Copyright 2007 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR. FIR di Roma

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Copyright 2007 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR. FIR di Roma"

Transcript

1 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR FIR di Roma Alghero Fertilia (LIEA) Procedure operative: Unità APP Alghero avvicinamento: Compiti operativi. Alghero avvicinamento si occupa della gestione dei traffici all interno del CTR di Alghero, dove troviamo l omonimo aeroporto di Alghero Fertilia (LIEA) e la stazione meteo di Capo Caccia (LIEH). Gli ATC in servizio sull aeroporto internazionale di Alghero Fertilia operano in classe D tra il livello di volo 1 (FL1) e il livello di volo 0 compreso (FL0) ed in classe E tra MEA/MEL e FL1 escluso, quindi Alghero avvicinamento fornisce servizio di informazioni e di allarme a tutti gli aeromobili in ingresso o in uscita dal CTR e, per i voli VFR tra la MEA/MEL e FL1 escluso in transito nel nord/ovest dell isola, il solo servizio di allarme. Versione 0.5 1

2 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Spazi aerei ATS; nominativi e frequenze: Callsign IVAO Freq. LIEA_APP Nominativo radio Alghero Avvicinamento Spazio aereo E da MEL fino a FL119 D da FL1 fino a FL0 LIEA_TWR Alghero Torre D ATIS Alghero Terminal Information Limiti verticali Vedi carte GND 00 Piedi Servizi radar: Purtroppo da meta anni 80, quando un fortunale ne abbatté l antenna, Alghero è rimasto l unico aeroporto Sardo di una certa importanza in termini di traffico annuo numero di passeggeri, senza apparato radar, quindi in realtà il controllo di tale aeroporto è da eseguirsi esclusivamente in maniera procedurale; per questi motivi è necessaria una grande conoscenza dell aera da parte dell ATC e naturalmente una buona preparazione da parte del pilota. Controllo procedurale, in realtà è generalmente utilizzato in zone con poco traffico o in caso di blackout del sistema radar (pochissimo usato in IVAO poiché con IvAc abbiamo la fortuna di avere tutto in vista, ma altrettanto importante), l utilizzo delle carte e la loro perfetta conoscenza è di fondamentale importanza. Con il sistema procedurale, l indicazione dei riporti in volo da parte del pilota riveste la parte più delicata del controllo stesso, le corrette separazioni tra i traffici sono garantite dai riporti dei piloti stessi. E utile ricordarsi che secondo l ICAO e la FAA in aree dove il pilota può stabilire correttamente la sua posizione con l ausilio di radio aiuti, la separazione minima tra due aa/mm durante il controllo procedurale scende a 10 minuti, in caso contrario è di 15 minuti e, soprattutto, ricordarsi che utilizzando un sistema di controllo procedurale non è possibile che un aa/mm voli sulla stessa rotta ed allo stesso livello (o esegua la stessa procedura) di un altro aa/mm all interno dei 10 o 15 minuti di separazione minima, per questo è importantissimo che il pilota rispetti i livelli di volo e/o altitudini e le velocità riportate sulle carte, quindi la gestione del proprio volo rispettando le ETA (Estimated Time Approach), l importanza della conoscenza dei punti iniziali e finali d avvicinamento IAF (Initial Approach Fix) e FAF (Final Approach Fix) presenti sulle carte e corretto uso dei punti d attesa (Holding Point). In IVAO è l ATC addetto all avvicinamento che, in collaborazione con la torre, genera le uscite (SID o SD Standard Departure) e le entrate (STAR Standard Arrival Rules) strumentali del settore. Identificazione: Attraverso IVAO abbiamo la fortuna di poter utilizzare il servizio radar pertanto sarà necessario saper identificare e gestire la traccia che IvAc ci fornisce, qualora questa non sia stata in precedenza identificata dall ente ATC adiacente responsabile dalla quale si accetta il trasferimento del controllo, assumendone la piena responsabilità. L identificazione di un aeromobile potrà avvenire mediante i seguenti metodi: In funzione della corrispondenza tra il rilevamento della traccia radar e la posizione (o prua o rotta) riportata dal pilota. Versione 0.5 2

3 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR In funzione della corrispondenza fra il rilevamento della traccia radar e la sequenza di uno o più cambi di prua, ciascuna non inferiore a 30, per la quale il pilota è stato istruito. In funzione della corrispondenza tra il rilevamento della traccia radar e la comunicazione del pilota che l aeromobile è appena decollato, purché l identificazione avvenga entro un miglio dalla fine della pista in uso. A seguito della corrispondenza fra il codice del transponder assegnato e l etichetta radar visualizzata. In seguito alla trasmissione del segnale IDENT da parte del transponder a bordo dell aeromobile. Dopo aver assegnato un nuovo codice identificativo all aeromobile ed aver registrato il cambio del codice del transponder stesso. Istruzioni di vettoramento e reinstradamento: Tutte le istruzioni di reinstradamento e / o vettoramento dovranno essere sempre date solo dopo che l aeromobile avrà superato la minima radar (o MEA / MEL) del settore ed in funzione dell tipo di spazio aereo che si sta controllando e, naturalmente, che l aeromobile stesso non entrerà nel/nei settore/i adiacente al di sotto delle minime a seguito del reinstradamento e/o vettoramento. Per questi motivi, il vettoramento e/o reinstradamento dovrà essere sempre accompagnato dalla relativa istruzione di salita quando l aeromobile si troverà di sotto alla minima radar di settore. (Per questo che nelle carte leggiamo spesso la dicitura sul transito su un determinato punto at or above FLxx ). Tutte le istruzioni circa il reinstradamento tipo procedere via <WayPoinTs> e/o procedere diretto a <WPT> dovranno esclusivamente limitarsi ai punti di rotta all interno del proprio settore operativo di competenza, se non diversamente coordinato con il controllore dell area adiacente e, in ogni caso, devono sempre terminare su un WPT dal quale il pilota possa: Riprendere la rotta del proprio piano di volo. Eseguire una rotta ATS d arrivo per l aeroporto di destinazione o per l alternato. Eseguire una procedura di avvicinamento strumentale o un avvicinamento a vista per l aeroporto di destinazione o verso l aeroporto alternato. A discrezione degli operatori ATC addetti al controllo del settore è altresì possibile fornire: Una rotta magnetica verso il primo punto WPT al quale l aeromobile è stato diretto (ricordarsi di non dare una prua magnetica di un WPT troppo lontano dall a/m poiché il dato fornito dall ATC non tiene effettivamente conto delle componenti laterali dovute ai venti che l a/m incontra durante il tragitto.) Un istruzione sulla rotta da seguire in seguito al reinstradamento, nel caso fosse diversa da quella presente sul piano di volo. Tutte le istruzioni di vettoramento dovranno altresì contenere: Indicazione della prua magnetica assegnata, motivo del vettore e/o posizione rispetto al circuito di traffico nel caso di vettoramento per un avvicinamento radar assistito. L indicazione della distanza dell aeromobile dall inizio e dalla fine dal punto al quale intercetterà il segnale da seguire per il finale di procedura in caso di vettoramento per un avvicinamento strumentale. Il vettore che l ATC dovrà fornire al pilota, potrà discostarsi al massimo di +/- 40 dalla rotta magnetica che l aeromobile seguirà nel finale della procedura, anche se consigliamo di utilizzare al massimo +/- 30 di scostamento per facilitare l intercettamento del segnale ILS. Versione 0.5 3

4 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Istruzioni di altitudine e/o livello Le istruzioni di altitudine e/o livello di volo dovranno essere emesse utilizzando le parole Climb to; Maintain; Descend to, accertandosi che la nostra istruzione non crei conflitti con altri traffici sul percorso dell aeromobile e, naturalmente, che l aeromobile stesso, durante il suo percorso, non scenda al di sotto delle minime radar di settore (o MEA / MEL). In alcuni casi particolari è possibile autorizzare un aeromobile che vola in IFR a volare in VMC e di scendere al di sotto delle minime radar di settore. In quest ultimo caso il pilota dell aeromobile ha la piena responsabilità sulla separazione verticale dal suolo e dagli ostacoli lungo il suo percorso, e le separazioni orizzontali attorno al proprio aeromobile. L ATC ha comunque sempre la responsabilità per le separazioni con gli altri aeromobili. Per effettuare un uso corretto delle separazioni, è possibile utilizzare lo schema sotto riportato, ricordandosi che Alghero ha una altitudine di transizione TA=5000ft STAR Le autorizzazioni ad un avvicinamento strumentale seguendo una STAR (Standard Arrival Rules) dovranno essere date al pilota almeno 10/15Nm o 1 minuto prima che l aeromobile transiti sopra il FIX dal quale la procedura inizia utilizzando un appropriato linguaggio e fornendo al pilota tutte le informazioni necessarie senza distrarre troppo il pilota e senza impegnare troppo la frequenza, ad esempio o CallSign autorizzato Arrivo standard via CORSI1A, scenda come pubblicato, TA5000 sul QNH??xx se si chiede al pilota di seguire, oltre al profilo laterale della STAR, anche il profilo verticale. (TA - su tutte le carte è riportata la transizione di ogni aeroporto ed anche nella realtà questo dato non è quasi più specificato). o CallSign autorizzato via PELOS1B scenda a livello di volo FL90, se si chiede al pilota di seguire esclusivamente il profilo laterale della STAR, fornendo di volta in volta le ulteriori istruzioni alla discesa. In questo caso è l ATC a fornire i livelli di volo e/o altitudini al pilota sotto la propria responsabilità, sempre in accordo con le minime della STAR (MEA / MEL). Pista Punto di inizio Nome della STAR Punto di fine PELOS PELOS1B ALG VORTAC LIEA STAR - ALG VOR Versione IAC ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy

5 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR PELOS PELOS1A (a discrezione ATC) DAVID ILSDME P Rwy ILSDME P Rwy + NDB / DME TO Rwy CORSI CORSI1A DAVID ILSDME P Rwy ILSDME P Rwy + NDB / DME TO Rwy MINKA MINKA1B ALG VORTAC MINKA MINKA1A (a discrezione ATC) SODIO SODIO1B ALG VORTAC NEPTI NEPTI1B ALG VORTAC DESOG DESOG1B ALG VORTAC MOROB MOROB1B ALG VORTAC MOROB MOROB1A (a discrezione ATC) ARPAG ARPAB1B ALG VORTAC ARPAG ARPAG1A (a discrezione ATC) ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy DAVID ILSDME P Rwy ILSDME P Rwy + NDB / DME TO Rwy ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy DAVID ILSDME P Rwy ILSDME P Rwy + NDB / DME TO Rwy ILSDME P Rwy ILSDME Q Rwy ILSDME Q Rwy + NDB/DME to Rwy DAVID ILSDME P Rwy ILSDME P Rwy + NDB / DME TO Rwy Ad Alghero risiede la scuola di volo SkyTeam (ex scuola di volo Alitalia) quindi in caso di attività addestrative nell area i livelli di MEA MEL vengono modificati. Verificare sulle carte i valori in funzione della STAR assegnata. Versione 0.5 5

6 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR LIEA STAR - ALG NDB PELOS PELOS1C ALG NDB CORSI CORSI1C ALG NDB MINKA MINKA1C ALG NDB SODIO SODIO1C ALG NDB NEPTI NEPTI1C ALG NDB DESOG DESOG1C ALG NDB MOROB MOROB1C ALG NDB ARPAG ARPAG1C ALG NDB ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy ILSDME S Rwy ILSDME T Rwy NDB + DME Rwy Ad Alghero risiede la scuola di volo (ex scuola Alitalia) quindi in caso di attività addestrative nell area i livelli di MEA MEL vengono modificati. Verificare sulle carte i valori in funzione della STAR assegnata. Versione 0.5 6

7 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Coordinamenti: Alghero APP Roma ACC West, (in sua assenza è possibile contattare uno degli altri settori) Partenze IFR LIEA Nella realtà, ricordandoci che Alghero non è radar, tutti i voli strumentali (IFR) in partenza da Alghero Fertilia (LIEA), saranno rilasciati da Alghero APP a Roma ACC autorizzati a continuare la salita per livello di volo FL 150 Max per i voli diretti a Sud e livello di volo FL1 Max per i voli diretti verso Nord; tutti i voli in partenza saranno istruiti a contattare Roma ACC attraversando il livello di volo FL110 se diretti a Sud o FL100 se diretti a Nord. In IVAO vista la dimensione dell intero settore di Roma e la fortuna di avere il radar a disposizione, in assenza di LIRR_W_CTR è possibile autorizzare a FL190Max per le direttrici Versione 0.5 7

8 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR verso Sud e FL180 per le direttrici verso Nord, istruiti a contattare Roma attraversando FL150>S e FL160>N. LIEA SID Pista Nome della SID Descrizione Rwy Procedura di salita iniziale per tutte le SID DESOG6A POULP6A MINKA6A SODIO6A SODIO6C Solo a richiesta del pilota ed a discrezione ATC KOLUS6A KOLUS6C Solo a richiesta del pilota ed a discrezione ATC Eseguita la procedura iniziale, virare a destra (IAS MAX 210KT) e seguire la RDL 217 ALG VORTAC (TR037 ). A 4Nm da ALG DME virare a sinistra fino ad intercettare e seguire la RDL 280 ALG VORTAC per il punto di intersezione DESOG. Eseguita la procedura iniziale, virare a destra (IAS MAX 210KT) e seguire la RDL 217 ALG VORTAC (TR037 ). Lasciare ALG DME su RDL 0019 per il punto di intersezione IVORY quindi POULP. Eseguita la procedura iniziale, virare a destra (IAS MAX 210KT) e seguire la RDL 217 ALG VORTAC (TR037 ). Lasciare ALG DME su RDL 067 per il punto di intersezione IVORY quindi POULP. Eseguita la procedura iniziale, virare a destra (IAS MAX 210KT) e seguire la RDL 217 ALG VORTAC (TR037 ). A 4Nm da ALG DME virare a destra fino ad intercettare e seguire la RDL 147 ALG VORTAC per il punto di intersezione SODIO. Eseguita la procedura iniziale, virare a sinistra (IAS MAX 210KT) su rotta 106 fino ad intercettare la RDL 147 ALG VORTAC per il punto SODIO Eseguita la procedura iniziale, virare a destra (IAS MAX 210KT) e seguire la RDL 217 ALG VORTAC (TR037 ). A 4Nm da ALG DME virare a destra fino ad intercettare e seguire la RDL 147 ALG VORTAC. A 15Nm da ALG VORTAC virare a sinistra fino ad intercettare e seguire la RDL 237 SME VOR (TR057 ), quindi intercettare e seguire la RDL 083 ALG VORTAC per il punto di intersezione KOLUS. Eseguita la procedura iniziale, virare a sinistra (IAS MAX 210KT) su rotta 106 fino ad intercettare la RDL 237 SME VOR (TR057 ), quindi intercettare e seguire la RDL 083 ALG VORTAC per il punto di intersezione KOLUS. Procedura di salita iniziale per la Rwy : Dopo il decollo procedere con rotta 191 salendo a 2700ft (da raggiungere non oltre 9Nm da ALG DME) quindi inserirsi nella SID assegnata. Gradiente minimo di salita 300ft al minuto fino a lasciare 2700ft. Versione 0.5 8

9 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Rwy Procedura di salita iniziale per tutte le SID DESOG6B MINKA6B MINKA6C Solo a richiesta del pilota ed a discrezione ATC SODIO6B Eseguita la procedura iniziale, virare a sinistra (IAS MAX 0KT durante la virata) e seguire la RDL 005 ALG VORTAC (TR 185 ). A 4Nm da ALG DME virare a destra sino ad intercettare e seguire la RDL 280 ALG VORTAC per il punto di intersezione DESOG Eseguita la procedura iniziale, virare a sinistra (IAS MAX 0KT durante la virata) e seguire la RDL 005 ALG VORTAC (TR 185 ). A 4Nm da ALG DME virare a sinistra fino ad intercettare e seguire la RDL067 ALG VORTAC per il punto MINKA Eseguita la procedura iniziale, virare a destra (IAS MAX 0KT durante la virata) su rotta 117 fino ad intercettare la RDL067 ALG VORTAC per il punto MINKA. Eseguita la procedura iniziale, virare a sinistra (IAS MAX 0KT durante la virata) e seguire la RDL005 ALG VORTAC (TR 185 ) per ALG VORTAC. Lasciare ALG VORTAC su RDL147 per il punto SODIO. Procedura di salita iniziale per la Rwy : Dopo il decollo procedere con rotta 4 salendo a 2500ft (da raggiungere entro e non oltre 10Nm da ALG DME), quindi inserirsi sulla SID assegnata. Gradiente minimo di salita 360ft/min fino a lasciare 2500ft per la POULP 6B. Per tutte le altre SID il gradiente minimo di salita è 300ft/min fino a lasciare 2500ft. Grazie ad IVAO è impossibile che il VORTAC di Alghero o l NDB di Alghero siano in operativi, ma per opportuna conoscenza delle procedure di salita iniziale e delle SID chiamate xxxxx5d e xxxxx5e vi rimandiamo ad una attenta consultazione e lettura delle carte appropriate per tale evenienza. Arrivi IFR LIEA Gli arrivi strumentali IFR per Alghero Fertilia saranno rilasciati da Roma ACC ad Alghero APP istruiti come segue: Se provenienti da Nord, almeno 10Nm / 1 min prima dei punti DESOG, ARPAG, PELOS, CORSI, MINKA, MOROB ed autorizzati alla discesa per livello di volo FL110. Se provenienti da Sud, almeno 10Nm / 1 min prima dei punti SODIO, NEPTI, in discesa per Livello di volo FL 100. In caso di arrivi su direttrici non standard, il rilascio dell aeromobile da Roma ACC a Alghero APP sarà soggetto a specifico coordinamento. In caso di arrivi sulle direttrici standard MINKA o MOROB provenienti da Olbia (LIEO), il rilascio dell aeromobile da Olbia APP a Alghero APP sarà soggetto a specifico coordinamento sui punti MINKA o MOROB. Versione 0.5 9

