news Il 22 novembre scorso, il New York Times, Tania ha finalmente imparato a vivere e convivere con la malattia. alti una vita di e bassi

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "news Il 22 novembre scorso, il New York Times, Tania ha finalmente imparato a vivere e convivere con la malattia. alti una vita di e bassi"

Transcript

1 ARETÆUS news Centro Lucio Bini Newsletter Dicembre 2008 Anno IV, Numero 4 Il 22 novembre scorso, il New York Times, consente la pubblicaione di un articolo a firma di Gardiner Harris dal titolo Un ospite della radio sui legami tra medici e case farmaceutiche. La vicenda riguarda l invito fatto al Prof. Frederick Goodwin, forse il massimo esperto di disturbi dell umore al mondo, a parlare in un programma radiofonico naionale, La mente infinita, mentre allo stesso tempo percepiva del denaro ($1.3 milioni di dollari dal 2003 al 2007) da case farmaceutiche. Il cosiddetto outing era stato fatto dal senatore Charles Grassley che ha scoperto altri due famosi psichiatri in regime di palese conflitto di interessi. Il caso del Prof. Goodwin è però del tutto diverso in quanto l accusa che gli viene mossa è quella di non aver comunicato agli organiatori del programma radio i suoi collegamenti con case farmaceutiche, mentre negli altri due casi, la violaione aveva delle caratteristiche di illegalità. Per inciso, è normale sia negli USA che in qualsiasi altra parte del mondo che medici legati alle università possano ricevere fondi per ricerca, anche se, ovviamente, questi possono portare a sostenere l efficacia di un farmaco rispetto a un altro. Sta all onestà del ricercatore, svolgere ricerche serie e non influenate dai fondi ricevuti, anche se questa non è sempre la regola. Nel caso del Prof. Goodwin non c è stato alcun comportamento strettamente illegale anche perché, a differena di altri professionisti, nelle sue presentaioni a congressi e in particolare nel suo famoso libro Manic-Depressive Illness le sue affermaioni sono sempre basate su criteri più vicini alla medicina basata sull evidena e su risultati provenienti da studi pubblicati su riviste internaionali. Da qui anche il successo del suo manuale. L articolo del prestigioso New York Times non sembra in linea con la tradiionale attenione e cura nel pubblicare soltanto caccia alle streghe (Continua alla pagina 8) una vita di e bassi alti Tania ha finalmente imparato a vivere e convivere con la malattia. Si cura con i sali di litio, la sostana naturale che aiuta a mantenere l equilibrio psichico, evitando lo slalom dell umore. Per noi bipolari il litio è un salvavita, come la dialisi. Un anno fa Tania è diventata madre di Rocco. Molti mi guardano con diffidena. Un conoscente ha persino chiesto a mia madre: Ma come? Ha avuto un figlio?. Una donna bipolare non è costretta a rinunciare alla maternità. Deve solo stare più attenta. È per diffondere questo fondamentale messaggio che ho deciso di raccontare la mia storia». La sindrome è nota ai medici, è descritta in tutti i manuali psichiatrici. Curiosamente, però, è una grande dimenticata. Troppo spesso i medici, anche gli stessi psichiatri, non l identificano. «Non è una malattia come le altre: questo disturbo causa gravi sofferene, molti suicidi e disastri», spiega il professor Athanasios Koukopoulos, 77 anni, uno dei massimi esperti, fondatore a Roma del Centro Lucio Bini (www.centrobini.it) e dell assocaione Aretaeus, una onlus nata per informare il pubblico sul disturbo, sul trattamento delle depressioni e sulla prevenione del suicidio. Io chiamo il mio disturbo l anima in bilico. COMINCIA IL CALVARIO Si comprende questa definiione ascoltando Tania. La mia prima depressione arrivò dopo la maturità. Sena un motivo. Ero sempre stata vivace, curiosa, appassionata della vita, una che non conosceva mee misure, la prima della classe. All improvviso, eccomi in buco nero. Passai mesi a ingrassare, a trasformarmi fisicamente, incapace di curarmi, sena più un desiderio; non riuscivo neppure a pensare al suicidio. Soffrivo e basta. Poi, altrettanto all improvviso, ecco un esplosione di sole. Ero entrata nell altro polo, l euforia. Mi sentivo onnipotente, invincibile. Una meraviglia: in quei momenti sei totalmente disinibita, piena di progetti, ti senti una dea, non dormiresti e non mangeresti mai. QUELLA PIACEVOLE FOLLIA Tra le peculiarità della malattia c è che chi ne soffre spesso non ha voglia dì uscirne: Durante i ricoveri ho conosciuto molti ammalati che non avevano intenione di guarire. Li capisco, ci si può innamorare delle sensaioni uniche che ti dà l euforia. Io, una volta, in una di queste fasi, ho trovato uno scatolone pieno di rotoli di carta; (Continua alla prossima pagina) IN QUESTO NUMERO appuntamenti 2 cari colleghi 3 ect 4 mente & cervello 4 un calcio 5 sms 6 edith stein 7 chi siamo 8 Copyright Centro Lucio Bini

