Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma.

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1 Costo del lavoro Esempi di calcolo La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma Ai sensi dell art c.c. è lavoratore autonomo colui che si obbliga a compiere, verso un corrispettivo, un opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione verso il committente. Gli oneri sociali hanno un incidenza sui compensi da lavoro autonomo, con effetti diversi a seconda della categoria del lavoratore. Nel presente intervento confronteremo l incidenza degli oneri sociali per le varie categorie di lavoratore autonomo, evidenziando, da un lato, il costo aziendale e, dall altro, l incidenza sul compenso lordo del lavoratore. In particolare, posto un compenso lordo annuo di E , si effettueranno alcune simulazioni con riferimento alle categorie soggette alla gestione separata e alla gestione degli artigiani. Soggetti assicurati Determinazione della base imponibile Contribuzione nella Gestione separata Inps La Gestione separata Inps, istituita con l art. 2, c. 26 e ss., legge n. 335/1995, è un fondo pensionistico finalizzato all estensione dell assicurazione generale obbligatoria per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti, alle categorie di lavoratori autonomi prive di tutela sul piano previdenziale. A partire dal 1º gennaio 1996, sono soggetti all obbligo assicurativo i seguenti lavoratori: collaboratori coordinati e continuativi e a progetto; coloro che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, una attività di lavoro autonomo (art. 53, c. 1, D.P.R. n. 917/1986) per la quale non sia previsto il versamento contributivo a una delle Casse privatizzate di previdenza dei professionisti; associati in partecipazione (artt e ss. c.c.); lavoratori autonomi occasionali (art c.c.) percettori di reddito di cui all art. 67, c. 1, lett. l) del Tuir, sulla parte dei compensi percepiti nell anno di importo superiore a E 5.000; incaricati alla vendita a domicilio (art. 19, D.Lgs. n. 114/1198) sulle provvigioni determinate ai sensi dell art. 25-bis, c. 6, D.P.R. n. 600/1973, sulla quota che supera nell anno l importo di E (art. 44, c. 2, D.L. n. 269/2003); spedizionieri doganali; medici in formazione specialistica; percettori di assegni di ricerca (art. 51, c. 6, legge n. 449/1997); beneficiari di borse di studio per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca (art. 1, legge n. 315/1998); beneficiari di borse di studio integrative, erogate in qualità di sostegno alla mobilità internazionale degli studenti e percettori di assegni per attività di tutorato o didatticointegrative, propedeutiche e di recupero (art. 1, c. 3, D.L. n. 105/2003). La base imponibile da considerare per il calcolo dei contributi dovuti alle Gestione separata è la stessa utilizzata per il calcolo dell imposta sui redditi, così come indicato nella tabella a pagina successiva. 8/

2 Esempi di calcolo Costo del lavoro Categoria di lavoratore autonomo Base imponibile Lavoratori parasubordinati Redditi di lavoro assimilati al lavoro dipendente (art. 50, c. 1, lett. c- bis, D.P.R. n. 917/1986), determinati come da disposizioni dell art. 51, D.P.R. n. 917/1986 Professionisti senza cassa Redditi conseguiti nell esercizio della professione abituale (art. 53, c. 1, D.P.R. n. 917/1986) Lavoratori autonomi occasionali Incaricati di vendita a domicilio Redditi diversi (art. 67, c. 1, lett. l), D.P.R. n. 917/1986), sulla parte di reddito superiore a E l anno (art. 44, c. 2, D.L. n. 269/2003) Sulla parte di reddito superiore a E l anno (art. 25-bis, c. 6, D.P.R. n. 600/1973 e art. 44, c. 2, D.L. n. 269/2003) Associati in partecipazione Redditi di lavoro autonomo (art. 53, c. 2, lett. c), D.P.R. n. 917/1986) Aliquote contributive Massimale di reddito Ripartizione onere contributivo Aliquote 2013 Inoltre, con riferimento alle aliquote contributive, la normativa in vigore prevede la loro diversificazione a seconda che i soggetti da assicurare non siano assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, ovvero siano soggetti titolari di pensione, o provvisti di altre tutele pensionistiche obbligatorie. Le aliquote contributive sono dovute fino al raggiungimento del massimale di reddito rivalutato annualmente in base agli indici Istat di variazione del costo della vita. Per l anno 2013 il massimale ammonta a E ,00. L onere contributivo viene ripartito tra collaboratore e committente nella misura rispettivamente di 1/3 e di 2/3. Per i soli associati in partecipazione, la ripartizione viene fissata nella misura del 55% a carico dell associante e del 45% a carico dell associato. Per l anno 2013, le aliquote per il calcolo della contribuzione alla Gestione separata sono quelle riportate nella seguente tabella: Soggetti Aliquote 2013 Non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 27,72% (27,00 Ivs + 0,72 aliquota aggiuntiva) Titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 20,00% Assicurazione Inail Esempi Infine, riguardo ai contributi Inail, si osserva come a decorrere dal 1º gennaio 2000 sono soggetti all obbligo assicurativo Inail i lavoratori parasubordinati qualora svolgano le attività previste dall art. 1 del D.P.R. n. 1124/1965. Il committente è tenuto a tutti gli adempimenti del datore di lavoro previsti ai fini dell assicurazione Inail, mentre il premio assicurativo è ripartito nella misura di 1/3 a carico del lavoratore e di 2/3 a carico del committente. A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 332/1992, anche l associato in partecipazione che svolge attività lavorativa manuale o di sovrintendenza deve considerarsi soggetto all assicurazione Inail; tutti gli obblighi derivanti dall assicurazione Inail sono in capo all associante, mentre non è prevista alcuna ripartizione a carico dell associato. Richiamati gli elementi fondamentali che devono essere analizzati per la determinazione dei contributi, si procede ad effettuare delle simulazioni sulle seguenti categorie: lavoratori che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo e prestazioni diverse dalla professione abituale per la quale sono, o devono essere, iscritti alle Casse professionali; lavoratori titolari di rapporti di collaborazione; associati in partecipazione /2013