10 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Sorvoli Gli aeromobili che interessano l area di competenza di Alghero APP, verranno rilasciati da Roma ACC ad Alghero APP o viceversa, attraversando i confini del CRT di alghero; i voli VFR al di fuori dell ATZ di Alghero operano in classe G. Spazio aereo di classe G Spazio aereo di classe D Spazio aereo di classe D Spazio G Voli IFR: Alghero APP e Alghero TWR Se l aeromobile in avvicinamento sarà condotto in maniera strumentale, il trasferimento del controllo tra APP e TWR avverrà quando il pilota riporterà che è stabile sul localizzatore o sul tratto terminale della radiale inbound alla pista in uso. Se l avvicinamento è condotto a vista, il trasferimento di controllo avverrà solo dopo l autorizzazione dell ATC all avvicinamento a vista ( CallSign cleared to visual approach Rwy xx report Rwy in sight) e solo quando ci sarà la ragionevole certezza che l avvicinamento stesso sarà portato a termine (Pilot - Alghero Approach CallSign have rwy in sight ATC - CallSign contact TWT on bye) Normalmente il pilota che richiede un vettoramento per un avvicinamento a vista, sarà vettorato dall ATC per inserirsi nel braccio finale ad una distanza di circa 5 / 8Nm e, in funzione della topografia del terreno, ad una quota compresa tra 2.000ft e 3.000ft. Dato che per tutte le procedure di avvicinamento le quote riportate sulle carte sugli IAF (Initial Approach Fix) è pari a Versione

11 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR 4.000ft, per poter autorizzare un avvicinamento a vista, il ceiling non dovrà avere una base inferiore ai piedi. Gli aeromobili in partenza saranno rilasciati da Alghero Torre ad Alghero Avvicinamento subito dopo il decollo, autorizzati alla quota iniziale (vedi autorizzazioni IFR), una volta in contatto con Alghero APP, se ne avrà la possibilità, potrà fornire all aeromobile l autorizzazione di proseguire diretto per il primo punto utile di ingresso in aerovia. Restrizioni locali ai voli: - E proibito il contropista sulla Rwy / agli aa/mm con peso al decollo superiore a 5700Kg, effettuabile solo sulle testate pista. - L aeroporto è operativo solo per tutti gli aeromobili di apertura alare fino a 52m esclusi e lunghezza fino a 61m esclusi (codice 4D ICAO) - Le operazioni di volo VFR notturno sono vietate agli aeroplani civili - Durante HN +/- 30min, i voli VFR, circling, ed avvicinamenti a vista per la Rwy sono vietati e per i voli IFR è consentita esclusivamente la procedura NDB+DME Rwy - Minime meteorologiche per atterraggi sulla Rwy : a) Ceiling 1500ft o più b) Visibilità al suolo non inferiore ai 5Km c) Visibilità in volo di giorno non inferiore ai 5Km e di notte non inferiore a 8Km Voli VFR: I voli VFR in ingresso e di uscita nell ATZ di Alghero sono Porto Torres a Nord, la città di Sassari a Est e la citta di Alghero a Sud. Tutti gli aeromobili in ingresso dovranno presentarsi su uno di questi punti alla quota di piedi, mentre tutti gli aeromobili in uscita, dovranno raggiungere i suddetti punti a piedi. In caso di avvicinamenti strumentali gli aeromobili in VFR potranno essere istruiti a mantenere il lungo costa e la quota di attraversamento dell ATZ per gli aa/mm provenienti da Ovest con la rotta Capo dell Argentiera Sassari, Capo dell Argentiera Versione

12 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Alghero o Capo caccia Alghero, dovrà essere preventivamente coordinata con Alghero Avvicinamento. Autorizzazioni IFR: L autorizzazione ATC per i piani di volo IFR verrà rilasciata generalmente da Alghero Torre, nel caso in cui Alghero TWR non dovrebbe essere on-line, la clearance IFR verrà rilasciata dall ente ATC gerarchicamente superiore aperta, quindi Alghero APP o direttamente Roma ACC. L autorizzazione IFR dovrà necessariamente contenere: Autorizzazione alla destinazione finale (o eventuale fix limit) Uscita strumentale ( SID ) o eventuali istruzioni di navigazione 1 Quota iniziale 4000 piedi 2 Codice transponder 3 Istruzioni ed operazioni di rullaggio: Preferibilmente si dovrebbe fornire prima la clearance, poi l autorizzazione alla messa in moto ed al pushback, in quanto l aeromobile autorizzato al pushback non può impegnare l apron per più di 10 minuti (in quando perderebbe lo slot). Vedere le carte relative all utilizzo delle taxiway a seconda della categoria dell aeromobile e all apertura alare. Le istruzioni di rullaggio per il decollo o per il gate o parcheggio dovranno contenere: a. Il percorso (tenendo conto della categoria dell aeromobile se Light, Medium o Heavy) dal gate o dal parcheggio remoto in cui si trova l aa/mm sino alla posizione d attesa della pista in uso, ad esempio: CallSign autorizzati al taxi per il punto d attesa A pista via H e F oppure CallSign liberi C se abile e autorizzati taxi al gate via F poi G Stand 4 per Voi. b. In caso di poco traffico è possibile autorizzare l aeromobile anche all allineamento ed attesa in pista. In quest ultimo caso il pilota dovrà mettere il proprio transponder in C e riportare pronto alla partenza e l ATC dovrà porre moltissima attenzione alle parole utilizzate, per esempio non dovrà mai pronunciare la parola decollo, ma sempre partenza ad esempio: CallSign autorizzato al taxi ed allineamento pista via H poi F, riporti allineato e pronti alla partenza, transponder in C quando allineato. Autorizzazione al decollo: L autorizzazione al decollo di un aeromobile, sempre rispettando le separazioni minime per categorie di aeromobili per turbolenza e scia, dovrà essere inequivocabile e, ad esempio, sarà emanata: 1 Nel caso in cui il pilota non possiede le carte adeguate per l uscita standard, dovrà essere istruito dopo il decollo, a virare a sinistra per prua 191 ed a 9Nm da ALG VORTAC a virare a destra per intercettare la RDL217 di ALG VORTAC, nel caso di partenza dalla Rwy e per destinazione Ovest, Nord ed Est. Nel caso di destinazione Sud, a 9Nm da ALG VORTAC virare nuovamente a sinistra per prua 106 sino ad ulteriori istruzioni ATC. La velocità massima consentita (IAS) è di 210KT salvo diversa istruzione ATC Nel Caso di decollo dalla pista, mantenere l asse della pista (hdg 4 ) sino ad ulteriori istruzioni ATC. La velocità massima consentita (IAS) è di 0KT salvo diversa istruzione ATC 2 Nel caso in cui non ci siano traffici in arrivo o in transito all interno dell area di competenza di Alghero TWR, o prossimi ad entrarvi, previa autorizzazione del controllore di Alghero APP, la quota iniziale può essere elevata a livello di volo FL150 o livello di volo FL 1 in accordo se l aeromobile è diretto verso Nord o verso Sud. 3 Non essendo ente radar, i codici transponder vengono assegnati da Roma, generalmente da Versione

13 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR a. A 2 minuti dal traffico precedente se chi segue interesserà la medesima radiale o una radiale avente meno di 30 di differenza dalla radiale utilizzata dal traffico precedentemente decollato; b. Appena il decollo precedente avrà iniziato la virata per intercettare o per seguire l uscita standard assegnata, e chi segue interesserà una radiale ad almeno 30 o più di differenza dalla radiale interessata dalla partenza precedente. c. Il controllore dovrà fornire al pilota l autorizzazione al decollo utilizzando una corretta fraseologia aeronautica e senza dilungarsi troppo con indicazioni non rilevanti per il pilota, questo per non disturbare il pilota in questa delicata fase. Sono consentiti i decollo con RVR o visibilità non inferiore ai 550 metri. Con visibilità uguale o inferiore a 800m è consentito il movimento di un solo aa/mm per volta. Autorizzazione all atterraggio: L autorizzazione all atterraggio dovrà contenere, oltre cha al minimo standard, eventuali altre importanti informazioni utili al pilota quali ad esempio informazioni di windshear, segnalazioni di stormi di uccelli, presenza di altri animali all interno del sedime aeroportuale o di falsi segnali ILS riportati dagli altri piloti. Circuiti di traffico: I circuiti di traffico devono essere sempre fatti a Est del campo, a causa dei monti siti a Ovest, per questi motivi, nel caso in cui sia operativa la pista, i circuiti di traffico saranno destrorsi, mentre quando in uso la pista, si utilizzeranno i circuiti di traffico standard, come evidenziato nelle seguenti figure. Evidenziato in tinta blu, il circuito di traffico standard per la pista ed in caso di traffico il relativo circuito d attesa sovpravento in azzurro. In rosso il circuito destro per la Rwy ed in arancio il relativo circuito d attesa sopravento. Versione

