Marketing SI? Marketing NO?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Marketing SI? Marketing NO?"

Transcript

1 Markting SI? Markting NO?

2 Prché siamo qui Oggi non vinc chi è più fort ma chi è più vloc ad adattarsi al mrcato Vloc com: pnsiro, vision, cratività, iniziativa C è smpr chi è più vloc di noi ci mangia

3 Opinioni conctti di markting rrati 1. Il markting è vndita Compito dl markting è scoprir i bisogni insoddisfatti prdisporr l soluzioni idon pr soddisfarli. Ha quindi inizio molto prima ch il prodotto sista continua dopo ch è stato msso sul mrcato, crcando di migliorarn immagin prstazioni. 2. Il markting è ssnzialmnt una funzion Il markting è troppo important stratgico pr ssr affidato sclusivamnt alla dirzion markting David Packard (co-fondator Hwltt-Packard)

4 To markt: mttr sul mrcato, commrcializzar. Vado al mrcato a vdr di quant cos non ho bisogno Socrat Il markting è il procsso attravrso cui la domanda di prodotti/ srvizi è prvista, soddisfatta accrsciuta con la crazion, la promozion, lo scambio la distribuzion fisica (T. Frrari) Markting: attività umana dirtta a soddisfar bisogni d signz attravrso procssi di scambio (P. Kotlr)

5 dl n io z a in m r dlla dt, n crar io z r a p id i iz ll v r ni s azion d z b z li, a zion a r z id iz n i a d n g r io o z n a ttivi dll i pianific stribuzio i d i d b o o s s li g c n o r o i P ividuali promoz d a in ll i n d g, o o is z prz fino i b is d d o s h scambi cof Markting Trms) (Dictionary Marktin g: attravrs attività umana dirtta a o rlazi o soddisfa ni di sc obittivo r bisog a mb i o d i al fin d Kotlr, 1 ni d s rciproc i consg 996) ignz o uir gli scopi d vantaggio con gruppi ll organ izzazion (Philip ipar ic t n a, r a ic o di idntif it p (Th m o c l o il v a h tt fi o h r c p t n in modo a n a g m m r i d to a o s m s u s c n o o r P gni dl c o is b i r a soddisf Markting) Fundamntals and Pratic o f

6 Elmnti sottintsi: 1) Soddisfar bisogni (rali o indotti) 2) Scambio (lgam azinda consumator/utnt/clint) 3) Raggiungr obittivi (soddisfazion dl clint/profitti) In bas all orintamnto al consumator, un organizzazion consguirà il succsso nlla misura in cui sarà in grado di individuar nl miglior modo possibil l prczioni, i bisogni i dsidri di mrcati obittivo, assicurandosn quindi il soddisfacimnto attravrso la progttazion di un offrta appropriata, comunicata, distribuita dfinita ni suoi asptti conomici in modo comptitivo

7 I qusiti fondamntali dl markting sono: Cosa dsidra il consumator Quando lo vuol Com lo vuol Quanto è disposto a spndr Dov lo vuol acquistar prodotto (product) przzo (pric) luogo di distribuzion (plac) promozion (promotion) srvizio (pr post vndita) prson markting oprativo

8 Il markting è uno strumnto ch prmtt di dfinir l azioni stratgich d oprativ dll azinda (profit nonprofit) in rifrimnto alla propria mission ai propri obittivi (analisi intrna: punti di forza di dbolzza) d all ambint nl qual opra (analisi strna: opportunità rischi). In bas agli obitti prsguiti lo strumnto Markting vin applicato a spcifich catgori di problmi. Si hanno quindi l sgunti dclinazioni: Markting trritorial Markting cultural Markting social Etc.. L obittivo dll organizzazion è di modificar un dtrminato comportamnto social, soprattutto allo scopo di gnrar bnfici pr il mrcato obittivo pr la socità in gnral. (campagn di prvnzion sanitari, vaccini, antifumo, antidroga, pianificazion familiar, cc.)

9 Il tmpo impigato nlla ricognizion raramnt è tmpo sprcato Sun Tzu, IV sc, a.c.- L art dlla gurra

10 Il markting managmnt può ssr riassunto in 3 fasi FASE 1 analisi mrcato (dati dl contsto in cui l azinda opra) studio dlla concorrnza (politich di vndita posizionamnto) analisi monitoraggio di cambiamnti sociali tcnologici ricrch sui consumatori... FASE 2 dfinizion dl prodotto sgmntazion dcision dll stratgi di markting posizionamnto valorial comptitivo dl brand... FASE 3 azion sull 4P dl markting mix pr prdisporr il piano di lancio sostgno dl prodotto sul mrcato Smpr intrfacciandosi con l altr ar dll azinda: 1. produzion: ralizza il prodotto scondo i dsidrata dl clint 2. commrcial: politica di przzi disponibilità a pagar dl consumator 3. comunicazion: pubblicità, pr, tc 4. logistica/vndit:organizzar la distribuzion

11 RICERCA & ANALISI Intrna Estrna STRATEGIA Dfinizion mission obittivi dl Mkting Mrcato obittivo Posizionamnt o comptitivo Markting mix IMPLEMENTAZIONE Molti sono i problmi ch possono sorgr nl momnto di implmntazion. Ralizzazion di piani oprativi Dtrminazion dgli indicatori di risultato Molto spsso sono dati dalla mancanza di un adguato collgamnto (comunicazion intrna) tra l divrs funzioni di: gstion prodotti, vndit assistnza clinti. FEEDBACK CONTROLLO 1. produzion: ralizza il prodotto scondo i dsidrata dl clint 2. commrcial: politica di przzi disponibilità a pagar dl consumator 3. comunicazion: pubblicità, pr, tc 4. logistica/vndit: organizzar la distribuzion

12 Pianificazion stratgica dl procsso di markting managmnt (Immagin grafica tratta da: P. Kotlr Markting pr l organizzazioni non profit) 1. analizzar l AMBIENTE di markting, 2. ricrcar slzionar i MERCATI obittivo, 3. dfinir l STRATEGIE di markting 4. pianificar l POLITICHE di markting ch dovranno ssr attuat controllat.

13 Du livlli d analisi STRATEGICO OPERATIVO 4 P +1 1) MERCATO: - ATTESE - BISOGNI 2) ANALISI INTERNA : - SWOT 3)AMBIENTE: 1) PREZZO 2) PRODOTTO/SERVIZIO 3) PUNTO DI EROGAZIONE 4) PROMOZIONE-COMUNICAZIONE - CONCORRENZA - VARIABILI INCONTROLLABILI 5) PERSONE

14 1) MERCATO Dfinizion: il MERCATO è un gruppo di consumatori ch sprimono dsidri bisogni di prodotti, srvizi, id. Comprando prodotti o srvizi i consumatori danno origin alla DOMANDA. ATTESE BISOGNI qullo ch il consumator si asptta di ricvr (qualità, przzo, quantità, srvizio ) domand non sprss SEGMENTAZIONE-TARGET

15 Grarchia di bisogni di Maslow L prson agiscono in modo da soddisfar i bisogni ssnziali prima di passar a qulli supriori. La soddisfazion di bisogni orinta la motivazion dlla prsona

