IN RICONOSCIUTO DAL FORUM DELLE FAMIGLIE EUROPEE

MASTER IN RICONOSCIUTO DAL FORUM DELLE FAMIGLIE EUROPEE MASTER IN Adeguato agli standard definiti dal Forum Europeo di Formazione e Ricerca in Mediazione Familiare e del Forum Europeo dell Integrazione Interculturale DENOMINAZIONE MEDIATORE INTERCULTURALE DESCRIZIONE

Dettagli

Il progetto regionale sostanze legali

Il progetto regionale sostanze legali Lavori preparatori alla II Conferenza regionale sulla salute mentale Il Sistema Dipendenze patologiche si presenta Il progetto regionale sostanze legali Maurizio Laezza Bologna,27 febbraio 2007 Fumo di

Dettagli

Capitolo 1 I dati in sintesi

Capitolo 1 I dati in sintesi Capitolo 1 I dati in sintesi 1.1 - Le sedi Nell anno scolastico 2006/07 gli istituti scolastici coinvolti nell istruzione degli adulti sono stati 1.403. Il presente rapporto è però realizzato utilizzando

Dettagli

Comune di Ferrara Assessorato Cultura, Turismo e Giovani AGENZIA INFORMAGIOVANI - EURODESK

Comune di Ferrara Assessorato Cultura, Turismo e Giovani AGENZIA INFORMAGIOVANI - EURODESK Comune di Ferrara Assessorato Cultura, Turismo e Giovani AGENZIA INFORMAGIOVANI - EURODESK a cura di Sara Ferrari volontaria del Servizio Civile Nazionale Garanzia Giovani progetto ed elaborazione grafica

Dettagli

Standard generali della qualità dei servizi. Attività assistenziale

Standard generali della qualità dei servizi. Attività assistenziale Standard generali della qualità dei servizi Attività assistenziale Fattori di Qualità Elementi misurabili Specificità Indicatore Valore Atteso Fonte Adeguatezza della segnaletica /no Accessibilità fisica,

Dettagli

Risultati. Capitolina dell 11 marzo 2013 che ridisegna la mappa dei Municipi.

Risultati. Capitolina dell 11 marzo 2013 che ridisegna la mappa dei Municipi. Progetto SITI - Servizi Integrati e Tecnologie dell'incontro Report di fine progetto Giugno 0 Capofila: Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute di Roma Capitale Partner: Programma integra

Dettagli

Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili!

Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili! Seminario di studio PER UNA SANITA DI VALORE Montesilvano, 1 dicembre 2009 Una sanità cattolica nascosta. L impegno per gli invisibili! Il caso degli immigrati, rifugiati e rom Salvatore Geraci Società

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 9 Medici di base e medici specialisti CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sull assistenza sanitaria di base parole relative all assistenza sanitaria di base

Dettagli

Il Progetto di sviluppo del Sistema di Gestione per la

Il Progetto di sviluppo del Sistema di Gestione per la Il Progetto di sviluppo del Sistema di Gestione per la Qualità dell ASL 2 Savonese Presentazione Convegno Regionale 30 marzo 2006 Gli strumenti del governo clinico: l auditl clinico, il risk management,

Dettagli

Scheda progettuale Progetto: Insieme per diffondere la solidarietà

Scheda progettuale Progetto: Insieme per diffondere la solidarietà Scheda progettuale Progetto: Insieme per diffondere la solidarietà Allegato B Soggetto proponente (Capofila) La sottoscritta Agnani Paola nata a Macerata Prov MC il 19/09/1950 residente a Macerata C.A.P.

Dettagli

Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale

Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Guida per lo studente 1 CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE Il Corso di

Dettagli

Progetto Eguaglianza tra diversi

Progetto Eguaglianza tra diversi Progetto Eguaglianza tra diversi Soggetto realizzatore: Associazione di mediatori culturali Mosaico di Biella Direzione Didattica 2 Circolo di Biella Cooperativa La Dimora Altri enti coinvolti nella realizzazione

Dettagli

le modalità efficaci per terminare la violenza alle donne e ai bambini;

le modalità efficaci per terminare la violenza alle donne e ai bambini; Pagina1 1. MODALITA OPERATIVE ED ORGANIZZATIVE I centri antiviolenza hanno come scopo l eliminazione dei pregiudizi, degli atteggiamenti e dei comportamenti presenti nella società che fanno si che la violenza