14 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Informazioni generali: Sigla IATA / ICAO: AHO / LIEA Latitudine: N Longitudine: E Elevazione: 87ft (a 28,5 C) Sedime: 246Ha Categoria ILS: 1 Categoria ICAO: 4 D Orario di servizio: 24h Sistemi radioelettrici: NDB, VORTAC, VDF; Pista ILS CAT 1-900m, LLZ, GP, OM, MM Sistemi luminosi: Rwy PAPI, THR verde RWY PAPI, THR verde, ILS CAT 1 Dimensioni pista: x 45m, Asfalto (testate in calcestruzzo) Resistenza PCN80/F/A/W/T Rwy TORA (M) TODA (M) ASDA (M) LDA (M) Versione

15 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Radioassistenze alla navigazione ed all atterraggio Tipo ID ILS Rwy GP OM MM VDF QFU ILS Freq. Lctr Freq. Coperture operative nominali 4 AHO MHz LLZ CAT 1 332MHz 75MHz 75MHz ALG/ Nm MRA 4000ft Limitazioni: 250 /280 MRA 5000ft 280 /250 MRA 4000ft TACAN AHO CH30X Limitazioni: 0 /170 MRA10000ft 170 /210 MRA 3000ft 210 /280 MRA 200ft 280 /0 MRA 100ft VORTAC ALG MHz CH85X Settore SE 0Nm/5000ft Altri settori 150NM/5000ft Limitazioni a 40Nm: 050 /160 MRA 5500ft MRA 3500ft NDB ALG 0382KHz 50Nm LO AH 0337KHz 25Nm Rwy 3.000m x 45m Note LLZ Settore DX utilizzabile entro 7 Angolo 3 RDH: 17.00M Carte: o Carte LIEA: o Carte Sardegna VFR Routes: Tutte le informazioni, i dati, le frequenze e le immagini riportate contenute in queste pagine NON sono utilizzabili ai fini del volo reale, ma SOLO per il volo e per il controllo simulato dell area di Alghero. Versione

16 Copyright 07 by Roberto Salaris Millenium Air Virtual IVAO Italia LIRR-FIR Senza l autorizzazione scritta dell autore, questo documento o parti di esso, non potranno essere pubblicati on-line su siti che non sia il sito ufficiale di Millenium Air e il sito di IVAO Italia. Previa autorizzazione è possibile inserire un collegamento al sito Millenium Air per la visione di questo documento. Versione

EASY FSX ITALIA CARTE NAUTICHE NOZIONI GENERALI

EASY FSX ITALIA CARTE NAUTICHE NOZIONI GENERALI EASY FSX ITALIA CARTE NAUTICHE NOZIONI GENERALI 1. LE CARTE AEROPORTUALI. le carte aeroportuali individuano le aeree e gli spazi entro i quali i velivoli di varie categorie possono manovrare, decollare

Dettagli

Training su LIRP. - Conoscenza almeno delle basi del volo IFR, intercettazioni radiali VOR, Holding

Training su LIRP. - Conoscenza almeno delle basi del volo IFR, intercettazioni radiali VOR, Holding Training su LIRP Col presente documento si vuol cercare di aiutare i piloti virtuali alle prime armi che si cimentano a volare Online su IVAO ad effettuare correttamente procedure IFR pubblicate, holding,

Dettagli

LIBP Pescara Virtual vloa ACC Brindisi Pescara APP

LIBP Pescara Virtual vloa ACC Brindisi Pescara APP LETTERA DI ACCORDO virtuale Tra ACC Brindisi e Pescara APP Lo scopo della seguente lettera di accordo è quello di stabilire le procedure operative che devono essere applicate tra Brindisi e Pescara nella

Dettagli

EASY FSX ITALIA AVVICINAMENTO VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT)

EASY FSX ITALIA AVVICINAMENTO VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT) EASY FSX ITALIA AVVICINAMENTO VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT) A. DURANTE LA DISCESA A circa 70-80NM il controllo di centro potrebbe farci cambiare frequenza sull avvicinamento, se on-line.

Dettagli

Flight Utilities http://www.flightutilities.com. Le Holding Anche in cielo abbiamo i semafori by Umberto Degli Esposti

Flight Utilities http://www.flightutilities.com. Le Holding Anche in cielo abbiamo i semafori by Umberto Degli Esposti Flight Utilities http://www.flightutilities.com Le Holding Anche in cielo abbiamo i semafori by Umberto Degli Esposti 1 Similmente alla necessità di installare semafori nelle aree di maggior traffico automobilistico,

Dettagli

TRAFFICO AEREO AUTORIZZAZIONI

TRAFFICO AEREO AUTORIZZAZIONI TRAFFICO AEREO AUTORIZZAZIONI 1 1 AUTORIZZAZIONI DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO... 3 1.1 Autorizzazioni a volare provvedendo alla propria separazione in condizioni meteorologiche a vista... 6 1.2 Informazioni

Dettagli

PIANIFICAZIONE VFR STEP BY STEP

PIANIFICAZIONE VFR STEP BY STEP IBN EDITORE prof. Francesco Iaccarino 1 PIANIFICAZIONE VFR STEP BY STEP Stabilire l aeroporto di partenza e di arrivo. Individuare le frequenze di comunicazione e di navigazione (DME, ADF, VOR, ILS). Effettuare

Dettagli

Letter Of Agreement. IVAO Italia - LoA Interna 2012. Treviso APP - Padova ACC. Marco Milesi - LIPP-ACH. Massimo Soffientini. Simone Amerini - IT-AOAC

Letter Of Agreement. IVAO Italia - LoA Interna 2012. Treviso APP - Padova ACC. Marco Milesi - LIPP-ACH. Massimo Soffientini. Simone Amerini - IT-AOAC Letter Of Agreement Treviso APP - Padova ACC Aprile 2012 Marco Milesi - LIPP-CH Massimo Soffientini - LIPP-ACH Simone Amerini - IT-AOAC INDICE: 1. Generalità 1.1 - Scopo 2. Area di responsabilità e delega

Dettagli

TURIN FLYING INSTITUTE. Il piano di volo. Navigazione Aerea. Carlo Molino

TURIN FLYING INSTITUTE. Il piano di volo. Navigazione Aerea. Carlo Molino TURIN FLYING INSTITUTE Il piano di volo Navigazione Aerea Carlo Molino 1.1 Il piano di volo: Il piano di volo è un modulo compilato dai piloti e spedito all autorità dell aviazione nazionale (in Italia

Dettagli

La lettura delle SID

La lettura delle SID La lettura delle SID In questo tutorial proviamo a introdurre alla lettura delle SID semplificando la trattazione a quanto necessario per un utilizzo pratico nel mondo della simulazione di volo. Come prima

Dettagli

Venerdì 20 Settembre 2013 ore 21:00 LT (19:00z)

Venerdì 20 Settembre 2013 ore 21:00 LT (19:00z) Exam 245211 Data: Aeromobile: Callsign: Venerdì 20 Settembre 2013 ore 21:00 LT (19:00z) Cessna 172 SP EXM5211 Aeroporto di partenza: Firenze Peretola (LIRQ) Elevazione: Magvar: 142ft 2 Est Spazio aereo

Dettagli

Esempio di procedura di comunicazione da messa in moto fino ad arresto totale

Esempio di procedura di comunicazione da messa in moto fino ad arresto totale Esempio di procedura di comunicazione da messa in moto fino ad arresto totale Enti in causa delle comunicazioni radio Pilota = Pil1.(..Pil2.Pil3.) Torre = ATC Avvicinamento (Approch) / Radar = Avv. AWACS

Dettagli

PROCEDURE PER ARRIVI E PARTENZE DEI VISITATORI/PILOTI PARTECIPANTI AL SALONE DEL VOLO DI PADOVA

PROCEDURE PER ARRIVI E PARTENZE DEI VISITATORI/PILOTI PARTECIPANTI AL SALONE DEL VOLO DI PADOVA PROCEDURE PER ARRIVI E PARTENZE DEI VISITATORI/PILOTI PARTECIPANTI AL SALONE DEL VOLO DI PADOVA L organizzazione tiene in altissima considerazione la Sicurezza del Volo e per questo, con il supporto e

Dettagli

ESERCITAZIONE CON SIMULATORE DI VOLO Attraverso un volo simulato con decollo dall aeroporto di Rimini (LIPR) ed atterraggio all aeroporto di Bologna

ESERCITAZIONE CON SIMULATORE DI VOLO Attraverso un volo simulato con decollo dall aeroporto di Rimini (LIPR) ed atterraggio all aeroporto di Bologna ESERCITAZIONE CON SIMULATORE DI VOLO Attraverso un volo simulato con decollo dall aeroporto di Rimini (LIPR) ed atterraggio all aeroporto di Bologna (LIPE) su un aereo da addestramento Cessna C172SP Skyhawk,