16 Rapporto azinda mrcato Posizionamnto = connotazion - proposta di valor ch l azinda intnd darsi ni confron; dl mrcato Il posizionamnto consist nl far radicar i principali bnfici diffrnziali connssi con la propria offrta nlla mnt di clinti - qual bisogno soddisfar (sono divrsi) - di qual clint (non tu/ possono ssr ns clin3) - con chi comptr

17 2) ANALISI SWOT Strnghts- Waknsss- Opportunitis- Thrats Analisi dlla situazion azindal fotografata nll oggi, in un dato ambint in cui oprano altr azind. In qusto modo si hanno i dati ncssari pr sapr com spndr l RISORSE (uman, tcnich, conomich). Obittivo vidnziar:. PUNTI DI FORZA. PUNTI DI DEBOLEZZA. OPPORTUNITA. RISCHI ANALISI INTERNA ALL AZIENDA (Microambint) ANALISI ESTERNA ALL AZIENDA (Macroambint)

18 L ANALISI SWOT PERMETTE DI: Ralizzar un approccio ch rinforzi i punti di forza; Monitorar, vitar, migliorar l ar di dbolzza o trovar il modo di compnsarl; Misurar l opportunità ch si prsntano nl mrcato/ambint; Prvdr gstir l minacc i rischi ch si prsntano; Dfinir l attrattività dl mrcato (minacc opportunità); Idntificar la posizion comptitiva (punti forza punti dbolzza analisi confronto con la concorrnza).

19 La posizion comptitiva è data da: L minacc l opportunità dll ambint di markting dvono ssr post in rlazion con i punti di forza di dbolzza dll imprsa. I punti di forza/dbolzza dll imprsa dvono ssr confrontati con i punti di forza/dbolzza di concorrnti, pr giungr a idntificar i vantaggi comptitivi.

20 Il posizionamnto è quindi dato da: carattristich distintiv (attributi più critici) ch dfiniscono il proprio srvizio ( qullo di comptitors) agli occhi dl clint (quali sono l carattristich importanti pr il clint?) 1. idntificar ar scoprt di opportunità 2. crar vantaggi comptitivi 3. sviluppar nuovi srvizi

21 L attrattività dl mrcato L idntificazion dlla posizion comptitiva dll imprsa

22 La concorrnza I concorrnti sono rapprsntati dall imprs ch soddisfano gli stssi bisogni o ch si rivolgono a uno stsso sgmnto di consumatori offrndo prodotti carattrizzati da un lvato grado di sostituibilità. L imprs condividono la stssa arna comptitiva s prsntano omognità: di tipo tcnologico, di tipo commrcial, ni bisogni ch soddisfano.

23 3) AMBIENTE Dfinizion: l AMBIENTE è qullo in cui si imposta una stratgia di markting comprnd sia il mrcato ch l azinda, è costituito da du fattori ch influnzano costantmnt tutt l organizzazioni: CONCORRENZA VARIABILI INCONTROLLABILI o VARIABILE SEMI-CONTROLLABILE ANALISI PEST* (politico normativa, conomica, social tcnologica) *Tratto da: Matriali pr un corso di Fund Raising, V. Mlandri, D.U.Prss, Bologna, Dmografica 2. Cultural 3. Economica 4. Politico-lgal 5. Tcnologica

24 L ambint di markting è costituito da tutti gli lmnti con i quali l imprsa intragisc nllo svolgimnto dll propri attività ch n influnzano i risultati. L ambint di markting si suddivid in: MICROAMBIENTE: MACROAMBIENTE: L imprsa stssa I suoi fornitori Gli intrmdiari di markting L L L L L L ( intrmdiari commrciali, imprs di trasporto, intrmdiari finanziari, altr imprs di srvizi) I suoi clinti ambint dmografico ambint conomico ambint fisico ambint tcnologico ambint politico istituzional ambint cultural social I concorrnti I gruppi di intrss pubblico

25 Un organizzazion è una struttura complssa dinamica ch si trova all intrno di: Ø un MICROAMBIENTE (concorrnti, altr organizzazioni, consumatori, cittadini, fornitori, intrmdiari, tc...) da cui è influnzata ma ch si può anch influnzar controllar (variabili controllabili) Ø un MACROAMBIENTE (conomia, politica, tcnologia, dmografia, tc..) ch influnzano l organizzazion ch non può ssr né influnzato né controllato (variabili incontrollabili)

26 L analisi dll ambint di markting dlina l tndnz volutiv da intrprtar in chiav di minacc di opportunità pr l imprsa.

27 MARKETING OPERATIVO Il markting oprativo vin anch dfinito MARKETING MIX d è costituito da quattro (cinqu) variabili critich: 1. PREZZO 2. PRODOTTO/SERVIZIO 4 P PUNTO DI EROGAZIONE 4. PROMOZIONE/COMUNICAZIONE 5. PERSONE

28 MARKETING MIX PRODOTTO: è qualcosa ch può ssr offrto in forma tangibil ad un mrcato pr soddisfar un bisogno. PROMOZIONE: la pubblicità è una forma di comunicazion imprsonal (di id o srvizi) condotta attravrso mzzi di comunicazion a pagamnto. (pr ssr fficac dv ssr pianificata stratgicamnt) PREZZO: Il costo prcpito è ogni risultato ngativo attso da uno scambio proposto così com'è prcpito dal clint obittivo PUNTO VENDITA: un canal è un sistma pr far incontrar l du parti dllo scambio in un dtrminato luogo momnto con lo scopo di agvolar la transazion PERSONE: sono un fattor dtrminant di succsso, la loro gstion è fondamntal nll ANP, sono loro ch prmttono di attuar l altr quattro variabili

29 PRODOTTO / SERVIZIO PREZZO: valor montario attribuito ad un prodotto Alcun considrazioni: 1) L importo pagato pr un prodotto non è ncssariamnt proporzionato ai costi di produzion al valor attribuito 2) Il przzo più giusto è qullo ch il consumator è disposto a pagar 3) Studio dll offrta da far al clint in bas alla sua disponibilità a pagar

30 PUNTO DI EROGAZIONE: è un punto fortmnt stratgico strttamnt lgato alla qualità dl srvizio offrto. Prmtt di: 1) gstir i srvizi offrti 2) comunicar la capacità di organizzazion dgli spazi 3) contatto dirtto con gli utnti PROMOZIONE- COMUNICAZIONE: consnt di dar d avr informazioni di lavorar sulla QUALITA, prmtt di: * vrificar il srvizio dato * capir i bisogni * sapr dov migliorar SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

31 Ogni prodotto ha un proprio ciclo di vita Nlla raltà non sist un modllo unico, prchè il ciclo di vita rifltt non solo l'voluzion dl prodotto, ma anch qulla dll'azinda dl mrcato cui è dstinato. (Immagin grafica tratta da: P. Kotlr Markting pr l organizzazioni non profit) Fas Introduzion Sviluppo: l'invstimnto in comunicazion è lvato pr far conoscr far prfrir il prodotto. I consumatori in qusta fas sono gli innovatori d i pioniri. Fas Maturità Saturazion: I'invstimnto in comunicazion si stabilizza pr acquisir fidlizzar il clint. Il prodotto è consumato dalla maggioranza dai consrvatori. Fas Dclino: l'invstimnto in comunicazion è tndnzialmnt scarso finalizzato a rallntar il dclino. La catgoria di consumatori è costituita dai ritardatari.