2 bassi e alti (dalla prima pagina) TEMPESTE TRAVOLGENTI li ho chiamati rotolini della felicità, e ho passato ore a regalarli per strada, dicendo che portavano fortuna. Un giorno, a Milano, ho indossato ali da farfalla e ho cercato di entrare a Radio DeeJay: volevo a tutti i costi intervenire in trasmissione. In treno, sul vagone ristorante, ho tirato la maniglia d emergena. Non abbiamo sempre sognato tutti di farlo, una volta almeno, nella vita? Ecco, io l ho fatto. Ero convinta fosse un film, il capotreno mi ha offerto il prano; 48 ore dopo, però, ero in ospedale. Preda di allucinaioni e deliri. Il mio primo ricovero. ARRIVA LA DIAGNOSI Per alcuni anni, la vita di Tania è stata una corsa moafiato sulle montagne russe. Ogni crisi più intensa delle precedenti. Fino all incontro col professore, alla diagnosi. La diagnosi è come rinascere di nuovo. Sai che la vita può ricominciare. Che potrai curarti. Fino a quel momento per i familiari è un dramma, le fa eco mamma Sigrid vedi tua figlia che si dispera, e non sai come aiutarla. Per di più, sin dal primo episodio, tutta la famiglia viene messa sul banco degli accusati. Giusto. Però, poi, la gran parte dei medici continua a processare i familiari e non approda mai alla diagnosi. Ma da dove scaturisce la malattia? Che cosa la fa emergere? La bipolarità è un disturbo dell energia psichica, dell energia vitale, che può essere scatenata da molteplici fattori ci spiega il professor Koukopoulos anche se l origine è sostanialmente neurofisiologica e biochimica, ogni mutamento può essere una causa scatenante. Una malattia, un trauma cranico, un trattamento farmacologico impegnativo (con cortisone o interferone), la privaione del sonno, oppure il parto (per i mutamenti ormonali e il trauma del travaglio)... ma anche ogni avvenimento particolarmente doloroso, emotivamente coinvolgente: per esempio un lutto, una separaione, un fallimento a scuola o la perdita del lavoro. UN DISAGIO IN CRESCITA Non è ancora allarme, ma la popolaione che ne soffre è in crescita, costante: È naturale perché l esistena odierna impone ritmi sempre più stressanti, perché la società ha cancellato la corretta alternana di veglia e sonno, e perché si consumano sempre più sostane stupefacenti rimarca Koukopoulos. Le stime dicono che i paienti con gravi manie costituiscono l 1,5 percento circa della popolaione adulta, quelli che soffrono di depressioni serie o leggere oscillano dal 6 al 10 percento. Ma, in realtà, non è possibile tracciare una demarcaione netta tra la depressione unipolare, che non conosce le fasi di eccitaione, e il disturbo bipolare. Nel cammino del disturbo, ogni crisi arriva più travolgente delle precedenti. L ultima volta di Tania è stata un anno fa, subito dopo la nascita del figlio. Pochi giorni dopo il parto dice sono stata malissimo: è finita con un trattamento sanitario obbligatorio. Ero in pieno stato maniacale. Ma è stata solo colpa mia. Sapevo che non dovevo restare sena medicine a 1ungo, ma avevo voluto forare la situaione. Volevo allattare il bimbo, mi sentivo in grado di farlo, perché la gravidana è stata bellissima, mi ero rilassata, avevo mangiato e dormito. Poche ore dopo il parto, sono passata direttamente alla mania sena attraversare la fase depressiva. Un dramma ma quella crisi mi ha insegnato a non interrompere mai più le cure. Lo farò per me. E per il mio bambino. Rita Cenni Pubblicato su OGGI n Aprile 2008 appuntamenti Congresso ARETAEUS AILAS I Confini e le Comorbilità del Disturbo Bipolare Presidenti: Eugenio Aguglia, Athanasios Koukopoulos, Roberto Tatarelli gennaio 2009 Hotel Baia Verde - Catania Le varianti dell umore bipolare sono infinite sia come quadri clinici sia come decorso. Vanno da lievi alteraioni dell umore e dell energia vitale fino a gravi forme psicotiche di depressione, di mania e di stati misti. Le lievi modificaioni dell umore sono spesso difficili da distinguere dagli stati di completo benessere di persone dotate di buona vitalità e creano il problema della distinione fra depressioni unipolari e disturbo bipolare di tipo II. Tale distinione è della massima importana per la terapia e il futuro del paiente. All altro estremo, le forme psicotiche del disturbo bipolare e le forme miste sono spesso difficili da distinguere dalla schiofrenia, tanto che chi sostiene il concetto della psicosi unica ha qualche valido argomento. Di grande interesse clinico e di fondamentale importana per la terapia sono le presentaioni del disturbo bipolare con sindromi tipiche di disturbi dell alimentaione (anoressia e bulimia) con sindromi ansiose, specie attacchi di panico e con sindromi ossessivo-compulsive. A volte queste sindromi si presentano in corso del disturbo bipolare e vengono considerate come comorbidità. Altre volte ne costituiscono l esordio e dovrebbero essere considerate come sindromi particolari dello stesso disturbo bipolare. Inoltre, di grande interesse sia clinico sia teorico è la frequente associaione del disturbo bipolare con alcune condiioni somatiche: ipertensione arteriosa, diabete, emicrania, psoriasi. Forse sono solo queste le vere comorbidità del disturbo bipolare. Questi temi verranno affrontati durante il convegno di Catania. 13 Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI) Il tema sarà Psichiatria 2009: Clinica, Ricerca e Impegno Sociale. Roma, febbraio ARETÆUS news