Dettagli

SERVIZIO DI CONTROLLO DI AVVICINAMENTO

SERVIZIO DI CONTROLLO DI AVVICINAMENTO Capitolo 18 SERVIZIO DI CONTROLLO DI AVVICINAMENTO Elab. D. Colella INDICE Prefazione e Generalità 1. Generalitá 1.1 Responsabilità per la fornitura del Servizio di controllo di avvicinamento 2. DIVISIONE

Dettagli

FONIA DI BASE PER UN VOLO IFR

FONIA DI BASE PER UN VOLO IFR FONIA DI BASE PER UN VOLO IFR BOLOGNA GROUND BUONGIORNO, ALITALIA 1234 CON VOI PER PROVA RADIO BOLOGNA GROUND GOOD MORNING, ALITALIA 1234 WITH YOU FOR RADIO CHECK ALITALIA 1234, BOLOGNA GROUND BUONGIORNO

Dettagli

INTRODUZIONE INTRODUZIONE

INTRODUZIONE INTRODUZIONE Navigazione La Pianificazione del Volo La preparazione del piano di volo. Utilizzo delle procedure standard per la partenza e l avvicinamento. INTRODUZIONE Con il presente inserto, intendiamo introdurre

Dettagli

EASY FSX ITALIA START UP & PUSH BACK VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT)

EASY FSX ITALIA START UP & PUSH BACK VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT) EASY FSX ITALIA START UP & PUSH BACK VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT) A. PRE-START (VERIFICA DEI COMANDI). 1. Freni di Parcheggio: Attivati; 2. Manette: Impostate al minimo (IDLE); 3. Interruttore

Dettagli

Il controllo del traffico Aereo

Il controllo del traffico Aereo Il controllo del traffico Aereo Dispensa a cura di Giulio Di Pinto (MED107) Rev. 03 - Mar/11 1 Il controllo del traffico aereo (ATC - Air Traffic Control) è quell'insieme di regole ed organismi che contribuiscono

Dettagli

ATC nell area di Milano. Voghera 26 Gennaio 2014

ATC nell area di Milano. Voghera 26 Gennaio 2014 ATC nell area di Milano Voghera 26 Gennaio 2014 AIP Italia Struttura AIP Italia: È composta da 3 parti ognuna delle quali a sua volta è suddivisa in paragrafi che scendono nei particolari degli argomenti

Dettagli

ILS APPROACH CHARTS INTRODUZIONE AVVICINAMENTI STRUMENTALI

ILS APPROACH CHARTS INTRODUZIONE AVVICINAMENTI STRUMENTALI ILS APPROACH CHARTS In questo documento cercheremo di spiegare come deve essere interpretata una carta di avvicinamento strumentale ILS, aggiungendo anche qualche elemento per le procedure non precision

Dettagli

I servizi del traffico aereo

I servizi del traffico aereo TURIN FLYING INSTITUTE I servizi del traffico aereo Circolazione aerea Carlo Molino A.S 2007/08 1.1 Il servizio del traffico aereo Gli stati membri dell ICAO sono tenuti ad indicare,in accordo con quanto

Dettagli

Tutorial sul Piano di Volo IFR IT-EU

Tutorial sul Piano di Volo IFR IT-EU Tutorial sul Piano di Volo IFR IT-EU In questo tutorial ci limiteremo ad una descrizione generale ed alla pianificazione di un volo in IFR internazionale (Genova Valencia) indicando le varie fasi e procedure

Dettagli

25 TROFEO CITTA DI LUGO

25 TROFEO CITTA DI LUGO 25 TROFEO CITTA DI LUGO Aeroporto Lugo di Romagna (LIDG) 08-09-10-11 Luglio 2010 Gara di acrobazia aerea Per i giudici di gara Per i partecipanti 1 NORME PER LE OPERAZIONI DI VOLO 2 PARTE PRIMA NORME PER

Dettagli

REGOLAMENTO REGOLE DELL ARIA ITALIA

REGOLAMENTO REGOLE DELL ARIA ITALIA REGOLAMENTO REGOLE DELL ARIA ITALIA Edizione 2 del 25 marzo 2015 Regole dell Aria Italia Ed. 2 pag. 2 di 22 STATO DI AGGIORNAMENTO Emendamento Data Delibera N Edizione 1 18/11/2014 Delibera 51/2014 Emendamento

Dettagli

Holding Pattern, Virate di Procedura, Archi di DME

Holding Pattern, Virate di Procedura, Archi di DME Holding Pattern, Virate di Procedura, Archi di DME In questo documento verranno affrontate tre manovre molto ricorrenti nell ambito del volo IFR, le holding, le virate di procedura e gli archi di DME,

Dettagli

Antonio Golfari GLI SPAZI AEREI

Antonio Golfari GLI SPAZI AEREI Antonio Golfari GLI SPAZI AEREI Febbraio, 2006 PARTE 1: GLI SPAZI AEREI In questa sezione cercheremo di spiegare come è strutturato il cielo per chi lo percorre a bordo di un aeromobile. Non può e non

Dettagli

SERVIZIO SPAZIO AEREO CERVIA

SERVIZIO SPAZIO AEREO CERVIA SERVIZIO SPAZIO AEREO C CAPO Sezione Add.to & Stand.ne UFF.LE SV/ATM CAP AAras CSA-TA Angelo STICCO 15 STORMO C/SAR 415 Gr.STO Servizio CSA STRUTTURA C ARO TWR GCA 1 PUNTI di CONTATTO CAPO SERVIZIO C.S.A.

Dettagli

Cagliari Approach (118.75 MHz) CIT 124

Cagliari Approach (118.75 MHz) CIT 124 Cagliari Approach (118.75 MHz) CIT 124 04:37:57 CIT Approach good morning, Charlie India Tango one two four, we are descending to flight level niner zero (Avvicinamento buongiorno, CIT 124, stiamo scendendo

Dettagli

LA PISTA. A < 91 B 91 / 120 C 121 / 140 D 141 / 165 E 166 / 210 (un nodo, abbreviato con il termine kt, equivale a 1,852 Km/h).

LA PISTA. A < 91 B 91 / 120 C 121 / 140 D 141 / 165 E 166 / 210 (un nodo, abbreviato con il termine kt, equivale a 1,852 Km/h). LA PISTA Un pilota, nel pianificare il suo volo, deve scegliere un aerodromo di destinazione con caratteristiche fisiche che soddisfino le esigenze del suo aeromobile. E abbastanza facile intuire che un

Dettagli

EASY FSX ITALIA DISCESA VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT)

EASY FSX ITALIA DISCESA VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT) EASY FSX ITALIA DISCESA VOLO IFR - IVAO BOEING 737 800 NG (DEFAULT) A. CONTATTO RADIO SU UNICOM A circa 130NM/100NM di distanza dall aeroporto di destinazione dovremmo iniziare la nostra discesa (dipende

Dettagli

Aero Club Parma gara ae.c.pr 2015 pag 1

Aero Club Parma gara ae.c.pr 2015 pag 1 Aero Club Parma gara ae.c.pr 2015 pag 1 GARA AEREA TERRE VERDIANE 2015 REGOLAMENTO PARTICOLARE b1 1. L'Aeroclub 'Gaspare Bolla' di PARMA con sede in Via Adriano Mantelli 19A, 43126 Parma organizza sull

Dettagli

Regolamento per la conduzione di voli di notte con velivoli secondo le regole del volo a vista (VFR/N) nello spazio aereo italiano

Regolamento per la conduzione di voli di notte con velivoli secondo le regole del volo a vista (VFR/N) nello spazio aereo italiano Regolamento per la conduzione di voli di notte con velivoli secondo le regole del volo a vista (VFR/N) nello spazio aereo italiano Edizione 4 approvata con delibera CdA n 38/06 del 19/06/2006 Elenco delle

Dettagli

RAIT.4003 Deroga al preavviso per la presentazione dei piani di volo per operazioni speciali

RAIT.4003 Deroga al preavviso per la presentazione dei piani di volo per operazioni speciali RAIT.4003 Deroga al preavviso per la presentazione dei piani di volo per operazioni speciali a) Il piano di volo può essere presentato senza preavviso per le seguenti categorie di voli: 1) antincendio;

Dettagli

L'instrument landing system, in italiano sistema di atterraggio strumentale, comunemente abbreviato come ILS, è un sistema di terra e di bordo ideato

L'instrument landing system, in italiano sistema di atterraggio strumentale, comunemente abbreviato come ILS, è un sistema di terra e di bordo ideato L'instrument landing system, in italiano sistema di atterraggio strumentale, comunemente abbreviato come ILS, è un sistema di terra e di bordo ideato per guidare gli aeromobili nella fase finale di un

Dettagli

REGOLAMENTO OPERATIVO AVIOSUPERFICIE E. MATTEI PISTICCI (MT)