32 Schma pr laborar un piano di markting Struttura ssnzial contnnt: analisi dlla situazion obittivi traguardi di mktg stratgia di mktg piano oprativo di mktg controlli di mktg

33 Titolo szion" Dscrizion di contnuti" Analisi dlla situazion" Chi siamo" Cosa facciamo" Struttura organizzativa" Sd" problmi da affrontar" ipotsi sul futuro" I. Analisi dlla Fattibilità (1) Analisi macro" lggi (n, oggtto dlla lgg, implicazioni pr il businss)" conomia intrnazionalizzazion" cultura" infrastruttura" II. Analisi dlla Fattibilità (2) Analisi micro" stakholdrs" concorrnza" supportrs donatori" fornitori" (indicando non solo i nominativi ma il prché il pr ch cosa )"

34 Titolo szion" Dscrizion di contnuti" III. Analisi SWOT" punti di forza" punti di dbolzza" minacc" opportunità" Lin di fondo dl businss" Mission" Vision" (Posizionamnto)" Targt" Piano oprativo (obittivi traguardi)" Obittivi traguardi" (andranno visualizzati sotto forma di tablla crcando di vidnziarn l voluzion o tmporal o in trmini di incrmnto prcntual)" " " " " Obittivo 1/ anno 1" Obittivo 2/anno 2" Obittivo 3/anno 3"

35 Titolo szion" Piano oprativo (Sclta dll stratgi)! Dscrizion di contnuti" Stratgi d azioni (pr ogni obittivo individuato)" " " Stratgia" Azion " " " - prodotto"..." " " - przzo"..." "..." " - comunicazion" " - distribuzion/canal"..." " - prsonal"..." - plac"..."

36 Titolo szion" Piano oprativo - Timing (azioni tmpi)" Dscrizion di contnuti" Tablla visiva di pianificazion dll attività in trmini di distribuzion tmporal, con in aggiunta chi fa ch cosa."

37 Titolo szion" Risultati attsi Controlli" Dscrizion di contnuti" Brv dscrizion di qulli ch potrbbro ssr i punti critici / spigazion di risultati ngativi indicazioni circa l modalità di rcupro" " Insrimnto di bnchmark mnsili o trimstrali di vrifica di risultati s l azioni mss in campo sono in lina con gli obittivi dl piano." "

38 Non guardo mai il MGP. La vlocità mi fa paura. Dntro la motocicltta è tutto più lnto. Alla vlocità ci si abitua. Valntino Rossi 14 marzo Chtmpochfa RAI3 vnit a visitarci scrivtci Grazi!

TEMPI SOGGETTI AZIONI Gennaio- Docenti dei due ordini di scuola e Pianificazione del progetto ponte per gli Anno

TEMPI SOGGETTI AZIONI Gennaio- Docenti dei due ordini di scuola e Pianificazione del progetto ponte per gli Anno PROGETTO PONTE TRA ORDINI DI SCUOLA Pr favorir la continuità ducativo didattica nl momnto dl passaggio da un ordin di scuola ad un altro, si labora un pont, sul modllo di qullo sottolncato. TEMPI SOGGETTI

Dettagli

Procedura Operativa Standard. Internal Dealing. Rev. 0 In vigore dal 28 marzo 2012 COMITATO DI CONTROLLO INTERNO. Luogo Data Per ricevuta

Procedura Operativa Standard. Internal Dealing. Rev. 0 In vigore dal 28 marzo 2012 COMITATO DI CONTROLLO INTERNO. Luogo Data Per ricevuta REDATTO: APPROVATO: APPROVATO: INTERNAL AUDITOR COMITATO DI CONTROLLO INTERNO C.D.A. Luogo Data Pr ricvuta INDICE 1.0 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE 2.0 RIFERIMENTI NORMATIVI 3.0 DEFINIZIONI 4.0 RUOLI

Dettagli

Regimi di cambio. In questa lezione: Studiamo l economia aperta nel breve e nel medio periodo. Studiamo le crisi valutarie.

Regimi di cambio. In questa lezione: Studiamo l economia aperta nel breve e nel medio periodo. Studiamo le crisi valutarie. Rgimi di cambio In qusta lzion: Studiamo l conomia aprta nl brv nl mdio priodo. Studiamo l crisi valutari. Analizziamo brvmnt l Ar Valutari Ottimali. 279 Il mdio priodo Abbiamo visto ch gli fftti di politica

Dettagli

La Formazione in Bilancio delle Unità Previsionali di Base

La Formazione in Bilancio delle Unità Previsionali di Base La Formazion in Bilancio dll Unità Prvisionali di Bas Con la Lgg 3 april 1997, n. 94 sono stat introdott l Unità Prvisionali di Bas (di sguito anch solo UPB), ch rapprsntano un di aggrgazion di capitoli

Dettagli

13 - LA PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO

13 - LA PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO 132 13 - LA PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO La prparazion complta dl calciator si ralizza sottoponndo il suo organismo, la sua prsonalità la sua potnzialità motoria, ad una gran quantità di stimoli ch

Dettagli

Le Reti di Impresa: aspetti operativi e commerciali

Le Reti di Impresa: aspetti operativi e commerciali L Rti Imprsa: asptti oprativi commrciali Stfano COCCHIERI Had of Soft Loans Contributions & Subsis Prugia, 21 Novmbr 2012 IL CONTRATTO DI RETE ll Contratto rapprsnta una forma aggrgativa ibrida aggiuntiva

Dettagli

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria Markting Multicanalità Stratgi, markting innovazion finanziaria Innovar attravrso la multicanalità: una sfida pr comptr nl mondo dl Privat Banking 4 Andra Ragaini, Banca Csar Ponti Giancarlo Cairoli, Banca

Dettagli

FORMAZIONE PERMANENTE per L aggiornamento continuo dell impresa

FORMAZIONE PERMANENTE per L aggiornamento continuo dell impresa FORMAZION PRMANNT per L aggiornamento continuo dell impresa Le conoscenze e le competenze dell impresa hanno, ormai, una capacità di aggiornamento inferiore al ritmo della tecnologia e dell evoluzione

Dettagli

Sicurezza informativa: verso l integrazione dei sistemi di gestione per la sicurezza

Sicurezza informativa: verso l integrazione dei sistemi di gestione per la sicurezza Sicurzza informativa: vrso l intgrazion di sistmi di gstion pr la sicurzza Convgno ABI Banch Sicurzza 2006 Roma, 7 Giugno 2006 Raoul Savastano, Rsponsabil Srvizi Sicurzza KPMG Irm Advisory Agnda Il problma

Dettagli

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO INTRODUZIONE. Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida.