3 Cari Colleghi, questa è la mia lettera di commiato. Ho deciso di lasciare, con molti anni di anticipo e dopo aver maturato il diritto alla pensione, il Serviio Sanitario Naionale, il Dipartimento di salute mentale della ASL Roma E e l ospedale Santo Spirito in Sassia. Ho lavorato per oltre 30 anni negli ospedali italiani e ho dovuto purtroppo constatarne un progressivo declino, che è divenuto negli ultimi anni inarrestabile. La crisi del ruolo medico, comune alla crisi di altri ruoli professionali, la progressiva invadena dei partiti nelle sedi di decisione e di comando delle strutture sanitarie, l agonia della tradiione deontologica e la mortificaione del merito professionale, del sacrificio, dell esempio sono costanti drammatiche da molto tempo. Sono sconcertato all idea che nel nostro ospedale, stracolmo di lapidi dedicate nel corso dei secoli a martiri, santi, papi, scieniati, clinici illustri, eroi, benefattori che vi hanno prestato la loro opera, l ultima lapide, che è stata immortalata 30 anni fa sulle pareti del più bello dei chiostri, è dedicata a un sindacalista. Giocare con il fuoco è stato pericoloso. Ma tale declino, iniiato tanti anni fa con le trasformaioni sociali degli anni 60, sembra addirittura poca cosa se paragonato a quanto accaduto negli ultimi anni. La cosiddetta aiendaliaione della sanità introdotta con il fine dichiarato di contenere la crescente spesa sanitaria è stata il colpo di graia. Regolamenti, forme, linguaggi e atteggiamenti aiendali sono stati imposti a strutture che, finché sarà rifiutata l idea di equiparare la cura degli esseri umani ad una merce come un altra, non sono e non saranno mai vere aiende. Non a caso un tempo, quando le aiende già fiorivano, gli ospedali erano affidati a enti di beneficena o religiosi. Questi, forti di una indiscussa autorità morale, agivano in nome del Bene e si attenevano nel loro operato a criteri etici, che includevano naturalmente le migliori cure e l uso oculato e irreprensibile delle finane. È poi subentrato l intervento dello Stato. Finché la gestione è rimasta nelle mani di amministraioni autonome, oneste e indipendenti, il sistema ha sostanialmente retto. In seguito i partiti politici hanno invaso e preteso di controllare tutte le strutture pubbliche, in particolare quelle foriere di interessi economici, favori, consenso e potere. Le inevitabili conseguene sono fin troppo evidenti e non è necessario farne menione qui. Fatto sta che finti piani e finti programmi, finti obiettivi e finte verifiche, finti atteggiamenti e finti linguaggi hanno preso il deciso sopravvento sulla vera attività degli ospedali, degli ambulatori, delle camere operatorie. Una originale burocraia di finti manager sena scrupoli ha preso legalmente possesso delle leve di comando, elargendo pane e onori secondo una logica sua propria, che non è la logica delle professioni sanitarie. Si è giunti ad un punto limite in cui tutti sanno che tale dimensione di finione generale è quella che detta le regole del gioco. Tutti, pur sapendo che si tratta di una palese finione, ne lettera di un collega accettano il dettato. Per di più, tale recita non viene affrontata certo con la spensieratea e il divertimento del gioco, ma piuttosto con tensione, ansia, aggressività, rancore e rabbia, sena dignitosi fondamenti, proprio come avviene nei litigi, nelle risse, nei regolamenti di conti che talora esplodono tra esseri umani per questioni triviali. In questa atmosfera inautentica, la logica del reclamo, della diffidena e del sospetto reciproci, della paura, della rivalità, del sentirsi soli ha malauguratamente prevalso. Nell ambito della psichiatria, disciplina che in Italia, sotto il giogo di ideologie moribonde, si è colpevolmente estraniata dall arte, dalla sciena e dalla tradiione medica, la moda della aiendaliaione ha preso piede con maggiore convinione. Finti medici hanno sposato con più disinvoltura la finta aiendaliaione della medicina e, nel corso di pochi anni, il Dipartimento di salute mentale è stato infine condotto allo sfacelo. In questo stato di cose, andar via dovrebbe essere non solo una scelta raionalmente motivata ma una specie di manna offerta dal cielo, la liberaione da un incubo. Devo tuttavia ammettere che per me non è così. Vado via non solo amareggiato nel vedere i nostri ospedali, cui ho totalmente dedicato il mio impegno professionale, mortificati e umiliati. Sono soprattutto e semplicemente dispiaciuto di andar via. Più o meno nascosto dalla finione aiendalistica, l ospedale rimane quello che è, e che non può non continuare ad essere. Il luogo dove i medici e gli infermieri curano i malati, dove ciò che conta è la preparaione e la competena, il senso dell onore, del dovere e del sacrificio, la passione e il piacere per il lavoro. Il luogo dove si impara la medicina e la si insegna ai colleghi più giovani. Il luogo in cui le parole di Ippocrate o di Guido di Montpellier, fondatore dell Ordine Ospedaliero di Santo Spirito nel XII secolo, mantengono intatta la loro inaudita attualità. In questo posto, negli ultimi tempi sempre più abbandonato da chi avrebbe dovuto difenderlo, ma ancora capace di esaltare con la sua storia gloriosa, sono stato in quotidiana compagnia con voi per tanti anni e ora è molto doloroso lasciarvi. Non riesco a non avere altro che ricordi belli delle mie giornate al Santo Spirito; amo ogni singola pietra di questo ospedale immortale e sono felice e orgoglioso di esserne stato uno dei medici. Ho un debito di riconoscena con molti di voi. Avete curato me, i miei familiari ed amici. Ho un debito di riconoscena con i medici e gli infermieri del SPDC per la stima, il rispetto e l affetto che hanno mostrato nei miei confronti in tutti questi anni, soprattutto nei momenti in cui era meno semplice e comodo mostrarli, nei momenti della verità. Lavorando accanto a medici e infermieri ecceionali, ho ottenuto tutto ciò che di più bello la vita ospedaliera può donare. Sono grato a tutti e non dimentico. Potete fare affidamento su di me in qualunque momento. Cari colleghi vi abbraccio con affetto. Michele Raja ARETÆUS news 3

4 u a r t da mente & cervello (nov. 2008) LETTERA Da diversi anni penso di chiedere lumi a un esperto su un fenomeno che mi capita abbastana spesso. Quando sono in dormiveglia, sia che mi stia addormentando o svegliando, mi accade di pensare a uno scritto, per esempio una lettera che dovrò preparare, o anche un racconto, un discorso, ma con tutte le parole, in bella forma, di dimensioni anche lunghe. A volte mi sembra anche che possa costituire pagine di un romano o un racconto. Naturalmente poi non sono in grado di trascrivere tutto, né mai ci ho provato. Non ho mai pensato di avere talento letterario, ma questa cosa mi incuriosisce. Cosa ne pensa? Graie per una eventuale risposta. Sono una assidua interessatissima lettrice di Mente e Cervello e mi piacerebbe leggerla. l r a e r e t e m t La vita notturna è piena di attività. Un tempo si pensava che il sonno fosse uno stato passivo, adesso i nuovi studi indicano una grande attività cerebrale durante il sonno e naturalmente durante i sogni. Ani, sembra sia necessaria una buona attività onirica, quella prevalente durante uno stadio del sonno che si chiama REM (Rapid Eye Movement) perché in quel momento gli occhi si muovono molto velocemente. Alcuni studi mostrano che in quella particolare fase, si consolidino le tracce della memoria, alcune attività del cervello rallentano per recuperare, e in più vi sarebbe la componente esseniale della stimolaione del sistema nervoso con formaione di nuove connessioni. Tutto questo spiega come il sonno e i sogni siano necessari fin dalla nascita tanto che, fisiologicamente il sonno REM diminuisce gradualmente con l età. Al di là della biologia, la presena di sonno REM fa anche risvegliare con un ricordo piacevole della notte passata. Al contrario, una continua deprivaione del sonno, sia REM sia non-rem può dare effetti disastrosi sulla psiche, fino alla depressione oppure, se costretta come in alcune torture, può portare ad allucinaioni o stati psicotici. Il sonno, però, è anche il momento di distacco dalla cosciena. C è una serie di momenti quando stiamo per addormentarci in cui si perdono i legami con la cosciena, con l ambiente in cui ci troviamo. Tutto questo avviene gradualmente così come, con la stessa gradualità, in condiioni normali torniamo di mattina allo stato di cosciena. Se non suona la sveglia, se non abbiamo un appuntamento importante, se il rumore esterno è minimo, torniamo alla realtà proprio sulla scia di un ultimo sogno, visto che il sonno REM è quello più superficiale e precede spesso il risveglio. Rimaniamo a crogiolarci nel letto però stimolati biologicamente anche per la presena di altre fortunate coincidene. Il livello di ormoni attivanti è elevato, soprattutto il cortisolo, l attenione è focaliata su pochi stimoli, prevalentemente interni, mentre tutte le attività si mettono in movimento. La realtà esterna riprende gradualmente sena che noi abbiamo ancora un completo controllo raionale. In quei momenti si lascia ancora molto spaio a emoioni che non sono troppo controllate dalla nostra sfera raionale e in questo luogo fra l emotivo e il raionale, collocherei la sua esperiena. Viene subito in mente che nella sua vita esiste un qualche freno alla sua libera espressione. Che ci sia stato o che sia ancora in atto. Per dire, a partire dall infania, dei genitori che hanno creduto poco nelle sue possibilità, che hanno anteposto lo studio o il lavoro di tutti i giorni alla fantasia; che pensavano alla creatività come una grande perdita di tempo, in questo contribuendo a una diminuita autostima. Infatti, anche quando poi l esperiena creativa dei bambini non continua, il fatto stessa che vi sia stata, li rende poi più sicuri di sé. Lei potrebbe essersi sposata, aver avuto dei figli con una grande rinuncia alla creatività o meglio agli spai creativi che, nel frattempo, sono stati invasi da obblighi, persone o scadene. È pur vero, però, che se genitori, fidanati, figli, mariti, amanti, lavoro, sono degli ostacoli alla creatività, spesso scegliamo quella vita per una sorta di vergogna nei confronti delle nostre emoioni, per trovare un alibi che non ce le faccia esprimere. So che queste mie supposiioni sono domenicali e magari lei è una persona del tutto diversa da quella da me descritta, ma sicuramente nelle sue parole si trova il senso di qualcosa di non compiuto. Lei fa anche intendere una reticena a confessare che il suo reale desiderio è quello di scrivere un suo romano e non una lettera o un discorso. Credo che su questo conflitto fra il voler esprimersi e il non farlo per tutta una serie di coincidene esisteniali dovrebbe un po lavorare psicologicamente. Dovrebbe capire cosa frena il suo entusiasmo mattutino quando è sola con se stessa e non ha ancora incontrato le facce degli altri, mentre potrebbe essere utile per lei farsi conoscere e per gli altri conoscere luoghi più nascosti della sua personalità. E non necessariamente aspetti che abbiano a che fare con le sue ambiioni letterarie, ma anche con la sua vita di madre, moglie o lavoratrice. Leonardo Tondo 4 ARETÆUS news