REGOLAMENTO OPERATIVO AVIOSUPERFICIE E. MATTEI PISTICCI (MT) REGOLAMENTO OPERATIVO AVIOSUPERFICIE E. MATTEI PISTICCI (MT) 1 PREFAZIONE Il presente Regolamento Operativo costituisce una piccola raccolta di disposizioni,norme e criteri operativi che devono essere

Dettagli

INCONVENIENTE GRAVE aa/mm C172/PA-28, marche D-ECBF/D-EZEN

INCONVENIENTE GRAVE aa/mm C172/PA-28, marche D-ECBF/D-EZEN INCONVENIENTE GRAVE aa/mm C172/PA-28, marche D-ECBF/D-EZEN Tipi di aeromobile e marche Data e ora Località dell evento Descrizione dell evento Esercente dell aeromobile Natura del volo Persone a bordo

Dettagli

IL CONTROLLO DI AVVICINAMENTO

IL CONTROLLO DI AVVICINAMENTO ITALIAN AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATION MEMBER OF IFATCA INTERNATIONAL FEDERATION OF AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATIONS IL CONTROLLO DI AVVICINAMENTO Introduzione Rifacciamoci a quanto detto a proposito

Dettagli

Aeroporto di Lugo. Modifiche alle regole dell aria

Aeroporto di Lugo. Modifiche alle regole dell aria Aeroporto di Lugo Modifiche alle regole dell aria Documenti fonte REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 923/2012 DELLA COMMISSIONE del 26 settembre 2012 + determinazioni ENAC ad esito GDL SERA ENAV-ENAC-AM

Dettagli

Comunicazioni aeronautiche

Comunicazioni aeronautiche Comunicazioni aeronautiche Uso della radio Propagazione in linea ottica Uso dello squelch per ascoltare transmissione debole. Parlare nel microfono Premere il pulsante PTT (Push To Talk) poi aspettare

Dettagli

AEROPORTO FIRENZE PERETOLA NOTA TECNICA IPOTESI POSIZIONAMENTO NUOVA PISTA PISTA 09/27 PISTA 12/30

AEROPORTO FIRENZE PERETOLA NOTA TECNICA IPOTESI POSIZIONAMENTO NUOVA PISTA PISTA 09/27 PISTA 12/30 AEROPORTO FIRENZE PERETOLA NOTA TECNICA IPOTESI POSIZIONAMENTO NUOVA PISTA PISTA 09/27 PISTA 12/30 AEROPORTO DI FIRENZE PERETOLA NOTA TECNICA Pista 09/27 Pag. 2 Sommario LAYOUT AEROPORTUALE e SUPERFICI

Dettagli

Descrizione dei sistemi. Utilizzo nelle procedure di avvicinamento strumentali di precisione. FlightSimulation.it 1998-2004 All rights

Descrizione dei sistemi. Utilizzo nelle procedure di avvicinamento strumentali di precisione. FlightSimulation.it 1998-2004 All rights Navigazione Descrizione dei sistemi ILS Instrumental Landing System Utilizzo nelle procedure di avvicinamento strumentali di precisione. DESCRIZIONE GENERALE L ILS o Instrumental Landing System, è uno

Dettagli

748.121.11 Ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili

748.121.11 Ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili 748.121.11 Ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili (ONCA) del 20 maggio 2015 (Stato 15 luglio 2015) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e

Dettagli

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile B737, volo THY 1874

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile B737, volo THY 1874 INCONVENIENTE GRAVE aeromobile B737, volo THY 1874 Tipo dell aeromobile e volo Boeing 737-800, volo THY 1874. Data e ora Località dell evento Descrizione dell evento Esercente dell aeromobile Natura del

Dettagli

ENAV ARO/MET Tel +39 091 7043004; +39 091 591407 Fax +39 091 6519093 6 Tipo di traffico consentito (IFR/VFR) IFR/VFR 7 Note NIL

ENAV ARO/MET Tel +39 091 7043004; +39 091 591407 Fax +39 091 6519093 6 Tipo di traffico consentito (IFR/VFR) IFR/VFR 7 Note NIL AIP Italia AGA 2-33.1 1 LICJ Palermo/Punta Raisi Indicatore di località Nome dell aeroporto 2 DATI AMMINISTRATIVI E GEOGRAFICI DELL AEROPORTO 1 Coordinate ARP WGS84: 38 10 55 N 013 05 58 E 2 Direzione

Dettagli

Volare nel cielo sopra la Terra e l Acqua. C o n g r a n d e s i c u r e z z a

Volare nel cielo sopra la Terra e l Acqua. C o n g r a n d e s i c u r e z z a Volare nel cielo sopra la Terra e l Acqua. C o n g r a n d e s i c u r e z z a TRAFFICO AEREO S.A.T. Security air traffic E il traffico operativo militare svolto per la sicurezza nazionale ; comprende

Dettagli

Studio proposta modifica zona 1 CTR ATZ PALERMO ( LICJ)

Studio proposta modifica zona 1 CTR ATZ PALERMO ( LICJ) ITALIAN AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATION MEMBER OF IFATCA INTERNATIONAL FEDERATION OF AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATIONS SEZIONE DI PALERMO Studio proposta modifica zona 1 CTR ATZ PALERMO ( LICJ)

Dettagli

AIP Italia AD 2 LIMJ 6-3. Procedura di salita iniziale RWY 28 Initial climb procedure RWY 28 REMARKS IXITO. REMARKS

AIP Italia AD 2 LIMJ 6-3. Procedura di salita iniziale RWY 28 Initial climb procedure RWY 28 REMARKS IXITO. REMARKS AIP Italia AD 2 LIMJ 6-3 PROCEDURE DI SALITA INIZIALE INITIAL CLIMB PROCEDURES Procedura di salita iniziale RWY 28 Initial climb procedure RWY 28 Dopo il decollo continuare prua pista fino ad 1.5 NM SES

Dettagli

La radio navigazione in Falcon

La radio navigazione in Falcon Gli autori Merlin & Soul ringraziano Red Dog (Olivier Beaumont) per la concessione di utilizzo di testi e immagini di sua creazione per la realizzazione di questo lavoro. INTRODUZIONE La radio navigazione

Dettagli

RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014

RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014 RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014 Approvato il 25.06.2014 RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Regolamento. Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Regolamento. Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale Ente Nazionale per l'aviazione Civile Regolamento Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale Edizione 1-30/06/2003 REGOLAMENTO ENAC Operazioni ogni tempo nello spazio aereo nazionale Art. 1 Definizioni

Dettagli

Leggere le Carte. In questa sezione cercheremo di spiegare come si leggono le carte aeronautiche.

Leggere le Carte. In questa sezione cercheremo di spiegare come si leggono le carte aeronautiche. In questa sezione cercheremo di spiegare come si leggono le carte aeronautiche. Non può e non vuole essere esaustiva sull'argomento, in quanto esula dalle intenzioni di questo tutorial. Si presume però

Dettagli

FlyWise contiene al suo interno il più completo database di aereoporti, campi di volo, aviosuperfici, punti di riporto, radioaiuti e spazi aerei.

FlyWise contiene al suo interno il più completo database di aereoporti, campi di volo, aviosuperfici, punti di riporto, radioaiuti e spazi aerei. FlyWise Navigare con saggezza. FlyWise è un sistema di navigazione completo dedicato ai piloti, che vi aiuta in ogni aspetto della vostra navigazione. Un sistema pensato per rispondere velocemente alle

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI ED ELIPORTUALI LECTURE 06 CARATTERISTICHE FISICHE DELLE

Dettagli

DO NOT USE FOR REAL AVIATION PURPOSES - FOR FLIGHT SIMULATION ONLY

DO NOT USE FOR REAL AVIATION PURPOSES - FOR FLIGHT SIMULATION ONLY Radionavigazione Il VOR Che cosa è il VOR Funzionamento ed utilizzo in navigazione e nelle procedure di avvicinamento strumentali La Radionavigazione 1998-2003 All rights reserved La navigazione si dice

Dettagli

FPL - Novità introdotte AIRAC 11/2014

FPL - Novità introdotte AIRAC 11/2014 FPL - Novità introdotte AIRAC 11/2014 enav.it Web conference 02/12/2014 Documenti fonte REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 923/2012 DELLA COMMISSIONE del 26 settembre 2012 + determinazioni ENAC ad esito

Dettagli

Procedure base per il volo con l MB339 OVT

Procedure base per il volo con l MB339 OVT Procedure base per il volo con l MB339 OVT Introduzione Le procedure qui descritte si applicano all Aermacchi MB339 OVT con Patch installata. E consigliato lo studio preliminare del manuale dell MB339

Dettagli

Emergenze e Contingency

Emergenze e Contingency Capitolo 23 Emergenze e Contingency Elab. F. Mancinelli CAPITOLO 23 PROCEDURE DI EMERGENZA 1.1 GENERALITÀ Il termine emergenza evoca l idea di un evento disastroso, e può far pensare alla probabilità che

Dettagli

Il Volo VFR Di Ruggero Osto Versione documento 1.2

Il Volo VFR Di Ruggero Osto Versione documento 1.2 Il Volo VFR Di Ruggero Osto Versione documento 1.2 Il volo VFR (Visual Flight Rules) differisce per molti aspetti da quello IFR. In questo documento, che non ha alcuna pretesa di rigore, si cercherà di

Dettagli

Materia: Circolazione Aerea. Programmazione dei moduli didattici

Materia: Circolazione Aerea. Programmazione dei moduli didattici Modulo SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Programmazione Moduli Didattici Indirizzo Trasporti e Logistica Ist. Tec. Aeronautico Statale Arturo Ferrarin Via Galermo, 172 95123 Catania (CT) Codice M PMD

Dettagli

corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica parte 2/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it

corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica parte 2/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica GLI AEROPORTI parte 2/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it Airside: classificazione degli aeroporti Gli aeroporti sono classificati in diversi modi.