3 Costo del lavoro Esempi di calcolo Per tutti gli esempi, considerato un compenso/partecipazione lordo di E annui lordi, si evidenziano: il compenso per il lavoratore al netto degli oneri sociali; il costo totale del committente. 1) Lavoratore autonomo e professionista titolare di partita Iva senza cassa ,00 Compenso lordo annuo 27,72 Aliquota Inps 2,772,00 Contributo Inps totale 400,00 Rivalsa 4% a carico del committente 2.372,00 Contributo Inps a carico del lavoratore autonomo 7.628,00 Compenso al netto degli oneri sociali ,00 Costo totale committente 2) Collaboratore a progetto non assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie ,00 Compenso lordo annuo 27,72 Aliquota Inps 2.772,00 Contributo Inps totale 924,00 Contributo Inps collaboratore 1.848,00 Contributo Inps committente 40,00 Contributo Inail totale 13,33 Contributo Inail collaboratore 26,67 Contributo Inail committente 9.062,67 Compenso collaboratore al netto degli oneri sociali ,67 Costo totale committente 3) Collaboratore a progetto titolare di pensione o provvisto di altra tutela pensionistica obbligatoria ,00 Compenso lordo annuo 20,00 Aliquota Inps 2.000,00 Contributo Inps totale 666,67 Contributo Inps collaboratore 1.333,33 Contributo Inps committente 40,00 Contributo Inail totale 13,33 Contributo Inail collaboratore 26,67 Contributo Inail committente 9.320,00 Compenso collaboratore al netto degli oneri sociali ,00 Costo totale committente 8/

4 Esempi di calcolo Costo del lavoro 4) Associato in partecipazione non assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie ,00 Partecipazione lorda annua 27,72 Aliquota Inps 2.772,00 Contributo Inps totale 1.247,40 Contributo Inps associato 1.524,60 Contributo Inps associante 40,00 Contributo Inail totale associante 8.752,60 Compenso associato al netto degli oneri sociali ,60 Costo totale associante 5) Associato in partecipazione titolare di pensione o provvisto di altra tutela pensionistica obbligatoria ,00 Partecipazione lorda annua 20,00 Aliquota Inps 2.000,00 Contributo Inps totale 900,00 Contributo Inps associato 1.100,00 Contributo Inps associante 40,00 Contributo Inail totale associato 9.100,00 Partecipazione associato al netto degli oneri sociali ,00 Costo totale associante Contribuzione nella Gestione artigiani e commercianti Anche i soggetti che svolgono prevalentemente un attività d impresa di natura artigiana o commerciale sono obbligati al versamento di un contributo previdenziale per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti (Ivs) e per la maternità: la legge n. 463/1959 ha provveduto ad istituire la «Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani», mentre con la legge n. 613/1966 è stata istituita la «Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali», entrambe gestioni speciali gestite dall Inps. Imprenditore artigiano Impresa artigiana Artigiani È imprenditore artigiano colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l impresa artigiana, assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri e i rischi inerenti alla sua direzione e gestione, svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo. L impresa è artigiana quando: viene esercitata dall imprenditore artigiano nei limiti dimensionali di cui all art. 4 della legge n. 443/1985; abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, salvo il caso che siano unicamente strumentali e accessorie all esercizio dell impresa /2013