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO INTRODUZIONE. Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida. INTRODUZIONE Pr la prdisposizion dl piano, è ncssario far rifrimnto all Lin Guida. Lo schma proposto di sguito è stato sviluppato nll ambito dl progtto Miglioramnto dll prformanc dll istituzioni scolastich

Dettagli

Lezione 16 (BAG cap. 15) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia. Schema Lezione

Lezione 16 (BAG cap. 15) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia. Schema Lezione Lzion 6 (BAG cap. 5) Mrcati finanziari aspttativ Corso di Macroconomia Prof. Guido Ascari, Univrsità di Pavia Schma Lzion Ruolo dll aspttativ nl dtrminar ii przzi di azioni obbligazioni Sclta fra tanti

Dettagli

Big Switch: prospettive nel mercato elettrico italiano

Big Switch: prospettive nel mercato elettrico italiano Big Switch: prospttiv nl mrcato lttrico italiano Ottavio Slavio I mrcati lttrici libralizzati non smpr consntono ai consumatori finali di trarr vantaggio dalla concorrnza tra i produttori. Il caso ingls

Dettagli

Corso di Alta Formazione/Specialist. Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza. (ISO 19011:2012 - OHSAS 18001:2007) (40 ore) ISTUM

Corso di Alta Formazione/Specialist. Lead Auditor Sistemi di Gestione per la Sicurezza. (ISO 19011:2012 - OHSAS 18001:2007) (40 ore) ISTUM Corso di Alta Formazion/Spcialist Lad Auditor Sistmi di Gstion pr la Sicurzza (ISO 19011:2012 - ) (40 or) ISTUM ISTITUTO DI STUDI DI MANAGEMENT Corso riconosciuto 40 or Augusto di Prima Porta (particolar

Dettagli

17 settembre 2008 Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna Dott. Fabrizio Zecchin SCS Azioninnova S.p.A.

17 settembre 2008 Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna Dott. Fabrizio Zecchin SCS Azioninnova S.p.A. I SGSL il Modllo Organizzativo L lin guida INAIL la OHSAS 18001: carattristich spcificità 17 sttmbr 2008 Palazzo dlla Cultura di Congrssi di Bologna Dott. Fabrizio Zcchin SCS Azioninnova S.p.A. OBIETTIVO

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto di RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE. del (...)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto di RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE. del (...) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxlls, xxx COM (2001) yyy final Progtto di RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE dl (...) modificando la raccomandazion 96/280/CE rlativa alla dfinizion dll piccol mdi

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE EDILIZIA Procsso Costruzion di difici di opr di inggnria civil/industrial Squnza di procsso

Dettagli

Corso di Economia e Gestione delle Imprese

Corso di Economia e Gestione delle Imprese Lezione 6 Corso di conomia e Gestione delle Imprese elena.cedrola@unimc.it a.a. 2009-2010 2010 Prof. lena Cedrola http://docenti.unimc.it/docenti/elena-cedrola lena Cedrola - Università di QUALITA DL PRODOTTO

Dettagli

Il punto sulla liberalizzazione del mercato postale

Il punto sulla liberalizzazione del mercato postale Il punto sulla libralizzazion dl mrcato postal Andra Grillo Il punto di vista di Post Italian sul procsso di libralizzazion l implicazioni concorrnziali; l carattristich dl srvizio univrsal nll ambito

Dettagli

REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA

REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA CONCORSO DI PROGETTAZIONE UNA NUOVA VIVIBILITA PER IL CENTRO DI NONANTOLA PROCESSO PARTECIPATIVO INTEGRATO CENTRO ANCH IO! REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA ESITO DELLE VOTAZIONI RACCOLTE DURANTE LE

Dettagli

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria Markting Finanza Stratgi, markting innovazion finanziaria Innovazion finanziaria La social businss transformation nl sttor bancario, assicurativo finanziario. L innovazion nll ra social. 6 Srgio Spaccavnto,

Dettagli

Grande distribuzione, consumatori e fidelity card

Grande distribuzione, consumatori e fidelity card Grand distribuzion, consumatori fidlity card Albrto Rinolfi Pitro Salinari Pr mglio srvir il consumator è ncssario organizzar una conoscnza costant approfondita di suoi comportamnti, ma l informazioni

Dettagli

AGE.AGEDREMR.REGISTRO UFFICIALE.0056784.20-12-2013-I

AGE.AGEDREMR.REGISTRO UFFICIALE.0056784.20-12-2013-I AGE.AGEDREMR.REGISTRO UFFICIALE.0056784.20-12-2013-I Comun di Forlì COMUNE DI RAVENNA Convnzion pr la promozion dlla lgalità fiscal abitativa dgli studnti dll Univrsità di Bologna Poli Romagna pr il rilascio

Dettagli

L evoluzione dei Servizi IT vista dalle due discipline di Project e Service Management

L evoluzione dei Servizi IT vista dalle due discipline di Project e Service Management Con il patrocinio di: Sponsorizzato da: Il Framwork ITIL gli Standard di PMI : possibili sinrgi Milano, Vnrdì, 11 Luglio 2008 L voluzion di Srvizi IT vista dall du disciplin di Projct Srvic Managmnt Christian

Dettagli

Progetto I CARE Progetto CO.L.O.R.

Progetto I CARE Progetto CO.L.O.R. Attori in rt pr la mobilità di risultati dll apprndimnto Dirtta WEB, 6 dicmbr 2011 Progtto I CARE Progtto CO.L.O.R. Elmnti distintivi complmntarità Michla Vcchia Fondazion CEFASS gli obittivi Facilitar

Dettagli

Zerouno Executive Dinner

Zerouno Executive Dinner Zrouno Excutiv Dinnr Outsourcing stratgico Flssibilizzar l IT snza prdrn il controllo Annamaria Di Ruscio ruscio@ntconsulting.it Milano, 2 Dicmbr 2010 L priorità businss stanno cambiando: non più solo

Dettagli

Generali operative. Ausiliario Sui compiti Semplice Interne con pochi soggetti. Di tipo indiretto. Discreta ampiezza delle soluzioni.

Generali operative. Ausiliario Sui compiti Semplice Interne con pochi soggetti. Di tipo indiretto. Discreta ampiezza delle soluzioni. ,352),/,352)(66,21$/,1(*/,(17,/2&$/,813266,%,/(02'(//2', '(6&5,=,21('(//$9252 GL5LFFDUGR*LRYDQQHWWL&H3$±/,8& A distanza di circa quattro anni dalla introduzion dl nuovo sistma di inquadramnto dl prsonal

Dettagli

SIMT-POS 042 GESTIONE INDICATORI E MIGLIORAMENTO CONTINUO SIMT

SIMT-POS 042 GESTIONE INDICATORI E MIGLIORAMENTO CONTINUO SIMT 1 Prima Stsura Data: 14-08-2014 Rdattori: Gasbarri, Rizzo SIMT-POS 042 GESTIONE INDICATORI E MIGLIORAMENTO CONTINUO SIMT Indic 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LA REGIONE VENETO E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA, L UNIVERSITA DEGLI

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LA REGIONE VENETO E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA, L UNIVERSITA DEGLI ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LA REGIONE VENETO E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA, L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA, L UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA, L UNIVERSITA CA FOSCARI E L AZIENDA REGIONALE PER

Dettagli

Distinguere le imposte dalle tasse

Distinguere le imposte dalle tasse Class (or sttimanali) Iga PRIMA Unità Didattich M.1 U.D1: I soggtti dl sistma conomico U.D.2: I linamnti dl sistma fiscal italiano Acquisir il conctto di attività conomica distingur l fasi attravrso cui

Dettagli

Programmazione Disciplinare: Sistemi Classe: Quarte - Quinte

Programmazione Disciplinare: Sistemi Classe: Quarte - Quinte Istituto Tcnico Tcnologico Basilio Focaccia Salrno Programmazion Disciplinar: Sistmi Class: Quart - Quint I Docnti dlla Disciplina Salrno, sttmbr 2012 1 CONTENUTI MINIMI Class Quarta Istruzioni di controllo

Dettagli

Servizi di Issuing e Acquiring: sempre più alleati nella War on Cash. Fausto Bolognini CEO