Dettagli

Letter Of Agreement. IVAO Italia - LoA Interna Romagna APP - Padova ACC. Marco Milesi - LIPP-ACH. Massimo Soffientini. Simone Amerini - IT-AOAC

Letter Of Agreement. IVAO Italia - LoA Interna Romagna APP - Padova ACC. Marco Milesi - LIPP-ACH. Massimo Soffientini. Simone Amerini - IT-AOAC Letter Of Agreement Romagna APP - Padova ACC Aprile 2012 Marco Milesi - LIPP-CH Massimo Soffientini - LIPP-ACH Simone Amerini - IT-AOAC INDICE: 1. Generalità 1.1 - Scopo 2. Area di responsabilità e delega

Dettagli

Capitolo 11 REGOLE DELL ARIA. Elab. F.Tinarelli

Capitolo 11 REGOLE DELL ARIA. Elab. F.Tinarelli Capitolo 11 REGOLE DELL ARIA Elab. F.Tinarelli 1. INTRODUZIONE Il complesso delle norme istituite allo scopo di garantire la sicurezza e la regolarità dei voli viene definito "Regole dell'aria". Queste

Dettagli

AEROPORTO DI MALPENSA. D. Lgs. 194/05

AEROPORTO DI MALPENSA. D. Lgs. 194/05 AEROPORTO DI MALPENSA Mappatura acustica dell infrastruttura aeroportuale D. Lgs. 194/05 Mappatura acustica ex D.Lgs 194/05 a cura di SEA Aeroporti di Milano Data: 29 giugno 2012 1 INTRODUZIONE La presente

Dettagli

Navigazione con le radioassistenze VOR

Navigazione con le radioassistenze VOR PARABLINDA AIRLINES 2010 Navigazione con le radioassistenze VOR di Alberto Serra Alessio Angius PARABLINDA AIRLINES STAFF Pagina 1 di 27 INDICE DEGLI ARGOMENTI Introduzione pag. 5 1. Definizioni pag. 6

Dettagli

TRAFFICO AEREO MODULO 3 STRIP MARKING

TRAFFICO AEREO MODULO 3 STRIP MARKING TRAFFICO AEREO MODULO 3 STRIP MARKING 1 1 Strip Marking... 3 1.1 Introduzione... 3 1.2 Compilazione strisce progresso volo... 3 1.3 Metodo Di Compilazione Strip Marking... 3 1.4 Modelli Di Strisce Progresso

Dettagli

23 GVv VELTRI VIAF come veltri ch uscisser di catena

23 GVv VELTRI VIAF come veltri ch uscisser di catena 23 GVv VELTRI VIAF come veltri ch uscisser di catena PICCOLO PROMEMORIA SULLE COMUNICAZIONI CON TORRE/AWACS UMANI (Umano) Pilota 10.5.1 Premessa E' abbastanza facile trovare in alcuni Gruppi di Volo all'interno

Dettagli

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Socata TB 9, marche I-IAEP

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Socata TB 9, marche I-IAEP INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Socata TB 9, marche I-IAEP Tipo dell aeromobile e marche Data e ora Località dell evento Descrizione dell evento Esercente dell aeromobile Natura del volo Persone a bordo

Dettagli

PIANIFICAZIONE IFR. IBN EDITORE www.ibneditore.it IBN EDITORE. prof. Francesco Iaccarino 1. iaccarinofr@gmail.com

PIANIFICAZIONE IFR. IBN EDITORE www.ibneditore.it IBN EDITORE. prof. Francesco Iaccarino 1. iaccarinofr@gmail.com Ottimizzato per Microsoft PowerPoint 2010 versione del 01 12/10/2013 PIANIFICAZIONE IFR IBN EDITORE www.ibneditore.it prof. Francesco Iaccarino iaccarinofr@gmail.com www.itismarconipadova.it Per eventuali

Dettagli

VOLANDO IL TERRITORIO

VOLANDO IL TERRITORIO VOLANDO IL TERRITORIO I droni nella professione del Geometra e del Perito Agrario Acquisiamo le competenze e le abilità per utilizzare i droni. Brevetto da Pilota per l attività professionale PROGRAMMA

Dettagli

Manuale per la guida sicura in Airside

Manuale per la guida sicura in Airside Runway Safety Manuale per la guida sicura in Airside Runway Safety 1/12 Introduzione Il traffico aumenta. Gli aeroporti si espandono. Chi guida in Airside, é tenuto a conoscere come utilizzare il veicolo

Dettagli

DEFINIZIONE DI WIND SHEAR

DEFINIZIONE DI WIND SHEAR DEFINIZIONE DI WIND SHEAR Una variazione nella velocità e/o nella direzione del vento, includendo correnti ascendenti o discendenti. La definizione è tratta dalla Circolare ICAO 186 del 1987, che descrive

Dettagli

NAVIGAZIONE ASTRONOMICA Tutorial passo passo con esempio pratico by Mac Barba

NAVIGAZIONE ASTRONOMICA Tutorial passo passo con esempio pratico by Mac Barba NAVIGAZIONE ASTRONOMICA Tutorial passo passo con esempio pratico by Mac Barba In questo tutorial proverò a spiegare con esempio pratico le operazioni da eseguire per il rilevamento dello scostamento della

Dettagli

Capitolo 20 AUTORIZZAZIONI. Elab. G. Bevilacqua

Capitolo 20 AUTORIZZAZIONI. Elab. G. Bevilacqua Capitolo 20 AUTORIZZAZIONI Elab. G. Bevilacqua Premessa Nella documentazione italiana ed internazionale, e particolarmente in quella a carattere normativo, si incontra sia l espressione "autorizzazione

Dettagli

Questionario di esame per L'ATTESTATO DI VOLO DA DIP. O SPORT.

Questionario di esame per L'ATTESTATO DI VOLO DA DIP. O SPORT. Questionario di esame per L'ATTESTATO DI VOLO DA DIP. O SPORT. Parte 8 - ELEMENTI DI LEGISLAZIONE AERONAUTICA 1 È consentito pilotare un apparecchio VDS facendo uso, da parte del pilota, di medicinali,

Dettagli

METEOROLOGIA AERONAUTICA

METEOROLOGIA AERONAUTICA METEOROLOGIA AERONAUTICA La meteorologia aeronautica è la scienza che descrive i fenomeni meteorologici pericolosi per il volo. Questi sono: la turbolenza (trattata nella parte I) il wind shear (trattato

Dettagli

AERO CLUB F. BARACCA LUGO DI ROMAGNA SCUOLA DI ACROBAZIA

AERO CLUB F. BARACCA LUGO DI ROMAGNA SCUOLA DI ACROBAZIA Il presente regolamento è stato redatto per dare a tutti la possibilità di uniformarsi alle procedure che permettono il volo acrobatico in sicurezza. Tutti i piloti sono tenuti a seguire, divulgare e meditare

Dettagli

Traino Aliante Manuale Operativo I-RF-083. Ed. 2 - Rev. 0 01.01.2012. Traino Aliante. Manuale Operativo

Traino Aliante Manuale Operativo I-RF-083. Ed. 2 - Rev. 0 01.01.2012. Traino Aliante. Manuale Operativo I-RF-083 Traino Aliante Page 2 di 16 INTENTIONALLY BLANK Page 3 di 16 Sommario 1 Parte generale... 4 1.1 Tipi di traino... 4 1.2 Aeromobili trainatori... 4 1.3 Piloti trainatori... 4 1.4 Condizioni minime

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: / / Pag. di

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: / / Pag. di INDIRIZZO SCOLASTICO DISCIPLINA DOCENTI CLASSI PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014 / 2015 MECCANICA e MECCATRONICA ELETTRONICA X LOGISTICA e TRASPORTI LICEO SCIENTIFICO SCIENZE DELLA NAVIGAZIONE AEREA Buonincontri

Dettagli

Strumenti di navigazione radio-goniometrica (strumenti di bordo per la navigazione VFR; le Radiali VOR)