Dettagli

PERCORSI DI FORMAZIONE CIVICA

PERCORSI DI FORMAZIONE CIVICA PERCORSI DI FORMAZIONE CIVICA III SERVIZIO SANITARIO E SALUTE Percorsi di cittadinanza 1 Brainstorming su salute e malattie Attività 1. Rispondi a ognuna delle domande. Attività Ascolta o leggi il dialogo

Dettagli

La mediazione interlinguistica ed interculturale nel contesto sanitario

La mediazione interlinguistica ed interculturale nel contesto sanitario DOTTORATO DI RICERCA IN ANTROPOLOGIA E STORIA DEL MONDO MODERNO E CONTEMPORANEO XIX CICLO Sede Amministrativa Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA TESI PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI DOTTORE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA Codice fiscale : 98156990172 SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2013/2014 SINTESI PROGETTO / ATTIVITA Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare codice

Dettagli

Nuovi italiani, nuovi marketing

Nuovi italiani, nuovi marketing Nuovi italiani, nuovi marketing Approcci emergenti per la targettizzazione del mercato etnico Migranti: nuovi clienti da conoscere e servire Milano, 14 marzo 2008 Agenda Presentazione di Banca Popolare

Dettagli

Principali Paesi d Origine

Principali Paesi d Origine Progetto di massima La Mediazione Interculturale Interaziendale: per non sentirsi estranei nella rete dei servizi sanitari e sociosanitari Sandra BOMBARDI - Paola CASTAGNOTTO dipende da come una comunità

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI MARANTO ROSA

INFORMAZIONI PERSONALI MARANTO ROSA INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARANTO ROSA Data di nascita 12/01/58 Qualifica Incarico attuale Medico I livello dirigenziale Attività Sanitarie di Comunità Responsabile f.f Zona Distretto Livornese Coordinatore

Dettagli

Le attività di prevenzione nella Regione Sicilia

Le attività di prevenzione nella Regione Sicilia Le attività di prevenzione nella Regione Sicilia I piani di intervento e di assistenza alla popolazione nelle Città di Palermo e Catania. Estate 2007 S. Scondotto A. Marras Il Sistema Nazionale di Sorveglianza

Dettagli

NoviClan Zogno 1. Capitolo 2012: Immigrazione in Valle Brembana. Risultati del sondaggio sulla percezione del fenomeno

NoviClan Zogno 1. Capitolo 2012: Immigrazione in Valle Brembana. Risultati del sondaggio sulla percezione del fenomeno NoviClan Zogno 1 Capitolo 2012: Immigrazione in Valle Brembana Risultati del sondaggio sulla percezione del fenomeno In quali di questi schieramenti politici si riconosce? 5 45,00% 4 35,00% 3 25,00% 15,00%

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA OSTETRICA: L ESPERIENZA DI INDAGINI DI SODDISFAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA

VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA OSTETRICA: L ESPERIENZA DI INDAGINI DI SODDISFAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA OSTETRICA: L ESPERIENZA DI INDAGINI DI SODDISFAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA Torino 22 febbraio 2011 Grace Rabacchi Direttore Sanitario P.O. S. ANNA 1 Direttiva del

Dettagli

La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia

La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia Capitolo 1 Le regole generali dell assistenza sanitaria in Italia La Costituzione italiana tutela la salute di tutti gli individui;

Dettagli

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCHETTI FEDERICA Indirizzo PIAZZA DELLE VETTOVAGLIE, 35 56126 PISA Telefono cell. 347/3658099 ufficio 050/995751

Dettagli

A ttività collegio Esami per l esercizio

A ttività collegio Esami per l esercizio A ttività collegio Esami per l esercizio professionale degli infermieri extracomunitari Sono numerosi gli infermieri provenienti dai paesi che non fanno parte della U.E. che vogliono esercitare la professione

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Parente Luisa Data di nascita 08/06/1952 AZIENDA OSPEDALIERA SANT ANNA E SAN SEBASTIANO DI CASERTA

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Parente Luisa Data di nascita 08/06/1952 AZIENDA OSPEDALIERA SANT ANNA E SAN SEBASTIANO DI CASERTA INFORMAZIONI PERSONALI Nome Parente Luisa Data di nascita 08/06/1952 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Psicologo Dirigente AZIENDA OSPEDALIERA SANT ANNA E SAN SEBASTIANO