5 un calcio alla depressione Christian Vieri confessa di aver attraversato un periodo di depressione. Il suo caso potrebbe essere preso come esempio di un fenomeno più generale, comune a tanti altri sportivi che alternano periodi magici ad altri che sia loro sia i loro fan vorrebbero dimenticare. Lo stesso fenomeno Del Piero, qualche anno fa aveva raccontato: Io sono caduto, sono in ginocchio, sono piegato è come un tunnel, no? E questo blocco di buio, è la prima volta che lo affronto nella vita, sena però parlare di depressione. Certo, sembra fuori luogo che giovani famosi possano avere dei motivi per essere depresso; chiunque ne avrebbe di più validi. Invece, come si sa, la depressione non è soltanto una reaione a eventi spiacevoli o l umore prevalente di persone insoddisfatte, ma può colpire democraticamente belli e brutti, ricchi e poveri, come una vera e propria malattia che non guarda in faccia neanche acclamati sportivi. Per loro essere depressi non è una condiione stabile che dura anni, altrimenti non riuscirebbero a diventare famosi, ma un avvenimento episodico, magari ricorrente, che dura qualche mese e molto spesso segue o precede periodi anche lunghi di graia, in questo caso, calcistica. Può bastare una stagione di fuoco per far entrare un calciatore nella storia, per poi passare attraverso lunghi periodi di rendimento minimo. Certo, passano anche da soli; secondo le statistiche dopo circa sei mesi, o prima, se curati bene. Sarebbe bello se quello stato di energia inesauribile, di riflessi prontissimi, di ecceionale vitalità, di stanchea ero durasse a lungo; invece, per una compensaione biologica, si esaurisce dopo tempi poco prevedibili per poi magari ripresentarsi. Lo stato di energia di cui si parla, corrisponde, in psichiatria, alla ipomania, se la spinta è contenuta, o mania, se fuori controllo e pericolosa. Questi umori, opposti a quello depressivo, si combinano nella stessa persona in un disturbo bipolare. ect, eccetera Gentile Dott. Koukopoulos, ho saputo dell esistena dell AITEC da un trafiletto apparso sull ultimo numero di Mente e cervello. Non può immaginare quanto io apprei il vostro operato e la vostra battaglia. Durante l'adolescena ho sviluppato una grave depressione primaria. Nel 2002, dopo 10 anni di trattamenti farmacologici pressoché inutili e continue ricadute, sono stata ricoverata. Il medico della clinica, vista la gravità delle mie condiioni e il concreto rischio di suicidio, ha deciso di sottopormi a 10 sedute di terapia elettroconvulsivante. Non dimenticherò mai il mattino in cui mi sono risvegliata dopo la quarta seduta e girandomi verso la finestra per la prima volta dopo anni ho visto il verde dell erba e del fogliame, una burrasca di verde che mi ha allagato il cuore. Non avevo mai cessato di vedere fisicamente il colore delle cose, era la capacità di percepirlo con tutto il mio essere a negarsi. Tutto si imprimeva sulla retina e piano piano si scioglieva in uno sfarfallio insensato. Prima la mia mente non assaporava la realtà, non la respirava, non ne saggiava la durea e la resistena. E d improvviso il mondo è ritornato come un onda in pieno petto. Ho chiesto con stupore a mia madre come potesse la collina essere germogliata in una notte. Al termine della terapia, sicuramente più dolce per il paiente e con minori effetti collaterali della terapia psicofarmacologica, sono stata dimessa. Sono passati 6 anni e non ho più avuto ricadute. Oggi seguo quotidianamente la terapia di mantenimento, ho un lavoro, scrivo libri, sono una donna felice e realiata e so ancora trovare la meraviglia nel quotidiano. Purtroppo nei dibattiti televisivi, sui giornali, trovo una rappresentaione totalmente falsata dell'ect, presentata come una tortura, un retaggio della stagione manicomiale, mai descritta nella sua corretta applicaione sotto anestesia. Su internet poi è sufficiente digitare ECT per scorrere una vera e propria galleria degli orrori. E per l'opinione pubblica l ECT è ancora quella di Qualcuno volò sul nido del cuculo. Credo sia ora di fare dell'informaione corretta, precisa, rispettosa, su questa terapia che ogni anno restituisce la vita a centinaia di paienti depressi come ero io. Graie per il vostro lavoro. In caso di pubblicaione, vi chiedo di omettere il mio nome, solo per ragioni di privacy. Niente a che vedere con il bipolarismo caro ad alcuni politici, anche se di bipolari il mondo della politica ne conosce più di uno. Viene in mente un recente presidente della nostra repubblica taciturno, come si conviene agli isolani, schivo, a capo chino per buona parte del suo settennato che, sorprendendo tutti, verso la fine del suo mandato cominciò a togliersi sassi di varie misure dalle scarpe e a furoreggiare su giornali e TV, con affermaioni e comportamenti disinibiti. La vitalità, il coraggio, le voci roboanti comunicano carisma e fanno presa sulle folle ingenue, insicure e impotenti, che si sentono riscattate da un leader che grida più degli altri. Molti uomini di potere sono stati bipolari, come Churchill e Lincoln, così come chissà quanti altri leader politici di prima, seconda, o dodicesima grandea. Poco di nuovo sotto il sole: l associaione depressione-potere non era passata inosservata neanche ad Aristotele che all iniio del libro XXX dei problemi si chiedeva: Perché tutti gli uomini che eccellono nella filosofia, nella politica, nella poesia o nelle arti sono malinconici? Il filosofo non aveva colto però che quegli stessi uomini alternavano spesso all umore nero il benessere ipomaniacale, che evidentemente veniva giudicato normale. Chi è predisposto a questa condiione di umori intermittenti può essere molto avvantaggiato nella politica, come nel calcio. A qualcuno può venire in mente che la crisi di un calciatore sia conseguena dello stress, anche se ecceionalmente remunerato, o delle condiioni di vita estenuanti, ma se ne conoscono di peggiori. È invece più probabile che si diventi uno sportivo d ecceione per uno speciale hardware di base, una costituione magari genetica per cui si nasce con un temperamento ipertimico o ciclotimico che possono predisporre a un disturbo bipolare. Se sei ipertimico, la quantità di energia, la spinta vitale a tua disposiione è pressoché inesauribile con il rischio di poter affondare in qualche periodo di brutta depressione. Se sei ciclotimico il malessere segue l iperattività con una certa regolarità e viceversa: spesso va meglio in primavera che in inverno. Insomma, se il tuo temperamento lo consente, vieni attratto dal rischio, dalla voglia di emergere, di far parlare di te, piuttosto che dalla prospettiva di un posto sicuro in banca o nell attività di famiglia. Ti viene voglia di esternare le tue energie con i piedi se pensi al calcio, oppure più pericolosamente (per gli altri) con la testa se sei attratto dalla politica, ma sempre a vantaggio dei tuoi fan. Altri calciatori sono passati dalle stelle alle stalle. Alle stagioni fortunate sono seguite quelle in cui si cadeva facilmente, niente funionava e si alimentava quell idea persecutoria della sfortuna dando la colpa agli altri. E allora, liti, attacchi, controversie, invidie tra colleghi. Alcuni di loro hanno mollato, non hanno più trovato le energie, altri sono anche ritornati a brillare: Ronaldo ha risentito, come altri conterranei della saudade; Baggio, ha pensato di rigenerarsi con le pratiche buddiste e Signori sfidando i carboni ardenti; Gasgogne, con l alcol, Maradona ricorrendo alla cocaina. Gli stimolanti sembrano aiutare, all iniio, ma poi possono avere effetti devastanti in chi è predi-sposto a disturbi dell umore: aniché facilitare il benessere, possono scatenare agitaione che richiede ricoveri e cure. Chissà, molti di loro saranno anche stati curati con farmaci, avranno fatto psicoterapie, ma noi non verremmo a saperlo, per quella vecchia idea che la depressione è una debolea inconfessabile. ARETÆUS news 5

