O r.s.a. In form a AGGRESSIONI PDA INIZIAMO VERAMENTE A RISOLVERE IL PROBLEMA

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1 O r.s.a. In form a AGGRESSIONI PDA INIZIAMO VERAMENTE A RISOLVERE IL PROBLEMA L azienda mette in atto alcune iniziative che riteniamo insufficienti (antievasione/filtri a terra/affiancamenti tutor/ nuova formazione in aula). NOI ABBIAMO OTTENUTO: IL MISTERY CLIENT, figura che consideriamo comunque da eliminare, NON SARÀ PIÙ STRUMENTO PUNITIVO, MA RILEVERÀ LE CARENZE DEL SERVIZIO, AL FINE DI OFFRIRE UNA MIGLIOR OFFERTA ALLA CLIENTELA CON SUCCESSIVA INFORMATIVA AL PDA. IL PERSONALE ANTIEVASIONE DI TRENITALIA, PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI INTERVENTO DI CONTROLLERIA SI METTERÀ A SUPPORTO DEL CAPOTRENO, PER CONTRIBUIRE ALLA RISOLUZIONE DI EVENTUALI PROBLEMI DI SICUREZZA. TRENITALIA SI IMPEGNA A FARSI CARICO DI UN ANALOGO INTERVENTO SU RFI - PROTEZIONE AZIENDALE. Manteniamo congelate le procedure di raffreddamento, in attesa di una concreta riduzione delle aggressioni, nel frattempo rimangono confermate all azienda e al PdA le nostre indicazioni comportamentali a tutela della incolumità fisica dei lavoratori, ovvero: - EFFETTUARE SEMPRE LA CONTROLLERIA IN PRESENZA DI ALMENO UN AGENTE TRA POLFER / PROTEZIONE AZIENDALE / TUTOR / SQUADRE ANTIEVASIONE / ALTRO CT/CST. - IN TUTTI GLI ALTRI CASI LA CONTROLLERIA È A DISCREZIONE DEL CAPOTRENO, CHE COMUNQUE DEVE EFFETTUARE SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SUL CONVOGLIO. Invitiamo il personale a segnalare sempre all azienda e al sindacato qualsiasi situazione anche solo potenzialmente pericolosa per la vostra incolumità. 05/07/2013 ORSA SPV VE Valentina Invaso Alice Pietrobon Chinellato Loris Alessandro Girardi Roberto Toso Emanuele Donà

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3 OR.S.A.SETTORE FERROVIE Organizzazione Sindacati Autonomi e di base REGIONE VENETO TRENTINO A.A. SEGRETERIE REGIONALI VENEZIA & VERONA Via Ariosto, (VE) - tel Fax sede di Venezia P.le XXV Aprile Stazione F.S. Verona P.N Verona tel Fax Prot. 36/DTR_aggressioni pda 2/13/ns, Spett. TRENITALIA S.p.A. Direttore Trasporto Regionale Veneto Ing. Maria Giaconia Responsabile Produzione Regionale Nord-Est Ing. Francesco De Benedetto Oggetto: aggressioni al PdA - Trasporto Regionale Veneto. Visto il persistere delle aggressioni a bordo treno e a seguito della vostra lettera del siamo a ribadire quanto già segnalato in data con nota avente oggetto: aggressioni PdA Trasporto Regionale Veneto. Inoltre evidenziamo che: A fronte delle quotidiane problematiche riscontrate nell attività di controlleria, il personale di accompagnamento non può, e non deve, aprire ulteriori fronti di contrasto con sanzioni agli agenti di pubblica sicurezza che non si presentano qualora si imbattano nel capotreno ; con loro invece il rapporto dovrebbe essere sereno e collaborativo. Quindi la specifica delibera della Giunta Regionale del Veneto appare inadeguata in quanto, logica vorrebbe che, qualora fossero presenti in treno tali agenti, questi si presentassero spontaneamente al PdA, che svolgerebbe così il proprio servizio nella consapevolezza di avere un reale supporto contro eventuali tentativi intimidatori o aggressivi. L azione del personale di protezione aziendale, effettuata spesso in incognito, induce il PdA a svolgere servizio di controlleria anche quando il buon senso non lo consiglierebbe per timore di contestazioni disciplinari, e a discapito dell incolumità personale. Tali iniziative appaiono volte più ad un controllo dell operato del lavoratore che al supporto dello stesso. Anche le scorte dei Tutors, anziché essere a sostegno della formazione e del servizio di controlleria, sono spesso finalizzate a scopi sanzionatori. Gli incontri periodici con Polfer e protezione aziendale, viste le numerose aggressioni che ancora oggi persistono, sono inadeguati, e lo stesso vale per i corsi antiaggressione. Per sindacato e lavoratori gran parte delle iniziative appaiono finalizzate a qualcosa di diverso rispetto alla tutela del personale, ovvero pressare con controlli il PDA per ottenere maggiori incassi. Pertanto riteniamo inadatti i provvedimenti adottati dall azienda e rimangono confermate le nostre indicazioni comportamentali per il personale di accompagnamento precedentemente comunicate. Nel contempo si diffida l azienda, vista la drammatica situazione, dall intraprendere ulteriori azioni sanzionatorie correlate al servizio di controlleria anziché prodigarsi in supporto al personale. Si richiede infine un urgente incontro per definire congiuntamente una più adeguata strategia a tutela dei lavoratori. Con la presente si attivano le procedure di conciliazione e raffreddamento delle controversie sindacali nel rispetto delle forme previste. Cordiali saluti ORSA FERROVIE VENEZIA/VERONA

4 Or.S.A. - Settore Ferrovie - Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base SEGRETERIA COMPARTIMENTALE VENEZIA V. Ariosto (Ve) Tel Tel.F.S Fax Telecom Fax F.S Prot. P26/TMR_aggressioni PDA/13/ns, 15 maggio 2013 Direttore Trasporto Regionale Veneto Ing. Maria Giaconia Responsabile Produzione Regionale Nord-Est Ing. Francesco De Benedetto Mest re Oggetto: aggressioni PdA - Trasporto Regionale Veneto Nonostante le nostre ripetute segnalazioni di denuncia, sia nazionali che locali, ed i vostri riscontri, permangono situazioni di estremo pericolo per il Personale di Accompagnamento durante le operazioni di controllo dei titoli di viaggio a bordo treno. Le iniziative aziendali si sono rivelate marginali e/o inadeguate rispetto alla soluzione del problema. Inoltre, se i controlli delle incombenze del Personale di Accompagnamento fossero svolti sempre da funzionari in divisa ed a sostegno del servizio di controlleria a bordo treno potrebbero aver contribuito positivamente ad attenuare tali criticità, invece si sono rivelati mero elemento di controllo con finalità sanzionatoria nei confronti dei dipendenti. Per quanto sopra, a tutela dell incolumità del PDA, saranno date le seguenti indicazioni comportamentali ai lavoratori: Effettuare servizio di controlleria quando ci sia più di un dipendente di Trenitalia a bordo treno, oppure agenti di pubblica sicurezza. In tutti gli altri casi lo svolgimento della controlleria rimane a discrezione del capotreno, che svolgerà comunque il servizio di sorveglianza/assistenza attraverso il convoglio. Qualora si rilevino situazioni di potenziale pericolo, anche effettuando il solo servizio di sorveglianza/assistenza, richiesta dell intervento degli agenti di pubblica sicurezza. Considerata la delicatezza e la gravità della questione, riteniamo auspicabile addivenire quanto prima ad un incontro fra le parti. Cordiali saluti. Or.S.A. - VENEZIA il Segretario Nicola Spolaor

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