Servizi di Issuing e Acquiring: sempre più alleati nella War on Cash. Fausto Bolognini CEO Srvizi Issuing Acquiring: smpr più allati nlla War on Cash Fausto Bolognini CEO Qurcia Softwar: Company Profil Qurcia Softwar nasc nl 1987 con la mission sviluppar soluzioni srvizi pr l banch nl mondo

Dettagli

Tariffe delle prestazioni sanitarie nelle diverse regioni italiane. Laura Filippucci

Tariffe delle prestazioni sanitarie nelle diverse regioni italiane. Laura Filippucci Consumatori in cifr Tariff dll prstazioni sanitari nll divrs rgioni italian Laura Filippucci La rcnt proposta dl Govrno di aggiornar il tariffario dll prstazioni sanitari di laboratorio ha sollvato un

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE G. CIGNA - G. BARUFFI - F. GARELLI

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE G. CIGNA - G. BARUFFI - F. GARELLI ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE G. CIGNA - G. BARUFFI - F. GARELLI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE PIANO DIDATTICO ANNUALE A.S. 2015/2016 Matria: Tcnologi Informatich Class (docnt) 1^ACH - Prof. Musumci

Dettagli

Federica Brunetta e Lucia Marchegiani

Federica Brunetta e Lucia Marchegiani L outsourcing nlla sanità Fdrica Bruntta Lucia Marchgiani Il ricorso all strnalizzazion si inquadra tradizionalmnt in politich di contnimnto di costi ricrca dll fficinza da part dll imprs, configurandolo

Dettagli

Piano di Comunicazione Aziendale 2015

Piano di Comunicazione Aziendale 2015 Piano di Comunicazion Azindal 2015 Ai snsi dll Lin Guida contnut nl dcrto 2511/2013 dll Assssor alla Salut dlla Rgion Siciliana Mtodologia rifrimnti Qusto Piano di comunicazion è stato rdatto in ossrvanza

Dettagli

Comunità Europea (CE) International Accounting Standards, n. 17

Comunità Europea (CE) International Accounting Standards, n. 17 Scopo contnuto dl documnto Comunità Europa (CE) Intrnational Accounting Standards, n. 17 Lasing Lasing Finalità SOMMARIO Paragrafi 1 Ambito di applicazion 2-3 Dfinizioni 4-6 Classificazion dll oprazioni

Dettagli

ARCHIVIA Plus per Studi Commerciali. Archiviazione e conservazione sostitutiva documenti fiscali

ARCHIVIA Plus per Studi Commerciali. Archiviazione e conservazione sostitutiva documenti fiscali ARCHIVIA Plus pr Studi Commrciali Archiviazion consrvazion sostitutiva documnti fiscali ARCHIVIA Plus pr Studi Commrciali Archivia Plus Archivia Plus è il softwar pr la consrvazion sostitutiva ch consnt

Dettagli

emercato L innovazione digitale nei canali di vendita Argomenti Roberto Liscia

emercato L innovazione digitale nei canali di vendita Argomenti Roberto Liscia Argomnti L innovazion digital ni canali di vndita Robrto Liscia Il commrcio lttronico sta modificando l logich di businss di molt imprs il rapporto tra l stss i clinti. Il mrcato si è modificato anch una

Dettagli

Donare ai tempi della crisi

Donare ai tempi della crisi Argomnti Donar ai tmpi dlla crisi Domnico Chirico Non è smplic districarsi all intrno dll numros richist opportunità di donazion ch, soprattutto in tmpi di crisi, provngono da molti fronti. L articolo

Dettagli

ESERCIZI SULLA DEMODULAZIONE INCOERENTE

ESERCIZI SULLA DEMODULAZIONE INCOERENTE Esrcitazioni dl corso di trasmissioni numrich - Lzion 4 6 Fbbraio 8 ESERCIZI SULLA DEMODULAZIONE INCOERENE I du sgnali passa basso di figura sono utilizzati pr la trasmission di simboli binari quiprobabili

Dettagli

Casi clinici Una Esperienza di Trattamento ACUDETOX Antifumo in Fabbrica

Casi clinici Una Esperienza di Trattamento ACUDETOX Antifumo in Fabbrica Una Esprinza di Trattamnto ACUDETOX Antifumo in Fabbrica Rmo ANGELINO Dirttor SC Dipndnz Patologich - ASL 10 Pinrolo TO, Antonio POTOSNJAK I.P. SC Dipndnz Patologich - ASL 10 Pinrolo TO Prmssa La rlazion

Dettagli

Private label nella GDO: il caso Coop Italia

Private label nella GDO: il caso Coop Italia Argomnti Privat labl nlla GDO: il caso Coop Italia Manula Piana La marca privata, strumnto di diffrnziazion pr l imprsa distributiva valor offrto al consumator, consnt oggi ai distributori di prdisporr

Dettagli

Concorrenza e scelte informate nel settore Rc auto 1. Paolo Martinello

Concorrenza e scelte informate nel settore Rc auto 1. Paolo Martinello Concorrnza sclt informat nl sttor Rc auto 1 Paolo Martinllo I canali distributivi vincolati hanno limitato la concorrnza l informazioni a disposizion di consumatori nl mrcato dll polizz Rc auto. L rcnti

Dettagli

Le politiche per l equilibrio della bilancia dei pagamenti

Le politiche per l equilibrio della bilancia dei pagamenti L politich pr l quilibrio dlla bilancia di pagamnti Politich pr ottnr l quilibrio dlla bilancia di pagamnti (BP = + MK = 0) nl lungo priodo BP 0 non è sostnibil prchè In cambi fissi S BP0 si sauriscono

Dettagli

Le problematiche della consulenza finanziaria

Le problematiche della consulenza finanziaria L problmatich dlla consulnza finanziaria Anna Vizzari MIFID: una dirttiva a tutla di piccoli risparmiatori? MIFID è l acronimo di Markt in Financial Instrumnts Dirctiv. Individua una dirttiva dll Union

Dettagli

Documento tratto da La banca dati del Commercialista

Documento tratto da La banca dati del Commercialista Documnto tratto da La banca dati dl Commrcialista Intrnational Accounting Standards Board Intrnational Accounting Standards, n. 17 SCOPO E CONTENUTO DEL DOCUMENTO Lasing Il prsnt Principio sostituisc lo

Dettagli

Nuove tendenze di consumo. Vanni Codeluppi

Nuove tendenze di consumo. Vanni Codeluppi Nuov tndnz di consumo Vanni Codluppi La crisi conomica ha dtrminato di cambiamnti ni comportamnti di consumatori, ch si sono maggiormnt spostati vrso i bni ssnziali. In Occidnt in Italia l andamnto di

Dettagli

I rifiuti vanno gestiti, non rimossi

I rifiuti vanno gestiti, non rimossi I rifiuti vanno gstiti, non rimossi Antonio Massarutto La gstion di rifiuti è un attività smpr più complssa costosa. Essa coinvolg i produttori di bni, i consumatori gli addtti alla rimozion smaltimnto

Dettagli

Servizio post-vendita: il caso degli elettrodomenstici

Servizio post-vendita: il caso degli elettrodomenstici Srvizio post-vndita: il caso dgli lttrodomnstici Nicola Saccani L offrta di srvizi contstual alla vndita post-vndita, in molti sttori di bni di consumo durvol, è divntato un fattor diffrnziant d un arma

Dettagli

Archiviazione intelligente

Archiviazione intelligente Archiviazion intllignt Srvizio di archiviazion chiavi in mano SOFTWARE di ultima gnrazion pr ottimizzar i procssi oprativi produttivi dlla tua azinda Flywb.it www.a3srl.it PROTOOLLO INFORMATIO DELLE P.A.