6 sms CIAO. PIU IN LA SON INVITATA AL MATRIMONIO DI UNA CARISSIM AMICA. HO RICEVUT PARTECIPAZIONE. BELLA. C. NON E PIU QUA ERAVAM SEMPRE INSIEME. MI SON COMMOSSA. ANKE IO AVREI VOLUTO ABITO DA SPOSA. E UN BEL MATRIMONIO. POI SI SPOSA ANCKE UN VICINO DI CASA E SONO INVITATA. PENSO SPESSO A MIO PADRE E PIANGO. HO UN GRAND ORSO MORBIDISSIM. HA OCCHI KIUSI. IO DICO E BABBO KE DORME. MI ALZO DEPRESSA, L UMORE VARIA. LEI MI VEDE X POCO E TUT SEMBRA A POSTO. NON E COSI. LA PERSO- NA CON CUI STO ANKE SE MIO VUOLE BENE MI DA DEI DISPIACERI. NON HA UN CARATTERE FACILE DA TRATTA- RE. PIANGO. PENSO KE NON ERA LA VITA KE VOLEVO. PIANGO X MIO PADRE. PIANGO PENSANDO A LEI. FORSE SI KIEDERA CHE COSA VUOL QUESTA DA ME? VERO DOTTORE KE ILLUSA KE STUPIDA A PENSARE DI ESSERE SUA FIGLIA. SON SOLO UN IMBECILLE. ALL INIZIO MI INCUTEVA TANTA PAURA FORTE ANSIA APPENA LA VEDEVO! POI LE HO VOLUTO UN GRAN BENE. IO STO MALE. DA IERI E PEGGIORATA LA DEPRESSIONE. SON TUT GIORNO MOLT DEPRESSA BUTTATA IN UN DIVANO. TUTTI DICON MA NON ERI DAL MEDICO? E HA DET KE STAVI BENE. QUALCUNO HA DET MA MI SA KE NON NE CAPISCE NIENTE LUI DI DEPRESSIONE. GIA DA IERI NOTTE MI SENTIVO AGITATA. QUESTA MATTINA. DOPO HO SAPUTO KE UN MIO VICINO DI CASA E UN PEDOFILO. MIA MADRE MI HA RACCONTAT TUT. VOLE- VANO AMMAZZARLO. IL BAMBINO HA DET MI HA VIOLEN- TATO. ERA LI CON GLI ALTRI. E QUESTO DIVERSE VOLTE. E SUCCESSO UN CASINO KE ERA UN PORCO LO SAPEVA- MO ERA SEMPRE ALLA RICERCA DI DONNE SIAM TUTT SOT SCIOC A (Città) UN ALTRO CASO, UN INSEGNANTE ELEMENTARE, ERA SUO FIGLIOCCIO E ALUNNO. E FINIT IN CARCERE. KE SKIFO! 6 ARETÆUS news CARISS DOTT MI SENT PIU OTTIMISTA. STO TORNAND QUELLA DI UNA VOLTA. UNA INFERMIERA X STRADA HA DET. TI HAN REVISIONATA IN OSPEDALE? IO NO. LA REVI- SION LA DOBBIAM FAR NOI. HO PARLAT UN ORA E MEZZO CON UN PRETE OSPEDALE NELLA DISPERAZIONE HO TRO- VAT UN COMPAGNO MERAVIGLIOSO KE NON MI HA ABBAN- DONATO VEDENDOMI STAR MOLTO MALE. MA KI L AVREB MAI DET? MIA MADRE LO HA ACCETTAT. ANDIAM A TRO- VARLA. QUESTA MATTINA ERO ALLA MESSA. HO PARLAT CON LE GENTE. IERI SERA ERO IN GIRO CON LUI. CI SIAM DIVERTITI! HO UNO PSIKIATR IL MIGLIOR CHE SI POSSA AVERE. SPERO KE L ANSIA PASSI. 34 ANNI NON SI DIMENTI- CAN COSI IO ANKE SE NON HO AVUT VITA FACILE. HO SEMPRE AMATO LA VITA E POTER STARE BENE X VIVERLA IN PIENO. LA VITA E UNA SOLA. MI CREDA AMO LA VITA. HO SUPERAT INFERNO KE AVEVO DENTRO E FUORI DI ME XKE DENTR ME HO PORTATO SEMPR UN PO DI PARADISO. SON FRASI DI UNA LETTERA MANDAT A LEI. ARETÆUS news ospita lettere spedite alla rivista oppure ricevute dai medici dei Centri Lucio Bini. In ogni caso le lettere vengono pubblicate in modo anonimo (se richiesto) e soltanto dopo autoriaione scritta alla loro pubblicaione da parte del mittente. Le lettere vengono redatte e, se necessario, i nomi di persone o luoghi sono resi irriconoscibili.