Strumenti di navigazione radio-goniometrica (strumenti di bordo per la navigazione VFR; le Radiali VOR) Strumenti di navigazione radio-goniometrica (strumenti di bordo per la navigazione VFR; le Radiali VOR) Il sistema di Radionavigazione richiede l installazione, sia a terra che a bordo, di dispositivi

Dettagli

ANS Training Compendio ATC

ANS Training Compendio ATC 1. INTRODUZIONE Storicamente, la necessità di istituire un ente dei Servizi di Traffico aereo al suolo, nacque con l esigenza di: assicurare un servizio sicuro e regolare che informasse i piloti circa

Dettagli

Letter Of Agreement. IVAO Italia - LoA Interna Ancona APP - Padova ACC. Massimo SOFFIENTINI - LIPP-ACH. Emanuele PADOVAN

Letter Of Agreement. IVAO Italia - LoA Interna Ancona APP - Padova ACC. Massimo SOFFIENTINI - LIPP-ACH. Emanuele PADOVAN Letter Of Agreement Ancona APP - Padova ACC Ottobre 2013 Massimo SOFFIENTINI - LIPP-CH Emanuele PADOVAN - LIPP-ACH Domenico ABBONANTE - LIPP-CHA1 INDICE: 1. Generalità 1.1 - Scopo 2. Area di responsabilità

Dettagli

Controllo del traffico Aereo

Controllo del traffico Aereo All epoca del debutto dell aeronautica alla fine del diciannovesimo secolo, non ci si preoccupava di organizzare e controllare il traffico Aereo. L obiettivo era quello semplicemente di crearlo un Traffico

Dettagli

AEROPORTO DI LINATE. D. Lgs. 194/05

AEROPORTO DI LINATE. D. Lgs. 194/05 AEROPORTO DI LINATE Mappatura acustica dell infrastruttura aeroportuale D. Lgs. 194/05 Mappatura acustica ex D.Lgs 194/05 a cura di SEA Aeroporti di Milano Data: 29 giugno 2012 1 INTRODUZIONE La presente

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013

Anno scolastico 2012-2013 ISTITUTO TECNICO AERONAUTICO A. FERRARIN - CATANIA Anno scolastico 2012-201 Classe V Sez. D Materia : TRAFFICO AEREO ED ESERCITAZIONI PROFF. : SALVATORE OLIVELLI SALVATORE ARANCIO (ITP) PIANO DI LAVORO

Dettagli

Corso basico di radiofonia aeronautica per ULM

Corso basico di radiofonia aeronautica per ULM Corso basico di radiofonia aeronautica per ULM LE FREQUENZE Tutte le comunicazioni radio vengono effettuate con appositi apparati (trasmettitori e ricevitori). All interno di questi apparati ci sono diversi

Dettagli

INCONVENIENTE GRAVE a/m Beech 36, marche N767CM

INCONVENIENTE GRAVE a/m Beech 36, marche N767CM INCONVENIENTE GRAVE a/m Beech 36, marche N767CM Tipo dell aeromobile e marche Beech 36 (BE36), marche N767CM. Data e ora 15 giugno 2005, ore 14.45 3. Località dell evento Descrizione dell evento Aeroporto

Dettagli

AEROPORTO DI FIRENZE. Via del Termine, 11 NUOVA PISTA DI VOLO RWY 12-30-SOLUZIONE F STUDIO DELLE NUOVE PROCEDURE DI VOLO STRUMENATLI

AEROPORTO DI FIRENZE. Via del Termine, 11 NUOVA PISTA DI VOLO RWY 12-30-SOLUZIONE F STUDIO DELLE NUOVE PROCEDURE DI VOLO STRUMENATLI AEROPORTO DI FIRENZE Via del Termine, 11 NUOVA PISTA DI VOLO RWY 12-30-SOLUZIONE F STUDIO DELLE NUOVE PROCEDURE DI VOLO STRUMENATLI LUGLIO 2011 COMMITTENTE AEROPORTO DI FIRENZE: ing.: Umberto PREZIOSA

Dettagli

TUTORIAL PRIMO VOLO GUIDA SUL VOLO DI ATTIVAZIONE OEACTIVE DI COMPAGNIA

TUTORIAL PRIMO VOLO GUIDA SUL VOLO DI ATTIVAZIONE OEACTIVE DI COMPAGNIA TUTORIAL PRIMO VOLO GUIDA SUL VOLO DI ATTIVAZIONE OEACTIVE DI COMPAGNIA In questo tutorial seguiremo tutte le fasi di preparazione e realizzazione del volo di attivazione per la compagnia (volo con codice

Dettagli

ALTIMETRIA E REGOLAGGIO ALTIMETRICO

ALTIMETRIA E REGOLAGGIO ALTIMETRICO ALTIMETRIA E REGOLAGGIO ALTIMETRICO 1. Introduzione Quota e livello sono termini generici riferiti alla posizione verticale di un aereo in volo che indicano, a seconda dei casi, un altezza, un altitudine

Dettagli

Ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili

Ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili Ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili (ONCA) 1 del 4 maggio 1981 (Stato 1 aprile 2011) Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni

Dettagli

Innsbruck Kranebitten (INN/LOWI)

Innsbruck Kranebitten (INN/LOWI) (Aggiornata 2014) Innsbruck Kranebitten (INN/LOWI) STORIA L idea di costruire un aeroporto nell area di Innsbruck nasce dal governo provinciale tirolese nel 1920, che avvia la stesura dei progetti e l

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. Istituto Tecnico dei Trasporti e della Logistica

FONDAZIONE MALAVASI. Istituto Tecnico dei Trasporti e della Logistica FONDAZIONE MALAVASI Istituto Tecnico dei Trasporti e della Logistica PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: Logistica DOCENTE: Chiovaro Lorenzo CLASSE III A.S.2014 /2015 1. ANALISI INIZIALE

Dettagli

IMPARIAMO A LEGGERE LE CARTE AERONAUTICHE

IMPARIAMO A LEGGERE LE CARTE AERONAUTICHE IMPARIAMO A LEGGERE LE CARTE AERONAUTICHE BREVE GUIDA PER PILOTI DI PARAPENDIO E DELTAPLANO redatta con il supporto dell amico, socio e pilota Daniele Baranzini Pagina 1 La presente dispensa si pone come

Dettagli

PIANI DI VOLO: NOVITA

PIANI DI VOLO: NOVITA PIANI DI VOLO: NOVITA L ARO dell aeroporto di Rieti è ufficialmente chiuso.(l AFIU rimane operativo),i piani di volo dovranno essere inoltrati direttamente per telefono o fax all ARO di Fiumicino che è

Dettagli

SCUOLA DI VOLO Treviso F.T.O. I-045. Associazione Sportiva Dilettantistica

SCUOLA DI VOLO Treviso F.T.O. I-045. Associazione Sportiva Dilettantistica SCUOLA DI VOLO Treviso F.T.O. I-045 Associazione Sportiva Dilettantistica QUESTIONARIO Per il conseguimento della Licenza di Volo PPL(A) Pag. 1 Pag. 2 I N D I C E 1 - Regolamentazione Aeronautica 2 - Nozioni

Dettagli

Via Attilio Benigni, 53-00156 Roma - Tel. +39 06 8207 8219-06 8207 8200, Fax +39 06 8273 672 - www.ansv.it

Via Attilio Benigni, 53-00156 Roma - Tel. +39 06 8207 8219-06 8207 8200, Fax +39 06 8273 672 - www.ansv.it Incidente occorso in data 2 febbraio 2013, sull aeroporto di Roma Fiumicino, all aeromobile ATR 72 marche di identificazione YR-ATS: raccomandazioni di sicurezza relative alle operazioni di ricerca e soccorso.

Dettagli

REGOLAMENTO della AVIOSUPERFICIE DI OLIVOLA

REGOLAMENTO della AVIOSUPERFICIE DI OLIVOLA Aviosuperficie OLIVOLA Gestore Anna ACCETTO AERO CLUB BENEVENTO Gen. Nicola COLLARILE REGOLAMENTO della AVIOSUPERFICIE DI OLIVOLA 1 COPIA N. Pubblicazione edita per gli utenti solo in formato digitale

Dettagli

SKI CANADA Evento Radio Range Istruzioni per lʼevento. Vedo di scrivere le operazioni nel dettaglio.

SKI CANADA Evento Radio Range Istruzioni per lʼevento. Vedo di scrivere le operazioni nel dettaglio. SKI CANADA Evento Radio Range Istruzioni per lʼevento Vedo di scrivere le operazioni nel dettaglio. Da Ottawa si segue la RED1 (Canada) passando per la stazione di Stirling quindi ad incrociare la Amber

Dettagli

LE LUCI DELL AEREO (The Lights) Tipologie e Gestione

LE LUCI DELL AEREO (The Lights) Tipologie e Gestione LE LUCI DELL EREO (The Lights) Tipologie e Gestione Questo breve tutorial, che potremmo definire un info-pillola, è stato pensato per fornire un momento di riflessione e di approfondimento sulle diverse

Dettagli