Dettagli

le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle rr.ss.aa. FABI DIRCREDITO SINFUB

le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle rr.ss.aa. FABI DIRCREDITO SINFUB In rlazion a quanto prvisto dall art.2120 C.C., dall norm di lgg dagli accordi collttivi vignti, convngono ch, in aggiunta alla casistica sprssamnt prvista, il dipndnt possa chidr la anticipazion dl proprio

Dettagli

POR Calabria 2014-2020

POR Calabria 2014-2020 POR Calabria 20142020 Obittivo Tmatico 9 PROMUOVERE L INCLUSIONE SOCIALE, COMBATTERE LA POVERTÀ E OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE Priorità 9 PROMUOVERE L INCLUSIONE SOCIALE, COMBATTERE LA POVERTÀ E OGNI

Dettagli

Integrazione e Integratori delle Informazioni

Integrazione e Integratori delle Informazioni SC.S.I. A.S.O. Ordin Mauriziano Workshop intrrgional sui sistmi informativi pr la gstion la valutazion dll rti oncologich Torino 24-25 maggio 2007 Intgratori dll Andra Bo - A.S.O. Ordin Mauriziano - S.C.

Dettagli

CREO, MOTORE CREATIVO A QUATTRO MARCE IL PRIMO GIORNALE DEGLI EVENTI E DELLE SPONSORIZZAZIONI SETTEMBRE/OTTOBRE 2010 COVER STORY

CREO, MOTORE CREATIVO A QUATTRO MARCE IL PRIMO GIORNALE DEGLI EVENTI E DELLE SPONSORIZZAZIONI SETTEMBRE/OTTOBRE 2010 COVER STORY Covr SttOtt 21-10-10 19:06 Pagina 3 ANNO 8 NUMERO 51 SETTEMBRE/OTTOBRE 10 SETTEMBRE/OTTOBRE 10 IL PRIMO GIORNALE DEGLI EVENTI E DELLE SPONSORIZZAZIONI Socità Editric ADC Group srl, via Fra Luca Pacioli,

Dettagli

Il mercato elettrico dopo la liberalizzazione per i clienti domestici

Il mercato elettrico dopo la liberalizzazione per i clienti domestici Il mrcato lttrico dopo la libralizzazion pr i clinti domstici Paolo Cazzaniga Introduzion: struttura dl mrcato lttrico dlla tariffa Dal 1 luglio 2007 la libralizzazion dl mrcato lttrico è compltata: anch

Dettagli

Un esperienza pluriennale di screening della dislessia nella classe prima scuola primaria

Un esperienza pluriennale di screening della dislessia nella classe prima scuola primaria s p r i n z Un sprinza plurinnal di scrning dlla dislssia nlla class prima scuola primaria Progtto A.I.D. di rt «Tutti i bambini vanno bn a scuola» Mario Marchiori, Maria Angla Brton, Maria Rita Corts,

Dettagli

Grazie per aver scelto un telecomando Meliconi.

Grazie per aver scelto un telecomando Meliconi. IT I Grazi pr avr sclto un tlcomando Mliconi. Consrvar il prsnt librtto pr futur consultazioni. Il tlcomando Facil 1 è stato studiato pr comandar un tlvisor. Grazi alla sua ampia banca dati è in grado

Dettagli

INTECNA scarl SUITE B1 - INTECNA. La Suite: B1-INTECNA rappresenta la sintesi di tale sforzo.

INTECNA scarl SUITE B1 - INTECNA. La Suite: B1-INTECNA rappresenta la sintesi di tale sforzo. SUITE B1 - INTECNA B1- INTECNA INTECNA, nl corso dlla sua sprinza con SAP Businss On (dal 2003), ha ralizzato numrosi miglioramnti a compltamnto dl prodotto standard, allo scopo di ottnr un modllo di rifrimnto

Dettagli

Pubblicità ingannevole: Autorità Antitrust vs Giurì di Autodisciplina

Pubblicità ingannevole: Autorità Antitrust vs Giurì di Autodisciplina Pubblicità ingannvol: Autorità Antitrust vs Giurì di Autodisciplina Marco Di Toro Individuati tr sttori, la biglittria ara low cost, i viaggi il turismo, infin, il crdito al consumo, si è procduto alla

Dettagli

Stadio, il nome è in vendita Martedì 10 Giugno 2014 09:33 - DANIELE GALLI

Stadio, il nome è in vendita Martedì 10 Giugno 2014 09:33 - DANIELE GALLI Stao nom è in vnta DANIELE GALLI Possidono uffici a Londra Nw York Los Angls Monaco Bavira. Prsino uno a Stoc colma. Tra i loro clinti figurano club suprsonici com Barcllona Chlsa Nw York Yanks rapprsntano

Dettagli

La pubblicità comparativa in Italia: molti numeri e poca ironia

La pubblicità comparativa in Italia: molti numeri e poca ironia La pubblicità comparativa in Italia: molti numri poca ironia Antonio Aillo In Italia, la pubblicità comparativa si è contraddistinta soprattutto pr i suoi noiosi confronti tabllari, fondati su numri dati

Dettagli

Approvato con Det. Dir. N. 541 del 21/04/2009 pubblicato sul BURPuglia n. 62 suppl. del 23/4/2009

Approvato con Det. Dir. N. 541 del 21/04/2009 pubblicato sul BURPuglia n. 62 suppl. del 23/4/2009 C.I.F.I.R. Istituto Antoniano Maschil Via A. Manzoni, 3-72024 ORIA (BR) 0831 848178 0831 846252 E-mail: cfp.oria@cifir.it C.F. / P.Iva: 02486990720 Schda Progtto Corso Oprator Socio Sanitario Cod. Corso

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI SALERNO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI SALERNO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Distrtto Scolastico N 53 Nocra Infrior (SA) SCUOLA MEDIA STATALE Frsa- Pascoli Vial Europa ~ 84015 NOCERA SUPERIORE (SA) Tl. 081 933111-081 931395- fax: 081 936230 C.F.: 94041550651 Cod: Mcc.: SAMM28800N

Dettagli

Decoder per locomotive MX61 model 2000 e MX62

Decoder per locomotive MX61 model 2000 e MX62 ZIMO Manual istruzioni dl Dcodr pr locomotiv MX61 modl 2000 MX62 pr il formato di dati NMRA-DCC nll vrsioni MX61R (con connttor mdio) MX61F (connttor piccolo) MX62W (con 7 cavtti snza connttor) MX62R (

Dettagli

L impatto delle liberalizzazioni sull economia delle famiglie

L impatto delle liberalizzazioni sull economia delle famiglie Consumatori in cifr L impatto dll libralizzazioni sull conomia dll famigli Michl Cavuoti Marco Pirani Uno dgli asptti pr i quali si è fino a ora cotraddistinto il scondo Govrno Prodi è qullo dl rilancio

Dettagli

-LE ASPETTATIVE: NOZIONI DI - MERCATI FINANZIARI E BASE ASPETTATIVE

-LE ASPETTATIVE: NOZIONI DI - MERCATI FINANZIARI E BASE ASPETTATIVE 1 -LE ASPETTATIVE: NOZIONI DI BASE - MERCATI FINANZIARI E ASPETTATIVE DUE DEFINIZIONI PER IL TASSO DI INTERESSE Il tasso di intrss in trmini di monta è chiamato tasso di intrss nominal (i). Il tasso di

Dettagli

Liberalizzazioni, consumatori e produttori

Liberalizzazioni, consumatori e produttori Argomnti Libralizzazioni, consumatori produttori Francsco Silva Pr una più fficint qualificata offrta di srvizi è ncssario libralizzar, ma l libralizzazioni sono fficaci solo s sono molto mirat non dmagogich.