7 edith stein AL CINEMA La settima stana di Quintina Culurgioni La settima stana, un film su Edith Stein di Marta Mesaros. Edith Stein: Breslavia 1891 Auschwit - Birkenau 1942, Filosofa della Fenomenologia. Tre donne di pensiero hanno illuminato la pensosità ombrosa della Filosofia del 900: Simone Weil, Hannah Arendt, Edith Stein. Persino gli uomini di pensiero hanno ancora da imparare da queste complesse personalità. Che il Cinema sia un apparecchio affascinante, che può penetrare e scrutare la Cosciena e lo Spirito dell Umanità è evidente fin dalle prime prove della sperimentaione della fotografia e delle foto in movimento. Il cinema è nato in Francia: Zola è stato un modernissimo fotografo e i Frères Lumière hanno sorpreso l Ottocento con i loro bianchi e neri eleganti e lievi. Così, illuminare La Notte oscura, dentro la quale si è sempre svolta la vita ed il pensiero tortuoso di Edith Stein, è apparso a Marta Mesaros come un compito esseniale e necessario. Coinvolta, ecco come appare Marta M., coinvolta, immersa, quasi un Alter Ego di Edith. Il suo sguardo fotografico, molto mitteleuropeo, fiammingo, caravaggesco, Vermeeriano, ricco di forti contrasti di colore, privo di riferimenti alla Natura, ai fiori, agli alberi, alle albe, ai tramonti... il suo sguardo analitico, sintetico, profondo, esisteniale ed esseniale, offre ai nostri occhi, al nostro spirito una storia umanissima e tragica. Moni Ovadia accompagna con tenere e vivaci musiche Kemer e dolenti canti ebraici i momenti più suggestivi del film. La miglior allieva del filosofo Husserl (padre della Fenomenologia), a Friburgo, affronta la vita e le scelte quotidiane in una cornice di naismo incipiente. Lei è un ebrea convertita al cristianesimo cattolico. Si è fatta batteare da un amica filosofa protestante: Edwis Conrad-Martius. La mamma (una mamele ebrea che ha cresciuto una famiglia da sola e che non accetterà la conversione di Edith; sempre ostinata sul quesito: ma perché Lui si è creduto figlio di Dio? ) Edith, segnata dalla malattia, dalla fragilità nervosa, dalla depressione, cercherà di sublimare in un impossibile ascesi il suo tormento d amore, di vita, di scelte. Lo studio di San Tommaso d Aquino, di Santa Teresa d Avila, di San Juan de la Cru, accompagneranno il suo percorso di vita. Le cadute, le ribellioni, le rivolte saranno tragiche e umanissime. Attraverso il percorso mistico del viaggio nelle 7 stane (ogni stana è una tappa nella ricerca dell unione con Dio, a scapito del corpo e del richiamo tentatore della vita), ritroverà il senso della condiione umana, così come lo concepiva la carmelitana Santa Teresa d Avila, d ascendena ebraica spagnola, fondatrice dell Ordine delle Carmelitane scale. Marta M. coglie con intelligena due momenti fondamentali della vita di Edith: il ballo in maschera dove Eros e Thanatos si conciliano in maniera straiante e nell ingresso di Edith nelle varie stane, attraverso un irruento sbattere di porte oscure, che si chiudono e si aprono e raramente si illuminano di vita. Il percorso tracciato sull orrore del naismo e la disperata ricerca del Tempio e del Cristo e della Gerusalemme celeste porteranno Edith alla vera meta: Auschwit. Nessuno consegnerà al Papa Pio XI la lettera in cui chiedeva angosciata aiuto per gli Ebrei d Europa. Edith morirà con Rosa, sua sorella, come ebrea e per gli ebrei. Edith morirà come cristiana, per i cristiani. Edith morirà come essere umano, per l umanità. Oggi Edith protegge l Europa. Marta M. è riuscita ad illuminare il labirinto di una notte oscura. Poche le stelle, il cielo oscuro, il mistero della Mente e della Cosciena. Talvolta anche il Cinema può essere Poesia. Quintina Culurgioni coltiva la passione per il cinema fin dall infania. In me cerca te... E in te cerca me... ARETÆUS news 7