5 Costo del lavoro Esempi di calcolo Iscrizione alla Gestione Soggetti obbligati all iscrizione Minimale e massimale di reddito Aliquote 2013 Può essere svolta sotto forma di società purché in possesso dei requisiti necessari per l iscrizione nell albo delle imprese artigiane. Quando svolgono l attività artigiana in via prevalente, gli artigiani e i loro familiari coadiuvanti hanno l obbligo di iscriversi presso la «Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani»; lo stesso obbligo è esteso ai soci di Srl iscritte all albo provinciale e ai soci accomandatari di società in accomandita semplice. Commercianti Sono obbligatoriamente iscritti alla «Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali»: gli imprenditori commerciali, e i familiari coadiuvanti, che esercitano un impresa nel settore del commercio e del turismo, i soggetti che lavorano come ausiliari del commercio, i promotori finanziari e gli agenti e produttori di assicurazione. L attività può essere esercitata sotto forma di società di persone o di società di capitali (Srl e Srl a socio unico); in tal caso, saranno obbligati al versamento dei contributi i soci che partecipano personalmente al lavoro aziendale in modo abituale e prevalente. Misura della contribuzione Dal 1º luglio 1990 il sistema di contribuzione della Gestione artigiani e commercianti prevede il versamento di un contributo unico a percentuale, calcolato sulla totalità dei redditi d impresa dichiarati ai fini Irpef prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce, compresi i redditi di partecipazione. Per i soci lavoratori di Srl, la base imponibile è costituita dalla parte del reddito d impresa dichiarato dalla Srl ai fini fiscali e attribuita al socio in ragione della quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla destinazione che l assemblea ha riservato a detti utili e quindi anche se non distribuiti ai soci. È previsto un reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo Ivs dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali, che viene calcolato moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e commercio. I contributi sono dovuti entro un massimale di reddito diversificato per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva (art. 1, c. 3 e 4, legge n. 233/1990). Per l anno 2013, le aliquote per il calcolo della contribuzione alla Gestione artigiani e commercianti sono quelle riportate nella seguente tabella: Soggetti Artigiani Commercianti Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore 21,75% 21,84% ai 21 anni Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 18,75% 18,84% Contributo Ivs Inoltre, per l anno 2013, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo Ivs dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a E ,00. Pertanto il contributo calcolato sul reddito «minimale» risulta così suddiviso: Soggetti Artigiani Commercianti Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 3.347,59 (3.340,15 Ivs + 7,44 maternità) 2.886,88 (2.879,44 Ivs + 7,44 maternità) 3.361,41 (3.353,97 Ivs + 7,44 maternità 2.900,70 (2.893,26 Ivs + 7,44 maternità) 8/

6 Esempi di calcolo Costo del lavoro Esempi Di seguito si effettuano due simulazioni per il calcolo dell incidenza dei contributi previdenziali, prendendo a riferimento un artigiano edile con un reddito di E annui. 1) Lavoratore autonomo artigiano edile e coadiuvante/coadiutore di qualunque età ,00 Reddito lordo annuo ,00 Reddito minimo imponibile annuo ,75 Aliquota Inps 7,44 Contributo maternità 3.347,59 Contributo Inps ,00 Retribuzione convenzionale Inail ,10 Premio minimo annuo Inail classe di rischio 6 9,24 Addizionale 1% 933,34 Premio Inail annuo 5.719,07 Reddito al netto degli oneri sociali 2) Lavoratore autonomo artigiano edile e coadiuvante/coadiutore di età non superiore ai 21 anni ,00 Reddito lordo annuo ,00 Reddito minimo imponibile annuo ,75 Aliquota Inps 7,44 Contributo maternità 2.886,88 Contributo Inps ,00 Retribuzione convenzionale Inail ,10 Premio minimo annuo Inail classe di rischio 6 9,24 Addizionale 1% 933,34 Premio Inail annuo 6.179,78 Reddito al netto degli oneri sociali Tabella di sintesi Partendo da un compenso lordo di E , si riporta qui di seguito la tabella di confronto, tra le varie categorie di lavoratori autonomi, del costo del committente e del compenso per il lavoratore, al netto degli oneri sociali. Descrizione Lavoratore autonomo e professionista titolare di partita Iva senza cassa Collaboratore a progetto non assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie Collaboratore a progetto titolare di pensione o provvisto di altra tutela pensionistica obbligatoria Associato in partecipazione non assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie Associato in partecipazione titolare di pensione o provvisto di altra tutela pensionistica obbligatoria Lavoratore autonomo artigiano edile e coadiuvante/ coadiutore di qualunque età Lavoratore autonomo artigiano edile e coadiuvante/ coadiutore di età non superiore ai 21 anni Costo Committente Compenso al netto degli oneri sociali , , , , , , , , , , , , , , /2013

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