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE

PROGETTAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. M. MONTANI CONVITTO ANNESSO AZIENDA AGRARIA 63900 FERMO Via Montani n. 7 - Tl. 0734-622632 Fax 0734-622912 www.istitutomontani.it -mail aptf010002@istruzion.it Coc

Dettagli

Fornitura di energia elettrica e clausole vessatorie

Fornitura di energia elettrica e clausole vessatorie Argomnti Fornitura di nrgia lttrica clausol vssatori Eliana Romano 1 La rcnt libralizzazion dl mrcato dll nrgia lttrica pr gli utnti domstici dl luglio 2007 impon all socità fornitrici dl srvizio particolar

Dettagli

Oltre la Sepa: il futuro dei pagamenti al dettaglio 1. Daniela Russo

Oltre la Sepa: il futuro dei pagamenti al dettaglio 1. Daniela Russo Oltr la Spa: il futuro di pagamnti al dttaglio 1 Danila Russo Il progtto Spa (Singl uro paymnts ara) prsgu l obittivo di crar strumnti di pagamnto comuni, altrnativi al contant, nll ara dll uro, dstinati

Dettagli

Impresa sociale vs altre forme non profit: costi gestionali e amministrativi a confronto

Impresa sociale vs altre forme non profit: costi gestionali e amministrativi a confronto Gstion Imprsa social vs altr form non profit: costi gstionali amministrativi a confronto di Maurizio Stti Lo studio di un caso Tra imprsa social form giuridich concorrnti (ONLUS, associazioni di promozion

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2015-2017

Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2015-2017 Programma trinnal pr la trasparnza l'intgrità 2015-2017 Sommario Art. 1 - Introduzion...pag. 2 Art. 2 - Accsso Civico..pag. 4 Art. 3 - Garanzia di pubblicazion..pag. 4 Art. 4 - Organizzazion dll Ent.pag.

Dettagli

Via Burolo 30 / 10015 Ivrea TO Italy / T +39 0125 253235 r.a. / F +39 0125 253271 / info@ideasistemi.it Visita il sito www.ideasistemi.

Via Burolo 30 / 10015 Ivrea TO Italy / T +39 0125 253235 r.a. / F +39 0125 253271 / info@ideasistemi.it Visita il sito www.ideasistemi. Via Burolo 30 / 10015 Ivra TO Italy / T +39 0125 253235 r.a. / F +39 0125 253271 / info@idasistmi.it Visita il sito www.idasistmi.it L informazioni contnut nl prsnt documnto possono subir variazioni snza

Dettagli

La trasparenza nel fund raising. Giuseppe Ambrosio

La trasparenza nel fund raising. Giuseppe Ambrosio Argomnti La trasparnza nl fund raising Giuspp Ambrosio Attravrso il fund raising si cra una rlazion tra donator bnficiario intr- mdiata da un organizzazion non profit. Una dll condizioni prché qusta rlazion

Dettagli

PIANO GESTIONE EMERGENZE INTERNE

PIANO GESTIONE EMERGENZE INTERNE CADUTA NEVE-FORMAZIONE DI GHIACCIO E ONDATE DI GRANDE FREDDO Roma, 02/2015 Rv.06/annual Pagina 1 di 6 Sd lgal Circonvallazion Gianicolns 87-00152 Roma A.Orlli. Tl. 3387 PIANO GESTIONE EMERGENZE INTERNE

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 Srvizi di informatica Procsso Sviluppo gstion di prodotti srvizi informatici Squnza di procsso Gstion

Dettagli

Sepa sta per Single euro payments area

Sepa sta per Single euro payments area I consumatori gli strumnti di pagamnto: nuov opportunità Anna Vizzari Spa sta pr Singl uro paymnts ara: ara unica uropa di pagamnti. Dopo il passaggio dfinitivo alla monta unica nl 2002, la Spa intnd offrir

Dettagli

PROFESSIONISTI DELLA SICUREZZA Da oltre 30 anni un azienda specializzata in trasporto valori, vigilanza, antitaccheggio, deposito caveau e in vari

PROFESSIONISTI DELLA SICUREZZA Da oltre 30 anni un azienda specializzata in trasporto valori, vigilanza, antitaccheggio, deposito caveau e in vari PROFESSIONISTI DELLA SICUREZZA Da oltr 30 anni un azinda spcializzata in trasporto valori, vigilanza, antitacchggio, dposito cavau in vari srvizi inrnti la sicurzza. A Z I E N D A S E R V I Z I Scurpol

Dettagli

La ricchezza delle famiglie: confronto internazionale 1. Riccardo De Bonis

La ricchezza delle famiglie: confronto internazionale 1. Riccardo De Bonis La ricchzza dll famigli: confronto intrnazional 1 Riccardo D Bonis L articolo confronta la ricchzza dll famigli italian con qulla di altri si Pasi industrializzati. L famigli italian occupano una posizion

Dettagli

"PREMIO BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2010" MIMUV: Monitoraggio Interventi Manutenzione Urbana Venezia

PREMIO BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2010 MIMUV: Monitoraggio Interventi Manutenzione Urbana Venezia "PREMIO BEST PRACTICE PATRIMOI PUBBLICI 2010" MIMUV Monitoraggio Intrvnti Manutnzion Urbana Vnzia MIMUV: Monitoraggio Intrvnti Manutnzion Urbana Vnzia Contsto patrimonial quo ant "PREMIO BEST PRACTICE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA Univrsità dgli Studi di Roma La Sapinza Facoltà di Architttura Vall Giulia Via Antonio Gramsci, 53 00197 Roma Fdrazion Italiana Lavoratori dl Lgno Edili Industri Affini Ed Estrattiv Via Giovan Battista

Dettagli

Adoc Monza e Brianza, con sede in Monza, Via Ardigò n. 15, codice fiscale 94605750150 rappresentata dal Presidente Antonio Parrella

Adoc Monza e Brianza, con sede in Monza, Via Ardigò n. 15, codice fiscale 94605750150 rappresentata dal Presidente Antonio Parrella ACCORDO RELATIVO ALLE PROCEDURE CONCILIATIVE AMMINISTRATE DALLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI MONZA E BRIANZA tra Adiconsum Monza Brianza, con sd in Monza, Via Dant 17/A,

Dettagli

APPUNTI DI MACROECONOMIA

APPUNTI DI MACROECONOMIA Brtocco G., Kalajzić A. Mourad Agha G. Univrsità dgli Studi dll Insubria Dipartimnto di Economia Anno accadmico 2014-2015 APPUNTI DI MACROECONOMIA (Sconda part pp. 175-296) Il modllo IS-LM pr una conomia