8 caccia alle streghe (dalla prima pagina) quello che è degno di essere pubblicato (come dice il motto del giornale), ma piuttosto, in un momento di crisi di lettura dei giornali di carta, dalla ricerca della notiia sensaionalistica che sembra più adatta ai numerosi tabloid in vendita nelle edicole di New York. Il Prof. Goodwin ha così risposto: L articolo del Signor Harris è pieno di affermaioni non corrette. Vorrei far notare che ho passato quasi un ora al telefono con il giornalista e scritto poi una dettagliata con tutte le informaioni verificabili, mentre lui ha pubblicato soltanto alcune di queste. Le affermaioni meno corrette riguardano il fatto che io sia stato ospite fisso della Mente infinita, mentre dall aprile 2005 al gennaio 2008 sono stato spesso sostituito da uno psichiatra non legati a case farmaceutiche, mentre ero ospite quando questi legami non erano esseniali per l argomento trattato. Inoltre, lo show non si è concluso per via della mia presena, ma perché la produione aveva terminato i fondi. Il signor Harris fa riferimento alla mia sponsoriaione da parte di una casa farmaceutica, che mi ha dato in realtà la possibilità di parlare del trattamento con sali di litio, un farmaco che tende a venire dimenticato in quanto generico da molti anni e non sostenuto dall industria. Quando la Food and Drug Administration ha riconosciuto la validità del Lamictal come farmaco nel trattamento del disturbo bipolare, ho aggiunto questo trattamento nelle mie presentaioni. Il signor Harris ha anche sostenuto che la mia affermaione sull assena di dati certi riguardo la suicidalità e l uso di antidepressivi, fosse determinata dai miei legami con l industria. Invece, la mia preoccupaione, come quella di molti colleghi, è che le avvertene della FDA riguardo l uso di antidepressivi negli adolescenti potevano spaventare tanto i medici da privare molti giovani paienti di cure indispensabili. Ho anche fatto presente al giornalista che ho scritto sia nel mio libro sia in due recenti articoli sul pericolo di un eccessivo uso di antidepressivi. Il signor Harris sostiene che io non abbia chiaramente spiegato i miei rapporti di lavoro con l industria farmaceutica. Questo non corrisponde a verità visto che le mie relaioni di lavoro sono pubblicate su tutte le mie pubblicaioni. Così come ne erano a conoscena gli organiatori del programma radiofonico a cui venni invitato. Tutta questa vicenda mette ancora una volta in evidena l atteggiamento da caccia alle streghe nei confronti di una psichiatria scientifica e che per questo utilia farmaci. Mostra anche che i media hanno un potere altissimo e possono distorcere le informaioni secondo le opinioni e le ideologie del giornalista di turno. Noi, in Italia, abbiamo poco di cui preoccuparci, visto che il conflitto di interessi con l industria farmaceutica Buone Feste dalla redaione di Aretaeus e dai Centri Bini di Roma, Cagliari e New York non è certo al primo posto delle preoccupaioni della politica o delle università. chi siamo IMPORTANTE. Aretaeus Newsletter può essere spedito al vostro indirio con un contributo annuale di 40 euro. Per informaioni rivolgersi presso le sedi dei Centri Bini di Roma e Cagliari. ARETÆUS, fondata nel 1999, è un'organiaione sena fini di lucro (onlus) dedicata alla ricerca e avanamento della conoscena delle malattie psichiatriche. ARETÆUS news raggiunge paienti, psichiatri e psicologi con notiie, curiosità, testimoniane e aggiornamenti legati al mondo della psichiatria. DONAZIONI: Per assicurare un continuo progresso nella ricerca in psichiatria e psicologia e per garantire la continuità di questa newsletter, ARETÆUS accetta con gratitudine donaioni piccole e grandi da parte di chi fosse interessato ai progetti di ricerca e al contenuto della newsletter. Si prega di mettersi in contatto con Centro Lucio Bini- ARETÆUS news a Roma o a Cagliari. Un associaione fra professionisti psichiatri, psicologici e psicoterapeuti fondata a Roma nel 1975, a Cagliari nel 1977 e a New York nel Ci occupiamo dello studio e del trattamento di disturbi psichiatrici e problemi psicologici. I centri sono specialiati nel trattamento delle varie forme depressive e di ansia, dei disturbi dell'umore, del disturbo dell'attenione con iperattività e di alcuni problemi sessuali di origine psicologica. A Roma: Athanasios Koukopoulos, Daniela Reginaldi, Pamela Bruni, Paolo Caliari, Paola Cimbolli, Giorgio De Cesare, Marco De Murtas, Adele De Pascale, Eleonora De Pisa, Paolo Decina, Vittorio Digiacomoantonio, Paolo Girardi, Rosanna Io, Alexia Koukopoulos, Mauriio Pompili, Gabriele Sani, Rosa Maria Sollao. A Cagliari: Leonardo Tondo, Gianfranco Floris, Maria Cantone, Carmen Ghiani, Beatrice Lepri, Simona Mercenaro, Marco Murtas, Maria Graia Rachele, Enrico Perra, Marilena Serra. A New York: Gianni Faedda, Nancy Austin, Ngaere Baxter, Joseph Hirsch. ARETAEUS news Rivista Ufficiale del Centro Lucio Bini Direttore responsabile Leonardo Tondo Coordinamento e redaione Athanasios Koukopoulos, Daniela Reginaldi, Gabriele Sani, Gino Serra, Alexia Koukopoulos Ricerca Giulio Ghiani Design Joseph Akeley Stampa Grafiche Pisano (Cagliari) Autoriaione Tribunale di Cagliari N. 12/05 del 07/04/05 Potete mettervi in contatto con noi per commenti, suggerimenti, lettere o altri contributi: Roma: Via Crescenio Tel.: (+39) /75 Fax: (+39) Cagliari: Via Cavalcanti Tel.: (+39) Fax: (+39)

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

POESIE SULLA FAMIGLIA

POESIE SULLA FAMIGLIA I S T I T U T O S. T E R E S A D I G E S Ù Scuola Primaria POESIE SULLA FAMIGLIA A CURA DEI BAMBINI DELLA QUARTA PRIMARIA a.s. 2010/2011 via Ardea, 16-00183 Roma www.stjroma.it La gratitudine va a mamma

Dettagli

ANTONELLO VANNI FIGLI NELLA TEMPESTA LA LORO SOFFERENZA NELLA SEPARAZIONE E NEL DIVORZIO SAN PAOLO EDIZIONI, 2015

ANTONELLO VANNI FIGLI NELLA TEMPESTA LA LORO SOFFERENZA NELLA SEPARAZIONE E NEL DIVORZIO SAN PAOLO EDIZIONI, 2015 ANTONELLO VANNI FIGLI NELLA TEMPESTA LA LORO SOFFERENZA NELLA SEPARAZIONE E NEL DIVORZIO SAN PAOLO EDIZIONI, 2015 INDICE Prefazione I La famiglia nella tempesta Family Breakdown: perché la famiglia è in