Dettagli

info@swg.it Conoscere chi viene

info@swg.it Conoscere chi viene trieste 34133, via s. francesco 24 telefono +39.040.362525 fax +39.040.635050 milano 20144, via solari 8 telefono +39.02.43911320 fax +39.02.4986773 divisione comunicazione telefono +39.02.43911320 fax

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA L ISCRIZIONE Le iscrizioni dei minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

"Emergenza Migranti"

Emergenza Migranti Via Giacomo Cusmano 24 90142 Palermo www.asppalermo.org Unità di Crisi Aziendale Piano Interno di Intervento "Emergenza Migranti" 1 Premessa Unità di Crisi Aziendale Piano Interno di Intervento "Emergenza

Dettagli

convegno/incontro i MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI a NAPOLI dopo la riforma della L. 94/09 30 Aprile 2010

convegno/incontro i MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI a NAPOLI dopo la riforma della L. 94/09 30 Aprile 2010 convegno/incontro i MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI a NAPOLI dopo la riforma della L. 94/09 30 Aprile 2010 Relatore GIOVANNI ATTADEMO Dirigente del Comune di Napoli Servizio Politiche per i Minori, l

Dettagli

Dr.ssa Patrizia Carletti Osservatorio Epidemiologico Diseguaglianze/ARS Marche. Ancona, 9 giugno 2009

Dr.ssa Patrizia Carletti Osservatorio Epidemiologico Diseguaglianze/ARS Marche. Ancona, 9 giugno 2009 Ancona, 9 giugno 2009 Alla ricerca di un linguaggio comune per capire i problemi di salute e le riposte dei servizi: il progetto Tutela della salute della popolazione immigrata in Italia Dr.ssa Patrizia

Dettagli

Area Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità. Servizi Sistema Integrato Servizi Sociali

Area Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità. Servizi Sistema Integrato Servizi Sociali R E G I O N E P U G L I A ALL. C Area Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità Servizi Sistema Integrato Servizi Sociali Via Caduti di Tutte le Guerre, 15-70123

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

RETE SCUOLE MONZA PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA CITTADINO

RETE SCUOLE MONZA PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA CITTADINO RETE SCUOLE MONZA PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA CITTADINO PREMESSA Per dare un benvenuto visibile ad alunni/e e famiglie saranno predisposti all interno dei vari plessi scritte in varie lingue, foto di altri

Dettagli

L albero della salute Struttura di riferimento per la Promozione della Salute dei migranti Regione Toscana (Delibera Regionale n.1126 del 21-11-2005)

L albero della salute Struttura di riferimento per la Promozione della Salute dei migranti Regione Toscana (Delibera Regionale n.1126 del 21-11-2005) L albero della salute Struttura di riferimento per la Promozione della Salute dei migranti Regione Toscana (Delibera Regionale n.1126 del 21-11-2005) Responsabile Elisabetta Confaloni Contatti: Tel. 055-4590826

Dettagli

Coinvolgimento delle comunità immigrate e ruolo delle associazioni. Chi sono le associazioni?

Coinvolgimento delle comunità immigrate e ruolo delle associazioni. Chi sono le associazioni? Informazione, educazione ed empowerment del paziente e delle comunità Coinvolgimento delle comunità immigrate e ruolo delle associazioni Chi sono le associazioni? Le associazioni di stranieri al 31/12/2008

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome DI DEO SILVANA Indirizzo 15/I, via S.Paolo, 66023, Francavilla al mare(ch) Telefono 328/0088830 Fax E-mail dideosilvana@gmail.com Nazionalità

Dettagli

La comunità romena in Italia. A cura di Maria Eva Zurbakis

La comunità romena in Italia. A cura di Maria Eva Zurbakis La comunità romena in Italia A cura di Maria Eva Zurbakis Acquisizione ed elaborazione dei dati riassunti nelle schede sono ricavati dalle seguenti fonti: Barbagli (a cura di), 1 Rapporto sugli immigrati

Dettagli

OGGETTO: I 10 obiettivi raggiunti dalla Asl Bat nell ultimo quinquennio

OGGETTO: I 10 obiettivi raggiunti dalla Asl Bat nell ultimo quinquennio Prot.n. 64929 Andria, 10.11.2009 OGGETTO: I 10 obiettivi raggiunti dalla Asl Bat nell ultimo quinquennio Andria Barletta Bisceglie Canosa di Puglia Margherita di Savoia Minervino Murge S. Ferdinando di

Dettagli