Dettagli

Ulteriori esercizi svolti

Ulteriori esercizi svolti Ultriori srcizi svolti Effttuar uno studio qualitativo dll sgunti funzioni ) 4 f ( ) ) ( + ) f ( ) + 3) f ( ) con particolar rifrimnto ai sgunti asptti: a) trova il dominio di f b) indica quali sono gli

Dettagli

Normative e strumenti per una Telesanità al servizio delle imprese

Normative e strumenti per una Telesanità al servizio delle imprese Normativ strumnti pr una Tlsanità al srvizio dll imprs M.Carnillo Dirzion Mrcato - PAL Cntro Nord info.lgalmail@infocamr.it lgaldoc@infocamr infocamr.it www.lgalmail lgalmail.it www.lgaldoc lgaldoc.it

Dettagli

1 Il concetto di funzione 1. 2 Funzione composta 4. 3 Funzione inversa 6. 4 Restrizione e prolungamento di una funzione 8

1 Il concetto di funzione 1. 2 Funzione composta 4. 3 Funzione inversa 6. 4 Restrizione e prolungamento di una funzione 8 UNIVR Facoltà di Economia Sd di Vicnza Corso di Matmatica 1 Funzioni Indic 1 Il conctto di funzion 1 Funzion composta 4 3 Funzion invrsa 6 4 Rstrizion prolungamnto di una funzion 8 5 Soluzioni dgli srcizi

Dettagli

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. Provincia di Bologna REP. 16820 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSEALE DI TERRED ACQUA

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. Provincia di Bologna REP. 16820 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSEALE DI TERRED ACQUA Esnt dall imposta di bollo ai snsi dll art. 16 dlla tablla allgato B) al D.P.R. 26/10/1972 N. 642 succ. modif. COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna REP. 16820 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE

Dettagli

Comunità Europea (CE) International Accounting Standards, n. 36. Riduzione durevole di valore delle attività

Comunità Europea (CE) International Accounting Standards, n. 36. Riduzione durevole di valore delle attività Scopo contnuto dl documnto Comunità Europa (CE) Intrnational Accounting Standards, n. 36 Riduzion durvol di valor dll attività Riduzion durvol di valor dll attività SOMMARIO Finalità 1 Ambito di applicazion

Dettagli

SGS ITALIA FORMAZIONE SGS ACADEMY SETTEMBRE - DICEMBRE 2013

SGS ITALIA FORMAZIONE SGS ACADEMY SETTEMBRE - DICEMBRE 2013 > SGS ITALIA FORMAZIONE SGS ACADEMY SETTEMBRE - DICEMBRE 2013 IL GRUPPO SGS Fondata nl 1878, con sd a Ginvra, SGS è riconosciuta intrnazionalmnt pr la massima qualità di srvizi forniti pr la assoluta intgrità

Dettagli

La Borsa Merci Telematica Italiana Un nuovo strumento?

La Borsa Merci Telematica Italiana Un nuovo strumento? Argomnti La Borsa Mrci Tlmatica Italiana Un nuovo strumnto? Annibal Froldi Riccardo Cuomo In qusti ultimi anni è divnuta smpr più prssant l signza di ammodrnar i srvizi a supporto dlla commrcializzazion

Dettagli

Elio Marchetti. Crisi del mercato assicurativo: azioni degli assicuratori e risposte del sistema sanitario

Elio Marchetti. Crisi del mercato assicurativo: azioni degli assicuratori e risposte del sistema sanitario Sanità, risk managmnt assicurazion Elio Marchtti Nl rcnt passato l compagni ch oprano nll assicurazion sanitaria si sono ridott di numro hanno ristrtto l opratività dll loro polizz, gnrando il sosptto

Dettagli

bologna Savoia Hotel Regency

bologna Savoia Hotel Regency Con la sua rivista P C ERSONE ONOSCENZE LA RIVISTA DI CHI INVESTE SU SE STESSO Prsnta RISORSE UMANE NON UMANE Il ritorno al lavoro all imprsa Giovdì 8 maggio 2014 bologna Savoia Hotl Rgncy Sponsor BEYOND

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA: L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE I PRINCIPI 1. L Azinda Ospdalira S. Maria dgli Angli di Pordnon 1.1 Dnominazion, natura giuridica, sdi pag. 5 1.2 Logo azindal pag. 6 1.3 Mission pag. 6 1.4

Dettagli

Parcheggi e altre rendite aeroportuali

Parcheggi e altre rendite aeroportuali Argomnti Parchggi altr rndit aroportuali Marco Ponti Elna Scopl La rgolamntazion dl sistma aroportual italiano fino al 2007 non ha vitato la formazion di rndit ingiustificat. In particolar l attività non-aviation,

Dettagli

Assicurazioni: liberalizzazione mancata. Paolo Martinello

Assicurazioni: liberalizzazione mancata. Paolo Martinello Assicurazioni: libralizzazion mancata Paolo Martinllo Gli intrvnti nl sttor assicurativo auto costituiscono probabilmnt il capitolo mno convincnt dll misur di libralizzazion dl Govrno Monti. Il mrcato

Dettagli

MODULO DI ACCOMPAGNAMENTO RAV

MODULO DI ACCOMPAGNAMENTO RAV MODULO DI ACCOMPAGNAMENTO RAV La compilazion dl prsnt modulo è a cura dl Dirignt scolastico. Il modulo dbitamnt compilato è da insrir nlla Piattaforma INDIRE in formato pdf, firmato in original, unitamnt

Dettagli

All Albo dell Istituto Tutte le sedi Al sito www.iisdirocco.org

All Albo dell Istituto Tutte le sedi Al sito www.iisdirocco.org ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Sn. Anglo Di Rocco Ist. Tcnico Agrario Sn. A. Di Rocco - Caltanisstta Ist. Prof.l di Stato pr i Srvizi Albrghiri di Ristorazion - Caltanisstta Ist. Prof.l di Stato pr l

Dettagli

1 Derivate parziali 1. 2 Regole di derivazione 5. 3 Derivabilità e continuità 7. 4 Differenziabilità 7. 5 Derivate seconde e teorema di Schwarz 8

1 Derivate parziali 1. 2 Regole di derivazione 5. 3 Derivabilità e continuità 7. 4 Differenziabilità 7. 5 Derivate seconde e teorema di Schwarz 8 UNIVR Facoltà di Economia Sd di Vicnza Corso di Matmatica Drivat dll funzioni di più variabili Indic Drivat parziali Rgol di drivazion 5 3 Drivabilità continuità 7 4 Diffrnziabilità 7 5 Drivat scond torma

Dettagli

Mobile payment e dintorni. Roberto Garavaglia

Mobile payment e dintorni. Roberto Garavaglia Mobil paymnt dintorni Robrto Garavaglia L autor dscriv con dovizia di particolari lo stato dll art dll tcnologi ch prmttono di ralizzar sistmi di Mobil paymnt, così com lo scnario normativo di rifrimnto

Dettagli

Le famiglie italiane: meno risparmio e più debiti?

Le famiglie italiane: meno risparmio e più debiti? L famigli italian: mno risparmio più dbiti? Giorgio Gobbi Silvia Magri 1 Tra il 2000 il 2007 il crdito concsso da banch socità finanziari alla famigli italian è quasi raddoppiato, in prsnza dlla modsta

Dettagli