Dettagli

AL CENTRO COMMERCIALE

AL CENTRO COMMERCIALE AL CENTRO COMMERCIALE Ciao Michele, come va? Che cosa? Ciao Omar, anche tu sei qua? Sì, sono con Sara e Fatima: facciamo un giro per vedere e, forse, comprare qualcosa E dove sono? Voglio regalare un CD

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Crescere nella Fede alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Due mentalità, due logiche Un cammino di fede Un corso di dottrina Due approcci educativi Strada La Rivelazione cristiana incontrare la

Dettagli

Vediamo dei piccoli passi da fare:

Vediamo dei piccoli passi da fare: L assertività L assertività è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e valido le proprie emozioni e opinioni senza offendere né aggredire l interlocutore.

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone

Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone Franco Groppali IL MIO ICTUS, CONFINE di due VITE: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone autobiografia

Dettagli

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Oscar Davila Toro MATRIMONIO E BAMBINI PER LA COPPIA OMOSESSUALE www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Oscar Davila Toro Tutti i diritti riservati Dedicato

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Giovedì 15 Marzo 2012

Giovedì 15 Marzo 2012 Giovedì 15 Marzo 2012 L ESPERIENZA DEL MORIRE COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA SILVIA VARANI Psicoterapeuta Fondazione ANT Italia Onlus Fratelli, a un tempo stesso, Amore

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

Supronto Back AG, Egolzwil (LU)

Supronto Back AG, Egolzwil (LU) Supronto Back AG, Egolzwil (LU) La Supronto Back AG Il datore di lavoro Willi Suter: «Siamo una tradizionale panetteria-pasticceria industriale. Io e mia moglie abbiamo iniziato 25 anni fa con un apprendista

Dettagli

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI I BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata FORMATO FAMIGLIA

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14 VI Sommario Parte prima Da bambino a preadolescente Chi è il bambino? Come cresce? Come impara a interagire con il mondo e a lasciare un segno nel suo ambiente di vita? La prima parte del volume cerca

Dettagli

Esercizi pronomi accoppiati

Esercizi pronomi accoppiati Esercizi pronomi accoppiati 1. Rispondete secondo il modello: È vero che regali una casa a Marina?! (il suo compleanno) Sì, gliela regalo per il suo compleanno. 1. È vero che regali un orologio a Ruggero?

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

Helsana Assicurazioni SA, Lucerna

Helsana Assicurazioni SA, Lucerna Helsana Assicurazioni SA, Lucerna Il datore di lavoro Sandra Meier La signora F. è impiegata nella nostra azienda al servizio clienti. Lavora alla Helsana da oltre 20 anni. L ho conosciuta nel 2006 al

Dettagli

Ci sono gesti che sono semplici, che non

Ci sono gesti che sono semplici, che non famiglia oggi Donare, per salvare una vita di Giorgia Cozza Storia di Laura e della sua grave malattia. E di come la speranza possa di nuovo tornare, attraverso un donatore di midollo osseo che risiede

Dettagli

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate!

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Il Consiglio d'europa è un'organizzazione internazionale con 47 paesi membri. La sua attività coinvolge 150 milioni

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

Serena vive, scrive, comunica

Serena vive, scrive, comunica Serena vive, scrive, comunica Serena Negrisolo SERENA VIVE, SCRIVE, COMUNICA Poesie alla mia cara mamma a Marcella al mio papà Introduzione Sono Pino, il papà di Serena. Al termine del terzo anno di

Dettagli

5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA

5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA Collana PROMUOVERE IL BENESSERE PSICOLOGICO A cura di Dott.ssa Sabina Godi 5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA Roberto è un uomo di 40, lavora come impiegato in una azienda farmaceutica. Da ormai 20 anni

Dettagli

CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO

CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO Gentile Utente, o questa guida intende fornirle alcune informazioni e consigli sull AFASIA, un disturbo che limita il linguaggio. Nel nostro Ospedale

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1 Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ Completa con gli articoli (il, lo, la, l, i, gli, le) TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 30 gennaio

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Sedotta dal mondo del POKER. il punto G del gioco SPECIALE ENADA. Il gioco ritorna in fiera. POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari

Sedotta dal mondo del POKER. il punto G del gioco SPECIALE ENADA. Il gioco ritorna in fiera. POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari NUMERO 04 MARZO 2010 il punto G del gioco ZERO ASSOLUTO CASINÒ DI SANREMO SPECIALE ENADA SPECIALE ENADA Il gioco ritorna in fiera POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari numero 04 marzo 2010 PAMELA

Dettagli

!"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente

!#$%&%'()*#$*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente !"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente Il Terzo Pilastro del Biker Vincente La Mountain Bike e la Vita Ciao e ben ritrovato! Abbiamo visto nelle ultime due lezioni, come i dettagli siano fondamentali

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna 33 poesie una dedicata al calcio e una alla donna Salvatore Giuseppe Truglio 33 POESIE una dedicata al calcio e una alla donna www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Salvatore Giuseppe Truglio Tutti

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

01 Il sistema nervoso centrale 2

01 Il sistema nervoso centrale 2 VI Sommario Parte prima La mente e le sue funzioni nel ciclo di vita Pensare, imparare, conoscere se stessi e gli altri, farsi un idea dell ambiente che ci circonda, reagire agli stimoli che continuamente

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Frasi di matrimonio con felicitazioni

Frasi di matrimonio con felicitazioni Frasi di matrimonio con felicitazioni Questo giorno di grande felicità sia l inizio di una serie di splendidi momenti Vi auguro tanta felicità e serenità per la vostra nuova vita insieme Vi auguro di conservare

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

LA DEPRESSIONE POST PARTUM: CAPIRE E CURARE I DISTURBI DELL UMORE CHE POSSONO INSORGERE DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO

LA DEPRESSIONE POST PARTUM: CAPIRE E CURARE I DISTURBI DELL UMORE CHE POSSONO INSORGERE DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO LA DEPRESSIONE POST PARTUM: CAPIRE E CURARE I DISTURBI DELL UMORE CHE POSSONO INSORGERE DOPO LA NASCITA DI UN FIGLIO Se qualcuno è disposto ad ascoltare le lacrime di una madre, quello sarà il momento

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli