PIANO DI COMUNICAZIONE DEL GOVERNO LINEE GUIDA

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1 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL GOVERNO LINEE GUIDA Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Dei Ministri con delega all Informazione, la Comunicazione istituzionale, l Editoria e il Coordinamento amministrativo

2 sommario 1. La funzione strategica della comunicazione per il Governo 2. La definizione degli obiettivi e i contenuti della comunicazione 3. Aspetti metodologici e coordinamento 4. Il ruolo del Dipartimento Informazione ed Editoria (Die)

3 La funzione strategica della comunicazione per il Governo Ogni decisione o azione del Governo ha importanti riflessi sulla vita delle persone. Non si tratta solo di informare i destinatari delle scelte del Governo, ma che questi collaborino concretamente al buon esito delle decisioni assunte. Tanto più l obiettivo che si intende raggiungere incide sulla vita delle persone, tanto più queste devono essere informate e coinvolte. In tal senso, l attività di comunicazione istituzionale non è facoltativa o aggiuntiva, ma essenziale e costitutiva dell attività stessa di Governo, in quanto strumentale a darvi piena attuazione.

4 La funzione strategica della comunicazione per il Governo Il piano di comunicazione del Governo è strumento strategico fondamentale per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e per le Amministrazioni centrali dello Stato e come tale deve rispondere a criteri, modalità e tempi definiti per conseguire la massima efficacia nel raggiungimento degli obiettivi, sia quelli relativi alle scelte del Governo, sia quelli propri delle singole Amministrazioni. La centralità di contenuti e messaggi Il Piano è uno strumento, così come le singole azioni, attività, progetti sviluppate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalle singole Amministrazioni Le linee guida spostano l attenzione sui contenuti delle attività di informazione e comunicazione del Governo e delle Amministrazioni

5 Obiettivi strategici e contenuti della comunicazione 1. Identità della comunità 2. Promozione di comportamenti cooperativi e responsabilità individuali e sociali 3. Diffusione della conoscenza 4. Campagne di servizio temi strategici Il Sottosegretario delegato individua alcuni temi portanti dell attività di comunicazione del Governo per l anno successivo, e li comunica a tutti i Ministri all inizio del mese di novembre.

6 I temi e i contenuti del Piano per il 2013 Identità della comunità Campagne legate alle solennità civili e della Repubblica Promozione di comportamenti cooperativi e responsabilità individuali e sociali Benessere e promozione di stili di vita salutari, Alimentazione (tema Expo2015), Raccolta Differenziata, Legalità fiscale, Tutela diritto d autore, Risparmio energetico, Lotta allo spreco, Violenza contro le donne, Sicurezza stradale, Diffusione della conoscenza Cultura, Lettura, Scuola Campagne di servizio Semplificazione amministrativa,

7 Il Metodo per la redazione del Piano di Comunicazione Affinché il Piano di comunicazione del Governo sia efficace e realmente utile esso sarà elaborato secondo il seguente schema: Analisi dello scenario Definizione degli obiettivi Ascolto dei soggetti sociali interessati Definizione dei contenuti e delle aree tematiche Caratteristiche delle campagne Coordinamento e aspetti organizzativi Strumenti di comunicazione Misurazione e valutazione

8 Il modello: coordinamento e aspetti organizzativi Il Coordinamento del Piano Il coordinamento del Piano spetta al Sottosegretario all informazione, la comunicazione istituzionale e all editoria, in collaborazione con il Portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Dipartimento per l informazione e l editoria assicura il supporto necessario. Le figure e le strutture istituzionali coinvolte - Sottosegretario Informazione, comunicazione e editoria - Portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Informazione e Editoria (Die)

9 Gli strumenti: non solo campagne e spot L efficacia dell informazione e della comunicazione istituzionale dipende dalle modalità e dagli strumenti scelti per veicolare un messaggio secondo una comunicazione integrata e multistakeholder. Gli strumenti più adeguati da utilizzare per veicolare un messaggio o una campagna sono scelti in base ai destinatari della comunicazione e agli obiettivi prefissati. Le campagne pubblicitarie (efficaci se ricorrenti e integrate ad altre azioni) Eventi (mostre, fiera, stand, etc ) Editoria (opuscoli informativi, brochure, cataloghi, etc ) Editoria online (sito internet, applications per smartphone, tablet) Media sociali (facebook, twitter, google+, youtube, etc ) Comunicazione diretta (mailing, sportelli al cittadino, etc )

10 Gli strumenti: la comunicazione online e digitale E importante che tutte le Amministrazioni si orientino sempre più verso strumenti alternativi alle tradizionali campagne televisive, grazie ai quali è possibile avere più spazi, parlare di più al cittadino, raggiungere le fasce di età più giovani. - Media sociali - Social network - Editoria digitale - Dispositivi mobili

11 Misurazione e valutazione dell attività di comunicazione I programmi di comunicazione delle Amministrazioni e il Piano del Governo devono prevedere la fase della valutazione, integrata con le fasi di progettazione, di pianificazione e di attuazione. Si tratta di valutare gli effetti generati nel pubblico, in termini cognitivi (ricordo e comprensione del messaggio), emotivi (emozioni, opinioni, atteggiamenti positivi nei confronti dell istituzione) e di adozione da parte dei cittadini dei comportamenti desiderati. Il grado di raggiungimento degli obiettivi della comunicazione andrà messo in relazione con il livello delle risorse investite.

12 Misurazione e valutazione dell attività di comunicazione La misurazione del raggiungimento degli obiettivi di comunicazione e dunque la valutazione complessiva dell attività può essere effettuata attraverso 1. La definizione di indicatori qualitativi misurabili mediante strumenti quali sondaggi di opinione, focus group, interviste 2. La definizione di indicatori quantitativi (per le campagne pubblicitarie, pianificate su carta stampata, televisione, radio vale ordinariamente l indice GRP, gross rating point; per le attività sviluppate online o su mezzi digitali l indice CTR, click through rate).

13 Il coordinamento: il ruolo del DIE Le Linee guida ribadiscono il ruolo di coordinamento e consulenza del Dipartimento per l informazione e l editoria della Presidenza del Consiglio di Ministri (Die) nell elaborazione e gestione del Piano di Comunicazione del Governo secondo la normativa vigente (Legge 7 giugno 2000, n. 150; DPCM 27 settembre 2000). L elaborazione di priorità di tematiche di comunicazione; L individuazione di possibili sinergie tra istituzioni, valutando gli argomenti simili e suggerendo raggruppamenti di contenuti trattati da più amministrazioni, così da evitare ridondanze e ottimizzare le risorse economiche; La valutazione dei messaggi di utilità sociale ovvero di pubblico interesse da inviare alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo (Rai) per la trasmissione a titolo gratuito.

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